Augusto Contract è stata scelta per realizzare i primi locali di Kebhouze: tre store a Milano e due nella Capitale, in via Ostiense e nel centro commerciale Euroma2. Altre 20 inaugurazioni sono in programma nel 2022
Kebhouze, il nuovo format dedicato al kebab lanciato da Gianluca Vacchi, ha scelto Augusto Contract per realizzare i primi locali. La società di arredamento nei settori hospitality & foodservice e primo general contractor specializzato nella realizzazione chiavi in mano di spazi per la ristorazione, conferma la sua expertise nel foodservice.
Kebhouze rilancia il kebab in tre versioni: pollo 100% italiano, Black Angus e 100% vegetale da proteine di piselli, grazie alla partnership siglata con l’azienda svizzera Planted. Kebhouze predilige fornitori locali e aziende italiane, utilizza packaging eco-sostenibili e si affida a una comunicazione sopra le righe per l’imminente inaugurazione dei punti vendita.
Gianluca Vacchi
Augusto Contract è stata scelta per realizzare i primi locali aperti a dicembre: tre store a Milano in Corso Buenos Aires, via Paolo Sarpi e Porta Genova, e due nella Capitale, in via Ostiense e nel centro commerciale Euroma2, mentre altre 20 inaugurazioni sono in programma nel 2022 in tutta Italia e all'estero.
Augusto Contract ha seguito le aperture in qualità di general contractor, occupandosi della realizzazione chiavi in mano dei locali. "È un onore per noi mettere la nostra esperienza e il nostro know-how a disposizione di imprenditori di talento e di progetti di valore -commenta Giacomo Racugno, ceo di Augusto Contract-. Partecipare a questo tipo di iniziative imprenditoriali significa essere parte attiva del futuro della ristorazione, sempre più connotato da catene dal brand forte e riconoscibile. Augusto Contract, in questo, può dirsi decisamente soddisfatto per la realizzazione di numerosi locali che stanno disegnando il panorama del foodservice che sarà".
Augusto Contract ha gestito più cantieri in simultanea, con tempistiche molto strette: a Milano, per esempio, il locale di corso Buenos Aires, con la metratura più ampia, ha richiesto solo 5 settimane di lavori, e tempi inferiori ha impiegato per i punti di vendita di via Paolo Sarpi e di via Vigevano.
Fra i caratteri distintivi di Kebhouze spiccano la pavimentazione in linoleum con il logo del brand intarsiato, le lamiere rosse a tutta altezza e il rivestimento degli arredi con una pellicola con raffigurato il logo.
In 7 anni Augusto Contract ha realizzato locali per 61 brand, per un totale di 182 aperture in 75 città di 12 nazioni in 3 continenti, in high street, nel travel retail, nei centri commerciali e negli hotel.
Il lancio di Pizza Veneta in occasione della giornata mondiale dedicata al prodotto. E arrivano le farine certificate e sostenibili per gdo e professional
Molino Cosma lancia la Pizza Veneta nella Giornata mondiale della Pizza. Realtà produttiva padovana familiare attiva nel settore molitorio, vuole “fungere da cerniera tra il mondo agricolo e quello delle produzioni alimentari”, dai professionisti all'industria, passando per Horeca e gdo. Il prodotto si caratterizza per la farina interamente regionale dell'azienda di San Martino di Lupari (Pd) - certificata all’interno della Regione Veneto secondo gli standard ISO 2205 per l'intera filiera, dalla semina alla raccolta, sino alla macinatura - unitamente ad altri ingredienti tipici regionali, scelti tra le eccellenze del paniere agroalimentare veneto come il Radicchio tardivo di Treviso, il formaggio Asiago dolce, l’Olio extravergine d'oliva del Garda e la tradizionale salsiccia Luganega.
“Con la linea Farina 100% Veneta e la sua filiera certificata -ha commentato il direttore commerciale di Molino Cosma, Marta Cosma, contitolare assieme ai fratelli Piero e Rosanna del Molino che porta il nome di famiglia- abbiamo posto attenzione alla territorialità e alla produzione molitoria”.
L'ultima novità in casa Molino Cosma arriva a brevissima distanza dal precedente lancio della gamma “Le Sostenibili”, farine certificate dal packaging compostabile. Ossia “dal seme alla farina, da agricoltura e macinazioni sostenibili, si tratta di farine attente all’ambiente, la cui produzione riduce al minimo le emissioni di CO2”. Ne fanno parte quattro referenze, sfarinati ottenuti con la macinazione di grani teneri rigorosamente italiani: Tipo 00, Tipo Forte, Tipo 1 e Tipo 2. Farine che rispettano gli standard DTP 112, con un packaging totalmente eco-sostenibile e innovativo, che è stato ottenuto mediante materie prime compostabili al 100% (che possono quindi poi facilmente diventare compost e, in pratica, essere smaltite nel cassonetto dell'umido). Disponibili in gdo nel formato da mezzo chilo, si possono invece trovare nella maxi confezione da 25 chili nella linea professionale rivolta esclusivamente a panifici, pasticcerie e pizzerie.
“Siamo tra i primi in Italia -ha concluso Marta Cosma- a immettere nel mercato un prodotto certificato che garantisce la qualità e, al tempo stesso, rispettoso dell’ambiente. Seguiamo la tradizione familiare, ma anche le tecnologie più innovative, secondo una filosofia basata sulla risposta puntuale ai bisogni di un mercato dinamico e profondamente variegato”.
Avanza a vele spiegate la proposta discount delle varie insegne. In Liguria e Lombardia implementano la rete le catene Dpiù e Lidl
DPIU'
via Diano Calderina (Im)
Diano Marina
800 mq
Maxi Di srl (Selex)
DATA DI APERTURA
15 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato in località Fornace Chinni. Sul perimetro i banchi a libero servizio di macelleria e panetteria.
OFFERTA
Ampia l'offerta in ortofrutta cuore dell'offerta freschi. Presente lo spazio per il non alimentare e per prodotti free from.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-19.30; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 14 collaboratori.
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LIDL
Via Argine Sinistro Goffredo Alterisio
Imperia
1.200 mq
Lidl Italia
DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Questa apertura sostituisce il precedente supermercato in Via dei Mirti Argine Destro aperto nel 1995. L'edificio rientra in classe energetica A3 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 110 kW.
OFFERTA
Propone un assortimento di oltre 3.500 prodotti di cui oltre l’80% made in Italy.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-22; domenica 8-21. Il parcheggio dispone di 90 posti auto ed è fornito di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche.
ADDETTI E CASSE
Sono in tutto 20 gli addetti di cui 12 neo assunti.
LIDL
Via Ripamonti 175
Milano
1.400 mq
Lidl Italia
DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Ubicato nel quartiere Vigentino, al piano terra di un edificio preesistente, occupato in precedenza da altre attività commerciali. Rispecchia la nuova formula dell'insegna. Lo store sarà rifornito dalla seconda motrice elettrica di Lidl Italia.
OFFERTA
Dispone della tradizionale offerta dell'insegna con ampio spazio per le referenze biologiche, senza glutine e lattosio e una gamma di prodotti to go pronti al consumo.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8.30-21. Questo store partecipa al progetto Oltre il Carrello – Lidl contro lo spreco: il piano di recupero delle eccedenze alimentari che l’insegna ha attivato in collaborazione con il Banco Alimentare. È dotato di un parcheggio a raso con 65 stalli.
ADDETTI E CASSE
Sono state impiegate 13 persone.
Centoventi aperture in un anno, rispetto alle 94 previste, rappresentano una cifra che indica l'accelerazione dei progetti di sviluppo del Gruppo Teddy
Centoventi aperture in un anno, rispetto alle 94 previste, rappresentano una cifra che indica l'accelerazione dei progetti di sviluppo del Gruppo Teddy, attivo con le insegne Terranova, Calliope e Rinascimento. Nonostante la pandemia, infatti, l'azienda ha avanzato velocemente potenziando la propria presenza in Italia e all'estero, in Paesi quali
Austria, Grecia, Bulgaria, Polonia, Repubblica Ceca ma anche in Marocco e in Medio Oriente con Arabia Saudita e Kuwait, fino alla Russia e alla Mongolia e ancora più in là nelle Filippine. Il Gruppo è tornato in mercati quali Egitto, Giordania, Armenia e Kazakistan, dai quali era stato costretto ad uscire per inflazioni e guerre.
“Abbiamo voluto avere fiducia in due componenti basilari della nostra cultura aziendale, la centralità del cliente e la imprenditorialità diffusa, che ci hanno consentito di arrivare oltre i traguardi che ci eravamo prefissati -commenta il direttore sviluppo della Teddy Pierluigi Marinelli-. Nello stesso tempo abbiamo adottato un approccio tattico che ci fa essere particolarmente attenti a cogliere opportunità impreviste. Questo risultato è però soprattutto dovuto alla solidità delle relazioni di partnership locali che abbiamo costruito negli anni, che si sono dimostrate più forti della tempesta pandemica”.
Gli stilisti Dolce&Gabbana firmano la grafica nelle confezioni dedicate al centenario dei Baci Perugina, creati nel 1922 da Luisa Spagnoli
L'anniversario è storico e va valorizzato con un "abito alla moda". Gli stilisti Dolce&Gabbana firmano la grafica nelle confezioni dedicate al centenario dei Baci Perugina, creati nel 1922 da Luisa Spagnoli. Il celebre marchio di moda, anch’esso icona d’italianità e d’eccellenza, affianca infatti Baci Perugina in quest'anno speciale.
Per l'occasione è stata creata una collezione celebrativa 100 Anni, ed è quella che veste Baci Classico durante tutto l’anno. La seconda collezione protagonista sarà la Limited Edition, che sarà svelata per il San Valentino. L'apertura delle celebrazioni partirà da Perugia, mettendo al centro i lavoratori dello stabilimento fotografati da un drone con la maglia celebrativa dei 100 anni.
In occasione dei festeggiamenti, anche il Museo del Cioccolato Perugina, rinnovato con particolare attenzione alla storia centenaria Baci, aprirà le porte al pubblico.
La storia di Baci Perugina
Cento anni fa Luisa Spagnoli pensò ad un’idea innovativa per una nuova speciale ricetta di cioccolatini: ideò una combinazione di nocciola tritata, recuperata dagli avanzi, e cioccolato fuso per creare un ripieno cremoso, sormontato da una nocciola intera, perfettamente tostata, il tutto ricoperto con il cioccolato fondente Luisa. Fu chiamato Cazzotto. Fu Giovanni Buitoni, co-fondatore di Perugina, a cambiarne il nome. Diversi anni più avanti, l’Art Director di Perugina, Federico Seneca, ebbe l’idea di avvolgere ogni Bacio in un messaggio d’amore.
Proseguono le aperture Lidl in tutte le aree Nielsen. L'insegna, che conta una rete di 700 store, potenzia la presenza a Milano
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La presenza di Lidl Italia è ormai più che consolidata e l'insegna discount continua il suo percorso di sviluppo nel nostro Paese a vele spiegate. Proseguono, infatti, le aperture in tutte le aree Nielsen. L'ultima in ordine di tempo, realizzata a Milano, segna un traguardo importante: con questo punto di vendita Lidl raggiunge una rete vendita di 700 negozi con una squadra di 20.000 collaboratori.
Il focus su Milano
Nel capoluogo lombardo, dove l'insegna entrò nel 1995, sono attivi ad oggi 19 locali. Questo supermercato rientra in un ampio progetto di espansione che ha come focus le aree metropolitane. Nella città meneghina, infatti, l'insegna discount ha focalizzato la sua attenzione potenziando rapidamente la sua presenza. Dal 2018 ad oggi, in città sono stati realizzati i punti di vendita Lidl di Via Pietro Giordani, Viale Monza, Viale Ergisto Bezzi, Via Ornato, Viale Sarca, Via delle Forze Armate, Via Medici del Vascello e Via Masolino da Panicale per un investimento sul territorio pari a circa 50 milioni di euro. I discount hanno comportato in linea di massima interventi di riqualificazione urbana e l’adozione di tecniche di progettazione sostenibili, in linea con la filosofia della catena.
Il punto di vendita di via Ripamonti
Lo store è stato realizzato in Via Ripamonti 175, su una superficie di 1.400 mq. Pensato per una spesa smart e semplice. Propone referenze biologiche, senza glutine o senza lattosio, prodotti to go pronti al consumo. Centrale l'area freschi con ortofrutta in apertura. Il pdv sarà rifornito dalla seconda motrice elettrica di Lidl Italia, dopo quella annunciata a settembre 2021.
La collaborazione siglata tra Carrefour e la insurtech italiana Yolo riguarda i prodotti assicurativi per rispondere alle esigenze di un consumatore evoluto
La collaborazione siglata tra Carrefour e la insurtech italiana Yolo riguarda i prodotti assicurativi per rispondere alle esigenze di un consumatore evoluto ed esigente. Grazie a questa partnership, i clienti dell'insegna potranno, infatti, sottoscrivere le assicurazioni digitali distribuite da Yolo per auto, casa, sport e viaggi. Otterranno in regalo una gift card, una carta prepagata spendibile negli store della rete aderenti ma sarà utile anche per gli acquisti online su carrefour.it.
Le dichiarazioni
“Per Carrefour è importante continuare il percorso di innovazione e digitalizzazione che sono il simbolo della nostra mission per i prossimi anni -spiega Flora Leoni, head of commercial and financial services, media and Crm-. La partnership con Yolo rappresenta esattamente la visione che abbiamo per il futuro dei nostri consumatori: un’offerta di qualità, digitale e sempre più vicina alle esigenze reali della popolazione. Siamo sicuri che grazie a partner come YOLO questa visione diventerà presto realtà”.
“La nostra collaborazione si basa proprio sul comune dna digitale, la vocazione all’innovazione e la volontà di mettere sempre più al centro il cliente e le sue esigenze fornendo una gamma di servizi e soluzioni semplici e in linea con le sue necessità” aggiunge Emanuel Sitzia, general manager Yolo.
L’azienda romagnola a vocazione co-packing lancia il marchio corporate supportato da un cospicuo piano di investimento. A Riccione il nuovo stabilimento per rispondere alla forte domanda dei prodotti da forno regionali
Continua a crescere e a investire Alimenta, fondata in Romagna nel 2013, che ha il core business nella produzione di piadina. La giovane azienda, a vocazione private label, lancia il corporate brand e fa sapere che a inizio anno inaugurerà a Riccione un nuovo stabilimento di tremila metri quadri con una capacità produttiva di 400 mila piadine al giorno: “Un impianto completamente automatizzato e sostenibile, con 300 kwatt di fotovoltaico” sottolinea il ceo Valter Baldacci.
Valter Baldacci
Alimenta, che ha chiuso il 2021 con 32 milioni di fatturato, dispone di tre poli produttivi: i due stabilimenti più importanti, con la sede direzionale, sono a Riccione; altri tre impianti a Saludecio e uno a Fano per la produzione della pinsa. La pl incide per il 57% sul fatturato globale, con un numero di referenze che nella declinazione dei vari codici arriva a circa 300. “Serviamo praticamente tutte le insegne. Il nostro core business sono oggi la piadina (ambient e fresh), di cui siamo leader assoluti nell’Igp e co-leader a livello nazionale per quella non a marchio di tutela, e i saltimbocca. Per il food service sviluppiamo invece prodotti frozen. Siamo partiti con l’obiettivo dell’alto livello qualitativo al giusto prezzo e poi abbiamo spinto tantissimo nella ricerca e sviluppo per la creazione di nuovi prodotti”.
Integrale e clean label: cresce la domanda healthy
Le diverse acquisizioni e gli investimenti in ricerca e sviluppo hanno orientato la produzione sempre più nell’ambito dei prodotti da forno regionali, dai saltimbocca alla pinsa, portati sui banchi della grande distribuzione dove stanno trovando ottimo riscontro. I nuovi trend stanno mutando l’offerta dei prodotti da forno per la pl. “Il Covid ha spostato una parte dei consumi dal pane fresco ai confezionati. Prima per una questione igienica, poi è diventata di servizio e di richiesta del prodotto particolare, della specialità regionale”. Ma non è solo l’effetto regionale l’unico switch nei consumi: il fattore healthy si fa sentire “La tendenza del mercato è verso prodotti clean label, senza conservanti. Cresce, per esempio, l’integrale per la ricchezza delle fibre. Per il gluten free e bio non registriamo invece grandi cambiamenti”.
A Marca con il rebranding e nuovo packaging
L’azienda sarà a Marca (dal 12 al 13 aprile), dove già 800 espositori hanno confermato la loro partecipazione. Presenterà la nuova linea a marchio Alimenta, circa 40 referenze ambient, tra cui piadina e pinsa proposte anche fresh. A supporto del lancio del brand di proprietà, è in programma un piano di investimento considerevole e nei prossimi mesi sarà protagonista delle più importanti fiere di settore. “A Marca andremo a presentare il rebranding di tutto la nostra gamma con il corporate brand, Alimenta. Stiamo sostituendo tutto il packaging con un prodotto in plastica riciclabile. E presenteremo una gamma molto ampia nel grocery: oltre alla piadine andremo a inserire la bruschetta, la fornarina (una schiacciatina tipica del territorio), la gamma dei prodotti campani (panpizzato, saltimbocca), la base pizza e la linea della pinsa”.
L’azienda per il futuro guarda anche al potenziamento dell’export. “Entrando nel mondo dei prodotti campani si è aperto il mercato estero, che oggi vale quasi il 20% del fatturato. Nel nostro piano industriale 2022-2025 potrebbe arrivare al 40%. Il nostro primo cliente è l’Australia e da due anni abbiamo una società controllata negli Usa, dove siamo molto presenti nel food service con le eccellenze italiane”.
Prosegue lo sviluppo di un polo dell'eccellenza delle sneakers e degli accessori nella Riviera del Brenta, con l'ingresso di Emmegi in Nice Footwear
Prosegue il cammino di Nice Footwear verso la creazione di un polo dell'eccellenza delle sneaker e degli accessori nella riviera del Brenta con l'acquisizione di Emmegi Srl, specializzata nella produzione di borse da donna made in Italy nel segmento moda premium.
Nice Footwear acquisisce Emmegi
L'acquisizione del produttore padovano di borse di alta gamma da parte di Nice Footwear arriva dopo quella, nel 2021, di Favaro Manifattura Calzaturiera Srl, aziende il cui portafoglio clienti è in parte sovrapponibile. Nice Footwear si occupa di sviluppo, produzione e distribuzione di scarpe per il tempo libero e lo sport, attraverso i marchi Kronos, di proprietà, e quelli in licenza Ellesse, Avirex e Conte of Florence, oltre a G-star per la distribuzione. La società è recentemente stata quotata alla Borsa Italiana sul mercato Euronext Growth Milano.
L'operazione ha portato in mano a Nice Footwear l'80% del capitale sociale di Emmegi, per un valore di 480.000 euro, e un'opzione di acquisto o di vendita sul mancante 20% del capitale senza ulteriori precisazioni.
"Abbiamo creduto fin dal principio nel potenziale e nei valori della società - ha affermato Bruno Conterno, Ceo di Nice Footwear -. L’acquisizione rientra nel percorso di sviluppo di Nice Footwear iniziato nel 2020. Si tratta di un nuovo punto di partenza per la società che oggi amplia ulteriormente la propria presenza in Italia grazie alla produzione made in Italy ed entra in un nuovo segmento, quello della produzione di borse di lusso".
