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Sviluppo rete in Area 1 dal 17 al 24 giugno 2022

Doppia apertura per Borello Supermercati (Pam Panorama) che si consolida a Milano e Torino. Penny Market diventa Penny, punto. Il primo store a Saronno (Va)

BORELLO SUPERMERCATI
Via Sant'Ottavio
Torino
860 mq
Borello (Pam Panorama)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Lo store è ubicato in pieno centro cittadino, non lontano dalla Mole Antonelliana, nota meta turistica.
Offerta
Focus sui freschi con macelleria, pescheria, gastronomia con rosticceria, ortofrutta e panetteria. Presente anche un’ampia selezione di piatti pronti per pasti veloci.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30; domenica 9-19.30. Il parcheggio coperto gratuito dispone di 80 posti auto. Lo store applica sconti agli over 65 tutti i giorni e agli studenti universitari.
Addetti e casse
Impiega 25 collaboratori.

BORELLO SUPERMERCATI
Via Festa del Perdono 10
Milano
150 mq
Borello (Pam Panorama)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Il punto di vendita, fedele al tipico format dell'insegna, si trova in uno dei quartieri storici della città, di fronte all’Università degli Studi di Milano.
Offerta
Propone una vasta gamma di prodotti studiati per soddisfare le esigenze di tutti ed una selezione di referenze italiane a Km0. Per chi ha poco tempo c’è il Food to Go, pratiche soluzioni leggere e convenienti adatte ad ogni esigenza, dai prodotti free from, bio e light a quelli vegani, integrali e palm oil free.
Servizi
Orario: lun-sab 8-22; domenica 9-22. Attiva la spesa a domicilio e il pagamento elettronico Satispay.
Addetti e casse
Non disponibile.

PENNY, PUNTO
Via San Francesco
Saronno (Va)
870 mq
Penny Market (Rewe)

Data di apertura
15 giugno 2022
Format e location
Da questo punto di vendita parte il rinnovato corso dell'insegna che adotta un logo nuovo e una spesa semplice e vicina al cliente in un'ottica omnicanale. L'apertura come da tradizione è sull'ortofrutta, seguono sul perimetro i banchi dei freschi.
Offerta
Conta in assortimento circa 2.000 referenze food e non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20-30; domenica 9-13 e 15-20.
Addetti e casse
Nel nuovo negozio, lavoreranno 14 dipendenti, di cui cinque neo assunti.

Le specialità bavaresi: eccellenze inconfondibili apprezzate ovunque

alp Bayern specialità bavaresi

La Baviera è un territorio unico, conosciuto per le montagne, i laghi incontaminati, gli alpeggi e la natura generosa. Ma è anche la patria di ottime specialità: birre impareggiabili, carni di alta qualità, würstel, latticini, formaggi freschi e stagionati. Prodotti apprezzati per la loro bontà e ampiezza di gamma, in tutti i mercati europei.

La birra è una delle eccellenze di punta della regione, conosciuta in tutto il mondo. Speciale per la sua originalità e la sua purezza, è tutelata dal 1516 d.C. dal celebre “Editto della purezza” che ancora oggi è considerato una garanzia perché vincola la produzione all’uso tassativo di soli tre ingredienti: orzo, luppolo e acqua.

Ma la Baviera è anche una terra di grandi prelibatezze lattiero-casearie: grazie alla sua geografia, 1/3 della superficie agricola viene utilizzata come pascolo. Ne derivano grandi formaggi e specialità come lo yogurt, il burro e molti altri prodotti con il gusto unico del buon latte. La qualità è anche garantita da lavorazioni attente che trasformano le materie prime in prodotti finiti impiegando il sapere della tradizione e processi produttivi all’avanguardia, di ultima generazione.

Per quanto riguarda la carne bisogna sottolineare che oggi il consumatore non cerca più un prodotto generico, ma desidera un prodotto premium. E le carni bavaresi rispondono perfettamente a queste richieste grazie alle loro caratteristiche, date dalla purezza del territorio in cui i capi vengono allevati e da severe certificazioni basate su un articolato sistema di monitoraggi e controlli, importanti garanzie di sicurezza.

Qualità e bontà da sole non bastano, per questo alp Bayern, l’agenzia per la promozione dei prodotti agroalimentari della Baviera, insieme al Ministero per le politiche agricole della Baviera, ha previsto anche quest'anno numerose attività offline e online per promuovere le specialità di diverse aziende della regione e incentivarne l’acquisto. Tra queste: "settimane bavaresi", in-store promo con degustazioni e distribuzione di materiali informativi; un roadshow itinerante nelle principali città per entrare in diretto contatto con il consumatore; attività di engagement e di digital PR con importanti food blogger. Il tutto rafforzato dal costante supporto delle attività social, in particolar modo su Facebook sulla pagina “Baviera all’italiana”.

Un presidio che andrà ad amplificare la notorietà di eccellenze uniche, apprezzate anche in Italia.

 

Crai e la sostenibilità ambientale

Crai è da sempre attenta al tema della “sostenibilità ambientale” proprio grazie alla forte presenza e al legame con il territorio che la contraddistingue.

Tre le innumerevoli iniziative intraprese a sostegno dell’ambiente due volte all’anno vengono organizzati programmi di collezionamento premi realizzati con materiale riciclato volti a promuovere uno stile di vita sostenibile e a ridotto impatto ambientale.

Nel corso degli anni, grazie a questi programmi è stato possibile riciclare oltre 4 milioni di lattine in alluminio, quasi 4 milioni di bottiglie di plastica e tutelare oltre 2,5 milioni di api.

Per riconfermare concretamente questo impegno, il 5 giugno, in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente, ha preso il via il nuovo progetto di CSR del Gruppo Crai che realizzerà 16 progetti tra riqualificazione ambientale e forestazione con la messa a dimora di oltre 6.000 alberi, attività che si inseriscono nella Campagna nazionale di forestazione Mosaico Verde, promossa da AzzeroCO2 e Legambiente.

Due le principali finalità: contrastare i cambiamenti climatici favorendo attraverso gli alberi il naturale assorbimento delle emissioni di CO2 e migliorare la qualità della vita in aree sottoposte a un forte stress ambientale. Molti e importanti i benefici della riqualificazione delle aree, quali la mitigazione delle temperature e del rumore, il miglioramento della qualità dell’aria, il consolidamento del terreno, l’ampliamento della biodiversità vegetale e animale.

Un gesto concreto di Crai che coinvolge 16 aree dislocate in diverse regioni d’Italia da Nord a Sud della Penisola.

“Ci impegniamo a restituire valore ai territori in cui operiamo sotto molteplici forme ed iniziative” - dichiara Marco Bordoli, Amministratore Delegato di Crai Secom - “che apportino vantaggi concreti e duraturi alla comunità per essere nel cuore dell’Italia, come recita il nostro pay off. Siamo particolarmente orgogliosi di questo progetto di Csr nazionale che contribuirà a migliorare la qualità della vita nelle zone interessate dagli interventi. Un’operazione dalla forte valenza socio-ambientale che il Gruppo Crai ha supportato a tutti i livelli sostenendo per intero il costo”.

Questa iniziativa di forestazione - che vede coinvolte le seguenti insegne del Gruppo: Crai, Caddy’s, PiùMe, Proshop, Risparmio Casa, Vitulano Drugstore - è coerente con l’approccio del Gruppo Crai alle attività di social responsibility, da sempre focalizzato sulle persone e sull’ambiente.

Per saperne di più:

https://www.crai-supermercati.it/sostenibilita-ambientale/piantumazione/

Epta risponde ai trend del consumo Bio

Macelleria Gourmeats, Belluno, banco refrigerato verticale Tango Bio, Costan

Con la pandemia si è maggiormente radicata la tendenza verso uno stile di vita e un’alimentazione più salutare. In particolare, vi sono due categorie di prodotti che riscuotono maggiore successo se confrontate con gli anni precedenti. Si tratta delle referenze bio e ‘healthy’, percepite dagli acquirenti come sane e rispettose dell'ambiente.

Un trend positivo che si sta affermando a livello internazionale, soprattutto nel Nord America e in Europa. Qui, nel 2021 la vendita di organic food ha raggiunto i 37,4 miliardi di euro, per un +18% sul 2018*. Epta è pronta a sostenere i Retailer nel vincere la sfida del bio grazie alle sue soluzioni ad hoc marchiate Costan.

I consumatori di oggi, più attenti ed esigenti sono, infatti, sempre più alla ricerca della qualità e le loro abitudini d’acquisto si orientano verso un consumo più responsabile. Anche le insegne sono dunque chiamate a fare della sostenibilità un punto di forza.

È necessario mettere in luce un approccio virtuoso per potenziare la fiducia - e di conseguenza la fidelizzazione - dei Clienti. Pannelli fotovoltaici, recupero del calore per l'acqua sanitaria e banchi refrigerati green diventano alleati imprescindibili. Per rispondere alle nuove esigenze dei retailer, Epta propone banchi refrigerati specifici, progettati per raggiungere un pubblico più sensibile.

I banchi refrigerati Costan sono, infatti, best in class nell'ambito del regolamento Energy Label. Inoltre, coniugano performance e sostenibilità ambientale grazie a numerosi accorgimenti tecnico-progettuali, come la scelta del propano R290 quale refrigerante naturale e superfici vetrate a tutt’altezza.

All'interno dell'ampia offerta si distinguono i banchi refrigerati verticali Tango Bio e Valzer Bio a marchio Costan.

Questi modelli sono caratterizzati da finiture in simil legno per gli esterni studiate per adattarsi perfettamente al layout e allo stile tipici degli store specializzati in prodotti biologici. Una feature ideale anche all'interno dei supermercati per valorizzare la presentazione di questi prodotti e rafforzarne il messaggio eco friendly.

In virtù delle loro caratteristiche, queste soluzioni si trasformano dunque in un eccellente strumento promozionale, sia all'interno dei punti vendita di Bio Food e Organic Food sia dei corner della GDO dedicati a tali referenze.

* Dati presentati all’edizione di Aprile 2022 di FruitLogistica a Berlino

Decathlon sperimenta il format stagionale

Nuove soluzioni di acquisto in contesti urbani non ancora esplorati. Decathlon testa a Jesolo (Ve) il punto di vendita stagionale

L'insegna diversifica la sua offerta proponendo nuovi format per ampliare il target di riferimento ed intercettare le rinnovate esigenze di acquisto. Negli ultimi anni Decathlon ha testato il format di prossimità proponendo negozi nei centri urbani, come raccontato in questo articolo. Oggi evolve questo concetto e sperimenta il punto di vendita stagionale e di prossimità. Rientra in questo ambito il negozio inaugurato a Jesolo (Ve) che rimarrà aperto fino al 18 settembre, situato a pochi metri da Piazza Mazzini, a soli 23 km dal negozio di San Donà di Piave. “Siamo fortemente motivati all’idea di poter offrire ai nostri abituali clienti un punto d’appoggio a circa 300 mq dal mare ed essere così vicini a quanti potranno approfittarne per rendere la loro vacanza più sportiva -afferma Steven Bettio, store Leader di Jesolo e San Donà di Piave-. Chiuderemo la nostra esperienza nel punto di vendita di Jesolo con la partecipazione al World Clean Up Day, una giornata di eventi eco-responsabili per la protezione del nostro #terrenodigioco il 18 settembre”.

Offerta e servizi

Lo store si sviluppa su un'area di 330 mq e svilupperà un’offerta rivolta ad un target di clientela turistico con un assortimento incentrato su sport acquatici, campeggio, ma anche running e abbigliamento per lo sport, skateboard, biciclette, alimentazione sportiva. Il temporary store Decathlon propone un layout completamente rivisitato rispetto allo standard, volto ad offrire un’esperienza di acquisto più rapida, snella ed efficiente. Più ampia la disponibilità di servizi che in questo store comprende noleggio su kayak, sub, biciclette. Nei pop-up store dell'insegna sarà disponibile l’intera gamma delle 80 discipline sportive, offerta anche tramite il canale online, con modalità di acquisto che permettono la consegna a domicilio oppure le forme ibride come l’acquisto online e il ritiro in negozio.

Lo sviluppo di questo format

Questo concept è pensato come progetto pilota, che potrà essere applicato anche su altri punti di vendita. Già in programma una seconda apertura al Lido di Ostia, connesso al vicino negozio di Fiumicino (Rm). Grazie ad un servizio logistico ottimizzato, lo store  offrirà il servizio Clicca&ritira, garantendo la consegna in giornata (per ordini al mattino) dell’intero catalogo Decathlon. L'obiettivo dell'azienda è di raggiungere con questa formula stagionale almeno 30/40 centri Decathlon in altre città. “Puntiamo su un’offerta tematica, che riteniamo possa soddisfare la maggior parte delle richieste degli sportivi che si rivolgeranno a noi, ma siamo pronti a consegnare i materiali ingombranti su ordinazione ed offrire il servizio rent su kayak e sup” afferma Luca Straito, store leader di Ostia e di Fiumicino.

Vinokilo: torna lo shopping sostenibile

Al Tiare Shopping Center di Villesse viene riproposta l'iniziativa Vinokilo che promuove l'economia circolare e lo shopping sostenibile

Al Tiare Shopping Meeting Place di Villesse (Go) torna l'evento Vinokilo, che promuove lo shopping sostenibile, in programma dal 18 al 26 giugno a ingresso gratuito, dalle 10 alle 20, al secondo piano del Centro. L'iniziativa prevede la possibilità di acquistare abiti e accessori vintage venduti al chilo. L'evento sarà accompagnato da attività di musica e intrattenimento con un programma che prevede djset e momenti di incontro. "Ognuno di noi può fare la sua parte limitando gli sprechi e promuovendo uno stile di vita più sostenibile attraverso l’economia circolare -spiegano da Vinikilo-. Per questo verrà allestito un punto raccolta pop-up per gli abiti che non si indossano più (lavati, in buono/ottimo stato, no scarpe, intimo, accessori e marchi del fast fashion) in cambio verrà applicato uno sconto sui nuovi acquisti fino a un massimo del 30% in base alla quantità portata". Per l'occasione, il punto di vendita Ikea, situato proprio al secondo piano del centro, propone un menù ad hoc a 10 euro mentre è disponibile uno sconto del 10% da Lowengrube.

Come partecipare

I clienti potranno ritirare la propria borsa Vinokilo da riempire con vestiti e accessori di alta qualità e dei brand più noti, disponibili in differenti taglie e suddivisi per
tipologie. Una volta riempita, la borsa va portata alla cassa e il team di Vinokilo la peserà per comunicare la spesa corrispondente. Per partecipare è necessario prenotare il biglietto in anticipo a questo link.

Sviluppo rete Non food dal 17 al 24 giugno 2022

Dm drogerie markt apre a Milano il suo 70esimo store Dm italiano. Cresce anche Risparmio Casa che a Castenedolo (Bs) sceglie il format Iper. Al contrario, Trony punta sul concept Mini per il negozio di Forio (Na) e Naima espande la rete con un beauty store a Genova

DM
Corso Vercelli 8
Milano
245 mq
dm drogerie markt

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Si tratta del 70esimo store italiano, realizzato in una delle vie strategiche dello shopping meneghino.
Offerta
Conta oltre 14.000 referenze con 655 marchi di cui 27 prodotti in house.
Servizi
Orario: lun-dom 9-19.30. Il negozio è dotato di un sistema che facilita l’esperienza di acquisto per gli ipoudenti.
Addetti e casse
Impiega sette persone.

IPER RISPARMIO CASA
Via Vulcania
Castenedolo (Bs)
3.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Il negozio si trova al Fascia d’Oro Retail Park e replica il format moderno dell'insegna.
Offerta
Propone oltre 36.000 articoli per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, giocattoli, cartoleria, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.
Servizi
Orario: lun-sab 8.30-20.30; domenica 9-20.
Addetti e casse
Sono state inserite 20 figure professionali.

MINI TRONY
Via Baiola 5
Forio (Na)
420 mq
Gre spa

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Si rivolge a un bacino d’utenza stimato tra 60.000 e 200.000 potenziali clienti, a seconda della stagionalità. Lo store è situato non lontano dal centro città.
Offerta
Conta 5.000 item.
Servizi
Orario: lun-dom 9-13.30 e 16.30-20.30.
Addetti e casse
Vi lavorano sei addetti alla vendita coordinati dal direttore Emanuele Gonano. È dotato di due casse.

NAIMA
Corso Sardegna
Genova
200 mq
Naima

Data di apertura
8 giugno 2022
Format e location
Il beauty store è ubicato all’interno del centro commerciale Mercato e risponde all'immagine contemporanea dell'insegna.
Offerta
L'assortimento comprende prodotti per la cura del corpo e del viso, cosmetica e profumeria.
Servizi
Orario: lun-dom 9-20. Propone un servizio di make-up.
Addetti e casse
Non disponibile.

Etruria Retail (Carrefour): 238 milioni di fatturato nel 2021

I numeri di Etruria Retail (Carrefour): 450 milioni di euro di vendite al pubblico, 238 milioni di fatturato e una rete di 321 punti di vendita

Il bilancio del 2021 si chiude per Etruria Retail con un fatturato di 238 milioni di euro, inferiore a quello del precedente per 14 milioni (ma nel 2020 la crescita era stata di 34 milioni di euro) e un utile netto di 4,6 milioni di euro. L’azienda senese opera in quattro regioni del centro-nord Italia (Toscana, Umbria, Lazio e Liguria) con 321 store di cui 157 con insegna Carrefour e 164 con insegna La Bottega Sapori&Valori.
La crescita è positiva nei due anni, pari a ben 20 milioni, con un incremento del 10%. “I numeri da record registrati nel 2020 -afferma Graziano Costantini, direttore generale

Graziano Costantini, direttore generale Etruria Retail @LucianaPetti

di Etruria Retail- si sono stabilizzati nel 2021. Chiudiamo un biennio segnato dalla pandemia nel quale la nostra azienda si è dimostrata capace di affrontare le difficoltà continuando a crescere, a innovarsi e a radicarsi nel territorio. Lo scorso anno abbiamo celebrato i nostri primi 60 anni nel migliore dei modi, cercando di porre le basi per un futuro di sviluppo insieme a tutti i nostri soci. Un futuro che è già iniziato e che ci presenta tante incognite, ma anche tante opportunità. Dovremo andare avanti con la responsabilità e la passione che ci contraddistingue da sempre, capaci di cogliere le novità dei tempi che cambiano senza perdere quei valori e quelle caratteristiche che ci rendono una realtà unica nel panorama della grande distribuzione”.

I risultati di Etruria Retail nel 2021

La situazione patrimoniale dell’azienda si consolida ancora: il capitale investito è di 57,5 milioni di euro e cresce il patrimonio netto, che supera i 45 milioni di euro, consentendo una copertura vicina all’80% dell’intero capitale investito. L’indebitamento finanziario netto, di poco superiore al 5% sul fatturato, non cambia la sua incidenza. Dal punto di vista occupazionale, Etruria Retail chiude l’esercizio 2021 con oltre 200 occupati nel centro di distribuzione di Badesse, in provincia di Siena.

La composizione delle vendite

I generi vari rappresentano il 49%, seguiti dal settore salumi e latticini (23%); ortofrutta (13%), carni (9%) e pesce fresco (6%). La quota maggiore delle vendite si realizza
nell’area di Arezzo, Grosseto e Siena (54%), seguita dalla Toscana nord e dalla provincia de La Spezia (32%), Umbria, Lazio e Abruzzo (14%). A livello provinciale, vanno in doppia cifra Grosseto, con il 23%, Siena (18%) e Arezzo (12%). Per quanto riguarda la composizione delle vendite relative alle insegne, l’83% delle vendite si registra in quelle Carrefour così distribuiti:

  • Carrefour Express 36%
  • Market 29%
  • Store, 18%
  • Bottega Sapori e Valori 10%
  • altre insegne 7%.

