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Sigma: Eros Magnanini, nuovo presidente

Passaggio di consegne anticipato alla presidenza di Sigma (oltre 2.500 pdv e un fatturato di 5,8 mld di euro): ad Antonello Basciu, che ha lasciato l'incarico per ragioni personali, succede Eros Magnanini, vicepresidente vicario Sigma e direttore generale di Realco, socio di Sigma fin dal 1962, anno della fondazione.

“A nome del Consiglio di Amministrazione -afferma Davide Rossi,
direttore generale Sigma- ringrazio Antonello Basciu per l'opera svolta
in questo anno e mezzo. La sua presidenza è coincisa con un periodo
decisamente impegnativo, ma ricco di soddisfazioni per il Gruppo, che ha
saputo andare in controtendenza, segnando una crescita sotto il profilo
sia della compagine, sia delle performance”.

Le priorità del nuovo presidente
La scelta di Eros Magnanini -60 anni, già Ad di Sigma e attivo in Realco
dal 2000, prima come dirigente finanziario, quindi come direttore
generale- è nel solco della continuità e riflette la storia e lo
sviluppo di Sigma. Il neo presidente ha assunto l'incarico con il preciso
obiettivo di proseguire lungo la strada tracciata dal CdA e dalla direzione di Sigma.
“Nei prossimi mesi lavorerò
per portare avanti i progetti di espansione, razionalizzazione e
rafforzamento della nostra presenza e del nostro business, che ad oggi
si sono dimostrati vincenti, come confermano i risultati ottenuti
finora", dichiara Magnanini.

Altre nomine del Cda
Nella stessa occasione, il Consiglio di Amministrazione ha affidata al vicepresidente Immacolato Bonina la funzione di vicariato e ad Oreste
Santini
, presidente di Consorzio Europa, la carica di vicepresidente,
confermata anche a Raniera Sopranzetti, vicepresidente Coal.

All’Italia nel 2014 il congresso mondiale sul pomodoro

Si è chiusa ieri sera a Pechino la tre giorni di lavoro del decimo Congresso Mondiale del Pomodoro da Industria. Organizzata dal Wptc coinvolge oltre 500 operatori dai cinque continenti e presenta moltissimi interventi, divisi in due sezioni parallele, per analizzare tendenze di mercato, proprietà nutrizionali, tecniche agronomiche e impatto socio-economico di questo importante alimento.

Italia protagonista
L'Italia, custode di know how riconosciuto a livello mondiale, ha visto impegnati nei lavori diversi importanti esponenti del settore, tra cui Costantino Vaia, direttore generale del Consorzio Casalasco del Pomodoro e presidente di Amitom, l'organizzazione internazionale delle industrie e cooperative di trasformazione di pomodoro del bacino Mediterraneo, che ha  così dato l'annuncio dell'assegnazione all'Italia del patrocinio della prossima manifestazione nel giugno 2014:
"Come delegazione italiana siamo soddisfatti di essere riusciti a riportare, dopo 20 anni di
assenza dal nostro Paese, questo importante evento in Italia e
siamo pronti a mostrare il valore aggiunto che il nostro Paese ha sempre dimostrato in
ambito agronomico e dell'industria conserviera mondiale. La manifestazione -continua
Vaia- si svolgerà nel nord Italia, all'interno dell'area del Distretto del Pomodoro,
dove è presente una filiera divenuta un riferimento a livello internazionale".
Del resto riportare in Italia il Congresso Mondiale è stato uno degli obiettivi principali di Amitom fin dall'inizio del mandato della presidenza italiana. A tre anni dall'assegnazione dell'incarico a Costantino Vaia, questo riconoscimento sancisce così il lavoro effettuato per valorizzare la produzione di pomodoro da industria nel distretto del nord Italia.

Marks & Spencer crea la sua banca

Marks & Spencer ha annunciato di stare per aprire la propria banca che sarà chiamata M&S Bank. Il retailer offrirà l'apertura di un conto corrente a partire dall'autunno del 2012. I mutui saranno offerti in successivamente.
Tutti i servizi bancari forniti saranno in partnership con Hsbc. Gli sportelli della Banca saranno situati all'interno dei negozi Marks & Spencer e seguiranno quindi gli stessi orari di apertura, compreso il weekend.

Marks & Spencer ha già un braccio operativo finanziario che offre servizi come cambio valuta e carte di credito, e oltre tre milioni di clienti utilizza già servizi in denaro M&S. (fonte Planet Retail)

Logistica: Number 1 e Mellin confermano la partnership

Mellin, società del Gruppo Danone operante nel baby food, ha rinnovato per altri 3 anni il contratto di distribuzione e scorta con Number 1 Logistics Group.
Con una collaborazione iniziata nel 2006, Number 1 e Mellin rinnovano quest'anno il loro impegno all'insegna di una partnership orientata alla specializzazione nel settore.
Number 1 si occuperà della distribuzione con consegne in diretta e cross-dock sui propri punti di transito distribuiti in modo capillare sul territorio e della gestione del magazzino centrale Italia.

Attenzione al canale Baby Stores

L'accordo consente una gestione attenta ed eccellente del servizio verso il canale della gdo ed una forte attenzione al canale Baby Stores basandosi sulle capacità Number 1 di rispondere alle esigenze specifiche e di portare la propria attitudine a sviluppare progetti innovativi.
Mellin ha rinnovato la fiducia a Number 1 dopo più di sei anni di collaborazione attiva. "La maturità del rapporto di partnership raggiunta ci permette di sviluppare congiuntamente nuove iniziative di business -commenta Stephane Jacquet, direttore supply chain & acquisti di Mellin-. Per continuare a crescere e sviluppare la customer collaboration, la supply chain è strategica all'interno di Mellin, in particolare scegliendo una logistica e un network distributivo adeguati.”

“ Il rinnovo della fiducia accordataci da un azienda prestigiosa come Mellin con cui da anni Number 1 collabora è la conferma dell'eccellenza del servizio su cui la nostra azienda basa la propria mission -aggiunge Maurizio Bortolan (in foto), direttore commerciale e marketing di Number 1-. Questa conferma rafforza ulteriormente la Leadership assoluta di Number 1 nel settore del baby food”.

TTI da Hong Kong approda in italia

Techtronic Industries Group (TTi) è una delle aziende leader nella progettazione, produzione e commercializzazione di dispositivi elettronici, attrezzature per l'outdoor e soluzioni per la pulizia dei pavimenti. Con sede centrale a Hong Kong, il gruppo conta sulla oltre 20.000 dipendenti e lo scorso anno ha superato i 4 miliardi di dollari.

Ora apre in Italia la divisione Floor Care
L'apertura in Italia è nel contesto del rafforzamento nel contesto del mercato europeo. In qualità di country manager, alla guida dello staff italiano è stato nominato Simone Tornaghi con lunga esperienza in gds e gdo.

Offerta per il domestico, il professionale e l'industriale
La Divisione Floor Care è la numero uno al mondo e in particolare in Europa poggia il suo business specificatamente sui brand Dirt Devil e Vax. Con 300 ingegneri dedicati alla  R&S che operano in Asia, Stati Uniti ed Europa.  La storia inizia la produzione nel 1905 negli Usa. Alla fine degli anni 30 dà vita al primo aspirapolvere portatile. Nato agli inizi degli anni 70 in Gran Bretagna è stato acquisito da TTi nel 2000. Oggi Dirt Devil è leader anche nel mercato tedesco, del quale detiene una quota di oltre il 25% ed è riconosciuto per aver introdotto la categoria dell'aspirapolvere per solidi e liquidi.

Vax per la fascia medio medio-alta
Per la qualità dei prodotti, Va punta al consolidamento del mercato di fascia medio e medio-alta. Leader nel suo paese d'origine con una quota di mercato del 25%, il marchio è stato inglobato nel gruppo TTi nel 1999.

Come sottolinea Simone Tornaghi "Il nostro obiettivo è quello di introdurre i due marchi sfruttando una strategia multicanale e puntando a posizionamenti diversi. Dirt Devil ha prodotti semplici, robusti, comodi da usare e che occupano poco spazio in casa. Vax, invece, risponde all'esigenza di una clientela molto attenta alla qualità e alla prestazioni dei dispositivi. Entrambi i brand hanno in comune l'elevato grado di affidabilità. Questo è un elemento discriminante non da poco per un mercato in crisi come quello italiano. Nel nostro paese i consumi si sono contratti, ma allo stesso tempo l'approccio all'acquisto è diventato più intelligente. Il cliente è più informato e più disponibile a spendere in cambio di prodotti affidabili e duraturi. L'impianto strategico di TTi per l'ingresso nel mercato italiano si baserà fermamente su questa consapevolezza.”

Conad Adriatico compie 40anni e nel 2012 realizza un +11,4%

Con una rete di 376 negozi il fatturato complessivo è pari a 992,4 milioni di euro e, nei primi mesi del 2012, realizza una crescita dell'11,4%. Tanto più che sono almeno un paio di anni che l'insegna cresce a questi ritmi. Poiché per fronteggiare la crisi Conad Adriatico ha aumentato le promozioni realizzando un risparmio totale dichiarato di circa 315 milioni di euro, per valutare al meglio questo dato di crescita occorrerebbe capire se è stato organico oppure no e come sono andati i profitti. Occorre a questo proposito considerare che il 20% del venduto è una Pl.

Sviluppo 2012
Sono previsti 37 store, di cui 28 in Italia e 9 in Albania (dove è presente dal 2007), per oltre 25 mila mq di superficie di vendita aggiuntiva e un incremento dell’organico di 380 dipendenti tra acquisizioni e nuove aperture. L’investimento complessivo painificato è di oltre 25 milioni di euro.
Al pari dei 50 pdv in più del consorzio nazionale, anche i 40 di Conad Adriatico cadono proprio nell’Anno internazionale delle cooperative proclamato dall’Onu.

