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Rossopomodoro, con Quandoo si prenota il tavolo senza fare file

Le prenotazioni ai ristoranti Rossopomodoro tramite la piattaforma Quandoo sono aumentate del 50% a luglio rispetto a giugno. Il 28% prenota da 1 a 3 ore prima di andare in pizzeria

La partnership tra Rossopomodoro e Quandoo (piattaforma che permette di prenotare online in oltre 18.000 ristoranti nel mondo di cui 5.000 in Italia) sta registrando buoni incrementi: il numero di prenotazioni a luglio è salito del 50% rispetto a giugno, e ad agosto è aumentato del 20% rispetto al mese precedente. Secondo Rossopomodoro (oltre 100 locali in Italia e all'estero) si tratta di performance particolarmente interessanti, soprattutto quelle di agosto, considerando il periodo di vacanza e l'ubicazione della maggior parte dei locali, nei centri città o comunque vicino a uffici.

Ad oggi, in circa 60 Rossopomodoro italiani è possibile usufruire dei benefici offerti da Quandoo. La piattaforma mette in contatto clienti e ristoranti attraverso un sistema di prenotazione facile ed intuitivo, migliorando l’esperienza degli utenti che in tutta sicurezza potranno arrivare al ristorante evitando assembramenti e file d’attesa.

I ristoranti più prenotati sono quelli di Genova (Sestri Ponente, Fiumara e Porto Antico), Rimini, Venezia San Marco, Bari Poggiofranco e Roma Largo Argentina. Quest’ultimo ha raddoppiato, ad agosto, il numero di coperti rispetto a luglio registrando un +100%. Venezia San Marco ha fatto ancora meglio: +120% di coperti durante il mese di agosto rispetto a luglio.

Prenotazioni sempre più "last minute"

Le prenotazioni sono sempre più all'ultimo minuto. Il 28% dei commensali prenota da 1 a 3 ore prima, il 15% da 3 a 6 ore prima e solo l’1,20% decide di fermare un tavolo tra i 7 e i 30 giorni precedenti alla data in cui va a mangiare fuori.

I numeri evidenziano che la prenotazione è diventata parte integrante del funzionamento di un ristorante e i riscontri positivi ricevuti nei punti di vendita Rossopomodoro, determinati dal significativo numero di prenotazioni ricevute, dimostrano che i clienti apprezzano l'integrazione con la piattaforma di Quandoo.

Attraverso il software di gestione di Quandoo si può condividere in tempo reale la disponibilità dei tavoli permettendo agli utenti di prenotare in qualsiasi momento, grazie anche alle integrazioni con Google, Facebook, Instagram, WeChat e a soluzioni di marketing digitale.

Roberto Colombo, ad di Sebeto (Rossopomodoro)

"Non c'è cosa più valida che affiancare alla tradizione la modernità -commenta Roberto Colombo, amministratore delegato Sebeto (Rossopomodoro)-. Ancora di più in questo momento storico nel quale la digitalizzazione dei servizi permette a tutti noi di vivere in modo più semplice, veloce e sicuro. Poter prenotare il proprio tavolo nel Rossopomodoro preferito tramite pochi click direttamente dal cellulare è un'iniziativa per noi oggi assolutamente necessaria: grazie a Quandoo offriamo l'opportunità di gustare la nostra pizza e i sapori di Napoli con un servizio di prenotazione digitale semplicissimo e in totale sicurezza, anticipando un nuovo modo di concepire la ristorazione, sempre più rivolto all'attenzione ai clienti".

"Siamo lieti di essere stati scelti da Rossopomodoro, la catena di pizzerie e cucina napoletana più grande a livello nazionale, per l’implementazione dei servizi di prenotazione online di pranzi e cene dei propri punti vendita in Italia -aggiunge Andrea Favarato, vice presidente Southern and Western Europe di Quandoo-. Mai come in questo periodo abbiamo capito come la digitalizzazione sia una leva importante per il settore della ristorazione. Siamo certi che la scelta di una realtà così importante possa fare da apripista anche per le altre catene del territorio".

Carrefour Italia, il nuovo spot ribadisce la vicinanza agli italiani

Con la campagna promozionale "Qualità al miglior prezzo", Carrefour Italia ribassa i prezzi su migliaia di prodotti compresi quelli delle grandi marche, bloccandoli per tutto l’anno

Il nuovo spot di Carrefour Italia, creato da Publicis Italia, è incentrato sull’importanza del mangiare bene e di condividere tradizioni, emozioni e momenti speciali in e a tavola, nel complesso un'esperienza da sempre basilare della cultura italiana e molto rivalutata negli ultimi anni.

Con la campagna promozionale Qualità al miglior prezzo, Carrefour Italia ribassa i prezzi su migliaia di prodotti compresi quelli delle grandi marche, bloccandoli per tutto l’anno.

Lo spot da 30 secondi ha una versione di 45’’ pianificata sul web, mentre sul piccolo schermo le quattro scene dello spot si suddividono in altrettanti spot da 15’’ secondi, che si alterneranno nelle settimane pianificate per la pubblicità.

La pianificazione prevede anche l’utilizzo del web con formati digital e social che supportano la campagna per tutto settembre e si ripresentano sviluppando nuovi concetti e creando una vera e propria riverberazione a novembre e dicembre.

Tutta la comunicazione e lo spot, on air dal 31 agosto al 26 settembre 2020,  porta la firma di Publicis Italia, sotto la direzione creativa di Bruno Bertelli e Cristiana Boccassini.

Lo spot rappresenta quattro scene di vita reale che ci mostrano la relazione speciale che il buon cibo sa creare fra le persone in ogni famiglia: condivisione, tradizione che si tramanda, piacere, amore che unisce e rende migliori anche i momenti di difficoltà.

"Con questa nuova campagna promozionale vogliamo ribadire la nostra vicinanza a tutti gli italiani e la nostra italianità nel momento storico che stiamo vivendo –commenta L. Laforest, direttore marketing, clienti, servizi e trasformazione digitale di Carrefour Italia–. Garantire convenienza su migliaia di prodotti e bloccare i prezzi tutto l’anno su prodotti a marchio Carrefour e di grandi marche vuole dare un sostegno concreto per tutti i nostri clienti, ai quali puntiamo ad offrire  sempre il migliore servizio possibile venendo incontro alle loro esigenze. Per noi di Carrefour l’accessibilità a prodotti di qualità e italiani deve essere garantita a tutti, per questo la convenienza è un elemento cardine della nostra offerta, oggi più che mai". 

CARREFOUR CAMPAGNA "QUALITÀ AL MIGLIOR PREZZO" - CREDITS

Creative Agency: Publicis Italy

CCO Publicis Italy: Cristiana Boccassini

ACD Art: Enrico Bellini

ACD Copy: Renzo Mati

Client Service Director: Claudia Brambilla

Account Executive: Maria Cristina Cuocolo

Strategy Director: Guglielmo Pezzino

Head of Production: Francesca Zazzera

TV Producer: Luana Strafile

Editor: Fabrizio Squeo

Casa di produzione: Mercurio Cinematografica

Director: Edoardo Lugari

Fotografia: Marcello D’apporto

Color Grading: Daniel Palluca

Post Production: Prodigious

Mix Audio: General Jingle

Music: Sizzer

 

Bennet sbarca a Milano

Questa struttura Bennet aperta a Milano rientra nell’operazione di acquisizione di sette store ex Auchan, avvenuta lo scorso luglio

Primo punto di vendita nel capoluogo lombardo per Bennet che apre un superstore in viale Monza. Questa struttura rientra nell’operazione di acquisizione di sette store ex Auchan, avvenuta lo scorso luglio, come raccontato in questo articolo. Il negozio è stato oggetto di un primo intervento di restyling interno, che ha rimodulato i circa 2.000 mq in linea con l’immagine di Bennet focalizzata sui prodotti freschi e su una forte integrazione con il digitale. Entro la fine dell’anno saranno attivati servizi specifici tra cui l’eCommerce.

In assortimento trovano spazio i prodotti della linea Filiera Valore Bennet, insieme a una gamma di prodotti 100% italiani, biologici, tra cui una linea di prodotti ecologici per la detergenza, salutistici, vegani e vegetariani a marchio Bennet. Il pricing è allineato alle politiche dell’insegna con un rapporto qualità/prezzo improntato alla convenienza, insieme a promozioni periodiche. In barriera casse 12 postazioni fast/self e 12 tradizionali.

Anche in questo store sarà attivato il programma fedeltà Bennet Club con premi, sconti personalizzati e convenzioni speciali.

Ikea lancia un audiolibro e va su Spotify con il catalogo 2021

Con Storie Fuori Catalogo il retailer svedese avvia una nuova brand audio experience

Ikea trasforma il suo catalogo in un audiolibro approdando sulla piattaforma Spotify. Sei audio-storie per raccontare la casa e i suoi spazi attraverso le narrazioni presenti nel catalogo e che si animano grazie alla fantasia di sei autori italiani scelti tra giornalisti, sceneggiatori e autori tv ma anche nomi della letteratura contemporanea. Se è nel principio di sostenibilità democratica che si possono sintetizzare gli obiettivi di Ikea racchiusi nel catalogo 2021 - allo scopo di agevolare e sostenere il cambiamento positivo offrendo ispirazioni e soluzioni facili per una vita migliore, con poco sforzo e un budget contenuto-, l’audiolibro Storie Fuori Catalogo è un ulteriore strumento con cui il brand narra la casa ma anche sé stesso. Si tratta, infatti, di un modo diverso di proporre contenuti, ma anche uno strumento che potrebbe aprire la strada a una nuova strategia basata sull’identità sonora del brand. L’audio-libro conferma, inoltre, l’impronta green di Ikea e potrebbe sostituire totalmente la copia cartacea.

 

Gruppo Gabrielli: gli investimenti per lo sviluppo

Investimenti più che triplicati per il Gruppo Gabrielli che ha incrementato lo sviluppo della rete vendita attualmente formata da 235 strutture

Nel corso del 2020, il Gruppo Gabrielli, come sottolinea il presidente Luca Gabrielli, ha dato un importante impulso allo sviluppo della struttura retail. L’azienda, che ha chiuso lo scorso anno con un incremento di fatturato del 4,5% attestato a 715 milioni di euro, ha recentemente potenziato la propria rete vendita con due superstore Oasi aperti a Zagarolo e Sulmona, incrementando la presenza sul territorio di pertinenza dove opera con 235 punti di vendita diretti divisi nei canali: Tigre, Oasi e Tigre Amico.

Complessivamente -aggiunge Luca Gabrielli- il valore  che la Magazzini Gabrielli spa eroga ai territori in cui è presente ammonta a 102 milioni di euro e ha registrato un aumento, nel 2019, del 6,3% rispetto all’anno 2018”.

Gli investimenti

Stando a quanto sottolinea il presidente del gruppo, l’azienda, nell'ultimo triennio, ha più che triplicato gli investimenti dotandosi anche del nuovo Cedi di Monsampolo. “Pressoché costante e continuo -conclude Luca Gabrielli- è anche l’investimento per il mantenimento delle strutture attuali e per l’upgrade tecnologico. In generale dal 2017 gli investimenti sono cresciuti dell’84%, segnale di quanto la compagine societaria creda nello sviluppo del business nonostante il perdurare della stagnazione del contesto economico e l’incertezza che caratterizza gli scenari futuri”.

 

Il nuovo locker automatizzato di Esselunga per la spesa click&collect

locker automatizzato esselunga
Un tassello aggiuntivo nella customer experience omnicanale di Esselunga, è in grado di ottimizzare dinamicamente lo spazio dedicato alle singole spese

È stato installato a fine agosto presso il parcheggio del punto di vendita Esselunga di Pioltello (MI) il nuovo locker automatizzato, primo in Italia, per il ritiro della spesa effettuata online via app o sito cliccaevai e ritirato secondo la modalità clic&collect.

È un piccolo magazzino automatizzato, il primo in Italia nel suo genere, in grado di ottimizzare dinamicamente gli spazi dedicati alle singole spese, differente dal modello attualmente in uso in Esselunga, presente in circa 20 installazioni in Italia tra superstore e strutture ospedaliere. La spesa può essere ritirata dalle due grandi porte di prelievo, in cui arrivano le ceste e non più dal singolo comparto del locker.

Le spese vengono preparate nel negozio stesso e poi inserite dagli operatori nelle celle di stoccaggio del locker caratterizzate da due differenti temperature: 0-4° per i prodotti freschi e -20° per i surgelati. Il cliente ha a disposizione una vasta selezione di oltre 15.000 prodotti di ogni categoria e sceglie l’orario del ritiro, la soglia minima della spesa è di 40 euro.

Il remodelling del supermercato Despar di Lamezia Terme

Prosegue lo sviluppo di Despar Centro-Sud che ha programmato una serie di aperture e ristrutturazioni dei suoi punti di vendita

Il punto di vendita è stato soggetto a lavori di riammodernamento che hanno permesso di adottare diverse soluzioni tecnologiche per migliorare i servizi. Despar Centro-Sud riapre lo store di Lamezia Terme (Cz) sviluppato su una superficie di 800 mq.

Il programma di espansione della rete Despar Centro Sud -spiega Pippo Cannillo, presidente e Ad di Despar Centro-Sud- prevede l’apertura di nuovi punti di vendita, ma anche la ristrutturazione e l’ammodernamento della nostra rete storica, che stiamo dotando di tutti i più alti standard qualitativi e tecnologici per permettere ai clienti di migliorare la propria esperienza di acquisto all’interno dei nostri negozi. In un contesto molto competitivo come il nostro, sarà la nostra capacità di incontrare i bisogni del cliente a fare la differenza”.

Le novità dello store

A scaffale sono state introdotte le etichette elettroniche; in cassa sono presenti i display touch screen e gli scanner bi-ottici, dispositivi ad alte prestazioni con bilancia integrata per il controllo del peso del sacchetto in uscita con una velocità di lettura dell’articolo in qualsiasi posizione. In termini di sostenibilità, sono stati installati impianti del freddo a Co2 di ultima generazione e a basso consumo energetico e inserito un nuovo impianto di illuminazione con tecnologia a Led.