Sisley propone il concept Loft

Si rinnova l'immagine di Sisley che a Mantova porta il concept store Loft con ambienti essenziali e sostenibili che mettono al centro i prodotti

Un punto di vendita essenziale, sostenibile e contemporaneo. Il concept Loft proposto da Sisley nel negozio di Mantova traduce il nuovo percorso intrapreso dall'insegna che punta all'essenzialità di ambienti minimalisti, più luminosi, hi-tech dove il prodotto diventa assoluto protagonista. Questo format enfatizza lo spirito urban e contemporaneo di Sisley che a inizio del 2022 ha attivato un processo di rilancio totale in chiave moderna che ha coinvolto comunicazione, negozi e prodotto. L’obiettivo alla base di questo rinnovamento è di ribadire il carattere edgy e cool, grintoso e anticonformista del marchio, aumentando l’agilità e la velocità di risposta al mercato.

Le caratteristiche del punto di vendita

Lo store è stato realizzato in un'area centrale della città, in Corso Umberto, e replica il concept store testato ad Aosta con arredi in ferro, rivestimenti in cemento, legno e vetro retinato, geometrie dinamiche sul soffitto e lightbox luminosi. Lo spazio espositivo è organizzato con aree dedicate per denim, maglieria, calzature e accessori mentre il layout è privo di sovrastrutture e può essere facilmente adattato alla location e alle necessità stagionali e di collezione. Nel rispetto dell'ambiente, il negozio è stato realizzato con materiali a basso impatto ambientale, in parte riciclati e riciclabili, abbinati ad elementi tecnologici modulari.

Lo sviluppo di Sisley

Il marchio opera in varie aree del mondo ma trova il suo focus in Italia e Corea del Sud dove riscontra importanti risultati. Nel corso dell’anno Sisley punta a espandersi sul mercato domestico, con l’inaugurazione di 40 nuovi punti di vendita monomarca.

Editoriale | Non sottovalutate la carica degli specializzati nel food

Cristina Lazzati

Un trend che non può sfuggire a chi opera nel mondo del retail è quello sulla specializzazione: i category killer, che già hanno detto la loro a suo tempo nel mondo del non food, oggi, sono entrati a pieno titolo anche in quello del food. A differenza dei cugini del mondo del libro, dell’elettronica di consumo, del fai da te, del giocattolo e dei casalinghi, dell’abbigliamento, cosmetica e così via, che hanno popolato le gallerie dei centri commerciali e che oggi subiscono, a loro volta, la concorrenza dei pure player dell’online con alterne fortune, i food-specialist non soffrono l’online anzi, spesso, sono già organizzati con il delivery, in autonomia o appoggiandosi ad altri. Sono anche un buon aggancio per gli iper per cui possono coprire reparti specifici, con corner e shop in shop.

In generale, appartengono a due categorie: quelli nati ex novo, già con l’idea di diventare “catena”, e quelli che hanno iniziato con un negozio e poi via via si sono moltiplicati. Alcuni (più specialty) non hanno bisogno di grandi superfici, vivono bene nei centri città e spesso hanno anche una proposta di ristorazione. Il vantaggio per loro è la vicinanza, la giusta location, insieme all’assortimento, alla qualità e al servizio sono i loro punti di forza.

Poi ci sono le metrature più ampie: offerta sì profonda, ma anche prezzi competitivi. Location, metrature e molto vicine ai drugstore. C’è chi preferisce stare un po’ più “largo”, ampliando la sua offerta a più reparti, freschissimi ad esempio o solo Veg con frutta e verdura, ma anche prodotti a base vegetale o vegana. Anche se a prima vista potrebbero sembrare scelte vicine a quelle dell’alimentare generico, il cambio di passo non è banale perché, innanzitutto, vede un cambiamento radicale nel “mestiere” del buyer, da corteggiato a corteggiatore, da selezionatore a ricercatore. Per il buyer degli specializzati nel food è importante la conoscenza del prodotto e la vicinanza al produttore, l’expertise sui processi e sugli ingredienti. Fondamentale anche la sintonia con il cliente finale, per proposte che siano sia di tendenza sia di tradizione. Una cosa è certa la competizione si fa più agguerrita per tutti, ma non sarà solo di prezzo...

Editoriale Gdoweek n. 10, 15 giugno 2022

Asos sbarca nell’offline: la sua prima collezione con Nordstrom

In dieci punti di vendita di Nordstrom saranno presenti le referenze di Asos, colosso online dell'abbigliamento che diversifica la sua presenza

Dall'online all'offline per testare nuove esperienze di acquisto. Il gigante della moda online Asos diversifica la sua offerta e sperimenta nuove soluzioni. Ne è un esempio la collaborazione con Nordstrom che ha ospitato in dieci negozi della sua rete, tra cui Los Angeles, New York, Dallas e Chicago, la prima collezione fisica di Asos, disponibile anche nel canale eCommerce della catena statunitense. Instore saranno presenti oltre 650 modelli di abbigliamento donna e uomo con un prezzo medio inferiore a 100 dollari. In particolare, nel negozio di Nordstrom a Los Angeles, i consumatori potranno usufruire di servizi per  personalizzare, come patchwork e monogrammi, e modifiche ai loro vestiti Asos.

In base agli accordi stipulati, Nordstrom introdurrà nel suo assortimento una nuova gamma di prodotti Asos ogni mese sia in negozio che online.

La crescita di Asos

Dalla fine di febbraio, Asos ha registrato vendite in aumento soprattutto negli Stati Uniti dove ha ottenuto un +13% e con una buona performance nel Regno Unito (+7%) mentre in Europa la crescita ammonta a +4%.
Asos continua a potenziare la sua presenza anche attraverso operazioni strategiche: dal lancio di Partner Fulfils alla continua crescita dei marchi Topshop nei territori chiave.

Burger King Italia, Kevin Derycke è il nuovo general manager

Kevin Derycke, nuovo general manager Italia di Burger King
Kevin Derycke è il nuovo general manager di Burger King Restaurants Italia: succede ad Alessandro Lazzaroni, che lascia il gruppo

Cambio di leadership in Burger King Restaurants Italia. Dal primo giugno 2022, Kevin Derycke, ceo di Burger Brands Belgium, controllata da Gruppo QSRP (insieme ai marchi Quick e Burger King) aumenta la propria area di responsabilità, assumendo anche la direzione del mercato italiano. Kevin ricopre la carica di general manager di Burger King Restaurants Italia, succedendo ad Alessandro Lazzaroni, che lascia il gruppo a partire dalla stessa data per andare in Crazy Pizza di Briatore.

È il secondo cambio al vertice in due anni: Lazzaroni era subentrato ad Andrea Valota che è entrato nel gruppo La Piadineria.

Fondata nel 1954, Burger King è una delle catene di ristorazione più importanti al mondo, con 17.700 punti di vendita e 11 milioni di persone servite ogni giorno in oltre 100 paesi. Quasi il 100% dei ristoranti Burger King è di proprietà, gestito da affiliati indipendenti, molti dei quali ormai da decenni. Il marchio è di proprietà di Restaurant Brands International Inc., una delle più grandi aziende del mondo della ristorazione con oltre 30 miliardi di dollari nel sistema di vendita e oltre 25.000 ristoranti in 100 paesi.

Burger King Restaurants Italia SpA, società interamente posseduta da Burger King SEE S.A in qualità di master franchisee per l'Italia, gestisce e sviluppa nuovi ristoranti a insegna Burger King sul territorio italiano, dove il marchio è presente sin dal 1999. Oggi in Italia sono presenti 235 ristoranti che danno lavoro a più di 4.000 persone.

Qsrp è una piattaforma nata per offrire la migliore esperienza di cibo a 100 milioni di clienti ogni anno attraverso 1.000 ristoranti e 6.000 impiegati, in sette principali nazioni. L’offerta comprende i ristoranti Burger King, Quick, O’Tacos, Nordsee & Go! Fish. Sviluppa annualmente un miliardo di euro in vendite nel settore della ristorazione veloce.

Pac 2000A Conad: giro d’affari in crescita (+7,72%)

Risultati positivi per Pac 2000A Conad che nel 2021 ha registrato un incremento di fatturato e quota di mercato. La cooperativa cresce in tutte le regioni

Crescono giro d'affari, attestato a 4.45 miliardi di euro, in crescita del 7,72%, e quota di mercato (oggi a 20,58% nei territori in cui è presente) per Pac 2000A Conad che conta un patrimonio netto di 872 milioni di euro e un utile netto di oltre 46 milioni di euro. La cooperativa ha mantenuto la propria leadership in Umbria (33,71%), Lazio (29,73%) e Calabria (26,66%) e ha confermato la seconda posizione in Campania (16,32%) e in
Sicilia (15,16%). “Nonostante l’anno connotato ancora dalle difficoltà post-pandemia, Pac 2000A ha saputo rispondere con prontezza, reagendo e adattandosi alle evoluzioni richieste dal mercato -dichiara il presidente di Pac 2000A Claudio Alibrandi-. L’estrema volatilità del periodo tra pandemia e altre crisi internazionali ci obbliga più che mai ad avere obiettivi chiari, perché i risultati futuri non saranno scontati. Continueremo ad impegnarci costantemente per sostenere le comunità e le economie locali, con l’obiettivo di
creare benessere diffuso, fedeli allo spirito cooperativo e ai valori che permeano il Sistema Conad. Il 2021 ha passato il testimone con rinnovato vigore a un 2022 che rappresenta per noi il traguardo dei 50 anni di attività".

Nel 2021 la rete dei fornitori di Pac 2000A conta 869 fornitori locali con cui la cooperativa ha generato un giro di affari di oltre 457 milioni di euro. A questi, si aggiungono ulteriori imprese del territorio con le quali il gruppo ha sottoscritto accordi per la fornitura di merci e servizi, per un totale di 1.019 imprese e oltre 870 milioni di fatturato.

La rete vendita

Nel 2021 il numero degli store è salito a 1.585 con 57 nuove aperture (16 Conad, 12 Conad City, 7 Conad Superstore e 22 Todis), in aggiunta a 7 concept store (5 Pet store, un Ottico Conad e una Parafarmacia) per un totale di 45.013 mq di nuova superficie di
vendita. E, grazie anche alle acquisizioni della rete ex Auchan, il gruppo ha sfondato il tetto dei 6 miliardi di euro di fatturato ed impiegato complessivamente 25.531 collaboratori, in crescita del +8,2%, rispetto al 2020. Per rendere più efficiente la rete dei propri store, sono state portate avanti attività di digitalizzazione.

Le dichiarazioni

È stato un 2021 non facile ma che Pac 2000A archivia ancora una volta con il segno più -afferma l’Ad Danilo Toppetti-. I primi mesi, con il forte rimbalzo del pil sembravano poterci brevemente riportare ai livelli pre-pandemici, ma già a partire dall’ultimo trimestre, la crescita ha subito una forte frenata, acuitasi con il precipitare della crisi ucraina che ha contribuito all’aumento generalizzato dei costi energetici e delle materie prime. Per permettere alla nostra base sociale di affrontare questo mutato scenario, nel 2021, abbiamo istituito un Fondo che sosterrà, in particolare le piccole strutture, maggiormente
esposte alle tensioni in atto nel mercato. Un aiuto concreto, che abbiamo deciso di implementare anche a scapito degli utili dell’anno corrente, perché il sostegno ai Soci, che sono il motore della Cooperativa, rimane la nostra priorità”.

I nuovi scenari impongono di rivedere le nostre strategie per affrontare le nuove dinamiche di consumo emerse nell’ultimo anno. Sostenibilità, competitività, formazione, innovazione digitale ed efficienza saranno le direttrici su cui continueremo a focalizzare il nostro impegno -sottolinea il direttore generale Francesco Cicognola-. Abbiamo bisogno di sfruttare al meglio le opportunità di sviluppo offerte dai nuovi scenari. Per questo abbiamo elaborato un Piano di Sviluppo Organizzativo Gestionale di medio periodo per preparare l’azienda ad un futuro nuovo. Nessun drastico cambio di rotta, nessuna rivoluzione in atto, ma un’evoluzione guidata del modello organizzativo che garantirà l’innovazione, l’integrazione e l’omogeneizzazione dei processi in tutti i territori, impostando una nuova fase di sviluppo. Guardiamo al futuro con entusiasmo, per crescere ancora insieme uniti nei nostri valori e con l’ambizione di migliorarci ancora”.

I risultati regione per regione

Umbria. In questa regione, dove sono attivi 203 store, fra cui 2 Spazio Conad, 19 Conad Superstore, 58 Conad, 64 Conad City, 25 Margherita, 20 Todis e 15 Concept, cresce il fatturato che raggiunge i 554 milioni di euro, in aumento del 2,03% rispetto al 2020.
Lazio. L'area conta 491 punti di vendita, fra i quali 5 Spazio Conad, 31 Conad Superstore, 173 Conad, 87 Conad City, 32 Margherita, 135 Todis e 28 concept, e un fatturato di 2.03 miliardi di euro, vale a dire il 9,18% in più rispetto al 2020.
Campania. In Campania il gruppo chiude l’anno con un fatturato di 832,25 milioni di euro (+7,42% nel confronto annuo) e una rete composta da 341 punti di vendita: 3 Spazio Conad, 28 Conad Superstore, 132 Conad, 105 Conad City, 36 Margherita, 2 store Sapori&Dintorni, 20 Todis e 15 concept.
Calabria. Il fatturato in regione tocca i 438,39 milioni di euro, segnando un +11,23%
sull’anno precedente. La rete è composta da 173 store: 1 Conad Superstore, 110 Conad, 54 Conad City, 2 discount Todis e 6 concept.
Sicilia. Nell'Isola si contano 346 negozi fra i quali si contano 3 Spazio Conad, 35
Conad Superstore, 104 Conad, 96 Conad City, 57 Margherita, 1 Sapori&Dintorni, 35 Todis e 15 Concept, ai quali vanno aggiunti i 7 punti vendita presenti a Malta. Queste strutture hanno sviluppato un fatturato delle società del Gruppo pari a 656 milioni di euro, in aumento del 12,82% rispetto al 2020.

Starbucks bissa a Franciacorta la sua presenza nel bresciano

È il secondo Starbucks aperto nel bresciano: inaugurato al Franciacorta Village di Rodengo Saiano, da Percassi, partner licenziatario unico in Italia

È il secondo Starbucks aperto nel bresciano quello inaugurato al Franciacorta Village di Rodengo Saiano in via del Borgo, il 17° aperto da Percassi, partner licenziatario unico del marchio di Seattle in Italia, nell'ambito di un più ampio piano di espansione che prevede 26 nuovi locali Starbucks nel Nord e Centro Italia entro fine 2023, e porterà a 300 i nuovi posti di lavoro.

Il locale, aperto da lunedì a giovedì dalle 9 alle 20, venerdì e sabato 9-21, impiega 19 persone, si estende su una superficie interna di 200 mq e conta 34 posti a sedere, oltre ad un dehors esterno che ospita una trentina di sedute; è caratterizzato da un design contemporaneo con bancone di servizio progettato per facilitare l'asporto. Riguardo l'arredamento, realizzato in legno chiaro e ferro, Starbucks ha scelto le tonalità naturali della terra. I clienti hanno la possibilità di rilassarsi nell'area esterna, protetta dall’ombra e da fioriere schermate. Ogni tre mesi, il menu di Starbucks offre nuove proposte e un'esperienza culinaria variegata: colazioni al mattino con prodotti tradizionali italiani e panini e insalate fresche a pranzo.

Siamo molto contenti di poter dare il benvenuto a Starbucks –afferma Francesca Monteleone, center manager del Franciacorta Villageun brand dalla forte connotazione internazionale in grado di garantire un’attenta cura nell’accoglienza della clientela. Un nuovo indirizzo di grande appeal per i nostri ospiti anche per i tanti stranieri in vacanza nelle località limitrofe del Bresciano e in grado di offrire una ghiotta pausa in una giornata di shopping alla ricerca del giusto capo d’abbigliamento per rinnovare il proprio look negli oltre 190 negozi del Franciacorta Village”.

"Dopo il successo del nostro primo negozio drive thru a Erbusco, siamo orgogliosi di aprire un nuovo store in un centro importante come quello di Franciacorta Village -aggiunge Vincenzo Catrambone, direttore generale di Starbucks Italia-. Con questo negozio saremo in grado di soddisfare ancora di più le esigenze dei nostri clienti durante la giornata, mettendo a loro disposizione comodità e personalizzazione dell’offerta. Stiamo offrendo già a molti clienti italiani l'opportunità di vivere l'esperienza Starbucks, e non vediamo l'ora di aprire altri negozi in questa regione per continuare a soddisfare le loro esigenze".

Nello store è disponibile anche il merchandising di Starbucks, che comprende tazze e tumbler riutilizzabili. I clienti che portano la loro tazza riutilizzabile ricevono 20 centesimi di sconto sull'ordine. Questa iniziativa fa parte dell'impegno di Starbucks a promuovere il riutilizzo e la riduzione dei rifiuti. Starbucks si impegna inoltre ad acquistare caffè al 100% di provenienza etica, in collaborazione con Conservation International. La pietra miliare dell'approccio etico all'acquisto del caffè è rappresentata dalle pratiche Cafe (Coffee and Farmer Equity).

Il primo rimorchio refrigerato di Tesco alimentato da pannelli fotovoltaici

Iniziativa congiunta tra Tesco e Marshall Fleet Solutions, il gruppo refrigerante del mezzo è alimentato al 100% dall'energia derivante dai 12 panelli posizionati sul tetto

I pannelli fotovoltaici sul tetto dei rimorchi possono garantire l'energia necessaria all'impianto di refrigerazione dei camion utilizzati nella cold chain, come ha dimostrato il progetto congiunto di Tesco con Marshall Fleet Solutions. Attualmente molte di queste unità sono alimentate da un generatore a gasolio, spesso euro zero, andando a vanificare gli sforzi dei trasportatori che stanno convertendo la flotta all'euro 6, o con mezzi alimentati a biometano/Lng e gruppi refrigerati ad azoto o con progetti pilota, per ora su poche unità, come i mezzi totalmente elettrici che abbiamo visto nelle flotte di Esselunga e Lidl.

12 pannelli fotovoltaici sul tetto del rimorchio

Il primo rimorchio refrigerato da 13,6 metri si trova presso il centro di distribuzione Tesco di Peterborough, in Inghilterra ed è già stato messo in strada e sta consegnando le merci ai negozi nella parte orientale del Paese, mentre altri tre saranno destinati a Peterborough nel corso dell’anno. Il tetto di ogni rimorchio è dotato di 12 pannelli solari leggeri Titan che immagazzinano l’energia elettrica in batterie al litio leggere e di lunga durata per fornire energia all’unità di refrigerazione.

