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Bluenergy Group si espande nel Nord Italia

Due punti di vendita nel torinese ampliano la rete della multiutility friulana Bluenergy Group che in Piemonte opera con 14 strutture

Due punti di vendita nel torinese ampliano la rete della multiutility friulana Bluenergy Group che realizza gli store a Torino Mirafiori, in Corso Unione Sovietica 541c, e a Chivasso (To) in via Torino 14. Con le due aperture si consolida la presenza dell'insegna in Piemonte dove sono presenti 14 store che confermano l'interesse dell'azienda per l'area nord ovest del Paese. La scelta non è casuale: nella regione nel 2020 è stato registrato un incremento del 12,8% e del 24% rispettivamente nel comparto gas ed energia elettrica su entrambi i cluster di riferimento (residenziale e business).

"L'apertura dei nuovi store di Torino Mirafiori e Chivasso -afferma Alberta Gervasio, amministratore delegato di Bluenergy Group- rappresentano un’altra importante tappa del nostro progetto di espansione nel Nord Italia. Da sempre in Bluenergy riconosciamo l’immenso valore del radicamento territoriale della nostra insegna. Un tratto distintivo che ci permette di essere sempre più vicini ai nostri clienti grazie anche ai 32 punti di vendita sparsi sul territorio”.

I punti di vendita

Gli store si presentano come degli spazi multifunzionali con un'offerta di luce e gas affiancata alla proposta di servizi post contatore, con particolare attenzione alla vendita di prodotti quali caldaie, climatizzatori, soluzioni per la ricarica delle auto elettriche ed erogatori d’acqua.

Nelle strutture appena inaugurate è prevista per i consumatori assistenza nella fase pre-vendita con servizi per la lettura della bolletta, per l’individuazione dell’offerta di luce e gas più conveniente e per la stipula dei contratti. Il cliente può inoltre richiedere assistenza nelle fasi successive alla vendita.

Coop Lombardia a Monza puntualizza il superstore come format inclusivo

Uno store Autism-Friendly, con il patrocino dell'Unione Europea con percorsi specifici, cinque stili di spesa, innovazioni tecnologiche e soluzioni sostenibili caratterizzano questo store Coop

“Ogni spesa ha il suo stile!” è il claim che sintetizza il format che Coop Lombardia ha replicato a Monza dopo averlo sperimentato a Busto Garolfo (Mi). Anche in questa struttura l'insegna individua specifici stili di spesa valorizzati instore attraverso i loghi rappresentativi e un visual ad hoc per semplificare e arricchire l’idea di spesa di ciascun cliente.

Gli stili sono suddivisi in Green per chi è attento all’ambiente, Foodie per chi ama le eccellenze, Easy per chi predilige comodità e velocità, Wellness per quanti fanno particolare attenzione al benessere, Pet-Friendly per rispondere alle esigenze degli animali.

Uno store Autism friendly

Questo superstore adotta alcuni accorgimenti dedicati a facilitare la spesa alle persone autistiche come ad esempio la regolazione acustico-luminosa e la comunicazione visiva all’interno del punto di vendita. Nelle corsie e lungo il perimetro, infatti, è stata creata la segnaletica che identifica i prodotti presenti sugli scaffali. I pittogrammi sono stati realizzati con i criteri della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), sottoposti a neuropsicomotricisti esperti in autismo e fatti visionare, nella loro funzionalità, a persone autistiche. L’ideazione e lo studio grafico dei pittogrammi è stato realizzato in collaborazione con Alla3, una onlus formata da tre mamme di bambini autistici. Per questo motivo tutti i dipendenti hanno seguito un corso tenuto da psicologi e psicoterapeuti esperti di autismo con l’obiettivo di fornire loro gli strumenti per riconoscere le caratteristiche della condizione e per favorire la comunicazione e la permanenza delle persone autistiche nello store.

Non solo, ma è stato dedicato uno spazio, all'esterno della struttura, dedicato a PizzAut, una pizzeria gestita da ragazzi con autismo affiancati da professionisti della ristorazione e della riabilitazione, concepito anche come laboratorio di inclusione sociale. Questo progetto è stato gestito da Coop Lombardia in collaborazione con l’associazione PizzAut.

Le caratteristiche dello store

Ad ingresso del punto di vendita è stata predisposta un’intera parete dedicata ai prodotti rappresentativi dei cinque stili per iniziare a orientarsi. In entrata l'ortofrutta, seguono i banchi freschissimi. In pescheria, oltre a un corner sushi, è presente anche il banco assistito con arrivi diretti dalle zone di pesca e dove è possibile trovare i prodotti Fattoria del pesce, realtà del territorio che propone trote ed elaborati a base di trota. Anche a Monza, appena sarà possibile, saranno proposte le Aste del pesce. Seguono il banco macelleria sia assistito sia take away e il banco forneria. Completa l'offerta l'enoteca. Il non food è rappresentato dall'Emporio Kasa, uno shop in shop di prodotti casalinghi realizzato in partnership con il marchio Kasanova, e dal corner Coop Salute, la parafarmacia di Coop. In questa struttura è presente anche il concept di ristorazione Fiorfood nato nel 2016 dalla collaborazione tra Coop e Gate, una cooperativa di giovani, che inaugura qui a Monza il suo quarto punto di vendita.

Sostenibilità

Da anni la sostenibilità ambientale è al centro dell'interesse di Coop. Per questo motivo la struttura propone, lungo il perimetro, il racconto dell’esperienza fatta in questo ambito fino ad oggi. In questo senso Coop Lombardia ha adottato scelte specifiche come nel caso della campagna Alleviamo la salute che vede il gruppo impegnato contro l’uso di antibiotici: garantisce di averne eliminato completamente l’utilizzo su uova e pollame. I prodotti contrassegnati con il bollino Allevato senza uso di antibiotici rappresentano la quasi totalità della proposta in macelleria e pescheria. Infine con la campagna Diamo all’ambiente una nuova impronta, Coop assicura che le vaschette utilizzate nei reparti freschissimi siano composte per l’80% da materiale riciclato e che vengano utilizzati sacchetti ed etichette compostabili.

Soluzioni Hi-tech

Per garantire la trasparenza è disponibile la realtà aumentata: basta inquadrare il codice QR dei prodotti per conoscere l’intera storia della sua filiera oltre che le caratteristiche nutrizionali. L’altra particolarità è Move it, un braccio meccanico che propone e presenta ai clienti prodotti per completare la propria spesa.

I servizi

Sono attivi il servizio di spesa online con consegna a domicilio da parte di Everli (Ex Supermercato 24) e il servizio gratuito Coop Drive, per ordinare la spesa a casa da ritirare in macchina in negozio all’ora e nel giorno stabiliti. Nel parcheggio coperto sono presenti circa 300 auto e colonnine per la ricarica delle automobili elettriche.

Attività solidali

È stato attivato un progetto, in collaborazione con l’associazione cittadina Progetto pane e rose, coordinata dalla Casa del volontariato, per recuperare le eccedenze alimentari e donarle a chi ne ha più bisogno. A sostegno dei ragazzi diversamente abili sarà lanciata l'iniziativa Liberi Svincoli Special Reporter, troupe televisiva composta dai giovani dell’associazione sportiva Silvia Tremolada che incentiva l’attività motoria e di Antonia Vita-Carrobiolo che si occupa di contrasto al disagio giovanile. Il progetto è finanziato da Coop Lombardia e Fondazione della Comunità Monza e Brianza Onlus.

 

Atlante, lo specialista del plant-based

Atlante, azienda bolognese che opera come partner strategico delle principali catene della grande distribuzione alimentare italiana ed estera, lavora da anni nel mondo del plant-based e ha sviluppato un vasto assortimento di alternative al latte e alla carne al passo con l’evoluzione del mercato e delle esigenze dei consumatori, realizzando progetti MDD e a marchio.

"Il plant-based non è più un trend ma una modifica sostanziale e radicale dei consumi e degli stili di vita. – commenta Dario Lavagna, Business Unit manager plant-based di Atlante - Il mercato del mondo plant-based sta vivendo un vero e proprio boom, grazie alla sempre crescente attenzione dei consumatori verso scelte alimentari sane e sostenibili. La domanda per i prodotti vegetali si è spostata dalla nicchia dei vegetariani e vegani ad un gruppo di consumo più grande: quello dei flexitariani o degli onnivori etici. Questo bacino di consumatori segue un regime alimentare misto, che permette di abbinare alle proteine vegetali anche le proteine animali. In Europa ben il 22% dei consumatori si identificano come flexitariani.”

I driver che guidano la scelta di eliminare o ridurre il consumo di carne dalla propria dieta sono principalmente tre:

  • Sostenibilità: attenzione ai temi del climate change, delle emissioni e della deforestazione
  • Salute: consumatori interessati a ridurre il consumo di carne per il loro benessere
  • Etica: attenzione al tema degli allevamenti intensivi e al benessere animale.

Prosegue Lavagna: “Per rispondere a questo cambio di paradigma abbiamo recentemente lanciato sul mercato Italiano il Fantastic burger: un burger 100% plant-based succoso alla vista e al morso, con un gusto e texture che replicano quelli della carne e un pack riciclabile con vassoio in cartone.”

In aggiunta alle alternative alla carne, Atlante vanta un’expertise ventennale nel mondo delle bevande vegetali e delle alternative allo yogurt ed è partner della distribuzione italiana ed europea per la fornitura di prodotti plant-based a marchio privato come il cremoso di soia senza zucchero o le bevande di riso e avena, con un occhio di riguardo ai temi della ricerca e sviluppo e dell’innovazione.

In Italia sono sempre più i consumatori che scelgono di bere drink a base vegetale. Secondo i dati Nielsen solo nel 2020 in Italia se ne sono consumati 120 milioni, con una significativa crescita del +38% per quanto riguarda la soia senza zuccheri aggiunti, in linea con il trend dei prodotti “senza zuccheri aggiunti”.

“Abbiamo colto le esigenze del consumatore moderno, sempre più attento all’offerta di prodotti vegetali e alla riduzione degli zuccheri proponendo una linea completa di bevande senza zuccheri e senza zuccheri aggiunti – commenta Paola Diani, Category Manager Dairy Alternatives di Atlante – e ampliato la nostra gamma di bevande vegetali con 5 nuove basi senza zuccheri e senza zuccheri aggiunti, dalla soia al cocco, dall’avena ala mandorla e al riso, per un gusto rigorosamente free from sugar.”

Gdo da eroe a diffusore di virus. Come uscire dal tunnel?

Supermercati sotto la lente di ingrandimento dei Nas. Luoghi sicuri? Le considerazioni del mondo del retail da Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia, a Giorgio Santambrogio, Ad di VéGé, che ha indirizzato una lettera a Mario Draghi

Tempi duri per la distribuzione moderna, se l’andamento di vendite e fatturati ha sorriso, il riconoscimento di un ruolo sociale e politico si fa attendere: se l’anno scorso il personale di negozio e le cassiere erano considerati un servizio essenziale, oggi la situazione appare ben diversa. Il personale dei punti di vendita continua a non essere vaccinato e neppure ad essere considerato una categoria da inserire tra quelle essenziali per la salute di tutti, nonostante il contatto continuo con la clientela.

Nel frattempo, i Nas ispezionano quasi 1.000 supermercati (981 per l’esattezza) e trovano irregolarità a livello di sanificazione in 173 (pari al 18%), mentre i centri commerciali, nonostante anche recenti fronti compatti da parte di tutte le associazioni di categoria (Ancc Coop, Ancd Conad, Confcommercio, Confimprese, CNCC–Consiglio Nazionale dei Centri Commerciali e Federdistribuzione) continuano a rimanere chiusi nei fine settimana, malgrado i severi protocolli di sicurezza adottati nel corso della settimana, per offrire le massime garanzie e ridurre al minimo i rischi di contagio per tutelare consumatori, dipendenti e fornitori.

 

Una difesa debole

“Premesso che il Covid è dappertutto, la trasmissione da superficie ha una probabilità su 10.000 di trasmettersi -ci dice Mario Gasbarrino, Ad di Decò Italia- ma quante tracce avrebbero trovato se avessero analizzato a tappeto non solo mercati rionali e ambulanti, ma anche trasporti pubblici e bancomat … e l’elenco potrebbe continuare. Quand’è che la gdo smetterà di andare ognuna per la propria strada e farà sentire davvero la propria voce? Purtroppo, è la conferma che una parte della politica non sopporta la gdo … e la difesa è debole”. Invece è tempo di farsi sentire, magari coinvolgendo i propri clienti

 

Amare considerazioni che, purtroppo, sono confermate dalle difficoltà dei centri, parchi e gallerie commerciali, chiusi ormai da 140 i giorni negli ultimi sei mesi con danni che sono stati calcolati in perdite di giro d’affari, intorno al 40%. Secondo esperti di settore, una delle ragioni alla base di scelte la volontà di non parlare delle aperture domenicali, storico e antico tema divisivo. Ma, forse, pensando al futuro e al ruolo che queste formule di vendite con la loro offerta potranno giocare, è il momento di mettere da parte le divisioni per fare emergere la consistenza, economica e valoriale, di un interno comparto economico.

giorgio santambrogio vegeGiorgio Santambrogio, amministratore delegato di Gruppo VéGé, ha inviato al Governo alcune richieste in una lettera indirizzata a Mario Draghi.

Riceviamo e pubblichiamo

Gentile Presidente del Consiglio, Prof. Mario Draghi,
desidero ringraziarLa a nome di tutti gli imprenditori di Gruppo VéGé, leader della distribuzione moderna che rappresenta oltre 3400 punti di vendita in Italia ed è la terza realtà italiana per numero di ipermercati. La ringraziamo per la grande iniezione di fiducia che sta infondendo alle cittadine/cittadini italiani e ai corpi intermedi di questo Paese: siamo convinti che attraverso il Suo Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza l’Italia potrà rialzarsi dalla crisi che sta attraversando a causa della pandemia e dei suoi effetti sulle problematiche di lungo periodo che affliggevano il Paese ben prima dell’emergenza.
Come Lei sa, il settore del Retail nel suo insieme, in questo drammatico periodo, ha
responsabilmente svolto e sta tuttora svolgendo un ruolo fondamentale: i punti di vendita della Distribuzione Moderna hanno infatti rappresentato gli unici luoghi di relazione per i cittadini, essendo accessibili a tutti anche durante i lockdown. E questo è avvenuto in totale sicurezza, mentre sui nostri scaffali non è mai mancato nessun prodotto. Siamo stati e siamo un presidio di normalità. Ogni settimana circa 60 milioni di italiani entrano negli oltre 27.000 punti di vendita della Distribuzione Moderna alimentare italiana: negli ultimi 18 mesi in nessun supermercato del nostro Paese si è registrato un focolaio di diffusione del virus.

Com’era giusto e prevedibile, VéGé, insieme ad altre strutture distributive italiane, è stata oggetto nei giorni scorsi di sopralluoghi da parte dei Nas, i quali hanno così potuto verificare la situazione e, di fatto, complimentarsi con i nostri direttori per tutte le procedure messe in atto, al fine di garantire la massima sicurezza sanitaria per i clienti e per il personale dei negozi. Abbiamo poi appreso, dagli organi di stampa, che il 99% delle rilevazioni hanno avuto esito negativo: ancora una volta, quindi, la autorità di controllo hanno sancito che i punti di vendita della Distribuzione Moderna sono assolutamente sicuri.
Anche per questo, egregio Presidente, rinnoviamo con vigore, come già autorevolmente fatto dalle Associazioni di Categoria che ci rappresentano, l’appello a riprendere al più presto in considerazione la riapertura nei weekend dei Centri Commerciali: si tratta di luoghi sicuri, possono tra l’altro aiutare a decongestionare i centri storici delle città. Luoghi che, tra l’altro, desideriamo mettere anche a disposizione del Sistema sanitario nazionale come Hub dove eventualmente organizzare campagne locali di vaccinazione.

Mi permetta, infine, di rivolgerLe un secondo appello, anch’esso già fatto da colleghi della
Distribuzione Moderna: ora che è a buon punto la campagna vaccinale delle persone più
anziane e/o portatrici di fragilità, è opportuno pensare a tutte quelle categorie che sono
quotidianamente a contatto con il pubblico. Per questo chiediamo a Lei e al Comitato Tecnico Scientifico di dare priorità alla vaccinazione di commesse e commessi delle nostre imprese.
Per quello che questi lavoratori hanno fatto e per quello che quotidianamente fanno, siamo certi che sarebbe un’indicazione utile per il contrasto alla diffusione del virus, e del tutto accettabile e condivisibile da parte dell’opinione pubblica.
Gentile Presidente, noi abbiamo fatto e continueremo a fare sempre la nostra parte. Per noi la sicurezza sanitaria è un servizio al Paese, una forma di rispetto dovuta a tutti coloro che ci scelgono e ai nostri collaboratori, che con il loro lavoro hanno trasmesso la serenità di cui noi italiani avevamo bisogno anche nei giorni più difficili della pandemia. Per noi la sicurezza è sinonimo di futuro. Adesso abbiamo bisogno della fiducia Sua e del Suo governo per poter tornare al più presto alla normalità, continuando a garantire la sicurezza dei nostri clienti e proteggendo anche le persone che lavorano con noi.
Certi della Sua comprensione, Le auguriamo buon lavoro.
Per il Gruppo VéGé
Giorgio Santambrogio

Unicoop Firenze potenzia la rete Coop.fi

I prodotti del territorio sono alla base dell'assortimento del punto di vendita Coop.fi inaugurato da Unicoop Firenze ad Arezzo

I prodotti del territorio sono alla base dell'assortimento del punto di vendita Coop.fi inaugurato da Unicoop Firenze ad Arezzo, in via Garbasso. Lo store, sviluppato su un'area di 290 mq, è pensato per la spesa quotidiana con un'offerta incentrata sui freschi con i reparti di ortofrutta, macelleria, forneria servita con lavorazione a vista, dove sono disponibili prodotti panificati dei fornitori locali, come Menchetti, Merlotti, Pancini, con la disponibilità del servizio di prenotazione dolci su ordinazione e salati per i rinfreschi. Completa l'area la gastronomia, sia a libero servizio con salumi e formaggi già porzionati, sia servita con un assortimento di base e uno spazio dedicato ai prodotti aretini, oltre al senza lattosio, senza glutine e ai piatti pronti per il pranzo veloce. Tutti i reparti freschi dedicano ampio spazio alle produzioni locali e ai prodotti a marchio come nel caso della Scottona Fior Fiore Coop e gli articoli Origine Coop. Le casse sono disponibili sia servite, sia self. Fra i servizi è previsto il pagamento di utenze e ricariche telefoniche. 