La tradizionale offerta dei freschi è articolata nei reparti di ortofrutta, salumi e formaggi con banchi serviti e self, il reparto macelleria con banchi a libero servizio.

 

RetailPro (Pam): accordo con Nocera Bros per lo sviluppo in Campania

L'azienda RetailPro (Pam) avvia una collavorazione con Nocera Bros (Gruppo VéGé) per potenziare la propria presenza a Napoli e provincia

Cinque supermercati a insegna Enne Sì ed Enne Market ed un cash and carry Nocera Bros, attivi nel territorio di Napoli e provincia, gestiti da Nocera Bros (Gruppo VéGé), entrano nella compagine di RetailPro, nata dalla partnership con Pam Franchising, società di Gruppo Pam, come raccontato in questo articolo. Questo accordo rientra nei progetti di sviluppo dell’azienda che ha in programma per il 2021 l’apertura di 100 punti di vendita nel sud Italia. Gli store avranno insegna Pam.

Nel cda è stato inserito Pietro Nocera, quale rappresentante del gruppo Nocera Bros, che

Da sinistra Giovanni Domenico Barbano, Direttore Generale e Ad RetailPro, Pietro Nocera e Pasquale Nocera, Ad Nocera Bros

sottolinea: “Abbiamo sposato il progetto in toto, condividendone la politica commerciale e le scelte innovative, in linea con l’obiettivo del nostro gruppo di spostare il focus dello sviluppo verso supermercati diretti”.

Pasquale Nocera, Ad di Nocera Bros, aggiunge: “La storia della nostra azienda ha radici profonde nel territorio partenopeo e dagli anni ’60 ad oggi abbiamo creato un rapporto fiduciario con i nostri clienti che ci ha permesso una crescita costante”.

A riguardo si esprime anche Giovanni Domenico Barbano, direttore generale e Ad RetailPro, che sottolinea:  “Stiamo lavorando ad un progetto che vedrà l’effettiva partenza a gennaio 2021 e il fatto che un gruppo come Nocera Bros abbia scelto di esserne parte fin da ora è per noi motivo di soddisfazione”.

 

 

Md: la nuova pescheria e le novità dello store di Noviglio

Lo store Md di Noviglio (Mi) riapre con un'area più ampia e nuovi reparti, come la pescheria a vendita assistita. Con questo indirizzo, l'insegna dicsount consolida la rete in Lombardia dove sono attive 179 strutture

Superficie più ampia, nuovi reparti e un’immagine rinnovata. Il punto di vendita Md di Noviglio (Mi), ubicato in via delle Industrie 4, cambia look dopo i lavori di ristrutturazione che hanno permesso di ampliare l’area di vendita, passata da 999 mq a 1.499 mq, di introdurre il reparto di pescheria e ampliare i reparti serviti di panetteria, gastronomia, macelleria articolati sul perimetro e dotati di laboratori a vista.

La struttura si articola su sette corsie e conta in barriera altrettante casse. La superficie di vendita è destinata al food per il 70%. La restante parte, dedicata al non food, spazia dal personal e home care, ai casalinghi, dall’elettronica di consumo alla regalistica. Gli addetti sono 37, con 5 nuovi assunti del territorio. Lo store è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 21 e conta su un parcheggio clienti di 122 posti.

Lo sviluppo dell’insegna

Questa struttura è la 140esima diretta in Lombardia a cui si aggiungono 39 affiliati. Nella sola provincia di Milano sono attivi 29 store tra diretti e affiliati. Dall’inizio dell’anno, l’insegna ha aperto 20 punti di vendita di cui 9 nella regione lombarda, ma anche 4 in Sardegna, 3 in Sicilia e 1 in Lazio.

Snack e masticativi 8in1 Delights

La storia di 8in1, brand consolidato sul mercato di snack e masticativi, è stata caratterizzata da continui sviluppi basati sull'innovazione che ha portato alla creazione di una linea di prodotti di qualità superiore, sinonimo di benessere, salute e nutrizione dei cani– la filosofia di base di 8in1.

8in1 è un marchio affidabile e diffuso in tutto il mondo che, forte di un validissimo know-how, risponde alle necessità degli animali domestici e dei loro padroni offrendo prodotti di elevata qualità.

I prodotti 8in1 sono formulati al 100% per garantire il benessere dei nostri animali.

 8in1 Delights

La gamma 8in1 Delights, colonna portante del brand, dispone di un assortimento di masticativi che sono composti da uno strato esterno di pelle bovina e un cuore di deliziosa carne. Gli ossicini 8 in1 Delights sono la soluzione ideale: divertimento garantito e igiene orale del cane, serenità del padrone nel vedere il proprio amico a quattro zampe impegnato e felice.

I Delights 8in1 non solo soddisfano il naturale istinto del cane di masticare ed esercitare i muscoli della mascella e della mandibola ma anche mantengono i denti puliti e sani grazie ad una naturale azione abrasiva.

I benefici chiave di Delights 8in1 sono i seguenti:

  • Mantiene il cane impegnato con una masticazione lunga e soddisfacente.
  • È durevole, per una migliore cura dentale (garantisce sino a 60 minuti di tempo di masticazione)
  • È povero di grassi
  • È privo di coloranti e aromatizzanti artificiali

Siamo coscienti del fatto che il senso del gusto del cane è individuale, ed è per questo che la gamma 8in1 o­ffre una così ampia varietà di snack di forme, dimensioni, consistenze e gusti diversi. Abbiamo una soluzione per ogni cane.

I nostri masticabili 8in1 sono disponibili in formato XS per cani di piccolissima taglia, fino ad arrivare al formato Large per cani di taglia più grande, hanno una consistenza più morbida per cani che con masticazione più debole ma sono anche disponibili in formati più resistenti per soddisfare cani con una forza di masticazione più elevata.

Per soddisfare le diverse esigenze di gradimento dei nostri amici a quattro zampe i nostri ossicini sono disponibili al gusto pollo, manzo, maiale, barbeque e infine per una maggiore cura dei denti è disponibile anche una versione “dental” che ha l’aggiunta di minerali all’interno.

8in1 è un brand che offre un’ampia gamma di prodotti: snack, masticativi e prodotti per la cura e igiene del cane.

 

Visita il sito: http://www.8in1.eu/it-it

Le novità dell’ipermercato Carrefour a Grugliasco, oltre al Bistrot

Carrefour dà vita al Bistrot all’interno dell’ipermercato Carrefour nel centro commerciale Shopping Ville le Gru di Grugliasco

Aggiornamento 31 agosto 2020

Cambia volto l'ipermercato Carrefour di Grugliasco (To), situato all’interno del centro commerciale Shopping Ville le Gru. La struttura è stata rivisitata con lo scopo di facilitare la spesa dei consumatori rendendola più veloce e intuitiva. Lo spazio, precedentemente sviluppato su doppio livello, è stato ridisegnato su un unico piano.

Per noi di Carrefour Italia, l’innovazione passa anche da nuove concezioni degli spazi di vendita che garantiscano ai nostri consumatori una migliore esperienza, sempre al passo con le loro preferenze. Grazie alla nuova organizzazione di questo ipermercato, ai nuovi servizi e al focus sui prodotti locali che rappresentano un fiore all’occhiello del nostro assortimento, siamo certi che riusciremo a rispondere con efficacia alla necessità dei nostri clienti di una spesa facile e veloce, che allo stesso tempo sappia coniugare qualità e convenienza” sottolinea Michele De Luca, direttore dell'ipermercato.

Offerta e servizi

L'assortimento, infatti, dedica ampio spazio ai prodotti locali sia freschi sia confezionati, come ad esempio i tagli di carne piemontese nel banco macelleria, e al biologico, con un nuovo reparto che include numerose referenze, soprattutto frutta e verdura sfusa in tutte le stagioni. Sono, inoltre, state inserite casse automatiche ed è installato un sanificatore automatico per carrelli a ozono. Lo store consente l'accesso degli animali domestici.

Il Bistrot

La struttura è dotata di un nuovo Bistrot, esteso su una superficie di 250 mq con oltre 100 posti a sedere, che sarà gestito da Sirio spa, azienda italiana attiva nella gestione del catering commerciale nel settore ospedaliero, grazie a un accordo firmato con il retailer francese. Il contratto che avrà durata di due anni sarà prorogabile, al termine del biennio, per un ulteriore anno. Il servizio comprende quattro tipologie di offerta: caffetteria, pizzeria, show cooking, grab&go, da qui l’idea del “quattro in uno” con colazione, aperitivo, pranzo, cena. L'offerta prevede cibo convenzionale, biologico, vegetariano, vegano, che rispetti la tradizione, il territorio, e che sia innovativo e sostenibile.

La stima del fatturato per la gestione della struttura è pari a circa 2,5 milioni di euro e su Sirio ricadranno i soli costi del personale e delle materie prime.

Stefania Atzori, Ad di Sirio, commenta così l’accordo: “Con questo nuovo punto vendita continuiamo l’espansione nei centri commerciali, iniziata con la partnership con Cioccolatitaliani, e allarghiamo ulteriormente il ventaglio della nostra proposta con un altro brand che si va ad affiancare ad altrettanti marchi internazionali e italiani molto riconosciuti nel panorama del food quali: Burger King, Paul, Cioccolatitaliani e Alice Pizza”.

 

 

Tutto pronto per l’apertura di Spazio Lenovo a Milano

Spazio Lenovo Milano
Partita la campagna di comunicazione che anticipa l'apertura al pubblico prevista per il 16 settembre del concept store del brand IT

Si scaldano i motori per quello che sarà l'evento di opening di Spazio Lenovo, il primo concept store europeo del brand IT previsto per il 15 settembre (al pubblico il giorno dopo), a Milano, in corso Matteotti 8/10.

A partire da oggi, 31 agosto, sarà infatti attiva una campagna di comunicazione con una copertura di prossimità per presidiare l’area attorno a Spazio Lenovo con 142 siti complessivi che vedranno alcune importanti maxi affissioni in piazza Cordusio, corso Vittorio Emanuele, piazza San Babila e corso Venezia oltre a una domination Lenovo in piazza Gae Aulenti.

Customer experience in primo piano nello Spazio Lenovo

All’interno della struttura saranno presenti postazioni dedicate alla tecnologia smart, ma anche aree per eventi, workshop, briefing e incontri di business, spazi dedicati ai partner di Lenovo, lounge e cafè, uno spazio di coworking. Lo spazio è, infatti, stato pensato per soddisfare la richiesta di nuovi trend, per scambiare idee, e per imparare attraverso una piattaforma di formazione.

“A partire dalla creatività -commenta Natasha Perfetti, country marketing manager di Lenovo per l’Italia- passando per la scelta dei mezzi e degli spazi, la nostra campagna mira a destare la curiosità dei milanesi andandoli a incontrare nei luoghi della loro quotidianità, dello svago e dello shopping per invitarli a venirci a trovare per vivere un’esperienza davvero originale”.

Durante la campagna saranno esposti totem free-standing, un maxiled in Corso Venezia, adiacente a Piazza San Babila, un led cube in Piazza Meda, nelle immediate vicinanze di Spazio Lenovo e le già menzionate grandi affissioni. Saranno inoltre coperte le pensiline delle fermate dell’Atm ed è prevista una domination Lenovo nella stazione Montenapoleone della M3.

Carrefour: apre rinnovato l’ipermercato di Grugliasco

Inaugurato il punto vendita riorganizzato negli spazi e nei servizi, per una spesa veloce e di qualità. In assortimento diversi prodotti locali

Rendere la spesa ancora più intuitiva e veloce: è questo l’obiettivo che ha portato a ripensare il layout dell’Ipermercato Carrefour di Grugliasco inaugurato a fine agosto, portando l’intera superficie di vendita su un singolo piano, più facilmente accessibile. Sono stati introdotti inoltre alcuni servizi, come nuove casse automatiche e l’installazione di un sanificatore automatico per carrelli a ozono. Un’ulteriore novità riguarda, infine, la possibilità di accesso degli animali domestici.

Il punto vendita, sito in Via Crea 10 nel centro commerciale Le Gru, punta su un assortimento caratterizzato da grande attenzione ai prodotti locali, sia freschi sia confezionati, come ad esempio i tagli di carne piemontese nel banco macelleria, e al Bio, con un nuovo reparto che include numerose referenze, soprattutto frutta e verdura sfusa di qualità in tutte le stagioni. Inoltre, l’Ipermercato vede la presenza di un nuovo Bistrot,  che  offre un’ampia scelta di prodotti di caffetteria e cucina calda, oltre a pizza, snack salati e dolci, e una hamburgheria con carne 100% piemontese.

“Per noi di Carrefour Italia, l’innovazione passa anche da nuove concezioni degli spazi di vendita che garantiscano ai nostri consumatori una migliore esperienza, sempre al passo con le loro preferenze –ha sottolineato Michele De Luca, direttore Ipermercato Grugliasco. Grazie alla nuova organizzazione dell’Ipermercato di Grugliasco, i nuovi servizi e il focus sui prodotti locali che rappresentano un fiore all’occhiello del nostro assortimento, siamo certi che riusciremo a rispondere con efficacia alla necessità dei nostri clienti di una spesa facile e veloce, che allo stesso tempo sappia coniugare qualità e convenienza”.

Amazon Fresh Grocery: soluzioni hi-tech e prodotti premium

Amazon continua a diversificare la sua offerta consolidando la sua presenza nel retail fisico con nuove soluzioni e format innovativi

Tre anni dopo l'acquisizione di Whole Foods Market, Amazon continua a diversificare la sua offerta consolidando la sua presenza nel retail fisico con nuovi formate. Rientra in questa logica, il nuovo store, realizzato a Woodland Hills, in California, Amazon Fresh Grocery, ubicato al 6245 di Topanga Canyon Blvd, sviluppato su una superficie di oltre 3.000 mq, con un assortimento premium (in linea con Whole Foods cui si è ispirato e il cui team ha collaborato alla realizzazione) e innovazioni tecnologiche instore tra cui le funzionalità contactless. Il locale è dotato sia di casse checkout tradizionali sia della soluzione senza cassa, utilizzando il carrello Amazon Dash Cart una soluzione alternativa rispetto all'infrastruttura tecnologica presente negli Amazon Go di cui abbiamo parlato in questo articolo.