Obiettivo 2035 per il net zero di Tesco

"La nostra rete di distribuzione è una delle più grandi del Regno Unito -dice Cliff Smith, Fleet Engineering Manager di Tesco- e svolgerà un ruolo importante nei nostri sforzi per diventare net zero entro il 2035. Con i nostri mezzi pesanti elettrici, i furgoni elettrici per le consegne a domicilio e ora le unità di refrigerazione a energia solare, Tesco è all’avanguardia nell’innovazione del trasporto elettrico, contribuendo a contrastare le emissioni del trasporto su strada"

Despar Centro-Sud sviluppa il Format 35

Cresce il Format 35, ultimo concept store di Despar Centro-Sud studiato con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International

Il Gruppo sta implementando il concept store di ultima generazione rinnovando la propria rete. Il Format 35, raccontato in questo articolo, si sviluppa in Calabria e in Basilicata in linea con il progetto restyling portato avanti da Despar Centro-Sud che ha rinnovato gli store di Paola (Cs) e Matera. Le due strutture, rispettivamente sviluppate su aree di 1.400 e 1.465 mq, sono state oggetto di progetti di remodelling secondo il modello proposto dalla società in collaborazione con l’Università di Parma e con gli esperti in Store Design di Spar International. "Anche a Paola e Matera abbiamo portato tutte le novità del nostro nuovo format -spiega Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Maiora- con l’obiettivo di offrire ai consumatori tutti i servizi e l’incremento della nostra offerta. Proseguiremo il progetto di riammodernamento e di crescita della nostra rete nei prossimi mesi con due nuove aperture in Puglia e altre importanti ristrutturazioni di punti di vendita già esistenti". Questo format è incentrato su due principi: la scoperta del cibo di qualità e il suo legame con il territorio. Attorno a questi driver sono state sviluppate soluzioni adatta a ogni occasione di consumo. Il gruppo ha infatti potenziato gli assortimenti sia in ampiezza che in profondità, incentrandoli sull'italianità, sulla freschezza e sulla provenienza locale e ha rinnovato gli spazi rendendoli più funzionali e di impatto estetico. Questa immagine risponde alle rinnovate esigenze dei consumatori di oggi e su questo modello, l'azienda continuerà ad ampliare la propria presenza sul territorio di sua pertinenza.

 

Il restyling degli store

Entrambe le strutture sono state progettate per favorire una migliore esperienza d’acquisto, attraverso l’ampliamento degli assortimenti, il rinnovamento delle aree tematiche e l’introduzione di numerosi servizi che garantiscono la giusta soluzione per ogni occasione di consumo. Importante anche l'aspetto sostenibile che ha permesso l'adozione di soluzioni green nel rispetto dell'ambiente.
Sono stati rinnovati tutti i reparti dei freschi, ortofrutta, gastronomia con una proposta di piatti dalla colazione alla cena con soluzioni preparate dagli chef Despar, la panetteria, pescheria dotata di angolo Sushi, macelleria. In entrambi gli store sono presenti l'enoteca e lo Spazio Festa, un intero reparto con tutto l’occorrente per celebrare ogni evento.

Sviluppo rete in Area 4 dal 10 al 17 giugno 2022

Lidl cresce in Campania con un punto di vendita a Santa Maria Capua Vetere (Ce) mentre Multicedi (VéGé) punta sul format Market Decò a Modugno (Ba) e Stornarella (Fg)

LIDL
Via Galatina 324/A
Santa Maria Capua Vetere (Ce)
1.300 mq
Lidl

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Lo store sorge a pochi passi dalla rotonda all’incrocio con via Giuseppe Castaldo ed è il sesto store dell’insegna nel Casertano. Il locale è in classe energetica A3 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 184 kw.
Offerta
L'assortimento comprende oltre 3.500 articoli food e non food.
Servizi
Orario: lun-dom 8-22. Il parcheggio dispone di 120 posti auto e di una colonnina per la ricarica gratuita di due auto elettriche.
Addetti e casse
Sono state assunte 11 persone.

MARKET DECO'
Via Paradiso 16
Modugno (Ba)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
10 giugno 2022
Format e location
Lo store si trova in periferia, non lontano dallo svincolo dell'Autostrada Adriatica.
Offerta
Ampia offerta alimentare con una selezione di non alimentare e focus su freschi e mdd.
Servizi
Orario: lun-sab 8-13.30 e 16-20.30. Propone sconto del 10% agli over 65 tutti i giovedì.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET DECO'
Via Stornara
Stornarella (Fg)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Il punto di vendita è ubicato nella prima periferia urbana, non lontano dal capo sportivo comunale.
Offerta
Migliaia di referenze selezionate, con una particolare attenzione per le eccellenze e le specialità locali e una proposta non food.
Servizi
Orario: lun-sab 7.15-13.30 e 17-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

Wedelivery: il nuovo home delivery siciliano

A Catania e provincia è stato attivato Wedelivery, servizio di home delivery che comprende ristoranti, farmacie e supermercati, attivo sette giorni su sette

Dall'idea di tre giovani imprenditori, aggiudicatari del bando Resto al Sud, l’incentivo che sostiene la nascita e lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali e libero professionali in alcune aree del Paese, nasce Wedelivery, attivo a Catania e provincia. La piattaforma fornisce un servizio di home delivery comprendendo sia i ristoranti della provincia etnea, sia altre attività commerciali di prima necessità come farmacie e supermercati.

Costi e modalità del servizio

Wedelivery è attivo tramite customer service telefonico dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 23.30 dal lunedì al sabato, mentre la domenica dalle ore 19.30 alle 23.30, disponibile anche  tramite il sito dedicato o le App. Per effettuare l'ordine basta registrarsi al sito e accedere scegliendo i prodotti da acquistare da aggiungere al carrello con un click. Il sito evidenzia un'area dove il cliente può segnalare eventuali allergie, intolleranze da comunicare a Wedelivery o direttamente al partner scelto. Il consumatore può inoltre scegliere la modalità di pagamento e infine inviare il proprio ordine.

Il prezzo del servizio è differente in base al luogo in cui viene effettuato l'ordine o in relazione a cosa si vuole ordinare e non prevede un ordine minimo da rispettare. Si parte da un costo minimo di consegna di 1,30 euro per ordini effettuati nei ristoranti ma con un prezzo variabile a seconda della distanza tra cliente e locale. Per ordini effettuati dalle farmacie il costo di consegna è 2 euro. In questo caso, se il consumatore richiede il ritiro della ricetta nella propria abitazione o medico curante, sarà addebitato un costo di consegna ulteriore di 2 euro. Se invece si ordina da un supermercato il costo di consegna sarà fisso a 3.90 euro. Con Wedelivery si può ordinare online 7 giorni su 7 scegliendo la fascia oraria disponibile al completamento dell’ordine nel carrello. I driver consegnano in scooter ed utilizzano contenitori termici di 40x40x45 cm che consentono di trasportare qualunque cosa che non superi i 15kg.

Lob’s, i sapori dell’East Coast arrivano a Milano

Lob's inaugura il primo locale a Milano: nuovo format con sapori dell'East Coast, dall'aragosta all'astice, fino ai sandwich e ai burger di pesce

Lob's apre il suo primo ristorante a Milano, in via Solari (zona porta Genova, vicino a Piazza Napoli), con un nuovo format che ricalca l'american diner ed è un'evoluzione dei primi due locali aperti a Monselice e Padova, da Dmo Ristorazione che fa capo al gruppo veneto Dmo SpA, fra l'altro uno dei leader nel pet food con la catena L'Isola dei Tesori.

Obiettivo di Lob's è portare a Milano i sapori dell'East Coast, dall'aragosta all'astice, fino ai sandwich e burger di pesce più ricercati. Il locale, progettato da HR Design, caratterizzato dai colori della bandiera americana, è pensato per offrire ai clienti un'esperienza analoga a quella di una tradizionale taverna nel Maine, tra reti da pesca, barche e arredi marinareschi. Il ristorante sviluppa una superficie di 250 mq, ha 15 dipendenti su più turni. L'ambiente è arioso, elegante ma con discrezione, cucina a vista che dà anche profondità al locale, ottimo rapporto qualità-prezzo (in base ai nostri assaggi). Non manca il dehors.

Il menu di Lob’s si articola in 4 parti principali: sandwich&burgers (pesce&carne), Kids Menu, Top Sandwiches (a partire dalle specialità della casa: The Original Lobster Roll, e l'Imperial Sandwich), e le insalate (salads). L'offerta spazia dalla colazione alla cena, per mantenere il posizionamento in linea con il concetto dei diner americani: è aperto tutti i giorni, orario continuato dalle 8 alle 23. Il menù soddisfa anche gli amanti della carne e del pesce alla griglia. Molto buoni anche i dolci.

La gestione delle materie prime, a partire da pesce e carne, è centralizzata, con prodotti da partner certificati per assicurare la tracciabilità. Carne, frutta e verdura sono fornite esclusivamente da realtà locali per garantire la massima freschezza e diminuire l’impatto ambientale dell’attività. L’attenzione alla sostenibilità di Lob’s passa anche attraverso l’utilizzo di un’intera linea di consegne e asporto rigorosamente eco-bio e compostabile.

La realtà che sviluppa questo nuovo concept di ristorazione è una delle più importanti imprese venete giunta alla terza generazione, con 540 punti di vendita e 2.400 dipendenti. Una grande impresa anche per le metriche nazionali, nata per iniziativa di un ragazzo del '99 (Giuseppe Celeghin, che nel 1950 avvia un piccolo laboratorio di produzione di perborato e saponina, a Ponte di Brenta), passata, attraverso Giovanni Celeghin -che nel 1965 fa il salto dalla produzione alla vendita all'ingrosso di prodotti per la pulizia della casa- ai nipoti del fondatore, Annalisa e Fabio. È interessante e abbastanza inedita questa diversificazione di un gruppo tradizionalmente retail nella ristorazione; e con una proposta di buon livello, che unisce il concetto di ristorante a quello di ristorazione commerciale. Sulle prossime aperture non c'è ancora un dettaglio, anche se Dmo punta a bissare la formula sempre su Milano.

Lingotto, la nuova food court è il baricentro della galleria commerciale

Il centro commerciale Lingotto ha pressoché completato la nuova food court con un mix di insegne che coprono tutti i principali target dello storico edificio torinese

La nuova food court del centro commerciale Lingotto a Torino è quasi full: stanno arrivando Bubble tea e Capatoast, poi siamo al completo. Al netto di questi arrivi i locali sono 19, per una Gla ristorazione (4.000 mq) che ad oggi equivale al 10% di quella totale. Sette ristorazioni (McDonald’s, Kfc, Rossopomodoro, Old Wild West, Wiener Haus, Roadhouse e Yoyogurt) erano già nell’offerta precedente e hanno mantenuto, alcuni di essi riposizionato, il brand all’interno della galleria. Le principali insegne, in termini di metrature, sono Kfc con circa 440 mq di Gla, Rossopomodoro e Wiener Haus con circa 350 mq, McDonald’s con quasi 300 mq. La nuova offerta di ristorazione si rivolge quindi non solo ai visitatori della galleria commerciale, ma anche di tutte le persone che transitano quotidianamente nella struttura durante la pausa pranzo per motivi di lavoro o di studio, pari a oltre 5.000 unità prima del Covid, e, infine, completa l’esperienza di leisure nella fascia serale, caratterizzata dalla presenza del multiplex Uci Cinemas da 11 sale. I lavori sono iniziati nel corso del 2020 e l’investimento complessivo è stato pari a circa 3 milioni di euro. "Per ora la sinergia con l'Uci Cinema si sente poco soprattutto la sera perché il cinema deve ancora riprendere il pieno ritmo -precisa Roberto Limetti, managing director prader- ma confidiamo molto nelle prossime settimane".

L’offerta soddisfa tutti i principali target, dai giovanissimi a una clientela più matura, con servizio al tavolo (e soluzioni dallo standing più elevato in termini di immagine e pricing, come il ristorante giapponese, Crudo) e attività più votate all’asporto e al consumo veloce. A questo proposito c’è un’area dedicata ai rider, per facilitare il delivery di tutti operatori del Lingotto che lo prevedono. È previsto un ampliamento di questo spazio.

Promotori di questo intervento sono AXA IM Alts e Pradera, che nel 2018 hanno acquisito l’immobile e avviato un progetto di restyling e ampliamento, culminato con la valorizzazione e l’incremento dell’offerta food.

“Il 10 ottobre del 2019 abbiamo presentato alla stampa un ambizioso progetto di riqualificazione e ampliamento del centro commerciale Lingotto -commenta Roberto Limetti, managing director di Pradera–. L’idea era di potenziare di oltre 8.000 mq l’area dedicata al retail, aggiungendo all’esistente 8Gallery un padiglione (Pad 5) della fiera di Torino e di collegarla con il resto della galleria, di ristrutturare gli oltre 25.000 mq esistenti e, infine, di creare una nuova e moderna area di ristorazione in Corte 1 nella zona prospicente l’ingresso del cinema. Tutto ciò appariva una missione ardita già in un mercato immobiliare stabile, per cui pensare di realizzarlo durante la peggiore pandemia dell’ultimo secolo sarebbe stato percepito come una follia. Invece siamo qui, oggi, a testimoniare che lo si poteva fare e, anzi, che lo si è. Nonostante le ben note vicissitudini che ci hanno colpito come settore dalla fine del 2019 a tutto il 2021, siamo riusciti a consegnare ai nostri investitori e alla città di Torino un Lingotto ampliato, rivitalizzato, ripensato, innovativo, moderno, integrato con il tessuto urbano e sociale ed ecologicamente più sostenibile”.

Da sinistra Fabrizio Cardamone (dir. del centro commerciale Lingotto), Roberto Limetti (managing director Pradera) e Andrea Galeazzi (senior asset manager Pradera)

“Oggi il centro commerciale Lingotto può essere considerato un punto di riferimento per lo shopping e il tempo libero in città -aggiunge Fabrizio Cardamone, direttore del centro commerciale Lingotto, in quota Savills-. La sua offerta così ricca e variegata è capace di soddisfare le esigenze delle famiglie torinesi, ma anche di assecondare le nuove tendenze che vedono gli shopping centre sempre più come luoghi in cui vivere esperienze di acquisto complesse, in cui il fattore emotivo e la gratificazione personale assumono un ruolo fondamentale per gli individui. La nuova food court, arricchita con un’offerta completa e trasversale ai vari cluster di clientela, costituisce un forte polo di attrazione per il Lingotto, all’altezza della qualità della struttura e delle aspettative dei frequentatori, siano essi i consumatori o le centinaia di persone che giornalmente vi lavorano È stata davvero un’operazione lungimirante per dare nuova linfa allo shopping centre dopo due anni decisamente complicati e un ottimo modo per festeggiare i vent’anni di vita del Centro”.

Ristorazione per tutti i gusti

“Per completare il rilancio di Lingotto –prosegue Limetti- abbiamo deciso di regalare ai nostri clienti una moderna zona dedicata alla ristorazione, accogliente, luminosa, comoda e vivace, in prossimità dell’ingresso al multisala Uci. L’obiettivo è stato quello di attivare sinergie naturali tra food e leisure, mai pienamente sfruttate sino ad ora. Il progetto è stato realizzato con l’inserimento di nuovi marchi, tra cui Poke House, Giovanni Rana, La Piadineria, Burger King, Domino’s Pizza, Bun Burgers, Panini Durini e Grom, solo per citarne alcuni, e il rafforzamento e/o riposizionamento di marchi già presenti quali Old Wild West, Rossopomodoro e Wiener Haus. Abbiamo anche cercato di soddisfare la richiesta per una ristorazione etnica di medio alto profilo con l’inserimento di un ristorante giapponese alla carta, Crudo, che completasse l’offerta e rispondesse all’esigenza sia di un pranzo o cena veloce sia di una formula di consumo più tradizionale”.

 

Sviluppo rete in Area 3 dal 10 al 17 giugno 2022

Etruria Retail (Carrefour) rinnova e amplia lo store Carrefour Express di Siena. Restyling anche per il punto di vendita Cts Supermercati (Gros) di Roma mentre Eurospin si rafforza a Oristano

CARREFOUR EXPRESS
Via San Marco 1
Siena
260 mq
Etruria Retail (Carrefour)

Data di apertura
10 giugno 2022
Format e location
Questo store si trova nel cuore del centro storico della città, nei locali che ospitavano una chiesa. Il negozio, situato a pochi passi da Porta San Marco, dal Duomo e da Piazza del Campo, è stato rinnovato e ampliato, e oggi ha un nuovo affaccio anche in Pian dei Mantellini. Adottate soluzioni green. I lavori di restyling hanno introdotto la panetteria e la pizzeria.
Offerta
L'assortimento comprende oggi circa 4.000 item tra cui piatti pronti take away e prodotti del territorio, soprattutto del settore dolciario ed enologico.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 9-14 e 16-20. Oltre all’attivazione dei servizi di ricarica per il telefono e alla possibilità di acquistare gift card, dal mese di settembre sarà possibile  usufruire del servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Il precedente team è stato potenziato con tre nuovi collaboratori.

CTS SUPERMERCATI
Viale Oceano Atlantico 271
Roma
1.100 mq
Cts Supermercati (Gros)

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Il punto di vendita, ex Tuodì, ha un secondo accesso da Via Salvatore Quasimodo 68 ed è stato rinnovato in linea con il modello dell'insegna.
Offerta
Focus sui freschi con macelleria dotata di pronti a cuocere, panetteria con pane prodotto nel forno interno e pizza.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-21; domenica 8-21.
Addetti e casse
Sono stati impiegati i 60 lavoratori della precedente gestione. In barriera sette casse.

EUROSPIN
Via Marconi
Oristano
Eurospin

Data di apertura
16 giugno 2022
Format e location
Il discount, realizzato nell’area dell’ex mercato ortofrutticolo, rimane fedele al format moderno dell'insegna.
Offerta
Propone un assortimento completo alimentare e non alimentare con ampio spazio ai freschi.
Servizi
Orario: lun-sab 7.30-20.30; domenica 8.30-20. Il parcheggio comprende circa 20 posti auto più alcuni stalli per le moto.
Addetti e casse
Gli addetti sono 20.

Ikea lancia una raccolta fondi per i rifugiati con Unhcr

ikea
Al via la campagna sociale “Insieme per tutti i rifugiati” con raccolta fondi online e in negozio che punta a raggiungere i 20 milioni di euro

Il tema dei rifugiati è, parallelamente a quello della guerra, oggi più che mai emerso come problematica vicina e tangibile. Un'emergenza umanitaria che tuttavia va ben oltre il territorio ucraino e che secondo le stime supera le 100 milioni di persone coinvolte.
Questo il contesto nel quale Ikea, in collaborazione con Unhcr, promuove la campagna sociale “Together for all refugees/Insieme per i Rifugiati”. In Italia, a partire da mercoledì 15 giugno, in tutti i negozi della catena e online sarà possibile contribuire alla relativ raccolta fondi attraverso donazioni che saranno destinate a sostenere i progetti messi in campo dall'Agenzia delle Nazioni Unite per i Rifugiati. L'ambizione è di raggiungere i 20 milioni di euro.

Oltre alla raccolta fondi, uno dei tasselli per favorire un’integrazione duratura è l’equo accesso al mercato del lavoro: una sfida a cui Ikea (Gruppo Ingka) risponde con il progetto globale “Employment Skills For Refugee”, un programma triennale avviato nel 2020 con l’obiettivo di offrire a persone rifugiate la possibilità di sviluppare e apprendere nuove competenze che permettano loro di integrarsi nel mondo dl lavoro e nella società. L'obiettivo del progetto è quello di coinvolgere 2.500 persone in 30 Paesi entro la fine del 2022. In Italia, entro il 2023 saranno complessivamente oltre 150 le persone con lo status di rifugiato/a o richiedenti asilo che avranno avuto modo di essere incluse nel progetto. Ikea Italia ha infatti attivato, insieme a Fondazione Adecco, una partnership che prevede un periodo di tirocinio all’interno dei suoi negozi e uffici presenti su tutto il territorio nazionale. Proprio grazie a questa progettualità Ikea Italia ha anche ottenuto da parte di Unhcr Italia il riconoscimento “Welcome. Working for refugee integration” per l’anno 2020-2021.