Inusitato incremento di vendite de La Molisana

Secondo l'analisi di SymphonyIri dall'aprile 2011 allo stesso mese dell'anno in corso il brand ha registrato un incremento pari al 555,2% in Italia.
Per poter valutare appieno questa cifra occorrerebbe sapere quale è stato l'andamento negli ultimi 5 anni e soprattutto da quali valori assoluti si partiva. In ogni caso trattandosi di un marchio conosciuto da anni si tratta pur sempre di una crescita importante.
Per il Gruppo Ferro in virtù di questi risultati, prosegue con impegno la strategia di rilancio. «Nei piccoli supermercati italiani -ha detto l'Ad, Giuseppe Ferro- la crescita ha raggiunto picchi perfino del 1525%. Per noi è motivo di grande orgoglio e, soprattutto, di stimolo verso traguardi sempre più importanti per l'azienda che rappresentiamo e per il territorio». Ci sono anche novità che l'amministratore delegato, a piccole dosi, annuncia. «Siamo pronti con l'intera gamma della pasta integrale collocata nel nuovo pack. Un bel risultato, speriamo che i consumatori lo apprezzeranno così come è stato per le trafile classiche, al bronzo e per quelle all'uovo». Non basta: "Sì, è vero è in preparazione la Linea dei Rossi vale a dire pomodori, pelati, polpa, passata. Siamo in dirittura d'arrivo dopo un'accuratissima selezione di prodotto».

Tesco lancia un nuovo portale per i propri fornitori

Progettato specificamente per i fornitori di Tesco, il portale Tesco Connect aiuta i fornitori a identificare le tendenze di prodotto e a prepararsi per le promozioni dell'immediato futuro. Li aiuta anche a rispondere rapidamente ai cambiamenti nelle richieste dei clienti. In questo modo combianndo le previsioni con le informazioni su quanto velocemente un prodotto vende, si garantisce molto meglio la disponibilità sugli scaffali per i clienti.
Il Supply Chain Director di Tesco Tony Mitchell ha così commentato "Siamo sempre alla ricerca di nuovi modi per migliorare il servizio ai clienti e le informazioni condivise. Tesco Connect, che deriva da molti anni di sviluppo e d'innovazione tecnica, rappresenta tutto questo".
"Abbiamo già avuto un feedback molto positivo dai fornitori che hanno lavorato con noi sul nuovo portale. Molti di loro ci hanno detto che i dati di previsione hanno iniziato a cambiare il loro modo di lavorare e li aiuterà a rifocalizzare i loro sforzi".
Fornitori del livello di Nestlé e Unilever sono stati coinvolti nel progetto pilota, che ha già restituito benefici misurabili, ad esempio con il numero di out of stock, ridotto di più di un terzo.
Il primo gruppo di fornitori è stato inserito il 31 maggio.

I Gigli si completa con il retail park

Pur essendo di dimensioni contenute, con una superficie complessiva, che si attesta su 4.528 mq di Gla, il retail park presentato da Eurocommercial Properties, rappresenta il completamento dell'offerta all'interno dell'area de I Gigli di Campi Bisenzio (Firenze). Commercialmente autonomo dal centro commerciale, ne sfrutta ovviamente i flussi, assicurandosi i 15 milioni di visitatori, che annualmente, gravitano nell'area. Quindi un retail park che ha un ottimo potenziale, perchè è facilmente raggiungibile, essendo posizionato su uno dei principali assi viari della Toscana. La firma è dallo studio Natalini Architetti di Firenze, con la collaborazione dello studio di progettazione Gpa Ingegneria (Prato) e la società di project management WT Partnership.

Due livelli
Una struttura, predisposta su due livelli, che dal punto di vista architettonico, si concretizza in un progetto di elevato standard qualitativo, con un impatto ambientale molto contenuto. Dispone di un parcheggio proprio da 700 posti auto. Una piazza prospiciente gli ingressi, sarà periodicamente utilizzata per ospitare eventi di attrazione.

Da Barilla uno studio sullo spreco alimentare. Costo: 12,7 miliardi

Ogni italiano spreca 27 chilogranni di cibo all'anno; il costo è computabile in 454 euro all'anno per famiglia. Lo spreco riguarda in media il 35% dei prodotti freschi, il 19% del pane e il 16% della frutta e verdura. Sono alcuni dei dati impressionanti evidenziati dal rapporto sullo spreco alimentare redatto da Barilla. E ancora, lo spreco lungo tutta la filiera (dal campo al supermercato) raggiunge i 20 milioni di tonnellate: ognuno dei circa 600 ipermercati sul territorio italiano getta via 250 kg di cibo al giorno per ragioni estetiche o per la prossimità della data di scadenza del prodotto mentre nei magazzini di grandi e piccole dimensioni ogni anno viene gettato via circa l'1,2% di frutta e verdura

I costi sociali
Il rovescio della medaglia è che in Italia vi sono 2,7 milioni di famiglie in condizione di povertà relativa, ovvero con una spesa mensile pari o inferiore a 992 euro (l'11% delle famiglie residenti), per un totale di 8,3 milioni di persone (il 13,8% dell'intera popolazione). In termini economici, lo spreco alimentare ammonta a più di 10 miliardi di euro nel settore agricolo italiano (ma potrebbe salire a 30 miliardi di euro tenendo conto del costo-opportunità della superficie di terreno impiegata nella produzione di derrate non consumate), a 1,2 miliardi di euro nel settore dell'industria alimentare e a 1,5 miliardi di euro nella distribuzione. In totale, lo spreco in Italia costa quasi 12,7 miliardi di euro all'anno

I dati positivi
Ci sono anche numeri buoni: gli italiani hanno ridotto del 57% lo spreco alimentare per effetto della crisi economica: ben 3 italiani su 4 prestano quindi maggiore attenzione alla spesa rispetto al passato per combattere gli sprechi e quindi risparmiare di più.

Tim punta alla promozione e al Crm via channel mix

Pick&Win, il progetto dei retailer Tim (4gholding) raddoppia e torna in scena.
Obiettivo del brand è popolare il database aziendale con il fine di gestirlo in ottica relazionale per rispondere alle esigenze di pedonabilità ormai focus di molti retailer.

Strumento multicanale
Pick&Win è infatti uno strumento multicanale che contempla: concorsi sms e web periodici, web game e viral reward per i più virtuosi fino all'emissione di mobile coupons (per tutti i partecipanti che interagiscono in modo valoriale con il progetto) e che possono così terminare la loro esperienza di ingaggio proprio sul punto di vendita.

Tematiche mensili
Il progetto, suddiviso in attività tematiche mensili, si basa su una strategia di coinvolgimento dell'utente attraverso una pluralità di canali:
- fisico, con azioni mirate in centri aggregativi per ingaggiare target specifici di consumatori;
- sul web, attraverso un advergame allegro, colorato e accessibile a tutti gli utenti che punta alla viralità e alla condivisione attraverso la pagina Facebook di Pick&Win sostenuta da migliaia di fan cresciuti in soli pochi mesi
- nel punto di vendita, attraverso codici di ingaggio stampati sugli scontrini di acquisto ed emessi per specifici acquisti grazie all'integrazione con il sistema casse dei negozi.

Multicanalità sms-web
La multicanalità sms-web, impiegata al servizio di un percorso che unisce il mondo fisico con quello virtuale, è ancora una volta lo scenario che permette al brand di interagire costantemente con l'utente secondo una strategia programmata di Crm.
Ogni mese una promo dedicata, ogni mese un partner diverso. Il palinsesto di iniziative limitate nel tempo è ideato per renderle attrattive per animare il consumatore e massificare l'ingaggio.

Iniziative
A marzo Samsung in co-marketing con Tim Young, ad aprile Nokia con la promo sui piani Tim Business, iniziativa questa che ha visto il coinvolgimento fisico del target sui convogli Trenitalia delle principali tratte delle “Frecce”. A maggio musica e libri con l'e-book Biblet e Cubovision con in palio fantastiche cuffie Sennheiser e migliaia di mobile couponing distribuiti.

Crm
S piega il project manager di Advice Fulvio Furbatto: "Un piano di Crm innovativo e durevole per la costruzione di un database incrementale di utenti attivi e coinvolgibili. L'azienda ha la possibilità di seguire passo dopo passo la reazione di ogni consumatore ai diversi touch point proposti, grazie all'adozione di behavior system analysis, segmentando così il target per comportamento e performance nella triangolazione: digital engagement, loyalty path e drive-to-store... questa fase integrata con un incentive trade premiante per tutti i più di 1.000 addetti vendita"

SaldiPrivati e Nectar in partnership: più punti e più sconti

SaldiPrivati, club di vendite private di Banzai con oltre 1 milione e mezzo di iscritti, ha siglato una partnership con Nectar, il primo programma fedeltà multipartner in Italia che integra in una sola carta la raccolta punti di tante insegne di settori merceologici differenti.

E-commerce in continua espansione
Questa iniziativa si inserisce in un momento particolarmente favorevole per l'e-commerce, settore in continua espansione come testimonia anche una recente ricerca condotta sugli utenti di SaldiPrivati ed ePrice, la quale ha evidenziato che il 58% degli e-shopper ha addirittura aumentato la propria spesa per gli acquisti on-line negli ultimi 12 mesi.

Interessante sinergia
La sinergia tra le due aziende porterà benefici per la clientela di entrambe: infatti, da un lato gli e-shopper del popolare retailer online godranno di tutti i vantaggi del programma di fedeltà multipartner Nectar, e nel contempo gli oltre 9 milioni di clienti Nectar potranno approfittare degli sconti di SaldiPrivati.

