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Sviluppo rete Area 1 Dal 27 dicembre al 7gennaio

Ecco alcune aperture in Area 1 per lo sviluppo rete di Gdoweek

Aldi
Viale Monza
Caponago (Mb)
1.168 mq
Aldi Sud

DATA DI APERTURA
23 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Lo store apre sull'ortofrutta e, in linea con il format dell'insegna, propone spazi dedicati alle promozioni e ai prodotti sottocosto. Il negozio è certificato con la classe energetica A3 ed è dotato di impianto fotovoltaico di 48,84 kWp.
OFFERTA
L'80% delle referenze in assortimento è made in Italy, provenienti da aziende locali di eccellenza.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-21; domenica 9-20. Il parcheggio conta 93 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 11 persone.

Aldi
Via Giorgione 7
Brescia
950 mq
Aldi Sud

DATA DI APERTURA
23 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova all’interno del centro commerciale La Casa di Margherita d’Este, nel quartiere San Polo.
OFFERTA
Proposta assortimentale basata su prodotti per lo più italiani con ortofrutta ad ingresso e panetteria Pan del Dì sul perimetro.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-20. Nel parcheggio sono presenti 447 posti auto.
ADDETTI E CASSE
Sono presenti 14 addetti.

laEsse
Corso Buenos Aires 59
Milano
400 mq
Esselunga

DATA DI APERTURA
16 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Sorge all’interno dell’ex area commerciale riqualificata Le Corti di Baires.
OFFERTA
L'assortimento propone, insieme alla classica offerta alimentare dell'insegna, anche numerose proposte locali, i prodotti della pasticceria Elisenda, piatti pronti di gastronomia e
il sushi, preparato ogni giorno. L’enoteca conta una selezione di circa 300 etichette di vini.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-20. Presente il Presto Spesa, disponibile anche su app, che permette di fare la spesa direttamente dal proprio smartphone. In enoteca disponibile un sommelier per la scelta dei vini.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Lidl
Via Innocenzo XI 70
Como
1.400 mq
Lidl

DATA DI APERTURA
16 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato in prossimità della stazione ferroviaria di Como San Giovanni. L'area freschi apre sull'ortofrutta. Seguono panetteria, gastronomia e un corner per le specialità arrosto. Presente il reparto per le offerte settimanali.
OFFERTA
La tradizionale offerta è arricchita da prodotti to go pensati per uno spuntino veloce. Presente anche uno spazio non food per la cura della casa e della persona.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21.30; domenica 9-20. Il parcheggio conta oltre 100 posti e colonnine per il rifornimento di auto e bici elettriche.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a 24 persone.

Sapori&Dintorni
Piazza Marconi 17/A
Cremona
585 mq
Conad Centro Nord

DATA DI APERTURA
15 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Occupa una parte dell’edificio storico del Consorzio Agrario di Cremona. Sul perimetro i reparti panetteria, pasticceria e la gastronomia assistiti, salumi e formaggi, macelleria e pescheria a libero servizio e ortofrutta ad apertura. Presente anche l'enoteca.
OFFERTA
Grande attenzione è dedicata al fresco, alla valorizzazione dei prodotti del territorio, alla cantina e ai prodotti biologici e salutistici. L’assortimento prevede tutta la gamma dei prodotti
regionali italiani a marchio Sapori&Dintorni e di quelli Conad, affiancati delle linee biologiche e funzionali Verso Natura Conad, Alimentum e PiacerSi.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8.30-20; domenica 9-13.
ADDETTI E CASSE
Sono occupate 11 persone di cui nove neo assunte e due provenienti da altri punti di vendita Conad.

 

#TopStore 2021 | Negozi per guardare oltre

Gdoweek n.19_Top Store 2021
Gdoweek n.19_Top Store 2021
Bernhard Schweitzer e Grégoire Kaufman raccontano le caratteristiche dei negozi che i professioni del retail non possono non conoscere (da Gdoweek n. 19, 14 dicembre 2021)

Quali sono i negozi che i professionisti del retail devono conoscere per avere un quadro aggiornato? Quali le insegne e i flagship, in giro per il mondo, che non si possono non vedere per capire come sta cambiando il commercio?

A queste domande rispondono Bernhard Schweitzer, ceo di Interstore | Schweitzer, e Grégoire Kaufman, consulente retail, con una selezione di 50 food store nel mondo, The Schweitzer Selection, (di cui nel numero 19 di Gdoweek del 14 dicembre è presentata una parte, nella sezione Estero), suddivisa in 5 categorie che ne inquadrano la caratteristica distintiva primaria, l’elemento differenziante che li rende un format unico, di riferimento e di ispirazione.

Come è nata l’idea della selezione?

Bernhard Schweitzer, CEO di Interstore | Schweitzer

Bernhard Schweitzer – L’anno scorso abbiamo lavorato molto nel mercato nord americano; in Canada, per esempio, abbiamo collaborato con il secondo retailer food nazionale, Sobeys, a rinnovare oltre 100 punti di vendita per poi aprire il nuovo concept a Orangeville (Ontario). Inoltre, stiamo crescendo tramite acquisizioni, come quella recente della olandese JosDeVries International, e altre ne seguiranno. Durante la pandemia, non potendo viaggiare, è capitato spesso che i clienti ci chiedessero di segnalare loro dei negozi dai quali trarre ispirazione. Insieme a Grégoire, consulente retail, è nata l’idea di creare una selezione di punti di vendita, non solo disegnati da noi, ma tra i più interessanti, che tutti i professionisti dovrebbero conoscere.

Kaufman_Gregoire
Grégoire Kaufman, Consulente Retail

Grégoire Kaufman - Interstore | Schweitzer ha visibilità su tutto il mercato retail perché fa consulenza, design e anche costruzione del negozio, ovunque nel mondo. L’idea che vogliamo trasmettere è che crediamo tanto nel punto di vendita fisico. Anche con l’omnicanalità e l’eCommerce, crediamo che un punto di vendita attrattivo sia un valore enorme per il cliente, che ha il bisogno di trovare una esperienza che va oltre il prezzo basso e il prodotto buono. Parliamo di un’esperienza sensoriale ma anche sociale.

È questo il fil rouge della selezione. Sappiamo che, alla fine, a fare il risultato è il traffico e quando un retailer investe nell’attrattività del suo store, l’impatto si vede direttamente sui risultati economici.

 

 

Avete stilato una classifica dei Top Store?

Grégoire Kaufman – No, nessuna classifica tra i negozi della selezione, sono troppo diversi per poter fare un confronto: sono stati scelti perché rappresentano delle suggestioni, non perché sono migliori. Possiamo dire che alcuni punti di vendita emergono sotto diversi aspetti e non solo uno dei cinque criteri adottati per la scelta. I criteri stessi non sono pensati con un ordine di importanza: ciascun negozio è stato scelto perché rappresenta un’eccellenza o comunque un esempio che merita di essere visto in una categoria tra le cinque selezionate. Volevamo anche presentare insegne non necessariamente note, spaziando dalla Francia alla Thailandia, dal Canada alla Russia. Vorremmo che fossero d’ispirazione non solo per i retailer, ma anche per l’industria.

Qual è il messaggio che i retailer in Italia dovrebbero recepire?

Grégoire Kaufman – Direi loro non di uniformarsi a un modello, ma di puntare su una propria e forte personalità, da esprimere attraverso l’architettura del negozio e il concetto trasmesso da una ambientazione diversa. Lo stesso prodotto, in una ambientazione pensata bene registra performance migliori. Ad esempio, Carrefour Gourmet a Milano mette a segno un +32% rispetto a negozi tradizionali con identici prezzi e offerta. L’esperienza è tutto.

Bernhard Schweitzer – In Italia soprattutto, il messaggio che vogliamo far passare è: abbiate coraggio. Nel mondo ci sono tanti retailer che lo hanno avuto per fare un passo in avanti. Tutti ormai abbiano capito che una guerra di prezzo con i discount o con l’online non ha vincitori, quindi i retailer devono reinventarsi. È una provocazione, uno stimolo, mostrare che ci sono tante possibilità di immaginare un negozio, e tante carte sulle quali puntare per avere successo.

Cosa manca all’Italia?

Grégoire Kaufman – Una cosa che mi succede spesso e che ha richiamato la mia attenzione è che in Francia, o in generale fuori dall’Italia, la richiesta è di avere un negozio “all’italiana”, come un mercato rionale, una salumeria magari visitata in viaggio. Gli italiani invece danno per scontata questa tradizione e cercano di realizzare spazi più organizzati, ma anche più freddi, che lasciano perplessi gli stranieri. Penso che a livello di visual merchandising, del modo di presentare il prodotto e creare storytelling, l’Italia dovrebbe ritrovare le proprie radici. Un altro aspetto che distingue l’Italia è la separazione tra retail e ristorazione. Difficilmente si trovano veramente integrati, non fa parte della cultura, mentre all’estero è una prassi assodata. Secondo noi spesa, assaggio di cibo e consumo dovrebbero essere un’esperienza unica: solo così assume completezza e diventa attrattiva. C’è un diffuso bisogno di ritrovare la socialità, mettere in mostra i laboratori e le persone che ci lavorano: è un’occasione per dare trasparenza alla filiera.

C’è un negozio che vi ha colpito particolarmente?

Bernhard Schweitzer – Per il gruppo Migros in Svizzera abbiamo realizzato uno store pilota con un briefing molto particolare, direi estremo considerando le dimensioni e la tipologia dell’azienda. Al punto che non avremmo mai pensato potesse essere fedele a sé stesso nel tempo, senza tradire le premesse. E invece ci sono riusciti: hanno messo in pratica tutto quello che avevano pensato, ormai un anno e mezzo fa. Parliamo di The Bridge a Zurigo, 2.000 mq su due piani, con flessibilità totale: due giorni a settimana gli scaffali spariscono e diventa un locale per feste ed happy hour; ogni due mesi cambia la decorazione interna; su 5 punti di ristoro, 2 cambiano anche il cuoco. Nella zona cucina con gli stessi mobili sono realizzati 7 layout diversi, dalla scuola di cucina alla sala riunioni. Eppure è un supermercato da 26 milioni di euro di fatturato. Il negozio segue i clienti in tutto e per tutto. A retailer come questi facciamo complimenti.

Quindi, quali caratteristiche dovrebbe avere il negozio del futuro?

Grégoire Kaufman – Prima di tutto la flessibilità, un trend a tutti gli effetti: non si sa quali saranno le categorie rilevanti domani, i cambiamenti nei consumi sono troppo veloci, bisogna sapersi adattare rapidamente. Se il negozio è fisso, il retailer è prigioniero e può dargli vivacità solo con le promozioni. L’altro elemento importante è la convivialità: in questi due anni è esploso il food delivery, le persone al supermercato non cercano più solo le materie prime, ma una soluzione per il pranzo o la cena. Infine, se lo shopping è l’hobby numero uno nel mondo, a volte i retailer alimentari sembra abbiano dimenticato che la spesa può essere un’esperienza piacevole. Acquistare cibo è qualcosa di molto intimo e personale: bisogna puntare sull’esperienza.

E la tecnologia?

Grégoire KaufmanDeve facilitare. Se allontana prodotto e produttore dal cliente, se virtualizza, per il punto di vendita è inutile, c’è già l’eCommerce. Nel cibo c’è arte, c’è territorio.

LOGO_50_store_schweitzer 

TOP STORE 2021 > I 5 CRITERI DI SELEZIONE

 

1. CELEBRARE ESPERIENZA E MESTIERI
Una piattaforma che mostra e racconta, la trasparenza e la celebrazione del saper fare con:

  • capacità espositive dei responsabili di reparto
  • varietà inimitabile
  • modalità flessibili di selezione e rinnovo dell’assortimento
  • qualità eccellente della selezione di prodotto
  • capacità di mettere in evidenza i prodotti top
  • mix tra sostenibilità moderna e selezione tradizionale
  • location che esalta il prodotto
2. PRESENTAZIONE ESEMPLARE DEL PRODOTTO

Uno storytelling visuale che si vende da solo e pone il prodotto a protagonista,
come un gioiello nel suo scrigno. Serve:

  • comunicazione di forte impatto
  • originalità nella presentazione
  • efficacia della presentazione del prodotto
  • creatività
  • mix di funzioni diverse in uno stesso luogo
  • costruzione di un’ambientazione eccentrica, unica
  • originalità nel mix di colore tra ambientazione e prodotto
  • dimensioni fuori dal comune
  • integrazione di specialisti d’offerta nello spazio commerciale (stile mercato)
3. SPAZIO E ATMOSFERA

Unicità dell’architettura, dell’ambientazione e della “messa in scena” grazie a:

  • scelte costruttive sostenibili
  • display, comunicazione, originalità nella gestione degli spazi
    teatralità
  • originalità dell’ambientazione
  • eleganza dell’ambientazione
  • capacità di comunicare relax e calore
  • integrazione tra servizi diversi
  • opulenza dell’offerta
  • design oltre le mode
  • autenticità, tradizione
4. RENDERE ATTRAENTE IL READY TO EAT

Offerta e soluzioni convenienti e di tendenza. Assaggiare e vivere l’esperienza con:

• qualità dell’esperienza di ristorazione
• livello di socialità
• originalità dell’ambientazione dell’area food e dell’offerta gastronomica
• semplicità
• approccio pop up
• aria di novità in un format tradizionale
• qualità del design allineato alla tipologia di offerta
• richiamo alle tradizioni locali o ad aspetti specifici del luogo
• livello di integrazione tra retail e ristorazione
• laboratori di produzione in loco

5. INNOVAZIONE OMNICANALE E DIGITALE

Integrare l’esperienza di vendita nell’ecosistema digitale tramite:

• adottare tecnologie friendly per umanizzare la relazione e l’esperienza d’acquisto
• rendere fluido il passaggio tra fisico e digitale
• capacità di semplificare
• efficacia del modello omnicanale che affianca un’esperienza fisica eccezionale
• intelligente fusione tra strumenti e servizi
• nuove frontiere veloci ma facili nei pagamenti
• possibilità di interagire tra cliente, insegna e brand in maniera pervasiva, ma non invasiva

da Gdoweek n. 19, 14 dicembre 2021

Le nuove declinazioni del vino in store

Coop Monza
Tra ambientazioni rinnovate, assortimenti in stile enoteca e focus sul localismo, il reparto sta cambiando pelle (da Gdoweek 17, 2021)

 

Da sempre il vino rappresenta uno dei reparti più significativi delle superfici della gdo, a prescindere dalla loro superficie, attraverso il quale le insegne esprimono il proprio dna in termini di offerta, ambientazione e servizi. Proprio per renderlo più distintivo e punto di riferimento nel percorso di acquisto, negli ultimi tempi, diverse catene hanno ripensato il reparto in termini di dimensioni e ambientazioni per dargli maggiore carattere, anche come probabile effetto del Covid, che ha segnato un momento positivo per le vendite di vino.

Un approccio, che ha coinvolto tutti i formati, dagli ipermercati ai discount, in uno sforzo di rendere più leggibile l’assortimento (come ha fatto Famila nello store di Vicenza di Unicomm/Selex dove ha creato uno spazio personalizzato più ampio con un nuovo lettering) piuttosto che alzandone il posizionamento e valore, sia con un’offerta premium sia con nuovi servizi; così la figura del sommelier (presente in molti store e insegne) a volte è stata sostituita da soluzioni tecnologiche innovative, come ha deciso Iper, La Grande i a Rozzano (Mi), inserendo un totem in grado non solo di suggerire il vino più adatto per il consumatore, ma anche di dirgli esattamente in quale corsia si trova e a quale livello dello scaffale. Tecnologia abbinata ai servizi, anche da Decò Gourmet (Gruppo Arena/VéGé) con il suo apparecchio per raffreddare le bottiglie (utilizzato anche da altre insegne, come Conad e Finiper).

Il riposizionamento del reparto vino, in alcuni casi, ha significato anche uno spostamento nel layout, per avvicinarlo ai freschi, gastronomia in particolare: è il caso di Spazio Conad, che, nelle versioni più evolute dell’insegna, ha deciso di collocare il vino accanto alla piazza dei freschi per sfruttare meglio la complementarietà del mondo vino (suddiviso per aree geografiche invece che per regioni) con carne, pesce, salumi e piatti pronti. Anche Esselunga, nello store di Varese, sta testando la vicinanza tra enoteca e gastronomia, con l’obiettivo di creare percorsi di spesa più veloci, un esperimento ancora in fase di valutazione.

Non si tratta di un test, ma della scelta di aderire alle esigenze del bacino di utenza l’assortimento che Esselunga ha costruito nello store laEsse di via Mercato a Milano: qui, in aggiunta all’offerta classica, che già presidia un posizionamento medio alto in termini di qualità con prezzi adeguati anche se convenienti, è stata creata una vera e propria cantina climatizzata con un assortimento di fascia elevata, che arriva anche alla presenza di bottiglie con prezzi superiori agli 800 euro. Si tratta di prodotti scelti tra le etichette premiate come top nelle classifiche mondiali del vino. Una scelta per intenditori, che richiede la presenza fissa di un sommelier, in grado di spiegare nei dettagli le caratteristiche uniche di questi vini e del relativo prezzo.

Il fascino dell’enoteca e della cantina non ha “ammaliato” solo Esselunga, ma anche Conad che, nel Conad City di via Circo, sempre a Milano (destinato a diventare un Sapori&Dintorni), sta costruendo un’enoteca più classica con etichette di fascia medio alta al piano inferiore dello store, per colmare un vuoto di offerta rilevato nella zona di appartenenza.

Anche Manzini&Co (Gruppo Realco, D.IT Distribuzione Italiana), a Imola (Bo), in via Di Vittorio 70 ha inserito una zona enoteca con porte automatiche per garantire temperatura e umidità controllata. Questo spazio, pensato per valorizzare i localismi, ospita, a rotazione, circa cento etichette di pregio sia del territorio sia di altre zone vocate, che possono essere degustate nella relativa area riservata.

La cura nei confronti di questo reparto si manifesta anche attraverso le adiacenze: se la Cantina dell’Iperstore di Carini (Pa) di Gruppo Arena propone, classicamente, bicchieri e caraffe e tutto quello che serve per una tavola curata e raffinato, adeguato al vino, Migross (VéGé) nel superstore di Castenedolo (Bs) ha creato un piccolo reparto di cartoleria, con biglietti d’auguri e sacchetti regalo, sottolineando il ruolo del vino come regalo per diverse occasioni. Logica di complementarietà spinta anche nei salumi in tranci, affiancati nel banco refrigerato, da una scelta di spumanti e vini in maxi formato. (da Gdoweek n. 17, 15 novembre 2021)

Garage: a Kiev uno spazio gourmet

Garage è uno spazio gourmet dedicato alle eccellenze del territorio all'interno del quale convivono vari mondi per un'offerta completa

L'agenzia Interstore | Schweitzer ha trasformato una vecchia fabbrica in una nuova ed elegante location dove convivono diversi marchi. Il punto di vendita Garage, realizzato a Kiev da Good Wine (catena ucraina di store dedicati al food di qualità), dispone di quattro diverse stazioni gastronomiche, che si fondono l'una nell'altra in uno spazio
senza porte divisorie.  Lo store gourmet è dedicato alle eccellenze enogastronomiche del territorio e vede nei reparti freschi e freschissimi il suo punto di forza.