Il tema dell’inclusione dei rifugiati viene affrontato a 360 gradi, anche dal punto di vista dell’accoglienza. Con il progetto “Un posto da chiamare casa” infatti Ikea Italia collabora con associazioni e istituzioni in prima linea nell’accoglienza di chi è in cerca di un posto sicuro: solo negli ultimi mesi, sono stati 14 i progetti nati in Lombardia, Emilia Romagna, Liguria, Lazio e Campania a cui Ikea Italia ha dato vita contribuendo con arredi e competenze dei suoi co-worker. Iniziative che si sommano a quelle intraprese nel passato, come l’allestimento e arredamento di tre punti Civico Zero in collaborazione con Save The Children a Milano, Roma, Torino e un doppio intervento a favore di Intersos a Roma.

 

IN’s Mercato lancia la campagna Sorriso Incluso

Attivata la nuova campagna pubblicitaria di In's Mercato (Gruppo Pam) legata al concetto La tua spesa, sorriso incluso. Lanciato anche il Chiosco Tour

La tua spesa, sorriso incluso è il concept della nuova campagna di comunicazione di IN's Mercato (Gruppo Pam) ed è anche il filo conduttore del posizionamento dell’insegna, un concetto con cui IN’s intende comunicare i valori della gentilezza e della positività, che ne rispecchiano e ne definiscono l’identità. La campagna pubblicitaria #SorrisoIncluso sarà attiva dal 20 giugno su radio e affissioni in Emilia Romagna e nelle località balneari.

La campagna sottolinea visivamente il sorriso, creando con diversi prodotti delle emoticon divertenti. Ogni soggetto spingerà un reparto diverso o i diversi punti di forza dell’insegna. Anche i copy puntano a far sorridere il target con un tono giocoso e ironico.
Il comunicato radio pone invece l’accento su quello che da IN’s c’è ma che non ti aspetti di trovare. E lo fa con leggerezza per far nascere un sorriso sul volto di chi lo ascolta.
Dal 1° giugno invece, a sostegno del mondo tessile e bazar, è presente all'interno dei discount e online il Catalogo speciale Estate 2022 dedicato agli articoli estivi con articoli per la spiaggia, abbigliamento, ventilatori.

Chiosco Tour

Parallelamente alla campagna, la catena lancerà anche IN’s Chiosco tour, un’attività di marketing territoriale nato per rafforzare la notorietà di insegna mediante un tour che mira ad avvicinare il pubblico attraverso attività nelle maggiori località delle regioni balneari più gettonate in Italia: Jesolo, Lignano, Riccione, Rimini, Chiavari. In questa occasione sarà allestito un chiosco brandizzato IN’s Mercato dove poter sostare per una pausa e gustare i nuovi prodotti Half: succhi e bevande rinfrescanti senza zuccheri aggiunti.

Il 15 giugno è il #NO TICKET DAY

È il primo sciopero nazionale, indetto dalle associazioni della gdo e dei pubblici esercizi. Le associazioni dei consumatori lanciano un contro-sciopero

Scatta domani, mercoledì 15 giugno, il primo sciopero nazionale contro il sistema dei buoni pasto, promosso da Fipe-Confcommercio (Federazione italiana dei Pubblici esercizi), da Epam (associazione dei pubblici esercizi di Confcommercio Milano), da ANCD Conad, ANCC Coop, Federdistribuzione, FIEPeT (Federazione italiana degli esercenti pubblici e turistici) Confesercenti. Per ventiquattro ore supermercati, ipermercati ed esercizi del piccolo commercio, ma anche bar e ristoranti non accetteranno pagamenti tramite i buoni pasto. “Un’azione dimostrativa -si legge in una nota stampa di Fipe-Confcommercio- che tuttavia prefigura cosa potrebbe accadere se non si arriva ad una riforma strutturale del sistema che elimini le pesanti commissioni a carico degli esercizi”.
“Questa tassa occulta che lo Stato scarica direttamente sulle imprese del nostro settore -spiega Aldo Mario Cursano, vicepresidente vicario di Fipe-Confcommercio- è inaccettabile. Da anni stiamo lavorando per sensibilizzare le istituzioni chiedendo una radicale modifica del sistema che salvaguardi il valore del buono pasto lungo tutta la filiera, ma finora siamo stati inascoltati”.

Per Epam e Fipe, sono due le priorità da evidenziare con la protesta di domani: la riduzione immediata dei ribassi sul prezzo richiesti in fase di gara alle società emettitrici dei buoni pasto, e la riforma del quadro normativo: “Quest’ultimo è ormai obsoleto e non salvaguarda il valore nominale dei buoni -segnala Lino Stoppani, presidente Epam e Fipe-, scarica inoltre sulle attività commerciali costi sempre più onerosi con tempi di rimborso incerti”.
L’impianto da seguire, secondo Epam, dovrebbe essere quello in vigore altri Paesi, per assicurare il rispetto del valore nominale del ticket ed eliminare le alte commissioni pagate dai pubblici esercizi presso i quali i buoni pasto vengono utilizzati: “Sui buoni pasto -chiosa Stoppani- pende una vera e propria tassa occulta che supera anche il 20% del valore del buono. Una distorsione cui le imprese chiedono di porre rimedio immediatamente, cominciando dalla prossima gara Consip sui buoni pasto”.

Di contro, le associazioni dei consumatori Adoc, Adiconsum, Assoutenti e Federconsumatori, bocciano senza mezzi termini lo sciopero dei buoni pasto indetto per il 15 giugno: secondo le 4 associazioni, in questa circostanza i consumatori italiani rischierebbero di essere usati come ostaggi dalle organizzazioni della Gdo e dei ristoratori per rivendicazioni che, seppur giuste nella sostanza, finirebbero per danneggiare solo i cittadini: “3 milioni di famiglie che utilizzano i buoni pasto per fare la spesa saranno coinvolte nello sciopero indetto da bar, ristoranti, commercianti e grande distribuzione, con danni economici evidenti per i cittadini –spiegano i presidenti delle 4 associazioni Roberto Tascini (Adoc), Carlo De Masi (Adiconsum), Furio Truzzi (Assoutenti) e Michele Carrus (Federconsumatori)–. Se la protesta contro le condizioni svantaggiose dei buoni pasto è corretta nelle sue motivazioni, il soggetto contro cui viene attuato lo sciopero, ossia i consumatori, è del tutto errato, perché saranno solo gli utenti a pagare il prezzo di tale iniziativa”.
Secondo Adoc, Adiconsum, Assoutenti e Federconsumatori, le organizzazioni della Gdo e degli esercenti avrebbero dovuto protestare contro Consip e Mef, considerati unici responsabili delle condizioni imposte sui ticket per la spesa, senza arrecare danno ai cittadini. Per questo le 4 associazioni dei consumatori indicono un contro-sciopero dei buoni pasto, invitando gli italiani a disertare il prossimo 15 giugno supermercati, ipermercati, negozi, bar e ristoranti, anticipare o posticipare di un giorno la spesa, e portare da casa cibo e bevande da consumare a lavoro, in modo da annullare del tutto gli effetti della protesta.

Leifheit: premiati i vincitori del contest per gli studenti di Naba

Proclamati i vincitori del contest lanciato da Leifheit per i 40 anni di attività e dedicato agli studenti di Naba-Nuova Accademia di Belle Arti

In occasione dei 40 anni di attività, Leifheit, fornitore di articoli per la casa in Europa e nel mondo, ha lanciato il contest indirizzato ad un gruppo selezionato di studenti dell'area design di Naba, Nuova Accademia di Belle Arti. L'azienda tedesca sviluppa prodotti che semplificano sensibilmente la vita domestica. In quest'ottica era nato questo concorso chiamato Dual Life, partito dall'idea di dare una seconda vita al Clean Twist Disc Mop Ergo, il prodotto di punta di Leifheit per la pulizia dei pavimenti. Si tratta di un prodotto con una tecnologia brevettata di rotazione nel manico che consente di non sporcarsi le mani e di non fare sforzi. Nei giorni scorsi è stato premiato il vincitore: Twist Karaoke di Edoardo Micheletti e Albjon Shkrepi è risultato il miglior progetto. Secondo la motivazione questo lavoro ha "saputo interpretare con ironia e creatività la quotidiana abitudine di cantare durante le pulizie domestiche, utilizzando il manico come asta da microfono per incalliti Rockers ed il secchio come base per una disco psicodelica viaggiante". I vincitori raccontano da cosa è nata l'idea iniziale. "Volevamo creare un prodotto che fosse in grado di svolgere attività sia di pulizia che di intrattenimento. Per prima cosa sono stati analizzati i vari comportamenti dei consumatori mentre puliscono la propria casa. Il risultato è stato che molti utenti che puliscono casa ascoltano musica o cantano. Allora, in quest’ottica, sono state apportate varie modifiche al Mop di Leifheit. Lo stelo del mocio è stato trasformato, con semplici step, in un supporto per lo stand di un microfono che a sua volta creava una scena di karaoke, anche con casse e luci led integrate. Questo prodotto è stato ideato per mantenere intatte tutte le funzionalità di un mocio classico per la pulizia della casa ma, al tempo stesso, svolgere attività di intrattenimento come il karaoke per una condivisione di momenti piacevoli in compagnia” raccontano Edoardo e Albjon.

La giuria

I progetti nati dal contest sono stati esposti il 9 giugno in uno spazio dedicato presso il
campus Naba e sono stati votati dalla giuria composta da Paolo Arcuri, field sales manager di Leifheit Italia; Daniela D’Arcangelo, national account manager di Leifheit Italia; Claudio Larcher, Naba design area leader e Ilaria Sirena, architetto e co-fondatrice del blog I Trentenni.

Le menzioni della giuria

Due progetti hanno ricevuto una menzione da parte della giuria. Premio menzione migliore prodotto commerciale Mopfit di Federico Antognozzi e Allegra Virginia Caneva per aver dato una nuova anima commerciale al prodotto. Con un semplicissimo kit il Clean Twist diventa una palestra a disposizione proprio all’interno di casa. Premio menzione migliore tecnica Sunny Coffee Table di Gianni Iraci e Ivan Raimondi "per avere saputo interpretare in chiave ludica ed estetica l’annoso dilemma “Dove nascondo il Mop”. In un sol colpo il Clean Twist diventa tavolino, roulette, e pouf poggia piedi.

Penny Market diventa Penny, punto

Nicola_Pierdomenico penny italia
Si rinnova e modifica il logo e l'immagine di Penny Market che diventa Penny, punto. Responsabilità verso le persone e l’ambiente si confermano gli asset del gruppo

Nuovo logo, nuova immagine, stessi valori di sempre: Penny Market (Gruppo Rewe) diventa Penny, punto con colori moderni e nitidi e un'evoluzione che intende sottolineare alcuni asset: responsabilità verso le persone e l’ambiente, senza mai tradire qualità e convenienza, nel rispetto dei fornitori e delle produzioni, soprattutto italiane che oggi contano per il 75% dell'assortimento. Così cambia l'insegna.
La giusta motivazione, il continuo impegno verso l’innovazione, l’efficientamento dei processi e verso il territorio, con un approccio responsabile e sostenibile, ci permettono di crescere, di valorizzare la produzione enogastronomica Italiana, di generare nuovi posti di lavoro, e garantire sempre di più un business etico e di successo -spiega l’amministratore delegato Nicola Pierdomenico-. Sono anni difficili per tutti eppure, tre anni fa, quanto ho messo per la prima volta i piedi in Penny ho percepito che se avessi puntato sulle
persone, sulle loro competenze e la loro passione, avremmo raggiunto traguardi allora impensabili”.

I risultati di Penny

La catena ha chiuso il 2021 con un fatturato di quasi 1,5 miliardi di euro con una rete di 404 punti di vendita (passati oggi con le nuove aperture a 410 store) e 4.350 dipendenti di cui oltre il 75% sono donne. Il gruppo Rewe ha investito nel nostro Paese 60 milioni di euro attraverso Penny Italia puntando su soluzioni sostenibili nel 90% dei negozi.
L'azienda ha inoltre dato vita ad acquisizioni strategiche, come raccontato in questo articolo, potenziando la propria presenza.

L'attenzione alla sostenibilità

Tra le tante attività messe in atto anche iniziative in termini di eco sostenibilità in coerenza con il percorso avviato denominato Viviamo sostenibile, impegno concreto di sostenibilità sociale e di rispetto dell’ambiente. All'interno degli store sono state attivate soluzioni come nel caso della collaborazione con Coripet per il riciclo della plastica, Banco Alimentare Too Good To Go per la lotta allo spreco, Croce Rossa e Fondazione Progetto Arca per il supporto a chi è in difficoltà.

Getir, il quick commerce regala la mobilità sostenibile

getir milano
Estrazione prevista il 15 di luglio, in palio uno scooter elettrico oltre a due monopattini e buoni sconto

Se sullo sfondo, dopo una crescita imperiosa, il quick commerce sembra essere entrato in una fase di ridimensionamento, con i tagli a livello internazionale decisi sia da Gorillas sia da Getir, i due principali operatori della consegna della spesa in 10 minuti nelle città italiane, non mancano però le iniziative di marketing che cercano di coinvolgere gli utenti del servizio con concorsi a premi.

I premi sostenibili di Getir

La startup turca Getir mette in palio per i propri clienti i mezzi elettrici come l'eScooter Niu MQi+ Sport e due monopattini elettrici (Niu KQ2 Pro e Niu KQ3 Pro) oltre a buoni spesa Getir del valore di 50 euro. La campagna e il concorso saranno on-air fino al prossimo 23 giugno, promossi, non solo da comunicazione in-app, ma anche con una campagna social e display. L'estrazione finale avverrà il 15 luglio.

getir mobilità sostenibileGli utenti Getir potranno partecipare al concorso semplicemente selezionando tra le promo l’opzione relativa al concorso prima di inviare l’ordine via app. Getir mette così “in pratica” due dei principi chiave al centro del servizio offerto dall’azienda: farsi promotore di una mobilità urbana sostenibile e portare un impatto positivo sulle comunità locali.

Siglata partnership Sephora – Jova Beach Party

Sephora_Munich Opening @Kaufhof (9).
Il marchio del beauty promuove i suoi prodotti portando i look dell’estate, realizzati da make up artist, nelle 21 tappe del tour di Jovannotti

Si chiama Sephora x Jova Beach Party 2022, ed è la partnership fra il brand del beauty Sephora ed il Jova Beach Party, il tour di Jovannotti.
La collaborazione tra le due società si basa su valori comuni quali: la condivisione, la self-expression, l’inclusività e la volontà di andare a coinvolgere tante generazioni diverse unite dalla passione per la musica e per il beauty.
Attraverso questa partnership, Sephora e il Jova Beach Party si uniscono per portare in Italia, come già accade in altri festival internazionali, un ambiente ricco di ispirazioni dove far nascere nuove mode e modi di esprimersi attraverso la musica e il make up.

In occasione del tour Jova Beach Party 2022, Sephora coinvolgerà i suoi migliori talenti make up da tutta Italia per portare i look più ambiti dell’estate nelle 21 tappe del tour, a partire da Lignano Sabbiadoro il 2 luglio fino al 10 settembre nell’ultima tappa presso l’aeroporto di Milano Bresso. Per l’occasione Sephora darà vita ai make up look ufficiali dell’evento che potranno essere realizzati da tutti i partecipanti nell’esclusivo spazio Sephora Beach Club, situato all’interno dell’area sponsor. Tre eyes-look, un face-look e un lips-look che in soli 10 minuti, grazie all’espertise dei make up artist Sephora, trasformeranno in “festival lover” tutti coloro che entreranno nell’area dedicata. E per chi cerca qualcosa di veloce ma d’impatto sarà possibile accedere al servizio Flash Strass disponibile nella make up station dedicata.
Sephora sarà protagonista anche del backstage con altri 3 make up look creati appositamente per gli artisti: Halo Glittery Look, Colorful Make up e Liner Power.

Non solo: il mondo del Jova Beach Party si trasferirà anche in store grazie al servizio make up da 30 minuti: 3 look, perfetto mix di quelli creati per il Jova Beach Party 2022, verranno proposti e realizzati dai make up artist Sephora in tutti i negozi d’Italia per permettere a tutti di sfoggiare i make up più in voga dell’estate e il costo del servizio sarà totalmente redimibile in prodotti.

Sviluppo rete in Area 2 dal 10 al 17 giugno 2022

Il Gruppo Dao arriva a Cortina D'Ampezzo (Bl) con il format Conad City mentre il Gruppo Tosano (VéGé) realizza un ipermercato Ipertosano a Pradamano (Ud) acquisito da Bennet

CONAD CITY
Via Barone Franchetti 1
Cortina D'Ampezzo (Bl)
Gruppo Dao (Conad)

Data di apertura
26 maggio 2022
Format e location
L’ortofrutta apre il percorso di acquisto, seguono banco gastronomia, panetteria e pasticceria, pescheria, macelleria. Presente la cantina.
Offerta
Ampia la proposta in assortimento di prodotti del territorio, come da tradizione dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8-13. Disponibile il servizio di spesa a domicilio.
Addetti e casse
Non disponibile.

IPERTOSANO
Via nazoinale 108
Pradamano (Ud)
7.500 mq
Gruppo Tosano (VéGé)

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Lo store è locomotiva alimentare del centro commerciale Pradamano, situato a circa 8 chilometri da Udine, a pochi minuti dall’autostrada A23, uscita Udine Sud, e dalla Tangenziale Sud. Il punto di vendita è stato ceduto da Bennet.
Offerta
Propone in assortimento oltre 45.000 referenze sia food che non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 8-20.
Addetti e casse
Confermato il personale già operativo nella precedente gestione, a cui si è aggiunta l’assunzione di circa 50 nuovi collaboratori.

Il beauty store eb di Esselunga compie 20 anni

Un format esperienziale con prodotti e servizi pensati per il consumatore moderno. eb di Esselunga festeggia 20 anni con incontri e concorsi

Il concept beauty store eb di Esselunga è cresciuto negli anni potenziando la sua presenza sul territorio. Lo spazio è concepito come luogo esperienziale in linea con le necessità del consumatore moderno. I punti di vendita di più recente apertura propongono infatti corner con servizi mirati a potenziare la shopping experience dei clienti e rinvigorire il percorso di acquisto. I beauty store eb ad oggi sono 45 e si trovano all’interno delle gallerie commerciali Esselunga in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana e Liguria. Quest'anno l'insegna compie 20 anni. Per questa importante occasione Esselunga ha messo a punto un calendario di eventi esclusivi e un concorso.

L'avvio è stato lanciato ufficialmente da dove tutto è iniziato, ossia dal primo punto di vendita realizzato, quello di via Ripamonti a Milano, con incontri poi replicati anche nelle città di Fino Mornasco (Co) e Genova durante i quali sono state effettuate consulenze gratuite di Armocromia a cura di Italian Image Institute, fondata da Rossella Migliaccio, imprenditrice, autrice di Armocromia ed esperta di immagine. Grazie alla collaborazione con l’Accademia del Profumo si è tenuto, inoltre, un percorso esperienziale nel quale il profumo è protagonista come un elisir che evoca ricordi, persone, luoghi lontani nello spazio e nel tempo: un viaggio alla scoperta della propria memoria olfattiva. In linea con la filosofia dell'insegna, questa attività intende creare un’esperienza immersiva all’interno del mondo di eb per permettere ai clienti di testare prodotti e servizi.

Il concorso a premi

Per onorare l’anniversario, il gruppo ha lanciato un concorso a premi: fino al 10 luglio, ogni 30 euro di acquisti o 50 Punti Fragola, i clienti riceveranno una cartolina con premi in palio tra cui esperienze olfattive in Provenza, voucher viaggi, buoni sconto e un diamante dal valore di 15.000 euro. Il concorso è destinato a tutti i possessori di Carte Fìdaty che effettuino un acquisto in una delle 45 profumerie eb presenti in Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna, Toscana, Liguria e ai clienti eCommerce di tutta Italia.