Non solo risparmi ma anche punti
Sempre secondo questa indagine, il principale driver d'acquisto su internet rimane la convenienza per il 64% degli intervistati, e questa partnership permette appunto di avere più vantaggi: grazie alla carta Nectar, gli utenti di SaldiPrivati potranno infatti raccogliere punti sui loro acquisti, oltre a usufruire di sconti fino al 70% per l'acquisto di prodotti e servizi di numerosi brand su SaldiPrivati.
Per ogni euro speso su SaldiPrivati si raccoglierà un punto Nectar. A tal fine sarà sufficiente inserire il numero della propria carta Nectar al momento dell'acquisto. Al termine dell'operazione, insieme ai dati di riepilogo dell'ordine si visualizzerà un messaggio con il totale dei punti raccolti.

PRESENTAZIONE: VINO FUTURI POSSIBILI- 1° Rapporto di Filiera

Il Gruppo 24 ORE in collaborazione con Bargiornale, Gdoweek, Mark Up, Ristoranti-Imprese del Gusto- e VigneVini presenta Vino futuri possibili, il 1° rapporto che analizza l'intera filiera del comparto vino.


Nell'occasione saranno illustrati i risultati e i fattori di successo per il vino italiano emersi dalla ricerca realizzata sui consumatori e i professionisti da Duepuntozero Research, Gruppo Doxa e Marilena Colussi, Direttore di Ricerca tendenze alimentari e sociali. Un confronto tra le esperienze più innovative per la promozione del consumo di
vino in Italia e all'estero.

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Crai devolve un euro per ogni kg di parmigiano venduto

Fedele a quello spirito di solidarietà che ogni giorno vede i suoi punti vendita protagonisti di centinaia di attività, Crai Secom lancia a livello nazionale un'iniziativa a favore delle popolazioni terremotate dell'Emilia Romagna. Dal 12 Giugno per ogni chilo di Parmigiano Reggiano Dop venduto al banco nei suoi 2.100 pdv del canale alimentare.
L'operazione nazionale, prevista sino al 12 Luglio, va a rafforzare le altre attività, a favore delle popolazioni colpite dai terremoti, messe in atto spontaneamente dai singoli punti di vendita.

Despar Nordest raccoglie e devolve 192mila euro pro terremoto

Sono state oltre 45.000 le microdonazioni effettuate dai clienti dei supermercati Despar, Eurospar e Interspar gestiti da Aspiag Service (la concessionaria Despar per il Nordest) nei primi 10 giorni della raccolta fondi a favore dei cittadini colpiti dal terremoto in Emilia Romagna.

In media 2,13 euro
La donazione media, effettuata alle casse in aggiunta all'importo della spesa, è stata di € 2,13 e ha generato una somma complessiva di 95.946,79 euro.
Come da impegno preso, l'azienda ha raddoppiato quanto raccolto, giungendo così a 191.893,58 euro che saranno messi a disposizione della Regione Emilia Romagna, sul conto predisposto per far fronte all'emergenza e al dopo terremoto.

Generi alimentari
La raccolta fondi non è l'unica iniziativa messa in campo da Aspiag Service per far fronte all'emergenza di un territorio dove è presente con numerosi punti di vendita: in collaborazione con la Protezione Civile, l'azienda si è infatti attivata fin dalle prime ore per fornire generi alimentari e di conforto a vantaggio degli sfollati, mettendo a disposizione merce per un valore di circa 8.000 euro.

Presenza storica
Francesco Montalvo
, direttore del centro distributivo Despar Nordest per il Veneto e l'Emilia Romagna, spiega così le motivazioni dell'iniziativa: “La nostra azienda è una presenza ormai storica nel Ferrarese, forse meno nelle altre province dell'Emilia Romagna. Ci pare doveroso tradurre in fatti concreti il nostro senso di responsabilità sociale, e garantire supporto alla Regione Emilia Romagna, alle Province e ai Comuni colpiti dal sisma. Sappiamo di poter fare molto, grazie alla generosità dei nostri clienti che hanno sempre risposto con prontezza a questo genere di iniziative”.
La raccolta fondi sta infatti proseguendo, e la disponibilità dei clienti resta straordinaria, con una donazione media sempre superiore ai 2 euro.

Armani arriva a Berlino in boutique

Operazione solidarietà del Consorzio Virgilio verso i terremotati con il grattugiato

Dal 20 giugno in molte insegne della GDO sarà possibile acquistare grana e parmigiano grattugiati delle aziende mantovane colpite dal terremoto. Promotore dell'iniziativa il Consorzio Virgilio che rappresenta in Italia il 10% dei formaggi a pasta dura, e opera nell'unico territorio in Italia a produrre sia grana padano, sia parmigiano reggiano Dop. Si parla di circa 500 mila forme danneggiate, di cui 280 mila di grana, per un valore di circa 130 milioni di euro.

Selex lancia la nuova linea salutistica ViviBene Selex

Oltre trenta proposte caratterizzate da precise funzioni e proprietà, sviluppate con il contributo scientifico di qualificate società esterne, che invitano ad un'alimentazione semplice e sana, ma senza rinunciare al gusto.
La linea comprende:
- il burro a ridotto contenuto di colesterolo (- 87% rispetto al burro convenzionale), ma a completo contenuto di sapore;
- lo yogurt probiotico a base di latte intero fermentato, arricchito con BB-12 Bifidobacterium
- la gamma Probiotic Drink prodotta con fermenti lattici vivi e arricchita con il fermento probiotico BB-12 Bifidobacterium ai gusti arancia-carota, banana, fragola e frutti di bosco;
- gli snack a basso contenuto di grassi come le gallette prodotte con mais e riso provenienti da agricoltura biologica.

Il valore benessere
"L'attenzione al benessere di ogni giorno è una delle principali tendenze che caratterizzano la dinamica dei consumi alimentari -sottolinea Luca Vaccaro, responsabile marche commerciali del Gruppo Selex- con questa nuova linea specialistica, vogliamo dare una risposta concreta e articolata a questa tendenza, valorizzando ulteriormente l'offerta dei nostri prodotti a marchio, oggi costituita da oltre 3.500 referenze".
Su ogni confezione sono ben evidenziate caratteristiche nutrizionali e funzione e la nuova linea è distinguibile dalla confezione azzurra con la scritta ViviBene su fondo blu e, in basso, il logo rosso di Selex.

Schlecker sta per essere venduta a pezzi

L'amministratore Arndt Geiwitz ha detto: "Non c'e alcuna prospettiva di trovare una base economicamente giustificabile per continuare le operazioni o cercare di trovare un investitore".
Benché i potenziali investitori abbiano avuto la possibilità di migliorare la propria offerta, secondo Geiwitz, queste non erano accettabili in quanto non comparabili con i fondi che potrebbero essere ottenuti dividendo Schlecker in più pezzi.
L'intera rete Schlecker sarà dunque venduta il più rapidamente possibile a spezzatino.

Dubag è un investitore
Secondo il curatore fallimentare, un contratto preliminare di acquisto è stato firmato con Dubag, un investitore da Monaco di Baviera, per il gruppo tedesco Ihr Platz composto da 490 punti vendita. Dubag è anche in procinto di acquistare i 342 negozi XL perché sostiene Michael Schumann, presidente di Dubag "Noi vorremmo convertire rapidamente XL al concept Ihr Platz".
Secondo Geiwitz in questo modo si tagliano le perdite di 200 milioni di euro portandole a circa 25 milioni.

Ad aprile consumi e produzione in discesa libera

Peggiora il trend dei consumi. L'indicatore dei Consumi Confcommercio (Icc) segnala ad aprile una riduzione del 2,8% in termini tendenziali -quinto risultato negativo consecutivo da dicembre scorso e il peggiore da marzo 2011- ed una flessione dello 0,3% rispetto a marzo. E non sono migliori le notizie dal fronte della produzione, dato che secondo le prime stime di Confindustria, a maggio la produzione industriale ha registrato un -0,6% in termini congiunturali; in ulteriore ridimensionamento sono risultati, nello stesso mese, gli ordinativi (-0,9%).  Come se non bastasse, il quadro nazionale non potrà non risentire del terremoto perché le aree colpite contribuiscono (mettendo le intere province colpite) per circa il 4% alla ricchezza nazionale.

I dati
Tornando ai dati dell'associaizone dei commerciali guidata da Carlo Sangalli (nella foto)il  quadro d'insieme evidenzia un deterioramento della domanda per quasi tutte le macrofunzioni di spesa che compongono l'Icc. La riduzione più sensibile ha interessato il segmento relativo alla mobilità (-16,0%), che sconta anche gli effetti del progressivo e deciso aumento della fiscalità.
Dinamica negativa per i beni e i servizi ricreativi, mentre le spese per i beni e servizi per la cura della persona, che nei mesi precedenti avevano segnalato una certa dinamicità, hanno mostrato, ad aprile, una dinamica non favorevole, con una stasi dei consumi in valore a cui però fa da riscontro una tenuta dei volumi (+2,4%).
Continuano a fare eccezione alla generalizzata tendenza alla riduzione, i consumi per i beni e i servizi
per le comunicazioni (+9,9%), che segnalano un tasso di crescita decisamente più contenuto rispetto a quanto registrato nei mesi precedenti.

Balocco nel 2011 cresce del 7,5% e nel 2012 investirà 5 milioni

A fronte di un 2011 chiuso con un fatturato di 137 milioni di euro e in crescita del 7,5% rispetto al 2010, per Balocco anche il primo quadrimestre 2012, nonostante l'andamento incerto dei consumi, si è chiuso con un risultato ampiamente positivo.

Primo quadrimestre 2012
La divisione Continuativi ha realizzato un incremento a volume del 13%, mentre la divisione ricorrenze, con un +1% ha ottenuto un risultato in netta controtendenza rispetto all'andamento del mercato pasquale, che ha invece segnato un calo del 7,2% per il comparto forno e del 10% per il cioccolato.
Nel complesso, la crescita del giro d'affari registrata dalla Società piemontese, nella prima frazione del 2012, è stata pari al 13%.