Questo punto di vendita propone prezzi costantemente bassi e consegna gratuita in giornata per i membri Prime consentendo un risparmio del 5%, al momento del pagamento, utilizzando Amazon Prime Rewards Visa Signature Card o Amazon Prime Store Card.

Elementi tecnologici

Amazon Fresh è stato progettato per consentire un'esperienza di acquisto che leghi online e offline. Per agevolare la spesa, questo store propone il carrello Amazon Dash, che riconosce tramite Ai e computer vision i prodotti che vengono inseriti al suo interno e consente ai clienti di saltare la fila alla cassa: l’attivazione della Dash Cart, attraverso il QR Code e l’app specifica di Amazon, infatti, permette ai clienti di posizionare gli articoli da acquistare nel carrello, il quale emette un segnale acustico per indicare che il codice a barre di un prodotto è stato letto e registrato mentre sullo schermo viene visualizzato il conteggio effettuato grazie a una combinazione di algoritmi e sensori. Al termine degli acquisti, i clienti escono dalla corsia specifica e completano automaticamente il pagamento.

La struttura è, inoltre, dotata di stazioni Ask Alexa dove usufruire delle nuove funzionalità di Alexa, utili ad indirizzare i clienti nella gestione delle loro liste della spesa, o per rispondere a eventuali quesiti su assortimento e servizi.

Offerta

Amazon Fresh offre una selezione di prodotti freschi di ortofrutta, carne e pesce, insieme a una gamma di prodotti da forno e cibi preparati freschi ogni giorno dal team culinario del negozio, dal pane appena sfornato alle pizze preparate su ordinazione, ai prodotti di rosticceria e ai panini caldi. Sono presenti in assortimento sia prodotti di marca che private label, compresi i marchi di Amazon e di Whole Foods Market. L'azienda introdurrà anche i due nuovi brand a marchio del distributore: Fresh e Cursive. Nella scelta dei prodotti, Amazon Fresh pone particolare attenzione al biologico e ai prodotti salutari così come ai prodotti del territorio, proponendo un packaging, laddove possibile, sostenibile.

La società dovrebbe ampliare questo format con nuove strutture nelle aree di Los Angeles e Chicago.

Pam local: a Roma uno store con i nuovi standard di sicurezza

Continua l'espansione di Pam local che sta adeguando i suoi store alle normative antocontagio con soluzioni ad hoc adattate alle nuove strutture

L’insegna si espande a Roma con un punto di vendita situato in via Camillo Serafini 98, pensato, progettato e realizzato per garantire i massimi standard di sicurezza per clienti e lavoratori, come già sperimentato nel negozio realizzato a Torino.

Questo store, realizzato in sinergia tra l’azienda Cean e Pam Panorama, rientra in un più ampio progetto che porterà all’apertura di altri punti di vendita con queste caratteristiche su tutto il territorio nazionale.

Siamo felici di annunciare questa nuova apertura nella Capitale dove la nostra insegna è sempre più presente ed apprezzata dai cittadini -afferma Renato Mazzucco, direttore vendite prossimità Pam-. L’emergenza Covid ci ha messo di fronte alle mutate abitudini di spesa da parte del consumatore e alla nuova esigenza delle persone di sentirsi sicuri durante il processo di acquisto. I nuovi punti di vendita Pam local sono progettati ripensando la progettazione degli spazi, la comunicazione e puntando sulla formazione del personale per rendere il supermercato un luogo in cui fare la spesa in tranquillità”.

Le soluzioni adottate

All’interno della struttura sono presenti barriere protettive sia per il cliente che per l’operatore e una comunicazione a pavimento indica il percorso consigliato da seguire come buona pratica per velocizzare il processo di acquisto e garantire la distanza di sicurezza durante la coda per accedere alla zona casse. Per velocizzare la spesa sono presenti prodotti già confezionati. Grazie alla soluzione Food to go sono disponibili soluzioni per pasti veloci.

Solidarietà

In ottica spesa solidale, sono a disposizione delle gift card che i clienti possono acquistare per regalare un pasto alle famiglie più bisognose della parrocchia del Santissimo Crocifisso di via Bravetta 332; iniziativa gestita insieme al Banco Alimentare di Roma.

Carrefour acquisisce 172 store Supersol in Spagna

Carrefour market nexi
La presenza dell’insegna francese Carrefour crescerà in Spagna grazie all’acquisizione di 172 negozi con il marchio Supersol

La presenza dell’insegna francese Carrefour crescerà in Spagna grazie all’acquisizione di 172 negozi con il marchio Supersol, che nel 2019 hanno registrato un fatturato di circa 450 milioni di euro.

Il gruppo si espanderà nel Paese iberico sviluppando una rete fatta di minimarket e supermercati, in linea con il nuovo sviluppo dell'insegna, sempre più orientato verso metrature piccole, medie e verso store di attrazione in località strategiche. I punti di vendita acquisiti sono localizzati principalmente in Andalusia e nell’area di Madrid, situati per lo più nelle principali città (Madrid, Malaga, Cadice e Siviglia), e verranno convertiti in Carrefour Express, Carrefour Market e nell'insegna soft discount Supeco. L'enterprise value della transazione è di 78 milioni di euro. Questa acquisizione contribuirà anche allo sviluppo dell'eCommerce nel Paese iberico.

Cibus Forum, nuove sfide nell’era post-Covid

L'agroalimentare italiano riparte da Cibus Forum

L'agroalimentare italiano riparte da Cibus Forum, appuntamento di confronto in preparazione della manifestazione evento che si tiene alla Fiera di Parma a partire dal 3 settembre, dopo il rinvio a causa della pandemia che ha sconvolto il mondo. Abbiamo intervistato Riccardo Caravita, Cibus and Food Brand Manager

Nel periodo complicato che stiamo vivendo, qual è il ruolo di Cibus?

Le fiere digitali, per quanto utili, non potranno mai sostituire le vere fiere “fisiche”. Qui si confrontano aziende alimentari, che presentano i nuovi prodotti, e i buyer di tutto il mondo. I prodotti vanno visti, toccati e, soprattutto, assaggiati. Poi parte la contrattazione. Ecco dunque che Cibus, l’unica fiera internazionale di soli prodotti alimentari made in Italy, avrà un ruolo decisivo nel sostenere le aziende che hanno il duplice obiettivo di aumentare le vendite in Italia e quelle all’estero. Come ormai noto, la XX edizione di Cibus, Salone Internazionale dell’Alimentazione è stata riprogrammata al prossimo anno, dal 4 al 7 maggio 2021, causa Covid. Intanto nel 2020, Fiere di Parma ha organizzato Cibus Forum, convegno più area espositiva, seppur ridotta, per il 2 e 3 settembre a Parma. E ha varato una innovativa piattaforma digitale, “MyBusinessCibus”, che consente agli operatori, e ai top buyer internazionali in particolare, di essere sempre aggiornati sui nuovi prodotti alimentari italiani e di acquistarli.

Le aziende lamentano lo stato di crisi, cosa avete potuto fare per sostenerle in questo difficile momento?

Abbiamo fornito un contributo materiale alle imprese più in difficoltà soprattutto del comparto Ho.re.ca e Food Service duramente colpito dalla pandemia, attraverso la restituzione dei saldi e degli acconti alle aziende iscritte a Cibus 2021; ci sembrava doveroso fare la nostra parte all’interno del comparto agroalimentare e sostenere tutte quelle realtà che nel tempo hanno contribuito a rendere Cibus un brand unico e conosciuto in tutto il mondo. Poi, come dicevo, abbiamo messo a loro disposizione uno strumento digitale formidabile, MyBusinessCibus: tutti i prodotti pubblicati sui siti web delle aziende sono stati indicizzati per una veloce e semplice fruizione, integrata delle informazioni da parte dei buyer, che potranno scegliere tra quasi 200mila prodotti offerti da 3mila aziende. E infine, abbiamo organizzato Cibus Forum a settembre, evento fisico, ma che potrà essere seguito anche on line. Qui le aziende che lo vorranno potranno esporre i loro prodotti più nuovi, nell’area Innovation. Ma Cibus Forum è molto di più: di fatti è la prima occasione di incontro dell’intera filiera agroalimentare, con l’obiettivo di delineare strategie di mercato nel dopo lockdown.

Chi sarà presente a Cibus Forum?

Il Forum sarà inaugurato da un discorso del Ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, su fiere ed export del made in Italy. Ci saranno i protagonisti assoluti dell’industria alimentare, dell’agricoltura, della grande distribuzione, esponenti politici e delle istituzioni, oltre a esperti della salute, della sanificazione e dell’ambiente (vedi programma allegato). Fiere di Parma e Federalimentare hanno dunque organizzato l’evento per capire quale tipo di innovazione produttiva sarà prioritaria, come finanziare gli investimenti, decifrare le nuove abitudini e le reali capacità di spesa dei consumatori, intercettare la domanda di prodotti sostenibili, individuare i trend dei canali di vendita (horeca, e-commerce, grande e piccola distribuzione) e altro ancora.

Quali sono le rotte dare al made in Italy alimentare (in Italia e all’estero)?

Le statistiche riferiscono di grosse perdite nel primo semestre dell’era Coronovirus: si stima una perdita del 15% sia nell’export, sia sul mercato interno. La pandemia che abbiamo subito ha esaltato il duro lavoro di tutti gli attori dell’agroalimentare italiano risvegliandoci da un inerziale crescita guidata dalla domanda estera che durava ininterrottamente da oltre 20 anni. Ora utilizziamo i risultati di questo periodo per progettare in sinergia il prossimo ciclo di sviluppo con la partecipazione attiva di tutta la filiera con una crescita qualitativa tra fornitori e trasformatori, semplificazione e ottimizzazione negoziale e distributive on site e on line, valutazione e gestione oggettiva del rischio sanitario.

La vera sfida sarà quella di riprendere il cammino verso i trend positivi di esportazione degli ultimi anni; con una paralisi del mercato domestico solo l’export ha permesso alle aziende di crescere e consolidarsi, purtroppo però molta parte del nostro export è riconducibile al fuori casa, specie se pensiamo ai beni a più alto valore aggiunto. Dunque, il calo ipotizzato e in corso, all’estero come in Italia, è riconducibile più che altro alla lunga fermata dell’Horeca, con l’aggravante che, oltre confine, la quota di vendite dovuta alla ristorazione è di gran lunga più elevata rispetto alle medie del mercato interno. E anche la riapertura di bar e ristoranti, avvenuta negli ultimi mesi, non ha coinciso con una ripresa completa, in quanto i consumatori conservano un atteggiamento prudente per quanto riguarda le uscite e permangono misure di distanziamento sociale.

Intravedo però un’opportunità per i prodotti made in italy, durante Covid19 si sono delineati nel mondo mutamenti strutturali dei comportamenti di acquisto e di consumo alcuni dei quali favorevoli alla nostra offerta di qualità di Food&Beverage.

Il consumatore ha prestato più attenzione alla qualità e alla sicurezza dei prodotti e le persone hanno acquisito una maggiore consapevolezza e attenzione rispetto a quello che consumano, i prodotti alimentari italiani e la dieta mediterranea rispondono al meglio a questa esigenza di maggiore attenzione alla territorialità e genuinità. Credo sia corretto stressare la relazione tra cibo sano, corretta alimentazione e cura della salute; a tal proposito Cibus ha sempre valorizzato questi aspetti, soprattutto grazie alla ubicazione nel cuore della Food Valley, che coincide con uno dei più importanti distretti agroalimentari italiani, non solo per volume di produzione e concentrazione di imprese, ma anche per numero di prodotti tipici DOP ed IGP riconosciuti a livello internazionale. Da sempre la nostra vocazione è quella di dare uno spazio di visibilità alle competenze dei produttori italiani, a quei savoir-faire e a quelle tradizioni che rendono i prodotti Made in Italy unici in termini di sicurezza e qualità in tutto il mondo.

Come si può interpretare al meglio l’omnicanalità?

Credo che quando all’interno di un’azienda si parli di strategie di marketing, l’omnicanalità debba acquisire un peso sempre più rilevante. In questi ultimi mesi le aziende che già erano mature sotto questo punto di vista sono state avvantaggiate e in grado di comunicare meglio con il consumatore durante tutto il processo di acquisto. Una corretta comunicazione deve avvenire in diversi momenti, in diversi canali, (online e offline) e in diverse forme tante quante sono le modalità con cui i consumatori si relazionano con l’azienda. Il consumatore di oggi si è evoluto, è più attento e attivo nel processo decisionale ed è allo stesso tempo più difficile da intercettare; risulteranno, quindi, vincenti quelle aziende che sapranno creare sempre più momenti di contatto e relazione attraverso i quali interagire per coinvolgere il cliente sempre più sofisticato e multicanale. Riportando un esempio pratico, Fiere di Parma ha creduto e investito, in questi ultimi anni, in innovativi sistemi digitali per interagire con i propri clienti e per creare nuove opportunità di relazione e business. Ciò significa che le attività digitali non soppianteranno le fiere fisiche, ma che al contrario lavoreranno in sinergia per creare un’esperienza omnicanale. Ecco quindi che l’obiettivo di MyBusinessCibus , per esempio, sarà quello di creare una fiera virtuale, aperta 365 giorni l'anno, complementare alla manifestazione espositiva Cibus.

 

Tra le manifestazioni del convegno, sottolineiamo giovedì 3 settembre dalle 9,30 (fino alle 10:30), l'appuntamento con "Le donne si svegliano prima. Un nuovo linguaggio per la comunicazione dell’agroalimentare," a cura di Mark Up, nel corso del quale 7 donne, provenienti dal mondo food e dal retail, discuteranno dei nuovi punti cardinali che servono al mondo dell'agroalimentare per ripartire.

Modera Cristina Lazzati, direttrice Mark Up, Gdoweek, Fresh Point Magazine, Italian Food Excellence e Cucina Naturale

Per iscriversi al convegno “Le donne si svegliano prima” Un nuovo linguaggio per la comunicazione dell’agroalimentareClicca qui! 

