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I limoni per la ricerca di Citrus nei supermercati di tutta Italia

I limoni siciliani primofiore saranno in vendita, dal 10 al 28 febbraio, in tutta Italia proposti in speciali retine da 500 grammi

Pronta al via l'iniziativa I limoni per la ricerca, legata a un progetto di Fondazione Umberto Veronesi, in partnership esclusiva con Citrus l’Orto Italiano (azienda del settore ortofrutticolo), nata con l'obiettivo di finanziare la ricerca scientifica d’eccellenza.

I limoni siciliani primofiore saranno in vendita, dal 10 al 28 febbraio, nei supermercati, ipermercati e discount che hanno aderito, proposti in speciali retine da 500 grammi. Per ogni retina, venduta al costo di 2 euro, saranno devoluti 40 centesimi a Fondazione Umberto Veronesi per finanziare progetti di ricerca. L'elenco completo dei negozi coinvolti è disponibile a questo sito.

Tra i retailer che hanno aderito a questa iniziativa anche Etruria Retail che concretizza il suo impegno per la ricerca scientifica sostenendo Fondazione Umberto Veronesi. L'azienda venderà i prodotti nei punti di vendita Carrefour e Bottega Sapori & Valori. “Etruria Retail è da sempre impegnata al fianco di progetti importanti come quello de I limoni per la ricerca -afferma  Graziano Costantini, direttore generale di Etruria Retail-. Il nostro è un piccolo contributo che ci auguriamo possa diventare grande grazie alla risposta e alla generosità di molti cittadini”.

Le dichiarazioni

"I nostri limoni, non trattati in superficie, sono sottoposti ogni anno a decine di analisi per garantirne gli elevati standard qualitativi e di sicurezza e, insieme ai nostri fornitori, sviluppiamo filiere etiche e rispettose dell’ambiente e dei lavoratori garantendo la giusta retribuzione alla base produttiva” dice Marianna Palella, Ceo e founder di Citrus l’Orto Italiano.

Siamo consapevoli che dopo questa emergenza sanitaria da Covid-19 ci sarà moltissimo da fare per continuare a combattere malattie che ancora oggi minacciano la vita di migliaia di persone” aggiunge Monica Ramaioli, direttore generale di Fondazione Umberto Veronesi.

Marco Bianchi, food mentor e divulgatore scientifico per Fondazione Umberto Veronesi e testimonial della nuova edizione de I limoni per la ricerca, sottolinea: “Ho sempre pensato che sostenere la ricerca scientifica sia un atto d’amore, per i pazienti di oggi e di domani”.

L'iniziativa di Aspiag Service per la lotta contro il cancro

Nei punti di vendita Despar gestiti da Aspiag Service in Triveneto ed Emilia Romagna, fino al 14 febbraio, sarà attiva la raccolta fondi portata avanti da Airc per la ricerca.
I clienti potranno contribuire acquistando le reticelle di arance rosse da 2,5 kg con l’etichetta della Fondazione Airc e per ciascuna reticella venduta Aspiag Service contribuirà con una donazione di 0,50 euro a sostegno dei progetti di ricerca sul cancro.
Conoscenza, consapevolezza e solidarietà sono tasselli fondamentali per la lotta a questo male -spiega l'Ad Francesco Montalvo- portando le arance dell’Airc nei nostri store e ai nostri clienti vogliamo fare la nostra parte per diffondere la conoscenza delle sfide che la comunità scientifica deve affrontare".

Vodafone Business, la vera gestione dei veicoli con l’IoT

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Le soluzioni di fleet management consentono di ottenere informazioni in real time su spostamenti, tempi e modi di utilizzo, tempo di inattività, utilizzo dopo l'orario di lavoro e molto altro. Ma anche nel processo di elettrificazione della flotta

 

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La gestione tecnologica delle flotte di veicoli aziendali è diventata sempre più centrale per aziende di ogni segmento e dimensioni: gli asset e i costi afferenti al parco macchine sono determinanti per la continuità di business dell’azienda.

Non stupisce che il mercato del fleet management cresca costantemente a due cifre, e secondo Berg Insight saranno ben 33 milioni i veicoli connessi appartenenti a flotte entro il 2022, in Europa e negli Stati Uniti.

A supporto delle aziende italiane Vodafone Business schiera Fleet Analytics, soluzione di Vodafone Automotive che è frutto della partnership con Geotab, società leader nei servizi di sicurezza e protezione, gestione dei dispositivi nel rispetto degli standard delle case auto.

La base tecnologica di Fleet Analytics è il device IoT Vodafone GO9, (composto da modem cellulare, modulo GPS e accelerometro) che viene collegato ai veicoli in pochi minuti tramite la porta ODB e con cui sarà possibile leggere i dati su dashboard totalmente personalizzabili sulla base dei parametri che si intende monitorare.

La soluzione Vodafone Business Fleet Analytics, viene declinata in due diversi livelli di servizio: Base e Pro. Entrambi sono disponibili su Web e tramite App.

La versione Base è già molto completa, offrendo informazioni in tempo reale su spostamenti, report completi che includono l'utilizzo, il tempo di inattività e l'utilizzo dopo l'orario di lavoro, oltre ad utili promemoria sulla manutenzione basata su tempo di guida e chilometri percorsi.

A supporto dei fleet manager ci sono anche le funzioni di geofencing (funzione che permette di delimitare un perimetro virtuale per l’uso dei veicoli, e che invia prontamente notifiche in caso di superamento dei confini stessi).
Particolarmente attuale l’EVSA: si tratta di uno strumento creato per aiutare le aziende ad individuare i veicoli della flotta che potrebbero essere sostituiti con veicoli elettrici.

La versione Pro aggiunge ulteriori importanti funzionalità, come la diagnostica avanzata: carburante, chilometri percorsi, guasti dei veicoli (motore, temperatura del liquido dei freni, pressione pneumatici, ricircolo dei gas di scarico EGR e altro ancora) e cinture di sicurezza.

Anche la manutenzione migliora ulteriormente, grazie ai promemoria basati sui parametri ricevuti dal motore.

Si aggiunge anche la valutazione dello stato di salute della batteria: avviso di batteria scarica e monitoraggio della tensione quando il veicolo è spento, rilevamento della batteria scarica, porta aperta, luci accese e altro ancora.

Trattandosi di un componente fra i più soggetti a creare fermi dei veicoli, è facile immaginare la soddisfazione dei fleet manager nel poter contare su questa funzionalità.

Va sottolineata la presenza del rilevamento della collisione in tempo reale: accelerometro e giroscopio autocalibranti, memorizzazione dei dati di incidente, rilevamento dell'impatto con veicolo in sosta (rilevamento del movimento del veicolo a motore spento).

Sintetizzando, la versione Base permette di semplificare la gestione della flotta, riducendo al tempo stesso il fermo veicolo e ottimizzando i percorsi fatti.

Questo si traduce inoltre in una riduzione dell’impatto ambientale (tema di particolare popolarità), aiutando le aziende a raggiungere gli obbiettivi di sostenibilità delle emissioni senza influire negativamente sui KPI economici/finanziari.

Per le organizzazioni che optano per l’opzione Pro, si aggiungono i vantaggi derivanti dall’ottimizzazione dei costi della flotta. In particolare, riduzione del consumo di carburante e dei costi manutentivi, senza scordare la diminuzione dei costi assicurativi. Infine, ricordiamo l’aumentata sicurezza dei conducenti, aiutando gli stessi a migliorare le proprie abitudini di guida.

La soluzione proposta da Vodafone Business si distingue per la semplicità di installazione e setup, che non richiede più di 15 minuti, e al tempo stesso offre un numero pressoché illimitato di report e regole personalizzate.

L’accesso alla piattaforma di Fleet Analytics viene effettuato solo quando necessario e i dati riportati sono di facile interpretazione.

Vodafone Business ha pensato fin dalla progettazione alla modularità grazie al singolo dispositivo installato, espandibile tramite una serie di accessori che permette di abilitare nuovi casi d’uso; la presenza di API pubbliche consente a partner e clienti di sviluppare software per integrare la piattaforma con i propri sistemi informativi.

Infine, punto di merito di Vodafone Business è aver proposto per prima sul mercato una soluzione che aiuti concretamente le organizzazioni nel processo di elettrificazione della propria flotta di veicoli.

Esselunga e Coripet: l’impegno comune per la sostenibilità

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Nei punti di vendita Esselunga di Bergamo saranno attivi tre eco-compattatori per la raccolta di bottiglie in pet grazie all'accordo con Comune e Coripet

Nei punti di vendita Esselunga di Bergamo, situati in via San Bernardino, in via Corridoni e, nel quartiere Celadina, in via Borgo Palazzo, saranno attivi tre eco-compattatori per la raccolta di bottiglie in pet. Questa iniziativa è frutto di un accordo tra il comune di Bergamo e Coripet per avviare in città il processo “bottle to bottle”, ossia generare da bottiglie usate Rpet per realizzare nuove bottiglie.

Per accedere alla macchina è necessario utilizzare l'app Coripet o la Carta Fìdaty Esselunga, inserire le bottiglie vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile. In questo modo i consumatori potranno guadagnare punti avendo diritto a buoni sconto per l’acquisto di acqua minerale.

Le dichiarazioni

L’attenzione all’ambiente è uno dei pilastri fondanti della nostra strategia di sostenibilità -dichiara Luca Lattuada, chief human resources officer and Csr manager di Esselunga-. Ogni giorno, infatti, cerchiamo soluzioni sostenibili su tematiche legate a energia, sprechi e packaging. La volontà di contribuire al riciclo virtuoso del Pet nasce per rispondere positivamente agli obiettivi della Direttiva Europea sulla plastica, in termini sia di raccolta sia di utilizzo di materiali riciclati”.

Questa partnership va nella direzione giusta per facilitare il raggiungimento degli obiettivi imposti dal legislatore con la Direttiva Sup, che prevedono entro il 2025, il 77% di raccolta per il riciclo” sottolinea Corrado Dentis, presidente Coripet.

La plastica va usata meno in alcuni ambiti, va usata meglio in altri, soprattutto va recuperata nel miglior modo possibile, soprattutto la plastica “pregiata” e riutilizzabile come il Pet -afferma Stefano Zanoni, assessore ambiente comune di Bergamo-. Questa iniziativa sensibilizza all’incremento della raccolta differenziata e si unisce ai tanti progetti in corso in città”.

Crai: un nuovo racconto di convenienza in 3D

Il gruppo torna in tv per lanciare “ll mese del SuperSotto”, un’iniziativa che fino al 13 marzo taglia i prezzi su tantissimi prodotti

Crai torna in comunicazione tv con un nuovo spot dedicato alla “convenienza”, che mantiene quell'animazione 3D evocativa ormai distintiva per l'insegna. Il gruppo investe in particolare sul veicolare l'iniziativa “ll mese del SuperSotto”, che fino al 13 marzo taglia i prezzi su tantissimi prodotti.

Il soggetto. In onda dall’8 febbraio sulle reti Mediaset con un soggetto da 30 e 15 secondi, la pubblicità ci porta nei pressi di un giardino simbolico dove vediamo alacri giardinieri con la divisa Crai intenti a dare qualche piccola sforbiciata alla parola “Sconti", a passare un tagliaerba per rendere visibile la parola “Risparmio" e ad innaffiare una siepe piena di fiori che compone la parola “Vantaggi”. Mentre le immagini scorrono, uno speaker commenta: "Non ci basta tagliare i prezzi e sforbiciare i costi. Per dare più valore alla vostra spesa, facciamo anche fiorire le occasioni. Entrate a vedere voi stessi".

“Ancora una volta vogliamo trasmettere il valore della prossimità che caratterizza l’insegna Crai e le persone che quotidianamente accolgono i nostri clienti", sottolinea in una nota Mario La Viola, direttore marketing, format, rete e sviluppo del Gruppo Crai Secom: "Con questo nuovo soggetto istituzionale, raccontiamo anche dell’impegno e della dedizione che, da Nord a Sud, mettiamo quotidianamente al servizio dei consumatori proponendo anche occasioni di convenienza, senza mai perdere di vista la qualità che ci contraddistingue”.

La creatività è dell’agenzia Mosquito, partner di comunicazione del Gruppo Crai dal 2014. La produzione è di H7-25. La campagna è in onda da lunedì 8 febbraio 2021 sulle reti Mediaset ed è online su tutti i canali di comunicazione digitale del Gruppo Crai. La pianificazione media è a cura di Mario Mele & Partners.

Chewing Calm, l’integratore alimentare contro l’ansia

La start up Dante Medical Solutions propone Chewing Calm, un integratore alimentare con 12 nutrienti bilanciati in più formati

Dopo il lancio sul mercato di Mind the gum, la start up Dante Medical Solutions, nata nel 2015 dall’incubatore Speed Me Up di Università Bocconi e Camera di Commercio di Milano, propone Chewing Calm, un integratore alimentare con 12 nutrienti bilanciati tra cui melissa, teanina e biancospino nel formato chewing gum. La scelta del formato dipende da ragioni ben precise: studi clinici hanno provato che la masticazione aiuta a ridurre lo stress influendo positivamente sui livelli di attenzione e concentrazione.

Il prodotto, pensato per dare sollievo da ansia e preoccupazioni, è adatto a donne e uomini di ogni età e si inserisce in un trend crescente di articoli creati per supportare l'umore. In questo settore, infatti, le vendite crescono dell’11% anno dopo anno, mentre nei primi mesi del 2020 la categoria ha avuto una crescita del +26% rispetto al primo trimestre 2019.

Ho creato Chewing Calm, un prodotto naturale ma efficace e che non crea imbarazzo grazie al formato chewing gum -afferma Giulia Trombi, direttrice marketing Dante Medical Solutions-. E adesso riesco addirittura a gestire lo stress da imprenditrice. Le componenti attive utilizzate sono delicate, naturali e non creano abitudine di nessun genere”.

Chewing Calm è proposto al gusto di menta e tè macha, non contiene zucchero né aspartame, glutine, lattosio né coloranti. Attualmente è in vendita online, in diversi formati, sul sito dedicato. Sarà disponibile anche nelle farmacie e nei rivenditori di grande distribuzione e bar.

Nel progetto gReen di Renzini Alta Norcineria, ora anche la Linea Buone Fette in vaschetta

Renzini Buone Fette in vaschetta

Dopo 40 anni di incessante lavoro e ricerca, tramandando di generazione in generazione gli antichi saperi e l’amore per una tradizione secolare, Renzini si è posto un nuovo obiettivo: abbracciare la sfida della sostenibilità ambientale con i propri packaging, a partire dalla nuova gamma di prodotti di alta norcineria in vaschetta, con lo stesso gusto e la stessa esperienza sensoriale dei prodotti del banco di taglio.

Un progetto ambizioso e riuscito che risponde a diverse necessità, tra le quali le rinnovate attenzioni alla sicurezza nei punti vendita e all’igiene alimentare che un anno molto particolare come quello appena passato ha portato inevitabilmente all’attenzione di tutti.

Renzini ha così lavorato ad una gamma sempre più completa e soddisfacente di prodotti di Norcineria Gourmet ora disponibili anche nel reparto libero servizio dei supermercati.

La linea ATM di norcineria in vaschetta Buone Fette risponde dunque a questo progetto, mantenendo intatte tutte le caratteristiche che rendono i prodotti Renzini eccezionali: la grande qualità delle materie prime e dei processi di produzione, la ricercatezza e l’ambizione delle ricette esclusive, il tutto racchiuso in prodotti gustosi e vincenti anche nei formati preaffettati.

Tutti i prodotti Renzini raccontano di uno stile di vita sano e di una cultura in cui alimentazione, lavoro e territorio vivono un rapporto simbiotico, simbolo di natura e benessere.

Per questa ragione, un aspetto che merita particolare attenzione è la scelta di un packaging ecosostenibile. Le vaschette ATM Renzini rientrano nel progetto gReen, marchio che riunisce tutti gli interventi che Renzini sta attuando per tradurre in azioni concrete l’impegno per un mondo migliore, attraverso l’adozione di pratiche e processi sostenibili: un percorso che comincia con l’abbattimento della produzione di CO2, l’adozione di fasi produttive sempre più ecosostenibili (Renzini produce almeno il 25% della propria energia da fonti rinnovabili) e la sostanziale riduzione degli scarti non riciclabili. La progressiva riduzione dell’utilizzo di plastica nei pack va in questa virtuosa direzione, alla quale nessuno oggi può sottrarsi. Le nuove vaschette Renzini ATM per il libero servizio sono realizzate in PET totalmente riciclabile a tre strati.