“Si tratta di un negozio di dimensioni medie, che mette al primo posto l'offerta dei freschi -sottolinea Unicoop Firenze-. Lo abbiamo pensato come un luogo accogliente, una sorta di “bottega” moderna, funzionale e comoda per una spesa veloce al passo con i tempi e le nuove tendenze di consumo. Lo abbiamo studiato sulle esigenze dei consumatori per offrire una esperienza di spesa piacevole e la possibilità di confrontarsi con il nostro personale, di trovare un sorriso e un buongiorno oltre a prodotti di alta qualità a prezzi accessibili. É con questo tipo di iniziative che assolviamo al nostro compito di cooperativa di consumo: fornire ai consumatori, soci e non, beni e servizi di buona qualità alle migliori condizioni possibili”.

In linea con la filosofia di Unicoop Firenze, il negozio punta sulla convenienza, intesa non come il prezzo più basso sul mercato ma come il migliore rapporto qualità- prezzo. In assortimento trovano spazio i prodotti salutari come bevande vegetali, prodotti free from o a basso contenuto di alcuni elementi (senza glutine, senza lattosio, basso contenuto di grassi) e prodotti base farina speciali.

 

 

Potenziare un commercio sostenibile

Immagine © Chemours. Le prestazioni dei sistemi di refrigerazione dei supermercati, combinati con il recupero del calore

Incrementare l'efficienza del recupero di calore con gli HFO

Il ricorso a refrigeranti HFO a basso GWP come Opteon™ XL20 (R-454C) e Opteon™ XL40 (R-454A) nei sistemi di refrigerazione commerciale può contribuire a ridurre sia i costi di gestione del sistema che le emissioni. Con il loro uso nelle applicazioni di recupero del calore, l'impatto ambientale del sistema è ulteriormente ridotto rispetto alle tecnologie alternative a basso GWP, e la loro efficienza in tali sistemi consente risparmi finanziari a lungo termine.
Il regolamento F-Gas e l’emendamento di Kigali fino al protocollo di Montreal hanno favorito una più ampia adozione di soluzioni innovative per la sostituzione degli HFC, come Opteon™ XL20 e Opteon™ XL40 a basso GWP.

Questi refrigeranti Opteon™ XL a basso GWP rappresentano un’opportunità. Poiché non c’è mai stata una maggiore attenzione alla necessità di ridurre le emissioni nocive, è ora ampiamente riconosciuto che le scelte che facciamo hanno implicazioni durature, ed è dunque il momento di agire.

La strada da seguire

Tecnologie come il recupero del calore, volte a ottimizzare ulteriormente il consumo energetico dei negozi al dettaglio, stanno diventando sempre più ampiamente adottate. Il ricorso a opzioni a basso GWP, come Opteon™ XL20 e Opteon™ XL40, contribuisce a migliorare ancora di più i risparmi che queste tecnologie portano.

Questi refrigeranti offrono chiari vantaggi nel recupero dell'energia residua generata dai sistemi di refrigerazione. Grazie alla loro versatilità e alle loro prestazioni termodinamiche, possono contribuire a ridurre sia le emissioni che i costi del ciclo di vita, migliorando l'efficienza del sistema negli impianti di recupero del calore. Essi hanno il potenziale necessario per ridurre ulteriormente il consumo di energia e in definitiva le emissioni totali di CO₂ equivalente, utilizzando il calore generato durante il processo di raffreddamento.
Nei negozi al dettaglio, i sistemi di recupero del calore possono fornire notevoli benefici, e con l’uso di refrigeranti Opteon™ XL a basso GWP, ne possono offrire ancora di più: i risparmi sono significativi (fino al 70%) rispetto a un sistema tradizionale a R-404A con caldaia a gas.

Le tecnologie di recupero del calore con refrigeranti Opteon™ XL a basso GWP hanno inoltre dimostrato di avere prestazioni superiori rispetto a quelle delle tecnologie alternative. Quindi, l’uso dei refrigeranti Opteon™ XL può tradursi in un risparmio sui costi del ciclo di vita (LCC) fino al 15% rispetto alle soluzioni tradizionali.
Opteon™ XL20 offre il più basso costo del ciclo di vita, così come le più basse emissioni totali, entrambi su base decennale, oltre al miglior rapporto qualità-prezzo.

Per saperne di più su come Opteon™ XL40 e Opteon™ XL20 riducono le emissioni e il costo del ciclo di vita, è possibile scaricare l'infografica Potenziare un commercio sostenibile e il whitepaper di prossima pubblicazione, Recupero di calore (o energia), che sarà lanciato alla seconda conferenza IIR sui refrigeranti HFO e le miscele a basso GWP a giugno di quest'anno.

Ard Discount (Ergon) si rafforza in Sicilia

Continua lo sviluppo dell'insegna Ard Discount, insegna gestita da Ergon Consortile, con un punto di vendita nel catanese

Continua lo sviluppo dell'insegna Ard Discount, insegna gestita da Ergon Consortile che ha recentemente ampliato la propria presenza ben oltre i confini siciliani con il primo store aperto in Basilicata, come raccontato in questo articolo. Con l'apertura della struttura realizzata a Montepalma, frazione di Misterbianco, in provincia di Catania, la rete vendita raggiunge quota 160 punti di vendita. L’insegna in franchising è affidata ai fratelli Salvo e Angelo Motta, eredi di un’impresa familiare locale impegnata nel settore della vendita alimentare da oltre 50 anni.
La struttura appena aperta si trova in via Bologna 74, si sviluppa su una superficie di 1.000 mq e rispecchia la formula tipica dell'insegna con un’offerta che mira a coniugare qualità e convenienza.

L’attenzione al cliente e la professionalità –afferma Marco Sgarioto, direttore
commerciale di Ergon- rappresentano i binari su cui siamo convinti che la nostra azienda
debba sempre muoversi per andare avanti, nell’unica direzione possibile che è quella di
consolidare il nostro futuro. Recentemente Ard ha avviato la propria presenza anche in Basilicata, dopo le aperture avvenute in Calabria e in tantissime altre città della Sicilia".

Ergon Consortile è anche concessionaria del'insegna Despar, recentemente riconosciuta come marchio storico, e aderisce a Despar Italia che riunisce tutte le concessionarie del marchio sul territorio nazionale con le insegne Despar, Eurospar ed Interspar.

 

Penny Market torna in tv puntando sullo stile sit-com

Il retailer investe in comunicazione riproponendo, con nuove varianti creative, il concept che vede al centro l'attrice e comica Katia Follesa

Nuovo investimento in comunicazione per Penny Market, che dal 28 aprile torna in onda con nuovi soggetti televisivi dove l'attrice e comica Katia Follesa è ancora una volta protagonista. La catena discount riconferma così la scelta di un linguaggio basato su ironia, semplicità ed empatia rispetto alla quotidianità.

"L’arrivo di Katia in Penny è stato un successo immediato. Prosegue quindi con soddisfazione la collaborazione che, negli episodi di prossima uscita, la vedrà alle prese con nuove sfide di spesa quotidiana", spiega Bruno Bianchini, strategic marketing director di Penny Market Italia.

Il concept della campagna 2021, affidato sempre all’agenzia The Beef, è stato ulteriormente affinato e lo sviluppo creativo ha dato vita a una sorta di sit-com in più episodi, così da aumentare il coinvolgimento potenziale. Il piano di lancio sarà declinato, con tempistiche differenti, sui media offline, canali tv e radio, online, social e digital media, sulla comunicazione InStore e volantini a partire dal 28 aprile.

Müller propone la linea I Feel Good

Si amplia l'offerta di prodotti di Müller con la linea I Feel Good Energia che comprende anche il primo yogurt magro con isomaltulosio

Si amplia l'offerta di prodotti di Müller con la linea I Feel Good Energia che comprende anche il primo yogurt magro con isomaltulosio, uno zucchero innovativo che favorisce un prolungato rilascio di energia, disponibile in vasetto singolo da 150 grammi.

Tre le referenze a scaffale: Müller I Feel Good Yogurt Magro Bianco con Isomaltulosio: 0% grassi, ricco di proteine; Müller I Feel Good Yogurt Magro Fragola e Lampone con Isomaltulosio: 0% grassi, fonte di proteine; Müller I Feel Good Yogurt Magro Pesca e Maracuja con Isomaltulosio: 0% grassi, fonte di proteine.

A questo prodotto è legato il claim Fate l’amore con il sapore, perché fa bene!

PetStore Conad: la proposta sostenibile di Conad Nord Ovest

Si amplia la rete di PetStore Conad. Ad Andora (Sv) Conad Nord Ovest apre un punto di vendita, in una location 100% green

Si amplia la rete di PetStore Conad. Ad Andora (Sv) Conad Nord Ovest apre un punto di vendita, situato in via Santa Caterina 2, vicino all’uscita dell’autostrada A10, in una location 100% green, costruito in legno lamellare e vetro e dotato di attrezzature di ultima generazione per garantire il risparmio e l’efficientamento energetico.

Con la nuova apertura di Andora si amplia la famiglia dei PetStore Conad in Liguria, già presenti sul territorio ad Arma di Taggia, Imperia, Toirano ed Albissola Marina -dichiara Alessandro Penco, direttore rapporto soci Liguria e Toscana Conad Nord Ovest-. Un format importante dedicato agli animali che sempre di più hanno un ruolo di primo piano nelle famiglie italiane. Il PetStore Conad è innovazione di servizio: i clienti possono contare su un punto di vendita dedicato, funzionale e con un’offerta merceologica di primissimo piano, con gli abituali connotati di convenienza, qualità e sicurezza che da sempre caratterizzano le nostre insegne. Anche in questo format i clienti possono beneficiare delle politiche commerciali sul prodotto a marchio e sulla carta fedeltà o di pagamento Conad Card, oltre che su un posizionamento prezzi competitivo”.

Il negozio si sviluppa su una superficie di circa 250 mq, conta 2 casse tradizionali e occupa 4 persone, tra cui due nuove risorse assunte in occasione dell’apertura. In assortimento anche prodotti freschi da frigo. Lo store propone i consueti servizi dell’insegna come l’incisione istantanea delle medagliette identificative, l’angolo ristoro per cani, il box per le donazioni di alimenti a canili e gattili locali e una bacheca annunci per adozioni. Dispone di 15 parcheggi gratuiti con accesso per disabili, oltre ai 180 del Conad antistante, dotato anche di una colonnina con due postazioni per la ricarica delle auto elettriche.

Unicomm (Selex) prosegue la raccolta di eccedenze alimentari

emi emisfero
Nei punti di vendita del Gruppo Unicomm (Emisfero, Famila, Super A&O, Cash and Carry e Mega) sono state raccolte 300 tonnellate di eccedenze

Nei punti di vendita del Gruppo Unicomm con le insegne Emisfero, Famila, Super A&O, Cash and Carry e Mega, il percorso di raccolta delle eccedenze alimentari è iniziato nel 2013 e al 2020 sono state donate 300 tonnellate alle onlus attive nel territorio corrispondenti ad un valore d’acquisto di oltre 700 mila euro. L’iniziativa coinvolge 77 punti di vendita tra Veneto, Friuli-Venezia Giulia ed Emilia Romagna. A questo programma si aggiungono le attività di raccolta delle eccedenze nelle altre regioni in cui è presente il Gruppo Unicomm con le sue controllate Arca e Gmf. I beni raccolti vengono consegnati alle persone in difficoltà grazie alla collaborazione e al lavoro delle onlus e dei volontari, attraverso le modalità che ciascuna associazione decide di adottare (mense, appositi sportelli di consegna o i servizi sociali dei Comuni).

Da sempre siamo impegnati nella lotta contro lo spreco alimentare -spiega Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm-. Tanto più in un momento di grande difficoltà economica come quello che stiamo vivendo, l’impegno nel recupero delle eccedenze deve essere massimo. Dobbiamo dire grazie alle tantissime realtà del terzo settore che ci aiutano a far arrivare i prodotti a chi ne ha bisogno. Da parte nostra siamo contenti di poter dare questo contributo”.

I risultati nelle regioni

Nella regione Veneto si concentrano 54 punti di vendita Unicomm aderenti al progetto di raccolta. In questa area il quantitativo totale della merce donata nel 2020 ammonta
a quasi 245 tonnellate, che corrispondono ad un valore d’acquisto di oltre 600 mila euro. Seguono per quantità le regioni del Friuli-Venezia Giulia con 30.278 kg e dell’Emilia-Romagna con 11.499 kg. A livello provinciale, invece, è Vicenza che ha ottenuto i risultati migliori: sono stati raccolti 170.717 kg di eccedenze, corrispondenti ad un valore di più di 400 mila euro. I beni alimentari raccolti nel 2020 comprendono principalmente: prodotti ortofrutticoli, alimenti come pane, pasta e prodotti da forno, e i prodotti freschi.

Gli interventi del legislatore ci hanno aiutato in questi anni ad andare nella direzione giusta -prosegue Giancarlo Paola, direttore commerciale del Gruppo-. Ma siamo fieri di poter dire che avevamo tracciato questa strada prima della Legge Gadda, che ha poi dato un impulso nuovo alla raccolta delle eccedenze alimentari. La dimensione della responsabilità sociale è sempre più importante per le aziende e ormai fa la differenza anche nelle scelte compiute dai consumatori: per noi si tratta di un approccio etico al modo di fare impresa, perché riteniamo che alcuni valori non siano negoziabili”.

 

Metro lancia con Apci la campagna #fuorisicuri

La campagna #fuorisicuri di Metro e Apci è un appello a tornare a consumare fuori casa, ma in sicurezza, rispettando le norme che le istituzioni emanano

Metro Italia, uno dei principali partner per le imprese dell'horeca e i professionisti della ristorazione, accoglie con soddisfazione la notizia delle riaperture -seppure graduate- a partire 26 aprile: per sottolinearne il valore lancia la campagna #fuorisicuri.

È un progetto che porta avanti con Apci (Associazione professionale cuochi italiani), a tutela dei professionisti danneggiati gravemente dalla situazione dell’ultimo anno. La comunicazione evidenzia sia l’importanza di questa ripresa, sia l’apprezzamento verso le istituzioni che hanno permesso di raggiungere questo risultato. Contemporaneamente #fuorisicuri esprime un impegno per tutti, Metro Italia e Apci vogliono mettere in luce la sicurezza, fattore imprescindibile per affrontare i prossimi mesi.

La campagna #fuorisicuri è un appello a tornare a consumare fuori casa, ma in sicurezza, rispettando le norme che le istituzioni emanano e che i gestori esporranno ai loro clienti, unica possibilità per accelerare il ritorno alla normalità.

Tanya Kopps, Ceo di Metro Italia

"Con #fuorisicuri invitiamo tutti, professionisti del fuori casa e consumatori, a tornare alla convivialità, a ritrovarsi in pausa pranzo, a cena con gli amici o per un aperitivo e a farlo sempre rispettando con attenzione le disposizioni di sicurezza -spiega Tanya Kopps, Ceo Metro Italia-. Da più di un anno sosteniamo i nostri clienti e ne amplifichiamo le istanze; in questo momento di soddisfazione vogliamo evidenziare l’importanza del rispetto delle norme per garantire un’apertura efficace".

"È necessario restituire dignità e prospettiva a un settore che in questi mesi è stato tra quelli più penalizzati -aggiunge Sonia Re, direttore generale di Apci (Associazione professionale cuochi italiani)-. Siamo contenti di queste prime riaperture, ma speriamo ne seguano altre. Siamo pronti a lavorare in totale sicurezza e chiediamo maggiore fiducia e anche impegno nel superamento dei limiti ancora attivi. In particolare per le riaperture degli spazi interni dei locali e per la caduta del vincolo alla chiusura alle 22".

Metro Italia e Apci ribadiscono l’importanza del dialogo con le istituzioni per chiedere di:

  • condividere un calendario stabile delle riaperture, anche progressivo per maggior cautela, che porti a un’apertura a pieno orario e stabile nel tempo. Questo consentirà ai ristoratori di pianificare il lavoro, gestire i rapporti con i fornitori, organizzare i turni del personale, in altri termini non sprecare risorse economiche e umane e rispettare il lavoro di tutti.
  • risparmiare ai ristoratori le imposte Cosap e Tosap per l’intero 2021, considerando che mangiare all’aperto sarà un obbligo almeno all'inizio e probabilmente la soluzione più richiesta dai consumatori;
  • lavorare con le amministrazioni per cercare soluzioni insieme a quei locali che non hanno la possibilità di sfruttare spazi esterni;
  • lavorare con le istituzioni per trovare una soluzione concreta e stabile per permettere di ripartire anche a tutti gli operatori del catering e banqueting;
  • ottenere garanzie dalle amministrazioni circa i controlli anti-assembramenti, vera spina nel fianco dei gestori di esercizi pubblici che somministrano cibi e bevande. Il ristoratore o gestore di un locale non può vigilare, non ne ha il potere.