"Abbiamo visto in Nice Footwear il partner ideale per dare continuità alla storia produttiva di Emmegi quale eccellenza negli accessori per i brand del lusso a livello internazionale e per crescere ed accogliere le nuove sfide del futuro", ha detto Gianni Mortandello, proprietario di Emmegi insieme ad Antonella Venturini.
I vantaggi per il Gruppo
Emmegi e Favaro hanno parecchi clienti in comune e le due acquisizioni permettono al Gruppo così costituito di interagire con i nuovi clienti, di acquisire il know how nella produzione di borse di lusso e di sfruttare le sinergie produttive, come il taglio della pelle. Nice Footwear entra nel segmento delle borse premium made in Italy e anche in quello della pelletteria. In linea con la strategia di implementare nuovi canali e crescere attraverso la collaborazione con brand premium.
Lavorazione pelli Emmegi
L'eccellenza di Emmegi data al 1977, quando nasce a Maserà di Padova grazie all'iniziativa di Gianni Mortandello. Opera nel settore borse in pelle e in altri materiali pregiati collaborando con calzaturifici, studi stilistici e griffe, integrando artigianalità e concetti produttivi moderni. Alcuni numeri di Emmegi: (al 31 dicembre 2020)
Fatturato annuo 1,8 miliardi di euro
Utile netto 300.000 euro
Ebitda 450.000 euro
Posizione Finanziaria Netta 30.000 euro
Piano di sviluppo triennale
Per i prossimi 3 anni Nice Footwear ha in programma di consolidare e incrementare le quote di mercato di Emmegi attraverso la diversificazione della clientela e dei prodotti, e attraverso la riorganizzazione delle risorse e della struttura.
Portrait of a woman trying a product in a beauty shop
Grazie alla partnership con IdeaBellezza Profumerie, la startup specializzata nel servizio di food order&delivery, consegnerà in 30 minuti anche profumi, make-up e cosmetica
Alfonsino, startup innovativa specializzata nel servizio di food order&delivery nei centri italiani di piccole e medie dimensioni -quotata su Euronext Growth Milan da novembre 2021– comunica una partnership con Ideabellezza Profumerie, marchio leader nel settore della distribuzione di articoli di profumeria.
“Siamo molto soddisfatti di iniziare questa nuova partnership con IdeaBellezza Profumerie –ha commentato Carmine Iodice, amministratore delegato di Alfonsino- in quanto rafforza e accresce sempre più la nostra idea di delivery trasversale. Con questo nuovo servizio aumentano i servizi offerti da parte di Alfonsino mettendo così a disposizione dei nostri clienti un'esperienza completa”.
Il nuovo servizio di delivery partirà nei prossimi giorni, con una prima fase pilota, in 4 centri italiani dove Alfonsino è già presente con altri servizi di consegna a domicilio. Questa nuova partnership con IdeaBellezza Profumerie permetterà quindi la consegna, in 30 minuti, di prodotti tra profumi, make-up, cosmetica e trattamenti di bellezza. Il marchio IdeaBellezza Profumerie nasce nel 1994 dalla Gargiulo & Maiello, da oltre cinquant’anni i leader nel settore della distribuzione con oltre 25.000 articoli di profumeria e con circa 80 negozi sparsi in tutta Italia e che punta, nei prossimi cinque anni, ad arrivare ad un totale di 150 punti vendita per realizzare una copertura sempre più capillare dell’intero territorio nazionale.
Alfonsino, fondata nel 2016 a Caserta, opera nei centri italiani con una popolazione tra 25 mila e 250 mila abitanti. Il servizio è attivo in 63 città e nei centri abitati limitrofi dove la società effettua le consegne tramite un team di oltre 700 driver assunti. L'offerta è già stata in precedenza integrata con il servizio di order&delivery di vini e distillati, prodotti alimentari e di prima necessità, farmaci, prodotti per lo sport, piante e fiori. La società intende allargare il proprio servizio a nuovi centri abitati anche con il servizio 'driver-less' e consolidare la propria posizione di leadership nei centri già presidiati, nonché continuare ad ampliare la propria offerta attraverso l’inclusione di nuovi prodotti.
Si ampliano i servizi proposti da GrosMarket che potenzia le soluzioni online per i consumatori e lancia l'app per la spesa online
Si ampliano i servizi proposti da GrosMarketche potenzia le soluzioni online per i consumatori e lancia l'app dedicata ai clienti muniti di tessera dell'insegna, disponibile in tutti i punti di vendita con rilascio immediato e gratuito.
L'applicazione permette di accedere a più servizi: si può effettuare l'ordine online con consegna nella sede della propria attività; i clienti professionali possono usufruire del click and collect con ritiro instore.
L'applicazione fornisce informazioni su prodotti in assortimento muniti di schede prodotto e specifiche su caratteristiche, componenti e confezioni. Sono inoltre disponibili online offerte e promozioni, consultabili nei volantini periodici. L'app consente infine di tenere d'occhio i propri acquisti e gestire liste d’acquisto personalizzate.
Nuovo passo di #doittogether, la grande iniziativa del brand per abbattere gli stereotipi in ambito domestico, che si indirizza ora alla GenZ
Indesit (gruppo Whirlpool) intende portare la campagna di brand sulla parità di genere a un pubblico della Gen Z. Per questo ha lanciato un’attivazione speciale su TikTok con una nuova partnership con influencer. Attiva in Italia e Regno Unito, l'iniziativa prevede la presenza di video TikTok e storie Instagram creati dagli influencer italiani del gruppo Defhouse e inglesi di Icon House. Il coordinamento è in mano a Wpp, partner strategico di Indesit per la comunicazione, con l'appoggio della digital company Wsc.
L'intero progetto specifico è incentrato sulla Gen Z. La scelta di TikTok ha l'obiettivo di rafforzare il posizionamento del brand coinvolgendo con messaggi autentici, approcci freschi e non tradizionali. In realtà la campagna si inserisce all'interno della più vasta campagna #DoItTogether di Indesit, che promuove una distribuzione più equa delle faccende domestiche e cerca di far superare gli stereotipi, promuovendo un cambiamento positivo nella società.
L'uguaglianza nasce in casa
Negli ultimi anni, la campagna #DoItTogether ha mostrato come condividere equamente le responsabilità familiari sia il primo passo verso tutte le forme di uguaglianza. Perché la casa è il luogo in cui le persone imparano a crescere, sia come individui che come gruppo. Ora il messaggio di unione e condivisione deve arrivare a un pubblico più giovane, con alcuni degli storyteller più interessanti e creativi di TikTok.
Le attivazioni sui social media sono caratterizzate da scene e coreografie che mostrano influencer, maschi e femmine, che condividono i compiti domestici. I talent di Defhouse in Italia, concept house per web native talent di Web Stars Channel, e quelli di Icon House, la prima casa di creator di TikTok del Regno Unito, a Londra, hanno liberamente interpretato il concept, utilizzando gli elettrodomestici Indesit, con le proprie idee e personalità, scegliendo poi il formato da condividere attraverso i profili del gruppo. I primi contenuti di TikTok e Instagram sono stati pubblicati nella seconda metà di dicembre: idee creative come balletti ripresi dal cestello di una lavatrice o gare fra i ragazzi in casa per fare le faccende domestiche ma con il massimo dello stile.
Generazione concreta
Quella di arrivo è generazione più concreta e pro-social e dimostra valori già vicini a quelli promossi da Indesit. Mente aperta, spirito resiliente e aspettative realistiche mantengono questa generazione con i piedi per terra, pragmatica e indipendente. In linea con il valore della parità di genere, i ragazzi GenZ sono protagonisti del cambiamento e affrontano fin da giovani importanti questioni sociali e culturali.
Le attivazioni con gli influencer e la più ampia campagna #DoItTogether offrono modi creativi e convincenti per dimostrare lo scopo del brand Indesit: garantire che tutti in una casa si sentano responsabili allo stesso modo e autorizzati a condividere le responsabilità familiari. Indesit lo rende possibile grazie agli elettrodomestici facili da usare e alle funzionalità Push&Go che semplificano le attività domestiche quotidiane e garantiscono ottimi risultati con un solo tocco.
L'imitazione dei bambini
Nel quarto anno di campagna, Indesit aveva scelto di affrontare il tema parità di genere attraverso gli occhi dei bambini. Nel filmato I bambini ci imitano erano proprio i più piccoli a essere protagonisti: imitando le principali occupazioni dei genitori in casa, svelavano come in realtà il maggior carico delle faccende domestiche pesi ancora sulle mamme.
Nel periodo le famiglie hanno dovuto riorganizzarsi completamente. “Il lavoro in smart working e le scuole chiuse -spiega Stefania Andreoli, psicanalista dell'adolescenza e presidente di Associazione Alice Onlus- hanno sbilanciato ancora di più le incombenze a sfavore delle donne, il tutto sotto gli occhi dei bambini e dei ragazzi che ci osservavano molto da vicino. È responsabilità degli adulti trasmettere messaggi educativi per le generazioni future”.
La rete di vendita italiana Aldi continuerà a crescere e nel 2022, l'insegna replicherà il format a emissioni zero già testato lo scorso anno
Il mercato italiano si è rivelato per Aldi, parte del Gruppo Aldi Sud, importante. In pochi anni, l'insegna ha consolidato la propria presenza nel nord Italia dove intende continuare a svilupparsi. Per il futuro, l'insegna si concentrerà su tre specifici driver: investimenti sul territorio, valorizzazione dei collaboratori e attenzione alla sostenibilità, in particolare all’ambiente e alle comunità.
“Abbiamo raggiunto importanti risultati nonostante le difficoltà della pandemia, che ancora ha un forte impatto sulle nostre vite -dichiara Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi-. Sostenibilità e responsabilità sono i valori guida per il nostro prossimo futuro. Il 2022 ci vedrà fortemente impegnati per ampliare la nostra rete di punti di vendita e consolidare la nostra offerta di qualità, selezionata e con accessibilità discount per tutti”.
Obiettivi raggiunti
L'attuale rete Aldi nel nostro Paese conta oggi 138 punti di vendita dislocati in sei regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige ed Emilia-Romagna. Nel corso dello scorso anno sono state realizzate 31 aperture con una media di 2,6 aperture al mese. A fine 2021 sono oltre 2.400 i collaboratori che lavorano nella rete di negozi in Italia e nei due poli logistici di Oppeano (Vr) e di Landriano (Pv), con un incremento di circa il 20% rispetto all’anno precedente.
In termini di novità, Aldi ha proposto nel 2021 il suo primo store a emissioni zero di CO2 aperto a Moniga del Garda (Bs) che risponde al nuovo standard di prototipo costruttivo e presenta consumi energetici inferiori di oltre il 15% rispetto alla media degli altri negozi. Il format sarà replicato anche nel 2022.
Sostenibilità
In ambito green, Aldi ha un importante obiettivo: il raggiungimento della carbon neutrality nel 2022 anche attraverso progetti di compensazione di CO2 in collaborazione con ClimatePartner.
In ottica di sostenibilità, la catena avviato un progetto su scala internazionale Zero Carbon per contribuire alla riduzione del riscaldamento globale. In questo contesto, Aldi ha ridotto, rispetto al 2018, i consumi energetici del 7% grazie anche alla presenza di 80 impianti fotovoltaici. Dall’ingresso dell’azienda in Italia a marzo 2018, sono stati prodotti oltre 6,8 milioni di kWh di energia da fonte solare fotovoltaica, pari a una riduzione di 3.655 tonnellate di anidride carbonica nell’ambiente.
Soluzioni green anche per quanto riguarda gli imballaggi per i quali è stato avviato un progetto di ottimizzazione dei materiali delle confezioni Aldi, Missione Im-Ballo!. Attualmente sono 57 gli articoli in assortimento con packaging privi di materie plastiche, in materiali riciclati o riciclabili, tra cui quelli nati dalla partnership con Plastic Bank e realizzati al 100% con rifiuti di plastica recuperati dagli oceani.
Impegno sociale
Non ultimo, l'impegno sociale: Aldi ha rinnovato la partnership con Fondazione Banco Alimentare Onlus in occasione della 25ª Giornata Nazionale della Colletta Alimentare, donando oltre 390 tonnellate di prodotti, e ha rafforzato l’impegno a sostegno della ricerca medico-scientifica attraverso la partnership con Fondazione Airc per le campagne Arance Rosse per la Ricerca e Melagrana per la Ricerca.
Nel 2022 la catena parteciperà inoltre al progetto educativo Io Vivo Sano di Fondazione Umberto Veronesi, rivolto alle scuole primarie e secondarie di I e II grado con l’obiettivo di promuovere corretti stili di vita.
Arriva in Italia Sezamo, specializzata nella vendita di prodotti alimentari di marca, locali e tipici, sempre freschi, con consegna a casa in 3 ore
Si amplia la presenza di soluzioni e società di eCommerce e home delivery. Il settore cresce in più Paesi e asseconda le rinnovate esigenze dei consumatori. Un fenomeno che, inutile dirlo, è stato accelerato dalla pandemia da Covid-19 che ha modificato il panorama moderno. In un contesto di questo tipo si inserisce Sezamo, specializzata nella vendita di prodotti alimentari di marca, locali e tipici, sempre freschi, con consegna a casa in 3 ore. Fa parte del gruppo Rohlik ed è già attiva in più Paesi europei come Germania, Austria, Ungheria, Repubblica Ceca. Oggi Sezamo è pronta a conquistare l'Italia. Milano segnerà l'ingresso della piattaforma, pronta al debutto anche in Romania, a Bucarest. Nominato il Ceo per l'Italia, Andrea Colombo (ex direttore generale operazioni Coop Lombardia).
I programmi di espansione sono importanti. Come ha sottolineato il fondatore del gruppo Rohlik, Tomáš Čupr, sarà creato il "primo centro di approvvigionamento in Spagna". Questo significa che Sezamo arriverà anche a Madrid e proseguirà il suo sviluppo in molti altri Paesi. "Questa operazione di espansione in Europa si colloca sulla scia di una crescita impressionante riscontrata in tutti i nuovi Paesi in cui Rohlik è presente, come Monaco, dove abbiamo recentemente superato il traguardo dei 1.000 ordini al giorno in un tempo record -afferma il manager-. Il nostro modello di business, che consiste nel consegnare brand globali e nazionali di alta qualità, così come prodotti locali, si sta rivelando sempre di più un vero successo".
Attualmente Sezamo conta oltre 750.000 clienti nei quattro mercati internazionali in cui già opera e ha registrato nel 2020 un fatturato che supera i 300 milioni di euro.
E lo fa attraverso un originale parallelismo con la campagna "Campioni del fresco", che coinvolge gli atleti degli sport invernali e i dipendenti della catena
In gdo puntare sul presentarsi come fornitori di fresco di qualità e artigiani della gastronomia è sempre più una tendenza e distinguo della comunicazione. Lo ha fatto Carrefour con il "mercato al buio", lo fa Esselunga posizionandosi come food company, ma anche Crai con le storie a chilometro vero e così via.
Da ultima, sul tema, arriva la campagna "Campioni del fresco" di Iper La Grande i, che utilizza un originale parallelismo in linea con la sponsorizzazione ufficiale da parte della catena della Federazione Italiana Sport Invernali (Fisi).
Stesso impegno, diverse specialità: questo il concept del progetto che celebra i tratti in comune tra gli atleti Fisi (campioni di sci alpino, sci di velocità, combinata nordica e snowboard) e i dipendenti di Iper La grande i che lavorano nelle panetterie, pasticcerie e cucine interne. Al centro della comunicazione l’allenamento costante e la voglia di dare il massimo ogni giorno, che sia per una gara o per garantire un’offerta di alta qualità.
Quattro, in tutto, i soggetti della campagna che tocca tutti i canali proprietari di Iper La grande i, dal sito ai profili social, fino al volantino e alla comunicazione in punto di vendita.
Atmosfera calda e naturale per presentare la nuova collezione primavera-estate 2022 del calzaturificio che celebra quest'anno 70 anni di storia
Atmosfera calda e naturale all'insegna di una vacanza italiana e in linea con lo stile dei nuovi modelli. Queste le immagini scelte da Frau, calzaturificio che celebra quest'anno 70 anni di storia, per presentare la collezione primavera-estate 2022.
Un racconto fotografico firmato dal siciliano Alberto Alicata che rispecchia i valori del brand dal posing all'illuminazione, all'insegna dello stile made in Italy. Dalla masseria tradizionale pugliese Grotta di Figazzano ai bianchi ottici del centro storico di Ostuni, fino alle scogliere selvagge della Costa Merlata: questi alcuni degli scenari al centro degli scatti.
La nuova campagna pubblicitaria vede il suo debutto a febbraio 2022 sui canali social e online di Frau e su carta stampata, con focalizzazione sulle testate consumer specializzate nel mondo del fashion e lifestyle di alto profilo.
DATA DI APERTURA
20 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita (ex Conad) riapre con insegna Crai, rivisitato secondo le caratteristiche della catena.
OFFERTA
Conta circa 6.000 item. L'assortimento dei freschi si articoli nei reparti ortofrutta, macelleria, salumeria e panetteria. Presente il non food con una proposta di accessori per la casa e per la cura della persona.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 8.30-12.30. Presente un macchinario per la compattazione della plastica con una modalità di raccolta punti che premierà chi porterà la plastica nel punto di raccolta Crai. Sarà attivata, inoltre, la campagna anti spreco Aiutaci a salvare il cibo: i consumatori troveranno un reparto dedicato ai prodotti in scadenza, con sconti fino al 50%.
ADDETTI E CASSE
Confermati i 15 posti di lavoro della precedente gestione. In barriera quattro casse.
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IPERAL
Via Briantea 1
Tavernerio (Co)
1.599 mq
Iperal spa
DATA DI APERTURA
15 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova a circa 12 km dal confine con la provincia di Lecco, in un’area un tempo occupata dall’ex Ottica Lariana e dall’Union Cafè. Il punto di vendita è stato realizzato con soluzioni green. Instore sono presenti aree specifiche per le offerte, ben evidenziate dal visual.
OFFERTA
Propone un'ampia offerta di prodotti food e non food con focus su freschi e freschissimi: gastronomia assistita, macelleria assistita e self service, salumi e formaggi sia serviti che a libero servizio, panetteria, ortofrutta.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. Nel parcheggio sono disponibili 166 posti auto scoperti. Attivo il servizio di spesa online con ritiro in negozio e con consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Impiega 71 persone di cui circa la metà al primo impiego.
Può climatizzare gli ambienti domestici durante tutto l’anno, grazie alle sue tre diverse modalità: Heating, Fan e Diffusion: novità presentata al Ces 2022
Presentato in gennaio al CES Innovation Awards 2022 - una delle più grandi fiere tecnologiche internazionali, all'interno delle quali l'azienda ha visto premiate 24 proprie referenze (tra cui ad esempio anche LG OLED TV e il frigorifero LG InstaView French-Door) - l'ultimo modello ad ampliare la gamma dei purificatori d’aria in casa LG Electronics è ora LG PuriCare™ AeroTower. La soluzione all-in-one per l'air care domestica, progettata da LG per offrire i vantaggi della purificazione dell’aria, del suo raffrescamento e del suo riscaldamento, in un unico prodotto dalla forma conica e dalle silenziosissime alette verticali (23 dB), con un design elegante disponibile nelle due colorazioni Beige e Silver.