Nuova linea LX: davanti agli occhi, a portata di mano

Nasce in casa Arneg, LX: il nuovo design che esalta l’esperienza d’acquisto.
Osaka 3 LX, Panama 3 LX e Mini Astana LX sono l’espressione di un nuovo concept capace di esaltare al massimo la merce esposta grazie a linee minimaliste e ad un gioco di trasparenze volte ad ottimizzare la visibilità e l’accessibilità ai prodotti. Trasparenza, per la massima visibilità, ma anche accessibilità, risparmio energetico, elevata capacità di carico: questo è il “nuovo presente” di Arneg e della sua Linea LX, che si compone di banchi refrigerati verticali che possono esporre prodotti diversi, ma presentarsi con un’unica soluzione estetica.

La linea si compone di tre mobili, Osaka 3 LX, Panama 3 LX e Mini Astana LX: mentre i primi due sono a temperatura positiva, Mini Astana LX è dedicato ai surgelati. In tutti e tre i casi i banchi sono stati studiati in modo da avere i piani regolabili che si adattano alle diverse tipologie di referenze, e da sfruttare al massimo l’area display. Migliore illuminazione e assenza di sbrinamento manuale garantiscono un minor consumo energetico e una temperatura costante.

I punti di forza
Osaka 3 LX: esclusivo brevetto Arneg Air System (-37% di consumo energetico)
Panama 3 LX: ampia gamma di accessori per una combinazione espositiva molto versatile
Mini Astana LX: maggiore capacità di carico con un’area display aumentata dell’8% rispetto alle soluzioni standard

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Magazzini Gabrielli ed Everli: avviata la partnership

In nove punti di vendita Oasi e Tigre nelle province di Ancona, Perugia, Pescara, L’Aquila e Roma è stato attivato il servizio di spesa online Everli

In nove punti di vendita Oasi e Tigre nelle province di Ancona, Perugia, Pescara, L’Aquila e Roma è stato attivato il servizio gestito in partnership tra Magazzini Gabrielli e il marketplace della spesa online Everli (by Supermercato24) con un’offerta di circa 8.500 referenze per ogni store di cui 600 di prodotti freschi e 1.400 di articoli a marchio privato come le linee Consilia, Fatti Buoni e Selezione Qualità.

L’accordo permette ai clienti di ricevere la spesa direttamente a casa agli stessi prezzi del punto di  vendita. “Riteniamo che la partnership con Everli -dichiara Mauro Carbonetti, Ad del Gruppo Gabrielli- sia un ulteriore, importante passo verso un ampliamento dei servizi alla clientela. Un processo che abbiamo pianificato da tempo ed ha avuto un’accelerazione durante la pandemia, in cui è emersa chiara l’esigenza di costruire e consolidare nuovi modi di fare la spesa con Oasi e Tigre. L’abbiamo fatto con la messa a punto di numerosi servizi digitali dedicati e, in questo caso, attraverso la collaborazione con un importante marketplace della spesa online come Everli”.

Siamo entusiasti dell’accordo con Magazzini Gabrielli, un partner importante con cui ampliamo ulteriormente la nostra offerta per rispondere sempre meglio alle esigenze di scelta, qualità e comodità dei nostri clienti” aggiunge Federico Sargenti, Ceo di Everli.

Come funziona

L’ordine effettuato online viene affidato a uno shopper, che si reca al supermercato per fare la spesa per il cliente, consegnandola a casa o all’indirizzo desiderato all’orario concordato, anche in giornata. Il servizio è attivo 7 giorni su 7, dalle ore 9 alle ore 20.

 

Il debutto a Milano di Aldi con il format Urban

Il discounter arriva nel capoluogo lombardo con due strutture che si sviluppano su superfici decisamente più piccole rispetto a quelle abituali finora nelle aperture. Parliamo di 500-600 mq, con un'offerta più ristretta, la nuova formula per la città.

L’insegna arriva nel capoluogo lombardo con un format più ridotto adattato al contesto urbano. Aldi, infatti, come avevamo anticipato in questo articolo, sta diversificando la propria offerta sul territorio italiano con formati differenti da adattare in località e per target specifici. Le ultime aperture di Aldi (parte del Gruppo Aldi Süd) sono state realizzate a Milano situate in via Luigi Galvani 12, in zona Stazione Centrale, e in via Carlo Troya 6, in zona Giambellino, rispettivamente di 500 e 650 mq. Entrambi gli store sono collocati in posizioni strategiche e facilmente raggiungibili sviluppati su superfici decisamente più ridotte rispetto al tradizionale format dell'insegna.

Michael Gscheidlinger, country managing director Italia, spiega: “Continua la nostra crescita e arriviamo a Milano consapevoli del contesto molto competitivo e forti della nostra offerta discount che sta riscuotendo successo in ogni territorio. Non portiamo solo qualità e freschezza, Aldi opera in modo responsabile e sostenibile dialogando con le comunità locali e la filiera agroalimentare italiana, patrimonio così ricco di gusto e tradizione”.

All’interno degli store sono stati predisposti spazi per le promozioni settimanali a cui si aggiungono le offerte in sottocosto previste per festeggiare le inaugurazioni. L’assortimento, come da tradizione, comprende 120 referenze tra frutta e verdura, l’85% di linee a marchio proprio e il 75% dei prodotti alimentari da fornitori italiani selezionati.

Il team di lavoro

I negozi impiegano 42 collaboratori per un totale di 584 collaboratori Aldi assunti in Lombardia e dislocati tra i 27 punti di vendita della regione (compresi i nuovi di Milano) e il nuovo polo logistico del Gruppo a Landriano (Pv), inaugurato a maggio 2020.

 

Sì con te (Selex): new opening a Pescara

Si amplia la rete dell’insegna Sì con te, associata a Ce.Di. Marche Società Cooperativa (Selex Gruppo Commerciale), con uno store realizzato a Pescara

Si amplia la rete dell’insegna Sì con te, associata a Ce.Di. Marche Società Cooperativa (Selex Gruppo Commerciale), con uno store realizzato a Pescara su un’area di 1.200 mq, frutto di un progetto di riqualificazione di un immobile situato nel centro storico della città, in via Bologna, inutilizzato da anni. La struttura, dotata di un parcheggio riservato al piano superiore, si sviluppa in un contesto moderno, pensato per un cliente consapevole ed attento all’ambiente con nuove tecnologie per l’illuminazione, il risparmio energetico e la conservazione dei cibi deperibili, grazie ai dispositivi di brumizzazione nei reparti ortofrutta e pesce.

La tradizionale offerta dei freschi si declina in ortofrutta, gastronomia, macelleria assistita e pescheria. In assortimento, composto da oltre 10.000 articoli, trovano spazio le specialità agroalimentari del territorio, prodotti a km zero, biologici e salutistici. Presente il non food di completamento e di servizio. Il team di lavoro comprende 40 persone, residenti a Pescara e nei comuni limitrofi. Lo store è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 20.30.

 

Il look rinnovato dello store Vicino a te di Oristano

Il gruppo Vicino a te (Consorzio Coralis) gestisce otto punti di vendita più uno totalmente dedicato al biologico e si svilupperà ulteriormente con il franchising

Cambia immagine il punto di vendita Vicino a te (Coralis) di Oristano, situato in via Mattei, in un’area urbana ad alta densità di popolazione e gestito dalla famiglia Frongia.

Questo store rappresenta un traguardo in fatto di innovazione sia di layout che di assortimenti -spiega Marco Frongia, che insieme ai fratelli Fabio e Diana rappresenta la seconda generazione dell’azienda-. Abbiamo introdotto categorie merceologiche nuove e dedicato un ampio spazio sugli scaffali a prodotti legati al mondo dello sport e del benessere come integratori, bevande energetiche, prodotti bio dedicati a discipline varie dal basket al calcio, dall’equitazione al nuoto, passando per il tennis e il golf, tutte discipline presenti nel polo sportivo adiacente al punto di vendita”.

La struttura è stata dotata di un innovativo sistema di illuminazione a led, composto da un proiettore doppio reso ancora più efficace dalla presenza di una lente per aumentare la visibilità all’interno del punto di vendita valorizzando i prodotti sugli scaffali.

Il legame con il territorio

In termini di assortimento, l’insegna amplia la presenza di prodotti locali. “La passione per il nostro lavoro si esprime con servizio, accoglienza, convivialità e cura per i nostri clienti; passione per il nostro territorio che ci offre prodotti di alta qualità a km 0 e una vasta gamma di sapori e profumi capaci di soddisfare anche i palati più esigenti; passione per le persone che lavorano con noi che diventano parte della nostra famiglia e con cui costruiamo relazioni fatte di rispetto, amicizia e complicità” commenta Fabio Frongia.

Lo sviluppo dell’insegna

Il gruppo Vicino a te, che fa parte di Consorzio Coralis dal 2018, oltre allo store appena ristrutturato gestisce altri 7 punti di vendita più uno totalmente dedicato al biologico. A questi locali si aggiunge la recente acquisizione in franchising di uno store nel cuore di Oristano. L’azienda assicura: “Il primo di una lunga serie”.

Conad: continua l’operazione dei cambi insegna

Cia e Conad Centro Nord proseguono le aperture e i cambi insegna di Conad dei punti di vendita ex Auchan potenziando la propria presenza sul territorio

Aggiornamento 24 agosto 2020

Proseguono i cambi insegna degli ex punti di vendita Auchan entrati nel mondo Conad.

Conad Centro Nord inaugura il punto di vendita di Cuneo dove lavoravano già 124 dipendenti che saranno assorbiti dalla nuova gestione. La struttura, situata in via Margarita 8, è attualmente in fase di ristrutturazione.

Nelle settimane scorse, invece, la cooperativa ha riconvertito a Sondrio lo store di via Chiesa 2/6 mantenendo anche gli addetti precedentemente impiegati nella catena francese.  Oggi la struttura è Conad City, il format di prossimità che presenta tutti i reparti per una spesa completa, ognuno caratterizzato da un’ambientazione specifica. Questo locale occupa un’area di  496  mq.  Sono presenti i seguenti reparti: ortofrutta, banco carni a libero servizio, pesce a libero servizio, salumi e latticini, forno con doratura del pane, surgelati, alimentari confezionati, gusto e benessere (biologico, senza glutine, senza lattosio), cura della persona e della casa, generi vari. In occasione della riapertura sono state attivate alcune isole promozionali. Il team di lavoro è formato da 13 addetti. Il supermercato,  aperto con orario continuato da lunedì a sabato dalle 8 alle 20 e la domenica dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19,30, dispone di 4 casse.

Prosegue il piano delle aperture frutto delle nuove politiche di crescita e sviluppo intraprese da Conad Centro Nord in Lombardia - sottolinea l’amministratore delegato di Conad Centro Nord Ivano Ferrarini-. Un territorio in cui vogliamo essere sempre più il punto di riferimento per convenienza, qualità e servizi. Crediamo in questo impegno che rappresenta l’elemento chiave alla base dei successi ottenuti dalla nostra insegna. Il cliente troverà risposte convenienti e moderne, con massima attenzione alla centralità dei freschi e al legame con il territorio”.

CIA di Conad ha inaugurato lo store di Chiaravalle, situato in via della Pace, trasformandolo in Conad City. Come da tradizione dell'insegna freschi e freschissimi hanno un ruolo centrale così come i prodotti del territorio.  "Questo punto di vendita -spiega l'Ad Luca Panzavolta- rinasce per rispondere alle molteplici esigenze dei clienti, per far sì che la spesa torni ad essere semplice e possibilmente veloce, in un ambiente rimodernato con attrezzature di avanguardia. Nel nuovo Conad City si potrà trovare una convenienza imbattibile, con la garanzia di tutte le grandi marche, ma anche la qualità, la genuinità, e la specificità dei prodotti a marchio Conad".

CIA di Conad, nelle scorse settimane, ha realizzato anche un punto di vendita Conad city situato in viale Bonopera 41, a Senigallia. I driver sono: area freschi e valorizzazione dei prodotti del territorio, insieme all'attenzione per il biologico e salutistico.

Apriamo questo punto di vendita in un momento particolare, difficile e delicato per tutti -spiega Panzavolta-. Prosegue il programma delle aperture frutto delle nuove politiche di crescita e sviluppo intraprese dalla cooperativa nelle Marche, un territorio in cui vogliamo essere sempre più il punto di riferimento per la convenienza, la qualità, i servizi".

Prima del lockdown, la cooperativa ha realizzato, tra gli altri, il punto di vendita di Curno, mantenendo i 290 posti di lavoro attuali, e lo store di Fano, in via Einaudi 30, con l'insegna Spazio Conad, su una superficie di 6.145 mq. I tradizionali freschi sono presenti con l’ortofrutta a libero servizio con prodotti di IV e V gamma e biologico confezionato, la macelleria con il banco servito, la pescheria assistita e con pesce congelato confezionato,  la gastronomia con banco caldo e rosticceria, la panetteria. L'offerta non food comprende mondo casa, tecnologia, tempo libero, pet food, parafarmacia, giocattoli. La struttura è aperta con orario continuato da lunedì a domenica dalle ore 8.30 alle 21.

L’Ad Luca Panzavolta, spiega: "Il punto di vendita è gestito della società Tre Effe di Ferminiano, da due dei sei soci, Massimo Marchionni e Gianluca Capomagi, già attiva sin dagli anni ’90".

 

 

 

 

 

Unicomm (Selex): il futuro passa per la crescita della rete, diretta e acquisita (store ex Auchan)

emi emisfero
Il gruppo ha acquisito due store a Vicenza, che diventeranno operativi con le insegne del gruppo, da settembre. Bene le vendite, sia negli store fisici sia online. Note positive anche dai C+C

“Stiamo ricominciando a crescere e lo facciamo sia per via diretta sia attraverso acquisizioni, come quelle dei due store Auchan a Vicenza e provincia, due diverse tipologia che rispondono alle nostre esigenze e ci permettono di rafforzare il nostro radicamento territoriale e la nostra store loyalty” spiega a Gdoweek Giancarlo Paola, direttore commerciale di Gruppo Unicomm (Selex) e Ad di GMF (il braccio umbro della galassia della famiglia Cestaro).

