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Lavazza lancia le capsule a impatto zero compatibili Nespresso

Prima gamma del brand di caffè in alluminio e carbon neutral dedicata al mondo del retail con cinque diversi profili di gusto

Novità green in casa Lavazza, il cui più ampio impegno pluriennale “Roadmap to Zero” si concretizza anche a livello di innovazione di prodotto. Il brand di caffè ha infatti lanciato le nuove capsule a zero impatto di Co2 (emissioni compensate) e compatibili con macchine Nespresso Original.

Lavazza Qualità Oro, Qualità Rossa, Crema e Gusto, ¡Tierra! e Dek sono le cinque note miscele racchiuse nel nuovo tipo di referenza. Tutte disponibili nel pack da 10 capsule, oppure nel formato da 30 capsule nel caso di Crema e Gusto e Qualità Rossa.

L’idea è di offrire un "espresso autentico e iconico a zero impatto CO2", come spiega l'azienda in una nota. Un messaggio messo in evidenza anche sul packaging degli astucci, in carta riciclabile certificata Fsc e che sarà altresì veicolato da una campagna integrata su diversi canali: flight tv, digital e social, isole wow negli stores e sito web.

Il progetto selezionato per la compensazione delle emissioni di queste capsule è "Madre de dios" ed è nato in Perù con l’obiettivo di proteggere le omonime foreste dagli insediamenti umani, proteggendo alberi e biodiversità locale, nonché il sostentamento delle relative comunità indigene. Come spiega Lavazza, il progetto, certificato dai due standard internazionali Verified Carbon Standard (VCS) Climate e la Community e Biodiversity Standards (CCB Gold), "in 38 anni di attività ha creato 470 posti di lavoro - con il 100% dei dipendenti peruviani - per proteggere l'area e sviluppare pratiche forestali sostenibili e ha salvaguardato circa 100.00 ettari di foresta pluviale amazzonica tenendo monitorate 35 specie minacciate. Protegge le comunità autoctone di Yine e Huitoto e ha contribuito a risparmiare fino ad oggi oltre 25 mila tonnellate di CO2".

Pac2000A Conad e Io Compro Siciliano: un accordo per il made in Sicily

L'obiettivo comune tra Pac 2000A Conad e Io Compro Siciliano è di favorire lo sviluppo delle filiere agroalimentari dell’isola

Fanno fronte comunque con un obiettivo comune: favorire lo sviluppo socio-economico della comunità siciliana, sostenendo e promuovendo le filiere agroalimentari dell’isola. Pac2000A Conad e Io Compro Siciliano, community di eccellenze siciliane, hanno stretto un accordo che mette al centro le comunità locali. L’accordo prevede sin da subito delle iniziative dedicate alla valorizzazione delle attività agroalimentari del territorio, sfruttando le sinergie dei rispettivi canali di azione. Io Compro Siciliano è un progetto di Giuseppe Giorgianni e Davide Morici, piattaforma che conta oltre 265 mila utenti consumatori e circa 2.700 aziende registrate.

Le dichiarazioni

Valorizzare e promuovere le migliori produzioni locali è parte integrante della nostra strategia d’impresa- dichiara Vittorio Troia, direttore divisione Sicilia di Pac 2000A Conad- ogni giorno ci impegniamo a sostenere le imprese del territorio in un percorso costruito insieme ai fornitori e basato su qualità, etica, sostenibilità. L’obiettivo è di creare valore non solo economico, ma soprattutto sociale ed ambientale”.

Con questa partnership, Io Compro Siciliano rafforza il progetto di diventare comune denominatore dell’identità culturale, un punto di connessione delle eccellenze della nostra splendida Isola che sono proprio i prodotti del nostro territorio" aggiunge Davide Morici.

"Il progetto Io Compro Siciliano vuole essere un punto di riferimento per le aziende siciliane per una ripartenza che deve essere rapida e funzionale, capace di ammodernare l'azienda e renderla pronta a qualsiasi cambiamento e trasformazione digitale. Il sodalizio con Conad avrà lo scopo di facilitare la crescita del valore del sistema produttivo agroalimentare locale attraverso il potenziamento e l’innovazione di canali promozionali e di commercializzazione, sostenendo la nascita di sinergie per la formazione di aggregazioni tra gli operatori del territorio " conclude Giuseppe Giorgianni.