Vent'anni di eb

Il format nato nel 2002, ha subìto un'importante cambiamento nel 2013, anno in cui il concept è stato rinnovato in linea con l’identità e i valori di Esselunga, pensato per rispondere alle nuove esigenze di consumo di una clientela sempre più variegata, e attenta non soltanto alla qualità dei prodotti, ma anche al loro impatto sul benessere e sull’ambiente. Su questi principi è stata incentrata l'evoluzione del format di oggi.
A partire dal 2019, infatti, eb è diventata un vero e proprio beauty store con spazi per i trattamenti estetici realizzati grazie alla collaborazione con partner di eccellenza, pensati per arricchire e completare l’esperienza d’acquisto, di ampliare il proprio target di riferimento e di fidelizzare la clientela. Ne sono un esempio il corner nail studio, il brow
studio per la definizione e cura delle sopracciglia, il make-up studio per realizzare
flash make-up o di maquillage più complessi. Sono invece state predisposte aree riservate per lo skincare studio e l’hair studio, rispettivamente una cabina dedicata a trattamenti viso e un salone in cui si effettuano, oltre al taglio, piega e colore, anche trattamenti specifici per capelli.

Lo sviluppo di Esselunga

La rete di Esselunga si consoliderà e amplierà con restyling e nuove aperture. A Torino è stato rinnovato il superstore situato vicino alla Stazione di Porta Nuova mentre sarà presto inaugurato un punto di vendita laEsse in Largo Augusto a Milano.

Conad Adriatico chiude il 2021 a 1.853 milioni di euro di fatturato

La quota di mercato raggiunge il 18%; cresce la rete commerciale, contando 455 negozi, migliora il fatturato 2021. Numeri positivi, che sottolineano la solidità della cooperativa che festeggia 50° anni di attività

Il 2021, per Conad Adriatico, si è concluso confermando un trend di crescita costante, con un fatturato che si attesta a 1.853 milioni, per un incremento del +7,7% rispetto all’anno precedente e con una previsione per il 2022 di 1.918 milioni di euro. Il patrimonio netto dell’azienda è di 250,2 milioni di euro, mentre il risultato economico di gruppo è di 36 milioni di euro. Sono, queste, le prime evidenze emerse dalla presentazione del bilancio d’esercizio 2021 di Conad Adriatico, il cui claim è Memoria di futuro, per sottolineare come per costruire il futuro bisogna basarsi su solide origini a partire dall'essere cooperativa. “Stare insieme ci fa bene e ci fa crescere -ha sottolineato l'Ad Antonio Di Ferdinando-.  È lo stare insieme che ci migliora, come dimostrano i dati di questi ultimi dieci anni”.

 

"Quest'anno festeggiamo 50 anni
di attività, un anniversario importante, nell'anno in cui
il Consorzio Nazionale
festeggia 60 anni"

Antonio Di Ferdinando, Ad

La rete

La Cooperativa, nel 2021, ha raggiunto una quota di mercato del 18% nelle 5 regioni in cui opera: Marche (Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Ancona città e alcuni comuni della provincia stessa), Abruzzo, Molise, Puglia e Basilicata. Conad Adriatico si riconferma inoltre primo gruppo distributivo in Abruzzo, con una quota di mercato del 32,43% ed è prima azienda Top della grande distribuzione nella Regione Marche, nella classifica stilata dalla Fondazione Aristide Merloni. Una rete che ha il proprio centro in supermercati e prossimità, con gli Spazio Conad che pesano per il 30% sul fatturato. "Siamo la cooperativa con il maggior numero di superfici di attrazione", ha chiarito Di Ferdinando.

Gli investimenti

Questi risultati sono frutto anche dell’importante piano di investimenti quadriennale da 243,7 milioni di euro di Conad Adriatico, portato avanti pure nel 2021, e destinato a nuove aperture e all’ammodernamento dei punti di vendita, alla digitalizzazione delle attività, e al potenziamento della logistica. L’importo complessivo impegnato nel 2021 nell’ambito del piano investimenti è stato di circa 34 milioni di euro, 13 milioni dei quali utilizzati per nuove aperture: “In quest’ultimo anno, molto duro per tutto il Paese, abbiamo consolidato il nostro ruolo di presidio e punto di riferimento per le comunità -ha dichiaratoDi Ferdinando-. E continueremo ad investire e a rafforzare il nostro impegno per l’ammodernamento e l’efficientamento dei punti di vendita, ad accelerare i processi di digitalizzazione dei sistemi, ad investire nella formazione, ma soprattutto a creare valore per la collettività e costruire relazioni durature e di fiducia con gli stakeholder su tutto il nostro territorio”.

L'occupazione

Bilancio positivo anche dal punto di vista occupazionale: nel 2021 il numero di collaboratori della Cooperativa è arrivato a 8.055 (tra sede centrale e rete di vendita), in aumento di 209 unità rispetto al 2020. Inoltre, anche nel 2021 Conad Adriatico ha dedicato la massima attenzione alla valorizzazione delle aziende e della filiera agroalimentare regionale e locale avviando collaborazioni ad hoc. Nel 2021 la rete di fornitori locali di Conad Adriatico conta 562 produttori, con i quali la Cooperativa ha sviluppato un fatturato di 434,3 milioni di euro (45,3 milioni in più rispetto al 2020).

La sostenibilità ambientale

Su questo fronte Conad Adriatico ha intrapreso già da tempo un percorso virtuoso orientato alla promozione di modelli di gestione attenti all’ambiente e adottando processi innovativi in tema di economia circolare finalizzati a contrastare il cambiamento climatico e ridurre l’impatto sull’ambiente delle proprie attività. In particolare, nel settore della logistica l’implementazione di questi programmi ha fatto registrare nel 2021 una netta diminuzione delle emissioni di PMx ( -18%) nonostante l’aumento dei volumi trasportati, confermando un trend di progressivo ammodernamento del parco mezzi e il maggior ricorso a mezzi Euro 6. La Cooperativa si è impegnata anche sul fronte della sostenibilità sociale, destinando 3,5 milioni di euro per sostenere iniziative sociali, culturali e umanitarie a favore delle comunità.

I risultati degli ultimi dieci anni

Le vendite sono raddoppiate, registrando una crescita del + 83%, grazie:

alla revisione dell’ipermercato, passato da 7.000 a 5.000 mq, altrove un superstore, qui una grande superficie di attrazione

alla scelta di puntare sui freschi: Conad Adriatica è la cooperativa del mondo Conad con la più alta incidenza di freschissimi

al lancio dei discount in una società in partnership con Pac2000A (Addis), oggi Tofis, una realtà consolidata che cresce

all’ampliamento della rete grazie alle acquisizioni della rete Finiper prima e di Auchan poi. Quest’ultima un’operazione di salvataggio, ma ci ha dato la grande opportunità di diventare più grandi. Già da quest’anno la rete sta tornando a regime con una buona profittabilità per tutta la rete (a parte qualche criticità che stiamo risolvendo)

la quota delle mdd, buona, ma migliorabile, in linea con i migliori performer interni al Consorzio, che vanno olre

Il costo della logistica si è ridotto dello 0,50%, un’efficienza dovuta alla crescita della rete di attrazione. Va precisato che, nel 2022 questo costo aumenterà, a causa dell’aumento dei prezzi del carburante

L’incidenza del costo del personale è stata ridotta di oltre mezzo punto, passando dall’1,71 del 2021 all’attuale 1,08,

La produttività è stata migliorata sensibilmente sia in sede (+ 80%) sia in magazzino (+ 45%), grazie a strumenti tecnologici, ma anche tanta formazione

Le spese generali sono diminuite

"Tutto questo ha portato Conad, nei suoi territori a incrementare la quota di mercato: dall’11,6% del 2021, terzo in classifica dietro Auchan e Selex, al 18,1 del 2021, al secondo posto, dietro Selex, a livello territoriale e diventando siamo la seconda Cooperativa nel mondo Conad dopo Pac 2000A", ha concluso Di Ferdinando.

Il Biologico secondo Cultiva

Linea “Il Bio 4.0” Cultiva
Linea “Il Bio 4.0” Cultiva

Forte è la volontà di Cultiva di crescere ulteriormente sul biologico, nostro punto di forza fin dagli anni ’90. Da veri professionisti del settore, sappiamo anche che seguire standard biologici di produzione significa affrontare una grossa sfida: fare a meno delle sostanze che si utilizzano in agricoltura convenzionale espone a maggiori rischi. Per questo abbiamo un dipartimento dedicato all’Innovazione Agronomica, per supportare le aziende agricole della nostra O.P. nel loro difficile lavoro e per fornire a consumatori e distribuzione il miglior prodotto possibile.

Il biologico è infatti in primis per noi un modo di essere ed un valore e siamo sempre in prima linea per ottenere risultati che portino sostenibilità a tutto tondo.
Aggiornarci costantemente su nuove tecnologie disponibili sul mercato è quindi cruciale come, alle volte, inventare soluzioni e tecnologie ex-novo.

Cultiva Spinacino e Coccinella
Spinacino e coccinella, sito produttivo Taglio di Po (Ro)

Cosa facciamo praticamente?

L’innovazione è il nostro partner numero uno nelle produzioni biologiche come elemento fondamentale per acquistare efficacia ed efficienza https://cultiva.global/it/innovazione/

Un’innovazione che decliniamo in molteplici direzioni:

Sementi:

Fortissime sono le relazioni con tutte le ditte sementiere leader di mercato. Scambi praticamente giornalieri ci permettono di essere sempre aggiornati su tutte le nuove varietà in uscita. Organizziamo campi prova, spesso anche con varietà pre-commerciali, per valutare i tratti di maggior interesse quali resistenza a patologie ed insetti unitamente a quelli merceologici e produttivi. Avere a disposizione varietà di semi eccellenti è la base per dare massima efficienza e struttura alle produzioni biologiche.

Attrezzature e macchinari:

Un balzo importante verso un biologico efficace e sostenibile viene fatto dando importanza a pratiche di produzione alternative, che supportino ed implementino semplici piani di difesa e nutrizione. Ci siamo quindi specializzati nello studio e sperimentazione di diverse tecniche che creano barriere fisiche contro fitofagi (insetti) ed infestanti, e per citarne alcune:

Reti antinsetto: abbiamo sperimentato delle reti antinsetto da utilizzare per la chiusura totale dei nostri tunnel produttivi per riuscire a trovare delle reti che bloccassero l’entrata anche degli insetti più piccoli, consentendo però sempre un buon ricircolo dell’aria per evitare il crearsi di condizioni per lo sviluppo di malattie, specialmente fungine.

Progetto Carta

Progetto Carta: innovazione esclusiva sviluppata da Cultiva, vincitrice del 1° premio all’Innovation Contest 2021 F&V, che consente di risolvere il problema delle erbe infestanti senza utilizzo alcuno di chimica (produzioni a residuo zero) a costi sostenibili e con benefici per tutti nell’ottica del perseguimento del nostro modello di business a sostenibilità circolare:

a) sostenibilità ambientale grazie all’eliminazione della chimica
b) sostenibilità sociale: processo meccanizzato vs processo da eseguire a mano
c) sostenibilità finanziaria: tempi e costi di lavoro aziendalmente sostenibili https://cultiva.global/wp-content/uploads/2022/05/cultiva.global_CARTA.pdf

Guarda come funziona!

 

Nutrizione: Quale miglior modo per dare massima espressione al metodo di produzione biologico se non lasciare che la natura faccia il suo corso? Per la parte di nutrizione delle colture ci siamo specializzati nella creazione di sovesci mirati. Ma cosa è un sovescio?
Il sovescio è un’antica pratica agronomica che consiste nel crescere una coltura che sarà successivamente interrata senza raccogliere, apparentemente, nulla. Utilizziamo diverse specie di piante agrarie (come le leguminose), che possono ad esempio prendere l’azoto dall’atmosfera e poi fissarlo nel terreno mettendolo a disposizione per la corretta crescita delle nostre colture successive. Altro grande vantaggio che si ottiene è l’aggiunta di sostanza organica, attore protagonista se si vuole un terreno fertile.

Progetto Viride

Progetto Viride: Ha come obiettivo la realizzazione di un software per la simulazione di crescita e sviluppo delle colture orticole, per prevederne la resa (quantità e data raccolta) e ottimizzare il processo di pianificazione nella filiera di IV Gamma. È un’altra delle nostre attività interne di innovazione, realizzata in partnership, tra gli altri, con la Michigan State University (USA).

https://cultiva.global/wp-content/uploads/2022/05/cultiva.global_VIRIDE.pdf

Guarda come funziona!

 

Da questo e altro ancora nasce il Bio 4.0 Cultiva, la linea di prodotti pensata per portare a tutti la nostra idea di agricoltura biologica affiancata da vera innovazione per ottenere risultati di sostenibilità Cultiva altrimenti non raggiungibili.

Rossopomodoro, un angolo tutto napoletano a Roma Termini

Rossopomodoro inaugura a Roma Termini La Bottega, nuovo concept dall'offerta tipicamente campana: dalla pizza ai prodotti tipici della tradizione

Quello de La Bottega di Rossopomodoro (Sebeto SpA), la catena di pizzerie più famosa d'Italia (da 25 anni sul mercato), è un nuovo format che debutta a Roma Termini con Grandi Stazioni Retail, rafforzando la visibilità del marchio su scala nazionale perché Roma Termini, come Milano Centrale, è un hub internazionale. La partnership con Grandi Stazioni Retail, iniziata oltre dieci anni fa con le aperture di Rossopomodoro a Milano Centrale (quest'anno riaperto) e a Venezia Santa Lucia, si è consolidata anche con le ultime aperture a Torino Porta Nuova e a Bologna Stazione Centrale.

Il nuovo Rossopomodoro La Bottega con forno a vista per la pizza napoletana, margherita, marinara, capricciosa e tante altre, a cui lavorano pizzaioli di scuola napoletana, e un banco con grandi vetrine dedicate alla gastronomia e al cibo di strada partenopeo, per un consumo veloce,  ma sempre di qualità.

Un angolo tutto napoletano al centro di Roma, Rossopomodoro La Bottega evoca ed enfatizza l’aspetto tipicamente conviviale della cultura partenopea. L’area di somministrazione, visibile da diverse direzioni, si presenta come protagonista assoluta di questo scenario. L’offerta è ben riconoscibile e tipicamente campana: dalla pizza ai prodotti tipici della tradizione di Rossopomodoro. Dal mattino presto, con la colazione a base di sfogliatelle, croissant (anche integrali), pasticciotti e altri classici della tradizione a partire dalle 6 di mattina, con la possibilità di scegliere anche alcune proposte vegane. Non manca la piccola pasticceria all’italiana con i babà da accompagnare al caffè, le centrifughe e le spremute.

Rossopomodoro La Bottega è un concept che abbiamo sviluppato appositamente per dare alle nostre clienti e ai nostri clienti la possibilità di gustare tutta la qualità di Rossopomodoro anche in transito –spiega Nicola Saraceno, amministratore delegato di Sebeto Spa- . Nei prossimi mesi estenderemo questo nuovo concept anche in centri commerciali e centri urbani, sia in gestione diretta che in franchising. Ringrazio Grandi Stazioni Retail per la fiducia, la stima e l’opportunità".

Siamo orgogliosi che Rossopomodoro abbia scelto la stazione Termini per il lancio di un nuovo format a Roma  -Sebastien de Rose, chief operating officer di Grandi Stazioni Retail-. Questa scelta dimostra, ancora una volta, l’attrattività e il valore delle stazioni per i brand e per il mercato food.  È importante per noi che il retail mix delle stazioni continui a rinnovarsi, ad essere sempre dinamico, e ad offrire ogni giorno novità ed eccellenze locali, nazionali ed internazionali. Siamo sempre molto attenti a portare nelle nostre stazioni un’offerta di qualità che possa soddisfare le esigenze di tutti i visitatori: La Bottega di Rossopomodoro interpreta perfettamente tutto questo”.

 

Sviluppo rete in Area 1 dal 10 al 17 giugno 2022

Codè Crai Ovest fortifica la sua presenza sul territorio con un punto di vendita Crai a Legnano (Mi). Dal canto suo, Conad Nord Ovest prosegue il restyling della rete Spazio Conad e rinnova lo store di Arma di Taggia (Im)

CRAI
Via Genova 104
Legnano (Mi)
450 mq
Codè Crai Ovest

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
L'area freschi comprende il banco servito di gastronomia servita, ortofrutta, murale per pane e carne.
Offerta
Conta in assortimento 3.500 referenze.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20; domenica 8.30-12.30. Attivo il servizio di consegna a domicilio.
Addetti e casse
Dispone di tre casse.

SPAZIO CONAD
Via Privata Roggeri
Arma di Taggia (Im)
4.500 mq
Conad Nord Ovest

Data di apertura
9 giugno2022
Format e location
Dopo un breve periodo di ristrutturazione riapre lo store ligure con un percorso di spesa più ampio e funzionale, dotato di soluzioni per la sostenibilità ambientale.
Offerta
Grande attenzione alle produzioni locali con oltre 700 referenze in assortimento. Valorizzati ulteriormente i reparti di macelleria con l’inserimento di una teca per la frollatura delle carni e pescheria con una selezione di pescato locale che si affianca al pesce certificato dal marchio Conad Percorso Qualità. Presenti nel punto di vendita anche un corner sushi da asporto ed una cantina vini.
Servizi
Orario: lun-sab 8-21; domenica 9-21.
Addetti e casse
Dotato di 11 casse tradizionali, sei self service e cinque torrette di pagamento. Impiega 170 persone di cui nove neo assunti.

D.IT e Bitossi Home: nuova short collection per Sigma

Al via una nuova iniziativa lanciata da D.IT-Distribuzione Italiana per i punti di vendita Sigma. L'operazione si chiama Passione Italiana

Pronta la nuova short collection pensata per l'estate 2022 lanciata da D.IT-Distribuzione Italiana e Bitossi Home che tornano a collaborare, in linea con la filosofia del gruppo che intende valorizzare le produzioni di eccellenza del nostro Paese. "Siamo impegnati nella valorizzazione del made in Italy, dei prodotti italiani e delle eccellenze del nostro Paese – dichiara Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di D.IT-Distribuzione Italiana–. Una mission che con passione portiamo avanti anche nelle nostre collezioni con proposte firmate da brand importanti e di quella qualità e bellezza italiana riconosciuta in tutto il mondo”.

La nuova operazione è stata chiamata Passione Italiana ed è ispirata al tema Pizza, simbolo culinario della tradizione italiana nel mondo, e offre ai clienti una selezione di prodotti firmati Bitossi Home per l’allestimento della tavola, presidiando così una nuova categoria merceologica. Per questa occasione, viene proposta una gamma caratterizzata dalle tonalità mediterranee del blu mare, azzurro cielo e verde salvia mescolate alla leggerezza di armoniche trasparenze. Sono disponibili Gift Box contenenti quattro piatti pizza da scegliersi in altrettante differenti decorazioni, Caraffa, set 2 bicchieri acqua/birra, Bottiglia Olio, Teglia pizza, set 2 tovagliette all’americana. L’iniziativa, al via il 13 giugno, sarà valida sino all’11 settembre 2022 nei circa 600 punti di vendita aderenti all’iniziativa.

Come partecipare

Si procederà con la tradizionale raccolta punti: si attribuirà un bollino per ogni 10 euro di spesa, multipli inclusi, per poter ricevere, al raggiungimento del target (12, 15, 20, 25, 30) e con l’aggiunta di un piccolo contributo economico, uno dei prodotti della collection. Verranno inoltre definiti una selezione di prodotti Jolly a marchio Sigma e dell’industria, quali acceleratori per il cliente per facilitare il raggiungimento delle soglie di meccanica. L’operazione sarà supportata da un piano di comunicazione su radio nazionale, digital e sul volantino Sigma, con materiale POP e con spot radio in store.