All'interno di Garage, i consumatori trovano Mirali, il ristorante di punta gestito da uno degli chef più famosi dell'Ucraina. Il Bakehouse, tutto in colori naturali, è uno spazio dove i consumatori possono comprare il pane appena sfornato, o soffermarsi ad assaggiare i prodotti disponibili. Lo spazio per lo Yellow Place Café è pensato per gli amanti del caffè che possono assistere al processo di tostatura dei chicchi di caffè nella torrefazione interna. Dal chicco alla tazza, l'intero processo è completamente trasparente e coinvolgente.
Integrato in un enorme cubo di vetro all'interno dell'edificio, c'è il Sabotage Wine dedicato al mondo del vino.
Per l'allestimento sono stati utilizzati materiali pregiati come la quercia, la quarzite verde, il legno di noce.

Intersport (Cisalfa) rimodula il posizionamento di insegna

Intersport Cisalfa King Ancona
Lo sviluppo di Intersport (Cisalfa) punta sull’evoluzione di un nuovo format per migliorare la shopping experience (da Gdoweek 17, 2021)

Elevare l’esperienza sportiva è l’obiettivo principe della politica di sviluppo di Intersport, catena collegata ad Intersport Internazional Corporation da una partecipazione azionaria e un accordo di licenza del marchio e legata in Italia a Cisalfa Sport.

“Il Covid ha incrementato la richiesta dei consumatori verso i prodotti di questo settore associati a salute e benessere. Questa tendenza continuerà anche in futuro -spiega Volfango Bondi, general manager di Intersport-. Oggi la nostra priorità è di assecondare questa tendenza proponendo un’esperienza di acquisto positiva, appagante e di alta qualità con spazi idonei per le diverse categorie e una suddivisione tra mondo uomo e donna in base alle loro differenti abitudini di acquisto”.

Intersport Cisalfa King Ancona
Lo store Intersport di Ancona rappresenta una nuova sfida per ambiente, offerta e aderenza al territorio
Intersport Cisalfa King Ancona
È stata seguita una suddivisione degli spazi diversa tra uomo e donna in base alle loro differenti abitudini di acquisto

Un esempio è l’ampiezza dei camerini per le donne nel nuovo format di Ancona nel centro commerciale Conero, in partnership con King, riproposto anche a Cecina (Li). Un modello che permette di ridisegnare il posizionamento dell’insegna. “Vogliamo esprimere con chiarezza chi siamo e perché il consumatore deve scegliere i nostri negozi” continua Bondi. Queste aperture segnano, infatti, una tappa strategica nel piano di espansione dell’insegna che intende creare un legame emotivo con lo sportivo, attraverso momenti di engagement. La volontà è quella di far sentire a proprio agio il visitatore, permettendogli di scoprire i nuovi prodotti, provare outfit ed attrezzature negli ampi fitting room e dialogare con addetti esperti in un ambiente confortevole. In questo contesto rientrano soluzioni come gli Experience point, aree di relax, intrattenimento e consulenza con la presenza sia di addetti sia di supporti digitali, o la Running Experience, una pedana che in pochi istanti, attraverso la scansione del piede, indica le scarpe più adatte per la corsa.

Intersport Cisalfa King Ancona
La maggiore fruibilità è garantita dalla creazione di spazi idonei per le diverse categorie merceologiche

A livello estetico, il punto di vendita si connota per un design moderno con una distinzione netta delle discipline sportive per una più semplice individuazione dei prodotti.

A livello di sviluppo, l’espansione dell’insegna si articolerà con negozi di varie metrature in diverse aree geografiche. “Sviluppiamo i nostri store in base alle location, all’ambito geografico, alla capacità attrattiva del territorio rispettandone le peculiarità”, prosegue il general manager, sottolineando come lo store di Cecina, risponde a queste esigenze, pur con un’offerta ridimensionata, sviluppata su 300 mq. Per questo, tra i progetti futuri rientra la valorizzazione dell’omnicanalità “che ci consentirà di proporre il nostro assortimento totale anche nei negozi di minori dimensioni”.

Intersport Cisalfa King Ancona
L’omnicanalità rappresenta la prossima sfida di Intersport per garantire ampi assortimenti anche ai negozi di piccole dimensioni

Il piano di sviluppo terrà in considerazione anche la presenza degli store Cisalfa che sta velocemente implementando il suo format 3.0 con negozi di ampie superfici (oltre 1.000 mq), un progetto di visual innovativo e una disposizione delle collezioni più accattivante e fruibile, oltre che più evidente grazie a un’illuminazione led a basso consumo. “Per noi Cisalfa e Intersport sono la stessa anima -chiosa Bondi-. Le due insegne hanno obiettivi simili. Cisalfa ha accelerato l’espansione sul territorio annunciando dieci aperture ogni anno per i prossimi cinque anni, con l’obiettivo di arrivare in Borsa entro il 2024. Anche Intersport intende assecondare questo momento favorevole dei consumatori verso lo sport puntando al rafforzamento della rete -precisa Bondi-. Guardiamo a Cisalfa come il punto di riferimento con il quale vogliamo potenziare il gioco di squadra per gli anni a venire. In questo momento i marchi hanno una presenza uniforme sul territorio italiano, anche se ci sono regioni come Piemonte e Toscana in cui predomina l’una o l’altra. Da ora in poi l’obiettivo è di camminare insieme, in un percorso di condivisione che mantenga una com- presenza più equilibrata tra le due insegne”.

da Gdoweek 17, 15 novembre 2021

 

Sviluppo rete Non food-27 dicembre/7gennaio

Le aperture non alimentari per lo sviluppo rete di Gdoweek sul territorio italiano

Cisalfa Sport
Via Vona Armando 20
Frosinone
738 mq
Cisalfa

DATA DI APERTURA
13 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato all'interno del centro commerciale Le Sorgenti. Rispecchia la formula dell'insegna con un percorso intuitivo per facilitare la spesa.
OFFERTA
Propone un'ampia selezione di articoli sportivi e lifestyle.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-21.
ADDETTI E CASSE
Impiega 17 addetti

Cisalfa Sport
Via Emilia Parmense 155
Piacenza
1.000 mq
Cisalfa

DATA DI APERTURA
13 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato all'interno del centro commerciale Gotico.
OFFERTA
Articoli sportivi e per il lifestyle suddivisi per categorie.
SERVIZI
Orario: lun-sab 9-20.30; domenica 9-20. Il centro è dotato di wi-fi gratuito.
ADDETTI E CASSE
Il team di lavoro è formato da 13 persone.

Cisalfa Sport
Viale Edoardo Garrone
Marina di Melilli (Sr)
1.350 mq
Cisalfa

DATA DI APERTURA
13 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Ubicato all'interno del centro commerciale Belvedere. Segue il format dell'insegna con spazio a soluzioni ambientali e tecnologiche.
OFFERTA
Propone un ampio assortimento dedicato allo sport e al lifestyle.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-21.
ADDETTI E CASSE
Sono impiegati 15 addetti.

Dm
Viale Coni Zugna 71
Milano
225 mq
dm drogerie markt

DATA DI APERTURA
16 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova vicino alla Darsena. Lo store propone le categorie merceologiche suddivise per mondi tematici.
OFFERTA
Conta oltre 14.000 referenze e 655 marchi, di cui 29 mdd.
SERVIZI
Orraio: lun-dom 9-19.30.
ADDETTI E CASSE
Vi lavorano sette collaboratori.

Lush
Corso Buenos Aires
Milano
50 mq
Lush

DATA DI APERTURA
3 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato in un'area strategica della città ad alta densità di traffico. Si tratta del format di ultima generazione. Lo store è suddiviso per aree: Dairy (fresh, haircare e skincare), Bathing (doccia, saponi e bagno) e Gifting, ognuna con una propria identità.
OFFERTA
Dispone di 400 referenze in assortimento.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-20. Disponibile il servizio Bring It Back per favorire il riciclo in un’ottica di economia circolare. Per ogni contenitore riportato, il cliente riceverà 50 centesimi di euro utilizzabili per gli acquisti.
ADDETTI E CASSE
Attive due casse. Impiegati 17 collaboratori.

Xiaomi
Strada Provinciale 76
Foggia
150 mq
Xiaomi

DATA DI APERTURA
16 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova all'interno del centro commerciale GrandApulia.
OFFERTA
Propone una selezione di prodotti di telefonia.
SERVIZI
Orario: lun-dom 10-21.
ADDETTI E CASSE
Presenti in store sei customer assistant.

Retail e cartoleria: canale più moderno e più integrato

immagine generica cartoleria
La cartoleria deve ampliare i suoi servizi e diventare un punto di attrazione. Il punto con Medardo Montaguti, presidente di Federcartolai (da Gdoweek 17, 2021)

Federcartolai oggi rappresenta 4.000 cartolerie sulle circa 12.000 attive in Italia e attraverso 19 sedi regionali opera per la crescita professionale dei cartolai. Di recente ha rinnovato i suoi organi direttivi confermando Medardo Montaguti alla presidenza della federazione.

“Durante il precedente mandato”, dichiara Medardo Montaguti, “abbiamo aumentato il numero delle convenzioni a favore dei nostri associati. Con il Miur è stato attivato il Bonus cultura, 18App, per consentire ai giovani di spendere il buono da 500 euro anche in cartoleria. Siamo riusciti a ottenere la liberalizzazione dell’adozione dei testi scolastici e l’accesso diretto alle liste dei libri di testo adottati dai singoli istituti scolastici. Per le cartolerie è un tema importantissimo, visto che movimentano la parte più rilevante dei libri scolastici. Inoltre, è stata implementata la piattaforma Crm per la gestione delle comunicazioni con gli associati, che ha preso il nome di ‘Filo Diretto’ e che conta già più di 2.000 iscritti. Un importante strumento per lo scambio di idee e opinioni con la filiera al quale possono partecipare anche le cartolerie non associate. È stata avviata una politica green per sostenere la vendita di prodotti ecosostenibili, che già oggi rappresentano una parte significativa dell’assortimento delle cartolerie. Abbiamo iniziato la campagna contro la distribuzione gratuita di materiale di cancelleria fuori dalle scuole. Direi che si tratta di un bilancio più che positivo”.

Quali gli obiettivi futuri?

Prima di tutto estendere la base dei nostri associati e aumentare la loro partecipazione alle attività dell’associazione. Tra i progetti più importanti c’è la detassazione delle spese scolastiche per sostenere le famiglie con figli che vanno a scuola. E poi stiamo lavorando per rendere più moderne le cartolerie, diversificando le loro attività: la nostra idea è avere negozi sempre più multiservizio. Alla tradizionale cartoleria si devono aggiungere molti altri servizi, come la stampa, la scansione dei documenti, le fotocopie, l’invio e la ricezione di email. Ma non solo, penso alle cartolerie come punti di ritiro per i pacchi, la corrispondenza e le raccomandate, per pagare le utenze e trasferire denaro, e ancora luoghi per richiedere documenti anagrafici e magari accedere alla visura catastale. Abbiamo avviato esperimenti per proporre device elettronici ricondizionati come smartphone e notebook. La cartoleria si deve trasformare in un punto di attrazione per il territorio.

Le cartolerie soffrono del mancato cambio generazionale?

Meno che in passato. Nel Nord Italia il ricambio generazionale è più difficile, mentre nel Sud ci sono più giovani che proseguono l’attività di famiglia o che addirittura aprono una cartoleria nuova. Dove manca il lavoro si è più indotti ad aprire una cartoleria, un’attività che non richiede rilevanti investimenti per partire. In generale assistiamo anche ad un abbassamento dell’età media dei gestori di cartolerie, oggi 40 anni rispetto ai 50 anni del decennio precedente. Anche gli organi direttivi dell’Associazione si sono svecchiati passando dai 55 anni di media della precedente gestione ai 40 anni di quella nuova.

Come ha reagito il settore alla pandemia?

Fortunatamente siamo riusciti ad ottenere lo status di rivenditori essenziali, per cui pochi giorni dopo l’inizio del lockdown le cartolerie hanno riaperto. Molti negozi hanno integrato il loro assortimento con le mascherine, il gel igienizzante per le mani e altri dispositivi di protezione: chi ha saputo adeguarsi alla situazione ha registrato risultati positivi in un settore, vorrei ricordarlo, che ha ricevuto pochi contributi e aiuti pubblici.

Il back to school 2021?

Posso dire che l’andamento è stato sostanzialmente stabile. In particolare, ha sofferto un po’ la cartoleria tradizionale con zaini e astucci. Queste categorie merceologiche sono state poco richieste a causa dello scarso uso dovuto al lockdown e alla didattica a distanza. I consumatori avevano in casa prodotti abbastanza nuovi per cui hanno acquistato poco. Sono andati meglio, invece, i libri scolastici: il tetto del 15% di sconto sul prezzo imposto a tutti per legge, compresa la grande distribuzione, e la riscoperta del negozio di quartiere, dovuta anche alle limitazioni sanitarie, hanno favorito le cartolerie di vicinato. Se non ci sarà più didattica a distanza possiamo sperare in un fine anno più positivo. Purtroppo, le restrizioni sanitarie hanno pesato negativamente sul Carnevale 2021, ma speriamo di recuperare l’anno prossimo quando le limitazioni dovrebbero essere minori.

L’importanza del Natale?

Il Natale è una ricorrenza importante, ma richiede specifici prodotti di regalistica, cioè con una battuta di cassa medio/alta. Fino a qualche anno fa, diciamo almeno fino al 2016, si vendevano tranquillamente anche articoli sopra i 100 euro, oggi, purtroppo, non è più così, si fa più fatica, la regalistica è in calo. Per questo Natale in particolare c’è stato poco sell in, i cartolai hanno acquistato con prudenza, per cui è ragionevole aspettarsi dalla Feste dei risultati non esaltanti.

PERCHÉ ACQUISTARE NEL CANALE CARTOLERIA?

La cartoleria offre qualcosa tutto l’anno, i prodotti sono sempre disponibili al di là della stagionalità. “In cartoleria si instaura un rapporto di fiducia e perfino di amicizia con il negoziante, non è un rapporto asettico come quello con uno scaffale. Ci si va sempre e della cartoleria si ha sempre bisogno per un quaderno, una biro, una matita, insomma per tanti motivi. Inoltre, il cartolaio sa risolvere piccoli e grandi problemi, pensiamo per esempio alla scelta migliore di righe e quadretti per i quaderni scolastici”.

 

Big Buyer 2021A BIG BUYER 2021

Federcartolai era presente a Big Buyer 2021 con il suo stand e come organizzatore del convegno: La nuova scuola e i quaderni della ripresa. “Stiamo andando verso uno scenario economico e sociale molto complesso” spiega Medardo Montaguti, presidente di Federcartolai. “Vogliamo dare ai docenti e a tutti gli operatori della scuola delle indicazioni utili e degli strumenti importanti per affrontare il mondo in così rapida evoluzione. Oggi tutti sono chiamati a mettersi in discussione”. Il convegno è stato organizzato da Confcommercio/ Federcartolai e Big Buyer, in collaborazione con Miur (Ministero dell’Istruzione), Commissione Cultura, Scienze e Istruzione, Impresa Cultura Italia e Associazione Insegnanti Diesse (Didattica e Innovazione Scolastica).

da Gdoweek n. 17, 15 novembre 2021

Big Buyer 2021

Uncommon Store a Seoul, il super contactless del futuro targato Hyundai

uncommon store Seoul
Uno store digitalizzato, nel quale si compra e si paga via QrCode, per una clientela composta soprattutto da nativi digitali, alto spendente e molto digitalizzata (da Gdoweek n. 17, 2021)

Atmosfere futuristiche, tecnologie avanzate a ogni passo e dominio dei colori arancio e argento per un ambiente che non prevede la presenza di personale, non ha casse e prevede pagamenti digitali. Sono queste le caratteristiche principali di Uncommon Store, negozio di recente apertura ubicato al sesto piano del nuovo department store The Hyundai Seoul, realizzato nella capitale della Corea del Sud.

Uncommon Store si trova al quarto piano del department store The Hyundai Seoul, a Seoul, Corea del Sud, in un quartiere business

In uno spazio di soli 33 metri quadrati (una dimensione all’incirca doppia di un tradizionale punto di vendita metropolitano specializzato in vending), parliamo di uno store contactless che propone una scelta tra circa 200 prodotti, snack compresi.

Lo spazio è stato progettato dallo studio di architettura locale Atelier Archi@Mospher, che ha curato in particolare l’illuminazione per offrire allo store un’ambientazione retro-futuristica, una dimensione che nasce dalla combinazione tra un diffuso impiego di soluzioni digitali (QrCode, AI) e una forma ovale che richiama i cinturini al neon in voga negli anni Ottanta. Dallo studio di architettura fanno anche sapere di aver avuto come bussola del lavoro la volontà di garantire un’esperienza appagante per i consumatori, dopo aver riscontrato che spesso le soluzioni tecnologiche adottate nel retail vengono percepite come fredde. Per questo si è deciso di mettere in campo una massiccia campagna di comunicazione sui social network, anche attraverso iniziative di infotainment. La conferma di Uncommon Store di essere un negozio del futuro deriva dal fatto che, per effettuare gli acquisti, occorre scaricare l’app sul proprio telefonino, in modo da eseguire la scansione per entrare e per pagare gli acquisti. Infatti, non sono accettati pagamenti né in contanti, né tramite sistemi più tradizionali: si può esclusivamente ricorrere al QrCode.

Il ricorso a sistemi di intelligenza artificiale consente inoltre di memorizzare gusti e abitudini del singolo consumatore, in modo da offrirgli una selezione mirata dei prodotti scelti durante il suo percorso di acquisto. Non solo: una rete diffusa di sensori consente al negozio di fornire risposte in tempi rapidi. Si tratta di soluzioni realizzate da Hyundai Department Store Group (una delle tre grandi catene coreane di department store, con Lotte Department Store e Shinsegae), in collaborazione con Aws-Amazon Web Services. Del resto, la stessa Amazon è tra le società maggiormente impegnate nelle nuove frontiere del commercio, avendo realizzato, tempo fa, il primo modello di supermercato senza casse, con il personale presente per facilitare l’esperienza fai da te del consumatore, che può godere di un’esperienza personalizzata, grazie ad algoritmi di deep learning, tecnologia che consente agli hardware di apprendere in autonomia.

“Il risultato è uno spazio futuristico, con richiami al passato che si adatta ai nuovi trend estetici, culturali e di design grazie al massiccio impiego di tecnologia”, sintetizzano dallo studio Archi@Mosphere. Quale, quindi, il target cui si rivolge Uncommon Store? Per lo più è costituito da giovani nativi digitali, che appartengono a una fascia alto spendente e fortemente digitalizzata che vive il quartiere per le attività professionali, vista la folta presenza di banche e compagnie assicurative.

I giornali coreani hanno accolto con un misto tra curiosità e diffidenza la nuova iniziativa: viene sottolineato il carattere altamente innovativo dell’iniziativa e i suoi costi ridotti di gestione, oltre al fatto che le dimensioni limitate consentono -soprattutto finché permarranno le restrizioni legate al Covid- ingressi contingentati; a ciò si aggiunge la capacità di generare affari anche nel week-end, quando il quartiere è scarsamente popolato.