 

I negozi ex Auchan

auchan“A settembre cominceranno i lavori di ristrutturazione dell’ipermercato di Vicenza, che assumerà la nostra insegna Emisfero e seguirà il nostro format -precisa Giancarlo Paola-. Questo significa che ridurremo la sua dimensione, portandolo a circa 5.700-5.800 mq, in linea con la nostra formula di ipermercato, i cui punti di forza, riconosciuti dalla nostra clientela, sono una specializzazione importante nei freschi, un’attenzione continua a settori di riferimento come petfood e mondo salute, senza dimenticare il non food, gestito in un’ottica di servizio. Per quanto riguarda, invece, lo store di Montebelluna, decideremo a breve come trasformarlo e quale delle nostre insegne (tra Famila e Mega) decideremo di sviluppare”.

 

Riprende lo sviluppo

A fronte di vendite in ripresa, in controtendenza rispetto al resto del Paese, Unicomm sta anche riprendendo il proprio programma di aperture dirette, che prevede, quasi una decina di aperture (4-5 in Veneto, 2 in Emilia-Romagna e 1 in Umbria) che apriranno tra fine dell’anno e il 2021 a causa dei ritardi per il lockdown, oltre a una serie di ristrutturazioni per aggiornare i punti di vendita in linea con i nuovi trend. “In quest’ottica abbiamo anche previsto di sviluppare l’insegna Famila Market, la nostra firma di prossimità che abbiamo lanciato lo scorso anno e che ci sta dando buoni risultati, confermati anche da indagini sull’awareness del marchio che piace ai clienti -sottolinea il manager-. In ogni caso i freschi rimangono il fiore all’occhiello e il segno distintivo della nostra rete; per questo stiamo studiano nuovi progetti soprattutto per quanto riguarda pesce e carne, per distinguerci dal resto della concorrenza, oltre che dai discount, ai quali rispondiamo con qualità e non con i primi prezzi, nei quali non crediamo, anche se li abbiamo inseriti in alcune categorie”.

 

Le vendite online

Vendite in crescita dall’online, attivo in circa una decina di punti di vendita ma destinato ad aumentare, puntando soprattutto sul Click&Collect, considerato più adatto (e apprezzato) dalla tipologia di clientela tipica dell’insegna. “Avevamo già identificato una roadmap per implementare le vendite online, un percorso accelerato da questi mesi nei quali continuiamo a registrare dati più che interessanti in tutte le zone in cui siamo presenti, dal Triveneto all’Umbria -chiarisce Paola-: oggi per noi l’online rappresenta un’incidenza media del 6-7%, con store che ormai superano stabilmente il 10% (come l’ipermercato di Bassano del Grappa/Vi), numeri che sottolineano come parte della clientela che ci ha frequentato per obbligo/necessità nel corso del lockdown è rimasta nostra cliente”.

In ripresa anche i cash&carry.

Prossima Impresa 2020: il rilancio e gli aiuti ai negozi di Milano

Il piano del Comune di Milano prevede l’erogazione di un milione di euro, derivanti da fondi ministeriali, che andranno a sostenere i negozi delle periferie

Il piano del Comune di Milano prevede l’erogazione di un milione di euro, derivanti da fondi ministeriali, che andranno a sostenere i negozi delle periferie del capoluogo meneghino per evitare che chiudano per la crisi economica determinata dall’emergenza sanitaria.

Stando a quanto pubblica Milano Today, è l'obiettivo di Palazzo Marino che con il progetto Prossima Impresa 2020 vuole sostenere i negozi di prossimità.

Il bando, disponibile sul sito del Comune e realizzato in collaborazione con la Camera di Commercio, prende in esame progetti imprenditoriali per qualsiasi tipologia di impresa, dall’artigianato al commercio, passando dai servizi alla persona e alla comunità. Sono previste delle premialità aggiuntive per i progetti proposti da aspiranti donne imprenditrici con l’obiettivo di favorire l’imprenditoria femminile.

I fondi prevedono contributi a fondo perduto sino al 25% della spesa complessiva oltre a un finanziamento a tasso agevolato, per l’altro 25%, per un ammontare complessivo non superiore a 50 mila euro per ogni singolo progetto.

 

Dmo (Crai) acquisisce Lillapois (Ids International)

La convenienza rappresenta un elemento centrale: per questo i prezzi sono ben evidenziati a scaffali con scritte che riprendono i colori e lo stile dell’insegna. L’offerta della profumeria riprende le soluzioni standard delle profumerie, utilizzando al meglio tutti gli spazi fino a terra.
Si definisce l’acquisizione del gruppo Dmo (parte di Crai), per l’acquisto del 100% delle quote di Ids che gestisce le insegne Lillapois e Lillamoi

Si definisce l’acquisizione del gruppo Dmo (parte di Crai), attivo con 219 punti di vendita ad insegna Caddy’s e Caddy’s Maxistore, per l’acquisto del 100% delle quote di Ids International Drugstore Italia srl, società proprietaria di una catena di 49 punti di vendita a insegna Lillapois e Lillamoi (precedentemente del gruppo Auchan), presente prevalentemente nel nord d’Italia e operante nel settore drugstore.

Con questa acquisizione Dmo riesce a espandere la propria presenza in aree non ancora del tutto presidiate.

 

 

Spazio Conad di Rivoli rinnova i reparti freschi

Il punto di vendita Spazio Conad (ex Auchan) inaugurato da Conad Nord Ovest nelle scorse settimane a Rivoli, è stato ulteriormente rinnovato

Il punto di vendita Spazio Conad (ex Auchan) inaugurato da Conad Nord Ovest nelle scorse settimane a Rivoli, in Corso Susa 305, è stato ulteriormente rinnovato con i nuovi reparti di gastronomia e panetteria, serviti e a libero servizio, denominati il Buongustaio e il Fornaio, arredati da BlueRedGroup. Questa struttura si inserisce nel piano di rinnovamento dei punti di vendita acquisiti da Auchan Retail sul territorio nazionale e riconvertiti a insegna Conad. In questo caso si tratta del nuovo format Spazio Conad lanciato dalla cooperativa, raccontato in questo video dall’Ad Francesco Pugliese.

 

I reparti appena inseriti vanno a completare l’area freschi già articolata attraverso la macelleria assistita e a libero servizio, la pescheria assistita e con pesce congelato confezionato, il reparto di latticini, salumi e formaggi.  Nello specifico la gastronomia prevede banco caldo con rosticceria e panetteria con pasticceria di produzione interna. In tutti i reparti freschi è prevista un’ampia presenza di prodotti biologici, locali e a km0.

Carrefour Italia: le prossime mosse

Carrefour market nexi
L'arrivo a inizio settembre del nuovo Executive director comporta il proseguimento delle strategie e nuove scelte

Sviluppo delle insegne Carrefour Market e Carrefour Express, spinta ulteriore dell’eCommerce, rimodellamento della formula ipermercato (che rimane in difficoltà): sono queste le strategie (già implementate negli ultimi due anni), che, dal prossimo primo settembre, continuerà a gestire Christophe Rabatel, il nuovo Executive Director di Carrefour Italia (e membro anche del Comitato esecutivo di Gruppo), che subentra a Gérard Lavinay (che ha deciso di andare in pensione) e risponderà direttamente al presidente e Ceo di Gruppo, Alexandre Bompard.

L'obiettivo è che queste operazioni portino quei risultati che, ad oggi, ancora non si vedono: come risulta dall’analisi primo semestre 2020, che segna un -2,6% (a parità di rete), andamento che, se riferito al primo trimestre, peggiora ulteriormente arrivando a -7,4%, come effetto della pandemia, soprattutto su ipermercati e centri commerciali. Numeri che, secondo voci di mercato, potrebbero anche indicare la necessità di decisioni più radicali sulla rete, con una sia parziale dismissione. E Rabatel potrebbe essere l’uomo giusto per continuare il lavoro applicato in questi anni, assicurando il recupero della competitività, in una situazione di mercato complesso.

Ad oggi, Carrefour Italia conta una rete totale di 1.485, di cui 446 punti di vendita diretti e il resto in franchising (1.039), di cui 406 Master franchising di Apulia Distribuzione e Etruria Retail, partner di primo piano da gennaio 2020. A conferma che il franchising è una formula sulla quale il gruppo in Italia sta puntando in maniera molto forte.

“Auguro a Christophe Rabatel ogni successo in questo ruolo -afferma Alexandre Bompard-. Ha svolto un ottimo lavoro in Polonia e sono fiducioso che con la sua abilità e competenze riuscirà a far uscire l’Italia dalla sua situazione di difficoltà. Un sentito grazie anche a Gérard Lavinay per il suo lavoro nel nostro Gruppo per oltre 40 anni, coprendo posizioni diverse, che hanno messo in luce le sue capacità di manager”.

Chi è Christophe Rabatel

Si è laureato alla ICN Business School di Nancy e ha un MBA dell’Università della Pennsylvania e ha iniziato a lavorare per Carrefour dal 2004, occupando posizioni di sempre maggiore responsabilità nelle direzioni finanziarie di diversi Paesi in Europa: è stato CFO e Ad di Carrefour Turchia, oltre che direttore finanza, sviluppo e organizzazione di Carrefour Market in Francia. Inoltre, ha assunto incarichi operativi sia nella rete prossimità di Carrefour, sempre Francia (da direttore regionale a direttore esecutivo) fino ad essere nominato direttore esecutivo di Carrefour Polonia nel luglio 2018.

Nordsee apre a Oriocenter il suo primo ristorante in Italia

La multinazionale tedesca sta già cercando nuovi partner in franchising per lo sviluppo di questo formati anche in Italia

La multinazionale tedesca Nordsee, leader europea nella distribuzione di prodotti ittici, lancia Go! Fish in Italia e inaugura il suo primo ristorante nella food court del centro commerciale Oriocenter, a Orio al Serio (Bg). L’Italia è il secondo paese scelto da Nordsee per l’espansione di Go!Fish dopo l'apertura, a metà dicembre 2019, del primo ristorante in Belgio, a Wijnegem, vicino ad Anversa.

Il format Go!Fish nasce con l'obiettivo di servire pesce di altissima qualità in un ambiente informale decorato con elementi vintage ispirati ai diner degli anni Sessanta, in un’atmosfera permeata da riferimenti alla pop art.

Alle proposte di pesce tipiche della cucina nordeuropea, si affiancano tradizionali piatti italiani come il fritto misto. In più, uova strapazzate, insalate di avocado, salmone affumicato e carpaccio salmone sono solo alcuni dei piatti serviti nel ristorante che offre un menù dalla colazione alla cena inclusa selezione di dessert.

Nei ristoranti Go!Fish l’ambiente è informale, metropolitano e moderno: alla cura per i dettagli si aggiunge anche un’attenzione all’ambiente e alla sostenibilità grazie alle confezioni in carta e ai vassoi in cellulosa, riciclabili.

"La formula di Go!Fish unita a un design retrò e accattivante consentirà a Nordsee di svilupparsi molto rapidamente a livello nazionale e all’estero –aggiunge Carsten Horn, Ceo di Nordsee Holding. – Stiamo già lavorando su prossime aperture in Europa, e siamo attualmente alla ricerca di partner in franchising e di location adeguate per poter proseguire con la crescita del marchio".

FrescoFrigo amplia la sua presenza a Roma

Nella sede romana di Sisal, FrescoFrigo inserisce un frigorifero intelligente con un servizio pensato per gli oltre 200 dipendenti della struttura

Nella sede romana di Sisal, FrescoFrigo inserisce un frigorifero intelligente con un servizio pensato per gli oltre 200 dipendenti della struttura con un’offerta di oltre 50 referenze per la pausa pranzo e per i momenti di break con prodotti naturali, sani e a km zero, curati e realizzati da laboratori di cucina e ristoranti con un rifornimento costante per garantire l’alta qualità dei prodotti, mentre quelli in scadenza vengono ritirati.

Il fondatore di FrescoFrigo, Enrico Pandian, afferma: “I frigoriferi intelligenti rappresentano un’alternativa sicura ai servizi di food delivery ed ai tradizionali servizi di catering o ristorazione collettiva, senza dimenticare l’ottima qualità del cibo e la possibilità di scegliere anche tra piatti pronti o prodotti freschi come frutta e snack salutari rispondendo così anche alle esigenze di coloro che si dimostrano sempre più attenti alla loro alimentazione e benessere”.

Assortimento e modalità di utilizzo

Sono presenti in assortimento, insieme ai piatti pronti, anche yogurt, snack, succhi di frutta bio e smoothie per i vari momenti della giornata dalla colazione al pranzo, passando per la pausa pomeridiana sino agli spuntini serali.

I dipendenti possono visionare i prodotti dalla grande vetrina frontale, sbloccare e aprire il frigo tramite la mobile app dedicata, scegliere quello che preferiscono e concludere l’acquisto semplicemente chiudendo la porta. I frigoriferi sono dotati di tecnologia Rfid e connessi in Cloud. Il sistema rileva l’operazione e addebita al cliente il costo dei prodotti acquistati direttamente sul sistema di pagamento selezionato in fase di registrazione all’applicazione.

Gli obiettivi di sviluppo

FrescoFrigo intende svilupparsi nei prossimi mesi ampliando la propria rete di frigoriferi smart nelle città in cui è già presente con oltre 160 installazioni, come Milano, Roma, New York, Lisbona e Londra. È previsto, inoltre, il debutto in altre capitali europee.

Multicedi: a Capri primo punto di vendita Dodecà

L’insegna entra nell’isola con il suo primo punto di vendita, grazie all'iniziativa della famiglia Moccia. Lo store, sviluppato su due piani, sviluppa le logiche dell'every day low price, oltre ad essere focalizzato sui freschi

L’insegna entra nell’Isola con uno store every day low price, situato in via Marina Grande 2, esteso su una superficie di 700 mq. Il primo store Dodecà del Gruppo Multicedi (VéGé) a Capri, nato nella struttura che ospitava un supermercato Decò, propone un assortimento di 7.000 prodotti.