Trend grocery 2022, come navigare controvento

trend retail 2022 ceo
Tendenze, ipotesi, priorità e strade da percorrere, secondo lo studio McKinsey e Eurocommerce sullo "Stato di salute del grocery". Quali decisioni devono prendere retailer e idm (Coverstory gdoweek 9 2022)

Già sul finire dello scorso anno i retailer alimentari si aspettavano un peggioramento del mercato per il 2022, ma il persistere di tassi d’inflazione elevati e l’invasione dell’Ucraina hanno peggiorato sensibilmente lo scenario. Al di là della congiuntura, gli operatori devono prepararsi a fare i conti con un aumento della pressione sui margini per i prossimi anni e con esigenze crescenti da parte dei consumatori: di fatto, dovranno cercare nuove fonti di profitto sia all’interno del proprio core business, facendo leva sulle potenzialità delle nuove tecnologie, sia cercando spazi in settori limitrofi.

Si può sintetizzare così quanto emerge dal report State of Grocery Retail a cura di McKinsey & Company ed Eurocommerce, uno studio che ha come sottotitolo 2022 Navigating the market headwinds a indicare la complessità di veleggiare controvento, analizza le tendenze chiave del grocery, anche nella prospettiva di lungo periodo, basandosi su interviste esclusive a 60 ceo del settore alimentare europeo e su un sondaggio di oltre 12mila consumatori in nove Paesi del Vecchio Continente.

I dieci trend che caratterizzeranno il 2022 secondo i ceo del settore

1 - Calo dei volumi di vendita in seguito al ritorno agli spostamenti

2 - Inflazione elevata persistente

3 - Rallentamento della crescita delle vendite online

4 - Maggiore sensibilità dei consumatori al fattore prezzo

5 - Richiesta di qualità anche per i prodotti entry-level in termini di prezzo

6 - Crescente attenzione ai temi della sostenibilità e della salute

7 - Crescita della domanda verso i prodotti del segmento premium

8 - Nuovi flussi di ricavi, da ricercare dentro e fuori il business tradizionale

9 - Maggiore focalizzazione su personalizzazione dell’offerta

10 - Cambiamenti nell’organizzazione delle risorse umane

Fonte: Mckinsey-Eurocommerce “State of grocery Retail”

Partiamo dallo scenario macroeconomico

Come detto anche in altre occasioni, tra il 2020 e il 2021, le vendite di super, ipermercati e altri format hanno raggiunto i massimi storici, per le restrizioni agli spostamenti dovute alla pandemia di Covid-19, che hanno spinto i consumatori verso queste tipologie di negozi. Una tendenza che ha cominciato ad affievolirsi con l’avanzare della campagna vaccinale e la diffusione della variante Omnicron. Già a fine 2021 gli operatori segnalavano un deterioramento della situazione, più accentuato nei Paesi dell’Europa meridionale (soprattutto Italia e Portogallo) e dell’area centrale (su tutti la Polonia), complice il rallentamento dell’online; Germania, Paesi Bassi, Svezia e Regno Unito hanno, invece, continuato a crescere a ritmi sostenuti. In questo contesto, i retailer hanno continuato a espandere le loro reti di negozi, aumentando, di fatto, gli spazi di vendita disponibili. L’effetto è stata una crescita degli spazi dell’1,6% nel 2021 rispetto al 2020, con i discount a trainare il mercato (+4%).

Di pari passo nel Vecchio Continente si è verificato il decollo dei dark store, con i primi quindici player europei che hanno aperto oltre 800 negozi di questo tipo nell’anno. Allo stesso tempo, molti negozi alimentari tradizionali hanno stretto partnership con società di consegne istantanee per estendere la loro offerta oltre i negozi fisici. Siamo di fronte a un nuovo trend in grado di mutare il mercato? Sul punto l’analisi di McKinsey sospende il giudizio, segnalando che si tratta ancora di un segmento di nicchia, nella maggior parte dei casi non ancora redditizio. Secondo le stime della società di consulenza, il mercato delle consegne istantanee in Europa ha raggiunto tra i 3 e i 6 miliardi di euro nel 2021, rappresentando meno dell’1% del mercato totale, ma con una crescita percentuale annuale di tre cifre.

Quali le prospettive nel grocery 2022?

Ipotesi di evoluzione dello scenario

+1,6%

Andamento degli spazi vendita disponibili tra
il 2020 e il 2021

60%

Gli intervistati che stimano un peggioramento delle condizioni di mercato

2,9%

L’incidenza delle vendite online tra i grocery retailer italiani nel 2021

5-7%

Il potenziale di crescita delle vendite online in Italia entro il 2030

39%

La quota di ceo europei che considera l’attrazione dei talenti tra le sfide più importanti dei prossimi anni

3-5 anni

L’arco di tempo entro il quale gli operatori dovranno riqualificare il personale per rispondere alle nuove esigenze della domanda

8%

La quota di ricavi che i top retailer statunitensi ottengono dai media network

Intervistati sul finire del 2021, i ceo del settore si sono mostrati prudenti: il 60% ha stimato un peggioramento delle condizioni di mercato (14% in più rispetto all’indagine di un anno fa) per i trimestri a venire, il 23% si è espresso in direzione di uno scenario stazionario (-6% rispetto alla survey 2021) e solo il 17% si è dichiarato ottimista (-8%). Quanto alle ragioni dei pessimisti, al primo posto viene indicata la concorrenza derivante dalla riapertura dei ristoranti (fenomeno inevitabile), seguita dalla crescente attenzione ai prezzi per il rallentamento della crescita economica e dal persistere di un tasso d’inflazione elevato, anche se –stando alle parole dei banchieri centrali– dovremmo essere vicini al picco, con una situazione destinata progressivamente a rientrare. Il tutto accompagnato da uno scenario caratterizzato dalla pressione per gli aumenti salariali, dalla carenza di manodopera, dai problemi nella catena di approvvigionamento e da nuove normative restrittive in alcuni Paesi del Vecchio Continente.

Per i grocery retailer, l’inflazione ha due effetti principali: l’aumento dei costi (relativi all’approvvigionamento delle merci, alla bolletta energetica e al trasporto) e la riduzione del reddito disponibile dei consumatori. “Nel 2008, l’inflazione moderata dei prezzi dei generi alimentari ebbe scarsi effetti sulla redditività perché i retailer erano stati in grado di trasferire parte dell’aumento dei prezzi dai fornitori ai consumatori”, segnala lo studio. Al contrario, l’inflazione nel 2011 e nel 2012 portò a una lieve riduzione dei margini. Questa volta, la maggiore sensibilità al prezzo tra i consumatori a basso reddito, unita alla diminuzione dei volumi complessivi e ai mercati competitivi, potrebbe rendere più difficile per le aziende trasferire gli aumenti di prezzo. Per evitare ulteriori perdite di volume, alcuni retailer potrebbero decidere di ritardare parte degli aumenti di prezzo, con conseguente riduzione dei margini, almeno temporaneamente”.

Il punto più debole riguarda la domanda. Gli analisti ricordano che il carovita riduce la disponibilità di portafoglio e nemmeno un aumento dei salari sarebbe risolutivo, dato che spingerebbe ulteriormente in alto i prezzi. “Se l’inflazione rimane alta, è probabile che i consumatori continueranno a scegliere prodotti più economici e a cercare attivamente promozioni. Abbiamo visto alcuni dei primi effetti nel quarto trimestre del 2021. I discount e i retailer con offerte di private label entry-level competitive sono nella posizione migliore per soddisfare queste mutate esigenze dei clienti”.

Le preferenze dei consumatori

La ricerca indica che le preferenze dei consumatori nei mesi a venire continueranno a polarizzarsi in base al reddito e non solo. “La nostra ricerca indica che le preferenze dei consumatori si diversificheranno ulteriormente, in base al reddito, all’età e alle dimensioni del nucleo familiare -sottolinea Marco Catena, partner di McKinsey-. Da un lato, ci sarà un’accelerazione nella domanda di prodotti sani, sostenibili e premium, alimentata dai consumatori ad alto reddito, dalle nuove generazioni (soprattutto Gen Z) e dai nuclei familiari più numerosi (composti da più di tre persone). Allo stesso tempo, anche la quota di consumatori che desidera risparmiare e passare a beni alimentari più economici è aumentata rispetto al 2021; un trend guidato per lo più da consumatori che dispongono di un minor poter d’acquisto.”

Una possibile soluzione potrebbe consistere nel ridimensionamento del segmento centrale degli assortimenti, rafforzando le offerte entry-price e premium, che dovranno essere adattate alle esigenze specifiche del bacino d’utenza di riferimento.

Anche la quota di consumatori che prevede di risparmiare di più sul cibo e di passare a prodotti più economici è aumentata notevolmente rispetto all’indagine del 2021. “I consumatori a basso reddito sono la forza trainante di questo aumento”, si legge ancora.

Per McKinsey, i negozi alimentari potrebbero prendere in considerazione la possibilità di ridurre drasticamente i loro assortimenti (circa della metà) e rafforzare le offerte sia a prezzo di entrata sia l’assortimento premium. Adeguare l’assortimento alle esigenze specifiche del bacino di utenza di un negozio diventerà più importante.

Un altro elemento di preoccupazione è il rallentamento della crescita del canale online, evidente soprattutto nei mercati che hanno un’offerta meno sviluppata. Anche se nel medio termine il ritmo di crescita è destinato a riprendersi per arrivare al 20% del totale nel 2030 in uno scenario intermedio, pur con sensibili differenze tra i vari mercati: il Regno Unito potrebbe arrivare tra il 19% e il 23%, la Svezia tra il 12% e il 15%, mentre l’Italia, che parte dal 2,9% del 2021, alla fine della decade dovrebbe arrivare tra il 5 e il 7%.

“Va comunque segnalato che in Italia potrebbero esserci differenze significative tra le varie regioni o anche tra i centri urbani più grandi e il resto del Paese -segnala Gemma D’Auria, senior partner di McKinsey-. I dati a livello nazionale non evidenziano queste sfumature che, invece, sono importanti” .

Come sottolineano gli autori dello studio, i risultati non dipenderanno solo dalla dinamica della domanda, ma anche dalla capacità dell’offerta di evolvere e segmentarsi in base alle esigenze di consumo. “Il segmento più interessante è quello dell’instant delivery, che potrà crescere se riuscirà a velocizzare ulteriormente le tempistiche di consegna, offrendo allo stesso tempo prezzi ragionevoli -ricorda Catena-. Circa un terzo degli acquirenti online frequenti (ovvero quelli che fanno acquisti online almeno una volta alla settimana) ordina regolarmente da tre o più e-grocery, per cui le politiche di fidelizzazione hanno spazi limitati”.

Più spesso i consumatori fanno acquisti online, più negozi food online usano. Questo significa che ci sono buone probabilità che con la maturazione del mercato online, diversi formati online e proposte di valore coesisteranno e competeranno per panieri dei clienti”.

Le ricette possibili

Con i margini destinati a restare sotto pressione, molti retailer sono alla ricerca di nuovi fonti di profitti, in primo luogo all’interno dei rispettivi core business, facendo leva principalmente sulle advanced analytics e sull’intelligenza artificiale, in particolare per quanto riguarda assortimento, prezzo e promozioni. Altri operatori preferiscono, invece, cercare fonti di guadagno altrove. I recenti progressi nel campo delle offerte personalizzate e dell’assortimento localizzato e specifico per negozio potrebbero portare una nuova ondata di valore in grado di migliorare vendite e redditività.

Quanto ai nuovi flussi di entrate oltre il perimetro tradizionale, gli autori dello studio segnalano la crescita dell’offerta di prodotti salutistici oppure il business legato alla vendita di spazi pubblicitari ad agenzie di stampa. Attività derivate dal considerare lo store un media a tutti gli effetti.

Un buon potenziale è individuato anche nelle carte fedeltà, i cui dati possono essere monetizzati. Ad esempio, i principali attori retail statunitensi ottengono fino all’8% delle loro vendite online attraverso i media network al dettaglio, con margini superiori al 50%.

Tirando le file del discorso, “il contesto di mercato nei prossimi 12-18 mesi potrebbe essere difficile”, avverte Mckinsey. Per “scollinare” occorre che i retailer siano pronti a “intraprendere azioni audaci e investire in aree chiave come online, nuove fonti di profitti, analisi dei dati, sostenibilità e persone”.

Sebbene la ricetta alla base di queste azioni non sia completamente nuova, la sua complessità aumenta con richieste divergenti da parte dei clienti a basso e alto reddito e offerte più differenziate nel mercato online. “Sarà fondamentale rafforzare la segmentazione dell’offerta e personalizzare le promozioni”.

Il punto di vista di un retailer: Coop

Albino Russo CoopOpinioni condivise anche da manager italiani, come Albino Russo, direttore generale di Ancc-Coop. “Il combinato disposto tra uscita dalla pandemia, inflazione e crisi del potere d’acquisto dovuti al conflitto bellico costituisce una tempesta perfetta per la profittabilità (non solo ma soprattutto) delle imprese distributive. E non parliamo di una situazione che si scioglie in poche settimane o qualche mese ma di un cambiamento radicale che avrà effetti di lungo termine -sottolinea Russo-. Le imprese distributive hanno compreso questa nuova dimensione strutturale e dovranno presto prepararsi a cambiare in profondità il loro business model. È forse ancora troppo presto per stabilire la direzione in cui si muoveranno, ma alcune direttrici si possono forse già individuare”.

L’ottimizzazione dei costi operativi (a partire da quelli energetici) era già una priorità negli anni passati, anche per la forte spinta competitiva dei discount; a maggior ragione lo è oggi. “La razionalizzazione della rete di vendita verso i formati maggiormente performanti e coerenti con i nuovi stili di vita e le esigenze quotidiane dei consumatori; un lavoro più attento sugli assortimenti per recuperare sinergie con i produttori e offrire un servizio meno dispersivo ai clienti; una nuova attenzione sulla mdd come strumento non solo di presidio del mercato, ma anche della capacità di governo ed efficientamento delle filiere: questi i temi nevralgici su cui i retailer devono indirizzare le proprie strategie ed energie secondo Russo.

Per il manager, in tema sia di mdd sia di prodotti di marca c’è anche il rischio di un depauperamento del capitale di qualità del nostro sistema alimentare. “Infatti, se l’azione di efficientamento si spingesse fino a peggiorare la qualità dei fattori produttivi impiegati (le materie prime, gli stabilimenti, gli stessi lavoratori), si rischierebbe non solo di compromettere la qualità dei prodotti venduti, ma anche di mandare in sofferenza le filiere del made in Italy, a volte meno convenienti di quelle estere o, ancora, di scendere a compromessi con gli impegni sulla sostenibilità sociale e ambientale sin qui assunti”. Quindi assicura: “Come Coop ci batteremo perché questo non accada”.

Ipotesi di evoluzione dello scenario La guerra complica lo scenario

Le interviste ai ceo sono state condotte prima che scoppiasse la guerra in Ucraina, ma, sondando il sentiment delle ultime settimane, gli analisti si attendono un sensibile peggioramento dello scenario, anche se l’impatto dipenderà dalla durata del conflitto e dalla sua intensità. “È ancora presto per poter definire quale sarà l’impatto sul settore del grocery retail -analizza Gemma D’Auria, Senior Partner McKinsey & Company-. Probabilmente le nuove tensioni geopolitiche accelereranno le tendenze identificate nel report e accresceranno la sensibilità al prezzo da parte dei consumatori”. Una tendenza, che complicherà l’orizzonte per i retailer food. Molto dipenderà dall’impatto del conflitto sulle catene internazionali di approvvigionamento già messe a dura prova sin dall’avvio della ripresa economica. “Dare una dimensione economica all’impatto della guerra è molto difficile da valutare (come è difficile valutare lo scenario), ma è opinione diffusa nella business community che gli effetti della guerra potranno essere superiori al rientro dalla pandemia”, commenta in merito Albino Russo, Ancc Coop.

L’incertezza fa male al business

“I contratti della gdo si chiudono di solito nei primi mesi dell’anno, ma in questo periodo di dinamiche imprevedibili, è capitato che alcuni fornitori, anche dopo la chiusura contratto, ci abbiano chiesto di riaprire i listini. Ad oggi non abbiamo ancora una idea concreta di quanto ci costerà comprare la merce nel 2022. Crediamo che, con sempre più difficoltà, riusciremo a mantenere condizioni tali da non riversare al consumatore anche solo una parte di queste variazioni. Ciononostante, le migliori stime ci dicono che tra l’inflazione all’acquisto e quella alla vendita ci potrebbero essere tra i due e i quattro punti percentuali, a svantaggio dei margini della distribuzione. Ma l’outlook appare negativo e ogni settimana che passa questa forbice tende ad allargarsi”.
Albino Russo, dg di Ancc Coop

La sfida dei talenti

Il “people management” è diventato un elemento di preoccupazione. Il 39% dei ceo intervistati considera l’attrazione dei talenti tra le sfide più importanti dei prossimi anni, non solo per assicurare il normale turnover, ma anche per l’importanza crescente riconosciuta ad abilità socio-emotive e analitiche, di cui c’è carenza oggi. Il fenomeno della great resignation, che vede le persone lasciare il proprio posto di lavoro per il disagio nel trovare un bilanciamento tra impegni aziendali e familiari, rischia di impoverire le competenze di molte aziende. Invertire il trend è tutt’altro che facile. “Per restare competitivi, i retailer potrebbero dover adattare i propri modelli di gestione del personale, così da identificare e gestire le competenze necessarie su un arco di tre-cinque anni, offrendo solidi programmi di reskilling”, sottolinea lo studio.

Conad Centro Nord: la crescita del 2021 (+4,4%) e i programmi di sviluppo

Conad con Mandarina Duck
Conad con Mandarina Duck
Risultati positivi per Conad Centro Nord che chiude il 2021 con un aumento di fatturato e programma l'espansione nei territori di sua competenza

Il 2021 registra numeri in crescita per Conad Centro Nord che nel corso dell'anno ha rafforzato la sua presenza in tutti i territori di appartenenza tra Emilia-Romagna (province di Reggio Emilia, Parma e Piacenza) e Lombardia. “Nel 2021 abbiamo continuato a crescere nei territori in cui siamo presenti, dando continuità al percorso iniziato nel 2020 con l’acquisizione della rete di vendita ex Auchan. Intendiamo proseguire questo cammino
anche nei prossimi anni, pur in un contesto attuale all’insegna dell’incertezza, con una dinamica inflattiva causata dai rincari dei costi delle materie prime e dell’energia ulteriormente amplificata dal conflitto in Ucraina -commenta l’Ad di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini-. In questa situazione, stiamo mettendo in atto diverse azioni a tutela del potere d’acquisto dei consumatori: a partire da Bassi e Fissi, un paniere composto da centinaia di prodotti indispensabili a prezzi ribassati, fino ai concept store, come distributori di carburanti, ottici, parafarmacie e pet store; coniughiamo l’esigenza di risparmio espressa dalle famiglie con la qualità che da sempre contraddistingue i prodotti Conad”.

Dopo l’annus horribilis della pandemia che ha colpito in maniera particolarmente pesante alcuni dei territori dove siamo presenti, anche nel 2021 ci siamo adoperati per sostenere le nostre Comunità con progetti di marcato valore sociale -aggiunge il neopresidente Luca Signorini-. Lo abbiamo fatto sotto la guida dei nostri valori e dei nostri principi, in un’ottica di sostenibilità a 360 gradi, e che coniugasse cioè l’aspetto sociale con quello economico e ambientale”.