Bene frollini e wafer
Nel primo quadrimestre 2012 Balocco si è confermata la 2a azienda del comparto frollini con una quota a volume del 7,7% ed una distribuzione ponderata del 91%.
Notevole poi l'investimento realizzato nell'area wafer, con un miglior sfruttamento della capacità produttiva ed un sensibile incremento dell'automazione delle aree di confezionamento.
Ambizioso e degno di nota il progetto di rilancio di uno storico prodotto di casa Balocco.

Prodotti più sostenibili
A partire dalla seconda metà di marzo è nato il nuovo Bambù Extra Cream, il cui sviluppo ha comportato una sensibile riduzione di quantità e volumi degli imballi, evidenziando una grande attenzione all'eco sostenibilità del prodotto: l'intero saving derivante dalla razionalizzazione dei costi di imballo e di trasporto sarà girato al consumatore, attraverso una riduzione del prezzo al pubblico del 30%, segno di grande attenzione verso il consumatore.

Investimento per il nuovo frollino
A concreta testimonianza del dinamismo che caratterizza la storica azienda, sarà poi il turno del lancio di un nuovo frollino panna e cioccolato, le Girandole, che andrà a collocarsi nel segmento “ricchi”. Nel sito di Fossano, che insiste su una superficie coperta di 44.000 metri quadrati, è in corso l'installazione dell'impiantistica per la produzione di questo nuovo biscotto, il cui lancio è previsto entro la prima metà di luglio.
Successivamente -entro il mese di agosto- nell'ambito del programma di aggiornamento tecnologico, verrà installato un nuovo forno per frollini da prima colazione, che aumenterà in modo considerevole la capacità produttiva.
Nel 2012 Balocco investirà in nuova tecnologia 5 milioni di Euro.

RINALDO FRANCO : le ultime novità a Interzoo 2012

LETTIERA VEGETALE SIRIA
Tra i prodotti che hanno riscontrato il maggior gradimento da parte del pubblico di Interzoo spicca la lettiera vegetale 100% biodegradabile Siria della linea di prodotti per l'igiene a marchio Cat&Rina.La nuova lettiera nasce da una maggiore attenzione all'ambienteed è ottenuta dai granuli del tutolo di mais trattato con un'esclusiva biotecnologia brevettata che li rende agglomeranti, aumenta l'assorbimento dei liquidi ed evita il formarsi dei cattivi odori. E' priva di polveri e si smaltisce facilmente nell'umido della raccolta differenziata. I 7 litri della confezione in pratico sacco coprono il cambio giornaliero per ben 30 giorni.


FODERINE IGIENICHE PER LETTIERE MINU'
Foderine igieniche per lettiere di grande formato (cm 50x38,5) dotati di due pratiche maniglie per una veloce rimozione della sabbia agglomerante e non. Realizzato in Italia, ogni prodotto è composto da 7 foderine confezionate in un pratico rotolo.

LINEA RIPOSO KILIM
Per un riposo degli amici a quattro zampe da “mille e una notte”, l'azienda ha presentato a Interzoo 2012 una nuova gamma di soffici cucce e morbidi materassini ispirata alle figure geometriche che contraddistinguono inotitappeti Kilim provenienti dall'antica Persia (Iran) e dall'Anatolia turca.


COLLARI MAGIC CONTRO ZANZARE E INSETTI
PER CANI&GATTI

Colorati collari per cani e gatti disponibili in due differenti misure small e medium entrambe regolabili che allontanano zanzare, pappataci e insetti grazie all'essenza di citronella. Morbidi ed impermeabili, non contengono pesticidi ed offrono una protezione per oltre 180 ore


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Ricercati fondatore e ex Ad di Limoni: l’attuale proprietà è parte lesa

Sequestrati 32 milioni di euro di beni mobili e immobili nonché 21 tra conti correnti bancari e cassette di sicurezza, 16 immobili e terreni nelle province di Varese, Livorno, Bologna, Lucca, Messina tra cui una villa del valore di cinque milioni, quattro automobili tra cui una Rolls Royce e partecipazioni societarie in tre aziende. Il danno per l'erario ammonterebbe a 27 milioni di euro.

Custodie cautelari
I destinatari del provvedimento cautelare sono Antonio Lemma, 51 anni, residente a New York e la moglie Maria Cristina Bertesaghi (agli arresti domiciliari). Mentre sarebbero irreperibili, invece, gli altri due destinatari dei provvedimenti restrittivi: Pio Francesco Borghetti e Nazareno Brandoni.

Meccanismo complesso
Il meccanismo della truffa consisteva nell'acquisto a prezzi stracciati, di profumi che poi venivano rivenduti a prezzi gonfiati. Coinvolte otto società estere.

Limoni in fase di salvataggio
L'evoluzione giudiziaria non aiuta di certo l'attuale proprietà, Bridgepoint, che risulta parte lesa e che sta cercando di salvare la società per via dei 400 milioni di debiti accumulati. Entro il 18 giugno dovrebbero arrivare le offerte vincolanti di Coin, direttamente o attraverso il suo azionista BcPartners, o di una cordata di banche creditrici Bnp, Unicredit, Ing, Natixis, SocGen.

Media World lancia la prima campagna outdoor con contenuti comunicati solo via QR code

Media World lancia la prima campagna di affissioni in Italia comunicata solo attraverso QR code. L’iniziativa rientra nella strategia multicanale integrata che contraddistingue da tempo la comunicazione del retailer e che coinvolge non solo i punti vendita e il portale di e-commerce Media World Compra On Line, ma si articola anche attraverso le vending machine e le vendite via smartphone e tablet tramite il sito mediaworld.mobi

Adv dedicato ai passeggeri della Metropolitana
Fino al 17 giugno, le pareti della Metropolitana di Milano saranno tappezzate dalla nuova operazione Adv outdoor della catena, che – con un innovativo mezzo di comunicazione – invita tutti i passeggeri a scoprire le nuove offerte Media World attraverso la tecnologia QR code.

Inquadrando il Qr code
Basta inquadrare il codice con il proprio smartphone per accedere a una pagina mobile dedicata e conoscere quali sono i prodotti in promozione.
Le offerte vengono comunicate attraverso 114 cartelloni collocati in punti di alta visibilità all’interno delle principali stazioni della metropolitana, per una stima di oltre 10 milioni di passaggi giornalieri.

Innovazione è anche nuovo canale
Con questa operazione Media World, com'è anche nella natura di un retailer che tratta tecnologia, conferma la sua attenzione  verso mezzi di comunicazione innovativi e digitali (leggi altre nostre news citate) che in Italia mirano a 21 milioni di consumatori con smartphone e 1 milione di tablet che possono anche essere sensibili al valore aggiunto che il nuovo canale dà anche a prodotti già noti e già visti.

Antitaccheggio: Bruno Euronics si affida a Checkpoint Systems

Checkpoint Systems, attiva a livello mondiale nella gestione delle differenze inventariali, ha sviluppato un progetto di consulenza per Bruno Euronics volto a garantire una più efficace gestione delle attività di loss prevention all'interno del nuovo punto vendita di Catania, un megastore di 5.000 metri quadrati di superficie espositiva inaugurato lo scorso settembre.
L'azienda Bruno Spa -affiliata all'insegna nazionale Euronics, di cui è titolare di 14 punti vendita in Sicilia- disponeva già di sistemi di protezione antitaccheggio, ma le attrezzature installate fino ad ora non erano frutto di una reale progettazione che rispecchiasse le specificità di ogni store.

Sistema integrato

In particolare, il retailer era alla ricerca di un sistema integrato che garantisse un controllo, continuo ma discreto, di tutte le aree del punto vendita e che non richiedesse la presenza costante di personale dedicato a presidio delle zone più sensibili, come ad esempio depositi, aree relax e bagni dove non sono presenti telecamere di sorveglianza.
Checkpoint ha perciò proposto di adottare un sistema denominato Smart Alarm Management, una funzionalità delle gamma di antenne di ultima generazione Evolve che riconosce se l'allarme Eas è stato attivato in seguito all'ingresso di merce protetta in zone non autorizzate del punto vendita. In tal caso, il sistema avverte il personale tramite un pager di remotizzazione che segnala quale tra le antenne dislocate nelle varie aree è entrata in funzione.
Smart Alarm Management filtra inoltre tutti gli allarmi involontari (ad esempio, attivati dall'avvicinamento della merce etichettata alle barriere antitaccheggio) e in questo modo garantisce al personale di intervenire nella maniera più opportuna solo quando è davvero necessario.

Dispositivo Metal Point

Checkpoint ha inoltre suggerito l'installazione all'ingresso dello store di un sistema Metal Point, un dispositivo che permette di rilevare la presenza di fogli metallici o “borse schermate” spesso utilizzate dai taccheggiatori allo scopo di ridurre la capacità dei sistemi di rilevazione Eas. Quando Metal Point individua la presenza di tali oggetti, non fa attivare l'antenna ma invia una segnalazione agli addetti alla sicurezza, che possono così prestare maggiore attenzione al cliente sospetto per prevenire i tentativi di furto.
Smart Alarm Management e Metalpoint sono stati integrati nelle antenne di ultima generazione Evolve G20, dispositivi in plexiglas che rispondono ai requisiti estetici dei punti vendita e che, come le altre antenne della gamma Evolve di Checkpoint, sfruttano un campo rotante in radiofrequenza di 360° che migliora sensibilmente il rilevamento delle etichette.

Protezione prodotti

L'accordo con Checkpoint prevede inoltre la fornitura di una serie di soluzioni antitaccheggio per la protezione dei prodotti di elettronica di consumo maggiormente soggetti a furto e l'integrazione all'interno del sistema Evolve anche del contapersone bidirezionale Visiplus. Grazie a questo sistema, gli store manager possono raccogliere una serie di informazioni dettagliate sull'affluenza dei visitatori e la pedonabilità del punto vendita, dati assai utili per meglio definire le strategie di marketing da utilizzare al fine di ottimizzare l'operatività all''interno dello store.