 

Il locale è stato completamente ristrutturato nel rispetto dei principi ecosostenibili, quali il plastic free; è dotato, inoltre, di un giardino pensile concepito per ridurre i consumi tutto l’anno e rinverdire la zona. Inoltre, allo studio ci sono progetti che puntano a sfruttare energie rinnovabili internamente allo spazio di vendita.

Le caratteristiche dello store

Il punto di vendita è sviluppato su doppio livello. L’area freschi è sviluppata nel piano terra articolata nei reparti di macelleria, pescheria, gastronomia con cucina per piatti da asporto, ortofrutta dove è possibile acquistare frutta e verdura fresca tagliata al momento.  Il piano interrato, invece, è dedicato alla tradizionale offerta che contraddistingue Dodecà. Completano l’offerta l’enoteca, l’etnico e le specialità locali. Tra i servizi offerti prevede la consegna a domicilio della spesa e di cambusa.

Lo sviluppo nell’Isola

A questa prima apertura, nata dall’iniziativa della famiglia Moccia, ne seguiranno altre due nelle prossime settimane che andranno a consolidare la presenza dell’insegna a Capri.

 

 

 

Amazon potenzia la rete logistica in Italia

Il colosso eCommerce aprirà in Italia nei prossimi mesi, presumibilmente in autunno, nuovi centri di smistamento: sia al nord che al sud

Aggiornamento 4 agosto 2020

L'Italia si conferma un Paese strategico per Amazon che, in parallelo alla realizzazione di due centri di distribuzione annunciata mesi fa, il primo tra i comuni di Castelguglielmo e San Bellino (Ro), il secondo a Colleferro (Roma), sta realizzando nuovi centri di smistamento nel nostro Paese. Gabriele Sigismondi, responsabile di Amazon Logistics in Italia, afferma: “In un momento difficile come quello che stiamo vivendo, siamo orgogliosi del lavoro che stiamo svolgendo nel consegnare i prodotti di cui i nostri clienti hanno più bisogno".

In provincia di Torino, a Grugliasco, sarà operativa il prossimo anno un deposito di smistamento per i clienti residenti nella provincia di Torino. In questa struttura di circa 11.750 mq, Amazon creerà circa 30 posti di lavoro a tempo indeterminato nell’arco di tre anni dall’apertura.

Apriranno, invece, in autunno i centri già annunciati nelle scorse settimane. L'ultimo annuncio sottolineava l'apertura di Mezzate. Ma Amazon potenzierà la sua presenza anche in Sardegna con un deposito di smistamento a Cagliari, sviluppato su un'area di oltre 6.000 mq. Questo centro creerà circa 30 posti di lavoro a tempo indeterminato nell’arco di tre anni dall’apertura, a cui si aggiungono 70 autisti.

Nelle settimane scorse, Amazon aveva annunciato anche l'apertura di Montacchiello, area industriale alle porte di Pisa, esteso su un'area di oltre 10.000 mq. Inoltre, Amazon Logistics lavorerà con diversi fornitori locali di servizi, continuando così a investire nella sua rete logistica, migliorando la propria capacità di consegna e soddisfacendo così la crescente domanda dei clienti delle varie aree geografiche.

Sarà realizzato un anche a Castegnato (Bs) e servirà le province di Brescia, Bergamo, Lodi e Cremona. Nel deposito di smistamento da oltre 8.000 mq, Amazon creerà circa 30 posti di lavoro a tempo indeterminato nell’arco di tre anni dall’apertura.

Un centro si troverà a sud, in Sicilia, nell'area industriale di Catania, nel quartiere di Pantano d’Arci, avrà una superficie di 10.000 mq e servirà i clienti residenti nelle provincie di Catania, Siracusa e Messina.

Presenza anche a Genova, nella frazione di Campi, su un'area di 7.000 mq, servirà i clienti residenti nella provincia di Genova e in parte delle province di La Spezia e Alessandria.
Nel deposito di smistamento da oltre 7.000 mq saranno impiegate 30 persone.

Infine Parma con oltre 11.000 mq, per i clienti residenti nelle province di Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Modena. Anche in questa struttura troveranno impiego 30 persone. Per ogni centro Amazon impiegherà anche 70 autisti a tempo indeterminato.

Per i centri Amazon ha già aperto le posizioni manageriali, tecniche e per le funzioni di supporto a cui è possibile candidarsi accedendo a questo sito.

Famila Nord-Est (Selex) amplia la spesa online

Il punto di vendita Famila, situato in provincia di Treviso, a Vedelago, in via Marconi 79, attiva il servizio di spesa online in modalità clicca&ritira

Il punto di vendita Famila, situato in provincia di Treviso, a Vedelago, in via Marconi 79, attiva il servizio di spesa online in modalità clicca&ritira, attivo sette giorni su sette su questo sito.

L’assortimento comprende oltre 13.000 referenze tra cui i freschi, le specialità territoriali locali, le grandi marche e i prodotti  senza glutine e senza lattosio, in generale per chi ha esigenze di nutrizione specifiche. Completano l’offerta le referenze per la cura di sé, per la pulizia della casa e per gli animali oltre ai prodotti a marchio Selex.

La gestione della spesa avviene tenendo a temperatura controllata gli alimenti. Per concludere l’ordine si dovrà scegliere il giorno e la fascia oraria del ritiro disponibile da lunedì a sabato dalle 8.30 alle 19.30 e la domenica dalle 9 alle 19, scegliendo il tipo di pagamento.

Spazio Lenovo debutta a Milano

Si tratta del primo concept store di Lenovo realizzato in Europa, frutto della visione dell’IT che caratterizza il brand

Questo store, dedicato all’innovazione digitale, sarà inaugurato a settembre a Milano, in Corso Matteotti. Spazio Lenovo è il primo concept store di Lenovo realizzato in Europa, frutto della visione dell’IT che caratterizza il brand.

All’interno della struttura saranno presenti postazioni dedicate alla tecnologia smart, ma anche aree per eventi, workshop, briefing e incontri di business, spazi dedicati ai partner di Lenovo, lounge e cafè, uno spazio di coworking. Lo spazio è, infatti, stato pensato per soddisfare la richiesta di nuovi trend, per scambiare idee, e per imparare attraverso una piattaforma di formazione.

Strategia e obiettivi

Spazio Lenovo dà vita alla visione Smarter Technology for All di Lenovo in un nuovo spazio fisico dove i visitatori possono entrare in contatto con la tecnologia e prendere visione di come l’IT può migliorare la vita delle persone e delle aziende, contribuendo a migliorare la società -dichiara Luca Rossi, senior VP di Lenovo Group-. Siamo felici di aprire il primo Spazio Lenovo in Europa e di farlo a Milano. Più che mai, in questo momento di ripresa, le aziende sono chiamate a collaborare con le istituzioni e la società per instaurare un dialogo sulle nuove modalità di lavoro, apprendimento e interazione sociale, ed è nostra responsabilità contribuire a questo progresso. La tecnologia ha avuto un ruolo fondamentale nell’abilitare i lavoratori, gli studenti e il pubblico in generale a rimanere produttivi, a continuare nei loro percorsi didattici e a trovare nuove forme di intrattenimento e modi per rimanere in contatto con le proprie famiglie e amici durante l’emergenza”. L’obiettivo, stando a quanto sottolinea Luca Rossi, è che questo spazio “diventi un punto di incontro dove le persone possono scoprire l’immenso potenziale della tecnologia nel sostenere lo smart living, smart working e lo smart learning”.

Nuovo look per il punto di vendita Coop Trentino

Spazi rinnovati e assortimento potenziato per il punto di vendita Coop Trentino, uno dei negozi storici della rete di Sait, situato in via 3 Novembre a Trento, sviluppato su una superficie di 400 mq. L’offerta comprende oltre 5.000 referenze. In seguito ai lavori di ristrutturazione sono stati potenziati i reparti di ortofrutta, gastronomia e macelleria e inseriti accorgimenti per il risparmio energetico con soluzioni di ultima generazione per l’impianto frigo e l’impianto di illuminazione.

Roberto Simoni, presidente del consorzio delle cooperative di consumo trentine, sottolinea: “Fondamentale, per concretizzare questo progetto, è stato il gioco di squadra che ha visto partecipi tanti attori. Ognuno nel proprio ambito e con il proprio ruolo ha contributo in maniera mirabile perché, in pochissimo tempo, il progetto venisse realizzato. La nuova apertura vuole anche essere un segno concreto, tangibile, di ripartenza, di rilancio dopo un periodo non facile legato all’emergenza Coronavirus. Il rinnovato Sait proseguirà con altri progetti di rinnovo dei suoi punti di vendita”.

 

 

Puglia: sicura, protetta ed attrattiva

Si riparte all’insegna della sicurezza e dalla voglia di innovare, favorendo la ripresa economica

L’emergenza sanitaria ha colpito duramente il nostro Paese, ma non in maniera omogenea. Vaste aree e regioni italiane, rispetto a quelle settentrionali, non hanno subito così violentemente la morsa del virus e dei suoi effetti sanitari ed economici. Tra queste, la Puglia; la regione è riuscita a contenere i contagi grazie non solo al lockdown e al comportamento in generale corretto e rispettoso dei pugliesi, ma soprattutto attraverso mirate strategie di individuazione e controllo dei soggetti a rischio. Una serie di accorgimenti che hanno reso l’intero territorio un luogo sicuro: un ambiente in cui poter ritornare a guardare al futuro con ottimismo e con la forza di chi ha saputo combattere in passato.

Una volontà di ripartire che non si arresta. Anzi, accelera

Una precisa determinazione che vuole far del proprio territorio un hub per la ripresa economica non solo a livello regionale ma anche nazionale, ponendosi come obiettivo, tra gli altri, quello di pianificare un nuovo sistema industriale, basato su: sicurezza, innovazione e crescita. Un disegno di ampio respiro che consenta alle imprese di aumentare la propria competitività per farsi trovare pronte alla sfide future che la nuova economia globale richiederà. Per la sua attuazione, un concreto punto di partenza e di stimolo giunge dalla capacità delle città del Sud Italia, in particolare di Bari1, di resistere al crollo generalizzato del fatturato rispetto agli altri capoluoghi italiani.

Un sistema che si è rilevato vincente anche per agganciare la ripresa delle attività fieristiche. La Puglia, infatti, in virtù della sua condotta e del basso numero di contagi in rapporto alla popolazione, ha potuto – in base a quanto stabilito dal D.P.C.M. dello scorso 11 giugno 2020 – riprendere dal 15 giugno ad organizzare manifestazioni fieristiche e convegni in presenza. Un’autorizzazione che la regione ha ottenuto, insieme ad altre quattro, in anticipo rispetto alle altre realtà che potranno ripartire solamente dal 15 luglio.

Un segnale di garanzia e di sicurezza verso un settore, quello fieristico, che rappresenta da sempre un veicolo fondamentale per la creazione di valore aggiunto, capace di coinvolgere e di stimolare l’economia e la produzione industriale di intere macro-aree. Ma, non solo: le manifestazioni, come momenti di incontro e confronto, riescono ad essere delle piattaforme di innovazione e di trasmissione di conoscenza imprenditoriale fra tutti gli attori coinvolti. Uno stimolo reciproco che riesce a rendere grande l’Italia del Made in Italy nel mondo.

Il valore aggiunto delle fiere

Proprio per queste ragioni, il via libera all’organizzazione di kermesse fieristiche in territori a basso rischio sanitario, incentiverà la comparsa nel prossimo autunno di tanti nuovi appuntamenti, tra cui quello di Innova Food Tech. La prima edizione, nata dalla collaborazione fra il Gruppo Senaf Tecniche Nuove e Confindustria Bari-BAT, sarà interamente dedicata al settore delle tecnologie della filiera alimentare e delle bevande e andrà in scena dal 26 al 28 novembre presso la Nuova Fiera del Levante di Bari. Una tre giorni che ha già ottenuto la certificazione di manifestazione a carattere internazionale dalla Regione Puglia e che, grazie alla partnership con Confindustria Bari-BAT, si pone come obiettivo quello di diventare il punto di riferimento per il mercato B2B del Sud Italia e del bacino Mediterraneo.

Senaf. Mestiere fiere    

Senaf, da oltre 30 anni, dà vita alle più efficaci manifestazioni legate all'impiantistica, alla meccanica specializzata, alla logistica, alle tecnologie della moda, alla salute, alla sanità, al noleggio e all'edilizia: fiere, saloni tematici e congressi.

Ogni evento firmato da Senaf si tramuta in una vera opportunità di contatto per i visitatori e in un nuovo impulso per il mercato. Un risultato raggiunto anche grazie alla costante ricerca di Senaf di porsi al servizio dei settori di volta in volta toccati, creando importanti rapporti di partnership con istituzioni, associazioni, organismi di rappresentanza e partner industriali. Collaborazioni che contribuiscono ad esaltare l’efficacia di ogni evento. Il successo di Senaf trae forza dall’esperienza acquisita negli anni e si manifesta nella qualità delle fiere organizzate e nella straordinaria risposta degli espositori e dei visitatori. Inoltre, Senaf può contare sulle opportunità e competenze offerte dal Gruppo Editoriale Tecniche Nuove, di cui fa parte.

Per saperne di più: Innova Food Tech

Eurospar: il Gruppo 3A consolida la presenza in Piemonte

L’azienda, entrata a far parte ufficialmente del Consorzio Despar nel gennaio 2020, amplia la rete con un punto di vendita realizzato a Bruino

L’azienda, entrata a far parte ufficialmente del Consorzio Despar nel gennaio 2020, amplia la rete con un punto di vendita realizzato a Bruino (To), ex Simply, sviluppato su un’area di 1.200 mq ristrutturati, all’insegna della sostenibilità ambientale e del risparmio energetico. Lo store del Gruppo 3A è situato in via Orbassano e impiega 31 persone già precedentemente impiegate nella struttura.