I risultati del 2021

Il fatturato della rete di vendita ammonta a 1.853 milioni di euro, in crescita del 4,4% rispetto al 2020, anno in cui il fatturato era cresciuto del 28%. Positivi anche gli altri
parametri finanziari della Cooperativa, a partire dall’utile consolidato, pari a 27,9 milioni di euro, e il patrimonio netto, che ammonta a 351,2 milioni, in crescita di 43 milioni rispetto al 2020. Cresce anche la quota di mercato della cooperativa, ora pari al 7,56% (+0,13%) nei territori dove è presente. Il 2021 ha visto un aumento anche dal punto di vista dei collaboratori della rete della Cooperativa, ora pari a 7.234 unità (+246 sul 2020), e della platea dei soci, pari a 352 con 16 nuovi soci entrati a far parte di Conad Centro Nord.

Lo sviluppo della rete

Nel corso del 2022, oltre alla crescita organica e a tre nuove aperture tra Parma e Reggio Emilia, la Cooperativa potrà contare sull’apporto dell’acquisizione dei 17 punti di vendita del Gruppo L’Alco nelle province di Brescia, Bergamo e Lodi, per una superficie di vendita complessiva di oltre 17.000 mq. Nel 2022, secondo le previsioni, il fatturato di Conad Centro Nord dovrebbe attestarsi intorno ai 2 miliardi di euro. L’Assemblea di Bilancio ha approvato anche il piano di investimenti triennale di Conad Centro Nord, con 279 milioni di euro previsti nel triennio 2022-2024 per l’apertura di 48 punti vendita, che genereranno 944 nuove opportunità occupazionali.

Logistica e sostenibilità

Nell'ottica di efficientamento della logistica, nel 2021 Conad Centro Nord ha attivato iniziative che hanno permesso la riduzione dello 0,5% dei chilometri percorsi a fronte di un
aumento considerevole dei viaggi effettuati (+4.7%) e dei colli trasportati (+5,1%).
Prosegue inoltre la continua modernizzazione della flotta, con il 41,2% dei mezzi certificati secondo lo standard Euro 6.

 

Sviluppo rete Non food dal 10 al 17 giugno 2022

Arcaplanet conquista Imola e Risparmio Casa debutta a Romito Magra (Sp). Coin ed Euronics rinnovano e rimodulano gli spazi dei negozi di Como e Cuneo

ARCAPLANET
Via della Senerina 16
Imola
800 mq
Arcaplanet

Data di apertura
10 giugno 2022
Format e location
Il negozio è situato non lontano dalla strada statale 9 e rispecchia la formula della catena.
Offerta
Conta in assortimento oltre 10.000 referenze tra alimenti, giochi e accessori per cani, gatti, piccoli animali, pesci, anfibi e uccelli. È presente inoltre una selezione trasversale di prodotti esclusivi e specializzati, dietetici e veterinari, di alimentazione biologica e vegetariana.
Servizi
Orario: lun-sab 9-20; domenica 9.30-13 e 15-19.30. Disponibile il servizio toelette di Pet Wash.
Addetti e casse
Lo staff, composto da quattro persone, è stato formato attraverso il training dedicato e specialistico dell’Academy di Arcaplanet, condotto da docenti esperti nel settore e veterinari. Lo store è dotato di due casse.

COIN
Via Pietro Boldoni
Como
3.000 mq
Coin

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Il negozio è stato ristrutturato e uniformato all'immagine contemporanea dell'insegna con concept instore come nel caso di Lifestyle Hub, Beauty Innovation e Coin Season.
Offerta
Assortimento di abbigliamento uomo, donna, bambino, intimo ma anche beauty, casa, profumeria, accessori, calzature.
Servizi
Orario: lun-dom 10-20. Tra i servizi: modifiche sartoriali, personal shopper, consegna a domicilio, click&collect.
Addetti e casse
Impiega 49 persone.

EURONICS
Via Cascina Colombaro 26
Cuneo
1.700 mq
Dimo spa (Euronics)

Data di apertura
8 giugno 2022
Format e location
Il negozio è stato oggetto di resizing per creare un percorso di spesa più funzionale e semplice con spazi dedicati per l'accoglienza clienti. Al centro del punto di vendita è stata inserita un'Area Servizi dove i clienti possono ricevere assistenza per ogni esigenza: informazioni, finanziamenti personalizzati, configurazione di prodotti.
Offerta
Propone un'offerta completa di eleyttronica di consumo, tipica dell'insegna.
Servizi
Orario: lun-sab 9.30-12.30 e 14.30-19.30; domenica 9.30-19.30. Presente il digital store per integrare l'assortimento online e offline. Tra i servizi: riparazione di smartphone e di notebook, Prenota & Ritira, per agevolare i clienti che decidono di ordinare online e di ritirare in negozio il prodotto acquistato.
Addetti e casse
Conta su un team di 17 addetti.

RISPARMIO CASA
Via Provinciale 13/B
Romito Magra (Sp)
2.000 mq
Risparmio Casa

Data di apertura
9 giugno 2022
Format e location
Il negozio si trova nella frazione di Arcola e rispecchia il format dell'insegna.
Offerta
Conta in assortimento oltre 36.000 referenze.
Servizi
Orario: lun-dom 8-20.
Addetti e casse
Sono state inserite 15 figure professionali.

Rational rinnova ConnectedCooking, l’app per la digitalizzazione delle cucine professionali

Rational ConnectedCooking

Fino a qualche anno fa la digitalizzazione sembrava aver trovato la sua corretta collocazione principalmente nella gestione delle merci e nei sistemi di cassa. Ora invece è chiaro che, proprio grazie ad essa, le cucine professionali possono sviluppare il loro massimo potenziale.

Per questo, in occasione del quinto anniversario di ConnectedCooking, il sistema di gestione digitale della cucina di Rational, l’azienda ha lanciato un aggiornamento completo dell'app gratuita, migliorandone le funzionalità.

Attraverso la piattaforma digitale i clienti Rational possono gestire da remoto i programmi di cottura tramite smartphone, tablet e pc, scaricare automaticamente gli aggiornamenti del software delle unità e registrare la documentazione dei dati HACCP.

Collegando più sistemi di cottura si possono creare programmi di ricette e cotture e caricarli su tutte le unità Rational integrate, così la medesima qualità dei piatti può essere riproposta sempre in qualsiasi filiale e punto vendita e da qualsiasi unità, semplificando notevolmente i flussi di lavoro. Con l’aggiornamento dell’app la creazione delle ricette è stata ottimizzata e semplificata abilitando le funzioni di dettatura e il caricamento diretto delle immagini.

Con ConnectedCooking è possibile avere sempre tutto sotto controllo, essere sempre aggiornati su cosa succede in cucina e su tutte le attività svolte, in qualsiasi posto ci si trovi grazie alla dashboard e alle notifiche push in tempo reale che forniscono informazioni e garantiscono trasparenza, controllo e tranquillità. I dati HACCP vengono registrati e archiviati in modo automatico e basta un solo clic per poterli scaricare e visualizzare. Da remoto, dando la propria approvazione, possono essere effettuati anche i primi interventi di assistenza tecnica in caso di necessità.

Con ConnectedCooking le cucine possono fare molto di più.

Per maggiori informazioni visitare il sito connectedcooking.com/it_it/

 

 

Forza & Igiene: la nuova gamma di Chanteclair per la pulizia e l’igiene di tutta la casa

Chanteclair Linea Forza&Igiene

Chanteclair, marca leader nel mercato della detergenza domestica, ha lanciato la linea Forza & Igiene, gli spray creati con formule altamente prestazionali che uniscono perfettamente tra loro l’elevata efficacia pulente con la promessa dell’igiene per un pulito brillante e sicuro su ogni superficie.

Scopri tutti i prodotti Forza & Igiene:

  • L’Anticalcare Universale, un detergente superpotente anche contro il calcare più ostinato che, grazie alla sua speciale formula, garantisce una brillantezza sorprendente e agisce rapidamente, rispettando le cromature. Disponibile in due versioni: Antigoccia e Aceto Bianco;
  • Lo spray Bagno, creato con una speciale tecnologia Doppia Azione che elimina i residui di calcare e rimuove lo sporco più ostinato dalle superfici del Bagno aiutando inoltre ad eliminare germi e batteri* igienizzando e donando brillantezza alle zone trattate;
  • Lo Sgrassatore con Candeggina, prodotto ideale per smacchiare, igienizzare e deodorare le piccole superfici di casa, in particolare di bagno e cucina. Disponibile nella versione Classica e nelle due varianti profumate Fresco Profumo e Bouquet;
  • Lo spray Multiuso Igienizzante, ideale per la pulizia quotidiana delle piccole superfici di casa. Grazie alla sua formula senza risciacquo, rimuove lo sporco senza lasciare aloni e residui ed è adatto anche sulle superfici a contatto con gli alimenti;
  • La novità WC Schiumattiva Spray con un'erogazione caratterizzata da una piacevole texture in schiuma che aderisce alle pareti verticali del wc rimuovendo efficacemente sporco, ruggine e calcare. Grazie al suo innovativo spray che funziona anche sottosopra è comodo da usare e raggiunge anche gli angoli più nascosti del bagno. Disponibile in due varianti, Candeggina e Disincrostante.

*rimozione meccanica di germi e batteri

La nuova gamma di prodotti Chanteclair, rigorosamente 100% made in Italy, rappresenta la risposta del brand del Gallo del Pulito per intercettare al meglio le nuove esigenze del consumatore moderno e offrire prodotti coerenti con i nuovi trend.

Per scoprire di più visita il sito https://www.chanteclair.it/

 

 

 

MD si aggiudica 4 premi a Plma 2022

L’azienda si è distinta, durante la manifestazione, quale insegna italiana più premiata. Tre i riconoscimenti assegnati alla linea Lettere dall’Italia, uno a La Fattoria

In occasione di Plma, nota fiera internazionale dedicata alla Mdd (Amsterdam, 31 maggio - 1 giugno 2022), MD si è aggiudicato 4Plma’s 2022 International Salute to Excellence Awards” per i propri prodotti a marchio. Nella fattispecie, ben tre premi sono stati assegnati alla linea Lettere dall’Italia di MD, che ha vinto nelle categorie “Pizza Surgelata” per la Pizza Margherita, “Zuppe” per la Zuppa pugliese e “Gelati” per il Gelato alla Nocciola e Cioccolato con Nocciole e Panna Italiane. A completare la rosa di prodotti MD vincitori, La Fattoria Selezione Carpaccio di Bresaola nella categoria “Antipasti freddi”.

“Siamo orgogliosi di ricevere dei riconoscimenti così prestigiosi -afferma Giuseppe Cantone, direttore commerciale di MD–. Alla conferma di un prodotto di qualità si affianca il grande lavoro svolto dai nostri packaging designer che hanno unito innovazione e sostenibilità creando packaging che soddisfano a pieno le esigenze dei consumatori. Le motivazioni indicate dai giudici ci confermano che il cammino intrapreso è corretto e la nostra strategia si sta rivelando vincente”.

Sono stati presi in esame dalla giuria del Plma più di 450 prodotti di 69 categorie merceologiche, sviluppate da 51 retailer in rappresentanza di 20 Paesi. I prodotti sono stati giudicati per: concept del prodotto, gusto e aspetto, packaging e presentazione e rapporto qualità-prezzo

Penny Italia e Too Good To Go: Patto contro lo Spreco Alimentare

La partnership mira a sviluppare azioni atte a contenere lo spreco di cibo, attraverso il coinvolgimento di tutti gli attori della filiera

Penny Italia e Too Good To Go hanno siglato il “Patto contro lo Spreco Alimentare”, volto alla realizzazione di iniziative concrete di sensibilizzazione in tema di contrasto allo spreco di alimenti. Contenere gli sprechi, sensibilizzare i consumatori sulla questione e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente sono i pilastri su cui si fonda l'accordo, che prevede il coinvolgimento graduale di tutti gli attori della filiera: consumatori, punti di vendita e fornitori.

Il patto siglato è frutto di un sodalizio nato lo scorso dicembre, quando Penny ha adottato su 2 dei suoi punti di vendita di Milano la Magic Box di Too Good To Go, contenente una selezione di categorie di prodotti, dry e super freschi, di qualità ma prossimi alla scadenza. Ad oggi, sono già 44 i punti di vendita del discount che offrono questo servizio.
La partnership tra Penny e Tgtg in pochi mesi ha 'salvato' dallo spreco 2.472 kilogrammi di cibo ed evitato il conseguente rilascio nell’ambiente di oltre 6.000 metri cubi di CO2 equivalente.

“La collaborazione con Too Good To Go in materia di spreco alimentare -puntualizza Nicola Pierdomenico, ceo di Penny Italia- pone l’accento sul concetto di sostenibilità alimentare, che significa lotta allo spreco di cibo, risparmio sulla spesa e tutela dell’ambiente". Pierdomenico sottolinea anche come il processo che porta al raggiungimento degli obiettivi fissati dal protocollo passi attraverso il coinvolgimento di tutti i soggetti della filiera di riferimento: "Dai fornitori, ai dipendenti dei singoli punti di vendita fino ai consumatori, ognuno deve fare la propria parte per arrivare a risultati soddisfacenti nel tempo -chiosa l'ad dell'insegna-. Ciascuno può svolgere un ruolo importante in questo ambito e contribuire al contrasto dello spreco alimentare”.

"Il Patto contro lo Spreco Alimentare -aggiunge Eugenio Sapora, country manager Italia di Too Good To Go- si configura come un progetto estremamente importante per noi, in ottica di sensibilizzazione verso i consumatori e operatori del settore, ma anche di implementazione di azioni concrete nella riduzione degli sprechi alimentari, in azienda e in punto di vendita".

Coin: le novità dello store di Como dopo il restyling

Prosegue il programma di rinnovamento di Coin che sta modificando i punti di vendita inserendo concept tematici e spazi più moderni con soluzioni di design

L'insegna sta uniformando la sua rete in linea con le ultime innovazioni già sperimentate in altri punti di vendita, come nel caso di Rimini. L'idea alla base di questo restyling è di proporre un percorso di acquisto in grado di potenziare la shopping experience con spazi tematici. Ne sono un esempio i corner Lifestyle Hub, l’area dedicata a innovazione ed esperienzialità lanciata da Coin nel 2021, e presente negli store di Milano V Giornate, Catania, Napoli, Rimini e Roma Cola di Rienzo; la Beauty Innovation con una selezione di brand di tendenza, green e sostenibili, e Coin Season, concept multicategory pensato per valorizzare i prodotti più accattivanti, nei momenti stagionali più significativi. Si partirà con il mondo mare per poi cambiare assortimento nel corso dei diversi periodi dell’anno per rispondere alle esigenze dei clienti.

Il Lifestyle Hub si trova al piano terra e comprende una novità, ossia la presenza della boutique beauty de il Riccio, con trattamenti haircare, manicure e no age. Il primo sarà dedicato all’uomo, la donna al secondo e terzo piano mentre al quarto piano ci sarà l’home decoration, con le proposte di Coincasa. Il punto di vendita, situato in via Pietro Boldoni, si sviluppa su un'area di 3.000 mq. Instore, l'insegna ha inserito soluzioni di design che rendono particolarmente distintivi e "instagrammabili" gli spazi espositivi.

 

#DesignWeek2022: le iniziative dei retailer e dell’industria

Insegne distributive e brand noti stanno organizzando per il Fuorisalone 2022, per la MIlano Design Week, numerose iniziative

Aggiornamento 9 giugno 2022

In occasione di #MilanoDesignWeek, in programma nel capoluogo lombardo dal 6 al 12 giugno, molte insegne hanno organizzato iniziative e attività varie come installazioni, eventi creativi e d'arte, di intrattenimento e di incontro. Vediamo quali sono e chi sta intervenendo.

Esselunga rinnova la partnership con Rossana Orlandi

Anche quest’anno, nell’ambito della Milano Design Week, Esselunga è partner ufficiale di RoGUILTLESSPLASTIC, progetto internazionale nato nel 2019 per divulgare una nuova filosofia di progettazione e produzione con materiali di re-waste. Per questa edizione, in via Bandello, dove ha sede il RoDistrict, si terrà l’exhibition Gentle Touch of re-Waste, collettiva di design pubblico e urbano dedicato al verde con la curatela di Rossana Orlandi e la direzione dell’architetto Lucio Micheletti. Ai Giardini Bandello si potranno visitare opere firmate da designer internazionali ispirate al tema del re-waste material.

Amazon parla di sostenibilità

Dalle consegne last mile con mezzi elettrici, all'energia rinnovabile che viene generata dai pannelli solari sugli edifici o di impianti di agrofotovoltaico. Ma anche l'economia circolare e il lavoro sul packaging, come ha raccontato Giorgio Busnelli, director Consumer Goods di Amazon Italia e Spagna.

Le soluzioni di Ikea

All’interno degli spazi di Base Milano, l'insegna di arredamento ha organizzato il suo Ikea Festival, un palinsesto di eventi per raccontare il futuro del design, indagare come si è evoluto il rapporto delle persone con la propria casa e mostrare come sia possibile migliorare la vita quotidiana della maggioranza delle persone.
Tre i momenti esperienziali previsti. Innanzitutto, è possibile visitare Ögonblick - A Life at Home Exhibition, un’istallazione fisica e digitale, un racconto della vita in casa che nasce dalla profonda comprensione delle persone e del loro rapporto con lo spazio domestico.
Inoltre, prendono vita le Life at Home Stories, una serie di brevi documentari su persone
appartenenti a differenti contesti sociali e sulla loro vita in casa in diversi Paesi del mondo.
Questa illustrazione del rapporto tra le persone e lo spazio domestico è frutto di un lavoro di Home visits portate avanti nel tempo e che, annualmente, vengono raccolte e analizzate nel Life at Home Report, un documento che descrive l'evoluzione della vita in casa attraverso le testimonianze, le storie e i punti di vista dei consumatori di tutto il mondo.
Infine, l’esposizione First Home: nel cortile prende vita una casa di ringhiera milanese, in cui Ikea ricrea le abitazioni di tre diverse famiglie, raccontando la storia di chi le abita.
Il Fuorisalone è un appuntamento imperdibile per ogni appassionato di design ed è dal 1995 che Ikea prende parte a questa manifestazione” spiega Marcus Engman, chief creative officer di Ingka Group.

Le giornate dell’Ikea Festival sono dedicate alle anteprime delle prossime collezioni e ad incontri in compagnia del Design Manager di Ikea of Sweden, Johan Ejdemo, i designer interni Mikael Axelsson e Friso Wiersma, e designer che collaborano con la catena, come la designer britannica Ilse Crawford e Sabine Marcelis, con base a Rotterdam.
"Siamo felici di essere tornati al Fuorisalone quest'anno, con il desiderio di condividere e ritrovare l'ispirazione e l'ottimismo necessari per la vita di tutti i giorni" afferma Fredrika Inger, global range manager di Ikea.
All'interno sono stati predisposti anche shop per l'offerta dell'insegna, compresa quella food. "Il Fuorisalone dialoga con il tessuto vivo della città per portare il design a contatto diretto e quotidiano con la vita cittadina” dichiara Asunta Enrile, country retail manager e chief sustainability officer Ikea Italia.

Leroy Merlin lancia Arky

Per la Design Week l'insegna presenta il progetto Arky, il servizio di ristrutturazione e miglioramento della casa chiavi in mano, come raccontato in questo articolo, e propone eventi e incontri per i professionisti del settore al Tunnel 46 - Magazzini Raccordati della Stazione Centrale Via Sammartini di Milano. La presentazione di Arky è avvenuta all’interno di Dropcity, il Centro di Architettura e Design firmato dall’architetto Andrea Caputo, sviluppato grazie a Grandi Stazioni Retail e alla Società internazionale di servizi e consulenza immobiliare Nhood.