Anche se in realtà il successo dell’iniziativa e la sua replicabilità, non sarà misurabile solo con il giro d’affari prodotto, ma anche con il tasso di soddisfazione della clientela.

Questo sembra l’obiettivo prioritario di questa iniziativa pilota, che sarà estesa su larga scala solo se il modello sarà apprezzato dai consumatori.

da Gdoweek 17, 15 novembre 2021

Nuove lavastoviglie Freestanding Midea: innovazione che semplifica la vita

Midea lavastoviglie freestanding
Midea presenta la nuova gamma di lavastoviglie a libera installazione, dotate di un set di feature intelligenti pensate per semplificare ogni mansione in cucina

Midea consolida la propria posizione nel settore dei grandi elettrodomestici da cucina lanciando sul mercato italiano la nuova serie di lavastoviglie freestanding, una linea progettata a partire dai bisogni reali di ogni giorno, che mette al centro igienizzazione profonda e intuitività d’utilizzo. Grazie alla loro versatilità di impiego e capacità di adattarsi a ogni arredamento, le lavastoviglie a libera installazione Midea rappresentano la soluzione più pratica per il lavaggio nella cucina di oggi. Un aiuto fondamentale che sfrutta le esclusive funzionalità e i nuovi programmi specializzati per semplificare ogni operazione.

Lavaggio ottimizzato

Cuore pulsante delle nuove lavastoviglie Midea è il motore Inverter Quattro che ottimizza l’efficienza di lavaggio, garantendo una pulizia accurata in tempi brevi e una bassa rumorosità fino a 38 dB. Ad esso si affianca l’esclusivo sistema di ricerca dello sporco Auto Wash: grazie alla rilevazione automatica del livello di sporco, durata e intensità del lavaggio sono adattate in base alla misura delle stoviglie. In questo modo il consumo di acqua è regolato alla perfezione per ottenere piatti splendenti senza consumi superflui. Se invece si vuole ottimizzare ulteriormente la pulizia di poche stoviglie, il lavaggio Dual Zone consente inoltre di attivare la zona superiore o inferiore in maniera indipendente, con un notevole risparmio secondo le necessità del carico. 

Azione antibatterica

La nuova funzione di lavaggio Hygiene1 nasce per pulire e disinfettare efficacemente i piatti e gli utensili più sporchi. In circa 2 minuti, il flusso d’acqua ad alta temperatura (oltre 70 °C) elimina i batteri per garantire stoviglie sempre brillanti e sanificate. Per una maggiore protezione della salute di tutta la famiglia, il Filtro ABT2 in materiale antibatterico disinfetta in modo costante l’interno della vasca impedendo l’accumulo di microrganismi tra un lavaggio e l’altro.

A misura di casa

Le lavastoviglie Midea sono arricchite da una serie di nuove feature e programmi di impostazione, utili accorgimenti progettati per l’uso di tutti i giorni che semplificano davvero la vita in cucina.

Il terzo cestello per le posate ha un nuovo disegno, ancora più flessibile e sicuro. La forma scorrevole fornisce lo spazio necessario per gli utensili più voluminosi nel cestello centrale e, grazie al design pieghevole, riduce ulteriormente l’ingombro quando non viene utilizzato. 

La funzione Auto Door Open permette di scegliere se aprire automaticamente la porta a fine lavaggio, per facilitare l’asciugatura delle stoviglie. Per una maggiore sicurezza, è possibile inoltre bloccare l’apertura durante il lavaggio grazie al Child Lock, che in realtà è una protezione importante per tutta la famiglia che aiuta a scongiurare possibili incidenti inaspettati provocati dal vapore ad alte temperature.

Alla consueta funzione di lavaggio a mezzo carico Half Load, che consente alle piccole famiglie di risparmiare acqua ed energia con un lavaggio ottimizzato per poche stoviglie, si uniscono le nuove opzioni per programmare l’avvio proprio quando serve. L’impostazione Delay Start permette di selezionare a piacimento l’orario di partenza fino a 24 ore dopo. E quando è richiesto un lavaggio rapido ma accurato, la funzione Turbo Speed+ consente di dimezzare i tempi mantenendo la stessa alta qualità di pulizia.

Disponibilità

La gamma si compone di 5 modelli freestanding in una varietà di tagli che consente di adattarsi agli spazi di qualsiasi cucina. Da 10 a 14 coperti di capacità, con due o tre cestelli e un ingombro contenuto tra 45 cm e 60 cm di profondità, tutte le versioni sono dotate di pannello di comando con display led e finiture in acciaio inox. Le nuove lavastoviglie Midea sono già disponibili sui principali punti vendita. I prezzi variano in base ai modelli.

Per la serie da 60 cm, il modello di punta MFD60S230X-IT è disponibile al prezzo di listino di € 499; Il modello MFD60S200X.1-IT è disponibile al prezzo di listino di € 429; Il modello MFD60S121X-IT (60 cm) è disponibile al prezzo di listino di € 349.

Per la serie da 45 cm, invece, il modello di punta MFD45S300X.1-IT è disponibile al prezzo di listino di € 479, mentre il modello MFD45S200X-IT è disponibile al prezzo di listino di € 429.

La nuova serie di lavastoviglie a libera installazione completa il catalogo Midea per i grandi elettrodomestici, un vasto range di soluzioni per la climatizzazione, la refrigerazione e il lavaggio che provvede a tutte le necessità della casa. Applicando tecnologie innovative, frutto della costante ricerca dei laboratori Midea, il Gruppo si impegna a migliorare la vita quotidiana di ogni consumatore con prodotti intuitivi, altamente performanti e dall’anima sempre più smart, in design essenziali ed eleganti. È in questa cura di ogni dettaglio che prende vita la missione di Midea: creare un’offerta ad hoc per l’utente finale, che gli permetta di sentirsi veramente a casa. “Make yourself at home”.

Per maggiori informazioni su questo e altri prodotti visitare il sito www.midea.com/it.

1 Testing Institute: China Household Electric Appliance Research Institute; Test Organism: Escherichia coli, Staphylococcus aureus; Test Method: QB/T 5133-2017

2 Testing Institute: Guangdong Detection Center of Microbiology; Test Organism: Escherichia coli, Staphylococcus aureus; Test Method: GB/T 31402-2015

Midea & Midea Group

Midea è uno degli oltre 10 brand nel business degli elettrodomestici di Midea Group - una delle società leader al mondo nell’hi-tech che si posiziona al 288° posto nella classifica Global Fortune 500 del 2021. Il business di Midea Group non si limita agli elettrodomestici e comprende cinque pilastri commerciali: Smart Home, Electro-Mechanical, HVAC & Building Technologies, Robotics & Automation e Digital Innovation. Tutte le divisioni di Midea Group sono in continuo sviluppo seguendo un solo credo: #HumanizingTechnology. 

Il brand Midea offre una delle gamme di prodotti più complete al mondo nel settore degli elettrodomestici, specializzata in trattamento aria (con soluzioni per la climatizzazione commerciale e residenziale), refrigerazione, lavaggio, grandi e piccoli elettrodomestici da cucina e apparecchi per la pulizia dei pavimenti.

Midea si impegna a fornire soluzioni intuitive adottando un approccio che pone al centro il consumatore e una risposta concreta dei bisogni. Spingersi oltre per il futuro, esplorando e inventando costantemente per soddisfare le necessità in continua evoluzione dei consumatori. 

Midea è, tra l’altro, il primo brand al mondo nel settore del trattamento dell’aria [1], dei piccoli elettrodomestici da cucina [2], dei raffrescatori ad aria [3], dei ventilatori [4] e dei cuociriso [5].

I 34 centri di produzione Midea in tutto il mondo e oltre 150.000 dipendenti in più di 200 paesi e regioni hanno generato un fatturato annuo di oltre 41,4 miliardi di USD nel 2020. I 28 centri di innovazione mondiale di Midea e il forte impegno nella ricerca e sviluppo hanno portato a oltre 62.000 brevetti autorizzati finora.

Per maggiori informazioni, visitare https://www.midea.com

https://www.midea-group.com/Our-Businesses/home-appliances/midea

https://www.midea-group.com/news/

[1] “Midea – Brand N. 1 al mondo nel Trattamento Aria”; Fonte: “Euromonitor International (Shanghai) Limited; Consumer Appliances 21ed, retail volume sales in units, 2020 data”

[2] “Midea – Brand N. 1 al mondo nei piccoli elettrodomestici da cucina”; Fonte: “Euromonitor International (Shanghai) Limited; Consumer Appliances 21ed, retail volume sales in units, 2020 data”

[3] “Midea – Brand N. 1 al mondo nei raffrescatori d’aria”; Fonte: “Euromonitor International (Shanghai) Limited; Consumer Appliances 21ed, retail volume sales in units, 2020 data”

[4] “Midea – Brand N. 1 al mondo nei ventilatori”; Fonte: “Euromonitor International (Shanghai) Limited; Consumer Appliances 21ed, retail volume sales in units, 2020 data”

[5] “Midea – Brand N. 1 al mondo nei cuociriso”; Fonte: “Euromonitor International (Shanghai) Limited; Consumer Appliances 21ed, retail volume sales in units, 2020 data”

Arena e VéGé donano 100mila euro alle associazioni siciliane

Il progetto Noi per la Sicilia, sviluppato dal Gruppo Arena e Gruppo VéGé, ha permesso di donare 100mila euro a 20 realtà associative siciliane

Il progetto Noi per la Sicilia, sviluppato dal Gruppo Arena e Gruppo VéGé, ha permesso di donare 100mila euro a 20 realtà associative siciliane che portano avanti progetti di utilità sociale, molte delle quali già partner di Arena.

A nome del cda di Gruppo Arena e come presidente di Gruppo VéGé -dichiara Giovanni Arena- è un grande orgoglio poter affiancare queste straordinarie realtà siciliane. Questa donazione è un segno di gratitudine nei confronti di chi ogni giorno contribuisce a rendere migliore la nostra Sicilia. Questi sono i valori che guidano da sempre il Gruppo Arena e vogliamo che la nostra comunità avverta la nostra vicinanza.

Essere vicini alle comunità dove Gruppo VéGé opera – aggiunge Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé- è sempre stata una delle nostre missioni. Da anni ci impegniamo alla realizzazione di attività legate al territorio con la volontà di sostenere, sia a livello locale che nazionale, territori, sistemi sanitari e operatori sociali che ogni giorno migliorano la vita delle persone.

Cia Conad sostiene i più deboli

Cia Conad ha donato infatti 35mila euro all'Istituto Oncologico Romagnolo nell'ambito del progetto Benessere è equilibrio

La cooperativa ha avviato una seria di attività per sostenere fasce di popolazione più fragili. Cia Conad ha donato infatti 35mila euro all'Istituto Oncologico Romagnolo nell'ambito del progetto Benessere è equilibrio. La cifra corrisponde al 2% delle vendite di novembre dei prodotti a marchio Verso Natura nei 135 negozi Conad della Romagna e Repubblica di San Marino. La somma sarà impiegata per attività di ricerca legate all’immunoterapia.

"L’iniziativa ha coinvolto non a caso ancora una volta la linea di referenze a marchio Conad Verso Natura -spiega il direttore commerciale e marketing, Valentino Colantuono- che offre una proposta attenta alla salubrità dei prodotti e rispettosa dell’ambiente, in linea con il percorso legato alla sostenibilità intrapreso da Conad. Abbiamo voluto pertanto rinnovare questo progetto a sostegno della attività di IOR poiché la prevenzione, la cura e la ricerca sono temi che da sempre ci stanno a cuore e verso i quali siamo impegnati sia direttamente come cooperativa, sia tramite i nostri soci imprenditori nei vari territori".

Tra le attività di Cia Conad anche il sostegno di Conad City Lido alla cardiologia di Venezia. I soci del supermercato hanno devoluto 1.500 euro in favore del reparto di Cardiologia dell’ospedale civile dei Santi Giovanni e Paolo tramite la onlus Amici del Cuore. La somma deriva da 10 cent a scontrino del periodo 6-12 dicembre.

"Siamo imprenditori di questo territorio -commentano i soci Anna Bettelle, Simone Vianello e Andrea Toma- e l’attenzione alla nostra comunità ci porta a sostenere realtà che qui operano a sostegno del bene comune, come la onlus Amici del Cuore che attivamente collabora con la cardiologia dell’ospedale".

Editoriale | Alla scoperta del retail, tutto da guardare. Benvenuti in Top Store 2021

Cristina Lazzati
L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 19, 14 dicembre 2021)

Se c’è una cosa che nessuna job description ha, quando si parla di lavorare nel o con il retail, è l’indicazione che i negozi online o offline (non fa differenza) devono essere visti, visitati, provati, nel senso proprio del termine, bisogna essere clienti e non per finta ma sul serio. Certo l’empatia aiuta a mettersi nei panni di chi compra, ma ancora di più aiuta l’esperienza sul campo.

Perché? Semplice: “Retail is detail” e guardare con i propri occhi è diverso dal sentirselo raccontare. La dimostrazione è lì da vedere, il successo delle nuove formule non arriva da compitini ben fatti ma dall’attenta osservazione di ciò che ci circonda; lo sanno molto bene gli imprenditori che visitano i propri negozi tutti i giorni o quasi, in alcuni casi infilandosi un grembiule e mettendosi dietro il banco, in altri aggirandosi per gli scaffali, facendo la spesa. Lo sa molto bene Marco Brunelli, patron di Finiper, famoso per le sue incursioni negli ipermercati a insegna Iper, La grande i, cui non sfugge nulla... il buono e il meno buono.

E non vale solo per i retailer, si racconta che Michele Ferrero usasse fare le sue riunioni all’interno dei negozi della gdo, riunioni “immersive” diremmo oggi, ma che anche allora riportavano gli operatori dell’azienda all’interno dei luoghi che avrebbero commercializzato i loro prodotti.

Conoscere il retail vale quindi anche per l’industria perché non c’è niente di peggio di un venditore che non conosce il proprio cliente. Qualcuno obietterà che non si può essere dappertutto: nei propri negozi e in quelli dei competitor, in Italia e all’estero, è vero ed è per questo che con Gdoweek da tempo forniamo video e foto delle nuove aperture, con l’occhio di chi conosce il retail e guarda anche dove gli altri non guardano, ma non ci limitiamo a raccontarlo, ve lo facciamo vedere.

Questo ultimo numero dell’anno è un po’ la sintesi di questa filosofia. In Top Store trovate una selezione di novità e di negozi che un retailer (serio) non può non aver visto.

Un abc fotografico dedicato alle innovazioni, alle nuove strategie ma anche alle best practice che hanno fatto la fortuna delle insegne che le hanno implementate.

Buona lettura e buon anno a tutti!

(Editoriale Gdoweek 19, 14 dicembre 2021, per leggere l'anteprima clicca qui)

Gruppo De’ Longhi: ai dipendenti un bonus straordinario di 11 milioni

Una misura approvata dal consiglio di amministrazione a seguito dei positivi risultati ottenuti nel corso degli ultimi trimestri

Un bonus straordinario di circa 11 milioni di euro che sarà erogato entro il primo trimestre del 2022 come " riconoscimento al supporto e al forte spirito di appartenenza dimostrato dalle nostre persone nei confronti del gruppo", spiega Massimo Garavaglia, Ad di De’ Longhi S.p.A., commentando la misura approvata dal consiglio di amministrazione.

A dipendenti e collaboratori sono così riconosciuti un "persistente impegno e della straordinaria dedizione nel superare le sfide in un anno dalle molte complessità", continua Gravaglia. Una scelta non solo etica, ma che come scriviamo spesso su queste pagine ben concretizza i tanto popolari discorsi sulla sostenibilità sociale e gestione strategica dei dipendenti come primaria fonte di reputation e advocacy del brand.

I risultati di De’ Longhi, anche grazie a questa gestione delle risorse interne, sono stati positivi negli ultimi trimestri. In particolare, per l’anno in corso, il gruppo prevede di registrare ricavi in crescita a cambi costanti ad un tasso che si colloca nella parte alta dell’intervallo 28% - 33% ed un adjusted ebitda in miglioramento rispetto all’anno scorso, sia in valore che come percentuale dei ricavi. Inoltre, il consolidamento di Eversys porterà circa ulteriori 2 punti percentuali di crescita dei ricavi e un adjusted ebitda, in percentuale dei ricavi, in linea con il resto del gruppo.

Il Planning Studio di Ikea debutta nel cuore di Milano

Ikea Planning Studio di Via Albricci 8 a Milano è uno spazio di 800 mq dedicato alla progettazione degli spazi cucina, living e camere da letto

Ikea sta continuando a diversificare la sua offerta proponendo soluzioni di prossimità in grado di intercettare le rinnovate esigenze dei consumatori e sviluppando una dimensione omnicanale. In generale, le più recenti attività dell'insegna svedese sono per lo più orientate verso proposte innovative in termini di sostenibilità e di servizio.

Nel primo caso, esempi emblematici sono il format green sperimentato a Vienna, lo store second hand testato in Svezia o il circular hub aperto a San Giuliano. Nel secondo caso Ikea ha sperimentato formule commerciali in grado di integrare online e offline con proposte in spazi più contenuti rispetto alla tradizione come nel caso della proposta Progetta&Arreda lanciata d Arese  e con personale dedicato alla progettazione di arredi. In questo percorso si inserisce l'Ikea Planning Studio di Via Albricci 8 a Milano, uno spazio di 800 mq dedicato alla progettazione degli spazi cucina, living e camere da letto, con cui la catena punta ad essere sempre più vicina ai propri clienti. Strategica la location realizzata in pieno centro cittadino, non lontano dal Duomo, che coniuga i due elementi distintivi di Ikea: la sostenibilità (il negozio si può raggiungere a piedi o con i mezzi pubblici) e il servizio al consumatore in uno spazio di prossimità.

Il planning Studio di Albricci rappresenta, quindi, un’ulteriore tappa della strategia omnichannel di Ikea che punta sempre più spesso su nuovi format posizionati nei centri urbani e dalle dimensioni più contenute. "L'accoglienza data dalla città di Milano ad Ikea è stata sorprendente fin dalla nostra prima apertura a Cinisello Balsamo 32 anni fa. Ora i nostri specialisti di progettazione sono pronti a incontrare i milanesi anche in questo nuovo planning studio, per ispirarli e trovare soluzioni per massimizzare lo spazio nelle loro case" afferma Asunta Enrile, country retail manager e country sustainability officer, Ikea Italia.

Questo spazio prevede la presenza di personale specializzato in grado di fornire soluzioni concrete per la pianificazione di cucine, soggiorni e camere da letto, e per l'organizzazione degli spazi secondo le specifiche esigenze di ciascuno.