 

Esselunga racconta l’impegno con Banco Alimentare in un docufilm

Un video prodotto da Bbc StoryWorks per comunicare, con linguaggio emozionale, l'impegno della catena nella lotta allo spreco alimentare

Sulle pagine di Gdoweek e Mark Up abbiamo già trattato di come la sostenibilità, oggi tanto chiacchierata, debba avere nella comunicazione esterna solo l'output finale di un più lungo percorso di azioni e pratica a monte. Un distinguo importante tra greenwashing e csr autentica, che nello storytelling (e non nel mero spot autocelebrativo) ha tuttavia un importante alleato di trasmissione efficace del messaggio.

Questo quanto fatto da Esselunga, che ha raccontato attraverso un docufilm prodotto da Bbc StoryWorks la sua collaborazione lunga 15 anni con l’associazione Banco Alimentare. L'occasione di lancio è la giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari.

Il filmato si inserisce nella web serie “Better Lives Through Better Business”, presentata da “The Consumer Goods Forum”, dedicata a storie di aziende del largo consumo che hanno deciso di innovare i propri processi produttivi in chiave sostenibile

"Ogni anno doniamo oltre 1.500 tonnellate di prodotti, per un valore che supera i 6.700.000 euro e che si può stimare in 3 milioni di pasti", riferisce la catena della gdo: "Ci siamo posti l’obiettivo di aumentare del 70% entro il 2025 i pasti donati, rispetto al 2018, per un totale di 4 milioni di pasti".

Magazzini Gabrielli e F.G. Holding: nuova governance

Nuove nomine per Magazzini Gabrielli e la Holding F.G. Il gruppo ha anche vinto il Best Managed Companies, iniziativa promossa da Deloitte Private

Si rinnova il consiglio di amministrazione della F. G. Holding spa che mantiene Cesira Gabrielli alla presidenza e nomina Daniel John Winteler amministratore delegato. "La Holding è la nostra Capogruppo e come tale svolgerà la sua funzione di indirizzo e coordinamento -spiega Cesira Gabrielli- e darà supporto alle società controllate nel disegnare lo sviluppo nei business in cui operiamo da sempre, valutando anche nuovi orizzonti di crescita". Il cda è formato da Giuseppe Mondavi e dagli otto membri della famiglia Gabrielli, Luciano, Giancarlo, Stefania, Valeria, Monica, Luca, Roberta e Laura.

Il cda della controllata Magazzini Gabrielli, presieduto dal cofondatore Luciano Gabrielli, nomina Luca Silvestrelli nuovo Ad. I componenti sono i tre membri della nuova generazione Barbara, Luca e Laura Gabrielli e i due consiglieri esterni Vito Varvaro e Roberto Masi che attualmente ricoprono la carica di vice presidenti.

"Il neo amministratore delegato Luca Silvestrelli ha già dichiarato che gestirà l'azienda puntando al coinvolgimento e all'allineamento di tutta la struttura -afferma il presidente Luciano Gabrielli- e ci aiuterà a portare avanti una crescita all'insegna della sostenibilità".

Attualmente Magazzini Gabrielli è attiva con una rete di 237 punti di vendita (a fine 2020) tra diretti e indiretti e un fatturato di 112 milioni di euro (+9,8% rispetto al 2019).

Il premio di Deloitte Private

In questi giorni, inoltre,  Magazzini Gabrielli rienta tra le aziende vincitrice della quarta edizione del Best Managed Companies, l'iniziativa promossa da Deloitte Private per supportare e premiare le eccellenze italiane d'impresa.

I criteri di valutazione sono sei:

  • strategia
  • competenze e innovazione
  • impegno e cultura aziendale
  • governance e performance
  • internazionalizzazione
  • sostenibilità.

"Siamo onorati di essere stati riconosciuti tra le vincitrici di questo premio -ricorda Barbara Gabrielli, consigliere del Gruppo Gabrielli con delega alla comunicazione e responsabile del programma del Bilancio Sociale aziendale-. Siamo particolarmente orgogliosi di quanto investito a favore delle associazioni, delle comunità locali e della sanità, in un periodo complesso come quello che abbiamo vissuto".

"Le aziende premiate hanno dimostrato una forte capacità di adattamento al contesto e reazione sia alla crisi pandemica sia a quella economica -aggiungono Ernesto Lanzillo, partner Deloitte e Deloitte Private leader, e Andrea Restelli, partner Deloitte e responsabile BMC-. Una qualità indispensabile per puntare sull'obiettivo della crescita a lungo termine, facendo tesoro dei propri valori fondanti e adeguando strategie e modelli operativi al nuovo contesto".