Le ATM Buone Fette Renzini presentano un’ampia gamma di prodotti di prima qualità, che associano gusto e facilità di assortimento, vendita e acquisto, merito della trasparenza e della qualità delle confezioni, destinate a portare la Norcineria Italiana anche all'estero, grazie alla varietà della proposta e all'elevato valore in chiave di sostenibilità delle nuove confezioni.

Per maggiori informazioni:
http://www.renzini.it/it/notizie/le-nuove-vaschette-atm-renzini_29

LifeGate: la vetrina virtuale del retail park Green Pea

Green Pea sbarca sul web con un hub digitale sul sito lifegate.it che permetterà ai consumatori di conoscere le attività in programma all'interno del retail park realizzato a Torino

Green Pea sbarca sul web con un hub digitale sul sito lifegate.it che permetterà ai consumatori di conoscere le attività e i protagonisti presenti all’interno del retail park Green Pea realizzato a Torino, come raccontato in questo articolo. I clienti potranno avere informazioni su novità o appuntamenti ma anche visionare le interviste ai protagonisti realizzate di volta in volta.

Nell’ambito della collaborazione tra LifeGate, società benefit che promuove la sostenibilità in Italia, e Green Pea, sono in programma eventi tematici dedicati allo stile di vita sostenibile, organizzati in presenza, non appena sarà possibile.

Le dichiarazioni

In un'epoca di cambiamento, dove le persone hanno allineato le proprie scelte quotidiane alla salvaguardia del pianeta, era necessario offrire un luogo dedicato alle attività e ai prodotti più in linea con questa visione” afferma Enea Roveda, Ceo di LifeGate.

La nostra mission è tesa a dimostrare che è possibile vivere in armonia con il nostro Pianeta senza rinunciare al bello, in tutte le principali attività di consumo: muoversi, abitare, vestirsi e poi stare puliti, in forma e sapienti -dichiara Oscar Farinetti, fondatore di Eataly e Green Pea-. Innumerevoli sono, quindi, i valori che Green Pea e LifeGate condividono: siamo pronti a dare vita a questa nuova storia di sostenibilità, all’insegna del nostro motto from duty to beauty”.

Supercentro: “In D.IT rafforzeremo il marchio Sisa”

Donatella Prampolini presidente D.IT Distribuzione Italiana
Il retailer tarantino, con i suoi 130 punti di vendita distribuiti in Puglia, Calabria e Basilicata, è in D.IT-Distribuzione Italiana, nell’ambito della progettualità di sviluppo del marchio Sisa

Supercentro SpA, centro distributivo con sede a Taranto, entra a far parte (dal 2 febbraio) del circuito D.IT - Distribuzione Italiana, la centrale nata per volontà di Sigma, Sisa e Coal e che serve negozi di proprietà e punti di vendita affiliati, operanti nei format superstore, supermercati di prossimità e cash&carry.

La società tarantina consoliderà, con l’insegna Sisa, una rete multicanale per una superficie complessiva di 69.000 mq e una quota del mercato retail in Puglia, Calabria e Basilicata intorno al 5%, che andrà ad integrare le realtà già operanti sul territorio con il marchio Sisa secondo una strategia comune orientata a un integrato sviluppo commerciale.

L’operazione, frutto del lavoro di Giuseppe Sammaritano (vice presidente D.IT) ed  Elpidio Politico (amministratore delegato al marchio Sisa), rappresentanti rispettivamente dei centri distributivi Sisa in Sicilia e Campania, è un importante passo avanti per il raggiungimento degli obiettivi di sviluppo territoriale volti a rinnovare e rafforzare il marchio Sisa e la Centrale D.IT nel panorama nazionale della distribuzione organizzata.

Con l'ingresso di Supercentrale, D.IT avrà sul territorio italiano 1.350 punti di vendita e un fatturato stimato 2021 di 3,6 miliardi di euro, per una quota di mercato ISS del 2,6%, che sale al 6,25% nei format dove opera (Fonte: Nielsen Top Trade Giugno 2020).

Mdd, fattore chiave 

La marca del distributore (Mdd) sarà il fattore chiave dello sviluppo di D.IT, che ne ha ridefinito l'assortimento segmentandola in gamme mainstream e trasversali. Le prime valorizzano i brand storici (Sigma, Sisa e Coal) e il mix di qualità, fiducia, tradizione e innovazione di cui sono espressione. Le altre linee, specialistiche e trasversali alle insegne, si inseriscono nei segmenti più dinamici della Mdd.

"Sono convinta che potremo crescere ancora, coinvolgendo tutti quegli imprenditori interessati ad essere parte attiva di un progetto che vuole esaltare il meglio della distribuzione organizzata Italiana -commenta Donatella Prampolini, Presidente D.IT-. L'ingresso di Supercentro va esattamente in questa direzione".

Elpidio Politico

"Lavoriamo instancabilmente a un progetto  coerente con i nostri valori e con un futuro di crescita basato su una visione sinergica delle realtà ad esso aderenti -sottolinea Elpidio Politico, Ad D.IT allo sviluppo e promozione del brand Sisa-. L’ingresso di Supercentro come nuovo Socio D.IT a insegna Sisa, è un ottimo risultato, soprattutto perché trova il suo presupposto nella condivisione di una progettualità territoriale, con una visione prospettica nazionale sposata con pragmatismo dal nuovo socio".

 

 

Michele Macripò, presidente di Supercentrale

"Entriamo con convinzione ed entusiasmo in un progetto ambizioso e concreto –aggiunge Michele Macripò, Presidente di Supercentro– nella certezza di potere offrire strumenti utili alla sua realizzazione. Ci riconosciamo nel progetto che ci è stato esposto con forza e convinzione dal vice Presidente D.IT Giuseppe Sammaritano e dall’amministratore delegato al marchio Sisa Elpidio Politico, con i quali, assieme a tutta la Centrale, siamo già al lavoro per la sua realizzazione".

L’impegno sostenibile di Despar

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Foto Gerdastudio
Le iniziative anti spreco avviate da Despar nel corso dello scorso anno hanno portato ad alcuni importanti risultati

Le iniziative anti spreco avviate da Despar nel corso dello scorso anno hanno portato ad alcuni importanti risultati: riduzione dei rifiuti, delle emissioni di CO2 e del consumo di acqua insieme al recupero di 3,2 milioni di pasti per un valore complessivo dei prodotti recuperati, non food compresi, di 7 milioni di euro.

È il bilancio tracciato dall'insegna in occasione della Giornata Nazionale di prevenzione dello spreco alimentare. “Despar è un’insegna da sempre fortemente impegnata nelle iniziative di carattere sociale e ambientale -afferma Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Cerchiamo di mettere in atto iniziative concrete, capaci di produrre un impatto significativo in termini di sostenibilità. Nel 2021 rafforzeremo il nostro impegno per fare ancora meglio nel contrasto allo spreco alimentare”.

In questo ambito si colloca anche la collaborazione con Federdistribuzione che ogni anno, in sinergia con enti no profit, prevede la ridistribuzione delle eccedenze alimentari.

I risultati antispreco

Nel 2020 le attività avviate dall'insegna hanno evitato uno spreco di 1.500 tonnellate di cibo, permettendo di non disperdere oltre 4,9 milioni kg di CO2 impiegati nella produzione del cibo redistribuito. Per quanto riguarda, invece, l'acqua Despar ha preservato oltre 2,9 milioni di metri cubi usati per la realizzazione degli alimenti sottratti allo spreco.

Unicomm (Selex) si rafforza a Vicenza con uno store Famila Market

Si consolida la presenza dell'insegna Famila Market a Vicenza con un punto di vendita, situato in via Torino, di 1.200 mq

Si consolida la presenza dell'insegna Famila Market a Vicenza dove il Gruppo Unicomm di Dueville (associato a Selex Gruppo Commerciale) realizza un punto di vendita situato in via Torino.

Abbiamo grande fiducia in questo nuovo store -afferma Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo Unicomm-. Pensiamo che il format sia quello giusto per avvicinare non solamente gli abitanti del quartiere ma anche tutta la parte di città che gravita intorno al centro e alla zona ovest: qualità e convenienza sono i fondamentali che caratterizzano il successo di Famila”.

Vicenza rimane la nostra casa -sottolinea Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm-. Ogni inaugurazione in questo territorio è una festa doppia”.

Le caratteristiche del punto di vendita

Lo store si sviluppa su una superficie di 1.200 mq. L'assortimento conta oltre 10.000 referenze di cui 4.000 dedicate ai freschi, con una particolare attenzione ai fornitori locali, e comprende la presenza del non food. Il team di lavoro è formato da 30 collaboratori. In barriera sono disponibili cinque casse. Il punto di vendita è stato realizzato con soluzioni nel rispetto per l'ambiente: la struttura è dotata di pannelli fotovoltaici per l’alimentazione energetica, illuminazione led di ultima generazione e sono stati eliminati i gas serra dalla catena del freddo, sostituendoli con refrigeranti di nuova generazione eco-compatibili. A disposizione dei clienti infine un parcheggio con 80 posti auto.

Enercom Luce e Gas evolve il concept store

Fidelizzare il cliente migliorando la sua esperienza instore. Su questo obiettivo si basa la scelta da parte di Enercom Luce e Gas di rinnovare il format

Fidelizzare il cliente migliorando la sua esperienza instore. Su questo obiettivo si basa la scelta da parte di Enercom Luce e Gas di rinnovare il format proponendo un punto di vendita che coinvolga in maniera più ampia il consumatore. Il primo test di questo nuovo concept store è stato realizzato a Biella, in via Italia 70. Giovanni Rossi, responsabile marketing & phygital development di Enercom Luce e Gas, sottolinea l'idea alla base di questo format: “Abbiamo ripensato completamente la retail experience dei nostri negozi precedenti, creando un luogo nuovo dove il cliente sia stimolato a entrare non solo per necessità e in cui sia letteralmente immerso nella filosofia del brand. La digitalizzazione affianca la nostra presenza fisica attraverso i negozi e permette al cliente di poter contare su di noi sempre: al telefono, via web, in negozio per l’appunto. Questo è essere Phygital e questo è dove vogliamo arrivare”.

In questo spazio, accanto alla tradizionale consulenza per la fornitura di luce e gas, è stata realizzata un'area dedicata ai prodotti smart per l’illuminazione, alle soluzioni per la mobilità elettrica sostenibile, ai servizi e ai prodotti legati all’efficienza energetica domestica. Per rendere l'ambiente più accogliente e di impatto, è stato realizzato uno spazio ampio, reso ancor più luminoso dalla scelta del colore giallo. Per gli arredi Enercom ha optato per forme arrotondate. Sono, inoltre, presenti corner dedicati alla relazione one-to-one.

In ottica di sostenibilità, l'azienda ha potenziato la sua offerta ampliandone l'assortimento. A riguardo Alessandro La Rocca, energy business assistant del negozio di Biella, evidenzia: “La gamma dei dispositivi green che abbiamo in portfolio si è ampliata strategicamente negli ultimi anni e, alle lampadine Led & Smart che garantiscono un risparmio energetico fino all’80%, abbiamo affiancato le e-bike a pedalata assistita e i monopattini elettrici. Senza dimenticare poi le Wallbox, il punto di ricarica veloce per le auto elettriche, e il servizio di manutenzione ordinaria della caldaia, rateizzato in bolletta in piccole quote mensili”.

Amazon Fresh disponibile a Milano, rinnovata l’esperienza d’acquisto di Prime Now

Amazon Fresh lancio
Disponibile la consegna entro le due ore, senza costi aggiuntivi, per spese superiori a 50 euro. Oltre 10.000 item, tra cui alcuni prodotti artigianali locali

Da fine gennaio Amazon ha reso disponibile sul sito una sezione denominata Amazon Fresh, ridisegnando interfaccia ed esperienza di acquisto di Prime Now, il servizio riservato agli abbonati Prime, che consente di ricevere la spesa a casa entro due ore.

Per ora, il servizio è disponibile per chi abita a Milano e comuni limitrofi, nelle aree coperte sia con Amazon Fresh sia con U2 Supermercato su www.amazon.it e sulla shopping app di Amazon. Abbiamo fatto quindi qualche domanda a Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Italia, Spagna e Francia, per scoprire di più sul servizio, disponibile solo online, visto che in Italia -e in Europa- non esiste ancora un punto di vendita fisico Amazon Fresh, come i cinque che sono attivi negli Usa.

Camille Bur, responsabile di Amazon Fresh per Italia, Spagna e Francia

Cosa differenzia il servizio Amazon Fresh rispetto a Prime Now? Come potranno convivere?

In Amazon siamo sempre alla ricerca di modi per innovare per conto dei nostri clienti e Fresh, il nostro nuovo servizio di consegna della spesa in giornata, in finestre di una o due ore a scelta, offre ai clienti Prime un'esperienza di acquisto di generi alimentari conveniente e migliorata, direttamente su Amazon.it e tramite l'app di acquisto di Amazon. Con Fresh, i clienti Prime possono trovare tutto quello che serve per la propria spesa settimanale, con una migliore “customer experience” e la stessa comodità di consegna che conoscono da Prime Now. Chiunque lo desideri può iscriversi ad Amazon Prime iniziando un periodo di prova gratuita di 30 giorni.

Come è organizzata la partnership con U2?

U2 e Fresh sono offerte complementari del servizio di consegna della spesa in giornata di Amazon. I clienti Amazon Prime di Milano, per la loro spesa settimanale, possono scegliere di acquistare su U2 Supermercato (disponibile da anni su Prime Now), attraverso i link dedicati o direttamente dalla shopping app di Amazon. Sono disponibili prodotti freschi, il tutto con la consegna in finestre di due ore a scelta, nella stessa giornata, oppure è possibile programmare la consegna in una finestra di un’ora al costo di 4,99 € - per ordini superiori ai 50 €-. Amazon Fresh offre una selezione di oltre 10.000 articoli tra cui un’ampia gamma di prodotti di uso quotidiano come i generi alimentari, che comprendono eccellenze locali di piccoli produttori e start up italiane, ma anche frutta, verdura, carne, pesce, surgelati, alimenti per bambini, prodotti per la cura personale e per la casa, così come come una selezione di alcuni dei prodotti più popolari su Amazon.it (quali dispositivi, prodotti di elettronica e intrattenimento, prodotti dei marchi esclusivi Amazon). 

Oltre a Milano e dintorni sarà ampliato ad altre zone d’Italia?

Sappiamo quanto i clienti Amazon Prime di Milano amino la comodità di ricevere la propria spesa in un’ora o in finestre a scelta di due ore e confermo che la consegna della spesa in giornata da Amazon Fresh e dai partner locali sarà estesa ai milioni di clienti Amazon Prime a Roma e in altre città prima della fine dell’anno.  

Quali sono gli obiettivi a livello numerico del servizio, quali le disponibilità attuali? È prevista una scalabilità? 

Non siamo soliti commentare i nostri piani futuri, ma possiamo confermare che Milano è il punto di inizio e che presto saranno dati ulteriori dettagli rispetto ai nostri sforzi per offrire ai clienti un’ampia scelta di prodotti a prezzi convenienti e con un servizio di consegna efficiente.

Come siete organizzati a livello logistico? Avete un magazzino di riferimento per i prodotti con la catena del freddo?

I clienti Amazon si aspettano prodotti freschi di alta qualità. Abbiamo già dimostrato di poter gestire con successo la catena logistica per i prodotti freschi. Con la nostra esperienza nella logistica abbiamo dunque impostato ogni aspetto della nostra catena. All’interno del nostro Centro di distribuzione urbano, sono presenti delle apposite apparecchiature di raffreddamento e congelamento. Per il trasporto di queste merci Amazon utilizza delle speciali borse termiche che garantiscono il mantenimento della giusta temperatura, anche in casi di elevate temperature esterne. I dipendenti del Centro di distribuzione urbano ricevono un’adeguata formazione e tutte le istruzioni necessarie per gestire gli alimenti confezionati in sicurezza e secondo i criteri di legge vigenti.

Le consegne ultimo miglio saranno gestite direttamente da Amazon e U2?

Gli ordini provenienti del nostro Centro di distribuzione urbano saranno consegnati da corrieri dedicati. Mettiamo tutta la nostra competenza operativa, sviluppata dall’esperienza di oltre 125 centri di distribuzione in tutto il mondo, nella gestione di questo servizio. Per quanto riguarda i prodotti del supermercato U2, Amazon garantirà la consegna tramite i propri fornitori nella città.