L’impegno di Pam Panorama nel sociale

Pam Panorama offre il suo contributo nei reparti delle principali strutture sanitarie italiane donando beni di prima necessità

L'insegna porta avanti con varie attività il sostegno alle categorie più deboli. In occasione delle festività natalizie, Pam Panorama offre il suo contributo nei reparti delle principali strutture sanitarie italiane, donando ai pazienti e al personale sanitario beni di prima necessità, quali poltrone per triage pediatrico che aiuteranno le mamme a sostenere i propri piccoli durante le terapie, giochi simbolici come piste di macchinine e puzzle, audiolibri, ma anche macchinari specifici per ogni reparto.
Verranno donate inoltre 125 notti per le famiglie che necessitano di assistere i propri piccoli all’interno dell’ospedale. Questo progetto, esteso a livello nazionale, coinvolge gli ospedali di Ca Foncello a Treviso e All’Angelo di Mestre e a seguire coinvolgerà anche altre strutture tra cui: Il Dipartimento di Salute della Donna e del Bambino di Padova, l’Ospedale Buzzi
Milano, Fondazione Together to go Onlus di Milano, l’Ospedale Giannina Gaslini di Genova,
l’Ospedale dei Bambini di Parma Pietro Barilla, l’Ospedale dei Bambini a Pisa, l’Ospedale
Bambino Gesù di Roma e Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino con Fondazione
Forma.

"Vogliamo essere vicini ai medici e al personale sanitario che ogni giorno lavorano con
coraggio e impegno -afferma Dominga Fragassi, responsabile corporate marketing Pam Panorama-. Un piccolo gesto di solidarietà in questo momento così difficile per continuare a costruire comunità fondate sul sostegno reciproco, vicini ai territori nei quali operiamo, e non solo. Un modo anche per donare sollievo e speranza ai piccoli pazienti dei reparti di pediatria che quest’anno trascorreranno il Natale lontani dai loro affetti".

Corner Tally Weijl in Ovs, parte la collaborazione

bond verde OVS
bond verde OVS
Saranno in tutto 80 i corner Tally Weijl in Ovs aperti progressivamente per soddisfare un target femminile giovane

La strategia della piattaforma aggregante illustrata dall'Ad Stefano Baraldo entra in pista progressivamente con i corner Tally Weijl in Ovs. L'offerta di abbigliamento rivolto a un pubblico femminile e giovane del retailer svizzero Tally Weijl entra nei negozi a completare l'offerta Ovs nel segmento specifico.

Saranno 80 i corner Tally Weijl in Ovs

L'annuncio dell'accordo chiuso a fine dicembre prevede l'apertura di 80 corner presso i negozi Ovs, molti dei quali sono già stati realizzati. Sono caratterizzati dal logo di colore rosa, elemento distintivo e riconoscibile del brand, e dall'offerta, composta da jeans proposti in diversi fit, top con cut out (ritagliati) e vestiti scintillanti, come prevede la collezione natalizia del brand svizzero. Il corner è già aperto presso i negozi di Milano in Corso San Gottardo (centro commerciale Citylife) e in Via Dante; a Padova e a Trieste. L'elenco completo e aggiornato si trova sul sito Ovs, selezionando i brand e tra i marchi, Tally Weijl.

Il marchio d'oltralpe farebbe parte della selezione di "brand noti", cui fanno da contraltare, nei negozi Ovs, le "unespected discoveries", ovvero le collezioni di brand giovani o di nicchia, ma interessanti per completare i look e la proposta di Ovs. Il focus di Tally Weijl si inserisce bene nell'offerta di Ovs perché si rivolge a "giovani donne sicure di sé" e si propone di sostenere e ispirare le donne. I corner Tally Weijl in Ovs confermano la visione del femminile del Gruppo, espressa pur con declinazione diversa dalla nuova Stefanel.

Ovs in Italia ha una quota del 9,3% ed è leader per l'abbigliamento uomo, donna e bambino. Oltre ai marchi che gestisce internamente, come Piombo, Everlast, Grand & Hills, Baby Angel e Shaka per il beauty e skincare, propone in assortimento anche brand di proprietà diversa, come Gap e Tally Weijl.

Vendite dirette, bilancio positivo nei primi nove mesi 2021

Il canale delle vendite dirette (dati Avedisco, la principale associazione nazionale del settore) è cresciuto del 7,7% nei primi nove mesi del 2021, registrando un fatturato di oltre 531 milioni di euro

La vendita diretta si conferma un canale forte apprezzato dagli italiani sia per opportunità di lavoro, sia come stile di consumo. Lo attestano i dati dei primi nove mesi 2021 resi noti da Avedisco-Associazione vendite dirette servizio consumatori, che con le sue aziende associate, registra un fatturato di oltre 531 milioni di euro, +5,74% rispetto ai primi nove mesi del 2020.

Nei primi nove mesi dell’anno sono quasi 11.000 gli incaricati che hanno scelto di entrare a far parte del mondo della vendita diretta, +3,5%, rispetto allo stesso periodo del 2020. Il numero totale degli incaricati supera nel complesso le 320.000 persone.

Nei primi nove mesi 2021 l'alimentare nutrizionale si conferma come il settore più rappresentativo con un fatturato che supera 381 milioni di euro, +7,24% rispetto allo stesso periodo 2020. Seguono il settore cosmesi e accessori moda (+7,21%) con un fatturato di oltre 46 milioni di euro e quello dei servizi che registra un fatturato di 26 milioni di euro, + 10,82% rispetto ai primi nove mesi 2020.

Giovanni Paolino, Presidente Avedisco

Il bilancio positivo per la vendita diretta nei primi 9 mesi del 2021, conferma che i consumatori continuano a darci la loro fiducia riconoscendo la qualità dei nostri prodotti, la professionalità e il valore dei servizi forniti dagli incaricati alle vendite e dalle aziende associate -commenta Giovanni Paolino, Presidente di Avedisco-. In un contesto complesso come quello attuale, la vendita diretta rappresenta una professione che appassiona e consente un inserimento immediato per tutti coloro che desiderano gestire il proprio tempo, avendo soddisfazioni lavorative, ma soprattutto personali”.

Dal 1969 Avedisco è la prima associazione in Italia che rappresenta le più importanti realtà industriali e commerciali, italiane ed estere, che utilizzano la vendita diretta a domicilio per la distribuzione dei loro prodotti/servizi. A livello internazionale Avedisco è associata Seldia (Associazione europea della vendita diretta) e Wfdsa (Federazione mondiale delle associazioni di vendita diretta).

Penny Market adotta Satispay negli store della rete

Penny Market, insegna del Gruppo Rewe, adotta Satispay offrendo ai propri clienti la possibilità di pagare la spesa attraverso il proprio smartphone

Nuove soluzioni e servizi per i consumatori Penny Market. L'insegna del Gruppo Rewe adotta Satispay offrendo ai propri clienti la possibilità di pagare la spesa attraverso il proprio smartphone. Il servizio è disponibile in tutti i punti di vendita della rete sul territorio italiano. Questo metodo di pagamento intercetta le rinnovate esigenze dei consumatori, sempre più propensi a sistemi digitalizzati, migliorandone di fatto la shopping experience.

Le dichiarazioni

Grazie a Satispay facciamo un ulteriore passo in avanti verso un concetto di spesa evoluto e al passo con i tempi, dove il punto di vendita diventa un luogo per fare anche una spesa veloce, di tutti i giorni e pagarla con lo smartphone attraverso Satispay, che in questo
modo avvicina i nostri clienti a nuovi trend e a differenti abitudini di consumo” afferma Marvin Mazzolini, administration&finance director Penny Market Italia.

L'integrazione di Satispay come metodo di pagamento nei punti di vendita Penny Market è per noi un ulteriore passo nella concretizzazione della nostra strategia: creare la prima soluzione di mobile payment adatta a tutte le tipologie di esercenti. Questa nuova
collaborazione porta il nostro servizio di pagamento a coprire quasi il 70% delle insegne della gdo, confermando la grande attenzione di questo specifico canale verso soluzioni di pagamento che consentono di offrire tutti i vantaggi messi a disposizione dall’evoluzione tecnologica in termini di comodità e convenienza” commenta Marcello Marazzi, country manager Italia Satispay.

Il Gigante potenzia il canale eCommerce

Il Gigante ha raddoppiato la presenza dei suoi dark store con l'apertura del locale di Bresso per il quale ha scelto il WMS in SaaS di Generix Group

L'eCommerce è sempre più strategico per le insegne distributive. Cresciuto in maniera esponenziale in periodo di lockdown, continua incessante la sua crescita. Per questo motivo i retailer stanno implementando la propria proposta online intercettando le rinnovate esigenze dei consumatori. Il Gigante ha raddoppiato la presenza dei suoi dark store con l'apertura del locale di Bresso per il quale ha scelto il WMS in SaaS di Generix Group (software vendor specializzato in soluzioni collaborative per l'ecosistema della supply chain e del commercio).

Il primo dark store dell'insegna era stato realizzato a Varallo Pombia. Questa seconda apertura risulta strategica per l'area lombarda, vista l'ubicazione geografica (è situato tra Bresso e Sesto San Giovanni). Servirà infatti con più celerità i consumatori di Milano e provincia e quelli delle aree di Monza, Como, Lecco e Lodi per la spesa online su cosicomodo.it e ilgigante.net.

"La prossimità è fondamentale per garantire la tempestività e la capillarità del servizio eCommerce su un’area geografica tanto popolata e che vanta la più elevata densità di punti di vendita della gdo per metro quadro in Italia" afferma Gianluigi Bassani, direttore marketing de Il Gigante.

L'offerta online comprende non solo i prodotti in scatola ed i freschi pre-confezionati dalle case produttrici, ma anche i freschi tagliati, pesati e preparati su richiesta. Il nuovo dark store è strutturato per preparare oltre 1.000 spese al giorno, consegnabili in modalità click&collect grazie ad una rete che consta attualmente di 14 punti di ritiro (ma 23 sono i punti complessivi serviti dai due dark store), oppure con l’home delivery.

Sulle innovazioni proposte da Generix, l'azienda spiega: "La gestione di due dark store per la preparazione degli ordini, a fronte di un portale unico per il front-end, SAP Hybris, ha rappresentato una sfida interessante che il team di progetto ha risolto con l’impiego di Generix TradeXpress e l’elaborazione di logiche per il routing degli ordini. Anche per la gestione delle interfacce si è rivelata fondamentale l’implementazione di TradeXpress, che
garantisce l’integrazione da un lato con la piattaforma e-commerce e dall’altro con gli strumenti preposti alla preparazione dei prodotti a peso variabile ed al ritiro della merce, in tutto 20 diverse interfacce e cinque sistemi".

"È per noi una grande soddisfazione poter supportare Il Gigante anche nel potenziamento del suo canale eCommerce, che si contraddistingue ancora una volta per un elevato livello di innovatività in termini di set-up e gestione logistica, oltre che per il livello qualitativo del servizio fornito ai consumatori" commenta Loretta Chiantaretto, general manager di Generix Group Italia.

Carrefour e Everli, la partnership si estende al mercato francese

Carrefour ed Everli estendono alla Francia la loro partnership nel food delivery dopo gli accordi di successo già registrati in Italia e Polonia

L'accordo tra Carrefour ed Everli conferma e approfondisce la relazione tra le due società sui mercati dove Everli è già presente, e si estenderà ai futuri lanci dell'impresa italiana sui mercati internazionali.
Carrefour, che opera già la consegna il giorno stesso attraverso il proprio servizio Ok Market! a Lione e Parigi, diventerà il primo distributore nazionale ad associarsi alla piattaforma Everli in Francia, che ha lanciato il suo servizio all'inizio del 2021.

Everli, già attivo a Lione, Nizza, Tolosa, Bordeaux, Montpellier, Lilla, Nantes, Grenoble, Strasburgo, Rennes e nelle periferie di queste città, prevede di svilupparsi in altre città l'anno prossimo.

Carrefour City Levallois
Crise Sanitaire COVID 19
© Nicolas Gouhier

Carrefour ed Everli offriranno ai consumatori francesi fino a 20.000 prodotti, inclusi freschi di panetteria, macelleria, gastronomia, ittico e formaggi. Everli dispone di una rete di acquirenti professionali che si recano nel punto di vendita selezionato dal consumatore per scegliere e consegnare con cura i prodotti ordinati, il giorno stesso o nel giro di un'ora dalla scelta.

L'accordo offre anche la possibilità a Everli di beneficiare di certi strumenti tecnologici e analitici di Carrefour, come Carrefour Links che potranno permettere una personalizzazione e comprensione accresciute  dei clienti Carrefour sulla piattaforma.

"Questo accordo con Everli dimostra la nostra agilità nel testare servizi complementari e differenzianti per i nostri clienti -commenta Elodie Perthuisot, direttrice esecutiva eCommerce, dati e trasformazione digitale di Gruppo Carrefour-. Questa nuova piazza di mercato generalista offrirà una bella esperienza ai nostri clienti per i loro acquisti settimanali. Dopo l'Italia e la Polonia, la Francia, nostro principale mercato, era una tappa logica per offrire questo servizio ai nostri clienti". 

"Noi di Everli vogliamo offrire ai nostri clienti la tranquillità nel far la spesa donando loro accesso ai migliori prezzi ai prodotti e alle marche che amano -aggiunge Federico Sargenti, Pdg di Everli-. La partnership con Carrefour, che è una delle marche preferite dai consumatori francesi ci permette di offrire ai nostri clienti un numero ancora maggiore dei prodotti che preferiscono".

Rolly Brush si veste di nuovo

Rolly Brush Rolly & CO.

Rolly Brush Srl è un'azienda parmigiana che da oltre 16 anni progetta, realizza e commercializza articoli per la cura della persona. E' un’azienda dinamica, innovativa, versatile, allenata a non porsi limiti. Con un occhio sempre attento sul business consolidato e l'altro che guarda alle future opportunità di mercato, come un camaleonte, si adegua al contesto non intaccando la propria identità.

L’origine del nome deriva dalla creazione di un prodotto rivoluzionario, intuizione del founder Michele Bernini: Rolly, lo spazzolino da denti più piccolo al mondo.

Dedita all’innovazione e alla qualità, l'azienda investe da sempre nel know-how come frutto dell’integrazione di competenze interne ed esterne ed è in grado di offrire prodotti e servizi chiavi in mano, partendo dalla progettazione e lo stoccaggio di un articolo, fino al suo posizionamento a scaffale.

A conferma dei propri valori, della visione e della mission, si veste di nuovo, proponendo una nuova immagine, a partire dal logo: ROLLY & CO.

Fanno parte del portafoglio prodotti i brand: Mr.White, Edu.Care, Rolly, Jordan Italia, quest’ultimo in distribuzione dal 2018.

Novità 2022 in casa Jordan

Jordan, marchio norvegese della multinazionale Orkla Care International, si prende cura dell’igiene orale delle persone dal 1927. Fedele ai principi del design scandinavo, la mission è quella di consentire e incoraggiare le persone a prendersi cura della propria igiene orale a partire dal primo dentino da latte.

La collaborazione tra i due marchi si rafforza di anno in anno nella condivisione di obiettivi e valori: assicurare una qualità costante in tutta la gamma di articoli per l’igiene orale, nel rispetto dell’ambiente.

In un ambito dove il consumatore ancora non chiede lo spazzolino ecologico, Jordan si è ulteriormente sfidato, realizzando uno spazzolino che fosse performante in termini di qualità e igiene orale, che rispecchiasse gli standard di design che contraddistinguono da sempre il brand, ed al tempo stesso fosse sostenibile dal punto di vista ambientale.

Rolly & CO. Ultralite
Il design del nuovo spazzolino Jordan Ultra Lite
Rolly & Co setole Jordan Ultra Lite
In evidenza, le setole di Jordan Ultra Lite

Nasce così il nuovo spazzolino Jordan UltraLite, una delle tante novità 2022 per lo scaffale oral care firmata Jordan.

Nuovo approccio alla sostenibilità:

  • PESO RIDOTTO DEL 50%
  • TECNOLOGIA AVANZATA PER LE SETOLE
  • DESIGN HI-TECH

In dettaglio:

Impugnatura elegante e leggera con una buona presa; design sportivo high-tech.

Prestazione ed efficacia: la composizione delle setole ne evidenzia la sofisticatezza e la tecnologia avanzata.

Design fresco e geometrico ispirato agli sport e all'attrezzatura per l'outdoor.

La parte migliore dell’innovazione: è uno spazzolino anche sostenibile!

  • 50 % DI MATERIALE IN MENO: pesa solo 9,2 gr., che è la metà del peso di uno spazzolino convenzionale (lo spazzolino Sensitive pesa 8,7gr)
  • PLASTICA RICICLATA: riutilizzo della materia prima
  • MONOMATERIALE: catena del valore circolare

In Italia si troverà mono-pacco e bi-pacco sia per le setole soft sia per le setole medie.

Jordan UltraLite avrà uno spazio importante nella comunicazione digitale.

JORDAN ULTRALITE, THE LIGHTER, THE BETTER!

Per maggiori informazioni: www.jordanitalia.it

Princess Home Italia: i migliori alleati della tua casa e della tua cucina

Princess Home Italia

I prodotti Princess non sono solo piccoli elettrodomestici, ma veri e propri alleati per divertirsi in cucina e vivere la casa. Ciò che li rende unici è l’alta tecnologia unita al design essenziale ed accattivante. Ogni referenza Princess racchiude in sé praticità di utilizzo e ottima qualità, elementi essenziali per avere sempre risultati impeccabili. La gamma propone infatti bollitori elettrici per tè o infusi perfetti, perché è possibile scegliere la temperatura ideale, praticissime scope ricaricabili senza fili, prodotti per la cura della persona e qualsiasi altro prodotto per vivere bene in casa e soprattutto in cucina.  Si inizia dalla colazione, grazie alle differenti macchine per il caffè: una dotata di montalatte laterale per ottimi cappuccini ed espressi realizzati sia con caffè macinato sia con capsule Nespresso®; l’altra, semplice e compatta, realizza espressi come al bar grazie alla pompa di fabbricazione italiana da 19 bar e alla possibilità di utilizzare 4 tipi differenti di caffè (le capsule Dolce Gusto®, le capsule Nespresso®, le cialde ESE e il caffè macinato).

Princess Home Italia
Alcuni tra i bollitori proposti da Princess Home Italia
Princess Macchina 4 in 1
Princess Home Italia, macchina per caffè che utilizza 4 tipi differenti di caffè (le capsule Dolce Gusto®, le capsule Nespresso®, le cialde ESE e il caffè macinato).

Per quanto riguarda la preparazione di piatti e differenti modi di cucinare, Princess offre un’ampia linea di prodotti per realizzare qualsiasi tipo di piatto: dalle macchine del pane, per prepararlo in casa in modo semplice e veloce, fino ad arrivare ai tritatutto e ai mixer ad immersione, perfetti e potenti per ogni tipo di ricetta dolce o salata.

Ma il vero plus sono le friggitrici ad aria: tutte utilizzano l’innovativa cottura ad aria calda per fritti croccanti e cucinati con poco o senza olio, l’ideale per una cucina sana e saporita. Princess ne offre un’ampia gamma, i cui modelli si differenziano in base alla capacità, all’interfaccia elettronica e alla loro grandezza. Aerofryer XXL, per esempio, ha una capacità di 5,2 litri e 8 impostazioni pre-programmate; il Forno Aerofryer unisce alla friggitrice ad aria, altre funzioni come l’essiccatore o il cestello rotante per le patatine, con una capacità di 10 litri e 10 programmi di cottura; infine, l’ultima novità, la Steam Aerofryer, che permette non solo di sfruttare la cottura ad aria, ma anche quella a vapore per realizzare qualsiasi tipo di ricetta con un solo elettrodomestico.