BioChampion: l’alimentazione 100% naturale alleata del tuo sport

Probios è realtà leader in Italia nella distribuzione di alimenti biologici da oltre 40 anni. La sua vasta proposta deriva da una rigorosa ricerca e selezione di materie prime biologiche di alta qualità unita all’attenzione per l’equilibrio delle ricette, senza mai trascurare il gusto. Probios vanta la capacità di interpretare nuove frontiere della nutrizione e intercettare i principali food trend: dal free from (senza glutine, senza latte, senza zuccheri, etc.), all’ideazione di innovative linee ad hoc. Ѐ il caso di Biochampion, gamma di referenze biologiche 100% naturali di alto profilo nutrizionale alleate della performance sportiva. La linea utilizza esclusivamente fonti proteiche vegetali per intercettare i sempre più numerosi sportivi che escludono le proteine animali dalla propria dieta, ma cercano alimenti performanti e con clean label. Pensata per accompagnarti dalla colazione alla cena, Biochampion ti regala il giusto sprint per l’allenamento grazie alla ricchezza delle sole proteine vegetali.

Perché BioChampion è così speciale?

  • SOLO ALIMENTI BIOLOGICI
  • CLEAN & SHORT LABEL
  • SOLO PROTEINE VEGETALI
  • ELEVATO PROFILO NUTRIZIONALE

La linea è suddivisa in due categorie: FIT e PROTEIN, ideate per perseguire gli obiettivi di equilibrio e potenza.

La linea Protein BioChampion è pensata per te che ricerchi prodotti dall’alto contenuto in proteine, con l’obiettivo di potenziare la massa muscolare. Una linea completa di alimenti che ti accompagna dalla colazione alla cena, con tutte le virtù di ingredienti selezionati che rendono i prodotti Probios uno dei preziosi alleati per le tue sfide quotidiane. Potrai aumentare il contenuto di proteine nella tua alimentazione gustando pasta proteica a base di legumi, creme spalmabili proteiche per la colazione o barrette perfette per la tua pausa o prima del tuo allenamento.

Per te che invece ricerchi l’equilibrio attraverso il giusto movimento e l’alimentazione, la linea FIT di BioChampion è una valida alleata durante tutta la giornata. Tutti i prodotti della linea sono studiati per nutrirti con la semplicità e l’energia della natura. La gamma FIT comprende barrette di frutta seccagallette croccantigranole e muesli per iniziare la giornata con il giusto sprint.

Nel mese di settembre la linea BioChampion si è inoltre ampliata con 3 nuovi prodotti già amatissimi dal pubblico: Protein Pancake Mix è un preparato per pancake ad alto contenuto di proteine e fonte di fibre, a base di farina di fave e grano saraceno integrale. Perfetto per aumentare la quota proteica della colazione e dare il giusto sprint prima dell’attività fisica, è garantito senza glutine e senza zuccheri aggiunti, adatto anche a chi segue un’alimentazione vegan, poiché senza latte e senza uova.  Protein Mix Cacao Protein mix Peanuts&Banana sono due mix di proteine vegetali biologiche in polvere, ideali da aggiungere a bevande, frullati, dessert o spuntini fit. Con il ricettario disponibile sul sito Probios è possibile sperimentare tanti diversi modi per gustare questi nuovi prodotti.

Con la linea Biochampion, Probios conferma il proprio impegno nella ricerca di soluzioni biologiche sempre più allineate con le esigenze dei consumatori alla ricerca di qualità, benessere e sicurezza.

Risparmio Casa: la strategia di crescita e il restyling della rete

Il programma di sviluppo di Risparmio Casa punta a raddoppiare, entro il 2025, i punti vendita della rete, attualmente formata da oltre 125 store

Aggiornamento 29 settembre 2021

L'obiettivo di Risparmio Casa è di raggiungere 200 punti di vendita entro il 2025. Il piano di sviluppo della catena procede, quindi, a grandi passi per potenziare la rete che attualmente comprende 125 store.  “Il risparmio e la qualità dei prodotti e servizi sono alla base della nostra offerta, che consente a tanti, indipendentemente dalle disponibilità economiche, di poter fare ottimi acquisti a prezzi vantaggiosi” sottolineano Fabio e Stefano Battistelli, fondatori di Risparmio Casa.