Simply lancia il servizio a domicilio con il risciò ecosostenibile

La notizia è telegrafica. Simply ha attivato il primo servizio di consegna a domicilio totalmente eco-compatibile della città di Milano.
Si tratta di una bicicletta a pedalata assistita e a emissione "zero" che fondamentalmente servirà il centro città.
È allo studio l'estensione del servizio alla città di Roma.

Coccinelle arriva in Mongolia con il suo monomarca

Situata all'interno del prestigioso centro commerciale Max Mall, vicino all'esclusivo Hotel Ramada nel cuore della capitale mongola Ulan Bator, la nuova boutique Coccinelle è la prima di un brand italiano di accessori nel Paese. Lo store si sviluppa su una superficie di 50 mq ed è allestito con il nuovo concept di Coccinelle basato su una eleganza classica. Il vetro e l'acciaio lucido degli espositori, i toni sabbia levigati del pavimento e le ampie vetrine, donano luminosità e un'atmosfera accogliente, per offrire ai consumatori una shopping experience unica, all'insegna dell'Italian style. Con l'apertura in Mongolia salgono a 91 i punti di vendita Coccinelle nel mondo.

Gruppo Veronesi: il 2011 si chiude con un eccellente +11,2%

Gruppo Veronesi ha chiuso l'esercizio 2011 con un fatturato consolidato di 2,580 miliardi di euro, ben l'11,2% in più rispetto al 2010. Un risultato che premia la quarta realtà agroalimentare nazionale per fatturato, con i suoi circa 7mila dipendenti e 15 stabilimenti di produzione sparsi per la penisola.

Le note più rosee dai mangimi
La dinamica che non è difficile definire molto positiva è frutto del buon andamento dei due marchi Aia e Negroni, ma le note più rosee vengono dalla divisione zootecnica, che lo scorso hanno ha messo a segno un nuovo record di produzione 2milioni e 964mila tonnellate di mangimi e ha beneficiato di un deciso rialzo delle quotazioni di questi ultimi, con livelli di prezzo che sfiorano il record raggiunto nel 2008.

L'avicolo va bene, Negroni bene l'export
Tornando alla divisione food, Aia ha messo a segno aumenti, sia a volume che a valore, in tutte le categorie di prodotto avicolo: dal tal quale di pollo e di tacchino agli affettati avicoli, ai würstel, fino agli elaborati crudi e cotti. Negroni, invece, ha neutralizzato almeno in parte, l'andamento piatto dei consumi nazionali mostrando una crescita del 5,8% sull'export di salumi che ha portato al 35% il peso delle esportazioni sul fatturato totale dello storico brand dell'industria alimentare nazionale. "Nonostante le difficoltà e le incertezze che continuano a caratterizzare l'economia mondiale -spiega Bruno Veronesi (in foto) presidente dell'omonimo Gruppo- l'andamento positivo è stato raggiunto grazie a strategie sempre più chiare, definite ed efficaci Concentreremo tutte le energie sullo sviluppo di strategie globali orientate al consolidamento del mercato nazionale ed alla crescita nel mercato europeo, investendo sui prodotti, sulle idee, sulle persone, nel segno della nostra tradizione di innovazione e qualità".

Sisa Gusto&Passione evolve verso l’eccellenza

Sisa rivede l'identità del proprio brand a marchio Gusto&Passione rinnovandone concept e connotati. Non più, infatti, premium dai requisiti tipicamente regionali, bensì bandiera dell'eccellenza dell'agroalimentare italiano.
Nuovo pay-off, infatti, per la propria linea alto di gamma che da Gusto&Passione I buoni d'italia, rinasce in Gusto&Passione eccellenza italiana.

Strategia di marca
Fedele a una strategia di marca volta a consolidare ulteriormente la forza e il prestigio del marchio, Gusto&Passione riparte da una visione ancora più estesa dove la selezione dei prodotti è meno centrata sulla territorialità e va oltre, definendo la superiorità del good food nazionale.
Una ricerca più puntuale del gusto eccellente si sposa con la filiera della produzione di qualità, dove la materia prima è realmente l'elemento dominante per effettuare una scelta consapevole e per assaporare quei risvolti che la nostra memoria del gusto ci può tornare a fare rivivere. Un plus espresso dalla linea premium dell'insegna bolognese come ulteriore risposta al consumatore che cerca qualità, prestigio, affidabilità e sicurezza.

Eccellenza italiana
Il nuovo pay-off parla e diventa Gusto&Passione eccellenza italiana.
Rivista anche la grafica che mantiene però i colori caldi e morbidi che evocano sensazioni di naturalità; la nuova espressione verbale, invece, contribuisce a rafforzare la componente emotiva, rendendo il logo ancora più espressivo dei suoi valori di ricchezza, stile e orgoglio. "Continua il percorso qualità della nostra Pl -sottolinea Danilo Preto, responsabile mktg nazionale Sisa-. Rivisti gli assortimenti del brand Sisa, reinventato il primo prezzo, ora Gusto&Passione aumenta di peso per poter concedere ai nostri consumatori la possibilità di scegliere il meglio del meglio. Nel solco della tradizione di Sisa e delle eccellenze agroalimentari nazionali".

Una filiera al 100% cooperativa per i vini Assieme di Coop

Non mancano gli store brand di filiera sugli scaffali della gdo, anche di quella italiana. In tale ottica è sicuramente interessante l'offerta che Coop Italia porta nell'ambito dei vini: si tratta di una gamma già piuttosto ampia, ma destinata a crescere rapidamente, caratterizzata da un'unica marca-etichetta Assieme che connota vini in bottiglia di qualità per utilizzo quotidiano a filiera garantita, ma soprattutto interamente cooperativa.

Rafforzare la gamma di vini posizionati sui 3 euro
Tutte le 5 cantine che concorrono al portfolio a marchio Assieme sono, infatti, associate a Legacoop Agroalimentare. Tanto che l'etichetta riporterà il logo Filiera Cooperativa.
Il progetto punta a rafforzare in maniera significativa il segmento del vino da pasto giornaliero con una serie di vini posizionati intorno ai 3,00 euro a bottiglia.
Attualmente la scelta proposta comprende nelle opzioni igt Trebbiano Chardonnay e Chardonnay del Rubicone, Vermentino di Maremma, Sangiovese Merlot del Rubicone, Cococciola Pecorino, Rosato Terre di Chieti, Merlot delle Venezie, Chardonnay delle Venezie, Sangiovese Cabernet Sauvignon, TrebbianoPasserina, Lambrusco Reggiano e Sorbara. La prossima estensione riguarderà provenienze siciliane, pugliesi e lombarde.

Tappo richiudibile a vite
Le varie cooperative hanno a loro volta proceduto a una selezione interna individuando i soci di cantina con terreni particolarmente vocati. A rafforzare la funzione di servizio di questa linea, la scelta di adottare i tappi richiudibili a vite. La definizione sensoriale di tutti i vini a marchio Assieme è stata realizzata in collaborazione con la facoltà di Agraria dell'Università di Bologna. Numerose iniziative promozionali nei singoli punti di vendita di Coop Italia sosterranno il lancio della gamma. Fra queste ci sono anche le visite ai vigneti e alle cantine di produzione.

Inditex supera la capitalizzazione di Telefonica

Premium Fashion Group Inditex è dunque diventato la più grande società quotata in Spagna.
Il proprietario delle catena  Zara è arrivato al risultato martedì 29 maggio quando ha chiuso a 69,08 euro per azione alla Borsa di Madrid con un aumento sotto gli occhi di tutti rispetto alla quotazione iniziale di 14,70 euro nel 2001. La capitalizzazione di mercato è ora di 43,1 miliardi di euro. Mentre le azioni di Telefonica hanno perso il 44% del loro valore nell'ultimo anno, le azioni di Inditex sono aumentate del 10% rispetto allo stesso periodo.
Inditex, è per il 59% di proprietà dell'uomo più ricco di Spagna Amancio Ortega.

Cadoro raccoglie fondi pro popolazioni colpite dal sisma

Cadoro propone una raccolta fondi a favore delle popolazioni colpite dal sisma: dal 26 maggio al totale dello scontrino della spesa è possibile aggiungere un euro di donazione. Molto semplicemente Cadoro raddoppierà l'importo per poi trasferirlo sul conto della regione Emilia-Romagna a sostegno dei terremotati.
All'interno degli store, saranno messi a punto aree di  raccolta di generi alimentari donati dai clienti e caratterizzati da lunga shelf life, che verranno consegnati ai cittadinimediante la Protezione Civile e le Prefetture. (fonte: Oggi Treviso)

Coop perfeziona l’accordo con il Consorzio del Parmigiano

Dall'11 giugno arriva il Parmigiano della Solidarietà: 1 euro per ogni chilo di parmigiano venduto a sostegno dei caseifici colpiti dal sisma. "Contiamo di poter devolvere nell'arco di due settimane 500.000 euro".

Adesione al lutto
Coop, la prima catena della grande distribuzione in Italia, aderirsce alla giornata di lutto nazionale di lunedì 4 giugno, negli oltre 1.400 punti vendita osserverà un minuto di raccoglimento e commemorazione, mentre Radio Coop trasmetterà per tutto il giorno musica consona e un messaggio che esprime la solidarietà della Cooperativa e dei lavoratori alle popolazioni colpite dal terremoto.

Dettagli dell'accordo per il parmigiano
L''accordo sottoscritto da Coop Italia e il Consorzio del Parmigiano Reggiano già una settimana fa a sostegno dei caseifici colpiti dal sisma, prevede che dal prossimo 11 giugno arrivi nei supermercati e ipermercati Coop, il Parmigiano della Solidarietà identificabile con un bollino blu e sostenuto da un'apposita campagna informativa nei punti di vendita.