Asos acquisisce Topshop

Andata a buon fine l'operazione che ha portato Asos all'acquisizione dei marchi di Arcadia, Topshop, Topman, Miss Selfridge e Hiit

Andata a buon fine l'operazione che ha portato Asos all'acquisizione dei marchi di Arcadia, Topshop, Topman, Miss Selfridge e Hiit. Restano ancora senza acquirente, invece, gli altri marchi di Arcadia ossia Burton, Dorothy Perkins e Wallis. Si tratta di un deal da 265  milioni di sterline e la transazione sarà completata il 4 febbraio. Tra gli obiettivi di Asos, sulla cui piattaforma Topshop è già presente, c'è l'espansione e il consolidamento in mercati internazionali come nel caso di Stati Uniti e Germania.

Nick Beighton, Ceo di Asos, sottolinea l'importanza strategica di questa acquisizione: "Siamo stati fondamentali per guidare la loro recente crescita online e, sotto la nostra proprietà, li svilupperemo ulteriormente, utilizzando la nostra esperienza in design, marketing, tecnologia e logistica e lavorando a stretto contatto con i principali partner strategici al dettaglio UK e in tutto il mondo" afferma.

Si tratta, infatti, di un'opportunità strategica per intercettare il target di ventenni amanti della moda in tutto il mondo. "Questa transazione -prosegue Beighton- ci consente di portare all'interno dell'azienda marchi iconici, consentendoci di sovrapporre i nostri punti di forza principali e trasformarli in primari marchi digitali leader. I marchi acquisiti si uniranno al nostro portafoglio Venture Brands insieme ad altri tra cui Collusion, AsYou e Reclaimed Vintage. Manterremo il loro marchio consolidato e il posizionamento del cliente, che è differenziato dal nostro core Asos Design e da altri marchi Asos".

Una scelta importante che consentirà al colosso eCommerce di potenziare e ampliare il proprio target e di offrire varie fasce di prezzo grazie a una proposta di brand più articolata.

Asos intende inoltre massimizzare le opportunità per la distribuzione globale dei marchi. "In questo senso -aggiunge il Ceo- intendiamo accelerare la nostra strategia negli Stati Uniti attraverso la partnership con Nordstrom in questo mercato chiave".

L'acquisizione da parte di Asos, colosso delle vendite online, comprende i brand, la proprietà intellettuale e il magazzino, ma non la rete di punti di vendita. Dal punto di vista occupazionale, l'operazione consentirà il reimpiego dei 300 dipendenti attivi nei settori design, retail partnership e acquisti che dovrebbero passare in Asos. Sono, invece, da definire le migliaia di posti di lavoro relativi ai 70 store dislocati nel Regno Unito.

Aw Lab (Bata): Antonio Marrari guiderà il marketing

Antonio Marrari intende proseguire il percorso già sviluppato dall'insegna Aw Lab evolvendo i progetti svolti nell'ultimo biennio

Alla guida del dipartimento di marketing di Aw Lab (Bata) ci sarà Antonio Marrari che assume il ruolo precedentemente ricoperto da Domenico Romano.

Le idee sulla strada da seguire sono chiare: Marrari intende proseguire il percorso già sviluppato dall'insegna evolvendo i progetti svolti nell'ultimo biennio. “Vogliamo approfondire alcuni temi a noi cari che ci hanno consentito di vincere premi dedicati al mondo del marketing e alle innovazioni -spiega-. Mi riferisco, in particolare, alla nostra app che di recente ha accolto lo store online e che ha proposto iniziative di gamification nuove per il nostro settore, e non solo. Un mezzo potente per rafforzare le relazioni con il nostro cliente e consentirgli di vivere delle esperienze di gioco e comunità non per forza legate all'esperienza di acquisto”.

Aw Lab continuerà anche l'esperienza di Womens Together, dedicata al mondo femminile e all'inclusività, con un progetto editoriale e di scambio culturale. “Continueremo senza dubbio il progetto Aw Lab is me -prosegue Marrari- un talent show musicale che si è svolto su territorio e, per ovvie ragione, in streaming in Italia e in Spagna”.

Continuità anche per quanto riguarda le collaborazioni con i brand partner che, stando a quanto anticipa Marrari, “proseguiranno attraverso nuove e importanti collaborazioni sul prodotto del momento, offrendo modelli e make-up esclusivi ai nostri appassionati di sneaker”. Non ultimo, la creazione di format e progetti innovativi sui quali Aw Lab intende investire per il futuro. “Vogliamo continuare sulla strada già intrapresa -conclude- continuando il processo di cambiamento avviato per essere ancora più rilevanti in un mondo sempre più complesso”.

Ikea propone il primo circular hub italiano

hub ikea
Nasce il primo Circular Hub d’Italia realizzato nel punto di vendita Ikea di San Giuliano, nello spazio adoperato per l'Angolo delle occasioni

La filosofia di Ikea è sempre più orientata al rispetto per l'ambiente. In questo contesto nasce il primo Circular Hub d’Italia realizzato nel punto di vendita Ikea di San Giuliano, nello spazio adoperato per l'Angolo delle occasioni trasformato in un vero e proprio “laboratorio della circolarità” con l'obiettivo di ispirare e guidare i consumatori a compiere scelte sostenibili nella vita quotidiana.

L'iniziativa prevede la possibilità di prolungare la vita dei prodotti permettendo ai clienti di acquistare a prezzi accessibili mobili di seconda mano, prodotti che si danneggiano durante la movimentazione, resi e prodotti dell’esposizione. L'hub prevede anche un'area Learn&Share, pensata per momenti di interazione con i clienti e con le comunità locali sui temi di sostenibilità. In questo spazio, inoltre, Ikea mostrerà per la prima volta ai visitatori le varie fasi del processo circolare che portano al riconfezionamento dei prodotti: dal recupero allo stoccaggio delle componenti di ricambio dei mobili che consentono di prolungarne la vita. Dopo questo primo test, Ikea programma l'espansione del progetto in altri store italiani.

Trasformare Ikea in un business circolare è una delle nostre maggiori ambizioni e, al tempo stesso, una grande sfida per il futuro -dichiara Ylenia Tommasato, country sustainability manager di Ikea Italia-. Sviluppare nuovi prodotti seguendo i nostri principi di design circolare, ovvero utilizzando materiali rinnovabili o riciclati e dare una seconda vita a quelli già usati, ci permette di sviluppare soluzioni per un futuro più sostenibile”.

Gruppo Bauli debutta nel canale farmacia

Sono 36 le referenze, sia dolci che salate, introdotte nel canale pharma dal Gruppo Bauli con le quali l'azienda entra in un canale non ancora presidiato

Sono 36 le referenze, sia dolci che salate, introdotte nel canale pharma dal Gruppo Bauli con le quali l'azienda entra in un canale non ancora presidiato. Questo progetto è nato in seguito all'acquisizione da parte del Gruppo di una quota di maggioranza di AlpiPan, società italiana che si dedica esclusivamente alla produzione di alimenti da forno gluten free.

I prodotti del brand saranno, infatti, in vendita nelle farmacie, parafarmacie e nei negozi specializzati con nuove linee di prodotti a marchio Bauli e Doria, dedicate a chi soffre di allergie o intolleranze e pensate per i consumatori costretti a escludere dalla loro dieta glutine, latte e lattosio. Le linee comprendono pane, snack salati, pangrattato e mix, pasta, biscotti e prodotti per la prima colazione. Le referenze prive di latte e lattosio riportano il marchio Lfree nell versione Lactose&Milk Free o Lactose Free.

"Questo nuovo progetto testimonia l'orientamento all'innovazione continua del nostro Gruppo, che interpreta non solo l'evoluzione del mercato, ma soprattutto le esigenze e i desideri dei nostri consumatori” spiega Michele Bauli, presidente del Gruppo Bauli.

Millesimati, due new entry per Rocca dei Forti

Ribolla Gialla Brut e Prosecco Doc Rosé Brut si aggiungono al portfolio dell'azienda della famiglia Togni

Due nuovi millesimati si aggiungono alla gamma delle bollicine di Rocca dei Forti: sono il Ribolla Gialla Brut e il Prosecco Doc Rosé Brut, nati da un'accurata selezione di uve di un'unica annata dai caratteristici vigneti del nord Italia.

Si scrive così un nuovo capitolo nella storia ultrasessantennale della famiglia Togni, che può vantare tra i millesimati il Cuvée n.1, il Riesling Chardonnay premiato nel 2019 da Mundus Vini con la medaglia Oro. Ma vediamo i due nuovi nati più nel dettaglio.

Rocca dei Forti Ribolla Gialla Millesimato Brut deriva da uve della vendemmia 2020 del vitigno a bacca bianca autoctono del Friuli-Venezia Giulia di cui conserva il peculiare profilo aromatico che richiama la frutta fresca, presenta un perlage abbondante e persistente. Al naso è piacevolmente intenso. In bocca è pulito, semplicemente particolare e fresco, grazie alla sua naturale acidità ed eleganza con note di agrumi e fiori bianchi. Può abbinarsi alla perfezione ad arrosti di pesce, insalate di mare ma anche delicate carni bianche.

Rocca dei Forti Prosecco Doc Rosé Millesimato Brut nasce dalla vendemmia 2019, un'assoluta novità introdotta dal Consorzio Tutela Prosecco Doc. Vinificato in rosa da uve Glera e Pinot Nero che regalano delicate tonalità e un bouquet di profumi con spiccate note floreali e fruttate. Nel calice si presenta di colore rosa tenue e con un perlage fine ed elegante. Al palato appare fresco, morbido e vivace. Piacevole ed equilibrato, è perfetto per piatti ricercati a base di crostacei e da provare con il sushi.

Entrambi disponibili in bottiglia da 75 Cl con un prezzo suggerito al pubblico in gdo intorno ai 6 euro.

Kfc apre il suo primo “drive-thru” nel Lazio

Il nuovo ristorante targato Kfc (Kentucky Fried Chicken) in apertura a Pomezia (RM) non è solo la prima grande inaugurazione del 2021,  ma anche un ulteriore segnale della capacità di espansione di questo celeberrimo marchio della ristorazione commerciale a catena. Ricordiamo che lo sviluppo di Kcf è quasi esclusivamente in master franchising: il nuovo ristorante (via del Mare 16) è gestito in franchising da US Food Network S.r.l., Franchising Partner di Kfc Italia, che gestisce complessivamente 19 ristoranti del brand in Italia. Via del Mare è una delle direttrici che collegano Roma con il litorale, asse strategico sia per i collegamenti nel Lazio sia per l’offerta di servizi e attività commerciali.

Corrado Cagnola KFCIl 1° drive-thru di Kfc nel Lazio

"Con questa apertura salgono a 47 i ristoranti del nostro brand in Italia, di cui 9 nel Lazio – dettaglia Corrado Cagnola, amministratore delegato di Kfc Italia-. Continuare a sviluppare la nostra presenza sull’intero territorio nazionale, contribuendo alla tenuta dell’economia e dell’occupazione, è un obiettivo ancora più sfidante in questo momento storico. Con il ristorante di Pomezia continuiamo anche la diffusione del format drive-through (drive-thru, nella grafia american english, ndr), un asset dello sviluppo del brand in Italia: è molto apprezzato dai nostri clienti per la comodità di acquistare i prodotti senza scendere dall’auto ed è una modalità particolarmente gradita in questa fase, in ottica di sicurezza".

Sviluppato su due piani, con capacità di 128 posti nella sala, il ristorante di Pomezia offre il servizio di drive-through, con la corsia dedicata all'asporto (take away) per ritirare il proprio ordine senza scendere dall’auto. Il ristorante dispone anche di servizio clicca e ritira attraverso la App di Kfc Italia, per ordinare nel ristorante attraverso i chioschi: per il servizio consegna (delivery) il partner è Deliveroo.

"Con il ristorante di Pomezia creiamo 29 nuovi posti di lavoro, impiegando prevalentemente persone provenienti dal territorio –aggiunge Dan Ilie, Direttore unico di US Food Network-. Siamo particolarmente orgogliosi di andare in controtendenza rispetto alla situazione di difficoltà che anche il mercato del lavoro sta subendo. Dall’inizio del 2020 abbiamo inserito nei nostri nuovi ristoranti KFC oltre 100 persone e lavoriamo per continuare a dare il nostro contributo alla crescita dei territori dove operiamo".

Il ristorante è aperto dal 5 febbraio tutti i giorni dalle 11 alle 22 salvo diverse disposizioni delle autorità nazionali e locali, in riferimento all’attuale emergenza Covid19.

La crescita a doppia cifra dell’eCommerce Bonprix

Cresce l'eCommerce del gruppo Bonprix (parte del Gruppo Otto di Amburgo) che nel 2020 registra un incremento del +19%

Cresce l'eCommerce del gruppo Bonprix (parte del Gruppo Otto di Amburgo) che nel 2020 registra un incremento del +19% dovuto anche al contributo di Euronova e delle neo arrivate Lascana Italia e bonprix Spagna. Il fatturato di Bonprix Italia, cui fanno capo le filiali di Italia, Grecia, Slovenia, Austria e Svizzera, raggiunge quota 258 milioni di euro.

Solo nel nostro Paese il canale eCommerce ha registrato un fatturato di 104 milioni di euro, segnando un +25% rispetto all’anno precedente. Buone le perfomance anche per il comparto casa e la lingerie gestiti con Euronova e Lascana.

Il trend di crescita della spesa online si conferma, quindi, ancora una volta. Il 2020, infatti, è stato caratterizzato dall'emergenza sanitaria dovuta al Covid19 e alle relative restrizioni che hanno portato i consumatori a optare per il web. A riguardo Stephan Elsner, direttore generale di Bonprix Italia, dichiara: “Il 2020 è stato un anno record per noi, il lockdown ha dato una spinta alla digitalizzazione del consumatore italiano in modo irreversibile: si tratta di una grande opportunità di ulteriore crescita per il gruppo Bonprix. Per il 2021 il nostro obiettivo è stabilizzare il trend e consolidare la fiducia dei nuovi clienti acquisiti”.

Insegna dell'anno

Bonprix, presente in 30 Paesi del mondo con oltre 35 milioni di clienti e un fatturato a livello mondiale che supera il miliardo di euro, ha ricevuto per il terzo anno consecutivo il premio Insegna dell’Anno per la categoria abbigliamento donna. In tutta Italia hanno votato 106.320 persone esprimendo un totale di 205.500 preferenze certificate alle 543 insegne valutate.

Italmark (Sun) torna a Brescia e riapre uno storico punto di vendita

Innovazione e legame con l’enogastronomia del territorio sono i tratti distintivi di questo punto di vendita Italmark (Gruppo Sun) riaperto a Brescia

Innovazione e legame con l’enogastronomia del territorio sono i tratti distintivi di questo punto di vendita Italmark (Gruppo Sun) riaperto a Brescia, in Piazza Vittoria. Si tratta di un locale storico dell'insegna che fu inaugurato nel 1966 ma chiuso nel 1997. Oggi riapre con la stessa insegna e amplia la rete oggi formata da 77 strutture Italmark a cui si aggiungono 16 punti di vendita Family Market e 3 cash&carry Italgros.

Abbiamo pensato questo nuovo punto di vendita partendo dalle esigenze dei nostri clienti sempre più attenti alle nostre offerte e in particolar modo ai prodotti della tradizione enogastronomica che caratterizza e contraddistingue il nostro territorio -spiega Marco Odolini, presidente Italmark- . All'interno dello store sarà possibile anche trovare tutta la gamma dei prodotti del brand Consilia che è la nostra marca del distributore”.

Il punto di vendita, che si estende su doppio livello con una superficie totale di 2.200 mq, aspira a diventare il luogo della cultura enogastronomica locale, della formazione, dell’incontro fra le tradizioni locali, i produttori, ed i consumatori.

Al suo interno propone lo spazio è Bistrot dedicato a chi vuol fare un pranzo veloce con un'offerta gastronomica che prevede hamburger con carne rigorosamente italiana, pizze alla pala a lunga lievitazione, primi e secondi piatti della tradizione o, più semplicemente uno spuntino veloce da è Caffè.

EcomarketBio amplia l’assortimento con le carni bianche

Si amplia l'offerta di EcomarketBio, l'eCommerce di prodotti biologici, che nel catalogo freschi inserisce anche le carni bianche

Si amplia l'offerta di EcomarketBio, l'eCommerce di prodotti biologici, che nel catalogo freschi, già composto da frutta, verdura e carni rosse, inserisce anche le carni bianche grazie alla partnership con l'azienda Noi e la Natura, che alleva i propri animali in modo non intensivo rispettando le metodiche biologiche tramite la certificazione Icea-Aiab.