Da sinistra, Pasquale Matullo, direttore commerciale despar Italia, Santo Cannella, Ad di Gruppo 3A, Carmine Leo, direttore rete diretta, Marco Fuso, presidente cooperativa 3A, e Lucio Fochesato, direttore generale Despar Italia

L’apertura in tempi molto rapidi di questo Eurospar, nonostante il periodo di emergenza che stiamo ancora vivendo, rappresenta un traguardo importante che conferma la convinta adesione di Gruppo 3A ai valori Despar. L’impegno si consoliderà ulteriormente con nuove importanti inaugurazioni che avverranno nei prossimi mesi nell’area NordOvest seguendo il piano di rebranding di oltre 130 punti di vendita in Piemonte, Liguria e Valle D’Aosta”, commenta Lucio Fochesato, direttore generale di Despar Italia.

Da sinistra, Santo Cannella, Ad di Gruppo 3A, Carmine Leo, direttore rete diretta, e Marco Fuso, presidente cooperativa 3A

Santo Cannella, amministratore unico di Centro 3A, aggiunge: “La progettazione e realizzazione di questo punto di vendita esprime pienamente la filosofia Despar che coniuga l’attenzione a garantire la migliore esperienza d’acquisto, anche in termini di innovazione e attenzione alle nuove esigenze di consumo, con la valorizzazione delle eccellenze del territorio e dei prodotti a marchio dell’insegna”.

 

Le caratteristiche del punto di vendita

Sono stati risistemati i banchi assistiti per i reparti gastronomia e pescheria mentre sono stati inseriti i reparti di macelleria servita e panetteria assistita. Completa l’offerta dei freschi l’ortofrutta.

L’assortimento di circa 8.500 referenze riserva particolare attenzione ai localismi e alla marca del distributore, rafforzando dunque il legame con il territorio e l’italianità, elementi centrali nelle strategie Despar. È stata incrementata l’offerta di piatti pronti e take away e, da settembre, sarà presente anche un locker Amazon all’esterno del punto di vendita.

 

Inoltre ad ottobre sarà attivata la modalità di spesa click & collect, grazie alla quale ordinando online  si potrà ritirare direttamente nel parcheggio.

L’offerta per la scuola

Nella sezione scuola 2020 sarà possibile, disponibile su questo sito, i clienti potranno prenotare da casa i libri di testo e ritirarli instore ricevendo un buono spesa pari al 15% del valore dei libri. Inoltre grazie al progetto Scuola Facendo si contribuirà a fornire materiale didattico ai plessi scolastici del territorio.

 

 

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It’s Market, la nuova sfida di Italmark

All'ELNÒS Shopping di Roncadelle (Bs), Italmark ha aperto un nuovo format food, che mixa spazi esperienziali con vendita classica, ponendo forte attenzione ai prodotti locali e alla qualità.

Si chiama It’s Market, abbreviazione per Italian Taste Society e vuole rappresentare un nuovo modo di concepire un punto di vendita alimentare mixando l’atto quotidiano di fare la spesa e il buon cibo in un’esperienza nuova e unica, garantendo funzionalità di una spesa veloce e conveniente, comfort, ingredienti di alta qualità legati al territorio e proposte esclusive da assaggiare sul posto. Questa la nuova sfida di Italmark (gruppo Sun), all’interno di ELNÒS Shopping (inaugurato quattro anni fa) in partnership con Ingka Centres (gruppo Ikea) proprietario di Elnos.
“Per noi si tratta di un modo nuovo di vivere la spesa, un luogo che propone prodotti da gustare seduti al ristorante o da mettere nel carrello -spiega Marco Odolini, Ad di It’s Market- uno spazio in cu convivono grandi marche e piccoli produttoi, dove l’eccellenza alimentare ha sempre un prezzo giusto. Tutto all’insegna di un’unica parola d’ordine: qualità”.

 

“Con questo nuovo concept abbiamo voluto immaginare e realizzare una nuova identità per la superficie alimentare del nostro meeting place, funzionale e accattivante -sottolinea Giovanni Umberto Marzini, Centre Manager di ELNÒS Shopping-. Si tratta di una sfida ben supportata sia dal DNA di Ingka Centres, costantemente in focus sull’esperienza del cliente e sull’evoluzione dei suoi bisogni (anche di ispirazione), sia dall’incontro con un partner, Italmark, organizzato, ben radicato sul territorio bresciano e capace di condividere e sostenere una visione pionieristica, per generare, insieme, un nuovo percorso”.

La location

Questo store, che occupa parte dello spazio in precedenza occupato da Ipercoop, locomotiva del centro ai tempi della sua apertura, occupa un’area totale di 6.900 mq e ha comportato la demolizione di quattro unità preesistenti. La rotazione del fronte casse, di novanta gradi rispetto alla galleria, permette al nuovo tratto una maggiore fluidità, così come la distribuzione delle aree sedute, interne e perimetrali, dedicate alla somministrazione.
Nella sua futura configurazione, in un layout completamente rinnovato, l’area non coperta da IT’S Market accoglierà, nei prossimi mesi, anche un fitness centre e ulteriori servizi.

I numeri di It’s Market

Lo store, che è stato progettato da L22, brand del gruppo Lombardini22, si sviluppa su una superficie complessiva di 3079 mq (di cui 1877 dedicati alla vendita e 487 alla somministrazione) nella quale convivono spazi esperienziali e dedicati alla vendita, con un orario continuato che va dalle 9,00 alle 21,00, sette giorni su sette. Le referenze totali sono oltre 14.000, con particolare rilevanza per il bio (circa 1.000), così come oltre 1.100 sono le mdd Consilia, 800 delle quali relative ai prodotti senza glutine. L’attenzione verso i produttori locali, tratto distintivo della nuova insegna, prevede 550 prodotti locali e alle 1.500 eccellenze dell'enogastronomia italiana, opportunamente evidenziate a scaffale con le scritte Eccellenze d’Italia e Produttori locali per spiegare i plus del prodotto e la storia del produttore. All’interno sono posizionate una friggitoria, una griglieria che adotta il metodo di frollatura delle carni Dry Aged, con cui si ottiene un prodotto perfetto da cuocere alla griglia, il banco gastronomia, la Greenerie, con poke, smoothies, insalate, centrifugati, tutto preparato al momento, l’angolo sushi e Hamburgeria 62°, che propone una selezione di hamburger in panino con carne 100% scottona italiana.

Inoltre, come ulteriore elemento di stretto legame con il territorio, sono state sottoscritte collaborazioni con nomi storici dell’economia bresciana come la storica pasticceria bresciana Zilioli e la gelateria Bedont, a Brescia dagli Anni Venti del secolo scorso.

Noberasco 1908 e Pepino Torino: un gelato in partnership

Il nuovo gelato proposto da Noberasco e Pepino Torino coniuga le caratteristiche dei due brand

Per ampliare l'offerta dei propri negozi monomarca di Torino, situato in via Gramsci, Milano, via Spadari, e Albenga, in via dei Mille, Noberasco 1908 propone un nuovo gusto di gelato fior di latte Pepino con mix agrumi e zenzero realizzato in collaborazione con Pepino Torino 1884. Il prodotto è esposto instore all'interno di frigo colorati.

L'offerta degli store del brand si articola in oltre 100 varianti di prodotto sfuso fra frutta secca, morbida e disidratata da scegliere come abbinamento al gelato gusto crema Crema Pepino.

Ridurre le emissioni e i costi, non le prestazioni

Le nuove normative ambientali stanno portando all’eliminazione dei refrigeranti HFC e forzano i commercianti a cercare nuove soluzioni refrigeranti sostitutive a basso potenziale di riscaldamento globale (GWP). Per ASDA, una delle principali catene di supermercati del Regno Unito, la scelta è stata chiara.

In questo video, i rappresentanti di ASDA e gli esperti di Wave Refrigeration, CBES e Chemours spiegano come i test di ASDA hanno confermato che i refrigeranti sostenibili Opteon™ XL a base di HFO offrono emissioni più basse e un costo del ciclo di vita inferiore rispetto alle altre alternative a basso GWP, mantenendo al contempo prestazioni di raffreddamento paragonabili a quelle delle soluzioni HFC esistenti.

Grazie per l’interesse nella famiglia di refrigeranti Opteon™.

Sei interessato a organizzare un incontro con noi, ricevere ulteriori informazioni sul prodotto, richiedere un campione o un supporto per il primo utilizzo? Contatta il rappresentante locale di Chemours Ernesto Revello ernesto.revello@chemours.com

La crescita a doppia cifra di D.IT (+19,9%)

A giugno 2020 D.IT si piazza al secondo posto per trend di crescita tra gli iper+super+libero servizio con un +19,9%. In crescita anche la mdd

La crescita del gruppo, che riunisce le insegne Sigma, Sisa e Coal, è costante e registra risultati positivi: nel progressivo anno a giugno 2020 il retailer si piazza al secondo posto per trend di crescita tra gli iper+super+libero servizio con un +19,9% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. A riguardo D.IT sottolinea: “Si tratta di Un risultato eclatante, se si considera che nel primo semestre di quest’anno la prossimità, quella che Nielsen definisce Libero Servizio Piccolo (LSP), è cresciuta del +12,6%, rivelandosi il canale in assoluto più performante: i discount si sono “fermati” all’11,0% e i supermercati al 10,8%”.

La crescita a doppia cifra di D.IT nel primo semestre 2020 conferma un trend che prosegue, seppur rallentato, anche a luglio, con il Gruppo attestato a +1,4% nella settimana 28 (12-18 luglio), a fronte della flessione di tutti gli altri canali distributivi, tra cui I+S+LS a -3,50%, con l’eccezione degli specialisti drug (+6,80%).

Nei mesi del lockdown -afferma Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di D.IT-abbiamo fatto leva sui nostri punti di forza: assortimento completo e di qualità, politica commerciale orientata alla convenienza grazie a un’equilibrata intensità promozionale e a un corretto price positioning, servizio a 360 gradi. Gli ottimi risultati post pandemia ci confermano che siamo sulla strada giusta: continueremo a spingere sui nostri asset, con un occhio di riguardo alle marche locali, a segmenti strategici come il fresco-freschissimo e naturalmente a un proficuo dialogo con l’industria di marca. Menzione speciale, infine, per la marca del distributore, il cui strepitoso sviluppo premia i nostri sforzi, confermando una strategia vincente, che privilegia altissima qualità e prezzo continuativo corretto”.

La crescita della mdd

Il totale mainstream (le linee di private label caratterizzate dal miglior rapporto qualità/prezzo), su cui si è anche operato attraverso panieri di prezzi ribassati, fa segnare nel periodo gennaio-maggio 2020 un incremento pari al +37%. In crescita anche le linee premium Gusto&Passione (+40%) e bioeco Verde Mio (+78%), così come Primo, l’offerta di entry level (+26%), mentre un po' sotto media solo quella di Equilibrio&Piacere (+7%), complice probabilmente il minore appeal dell’health&wellness rispetto una maggiore propensione per gli acquisti funzionali alla preparazione domestica nel periodo dell’emergenza Covid-19.

Carrefour e Uber Eats potenziano la partnership

Dopo la Francia, il servizio di Carrefour e Uber Eats si amplia anche in Belgio, operativo da settembre con un lancio a Bruxelles e Liegi

In Francia, a quattro mesi dall’inizio della collaborazione con Uber Eats, Carrefour firma un accordo esclusivo per la consegna di generi alimentari al di fuori dell'Ile-de-France, a Parigi e nella regione, ampliando il raggio di azione anche in Belgio.

Il direttore Carrefour eCommerce, trasformazione dati e digitale, Amélie Oudéa-Castéra e il direttore generale di Uber Eats Europa Medio Oriente Africa, Stéphane Ficaja, sottolineano la soddisfazione di questa collaborazione considerata strategica.

Il piano di sviluppo

Il servizio è stato distribuito in 100 negozi a fine aprile diventati 200 all'inizio di giugno e 300 negozi all'inizio di luglio coprendo 91 agglomerati, vale a dire il 25% della popolazione francese. L'assortimento cresce ogni settimana: da 130 referenze al lancio, i consumatori hanno ora accesso a oltre 250 prodotti essenziali, con l'obiettivo di offrire da settembre 500 prodotti. Sulla base di questi risultati, Uber Eats e Carrefour hanno concordato un'esclusiva per la consegna commerciale in tutta la Francia, consegnata in 30 minuti dall’ordine.  La partnership con Uber Eats non si limita alla Francia: un primo accordo era già stato firmato con Carrefour Taiwan alla fine del 2019 con 8 città coperte e 38 negozi in fase di test.

Dopo la Francia, il servizio si amplia anche in Belgio che sarà operativo da settembre con un lancio a Bruxelles e Liegi. Altri paesi del Gruppo Carrefour seguiranno nei prossimi mesi.

 

Il debutto in Calabria del cash and carry Tuttorisparmio (Apulia Distribuzione)

Il format Tuttorisparmio di Apulia Distribuzione (franchisor Carrefour) fa il suo ingresso in Calabria con il primo punto di vendita realizzato a Maida (Cz)

Già attivo in Puglia con quattro strutture, il format Tuttorisparmio di Apulia Distribuzione (franchisor Carrefour) fa il suo ingresso in Calabria con il primo punto di vendita realizzato a Maida (Cz), in Località Comuni Condomini, nelle vicinanze del centro commerciale Due Mari, su uno spazio di 6.000 mq.

Il concept di Tuttorisparmio, già consolidato in Puglia, è stato studiato per un target misto composto da retailer e HoReCa, che ha bisogno di un partner prima di tutto affidabile nel servizio e nella qualità dei prodotti venduti e poi conveniente -afferma Michele Sgaramella, direttore vendite di Apulia Distribuzione-. Sino ad oggi abbiamo scelto di concentrare lo sviluppo di questo format alla sola Puglia, obiettivo di questo 2020 è invece l’allargamento della nostra rete al Sud Italia a partire, appunto, da Maida”.

Offerta e servizi

Il cash and carry Tuttorisparmio propone un’offerta di oltre 12.000 referenze di articoli food, non food & beverage con prodotti freschi di spalliera, carne, frutta e verdura, surgelati. Sarà aperto 7 giorni su 7 da lunedì a venerdì dalle 7.30 alle 19; sabato dalle 7.30 alle 12.30; domenica dalle 8.30 alle 12.30.