Le vetrine green di Oltre

Le grafiche di Daniele Tozzi animano le vetrine dello store milanese in Corso Buenos Aires di Oltre, brand del Gruppo Miroglio. Attraverso particolari calligrammi realizzati con vernice acrilica composta solo da acqua e inchiostro colorato, Tozzi ha disegnato su una delle vetrine una silhouette di donna, la donna di Oltre, femminile ma energica allo stesso tempo, ornata con forme e colori che rappresentano la natura e l’estate, alternate alle parole chiave del brand, tra cui A Green Story (linea eco-sostenibile del brand Oltre). Nella seconda vetrina, invece, ha rappresentato i valori della linea A Green Story, una selezione di capi realizzati in poliestere riciclato, eco viscosa e denim sostenibili, tessuti prodotti con processi innovativi, in grado di ridurre il consumo di acqua, di energia e l’utilizzo di sostanze inquinanti. “La nostra linea A Green Story vuole essere un impegno concreto verso la sostenibilità, tematica molto importante per tutto il settore fashion” dichiara Lorenzo Sibilia, brand director di Oltre.

Stokke e Uniqlo festeggiano i 50 anni di Tripp Trapp

In occasione del cinquantesimo anniversario di Tripp Trapp, la "sedia dei record", Uniqlo festeggia al Mudec con un playground aperto a tutti, mentre Stokke diventa una vera e propria house of brands e presenta tutte le nuove acquisizioni. Questa collaborazione nasce nell’ottica di estendere il concetto di LifeWear, secondo cui vestirsi è un atto fondamentale e necessario del vivere, e pertanto radicato nell’idea di design democratico, semplice ma innovativo, sostenibile e che risponda alle esigenze reali di ciascuno.

In questa occasione, dopo l'avvio della partnership di Stokke con il Museo delle Culture di Milano, dall’8 al 12 Giugno sarà dato vita a 80 mq di playground con tre aree concentriche con attività dedicate a diverse fasce d’età comprese tra i sei mesi ed i cinque anni, aperto dalle 10 alle 19.

Xiaomi, main sponsor Lago

Anche il marchio sarà presente all'evento lombardo come main sponsor di Lago. Da questa sinergia nasce uno spazio dove si intende raccontare l'evoluzione futura degli ambienti domestici. "Per noi l'innovazione è da sempre  lo strumento con cui parlare alle persone e con cui contribuire positivamente al miglioramento della loro vita" spiega Davide Lunarelli, head of marketing di Xiaomi Italia.

"Mai come quest'anno vogliamo approfondire il design come strumento per prendersi cura del mondo, delle vita, della natura" aggiunge Daniele Lago, Ad e head of design di Lago.

Aw Lab propone Here Store

L'insegna ha modulato un calendario di eventi all'interno del punto di vendita di sport style Here Store, in corso Garibaldi a Milano.  Il primo è in programma giovedì 9 giugno, dalle 16, con il live painting dell’artista e illustratrice Shut Up Claudia che trasformerà gli spazi in opere d’arte d’ispirazione femminile. Venerdì 10 giugno, dalle 17.30 alle 22, la crew di Illustration Ladies Milano, insieme a Shut Up Claudia, coinvolgeranno il pubblico in un workshop su disegno e collage, prenotabile sulla pagina Instagram @_here_store.
Sabato 11 giugno, dalle 15 alle 19, saranno presenti Irene Bonfanti, con le sue master
class di Armocromia, e Lumpa23, che sul suo profilo Instagram si definisce Astrologa della
Madonnina, che leggerà le carte astrali.

La presentazione di Coffee Landscape

Lo studio internazionale di design e innovazione CRA-Carlo Ratti Associati e il produttore di distributori automatici di caffè Rhea, insieme all'architetto Italo Rota, propongono Coffee Landscape, una versatile stazione di caffè per uffici che permette di sedersi su pouf modulari di diverse altezze, sottolineando l'importanza dello spazio fisico nel facilitare gli incontri sociali. Il primo prototipo sarà esposto fino al 12 giugno a Base Milano, uno dei principali poli creativi della città. Il progetto è concepito come un open space: la postazione centrale con tre uscite per l'erogazione del caffè è circondata da pouf triangolari modulari di varie altezze, da 8 a 40 centimetri. "Questo progetto sperimenta nuovi modi per aumentare quello che potremmo definire l'effetto macchina del caffè: riunire le persone e farle interagire tra loro" afferma Carlo Ratti, socio fondatore di CRA e direttore del MIT Senseable City Lab.

Miele ospita il Longevity Lab

Il Miele Experience Center di Corso Garibaldi 99 ospita il Longevity Lab: un percorso esperienziale che, partendo dall’elettrodomestico e dalla dimensione domestica, sensibilizza sull’importanza della longevità per il pianeta. Questo spazio racconta le tre aree di eccellenza e impegno del brand: dalla ricerca costante sul prodotto (Product Longevity), alla tecnologia per la cura dei capi (Fashion Longevity), fino alle funzionalità per la conservazione dei cibi e la riduzione degli sprechi alimentari (Food Longevity).

Le idee creative di Bic

Bic si affida a Independent Ideas, boutique creativa di Publicis Groupe, per ideare un touchpoint dedicato alla 60ª edizione del Salone del Mobile. L'intento è di valorizzare e promuovere l'essenza del brand, la penna che vive da molte generazioni e la sua gamma, e si è evoluta in più di 60 diversi modelli e 15 colori. Per l'occasione è nata l’idea creativa Where Design Begins che guida lo sviluppo del concept, degli spazi e degli elementi esperienziali all’interno del percorso espositivo realizzato da Independent Ideas per il Salone del Mobile 2022. Il marchio è presente con un’area dedicata dove la protagonista è la nuova Cristal Re’NewTM, ultima arrivata della gamma che riprende la forma iconica della Original proiettandola nel futuro. La mostra è allestita al padiglione 16-20.

Philip Morris propone We

L’installazione monumentale presentata da Philip Morris si intitola We ed è firmata da Truly Design Crew, il collettivo di artisti urbani attivi dal 1996. Sarà visitabile all’interno dell’Opificio 31, nel cuore del Distretto Tortona. Il lavoro realizzato con Iqos rappresenta il legame fra arte e innovazione. In occasione dell'evento, il marchio avrà uno spazio dedicato a tutti i membri della community Iqos e a tutti i visitatori.

Galbani celebra i suoi 140 anni

L'artista Diego Cusano ha realizzato per Galbani, che celebra i suoi 140 anni, un’opera di food art, raffigurante l’iconico Formaggio Bel Paese Galbani, che sarà esposta dal 7 al 12 giugno presso gli spazi del Bistrot del Mudec - Museo delle Culture di Milano, in via Tortona 56 a Milano. “Con la nostra presenza alla Milano Design Week con questa opera compiamo oggi un ulteriore passo per festeggiare il centoquarantesimo anniversario di Galbani. Un importante traguardo per l’azienda celebrato da questa illustrazione che in modo contemporaneo e genuino riesce a rappresentare la nostra storia, i nostri valori e la fiducia che le famiglie italiane ripongono nei nostri prodotti" dichiara Mauro Frantellizzi, direttore marketing Galbani Cheese.

Haier Europe promuove il progetto Home Switch Home

Home Switch Home è il progetto ideato e realizzato per il gruppo Haier Europe e i suoi tre brand internazionali: Candy, Hoover e Haier, progettato da Bonsaininja Studio. In uno spazio espositivo di oltre 1.000 mq, suddiviso in tre macro aree, il visitatore potrà muoversi lungo un percorso vivendo un’esperienza immersiva ed emozionale attraverso i diversi valori di ciascun brand. Per la prima volta in Italia circa 6.000 corpi illuminanti interconnessi e coordinati andranno a creare un’esperienza unica ed inaspettata.

Siamo tornati insieme ad Haier alla Design week con lo stesso spirito che ci ha ispirato anche in passato: coinvolgere il visitatore attraverso un percorso esperienziale memorabile. Il nostro lavoro è stato quello di distillare i messaggi da comunicare per i tre brand dandogli un valore, inventando una serie di touch point che servissero a glorificare i prodotti stressandone il diverso posizionamento” dichiara Beatrice Lissoni, direttore creativo del progetto.

Samsung Electronics riapre la Smart Home

In occasione della design week, il Samsung District, quartier generale milanese dell’azienda coreana, diventerà centro di una serie di appuntamenti che racconteranno una concezione contemporanea di casa. Samsung riapre la Smart Home con attività dedicate all’outdoor con Flou, azienda leader nel settore dell’arredamento, e un palinsesto di live performance, dalla musica alla cucina passando per la stand up comedy, a cura di Zero. In questo contesto, sarà possibile toccare con mano i benefici della casa connessa, attraverso la scoperta delle ultime novità di prodotto e di tutte le possibili interazioni tra dispositivi.

Sviluppo rete in Area 4 dal 3 al 10 giugno 2022

Multicedi (VéGé) potenzia la sua presenza a Giugliano in Campania (Na) con uno store Decò e a Stornarella (Fg) con l'insegna market Decò. Pick Up continua a rinnovare la rete e rimodula gli spazi del punto di vendita di Salerno

DECO'
Via Cataste
Giugliano in Campania (Na)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Lo store è situato in centro cittadino, non lontano dal liceo Cartesio e dall'Ospedale San Giuliano.
Offerta
In linea con la proposta dell'insegna che comprende un'ampia proposta di prodotti a marchio Decò e una selezione di non food.
Servizi
Orario: lun-sab 8-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

MARKET DECO'
Via Stornara 76
Stornarella (Fg)
Multicedi (VéGé)

Data di apertura
31 maggio 2022
Format e location
Il punto di vendita è ubicato nella prime periferia urbana, sulla strada provinciale 88.
Offerta
In assortimento migliaia di referenze con una particolare attenzione per le eccellenze e le specialità locali.
Servizi
Orario: lun-sab 7.15-13.30 e 17-20.30.
Addetti e casse
Non disponibile.

PICK UP
Via Sciaraffia 21
Salerno
Gda-Gruppo Distribuzione Alimentare (VéGé)

Data di apertura
26 maggio 2022
Format e location
Lo store riapre dopo i lavori di ristrutturazione proponendo una formula di spesa semplice e veloce con tutti i reparti a libero servizio.
Offerta
Rispecchia la formula dell'insegna con un'offerta pensata per una spesa quotidiana.
Servizi
Orario: lun-dom 7.30-21.
Addetti e casse
Non disponibile.

L’inflazione, il conto di Allianz per gli italiani nell’anno in corso

Allianz Trade stima un +23% per i prezzi dei generi alimentari. Pesano l’elevato livello delle materie prime, i modesti rendimenti agricoli e il conflitto in Ucraina

Allianz Trade ha da poco pubblicato uno studio che si focalizza sull’incremento dei prezzi relativi ai generi alimentari. Se la Germania sta sperimentando un’inflazione come non si vedeva dalla crisi petrolifera degli anni Settanta, in Italia va solo un po' meglio. Una situazione che, combinato al rallentamento della crescita economica, sta pesando in maniera considerevole sulle tasche degli italiani.

Dopo aver assistito a un generale aumento nel 2021 (+31%), la società del gruppo Allianz attiva nell’assicurazione crediti, con specializzazione in cauzioni, recuperi, credito commerciale strutturato e rischio politico prevede un’ulteriore crescita dei prezzi fino a stimare un +23% nel 2022, a causa dell’aumento dei costi delle materie prime come il carburante, l’elettricità e i fertilizzanti. A incidere sui prezzi anche i modesti rendimenti agricoli, che si sono tradotti in basse scorte, e, più recentemente, l’'invasione russa in Ucraina, che ha avuto un impatto non solo sulla fornitura di generi alimentari, come grano e petrolio, ma ha anche prodotto effetti sui prezzi dei prodotti sostitutivi.

L’impatto sui consumatori

Una situazione che inevitabilmente impatterà sui consumatori finali. Stimando che i rivenditori trasferiranno sui prezzi al consumo tre-quarti dell’aumento dei costi della produzione, gli analisti prevedono che l’inflazione alimentare inciderà sulla spesa del consumatore europeo in media 243 euro in più, per lo stesso paniere di prodotti alimentari, rispetto al 2021.
Analizzando questo maggior esborso, tra i Paesi presi in analisi, si stima che gli italiani dovranno mettere a budget 229 euro in più, mentre in Germania si arriverà addirittura a spendere 254 euro, mentre in Francia l’incremento si limiterà a 224 euro e in Spagna a 200 euro.

La pasta traina verso l'alto

“In Italia tutti i principali beni alimentari acquistati dalle famiglie sono in aumento”, racconta Luca Burrafato, responsabile Paesi mediterranei, Medio Oriente e Africa di Allianz Trade. “Nel confronto a un anno la pasta segna il maggior incremento con un +12,5%, olii e grassi sono a +10,3% e le verdure +10%. Seguono, con incrementi appena al di sotto la doppia cifra, la frutta, la carne e le bevande”. I produttori di alimenti e bevande dell'Eurozona hanno già provveduto ad apportare rincari in media del +14%, dall'inizio del 2021, con maggiori aumenti riscontrati soprattutto nei prodotti in uso nella vita quotidiana, inclusi oli e grassi (+53%), farine (+28%) e pasta (+19%).
Tendenza diversa quella dei prezzi al dettaglio degli alimenti, che hanno registrato solo un modesto +6%; il che significa che i rivenditori hanno per ora trasferito meno della metà dei costi più alti di produzione sui consumatori finali.

Pinsami Professional lancia nuova linea per la ristorazione

Pinsami Professional, divisione horeca di Pinsami, azienda di Reggio Emilia specializzata nella produzione di basi pinsa, propone i Pinsa Bun, panini realizzati con lo stesso impasto di Pinsami. Le caratteristiche organolettiche di questi prodotti -connubio tra croccantezza esterna e morbidezza dell’interno, e alta digeribilità- sono il risultato della scelta degli ingredienti (materie prime tracciate e di alta qualità come le tre farine di frumento, soia e riso e il lievito madre) e della lavorazione dell’impasto. La miscela Pinsami viene messa a riposo a temperatura controllata per almeno 24 ore. Alla seconda lievitazione, i panetti Pinsami vengono stesi a mano e trattati con delicatezza per dar vita a un prodotto con la giusta alveolatura e, infine, precotti in modo da bloccarne tutti i processi nel momento più favorevole.

Il Pinsburg è un pinsa bun farcito con burger di scottona, cipolla rossa caramellata, cheddar, insalata e maionese agli agrumi

I Pinsa Bun e tutti i prodotti Pinsami Professional sono rivolti ai gestori di locali e pizzerie per arricchire il menu dei locali diversificandolo con proposte dolci e salate che spaziano dall’aperitivo al dessert. L’assenza di grassi animali li rende adatti anche alla clientela vegana. Ai ristoratori non è richiesto alcun tipo di specializzazione nella panificazione, né attrezzatura specifica per preparare Pinsa Bun a regola d’arte. La conservazione in freezer permette ai professionisti di garantire un servizio veloce senza incorrere in rischi e sprechi. Basta lasciare decongelare il prodotto a temperatura ambiente, lucidare la superficie dei bun a piacimento, coprire eventualmente con semi misti o semi di papavero, infornare per circa 3 minuti fino ad ottenere una superficie dorata. Per l’effetto croccante, si possono tagliare a metà i bun e lasciarli svaporare sulla griglia.

Tra le ricette proposte da Pinsami Professional, c’è Pinsburg, pinsa bun farcito con burger di scottona, cipolla rossa caramellata, cheddar, insalata e maionese agli agrumi. Per chi ama i sapori più rustici e decisi, il Pinsa Bun può essere riempito con salsiccia, friarielli, pomodorini gialli, provola e salsa di peperoni.

Scheda prodotto (Pinsa Bun)

Confezione: 3 pezzi, 3 x 300 g

Dimensione base: 12 cm diametro

Ingredienti: farina di grano tenero tipo 0, acqua, farina di riso, farina di soia, semola di riso, sale, olio extravergine di oliva, pasta madre essiccata, lievito di birra essiccato, aromi naturali.

Conservazione: freezer

 

 

 

Pippo Cannillo entra nel cda di Spar International

Nuove nomine per Spar International. Pippo Cannillo, presidente e amministratore delegato di Despar Centro-Sud, entra nel cda

Nel board di Spar International (custode del marchio Spar in tutto il mondo con una presenza in oltre 48 Paesi) entra Pippo Cannillo, presidente e Ad di Maiora Despar Centro-Sud, tra i più giovani consiglieri nel cda. "Accolgo con orgoglio questa importante nomina consapevole di far parte di una realtà internazionale di grande prestigio -dichiara Pippo Cannillo–. Mi impegnerò a trasferire e condividere con ancora maggiore entusiasmo i valori che hanno contraddistinto la storia di Spar International nella realtà aziendale di Maiora e nel territorio in cui operiamo".

I componenti del board

Fanno parte del Consiglio di Amministrazione anche Graham O’Connor (Sud Africa), che ricopre il ruolo di presidente del Cda, Fritz Poppmeier (Austria), Jon Van der Ent (Paesi Bassi), Knut Johannson (Norvegia), Dominic Hall (Inghilterra), Tobias Wasmuht e David Moore (Spar International).

Spar International gestisce oltre 13.000 negozi con il marchio Despar in oltre 48 Paesi in 4
continenti lavorando per soddisfare le esigenze di oltre 14 milioni di consumatori ogni giorno.

Pippo Cannillo

Nato nel 1980, Cannillo è laureato in Economia Aziendale presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi e ha frequentato successivamente la HEC di Parigi. Da dicembre 2020 ricopre anche la carica di Presidente di Forum la supercentrale di acquisto nata dal raggruppamento di quattro strutture di peso nel panorama della do italiana: Crai Secom, C3, Despar Servizi e D.It- Distribuzione Italiana.

I benefici del dynamic pricing in gdo

L’automatizzazione consente una gestione migliore e ragionata dei prezzi a vantaggio sia del consumatore che dell’insegna. Il supporto di Axiante

Il dynamic princing è uno strumento che, se adottato, consente alle aziende di massimizzare il proprio profitto variando i prezzi in funzione della domanda e delle richieste provenienti dal mercato. La metodologia, già applicata con successo nel caso dell’ecommerce e delle prenotazioni online, è una potente leva anche per le insegne della gdo. Purtroppo molte realtà ancora oggi non approfittano dei benefici che le soluzioni di price intelligence possono offrire in tutta una serie di applicazioni concrete.

Antonio D'Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante

“Il dynamic pricing -spiega Antonio D’Agata, Partner Director Strategic Accounts di Axiante- può migliorare la gestione dello stock, facendo in modo di abbassare - in automatico, tramite un algoritmo - il prezzo di un prodotto in scadenza verso l’orario di chiusura del punto di vendita”. In seconda battuta può determinare il prezzo ottimale di vendita, ma non scegliendo il prezzo più basso o più alto rispetto al competitor in modo empirico, bensì monitorando i prezzi della concorrenza e adattando il proprio in funzione degli obiettivi stabiliti.

In terzo luogo, con il dynamic pricing è possibile gestire meglio le fasce orarie di vendita (che siano di punta o di calma), orchestrando i prezzi in modo da catturare l’interesse dello shopper.

Infine, grazie al dynamic pricing viene presidiata al meglio anche la fase di delivery, organizzando i prezzi a seconda degli spostamenti in diverse aree delle consegne (se sono in un’area circoscritta, il prezzo può essere più basso, a vantaggio del cliente, senza che questo sia oneroso per la gdo).

“Axiante, in qualità di Business Innovation Integrator, è a disposizione per supportare le aziende nell’integrazione del dynamic pricing nelle quattro aree di competenza analizzate. Grazie a una soluzione raffinata e automatizzata di analisi e monitoraggio della concorrenza, capace di integrarsi con gli altri sistemi di gestione degli stock, siamo in grado di realizzare una strategia di pricing vincente”.

Per saperne di più: www.axiante.com

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