L'assortimento comprende diversi tagli di pollo, tacchino, faraona, gallina insieme a un'offerta di piatti cotti come il pollo allo spiedo porzionato, nuggets di pollo e di tacchino, cotolette di pollo e di tacchino, fettine di pollo già impanate.

La consegna

I prodotti freschi vengono consegnati, tramite trasporto refrigerato, ogni mercoledì se gli ordini vengono effettuati entro le ore 23,59 della domenica precedente, in tutta Italia escluso le isole maggiori e la Calabria tramite il servizio Stef home delivery. Le spedizioni sono gratuite per gli ordini a partire da euro 99,99 euro, al di sotto di questo importo la tariffa dedicata al trasporto refrigerato è di euro 8,90 fino a 50 kg di peso per un minimo d’ordine di 20 euro.

Ikea e Too Good To Go contro gli sprechi alimentari

La partnership tra Ikea Italia e Too Good To Go coinvolge 13 punti di vendita della rete nei quali è stato attivato il servizio antispreco

Ispirare comportamenti sostenibili e azioni che abbiano un impatto positivo sull’ambiente. Con questo obiettivo Ikea Italia ha stretto una partnership con l'app anti spreco Too Good To Go grazie alla quale è stato attivato il servizio in 13 strutture italiane dell'insegna svedese nelle quali è possibile, tramite l’app, acquistare ad un prezzo ridotto food box con i prodotti in eccedenza a fine giornata e ritirarle presso i bistro prima della chiusura. Entro due mesi tutti i 21 store del territorio nazionale offriranno questo servizio. Al momento il servizio è attivo a Roma, Milano, Pescara, Rimini, Villesse, Bologna e Collegno. “Vorremmo promuovere un’abitudine al consumo di cibo sempre più consapevole e ridurre gli sprechi di cibo ogni giorno, è un gesto semplice in grado di produrre nel tempo un importante cambiamento per l’intera societàFilippo Albertoni, country food manager di Ikea Italia.

Questa iniziativa rientra in un più ampio progetto nel rispetto dell'ambiente che vede Ikea Italia tra le aziende firmatarie del Patto contro lo spreco alimentare, promosso proprio da Too Good To Go in occasione della Giornata nazionale di prevenzione dello spreco alimentare che si celebrerà il prossimo 5 febbraio. La strategia di sostenibilità dell'azienda ha obiettivi precisi e parte da iniziative che possano permettere a Ikea di trasformarsi entro il 2030 in una realtà circolare in ogni suo aspetto.

Ogni giorno lavoriamo affinché le nostre azioni abbiano un impatto positivo sulle persone e sull’ambiente e ispirare uno stile di vita che rispetti i limiti del Pianeta” sottolinea Ylenia Tommasato, country sustainability manager di Ikea Italia.

Private label e volantino, cosa è successo nel 2020?

marca del distributore Mdd alla riscossa
Mdd alla riscossa

Private label e volantino: l'abbinamento si è rivelato interessante nel 2020 a dimostrazione che i retailer hanno sempre più a cuore i propri marchi, e utilizzano il volantino per dare loro evidenza e metterli a confronto con le marche industriali. Senza per questo mettere in dubbio il ruolo dell'Idm. Ecco le conclusioni dell'analisi di QBerg con Iri, che ha preso in esame le categorie dei beni di largo consumo per verificare eventuali cambiamenti nella presenza sui volantini di ipermarket, supermarket e superette. Le categorie prese in considerazione sono: drogheria alimentare, bevande, conserve, cura casa, cura persona, peso variabile, fresco, freddo, pet care.

Private label e volantino - Categorie più importanti
QBerg: Private label e volantino - Top 20 Categorie più importanti

Private label e volantino: grande visibilità

Il primo dato che emerge è la visibilità: la mdd da sola pesa quasi come la somma dei primi 10 produttori industria aggregati. In crescita anche le azioni azioni a volantino (convenienza, fedeltà e branding) per la mdd: +1,44%. Ma di questa crescita i brand industriali della top 10 ne risentono solo per lo 0,3%. Quindi la mdd, aggregando tutti i brand insegna come se fossero un unico brand, risulta il primo per visibilità, e con un bel distacco.

Private label e volantino - quota pl
Private label e volantino - QBerg quota private label macrocategoria a volantino

Le categorie che sono cresciute di più in presenza sul volantino sono pet care, con un +2,16%, cura persona, che cresce del 2,04%, e drogheria alimentare, +1,5% rispetto al 2019.

Le categorie con la maggior visibilità, la cui quota a volantino supera il 30%, sono invece latte e panna fresca, gastronomia a peso variabile (pv), verdura pv, uova fresche e panetteria pv. Insomma, il peso variabile è tra le categorie della mdd che più trova evidenza sul volantino.

Private label e volantino - QBerg quota pl a volantino
Private label e volantino - QBerg quota pl a volantino

Le categorie mdd meno in evidenza a volantino

Le categorie di prodotto della mdd che sono meno evidenti e presenti sui volantini appartengono tutte al mondo cura persona: trattamento piedi, cofanetti e profumeria. Anche tra le meno gettonate però, ci sono 6 categorie mdd la cui presenza a volantino supera il 5%: trattamento corpo, fuori pasto dolci, champagne e spumante, prodotti dietetici/salutistici, detergenza bucato, cura tessuti. Si tratta dei mondi che solitamente non possono mancare nelle promozioni, di conseguenza la scelta dei retailer di dare comunque rilievo al proprio marchio. La quota non elevata potrebbe anche suggerire la preferenza per un prezzo basso continuativo, piuttosto che per lo sconto, come sempre più retailer stanno di fatto facendo. E di fatto anche QBerg conferma la tendenza.

Volantino e sconti per la mdd, più branding

Consistente presenza a volantino non equivale a maggiore promozionalità, anzi: QBerg registra una netta diminuzione, -2% le offerte legate alla mdd. I retailer hanno scelto di ricorrere meno di frequente a sconti, includendo qui le varie meccaniche come lo sconto percentuale a prezzo barrato, il multibuy, lo sconto per l'acquisto di una seconda unità. Anche se sono pratiche che mettono in risalto la convenienza agli occhi dei clienti. Tra le azioni a volantino nel 2020 calano quelle legate alla convenienza, quelle legate alla fedeltà (sconti fedeltà, accumulo punti, acquisto riservato ai possessori di carta), mentre aumentano le azioni di branding, ovvero esposizione privilegiata, concorsi, presenza in pagine dedicate al salutistico. Diminuiscono le azioni promozionali dell'8%, ma la presenza delle mdd a volantino rimane, quindi vengono presentati i prodotti che però non si ritiene abbiano bisogno del sostegno dello sconto per farsi valere presso i consumatori. Il segnale di un prestigio sempre maggiore della mdd.

Private label e volantino - QBerg sconto Medio
Private label e volantino - QBerg sconto medio delle azioni a volantino

L'interesse per le private label è un trend globale, come dimostra la prossima edizione di IPLS 2021, l'ottavo International Private Label Show, programmato a Mosca dall'8 al 9 giugno. C'è una crescente richiesta da parte dei consumatori e di conseguenza l'attenzione dei retailer a curare e sviluppare i marchi propri, sia in ambito food che non food.

Conad Nord Ovest rafforza il format City a Genova

Si amplia la presenza dell'insegna in città con un punto di vendita Conad City (Conad Nord Ovest) realizzato in via Anfossi 252/R

Si amplia la presenza dell'insegna in città con un punto di vendita Conad City (Conad Nord Ovest) realizzato in via Anfossi 252/R, su una superficie di 600 mq, dotato di cinque casse tradizionali e con un team di lavoro formato da 22 persone. Lo store propone un'offerta che valorizza i prodotti del territorio.

Grazie ad un ampio assortimento con particolare attenzione ai reparti freschi, saremo in grado di soddisfare ogni esigenza dei consumatori, garantendo un servizio efficiente e moderno all’insegna della qualità e della convenienza, e instaurando un forte legame col territorio in cui lavoriamo” sottolinea Francesca Cristina Canepa, socia Conad nella realtà genovese.

Le caratteristiche dello store

L'ortofrutta è dotata di uno spazio dedicato a piante e fiori, la macelleria self-service offre carni selezionate provenienti da allevamenti controllati e certificati durante tutto il ciclo produttivo. L'area freschi è completata da panetteria con preparazioni interne ed un piccolo corner di pasticceria locale, la gastronomia/salumeria che, oltre ad un banco servito con piatti pronti e di rosticceria, offre salumi e formaggi take-away.

I locali sono stati allestiti con una particolare attenzione all’impatto ambientale, privilegiando illuminazione a led e attrezzature di ultima generazione. Il supermercato è aperto tutti i giorni con orario continuato dalle ore 8 alle 20.

Fiorentini Alimentari lancia l’eCommerce

Il percorso di riposizionamento del brand Fiorentini Alimentari, iniziato con il rebranding e restyling dei pack, si conclude con l'ingresso nell'eCommerce

Il percorso di riposizionamento del brand Fiorentini Alimentari, iniziato un anno fa con il rebranding e restyling totale dei pack, si conclude con l'ingresso nel mondo eCommerce e la proposta di una vetrina virtuale che comprende oltre 350 referenze a marchio Fiorentini: gallette e sostitutivi del pane, snack dolci e salati, cereali per la prima colazione, zuccheri, dolcificanti e creme spalmabili.

Il rapido cambiamento nelle abitudini di acquisto generato dalla pandemia ha dato un’accelerata al progetto, che rappresenta per noi anche la grande opportunità di far conoscere direttamente ai nostri consumatori l’ampiezza e profondità di gamma -spiega Simona Fiorentini, marketing ed export manager dell’azienda- rendendo immediatamente disponibili non solo quei prodotti che hanno una distribuzione meno capillare, ma anche le novità appena lanciate, come ad esempio le nostre nuove creme spalmabili al burro di arachidi”.

La logistica è gestita direttamente dal personale interno nel polo produttivo inaugurato nel 2020 alle porte di Torino. A parte ingredienti particolari come la quinoa, la quasi totalità delle materie prime principali, come il mais, il riso e altri cereali, proviene da agricoltura biologica piemontese e italiana. Su questo sito è possibile avere varie informazioni sui prodotti: descrizione, informazioni nutrizionali, suggerimenti di consumo e prezzo. Le consegne sono effettuate in tutta Italia con spedizione gratuita per gli ordini oltre i 30 euro.

Pac2000A Conad potenzia la presenza a Perugia

La cooperativa investe nel territorio umbro potenziando la propria presenza a Perugia con una struttura Conad Superstore e un Pet Store

La cooperativa Pac2000A investe nel territorio umbro potenziando la propria presenza a Perugia con una struttura Conad Superstore in Viale Giovanni Perari, in zona Pian di Massiano, che comprende anche un Pet Store Conad, all’interno dell’area commerciale di circa 3.500 mq, ricavata dalla ristrutturazione del complesso di un ex deposito di autobus.

Il Superstore Conad occupa un'area di circa 1.500 mq ed è dotato di un parcheggio con 160 posti auto. Condivide l’ingresso con il Bar Vergnano che dispone di uno spazio esterno con tavolini in cui consumare i prodotti acquistati instore. All'interno dell'area commerciale è presente inoltre un ristorante della catena Roadhouse, il primo in Umbria, che sceglie di rimandare la sua apertura a causa delle restrizioni legate alla pandemia di Covid19.

Proseguiamo con la nostra tabella di marcia fatta di investimenti, nonostante le difficoltà -dichiara Danilo Toppetti, amministratore delegato di Pac2000A Conad-. Da sempre crediamo nell’economia circolare. Gli investimenti nei nostri territori sono sempre fatti con questa logica”.

Il superstore

L'offerta dei freschi si articola sul perimetro con i banchi serviti di macelleria, pescheria con friggitoria, panetteria-pizzeria, pasticceria e gastronomia calda con possibilità di piatti da asporto take away. Per l'ortofrutta, come da consuetudine, sono presenti isole centrali. La struttura è stata dotata di accorgimenti di risparmio energetico come nel caso dei pannelli solari installati sul tetto. Il punto di vendita è aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20.30 e la domenica dalle 9 alle 19.30.

Winelivery: crescita oltre le attese (+600%)

Oltre 700 mila app scaricate e 7.5 milioni di euro di fatturato consolidato, sei volte quello del 2019. Winelivery registra un forte incremento

Oltre 700 mila app scaricate e 7.5 milioni di euro di fatturato consolidato, sei volte quello del 2019. Per Winelivery il 2020 ha registrato risultati inattesi con un tasso di penetrazione dell’app sulla popolazione italiana superiore all’1.2%. In tempi di pandemia, è ormai noto, la domanda per i servizi di delivery è cresciuta in maniera esponenziale.

Consideriamo Winelivery ancora una startup -afferma Francesco Magro, founder e Ceo dell’azienda-. Questo perché, come tale, abbiamo brama di crescita e ci poniamo obiettivi di sviluppo molto sfidanti. Al tempo stesso ci comportiamo come un’azienda che deve competere sul mercato, e quindi essere capace non solo di crescere a tassi importanti, ma anche di portare redditività agli azionisti”.

Winelivery chiude con una crescita superiore al 600%, e ad oggi conta anche una rete sul territorio italiano di oltre 60 store con servizio express in tutte le principali città italiane, dalla Sicilia all’Alto Adige.

Winelivery conquista il mercato e porta redditività perché la sua strategia punta a valorizzare i prodotti attraverso un servizio di consegna eccezionale nei tempi e nella cura -continua Magro- evitando in assoluto la leva prezzo e lavorando sul differenziarsi dagli altri operatori sul mercato con una value proposition distintiva”.

Gli obiettivi

Per il futuro Winelivery si si muoverà su basi solide, forte dell’ultimo importante round di investimento conclusosi a dicembre, tra cui Gellify Digital Investment (GDI) oltre che l’ingresso di un pool ristretto di nuovi soci, che consentirà di realizzare un ambizioso piano di sviluppo del quadriennio 2021-2024, che porterà Winelivery ad aumentare la capillarità e diffusione del servizio in Italia.

Different: il primo concept store di Linkem

Linkem sperimenta il suo primo concept store che permette ai consumatori di toccare con mano le soluzioni hi-tech. Si chiama Different

Linkem sperimenta il suo primo concept store che permette ai consumatori di toccare con mano le soluzioni hi-tech grazie a un'esperienza di acquisto immersiva e coinvolgente. Si chiama Different e debutta a Firenze. Il brand dell'operatore 5G, specializzato nell’erogazione di servizi Internet a banda ultralarga senza fili (Fwa), sceglie il claim Live smart shop different proponendo un'offerta legata a settori come smart-life, elettronica e tecnologia, home security. Con questo format Linkem intende proporre un nuovo modo, inclusivo, per conoscere e comprendere in anticipo come “ciò che ci sembra futuribile sia in realtà a portata di mano”. “L'obiettivo non è solo di business -spiega l’azienda- ma anche culturale e sociale. L’innovazione e le nuove soluzioni tecnologiche verranno infatti proposte, spiegate e provate e si potrà verificare dal vivo come possano cambiare il nostro modo di vivere”.

Questo progetto ha visto la collaborazione di vari partner grazie ai quali è stato possibile dedicare instore corner shop specifici come per Puma security, Iren Mercato, GBC, Neverbuy e Samsung. Il punto di vendita è inoltre dotato di un’area relax dove si potrà gustare il Caffè Borbone.

NaturaSì lancia il bando che co-finanzia progetti sostenibili

Con budget totale previsto entro i 16.500 euro, i progetti selezionati potranno accedere alla fase di raccolta tramite crowdfunding nel “network NaturaSì”

NaturaSì lancia il bando “il cambiamento siamo noi”, con cui sceglie e cofinanzia le progettualità di associazioni del terzo settore e del volontariato sul territorio dedicate alla sostenibilità e ai giovani. L'iniziativa vedrà una giuria interna selezionare progettualità rivolte ai giovani e alla sostenibilità, con budget totale previsto entro i 16.500 euro.

I progetti selezionati potranno accedere alla fase di raccolta tramite crowdfunding nel “network NaturaSì” all’ interno della piattaforma Produzioni dal Basso . Quei progetti che raggiungeranno almeno il 70% del budget di progetto nei 45 giorni utili della campagna otterranno la parte rimanente del budget a fondo perduto, grazie al fondo totale di 25.000 euro destinato dall’impresa NaturaSì per iniziative territoriali e/o rivolte ai giovani.