Risparmio Casa: i programmi di sviluppo in Italia e all’estero

L'insegna conta di raggiungere una rete di 200 store entro il 2025, di svilupparsi anche all'estero e di entrare in Borsa nei prossimi 5 anni

Una rete di 200 store entro il 2025, l'internazionalizzazione con aperture nei mercati esteri limitrofi, lo sbarco in Borsa previsto entro cinque anni e un importante percorso di trasformazione digitale, tra l’altro già avviato, sono gli obiettivi di Risparmio Casa che conta oltre 100 punti di vendita in Italia e uno a Lugano in Svizzera per un fatturato di più di 500 milioni di euro. La catena dedicata ai prodotti per la cura della casa e della persona, guidata dai fratelli Fabio e Stefano Battistelli, ha visto recentemente l'acquisto dei rami d'azienda di cinque punti di vendita ex Mercatone Uno.

La storia dell’azienda

Negli anni Sessanta, in una piccola cartoleria di 50 mq ad Albano Laziale, nasce la storia dell’azienda grazie al capostipite Guido Battistelli, scomparso nel 2010 all'età di 85 anni. I due figli Fabio e Stefano, complementari sotto il profilo caratteriale e delle attitudini, decidono di sviluppare l'attività paterna e di trasformarla in una catena di negozi, un retail operante prevalentemente nell'Home e Personal Care.

Oggi Risparmio Casa propone oltre 30.000 referenze, a cui si aggiungono più di 8.000 prodotti stagionali, per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.

Il sostegno di Crai agli ospedali

Sarà attiva fino al 19 agosto la raccolta fondi Abbiamo a cuore chi si cura, lanciata da Crai, per sostenere medici, infermieri e operatori sanitari

La raccolta fondi Abbiamo a cuore chi si cura, lanciata da Crai, mira a sostenere medici, infermieri e operatori sanitari che, stando a quanto sottolinea l’azienda, “sono stati eroi coraggiosi applauditi durante le fasi più acute dell’emergenza, ma sembrano ora essere tornati a combattere nel silenzio”. Per questo motivo è stata avviato il progetto solidale grazie al quale Crai donerà un centesimo alle strutture ospedaliere italiane per ogni prodotto a marchio venduto.
L’iniziativa è attiva fino al 19 agosto e contribuirà a donare nuove e importanti risorse agli ospedali italiani. L’elenco degli ospedali beneficiari è disponibile su questo sito.

U2: il servizio Click. Ritira la spesa si espande in Lombardia

Il punto di vendita U2 Supermercato Controcorrente di via Vallazze 87 a Milano attiva il servizio Click. Ritira La Spesa ma anche a Marchirolo

Aggiornamento 27 luglio 2020

Il punto di vendita U2 Supermercato Controcorrente di via Vallazze 87 a Milano attiva il servizio Click. Ritira La Spesa per permettere ai consumatori di fare la spesa online, da smartphone o tablet tutti i giorni 24 ore su 24, da ritirare instore, 7 giorni su 7 dalle ore 10 alle ore 20. Per accedere al servizio è sufficiente scaricare l’App Click.U2, disponibile per dispositivi Apple e Android.

L’offerta conta migliaia di  prodotti tra cui gli item a marchio il Viaggiator Goloso (la linea top di gamma di Unes di oltre 1.300 referenze), la linea U! Confronta e Risparmia (1.500 prodotti) e la linea firmata Green Oasis (prodotti ecologici per la cura del bambino, della casa e del bucato). In assortimento sono poi presenti le principali referenze di marca industriale e sono sempre disponibili pane fresco, frutta e verdura, carne e pesce, oltre a una selezione di prodotti per la cura della persona e della casa.

Servizio attivo a Marchirolo

L'insegna attiva il servizio anche in provincia di Varese, a Marchirolo, nel punto di vendita U2 Supermercato Controcorrente di via Statale 29 consentendo ai clienti di fare la spesa online da casa e ritirarla instore. L'assortimento rispecchia la tradizionale offerta che questo servizio comprende in linea con quelli già attivi.

Unieuro: tre aperture in Sicilia, Lazio e Piemonte

Unieuro
La rete dell’insegna Unieuro si amplia sul territorio italiano con nuove strutture in più regioni che consolidano la presenza della rete

La rete dell’insegna si amplia sul territorio italiano con nuove strutture in più regioni. Unieuro ha aperto un punto di vendita a Modica (Rg) sulla strada statale 115 al civico 2 sviluppato su una superficie di 1.350 mq all’interno del quale è attivo il servizio aTUperTU che offre la possibilità di prenotare, tramite sito e app, un appuntamento dedicato con un incaricato per una consulenza personalizzata. Nel negozio sono impiegati 21 addetti. Lo store, il sedicesimo in Sicilia, amplia l’espansione di Unieuro nella regione, sviluppata grazie alla collaborazione con l’imprenditore Giuseppe Pistone.

Il secondo store è stato realizzato ad Aprilia (Lt), all’interno del centro commerciale Aprilia2 lungo la Strada Statale 148 Pontina, chilometro 44, su un’area di 2.000 mq. Nella provincia l’insegna conta attualmente  6 negozi. A sostegno delle due aperture, sono state previste affissioni nelle zone limitrofe ai punti di vendita e campagne pubblicitarie su stampa e radio locali.

Il terzo store, riaperto dopo un’operazione di restyling, si trova ad Asti, in corso Alessandria 563 e occupa una superficie di 1.400 mq.

Mario Cifiello, nuovo presidente di Coop Alleanza 3.0

"Metterò a disposizione tutta la mia esperienza perchè i risultati raggiunti siano confermati e anche migliorati ", dichiara Cifiello, appena nominato

Il Consiglio di Amministrazione di Coop Alleanza 3.0 ha nominato all’unanimità Mario Cifiello nuovo Presidente della Cooperativa., dopo le dimissioni di Adriano Turrini, per motivi di salute. Cifiello, che ha alle spalle una lunga carriera nel mondo cooperativo, guiderà la Cooperativa in piena continuità per portare a termine le azioni del piano di rilancio, che già nel 2019 ha registrato risultati positivi insieme a Piermario Mocchi, nuovo direttore generale retail.

 

Mario Cifiello classe 1951, dal 1974 è impegnato nella cooperazione di consumo, dove ha ricoperto nel tempo diversi incarichi di responsabilità, in Coop Emilia Veneto, Coop Adriatica e Coop Italia fino a diventare Presidente del consiglio di sorveglianza di Coop Reno dal 2014 al 2017; dallo scorso anno, inoltre, faceva parte del consiglio di amministrazione di Coop Alleanza 3.0.

 

“Sono onorato che il Consiglio di Amministrazione abbia scelto di riporre in me tanta fiducia in un momento così cruciale per la Cooperativa e per l’intero Paese -ha dichiarato Mario Cifiello in occasione della nomina-. Metterò a disposizione tutta la mia esperienza affinché i risultati raggiunti possano non solo essere confermati, ma anche migliorati seguendo le linee guida del piano di rilancio. Ci aspetta una fase economica e sociale non semplice, sono tante le nuove sfide che dobbiamo cogliere trovando risposte nuove e originali.  Dobbiamo guardare al futuro con ottimismo e continuare a fare il nostro mestiere con occhio attento a quello spirito mutualistico che da sempre ci contraddistingue. Ringrazio di cuore Adriano Turrini perché ha saputo guidare Coop Alleanza 3.0 nel difficile percorso di fusione e ne ha impostato riassetto e di rilancio. Faremo tesoro di quanto ha costruito in questi anni, la sua dedizione e generosità saranno un esempio da seguire”,

 

“Nell’esercizio 2019, il raggiungimento degli obiettivi che ci eravamo prefissati ha mostrato che la nostra cooperativa ha imboccato la strada giusta per il rilancio e per la crescita. Sono certo che Mario Cifiello sia la persona giusta per proseguire in questa direzione e, insieme a Piermario Mocchi, saprà gestire gli avanzamenti del piano di rilancio guardando con fiducia al futuro, un futuro che oggi poggia su basi più solide”, ha dichiarato Adriano Turrini.

 

La nomina di Cifiello è avvenuta nella stessa giornata in cui l’Assemblea Generale dei delegati ha approvato a larghissima maggioranza il bilancio il Bilancio di esercizio 2019 che si è chiuso con una perdita dimezzata, un ritorno a un Ebitda adjusted (capacità di generare cassa prima di operazioni straordinarie) in positivo e una chiara inversione dell’andamento della gestione caratteristica.

La nuova Fanta Limonata è fatta con i Limoni di Siracusa Igp

Fanta Limonata si rinnova e rafforza il legame speciale che lega Coca-Cola al Paese, dove l'azienda produce da oltre 90 anni

Dopo Fanta Aranciata Rossa con succo di Arancia Rossa di Sicilia Igp, quest’anno la famiglia Coca-Cola si arricchisce con Fanta Limonata con succo di Limone di Siracusa Igp 100%, certificato dal Consorzio di Tutela. Un prodotto dal cuore italiano, nato a Napoli nel 1955, che si rinnova confermando l'attenzione di Coca-Cola al territorio e alle sue materie prime, con l'acquisto annuale di oltre un terzo della produzione di arance e di limoni siciliani destinate alla trasformazione. Il succo di limone è acquistato da fornitori siciliani che collaborano con Coca-Cola da decenni anche per prodotti che vengono distribuiti fuori dall’Italia.

La nuova Fanta Limonata è un ulteriore traguardo raggiunto partendo da lontano, da quando nel 2014 Coca-Cola ha avviato una continua collaborazione con il Distretto Agrumi di Sicilia su diversi progetti per la crescita della filiera agrumicola siciliana, comparto ritenuto strategico e sostenuto anche attraverso The Coca-Cola Foundation, con l’obiettivo di valorizzare tutte le tipologie di agrumi di qualità prodotti nell’isola.

Il Limone di Siracusa Igp è un frutto che respira il mare e nel suo succo si sentono tutte le caratteristiche uniche dell’entroterra di questa splendida costa: anche se le tecnologie utilizzate oggi sono all’avanguardia, i Limoni di Siracusa vengono ancora coltivati secondo tradizione, raccogliendoli a mano uno per uno, per conservare intatte le loro caratteristiche.

Con oltre 1,3 milioni di euro di finanziamenti non condizionati, in poco più di 5 anni The Coca-Cola Foundation  ha permesso la realizzazione di progetti dedicati alla formazione e all’innovazione tecnologica, con l’obiettivo di valorizzare e dare nuovo impulso alla agrumicultura del territorio: da “Energia per gli Agrumi”, che prevede il riciclo in chiave energetica  degli scarti degli agrumi, a "Social Farming”, progetto di agricoltura sociale che offre percorsi formativi a soggetti lavorativamente svantaggiati, per creare figure specializzate  per la filiera agrumicola; da “Non Conventional Water Resources” che promuove l’irrigazione di precisione attraverso l’installazione di tecnologie ICT, al più recente progetto “A.C.Q.U.A - Agrumicultura Consapevole della Qualità e Usodell'Acqua” che prevede una mappatura dello stress idrico degli agrumeti attraverso droni, oltre alla realizzazione di un impianto pilota di irrigazione sostenibile.

Il bilancio sociale di Selex

Nel bilancio sociale sono racchiuse, in sezioni, le attività più significative dell’anno, con un’introduzione dovuta all’emergenza Covid-19

Le 12 imprese socie di Selex Gruppo Commerciale, che operano in 19 regioni con 24 insegne, sono cresciute investendo nel miglioramento della qualità, nell’attenzione al contesto sociale, in trasparenza. “Lo scorso anno Selex ha superato gli undici miliardi di euro di fatturato e questo risultato, frutto dell’operato di tutta la forza lavoro e dei piccoli grandi produttori italiani con i quali ci confrontiamo quotidianamente, ci rende sempre più consapevoli della responsabilità che abbiamo verso gli stakeholder ma non solo” dichiara il presidente Alessandro Revello.

Nel bilancio sociale sono racchiuse, in sezioni, le attività più significative dell’anno, con un’introduzione dovuta all’emergenza Covid-19 che ha modificato la quotidianità e cambiato prospettive e scenari futuri. Tra le prime voci, Selex annovera le persone. Il direttore generale Maniele Tasca parla dei collaboratori sottolineando: “Hanno dimostrato grande senso di responsabilità oltre alla professionalità che i clienti gli riconoscono da sempre”. Per loro è stato avviato un programma di formazione per il potenziamento delle competenze e delle abilità, di circa 23.000 ore/anno. A sostegno dei collaboratori, le aziende hanno promosso iniziative specifiche, con riguardo alle donne e alle neo mamme.

I clienti

Nel 2019 l’impatto delle promozioni ha valso ai consumatori un risparmio complessivo di 518 milioni di euro. La stessa attenzione avuta nel corso del 2020, con l’emergenza in corso, gestita mantenendo le promozioni e i prezzi di sempre e offrendo un “extra sconto” su acquisti effettuati con i buoni spesa distribuiti dai Comuni.

Sanità e solidarietà

Selex ha voluto sostenere più campi di ricerca con donazioni a più enti e istituti e con operazioni di sensibilizzazione verso i consumatori.  possono aiutare a fare passi in avanti. Sono inoltre state sostenute iniziative a supporto di enti del Terzo Settore per attività sportive, culturali e sociali, è stato di oltre 4 milioni di euro.Fra le sinergie quella con Banco Alimentare, che ha permesso di donare oltre 1.450.000 kg di fresco invenduto per Siticibo, e la campagna della Colletta Alimentare, che ha coinvolto i punti vendita delle Imprese raccogliendo 744.876 kg di prodotti.

Fornitori e ambiente

Ai propri fornitori Selex ha chiesto l’iscrizione entro la fine del 2020 al Protocollo del Lavoro Agricolo di Qualità, per contrastare il possibile ricorso al lavoro nero e al caporalato.

Ma è stata attiva anche nella salvaguardia dell’ambiente rispettando alcuni criteri di sostenibilità: impianti fotovoltaici, banchi frigo alimentati con fonte energetica ecosostenibile, strutture per imballaggi e pack sono scelti pensando a preservare il pianeta.

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