Con la campagna #fuorisicuri Metro Italia vuole rivolgersi a tutti: per questo, oltre che sensibilizzare il proprio staff a livello nazionale attraverso comunicazioni interne, sfrutterà i propri canali social e il sito per parlare anche ai consumatori finali.

Apci coinvolgerà nel progetto tutti i cuochi associati e il proprio network di professionisti.

Eataly: primo punto di vendita a Londra

Nel primo store del Regno Unito di Eataly, realizzato a Londra, a Broadgate, è stata inserita anche la prima area sfusi dell'insegna

Nel primo store del Regno Unito di Eataly, realizzato a Londra, a Broadgate, accanto alla stazione di Liverpool Street, è stata inserita anche la prima area sfusi dell’insegna, completamente senza imballaggi. “Lo stare insieme è al centro dei valori del nostro marchio e, seguendo e implementando tutte le misure di sicurezza necessarie, non vediamo l'ora di aprire il nostro nuovo Eataly per celebrare artigiani appassionati e cibo italiano di alta qualità in una realtà dinamica come Londra” commenta l’amministratore delegato di Eataly, Nicola Farinetti.

La struttura si sviluppa su una superficie di 4.000 mq e ospita 4 ristoranti, di cui uno all’aperto, il mercato e La Scuola, e un assortimento di 5.000 prodotti italiani e specialità locali di eccellenza con un’area freschi articolata nei banchi di panificio, macelleria, pescheria, e salumi e formaggi. Inoltre, le 2.000 etichette di vino ne fanno la più grande cantina di vini italiani della City e d’Europa, al di fuori dell’Italia.

La prima apertura riguarderà il mercato, il servizio di ristorazione da asporto e la ristorazione all’aperto de La Terrazza, seguiranno l’apertura dei ristoranti al chiuso e l’avvio de La Scuola il 20 maggio, e l’inaugurazione del ristorante Terra a settembre. La struttura ospita l’area dedicata alla Via del Dolce con un’offerta di torte, pasticceria, cannoli e gelato artigianale, lo spazio per il Gran Caffè illy e l'Aperol Spritzeria nella Terrazza con cocktail, vino e birra. La novità è la sezione di ricarica per i prodotti sfusi, la prima area di questo tipo in un Eataly, per ridurre ancor più l’impatto ambientale degli imballaggi.

 

Blockchain & fidelizzazione clienti: un’opportunità per la gdo

Ponendosi come evoluzione dei sistemi di cashback e delle raccolte punti, la Blockchain permette di allineare la customer loyalty a nuove dinamiche di fidelizzazione. La soluzione dei Digital Coin di Retex come esempio abilitatore di processi

Un brand, oggi più che mai, deve essere in grado di soddisfare le aspettative dei clienti personalizzando empaticamente la relazione e, allo stesso tempo, assicurando particolare attenzione al rispetto della privacy e ai dati personali. Questo dualismo è stato definito “Personalization Paradox” e rappresenta una sfida complessa per le aziende, che devono fare della customer centricity la loro stella polare e, contemporaneamente, servirsi delle tecnologie con tutte le garanzie del caso.

Innescare processi di fidelizzazione (customer loyalty) anche grazie ad azioni di personalizzazione, quindi, risulta prezioso in tutti i modelli di business più consolidati, oltre che in quelli della Membership/Subscription economy, che si stanno diffondendo ampiamente negli ultimi tempi. È interessante notare come, secondo il Global Survey di Nielsen “Retailer Loyalty: Card-carrying consumer perspectives on retail loyalty-program participation and perks”, il 74% degli italiani - ed il trend è in crescita – sia iscritto ad un programma fedeltà presso almeno un rivenditore che offra questo tipo di iniziativa (media UE e Mondo 66%). Tra questi, il 44% aderisce a un numero di programmi compreso tra 2 e 5, e un consumatore su 6 (il 17%) è iscritto a più di sei programmi.Visti questi dati e considerato il particolare contesto attuale, l’obiettivo da porsi è quello di allineare la customer loyalty alle più adeguate possibilità tecnologie esistenti, aggiornando e rendendo più coinvolgenti i meccanismi di fidelizzazione, anche grazie a tecniche di loyalty marketing.

Blockchain, un valore aggiunto

La tecnologia che risponde maggiormente a questo tipo di esigenze è la Blockchain. In questo contesto, si possono leggere le funzionalità della Blockchain come quelle di un archivio distribuito (Distributed Ledger) al quale possono accedere tutti i nodi di un network, in qualsiasi momento e attraverso un meccanismo di consenso. Questa specificità la rende utile nell’ambito della di monetizzazione dei programmi fedeltà (loyalty program) che dagli anni Ottanta in poi hanno avuto grande diffusione in tutto il mondo. Nella cornice dei programmi fedeltà si può, infatti, pensare di monetizzare (o tokenizzare) i punti accumulati dai consumatori sulla propria carta fedeltà. Questo significa che i consumatori stessi possono convertire i propri punti in token (un tipo di cryptovaluta) con una sorta di valore di mercato, come se fossero un’autentica moneta, e che possono essere scambiati o utilizzati per effettuare altri acquisti, abilitati dalla Blockchain. Nello specifico, i token hanno il vantaggio di essere monete non soggette a scadenza e di non essere duplicabili e modificabili per via delle caratteristiche proprie di immutabilità dei blocchi che costituiscono la Blockchain. Quindi, lato gestori, come nel caso della GDO, l’applicazione di tecnologie di blockchain ai programmi fedeltà porta a semplificare l’esecuzione e l’amministrazione di quest’ultimi, assicurandone la trasparenza e l’applicazione in tempo reale, oltre che un risparmio sui costi, in quanto non viene coinvolta nessuna terza parte dietro a quello che potrebbe essere regolato da uno smart contract (contratti intelligenti o contratti automatici basati sulla Blockchain).
Sul lato consumatori, tale tecnologia può fornire il riscatto e lo scambio istantaneo dei punti fedeltà per valute differenti (quindi, anche di programmi fedeltà diversi), il tutto tramite un’unica piattaforma, e con la sicurezza che prove crittografiche possono fornire, senza affidarsi ancora una volta ad entità terze. Si tratta anche di poter velocizzare tutti i processi superando lentezze burocratiche legate alla registrazione e alla distribuzione dei punti fedeltà e dei relativi premi/sconti, con alte percentuali che la fluidità delle procedure possa evitare la maggior parte di eventuali reclami.

Digital Coin

È in questo contesto dove i marchi stessi possono trarre concreto vantaggio dall'accesso a un ecosistema blockchain per i programmi fedeltà, che si inserisce l’offerta del Gruppo Retex, tech company attiva nell’innovazione del mondo retail con l’obiettivo di creare esperienze d’acquisto sempre più iperconnesse, denominata “Digital Coin”. Dietro a questa soluzione c’è l’obiettivo di rispondere all’esigenza degli imprenditori di disporre di un’autonoma capacità promozionale da proporre ai loro migliori clienti; il tutto facendo sì che qualunque soluzione possa consentire la circolarità all’interno della propria rete e/o dell’insegna. L’obiettivo ulteriore è quello di fare in modo che l’insegna dimostri la piena trasparenza sulle iniziative promozionali degli affiliati e che possa svolgere il compito di ente centrale per la compensazione e la valorizzazione dei vantaggi.
Per rispondere a queste esigenze, Digital Coin di Retex fa leva sulla tecnologia blockchain - nello specifico a ETHEREUM - e mobile (attraverso ad esempio QR code), consentendo diverse operazioni.

  • Abilitare l’Head Quarter ad emettere digital coins spendibili come “vantaggi” da parte dei propri affiliati (cripto-valuta interna alla rete).
  • Consentire all’Head Quarter di governare le iniziative promozionali senza esporsi direttamente verso il mercato oltre che in modalità headless, ovvero senza nessun investimento infrastrutturale.
  • Permettere all’affiliato di ideare e gestire autonomamente iniziative promozionali.

Interessante come l’uso di Digital Coin Retex possa pure incentivare partnership tra player di settore, con la possibilità di realizzare campagne di co-marketing con altri brand e di far partecipare l’industria all’erogazione dei vantaggi.

In conclusione, “Digital Coin” Retex permette vantaggi e risultati per le tre macrocategorie di attori coinvolti nei processi. Anzitutto per l’Head Quarter, che eroga vantaggi digitali controllandone l’utilizzo, non si dota di alcuna infrastruttura CRM dedicata, non si espone verso il mercato, raccoglie contributi industria, e gestisce la relazione con gli affiliati creando retention. In seconda battuta per l’affiliato, che dispone di una propria autonomia promozionale, si crea un proprio CRM senza investimenti infrastrutturali, fidelizza i propri clienti e promuove un’immagine di innovazione. Infine, il cliente – il focus di tutti gli sforzi e dell’attività del brand – che può aderire al programma in modo estremamente semplice, raccogliere vantaggi la cui conversione è istantanea, ottenere valore senza attività come raccolte, uso coupon, tagliandi etc., ed ha un’esperienza d’acquisto coinvolgente e personalizzata.

Nicola Giannuli – Chief Technology Officer di Gruppo Retex

Secondo Nicola Giannuli – Chief Technology Officer di Gruppo Retex - l'innovazione è una grande opportunità: “Il futuro della loyalty lo abbiamo costruito sulla nostra grande esperienza in tale ambito, sviluppata negli anni di lavoro nel retail al fianco delle maggiori insegne della GDO, immaginando uno scenario a venire che portasse immediati vantaggi a tutti gli attori coinvolti, senza i vincoli e gli investimenti un tempo indispensabili. Siamo convinti che il mercato e il pubblico degli end user sia pronto per cavalcare questa innovazione, perché, pur basandosi su una tecnologia estremamente complessa, esprime il miglior vantaggio possibile: l’efficacia e la semplicità d’uso”.

La strategia cross-canale di Maxi Zoo Italia

Maxi Zoo si muove su più fronti per potenziare la sua presenza digitale. L'insegna ha stretto un accordo con ShopFully e ha lanciato l'eCommerce

Un’offerta digitale ampia e articolata per potenziare la propria presenza. Maxi Zoo sviluppa la partnership con la tech company ShopFully e tutti i tre suoi marketplace ossia DoveConviene, PromoQui e VolantinoFacile.

Il settore retail sta vivendo una grande trasformazione legata alle nuove abitudini di acquisto e informazione dei consumatori, che vivono la relazione con i brand in ottica cross-canale, alternando e integrando l’esperienza in store con quella digitale- commenta Luca Rotunno, national purchasing&marketing director di Maxi Zoo Italia-. Per un’azienda come la nostra che ogni giorno incontra migliaia di persone, è importante sperimentare le potenzialità che il digitale offre e attivare modalità d’interazione sempre nuove che ci consentano di essere ancora più vicini alle esigenze del consumatore”.

Lo sviluppo digitale di Maxi Zoo

Nel corso del 2021 l’insegna petstore ha programmato una serie di aperture in più aree geografiche. Per questo motivo ha scelto di potenziare gli investimenti in un’ottica multicanale con l’obiettivo di raggiungere il 100% dei responsabili di acquisto geolocalizzati in prossimità di ciascuno dei suoi punti di vendita selezionati. L’intento è di distribuire, grazie alla piattaforma tecnologica di ShopFully, le proprie promozioni su tutti i canali digitali, nel momento e nel formato migliore per il consumatore, misurando poi il successo delle campagne in termini di visite in store.

Il settore pet è oggetto di una crescita molto forte negli interessi degli italiani, come dimostra l’andamento delle ricerche di cibo per cani e gatti: solo nel marzo 2021 rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente ha registrato un aumento di oltre il 180%. Per questo è fondamentale poter raggiungere i clienti attuali e potenziali nel momento in cui cercano informazioni, con i contenuti e i formati per loro più adeguati, utilizzando lo strumento più usato per effettuare le ricerche pre shopping: lo smartphone” afferma Marco Durante, vp sales&marketing Italia di ShopFully.

Il lancio dell’eCommerce

Maxi Zoo attiva anche il suo canale eCommerce con un assortimento di oltre 8.000 prodotti dedicati a  cani, gatti, uccelli, roditori, pesci e rettili che copre tutte le fasce di prezzo. Il sito sarà ottimizzato per la fruizione su tutti i device (pc, tablet e smartphone), e dotato di sezioni dedicate a consigli e informazioni per crescere al meglio i propri animali domestici, con i contributi di esperti.

In un anno straordinario come quello che stiamo vivendo, abbiamo accelerato i nostri sforzi per ampliare le opportunità d’incontro con i clienti e l’apertura del canale e-commerce rappresenta un tassello fondamentale in questa direzione –aggiunge  Luca Rotunno-.  L’eCommerce ci permetterà di essere ancora più capillari sul mercato e di lavorare in sinergia con i nostri store tradizionali in un’ottica cross-canale, implementando nei prossimi mesi anche altri servizi, come il click&collect e la possibilità di ordinare in negozio con il supporto del personale e ricevere comodamente a casa i prodotti”.

 

 

A proposito di Aldi, intervista a tutto tondo con Michael Gscheidlinger

Aldi festeggia tre anni in Italia, ne parliamo con il country managing director Michael Gscheidlinger

A distanza di tre anni dal debutto, nel marzo del 2018, Aldi è ora presente in sei regioni del Nord Italia (Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Emilia-Romagna) con oltre 110 punti di vendita inaugurati e una media di 3 negozi al mese aperti: un caso di sviluppo guardato con molto interesse all’interno del Gruppo a livello internazionale.

La crescita organica di Aldi in Italia ha portato ad un investimento progressivo anche nella capacità logistica e, oltre al centro di distribuzione di Oppeano (Vr), a maggio 2020 è stato inaugurato anche il polo di Landriano (Pv). Questo insediamento ottimizza i rifornimenti dei negozi tra Nord Ovest e Nord Est, con un minore impatto ambientale e una riduzione della distanza di approvvigionamento anche a favore della freschezza dei prodotti sugli scaffali. Aldi si è imposto come interlocutore autorevole e portatore di valore con i suoi stakeholder, dai fornitori alle istituzioni locali, raccogliendo grande apprezzamento da parte dei clienti e creando oltre 2.000 opportunità lavorative.

L’offerta di Aldi, il suo assortimento e i suoi negozi sono stati appositamente ideati per il mercato italiano, in modo da proporre una spesa innovativa basata su una selezione compatta e completa di circa 1.800 prodotti convenienti di qualità con tante eccellenze tricolori e le sue marche esclusive. Le categorie di prodotto con maggiori performance in termini di vendita in questi ultimi anni nel settore food sono stati frutta e verdura e prodotti caseari, mentre per il non food i prodotti di elettronica.

Cosa significa essere un discount per Aldi?

Il discount secondo Aldi si traduce con un’offerta ricca di prodotti Made in Italy, marche esclusive sinonimo di qualità e risparmio per una spesa focalizzata sull’essenziale, grazie ad una preselezione accurata dei migliori fornitori e pratiche di produzione all’avanguardia.

Aldi si impegna per offrire prezzi sempre bassi ed è apprezzato dai clienti perché permette di riempire il carrello di valore per una spesa ricca di convenienza. Oltre alla provenienza, concentriamo i nostri sforzi sulla garanzia di freschezza, indipendentemente dal fatto che si tratti di carne, frutta e verdura o prodotti da forno. Fin dall’inizio, le nostre azioni si sono concentrate sulla freschezza quotidiana che ci consente una rapida rotazione delle merci. Possiamo così garantire non solo il miglior prezzo, ma anche la massima freschezza. Il nostro obiettivo è di gratificare il cliente sia sul fronte della qualità sia dell’esperienza in-store.

Grazie allo sviluppo immobiliare e a una rete di negozi sempre più capillare, Aldi è diventato un partner di fiducia per una spesa nuova e smart alla continua ricerca del miglioramento. Non solo offerta e shopping experience: anche le stazioni di ricarica delle auto elettriche, per esempio, rappresentano un ulteriore contributo all’approccio “one-stop-shopping” che intendiamo avere.

Come interpreta la convenienza Aldi?

In questi 3 anni, Aldi si è confermato un valido alleato delle famiglie, capace di rispondere alle mutate esigenze di spesa, che richiedono convenienza, ma senza rinunciare alla qualità. I clienti vogliono sempre più valore, salvaguardando la capacità di spesa. In questo senso, l’efficienza dei processi e delle politiche di acquisto responsabile consente di portare un beneficio diretto ai clienti che si concretizza in oltre 30 marche esclusive (l’85% dell’assortimento), composte da prodotti di qualità al giusto prezzo. La forza del prezzo Aldi vuole essere una forte risposta alle esigenze di spesa delle famiglie, desiderose di risparmiare senza cambiare stile di vita e la fiducia che ci hanno accordato le famiglie italiane in questi anni è confermata anche dal sigillo Altroconsumo “Discount Salvaprezzo in Italia – Tutti i prodotti” che vede una ulteriore dimostrazione del valore di questa offerta, garanzia per i clienti che vogliono spendere il giusto per godersi il meglio. Affidabilità, responsabilità e semplicità sono i valori che guidano la selezione e l’operato di Aldi, riconoscibili in ciascuno dei suoi punti di vendita.

Il made in Italy cosa rappresenta per voi a livello nazionale e internazionale?

È un asset principale dell’offerta discount di Aldi. Tra i suoi 1.800 prodotti in assortimento, circa l’80% è frutto della collaborazione con fornitori selezionati definiti “custodi del gusto”. Grazie a queste partnership a lungo termine, Aldi esalta la cultura e il patrimonio enogastronomico italiano di eccellenza proponendo specialità nazionali e regionali, certificate e di denominazione di origine controllata e garantita. Per Aldi, il sostegno al Made in Italy si sviluppa dentro e fuori i confini nazionali, grazie a sinergie con aziende italiane e alla spinta all’esportazione in collaborazione con Aldi Global Sourcing Italy, la società di servizi italiana che supporta tutti i Paesi del Gruppo aziendale ALDI SÜD nell’acquisto di prodotti tricolore di qualità. L’attenzione e l’interesse per il Made in Italy è sempre molto forte in tutto il mondo.