Tre modalità
LG PuriCare™ AeroTower può essere utilizzato per il miglioramento della qualità dell'aria indoor, com'è certificato da enti internazionali specializzati nel testing come IBR Laboratories (i suoi filtri True HEPA multi-livello catturano il 99,97% del particolato di dimensioni fino a 0,3 micron). Nonché per la climatizzazione degli ambienti domestici durante tutto l’anno, grazie alle sue tre diverse modalità: Heating, Fan e Diffusion. Con la modalità Heating, nelle giornate più fredde come queste di inizio anno, è possibile riscaldare l’ambiente aumentando la temperatura dell'aria di 5 gradi in meno di 10 minuti, fino a un massimo di 30 gradi. La modalità Fan emette invece un gradevole flusso d’aria, personalizzabile in 10 diversi livelli di intensità. Mentre infine la modalità Diffusion assicura in ogni stagione aria pulita e filtrata grazie al diffusore Air Guard che offre una circolazione dell'aria ampia e uniforme. Inoltre, per merito della tecnologia LG UVnano™, utilizza la luce UV-C per ridurre la presenza di batteri che potrebbero altrimenti annidarsi sul ventilatore.
Usabilità facilitata
Quanto infine all'esperienza d'utilizzo, la nuova soluzione air care di LG Electronics pone attenzione all'estrema usabilità del purificatore, permettendo all'utente di agire su tutti i dati relativi alla qualità dell'aria sia tramite display LCD che tramite l’app LG ThinQ™ (app disponibile gratuitamente per Android e iOS, che consente di monitorare il dispositivo in tempo reale, nonché di regolarne le impostazioni anche quando si è fuori casa).
“Il nuovo PuriCare AeroTower è stato progettato ispirandosi alle nuove abitudini domestiche. Si tratta di una soluzione versatile che garantisce massime performance di raffrescamento, riscaldamento e purificazione, all’interno di un dispositivo elegante e distintivo” ha dichiarato Lyu Jae-cheol, Presidente di LG Home Appliance & Air Solution Company, una delle quattro divisioni di LG Electronics Inc, tra i leader a livello mondiale per innovazione tecnologica nel settore dell’elettronica di consumo, con un totale di oltre 75mila dipendenti e un fatturato globale pari a 56 miliardi di dollari nel 2020. Tra le ultime novità lanciate in precedenza dall'azienda nel settore dei purificatori d'aria, ricordiamo anche LG PuriCare Air Purifier Pet, un apparecchio dotato di un sistema di filtraggio multiplo con filtro di deodorazione fotocatalitico combinato con un filtro HEPA per catturare gas nocivi, odori, polvere e altre particelle, le principali cause di allergeni.
È il terzo anno di emergenza Covid19 e sono ancora poche le aziende gdo che assicurano i dipendenti. Fra le virtuose spiccano Unieuro e Unicomm
Unieuro, insegna e catena leader nella distribuzione di elettronica di consumo ed elettrodomestici in Italia, e Unicomm (Gruppo Selex) nel settore alimentare, sono fra i primi e pochi attori della grande distribuzione a prevedere una copertura assicurativa contro i rischi da Covid (contagio e/o malattia). Unieuro ha rinnovato anche per il 2022 la copertura assicurativa in caso di contagio da Covid-19, a tutela degli oltre 5.800 dipendenti della stessa Unieuro e della controllata Monclick. La polizza prevede indennizzi sia in caso di ricovero sia durante il periodo di convalescenza, oltre a un servizio di assistenza che garantisce supporto medico e prestazioni post-ricovero quali la consegna dei farmaci e della spesa a domicilio.
Paolo Botticelli
"Con il riacutizzarsi dell’epidemia, abbiamo scelto di infondere certezza e maggiore serenità ai colleghi che dovessero contrarre il virus, offrendo loro l’accesso a indennizzi e un supporto concreto che semplifichi la gestione della vita familiare in un momento particolarmente complesso -commenta Paolo Botticelli, Human Resources Director di Unieuro-. L’estensione della copertura assicurativa rappresenta quindi un segno di attenzione dalla particolare valenza sociale ed economica, che rafforza ancor di più il legame tra Unieuro e le sue persone.”
Food: il caso unico e nuovo di Unicomm
In un contesto in cui la pandemia da Covid-19 non sembra essere ancora superata e i contagi sono tornati a salire, Gruppo Unicomm (associato di Selex Gruppo Commerciale, che occupa il secondo gradino del podio della distribuzione moderna italiana) ha deciso di rinnovare anche per il 2022 un pacchetto di garanzie e servizi riservato ai suoi 7.500 dipendenti contro i danni causati dal coronavirus. Unicomm è presente con 7 insegne in 7 regioni italiane e oltre 250 punti vendita diretti.
La novità importante inserita all’interno del contratto di assicurazione è l’indennità per reazione avversa al vaccino, che si affianca alle indennità già previste nel biennio 20-21: quella per il ricovero e quella per la convalescenza da Covid-19, nel caso in cui il collaboratore sia stato ricoverato in terapia intensiva.
Mario e Marcello Cestaro
"La vaccinazione sta consentendo di arginare la pandemia e oggi la situazione negli ospedali non è nemmeno paragonabile a quella di un anno fa, ma vediamo che le varianti del virus stanno comunque riportando i contagi a livelli molto preoccupanti –spiegano Marcello e Mario Cestaro, da sempre alla guida del Gruppo-. Ringraziamo tutti i nostri collaboratori che hanno deciso di vaccinarsi, come scelta di responsabilità per se stessi e per gli altri: i vaccini hanno dimostrato di essere sicuri ed efficaci e sono l’unico strumento che abbiamo per fronteggiare il virus. Noi, anche quest’anno abbiamo voluto fare la nostra parte, rinnovando per il terzo anno l’assicurazione per tutti nostri dipendenti contro il ricovero da Covid-19, inserendo anche l’indennità per la reazione avversa al vaccino, sebbene sia ormai scientificamente chiarito che si tratta di un’eventualità assolutamente residuale".
I collaboratori di Unicomm avranno a disposizione una centrale operativa 24h su 24, tutti i giorni dell’anno per richiedere pareri medici immediati o Informazioni sanitarie telefoniche, mentre nei 30 giorni successivi alle dimissioni potranno richiedere la prenotazione di prestazioni sanitarie, il trasporto in autoambulanza dall’ospedale al domicilio, l’assistenza infermieristica specializzata domiciliare e il counseling psicologico. La copertura assicurativa sarà attiva fino al 31 dicembre di quest’anno. Naturalmente l’assicurazione si aggiunge alle prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.
“Vuole essere un modo per ringraziare i nostri collaboratori per il loro impegno quotidiano --aggiungono i fratelli Cestaro- in alcuni momenti di questa pandemia i supermercati sono stati tra le pochissime attività rimaste aperte, svolgendo una vera e propria funzione sociale Chi lavora all’interno dei punti vendita è costantemente in contatto con altre persone, perché ascoltarle, dialogare e cercare di soddisfare le loro esigenze è parte integrante di questo lavoro. Come azienda abbiamo cercato di fare la nostra parte fin dai primi mesi di pandemia, assicurando tutti i collaboratori in caso di ricovero da Covid-19, perché la gratitudine nei loro confronti non fosse espressa solo a parole ma attraverso atti concreti”.
Domanda assicurativa in aumento
Il riacutizzarsi dei contagi e dell'infodemia terror-driven guidata dalle nuove varianti ha fatto da lievito per il terzo anno consecutivo alla paura e alle nosofobie collettive spingendo in alto la domanda di coperture specifiche a livello di assicurazione. Da un'indagine per conto del comparatore Facile.it dall'istituto mUp Research attraverso 1.072 interviste CAWI a un campione di individui in età 18-74 anni rappresentativo della popolazione italiana adulta, emerge che a novembre 2021 erano 3,6 milioni (pari al 6% della popolazione) gli italiani che ne avevano sottoscritto una per la prima volta, portando a 16 milioni il numero dei nostri connazionali con una polizza di questo tipo. Il 34% dei 3,6 milioni di nuovi assicurati ha sottoscritto la polizza per timore della pandemia. A dimostrazione del crescente interesse degli italiani per un prodotto prima poco diffuso in Italia è anche il notevole incremento (27% anno su anno) delle ricerche online legate a queste polizze. Nel secondo semestre del 2021 ha fatto registrare rispetto ai primi sei mesi dell'anno un +9% per le ricerche online di polizze vita.
Facilitazioni di servizio per il consumatore: il cassetto UniversalDose di AEG può essere usato con ogni tipo di detersivo per lavatrice, compresi i Pods
UniversalDose di AEG è il cassetto in grado di adattarsi alle abitudini di ciascuno, valorizzando le proprietà di ogni detersivo e assicurandone così la massima efficacia su fibre e tessuti. Detergente liquido per i più tradizionalisti, in polvere per chi cerca la massima efficacia sbiancante o in pastiglie per chi mette al primo posto la praticità, anche nelle attività domestiche: qualunque sia il tipo di detergente o ammorbidente preferito per lavare il proprio bucato. Il nuovo cassetto della lavatrice assicura una perfetta dissoluzione di tutti i tipi di detersivo, anche nei cicli brevi e a basse temperature. Indicati in maniera chiara, gli scomparti sono suddivisi in funzione del loro utilizzo: vi è quello riservato al detergente in polvere per la fase di prelavaggio e ammollo, quello per l’ammorbidente, e un piccolo contenitore studiato per il lavaggio principale, da inserire nel caso in cui si utilizzi un detergente liquido. Nella parte superiore del cassetto è invece collocato lo speciale scomparto per Pods e pastiglie che, grazie a getti d’acqua su misura, sono dissolte il 60% più velocemente rispetto a quando inserite nel cesto (risultati da test interni con un programma cotone di un’ora a 30°C in cui è stato messo a confronto l’uso di Pods nel cassetto UniversalDose e l’uso di Pods direttamente nel cestello). Basta selezionare l’opzione Pods dal cruscotto della lavatrice e la funzione rimane attiva anche per i cicli successivi, fino a quando non viene disattivata manualmente. Attualmente disponibile sulla lavatrice Serie 8000 L8FEE16VX AEG, il cassetto UniversalDose sarà in dotazione su altri modelli nei prossimi mesi.
Il risultato è stato raggiunto grazie alla rete di 33 EcoIsole collocate in punti strategici: per garantire una corretta gestione dei rifiuti elettronici
Nel 2021 il consorzio Ecolight ha raccolto quasi 20 le tonnellate di smartphone, piccoli elettrodomestici e lampadine a risparmio energetico grazie alla sua rete di 33 EcoIsole Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche), pari a una crescita di oltre il 27% rispetto all’anno precedente. Sviluppate da Ecolight nel 2015, le EcoIsole vogliono incentivare una raccolta di prossimità dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche di piccole dimensioni. Sono infatti posizionate in corrispondenza di grandi punti vendita, centri commerciali e luoghi di interesse pubblico, così da garantire una corretta gestione dei rifiuti elettronici e, al contempo, alla Grande Distribuzione Organizzata di poter assolvere agli obblighi previsti “dall’Uno contro Zero” (ritiro gratuito di un piccolo elettrodomestico - fino a 25 cm - senza l’acquisto di uno nuovo).
Giancarlo Dezio
Raccolta mirata
Le EcoIsole Raee rappresentano un’importante azione per incrementare la raccolta di una tipologia di rifiuti che spesso sfugge alle corrette filiere. “Parliamo dei piccoli elettrodomestici, dell’elettronica di consumo e delle lampadine fluorescenti e a risparmio energetico, identificati con i raggruppamenti Raee R4 ed R5”, afferma Giancarlo Dezio direttore generale di Ecolight, “che risultano di difficile intercettazione e che comprendono prevalentemente oggetti di uso quotidiano come telefonini, telecomandi, mouse, caricabatterie e utensili casalinghi, oltre le sorgenti luminose. Si stima che solamente uno su cinque di questi prodotti segua un corretto percorso di gestione. La parte restante, spesso rimane nelle case, in fondo a un cassetto o in cantina, se non addirittura segue canali irregolari. L’importanza di questi rifiuti è nella loro elevata potenzialità di recupero: sono infatti riciclabili per oltre il 90% del loro peso, potendo dare così un importante apporto all’economia circolare”. Le 33 EcoIsole Raee operative l’anno scorso hanno dimostrato l’importanza di un cambio di approccio nella raccolta: non più, e non solamente, la possibilità di conferire questi rifiuti alle isole ecologiche dei Comuni, ma un ampliamento dell’offerta nella raccolta. Sono state oltre 25 mila le persone che le hanno utilizzate in dodici mesi, permettendo così la raccolta di quasi 800 kg di lampadine fluorescenti e a risparmio energetico e oltre 19 tonnellate di piccoli elettrodomestici. La loro presenza territoriale è prevalentemente in Lombardia, dove tra i 18 esemplari in funzione, vi sono le otto EcoIsole Raee attivate in prossimità dei Municipi di Milano. Alcuni contenitori sono presenti anche in Veneto, in Piemonte, in Toscana e nelle Marche.
Automatismi
“La particolarità delle nostre EcoIsole Raee”, prosegue Dezio, “è il loro automatismo: si aprono previa registrazione con la tessera sanitaria e sono corredate da un sistema di controllo che avvisa gli operatori in caso di necessità di svuotamento”. Frutto del progetto comunitario Identis WEEE, che ha portato allo studio di nuove modalità di raccolta dei Raee, coniugano innovazione, tecnologia e coinvolgimento, rispondendo alle prescrizioni dell’Uno contro Zero). Le EcoIsole sono cassonetti di dimensioni contenute (1,5x1,2x1,5 metri) che possono trovare posto all’interno delle strutture di vendita oppure nelle immediate vicinanze.
Il format Back in Shape sarà attivo con la disponibilità di un personal trainer, ossia Giorgio Galbiati, e prevede esercizi facili da fare in casa
Il nuovo servizio proposto dal servizio di spesa on demand Gorillas è pensato per chi pensa alla forma fisica o semplicemente vuole rimettersi in forma dopo le festività natalizie. Si tratta di un format video di workout casalinghi, facili da fare e che non richiedono più di 10 minuti per essere completati. Il format Back in Shape sarà attivo fino al 31 gennaio con la disponibilità di un personal trainer, ossia Giorgio Galbiati, che propone il workout Gorillas six-pack! un circuito con focus addominali composto da: mountain climbers, sit up, bike crunch, skip (o high knees), una variazione della plank. Gli esercizi possono essere svolti da casa e richiedono solo pochi minuti. A corredo di questa operazione propone una selezione di alimenti healthy con consigli per una corretta alimentazione, indicati nell'app di Gorillas.
Nuove nomine
Gorillas potenzia il proprio leadership team con una nuova nomina: Luanne Calvert ricoprirà il ruolo di chief marketing officer (CMO) nella sede di Berlino, con oltre 20 anni di esperienza nel marketing e nella pubblicità.
“Sono diventata una fan dell'azienda da quando ho provato Gorillas per la prima volta. Oltre al servizio incredibile, sono rimasta colpita dalla mission di Gorillas di fornire ai consumatori un accesso istantaneo ai bisogni essenziali. Questa esperienza unica è ciò su cui voglio lavorare per creare un brand che rappresenta il modo in cui viviamo e consumiamo il cibo nel 21° secolo" spiega Luanne Calvert che dirigerà il global team di marketing e farà parte del consiglio di amministrazione.
“Luanne ha dimostrato innumerevoli volte di saper creare e sviluppare brand di successo in settori in rapida crescita attraverso idee innovative. La sua audacia e il suo coraggio nel provare cose nuove riflettono al meglio lo spirito di Gorillas. Questa mentalità unita alla sua incredibile esperienza nel campo della tecnologia, della vendita al dettaglio e delle start-up è ciò che rende Luanne la persona perfetta per sviluppare ulteriormente il nostro marchio e l’esperienza dei nostri clienti" commenta Kağan Sümer, founder e Ceo di Gorillas.
Sottoscritto il contratto di master franchising del Gruppo Radenza con Coop Alleanza 3.0 che porterà la rete vendita Coop a svilupparsi in Sicilia. Il gruppo ha appena lanciato uno spot con i luoghi iconici dell'Isola
Aggiornamento 19 gennaio 2022
Che il gruppo Radenza avesse in atto una trattativa con Coop Alleanza 3.0 lo avevamo già scritto in questo articolo. I dodici punti di vendita Coop in Sicilia sarebbero passati alla società siciliana. Oggi si apre un nuovo capitolo: i 300 store gestiti da Radenza (Crai) avranno insegna Coop. Pare infatti che sia stato sottoscritto il contratto di master franchising con Coop Alleanza 3.0 che porterà la rete vendita a svilupparsi, a seconda delle superfici e dei format, con le insegne Ipercoop, Superstore Coop, Coop e InCoop. In una nota aziendale il gruppo Radenza sottolinea quanto segue: "L'azienda ha già raggiunto un accordo quadro con i sindacati attraverso il quale si è impegnato a garantire i preesistenti livelli occupazionali".
Il processo di rebranding è già stato avviato e proseguirà nel corso delle prossime settimane coinvolgendo sia i negozi diretti che quelli in affiliazione. In parallelo si procederà al piano di acquisizione già annunciato negli scorsi mesi dei dodici punti di vendita presenti in Sicilia e in precedenza gestiti da Coop Alleanza 3.0 e per i quali, come aveva sottolineato la Uiltucs è previsto "un piano di investimenti strutturali da circa 25 milioni nel 2022".
Già pianificate, come sottolineato dal Giornale di Sicilia, le prime aperture. Il 27 gennaio sarà la volta degli store del Forum Palermo, di Milazzo e del centro commerciale Katanè di Catania. A febbraio si inaugura lo store delle Ginestre di Acireale, il punto di vendita di Bronte e l'Ipercoop all'interno del centro La Torre. Si ipotizza l'apertura entro marzo di uno store al centro commerciale Le Zagare di San Giovanni La Punta (Ct). A stretto giro seguirà l'apertura al centro commerciale Ibleo di Ragusa.
La promozione sul territorio
Per promuovere questa operazione, il gruppo ha lanciato uno spot che rende protagonista la Sicilia e i suoi iconici monumenti dislocati in varie province (da Modica a Mondello, da Siracusa alla Scala dei Turchi), diretto dalla regista siciliana Alessia Scarso. In un nota, l'azienda sottolinea: "L’amministratore delegato, Danilo Radenza, che ha incentrato negli ultimi anni il suo progetto imprenditoriale investendo sulle risorse umane ed esaltando quelle paesaggistiche ed architettoniche della nostra terra, ha individuato in Alessia Scarso la regista in grado di poter raccontare ed esprimere al meglio il senso di un progetto, cioè l’adesione al marchio Coop, che non è esclusivamente commerciale ma che ha anche una forte connotazione sociale e culturale. Alessia Scarso, avvalendosi per le musiche del maestro Marco Cascone che ha orchestrato e ri-arrangiato la base musicale e dell’operatore drone, Gianfranco Guccione , ha così visitato e ripreso tutti i luoghi più affascinanti e suggestivi della Sicilia che spesso sono sconosciuti anche agli stessi siciliani".
Sono stati inoltre coinvolti Andrea Assenza di E-motion Pictures, l’attrice Debora Bernardi che ha prestato la propria voce, il maestro Gianluca Abbate per il mix audio e l'assistente alla produzione, Veronica Iemmolo. La produzione è di Arà srl.