1 euro per 1 Kg
Coop devolverà 1 euro per ogni chilo di parmigiano venduto, l'iniziativa indicativamente coprirà almeno 2 settimane. Allo stesso tempo gli acquisti Coop avverranno senza alcun ribasso sulle quotazioni correnti, garantendo così stabilità di introito ai caseifici e puntando a stroncare speculazioni o fenomeni di sciacallaggio.

Altre iniziative
Contestualmente sono già partite altre iniziative di solidarietà a livello di Distretto Adriatico (le coop coinvolte sono anche quelle più immediatamente colpite Coop Nordest, Estense, Adriatica, Coop Reno) ovvero il progetto “Noi ci siamo” al quale possono aderire soci e consumatori o con contributi diretti presso i punti vendita o attraverso il meccanismo dei punti della spesa. I fondi così raccolti verranno impiegati nel ripristino di edifici e dei servizi diretti alle comunità: dalle scuole ai nidi alle case di riposo.

Anima e Ipack Ima insieme per i mercati esteri

Questo accordo siglato due giorni fa costituisce una sfida che unisce rappresentanza imprenditoriale, Anima, e organizzatori di fiere, Ipack Ima a ripensare nuovi modelli di business mettendo al centro le esigenze delle aziende per essere sempre di più partner globali assieme alle imprese.

Il commento di Sandro Bonomi - Anima
 "Rappresentiamo 43 miliardi di fatturato aggregato di cui più del 53% proviene dai mercati esteri, per noi meccanici internazionalizzare non è più una scelta, significa sopravvivere considerata l’inconsistenza del mercato nazionale rispetto alla capacità produttiva potenziale della nostra manifattura -afferma Sandro Bonomi, presidente di Anima (a destra nella foto)-. L’accordo siglato oggi, il primo di questo tipo, ma non l’ultimo, si integra perfettamente nel percorso avviato già da qualche anno dalla Federazione Anima che ha come obiettivo quello di supportare le aziende della manifattura meccanica mettendo a loro disposizione competenze e know how specifici, settore per settore, attraverso strumenti semplici, concreti e immediatamente attivabili. Dal progetto Dogana Facile, per la certificazione Aeo e il supporto sulle tematiche doganali, ad Ulisse per Anima, banca dati sui flussi di import-export suddivisa per codici Ateco, dal progetto Mecca-Ru, per favorire lo scambio di know-how tra Italia e Siberia, che avvieremo a fine giugno, fino all’attuale partnership con Ipack-Ima spa".
"Le aziende -conclude Bonomi- hanno bisogno di sapere se ha senso approcciare un nuovo mercato prima di effettuare qualunque tipo di investimento, anche solo quello in risorse umane dedicate allo studio e all’analisi di fattibilità, passaggi necessari, ma non sempre realizzati, in occasione di progetti impegnativi come quelli che vedono le aziende affacciarsi sui mercati esteri".

Il parere di Guido Corbella - Ipack Ima
"Questo accordo siglato con la federazione Anima è un esempio virtuoso di collaborazione fra le associazioni di categoria e gli organizzatori di fiere -dichiara Guido Corbella, Ad Ipack Ima spa-. È un modello intelligente di sinergia che premia i rispettivi punti di forza a tutto vantaggio delle imprese. I soci di Anima, infatti, sono anche i nostri espositori. Con l’accordo siglato oggi quindi si darà continuità all’azione di promozione e di supporto alle imprese per le loro strategie di internazionalizzazione, al di là dei giorni di fiera. La politica e la strategia di Ipack Ima spa è infatti quella di porsi come partner dell’espositore per supportarlo nelle problematiche promozionali e non solo come mero organizzatore fieristico. Quindi -conclude Corbella- l’accordo siglato con la federazione Anima è perfettamente conseguente a questa visione strategica".

Ferrero è la più ambita dai candidati in cerca di lavoro

Ferrero si conferma per il secondo anno di seguito la Best Employer Of Choice, ovvero l'azienda migliore in cui andare a lavorare.
Da una attenta indagine condotta dalla prestigiosa Ebps (Employer Brand Positioning Survey), Ferrero è risultata niente di meno l'azienda più attrattiva nel mercato del lavoro in tutti i target analizzati nel corso del 2011.

In particolare l'indagine, giunta alla sua quarta edizione e promossa da Monster.it e Anthea Consulting, decreta Ferrero.
- 1ª nel segmento Best Employer Of Choice 2011
(a ruota seguono Barilla, Google, Coca-Cola e Ferrari),
- 1ª nel segmento Recent Graduates
(vincendo su Barilla, Ikea, Unilever e Apple),
- 1ª nel segmento Young Professionals
(superando Google, L'Oreal, Apple e Coca-Cola)
- 1ª nel segmento Senior Managers
(scavalcando Coca-Cola, Barilla, Apple e Ferrari).

Ebps è uno strumento completo di analisi che rileva le opinioni, aspettative e atteggiamenti di tre segmenti critici del mercato del lavoro differenziati in base all'esperienza lavorativa acquisita ed all'età: Recent Graduates, Young Professionals e Senior Professionals.

Vino, un prodotto declinato al maschile

Una ricerca presentata da Nielsen per Federvini su un campione di oltre 9.000 famiglie (oltre 25.000 individui) fa il punto sul rapporto tra gli italiani e il consumo di alcol. Il 65% degli italiani (con più di 14 anni) ha consumato in un anno (2011) almeno una volta un prodotto alcolico, un dato stabile rispetto al 2010. Il consumo di bevande alcoliche resta prevalentemente maschile; le donne sono attratte da un consumo più facile (miscelato e/o poco alcolico); nel complesso la concentrazione dei consumatori di alcolici è maggiore nelle fasce centrali di età (soprattutto 35-44 anni) e presso gli over 65, anche se a prodotti diversi corrispondono target di consumo diversi.

Vino in testa
Risulta in aumento rispetto  la penetrazione del consumo di bevande alcoliche presso classi sociali meno scolarizzate anche se i profili con titoli di studio più alti rimangono i consumatori più attivi. Il vino si riconferma la bevanda alcolica più consumata (51% nel 2011), seguito dalla birra (38%) e dagli spumanti, champagne e prosecco (20%). Il luogo principale di consumo di bevande alcoliche rsono le mura domestiche  (83%), seguite da ristorante (49%) e pub/bar (25%). Il modello di consumo di alcolici in Italia resta 'moderato': per lo più si bevono 1 o 2 bicchieri per occasione di consumo; la cena a casa propria si conferma il momento più in comune di consumo di alcolici.

Premursa aprirà in Spagna il primo Paramount Park & Lifestyle Center

Più di 3 milioni di persone all'anno. È il potenziale attrattivo totale (solo turisti esteri) stimato da Proyectos Emblematicos Murcianos Sa (Premursa) per il megaprogetto che svilupperà in Alhama de Murcia: il primo Parco Tematico e Lifestyle Center a marchio Paramount, con inaugurazione prevista nella primavera 2015.

Per ora comprata l'area
Premursa ha appena comunicato l'acquisto dell'area (oltre 1 milioni di metri quadrati) per un investimento che supera i 10,3 milioni di euro.
Il progetto prevede due aree adiacenti: una dedicata al Paramount Theme Park, che include attrazioni destinate a un pubblico di ogni età, 4 zone a tema, due hotel anch'essi tematizzati, oltre all'offerta di negozi al dettaglio.
Il Lifestyle Center prevede un mix di strutture più orientato al turismo, con ristoranti, bar e persino un casinò e night club. Previsti anche 18 campi da golf.
Proyectos Emblematicos Murcianos Sa è una società costituita da Santa Monica Financial Services, la Regione turistica di Murcia (Remutursa) e l'Instituto de Fomento de la Region de Murcia.
Premursa ha un contratto d'esclusiva per lo sviluppo e la gestione degli hotel e dei parchi a tema con marchio Paramount.

Dal Dire al Fare: investire in sostenibilità abbassa il rischio d’impresa

"I nuovi prodotti sostenibili hanno già oggi un mercato di circa 6,2 trilioni di dollari", ha sostenuto Francesco Perrini, direttore CReSV (Centro ricerche su sostenibilità e valore) dell’Università Bocconi, al convegno di apertura di Dal Dire al fare, il salone della responsabilità sociale d’impresa, arrivato ormai all’ottava edizione. "Il ritorno economico della sostenibilità non viene misurato solo come rendimento o profitto generato del denaro investito – ha continuato Perrini - ma come investimento a utilità pluriennale che abbassa il rischio d’impresa, ne aumenta la reputazione, apre nuovi mercati, crea valore di lungo periodo, assicurando la sopravvivenza dell’impresa che si rinnova e resta sul mercato".

Da short a long term
Le oltre 90 organizzazioni presenti al salone, da De Cecco a Henkel, da Illy a Coop, condividono questo modo di concepire l’impresa, passando da un approccio short term a un orientamento di medio lungo periodo. E lo studio presentato da CReSV l’ha dimostrato, dati alla mano, con un indagine che ha analizzato le performance di dal 2005 al 2011 su 111 società europee con rating etico.

1 punto di rating ambientale vale un +0,17% in borsa
L’analisi ha mostrato che un incremento di 1 punto di rating ambientale migliora l’extrarendimento azionario di 0,17% nelle aziende che hanno già un alto livello etico e di 0,23% per quelle che sono ancora all’inizio del percorso.
L’idea alla base di questa edizione è quella che i comportamenti etici possano essere contagiosi: le grandi aziende con una politica ambientale e sociale ben definita saranno un modello per le più piccole, ma anche per fornitori e distributori. Il contagio, reciproco, avviene anche fra cittadini, imprese ed enti pubblici, diventando motore di cambiamento.