Princess Aerofryer XXL
Princess Home Italia, friggitrice Aerofryer XXL
Princess forno Aerofryer
Princess Home Italia, forno Aerofryer, friggitrice dotata anche di altre funzioni
Princess Home Italia
Princess Home Italia, la nuovissima Steam Aerofryer, friggitrice che consente la cottura ad aria calda e anche a vapore

E per divertirsi con questi alleati della cucina, Princess ha creato un sito completamente dedicato alle ricette, che viene costantemente aggiornato e che regala non solo utili spunti culinari, ma anche consigli sull’utilizzo dei prodotti (https://www.cookwithprincess.com/it/).

Per maggiori informazioni: https://www.princesshome.eu/it-it/

Gellino, l’igienizzante di tendenza

Gellino Cerichem Biopharm
Cerichem Biopharm e l’ampliamento di gamma; Made in Italy e sostenibilità a corredo di un progetto che guarda ai giovani consumatori

Gellino, il gel igienizzante mani con il 70% di alcol etilico di Cerichem Biopharm, è pronto a raggiungere i consumatori con diverse innovazioni, nel corso dei prossimi mesi. Il prodotto, conosciuto per avere una custodia in silicone intercambiabile e collezionabile, che lo rende peraltro facile da trasportare, verrà proposto con nuove colorazioni, fragranze, soluzioni espositive, limited edition, capsule collection vicino al mondo della moda.

“Pratico per sua natura -spiega il brand manager Loris Grossi- Gellino sta diventando sempre più un vero e proprio accessorio, che combina l’esigenza di igienizzazione con la possibilità di utilizzare un prodotto trendy e collezionabile. Inoltre, abbiamo voluto fornire un contributo all’ambiente anche nella produzione di questa referenza: il nuovo pack, oggetto di un restyling, è infatti italiano, frutto della collaborazione di aziende italiane; gli stampi sono di proprietà, questo ci consente un controllo costante e una filiera più corta. L’importante traguardo è stato ottenuto grazie all’impegno di tutta l’azienda e in special modo del team di ricerca e sviluppo, capace di abbinare soluzioni innovative per il packaging alle performance del prodotto. Gellino è attualmente in vendita presso cartolibrerie, travel retail, catene quali Globo, Pittarosso: “Stiamo inoltre lavorando per posizionare il prodotto anche in grande distribuzione”.

La tutela del pianeta passa per i giovani

Il tema della sostenibilità ambientale applicato a Gellino verrà nei prossimi mesi allargato da Cerichem Biopharm anche ad altri progetti: verranno infatti studiate nuove confezioni con l’80% di carta che abbatteranno l’uso della plastica. “Inoltre – completa Grossi- studieremo soluzioni attraenti, con forme non convenzionali per i nostri packaging. La nostra idea di industria davvero ecosostenibile è pensata anche in funzione della sensibilità delle nuove generazioni, peraltro molto preparate su questi temi. Made in Italy e sostenibilità saranno gli elementi sui cui andremo a costruire i prodotti in futuro”.

Elettrodomestici Beko: freddo e lavaggio alleati dell’igiene e dell’ambiente

Arcelik Beko

L’azienda Arçelik A.S ha messo la sostenibilità al centro del modello di business già da diversi anni, perseguendo e raggiungendo in alcuni casi in anticipo gli obiettivi 2030 delle Nazioni Unite.

“Respecting the World, Respected Worldwide” è il motto condiviso dalla casa madre che porta avanti il suo impegno ogni giorno lavorando per un futuro sostenibile attraverso lo sviluppo di soluzioni tecnologiche all'avanguardia e la gestione ottimale delle risorse. La cultura del rispetto delle risorse e del non-spreco è declinata pertanto in tutti i dipartimenti aziendali e si concretizza nei prodotti che entrano nelle case dei consumatori. Bassissimo consumo d’acqua e di energia, prestazioni tecnologiche che aiutano a conservare il cibo in frigorifero molto più a lungo per evitare gli sprechi, soluzioni che riducono l’utilizzo di detersivi perché dosati in modo automatico dalle macchine stesse, utilizzo di percentuali elevate di plastiche riciclate all’interno dei componenti dei prodotti, utilizzo di scarti tessili e organici nella componentistica, massima attenzione al fine vita con prodotto e packaging riciclabile fino al 85%.

Arcelik Beko Green

Nella categoria del freddo, ad esempio, il nuovo frigorifero combinato da libera installazione della gamma HygieneShield™ a marchio Beko unisce design moderno e le migliori tecnologie per la conservazione domestica.

La presenza dello speciale cassetto HygieneShield™ (nella gallery sopra) permette di disinfettare a fondo i cibi confezionati e di eliminare più del 99,9% di virus e batteri grazie a una speciale lampada a luce UV.

Al di sotto del cassetto HygieneShield™ è presente il cassetto verdure con tecnologia HarvestFresh™ che, imitando il ciclo solare, mantiene invariate e a lungo le vitamine A e C (nella gallery sotto).

La tecnologia HarvestFresh™, dopo rigorosi test scientifici condotti da laboratori indipendenti e ricerche accademiche, ha ricevuto la certificazione INTERTEK.

 

Beko SteamCure HygienePassando al lavaggio e, in particolare, alla categoria delle lavatrici, l’igiene è il beneficio più ricercato insieme all’elevata performance di lavaggio e al mantenimento della qualità dei tessuti. Tutte queste esigenze sono pienamente soddisfatte dalla gamma di lavatrici Beko SteamCure™ con sistema AutoDose: grazie al programma Hygiene+, con vapore SteamCure™, è in grado di eliminare il 99,99% di allergeni e il 97,8% di batteri (efficacia che è stata anche certificata da severi test di laboratorio, tra cui Allergy UK) e nel contempo regola la giusta dose di detersivo per un lavaggio efficace e senza sprechi.

Galbani in campo con il tiramisù solidale

Protagonista il mascarpone a brand Santa Lucia per una raccolta fondi sociale di 30mila euro al Villaggio delle Meraviglie di Milano

Mascarpone Santa Lucia di Galbani come ingrediente primario per la realizzazione di un'iniziativa di solidarietà multipla, che ha visto il coinvolgimento simultaneo di otto differenti onlus. Titolo dell'evento svoltosi l'11 dicembre è stato un richiamo diretto alle intenzioni dell'iniziativa: “Il Tiramisù più buono d’Italia”.
Il mega dolce è stato prepararto dai volontari delle varie associazioni, all’interno del Villaggio delle Meraviglie di Milano, mentre lo sguardo professionale di Damiano Carrara ha dato il tocco pasticcere che serviva. Oltre che supervisore della ricetta, Damiano Carrara è anche ideatore dell’installazione con cui il “Tiramisù più buono d’Italia” è stato realizzato. Ne sono state distribuite duemila porzioni, per una raccolta di 30mila euro devoluti ora ai progetti di aiuto concreto sul territorio delle Onlus partecipanti: ADSINT, Banco Alimentare, Caritas Ambrosiana, EMERGENCY, Legambiente, LILT, Centro Clinico NeMO e Vidas.
Si tratta di un’iniziativa che si inserisce all'interno dello storico impegno sociale di Galbani, in continuità con il progetto #Tiriamocisù, con cui un anno fa è stato dato sostegno alle persone in difficoltà durante la pandemia.
La giornata è stata realizzata in collaborazione con Officine Buone, Onlus con cui Galbani lavora da tempo.

Video Tour: alla scoperta della nuova Food Lounge di Torino Porta Nuova

Il concept si chiama Il Terrazzo ed uno spazio destination per chi viaggia, ma anche per tutti i cittadini, come ci spiega Alberto Baldan, Ad Grandi Stazioni

Oltre 2.000 mq di area, 10 ristoranti, 4 chioschi, 250 nuovi posti di lavori: corre su questi numeri la nuova food lounge Il Terrazzo (progettata dall'architetto Paolo Lucchetta di RetailDesing) che Grandi Stazioni ha aperto nella Stazione di Porta Nuova a Torino.

"Uno spazio destination per chi viaggia, ma anche per tutti i cittadini, che unisce momenti di aggregazioni diversi tra cibo, caffè, relax, arte, intrattenimento, solidarietà e valorizzazione del turismo piemontese", spiega nel video tour sopra Alberto Baldan, Ad di Grandi Stazioni Retail, facendo il punto sul progetto.

All'interno dell'area da 20 milioni di investimento sono ospitate realtà della ristorazione come Rossopomodoro, in linea con il piano dell'insegna che prevede l’apertura nelle stazioni più importanti d'Italia. Una vera e propria chicca, poi, è la presenza del bar caffetteria a marchio Harry’s Bar, simbolo storico della Dolce Vita romana che per la prima volta varca i confini della capitale con Chef Express (Gruppo Cremonini).

 

? qui l'articolo pubblicato su Gdoweek numero 1/2022:

A Torino Porta Nuova, uno spazio per la città e non solo per i viaggiatori

Crai lancia la short collection sostenibile Sing 2

crai
Sarà disponibile fino al 12 marzo del 2022 la nuova short collection del Gruppo Crai in tutti i punti di vendita dell’insegna

Sarà disponibile fino al 12 marzo del 2022 la nuova short collection del Gruppo Crai in tutti i punti di vendita dell’insegna. La collezione è dedicata ai personaggi della commedia musicale d’animazione Sing 2, in uscita il 23 dicembre nelle sale cinematografiche italiane. I consumatori avranno modo di collezionare i peluche degli 8 amici super talentuosi impegnati in performance di ballo e canto alla ricerca del successo.

La short collection, realizzata in licensing NBCUniversal e in collaborazione con Jakala, rientra nel più ampio progetto di sostenibilità dell'insegna #Crai per l’Ambiente. Nel rispetto della natura, infatti, i peluche sono realizzati con materiale riciclato certificato. Anche l’etichetta presente sui peluche e tutto il materiale di comunicazione a supporto sono realizzati in carta Fsc.

Con l’arrivo delle festività abbiamo voluto realizzare un progetto pensato per le famiglie, che coniugasse la possibilità di offrire un sorriso con un gesto concreto per la comunità. Sign 2 concilia l’attenzione di Crai per l’ambiente insieme al sostegno per la scuola, ribadendo anche in un momento storico così difficile il nostro impegno per un futuro migliore” dichiara Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo Crai Secom.

Crai per la scuola

In ottica di sostenibilità, Crai svolge progetti legati alle comunità in cui opera. Questa campagna, infatti, è integrata al programma Crai per la scuola, edizione 2021-2022, a sostegno delle scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.

I consumatori, infatti, potranno ritirare, insieme al peluche, anche un buono da 50 punti scuola da regalare agli istituti scolastici. Si potenzia in questo modo il progetto che consentirà agli oltre 4.700 istituti di ottenere gratuitamente attrezzature e materiale didattico da scegliere nell’apposito catalogo proposto dall’insegna.

Kebhouze inaugura il suo primo locale a Roma

Kebhouze apre nel centro commerciale Euroma2 il suo primo locale dell'Urbe. Altri seguiranno: non solo a Roma e Milano, ma anche in almeno 3 regioni italiane, compresa la Sicilia

Dopo l'apertura dei primi locali milanesi in Paolo Sarpi e corso Buenos Aires, Kebhouze, la catena di kebab di Gianluca Vacchi, l'imprenditore bolognese da oltre 41 milioni di follower tra Instagram e TikTok, arriva anche a Roma inaugurando il primo store nel centro commerciale Euroma2, viale dell'Oceano Pacifico 83.

Questo nuovo format, oltre ad ampliare la presenza a Roma e Milano, aprirà in altre tre regioni già dal primo trimestre 2022: Piemonte, Sicilia, Liguria.

Non esiste un food brand di kebab al mondo come Kebhouze -commenta Gianluca Vacchisarà un’esperienza del tutto nuova. C’è un problema di diffidenza verso il kebab. Lo avevo anche io. Dopo aver assaggiato il kebab per la prima volta in vita mia alle nostre prove food, mi sono reso conto che in realtà non c’è un piatto più semplice di questo: piadina, carne e qualche condimento a scelta. Ovviamente ho richiesto che ogni ingrediente e materia prima utilizzata siano di massima qualità".

“Gianluca Vacchi ha colto in un attimo il potenziale dietro l’idea che gli abbiamo proposto -aggiunge Oliver Zon, uno dei giovani soci di Kebhouze- è un piacere lavorare con lui perché ha una visione imprenditoriale all’americana, di grande dirompenza e profonda fiducia nei confronti del nostro team operativo: due caratteristiche fondamentali per permetterci di lavorare al massimo delle possibilità senza perdite di tempo”.

Due note sul menù

Il menù prevede kebab di pollo 100% italiano e una versione premium e inedita nel mondo del kebab: da Kebhouze sarà possibile ordinare anche il kebab di carne di black angus. Inoltre c’è una grande novità per vegetariani, vegani e non solo: Kebhouze ha siglato una partnership con Planted, azienda svizzera che produce kebab 100% vegetale da proteine di piselli, e che sarà disponibile in menù sin dall’apertura. Oltre a essere servito nella classica piadina, da Kebhouze sarà possibile gustare la carne kebab nella versione Burger. Una sezione a parte è dedicata al pollo fritto, in versione nuggets, chicken popcorn e vegan e alle patatine fritte e onion rings. Una menzione speciale per le salse presenti in menu: oltre all’originale Keb Sauce, il colosso mondiale delle salse Heinz è partner ufficiale di Kebhouze, motivo per cui sarà possibile provare una grande varietà di salse all’interno degli store.

Attenzione particolare, anche nella selezione dei prodotti al tema della sostenibilità ambientale: confezioni e imballi completamente eco-amici, comprese le acque naturali in tetrapack con marchio Kebhouze. Anche le confezioni per le consegne e l'asporto sono eco-rispettose a partire dall’acqua Kebwater in Tetrapak. Anche sotto il profilo della sostenibilità economica locale, la catena di Gianluca Vacchi valorizza le aziende italiane, che forniscono tutta la carne, e i produttori locali, con cui si è instaurata una collaborazione sulla produzione di due diverse birre artigianali a marchio Kebhouze che saranno presenti nei negozi.

Kebhouze sarà anche su tutte le piattaforme di delivery come Glovo, Deliveroo, Just Eat e Uber Eats.

Signorvino chiude il 2021 con oltre 1 milione di bottiglie vendute

Signorvino comunica i dati del suo Osservatorio basato sulle vendite di 25 suoi punti di vendita e del sito eCommerce: nel 2021 ha venduto più di un milione di bottiglie

Signorvino ha venduto nel 2021 oltre 1 milione di bottiglie, per l'esattezza 1.007.905. L’enocatena più famosa d'Italia ha in progetto 10 nuove inaugurazioni nel 2022, puntando a una previsione di giro d'affari pari a 50 milioni di euro. I nuovi locali si aggiungeranno agli attuali 25 (di cui 6 aperti nel 2021) che hanno prodotto 35 milioni di euro di ricavi.

Questi sono alcuni dei principali dati dell'Osservatorio Signorvino, lo studio pubblicato dalla casa madre veronese che, elaborando i dati raccolti direttamente da 25 suoi punti di vendita sul territorio e dal sito eCommerce, attivo da maggio 2020, fornisce indicazioni sui trend del settore con l'obiettivo di fornire una guida per i produttori e per l’intero comparto vinicolo italiano.

Canali di vendita: il maggiore incremento è dell'online

La zona enoteca rappresenta il 45% dei ricavi rispetto al 55% della ristorazione, a dimostrazione del fatto che Signorvino è riconosciuto come punto di riferimento in città per gli acquisti di vino in ogni occasione.

È l’online che segna il maggiore incremento, +27% rispetto allo scorso anno. In merito al canale loyalty i dati a disposizione dell’azienda parlano di un 45% di clienti fidelizzati nel 2020, mentre nel 2021 circa il 54% dei clienti ha fatto almeno un acquisto online che risulta iscritto a tale programma.

Nel periodo analizzato -da gennaio 2021 ad oggi- le bottiglie acquistate nel canale eCommerce sono state circa 8 per ordine, il doppio di quelle medie registrate per gli scontrini staccati in negozio. Lo scontrino medio è di 106 euro online e 44 euro nel retail. E se il Franciacorta è il protagonista delle vendite in-store, nell’eCommerce vince l’Amarone della Valpolicella.

Analizzando il canale eCommerce vediamo che il cliente tipo Signorvino è di sesso maschile (62%), età media circa 43 anni. Rispetto al 2020, l’incidenza dei clienti di sesso maschile è in calo, lasciando maggiore spazio alle acquirenti, che registrano un'incidenza in aumento del 5%. Le acquirenti sono più giovani: il 32% ha un’età compresa fra 30 e 40 anni e tra i 20 e 30 il 29%.

Quest’anno abbiamo svolto un lavoro importante sulla digitalizzazione, migliorando e ottimizzando il nostro eCommerce, lanciato a maggio del 2020, il servizio di O2O e stringendo una nuova partnership con Glovo, sia per la parte del food take away ma anche per la consegna a domicilio del vino, per dare al nostro cliente un ulteriore servizio -commenta Luca Pizzighella, direttore commerciale-. Abbiamo inoltre sviluppato il canale B2B stringendo nuove partnership importanti attraverso la realizzazione di etichette e progetti dedicati.  Siamo convinti che il vino sia condivisione e all’interno dei nostri negozi è possibile vivere un’esperienza immersiva, grazie anche ai nostri Wine Specialist che possono consigliare e guidare nell’acquisto i clienti. Per questo motivo abbiamo confermato l’apertura di altri 10 negozi nel 2022, in centri commerciali, in centri storici e con nuovi test in location traffic road.

I consumi

La categoria di vino più richiesta dagli italiani è quella dei rossi con il 48,5%, seguita dalle bollicine che coprono un 27,8% del totale.

La denominazione più venduta nei locali Signorvino è sicuramente il Franciacorta, seguito dall’Amarone della Valpolicella.

Analizzando la classifica per prodotto, troviamo sul podio per la categoria bollicine Prosecco Doc Extra Dry, Franciacorta Extra Brut e Prosecco Valdobbiadene Superiore Brut e per i vini rossi Valpolicella Superiore Ripasso, Amarone Classico della Valpolicella e Primitivo di Manduria.

Da Meno30 arriva L’Osteria del Gusto: bontà e genuinità le parole d’ordine

Meno30 Emmegel L'Osteria del Gusto
La nuovissima linea di piatti pronti e surgelati dedicati alle eccellenze della cucina regionale toscana

Meno30, marchio di Emmegel attivo nella produzione e distribuzione di pesce surgelato al naturale e ricettato, è pronto a lanciare sul mercato della GDO una nuova linea di piatti ispirati alla più genuina tradizione culinaria regionale toscana e pronti per essere gustati ogni giorno con garanzia di qualità e sicurezza, la stessa che Meno30 pone alla base di ogni singolo prodotto già presente nei principali canali della grande distribuzione organizzata del nostro territorio.