L'insegna ha concentrato lo sviluppo nel centro e nord Italia, soprattutto in regioni come il Piemonte, Lombardia, Toscana e Lazio. La sua presenza risulta più forte, infatti, in area 1 e 3. Il progetto di ampliamento della rete ha visto l'espansione in territori non ancora presidiati come nel caso della Svizzera con un primo store aperto a Lugano ma anche al sud, in area 4, dove la catena intende consolidarsi. In parallelo alle nuove aperture la catena sta procedendo al rinnovo di alcuni suoi locali.

Le ultime aperture

Settembre 2021

Nuovo punto di vendita a Vignanello (Vt), sulla Strada Provinciale 33 (Zona Centignano), su un'area di 1.100 mq che va a potenziare la presenza in provincia di Viterbo, dove sono attivi tre store. Sono presenti in assortimento oltre 25.000 referenze.
Il lavoro e l’impegno dei nostri collaboratori sono e restano centrali nel percorso di crescita intrapreso, permettendoci di trasmettere agli italiani la cultura e i valori che ci appartengono" spiega Fabio Tomassini, Ad di Risparmio Casa.

A Bologna, nel complesso commerciale Navile, in via Cristoforo Colombo 7, la catena apre un Megastore di 5.000 mq, il 14° Megastore dell’insegna, nato da un’opera di riqualificazione e valorizzazione della struttura commerciale dell’ex Mercatone Uno.

Il punto di vendita conta un assortimento di oltre 25.000 referenze, divise tra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, casalinghi e giocattoli. Non solo grandi marche, ma anche una vasta proposta di marchi propri. Risparmio Casa conferma la formula della profondità di assortimento e della convenienza come recita il claim prezzi bassi… sempre!.  

 

Luglio 2021

Doppia apertura per la catena che apre uno store a Ponsaco (Pi), in via Praga, su un'area di 1.800 mq e un secondo di 600 mq a Sezze (Lt) in via Variante. Entrambi i punti di vendita rispettano il classico format e offrono un assortimento di oltre 25.000 referenze divise tra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, casalinghi e giocattoli. La nostra filosofia mette sempre al centro i clienti ed è grazie alle nuove aperture che riusciamo a raggiungerli con un’offerta unica. Fabio Tomassini, Ad di Risparmio Casa-. La nostra vera forza è però nel capitale umano, nei nostri collaboratori, fondamentali per tenere fede alla promessa di qualità, risparmio e vicinanza alle persone”.        

Cambia location il punto di vendita di Viterbo che si trasferisce in un locale sulla strada statale Cassia Nord, ad angolo con Strada San Lazzaro. Lo store occupa un'area di
3.500 mq e propone un assortimento di oltre 25.000 referenze per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, casalinghi e giocattoli. Si tratta del dodicesimo megastore dell’insegna e il decimo punto di vendita aperto da inizio anno in Italia.

Giugno 2021

A Villafranca di Verona Risparmio Casa apre un punto di vendita, terzo store in Veneto e nona apertura dall'inizio dell'anno in Italia. La struttura si sviluppa su un'area di 3.500 mq situata in Viale Postumia 37  con un team di lavoro formato da 20 persone. L'offerta del megastore comprende oltre 25.000 referenze, divise tra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, casalinghi e giocattoli con item di grandi marche e una proposta di marchi propri.

“Come azienda interamente italiana siamo orgogliosi di continuare ad investire nel nostro paese proseguendo il percorso di crescita che porterà all’apertura di nuovi punti vendita lungo tutta la penisola. Il nostro obiettivo è avvicinarci sempre di più ai nostri clienti creando con loro un rapporto di fiducia e di supporto alla quotidianità, offrendo qualità unita a risparmio" spiega Fabio Tomassini, Ad di Risparmio Casa.

Si potenzia la presenza in Lombardia dove l'insegna opera con 15 strutture, Il nuovo store è stato realizzato a Castione Andevenno, in provincia di Sondrio, su una superficie di 2.000 mq in via Nazionale 77, con un organico di 16 risorse e un assortimento di 22.000 item.
La Lombardia rappresenta dall’inizio del nostro percorso di sviluppo in Italia un’area importante in cui abbiamo investito e in cui siamo cresciuti molto, puntando su risparmio e qualità, i valori centrali della nostra offerta –dichiara l'azienda-. Questa ulteriore apertura rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio, che ci spinge a voler proseguire nella stessa direzione sul territorio, con la volontà di rispondere sempre al meglio alle esigenze in continua evoluzione della nostra clientela”.