L'accordo porta in dote a Glovo oltre 300 ristoranti come partner che consolidano il presidio della piattaforma nel Sud Italia, in primis a Palermo e Catania
Il mondo dei servizi di consegna a domicilio continua ad essere in fermento, tra pullulare di nuovi piccoli attori dalle ambizioni elevate (e il break even point ancora lontano), e player più sviluppati che puntano a una veloce crescita per consolidarsi definitivamente nelle aree di presidio. Il profitto e la stabilità del mercato, probabilmente in modo oligarchico così come da tendenza globale, sembrano ancora lontani ma quanto ma comunque destinati a realizzarsi.
Questo il contesto in cui si situa il nuovo step di Glovo Italia, la piattaforma di consegne a domicilio multi-categoria presente in oltre 450 città, che ha siglato un accordo per l’acquisizione del 100% di Socialfood srl. Quest'ultima è un'azienda di food delivery fondata nel 2013 a Palermo da Giovanni Imburgia e Guglielmo Brino, con oltre 300 ristoranti come partner, di cui la maggior parte con rapporti commerciali prioritari.
Questa operazione rientra nella strategia di sviluppo di Glovo, che mira a consolidare il proprio presidio nel Sud Italia. In questo caso si fa un passo avanti soprattutto a Palermo e Catania, roccaforti di Socialfood. L’operazione di acquisizione prevede, perarltro, diverse fasi che porteranno le due realtà sotto il solo marchio Glovo e che vedranno la piattaforma di Socialfood attiva fino ad allora.
“Questa acquisizione ci permette di diventare la prima piattaforma di delivery in Sicilia e nel Sud Italia e di ampliare decisamente il numero di ristoranti con cui lavoriamo in questo territorio. Socialfood in pochi anni è riuscita infatti a essere tra i protagonisti del food delivery in questi territori grazie all’importante ecosistema che è riuscita a creare non solo a Palermo e Catania, ma anche a Bari. Puntiamo a proseguire su questa strada, rafforzando da una parte l’offerta nelle piazze dove siamo già presenti e dall’altra di arricchirla con tutti i servizi aggiuntivi che Glovo fornisce”, sottolinea in una nota aziendale Elisa Pagliarani, general manager di Glovo Italia.
Mentre si espande nel food delivery, Glovo continua ad investire nel proprio modello di quick-commerce. Parliamo di un servizio che viaggia su tre direttrici: la spesa via app grazie agli accordi con la gdo (come Prezzemolo e Vitale, Sole 365, Etè e Carrefour); la spesa emergenziale (last minute) appoggiandosi ai magazzini urbani di Glovo situati nei punti nevralgici delle città, e infine acquisti di altri prodotti grazie alle partnership con il retail presente nelle città dove il servizio è operativo.
A Londra Aldi apre al pubblico il primo negozio autonomo in cui si viene riconosciuti dall'app e non si deve fare la scansione degli articoli acquistati
Dopo un periodo di test riservato ai dipendenti Aldi, ha aperto al pubblico il primo Aldi Shop&Go, il negozio checkout-free che si trova a Greenwich High Street a Londra, una piazza in cui stanno sorgendo diversi store autonomi, primi fra tutti gli Amazon Fresh basati sulla tecnologia Just Walk Out, arrivati a quota 15.
L'esperienza della spesa è completamente automatizzata: il cliente viene riconosciuto all'entrata dall'app Aldi Shop&Go, acquista i prodotti senza necessità di effettuare la scansione delle etichette e all'uscita del negozio il sistema provve ad addebitare la spesa secondo il metodo di pagamento selezionato nell'app.
L'infrastruttura tecnologica che permette questo processo è sviluppata da Aifi, provider che già collabora con Carrefour ed altri retailer, ed è basata su un sistema di telecamere in grado di registrare i prodotti prelevati dallo scaffale, con tecniche di computer vision. Telecamere che con il riconoscimento facciale possono anche abilitare o meno all'acquisto di prodotti riservati ad una particolare fascia di età, per esempio gli acolici.
DATA DI APERTURA
18 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Situato nel quartiere Fiera. È il primo store dell'insegna in città. Il percorso d'acquisto apre sull'ortofrutta. Presenti aree dedicate alle offerte sottocosto.
OFFERTA
L'assortimento comprende prodotti per lo più italiani con un focus specifico in ortofrutta dove sono presenti 130 item.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-20. Nel parcheggio sono disponibili 160 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 11 persone.
MD
Via Adda
Sassuolo (Mo)
1.317 mq
MD
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita si allinea al nuovo format dell'insegna con un'immagine rinnovata, una maggiore valorizzazione dell'area freschi, una comunicazione più incisiva e distintiva.
OFFERTA
Proposta food e non food che trova nei freschi il suo focus con ortofrutta, macelleria e gastronomia servite, pane in doratura e pane sfuso.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-19.30. Possibilità di pagamento tramite Satispay.
ADDETTI E CASSE
Il team di lavoro è formato da 21 collaboratori. Attive sei casse.
D'Amico ha scelto la serie tv Un posto al sole per valorizzare e promuovere i propri prodotti disponibili anche online sul sito eCommerce
La serie tv Rai Un posto al sole, che quest'anno festeggia i suoi 25 anni di attività, conta su un pubblico fidelizzato che segue la fiction dal lunedì al venerdì nell’access prime time di Rai 3. A questo pubblico si rivolge la promozione di D'Amico che ha scelto la fortunata e longeva serie televisiva per valorizzare i propri prodotti tra cui i funghi champignon al naturale, il pomodoro secco, le melanzane e il grano cotto per la pastiera, disponibili anche online sul sito eCommerce D’Amico, con consegna a domicilio.
Il claim Il Verde che ci unisce, colore identificativo dell’azienda, esprime il rapporto con la natura e il mondo bio e rappresenta l’unione e la condivisione di prodotti che incontrano i gusti di ciascuno e in qualsiasi momento di consumo.
Brico io potenzia la partnership con ShopFully per la distribuzione hyperlocal del volantino digitale anche su Google e Facebook
La collaborazione con Shopfully è stata avviata da Brico io, società di Coop Lombardia specializzata nel settore del fai-da-te, nel 2020 con l’obiettivo di aumentare il traffico nei propri punti di vendita in tutta Italia. Come conferma Marco Durante, vp sales & marketing Italia di ShopFully, "la pandemia ha accelerato i processi di digitalizzazione in atto, portando tutti i cittadini a familiarizzare sempre di più con il digitale e le sue potenzialità". Di fatto assistiamo a un processo di trasformazione sempre più orientato alle nuove tecnologie.
Brico io ha sperimentato i risultati di questa collaborazione. Nei primi nove mesi la catena ha registrato un aumento delle visite nei propri store di 2,5 punti percentuali in più rispetto agli altri retailer della categoria bricolage. Inoltre, è aumentato anche il tempo di lettura del volantino digitale di Brico io (10 secondi in più rispetto alla media di categoria), e il numero di pagine lette dagli utenti (+15 punti percentuali rispetto alla media di categoria).
Per questi motivi, l'insegna ha deciso di potenziare la partnership con la tech company affidando a ShopFully la distribuzione hyperlocal del volantino digitale anche su altri canali digitali come Google e Facebook.
“La partnership con ShopFully ci permette di valorizzare la nostra strategia drive-to-store, in cui il volantino digitale è uno strumento fondamentale, oltre al fatto che - numeri alla mano - sta decisamente soppiantando il cartaceo, con riflessi importanti anche sul tema della sostenibilità ambientale, sempre più centrale nel nostro business" afferma Piero Simonetti, responsabile vendite & marketing di Brico io spa.
L'insegna di Ovs spa ha aperto il suo canale livestream shopping a Natale sul suo eCommerce Upim.com per la prima diretta di shopping coinvolgendo anche una tiktoker
Upim ha aperto il canale livestream shopping ed è partita a Natale sull'eCommerce Upim.com con una diretta condotta da Annie Mazzola con la tiktoker Mala.
I primi 45 minuti del livestream shopping di Upim
La prima trasmissione è durata 45 minuti utilizzati per mostrare e vendere 41 articoli di abbigliamento femminile, in un contesto di vendita natalizio. La piattaforma utilizzata è stata quella dell'italiana Flyer Tech, mentre la conduzione era affidata alla speaker radiofonica di Radio 105 Annie Mazzola, nota anche per altre conduzioni come Loft di X Factor e per una community social di oltre 100.000 follower.
Collegamento tra eCommerce Upim e livestream shopping
La sessione di livestream shopping ha portato a Upim un incremento delle vendite online del 12% e una crescita del carrello medio pari al 18% per le 24 ore successive alla diretta. Da cosa è determinato questo successo? Analizzando i precedenti cinesi, la risposta risiede nell'interattività del canale, nella capacità di intrattenere e raccontare i prodotti e nel felice abbinamento di questi aspetti con quelli dei social, come gli influencer con le loro community.
Le caratteristiche dello shopping in streaming
Lo streaming insieme all'eCommerce permette di raccontare il prodotto in modo diverso e interattivo, una modalità sempre più apprezzata, partita dalla Cina e approdata anche in Europa, con l'accelerazione digitale impressa dalla pandemia. Sono piccoli show in diretta, più efficaci se condotti da personaggi noti al pubblico, capaci di intrattenere, e potenziati dalle capacità di interazione in real time con social e messaggistica. Inoltre, la sua efficacia in termini di impatto sulle vendite prosegue anche dopo la diretta, quando il video viene reso fruibile in differita. La chiave del successo è in una corretta strategia che mette insieme intrattenimento, selezione di prodotto, partnership con gli influencer e tecnologie.
Mattel consolida la posizione del brand in licensing allargando la sua presenza nei prodotti beauty: con Beiersdorf e l'italiana Mondo
Cherry Shine, con aroma di ciliegia e un tocco di rosso scintillante. Classic Care, la versione iconica con burro di karité. E infine, Soft Rosè, con i suoi estratti di rosa. Per tutte, una formula senza oli minerali e paraffine, arricchita con oli naturali. Questa la gamma delle tre referenze di Labello Limited Edition Barbie, l'edizione di stick per labbra Labello nata in collaborazione con Mattel, coordinata da Victoria Licensing & Marketing una società di consulenza specializzata nelle aree del licensing e del marketing strategico. Il marchio Barbie, famosa fashion doll, creata da Ruth Handler nel 1959, da oltre sessant'anni affascina e incanta le bambine di buona parte del mondo, grazie a Mattel Inc. che ne è azien-da licenziataria a livello globale. Una realtà internazionale tra i riferimenti primari nel settore del giocattolo, non solo grazie a Barbie e Big Jim, ma anche per celebri prodotti come Monster High, gli automodelli Hot Wheels e Matchbox, la serie di action figure Master of the Universe e le carte da gioco Uno.
L'incontro avviene con uno dei principali produttori mondiali nel settore del personal & beauty, la multinazionale tedesca Beiersdorf AG, che veicola la licenza con uno dei suoi marchi più forti (insieme a Nivea). Labello è tra i principali protagonisti nel campo del trattamento delle labbra, con oltre 160milioni di stick per labbra prodotti.
Tra le ultime novità in casa Barbie, recente anche la partnership con Coccinelle, che ha dato vita a quella che chiamano la “bag-manifesto” The future is limitless: una borsa in tela di nylon con manici in pelle e nastro di gros-grain, con la scritta di un futuro senza limiti in caratteri graffiti-style, rosa su nero, nero su rosa. Un progetto internazionale che ha coinvolto 25 Paesi in tutto il mondo.
Sempre in tema di licensing del brand Barbie, ma questa volta in collaborazione con l’italiana Mondo, azienda da oltre settant'anni attiva nell'industria del gioco con oltre 50 contratti di licenza di brand internazionali, è stato lanciato sul mercato per Natale 2021 un gioco che vuole coniugare cosmetica e sostenibilità nel mondo dei bambini, attraverso cinque prodotti: dal gattino di Barbie accovacciato nella sua borsa-trasportino che nasconde al suo interno un rossetto dalla nuance rosa, allo zainetto/trousse che si trasforma in un braccialetto, passando per tre ombretti compatti, specchietto, lucidalabbra e applicatore. Per ogni set della linea, piccolo o grande, molteplici possibilità per una linea che segue la filosofia di “cosmesi pulita” con prodotti realizzati attraverso l’utilizzo di materiale organico e processi etici incentrati sulla sostenibilità ambientale, vegan e cruelty free, in packaging realizzati secondo le certificazioni FSC che garantiscono che la gestione forestale dei fornitori sia in conformità con i criteri di responsabilità civile, economica e sociale. Una linea che già si dice pronta a crescere nel 2022.
In quest'area, Despar Centro Sud continua a crescere con store di piccole dimensioni. Crescono anche Coop in Sardegna e Decò nel Lazio
COOP
via Anassagora
Cagliari
800 mq Sardegna Più (Coop Nord Ovest Master Franchising)
DATA DI APERTURA
13 gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
L'area freschi si sviluppa nei reparti assistiti di gastronomia calda e fredda, macelleria servita e self service, pasticceria, pescheria e salumeria. In apertura l'ortofrutta. Presente l’angolo enoteca, l’edicola, la parafarmacia e il corner per fiori e piante.
OFFERTA
L'offerta comprende 6.000 articoli si cui 1.200 mdd. Presente anche il non food con una proposta di tessile, elettrodomestici e arredo casa. Focus sulla cucina internazionale e sui prodotti locali.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 8.30-13. Offre consegna a domicilio e a breve sarà attivato il click and collect. Presente l'Amazon Locker.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 16 collaboratori. Dotato di cinque casse.
DECO' MARKET
Viale Angelico 221-223
Roma
120 mq Multicedi (VéGé)
DATA DI APERTURA
21 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store, progettato da Cruciani Group, segue la tradizione dell'insegna. In apertura l'ortofrutta. Sul perimetro salumeria servita e self service, macelleria a libero servizio. Presente un corner per l'enoteca.
OFFERTA
Rispecchia la tradizione dell'insegna con un'offerta di prossimità per la spesa giornaliera.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21.30; domenica 8-20.
ADDETTI E CASSE
Attive due casse.
1 di 5
DESPAR
Piazza Risorgimento
Sant'Apollinare (Fr)
300 mq Despar Centro Sud
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Segue la filosofia dell'insegna con un percorso di spesa intuitivo, pensato per la spesa giornaliera.
OFFERTA
Centrale l'offerta di freschi con banco salumi e formaggi, banco carni a libero servizio, ortofrutta e gastronomia.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega tre addetti e dispone di due casse.
DESPAR
Corso Trieste 2
Sant'Angelo in Theodice (Fr)
300 mq
Despar Centro Sud
DATA DI APERTURA
Gennaio 2022
FORMAT E LOCATION
Rispecchia il format di prossimità dell'insegna.
OFFERTA
Centrale l'offerta di freschi con banco salumi e formaggi, banco carni a libero servizio, ortofrutta e gastronomia.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-13 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Impiega tre addetti e dispone di due casse.
Più forte la presenza dei discount MD che sviluppa la sua presenza in quest'area Nielsen. Multicedi si espande con più insegne: Dodecà e Superfreddo Decò
DODECA'
Via Picenza 82
Salerno
900 mq
Multicedi (VéGé)
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Inserito nel contesto fortemente urbanizzato dello storico rione Mariconda.
OFFERTA
Propone 7.000 referenze. Il reparto ortofrutta propone angoli tematici, dando spazio a legumi, frutta secca e preparati. In gastronomia una proposta di piatti preparati instore. Completano l'offerta: macelleria assistita e self service, pescheria, salumi e prodotti caseari locali, congelati sfusi e un’enoteca fornita.
SERVIZI
Orario: lun-dom 7.30-21. Per i clienti over-65, ogni mercoledì sconto dedicato del 10%; nella giornata del martedì anche gli studenti universitari hanno accesso a uno sconto personalizzato del 10%. Il servizio di consegna a domicilio della spesa è gratuito. È possibile usare, inoltre, i principali buoni pasto. Inoltre, è presente l'ecompattatore, grazie alla collaborazione pluriennale con Coripet per il riciclo delle bottiglie pet.
ADDETTI E CASSE
nd
MD
Via Paolo Borsellino
Caserta
1.357 mq
Md
DATA DI APERTURA
20 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato non lontano da un punto di vendita Lidl e dal McDonald's. Rispecchia il format discount di ultima generazione.
OFFERTA
Proposta food e non food con ampio spazio ai freschi: ortofrutta, macelleria e gastronomia servita, pane sfuso.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 8-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega 28 addetti. Attive cinque casse.
SUPERFREDDO DECò
Via Roma 100
Modugno (Ba)
150 mq
Multicedi (VéGé)
DATA DI APERTURA
23 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova in area periferica. Segue la formula dell'insegna con banchi sia sul perimetro che in area centrale.
OFFERTA
Comprende circa 400 referenze di prodotti congelati e surgelati confezionati e 250 sfusi tra cui prodotti ittici, gastronomici, di pasticceria e carne.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8-13.30. Accetta buoni pasto ed effettua consegna a domicilio.
ADDETTI E CASSE
Opera con tre addetti. Attiva una cassa.
Al via Campus Autogrill, l’iniziativa promossa da Autogrill per proporre un’opportunità di formazione e inserimento lavorativo in ambito food ai giovani under 30 in Sicilia dove l’azienda è presente con 11 punti di vendita
Al via Campus Autogrill, l’iniziativa promossa da Autogrill, il primo operatore al mondo nei servizi di ristorazione per chi viaggia, per proporre un’opportunità di formazione e inserimento lavorativo in ambito food ai giovani under 30 della regione Sicilia dove l’azienda è presente con 11 punti di vendita. L’iniziativa prevede, per 40 giovani selezionati, un corso di formazione gratuito, composto da lezioni teoriche e laboratori pratici a Catania e Palermo: chi supera l’esame finale entrerà nel mondo Autogrill con un contratto a tempo determinato di sei mesi in uno dei punti di vendita sul territorio nazionale, con alloggio a cura di Autogrill, e poi con un percorso di apprendistato professionalizzante da responsabile del servizio, della durata di due anni per un numero selezionato di giovani promesse.
Il tour comincia oggi, 17 gennaio a Palermo in un evento allestito a Villa Riso dal titolo Giovani e mondo del lavoro. La presentazione alle istituzioni locali e alla stampa vedrà la partecipazione di Gabriele Belsito, direttore risorse umane Europa-Italia di Autogrill, Roberto Lagalla, assessore regionale all’istruzione e formazione professionale, Cesare Damiano (videocollegato), già ministro del lavoro, attuale consulente del ministro del lavoro, consigliere di amministrazione dell’Inail e presidente dell’associazione Lavoro&Welfare, Vincenzo Barbaro, consulente del lavoro, delegato dalla Fondazione consulenti per il lavoro e presidente dell’associazione tra consulenti del lavoro Job Neet Rete Etica per il Lavoro e lo chef stellato Ciccio Sultano del ristorante Duomo di Ragusa Ibla, uno dei professionisti con cui Autogrill collabora da tempo.
Inizia anche il tour sul territorio del Camper Autogrill, che toccherà tra 17 e 21 gennaio tre diverse piazze siciliane (Palermo, Castelbuono, in provincia di Palermo, e Modica). Obiettivo del tour: entrare in contatto con le aziende locali eccellenze del territorio e portare il mondo Autogrill all’attenzione degli studenti delle scuole professionali, per fornire loro un orientamento al percorso formativo e far conoscere le modalità di inserimento nel mondo del lavoro offerte dal Campus.