L’Osteria del Gusto nasce dalla passione per le cose buone e fatte bene, fatte con amore e con quella maestria che si tramanda di generazione in generazione come un piccolo segreto la cui magia si rinnova ogni volta che riproponiamo una ricetta di famiglia sulle nostre tavole.

Meno30 Emmegel L'Osteria del GustoIl segreto de L’Osteria del Gusto è fatto di ingredienti di prima qualità, di filiera corta, di ricette appartenenti alla tradizione regionale toscana e ancora di territorio e mani sapienti: nasce così una linea di piatti pronti dai sapori unici ed inimitabili, espressione delle nostre eccellenze culinarie, un tesoro variegato di piatti della tradizione che Meno30 consegna alla filiera del freddo, mantenendo intatta la bontà e la fragranza del piatto con la consueta sicurezza di freschezza.

L’Osteria del Gusto di Meno30 è una linea ricca e completa di piatti pronti e surgelati che soddisfano i gusti e i desideri del consumatore più esigente e anche del più buongustaio con una varietà di ricette tradizionali toscane a base di pesce e non che, con la loro unicità, esprimono il meglio di un territorio e della sua storia. Proprio dal territorio nasce l’ispirazione di Meno30 nel creare questa linea di piatti pronti che nasce anche da una accurata ricerca di ingredienti antichi e di preparazioni tradizionali: una rigorosa selezione solo di quello che rappresenta il meglio della cucina regionale ha prodotto L’Osteria del Gusto che arriva nella GDO come originale modello di gourmandise legata alla filiera del freddo di alta qualità.

Meno30 Emmegel L'Osteria del GustoLa linea si articola in:

  • Le Zuppe Gourmet: Farro del Pescatore, Orzo all’Isolana, Vellutata di Mare, Pappa al Pomodoro di Mare.
  • Le Zuppe e Zuppe Classiche: Infarinata di Cavolo Nero, Pappa al Pomodoro e Ribollita.
  • Le Vellutate: Vellutata di Ceci, Vellutata con Carote & Zenzero, Vellutata con Funghi & Castagne, Vellutata con Porri & Patate, Vellutata con Zucca & Carote.
  • Primi Piatti: Pici Cacio&Pepe, Pici3P, Linguine allo Scoglio in Bianco, Spaghetti alle Vongole, Trenette alla Ligure, Tagliatelle ai Funghi Porcini.
  • I Sughi Pronti: Trabaccolara, Pesto & Cozze, Carbonara, Gallinella alla Marinara, Scorfano & Zenzero.
  • Secondi Piatti: Zuppa di polipetti e patate, Seppie in Zimino, Guazzetto di Calamari e Filetto di Gallinella al Guazzetto con Patate, Guazzetto di calamari alla marinara.

I piatti de L’Osteria del Gusto sono proposti nelle pratiche e riconoscibili confezioni da 250gr e da 400 gr. da riattivare in padella e nel microonde per essere gustati in tutta la loro sfiziosità.

Con epay la Mastercard si acquista e si ricarica in gdo

Qual è oggi la risorsa più preziosa? A questa domanda la maggior parte degli italiani darebbe la stessa risposta: il tempo. Interpellati da Doxa, sei nostri connazionali su dieci affermano di fare molta fatica a ritagliarsi del tempo per sé, un problema percepito soprattutto nella fascia d’età compresa far i 35 e i 44 anni

Qual è oggi la risorsa più preziosa? A questa domanda la maggior parte degli italiani darebbe la stessa risposta: il tempo. Interpellati da Doxa, sei nostri connazionali su dieci affermano di fare molta fatica a ritagliarsi del tempo per sé, un problema percepito soprattutto nella fascia d’età compresa far i 35 e i 44 anni

Ecco allora che il retail viene incontro anche a questa necessità, proponendosi oltre che per gli acquisti anche come uno spazio multifunzionale per molte delle incombenze quotidiane. L’organizzazione della giornata cambia radicalmente quando non si è più costretti a dividersi tra banca, supermercato e poste, ottimizzando così gli spostamenti ed i tempi di attesa.

epay, il principale fornitore di servizi e soluzioni prepagate negli oltre 700.000 punti vendita serviti in Italia, in Europa e nel resto del mondo, da sempre supporta in questa missione le insegne del food e dell’elettronica, mettendo a disposizione le proprie soluzioni tecnologiche e il suo know-how.

Qualche esempio? In veste di unico distributore autorizzato in Italia, ha portato le ricariche telefoniche nella gdo. Grazie alla soluzione “Clicca e Ricarica” permette inoltre di richiedere la ricarica telefonica e concludere l’acquisto in cassa, anche in contanti. Non solo, epay ha portato nelle casse dei supermercati anche il pagamento delle bollette e un’ampia gamma di carte prepagate per la tv in streaming, l’e-commerce e i servizi digitali. Una gamma di servizi già molto ampia che ora si arricchisce con un’altra novità: la possibilità di attivare e ricaricare in cassa la carta Mastercard MuchBetter. Tutte le insegne partner di epay hanno già a disposizione quest’opzione aggiuntiva, che permette loro di mostrarsi ancora più vicine alle esigenze dei clienti.

La carta senza il conto corrente e senza commissioni

MuchBetter è l’app di pagamento rivoluzionaria che unisce tecnologia e sicurezza, già apprezzata da centinaia di migliaia di utenti nel mondo che la utilizzano per fare acquisti online ed offline in modo sicuro e veloce, senza necessità di un conto corrente bancario. Partner di questa rivoluzione è epay, che ha scelto di portare in Italia MuchBetter permettendo così alla gdo di offrire un servizio senza paragoni: acquistare e ricaricare la carta Mastercard MuchBetter - completamente gratuita, e ora senza costi di commissione - al supermercato. Gli italiani sono preoccupati dal caro prezzi e MuchBetter, che ascolta le esigenze degli italiani, taglia tutti i costi per avere l’unica Mastercard totalmente gratuita e completa di ogni tipo di servizio. Dopo aver scaricato l’app, creato il conto e completato la verifica dell’identità, è possibile ricaricare la propria Mastercard MuchBetter utilizzando il PIN riportato sullo scontrino stampato dalla cassa del punto vendita dove è stata acquistata la ricarica. L’importo verrà caricato per intero, i clienti che spenderanno ad esempio 50 euro per la carta Mastercard MuchBetter vedranno ricaricata la carta per l’intero valore, 50 euro.

Una volta caricato il credito, si può iniziare a utilizzare la carta MuchBetter (dotata di IBAN) dal proprio smartphone per effettuare acquisti online o alle casse dei supermercati utilizzando GooglePay, ma anche richiedere gratuitamente la carta fisica utilizzabile per prelevare presso tutti i bancomat.

La carta prepagata fisica Mastercard, nominativa, ricaricabile e contactless, verrà recapitata direttamente al proprio domicilio e funziona come qualsiasi altra carta prepagata: si possono effettuare transazioni on-line e offline nei negozi che accettano Mastercard in Italia e all’estero, oltre che prelevare presso tutti gli ATM. La carta prepagata ricaricabile MuchBetter è dunque sinonimo di comodità ma anche di sicurezza grazie ad un CVV dinamico e all’autenticazione Touch ID. La sicurezza quindi è massima, allineata agli standard di epay.

Per informazioni visita www.epayitalia.it

Sviluppo rete Area 4-13/20 dicembre 2021

Le aperture in area 4 per lo sviluppo rete di Gdoweek

Coop
Via de Filippo
Volla (Na)
1.200 mq
Gdm (Coop Alleanza 3.0)

DATA DI APERTURA
10 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato in una zona residenziale a est del comune vesuviano, vicina allo svincolo dell’asse mediano di via Filichito. All’interno dell’area dello store sarà realizzato, nelle prossime settimane, un ristorante di prodotti a chilometro zero e a prezzi contenuti.
OFFERTA
Rispecchia l'assortimento dell'insegna con ampio spazio alle mdd e alle produzioni locali.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30.
ADDETTI E CASSE
Vi lavorano 23 dipendenti, cassintegrati a zero ore provenienti dai megastore Coop di Afragola e di Giugliano.

Penny Market
Via Pasubio
Bari
780 mq
Penny Market (Rewe)

DATA DI APERTURA
16 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova ad angolo con via Petroni. Sostenibilità e territorialità sono i driver del format.
OFFERTA
Offre un'ampia proposta di freschi e freschissimi di frutta e verdura, pane prodotto da fornitori locali in aggiunta a quello sfornato quotidianamente dal negozio e al pesce fresco. Completano l'offerta macelleria e gastronomia servite e il punto caldo, con proposte dei piatti locali più richiesti.
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8.30-13.30 e 16-20.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Conad investe nella nuova omnicanalità grazie a un ottimo 2021

Numeri, progetti, strategie su rete, assortimento, mdd, nuovi format, convenienza, eCommerce, digitalizzazione

La conferenza stampa di fine anno di Conad è l'occasione per annunciare il piano di investimenti da qui al 2023, che punta su una nuova omnicanalità, un concetto più ampio della semplice estensione di servizi digitali al negozio fisico. Ne ha parlato Francesco Avanzini, direttore generale Conad, dopo aver esposto i risultati di quest'anno.

Conad nuova omnicanalità

I pilastri del piano di investimenti da 1,8 miliardi per il 2021-2023 sono la rivisitazione delle strutture, la sostenibilità, che verrà comunicata man mano che si sviluppano le azioni concrete, come "Sosteniamo il futuro", mdd (già oltre il 20% anche nel canale ipermercato) e la digitalizzazione. "Non solo eCommerce - spiega Avanzini - che sarebbe parziale e non strategico. Si parla di relazione digitale con il cliente. Vedremo sviluppi nella rivisitazione del marchio Conad anche per segmenti di mercato diversi dall'alimentare, con prodotti distributivi sempre più distintivi". L'insegna nuova c'è già "Con Cura", negli ipermercati, come un insieme ragionato e più integrato di reparti, da esportare come catena in stile Boots (ma molto diverso da Boots). "Il contesto è quello salutistico e della relazione con il cliente -dice Avanzini- per rispondere a un bisogno emerso con il Covid, di servizi basici, non in concorrenza con quelli della farmacia tradizionale ma più collegati a un concetto di benessere. Visite mediche, ottico, con la possibilità in un futuro di stringere partnership con soggetti specializzati. Per segmentare la prossimità sui bisogno delle persone". Quindi una prossimità che avrà un contenuto diverso a seconda della location, cittadina o in provincia, e che si inserirà in una rete digitale di fidelizzazione governata dalla nuova App che partirà in estate. Un esempio: offerte di viaggi legati a percorsi gastronomici di prodotti venduti nella rete, per fidelizzare a tutto tondo.

Conad nuova omnicanalità 1
Conad nuova omnicanalità

Se il consumatore rifugge dalla grande superficie, ha comunque bisogno di servizi vicini e tra loro collegati, all'insegna Conad.

Il digital Clock di Conad

Digital clock di Conad
Digital clock di Conad

Il progetto si sostiene sul fatto che Conad conta tra i propri clienti quasi 11,5 milioni di famiglie italiane, il 43,8% del totale, con una presenza capillare sul territorio italiano.

Sul fronte della sostenibilità le azioni riguarderanno la supply chain, con mezzi a idrogeno, e la riduzione della Co2 in tutti i processi che coinvolgono l'azienda, a partire dalla produzione delle mdd, dal packaging. A questo si affianca il lavoro con l comunità attraverso i dipendenti, e il lancio della Fondazione Conad.

La rete di vendita

Nel 2021 è cresciuta con 85 punti di vendita in più e attualmente conta:

Conad nuova omnicanalità - rete di vendita
Conad nuova omnicanalità - rete di vendita

In tutto sono oltre 3.900 negozi "a insegna Conad", nei quali il consumatore trova dal food al parafarma, dall'ottica al pet ai distributori di carburante. Sarà questo l'elemento che Conad svilupperà anche con nuovi formati di prossimità, capaci di dare contenuti diversi, anche se affini a quello principale del food, e una serie di servizi collegati dal digitale.

Il 2021 di Conad

Avanzini è entrato nel dettaglio dei numeri comunicati da Francesco Pugliese. L'incremento del 6% è trainato dall'implementazione di Spazio Conad e dal superstore, mentre la prossimità ha sofferto la controcifra dell'anno eclatante del lockdown. In crescita a rete assoluta anche le "altre insegne" Conad, quelle sulle quali si concentra lo sviluppo futuro di una nuova omnicanalità.

La crescita non è legata solo all'acquisizione Auchan ma è un processo di lungo periodo cominciato 5 anni fa, come dimostra il cambio nel rapporto reciproco tra i leader del mercato. Selex ha superato Coop Italia, seguono Esselunga e VéGé. La quota di Conad è cresciuta del 4,7% in 10 anni, Selex del 6,4%, mentre Coop è scesa del -3,1%. In crescita Eurospin e Lidl.  Si conferma la leadership di Conad nel canale supermercati e libero servizio, dove rappresenta un quarto del canale, il 23,57%. Sono le superfici tra 400 mq e 1.200 mq che valgono il 60% del business di Conad. Ma cresce con l'acquisizione di Auchan anche la quota nel canale ipermercati, mentre Conad conferma la presenza nei discount che considera un canale da presidiare e interessante anche per il futuro.

Dal punto di vista territoriale Conad è leader nel centro e sud Italia, e come aveva già annunciato nel 2020, il programma è di entrare nella rosa dei primi tre attori più importanti anche nel nord Italia. "Conad è l'unico player presente in tutte le regioni e in tutte le province italiane - commenta Francesco Pugliese - Come imprese, prima di Conad ci sono solo le Poste Italiane, e dopo i Carabinieri!". Allusione alle Poste non proprio casuale, visto il progetto di omnicanalità messo in campo dall'insegna.

Pam Flash, parte da Bologna il nuovo servizio di Q-Commerce Pam Panorama

Con Pam Flash per la prima volta un retailer gestisce direttamente e internamente il servizio di consegna ultra-rapida (quick commerce)

Parte da Bologna Pam FLASH (di seguito Pam Flash), il nuovo servizio di quick commerce realizzato da Pam Panorama, che consente la consegna della spesa entro 30 minuti. Il servizio di consegna urbana veloce (urban fast delivery) è ideato e realizzato dal gruppo veneto in collaborazione con ReStore, azienda specializzata nell’eCommerce per la gdo in Italia, che ha curato lo sviluppo tecnico dell’applicazione Pam Flash.

In Italia il servizio di consegna ultra-rapida (Q-Commerce) è già arrivato per iniziativa di alcuni operatori stranieri che stanno puntando su questo modello di business, basato sull’acquisto d’impulso di prodotti last minute, localizzati in piccoli dark store cittadini.

Quello che differenzia Pam Flash dai quick commerce già attivi nel nostro Paese è che per la prima volta un retailer italiano realizza questa tipologia di servizio in modo diretto e in totale autonomia, senza il supporto esterno di marketplace o altri specialisti del food delivery.

Come funziona il servizio

Si accede attraverso l’applicazione Pam Flash disponibile su Apple e Google Play. Il servizio è attivo su Bologna con 10 centri di preparazione Pam Local dalle 9 alle 21,30, 7 giorni su 7. Il cliente scarica l'applicazione e sceglie fra un'ampia gamma di prodotti freschi e di uso quotidiano. Potrà riceverli a casa, in ufficio o altrove, in 30 minuti, tracciare l'ordine e aspettare comodamente la consegna a casa.

"La partita del quick commerce si basa su regole diverse tra i colossi europei super finanziati e la nostra gdo -commenta Barbara Labate, ceo di ReStore-. I player stranieri possono permettersi un conto economico in negativo anche per anni, prima di raggiungere un punto di equilibrio e avere un business sostenibile, mentre la nostra grande distribuzione fa del margine e della sostenibilità del conto economico un proprio must. È quindi difficilissimo giocare la stessa partita. Con Pam Flash abbiamo cercato di trovare un compromesso che garantisca al cliente un livello di servizio estremamente valido e competitivo, con una consegna entro 30 minuti ma nello stesso tempo un assortimento vario, e che concili anche esigenze di sostenibilità, a vantaggio della rete dei Pam Local già presente sul territorio”.

"Siamo felici di poter offrire ai nostri clienti un servizio innovativo che valorizza un patrimonio aziendale come la nostra rete di negozi Pam Local -aggiunge Roberto Trevisan, responsabile eCommerce di Pam Panorama-. Di fatto, la configurazione nativa di questi punti di vendita di extra-prossimità e la loro collocazione territoriale ci permette di accedere al concetto logistico di mini-hub reticolare che sta alla base di questa particolare forma di delivery. Questo progetto è stato realizzato grazie al coinvolgimento dei colleghi dei punti di vendita e delle strutture fisiche di supporto che sono state fondamentali per il lancio di un eCommerce innovativo e distintivo. Pam Flash rappresenta un altro importante passo verso la costruzione di un ecosistema di servizi a supporto di una clientela che manifesta esigenze e modalità d’acquisto sempre più eterogenee e dinamiche".

 

Brico Io, accordo con Edenred Shopping Ticket

La partnership tra Brico io ed Edenred Shopping Ticket Compliments permetterà di utilizzare i buoni acquisto nei punti di vendita Brico io aderenti all’iniziativa in tutto il territorio nazionale

Brico io, una delle più importanti catene italiane specializzate nel mondo del bricolage, allarga il perimetro di spendibilità dei buoni acquisto Edenred Shopping Ticket Compliments grazie alla partnership che permetterà di utilizzare i buoni acquisto Edenred all’interno dei punti di vendita aderenti all’iniziativa distribuiti su tutto il territorio nazionale. Un utile servizio per tutti gli amanti del fai da te, del giardinaggio, della cura della casa. Il buono acquisto, nel panorama dei fringe benefit, diventa sempre più un utile alleato nella vita quotidiana delle famiglie, grazie alla sua versatilità e alla sua capacità di offrire un incremento effettivo del loro potere di spesa e di rendere più facile la soddisfazione di un ampio spettro di bisogni.

Paola Blundo, direttore commerciale merchants Edenred Italia

I buoni acquisto si confermano soluzioni in grado di migliorare la qualità della vita di chi ne usufruisce, in quanto strumento concreto e versatile per i propri acquisti –commenta Paola Blundo, direttore commerciale merchant di Edenred Italia–. Nell’ultimo periodo il concetto di casa è cambiato, non rappresenta soltanto il luogo dove trascorrere momenti in famiglia, ma è diventato per molti anche un vero e proprio ufficio, dove svolgere le attività lavorative. Oggi il tempo passato nelle mura domestiche è maggiore rispetto al passato e proprio per questo si dà maggiore importanza alle caratteristiche dell’abitazione: molte persone si sono avvicinate al design per gestire meglio gli spazi e al fai da te per migliorare l’arredamento, unendo l’utile al dilettevole. In questo contesto, la partnership con Brico io ci permette di andare incontro alle esigenze delle persone con un’ampia selezione che oggi si estende anche al mondo del bricolage”.

L'accordo tra Brico Io ed Edenred segue di poco quello che il leader dei ticket restaurant ha sgilato con gli outlet village di Land of Fashion. Brico io S.p.A., società d’ispirazione, costituzione e operatività totalmente italiana, nasce nel 1986 per iniziativa di alcuni imprenditori privati esperti di grande distribuzione.