Indagare le evoluzioni della Csr
Una due giorni fitta di laboratori, seminari e work shop per indagare le evoluzioni della corporate social responsability e le ultime iniziative di associazioni, enti pubblici e aziende. Come Henkel che ha presentato un percorso alla scoperta delle etichette dei propri prodotti e, nel laboratorio dedicato ai consumi, ha indagato insieme a Cristina Lazzati, vicedirettore area retail (testate Gdoweek e Mark Up) di Business Media, le possibilità per migliorare la comunicazione verso i consumatori delle performance, anche ambientali, di detersivi e detergenti.

Imaginarium apre tre store a Roma

Giocare serve ad imparare, crescere e relazionarsi con ciò che ci circonda. È su questi presupposti che Imaginarium fonda il suo business fatto di prodotti e servizi creati specificatamente per le necessità di divertimento e apprendimento dei bambini da zero a dieci anni. 
In Italia è presente con 32 negozi (si veda l'articolo pubblicato su Mark Up di giugno 2012) proseguendo il suo piano di espansione che la vede coinvolta nei prossimi mesi nell'apertura di negozi situati in centri nevralgici della Penisola.

L'ultimo arrivato
È lo store di Roma in Galleria Commerciale Porta di Roma (100 mq) alla quale faranno seguito nel mese di giugno altre due aperture romane, la prima nel centro commerciale Parco Leonardo e la seconda in Galleria Alberto Sordi. I nuovi punti di vendita saranno vetrina dell'intera collezione di giocattoli, che si avvale del marchio esclusivo Itslmagical, con ambientazioni tematizzate enfatizzate da musica e profumo nonché ampi spazi dove provare tutti i prodotti in assortimento.

380 store monomarca
Con 20 anni di attività alle spalle, Imaginarium conta oggi su una rete
di vendita di 380 store monomarca fra diretti e in franchising oltre a
1.500 corner distribuiti in 25 paesi in tutto il mondo.

Systeme U compra i 139 store francesi di Schlecker

La società francese Système
U
ha annunciato la decisione di comprare Schlecker France snc,
preservando così i 750 posti di lavoro in forza all'insegna tedesca.
Schlecker Francia dispone di
139 mini-market nelle aree urbane delle principali città del corridoio
del Rodano e della costa mediterranea: ovvero Nizza, Marsiglia, Lione, Tolone,
Montpellier, Perpignan e Saint-Etienne con cui viene generato
un fatturato annuo di 82 milioni di euro. Con
il sostegno del sistema cooperativo U Sud, l'obiettivo è di garantire
ai pdv Schlecker una transizione fluida verso il concept U di negozio di quartiere.
Con
questa fusione, Système U dimostra ancora una volta la funzionalità ed efficacia del modello cooperativo.
Système U, che si compone di quattro divisioni regionali, gestisce oltre 1.400 store in tutta la Francia ed i suoi mercati d'oltremare. Le vendite lorde, esclusa la benzina, sono pari a 16 miliardi di euro nell'anno fiscale 2011.

Mercatone Uno dona 1 euro per ogni scontrino

Il gruppo Mercatone Uno ha mantenuto la promessa: lo scorso week-end nei quasi 100 store dislocati lungo tutta Italia ha lanciato l'operazione 1 euro per ogni scontrino per raccogliere fondi da destinare alle famiglie e alle persone coinvolte dal terremoto.
Mercatone Uno ha comunicato di aver raccolto la cifra di 83.000 euro che verranno devoluti all'Agenzia Regionale della Protezione Civile che li utilizzerà per fronteggiare l'emergenza che ha colpito migliaia di persone e di aziende locali.

Sconto del 10% alle famiglie colpite
A questo gesto c'è da aggiungere anche l'altra iniziativa messa in moto da Mercatone Uno: assicurare a tutte le famiglie che sono state colpite da questa emergenza uno sconto del 10% sull'acquisto di prodotti di arredamento e complementi, elettrodomestici, articoli per la casa, articoli da lavoro, giocattoli e puericultura.
Inoltre Mercatone Uno ha anche dedicato tutta l'operazione di comunicazione che era stata precedentemente prevista per festeggiare i compleanni dei punti vendita di Navile, Rubiera e Castelfranco Emilia, festeggiamenti che sono stati cancellati per rispetto verso le persone colpite e proprio per porre l'attenzione sulla raccolta fondi.

Colpito direttamente dal sisma
Il gruppo di Imola, coinvolto direttamente con seri danni materiali ed economici su diversi negozi, è pronto ad intraprendere altre iniziative per sostenere al meglio gli organismi e le persone che in questi giorni stanno lavorando duramente per limitare il più possibile i danni alle persone e alle cose.

Fedagri: 150 milioni di danni al settore lattiero-caseario

Si è svolto ieri a Mantova un incontro promosso da Fedagri con Confcooperative Emilia Romagna e Lombardia, insieme ai due Consorzi di tutela del Parmigiano Reggiano e del Grana Padano per fare il punto sui danni del terremoto registrati da parte del settore lattiero caseario ed in particolare dei caseifici cooperativi e per individuare le azioni necessarie da mettere in atto. "Il danno ad oggi - ha dichiarato il presidente Gardini - è di 981.800 forme danneggiate, di cui 631.800 di Parmigiano Reggiano e 350.000 di Grana Padano. Un danno che è realisticamente calcolabile, al netto delle forme che potranno essere recuperate e destinate alla prosecuzione della stagionatura, in oltre 150 milioni di euro". "Saranno necessarie risorse – ha proseguito Gardini - che, tolta una parte che potrà essere messa in campo dagli stessi consorzi, andranno trovate dal Governo per attivare azioni di ritiro da parte di Agea di oltre 300.000 forme da destinare a favore degli indigenti attraverso processi di lavorazione".

Conad Sicilia va contro la crisi aggiungendo 51 nuovi pdv

Contro la crisi Conad Sicilia presenta un piano di attacco, definito aggressivo, che vede investimenti superiori a 20 milioni di euro per il biennio 2012-2013 finalizzati a "cogliere le migliori opportunità offerte dal mercato". A fine 2012 la cooperativa opererà in Sicilia orientale con 138 dettaglianti associati e 190 punti di vendita e un fatturato di circa 163 milioni di euro, per arrivare a regime nel 2013 a più di 200 milioni.

51 nuovi pdv
Se ne è parlato durante un incontro a Catania al quale hanno preso parte il direttore generale Conad Sicilia Giorgio Ragusa (in foto), il direttore generale Conad Francesco Pugliese.
Si tratta di operazioni di ingresso di soci e di acquisizione di nuovi punti vendita appartenenti ad altri gruppi distributivi siciliani, che portano una decisiva spinta allo sviluppo della cooperativa, con l'ingresso di 51 punti di vendita per quasi 40.000 mq di nuova rete e un fatturato aggiuntivo di 100 milioni di euro.

Operazione iniziata con l'acquisizione del gruppo Radenza
L'operazione è cominciata nei primi mesi dell'anno con l'acquisizione di 15 punti vendita del gruppo Radenza (leggi news), interessando le province di Ragusa e Siracusa, e continuerà nei prossimi mesi nelle province di Catania, Siracusa ed Enna con la canalizzazione e l'assegnazione del marchio ad altri punti vendita.
Questi interventi consentiranno alla cooperativa di accrescere di 4 punti percentuali la quota di mercato in Sicilia orientale superando il 10%. "Il piano di investimenti in essere - ha detto Ragusa - ha l'obiettivo di aumentare la massa critica, diminuire l'incidenza dei costi, migliorare l'efficienza e liberare risorse da riversare ai soci per aiutarli ad essere competitivi e superare questo difficile momento di congiuntura economica, offrendo agli imprenditori associati le migliori condizioni per crescere e sviluppare la propria attività".

Iulm diventa brand di abbigliamento e accessori

Questa iniziativa dell'Università Iulm di Milano è in perfetto stile "campus americano" che, oltre ad avere un ritorno economico, consente lo sviluppo di un forte spirito identitario e di appartenenza. Tazze, cravatte, felpe, gemelli, bracciali, ombrelli, penne e perfino biciclette sono le tipologie di prodotti disponibili sia nello Iulm Store sia online sul sito dell'Università. Sono tutti prodotti di qualità, solitamente di colore blu (che è il colore della Iulm) recanti in evidenza il logo (vedi foto). Chiunque può acquistarli ma ovviamente i primi destinatari sono gli stessi studenti.

Tracciabilità alimenti di origine animale: gruppo di lavoro GS1 Italy/Indicod-Ecr

In seguito al nuovo regolamento (UE) N. 931/2011 varato dalla Commissione Europea  -in vigore dal 1 luglio 2012 in tutti gli Stati membri- che stabilisce le disposizioni per l'applicazione dei requisiti di rintracciabilità per gli operatori del settore alimentare riguardo gli alimenti di origine animale, GS1 Italy/Indicod-Ecr ha realizzato un gruppo di lavoro con le aziende del settore del largo consumo coinvolte.
L’obiettivo è quello di garantire i requisiti fissati dal nuovo regolamento attraverso l’attivazione degli standard GS1 per gli imballi e le unità logistiche e lo scambio elettronico dei documenti, in particolare il messaggio standard Desadv.