Come si diventa fornitori Aldi? Come li selezionate?

Aldi collabora con fornitori selezionati tra cui figurano sia piccole realtà dinamiche e innovative, sia aziende più grandi e strutturate. I fornitori Aldi sono scelti per la qualità del prodotto offerto, la puntualità nelle consegne e per i rigidi criteri di affidabilità con cui lavorano, garantiti da controlli e certificazioni. Attenti alla sostenibilità, all’impatto ambientale e sociale delle loro attività, i fornitori di Aldi si contraddistinguono per la produzione di eccellenze e per l’uso di tecniche all’avanguardia. Il nostro obiettivo è assicurare la massima tracciabilità e trasparenza del processo produttivo. Lungo tutta la filiera - dall’approvvigionamento di materie prime fino al processo di produzione finale viene richiesta l’adozione di comportamenti leali e di pratiche commerciali eque e dignitose che rispettino i princìpi di Corporate Responsibility di Aldi, affinché la produzione dell’assortimento possa essere sostenibile e rispettosa dei criteri fondamentali del benessere animale. Il forte legame con il territorio e la volontà di esaltare la ricchezza del patrimonio enogastronomico italiano è ciò che unisce Aldi ai più qualificati fornitori di ortofrutta. Sono proprio loro che hanno premiato l’insegna con il titolo di Top Fresh Retailer 2019 e 2020, nella categoria “gruppo più innovativo”.

Il rapporto con le marche?

La marca industriale è un punto di riferimento di qualità al quale guardiamo anche nello sviluppo dei nostri prodotti. Lavoriamo ogni giorno per offrire anche la marca dell’Idm ad un prezzo conveniente per i nostri clienti. Allo stesso tempo siamo impegnati nel continuo miglioramento di prodotti Aldi che stanno ottenendo un grande apprezzamento di mercato. Le linee di prodotto a marchio proprio sono state studiate e create appositamente per i clienti italiani, in stretta relazione con i fornitori nazionali. Aldi si impegna, infatti, a mantenere collaborazioni a lungo termine con realtà agricole di eccellenza italiane, per valorizzare tra i suoi scaffali tutto il patrimonio enogastronomico italiano e regionale. Questa attenzione è ben presente nelle sue marche esclusive più rappresentative come Regione che Vai, per le eccellenze locali, anche dop e igp; I Colori del Sapore composto da frutta, verdura, ma anche succhi di frutta, minestroni, uova, riso, condimenti e conserve; Natura Felice per il biologico; Bonlà per latte e prodotti caseari 100% italiani, e Il Podere, composta da carni 100% lavorate in Italia.

Come è strutturato il negozio Aldi

Subito all’ingresso dei negozi, il reparto ortofrutta d’ispirazione tradizionale, accoglie il cliente. Ad oggi, ci sono fino a 130 referenze tra frutta e verdura -circa l’80% di provenienza italiana- di cui 15 biologiche.

I rifornimenti giornalieri minimizzano gli sprechi e offrono ai propri clienti varietà di scelta e di alimentazione. Proseguendo nell’esposizione, la disposizione dello store si conferma intuitiva e ben organizzata, dove trovare tutto a portata di mano, risparmiando tempo e denaro, lasciando più spazio ai clienti per il tempo di qualità in famiglia e per la propria vita privata.Negozio Aldi

La sostenibilità è un valore in ascesa per il consumatore, come lo state vivendo?

Si tratta di un tema caro ad Aldi dal punto di vista sia ambientale sia sociale, come espresso nel programma “Oggi per domani”, che stabilisce i principi e le azioni dell’azienda per garantire uno sviluppo sostenibile per l’ambiente e per la società del futuro. Semplicità, affidabilità, responsabilità: questi sono i valori fondamentali che guidano le nostre azioni quotidiane. In tutto ciò che facciamo, ci assumiamo la responsabilità nei confronti dei nostri clienti, partner commerciali, dipendenti, la comunità e l’ambiente. La strategia internazionale di Corporate Responsibility del Gruppo ALDI SÜD riflette l’esigenza di far fronte alle sfide globali, che interessano anche la nostra attività aziendale, e che richiedono l’adozione di atteggiamenti sostenibili declinati sulle attività e le opportunità commerciali del brand. “Rendere la sostenibilità accessibile per tutti i clienti” è la Vision 2030 del Gruppo ALDI SÜD, tanto ambiziosa quanto doverosa per uno dei principali player della gdo. Aldi da sempre vanta la capacità di offrire alla propria clientela prodotti di qualità a un giusto prezzo e, nel pieno rispetto della Vision 2030, il gruppo si impegna ad affrontare le sfide del futuro, rassicurando allo stesso tempo l’impiego di pratiche di approvvigionamento responsabili. Affrontando i problemi sociali e ambientali negli ambiti in cui questi sono più incalzanti, Aldi intende impiegare la sua influenza per ottenere un impatto positivo importante sulle persone e sul pianeta. Attraverso una stretta collaborazione con i propri fornitori, il gruppo mira a contribuire alla “democratizzazione” dei prodotti sostenibili in tutti gli 11 Paesi in cui è presente, affrontando quattro tematiche centrali a livello internazionale: rispetto dei diritti umani, miglioramento dell’efficienza delle risorse, raggiungimento dell’obiettivo “zero emissioni” e posizionamento come datore di lavoro preferito.

A queste si aggiungono due tematiche gestite direttamente a livello nazionale, incentrate su attività volte a rendere i prodotti sani e accessibili per tutti i clienti e a offrire supporto alle comunità locali attraverso collaborazioni con partner non profit e for profit. Molti dei nostri prodotti a marchio fanno già parte di uno schema di certificazione, ad es. Fairtrade, Organic, Marine Stewardship Council, Rainforest Alliance, ecc. e stiamo pianificando di estendere ulteriormente la quota di prodotti sostenibili. Attraverso la nostra gamma di prodotti con certificazione di sostenibilità, stiamo dimostrando il nostro impegno per l’approvvigionamento responsabile e riducendo il nostro impatto negativo sull’ambiente e sulla società.

Il Gruppo ALDI SÜD, di cui Aldi Italia è parte, si pone da sempre ambiziosi obiettivi green, come la riduzione del 26% di emissioni di CO2 entro la fine del 2025 rispetto al 2016. Dall’inaugurazione dei primi negozi nel 2018, i consumi energetici degli store si sono già ridotti dell’8,5% grazie a impianti fotovoltaici, iniziative di recupero energetico e utilizzo di impianti frigo di ultima generazione. I negozi sono inoltre dotati di pannelli fotovoltaici, con un’estensione totale pari a 3,5 campi da calcio, che hanno permesso di autoprodurre nel 2020 oltre 2 milioni kWh di energia verde, consentendo un risparmio di 1.117 tonnellate di CO2, che diventano 1.758 tonnellate se si considera il periodo da marzo 2018.

Con il progetto “ALDI, MISSIONE IM-BALLO! Ridurre. Riutilizzare. Riciclare”, Aldi persegue anche specifiche iniziative dedicate alla riduzione del peso degli imballaggi e all’aumento del loro tasso di riciclabilità; grazie alla collaborazione con Plastic Bank, Aldi è fiero di essere il primo retailer in Italia a utilizzare packaging alimentare realizzato al 100% con Social Plastic®, la plastica recuperata dall’ambiente che crea valore per le persone. Dal punto di vista sociale, Aldi è anche orgogliosa di aver stretto partnership con Fondazione Banco Alimentare contro lo spreco alimentare e per sostenere la rete della solidarietà (oltre 900 tonnellate di prodotti food e non food donate dal 2018), e con Fondazione AIRC, per fare sensibilizzazione su abitudini sane, prevenzione contro i tumori e sostenere la ricerca scientifica (oltre 110.000 € raccolti dal 2018 e l’istituzione di due borse di ricerca).

Si parla sempre più di persone: qual è il rapporto di Aldi con i dipendenti?

Aldi ha al momento oltre 2.000 collaboratori, il 39% uomini e il 61% donne, di cui il 39% in posizioni manageriali. I collaboratori sono parte integrante del successo dell’azienda in Italia, e siamo molto riconoscenti per l’ottimo lavoro che hanno svolto durante la fase più acuta della pandemia: con la loro presenza e dedizione, hanno garantito un servizio efficiente, rispondendo con professionalità allo sforzo richiesto per garantire un servizio di primaria necessità in una situazione eccezionale. Inoltre, per noi molto importante è la formazione. Aldi nel 2020 ha investito in formazione 29.300 ore retribuite, attivando attraverso Aldi Accademia sia corsi specifici per ogni mansione, sia programmi su richiesta dei vari reparti, per garantire un ambiente di lavoro stimolante.

Inoltre, ad oggi Aldi offre contratti di lavoro ad assunzione diretta, con orari di lavoro flessibili e possibilità di part-time, con l’obiettivo di creare condizioni di lavoro compatibili con la vita familiare. L’azienda, in costante crescita ed espansione, continua a impiegare talenti e a fornire lavoro nelle regioni in cui è presente. Aldi crede fortemente nel valore delle persone e premia il talento con percorsi professionali mirati e concrete opportunità di crescita nei reparti acquisti, marketing e comunicazione, finanza e contabilità, HR, legale, IT, sviluppo immobiliare, logistica.

Ai collaboratori delle vendite sono offerte opportunità di crescita interessanti in diversi ambiti. Un esempio concreto infatti è che prima di assumere figure manageriali dall’esterno, si valuta se tra gli addetti vendite ci siano collaboratori pronti alla crescita professionale, permettendo potenzialmente a tutti uno sviluppo di carriera fino al ruolo di store manager, in base alle singole competenze e predisposizioni personali. Lo scorso anno, Aldi ha ottenuto la certificazione Most Attractive Employer 2020, qualificandosi tra le aziende in Italia più ambite dagli studenti italiani e da giovani professionisti, e ponendosi come realtà dinamica e volenterosa di crescere nel mercato italiano dove è attiva solo dal 2018.

Qual è il vostro rapporto con l’eCommerce?

Al momento, Aldi non ha una offerta eCommerce. Ma questa non è necessariamente una scelta definitiva. Il Gruppo è attento ai cambiamenti e all’evoluzione delle abitudini dei suoi clienti; per questo in termini sia di offerta sia di modalità di spesa valuta sempre nuove proposte per andare incontro alle nuove necessità. La digitalizzazione sta aprendo interessanti opportunità di servizio. Dal nostro punto di vista, la vendita al dettaglio online non sostituirà la vendita al dettaglio fisica, ma il mondo digitale e quello reale si completano a vicenda.

In termini di sviluppo, quali sono i vostri programmi d’investimento?

Siamo molto soddisfatti della crescita organica raggiunta in questi primi tre anni e per il futuro il gruppo continua a considerare l’Italia come mercato strategico in Europa. Le prossime aperture saranno in linea con i nostri piani di sviluppo e intendiamo consolidare la nostra presenza nelle sei regioni dove sono dislocati i nostri 110 punti di vendita, serviti da due poli logistici di Oppeano (Vr) e Landriano (Pv).Per noi, i clienti sono al centro.

Abbiamo sempre un occhio attento alle novità e al cambiamento. Adattiamo la nostra offerta di conseguenza e su base continua. È quindi importante per noi concentrarci su ciò che vogliamo essere per i nostri clienti: un partner affidabile.

Il format urbano sarà replicato?

Con una media di 1.100 mq per filiale, Aldi ha portato innovazione con strutture sostenibili e all’avanguardia nel panorama dell’offerta retail in Italia. Gli store Aldi si inseriscono nelle zone più strategiche dei territori, dove a seconda del contesto, viene selezionato il format di negozio più idoneo tra urban, standard e center. All’interno dei centri cittadini si predilige il format urban, che può sorgere in edifici già esistenti. Pensato per inserirsi in un contesto metropolitano, viene replicato quando le metrature a disposizione partono da circa 600 mq di area espositiva.

L’esperienza di spesa è comunque garantita grazie all’esposizione chiara e fluida. Oltre a Milano, altri esempi di questo format sono presenti a Bolzano e Verona. Gli altri due format Aldi si riferiscono a store più ampi, con superfici di vendita comprese tra i 1.000 e i 1.500 mq. Questi negozi possono essere standard home oppure inserirsi all’interno di centri commerciali, mantenendo sempre il presidio di zone di grande passaggio e con una buona visibilità. Il mercato immobiliare del retail è molto dinamico, e noi siamo attenti a valutare le opportunità che ciascun territorio può fornire.

Christof Rissbacher nominato Ad di Aspiag Service (Despar)

Nuova nomina per l'azienda Aspiag Service srl, concessionaria del marchio Despar, che ha scelto Christof Rissbacher come amministratore delegato

Nuova nomina per l'azienda Aspiag Service srl, concessionaria del marchio Despar per il Triveneto, Emilia Romagna e Lombardia, che ha scelto Christof Rissbacher come amministratore delegato. Il manager affiancherà l’attuale Ad Francesco Montalvo gestendo le deleghe alle direzioni auditing, affari legali, personale, finanza e affiliazione.

Christof Rissbacher

Il neo amministratore delegato dell'azienda è austriaco, originario di Innsbruck, ha 45 anni. Nel 2002 è entrato nel Gruppo Spar Austria, dove ha ricoperto il ruolo di direttore dello sviluppo e recentemente quello di amministratore delegato del Tirolo e di Salisburgo.

Aspiag service

La società è presente in Italia dagli inizi degli anni ‘90 e opera nelle regioni del Nord-Est con 574 strutture e tre centri distributivi (Ce.Di) di Bolzano, Udine e Mestrino (Pd), a cui fanno capo tutti i punti di vendita, sia diretti che affiliati.

Acqua Frasassi pensa al futuro. Responsabilmente

Naturale, o frizzante, l’acqua minerale del cuore verde delle Marche è sempre più sostenibile nelle nuove bottiglie 0,50 lt in rPET 50% riciclato, 100% riciclabile.

Pensiamo al futuro responsabilmente: già dall’etichetta, la call to action di Acqua Frasassi è un impegno, un invito e un progetto importante per un prodotto unico.

L’acqua che risale in superficie dopo avere attraversato per decenni antichissime rocce calcaree, purificandosi ed acquisendo caratteri peculiari di limpidezza e di elementi minerali durante il lungo percorso, si riveste di una nuova concezione e confezione, la bottiglia realizzata per il 50% in rPet, ossia il massimo previsto dalle attuali norme vigenti, e in largo anticipo sulla tabella di marcia del settore.
La bottiglia da 0,50 lt, in distribuzione dallo scorso settembre nelle varianti naturale e frizzante, risulta così riciclata al 50% e riciclabile al 100%.

Lo stabilimento Frasassi si trova all’interno del Parco Naturale Gola della Rossa e di Frasassi, un’area dalla natura incontaminata, protetta da fonti inquinanti in cui è garantita l’integrazione tra l’uomo e la tutela dell’ambiente naturale.

Con questa nuova iniziativa Acqua Frasassi organizza un progetto corposo e deciso, Frasassi ReFriends, un circolo virtuoso che si occupa delle tematiche ambientali a tutto tondo, definito in 8 punti:  1#Re.Pet - Bottiglia in materiale 50% riciclato/100% riciclabile; 2#Re.spect - Rispetto per la natura; 3#Re.duce - Riduzione dei consumi; 4#Re.use - Riutilizzo della plastica nel massimo consentito dalla legge; 5#Re.educate - Informare e invitare al riciclo; 6#Re.clean – Supporto a progetti di salvaguardiadel territorio; 7#Re.cycle - Tutti gli elementi che compongono il packaging sono riciclabili 100%; 8#Re.park – Realizzazione di Frasassi Park, area giochi in plastica riciclata.

Il design sostenibile di Ovs: lo store green di Treviso

bond verde OVS
bond verde OVS
Il restyling del punto di vendita Ovs di Treviso, situato in via Indipendenza 12, è stato realizzato in un'ottica di sostenibilità

Il restyling del punto di vendita Ovs di Treviso, situato in via Indipendenza 12, è stato realizzato in un'ottica di sostenibilità. Lo spazio, sviluppato su un'area di 2.000 mq esteso su tre livelli, è stato rinnovato con materiali naturali e di recupero, plastic-free, legni certificati Fsc, piante, illuminazione a basso consumo energetico. La facciata è completamente aperta, in una sorta di continuità spaziale tra interno e esterno. I materiali, le luci, i colori, gli allestimenti puntano a creare un ambiente confortevole. I consumi energetici sono ridotti del 20% grazie a un sistema che permette di massimizzare l'efficienza gestendo automaticamente gli impianti in relazione all'afflusso delle persone.

Questa scelta si colloca nell'ampio progetto di ecosostenibilità dell'insegna che ha avviato in più contesti e in varie aree geografiche programmi specifici. Ne è un esempio l'adesione al Circular Fashion Partnership, promosso da Global Fashion Agenda, P4G e Bgmea, per promuovere un sistema di moda circolare, come vi abbiamo già raccontato in questo articolo.

L'offerta di questo punto di vendita, dedicata all'abbigliamento donna, uomo e bambino, con un'area dedicata alla profumeria, spazia dalle tradizionali collezioni e brand di propria produzione come nel caso di Piombo, Everlast e Maui, a icone internazionali come il brand americano Gap, quest'ultimo recentemente introdotto da Ovs nel proprio assortimento.

Il negozio presenta anche soluzioni legate al concetto di omnicanalità: al suo interno è stato posto uno schermo interattivo che, dal mese di maggio, porterà l'eCommerce in store, rendendo disponibile al cliente l'intero assortimento che si potrà acquistare direttamente, interagendo attraverso il proprio smartphone.