"Siamo lieti di inaugurare il progetto Campus Autogrill nella Regione Sicilia –commenta Gabriele Belsito, direttore risorse umane Europa-Italia di Autogrill-. L’iniziativa conferma l’impegno di Autogrill nella formazione dei giovani talenti del nostro Paese e contribuisce a consolidare la nostra cultura aziendale, fondata sulla valorizzazione delle competenze e sul supporto alla crescita dei talenti nelle nostre comunità".
Ecco le tappe del tour del Camper Autogrill sul territorio siciliano:
17 gennaio pomeriggio, Palermo, Piazza Politeama;
18 gennaio mattino: Cefalù, fra via Giacomo Matteotti e Largo Di Giorgio, con anche l’incontro con l’istituto alberghiero Mandralisca;
18 gennaio pomeriggio a Castelbuono (Museo Francesco Minà Palumbo);
19 gennaio pomeriggio a Modica, piazza Matteotti;
20 gennaio mattino a Modica, piazza Matteotti: incontro con l’istituto alberghiero Principi Grimaldi e in videocollegamento con l’istituto alberghiero Ignazio e Vincenzo Florio di Erice.
L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati sul numero 1 di Gdoweek, del 15 gennaio 2022
Si rafforzano, diventano insegne, aprono strade di innovazione: i brand della distribuzione sicuramente hanno nel tempo perso quella timidezza che le contraddistingueva e, per molte insegne, se non per tutte, oggi sono una bandiera che non solo fa bella mostra sugli scaffali ma che distingue e caratterizza ogni singola insegna.
Cambia la logica quindi dell’assortimento, e dell’offerta e, di conseguenza, anche i rapporti di forza con l’industria di marca. Si intravedono i cambi di passo, nelle negoziazioni, su alcune categorie in particolare sembrerebbe che la distribuzione si senta più forte anche grazie all’accelerazione impressa alle sue marche, non più meri copycat dei brand leader ma alternative di valore, in cui la fiducia verso l’insegna amplifica il valore della marca che essa stessa propone.
Anche sui versanti, fino a pochi anni fa, ritenuti soft, si percepisce una più decisa direzione. Infatti, non più tattiche ma strategiche, le MDD rappresentano l’insegna anche nelle sue scelte relative alla sostenibilità, al greening, sono di fatto la dichiarazione fisica della mission dell’insegna.
Così vediamo, dal packaging al contenuto, una maggiore attenzione alle istanze sociali che ci circondano con presei posizione forti, pensiamo agli “antibiotic free” di Coop o al Re-packaging di Lidl caldeggiate da un marketing in e out of store importante. Sembrerebbe che la distribuzione abbia compreso che la sua forza è sia nella velocità in cui è in grado di interpretare i bisogni e i desideri del cliente, sia nella sua capacità di rivestire un ruolo politico e sociale agendo e facendo leva su quelli che sono i suoi asset principali nonché più visibili: negozi e prodotti.
Infine, non possiamo dimenticare gli spin-off di queste marche, alcuni muovono i primi passi come il milanese Elisenda di Esselunga o, in Sardegna, La Rosa dei Gusti di Abbi, temporary il giusto per capire il futuro. O i già super navigati, come Sapori &Dintorni di Conad, FiorFood di Coop a Torino, e il Viaggiator Goloso, che continua a sperimentare nuove forme di partnership da quella con Coin a quella con Cargo. In sintesi, la marca del distributore sempre più è la marca del cliente, la vera forza propulsiva della MDD.
Poke House acquisisce la californiana Sweetfin, la più iconica catena di pokerie in Usa dove conta 14 locali con aperture previste di altri 40
Poke House acquisisce Sweetfin, considerato il precursore del poke hawaiano e delle ciotole (bowl) a base vegetale, e brand iconico, come si dice oggi, in California. Poke House, lanciata nel 2018 per iniziativa di Matteo Pichi e Vittoria Zanetti, ha aperto oltre che in Italia, in Spagna, Portogallo, Regno Unito e Francia, 75 locali che con questa acquisizione salgono a 90, numero destinato a crescere in previsione delle nuove 80 aperture tra Europa e Stati Uniti nel 2022, che porteranno a 170 i negozi di proprietà e a 100 milioni di euro il fatturato (il 2021 ha chiuso con ricavi di oltre 40 milioni di euro).
Mercato americano: non solo la West Coast
Poke House svilupperà Sweetfin negli Stati Uniti attraverso nuove aperture, 40 nei prossimi anni tra Texas, Arizona e West Coast, dove Sweetfin è già presente con 14 locali tra Los Angeles, San Diego e Orange County, e attraverso la condivisione di know-how tecnologico, uno degli asset strategici più importanti del modello di business di Poke House, insieme al delivery che avrà un ruolo centrale anche negli Stati Uniti.
Il successo di Poke House si fonda su un modello ibrido, a metà strada tra retail e digital, dove è fondamentale la tecnologia: sistema omni-channel sviluppato in casa (click & collect, APP, sistemi di pagamento), software Crm proprietario con un programma di fidelizzazione che conta migliaia di utenti, e un approccio guidato dai dati (data-driven) ha permesso all'azienda di cogliere velocemente le nuove tendenze consumo e adattare rapidamente la propria offerta in 5 paesi diversi. Poke House analizza i dati delle piattaforme di consegna di terze parti per capire gli impatti di variabili come le valutazioni, il tempo di preparazione e la durata media dell'ordine sui volumi di business del proprio negozio.
Matteo Pichi e Vittoria Zanetti, co-fondatori (co-founders) di Poke House
"Facciamo il nostro ingresso nel mercato americano attraverso la porta principale, e attraverso un marchio iconico e amatissimo dai locali che ha reso il poke di ispirazione californiana una vera e proprio istituzione” commenta Matteo Pichi, co-fondatore e Ceo di Poke House.
Sweetfin: la musa di Poke House
Sweetfin, nato nel 2017 a Santa Monica, ha importato per primo negli Stati Uniti il tipico poke hawaiano. È considerata un local hero con ampio e affezionato pubblico. La sua offerta si distingue per una combinazione unica di ingredienti di ispirazione californiana nonché per la qualità e la sostenibilità delle materie prime, fornite da selezionati produttori locali. Inoltre, amato e apprezzato anche via delivery (con Postmates e Ubereats) Sweetfin è uno dei brand più ordinati della California.
“Siamo fieri ed entusiasti di essere arrivati, attraverso questa operazione, a entrare nel mercato di food retail e di food delivery più importante del mondo occidentale -aggiunge Pichi-. La partnership con Sweetfin rappresenta la nuova pietra miliare di un percorso che ci ha visti crescere a una velocità esponenziale. In soli 3 anni siamo passati da 0 a oltre 40 milioni di euro di fatturato, abbiamo aperto più di 70 location e abbiamo visto crescere la nostra squadra che conta oltre 800 persone. Oggi, spinti dall’ambizione di portare le nostre iconiche bowl in ogni angolo delle città, annunciamo con grande orgoglio l’investimento in una società statunitense, un’operazione che dà ulteriore slancio alla nostra crescita, mettendo le fondamenta per un percorso che porterà in futuro alla quotazione di Poke House”.
“L’operazione con Sweetfin non ha soltanto un forte valore strategico per Poke House, ma anche una straordinaria valenza simbolica -commenta Vittoria Zanetti, co-fondatrice di Poke House-. L’idea da cui nasce Poke House prende proprio ispirazione durante i miei viaggi tra la California e la Florida e dove ho avuto modo già nel 2017 di conoscere e provare Sweetfin. Uno stile unico e riconoscibile sia dal punto di vista culinario che architettonico: bowl fresche, gustose e di altissima qualità servite in un contesto progettato per trasmettere, in ogni dettaglio, quel mood positivo e solare tipico della West Coast. È un cerchio che si chiude".
“Questa operazione ci consentirà di triplicare il numero di store e penetrare in nuovi mercati -aggiunge Seth Cohen, presidente e co-fondatore di Sweetfin-. Le soluzioni tecnologicamente all'avanguardia di Poke House saranno un vero boost per implementare le nostre strategie di acquisizione clienti. Non vediamo l'ora di espandere l’esperienza gastronomica di Sweetfin in tutti gli Stati Uniti con l'aiuto di Poke House perseguendo la nostra missione di fuel life through freshness"
L'acquisizione di Sweetfin da parte di Poke House operazione è stata gestita da Giulia Bergamasco per Poke House con il supporto di Matterhorn Legal. Cooley ha invece assistito Sweetfin e i suoi fondatori.
Con la campagna I prezzi salgono, noi li blocchiamo, Risparmio Casa manterrà prezzi bassi ed invariati su oltre 2.000 prodotti di prima necessità
In un periodo contraddistinto dal carovita, Risparmio Casa, catena italiana dedicata ai prodotti per la cura della casa e della persona, asseconda le esigenze dei consumatori e incontra le esigenze dei clienti. In questo contesto si inserisce la campagna I prezzi salgono, noi li blocchiamo, grazie alla quale l'insegna manterrà prezzi bassi ed invariati su oltre 2.000 prodotti di prima necessità. Le referenze in questione spaziano dagli articoli dedicati alla pulizia e cura della casa ai prodotti per animali domestici e per la cura della persona disponibili in tutti i 130 punti di vendita presenti sul territorio italiano.
“La tutela dei clienti è da sempre una nostra priorità e desideriamo mettere i loro bisogni al primo posto, soprattutto in questo periodo di grande difficoltà dove l’aumento dei prezzi ricade direttamente sui consumatori e le loro famiglie” afferma Stefano Battistelli, socio fondatore di Risparmio Casa.
Per promuovere questa iniziativa, la catena drugstore ha attivato una campagna di comunicazione sui canali televisivi con la telepromozione all’interno del programma Affari Tuoi in onda su Rai1. L'attività promozionale si svilupperà anche attraverso affissioni, locandine e tag specifici sugli scaffali che indicano la promo in corso.
Il recente ingresso di tre nuovi soci consente a Ethos Profumerie di raggiungere una rete vendita di 300 negozi, attivi in più regioni
La rete di Ethos Profumerie, attiva con più soci nelle varie aree geografiche del Paese, è attualmente formata da 290 profumerie. Il recente ingresso di tre nuovi soci consente di raggiungere una rete vendita di 300 negozi rafforzando la presenza dell'insegna da nord a sud. Risultano, infatti, strategici gli accordi con Be your Beauty, Mabel e Dellepiane Profumerie, che operano in differenti regioni italiane, ossia Campania, Lombardia, Liguria e Piemonte.
“Siamo molto felici e orgogliosi di aver inaugurato il 2022 con questi nuovi ingressi -dichiara Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie-. Abbiamo ritrovato nei nuovi consorziati la stessa voglia di crescita ed espansione che ci caratterizza come Gruppo e lo stesso spirito e principi che ci muovono nel lavorare con etica, passione e rispetto. Un sincero ringraziamento va quindi a chi con entusiasmo ci ha scelto oggi, ma come sempre e a maggior ragione anche ai nostri imprenditori storici che negli anni ci hanno permesso di fare della qualità il nostro punto cardine. Guardiamo a questo nuovo anno con fiducia e siamo certi che insieme continueremo a raggiungere grandi traguardi".
I nuovi soci
Nello specifico, Be Your Beauty opera in Campania con un punto di vendita a Caserta. In questo caso si tratta di una società specializzata nel mondo della farmacia italiana che, con questo accordo, entra a far parte del mondo della profumeria con un format innovativo dando vita a una profumeria dotata di hair bar. La società ha obiettivi specifici: aprire sette store nei prossimi quattro anni.
Attiva invece a Milano Mabel Profumerie che vanta una lunga storia nel settore. Gestisce attualmente oltre 60 marchi online e offline.
Infine Dellepiane Profumerie conta otto negozi tra Liguria e Piemonte, situati a Savona, Arenzano, Loano, Cairo Montenotte, Sanremo, Genova e Torino, specializzati nella vendita di fragranze e prodotti di cosmesi.
La sfida è raggiungere il giusto equilibrio tra un’assistenza automatizzata e lo human touch, facendo convivere questi due asset della comunicazione in modo strategico e coerente, in base al momento e alla specifica esigenza
Al fine di conseguire il maggior successo sul mercato, l’esperienza del cliente è oggi tra i massimi fattori di differenziazione e in futuro lo sarà sempre di più. Una partita in cui giocano un ruolo chiave implementazioni tecnologiche semplici e sostenibili che hanno l’obiettivo di creare una experience end-to-end che faccia sentire il cliente unico e appagato. In questa direzione, è fondamentale per le aziende superare una logica multicanale e avviare la transizione verso una dimensione strategica customer centrica e data-driven, capace di garantire un’elevata personalizzazione dei percorsi d’acquisto e di fornire risposte adeguate al momento giusto.
Realizzando dei percorsi automatizzati e personalizzati per i clienti, si mettono le basi per rapporti duraturi ed un alto grado di fidelizzazione: è una strategia che attraversa più canali digitali e che ha bisogno del giusto strumento di marketing automatizzato come gli hub di customer engagement omnicanale.
Le opportunità della customer experience omnicanale sono immense, così come la possibilità di utilizzare i diversi touchpoint per costruire un efficace customer journey, che comprende anche la qualità dell’assistenza clienti basata su un cloud contact center omnicanale.
Ma in tutta questa automazione basata sui dati, quanto conta ancora il contatto umano?
La sfida è raggiungere il giusto equilibrio tra un’assistenza automatizzata e lo human touch, facendo convivere questi due asset della comunicazione in modo strategico e coerente, in base al momento e alla specifica esigenza.
Vi invitiamo a scaricare il White Paper “CUSTOMER EXPERIENCE OMNICANALE - le tecnologie per automatizzare la gestione del cliente, con un tocco umano” per iniziare il vostro viaggio alla scoperta di questo argomento irrinunciabile, per cogliere e concretizzare le potenzialità delle piattaforme cloud per la marketing automation.
Il punto su come è andato il 2021, le prospettive per il 2022, le tematiche strategiche: le mdd assumono sempre più il ruolo di garanti di scelte green verso il consumatore e di stimolo verso i fornitori partner per un modello di produzione circolare che rafforza la dimensione competitiva di ogni insegna (Gdoweek 1, 15/1/2022)
La sostenibilità è oggi il tema dei temi, quello per cui le istituzioni hanno tracciato un percorso preciso, dagli Esg dell’Onu al Green Deal europeo, con il Piano d’azione per l’economia circolare e la strategia Farm to fork. In questo contesto le mdd, con un impatto diretto o indiretto sui 17 obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite e su 71 dei 169 target complessivi, grazie alla loro vicinanza al consumatore e alla filiera di riferimento, si sono dimostrate una leva chiave per agire nei vari ambiti che il concetto di sostenibilità sottende: offerta di prodotti e servizi green, attenzione alla supply chain, promozione di politiche di trasparenza, utilizzo della tecnologia come abilitatore, identificazione e raggiungimento di obiettivi misurabili.
Come si è mosso concretamente in Italia il settore delle private label rispetto a questo tema? Se nel 2021 si è assistito al lancio di linee alimentari in cui la componente della sostenibilità è importante, oltre che all’ampliamento delle referenze di quelle già esistenti, anche il 2022 si prospetta focalizzato su questi temi, con un’estensione dell’approccio green (laddove non esistente) da parte del settore della cura casa e cura persona.
Cruciale la comunicazione delle azioni sostenibili, a partire dalle informazioni sulle confezioni o nei punti di vendita, passando per i siti e i social a cui è riservata la parte più emozionale dello storytelling. Modalità che dovrebbero permettere ai clienti di fare scelte consapevoli che premiano la mdd nel suo complesso, come dimostrano i sentiment sull’andamento 2021, con fatturati in consolidamento o in lieve crescita rispetto ai dati molto positivi del 2020. Per tutte le insegne, le mdd rappresentano uno strumento sempre più strategico per trasmettere i valori dell’insegne.
Vediamo come si sono mossi i diversi retail, quali le loro scelte strategiche e le priorità per il nuovo anno.
Per Conad, che ha visto crescere il valore delle mdd del 5,8% a valore, realizzando, nel 2021, un fatturato pari a 4,8 miliardi di fatturato, le mdd sono uno dei driver alla base delle strategie di sviluppo dei prossimi anni. “Quasi un prodotto su tre di quelli venduti come mdd è di Conad -ha spiegato di recente Francesco Avanzini, direttore generale del Consorzio-. Una crescita importante che traina l’interno settore: se non fosse per il contributo di Conad, che vede le sue linee a marchio al primo o al secondo posto in circa 2/3 delle categorie Lcc, il trend delle mdd in Italia sarebbe negativo”.
Francesco Avanzini, direttore generale di Conad
Anche per il 2022, come già nel 2021, le strategie di Conad in fatto di mdd si sviluppano lungo due linee: convenienza, attraverso Bassi & Fissi, che “non è il primo prezzo, ma il prezzo più basso che vogliamo offrire a fronte di una qualità data, sotto la quale non scendiamo”, e premiumness, lavorando sull’evoluzione di Sapori & Dintorni e Sapori & Idee. “Vogliamo continuare a sviluppare prodotti che declinino i due assi tradizione/territorio e modernità/sapore -ha proseguito Avanzini-. Vogliamo rafforzare i nostri brand sia nel non food sia nell’ambito della salute, oltre che ampliando le logiche di servizio. In questo contesto, la sostenibilità rimane un filo rosso che declineremo a livello sia di pack, massimizzando l’utilizzo di quelli riciclabili e riciclati, sia di comunicazione con evidenziazioni sulle confezioni, ma anche con chiare indicazioni nei punti di vendita nelle attività promozionali”.
Percorsi e scelte che valgono anche per altri competitor.
Luca Vaccaro, direttore marche commerciali di Gruppo Selex
Come per Gruppo Selex il cui focus nel 2021 si è orientato sulle linee premium (come Saper di Sapori, riservato all’alta qualità e alle tipicità del territorio) e sulle specialistiche (Vivi bene Selex, Vivi bene senza glutine Selex, Vegetale 100% Selex, per una dieta vegetariana e vegana). “In termini di lanci -dichiara Luca Vaccaro, direttore marche commerciali di Gruppo Selex- anche nel 2022 proseguiremo nel segmento del senza antibiotici, nelle linee alto di gamma e biologiche oltre che nel presidio del banco gastronomia con salumi e formaggi”. Nell’anno appena trascorso Selex ha lavorato molto, in tema di sostenibilità, ingredientistica e imballi. “Un tema a cui i consumatori sono sempre più attenti -puntualizza Vaccaro- e che spesso influenza le scelte di acquisto”. In questo senso, grande attenzione è stata riservata all’utilizzo di materie prime italiane o all’eliminazione di parabeni e opacizzanti nei prodotti della detergenza. L’impegno sugli imballi ha portato, grazie alla riduzione degli spessori, a diminuire di 160 tonnellate la plastica immessa nell’ambiente. Grazie alla sostituzione con plastica riciclata, Selex ha anche diminuito di 770 tonnellate l’utilizzo di plastica vergine, convertendo 300 tonnellate di imballi da non riciclabili a riciclabili. I consumatori apprezzano, vista la crescita del fatturato delle mdd Selex. “Anche quest’anno -afferma Vaccaro- chiuderemo con un trend positivo e superiore rispetto alla media del mercato”. La quota di mercato è variabile in funzione del territorio e delle politiche commerciali. “Presso alcuni soci -conclude Vaccaro- raggiungiamo una quota vicino al 28%. Grazie anche all’ingresso del marchio Consilia oggi il nostro assortimento è formato circa da 8.000 referenze”.