I requisiti fissati dal regolamento (UE) N. 931/2011
In particolare, per gli alimenti di origine animale, gli operatori del settore alimentare sono chiamati a garantire l’archiviazione dei dati ricevuti dal fornitore e di quelli forniti ai clienti. Inoltre gli operatori sono tenuti a mettere a disposizione dell'autorità competente -se lo richiede- le seguenti informazioni:

1. Descrizione dettagliata degli alimenti;

2. Il volume o la quantità degli alimenti;

3. Il nome e l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare che ha spedito gli alimenti;

4. Il nome e l’indirizzo del mittente (proprietario) se diverso dall’operatore del settore alimentare che ha spedito gli alimenti;

5. Il nome e l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare al quale gli alimenti sono stati spediti;

6. Il nome e l’indirizzo del destinatario (proprietario) se diverso dall’operatore del settore alimentare al quale gli alimenti sono stati spediti;

7. Riferimento al lotto, o partita, se necessario;

8. La data di spedizione.

A tutti questi requisiti è possibile rispondere con gli standard GS1 per minimizzare le eventuali inefficienze e i costi per la filiera che possano derivare dai processi di tracciabilità e di rintracciabilità.
I risultati che deriveranno saranno contenuti in un documento, che una volta condiviso da tutto il gruppo di lavoro, sarà divulgato.

Intervista a Luca Colombo sull’opportunità costituita da Facebook per produttori e retailer

Preannunciata dagli analisti finanziari
come l’Ipo più grande
di sempre nell’ambito di Internet,
la quotazione di Facebook
al Nasdaq (100 mld $ la valutazione
dell’intero capitale) apre un nuovo capitolo
nella storia del social network più
diffuso nel mondo. Un fenomeno globale,
quello creato da Mark Zuckerberg, per cui
si stentano a trovare aggettivi, che ha introdotto
nuovi paradigmi nel marketing.
Per comprendere il suo impatto sulla relazione
tra imprese e consumatori abbiamo
incontrato Luca Colombo, country manager
di Facebook Italia.

Qual è la realtà di Facebook in Italia?

In Italia il numero d’utenti ha raggiunto
quota 21 milioni, di cui 13 milioni accedono
a Facebook su base quotidiana.
Vengono effettuati 2 milioni di check-in
e 1,5 miliardi di “like” al mese.

Quanti degli accessi avvengono dal canale
mobile?

Le connessioni a Facebook via mobile riguardano
7,5 milioni d’utenti ogni mese.

Qual è stato inizialmente l’approccio
delle aziende a questa piattaforma e
come si è evoluto?

L’approccio delle aziende alla piattaforma
Facebook è avvenuto in maniera graduale
e diversificata. Le aziende si muovevano in un’ottica d’acquisizione di fan, rincorrendo
principalmente il maggior numero d’utenti.
Ora le aziende hanno capito che la costruzione
di una community legata al brand è
fondamentale per avere il giusto approccio
alla piattaforma. I consumatori vogliono
informazioni dal brand, interazione con
la marca, offerte o promozioni dedicate,
condivisione con gli altri utenti con cui si
condivide la stessa passione. La semplice
creazione della Pagina non è sufficiente,
ma deve essere sviluppata con attività e
iniziative che coinvolgano appieno l’utente.

Come si colloca Facebook all’interno
della dieta mediatica degli italiani?
Internet sta rubando tempo alla televisione?
Secondo una ricerca che abbiamo commissionato
a fine 2011 a Nextplora Internet
non ‘ruba’ tempo alla Tv, ma cambia le
modalità di fruizione del mezzo televisivo:
il 52% del campione quando guarda la
televisione usa anche il Pc e il 31% naviga
sui Social Network. Tra questi, il 96% è
iscritto a Facebook. Una tendenza al multitasking
che, oltre alle ovvie fasce 16-24
e 25-34, si sta allargando anche alle altre
età. È evidente come Facebook amplifichi
e rafforzi il messaggio televisivo. Sul fronte
broadcaster basti pensare a commenti
e contenuti che animano Facebook prima,
dopo e durante la messa in onda di alcuni
programmi. Sul fronte advertiser, oltre alla
naturale amplificazione del messaggio,
si riesce a raggiungere audience e fasce
d’età con segmentazioni impensabili per
la Tv generalista. Si delineano quindi due
tendenze: per i broadcasters Tv i social
network appaiono oggi necessari per fidelizzare
l’audience Tv, offrire forme di interazione
verso la televisione (voti, commenti,
video) e declinare il proprio contenuto
televisivo sul social network. I planner
pubblicitari invece saranno sempre più al
centro di una strategia di comunicazione
sinergica con la Tv.

Secondo le vostre osservazioni, come
viene percepita dal popolo dei social
network la presenza delle aziende in
questo canale? Quali sono gli errori
da non commettere a vostro avviso?


I consumatori dimostrano sempre più interesse
per le aziende che sono presenti
sulla piattaforma Facebook, sviluppando
il concetto di lovemark: i consumatori sono
coinvolti dai brand come in una relazione
affettiva e apprezzano quelli che sono stati
capaci di instaurare un senso di lealtà in
loro. Un consumatore diventa fan della
pagina di un brand perché è interessato
a instaurare un rapporto con la marca, a
ricevere e comunicare informazioni, rispecchiandosi
nei valori della marca stessa.
Questa è la grande opportunità per le
aziende, che non devono di utilizzare la
piattaforma Facebook senza instaurare
una conversazione con gli utenti e senza
coinvolgerli in un’esperienza di condivisione
reciproca.

Per moltissime aziende Facebook è
un canale privilegiato di comunicazione,
in che misura può anche diventare
un canale di vendita?


Facebook rappresenta un canale da cui
partono processi d’acquisto, attraverso
gli elementi condivisi dalle aziende e dagli
utenti.

Quali nuovi servizi avete pensato per
le aziende che vogliono entrare nella
vostra piattaforma?

Una delle ultime novità che Facebook
offre alle aziende è Facebook Offers,
una nuova opportunità per veicolare offerte
commerciali agli utenti. L’azienda
definisce l’offerta e la pubblica, l’utente
interessato, cliccando su ‘Ricevi l’offerta’,
riceverà un coupon via email con i dettagli.
Il consumatore potrà mostrare il coupon
direttamente al punto divendita dedicato
per usufruire dell’offerta. L’azienda può
monitorare l’andamento delle proprie
offerte, aumentandone la visibilità e la
condivisione, conteggiando e analizzando
la semplice
creazione della
pagina da sola
non basta
commenti e “I Like”. La condivisione delle
Offers tra utenti aumenta l’interazione e
la visibilità dell’offerta stessa, portando
anche utenti verso la pagina aziendale,
creando maggiori possibilità di aumentare
il proprio numero di “I Like”.

Su quali principi si fonda la vostra
politica di tutela della privacy?

Facebook è attenta e focalizzata
sull’aspetto privacy. Ogni utente iscritto
decide quali informazioni condividere e
con chi, potendo personalizzare nei minimi
dettagli le proprie impostazioni. Ogni applicazione
che l’utente decide di utilizzare
inoltre richiede un’approvazione sulle informazioni
che si vogliono condividere nella
piattaforma. Il nostro obiettivo è rendere le
indicazioni sulla privacy sempre più chiare
e semplici per gli utenti.

Dal punto di vista tecnologico, come
vi siete attrezzati per gestire una
massa così imponente di accessi e
di upload?
Facebook è un’azienda tecnologica
all’avanguardia che continua a investire
nello sviluppo e nella creazione di nuovi
server e codici, con sempre maggiore attenzione
alla sostenibilità e alla qualità. Il
progetto più importante è l’Open Computer
Project: il centro d’elaborazioni creato
negli ultimi due a Prineville, nell’Oregon,
costrui-to da Facebook in collaborazione
con le grandi aziende del settore come
Intel, Amd, Hp e Dell. Il centro è nato
dall’esigenza, visto il crescente numero
d’utenti e quindi di dati condivisi, di avere
server sempre più potenti ed efficienti a
livello di costi, energia e impatto ambientale.
Il nuovo data center utilizza il
38% d’energia in meno rispetto a quelli
attuali e riduce del 24% i costi. Altro dato
notevole è l’indice dell’utilizzo d’energia,
quantificato a 1,07, molto più basso rispetto
al valore di 1.5 ßdelle strutture
precedenti. La vera novità del progetto è
la sharing expertise: ogni documento con
progetti, dati e programmazione è pubblico
e può essere visualizzato da chiunque,
disponibile sul sito del progetto http://
opencompute.org/.

Coop Adriatica raccoglie fondi per aiutare i terremotati

Noi ci siamo. Con questo slogan è partita dal 27 maggio la campagna promossa da Coop Adriatica e delle altre cooperative di consumatori del distretto adriatico per sostenere le popolazioni vittime del terremoto che ha colpito così duramente le provincie di Modena e Ferrara con effetti anche nelle provincie di Bologna, Reggio, Mantova e Rovigo.

In tutti i negozi Coop
La raccolta fondi è attiva in tutti gli store Coop con modalità molto semplici, tramite cioè la donazione volontaria di una somma da parte di chi fa la spesa comunicando alla cassiera la volontà di destinare una somma a scelta, da 1 a 100 euro o multipli di queste cifre. Per i soci, inoltre, c'è la possibilità di donare tramite il collezionamento punti (ogni punto varrà 2 centesimi).

Subito dopo il sisma
Coop Adriatica si era attivata subito dopo il sisma, organizzando già il giorno dopo la prima grande scossa, domenica 20 maggio, la consegna di beni di prima necessità alle popolazioni colpite, in accordo con le strutture della protezione Civile e grazie alla collaborazione di tanti lavoratori dei negozi più prossimi ai territori danneggiati.
Ora gli aiuti divengono più coordinati e coinvolgono soci e clienti.
«Sono certo che, come è sempre avvenuto, i nostri soci e clienti daranno prova di grande valore e sensibilità - spiega Massimo Bongiovanni, presidente di Accda, l'Associazione delle cooperative di consumo del Distretto Adriatico - I fondi raccolti li utilizzeremo nel ripristino di edifici e servizi diretti alle comunità: dalle scuole ai nidi alle case di riposo. E lo faremo in maniera diretta, dando conto attraverso il nostro mensile, Consumatori, dei soldi raccolti e del loro utilizzo».

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