Brico io è un'insegna storica delle grandi e medie superfici specializzate in fai-da-te. Aprì al pubblico nel 1988. L'anno dopo Coop Lombardia entra nel capitale sociale dell’azienda e, nell’arco di sei anni, ne acquisisce il controllo totale. Brico io è l'insegna che identifica oltre 100 punti di vendita specializzati nel fai da te di medie dimensioni, a gestione diretta e in franchising, oggi presenti su tutto il territorio nazionale.

I Brico io hanno una superficie di vendita compresa tra i 1.500 e i 3.000 mq e propongono un assortimento composto da un numero di referenze che va 25.000 a 35.000 articoli delle migliori marche coprendo tutti i segmenti del bricolage: hobby, piccola edilizia, manutenzione e decorazione della casa e del giardino.

Sviluppo rete Area 3-13/20 dicembre 2021

Le aperture in Area 3 per lo sviluppo rete di Gdoweek

Conad City
Viale Rinascita
Muravera (Su)
520 mq
Conad Nord Ovest

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato di fronte l'ospedale. Gli spazi sono ottimizzati per fornire un percorso funzionale e con attenzione alla sostenibilità. L'area freschi apre sull'ortofrutta e prosegue con macelleria, panetteria servita, salumi e gastronomia.
OFFERTA
La valorizzazione del territorio si traduce con un'offerta di 300 referenze in un'area dedicata al Consorzio Ori di Sardegna.
SERVIZI
Orario: lun-dom 8.30-20.30. Accetta buoni pasto.
ADDETTI E CASSE
Impiega 20 persone. In barriera disponibili quattro casse tradizionali.

Decò
Strada statale 17
Castel di Sangro (Aq)
1.000 mq
Multicedi (VéGé)

DATA DI APERTURA
8 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Si trova al chilometro 148,800, in corrispondenza del civico 58 di via degli Abruzzi. Centrale la piazza dei freschi con ortofrutta in apertura, a seguire salumi e formaggi, panetteria, macelleria, pescheria.
OFFERTA
Conta un assortimento di circa 10.000 item di cui 1.000 a marchio Decò. .
SERVIZI
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30; domenica 8.30-13. Presente l'eco-compattatore in collaborazione con Coripet.
ADDETTI E CASSE
Non disponibile.

Gli obiettivi di Tigotà: sviluppo e responsabilità sociale

Cresce la rete vendita con nuove aperture e proseguono i progetti a sostegno della Ricerca e della medicina

Cresce la rete Tigotà (Gottardo) attualmente formata da 661 negozi sul territorio nazionale. L'ultima apertura è stata realizzata in Sicilia, in provincia di Catania. L'insegna propone un assortimento focalizzato su igiene e bellezza della persona, insieme a referenze per la pulizia della casa con un'ampia presenza di prodotti a marchio proprio, studiati e sviluppati in collaborazione con i laboratori di ricerca.

Sviluppo e responsabilità sociale sono i driver su cui la catena si sta orientando attraverso azioni concrete a sostegno di realtà benefiche. La più recente attività è la raccolta fondi per finanziare un progetto dell’Istituto di Ricerca pediatrica di Città della Speranza. L’operazione prevede la vendita di Green Box Life in Color, ossia vasetti colorati 100% made in Italy in plastica riciclata al cui interno si trovano dei semi di fiori di Prato nevoso. Per ogni Green Box acquistata, Tigotà donerà 1 euro a Fondazione Città della Speranza.

Le dichiarazioni

All’azione di solidarietà uniamo quella legata alla sostenibilità ambientale, con la filosofia green dei vasetti e il gesto altamente simbolico di piantare un fiore. La sostenibilità è uno dei temi che sta al centro del nostro percorso di crescita" sottolinea Pericle Ciatto, responsabile marketing di Tigotà.

In oncologia la stragrande maggioranza dei bambini oggi riesce a guarire con le terapie tradizionali -afferma Antonella Viola, direttrice scientifica dell’Istituto Ricerca pediatrica Fondazione Città della Speranza-. Il nostro obiettivo ora è curare quei bambini che non riescono a salvarsi con le terapie disponibili”.

Un progetto di ricerca che ci sta particolarmente a cuore e che riteniamo importante sia per l’approccio innovativo applicato sia per le attese di cura dei linfomi pediatrici" aggiunge Luca Primavera, amministratore delegato dell’Istituto di Ricerca pediatrica Città della Speranza.

Editoriale | Attendendo il metaverso abbiamo imparato la lezione di Second Life

Cristina Lazzati
L'editoriale della direttrice Cristina Lazzati (da Gdoweek n. 18, 30 novembre 2021)

Questo fine 2021 vede l’apparizione di un termine che rimanda al mondo sci-fi: “metaverso”. Coniato dallo scrittore Neal Stephenson per il suo Snow Crash, romanzo cyberpunk del 1992, il metaverso non è solo una citazione letteraria ma è assurto all’onore delle cronache grazie a Mark Zuckerberg, che ne ha annunciato la nascita e il futuro (almeno 10 anni), cambiando anche nome alla sua società: infatti, da Facebook,
nasce Meta, un nuovo sistema interconnesso e vitale ancorché virtuale.

Andando con ordine: cos’è il metaverso? Il metaverso è il luogo in cui il mondo fisico e quello digitale si incontrano. È uno spazio in cui rappresentazioni digitali di persone, gli avatar, interagiscono, lavorano, giocano, incontrandosi nel loro ufficio, andando ai concerti e persino provando i vestiti.

Al centro di questo universo, c’è la realtà virtuale, un mondo digitale cui possiamo già accedere, guarda caso, tramite i visori Oculus VR di Facebook. Il metaverso include Web 3D, Realtà Aumentata e Realtà Virtuale e Facebook ha già in corso una versione professionale del metaverso: Horizon Workrooms, un’app che consente ai lavoratori di Oculus di entrare negli uffici virtuali e tenere riunioni.

Sorge spontanea un’altra domanda: cosa comporta il metaverso? Alcune applicazioni sono già tra noi, c’è Gather.town, vera e propria città virtuale con una grafica anni 80, o Roblox, che da poco ha acquisito Loom.ai, simile a Gather con scelte grafiche differenti. Ovviamente l’obiettivo di Zuckerberg & Co è di ampliare le attività, dal gaming, agli uffici, dai concerti allo shopping, il tutto seamless.

Nulla di nuovo sotto il sole per chi ricorda Second Life e il suo mondo virtuale... funzionerà questa volta? Probabile, anche se molti ostacoli sono ancora lì, tutti da superare, ma oggi si è tutti più pronti, la maggior parte di noi ha scoperto il vantaggio delle riunioni a distanza, dello shopping dal divano.

Il metaverso è un completamento alla multicanalità, un altro canale che si aggiunge ma non si sostituisce al mondo reale e, probabilmente, è proprio questo che lo differenzia dalle esperienze del passato: la realtà che funzionerà sarà immersiva ma non esclusiva. Ricordiamo che anche i clienti evolvono!

(Editoriale Gdoweek 18, 30 novembre 2021)

Nuovo store laEsse a Milano: semplice, vicino, fresco

Continua il piano di espansione Esselunga per il concept store di prossimità laEsse con nuove aperture in aree urbane strategiche

Continua il piano di espansione Esselunga per il concept store di prossimità laEsse con nuove aperture in aree urbane strategiche.

L'insegna, la cui mission è racchiusa nelle parole "Semplice. Vicino. Fresco", scritte sulle pareti dello store  apre un punto di vendita a Milano, in Corso Buenos Aires 59, potenziando la rete di urban store formata da sette punti di vendita. laEsse è infatti presente a Milano in Corso Italia, via Melchiorre Gioia, Viale Montenero, Corso Genova, Via Mercato e a Roma in via Cola di Rienzo nel quartiere Prati, all'interno del department store Coin. Il format punta al servizio di prossimità e offre l’opportunità di una spesa
omnicanale.

Il punto di vendita

Il negozio milanese occupa una superficie di oltre 400 mq, realizzati all’interno dell’ex area commerciale Le Corti di Baires che è stata completamente riqualificata anche con la presenza di altri esercizi commerciali non alimentari.

Come da consuetudine dell'insegna, l'offerta propone una selezione del migliore assortimento di Esselunga con occhio di riguardo ai freschi: frutta e verdura, sfusa e confezionata, pane e dolci, carne e pesce fresco. Completano l'assortimento latticini e salumi, alimentari confezionati, surgelati e gelati, vini e bevande, prodotti per la cura della casa, della persona e per gli animali. Anche in questo store è disponibile la linea di prodotti a marchio Esselunga, così come la pasticceria Elisenda. Inoltre sono disponibili piatti pronti di gastronomia e il sushi, preparato ogni giorno seguendo la tradizione giapponese.
L’enoteca, dove è presente un sommelier per orientare i consumatori nella scelta, propone una selezione di circa 300 etichette di vini.
Per quanto riguarda l'omnicanalità, viene declinata sia con le casse veloci sia con il servizio Presto Spesa, disponibile anche su app, che permette di fare la spesa direttamente dal proprio smartphone.

Amusi: il petfood con un piano nutrizionale personalizzato

La start up italiana Amusi ntende rimodulare il concetto di pertfood proponendo un piano nutrizionale personalizzato creato con veterinari nutrizionisti

La start up italiana, nata tre mesi fa, intende rimodulare il concetto di pertfood proponendo un piano nutrizionale personalizzato creato con il supporto di un team di veterinari nutrizionisti. Il prodotto, rigorosamente italiano, intercetta un target in continua crescita, sia online che offline, ossia gli amanti degli animali domestici. Gli ingredienti sono tracciati lungo l’intera filiera e assicurano il giusto apporto proteico, di vitamine, minerali, fitonutrienti e sostanze nutraceutiche, con una percentuale di carni superiore al 50%.

"Il nostro obiettivo – spiega Roberta Polettini, brand & development manager Amusiè chiaro: educare il consumatore, sempre più attento all’alimentazione e alla salute dei propri animali, ai concetti chiave della nutrizione, in modo da fornire loro il corretto apporto nutrizionale. Il nostro punto di forza è la consulenza personalizzata di veterinari, che consigliano il corretto regime alimentare e le razioni giuste a seconda della profilazione e delle caratteristiche dell’animale. Il prodotto arriva in poche ore a casa con un’esperienza d’acquisto su misura". E aggiunge: "Amusi ha un programma di crescita ambizioso e punta a rendere più intuitivo, personalizzato e soddisfacente il processo di acquisto di petfood online, che attualmente è legato principalmente ai marketplace generalisti ma che vede ottime prospettive per il modello direct-to-consumer".

Sostenibilità

In questo ambito, Amusi ha scelto confezioni studiate per ridurre l’impatto ambientale attraverso l’utilizzo di materiali riciclabili provenienti da fonti rinnovabili. Ne è un esempio il sacco per le crocchette in carta con uno strato interno in PLA, un materiale plastico che garantisce l’integrità del prodotto ma rimane smaltibile nella raccolta della carta. Questa logica comprende anche il box per le spedizioni realizzato con carta certificata Forest Stewardship Council, che garantisce la corretta gestione forestale e la tracciabilità dei prodotti derivati.

Gorillas Xmas Service: la campagna dedicata al Natale

Parte Gorillas Xmas Service, la campagna avviata con Dude, attivata per aiutare i milanesi con i regali e le ricette di Natale

In poco più di un anno il servizio offerto da Gorillas ha conquistato importanti aree nel mondo, Italia compresa dove sta sviluppando velocemente il servizio di consegna rapida della spesa. L'etailer sta incrementando la sua presenza valorizzando anche le logiche customer per soddisfare le esigenze dei consumatori e dare loro servizi su misura. Ne è un esempio l'ultima proposta, ossia Gorillas Xmas Service, la campagna avviata con Dude (agenzia creativa e casa di produzione indipendente), attivata per aiutare i milanesi con i regali e le ricette di Natale. In questo ambito rientra l'installazione in Piazza Gae Aulenti, attiva dal 17 al 19 dicembre, che darà un contributo ai milanesi con pacchetti regalo, biglietti di auguri e consigli su cosa cucinare durante le feste.

Questa iniziativa vuole dimostrare che il brand va ben oltre il delivery della spesa in pochi minuti e che vuole portare un cambiamento positivo nelle città in cui è presente, mettendo in primo piano le persone e le loro necessità" conferma Ilaria Squicciarini, senior brand marketing manager di Gorillas Italia.

Un'attività di questo tipo consente di avere un contatto diretto con i clienti in uno spazio pensato per il confronto e la condivisione dove offrire un servizio a quanti si trovano a dover risolvere esigenze legate al Natale.

Le attività in programma

L'installazione sarà attiva dalle 12 alle 20 e offrirà i seguenti servizi: un servizio di impacchettamento regali con una proposta varia di carta regalo; una consulenza ad hoc per le ricette di Natale con suggerimenti personalizzati per il pranzo e la cena di Natale. In questo ambito i clienti riceveranno una ricetta dedicata e una lista di ingredienti da trovare sull'app Gorillas insieme a un codice sconto da utilizzare per l'ordine.

Infine ci sarà un servizio di creazione di biglietti di auguri con un calligrafo che realizzerà a mano card natalizie personalizzate secondo i desideri di ciascuno.

I biker Gorillas, inoltre, consegneranno gratuitamente speciali bag natalizie contenenti panettoncini classici Vergani, pastiglie Leone alla menta, frutta secca Noberasco, Viva lo Zenzero Pocket. Gorillas ha inoltre deciso di offrire via Instagram il servizio di recipe advisor attraverso il supporto social di @Gnambox, il portale per chi ama il buon cibo, e @Cucinare_Stanca, alias Sofia Fabian.

Infine quanti ordineranno la spesa con Gorillas nel luogo dell'evento avranno in omaggio il Tombo Kit, una speciale edizione della tombola natalizia che si può giocare in soli 10 minuti.

 

Sviluppo rete Area 2-13/20 dicembre 2021

Le aperture in Area 2 per lo sviluppo rete di Gdoweek

Aldi
Viale Mazzini 29
Vicenza
1.000 mq
Aldi Sud

DATA DI APERTURA
9 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Situato su un'arteria strategica della città, non lontano dal Teatro comunale.
OFFERTA
L'ortofrutta è il focus dei freschi con 130 item. In assortimento oltre 30 marche e prodotti per lo più italiani.
SERVIZI
Orario: lun-sabato 8.30-21; domenica 9-20.
ADDETTI E CASSE
Dà lavoro a diece persone. In barriera dieci casse.

Esselunga
Strada Padana
Vicenza Ponte Alto
2.500 mq
Esselunga

DATA DI APERTURA
15 dicembre 2021
FORMAT E LOCATION
Il layout propone, in sequenza dall’ingresso, i reparti ortofrutta, panetteria, gastronomia, banchi assistiti di carne e pesce. Presenti enoteca, parafarmacia, Bar Atlantic.
OFFERTA
Conta in assortimento circa 18.000 referenze fra cui omlti localismi provenienti da 60 fornitori del vicentino e oltre 300 veneti.
SERVIZI
Orario: lun-sab 7.30-21, domenica 9-20. Disponibili i servizi Clicca & Vai, la spesa online e l’ecocompattatore per la raccolta e il riciclo delle bottiglie di plastica.
ADDETTI E CASSE
Impiegati 143 addetti di cui 128 neoassunti. Dispone di 28 casse di cui 11 tradizionali, otto self chekout e nove self payment.

Pricer, un trentennio di gestione dell’etichettatura a scaffale

Digitalizzazione del punto di vendita, investimenti in ricerca & sviluppo e innovazione tecnologica sono i tratti distintivi dell’azienda svedese che si è affermata nell'ambito delle Esl

Fondata nel 1991 a Uppsala, in Svezia, Pricer è passata dalla produzione di etichette elettroniche da scaffale a realtà che accompagna i più grandi brand nel percorso di digitalizzazione dei loro punti di vendita per merito della comunicazione ottica senza fili (Optical@Pricer). L'azienda è prima di tutto la storia del suo fondatore, Erik Danielsson che, all'epoca CEO di Pharmacia AB, durante una visita in un negozio ICA, scopre la realtà del back-office e dei suoi addetti, costretti a trascorrere ore e ore a modificare manualmente i cartellini dei prezzi su ogni articolo.
Approfondendo con loro queste dinamiche, apprende che si sentono estremamente frustrati nel passare le notti a preparare etichette di carta, per poi doversi scontrare il giorno successivo con clienti scontenti nel vedere che il prezzo sullo scaffale è diverso da quello alla cassa. Attiva nella produzione di etichette elettroniche da scaffale (ESL), Pricer compie 30 anni di attività. Dalla sua nascita, la società svedese mette la propria esperienza e il proprio know-how tecnologico al servizio della distribuzione, in settori come quello alimentare, l’elettronica di consumo, il bricolage e il farmaceutico.
Tutto parte dalla scoperta dei vantaggi della comunicazione ottica senza fili, in precedenza utilizzata nell'industria medica e aeronautica, trasferita nel settore della distribuzione. Erik Danielsson si associa con Christer Wallberg e il 10 giugno 1991 nasce Pricer. Nel 1998 entra nella società Salvatore Grimaldi, noto imprenditore italo -svedese, prima membro poi presidente, del consiglio di amministrazione e presidente e amministratore delegato fino al 2007.

Pricer Ica Maxi Grocery - Credits: Emma Shevtzoff

Dagli anni '90, le etichette elettroniche si sono evolute in modo significativo: non si tratta più solo di esporre un prezzo al posto giusto sul prodotto giusto per aiutare il lavoro dei rivenditori, ma di guidarli attraverso le sfide della digitalizzazione offrendo una piattaforma digitale completa, che spazia dalla gestione del prezzo all'ottimizzazione delle attività operative, compresa la personalizzazione e gli strumenti predittivi.
Per affrontare al meglio le nuove sfide della distribuzione, Pricer investe ogni anno più di 10 milioni di euro in ricerca e sviluppo. Così il brand ha portato sul mercato etichette intelligenti con nuove funzionalità digitali come il flash istantaneo. Riconosciuto come pioniere della digitalizzazione in-store, ha anche sviluppato per alcuni clienti una fotocamera con Intelligenza Artificiale integrata che riconosce automaticamente le sue etichette elettroniche e permette di sapere quali prodotti sono disponibili sugli scaffali e quali mancano grazie al rilevamento spazi vuoti.

Chef Express porta il mitico Harry’s Bar a Torino Porta Nuova

Chef Express, Torino Porta Nuova, Harry's Bar
Chef Express, proprietaria di Harry's Bar, apre per la prima volta fuori dalla Capitale il mitico caffè della dolce vita romana

Nuove aperture per Chef Express (Gruppo Cremonini) all’interno de Il Terrazzo, la nuova Food Lounge nella stazione di Torino Porta Nuova, inaugurata oggi da Grandi Stazioni Retail.

Novità assoluta è l’elegante bar caffetteria a marchio Harry’s Bar, simbolo degli anni della Dolce Vita romana, che per la prima volta varca i confini della Capitale. Chef Express, oltre ad essere proprietaria del marchio dello storico locale di via Veneto, gestisce direttamente a Roma l’Harry’s Bar Trevi, a pochi passi dall'omonima fontana del Bernini.