Paolo Bonsignore, direttore marketing e marca privata di Coop Italia
Coop è stata tra i primi retailer a puntare sull’eco-sostenibilità con i propri prodotti a marchio (oggi 15 linee per un totale di 5.100 prodotti), caratterizzati da qualità e convenienza, ma anche da trasparenza ed eticità. “Lavoriamo su una filiera interamente sostenibile -osserva Paolo Bonsignore, direttore marketing e marca privata di Coop Italia- con una particolare attenzione sull’ultimo tratto, ovvero il packaging. Già da un anno l’intera linea ViviVerde, con oltre 750 referenze, utilizza imballi riciclabili, riutilizzabili o compostabili. Una logica che utilizziamo a vasto raggio visto che, al Bando per l’Ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare 2021 promosso da Conai, abbiamo ottenuto un Super Premio e 19 menzioni”. Secondo Bonsignore, oltre che nei processi, la sostenibilità diventa protagonista anche nell’offerta di prodotto, con risultati in continua crescita per ViviVerde, il primo brand bio venduto nella gdo in Italia con oltre 250 milioni di fatturato nel 2020. “Questa nostra linea non ha cessato di crescere durante e dopo il lockdown -prosegue Bonsignore- con un trend a valore del +6%. Trend positivo quasi a doppia cifra anche per il cibo free from proposto con la nostra linea BeneSì. In generale i nostri dati continuano a essere positivi e complessivamente la quota del nostro prodotto è arrivata nel 2020 al 30% delle vendite, sviluppando circa 3 miliardi di fatturato”.
“Una linea di sviluppo importante della nostra mdd sarà la sostenibilità, intesa in tutte le sue declinazioni”. Dichiarazione d’intenti molto decisa e precisa quella di Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia, che già nel 2020, anno chiuso dalle mdd Despar a 387 milioni di euro (+9,4% rispetto all’anno precedente), aveva ottenuto le migliori performance dalle linee Veggie, Despar Premium,Free From e Scelta Verde Bio,Logico.
Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia
“Da ottobre 2021 -spiega Fabbri- abbiamo introdotto il vassoio in carta su tutta la linea di affettati freschi in tavola. Il nostro impegno prosegue anche nella linea Despar Eco-logico, rivolta a prodotti non alimentari per cui è stato implementato un packaging in mater-bi, materiale biodegradabile e compostabile. Nel mondo del non food, invece, stiamo incominciando a utilizzare i flaconi in plastica riciclata”. A oggi Despar vanta 3.300 prodotti mdd (di cui 2.700 food), suddivisi in 17 marchi che coprono differenti fasce di prezzo e tutte le categorie alimentari. “Per il 2021 -anticipa Fabbri- abbiamo stimato un andamento del fatturato mdd migliore rispetto al mercato, con una quota pari al 20,6%, in crescita del 0,3% rispetto allo scorso anno”. Per venire incontro al desiderio di prodotti unici, Despar ogni anno propone la Special Edition, in concomitanza con le feste natalizie. “Si tratta di una selezione di piccoli produttori locali -conclude Fabbri- che attraverso una lavorazione artigianale hanno creato prodotti unici e in quantità limitata: per il 2021 sono stati 12 prodotti tra formaggi e salumi pregiati”.
Roberto Romboli, responsabile mdd D.IT-Distribuzione Italiana
In termini generali, a crescere nel 2022 potrebbe essere ancora di più la fascia di prodotti legati al territorio, sia per costruire offerte sempre più distintive e legate alle eccellenze locali, sia perché questa tipologia di prodotti è a filiera corta e riduce l’impatto ambientale e i costi legati alla logistica. “In generale -spiega Roberto Romboli, responsabile mdd D.IT-Distribuzione Italiana- cerchiamo di selezionare i nostri fornitori affinché ci garantiscano non solo prodotti di qualità, ma anche con requisiti di tracciabilità e sostenibilità. Ad esempio, nell’ittico, nel corso del 2022 richiederemo ai nostri copacker la garanzia di pesca sostenibile attraverso certificazioni come MSC e Friend of the Sea”. L’altra area che su cui è importante mantenere alta l’attenzione è sicuramente il bio: i consumatori sono sempre più sensibili e la forbice con i prodotti convenzionali si sta riducendo. “Lavoreremo per ampliare e potenziare la gamma del biologico VerdeMIO -prosegue Romboli- oltre che per rilanciare il progetto Gusto & Passione Selezione Slow Food Italia, affiancando alle linee già esistenti (birre artigianali, vini, pasticceria e salumi) referenze di gastronomia, legate all’area dei formaggi tipici o dop”. Le mdd in D.IT nel 2020 hanno pesato l’11,5% a valore, segnando un incremento del 20% sul 2019. “Quest’anno abbiamo tenuto sostanzialmente le vendite dell’anno precedente -conclude Romboli- grazie anche all’ingresso di nuovi soci. Contiamo circa 1.800 referenze nelle varie segmentazioni (linea convenienza Primo, mainstream Sigma/Sisa, premium gourmet Gusto & Passione, salutistico Equilibrio & Benessere e biologico VerdeMIO) e prevediamo l’implementazione di altri 200 item nel corso dell’anno”.
Marco Pozzali, coordinatore mdd di Gruppo Végé
Sostenibilità significa anche ottimizzazione della produzione con un ampliamento dei servizi offerti alle imprese associate. “I servizi relativi alle mdd offerti della centrale VéGé si sono estesi -spiega Marco Pozzali, coordinatore mdd di Gruppo Végé-: oltre al marchio VéGé e ai brand specialistici (Ohi Vita), trasversali a tutti i soci, sono stati progressivamente coinvolti anche i brand locali di alcune imprese del gruppo che storicamente vogliono presidiare il segmento mainstream con un proprio marchio, spesso coincidente con l’insegna locale”. Questo ampliamento di servizi è particolarmente interessante per le imprese che non hanno una specifica struttura per gestire i propri marchi e quindi affidano alla centrale VéGé ricerca e validazione dei fornitori, definizione degli accordi commerciali o analisi qualità. “Dove, invece, i volumi dei marchi delle singole imprese, seppur importanti localmente, non permettono di sviluppare personalizzazioni, l’intervento nella categoria con un brand di fantasia è la chiave di successo -prosegue Pozzali-: ad esempio nel prossimo futuro la categoria del petfood e petcare sarà sviluppata con un marchio trasversale, per rendere disponibile alle imprese del Gruppo un ampio assortimento, svincolato dai marchi mainstream”. Anche l’andamento 2021 delle mdd VéGé è positivo: non si sono persi volumi rispetto all’anno precedente, caratterizzato da un aumento delle vendite di private label. “Quest’anno -prosegue Pozzali- puntiamo ad ampliare sia la numerica di referenze, inserendo ad esempio il senza glutine, sia la distribuzione della linea Ohi Vita. Un’ipotesi sulla quale stiamo lavorando riguarda il mondo ecologico non food, ad esempio sui detersivi a basso impatto ambientale o nell’area del monouso non in plastica. Spingeremo molto anche sulla comunicazione, attraverso il sito dedicato, i Qrcode presenti sui packaging, le storie e le tradizioni legate a prodotti e ingredienti che affidiamo ai social”.
Per Crai nel 2021 il lavoro sulla sostenibilità si è concretizzato nella Linea Eco, prodotti a basso impatto ambientale, ipoallergenici e, dove permesso dalle norme, certificati Ecolabel. “Anche sui prodotti a marchio -dichiara Piero Poltronieri, direttore delle linee a marchio di Crai- abbiamo lavorato sui packaging per renderli più sostenibili, sostituendo la plastica con cartoncino o migrando a plastiche riciclate”.
Piero Poltronieri, direttore delle linee a marchio di Crai
Accanto a questo focus, Crai ha anche avviato un piano di attività legate alla gestione e alla manutenzione dell’offerta mainstream. L’obiettivo è entrare in qualche segmento dove l’insegna non è ancora presente (per esempio la pasta ripiena) puntando al completamento del rilancio e potenziamento della linea Piaceri Italiani, la nota marca con un posizionamento da fascia premium che fa della fedeltà alla tradizione e della tipicità i suoi punti di forza dichiarati. “L’obiettivo del 2021 -conclude Poltronieri- è stato il consolidamento dei valori raggiunti nel 2020, anno in cui abbiamo registrato una crescita quasi del 30% sulla marca privata. Non siamo lontani dall’obiettivo in termini di fatturato: scontiamo una lieve flessione a livello di quota di mercato anche se, dopo un primo semestre complicato, da giugno osserviamo un andamento che ci fa ben sperare”.
BOX 1: Lidl e i prodotti clima neutrali
Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e CSR di Lidl Italia
Non più consumatori focalizzati sul prezzo: l’attenzione verso i prodotti sostenibili è una tendenza in continuo aumento presso i clienti Lidl. “Per questo ci impegniamo ogni giorno, in collaborazione con i nostri fornitori -osserva Alessia Bonifazi, responsabile comunicazione e CSR di Lidl Italia- per sviluppare un assortimento sempre più certificato, responsabile e sostenibile, ricercando soluzioni innovative in grado di soddisfare le esigenze del consumatore”. Nell’ambito di una più ampia strategia di CSR, che prevede molteplici misure per la salvaguardia del clima, Lidl Italia ha voluto inserire quest’anno nel proprio assortimento di 3.500 prodotti (costituito per l’80% circa da mdd) anche una vasta scelta di prodotti clima neutrali: la gamma Vemondo oltre ai marchi Cien Nature, W5 Eco. Inoltre una selezione di articoli promozionali che comprendono tessili, giochi e prodotti per il tempo libero, sono oggetto di compensazione. “La collaborazione stabile e continua con i fornitori -prosegue Bonifazi- e il costante impegno dei nostri oltre 18.500 collaboratori ci ha permesso ottenere risultati in netta crescita negli ultimi due anni. In particolar modo la mdd sta dando risultati positivi in quasi tutti i settori, soprattutto quelli del fresco, come per esempio salumi, latticini e piatti gastronomici”.
Box 2 Oltre la mdd: Il Gastronauta e la Rosa dei Gusti
Crescono le linee premium: tra le ultime novità, Il Gastronauta, il brand di fascia alta creato da Decò Italia per Gruppo Arena e Multicedi (Gruppo VéGé) che sta arrivando nei punti di vendita sia con prodotti confezionati sia nei freschi, firmando frutta fresca. Ma anche La Rosa dei Gusti, lanciata da Abbi Group, realtà parte di Gruppo F.lli Ibba, attivo con le insegneCrai, Despar, Leader Price, Centro Cash, Ibba Cereali e Mangimi e Cuore dell’Isola, con oltre 350 store in Sardegna, Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo. Per entrambi i retailer, queste linee esprimono la volontà di andare oltre la concezione classica delle mdd premium, per definire gamme riconoscibili sia per grado di innovazione sia per i valori che riescono a esprimere. “La Rosa dei gusti -spiega Carmelo Carriero, responsabile freschissimi del brand Cuore dell’Isola- è nata come linea di prodotti alimentari unici, dalla connotazione esclusiva, facendo leva sull’eccellenza del prodotto, a prezzi accessibili, e sulla sostenibilità di ingredientistica e packaging”. Questo significa lavorare con la totale abolizione di chimica e conservanti, ricettazioni distintive e grande selezione degli ingredienti.
Carmelo Carriero, responsabile freschissimi del brand Cuore dell’Isola
“Anche i fornitori devono rispettare la nostra scelta di ingredienti -prosegue Carriero-, per cui lavoriamo solo con copacker flessibili che abbiano la possibilità di seguire le nostre indicazioni e di creare linee ad hoc. L’obiettivo è di riuscire a garantire l’eccellenza del processo di produzione a partire dalle materie prime”. La Rosa dei Gusti oggi comprende circa 200 referenze, con l’idea di arrivare nel giro di qualche anno a 1.000.
“È finita l’epoca delle vestizioni, delle decisioni dopo trattative e audit. L’unico scenario virtuoso ed efficace converge nella progettazione di ricette, impostate a priori, scegliendo un fornitore che le sappia realizzare, con la necessaria competenza”.
Roberto Comolli, Ad di Abbi Group (CRAI)
Elisenda, mdd di alta pasticceria diventa temporary e ….
Ci sono retailer che hanno puntato su mdd per sottolineare una focalizzazione sui prodotti locali o sulle specialità, ma c’è anche chi ha scelto un settore preciso, come la pasticceria: è il caso di Esselunga, con Elisenda, il brand premium di pasticceria che il gruppo della famiglia Caprotti ha lanciato nel 2016 in partnership con il ristorante stellato Da Vittorio dei fratelli Cerea. A fine 2021, per far meglio conoscere il brand e le sue qualità organolettiche in una location importante, a questo brand è stato dedicato un temporary in centro a Milano, in una location centrale di prestigio (via Spadari è a pochi metri da piazza Duomo, di fronte a Peck, storico tempio della gastronomia milanese), durante le festività natalizie (fino al 9 gennaio), con un’offerta focalizzata su panettoni Elisenda (versione classica, al cioccolato e al marron glacé, una novità insieme alla veneziana), ma che ha compreso anche torte, pasticcini mignon, macaron, tartellette alla frutta, bignè e cannoncini e una nuova linea di dessert pronti (classico tiramisù, profiterole e crema al mascarpone).
Un esercizio che potrebbe rappresentare una prova tecnica per nuove sfide, in primis legate all’estensione del brand verso nuovi prodotti non solo di pasticceria, e forse allo sviluppo di un’insegna vera e propria stand alone.
*l'insegna locale Pim è stata inserita erroneamente nella colonna "iper e supermercati"
Nella classifica in quanto a gradimento generale la prima posizione spetterebbe a Esselunga, seguita da Ipercoop/Coop&Coop. I risultati nel dettaglio
Sarebbe Esselunga, seguita da Ipercoop/Coop&Coop, l'insegna della gdo ad ottenere le preferenze degli italiani secondo l'indagine di Altroconsumo “Supermercato preferito dai consumatori”. In quanto a insegne locali, invece, il podio spetterebbe alla romana Pewex a pari merito con Cadoro, mentre tra i discount gli apri-fila risulterebbero Aldi ed Eurospin.
In quanto a store online, infine, sarebbero in testa a pari merito Iperal, Unes (U!/U2) e Alì.
Qualche dettaglio sulla metodologia utilizzata dalla ricerca prima di entrare nel dettaglio degli ulteriori risultati: la survey si è svolta nel mese di giugno 2021 coinvolgendo 9.799 soci attraverso un questionario online. Gli intervistati hanno valutato fino a due catene differenti di cui sono clienti abituali: i dati della soddisfazione per le varie catene, dunque, si basano su 17.054 differenti esperienze di spesa. È stato chiesto agli intervistati che articoli acquistano al supermercato e dove comprano i prodotti che non acquistano presso la grande distribuzione. Sono state verificate le caratteristiche che i consumatori reputano più importanti nella scelta del supermercato ed è stata realizzata una classifica delle catene, in base al loro livello di soddisfazione.
Criteri di selezione e abitudini
Durante l’analisi, Altroconsumo ha anche cercato di capire quali siano gli elementi maggiormente considerati dagli intervistati nella scelta del market di fiducia e anche quali sono le abitudini di acquisto che li condizionano. Il primo criterio di scelta risulterebbe essere la praticità (35%), specialmente legata alla facilità di raggiungimento sia in auto (usata dall’81% degli intervistati per andare a fare la spesa) che a piedi (14%). Altro elemento di rilevanza, senza soprese, è il prezzo – criterio principale per il 21% degli intervistati.
A livello di modalità di acquisto si preferisce andare personalmente nello store – frequentato per lo più (63%) 1 o 2 volte a settimana - invece che affidarsi a piattaforme online (sebbene ci sia una maggiore propensione a seguito dell’avvento della pandemia). 3 intervistati su 4, infatti, non hanno mai effettuato acquisti da punti di vendita online. Per quanto riguarda, invece, le modalità di pagamento, i consumatori prediligono l’utilizzo di dispositivi digitali al contante: circa la metà, infatti, acquista con carta di debito, il 33% con carta di credito.
Per quanto riguarda, infine, la tipologia di acquisti, tra gli articoli più acquistati figurerebbero i latticini (77% dei casi) seguiti da frutta e verdura (70%), dai detergenti casa (66%), da prodotti per l’igiene personale (61%) e dalla carne (55%). Per quanto riguarda gli alimenti, chi non li acquista in un negozio predilige realtà specializzate come la macelleria (dove acquista il 79% dei consumatori di carne che non va al market) o la panetteria (scelta dall’89% dei consumatori come alternativa al supermercato per il pane).
Alla scoperta del Retail tutto da guardare: benvenuti in Top Store 2021. Ecco una parte dei negozi "imperdibili" (che si trovano all'estero), secondo la 50 Selection di Interstore Schweitzer
Quali sono i negozi che i professionisti del retail devono conoscere per avere un quadro aggiornato? Quali le insegne e i flagship, in giro per il mondo, che non si possono non vedere per capire come sta cambiando il commercio?
A queste domande hanno risposto sul numero 19_ dicembre 2021 Top Store di Gdoweek, Bernhard Schweitzer, ceo di Interstore | Schweitzer, e Grégoire Kaufman, consulente retail, con una selezione di 50 food store nel mondo, The Schweitzer Selection, (di cui nella rassegna a seguire raccontiamo una parte), suddivisa in 5 categorie che ne inquadrano la caratteristica distintiva primaria, l’elemento differenziante che li rende un format unico, di riferimento e di ispirazione.
1. CELEBRARE ESPERIENZA E MESTIERI
Una piattaforma che mostra e racconta, la trasparenza e la celebrazione del saper fare con:
capacità espositive dei responsabili di reparto
varietà inimitabile
modalità flessibili di selezione e rinnovo dell’assortimento
qualità eccellente della selezione di prodotto
capacità di mettere in evidenza i prodotti top
mix tra sostenibilità moderna e selezione tradizionale
location che esalta il prodotto
LONDRA, UK BOROUGH MARKET
Borough Market, Londra
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Una visita al Borough Market è una lezione sul cibo. Il marchio ha una storia di 1000 anni ed è stato attentamente sviluppato negli ultimi tempi. Questo permette di stare al passo con le moderne tendenze alimentari sia dei londinesi sia dei visitatori. I commercianti sono un melting pot multiculturale, selezionati in base a criteri unici quali la produzione alimentare sostenibile, le catene di approvvigionamento brevi e le connessioni sociali. Con il suo layout destrutturato, che si estende tra un labirinto di vecchi vicoli e le enormi aree sotto un tetto in acciaio, Borough Market è uno spazio tutto da vivere. Semplicemente magico.
LONDRA, UK HARRODS FOOD HALL
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I padiglioni alimentari di Harrods sono un sogno per i buongustai. Ora, dopo anni di ristrutturazione, comprendono diverse sale specializzate: una per il mercato fresco, una
per il cioccolato, un’altra per roastery & bake, una per vini e liquori e, infine, una sala da pranzo. Tutti fortemente attrattori. Harrods ha dato un nuovo significato al retail alimentare di lusso, portando in primo piano la produzione teatrale e la competenza. I punti salienti includono la sala della carne, quella del forno con lievito madre e i bonbon dello spazio cioccolato.