"Torniamo a fare la nostra parte per offrire valore e vivacità al centro di Treviso con un negozio di grande suggestione nle centro storico della città: un luogo vitale e aggregante” dice Stefano Beraldo, amministratore delegato di Ovs.

Starbucks debutta in Toscana con il locale a Campi Bisenzio

Con la caffetteria aperta nel centro commerciale I Gigli a Campi Bisenzio (Fi), Starbucks inaugura il suo primo store in Toscana, 12° livello nazionale. Sarà gestito da Percassi, partner licenziatario unico per l’Italia, e creerà 15 nuovi posti di lavoro.

Il locale ha una superficie totale di 160 mq su un unico piano, con 55 posti a sedere e uno spazio esterno privato con altri ulteriori 25.

Il caffè (qualità Arabica) e tutte le bevande a base di caffè, come il Frappuccino, sono preparate con macchine Black Eagle di Nuova Simonelli, azienda italiana di grande tradizione ed esperienza.

"Siamo entusiasti di far approdare la Starbucks Experience a Firenze e di diventare parte della comunità locale -commenta Vincenzo Catrambone, General Manager Starbucks presso Percassi-. Le nostre priorità sono e continueranno ad essere la sicurezza e il benessere dei nostri clienti e dei nostri partner. Il team sta infatti seguendo scrupolosamente le ultime indicazioni fornite dalle autorità governative e sanitarie per garantire la sicurezza di tutti”. 

Quando Starbucks, in collaborazione con Percassi, ha aperto il suo primo negozio in Italia nel 2018, ha reso omaggio alla cultura italiana sia nella progettazione degli spazi sia attraverso l’offerta gastronomica, sposando l’unicità della tradizione e della cultura milanese. Per il primo Starbucks di Firenze sono stati adottati gli stessi criteri: il design del nuovo negozio rende quindi omaggio ai sapori fiorentini, con l’iconica sirena Starbucks immersa in interni legno.

In conformità con le più recenti linee guida governative, il negozio effettuerà solo servizio d’asporto. I posti a sedere non potranno essere utilizzati, ma i clienti avranno la possibilità di effettuare l’ordine all’interno del negozio.

Starbucks utilizza inoltre caffè da approvvigionamento etico al 99%, in collaborazione con Conservation International nell’ambito del programma C.A.F.E. Practices. Il caffè, che proviene da piantagioni di tutto il mondo, è proposto in tre diversi profili di tostatura: Starbucks Blonde Roast, Medium Roast e Dark Roast.

 

Colourbook si prepara ad un ritorno tra i banchi di scuola

Il marchio della Lagicart Srl conta una gamma di oltre 1.300 prodotti e più di 400 rivenditori ufficiali e 5.700 punti di vendita serviti in tutta Italia

Oggi il marchio Colourbook della Lagicart Srl conta una gamma di oltre 1.300 prodotti. Era entrato nel mercato Stationery&Office nel 2006 con un unico prodotto, l'iconico quaderno spiralato fluo che lo ha reso famoso.  Con più di 400 rivenditori ufficiali e 5.700 punti di vendita serviti in tutta Italia, Colourbook vanta una specializzazione in articoli di scrittura, cartoleria, cancelleria, gift e accessori per la scuola e l’ufficio, e guarda con la medesima attenzione alle esigenze di studenti e professionisti con i suoi 10milioni di metri quadrati di carta utilizzata per la produzione di quaderni. “In color we trust”, commentano dall'azienda, introducendo alle novità dal back-to-school per il 2021/2022, dagli astucci pets alle coloratissime stampe.

Creatività e praticità

“Colourbook pensa ad un ritorno tra i banchi divertente e creativo, ma anche “useful”, a cominciare dai nuovi astucci Up&Down -rendono noto dall'azienda, introducendo la linea-. Gatto, pinguino, panda e squalo ognuno ha il suo animale preferito e in cui si identifica a seconda della propria personalità e del proprio umore. Ecco allora la bustina portapenne in 4 fantasie e 4 diversi soggetti, per portare un po’ di allegria nello zaino e non solo, visto che ogni astuccio, grazie al design retrattile, può essere trasformato in un pratico e stabile portapenne da scrivania, a scuola come a casa. Teneri e colorati anche i Pucciosi, le zampine più morbide mai viste, che diventano con Colourbook originali portapenne in peluche e i Kiddy, comodi da portare sempre con sé grazie al pratico gancio ad anello, due tasche e 4 coloratissime stampe. Per la scuola e non solo, anche i rotoli portapenne in tessuto della linea Creativity Starts with Colourbook, con 4 diverse grafiche all-over, pop e di tendenza”.

Panda, banane, squali, arcobaleni e buffi omini che gravitano nello spazio, sui quaderni, spillati e spiralati e sui diari della stessa collezione. Tantissime le grafiche e le varianti di colore anche per le valigette polionda, un must di Colorbook. Come per la linea Skyfall. Tra i nuovi astucci infine, i Roller Jeans, in tessuto denim, facilmente richiudibili con un laccio e il Cutie Case, comodo e super-capiente, anche nella versione glitterata.

La cancelleria

A completare l'offerta per la scuola, non poteva mancare la cancelleria, e non solo. “Penne, matite, gomme, temperini, bianchetti, balaustroni e tutto il set per la tecnica -concludono dall'azienda- che Colourbook trasforma in un’allegra mini-fattoria, di buffi animaletti, simpatiche verdurine e vivaci stampe: Pow 2 in 1, correttore e colla insieme, in una colorata zampa; i Biancucci, 4 nuovi correttori, amici dei più piccoli; le gomme Veggy Friends; Poof, la morbida penna a sfera con orecchie glitterate e nasino a cuore. Cui si aggiunge la collezione Paper and Gift, dedicata al confezionamento e ai regali”. Tra le novità, le tazze My Mug, idea regalo adatta ad ogni uso; le scatole da regalo e le shopper Creativity Starts with Colourbook, perfette come gift-box o pratici organizer per l’armadio; come anche la carta regalo e i biglietti di auguri, anche 3D, uno dei must del brand.

Eataly partecipa alla Priceless Planet Coalition di Mastercard

I consumatori potranno contribuire a piantare 100 milioni di alberi in cinque anni donando 2 euro ogni volta che faranno acquisti  da Eataly e Green Pea

I consumatori italiani potranno contribuire a piantare 100 milioni di alberi in cinque anni donando 2 euro ogni volta che faranno acquisti  presso Eataly e Green Pea, primi due partner italiani del progetto Priceless Planet Coalition di Mastercard. Si tratta di una coalizione a livello globale di 50 membri che si pone come obiettivo di salvaguardare l’ambiente e combattere il cambiamento climatico con il supporto degli esperti forestali internazionali di Conservation International (CI) e World Resources Institute (WRI).

La campagna che coinvolge Eataly di Milano, Roma e Torino e Green Pea al Lingotto di Torinoe è partita il 22 aprile. All'interno del Green Retail Park torinese sarà presente una speciale teca per le donazioni dove i clienti potranno scegliere tra quattro diversi importi e, avvicinando la propria carta o device abilitati ai pagamenti con Mastercard, effettuare un’offerta diretta a Conservation International.

Le dichiarazioni

Da sempre Mastercard si impegna nella costruzione di un’economia digitale più inclusiva e sostenibile, in cui le persone, le comunità e il pianeta possano prosperare. In questo contesto, il progetto che rende possibili le micro-donazioni nei loro punti di vendita e la possibilità di coinvolgere i consumatori nella piantumazione degli alberi rappresentano solo l’inizio di un più lungo percorso che faremo insieme a partner e consumatori”  dichiara Michele Centemero, country manager Italia di Mastercard.

Green Pea nasce dalla consapevolezza di poter e dover cambiare radicalmente il nostro impatto sul Pianeta -sottolinea Francesco Farinetti, Ad di Green Pea-. Per questo motivo abbiamo scelto di essere i primi Partner italiani del progetto Priceless Planet Coalition di Mastercard. Una sinergia importante con cui vogliamo diffondere in modo autorevole un messaggio chiaro: rispettiamo il Pianeta, partendo dalle nostre scelte e dalle nostre azioni quotidiane".

La donazione di 2 euro si può fare con un gesto facile come molte delle nostre azioni quotidiane: qui sta la grandezza del progetto che risponde con estrema semplicità al desiderio crescente degli italiani di compiere azioni che possano salvaguardare l’ambiente" aggiunge Sabrina Torti, head of partnership di Eataly.

Qvc: le soluzioni green nel rispetto dell’ambiente

Qvc, retailer multimediale dello shopping e dell’intrattenimento, evidenzia i risultati di una ricerca sulle attitudini delle proprie consumatrici

In occasione della Giornata della Terra, Qvc, retailer multimediale dello shopping e dell’intrattenimento, evidenzia i risultati di una ricerca sulle attitudini delle proprie consumatrici. Emerge un orientamento sempre più deciso verso i prodotti green nel rispetto per l'ambiente. Il sondaggio, condotto in Italia, UK e Germania, tratteggia il profilo di una clientela particolarmente attenta e consapevole.

In Italia si registra un particolare interesse nei confronti delle origini e delle caratteristiche dei prodotti, con ben il 96% delle clienti che dichiara di essere interessata a ricevere sempre più informazioni relative ai prodotti (contro il 79% in UK e l’82% in Germania).

Le soluzioni sostenibili di Qvc

Per rispondere a un bisogno crescente e a una tendenza sempre più netta, Qvc ha avviato un percorso per rendere green le proprie sedi a Brugherio e Castel San Giovanni grazie all'implementazione delle più recenti tecnologie energetiche. Sono state attivate soluzioni specifiche per l’aspetto logistico del retailer e sono stati rivisitati i materiali e gli imballi per le spedizioni, oggi realizzati al 100% in cartone riciclato.

I risultati della ricerca

Nella categoria beauty, le clienti Qvc cercano prodotti non testati sugli animali e riciclabili (72% delle italiane). Anche le caratteristiche vegane risultano essere un fattore importante nel guidare all'acquisto di quasi la metà delle italiane (45%, rispetto al 36% delle tedesche e il 26% delle inglesi). Ancora, più della metà delle clienti acquista già prodotti per l'igiene ricaricabili o riutilizzabili, ad esempio sapone per le mani o gel doccia, e il 94% delle italiane considera questo elemento importante per la scelta.

Nell'ambito dei prodotti per la casa la motivazione più importante delle clienti dei 3 mercati analizzati riguarda le condizioni di lavoro e le produzioni eque (97% Italia e UK, 99% Germania). Più in particolare, per le italiane la provenienza made in Italy (98%) e la presenza di materiali naturali (99%) sono oggi fattori di primaria importanza per l'acquisto di prodotti per la casa, così come l’interesse nei confronti di marchi indipendenti e piccole imprese locali (96%).

 

Per Yamamay pianificazione e sostenibilità con Aptos PLM

Yamamay ha adottato la soluzione di Product Lifecycle Management per avere un controllo completo delle collezioni, evitando cancellazioni e migliorando il sell through

La collaborazione tra la l’azienda di intimo Yamamay e il produttore di software per il retail Aptos è iniziata nel 2007, quando Yamamay decise di utilizzare Aptos PLM (la soluzione di Product Lifecycle Management) per avere una gestione organica e unificata dei dati aziendali e un più efficace colloquio con l’esterno.

Barbara Cimmino, Corporate Social Responsibility director di Yamamay

“La nostra produzione è interamente conto terzi e quindi il dialogo con i fornitori è molto importante, così come lo sono il modo e i tempi in cui viaggiano le informazioni” afferma Barbara Cimmino, corporate social responsibility director di Yamamay. Nel tempo, Yamamay ha esteso l’utilizzo della soluzione di Aptos e oggi, “di fatto, il Plm alimenta tutti i nostri sistemi dal punto di vista delle informazioni, soprattutto per quanto riguarda l’anagrafica di prodotto”, precisa Cimmino. Ma non solo. Yamamay si avvale delle funzioni di Aptos Plm anche per migliorare il sell through, al fine di avere sotto controllo le collezioni e la loro pianificazione e gestire il time to market.

“Durante la pandemia -sottolinea Barbara Cimmino- abbiamo cercato di lavorare più sullo slittamento delle pianificazioni già in corso che non sulle cancellazioni. Avere a sistema tutti i dati necessari a cambiare la pianificazione e la distribuzione è stato un enorme vantaggio, che ci ha permesso di agire velocemente, in pochissimi giorni”. Con la nuova funzionalità di Product Lifecycle Management avanzata della soluzione di Aptos, Yamamay beneficerà di migliori tracciabilità, controllo e trasparenza durante l’intero ciclo di vita del prodotto. E potrà anche supportare le iniziative di sostenibilità del marchio.

Collezioni sostenibili per Yamamay

L’azienda si è infatti impegnata a migliorare la sostenibilità delle sue collezioni. A tal fine potrà sfruttare le più recenti evoluzioni di Aptos Plm che forniscono la tracciabilità completa di tutti i materiali e i componenti utilizzati, inclusi tessuti, coppe e ferretti. Yamamay potrà anche centralizzare la gestione delle certificazioni e dei processi relativi al controllo della qualità e alla conformità ambientale. “Aptos Plm ci permette di gestire tutte le certificazioni relative a materiali e componenti -sostiene Barbara Cimmino-. Inoltre, ci consente comunicazioni efficaci con i fornitori e offre l’accesso on demand alle informazioni critiche sui prodotti. Questo ci aiuta a ottenere una trasparenza ottimale sullo sviluppo dei nostri prodotti e sui processi di produzione”.

“La messa a sistema dei materiali -prosegue Cimmino- ci ha permesso di essere più evoluti sul tema delle collaborazioni. Così come siamo nel pieno di una transizione digitale, lo siamo anche per quanto riguarda quella ambientale. Abbiamo infatti potuto mettere insieme le esigenze di sostenibilità e tracciabilità con quelle di una maggiore efficienza del processo di progettazione. Mentre nella maggior parte dei casi oggetto del Plm sono i prodotti finiti, noi abbiamo capito che era importante mettere a sistema anche tutte le informazioni relative alle componenti. La stessa misurazione dell’impronta di CO2 avverrà attraverso la misurazione delle componenti che utilizzeremo e poi di come metteremo insieme queste componenti secondo i principi dell’ecodesign. L’obiettivo è avere un completamento del ciclo di vita del prodotto sfruttando tutte le informazioni disponibili, da quelle che arrivano dal customer care fino ai commenti sul post del consumatore e quelle legate ai rischi che comporta un’economia circolare”.

Oltre alle funzionalità Plm avanzate relative alla tracciabilità, Yamamay ora sta sfruttando anche la pianificazione dinamica della linea all’interno di Aptos Plm che consente ai suoi designer e merchandiser una nuova modalità di collaborazione. Gli obiettivi aziendali e strategici come il numero di stili, i colori dello stile, i margini target e i costi sono comunicati ai team di progettazione e sviluppo prodotto di Yamamay sin dalle prime fasi di sviluppo, il che significa che tutte le funzioni sono sulla stessa pagina fin dall’inizio. “La capacità di Aptos Plm di fornire una vista combinata della collezione, sia analitica sia visiva -conclude Barbara Cimmino- aiuta i responsabili delle decisioni a capire immediatamente come i nuovi stili lavoreranno insieme”.

 

Facile.it prosegue il percorso di espansione

Cinque aperture tra aprile e maggio consolidano la rete di Facile.it sul territorio italiano dove sono attive 21 strutture

Cinque aperture tra aprile e maggio consolidano la rete di Facile.it. Le strutture saranno realizzate a Ravenna, in via Cavour 37, a Legnano in corso Magenta 18, a Ferrara in via Bersaglieri del Po 9, Verona in via Stella 14 e Vicenza in corso Palladio 61.

Negli store dell'insegna sono disponibili consulenti dedicati per informazioni su prodotti assicurativi, di finanziamento e utenze domestiche.

"Essere presenti in maniera capillare sul territorio italiano è per noi fondamentale -spiega Daniela Zancan, managing director stores&Facile.it mutui e prestiti-. Questo ci consente, da un lato, di essere più vicini ai consumatori e comprendere al meglio le loro esigenze, dall’altro di offrire ad un numero sempre maggiore di clienti la possibilità di incontrare un consulente esperto per individuare le migliori soluzioni di risparmio sulle principali voci di spesa familiare".

La rete di Facile.it

Facile.it è presente con negozi fisici in 21 città italiane: Varese, Bergamo, Cremona, Roma, Milano, Monza, Parma, Genova, Reggio Emilia, Piacenza, Savona, Udine, Treviso, Padova, Torino, Bari, Lecce, Salerno, Cagliari, Treviglio e Mestre, cui si aggiungono le 5 nuove inaugurazioni in programma, a cui si aggiungono le 40 agenzie fisiche a marchio Facile.it Mutui e Prestiti specializzata nell’ambito della mediazione creditizia.

 

dm drogerie markt lancia la linea green Pro Climate

L'assortimento di dm drogerie markt si amplia con la linea Pro Climate, composta da prodotti a impatto climatico e ambientale zero

L'assortimento di dm drogerie markt si amplia con prodotti a impatto climatico e ambientale zero, realizzati in collaborazione con l'Università Tecnica di Berlino. La linea Pro Climate è composta da 11 prodotti per la cura della persona e della casa, disponibili sul mercato italiano a partire dal 29 aprile.

"Le marche dm, sviluppate in-house, ci offrono da anni opportunità di evoluzione in direzione della sostenibilità -afferma l'Ad di dm Italia, Hubert Krabichler-. In seguito ad una sempre più vasta gamma di prodotti a impatto climatico zero che già offrivamo, siamo stati in grado di sviluppare un’intera linea di articoli a impatto ambientale zero".

Questo progetto rientra nel più ampio progetto sostenibile dell'insegna che privilegia prodotti a minor impatto ambientale valorizzandoli a scaffale, con un utilizzo ridotto di plastica.