Il bando, come anticipato, è destinato a tutte le associazioni di volontariato, enti del terzo settore e realtà private purché presentino iniziative volte a favore della collettività e/o del rispetto ambientale o sociale. Le candidature potranno essere presentate tra il 15 gennaio 2021 ed il 16 febbraio 2021.

Come comunicato dall'insegna attraverso la propria newsletter: "Abbiamo intrapreso questo viaggio perché crediamo che iniziative progettuali volte alla sostenibilità debbano essere supportate dalla nostra impresa, ma allo stesso tempo dalle persone e dalle comunità dove si svolgono. Pensiamo che il crowdfunding sia un meccanismo dalle grandissime potenzialità, che può coniugare l’iniziativa delle comunità locali, la volontà di partecipare delle persone e il sostegno delle imprese, per risultati di cambiamento positivo e partecipato da molti attori".

Il programma fedeltà digitale Lidl Plus debutta in Italia

Lidl Plus è un'app, disponibile gratuitamente per il download su App Store e Play Store, che racchiude promozioni e funzionalità

Interamente digitale e con vari servizi aggiuntivi rispetto a quelli già disponibili. È il programma che Lidl introduce nel nostro Paese per ampliare i benefici in favore dei propri clienti. Lidl Plus è un'app, disponibile gratuitamente per il download su App Store e Play Store, che racchiude promozioni e funzionalità per rispondere alle esigenze specifiche dei consumatori, utilizzabile negli oltre 680 punti di vendita che compongono la rete italiana dell'insegna.

Oltre a coupon e promozioni periodiche che consentiranno ulteriori risparmi, con Lidl Plus sarà possibile, in una seconda fase, avere accesso a offerte personalizzate in base alle proprie preferenze di acquisto. Inoltre si avrà la possibilità di consultare i volantini digitali, di partecipare a manifestazioni a premi dedicate e lo scontrino digitale disponibile in tempo reale.

“Lidl Plus dimostra la grande propensione all’innovazione e alla digitalizzazione della nostra azienda, oltre a rappresentare un importante passo avanti per rendere l’esperienza d’acquisto dei nostri clienti sempre più piacevole e vantaggiosa - afferma Eduardo Tursi, Ad acquisti e marketing di Lidl Italia-. Il programma Lidl Plus verrà costantemente sviluppato e migliorato con nuove funzionalità, al fine di offrire ai nostri clienti sempre più servizi, vantaggi e benefici”.

Karstadt di Berlino: il department store dedicato al second hand

Al terzo piano dello storico department store Karstadt nasce un pop-up store dedicato ai prodotti di seconda mano, recuperati dal riciclo dei rifiuti

B-Wa (h) renhaus è un gioco di parole tedesco scelto per denominare quello che viene definito il department store del futuro, una struttura dedicata all'abbigliamento usato, un progetto sostenibile approvato dal Dipartimento del Senato tedesco all'ambiente, traffico e tutela del clima, nell'ambito delle attività di gestione dei rifiuti. Si tratta di un pop-up store, inaugurato a settembre 2020 e aperto fine alla fine di febbraio, realizzato al terzo piano dello storico department store Karstadt, parte della catena Galeria Karstadt Kaufhof, situato sulla Herrmannplatz. Questo progetto, che intende valorizzare il concetto di riciclo, sarà replicato anche in futuro in altre strutture grazie a future partnership.

Lo store si estende su un'area di 650 mq e propone un'offerta di merce usata, soprattutto abbigliamento, arredi, telefoni ed elettronica di consumo recuperati dal sistema di riciclo dei rifiuti urbani o, per quanto riguarda l’abbigliamento, anche dall’invenduto delle piattaforme online.

Il temporary store è stato concepito anche come luogo di incontro dove poter organizzare workshop, conferenze, realizzati con cadenza periodica. A riguardo Stefan Tidow, Segretario di Stato per l'ambiente e la protezione del clima, afferma: “Vogliamo ampliare quanto più possibile questo progetto rendendo i beni usati ben conservati più facilmente accessibili a un numero ancora maggiore di persone. Si può dare un futuro differente all'usato evitando gli sprechi e rispettando l'ambiente e il clima”.

Gruppo VéGé: su tutta la rete spesa online e consegna a domicilio

La partnership siglata dal Gruppo VéGé con Everli (Supermercato24), con durata triennale, consente all'azienda di espandere a tutto il network nazionale

La partnership siglata dal Gruppo VéGé con Everli (Supermercato24), con durata triennale, consente all'azienda di espandere a tutto il network nazionale di vendita, che comprende 33 catene e 3.500 store, il servizio di spesa online con consegna a domicilio.

Everli permette all’utente di scegliere l’insegna di fiducia tra quelle presenti nell’area circostante, accedere a promozioni dedicate e selezionare i prodotti preferiti. L’ordine effettuato online viene affidato a uno shopper, il quale effettuerà gli acquisti e provvederà alla consegna, concordata con il cliente.

Il consumatore tradizionale ormai si è evoluto ed è diventato omnicustomer e la tecnologia è parte integrante della shopping experience, dentro e fuori il punto di vendita -sottolinea Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé-. La collaborazione con Everli è un passo concreto in questa direzione, che ci permette di ampliare la nostra capacità di soddisfare le esigenze del cliente, mettendo a disposizione delle imprese socie di Gruppo VéGé soluzioni per diventare sempre di più multitouch con strumenti che sono omnichannel”.

Federico Sargenti, Ad di Everli, aggiunge: “Durante l’emergenza sanitaria l’utilizzo della nostra piattaforma ha raggiunto picchi di traffico decuplicati rispetto ai mesi precedenti, e siamo riusciti a gestire questa incredibile richiesta grazie alla nostra tecnologia e alla capacità di ridurre le complessità legate alla spesa in maniera veloce e innovativa per il consumatore”.

Da Walmart ad Amazon: retailer Usa alleati per distribuire il vaccino

walmart pharmacy farmacia
Amazon offre aiuto logistico al neo presidente Biden. Walmart punta a distribuire 10-13 milioni di dosi al mese. E in cambio si ottengono dosi per i propri dipendenti

All'inizio della pandemia, Trump aveva invocato il Defence Production Act per spingere aziende come la 3M a realizzare mascherine e la GM a fabbricare ventilatori polmonari. Oggi, che il nuovo obiettivo da raggiungere nella lotta al Covid-19 è la distribuzione a tappeto del vaccino, sono i retailer Usa a scendere spontaneamente in campo per offrire il loro aiuto (e procacciarsi intanto le dosi per i loro dipendenti).

In linea con la nuova spinta impressa dal neonato Governo Biden, le farmacie e i negozi di alimentari dovrebbero svolgere un ruolo importante nella distribuzione dei vaccini, come sottolinea anche la Cnn. Si parla di un programma di partnership con 19 catene di farmacie, rivenditori e associazioni che rappresentano oltre il 40% del canale farmaceutico Usa.

Secondo la stampa internazionale, Walmart prevede ad esempio questa settimana di distribuire il vaccino in 5.000 location degli Stati Uniti a partire da sette Stati. La speranza è di fornire dosi da un numero di 10 a 13 milioni al mese in linea con le regole di ciascuno Stato, che determina quali gruppi di popolazione sono idonei a ricevere il vaccino per primi presso le farmacie Walmart.

Amazon, dal canto suo, ha scritto una lettera al presidente Biden offrendo la propria esperienza logistica. Ha anche firmato un accordo con un operatore sanitario per somministrare vaccini nei suoi magazzini negli Stati Uniti e ha supportato un ospedale di Seattle per fare le vaccinazioni presso il suo quartier generale. Anche Starbucks e Costco stanno collaborando con lo Stato di Washington per fornire vaccini agli ospedali e presidi di vaccinazione.

Come accennato sopra, naturalmente, esiste per i retailer coinvolti un vantaggio importante, quali le vaccinazioni prioritarie per i propri dipendenti, ottenuto esercitando una certa pressione collettiva, ma anche un risvolto positivo lato marketing sociale. Nel primo caso, come ovvio, si tratta di un importante plus che consente di riprendere le proprie operazioni di business con maggiore tranquillità.

Licensing e cartoleria: processi di cambiamento in corso

BrandTrends Entertainment
Non è solo questione di gusti: la digitalizzazione dei giovani e giovanissimi modifica in profondità le modalità d’uso. I ragazzi diventano creatori di contenuti. Intervista a Ivan Colecchia (da Gdoweek 2 - 2021)

Come cambia il ruolo del licensing in cartoleria, rispetto a un’utenza sempre più digitalizzata e social? Tra didattica a distanza e nuova normalità, passando per la chiusura dei parchi a tema, che tipo di futuro e quali possibili strategie si prospettano nel mondo della cartoleria?

Ivan Colecchia, SVP Global Developer di Kidz Global

A questo, e molto altro, ha risposto Ivan Colecchia, esperto di licensing, da oltre trent’anni attivo sull’argomento con conferenze e ricerche di mercato che hanno riguardato molteplici aree del settore, tra bambini e Fast Moving Consumer Goods, ossia i beni di largo consumo.

Dal 2011, Colecchia lavora in Kidz Global, di cui attualmente è SVP Global Developer, una società di consulenza e ricerche di mercato quantitativa, appunto specializzata in mercati di consumo orientati a bambini, adolescenti e famiglie, che copre 43 Paesi in tutti i continenti. Ricerche che vengono applicate a una serie di segmenti industriali che si occupano di mercati di consumo orientati ai bambini, inclusi ma non limitati a licenze, giocattoli e giochi, videogiochi, intrattenimento, dispositivi digitali, pubblicità, beni di largo consumo e istruzione, di cui qui ci parla.

Come ha articolato la sua ricerca e quali considerazioni ne scaturiscono?

Con oltre due milioni di bambini intervistati, BrandTrends monitora la popolarità, l’awareness, il gradimento e il merchansiding appeal dei più importanti marchi di intrattenimento tra individui compresi in una fascia d’età che vai dagli zero fino ai 25 anni. I dati sono stati raccolti tramite il tracker BrandTrends, che riporta su centinaia di migliaia di intervistati, il monitoraggio di oltre mille brand, osservati contemporaneamente in 43 Paesi in tutto il mondo (per un database, il nostro, che complessivamente contiene oltre 50mila brand differenti).

Quanto al licensing e alla cartoleria, questi sono due settori che, negli ultimi anni, hanno attraversato un grande processo di cambiamento determinato da diversi fattori. Si modificano i gusti dei ragazzi, le tendenze e le modalità d’uso, e ci ritroviamo di fronte alla massiva digitalizzazione degli studenti che, come diremo in seguito, diventano alto consumanti di tecnologia e device digitali, che vengono utilizzati in tutti gli ambiti, per la scuola, per il tempo libero, per l’intrattenimento, per la socialità.

Anche in cartoleria il licensing deve trovare modelli di relazione nuovi con i giovani

Cosa accade quindi ai bambini e ai ragazzi di oggi, come consumano il prodotto entertainment?

Nella mappa il discorso si rende subito visivamente evidente. Emerge in maniera rilevante come il cartone animato puro abbia il suo caposaldo nella fascia d’età dagli 1 ai 5 anni, ma di contro che i ragazzi dai 6 anni in poi si trasformino in consumatori di un altro genere. Un genere che non è più il cartone animato, ma diventa il live show e gli you-tuber, soprattutto nel momento in cui diventano loro stessi creatori di contenuti attraverso le diverse piattaforme social. Un passaggio, questo da utilizzatore a creatore di contenuto, che si determina quindi in un’età sempre più giovane.

Declinando il discorso in termini di genere, cosa si osserva nel comportamento di consumo di maschi e femmine?

In questo caso, limitatamente alla fascia pre-scolare, i brand preferiti sono tendenzialmente senza differenziazione di genere, infatti i più richiesti, con alcune eccezioni, sono equamente distribuiti fra bambine e bambini. Mentre, già a partire dai 6 anni, si assiste alla polarizzazione di genere, dove l’elemento aspirazionale eroina/principessa per le bambine e super eroe per i bambini intercorre a caratterizzare le scelte tra i due generi.

I brand preferiti sono equamente suddivisi per genere

Come cambia il ruolo del licensing in cartoleria rispetto a un’utenza sempre più digitalizzata e social?

C’è indubbiamente una tendenza verso temi futuristici ad alta tecnologia in quasi tutti i marchi presenti nel settore e nei loro personaggi principali. I franchise di supereroi si sono spesso concentrati sul futurismo. Nell’industria dei giochi e back to school, in particolare, possiamo vedere una tendenza verso la caratterizzazione, la tecnologia e i gadget da science fiction high-tech, com’è ad esempio per gli zaini integrati con powerbanks per ricaricare il cellulare e gli altri device digitali.

Nel periodo, imponendosi la didattica a distanza, il licensing in cartoleria perde appeal?

Certamente tutto il settore ha necessità di reinventarsi. Ormai quasi tutte le scuole forniscono le proprie agende, o addirittura passano quasi tutte le attività sul registro elettronico, anche se la cancelleria tradizionale pur se ridimensionata mantiene ancora un ruolo principale nella vita scolastica dei ragazzi.

È stato studiato un back-to-school differente?

I bambini chiedono sempre più una maggiore attenzione dei marchi alla tecnologia. Le esperienze di mobile-first stanno diventando essenziali per molti brand, compresi appunto quelli di prodotti per bambini e di intrattenimento. L’utilizzo degli smartphone continua a crescere al punto che il possesso di smartphone tra i giovani è diventato quasi onnipresente, in ogni regione della Terra, e le statistiche indicano che il 65% dei dispositivi per l’utilizzo di internet è rappresentato dai telefoni cellulari, il 25% di quelli di età inferiore ai 6 anni possiede uno smartphone e più del 70% delle persone di età compresa tra 7 e 14 anni possiede un telefono cellulare. Molti marchi ora offrono giochi per dispositivi mobili, che propongono prodotti acquistabili all’interno del gioco, in termini di servizi di contenuti o anche di app interattive che funzionano in tandem con prodotti fisici.

La chiusura dei parchi a tema toglie un canale importante?

Dal punto di vista del licensing, non credo che in questo periodo faccia una gran differenza, in quanto quello dei parchi a tema è un settore che usufruisce del licensing più che esserne veicolo. Certamente la loro mancanza influisce su un grandissimo indotto che ha un grande peso all’interno del Kid Leisure Time.

I parchi tematici sono più utilizzatori di licenze che non veicoli di propagazione (nell'immagine, Gardaland)

Possibili contromosse?

Ho in mente tre parole: innovare, innovare, innovare. Innovare, nell’offerta di prodotto, nella modalità di erogazione di servizi, nelle attività di comunicazione, cercando di creare nuove occasioni di consumo e soprattutto nuove modalità di raggiungimento dei beni e servizi offerti da parte dei consumatori.

 

 

 

 

Lockdown e smart working: riflettori sui casalinghi

Apertura_Casalinghi_AdobeStock
Le persone costrette per molto più tempo presso la propria abitazione: così l’ambiente domestico riconquista una centralità da tempo perduta con la riscoperta di mondi merceologici specifici (da Gdoweek 1 -2021)

L'emergenza sanitaria continua e riattribuisce alla casa una centralità da tempo perduta e che porta con sé la riscoperta di prodotti, strumenti, oggetti e accessori che consentono di vivere al meglio la quotidianità domestica.

La pulizia degli spazi è un must

L’ambiente deve essere innanzitutto deterso, igienizzato, disinfettato. Oggi la casa rappresenta sempre più il luogo dove cercare comfort, stare bene e, soprattutto, sentirsi sicuri e protetti. “Negli ultimi mesi -afferma Carla Sollai, marketing director Italy consumer di FHP di R. Freudenberg- la massima igiene è diventata un obiettivo primario delle pulizie di casa, con evidenti riflessi anche nei comportamenti d’acquisto. Il brand Vileda risponde a questo bisogno dei consumatori con una gamma di prodotti per la pulizia dei pavimenti e delle superfici in grado di assicurare igiene e protezione. La nostra mission, infatti, resta sempre quella di trainare la crescita del mercato con referenze sempre più performanti e di continuare a intercettare i bisogni dell’utilizzatore al fine di offrirgli costantemente soluzioni altamente innovative, che possano assicurare prestazioni pulenti superiori”.

In poche parole, l’impatto della pandemia ha conferito un’accelerazione importante a tutto ciò che riguarda l’house cleaning.