BARCELLONA, SPAGNA LA BOQUERIA
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Dopo quasi 800 anni, questo mercato nel centro di Barcellona non ha perso nulla della sua meraviglia: è ancora considerato da molti come uno dei migliori al mondo. Nonostante
il suo fascino turistico, La Boqueria ha evitato le insidie della fama facendo leva sulla
sua autenticità e sulle sue atmosfere per creare un punto di riferimento davvero iconico. I suoi 200 venditori si distinguono come un coro di buongustai: dalle specialità locali Botifarra (salsiccia catalana) a Calcots (verdure invernali) fino a Turro (torrone dolce). Da visitare anche la bancarella trasformata in ristorante El Quim de la Boqueria per le uova fritte con calamaretti.
PARIGI, FRANCIA LA GRANDE EPICERIE
La Grande Epicerie, Parigi
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Uno spazio che si conferma la crème de la crème dell’esperienza gastronomica francese al dettaglio. La Grande Epicerie è un vero punto di riferimento per la gastronomia parigina. Si respira la sensazione senza tempo dello spazio e il modo in cui la disposizione dei reparti e delle aree di lavoro si concentra sull’artigianato, tutto confermato dagli esperti pâtissier e dai panettieri che, dalle vetrine che si affacciano sulla strada, mostrano le loro abilità di gran talento ai passanti. Foto Daniel Horn
2. PRESENTAZIONE ESEMPLARE DEL PRODOTTO
Uno storytelling visuale che si vende da solo e pone il prodotto a protagonista, come un gioiello nel suo scrigno. Servono:
comunicazione di forte impatto
originalità nella presentazione
efficacia della presentazione del prodotto
creatività
mix di funzioni diverse in uno stesso luogo
costruzione di un’ambientazione eccentrica, unica
originalità nel mix di colore tra ambientazione e prodotto
dimensioni fuori dal comune
integrazione di specialisti d’offerta nello spazio commerciale (stile mercato)
LADPRAO, BANGKOK, THAILANDIA CENTRAL FOOD HALL
Central Food Hall, Ladprao, Bangkok
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Un’esperienza culinaria unica. Con una superficie totale di 4.370 mq, si tratta di un negozio per buongustai sia locali sia internazionali. Magnete il Central Eatery: si presenta con cucina a vista e menù sempre vari. È posizionato in mezzo ai reparti dei prodotti freschi tra cui un macellaio tedesco, un casaro francese e un panettiere austriaco, creando così un ambiente veramente globale. Il richiamo delle esposizioni di prodotto tenta i visitatori all’assaggio lungo tutto il percorso di spesa. Foto Micha Schulte
MONACO, GERMANIA DALLMAYR
Dallmayr, Monaco
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È la più grande azienda di delicatessen in Europa e uno dei più noti marchi tedeschi di caffè. L’unico negozio si trova nel centro di Monaco e incarna l’eccezionale qualità dei prodotti che producono e distribuiscono a livello globale. Da quando ha aggiunto un ristorante e un caffè-bistrot, Dallmayr è diventato la principale destinazione gastronomica della città per cene e acquisti raffinati. L’interno dagli arredi classici serve a ricordare il mood raffinato del brand. La qualità senza tempo non passa mai di moda. Foto Daniel Horn
DUBLINO, IRLANDA DUNNES CORNELSCOURT
Dunnes Cornelscourt, Dublino
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Questo retailer in Irlanda ha vissuto una revisione radicale dei suoi negozi negli ultimi anni; un grande esempio è il mercato alimentare di 4.000 mq al Cornelscourt Shopping Centre nel sud di Dublino. Completato nel 2017, i reparti freschi sono una collezione di famosi specialisti alimentari irlandesi, riuniti in un’unica esperienza di shopping. Accanto alle gamme a marchio Dunnes, molteplici le offerte di esperti quali Alternative Bread Company, Sheridans Cheesemongers, Baxter & Greene e James Whelan Butchers, tutti grandi esempi culinari. Foto Daniel Horn
BREMA, GERMANIA EDEKA WESERPARK
Edeka Weserpark, Brema
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Questo negozio di 6.400 mq di Edeka Minden sfida i preconcetti di ipermercato e delizia i visitatori in ogni momento lungo il percorso. I soliti blocchi di colore e le indicazioni generiche dei reparti sono sostituiti da mondi di marca intensamente teatrali, che motivano e ispirano a esplorare ogni angolo dello spazio. Interessanti il Jungle Juice Bar e l’ampia selezione di salumi e formaggi nel reparto Amore Deli. Foto Love Weber
LONDRA, UK LA FROMAGERIE
La Fromagerie, Londra
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Qui non vendono solo formaggio, lo fanno vivere! Questo premiato negozio specializzato ha un’incredibile gamma di formaggi, insieme a una selezione di prodotti alimentari freschi
e di articoli per la casa. Il negozio di Marylebone è quello più interessante. Disposto in una serie di stanze interconnesse, l’atmosfera intima trascina direttamente nella loro storia. Si
può prenotare l’intero spazio per una cena di gruppo o una degustazione di formaggio e vino, oppure unirsi al Cheesemonger senior per un’esplorazione del ‘terroir’ nel formaggio.
VARSAVIA, POLONIA SELGROS
Selgros, Varsavia
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Questo cash & carry del retailer tedesco Selgros sfida in qualche modo qualsiasi concept legato al formato. Prendendo chiaramente ispirazione dagli specialisti del cibo gourmet, il negozio usa un’architettura di reparto e un visual merchandising su larga scala, fornendo un forte senso di teatralità del cibo, pur restando nei confini del modello di efficienza del C&C. Foto Daniel Horn
TORONTO, CANADA SOBEYS
Sobeys, Toronto
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Questa catena canadese ha lanciato il suo supermercato di nuova generazione a Orangeville, con una serie di reparti specializzati in alimenti freschi che accompagnano il visitatore in un viaggio culinario. Si tratta di uno store che può rappresentare un esempio di come portare l’esperienza quotidiana del supermercato nell’era moderna. Degno di nota è l’impatto di alto livello dei reparti freschi e i loro sistemi di illuminazione, progettati su misura per ogni area per fornire presentazioni ad hoc dei prodotti in tutto il negozio. Foto Moritz Holzinger
3. SPAZIO E ATMOSFERA
Unicità dell’architettura, dell’ambientazione e della “messa in scena” grazie a:
scelte costruttive sostenibili
display, comunicazione, originalità nella gestione degli spazi
teatralità
originalità dell’ambientazione
eleganza dell’ambientazione
capacità di comunicare relax e calore
integrazione tra servizi diversi
opulenza dell’offerta
design oltre le mode
autenticità, tradizione
LONDRA, UK EATALY
Eataly, Londra
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L’insegna italiana Eataly è sbarcata nella città di Londra, intensificando il servizio di ristorazione e l’esperienza culinaria con l’obiettivo di catturare il pubblico locale nel tempo libero. Interessante il costrutto del viaggio e come lo spazio conduce in un viaggio inconsapevole di scoperta. Un santuario del buon cibo italiano. Che possa o non possa piacere l’esperienza da parco a tema offerta da Eataly, questo negozio è semplicemente imperdibile.
BUSAN, COREA DEL SUD JAGALCHI MARKET
Jagalchi Market, Busan
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“Oiso! Boiso! Soiso!” (Vieni, vedi, compra!): queste le parole che si possono sentire entrando nel più grande mercato del pesce della Corea del Sud, che si estende per oltre 3 km. Tutti i pesci e i frutti di mare sono presentati, sia vivi sia secchi. Una pratica comune è il “hwaleo hwe”, cioè la degustazione di pesce vivo ancora in movimento. La gastronomia integrata è la migliore della classe, i clienti di solito acquistano il proprio pesce e lo fanno cucinare nelle centinaia di ristoranti situati al secondo piano, gli unici in cui portare il proprio cibo per essere preparato.
BERLINO, GERMANIA KADEWE FOOD ALL
Occupando l’intero 6° piano dell’iconico grande magazzino KaDeWe, il leggendario foodhall ha subito una magnifica trasformazione in un moderno tempio della gastronomia e può affermare di essere uno dei migliori foodhall in Europa, se non del mondo. È uno spazio elegante e di classe, con alcune fantastiche marche di cibo all’avanguardia. Un esempio su tutti: le salutari ciotole vegane di Daluma.
WIESBADEN, GERMANIA REWE WIESBADEN-ERBENHEIM
Rewe Wiesbaden-Erbenheim, Wiesbaden
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La sostenibilità ha raggiunto il massimo livello di priorità per i consumatori, quindi non sorprende che i retailer ne stiano facendo una delle loro principali aree di investimento. Molte le iniziative messe in campo in tutte le attività, compresa le realizzazione di negozi sostenibili. Uno dei migliori esempi olistici è Rewe Wiesbaden, costruito in legno, con una fattoria sul tetto e con un uso intelligente della luce naturale per ridurre il consumo energetico. Foto Rewe/Jürgen Arlt
4. RENDERE ATTRAENTE IL READY TO EAT
Offerta e soluzioni convenienti e di tendenza. Assaggiare e vivere l’esperienza con:
• qualità dell’esperienza di ristorazione • livello di socialità • originalità dell’ambientazione dell’area food e dell’offerta gastronomica • semplicità • approccio pop up • aria di novità in un format tradizionale • qualità del design allineato alla tipologia di offerta • richiamo alle tradizioni locali o ad aspetti specifici del luogo • livello di integrazione tra retail e ristorazione • laboratori di produzione in loco
ZURIGO, SVIZZERA BRIDGE
Bridge, Zurigo
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È un negozio sperimentale di Migros in Svizzera, un concetto ibrido veramente innovativo che combina bene le caratteristiche di un supermercato, di un mercato e di una zona ristorante. Il programma di commercianti locali e pop-up dà al negozio un’atmosfera sempre diversa. La cucina del laboratorio offre uno spazio unico di socializzazione, mentre i reparti specializzati in alimenti freschi mostrano soluzioni selezionate e presentazioni premium. Semplicemente delicato. Foto Love Weber
LAURALES, COLOMBIA, SUD AMERICA EXITO WOW
Exito Wow, Laurales
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Si tratta del secondo negozio Wow del Grupo Exito in Colombia, che sviluppa un concetto di ipermercato di nuova generazione per mostrare l’innovativa fusione del gruppo tra shopping fisico e online. I servizi online e offline arricchiscono e facilitano l’esperienza del cliente. Per esempio, il robot Otti in negozio offre assistenza su comandi vocali dati dal cliente, mentre i carrelli intelligenti permettono ai consumatori di visualizzare le ricette e navigare più facilmente nel negozio. Presente un angolo dedicato al click- and-collect per il ritiro della spesa. All’interno del negozio ci sono anche varie aree che invitano ad allungare la permanenza nello store come la food hall, che offre prelibatezze locali e salutari, piuttosto
che uno spazio di co-working dove prendere una tazza di caffè e fare una chiacchierata. Exito Wow Laureles dimostra che lo shopping online e offline possono lavorare insieme con successo.
KIEW, UCRAINA GOODWINE
GoodWine, Kiev
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Il brand GoodWine ha iniziato la sua attività come azienda di importazione di vino, poi con il lancio di questo negozio si è lanciata coraggiosamente nel mondo del cibo gourmet e della gastronomia, naturalmente reso più attrattivo dall’invidiabile offerta di vini. Lo store propone un’eccellente gamma di prodotti in un ambiente accogliente e moderno. La gente si siede a mangiare e bere in uno spazio fluido, dove si integrano gli espositori in ogni angolo del negozio, compreso un ristorante gourmet integrato che serve aragoste, un sushi/champagne bar, una caffetteria invitante e un angolo di degustazione di vini. Foto Love Weber
UTRECHT, PAESI BASSI JUMBO FOODMARKT
Jumbo Foodmarkt, Utrecht
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Per gli amanti del cibo, Jumbo Foodmarkt è da non perdere. Questo store, in particolare, ha un’atmosfera speciale: situato in un vecchio magazzino, offre un assortimento di specialisti del cibo, dal sushi appena fatto ai piatti casalinghi della cucina italiana, asiatica e olandese, da gustare a casa o sul posto nel Jumbo Foodmarkt Café. C’è anche la Jumbo Academy, che funge sia da scuola di cucina sia da cucina sperimentale. Un luogo che sprigiona energia grazie anche al personale che dimostra subito di avere una chiara passione per il servizio. Foto Marco De Swart
NEW YORK, USA WEGMANS
Wegmans, New York
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Quando Wegmans arrivò a New York con questo negozio, la sua awareness fu ulteriormente rafforzata. Situato a Brooklyn Navel Yard, pur essendo di ampie dimensioni, le sue proporzioni non limitano il piacere di una visita diventando un punto di riferimento di New York. Interessante la disposizione destrutturata sul modello mercato europeo, pieno di prodotti e di innovazioni. Parliamo di una mecca del ready-to-eat, con una stazione per la pizza pronta in quattro minuti, un banco sushi e un caffè/panetteria. Le novità includono la cottura dell’aragosta sul posto, la confezione da 6 di birra artigianale, un cocktail bar al livello mezzanino.
DÜSSELDORF, GERMANIA EDEKA ZURHEIDE
Zurheide, Duesseldorf
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Con più di 10.000 mq, oltre 60.000 prodotti (molti dei quali gastronomici), eventi gourmet esclusivi, Edeka Zurheide a Düsseldorf può rivendicare a buon diritto il titolo di “paradiso alimentare”. Distribuito su due livelli con una gamma unica di prodotti, Zurheide non è il solito supermercato: accanto a una serie di diversi concetti gastronomici (tra cui un mozzarella Bar, champagne Bar e un prosciutto Bar), questo negozio vanta anche un proprio ristorante stellato Michelin. È un’offerta e un’esperienza gastronomica senza pari, adatta agli intenditori.
5. INNOVAZIONE OMNICANALE E DIGITALE
Integrare l’esperienza di vendita nell’ecosistema digitale tramite:
• adottare tecnologie friendly per umanizzare la relazione e l’esperienza d’acquisto • rendere fluido il passaggio tra fisico e digitale • capacità di semplificare • efficacia del modello omnicanale che affianca un’esperienza fisica eccezionale • intelligente fusione tra strumenti e servizi • nuove frontiere veloci ma facili nei pagamenti • possibilità di interagire tra cliente, insegna e brand in maniera pervasiva, ma non invasiva
BOGOTA, COLOMBIA CARULLA FRESH MARKET
Carulla Fresh Market, Bogota
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Questo format è il risultato di un importante investimento da parte di Casino Groupe per offrire ai clienti colombiani un’esperienza di shopping premium. Nello spirito del comportamento responsabile del consumatore e supportato da un mix di innovazioni digitali, i clienti possono pagare tramite il riconoscimento facciale e vari sistemi di auto- pagamento che funzionano con l’intelligenza artificiale. Inoltre, ci sono chioschi informativi digitali, etichette elettroniche, e-locker, drive-thru C&C e Lu, il robot sociale di Carulla,
che aggiunge un elemento divertente all’esperienza di shopping. Viene offerto anche un servizio in cui è possibile fare acquisti restando a bordo della propria auto.
Cresce la rete vendita Bricocenter in Sicilia e Carpisa in Lombardia così come Petstore Conad che amplia la sua presenza nel Lazio
BRICOCENTER
via Ugo La Malfa
Palermo
2.700 mq
Bricocenter
DATA DI APERTURA
dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store è stato soggetto a lavori di ristrutturazione e rinnovato secondo una logica di suddivisione per mondi. Ad apertura i reparti di decorazione, illuminazione e vernici. Il layout è oggi sviluppato su un corridoio centrale e un percorso a ferro di cavallo.
OFFERTA
L'assortimento propone articoli per varie categorie merceologiche: dall'illuminazione al bricolage, dalle vernici al giardino.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. Tra i servizi: chiama e ritira, clicca e consegniamo, clicca e ritira, duplicazione chiavi, taglio legno, wi fi gratuito.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegate 20 persone di cui 11 neo assunte.
CARPISA
corso Vittorio Emanuele
Milano
400 mq
Pianoforte Holding
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si articola su due livelli. Ha un fronte vetrina di oltre 15 metri. Presenta un design contemporaneo, curato dagli architetti Adamo Tortoli, Ivo Maria Redaelli e Simona Martelli con l’obiettivo di regalare al consumatore una shopping experience inclusiva. In termini di sostenibilità sono stati usati materiali a basso impatto ambientale.
OFFERTA
In assortimento una proposta di borse e accessori moda, valigeria e trolley da viaggio.
SERVIZI
Orario: lun-dom 9.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
PETSTORE CONAD
via Don Giuseppe Papacchini
Civitavecchia
270 mq
Conad Nord Ovest
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Presenti reparti dedicati ai piccoli roditori, pesci e volatili.
OFFERTA
Offre oltre 5.000 referenze in assortimento: dal cibo per cani e gatti all’area healthy dedicata a diete speciali, agli integratori ed ai parafarmaci veterinari, fino ad un vasto assortimento di accessori.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.45-20.30. Il negozio offre servizi come l’incisione istantanea delle medagliette identificative, la bilancia per la pesa di cani e gatti, una box per la donazione di alimenti ai canili e gattili di zona, una bacheca annunci ed un angolo ristoro per cani.
ADDETTI E CASSE
Conta due casse tradizionali e impiega quattro persone.
In occasione dei suoi primi 15 anni, l'insegna intende valorizzare l’enogastronomia italiana con attività e soluzioni all'interno dei propri punti di vendita
L'esperienza Eataly iniziò a Torino, nel 2007, quando fu realizzato il primo store, nell’ex opificio Carpano al Lingotto. Al centro della sua offerta c'è sempre stato il food italiano di qualità proveniente da realtà selezionate. Negozi ampi e distintivi, capaci di coniugare retail e ristorazione, diventati punti di riferimento e luoghi di condivisione. Questo modello si è espanso dapprima in Italia con vari store, poi nel resto del mondo. E ad oggi Eataly è presente in 16 Paesi come Usa, Giappone, Russia, Turchia, Medio Oriente e capitali europee come Monaco, Stoccolma, Parigi e Londra. In occasione dei suoi primi 15 anni, l'insegna intende valorizzare l’enogastronomia italiana con attività e soluzioni all'interno dei propri punti di vendita.
"Attraverso il meglio della nostra cultura enogastronomica, declinato in mercato, ristorazione e didattica -spiega l'azienda- Eataly offre la possibilità di fare autentiche esperienze entrando nel vivo della cultura italiana e valorizzando un approccio più consapevole con il cibo. Promuoviamo attenzione ai metodi e alle tecniche produttive, sosteniamo le filiere che includono piccoli produttori, sviluppiamo un approccio sensibile al benessere animale e una cultura di rispetto per l’agricoltura e per l’ambiente".
Il buon food viene promosso in primo luogo attraverso i produttori che, dal 20 al 30 gennaio, saranno presenti nei negozi della rete raccontare i propri prodotti e fornire un'esperienza di consumo, e offrire degustazioni. Ci saranno occasioni di didattica e di confronto con i consumatori. Inoltre, importanti chef, rappresentanti di tradizioni e nuove tendenze, interpreteranno le migliori materie prime in cucina.
Spazio anche ai più piccoli ai quali sono dedicati menu speciali. La festa per il quindicesimo compleanno si concluderà domenica 30 gennaio: negli store della rete i clienti potranno degustare, a pranzo e cena, il Tiramisù Eataly proposto in offerta libera a partire da 2 euro. Il ricavato verrà devoluto al progetto Orti in Africa della Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus.