L'Università Tecnica di Berlino analizza l'impatto dei prodotti relativamente a cinque effetti ambientali che si verificano durante l'intero ciclo di vita di un prodotto, dall'estrazione delle materie prime, alla produzione di materiali e prodotti, fino al trasporto e allo smaltimento. “Riduciamo al minimo l'impatto ambientale in fase di sviluppo del prodotto ottimizzando i processi di produzione e riducendo le materie prime e quelle usate per l'imballaggio” spiega il docente universitario Matthias Finkbeiner.

"L’impatto ambientale inevitabile legato alla produzione e allo smaltimento dei prodotti viene poi compensato agendo su cinque effetti ambientali: effetto serra, eutrofizzazione, acidificazione, smog fotochimico e perdita di ozono -dichiara Kerstin Erbe, amministratore delegato di dm Germania-. Attraverso progetti di rinaturalizzazione contribuiamo al ripristino dell'equilibrio ecologico. In questo modo, i nostri prodotti sono a impatto ambientale zero e contribuiscono attivamente alla tutela dell'ambiente".

Crai propone la collezione ecosostenibile per la casa

Il percorso green dell'insegna Crai continua con iniziative legate al valore dell’ecosostenibilità. La novità è la collection My Style Home di G. Bellora

Il percorso green dell'insegna Crai continua con iniziative legate al valore dell’ecosostenibilità. La novità è la collection My Style Home di G. Bellora, su progettazione della loyalty company italiana Coro Marketing, composta da una linea di spugne bagno rispettosa dell'ambiente realizzata in puro cotone naturale certificato da coltivazione biologica e con produzione socialmente responsabile.

Questa collezione segue alle altre già realizzate dal gruppo, ossia la mini-raccolta dedicata alle pentole antiaderenti Berndes in alluminio 100% riciclato da lattine post-consumo, la raccolta della linea tavola Circle made in Guzzini realizzata con bottiglie di plastica 100% riciclata post-consumo e la linea di peluche Gli Ambientini anch’essi prodotti da plastica riciclata post-consumo.

Si tratta di un’iniziativa a premi che coinvolge i clienti e li sensibilizza al rispetto per l'ambiente. Anche il packaging è green: ogni spugna, infatti, è confezionata in una busta di PLA, materiale realizzato con risorse vegetali rinnovabili e compostabile al 100%.

Siamo molto orgogliosi di aver sviluppato in collaborazione con Crai una progettualità promozionale distintiva che sensibilizza la popolazione italiana sulla salvaguardia dell’ambiente" dichiara Corrado Marchetti, titolare di Coro Marketing.

Le modalità di partecipazione

Per partecipare basta raccogliere i bollini fino al 7 agosto e richiedere i premi preferiti entro il 4 settembre, utilizzando i bollini o i punti cuore.
Inoltre, per ogni spugna ritirata dai clienti, Nettare riceverà 0,10 centesimi per la salvaguardia delle api in pericolo di estinzione attivando il programma Pollinate the planet con 3Bee.it. L’iniziativa viene supportata da un ampio piano di comunicazione online e in-store. Il regolamento completo è disponibile e scaricabile su questo sito.

Benetton lancia il progetto Green B

Tutte le iniziative di sostenibilità dei marchi dell’azienda racchiuse in unico progetto, Green B, lanciato in occasione della Giornata Mondiale della Terra. Benetton Group potenzia il suo impegno in ottica di sostenibilità articolando gli interventi in maniera più strutturata spaziando dalla realizzazione del prodotto alla catena di fornitura, dall’efficientamento energetico all’attenzione per le comunità.
Green B unisce diverse anime di Benetton. Verde come il colore del logo che ha reso il marchio celebre in tutto il mondo. B come l’iniziale del nome dei suoi fondatori, ma anche come “to be” – perché la sostenibilità fa parte della nostra essenza -, e come “bee”, l’ape, un piccolo insetto industrioso e collaborativo, senza il quale l’intero ecosistema andrebbe in crisi” spiega Massimo Renon, amministratore delegato di Benetton Group. L’ape è, infatti, anche il logo del progetto e simboleggia il contributo di ciascun individuo all’interno di un alveare che si espande organicamente.

Questo simbolo sarà all’interno dei punti di vendita, sulle piattaforme digitali, sui tag dei capi dei marchi che rispondono ai valori incarnati dal progetto. Si troverà, inoltre, sul Bilancio Integrato del gruppo, ossia la pubblicazione in cui l’azienda illustra come strategia, governance e performance consentono di creare valore nel breve, medio e lungo periodo, nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

 

Dal click al piatto in soli due minuti

Paf In2 Min Gruppo Fini
Con Paf il Gruppo Fini rivoluziona il modo di gustare la pasta fresca ripiena. Buoni come sempre, smart e digital come la cucina di oggi.

Con Paf il Gruppo Fini rivoluziona il modo di gustare la pasta fresca ripiena. Buoni come sempre, smart e digital come la cucina di oggi.

Nato originariamente nel 1967, il nuovo marchio Paf si rivolge a chi, abituato alla velocità dettata dalla modernità e a mettersi ai fornelli con l’aiuto ormai immancabile del web, non vuole rinunciare al piacere di un piatto cardine della cucina  italiana.

Un’innovativa linea di pasta fresca ripiena dalle qualità tecniche e organolettiche di indubbio valore e di livello elevato: due referenze di tortellini, alla carne e al prosciutto crudo, e una di ravioli ricotta e spinaci, rispettivamente con il 40 e 50% di ripieno, avvolto in una sottilissima sfoglia laminata, ottenuta da farine 100% italiane e con il 30% di uova da galline allevate a terra.

Il brand è stato oggetto di un forte restyling in un’ottica di essenzialità, modernità e dinamicità, senza rinunciare al legame con storicità e tradizione.

Il packaging punta su un key visual chiaro riguardo alla brand promise della linea - PAF IN 2 MIN e su colori pastello volti a creare una palette cromatica di sicuro impatto a scaffale.

A rivoluzionare la tradizione però non sono solo i tempi di cottura, ma anche il modo di comunicare e di interagire con il consumatore.

Sul pack è presente un QR Code, attraverso il quale si accede a una vera e propria digital kitchen del brand, un portale con ricette dedicate, condivise anche sui social, realizzate in collaborazione esclusiva con Al.ta Cucina, la mediatech food company con la più importante e attiva community di amanti del food in Italia: 4 milioni di follower e 1 miliardo di visualizzazioni.

Il consumatore sarà ingaggiato anche attraverso contest e giochi: ad una prima challenge tra food blogger che si è svolta con grande seguito nel mese di marzo  seguiranno infatti tante altre attività digital con una strategia mirata a spingere l’acquisto del prodotto PAF.

Per maggiori informazioni: https://paf.nonsolobuono.it/

Al volo: pronta al debutto la superette automatica omnicanale

Al Volo
Il primo store dell'insegna Al volo aprirà nel mese di agosto a Pavia, nel cuore dell'area storica della città. Un luogo fisico con approccio omnichannel

Un format phygital per un'esperienza di acquisto omnichannel. Il primo store dell'insegna Al volo aprirà nel mese di agosto a Pavia, nel cuore dell'area storica della città, zona ad alta percorribilità pedonale.

Sarà uno spazio fisico ma con possibilità di spesa online sviluppato in appena 20-25 mq di superficie di vendita a cui si aggiungeranno 40 mq per il magazzino. Non ci saranno addetti né casse ma espositori per un'offerta di circa 300 referenze tipiche della superette pensate per un acquisto di prima necessità con la presenza sia di food, freschi compresi, sia di non food e con prodotti di grandi marche ma anche di produttori locali, e un'ampia gamma di vini.

L'idea è di Gian Luca Mascellino, fondatore e amministratore unico della health company Chainforfood (vincitrice di un bando della Regione Lombardia che intende sostenere nuove realtà imprenditoriali lombarde start up, micro-piccole e medie imprese e professionisti), da anni al fianco delle aziende agroalimentari. Mascellino a riguardo spiega: “Al volo sarà un negozio automatico di prossimità che unisce a filiera corta la campagna alla città, per consentire alle piccole realtà agricole locali di poter accedere facilmente ad una distribuzione equa e ai consumatori un accesso omnicanale, h24 e a prezzi accessibili ai migliori prodotti locali. Lo spazio fisico sarà caratterizzato dalla presenza di espositori che non possono però essere assimilati al concetto di vending machine. Per quanto su dimensioni ristrette si tratta di un vero e proprio supermercato con possibilità di acquisto online”.

Il negozio sarà infatti dotato di totem per effettuare la spesa online che sarà consegnata da personale interno, “e non da terzi” come sottolinea Mascellino, entro 15 minuti dall'acquisto. Sul concetto del delivery, l'imprenditore sottolinea: “Ci affidiamo a personale interno perché per noi è importante fornire al consumatore un'immagine completa dell'insegna. Questo significa contatto diretto con i clienti, conoscenza del territorio ma anche la possibilità di rispondere in prima persona a eventuali richieste di reso”.

La spesa online avrà un assortimento di circa 1.000 item e la consegna a domicilio, disponibile dalle 10 alle 22, avrà un costo approssimativo di 3 euro ma sul pricing l'azienda sta ancora valutando possibili soluzioni.

Il pagamento in store si potrà effettuare tramite carte, paypal e satispay comprese.

Lo sviluppo dell'insegna

Dopo la prima apertura nel cuore di Pavia saranno realizzate ulteriori due aperture a Milano e Roma. “Sulla base dei risultati -aggiunge Mascellino- valuteremo se per questo tipo di format saranno più performanti le grandi o le piccole città”.

Le prime aperture saranno dirette ma di fatto l'azienda propone un concept store chiavi in mano (personale compreso per la consegna se lo si desidera) adattabile alle esigenze sia dei retailer che dei produttori i quali, in cambio di una fee fissa, avranno a disposizione le soluzioni per realizzare un supermercato automatico nelle proprie zone di riferimento.

Classico, leggero o affumicato? A ognuno il suo Galbanetto affettato!

Galbanetto Galbani
Due nuovi gusti arricchiscono la proposta degli affettati Galbanetto per il banco frigo nelle nuove confezioni in vassoio in carta riciclabile

La famiglia Galbanetto cresce e si fa gamma!

Dopo il lancio del Galbanetto Tradizionale affettato, due nuovi gusti conquisteranno il banco frigo, sempre nel comodo e pratico formato da 60 g:

- il Napoli, con la caratteristica grana grossa e il suo sapore affumicato;

il Magretto, con il 30% di grassi e di sale in meno*.

 

Ma le novità non finiscono qui! Grazie al vassoio in carta riciclabile, le nuove confezioni degli affettati Galbanetto sono più sostenibili e sono composte dal 70% in carta. Un motivo in più per scoprire tutti i nuovi gusti!

Insomma, che siate dei tradizionalisti, degli appassionati dei sapori forti o degli amanti del mangiare leggero… abbiamo il Galbanetto affettato giusto per voi, fatto con solo carne 100% italiana e la garanzia del brand numero uno** dei salamini in Italia.

 

*rispetto al Salame Milano. Fonte: CREA - Tabella di composizione degli alimenti - Aggiornamento 2019.

**Fonte: IRI. Categoria: salamini PF+PV, dati a vol. e val. anno 2020, Iper+Super+Superette (esclusi i prodotti a peso variabile non codificabili).

 

 

 

Action, il discount non food debutta in Italia

Arriva nel nostro Paese l'insegna Action, catena di discount non food internazionale che ha già programmato una serie di aperture in Nord Italia

Arriva nel nostro Paese l'insegna Action, catena di discount non food internazionale che ha già programmato una serie di aperture in Nord Italia. Il primo store apre a Vanzaghello, nell'area del milanese, il secondo a Torino. Seguiranno altre cinque aperture nell'arco dei prossimi tre mesi realizzate nell'area nord ovest del Paese.

L'Italia è un Paese molto interessante per noi e Vanzaghello e Torino sono il punto di partenza perfetto -dichiara Monique Groeneveld, general manager start-up countries, responsabile delle operazioni di Action in Italia-. Entrambi i negozi si trovano in un’area di vendita, comoda e facile da raggiungere”.

I driver dell'insegna sono sorpresa e prezzi bassi. A questo riguardo Groeneveld aggiunge: “Nei negozi Action si trova sempre qualcosa di utile e interessante. Il nostro assortimento cambia costantemente e ogni settimana vengono introdotti oltre 150 nuovi prodotti”.

Le caratteristiche del format

Gli store Action occupano un’area di vendita che va dagli 800 ai 1.000 mq e offrono un assortimento di 6.000 item suddivisi in 14 categorie: biancheria e articoli per la casa, articoli sportivi, cancelleria e decorazione, abbigliamento, giocattoli, prodotti per la pulizia della casa e la cura della persona, articoli per il giardinaggio e il fai da te, prodotti multimedia, cibo e bevande e articoli per gli animali domestici.

Ogni negozio sarà gestito da un team di 20 dipendenti, inclusi store manager e assistente store manager.

La presenza di Action nel mondo

L'insegna opera con oltre 1.700 negozi tra Paesi Bassi, Belgio, Francia, Germania, Lussemburgo, Austria, Polonia, Repubblica Ceca e Italia. I negozi, i centri di distribuzione e gli uffici offrono lavoro a più di 50.000 persone. Nel 2019 il fatturato netto è stato di 5,1 miliardi di euro.

Leroy Merlin introduce nei suoi store gli ecocompattatori

leroy merlin
In nove città italiane e in dieci punti di vendita Leroy Merlin saranno installati gli ecocompattatori del consorzio Coripet

In nove città italiane e in dieci punti di vendita Leroy Merlin saranno installati gli ecocompattatori del consorzio Coripet, che opera nella gestione del riciclo, grazie ai quali i consumatori potranno riciclare le bottiglie in pet. In cambio avranno sconti collegati al programma di fedeltà Ideapiù.

Il primo ecocompattatore sarà installato nel punto di vendita di Roma Salaria, seguiranno i negozi di Torino Giulio Cesare e Moncalieri (To) e a seguire gli store di Carugate (Mi), Brescia, Piacenza, Treviso, Marcon (Ve), Ancona e Porta di Roma. L’obiettivo finale è quello di estendere l’iniziativa all’intera rete di negozi sul territorio italiano.

Come ottenere i buoni sconto

I consumatori per partecipare a questa iniziativa devono scaricare sul proprio cellulare l'app Coripet e compilare, oltre ai propri dati personali, il codice di 17 cifre della propria carta Ideapiù. Subito dopo potranno accedere all’ecocompattatore e inserire le bottiglie, che dovranno essere vuote, non schiacciate, con tappo, etichetta e codice a barre leggibile. Per ogni bottiglia inserita, i clienti guadagneranno 1 punto. Al raggiungimento della soglia di 150 punti, troveranno sulla propria app Leroy Merlin un coupon di 10 euro per i possessori di carta Ideapiù Easy e di 15 euro per i clienti Ideapiù Premium e Ideapiù Professional su una spesa minima di 50 euro.

Le dichiarazioni

Questo è un progetto virtuoso grazie al quale ridare nuova vita alla plastica coinvolgendo attivamente la comunità. Siamo convinti che i nostri clienti, sensibili alle tematiche ambientali, sapranno valorizzare al meglio questa iniziativa” dichiara Mauro Carchidio, direttore immobiliare e sviluppo sostenibile di Leroy Merlin Italia.

L’installazione di ecocompattatori nei punti di vendita Leroy Merlin contribuisce a diffondere sempre di più presso i cittadini il tema della salvaguardia dell’ambiente. Questa partnership va nella direzione giusta per facilitare il raggiungimento degli obiettivi imposti dal legislatore con la Direttiva Sup, che prevedono entro il 2025, il 77% di raccolta per il riciclo” aggiunge Corrado Dentis, presidente di Coripet.

Lidl amplia la flotta di mezzi pesanti a basse emissioni

Introdotti 35 mezzi alimentati a Bio-Lng, Impiegati nelle piattaforme logistiche per rifornire i punti di vendita lombardi e veneti dell'insegna

Salgono a 40 gli automezzi alimentati a Biometano e Bio-Lng  nella flotta di Lidl in Italia. Sono entrati in attività infatti 35 Iveco S-way che si vanno ad aggiungere ai 5 Iveco Stralis Cng consegnati nel 2020 di cui abbiamo già parlato su gdoweek.

“Il nostro obiettivo a lungo termine è la decarbonizzazione dei trasporti -dice Luca Ros, direttore Logistica Lidl Italia- e questo potenziamento della flotta a Bio-Lng costituisce un importante passo in avanti verso il traguardo. L’anno scorso siamo stati la prima azienda retail italiana a impiegare i mezzi alimentati a biometano, oggi siamo l’azienda gdo che dispone della flotta a Bio-Lng più ampia d’Italia".

I nuovi mezzi “green” verranno impiegati nelle piattaforme logistiche Lidl di Somaglia (LO) e Arcole (VR) andando così a rifornire i punti di vendita lombardi e veneti dell’insegna. Il combustibile proviene da fonti 100% rinnovabili in grado di abbattere in maniera significativa le emissioni di CO2.

"I nostri Iveco S-Way Lng -precisa Alessandro Oitana, Iveco Italy Market Medium&Heavy Business Line Manager- , grazie alla loro impronta green, migliorano la qualità dell’aria determinando una significativa riduzione dei consumi e dell’azione inquinante, con un 90% in meno di NO2, il 95% in meno di pm e, con l’impiego del biometano, il 95% in meno di CO2 rispetto alle equivalenti versioni diesel".