Aprile 2021

L'apertura realizzata a Ragusa segna l'ingresso dell'insegna in Sicilia. Lo store è stato aperto all'interno del centro commerciale Ibleo, in viale delle Americhe, su una superficie di 4.000 mq con un team di 30 persone e un assortimento di più di 28.000 item.

L’arrivo di Risparmio Casa in Sicilia segna per noi un traguardo di cui siamo molto orgogliosi, frutto di un’operazione che conferma la crescita continua nonostante il periodo di crisi  -dichiarano da Risparmio Casa-. A Ragusa porteremo il nostro classico format per offrire qualità e risparmio tutti i giorni, valori da sempre alla base della nostra filosofia”.

Marzo 2021

Risparmio Casa ha concentrato le ultime aperture tra Piemonte e Lombardia, territori da sempre chiave per l’azienda. L'insegna si è inserita nei territori di Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, all’interno del centro commerciale Serravalle Retail Park, con uno store di 3.000 mq e un organico di 40 risorse, a Villa Guardia, in provincia di Como, su un'area di 1.500 mq e 25 nuove risorse e infine, ad Alessandria, in una struttura di 1.500 mq e 25 nuove risorse. I punti vendita propongono il classico format Risparmio Casa con una proposta di 28.000 referenze suddivise nei reparti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, cartoleria, fai da te, piccolo elettrodomestico e stagionale.

Il nostro impegno prosegue per essere sempre più vicini alla nostra clientela e rispondere al meglio alle loro esigenze in continua evoluzione – dichiarano da Risparmio Casa – . Questi nuovi traguardi ci confermano in prima linea nei servizi offline del comparto drug retail, ma non perdiamo di vista una crescita anche sul fronte digitale, apripista di awarness per il brand in tutte le altre aree dove a breve arriveremo anche con il canale fisico”.

L'insegna ha ampliato, inoltre, lo store di Sulmona, in provincia dell’Aquila, in Contrada La Valletta 15, oggi proposto in uno spazio di 2.000 mq.

Il negozio propone il classico format dell'insegna con un'offerta di 36.000 item di prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.

Febbraio 2021

Nuovo punto di vendita a Calenzano (Fi), il dodicesimo nella regione. Lo store, situato in via Caduti di Nassiria 1, si estende su un'area di 4.000 mq e conta su un  organico di 40 persone.
La Toscana si conferma un territorio strategico dove continueremo ad investire nel 2021, prevedendo infatti l’apertura di punti di vendita anche a Firenze, Cecina (Li) e Ponsacco (Pi)" spiega l'azienda.
L'offerta conta oltre 36.000 referenze e, come da tradizione dell'insegna, comprende prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.

Novembre 2020

L'insegna si consolida in Lombardia con un nuovo punto vendita a Osnago (Lc), il tredicesimo nella regione, esteso su un'area di 3.000 mq, situato sulla Strada Provinciale 342 all'interno del centro commerciale Le Marasche.

Il 12 novembre è stato, invece, aperto uno store ad Ambivere (Bg), esteso su un'area di 3.000 mq, ubicato sulla Strada Statale Briantea. Il negozio, nel quale sono state inserite 30 addetti, propone un assortimento di oltre 36.000 referenze, tra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.

La catena ha inaugurato uno store a Beinasco (To), sesto store in Piemonte, esteso su un'area di 2.500 mq e situato in Strada Torino, di fronte al centro commerciale Le Fornaci Mega Shopping.

Ottobre 2020

A Castelfranco Emilia (Mo) l'insegna ha realizzato il suo quinto store nella Regione, sviluppato su 2.000 mq, situato in Via Archimede 6/8. Nel punto di vendita sono impiegate 20 persone. Si tratta di un'area particolarmente strategica per l'insegna su cui continuerà a investire. Anche in questo caso l'offerta comprende oltre 36.000 referenze.

Dopo le aperture di Magenta, Ferrara, Capena e Coriano, Risparmio Casa ha inaugurato anche lo store di Pieve Fissiraga in via Pavia 1/3, in provincia di Lodi, in uno spazio di 3.000 mq.

"La relazione con il territorio prosegue da oltre 30 anni e siamo particolarmente orgogliosi di poter festeggiare il trasferimento e l’ampliamento del punto di vendita di Lodi, il quinto nuovo negozio in quasi due mesi. Il risparmio e la qualità dei prodotti e servizi sono alla base della nostra offerta, che consente a tanti, indipendentemente dalle disponibilità economiche, di poter fare ottimi acquisti a prezzi vantaggiosi” spiegano Fabio e Stefano Battistelli, fondatori di Risparmio Casa.