“Il trend delle vendite è letteralmente esploso sia perché i consumatori hanno avuto più tempo per pulire la casa ma anche per il bisogno, dettato dall’emergenza sanitaria, di igienizzare e disinfettare gli ambienti”, spiega Emanuele Ragni, ad di Leifheit Italia. “Nonostante nella penisola l’indice di fiducia dei consumatori si sia ridotto del 24% (fonte: Nielsen, confronto 2° trimestre 2020 vs 4° trimestre 2019), il che ha generato un deciso impatto sulla propensione agli acquisti, anch’essa negativa, la domanda di prodotti sicuri ed efficaci per garantire l’igiene domestica non ha subito conseguenze al ribasso. Per il 73% degli italiani è tempo di spending review: si risparmia su tutto, ma non sui prodotti che compongono il cosiddetto paniere be safe, comprensivo di tutti gli articoli e le soluzioni afferenti la tutela della salute e della sicurezza in termini di pulizia e prevenzione (+23,4% nel canale gdo)”.

Si diffonde la passione culinaria

Causa un confinamento più o meno forzato, il cucinare diviene un’attività praticata in modo più estensivo, nonché occasione di condivisione con i vari componenti della famiglia: un trend che implica, logicamente, una maggiore attenzione agli strumenti dedicati alla cottura.

“Prevediamo un aumento della socialità domestica, così come dell’utilizzo delle abitazioni come luogo di lavoro”, dice Giorgia Munari, marketing manager de La Termoplastic - Fbm, azienda produttrice di manici, pomoli ed accessori per pentolame. “Di conseguenza, visto che la casa sta guadagnando una nuova importanza per le persone, risulta fondamentale che i brand si focalizzino sullo sviluppo di prodotti che possano aiutare il consumatore a configurare uno spazio che rispecchi il suo stile personale e irripetibile. In ambito cookware, dunque, occorre puntare sulla creazione di strumenti con cui assicurare più sicurezza e supporto nell’utilizzo e, possibilmente, in grado di poter essere condivisi con gli ospiti”.

Lievita soprattutto la domanda degli strumenti da cottura più classici. “La situazione emergenziale contingente, caratterizzata dalla forte limitazione alla libertà personale e sociale, ha portato un forte aumento dei consumi di stampi da forno”, dichiara Elena Guardini, direttore marketing di Guardini. “Come si può facilmente immaginare, tutti i prodotti che gravitano intorno alla cucina hanno fatto segnare un’impennata dei consumi. Tale incremento riguarda prodotti molto tradizionali -come i tegami pizza o le tortiere con cerniera- in grado di soddisfare i bisogni di cottura più comuni”.

Il ritorno alla cucina casalinga configura un trend trainante. “Il consumatore, alle prese con la pandemia, manifesta un rinnovato desiderio di mettersi ai fornelli, insieme ad una maggiore attenzione agli aspetti relativi alla sicurezza alimentare”, osserva Carolina Grigoriadis, country manager Pyrex International Cookware. “Notiamo che un numero crescente di persone orienta gli acquisti dei beni, soprattutto dei casalinghi, in funzione del benessere individuale e collettivo da questi apportato. L’utilizzo del vetro in cucina risulta del tutto compatibile con tale approccio, trattandosi di materiale percepito come healthy, estremamente versatile e -nel caso del vetro borosilicato Pyrex- rispondente ai più alti standard di affidabilità. Come leader di mercato, puntiamo a valorizzare sempre più il concetto all glass, peraltro sinonimo di scelta di consumo sostenibile”.

Più italianità, eCommerce, sostenibilità

Trasversalmente alle diverse categorie afferenti l’universo home, altre tendenze emergono con vigore trainante. Le dinamiche di consumo stanno profondamente cambiando, in controtendenza rispetto ad uno scenario globale dove la qualità del prodotto è stata progressivamente cannibalizzata da logiche di prezzo. In un anno tanto difficile, in cui gli acquisti risultano sempre più razionali e soppesati, i consumatori si rivelano sempre più interessati alla provenienza dei prodotti che comprano e, dunque, sono orgogliosi di scegliere il meglio delle manifatture nazionali.

“In questo momento, il flusso di import sta subendo un notevole contraccolpo sia dal punto di vista dei contenuti di prodotto sia in termini di costi di manifattura e di trasporto, notevolmente aumentati. Il 2021 sarà l’anno delle imprese con produzione in Italia e di quelle che dimostreranno intuito di mercato e dotazioni tecniche per soddisfare i bisogni dei consumatori nell’immediato”, sostiene Carlo Renzullo, direttore commerciale Italia di Snips.

A livello di comportamenti di acquisto, nel 2020 per i casalinghi è esploso l’e-Commerce, anche come conseguenza dei blocchi imposti in determinati periodi alle vendite fisiche. Diversi operatori ritengono ragionevole supporre che parte dell’incremento realizzato quest’anno risulta destinato a perdurare anche dopo l’emergenza pandemica. Ultimo ma non meno importante: il focus sull’eco-sostenibilità dei processi di manifattura e delle linee di prodotti, il che si traduce in interventi virtuosi quali la riduzione degli sprechi di risorse, il contenimento delle emissioni nocive, l’impiego di materiali sempre più green, il riciclo e il riuso all’insegna di un approccio circolare.

Lo scaffale del monouso diventa green

Il periodo di profonde trasformazioni che stiamo vivendo investe in maniera evidente anche il settore dei casalinghi monouso. “Ma non tutto cambia per sempre”, avverte Giorgio Elefante, direttore generale di DOpla. “È indispensabile distinguere il mutamento transitorio dal cambiamento strutturale: se i trend di lungo periodo non hanno subito modifiche, occorre tener conto delle attuali profonde turbolenze negli stili di vita in termini di mobilità/residenzialità, sensibilità igienico/ sanitaria e via dicendo. Alla luce di un mercato di riferimento che per noi risulta ampio e diversificato, nella fase contingente gli impatti sono numerosi e le prospettive a breve stanno emergendo con maggiore chiarezza. Ci aspettiamo un crescente contenuto tecnico dei materiali utilizzati per i prodotti dedicati ai diversi campi di applicazione (accoppiamenti e coating per carta e cartoncino, additivi e coating per le fibre naturali, ricette per i biomateriali) e dovremo abituarci ad un corrispondente incremento di costi e prezzi. Ciò potrà riflettersi in una superiore attenzione alla spesa da parte dei consumatori e in una parallela contrazione dei volumi di acquisti di stoviglie, mentre per gli articoli professionali (imballaggi alimentari di ogni tipo) prevediamo un’ulteriore crescita”.

Presso le superfici di vendita, in ottemperanza alla direttiva europea denominata SUP (Single Use Plastic), le insegne hanno progressivamente sostituito tutte le classiche linee di stoviglie monouso in plastica convenzionale con nuove referenze realizzate in materiali eco-sostenibili. “Stiamo vivendo un cambiamento epocale del settore, voluto e guidato dalla nuova normativa che vieta l’utilizzo della plastica per i prodotti monouso”, avverte Agnese Cartini, product manager di Gabbiano. “Queste scelte incideranno fortemente sulle vendite di prodotti usa & getta creando, a nostro avviso, un marcato ridimensionamento dei volumi a vantaggio di altre soluzioni innovative che si faranno gradualmente spazio. Tale evoluzione è ipotizzabile a causa di due fattori principali: la scarsa qualità dei prodotti di nuova generazione e il loro costo eccessivamente elevato”.

Intanto le produzioni più “verdi” continuano a crescere a passi da gigante. “Secondo il rapporto annuale di Assobioplastiche, lo scorso giugno la produzione italiana di manufatti compostabili ha superato le 10mila tonnellate (+14% sul 2018) ed un fatturato complessivo a quota 745 milioni di euro, il che comporta una progressione dell’8.8% rispetto all’anno precedente”, informa Carmine Caputo, fondatore ed amministratore unico di IMI SpA. “Visto che il comparto si conferma in ottima salute, oggi la nostra azienda è pronta alla conversione al 100%, che consiste nello spostamento di tutta la nostra capacità produttiva sulla nuova linea totalmente green-oriented. Lo sviluppo di un’economia circolare rappresenta una delle grandi sfide che l’industria europea deve affrontare: sarà proprio la leva della qualità ambientale che potrà fare da elemento competitivo differenziante, sicuramente vincente sui mercati internazionali”.

Oggi il segmento più sostenibile del comparto casalinghi monouso evidenzia risultati davvero eccezionali, un incremento addirittura a tre cifre percentuali.

 

FHP VILEDA

FHP Vileda 1-2 Spray MaxUn incremento del 17% delle vendite a valore sul totale comparto, con quote di rilievo in tutti i segmenti della cura della casa: è la performance che gli ultimi dati IRI attribuiscono a FHP di R. Freudenberg sas – filiale italiana di Freudenberg Home and Cleaning Solutions, società del Gruppo multinazionale tedesco Freudenberg - attiva in Italia dal 1950 con i marchi Vileda, Wettex, Marigold, Gimi e Framar.

 

 

Nella foto, Vileda 1-2 Spray Max, nuovo sistema lavapavimenti spray con serbatoio da 800 ml integrato nel manico.

 

 

GUARDINI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Nell’ultimo anno l’azienda ha realizzato cospicui investimenti finalizzati ad aumentare la propria efficienza produttiva, così da soddisfare una domanda in forte crescita. Sono al centro dei progetti Guardini nuovi stabilimenti, sempre più automatizzati, per competere con crescente efficacia sui mercati internazionali a livello di grandi operazioni, anche relativi a private label.

Nella foto sopra, B-Nat, collezione bake dall’anima verde, in acciaio con rivestimento antiaderente a base di cera di carnauba

LA TERMOPLASTIC - F.B.M.

La Termoplastic FBM Virtus

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Focus su design e R&D per creare manici, pomoli ed accessori per pentole sempre più attrattivi sul piano estetico e capaci di migliorare il benessere di chi cucina, a partire dall’ergonomia. In fase di lancio ben 5 nuovi modelli di componenti ideati per linee di pentole eleganti e funzionali, fra i quali spicca Virtus, manico estraibile brevettato.

Nella foto sopra, Virtus, manico estraibile di fascia premium grazie al design ricercato e al sistema rimovibile brevettato

LEIFHEIT

Leifheit Regulus Aqua PowerL’azienda registra un trend di crescita significativo nella categoria cleaning (accessori pulizia casa) in tutte le sue declinazioni, così come in area kitchen, dove le vendite hanno decisamente beneficiato dell’effetto lockdown. Ne derivano progressioni interessanti per tutti i prodotti cucina destinati alla conservazione e per gli utensili da taglio e preparazione.

Nella foto, Regulus Aqua PowerVac, apparecchio 2 in 1 – lavasciuga + aspirapolvere – per contrastare virus e batteri

 

MAPA SPONTEX

Mapa Spontex Serie UniversaleUna strategia che scommette su due filoni: l’attenzione all’igiene -con enfasi sulla rimozione di virus e batteri- ed il rispetto dell’ambiente. Così Mapa Spontex affronta il mercato del cleaning in fase post-lockdown. Non sorprende il ranking dei prodotti più venduti nell’anno: fra i primi ci sono sicuramente i guanti monouso, che in marzo/aprile hanno progredito con ritmo a tripla cifra, ma spiccano pure gli altri “alleati” delle frequenti pulizie di casa (guanti riutilizzabili, spugne, panni, ecc.).

Nella foto, rilancio delle spugne abrasive della serie Universale Spontex con trattamento antibatterico (ANTIBAC)

METALTEX

Metaltex LavaProsegue il trend positivo registrato dai prodotti classificati nei segmenti “sfruttaspazio & organizzazione”, che si connotano per l’attitudine ad ottimizzare le superfici della cucina, del bagno e di altre aree domestiche.

“Nonostante la fase emergenziale che stiamo tuttora attraversando, i dati di vendita risultano per noi molto confortanti”, informa Annamaria Rezzonico, direttore commerciale Italia. “Nell’ultimo periodo, la domanda di questi articoli da parte della clientela si rivela addirittura in incremento”. Il nuovo trattamento Touch Therm Lava -presentato ad Ambiente Francoforte 2020- coniuga tecnologia ed efficienza con un’estetica industrial style molto gradita ai millennials.

Nella foto sopra, Lava, 19 prodotti bestseller salvaspazio rivestiti da Touch Therm in versione black e look industriale

PASABAHCE SRL

Pasabahce Timeless

Il bicchiere è un prodotto di facile acquisto, ma la missione dell’azienda Pasabahce consiste nel portare nelle case oggetti belli e qualitativi, e non necessariamente con operazioni di prezzo. Per il 2021 Pasabahce sta preparando novità che enfatizzano la purezza del vetro e sposano la causa della sostenibilità.

Nell'immagine sopra, Timeless, linea di bicchieri e calici caratterizzata da un originale design retrò, oggi ulteriormente ampliata

PYREX INTERNATIONAL COOKWARE

Pyrex Color'sTeglie adatte ad impieghi peculiari, utili per il consumatore che desidera cucinare una particolare preparazione e che necessita -a tale scopo- di un prodotto mirato di alta qualità. Qualche esempio? La teglia per le lasagne tradizionali e quella per le melanzane alla parmigiana.

Nella foto sopra, Color’s, nuova linea in 4 colori di teglie in vetro borosilicato Pyrex, che possono passare dal freezer al forno

SNIPS

Proporre prodotti funzionali e problem-solving, trasmettendo freschezza ed originalità nel design e, nel contempo, accrescere il valore del mercato grazie a soluzioni innovative, sicure, di alta qualità e, soprattutto,
Made in Italy e totalmente eco-friendly.

Un esempio?
La nuova linea Porta Mascherine, che presto verrà supportata da una campagna tv.

Nella foto, Bottiglie e lunch box Snips in Tritan Renew, nuovissima materia prima ottenuta con il 50% di plastica riciclata

 

STEFANPLAST

Stefanplast Tosca

Puntare sui prodotti in plastica di nuova generazione, provvisti di valenze in grado di gratificare il consumatore quando sta a casa propria, e ciò sia a livello estetico sia in termini di funzionalità. È il taglio con cui Stefanplast sta attualmente procedendo per far evolvere la propria proposta in linea con gli orientamenti emergenti della domanda.

Nella foto sopra, Tosca, collezione per la tavola e la cucina caratterizzata da un’originale decoro in doppio colore

TESCOMA

Tescoma Fancy Home

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Un anno molto positivo in termini di performance di vendita. L’azienda estende progressivamente il raggio d’azione oltre i confini della classica categoria casalinghi in senso stretto, che resta comunque il core business: storage, profumazione ambiente, pulizia casa e piccolo elettrodomestico sono solo alcuni esempi di segmenti di nuovo interesse.

Nella foto sopra, Fancy Home, nuova gamma merceologica dedicata al riponimento declinata in 2 cromie (panna e tortora)

TOGNANA

Tognana Italika Premium

L’azienda orienta l’evoluzione della propria offerta lungo due specifici assi: implementazione e continua innovazione delle linee cottura e, in aggiunta home decor. Le collezioni puntano a creare un fil rouge capace di collegare l’intero ambiente domestico per dare vita ad un total look che abbellisce gli spazi, crea armonia, mette in atto e valorizza la personale “idea di casa” del consumatore.

Nella foto sopra, Italika Premium, un unico stile per la linea che include strumenti da cottura, stoviglie in porcellana e tessile tavola

DOPLA

Raccoglie la sfida su tutti i fronti: i nuovi materiali sostenibili e la progressiva sostituzione della plastica tradizionale, la diversificazione della gamma in campi applicativi che richiedono soluzioni tecnologicamente evolute, un crescente livello di servizio e la personalizzazione dei prodotti.

Le statistiche di vendita premiano le scelte effettuate.

 

Nella foto, la linea in Mater-Bi® con innovative livree colorate amplia ulteriormente la gamma DOpla in materiali sostenibili

 

GABBIANO

Gabbiano linea completa

Fra le prime imprese a lanciare prodotti ecosostenibili, Gabbiano sta oggi studiando nuove soluzioni capaci di migliorare i risultati di vendita, in questa fase molto penalizzati dai costi elevati delle materie prime. Gli investimenti si stanno orientando anche verso alternative ai prodotti monouso.

Nella foto sopra, la Linea completa Gabbiano di stoviglie compostabili, innovative per materiali, forme e colori

ILIP

ILIP Bio

Un significativo incremento dell’offerta per coprire ogni esigenza in termini di profondità di gamma e conformità alle normative attuali e future, anche in termini di materiali utilizzati: così Ilip risponde alle richieste dei clienti in un mercato quanto mai complesso e volatile. Proposta completa di stoviglie, posate e bicchieri in bioplastiche come Pla, Mater-bi, ecc., nonché numerosi prodotti a base di cellulosa.