Guarda la presentazione dei primi mezzi a biometano per Lidl Italia

 

Satechi si affida ad Attiva per la distribuzione in Italia

Il partner di Vicenza distribuisce, a partire dal 1990, prodotti informatici sia hardware che software, con una focalizzazione al marchio Apple

Il produttore statunitense dell’elettronica di consumo Satechi ha scelto come distributore Attiva Spa. Una sede a Vicenza, Attiva SpA distribuisce, a partire dal 1990, prodotti informatici sia hardware che software, con una focalizzazione al marchio Apple come riferimento per la distribuzione agli Apple Premium Resellers, ai rivenditori autorizzati Apple e alle catene retail nel settore dell'elettronica di consumo.Oltre a questo ruolo per l'utenza iPhone, iPad, iPod e Mac, l'azienda ha relazioni con produttori di riferimento nel mondo informatico, quali DJI, LaCie, Fitbit, Parrot, Beats, Belkin, Wacom ed altri ancora, curando appunto i servizi al rivenditore e alle catene retail, con supporto logistico e organizzazione di attività commerciali mirate, grazie al personale diretto presente sul territorio. Inoltre, a partire da ottobre 2012, a completamento della propria presenza nella filiera della distribuzione informatica, Attiva Spa ha esordito nel mondo dei servizi TLC con l'acquisizione del distributore Kolme srl di telefonia e servizi.

Le strategie

Ora, la nuova partnership diretta con Satechi punterà soprattutto alle tastiere, hub, accessori per tablet e soluzioni per lo smart working, rafforzando la posizione in Italia del brand californiano riconosciuto al livello mondiale per l’ampia linea di prodotti progettati per gli utenti Apple. Attiva distribuirà infatti l’intera gamma di dispositivi dell’azienda: tastiere retroilluminate wireless; adattatori multiporta USB-C On-the-Go; il sottomano Deskmate, realizzato in ecopelle di poliuretano di alta qualità per proteggere la scrivania ed essere utilizzato come tappetino mouse o superficie di scrittura; nonché un’ampia serie di accessori come, ad esempio, lo Stand regolabile per iPad, un supporto versatile che permette un’esperienza visiva ottimale durante sessioni di lavoro con una tastiera o Apple Pencil, come anche per la visualizzazione di contenuti multimediali.
A sottolineare l'avvenuto accordo con piacere, l'International Account Executive Satechi, Anthony Ybarra: “Siamo soddisfatti della nostra collaborazione con Attiva e i propri clienti perché siamo convinti che ci permetterà di replicare sul mercato italiano il successo che abbiamo al livello globale.” Nonché il Direttore Commerciale di Attiva Spa, Davide Simonato: “Satechi è sinonimo di funzionalità avanzate, ottima qualità e design ricercato. Siamo orgogliosi di accompagnare l’azienda nel suo percorso di rafforzamento in Italia. Supportiamo la filosofia del brand secondo la quale la tecnologia deve essere senza limiti, senza tempo e in continua evoluzione per adattarsi allo stile di vita moderno. Le nostre abitudini quotidiane si sono modificate molto nell’ultimo periodo anche per gli effetti della pandemia. I prodotti Satechi sono progettati per seguire e rispondere alle esigenze degli utenti soprattutto in queste fasi di trasformazione”.

Cisalfa Sport investe sugli eSport

L'insegna di abbigliamento sportivo è official partner della eSerie A Tim Fifa 21. Cisalfa Sport promuoverà il suo marchio in occasione dei playoff

L'insegna di abbigliamento sportivo è official partner della eSerie A Tim Fifa 21. Cisalfa Sport promuoverà il suo marchio in occasione dei Playoff con un tabellone a doppia eliminazione. Le tre migliori squadre di ogni girone accederanno al Winner Bracket ed avranno la possibilità di andare direttamente alla finale.

In questo contesto, Cisalfa Sport ha firmato un accordo con Infront, advisor commerciale della eSerie A Tim, per promuovere il proprio marchio e i prodotti dei migliori brand con l'obiettivo di raggiungere un target di pubblico appassionato di sport, alla ricerca delle migliori offerte.

La catena sportiva ha, inoltre, istituito il premio Mvp (Most Valuable Player) della eSerie A Tim Fifa 21, che sarà assegnato al giocatore che avrà saputo dimostrare di poter fare la differenza più degli altri.

Ovs Holidays: tornano i temporary store per le vacanze

Sei aperture entro maggio per Ovs Holidays, il temporary store ideato per le vacanze con un'offerta focalizzata per l'estate

Dopo il primo store esperimentato dello scorso anno, si ripropone la formula Ovs Holidays, il temporary concept store con un assortimento focalizzato sull'abbigliamento da vacanza. In rapida successione apriranno nei prossimi giorni i negozi di Bibione (Ve), Jesolo (Ve) e Porto Rotondo (Ss) e da maggio le strutture di Ischia e Anacapri (Na), Cefalù  (Pa) e Castellabate (Sa).

Il format Ovs Holidays si sviluppa su superfici di circa 200 mq e si distingue per l'utilizzo di colori accesi come gialli e arancioni, azzurri mediterranei e toni neutri dei beige sabbia che richiamano i tipici colori della stagione estiva. In ottica di sostenibilità sono stati utilizzati per la realizzazione delle strutture e degli spazi espositivi arredi e allestimenti ecocompatibili, con metalli e con legni provenienti da foreste certificate Fsc, totalmente plastic-free, led a basso consumo energetico e pitture ad acqua.

L'assortimento comprende abbigliamento beachwear per donna, uomo, bambino e una proposta di capi pensati per i momenti di relax, in linea con la filosofia dell'insegna che intende coniugare qualità e prezzo accessibile. Anche in questi store saranno inseriti i corner dedicati al brand Piombo.

Gruppo Arena (VéGé) rafforza la rete SuperConveniente in Sicilia

Si potenzia la presenza dell'insegna SuperConveniente sull'Isola del Gruppo Arena (VéGé). Nello store di Messina introdotta l'area ristoro

Si potenzia la presenza dell'insegna SuperConveniente sull'Isola dove il Gruppo Arena (che fa parte del Gruppo VéGé) gestisce 17 strutture che vanno ad aggiungersi alla più ampia rete di negozi Decò del gruppo. "La strategia del SuperConveniente si sviluppa sull’importanza della relazione con i clienti più diversi, tramite un’offerta legata alla loro capacità di spesa, in diretta concorrenza con i discount ma con l’obiettivo di ridurre quelle distanze sociali nei consumi alimentari che caratterizzano il mercato siciliano attuale" spiega l'azienda.

Lo store

Il punto di vendita (ex Simply Market) si trova a Messina, nella zona commerciale di via Maregrosso 24, e si sviluppa su una superficie di circa 3.000 mq. I driver alla base di questa insegna sono qualità, servizio e convenienza, espressi in un assortimento ampio e profondo focalizzato su freschi e freschissimi con risalto alle produzioni locali. L'offerta comprende anche un'area dedicata al non food. In store sono ben valorizzati gli spazi dedicati ai prodotti convenienti attraverso apposito visual.

In questa struttura, il Gruppo Arena introduce per la prima volta la formula dell’in store restaurant già sperimentata per i supermercati Decò e propone un angolo ristoro chiamato  Spizzica&Muddica (che in dialetto siciliano significa a pizzichi e mollica a voler indicare qualcosa da assaporare lentamente e senza fretta). Questo spazio è dedicato ai prodotti gastronomici e alle specialità regionali da consumare direttamente all'interno del punto di vendita o se si preferisce da portare via, con piatti preparati ogni giorno nella cucina interna, affiancata da un laboratorio con forno interno per la produzione di pane, dolci e tipicità locali. Presente anche una Caffetteria dove sarà possibile, superata la fase emergenziale, prendere un caffè o sorseggiare una bevanda fresca.

Lo sviluppo dell'insegna

Entro il 2021 sono previste ulteriori aperture. Dopo lo store di Messina l'azienda aprirà un punto di vendita a Siracusa. Inoltre, frutto di nuove evoluzioni dell’offerta, entro l’anno gli attuali assortimenti si arricchiranno di un migliaio di referenze di prodotti espressione di una mdd del Gruppo Arena che si integrerà alle rispettive categorie ognuna con marchio dedicato, in modo da estendere maggiormente il concetto di risparmio.

La tecnologia Nanoe per spingere le vendite hair care di Panasonic

Presidio omnicanale e in arrivo un completamento della gamma per sfuttare al massimo il momento di crescita del comparto

Nel mercato dell'Hair Care femminile, Panasonic Corporation - attiva nell'elettronica da oltre cento anni, 528 società controllate e 72 consociate a livello mondiale, un fatturato netto consolidato di circa 61,9 miliardi di euro (a fine marzo 2020) – sta puntando su una testimonial d'eccezione, Martina Stella, per la tecnologia NanoeTM brevettata da Panasonic. Prodotti di punta i nuovi asciugacapelli Panasonic NA63, NA65, NA98 e la nuova piastra in ceramica Panasonic PHS9.
“Il comparto degli elettrodomestici per capelli -commenta Alessandro Battagliero, Consumer Marketing Senior Manager Panasonic Italia- mostra andamenti diversi a seconda del segmento di prodotto. Il mercato degli asciugacapelli non ha rilevato crescite significative nel 2020 in particolare a causa del primo lockdown che ha avuto un impatto negativo sul trend delle vendite di questi prodotti. Il mercato degli stylers invece ha registrato una crescita molto positiva, guidata anche da un prezzo medio in aumento. Infine, il mercato dei tagliacapelli ha mostrato un trend molto positivo a unità e valore, non solo durante il primo lockdown, in cui questi prodotti hanno vissuto un momento di esplosione delle vendite dopo anni di stabilità, ma anche durante la restante parte dell’anno”.

Bene i prezzi online

Se analizziamo l’andamento per canale, vediamo che nell’online il punto prezzo è aumentato rispetto allo scorso anno, mentre nel mondo offline l’attenzione del consumatore è rimasta focalizzata sui momenti promozionali. Panasonic vuole espandere la propria presenza nel mondo della cura dei capelli promuovendo l’esclusiva Tecnologia Nanoe che caratterizza la gamma di phon e piastre. “Questi prodotti, grazie alle microparticelle Nanoe, consentiranno all’utente finale di ottenere capelli più sani, morbidi e lucenti. In linea con questo obiettivo nel 2021 ci sarà un grande focus sulla categoria haircare che già nei primi mesi dell’anno sta consolidando ottimi trend di vendita e che, prevediamo, continuerà a crescere grazie l’espansione della nostra offerta di prodotti sul mercato. Ci saranno ulteriori novità nei prossimi mesi. I consumatori potranno trovare la nostra gamma di prodotti sia nei negozi, sia online e presidieremo entrambi i canali supportando il trade nel promuovere i benefici della tecnologia Nanoe e sostenere il sellout attraverso forti investimenti in attività marketing. Inoltre continueremo a creare awareness sulla categoria grazie a importanti campagne di comunicazione”.

La comunicazione

Martina Stella, nello spot, si confronta con una sua amica, hairstyler professionista, scoprendo la tecnologia specifica, che  “si basa sull’erogazione di minuscole nanoparticelle d’acqua che penetrano nelle aperture delle cuticole, idratandole e rafforzandole per garantire capelli sani, elastici e incredibilmente lucenti”. La dimensione nanometrica delle particella NanoeTM consente la penetrazione all’interno delle cuticole del capello, per un’idratazione superiore a quella offerta dai normali dispositivi ad ioni. Le particelle NanoeTM a carica negativa contrastano le cariche positive prodotte dall’elettricità statica sulla superficie dei capelli, rendendoli più ordinati e docili al pettine. “Una soluzione che non si prende cura solo delle cuticole, ma anche del cuoio capelluto, idratandolo per prevenire la secchezza provocata dall’aria calda del phon o dal calore della piastra”.
Conclude Francesca Micheli, Communication & PR Manager di Panasonic Italia: “La nostra gamma Hair Care con tecnologia NanoeTM, attualmente composta da tre asciugacapelli ed una piastra, risponde perfettamente alle esigenze del nostro target femminile, costituito da donne attente alla cura della persona ed alla salute dei propri capelli. Martina è una donna dinamica, solare, incline ad uno stile di vita healthy che attua quotidianamente anche nel proprio hairstyle. Una professionista di grande credibilità, con cui c’è stata da subito totale sintonia in termini di valori, contenuti ed obiettivi: siamo certi che il suo contributo ci consentirà di veicolare massima attenzione sulla gamma Panasonic Hair Care NanoeTM e sulle sue caratteristiche distintive, con massimo beneficio anche in termini di brand awareness”.

Esselunga ha donato 93 milioni in 6 anni con Amici di scuola

Amici di Scuola è l'iniziativa che ha consentito a Esselunga di distribuire, dal 2015 ad oggi, oltre 93 milioni di euro in materiale didattico

Si chiude la sesta edizione di Amici di Scuola, l'iniziativa che ha consentito a Esselunga di distribuire, dal 2015 ad oggi, oltre 93 milioni di euro in materiale didattico e attrezzature informatiche a più di 13.000 scuole italiane proponendo, nell'ultimo anno, un catalogo arricchito di premi pensati per rispondere alle nuove esigenze dettate dal Covid-19: notebook, tablet, monitor, stampanti, lavagne interattive multimediali e corsi di smart teaching per favorire la didattica digitale.

Il materiale è stato donato alle scuole dell'Emilia-Romagna (per un totale di 5.325.571,3 euro), Lombardia (66.338.320,5 euro), Piemonte (7.866.451,5), Toscana (11.921.695, 2), Lazio (303.987,6), Liguria (590.067, 3), Veneto (780.214,9).

Il programma Amici di Scuola ha, inoltre, offerto anche per la sesta edizione la possibilità agli studenti delle scuole superiori di partecipare gratuitamente agli incontri Insieme per Capire, organizzati in modalità online, in collaborazione con Fondazione Corriere della Sera, con il coinvolgimento di 155.000 studenti e docenti di tutta Italia, nel periodo tra che va da ottobre a dicembre.

MD Discount: 385 milioni per lo sviluppo online e offline

Nuove strutture sul territorio italiano, l'eCommerce dedicato al food e una piattaforma logistica dedicata ai freschi: il piano di sviluppo di MD

Viaggia a vele spiegate il piano di sviluppo di MD Discount che, nonostante la pandemia, continua a potenziare la presenza sul territorio italiano. Il programma di espansione prevede 47 nuovi punti di vendita (35 diretti e 12 affiliati) con superfici da 1.000 a 1.500 mq e la ristrutturazione di 35 store in linea con quanto già realizzato lo scorso anno durante il quale sono state effettuate 39 aperture. La catena si svilupperà in più aree geografiche consolidando la sua presenza in regioni come Emilia Romagna, Toscana, Piemonte, Sicilia, Umbria, Toscana. Focus degli store saranno i freschi sui quali la catena sta sviluppando un lavoro di layout per potenziarne presenza e visibilità.

Per mettere in pratica questo piano, MD ha stanziato la cifra di 385 milioni di euro, di cui 95 destinati al completamento della piattaforma logistica, dedicata a ortofrutta, salumi e formaggi, di Cortenuova (Bg) estesa su un’area totale di 270.000 mq, che sarà attiva entro giugno.

Puntiamo a crescere per toccare quota 1.000 punti di vendita in 5 anni superando i 3 miliardi di fatturato, attraverso investimenti, innovazione, rigore nelle scelte, qualità al miglior prezzo, senza perdere questo spirito solidale che ci ha consentito di crescere anno dopo anno” commenta Patrizio Podini, presidente di MD spa.

I valori dell'insegna

Servizio, gentilezza e filiera sono i tre elementi che caratterizzano lo stile di Md, sottolineati (nel corso di un incontro con la stampa) da Anna Campanile, direttore marketing e comunicazione dell'azienda. Valori che nel punto di vendita si declinano nella presenza di banchi serviti, disponibilità degli addetti, familiarità data dagli spazi e, non ultimo, qualità e controllo della filiera. Il consumatore di oggi tende a fare più scelte indirizzandosi contemporaneamente sia verso i supermercati che verso i discount. "Non abbiamo paura di nessuno" chiosa ironicamente il cavaliere che alla domanda sui diretti competitor ribadisce l'importanza, in un contesto di questo tipo, di uno sguardo vigile a 360 gradi.

L'eCommerce

Lo sviluppo procederà a ritmi serrati nel corso di tutto l'anno non soltanto offline ma anche online. L'eCommerce è cresciuto, in linea generale, nell'arco dello scorso anno anche in relazione alle restrizioni dovute all'emergenza sanitaria. Non ha fatto eccezione l'eCommerce non food di MD. Per potenziare questo segmento, l'insegna sta sviluppando anche l'area dedicata al food che potrebbe essere attiva entro l'estate con la modalità click&collect.

I risultati del 2020

Su tutti il dato più volte sottolineato è uno: l'incremento delle vendite nette del 15% rispetto al 2019, risultato che supera la crescita media registrata da Nielsen per il retail discount (+8,7 %). “MD si conferma seconda insegna discount a capitale italiano, la terza per fatturato" evidenzia la vice presidente Maria Luisa Podini.

La quota detenuta da MD nel settore sale al 15,5% contro il 15,1% dell’anno precedente e il fatturato netto 2020 si attesta a 2,816 miliardi di euro, con un utile netto di 68,5 milioni di euro, +56% sul 2019, ed Ebitda del 6,47% pari a 182,243 milioni di euro che registra un +30,9% sul 2019” aggiunge il direttore commerciale Giuseppe Cantone.

Vitakraft lancia “Petit”, la mini porzione

La linea di alimenti umidi per gatti "Poesie" si arricchisce con una nuova linea da 50g confezionata in multipack

Una gamma di alimenti per gatti super appetitosa prodotta con ingredienti di alta qualità, disponibile in tante ricette originali e sfiziose. Sono queste le caratteristiche principali di Poesie, la linea di alimenti umidi per gatti proposta da Vitakraft e disponibile finora in salsa o gelatina nelle sottolinee Délice in pouch bag, Création nell’inconfondibile vaschetta a cuore e Mousse in scatoletta, tutte da 85g.