Il Terrazzo di Torino Porta Nuova si estende su un’area di 2.000 mq di nuove offerte commerciali Food&Restaurant, e rappresenta il coronamento dei lavori di riqualificazione della stazione da parte di Grandi Stazioni Retail. La nuova Food Lounge è stata concepita come un grande spazio, attento al design e all’ambiente, dedicato alla socialità, ai sapori e al comfort di cittadini. Al suo interno Chef Express ha inaugurato anche un ristorante McDonald’s: operando con marchi propri e in licenza, l’azienda di Gruppo Cremonini ha potuto offrire anche a Torino una varietà di offerta, nella cornice complessiva dei nuovi locali aperti all’interno dello spazio.

“Siamo particolarmente orgogliosi delle nuove aperture a Torino Porta Nuova, che rafforzano la nostra partnership ultraventennale con Grandi Stazioni Retail, nel cui ambito a breve ci saranno altre inaugurazioni a Firenze, Roma e Genova -commenta Cristian Biasoni, amministratore delegato di Chef Express-. Il contesto richiedeva un format di alto livello e siamo felici di aver portato a Torino un simbolo di Roma, un segnale di ottimismo e di fiducia per il rilancio della città, al quale contribuirà sicuramente anche la Stazione di Porta Nuova completamente riqualificata. Da leader in questo settore continuiamo a credere e investire in questo mercato che, insieme a tutto il settore del trasporto ferroviario, è al centro dei grandi investimenti del Pnrr destinati allo sviluppo della mobilità sostenibile”.

Heinz presenta la nuova Mayo Vegan: 0% uova, 100% gusto

Heinz Mayo Vegan

Quando si parla di salse si parla di Heinz, e quando si pensa ad Heinz non si può non pensare ai suoi gusti inconfondibili e unici. Heinz, da sempre, è soprattutto attenta alle esigenze di tutti e crede che nessuno debba rinunciare alle sue salse e per questa ragione è in arrivo sugli scaffali una grande novità: la Mayo Vegan, una nuova maionese rigorosamente plant based ed egg-free.

Heinz Mayo VeganLa nuova Heinz Mayo Vegan è la soluzione perfetta per rendere ogni piatto ancora più gustoso: senza uova né coloranti, ma con lo stesso gusto inconfondibile della mayo Heinz. Una soluzione versatile e leggera, che invita alla sperimentazione ma strizza l’occhio al classico, perfetta per abbinamenti con verdure grigliate, patatine fritte o burger. Il tutto in un comodo e pratico formato top down.

Con questo nuovo prodotto Heinz continua il proprio impegno verso una maggiore attenzione al mondo animale e verso una maggiore sostenibilità, con un prodotto 100% vegetale. Inoltre, la nuova Mayo Vegan è senza coloranti, senza glutine, adatta a vegani e vegetariani e con un packaging 100% riciclabile. Puramente vegetale, senza compromessi sul gusto!

Heinz Mayo VeganL’attenzione all’ambiente e al benessere animale non sono soltanto dei trend di mercato che vogliamo cavalcare, ma una vera e propria sensibilità da cui non possiamo e non vogliamo prescindere. La Mayo Vegan è un’importante innovazione in questo senso, che ci auguriamo possa accompagnare i momenti più gustosi di tutti quanti amano i nostri prodotti e il nostro brand” - afferma Luca Filetti, Brand Manager Sauces Italy & ESG Lead CE.

Gli attuali trend di mercato evidenziano una crescente richiesta da parte dei consumatori nella ricerca di una maionese vegana (+14.6%) rispetto al +4.0% delle versioni standard. La nuova Mayo Vegan permetterà ad Heinz di entrare in un segmento di mercato che ad oggi ha già lo stesso peso del segmento Light (3% del totale Mayo). In Italia il 2.2% della popolazione si dichiara vegana e il 65% dei consumatori desidera una scena più ampia di alternative vegane nel segmento delle salse.

Heinz Mayo VeganInoltre questa referenza sarà la prima prodotta con il 30% di plastica riciclata, dando così il via al percorso di innovazione e sostenibilità, due dei pilastri della strategia del brand di medio lungo termine.

La Heinz Mayo Vegan è disponibile a scaffale da dicembre con un prezzo consigliato di €2,55.

Per maggiori informazioni: https://www.heinz.it/salse/maionese/product/100195200020/mayo-vegan

Prestazioni e pulizia al top con il robot intelligente Neato

Neato D10

Il robot intelligente Neato penetra negli angoli e nei bordi per una pulizia più completa. Con 300 minuti di autonomia*, un vero filtro HEPA, tre modalità di pulizia**, autoricarica e navigazione autonoma, Neato D10 combina le potenti prestazioni che ti aspetti da un aspirapolvere con l’efficienza di un robot. Non è un aspirapolvere da dimenticare nell’armadietto delle scope.

Neato D10Il vantaggio del profilo a D

Un angolo quadrato non si pulisce con un profilo circolare. Proprio per questo Neato ha introdotto la forma a D nel settore più di 15 anni fa. La forma a D permette di posizionare la spazzola sul bordo dell’aspirapolvere anziché tra le ruote come nei robot rotondi. Il risultato? La spazzola e il bidone più grandi sul mercato degli aspirapolveri robot, per raggiungere gli angoli e i bordi per una pulizia più completa.

Un vero filtro HEPA per una vera pulizia

Sappiamo bene che se stai pensando a Neato, è perché vuoi la massima qualità di pulizia. Per questo abbiamo creato Neato D10. Il nostro modello di punta impiega veri filtri HEPA per catturare fino al 99,97% degli allergeni e delle particelle di polvere fino a 0,3 micron, con un’autonomia fino a 300 minuti.*

Modalità esclusive solo su D10**

Passa dalla modalità Eco di Neato D10 per le pulizie generiche alla Turbo ad alte prestazioni, per le aree più ostiche. Hai degli animali? La Modalità Max di Neato D10, la nostra modalità più potente, “scava” in profondità nelle fibre dei tappeti per catturare i peli degli animali. La cosa più interessante è la modalità di selezione automatica che passa automaticamente alla modalità giusta a seconda della superficie su cui si trova.

Navigazione LaserSmart

Gli aspirapolveri robot intelligenti Neato sfruttano la tecnologia LaserSmart basata sul sistema LIDAR per mappare la tua casa e spostarsi con precisione anche al buio (e sotto i mobili).

Neato D10 datasheetProgrammazione semplice

Inizia a pulire in pochi minuti grazie alla programmazione semplice tramite Wi-Fi guidata dal Bluetooth. Grazie all’app MyNeato, puoi creare più piani e zone virtuali per dire a Neato dove deve pulire e dove no. Pulisci dove e quando vuoi, al momento oppure programmando in anticipo.**

Potente e accattivante

Neato D10 ha una pregiata finitura argento spazzolato compatibile con qualsiasi arredamento. Non è un aspirapolvere da dimenticare nell’armadietto delle scope.

Per maggiori informazioni: https://neatorobotics.it/

Rossopomodoro, il nuovo ristorante a Torino Porta Nuova

Fra le tante aperture in corso e previste da Rossopomodoro, dobbiamo ricordare quella odierna di Torino, Stazione Porta Nuova, perché coincide con l’inaugurazione della nuova food hall Il Terrazzo, a soli tre mesi dall’accordo siglato con Grandi Stazioni Retail che prevede l’apertura di nuovi ristoranti nelle stazioni più importanti d’Italia, per ampliare la presenza del marchio in Italia.

Questa partnership tra la più famosa catena di pizzerie in Italia e la società che gestisce il marketing e gli spazi commerciali delle 14 delle più grandi e strategiche stazioni ferroviarie italiane è iniziata oltre dieci anni fa con le aperture di Rossopomodoro Milano Centrale e Venezia Santa Lucia. Nei prossimi mesi sono previste altre due nuove aperture nelle stazioni di Bologna Centrale e Roma Termini, e una ricollocazione di Rossopomodoro in Milano Centrale che occuperà una nuova posizione nella stazione con un ristorante rinnovato e in linea con il nuovo posizionamento: come un giorno a Napoli.

Con il locale aperto a Torino Porta Nuova, Rossopomodoro potenzia la sua rete in Piemonte portando a 10 i suoi ristoranti-pizzerie presenti nel territorio (gli altri sono a Alessandria, Cinzano, Moncalieri, Torino Lingotto, Torino Centro, Area 12, Parco Dora, Pinerolo e Settimo Torinese).

Rossopomodoro Torino Porta Nuova si trova al 1° piano dello storico scalo ferroviario torinese nella nuova lounge Il Terrazzo, dedicata al food&beverage. Rossopomodoro si presenta in stazione con la ristorazione tradizionale di pizza e cucina napoletana servita a tavola, e con il suo spazio vendita in vetrina con servizio immediato al banco nell’area de A Puteca (bottega in napoletano). Qui si possono gustare al volo la pizza a portafoglio, gli sfizi dolci e salati del tipico street food partenopeo e il caffè di Napoli.

Lo sviluppo di Rossopomodoro oggi a Torino Porta Nuova festeggia un’apertura molto importante che consolida la partnership strategica con GS Retail -commenta Daniele Russo, responsabile sviluppo Rossopomodoro-. Questa apertura dona poi un ulteriore impulso alla visibilità del marchio Rossopomodoro che sarà visto da milioni di viaggiatori, italiani e stranieri, che potranno così gustare la qualità della pizza e della cucina di Napoli, di cui Rossopomodoro è il migliore interprete”.

Riccardo Fiori, responsabile sviluppo Grandi Stazioni Retail aggiunge che “Rossopomodoro è un nuovo punto di riferimento gourmet sia per i viaggiatori che per i cittadini torinesi. La partnership con Rossopomodoro racconta bene la grande attenzione che poniamo nel cercare per i nostri clienti format nuovi che interpretino le tendenze food e i piatti iconici del gusto italiano. Questa operazione rientra a pieno nella nostra strategia generale, volta a valorizzare le caratteristiche intrinseche della stazione: non più solo un luogo di passaggio, ma una destinazione innovativa, sostenibile, comoda, estensione naturale del centro cittadino, con una gamma completa di esperienze per lo shopping, la ristorazione e il servizio”.

 

Lidl devolve 200mila euro a sostegno dei più deboli

Si rinnova l'impegno per le categorie più fragili di Lidl Italia che devolve in beneficienza ad enti e associazioni caritative più di 200.000 euro

Si rinnova l'impegno per le categorie più fragili di Lidl Italia che, in occasione delle festività natalizie, devolve in beneficienza ad enti e associazioni caritative più di 200.000 euro replicando l'iniziativa già sperimentata lo scorso anno. “Questa iniziativa di solidarietà rientra in un più ampio piano di Responsabilità Sociale di Impresa -dichiara Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia-. Crediamo, infatti, fermamente che le aziende abbiano un grande ruolo nei confronti della comunità in cui operano. È per questo che, anche quest’anno, vogliamo offrire un contributo concreto agli enti e alle associazioni che ogni giorno mettono il proprio impegno al servizio di coloro che ne hanno bisogno, per cercare di donare loro un domani migliore. Scegliendo le associazioni a cui destineremo le nostre donazioni, i collaboratori hanno partecipato ad un vero e proprio lavoro di squadra, in linea con lo spirito di engagement che da sempre promuoviamo e che contraddistingue la nostra filosofia”.

Già per la precedente edizione, che aveva raggiunto ottimi risultati, gli oltre
18.500 collaboratori dell’azienda avevano potuto scegliere in prima persona le associazioni a cui destinare le donazioni, attraverso una selezione di realtà attive su tutto il territorio nazionale impegnate sul fronte della ricerca medica e della solidarietà sociale.

Per questa edizione, Lidl ha scelto di sostenere la Fondazione Banco Alimentare Onlus, con la quale ha avviato nel 2018 un progetto per il recupero delle eccedenze denominato Oltre il carrello - Lidl contro lo spreco.

Come Unicoop Tirreno monitora lo scaffale in tempo reale

Unicoop Tirreno
Nei 94 punti di vendita di Unicoop Tirreno è iniziata l’installazione delle etichette elettroniche Ses-imagotag (da Gdoweek 17, 15 novembre 2021)

L'obiettivo era migliorare l’organizzazione all’interno dei suoi 94 punti vendita e per raggiungerlo Unicoop Tirreno ha deciso di puntare sulla soluzione rappresentata dalle etichette elettroniche (Esl, Electronic Shelf Label) di Ses-imagotag.

“La nostra scelta giunge in questo momento storico per due ragioni -spiega Armando Pi- cuno, Direttore Operations di Unicoop Tirreno-. La prima è legata alla necessità di un miglioramento dell’organizzazione all’interno dei negozi, per rafforzarci in un contesto molto competitivo che vede affacciarsi sul mercato tanti interlocutori, anche stranieri. La seconda ragione riguarda gli incentivi legati a Industria 4.0, che consentono un rientro abbastanza veloce di questi tipi di investimento”. L’implementazione del progetto è costata a Unicoop Tirreno 5 milioni e mezzo di euro. “Dopo anni di tentennamenti -prosegue Picuno- abbia- mo deciso di sostituire le tradizionali etichette di carta con quelle elettroniche. Si tratta di un investimento importante, fatto per dotare la nostra rete vendita di uno strumento veloce, tempestivo e sicuro di aggiornamento dei prezzi sui nostri scaffali”.

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Armando Picuno, Direttore Operations di Unicoop Tirreno

Tutti i negozi Unicoop Tirreno installeranno quindi Vusion Retail IoT Cloud di Ses-imagotag, una piattaforma basata su hardware e software che fanno convergere tecnologia Esl all’avanguardia, una infrastruttura di comunicazione IoT con bassissimo consumo, display a colori ad alta risoluzione, sensori, Nfc attivo, velocità ultra rapida di trasferimento dati, Led lampeggianti e Computer Vision. Questo consentirà al retailer di automatizzare prezzi e promozioni, avendo garantito al contempo il monitoraggio in tempo reale dello scaffale.

Unicoop Tirreno implementerà anche una soluzione di ottimizzazione del picking in negozio (per gli ordini effettuati online) basata sulla piattaforma Vusion. Nell’ambito di questo massivo roll-out, Unicoop Tirreno sperimenterà inoltre anche le ultime innovazioni sviluppate da Ses-imagotag, Captana e Vusion Rail. La prima è una nuova soluzione per il monitoraggio degli scaffali in tempo reale che combina visione e intelligenza artificiale per massimizzare la disponibilità dei prodotti e garantire la conformità del merchandising. Vusion Rail è invece un display Lcd Full-Hd che migliora l’esperienza di acquisto in negozio, consentendo di sincronizzare in tempo reale le campagne di marketing in tutti gli store della catena, attraverso la piattaforma di comunicazione Vusion.

Organizzazione:
rendere più efficace l'esposizione
e la gestione dei prodotti nei punti vendita

5,5 milioni di euro:
l'investimento di Unicoop Tirreno

“L’obiettivo strategico che ci siamo posti -afferma Picuno- è anzitutto di avere attraverso l’etichetta elettronica una migliore capacità di gestione del rapporto con la nostra clientela. Ci aspettiamo una capacità di gestione più veloce e attendibile che elimini l’errore umano. Inoltre, vorremmo avere la possibilità di rispondere in modo più rapido alle tensioni che derivano dal confronto competitivo su tutte le piazze dove siamo presenti”.

Uno dei punti forti dell’etichetta elettronica è che riveste un ruolo di primo piano nella customer experience. Facilita infatti la ricerca dei prodotti sullo scaffale e permette di avere una mappatura di dove sono collocate le categorie merceologiche in negozio. A questo si aggiunge che consente di ridurre le rotture di stock a scaffale e di conseguenza migliora la capacità espositiva.

“Il fatto di tenere sotto controllo le rotture di stock durante l’orario di apertura del negozio produce ovviamente vendite -sottolinea Picuno- e noi intendiamo sostenerle attraverso una gestione più oculata dei prezzi, migliorando la competizione con i concorrenti senza però devastare il margine”.

Al momento, Unicoop Tirreno sta ancora definendo un progetto che le consenta di sfruttare appieno tutte le potenzialità che le etichette elettroniche possono offrire. “Avere uno strumento come un’etichetta elettronica -aggiunge Walter Fabbri, Responsabile Sistemi Informativi Unicoop Tirreno- consente un elevato livello di ingaggio con il consumatore. Le funzionalità di ricerca dei prodotti nell’area vendita che Ses-imagotag mette a disposizione, ci permettono di spingere ulteriormente le vendite anche inserendo informazioni legate alla tipologia degli articoli, indirizzando quindi il cliente nella zona dove trovarli o addirittura indicando dove è posizionato quello specifico prodotto. In questo senso, le etichette sono dotate anche di un Led che può essere attivato per facilitare la ricerca attirando l’attenzione del cliente”.

PRIMO STEP DI UN LUNGO PROGETTO

Unicoop Tirreno ha già installato la soluzione di Ses-imagotag in 12 dei suoi 94 store e ora si sta concentrando sul roll-out.

“Il nostro primo obiettivo -dice Picuno- è di completare la rete di vendita. Poi lavoreremo sulle opzioni che il prodotto offre sul lato marketing. Il nostro piano industriale prevede che il progetto venga completato per la metà del 2023. Per quanto riguarda il marketing sicuramente svilupperemo un progetto pilota specifico entro il primo trimestre del prossimo anno”.

Da sottolineare infine che, grazie a una partnership tra Cisco Meraki e Ses-imagotag, Unicoop Tirreno inoltre potrà utilizzare l’infrastruttura hardware già presente nei negozi, evitando quindi l’acquisto di nuovi access point per la connessione wireless delle etichette elettroniche.

Gambero rosso premia il pokè di Citterio

Il poké alla lombarda’, ideato dagli chef del Salumificio Citterio, è stato premiato dalla rivista enogastronomica Gambero Rosso

Il poké alla lombarda’, ideato dagli chef del Salumificio Citterio, è stato premiato dalla rivista enogastronomica Gambero Rosso come piatto "mai più senza" del 2021. Il prodotto è stato inserito nelle novità e nei format che hanno maggiormente caratterizzato l’anno trascorso, tra lockdown e ripartenza.  “I salumi sono prodotti versatili. Oltre ad essere ottimi da gustare in purezza, si prestano a molte preparazioni in cucina, preparazioni classiche ma anche moderne e di maggiore tendenza, come appunto il poké. La segnalazione del Gambero Rosso va proprio in questa direzione e siamo felici che questa nostra proposta sia stata apprezzata e valorizzata” spiega l'azienda.

Citterio ha proposto la sua versione pokè in due varianti. La ricetta originale (riso, cubetti di pesce crudo, alghe limy e noci Kukui tostate e sbriciolate) è stata modificata con salumi al posto del pesce e delle alghe e con l’aggiunta di ingredienti come fiori, frutti di bosco e verdure. Nella prima ricetta la Bresaola della Valtellina igp è l’elemento centrale, abbinata con il cavolo cappuccio e i cetrioli. Nella seconda ricetta la proteina scelta è il petto di pollo  abbinato a una misticanza di frutti rossi e fiori.

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