Nella foto sopra, Ilip Bio, linea progressivamente più ampia di stoviglie in bioplastiche o a base di cellulosa

IMI SPA

IMI Bio Table

Continua la graduale transizione dalla produzione in plastica tradizionale a quella in materiale bio-compostabile. Gli investimenti in innovazione scientifica vanno di pari passo con l’industrializzazione di nuovi prodotti attraverso l’utilizzo degli impianti preesistenti. Un passaggio complesso, questo, che implica l’ingegnerizzazione del nuovo manufatto in funzione delle macchine di cui l’azienda è già in possesso.

Nella foto sopra, BioTable, linea ottenuta da materie vegetali rinnovabili, compostabile, biodegradabile, dunque bio-based al 100%

Mercatò: prezzi ribassati su oltre 1.000 prodotti Selex

Il Gruppo Dimar riposiziona i prodotti a marchio Selex in vendita a prezzi ribassati in oltre 90 punti di vendita Mercatò

Per assecondare le esigenze delle famiglie italiane in un questa fase economica e sociale difficile, caratterizzata dall'emergenza sanitaria, il Gruppo Dimar riposiziona i prodotti a marchio Selex in vendita a prezzi ribassati in oltre 90 punti di vendita Mercatò, Mercatò local, Mercato extra e Mercatò big oltre che sul canale eCommerce. Si tratta di un paniere di 1.000 referenze per le varie categorie merceologiche che spaziano dall’alimentare alla casa alla cura della persona. Si tratta di un’operazione a carattere continuativo che ha l'obiettivo di sostenere l'economia italiana.

Sulla scia di un anno complicato, nel quale abbiamo lavorato per garantire servizi, sicurezza e competitività, la priorità è ora più che mai difendere il potere d’acquisto dei consumatori e lo facciamo attraverso i nostri prodotti Selex -spiega Alessandro Revello, direttore generale Dimar-. Lo dobbiamo a loro, che ogni giorno ci accordano la loro fiducia. La scelta, la qualità e la convenienza sono fattori indispensabili per garantire ogni giorno sempre il meglio”.

Aldi conquista il traguardo dei 100 store in Italia

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Prosegue l'espansione nel nostro Paese dell'insegna Aldi (Gruppo Aldi Süd) che consolida la rete italiana con una media di tre aperture al mese

Prosegue l'espansione nel nostro Paese dell'insegna Aldi (Gruppo Aldi Süd) che consolida la rete italiana con una media di tre aperture al mese raggiungendo quota 100 con strutture dislocate in sei regioni, ossia Trentino-Alto Adige, Piemonte, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Friuli-Venezia Giulia.

Rispettiamo puntualmente i programmi e gli impegni per portare avanti uno sviluppo armonico nei territori dove siamo presenti. L’Italia è un mercato prioritario dove continueremo ad investire con costanza” commenta Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi.

La proposta di Aldi

Sostenibilità, assortimento discount per l'80% made in Italy per una proposta di eccellenze italiane al giusto prezzo sono i valori su cui Aldi fonda la sua proposta in Italia. I format già consolidati, sviluppati su superfici di 1.000 e 1.500 mq, standard home o inseriti in contesti commerciali con un'alta densità di traffico, sono stati recentemente affiancati dal format urban realizzato in edifici già esistenti in contesti urbani e con una metratura di almeno 600 mq come nel caso dei due punti di vendita inaugurati ad agosto 2020 a Milano.

I punti di vendita sono dotati di pannelli fotovoltaici per una superficie complessiva di oltre 24mila mq, l’equivalente di 3,5 campi da calcio, e dispongono di 65 colonnine di ricarica per mezzi elettrici.

Esselunga, Lidl e Metro: le insegne Top Employers Italia 2021

Le aziende hanno nuovamente ottenuto nel 2021 la certificazione dal Top Employers Institute per l'eccellenza in ambito di risorse umane

Lidl Italia ha ottenuto, per il quinto anno consecutivo, la certificazione “Top Employers Italia” 2021 attribuita dal Top Employers Institute, ente internazionale di certificazione delle eccellenze hr, rientrando anche tra i “Top Employers Europe”. Stesso riconoscimento a Esselunga e a Metro Italia, che taglia il traguardo per l'ottavo anno di fila (e, anche se non parliamo di insegne, vale la pena menzionare la comparsa tra i premiati per la prima volta anche di Amazon Italia).

Sebastiano Sacilotto, direttore risorse umane di Lidl Italia, ha commentato il traguardo in una nota:

In un momento particolarmente complicato, siamo orgogliosi di essere riusciti ancora una volta ad ottenere la certificazione Top Employers. Infatti, proprio l’investimento sulle persone è uno dei cardini del nostro piano di sviluppo “Lidl per l’Italia” che ha visto, per l’anno appena trascorso, la creazione di oltre 2.000 nuovi posti di lavoro portando così complessivamente il nostro organico a più di 18.500 collaboratori. Questo traguardo ci spinge a continuare nella costante e proficua ricerca dei migliori talenti e nello sviluppo continuo di quelli già in forza in un’ottica di costante miglioramento.

Vanessa Catania, direttore risorse umane di Metro Italia, sottolinea a sua volta in una nota aziendale:

Metro Italia è impegnata da sempre ad assicurare la migliore esperienza di lavoro possibile, con un focus particolare quest’anno sulla salute e sicurezza delle persone: dipendenti, clienti e partner. Le nostre persone non si sono risparmiate e hanno dimostrato il valore del fare squadra nei momenti più complessi, garantendo il servizio ai nostri clienti, i professionisti della ristorazione e dell’ospitalità. L’aver costruito negli anni una cultura aziendale basata sul valore dell’interdipendenza tra tutte le funzioni aziendali di sede, piattaforme logistiche, i depositi, i 49 punti di vendita distribuiti su tutto il territorio nazionale, ha consentito di affrontare con positività e resilienza anche questo anno così diverso e impegnativo. Questo ci rende particolarmente orgogliosi e ci fa guardare con ottimismo ai progetti futuri.

Per quanto riguarda Esselunga, infine, si ricordano iniziative come quelle dell’area rivolta alla famiglia, dove oltre a proseguire le attività dedicate alla formazione e all’orientamento scolastico dei figli dei dipendenti, sono stati avviati nuovi progetti tra i quali “Master
Mamma”: un portale a disposizione delle neo-mamme di Esselunga.

La certificazione si è svolta mediante un’analisi che prevede oltre 400 domande in 6 ambiti hr. Tutte le informazioni sono state sottoposte a una revisione del Top Employers Institute, che ha esaminato i diversi passaggi della loro implementazione.

Inditex rivoluziona il format Zara Home

Il processo di rinnovamento del format Zara Home avviato da Inditex prenderà il via dal flagship store di La Coruña

Il processo di rinnovamento del format Zara Home avviato da Inditex prenderà il via dal flagship store spagnolo di La Coruña, in Plaza de Lugo, che sarà riaperto a marzo dopo i lavori di restyling. Legame con la tradizione, con l'artigianato locale e sostenibilità sembrano essere i driver di questo format che intende offrire un'esperienza di acquisto in cui il prodotto venga valorizzato all'interno di uno spazio familiare, nel quale risulti distintivo il mix tra funzionalità e bellezza estetica, e con un'offerta integrata tra online e offline.

Le caratteristiche del flagship store

Il progetto legato allo store di La Coruña è guidato dall'architetto locale Elsa Urquijo. Si tratta di un negozio ecologico al 100%, esteso su un'area di 1.000 mq, caratterizzato da un design minimalista con materiali tradizionali della Galizia, tra cui granito, ardesia e quercia. Per quanto riguarda, invece, i materiali da costruzione includono in particolare la calce, che vanta le migliori credenziali di sostenibilità e costituisce la base dell'architettura vernacolare della Galizia, e il marmo gessoso.

Il negozio è stato suddiviso nelle stanze di una casa, nelle quali i prodotti saranno in primo piano, integrati da dispositivi digitali per facilitare l'accesso alla gamma online del marchio. Il piano terra ospita il soggiorno, con una selezione di mobili, cuscini, tappeti e altri oggetti decorativi, e la cucina, con stoviglie e utensili, comprese candele profumate e diffusori. Al piano superiore, si troverà la camera da letto insieme alla biancheria per il bagno.

I prodotti in assortimento, tra cui le capsule collection del brand, sono esposti in contenitori verticali in modo che siano facilmente accessibili. Per creare, infine, ambienti differenziati e atmosfere su misura, è stato creato un nuovo sistema di illuminazione.

Instore è disponibile uno schermo interattivo nel quale i clienti potranno verificare la disponibilità di qualsiasi articolo, visualizzare informazioni dettagliate con immagini coordinate e idee di decorazione e aggiungere articoli a un virtuale carrello della spesa che verrà automaticamente spostato sull'app del cliente tramite codice QR in modo che possa completare i propri acquisti con facilità. Se il prodotto desiderato è disponibile in negozio, è possibile ritirarlo senza attendere la consegna.

RiPlast è pronta ad aprire un nuovo mercato

Angelo Rioli RiPlast
Angelo Rioli, ceo di RiPlast
Collezione di copertine per Maxiquaderni in carta saldata, non incollata: una gamma coerente con i valori della sostenibilità, ecologica al 100% (da Gdoweek 2 - 2021)

Una svolta strategica, che porterà ad aprire un nuovo mercato: l’innovazione portata da RiPlast nel mondo della cartoleria apre nuovi orizzonti, in una direzione già forte prima dell’emergenza pandemica, ma ulteriormente rafforzatasi con le misure anti-Covid19: quella della sostenibilità ambientale.

Tutto parte da una nuova idea di prodotto, la linea di copertine in carta Colorosa Green, i cui presupposti vanno ben oltre.

Colorosa Green di RiPlast: un prodotto unico al mondo, realizzato in carta saldata (non incollata)

Ne parliamo con Angelo Rioli, ceo di RiPlast, gruppo plastocartotecnico a conduzione famigliare tra i protagonisti del mercato della cartoleria.

Colorosa Green è l’ultimo prodotto che avete lanciato. Di cosa si tratta?

È una collezione di copertine per i Maxiquaderni, che si distingue per un dettaglio tecnico non di poco conto: è la prima prodotta in carta saldata, non incollata. Realizzarla ha richiesto notevoli investimenti coerentemente con il valore della sostenibilità che RiPlast persegue da un decennio. Si tratta di un prodotto ecologico al 100% e completamente riciclabile, certificato Fsc e Aticelca, che ha superato tutti i test di resistenza e durata. È la declinazione green di Colorosa, il nostro brand bandiera.

Che vantaggi offre?

L’impiego della carta significa un salto in avanti in direzione green, senza rinunciare a nessuna delle caratteristiche e funzioni che offre una copertina in plastica: resistenza, piacevolezza, ampia palette di colori. Viene proposta in 10 tonalità pastello che, oltre a offrire molta scelta, aumenta la sensibilità ecologica dei bambini e degli adulti. Per le sue caratteristiche di produzione, Colorosa Green si può infatti smaltire e riciclare come carta.

Cosa fa RiPlast per l’ambiente?

Lo sviluppo sostenibile è un processo in continuo movimento e un nostro fermo obiettivo. Basti dire che sono più di 10 anni che RiPlast è autosufficiente sul fronte dell’energia, producendo più di 150.000 kW all’anno attraverso i due impianti fotovoltaici installati sul tetto dei capannoni della sede. Ogni 250 copertine prodotte risparmiamo alla natura l’immissione di 1 kg di CO2. Utilizziamo materie prime sempre più riciclabili, prediligiamo fornitori italiani e vicini ai siti produttivi, crediamo nell’economia circolare che utilizza meno materie prime e più materiali riciclati, siamo certificati da Fsc per le produzioni in carta e da Aticelca per la produzione di articoli in carta mista. Il senza sprechi è un principio per noi inderogabile.

L’emergenza sanitaria ha cambiato l’approccio?

Ha confermato la nostra scelta. Riteniamo che l’emergenza sanitaria sarà un ulteriore elemento di accelerazione della transizione ambientale, che ci porterà nell’immediato futuro a un impegno ancora maggiore su un tema, come quello della sostenibilità, centrale per i consumatori.

Ecco perché l’impegno di RiPlast a preservare il Pianeta è, soprattutto, per generare futuro, lavorare per la qualità della vita e del futuro delle nuove generazioni. Colorosa Green porterà il messaggio ecologista a scuola e in famiglia salvaguardando le foreste grazie alla certificazione Fsc, e impegnando RiPlast direttamente, con il progetto di riforestazione delle Dolomiti devastate dalla tempesta Vaia che nel 2018 ha distrutto i boschi secolari dell’Alta Badia.

I consumatori sono attenti, ma il mondo della distribuzione professionale è pronto per la svolta green?

Penso di sì, perché la rivoluzione verde è iniziata da tempo e la sostenibilità ambientale è fra i criteri d’acquisto del consumatore, accanto alla qualità del prodotto e del Made in Italy. Certamente è una sfida importante anche per la distribuzione, ma credo che la vincerà. I prodotti seguono l’evoluzione del consumatore, che oggi chiede a produttori e distributori un grande cambiamento. Siamo molto fiduciosi, perché Colorosa Green è un prodotto che risponde al 100% alla domanda di consumi ecologici, etici, socialmente responsabili. Ancora una volta ricerca, creatività e savoir-faire dell’imprenditoria made in Italy hanno prodotto vera innovazione.

I primi risultati di vendita e i consensi che abbiamo raccolto dai clienti confermano chiaramente la bontà delle nostre scelte.

Colorosa Green: l'espositore

RiPlast ha creato un espositore per Colorosa Green da proporre alle cartolerie, per mettere in pratica il principio secondo il quale la vendita passa da una adeguata proposizione ed esposizione del prodotto. L’espositore spiega ai clienti le caratteristiche del prodotto attraverso uno storytelling dettagliato e cattura l’attenzione grazie all’impatto dei colori: una sfilata di copertine nei 10 colori pastello esaltate da uno sfondo verde.

Innovazione rilevante, in grado di creare un nuovo mercato in cartoleria

 

Esselunga al fianco di Save The Children: a Torino il CivicoZero

Con questo sostegno a Save The Children, Esselunga intende promuovere l’educazione e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti in Italia

CivicoZero è un centro dedicato ai minori stranieri non accompagnati e neomaggiorenni. Alle sedi già attive in Italia a Roma, Milano e Catania, si aggiunge il centro inaugurato a Torino da Save The Children che ha avuto il supporto di Esselunga. Con questo sostegno Esselunga intende promuovere l’educazione e lo sviluppo dei bambini e degli adolescenti in Italia. L'obiettivo è, infatti, di avviare percorsi di inclusione e integrazione, dando la possibilità di un futuro migliore. La struttura, situata in via Mameli, nell’area di Porta Palazzo, è stata possibile grazie a un patto di collaborazione per i Beni Comuni della Città di Torino con l'amministrazione comunale.

Credo fortemente nel valore dell’educazione per le nuove generazioni che è al centro di nostre numerose iniziative e collaborazioni -afferma Sami Kahale, chief executive officer di Esselunga-. Oggi siamo orgogliosi di aver contribuito insieme a Save the Children, un partner solido e affidabile, e alla Città di Torino, che per noi è molto importante, a una causa bellissima, quella di offrire con il nuovo centro CivicoZero una vera opportunità di crescita e di futuro ai minori stranieri che sono arrivati da soli nel nostro paese e nelle nostre città”.

Le attività di CivicoZero

Vi possono accedere spontaneamente, o su segnalazione dei servizi del territorio, adolescenti e giovani stranieri tra i 14 e i 21 anni ai quali si danno lezioni di lingua italiana, con un supporto specifico di alfabetizzazione se necessario, e la riattivazione del curriculum scolastico, con un successivo orientamento e accompagnamento alla formazione e inserimento lavorativo. Grazie ai laboratori espressivi, le ragazze e ragazzi possono poi scoprire e sviluppare talenti e inclinazioni personali.

CivicoZero è un posto speciale, dove i minori stranieri non accompagnati trovano accoglienza e soprattutto gli strumenti necessari per riprogettare il loro futuro in un nuovo paese” sottolinea Daniela Fatarella, direttrice generale di Save the Children.

Il nuovo centro CivicoZero è un riferimento importante nella rete di iniziative di collaborazione tra associazioni e istituzioni che può essere d’esempio anche per altre realtà cittadine” aggiunge la sindaca di Torino, Chiara Appendino.