La linea Poesie si amplia ora con Petit, un nuovo menù delizioso e raffinato.
I gatti di tutte le razze non resisteranno alla bontà di questi deliziosi menù realizzati in piccole confezioni pouch da 50g per offrire più pasti al giorno.

Gatto con Poesie Petit

Nuove le ricette, sempre Made in Germany, formulate con ingredienti di alta qualità e perfettamente calibrate per le esigenze nutrizionali dei gatti. Ogni porzione servita fresca, con gustosi pezzetti naturali di carne senza aggiunta di zuccheri, coloranti artificiali, conservati e cereali (nella versione Cat Grass Selection senza frumento). Piccoli pasti dalla grande appetibilità che supera il 90%!

Sappiamo che nel segmento degli alimenti umidi per gatti la gran parte del fatturato delle confezioni pouch viene realizzato con i multipack che creano quindi nuove occasioni di consumo. Per questo Poesie Petit si presenta in un’elegante e pratico multipack da 6 bustine.

Più varietà nella ciotola del gatto grazie a questo nuovo alimento completo arricchito con pezzetti di cuore o irresistibile erba per gatti. Due sono le varianti: Heart Selection con 3 bustine al manzo e 3 al pollame e Cat Grass Selection con 3 bustine al pollo e 3 al tacchino.

Scopri tutta la linea di alimenti Poesie a questo link: https://www.vitakraft.it/prodotti/gatti/umido/linea-poesie/

Vitakraft Poesie - Grazie di esistere

 

Stabilo lancia un contest per le famiglie

Che faccia ti faccio? è il contest avviato da Stabilo, attivo fino al 31 maggio 2021, per valorizzare la creatività dei bambini tra i 3 e i 7 anni

Che faccia ti faccio? è il contest avviato da Stabilo, attivo fino al 31 maggio 2021, per valorizzare la creatività dei bambini tra i 3 e i 7 anni invitati a fare un ritratto ai propri cari utilizzando matite colorate, pennarelli e pastelli. Il disegno può essere decorato e arricchito con materiali a piacere come ritagli o pasta, o può essere realizzato attraverso uno degli strumenti di scrittura di Stabilo. Per iscriversi basta collegarsi a questo sito internet, fotografare il ritratto, scaricare la liberatoria e caricare sulla piattaforma la foto del disegno insieme al documento di identità.

La giuria valuterà gli elaborati seguendo tre criteri: originalità, creatività e pertinenza al tema. I tre esperti chiamati a giudicare gli elaborati terranno conto anche dell’età dei partecipanti. Al termine della selezione, che avverrà entro il 30 giugno 2021, saranno scelti i ritratti migliori, tre per ciascuna categoria: la prima riservata ai bambini e bambine tra i 3 e 5 anni, la seconda tra i 6 e i 7 anni. I vincitori riceveranno la MyGiftCardSquare, una carta digitale prepagata e convertibile in Gift Card di oltre 600 brand.

TuttoGiardino investe nella crescita della rete

L'insegna continuerà a potenziare la rete nel territorio di propria competenza con nuove strutture di vendita e investimenti per 4 milioni di euro

Ricavi da vendite e prestazioni in crescita per il Consorzio Agrario di Bolzano che ha registrato nel 2020 un incremento del 7,1% e 90,2 milioni di euro. La crescita dei ricavi è dovuta soprattutto allo sviluppo del settore delle vendite al dettaglio tuttoGiardino nei 31 punti di vendita in Trentino-Alto Adige. Dai 28,4 milioni di euro di fatturato del 2019 si è passati ai 32,2 milioni di euro nel 2020.

Visto il trend positivo, l'insegna, specializzata in articoli da giardino, prodotti e soluzioni  per la casa, gli animali domestici e l'agricoltura, continuerà a potenziare la rete nel territorio di propria competenza con nuove strutture di vendita. Per questo motivo è stato messo in atto un piano di espansione con importanti investimenti.

Nel 2021 continueremo ad investire nella nostra rete di punti di vendita con investimenti superiori a 4 milioni di euro per poter continuare a offrire ai nostri soci e clienti un servizio sempre migliore nel solco della grande tradizione che ci caratterizza, ma con una particolare attenzione alle innovazioni che ci richiederà il futuro” spiega Klaus Gasser, direttore del Consorzio Agrario di Bolzano che tiene a sottolineare l'impegno dei collaboratori nei mesi passati. “L’impegno di tutti gli operatori ed operatrici nel periodo della pandemia è stato straordinario -aggiunge Gasser-. I nostri punti punti di vendita sono rimasti aperti anche nei momenti più difficili e i nostri collaboratori hanno lavorato con impegno e dedizione”.

Pane e sostitutivi: con Puratos si amplia l’offerta

Consumatori italiani vs prodotti di panificazione freschi: una preferenza che trova conferma nella ricerca Taste Tomorrow condotta da Puratos

Oggi i consumatori sono sempre più attenti, consapevoli ed esigenti in relazione ai prodotti alimentari. Quale leader per la produzione di lievito madre e di ingredienti innovativi per panetteria e pasticceria, Puratos sa che per il retailer è fondamentale creare differenziazione all’interno dell’offerta del comparto Bakery, soprattutto per referenze dall’acquisto reiterato come pane e sostitutivi del pane, per incentivare le occasioni di consumo.

Durante la pandemia molte abitudini dei consumatori hanno subito dei cambiamenti che per il retail possono trasformarsi in opportunità e fungere da “boost” verso la diversificazione dell’offerta. Si pensi all’aperitivo consumato a casa e non più al bar o all’esponenziale crescita delle vendite online anche per i prodotti freschi.

Dalla qualità agli aspetti nutrizionali

La ricerca Taste Tomorrow condotta da Puratos sui consumatori di tutto il mondo conferma che i prodotti di panificazione freschi continuano a essere preferiti dai consumatori italiani e che gusto e salute sono un binomio inscindibile.

L’utilizzo di ingredienti di qualità, attenzione nei confronti della filiera e materie prime 100% italiane sono solo alcuni dei driver in grado di guidare la diversificazione. Anche l’attenzione verso i valori nutrizionali, il mondo salutistico e il consumo di prodotti a base di ingredienti di origine vegetale sono delle tendenze in forte crescita. Prodotti con lievito madre, cereali e semi, ma anche segmenti dedicati al biologico e al gluten free, ad esempio, consentono di ottenere pane e sostitutivi del pane con caratteristiche nutrizionali superiori e sono sempre più apprezzati dai consumatori.

Puratos offre al retail un valido supporto nell’ampliare l’offerta del comparto pane e personalizzare i prodotti attraverso ingredienti innovativi e supporto tecnico costante nello sviluppo di nuove ricette, il tutto senza trascurare l’importanza della giusta comunicazione nel punto di vendita per promuovere questi assortimenti e le loro caratteristiche (come claim e benefici nutrizionali).

Per maggiori informazioni: www.puratos.it

La Bottega delle Eccellenze, nuovo format by Divella Group

Questo il nuovo claim sperimentato da Divella Group (partner di Tatò Paride, master franchisor di Coop Alleanza 3.0) per il suo nuovo formato

Il cibo di qualità e il ritorno alla spesa del negozio sotto casa sono certamente gli elementi principe del concept store sperimentato da Divella Group (già attivo nel settore industriale e da qualche anno entrato nel retail con otto store Coop, inCoop e Alter Discount nell'area delle Murge), legato a Tatò Paride, master franchisor di Coop Alleanza 3.0 il cui claim è Bottega delle Eccellenze.

A Gravina in Puglia, in Corso Aldo Moro 43. l'azienda ha voluto testare una formula gourmet in grado di valorizzare il food di eccellenza con un'offerta per l'80% formata da prodotti alimentari, tra cui i prodotti a marchio Coop, e per il restante 20% articoli non food incentrati sulla cura della persona e della casa. Il locale (400 mq) si trova all'interno di un palazzo storico a cui si ha accesso da un antico portone in legno.

I reparti freschi assistiti di macelleria con 50 item, gastronomia (350 referenze) e ortofrutta (130) rappresentano il cuore dell'offerta con una proposta focalizzata sulle produzioni locali di eccellenza che saranno valorizzate in store anche attraverso la presenza di chef della zona coinvolti per eventi sulla cucina e cooking show. In questo caso l'obiettivo è di fornire al consumatore consigli di utilizzo, informazioni nutrizionali sui prodotti da acquistare e caratteristiche organolettiche oltre che possibili accoppiamenti nei piatti. In assortimento trovano spazio prodotti esclusivamente made in Italy con una grande attenzione al made in Puglia e al km 0. Presente anche l'enoteca.

Sartorialità e artigianalità del prodotto sono alla base delle nostre scelte assortimentali -spiega il Ceo di Divella Group, Christian Divella-. Mentre il mondo correva veloce, la pandemia ci ha fatto riscoprire il valore dell'antica Bottega. Noi l'abbiamo rivisitata in chiave moderna, aggiungendovi innovazione, tecnologia e cura del dettaglio, ma mantenendone intatti i capisaldi. Un tempo, nella vecchia Bottega, si viveva il piacere di ritrovare la persona di fiducia, come il salumiere, con cui scambiare due chiacchiere. Scegliere insieme i prodotti e riceverne preziosi consigli. Lo stesso abbiamo fatto noi con una scelta accurata dei nostri mastri gastronomi, tutti in grado, tra l'altro di parlare una seconda lingua vista l'alta vocazione turistica del luogo”.

Anche la tecnologia ha un ruolo importante. Le etichette sono elettroniche e dotate di tecnologia nfc (acronimo di near-field communication) che permette di avere informazioni attraverso il proprio cellulare sui prodotti e sulle relative aziende.

Delivery elettrico e autonomo, Walmart investe in Cruise

Un round da 2,75 miliardi di dollari di cui parte da Walmart, finanziano Cruise la start up innovativa attiva sui veicoli a guida autonoma

Le consegne autonome e più sostenibili sono un obiettivo su cui diversi retailer stanno puntando, va in questa direzione l'investimento di Walmart in Cruise, società di San Francisco che sta mettendo a punto una flotta di veicoli elettrici a guida autonoma, utili per i servizi di robotaxi ma anche di robodelivery per le consegne nell'ultimo miglio.

In particolare Cruise ha ricevuto un round di finanziamento pari a 2,75 miliardi di dollari (le cifre dell'investimento di Walmart non sono pubbliche ma potrebbero aggirarsi attorno ai 750 milioni di dollari), tra gli altri investitori si annoverano Microsoft, General Motors e Honda, il valore attuale di Cruise è stimato attorno ai 30 miliardi di dollari.

Il retailer statunitense ha attualmente diverse collaborazioni con aziende che sviluppano soluzioni di guida autonoma come Nuro, Udelv, Ford e Waymo (Google) ed ha all'attivo le sperimentazioni di consegna senza conducente con Gatik in Louisiana e Arkansas.

Gli obiettivi di sostenibilità di Walmart, contenuti del progetto Gigaton, sono molto ambiziosi e la mobilità è uno degli elementi chiave: si punta ad avere entro il 2035 veicoli spinti da energie rinnovabili in tutta la supply chain ed esclusivamente veicoli elettrici entro il 2040.

Mortadella Bologna igp cresce nel normal trade

Il mercato interno ha trainato la crescita mentre quello esterno è rimasto penalizzato dalle limitazioni dei trasporti

Segno positivo per la Mortadella Bologna Igp che ha chiuso il 2020 con una produzione di oltre 37,6 milioni di kg (+1,1% rispetto al 2019). I dati di produzione e di vendita sono stati resi noti grazie al programma di Enjoy the authentic Joy, il progetto promozionale e informativo che unisce tre consorzi agroalimentari per la tutela dei salumi dop e igp, cofinanziato dall’Unione Europea e rivolto al mercato italiano e belga.

Il mercato interno ha trainato la crescita mentre quello esterno è rimasto penalizzato dalle limitazioni dei trasporti e dalle parziali chiusure delle frontiere legate alla pandemia.

Il normal trade è stato il canale più performante con un +18% rispetto al 2019 (elaborazioni Consorzio su dati IFCQ), segue distribuzione organizzata con un incremento del +6,1% delle vendite di Mortadella Bologna (dati Iri). Il banco taglio nei supermercati e ipermercati ha registrato un aumento del 2,8%.

Crediamo che il maggior tempo passato a casa, dovuto al lockdown e allo smartworking, abbia fatto crescere nel consumatore la voglia di vivere al meglio il tempo da condividere con la propria famiglia, portandolo così ad orientare le scelte di consumo verso prodotti di qualità, tutelati e garantiti come la Mortadella Bologna igp -dichiara Corradino Marconi, presidente del Consorzio italiano tutela Mortadella Bologna-. E a tal proposito, riteniamo che l’impegno costante del Consorzio, con le sue attività di promozione in Italia, abbia contributo a tale crescita, diffondendo il valore dell’eccellenza della Mortadella Bologna nel consumatore italiano”.

Jd Sports incrementa la rete italiana

L'insegna britannica, specializzata nella moda sportiva, ha realizzato un punto di vendita a Lagundo, in provincia di Bolzano. Nel 2021 sono previste altre 4 aperture

L'insegna britannica cresce nel nostro Paese con nuove strutture. Jd Sports, insegna specializzata nella moda sportiva, ha realizzato un punto di vendita a Lagundo, in provincia di Bolzano, all’interno del centro commerciale Algo Shopping Center.

L’espansione proseguirà nel corso di tutto il 2021, durante il quale sono previste altre quattro aperture che andranno ad aggiungersi ai 37 punti di vendita che la catena  gestisce in 12 regioni italiane.

In queste settimane così particolari e di totale chiusura, abbiamo cercato di far percepire ai nostri clienti che, nonostante la situazione, eravamo vicini alle loro esigenze. Siamo lieti che i nostri consumatori abbiamo continuato ad avere fiducia in noi, infatti abbiamo assistito ad un incremento elevatissimo delle vendite relative all’eCommerce -dichiara Pietro Comincini, marketing executive di Jd Sports-. Possiamo, invece, dire che questa nuova apertura segna un nuovo inizio”.

Due contest per i consumatori

In occasione dell'inaugurazione, l'insegna ha avviato due contest. Il primo è Giveaway online: tramite un QR code presente sugli schermi del negozio, i clienti potranno registrarsi e partecipare al concorso Vinci 12 paia di scarpe; il secondo è Gift card competition che mette in palio 4 gift card del valore di 50 euro ognuna. Gli influencer del team JD, attraverso le loro IG stories comunicheranno una parola chiave. Il primo consumatore che entra in negozio rivelando la parola segreta vincerà la gift card in questione.

Galbanino e Pandittaino: la campagna co-marketing dedicata ai siciliani

Avviata attività di co-marketing in Sicilia tra Galbanino l'Originale e Pandittaino con iniziative nei punti di vendita in tutta l'Isola

Gli obiettivi alla base dell'attività di co-marketing avviata da Galbanino l'Originale e Pandittaino (brand della Cooperativa Agricola Valle del Dittaino, formata da soci produttori di cereali) in Sicilia sono diversi: consolidare il posizionamento di entrambi i brand, aumentare l'engagement, incrementare le vendite.

Nasce per questi motivi l'attività, sviluppata dall'agenzia di comunicazione Industria01, che rappresenta per Galbanino la prima azione di co-marketing territoriale.

Il claim legato a questa operazione è Noi siciliani, cresciuti a pane e Galbanino per evidenziare il legame con la tradizione e con le abitudini alimentari dei siciliani di tutte le età. La Sicilia, d'altra parte, rappresenta per entrambi i brand un territorio strategico: Galbani registra nell'Isola una quota di mercato del 75% contro il 73% del totale Italia, mentre Pandittaino, prodotto dalla Cooperativa Agricola Valle del Dittaino nel cuore della regione, unica in Italia con doppia filiera certificata (per il grano tenero e per il grano duro), nell'Isola registra il 50% del fatturato totale. La campagna vede, pertanto, protagonisti i volti comuni dei siciliani a rappresentare le varie fasce di età di consumatori, ma anche luoghi particolarmente suggestivi e noti dell'Isola.

Le attività in store

Questa operazione coinvolge i punti di vendita siciliani, sia della distribuzione moderna che del normal trade, all'interno dei quali saranno attivate da oggi al 31 maggio iniziative specifiche con la presenza di pendolini stopper a scaffale, calpestabili adesivi a pavimento, locandine e volantini nei quali si propone la combinazione dei due prodotti, taglio prezzo sulle referenze coinvolte che avranno un packaging dedicato e personalizzato. L'operazione coinvolge tutti formati di Galbanino l'Originale nei formati da 230g, 270g, 550g e nei formati famiglia da 850g e 930g, e alcune referenze di Pandittaino che per questa attività ha scelto il tradizionale pane di semola di grano duro siciliano a fette, nella versione classica e integrale, la Muffoletta e il Maxi Burger di farina di grano tenero. Disponibile, inoltre, una landing page dedicata con contenuti specifici realizzati per valorizzare l'abbinamento dei due prodotti e per fornire consigli di utilizzo, informazioni sui valori nutrizionali, modalità d'uso e ricette con la consulenza di chef locali.

Le dichiarazioni

L'idea alla base di questa operazione -afferma la responsabile commerciale della Cooperativa Agricola Valle del Dittaino, Federica Savasta- è di mettere in risalto i valori della tradizione siciliana che Galbani condivide con noi”.

Abbiamo voluto legarci a un marchio forte in Sicilia come quello di Pandittaino che vanta 45 anni di esperienza -spiega il direttore marketing di Lactalis, Mauro Frantellizzi-. In questo modo vogliamo valorizzare una tradizione culinaria consolidata che si lega a valori emozionali potenti. Ci piace sottolineare, inoltre, il legame che abbiamo con la Sicilia e il riconoscimento nei confronti dei consumatori che da sempre ci premiano scegliendo i nostri prodotti”.

 

 

 

 

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