Senso, realtà italiana di riferimento nel settore degli iPhone ricondizionati, e uno dei primi investimenti di YouniteStars, società specializzata nella creazione e acquisizione di business e-commerce ad alto potenziale di crescita
Senso, azienda italiana fondata a Milano nel 2019 da GianmariaMonteleone, è passata da ricavi di 5 milioni nel 2020 ai 20 milioni di euro nel 2021, quadruplicando quindi il fatturato: l’obiettivo per i prossimi anni è toccare quota 270 milioni di fatturato. Inoltre, grazie a un finanziamento da 6 milioni di euro concluso a metà 2021, Senso ha anche annunciato un aumento di capitale da circa 50 milioni per sostenere la crescita verso la leadership europea nel proprio settore e per aprire le porte verso mercati extra-europei a partire dal 2025.
Sono oltre 160.000 dispositivi presi in gestione da Senso e salvati dal trasformarsi in rifiuto elettronico; più di 130.000 i clienti in tutta Europa e 16 paesi europei serviti.
Gianmaria Monteleone
"Ricondizionare significa curare e noi di Senso vogliamo essere un punto di riferimento in questo mercato –commenta Gianmaria Monteleone, fondatore e Ceo di Senso e di YouniteStars–. Siamo una realtà giovane, in grande crescita e per questo ringrazio sia i nostri partner internazionali, sia i talenti che costituiscono il team. Di recente siamo anche diventati i principali donatori dell’associazione no profit PC4U, fondata da quattro giovani per aiutare gli studenti bisognosi, donando dispositivi elettronici per la Dad. L'obiettivo è ampliarne la gamma, raccogliendo, ricondizionando e distribuendo a nostre spese una serie di dispositivi per tutti coloro che non possono permettersi determinati device. In questo modo siamo i primi ad avere una branca no profit nel settore e lavoreremo per far crescere questo progetto e sostenerne altri, coinvolgendo anche il mondo aziendale e le istituzioni che già collaborano con noi. La nostra attività e i nostri servizi, quindi, non si rivolgono solo ed esclusivamente ai singoli consumatori, ma anche ad aziende e università con iniziative mirate ed efficaci”.
Innovazione come punto di forza
L’azienda fa dell’innovazione un punto di forza e mira a ottimizzare, attraverso lo sviluppo già in atto dell’intelligenza artificiale (AI) e di un software di ultima generazione, i tempi di lavoro, la gestione dei diversi flussi operativi e della cura del cliente (customer care), riducendo al minimo il margine di errore. La stessa AI consente all’impresa di tramutarsi in una vera e propria boutique online, in grado di rispondere ai clienti a prescindere dalla lingua, dalla piattaforma scelta per l’acquisto o dalla situazione di riferimento. Per quanto riguarda il lato green, la sostenibilità è un valore oltre che un metodo operativo che emerge in tutte le scelte aziendali, tra cui quella di utilizzare packaging riciclabili per distribuire gli iPhone ricondizionati ed eliminare totalmente l’utilizzo di carta e plastica in azienda. Il processo di ricondizionamento riduce gli sprechi e le emissioni di CO2. Con la collaborazione dei clienti, Senso ha risparmiato oltre 29.000 kg di anidride carbonica. Dai singoli processi operativi si passa alle piccole e grandi iniziative quotidiane: nel corso del 2021, l’impresa milanese ha piantato un albero al giorno per incrementare ulteriormente il suo impatto positivo sull’ambiente.
Il B2B e la novità di Nebula
Sempre in ottica di sostenibilità ricordiamo il servizio green rivolto al B2B: percorso verso la sostenibilità condotto al fianco delle imprese, coinvolgendo i luoghi di lavoro a 360°. Ogni azienda, a cadenza variabile, è chiamata a sostituire il parco dei dispositivi mobili in uso. Senso si offre di ritirare i parchi tecnologici usati per ricondizionarli e immetterli nuovamente nel circuito di vendita. In questo modo, le singole realtà aziendali arrivano a risparmiare fino al 30% dei loro investimenti annui, rimanendo al passo con la tecnologia.
Una novità in casa Senso è Nebula, spazio di oltre 6.000 mq acquisito per sviluppare un laboratorio dell’innovazione per eCommerce e new retail. Lo scopo principale consiste nella creazione di un vero e proprio centro d’eccellenza dove attrarre le migliori realtà, talenti e professionisti del settore grazie alla condivisione dell’infrastruttura tecnologica e al trasferimento di conoscenze e competenze coltivate all’interno del polo.
Dopo il calo a due cifre nel 2020, il 2022 del beauty mostra segni di ripresa decisi, innescati in alcuni Paesi, come Cina e Stati Uniti, già nel 2021
In parte il desiderio di spensieratezza, in parte una sorta di "risveglio" post pandemico che spinge i giovani della Gen Z (ma non solo loro) a orientare i propri consumi su concetti quali divertimento, tecnologia, ambiente, etica e inclusività, secondo McKinsey e Foreo il 2022 del beauty sarà in forte crescita. Si tratta di due ricerche diverse che arrivano a conclusioni analoghe.
I macro trend di Foreo per il 2022 del beauty
Nel filone "verde" e sostenibile si inserisce la tendenza nel beauty alla ricerca di una bellezza più naturale e minimalista, le parole chiave sono autenticità, inclusività, coerenza. Sugli acquisti si riflette sui concetti di cura di sé e total wellness che porta all'acquisto di un minor numero di prodotti, ma più performanti e su misura per il tipo di pelle, per un beauty "ad alta precisione". Skincare invece di make up pesanti.
In questa visione olistica della cura di sé, detergenti, creme, maschere, sali da bagno, oli, prodotti di aromaterapia, entrano nella ricerca della "Spa a casa", per una bellezza interiore oltre che esteriore attraverso pratiche spirituali.
Le nuove abitudini spinte dalla pandemia orientano verso richieste specifiche: per esempio, i problemi di acne sorti con il continuo uso delle mascherine chirurgiche (maskne), o i trattamenti contro gli effetti nocivi della luce blu dei monitor. Qui si inseriscono nuovi ingredienti come lo squalane, un olio molto affine alla pelle, ingredienti premium, patch e maschere viso in tessuto dedicate ad aree specifiche, come il contorno occhi.
Il trend del beauty tech con strumenti tecnologici al servizio della bellezza secondo le previsioni di Foreo crescerà con decisione. Massaggiatori per il viso detergenti, dispositivi per la tonificazione del viso e la ginnastica facciale, applicatori skincare ad alta tecnologia sono alcuni degli articoli più richiesti. Senza dimenticare la sostenibilità intesa in senso lato, che è anche efficienza e semplicità d'uso.
Il beauty secondo McKinsey
La ricerca di McKinsey parte da un questionario posto ai consumatori nel 2020, nella fase più complicata della pandemia, quando i consumi sono scesi del 15%. Ne è uscito il desiderio di acquistare prodotti di bellezza con un incremento di spesa, che concretamente si è visto prima di tutto negli acquisti di profumi, a partire dal primo trimestre 2021. Un picco che ha visto il successo dei brand e anche dei retailer in questo settore.
Lo spiccato interesse verso cosmetici colorati è un'altra spia di un andamento in crescita, che però è diverso a seconda dell'area geografica. Il primo Paese a tornare a consumi pre-pandemici è stato la Cina, a seguire gli Stati Uniti, più lenta l'Europa.
Tecno-beauty per la transizione digitale
Brand e retailer si sino mossi per spingere il digitale. I marchi di fascia alta spesso hanno fatto ricorso alla figura del beauty consultant, ma digitale, usandolo come una sorta di canale di vendita alternativo. Non un eCommerce, non un negozio fisico, ma un consulente che vende al pubblico. Si amplia anche il ricorso a un engagement attraverso la gamification: un quiz che permette a ciascuno di individuare il prodotto più adatto alle proprie esigenze entro un range di proposte, oppure di costruirselo su misura. La personalizzazione si riflette anche sul prodotto stesso o nel packaging, attraverso l'inserimento di un elemento distintivo, come le proprie iniziali, o una grafica. Una scelta che fa lievitare i costi, per questo molti scelgono di offrirla solo su una selezione di prodotti.
A spingere il 2022 del beauty sarà anche il social selling, la vendita sui social e con il live streaming, già molto forte in Cina. In Europa qualcosa si è mosso, TikTok insegna. Secondo McKinsey i canali digitali, non solo social, guadagneranno 15 punti percentuali nel 2022, a livello globale, portando a una omnicanalità sempre più evidente.
Sostenibilità e inclusività i must del 2022
La considerazione che McKinsey ricava dai dati è che ormai brand e retailer non possono permettersi una azione sostenibile parziale, cioè focalizzata su un singolo aspetto (che siano gli ingredienti o le confezioni, per esempio). Le aziende devono agire su tutti i fronti a tutela della sostenibilità, ed è ormai una priorità.
L'altro trend è l'inclusività, che oltre al classico trend donna (bianca) riguarda il target uomo ed etnico, jung e senior, attraverso prodotti unisex e dedicati. Brand e retailer devono scegliere una strategia e la strada indicata da McKinsey è quella della personalizzazione. Purché avvenga in tutte le fasce di prezzo, non solo nel premium.
Per Fipe il settore della ristorazione ha perso in due anni (2020-2021) 56 miliardi in termini di mancati consumi dovuti alle restrizioni contro il Covid19
Per Fipe (Federazione italiana pubblici esercizi) è "emergenza senza fine". L’improvvisa ripresa dei contagi che ha compromesso dicembre, il mese più importante dell’anno, ha fatto ripiombare il settore dei pubblici esercizi nella piena emergenza. Per questo Fipe-Confcommercio ha inviato una lettera ai ministeri del lavoro e del turismo per fare in modo che le imprese del settore siano comprese nel prossimo decreto di sostegno alle realtà in crisi, che dovrebbe arrivare nei prossimi giorni all’attenzione del Consiglio dei ministri.
I numeri a supporto di questa richiesta sono impietosi: nel 2020 i consumi nella ristorazione sono calati del 37,4%, pari a 32 miliardi di euro rispetto al 2019. A questi si aggiunge il 28% dei consumi perduti nel 2021 rispetto all’anno precedente alla pandemia: altri 24 miliardi, per un totale di 56 miliardi di euro in meno spesi da famiglie e turisti, italiani e stranieri, all’interno dei pubblici esercizi.
Risultati finali: 45.000 imprese scomparse in meno di due anni, 300.000 lavoratori che hanno perso il posto, determinando una perdita di competenze essenziali e professionali difficilmente recuperabile, e altre centinaia di migliaia di realtà oberate dai debiti per far fronte alla crisi.
“Tutto questoimpone di considerare la ristorazione e i pubblici esercizi alla stregua di altri settori dell’offerta turistica italiana -sottolinea Roberto Calugi, direttore generale di Fipe –. Discoteche, locali presenti in particolare nei centri storici delle città d’arte, aziende di catering e banqueting, mense, ristorazione commerciale negli aeroporti e negli snodi turistici e centri deputati al gioco sono in profondo rosso. Il mese di dicembre ha vanificato gli sforzi e l’ottimismo dell’estate e ci ritroviamo immersi in un’emergenza senza fine. Nessuno chiede aiuti a pioggia: se il problema sono le risorse si selezioni l’accesso alla cassa integrazione, alle moratorie e agli altri incentivi sulla base della reale perdita di fatturato, ma non possiamo lasciare le imprese al loro destino, con la contrazione delle attività che stiamo registrando negli ultimi mesi, il settore semplicemente non sopravvivrà. Bisogna agire e bisogna farlo subito”.
Le insegne si sviluppano nelle regioni italiane. Ecco lo sviluppo rete di Gdoweek in Area 4 Nielsen
Interspar
Viale Lucrezia della Valle 50
Catanzaro
1.400 mq Despar Centro Sud
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021 FORMAT E LOCATION
Si allinea al concept proposto nel 2020 da Despar Centro-Sud in collaborazione con l’Università di Parma e l’ufficio di Store Design di Spar International. Il format è pensato per favorire la shopping experience con assortimenti più ampi e aree tematiche per differenti occasioni di consumo. Presente l’area ristoro. OFFERTA
In gastronomia disponibili menù adatti a tutti i momenti della giornata, preparati dagli chef Despar. In pescheria è possibile acquistare anche piatti pronti e specialità ittiche mentre in macelleria sono presenti tagli certificati. SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-13.30 e 16.30-20.30; domenica 9-13.30. È attivo anche il servizio prenotazione per feste e ricorrenze. ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021 FORMAT E LOCATION
Ad ingresso l’ortofrutta, sul perimetro macelleria e gastronomia servita e panetteria self service. OFFERTA
Focus sui prodotti locali e un assortimento di 2.000 item. SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. ADDETTI E CASSE
Impiegati dieci addetti. Attive tre casse.
Le aperture in Area 3 per lo sviluppo rete di Gdoweek. Le insegne continuano ad espandersi sul territorio proponendo nuovi format come nel caso di Coal
Coal-Il buongustaio
Via della Sbrozzola 28
Osimo (An)
500 mq
Coal (VéGé)
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021 FORMAT E LOCATION
Si trova all'interno del centro commerciale Cargopier. Il concept store intende valorizzare le eccellenze gastronomiche del territorio. Punto di forza i freschi: ortofrutta in apertura, a seguire salumi e formaggi, banchi serviti di macelleria e pescheria. OFFERTA
L'assortimento comprende 2.500 item di cui 2.000 eccellenze del territorio e 200 etichette di vini. SERVIZI
Orario: lun-dom 9-20. ADDETTI E CASSE
Non disponibile.
Eurospin
Via Romana
Lucca
1.260 mq
Eurospin
DATA DI APERTURA
23 dicembre 2021 FORMAT E LOCATION
In linea con il format dell'insegna, dà ampio spazio all'area freschi che apre con l'ortofrutta e si articola nei reparti sul perimetro di macelleria, gastronomia, pescheria e punto caldo. OFFERTA
Propone un assortimento food, con una proposta di piatti pronti nell'area ristoro declinati per più occasioni di consumo, e un'offerta non food. SERVIZI
Orario: lun-dom 8-21. ADDETTI E CASSE
Non disponibile
GrosMarket
via di Gargalone
Pisa
3.500 mq
Gruppo Sogegross
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021 FORMAT E LOCATION
Ad angolo con via Aurelia, posizione strategica per la viabilità, inserito in un'area commerciale in sviluppo. In area freschi macelleria self-service, pescheria, ortofrutta, salumi e formaggi. Il reparto è arricchito da due celle a temperatura controllata. OFFERTA
L'assortimento comprende 10.000 referenze per coprire tutte le necessità della clientela professionale SERVIZI
Orario: lun-sab 7-19; domenica 8-13. Attivi i nuovi servizi collegati al digital, che permettono di consultare il catalogo online con contenuti informativi di dettaglio disponibili attraverso schede prodotto e accedere a offerte e promozioni. Disponibile inoltre il servizio delivery riservato in esclusiva alla clientela professionale o il Click&Collect. ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 30 persone.
Pam City
via San Giuseppe 12
Firenze
300 mq
Pam Franchising
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021 FORMAT E LOCATION
Ubicato nel cuore dello storico quartiere Santa Croce, a pochi passi dall’omonima Basilica. OFFERTA
Conta un assortimento di 5.000 referenze. SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20.30. Sono attivi il servizio di spesa a domicilio e i sistemi di pagamento elettronici Apple Pay e Satispay. Per i clienti over 65, il mercoledì è previsto uno sconto dedicato del 10% sul totale della spesa. ADDETTI E CASSE
Attive tre casse. Impiegate nove persone.
Etruria Retail lancia la sua prima campagna di buoni sconto nei supermercati ad insegna Carrefour nei formati Superstore Market ed Express
La convenienza oggi è una leva strategica per tanti retailer che intendono assecondare le esigenze dei consumatori. Etruria Retail lancia la sua prima campagna di buoni sconto nei supermercati ad insegna Carrefour nei formati Superstore Market ed Express. Questa iniziativa si inquadra in un contesto di attività che l'azienda sta portando avanti per contribuire a sostenere il potere d’acquisto dei clienti in un momento economico delicato.
Le dichiarazioni
Maurizio Nicolello, direttore commerciale di Etruria Retail
“È solo la prima di una serie di iniziative che vogliamo mettere in atto contro il carovita -afferma Maurizio Nicolello, direttore commerciale di Etruria Retail-. Stiamo studiando, in quest’ottica, una serie di ulteriori progetti che partiranno in questo semestre. Etruria Retail è da sempre contraria a ogni aumento di prezzo ingiustificato e non vuole essere veicolo d’inflazione. Siamo vicini ai nostri fornitori locali e partner, ma riteniamo di dover difendere il potere di acquisto dei clienti cercando di bilanciare l’inflazione che il mercato vorrà concedere, investendo fortemente sui prodotti a marchio, rafforzandone la presenza all’interno dei nostri negozi e puntando su una offerta di prodotti più convenienti, a copertura di tutte le esigenze, compresi i prodotti freschissimi".
La campagna di Etruria Retail
La campagna Più acquisti, più buoni si svolge in due fasi: la prima dal 10 al 16 gennaio, e la seconda dal 24 al 30 gennaio, in cui i clienti riceveranno per ogni spesa un buono da 5 euro, nei negozi express, e da 10 euro, nei negozi market e superstore.
I buoni da 5 euro potranno essere utilizzati, su una spesa di almeno 25 euro, nei negozi Express, nella settimana dal 17 al 23 gennaio. I buoni sconto da 10 euro potranno essere usati, negli stessi giorni, su una spesa di almeno 50 euro nei negozi Market e Superstore. La seconda fase della campagna si svolgerà, secondo gli stessi criteri, dal 31 gennaio al 6 febbraio.
DATA DI APERTURA
23 dicembre 2021 FORMAT E LOCATION
Situato nel quartiere Borgo Trento. L'ortofrutta apre il percorso di vendita. Sono presenti aree dedicate alle offerte sottocosto comunicate da apposita comunicazione. Il negozio è certificato con la classe energetica A4 ed è dotato di impianto fotovoltaico di 48,585 kWp. OFFERTA
L'assortimento garantisce prodotti per l'80% made in Italy. In ortofrutta 130 item provenienti da aziende agricole d'eccellenza. SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Nel parcheggio disponibili 53 posti auto. ADDETTI E CASSE
Sono impiegati 12 collaboratori.
Eurospar
Via Brennero 21 A
Bressanone (Bz)
895 mq
Aspiag Service
DATA DI APERTURA
Dicembre 2021 FORMAT E LOCATION
Il punto di vendita è stato ristrutturato per garantire una migliore customer experience con un'esperienza di acquisto più intuitiva e semplice. Sono stati introdotti il corner pizzeria e la pescheria assistita. Rinnovata la gastronomia con banco servito e i reparti già esistenti di carni, ortofrutta, banco salumi e formaggi e panetteria. OFFERTA
Conta in assortimento 15.122 referenze. Introdotta un'offerta di prodotti da forno e di pesce fresco, disponibile dal martedì al sabato. L'assortimento dedica ampio spazio alle produzioni tipiche locali contraddistinte dal marchio Sapori del Nostro Territorio. La linea Despar Enjoy propone, inoltre, soluzioni veloci e pratiche per colazioni, pranzi o snack. SERVIZI
Orario: lun-sab 8-19.30; domenica 9-19. ADDETTI E CASSE
Impiega 23 addetti. In barriera cinque casse.