IN’s Mercato: il piano di espansione per il 2021

L'insegna IN's Mercato, catena discount del Gruppo Pam, programma 90 restyling, 30 aperture e nuovi format come nel caso di IN's Pescheria

Per potenziare la propria presenza sul territorio, l'insegna IN's Mercato, catena discount del Gruppo Pam, programma un piano di sviluppo per l'anno in corso che prevede 90 restyling, 30 aperture e nuovi format come nel caso di IN's Pescheria con una proposta di specialità confezionate di mare che comprendono pesce, crostacei e piatti pronti.
Nel 2020 abbiamo introdotto il reparto forno e l’ortofrutta sfusa -spiega Moreno Fincato, direttore generale di IN’s Mercato-. Vogliamo continuare ad offrire sempre nuovi prodotti al nostro cliente, conservando molto alta l’attenzione alla filiera e alla qualità. Il format IN's Pescheria si inserisce in questo contesto”.

Insieme alle attività di espansione della rete, saranno sviluppati anche programmi di sostenibilità e inclusività con azioni mirate a ridurre l’impatto sull’ambiente. Ne sono un esempio la nuova collezione di shopper in plastica riciclata all’80% con le illustrazioni del food artist Diego Cusano, e i pack dei prodotti che saranno sempre più green, o ancora il volantino certificato Pefc, cioè realizzato con materia prima da foreste gestite in modo sostenibile e da fonti controllate.
Sul fronte della comunicazione, IN's Mercato rinnova la collaborazione con Discovery all’interno del programma Cortesie per gli ospiti, in onda su Real Time (canale 31). Non ulimo proseguirà l’impegno a sostegno di realtà imprenditoriali e sociali.

Gruppo Gabrielli: un “sostegno infinito” al Fai

La linea Fatti Buoni del Gruppo Gabrielli è stata legata alla raccolta fondi avviata per sostenere il Fai, Fondo ambiente italiano

La linea Fatti Buoni del Gruppo Gabrielli è stata legata alla raccolta fondi avviata per sostenere il Fai, Fondo ambiente italiano, che partirà il 21 gennaio e si svilupperà nell'arco dei prossimi sei mesi nei punti di vendita Oasi, Tigre, Tigre Amico.

Per ogni prodotto della gamma acquistato saranno devoluti otto centesimi al Fai, una cifra scelta perché chiaro riferimento all'infinito. La linea Fatti Buoni, composta da prodotti che esprimono attaccamento al territorio, propone una selezione di oltre 100 prodotti artigianali tra cui pasta, vino, birra, olio extravergine di oliva, conserve con certificazioni di qualità come doc, docg, dop, igp e bio. Inoltre si contraddistingue per tipicità delle ricette, per l’artigianalità delle lavorazioni e per le aziende locali produttrici per lo più a gestione familiare.

Siamo vicini al Fondo Ambiente Italiano da tempo e, a partire dal 2019, anche con il progetto Infinito Gabrielli, che permette a tutti di ammirare il Colle dell’Infinito a Recanati, che ha ispirato il poeta Giacomo Leopardi -afferma la vicepresidente del gruppo, Barbara Gabrielli-. Ciò è possibile grazie a una webcam che abbiamo installato nell’Orto delle Monache e che non ha smesso di trasmettere le immagini nemmeno nel periodo del primo lockdown”.

Fresco Market (Gruppo Tuo) rinnova la piattaforma eCommerce

Nuova veste e funzioni rinnovate per la piattaforma dedicata alla spesa online di Fresco Market, insegna del Gruppo Tuo

Nuova veste e funzioni rinnovate per la piattaforma dedicata alla spesa online di Fresco Market, insegna del Gruppo Tuo, nata dall’intuizione degli imprenditori Tonino e Massimiliano Faranda. La catena ha, infatti, avviato un piano di digital transformation che prevede ulteriori evoluzioni nei prossimi mesi.

Il restyling dell'eCommerce rientra in questo contesto e prevede il lancio della nuova versione del sito di spesa online e delle relative App per smartphone. “Il sito, più intuitivo e con una nuova immagine e nuove funzionalità, è stato pensato per garantire maggiore praticità e velocità nella scelta dei prodotti” assicura Luca Chirieleison, direttore marketing dell’insegna.

Le novità della piattaforma

Il portale è dotato oggi di nuove soluzioni e strumenti per migliorare l'esperienza di acquisto dei consumatori. Tra le novità: la Lista Express che permette al cliente di caricare o digitare una lista multiprodotto della spesa per visualizzare rapidamente i prodotti richiesti; il Fresco Wallet, borsellino digitale dove è possibile trasformare i punti fedeltà in crediti spendibili online; e i prodotti “a stock”, ossia acquistabili a quantità con prezzo singolo decrescente al crescere del numero di pezzi acquistati.

L'offerta

L'assortimento comprende un catalogo con oltre 7.000 referenze suddivise per categorie merceologiche e prevede 300 offerte settimanali che comprendono freschi e freschissimi, prodotti confezionati, carni, surgelati, vini insieme ai nuovi inserimenti della settimana, disponibili nella sessione “nuovi arrivi”. La consegna della spesa, al momento gratuita, è garantita entro le 24 ore dall’ordine.

Unicoop Firenze rivisita lo store Coop.fi di Prato

Il punto di vendita Coop.fi situato a Prato, in via Bologna, è stato soggetto a lavori di restyling con maggiore attenzione al risparmio energetico

È stato ripensato il punto di vendita Coop.fi situato a Prato, in via Bologna, soggetto a lavori di restyling con maggiore attenzione al risparmio energetico. Unicoop Firenze evidenzia l'importanza del negozio di vicinato, come format conforme alle rinnovate abitudini dei consumatori sempre più attenti al risparmio di tempo.

Diventa sempre più rilevante poter fare una spesa veloce all'interno del punto vendita, ma, mentre si rafforza il concetto di prossimità e di ottimizzazione dei tempi di spesa, i consumatori non intendono rinunciare a un'offerta strutturata e di qualità -spiega l'azienda-. Il negozio è stato rinnovato per venire incontro alle esigenze di chi abita nelle vicinanze e vuole fare acquisti in modo veloce senza rinunciare alla scelta e alla qualità”.

Le caratteristiche dello store

La struttura, situata in un'area della città facilmente raggiungibile anche a piedi, si estende su un'area di 300 mq, pensati per una spesa veloce, giornaliera. In area freschi forneria e gastronomia serviti sono stati rinnovati. Il banco servito si trova posizionato al centro della piazza e si possono scegliere pane sfuso, schiacciata e pizza calda per la parte forneria e una selezione di salumi per la gastronomia, che offre anche uno spazio per le carni rosse pronte da cuocere. Completano l'offerta il pane fresco confezionato e i prodotti Banco del Gusto, oltre a formaggi e salumi confezionati e prodotti senza glutine e senza lattosio. L'ortofrutta privilegia la stagionalità.

Come in tutti i punti di vendita della cooperativa, sono state adottate misure di prevenzione del contagio da Covid19 come gel igienizzante per le mani e per i carrelli sempre a disposizione, cartellonistica e segnaletica dedicate per il rispetto della distanza interpersonale, annunci audio che invitano la clientela a seguire le misure di sicurezza, ingresso consentito soltanto con la mascherina, che deve essere indossata correttamente per tutto il tempo della spesa, coprendo sia naso, sia bocca.

A livello di risparmio ambientale, l’illuminazione a led, i banchi salumi, latticini e surgelati chiusi con sportelli e la centrale frigo di tipo a CO2 garantiscono la riduzione dei consumi.

U2 Supermercato di Milano approda su Amazon.it

Da pochi giorni lo store U2 che serve Milano e hinterland è disponibile sulla shopping app di Amazon.it con oltre 7.000 item

Da tempo Amazon e U2 Supermercato hanno unito le forze per continuare a innovare il servizio di consegna della spesa in giornata, e offrire un'ampia varietà dei prodotti disponibili presso U2 Supermercato ai clienti Prime. Da pochi giorni lo store U2 che serve Milano e hinterland, è disponibile sulla shopping app di Amazon.it e sul sito web dedicato. L'offerta comprende oltre 7.000 prodotti tra cui anche articoli freschi e freschissimi e  i prodotti firmati il Viaggiator Goloso.

Com'è strutturato il servizio

La spesa dei clienti U2 Supermercato effettuata su Amazon.it è un servizio riservato ai clienti iscritti ad Amazon Prime, i quali possono scegliere se ricevere la spesa con consegna in finestre di due ore a scelta, senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 50 euro. La spesa U2 Supermercato è consegnati dalle ore 8 alle 24, tutti i giorni della settimana. Per maggiori informazioni si può visitare questo sito.

Nel 2021 Amazon aprirà due nuovi centri logistici in Italia

Un centro di distribuzione di Novara e un centro di smistamento a Spilamberto (Mo) per 230 milioni di investimenti e 1.100 posti di lavoro in 3 anni

Continua l'espansione della rete logistica di Amazon in Italia. Il colosso ha annunciato l'apertura di un centro di distribuzione a Novara e di un centro di smistamento a Spilamberto (Modena) che saranno operativi a partire dall'autunno 2021.

Un investimento di oltre 230 milioni di euro che creerà 1.100 posti di lavoro a tempo indeterminato entro tre anni. Le strutture, spiega Amazon in una nota, avranno un impatto sostenibile e saranno alimentate attraverso pannelli solari e sistemi ad alto risparmio energetico in linea con il Climate Pledge, con cui l'azienda si impegna a raggiungere zero emissioni di CO2 entro il 2040, 10 anni prima rispetto agli obiettivi fissati dall’Accordo di Parigi.

I DETTAGLI SUI CENTRI

Il centro di distribuzione situato ad Agognate, frazione del comune di Novara in Piemonte, creerà 900 posti di lavoro entro tre anni dall’apertura. Il sito, la cui costruzione è realizzata da Vailog srl (Gruppo Segro) sarà dotato dell’avanzata tecnologia Amazon Robotic, una delle tecnologie introdotte da Amazon per supportare il lavoro svolto dagli operatori di magazzino e che consente di ridurre i tempi di percorrenza portando gli scaffali direttamente alla loro postazione. Il nuovo sito di Novara ricoprirà un ruolo chiave all’interno della rete dei centri di distribuzione dell’azienda in cui i dipendenti prelevano, impacchettano e spediscono gli ordini che saranno poi consegnati ai clienti.

Il centro di smistamento di Spilamberto (Modena) sarà il secondo sito di questa tipologia aperto da Amazon in Emilia Romagna dopo quello di Castel San Giovanni, e il terzo a livello nazionale. Sempre Vailog srl (Gruppo Segro) è responsabile della costruzione del nuovo magazzino in cui saranno creati oltre 200 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato entro il 2023. I dipendenti del centro di smistamento si occuperanno di smistare e preparare i pacchi, provenienti dai centri di distribuzione, per la spedizione ai depositi di smistamento, prima della consegna finale ai clienti.

U2 Supermercato: il servizio click and collect a Rho e Gaggiano

Si espande il servizio Click. Ritira la spesa attivato per il punto di vendita U2 Supermercato di Gaggiano

Si espande il servizio Click. Ritira la spesa. Dopo l'attivazione per il punto di vendita U2 Supermercato di Gaggiano, situato in via Marco Polo, lungo il Naviglio, il servizio è stato lanciato anche nello store di Rho, in via Volta angolo via Bixio 9, permettendo ai clienti di effettuare la spesa online con ritiro instore. I consumatori possono connettersi sia da smartphone che da tablet tutti i giorni 24 ore su 24, e ritirarla nella fascia oraria prescelta, 7 giorni su 7 dalle ore 10 alle ore 20.

Com'è strutturato il servizio

Si può accedere al servizio scaricando l’App Click.U2, disponibile per dispositivi Apple e Android. L'offerta comprende i prodotti a marchio il Viaggiator Goloso (la linea top di gamma di Unes), oltre alla linea U! Confronta e Risparmia (oltre 1.500 prodotti che garantiscono una spesa conveniente senza rinunciare alla qualità) e la linea firmata Green Oasis (prodotti ecologici per la cura del bambino, della casa e del bucato). In assortimento sono poi presenti le principali referenze di marca industriale e sono sempre disponibili pane fresco, frutta e verdura, carne e pesce, oltre a un’ampia selezione di prodotti per la cura della persona e della casa.

Esselunga adotta i buoni pasto digitali EatsReady

Avviata la partnership tra Esselunga e EatsReady, la startup che emette buoni pasto digitali, disponibili oggi in tutti gli oltre 160 negozi dell'insegna

Avviata la partnership tra Esselunga e EatsReady, la startup che emette buoni pasto digitali, disponibili oggi in tutti gli oltre 160 negozi dell'insegna, inclusa la rete di Bar Atlantic.

I dipendenti che beneficiano dei buoni pasto EatsReady potranno pagare la propria spesa con un click tramite app, grazie all’integrazione tra i sistemi di cassa di Esselunga e l’Api di pagamento della startup. Per saldare il conto basta scannerizzare il QR code generato dal pos, utilizzando i propri crediti aziendali e colmando eventuali differenze mezzi di pagamento personali collegati all'app (come carte di credito e PayPal).

EatsReady amplia in questo modo il proprio raggio di azione potenziando l'attività già sviluppata a Milano, Torino, e Roma, con circa 1.000 ristoranti e supermercati partner e più di 20 clienti aziendali, tra startup e multinazionali. “Grazie ad una piattaforma di pagamento e mobile ordering connettiamo aziende, utenti, e operatori del settore della ristorazione -spiega l'azienda-. L’innovazione della tecnologia è sempre stata al centro della sfida di EatsReady, creare valore portando etica e sostenibilità economica al settore dei buoni pasto, aumentandone la trasparenza, ottimizzando i costi per i diversi attori coinvolti e facilitandone i processi. L’obiettivo è duplice: da un lato offrire ad aziende e dipendenti un’esperienza nuova, semplice e intuitiva per la pausa pranzo, sostituendo l’utilizzo dell’app alle carte elettroniche o buoni pasto cartacei. Dall’altro creare valore per gli esercizi convenzionati riducendo radicalmente le commissioni”.

Gran Tour d’Italia per Pasta Gragnano e Bufala Campana

Nuova web-serie a puntate per un viaggio lungo la penisola, alla scoperta di come vengono utilizzate dagli chef queste due eccellenze agroalimentari della Campania

Due Consorzi di Tutela, Pasta di Gragnano Igp e Mozzarella di Bufala Campana Dop, in un viaggio da Nord a Sud della penisola per il Grand Tour d’Italia: una web serie a puntate, nelle cucine degli chef, abbinando queste eccellenze simbolo del Made in Italy alle varie tradizioni delle tavole regionali. La nuova web-serie a puntate nasce grazie all'accordo di collaborazione siglato tra i due Consorzi di Tutela ed è un viaggio lungo la penisola, tra cultura ed enogastronomia, per capire come vengono utilizzate dagli chef queste due eccellenze. Un videoracconto che attraversa l’Italia alla scoperta di luoghi, cucine e abbinamenti originali.

Rimirando i più bei paesaggi e luoghi d'interesse dal punto di vista storico, artistico e turistico, l'opportunità di piatti e ricette sempre nuovi, che rivisitano le tradizioni locali con questi due ingredienti di eccezione, portati ad alta quota, ai duemila metri di altitudine del rifugio Boch sulle Dolomiti del Brenta, passando per un gelato a Firenze, sino a d arrivare nelle mani dello chef napoletano Alfonso Iaccarino al suo Ristorante Don Alfonso 1890 di Sant’Agata sui due Golfi a Massa Lubrense. Le varie tappe, in continuo aggiornamento, sono disponibili online. “Il nostro –introduce il presidente del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano Igp, Giuseppe di Martino– è un Paese straordinariamente biodiverso e questo viaggio gastronomico racconta e valorizza l’Italia nelle sue specificità territoriali e geografiche. Un’operazione che assume un ulteriore valenza in questo particolare periodo storico operando su base collettiva a beneficio delle nostre eccellenze alimentari, del territorio e del consumatore”.

“Questo nuovo progetto –spiega quindi Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop– testimonia ancora una volta che il cibo è cultura e che Mozzarella Dop e Pasta di Gragnano Igp sono elementi iconici per tutta l’Italia e ben oltre i confini nazionali. Una conferma importante in un momento difficile per tutti, che ci spinge a insistere ancora di più sulla strada delle sinergie istituzionali, anche per intercettare le nuove esigenze dei consumatori emerse dall’emergenza coronavirus”.

I due Consorzi non sono alla prima collaborazione. A febbraio scorso, avevano infatti siglato un’alleanza per un Polo di tutela e valorizzazione (che attestano attorno ad un valore di un miliardo di euro), avviando collaborazioni sulla promozione e nel settore della vigilanza, con controlli incrociati sui due prodotti.

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