Settembre 2020

L'insegna ha consolidato la sua presenza anche in altre aree geografiche. Nel Lazio, regione strategica per la catena, è stato realizzato lo store di Capena (Roma), che ha traslocato al km 16,450 di via Tiberina, in uno spazio molto più grande, di 5000 mq, prevedendo il trasferimento del personale già assunto e l’inserimento di nuove figure professionali, per un organico totale di 36 risorse. L’insegna inaugura inoltre una struttura a Coriano (Rimini), in Via Ausa 16, con un organico di 40 persone.

 

Zalando investe nella fibra rigenerata Infinna per la moda sostenibile

Zalando finanzia Infinna
Tecnologia Infinited Fiber: rifiuto tessile triturato, cellulosa pulita, polvere di carbammato di cellulosa, cellulosa liquida, fibra tessile rigenerata Infinna.
L'investimento di Zalando nella fibra rigenerata Infinna prosegue l'impegno per una moda circolare potendo contare su un tessuto di prima qualità

L'impegno per un business circolare anche nella moda ha portato Zalando prima a segnalare sull'eCommerce i capi sostenibili, e a realizzarne a marchio proprio, poi ad avviare un processo per rendere sostenibile tutta la filiera, a partire dalle materie prime e dai fornitori per arrivare al packaging di abiti e calzature. A fine settembre Zalando ha scelto di investire nella fibra rigenerata Infinna, del gruppo di tecnologia tessile Infinited Fiber Company, insieme ad altri brand attivi nel fisico e nel digitale, H&M, Adidas e Fwd A/S, il ramo di investimenti di Bestseller (brand Jack & Jones, Vero Moda, Vila, Only...).

Perché Zalando sponsorizza Infinna

L'investimento del brand tedesco multinazionale dell'eCommerce di calzature e abbigliamento, oltre che nel beauty, è coerente con il percorso di sostenibilità intrapreso dall'azienda e in particolare mira a realizzare capi firmati con i brand Zalando in tessuto rigenerato Infinna, la cui morbidezza è analoga a quella del cotone naturale. Il secondo aspetto della collaborazione consiste nella fornitura a Infinited Fiber Company di materia prima da riciclare per la produzione di Infinna. L'azienda produttrice invece con i finanziamenti ricevuti realizzerà un impianto di produzione in Finlandia, per rispondere alla domanda crescente di fibra ecologica.

Il tessuto Infinna deriva dalla trasformazione di materie prime a base di cellulosa, tra cui gli scarti di tessuti ricchi di cotone, ed è un materiale di prima qualità per aspetto e caratteristiche, è biodegradabile, non contiene microplastiche ed è riciclabile insieme ai rifiuti tessili.

L'ampio giro d'affari di Zalando assicura a Infinited Fiber Company una costante fornitura di materia prima, a vantaggio dell'ecosostenibilità. Ma l'impegno va oltre il riciclaggio: Zalando punta a cambiare alla radice il modo di vivere la moda, allungando il ciclo di vita di almeno 50 milioni di prodotti, favorendo scelte circolari da parte dei consumatori, come quella di acquistare capi usati e rivendere quelli che non si indossano più. Idea concretamente avviata online con la piattaforma per l'usato.

I tessuti riciclati attualmente impiegati per produrre nuovi tessuti sono solo l'1% del totale, e su questa percentuale Zalando vuole intervenire grazie a Infinna.

Cotonella a sostegno delle donne e della Fondazione Veronesi

In occasione del mese della prevenzione, Cotonella sostiene il progetto Pink is Good di Fondazione Umberto Veronesi

In occasione del mese della prevenzione, Cotonella sostiene il progetto Pink is Good di Fondazione Umberto Veronesi con la quale ha iniziato una collaborazione già tre anni fa. L'obiettivo è duplice: educare alla prevenzione e sostenere il lavoro quotidiano dei ricercatori.

Per questa operazione, il brand coinvolge tutti i prodotti della linea Cotonella Intimo Naturale. Il consumatore può sostenere questa campagna acquistando i capi, per l’occasione riconoscibili grazie al logo del fiocco rosa, sia online che offline.

Per dare risalto a questa collaborazione saranno attivati vari progetti nel corso dell'anno in modo da raggiungere quante più donne possibile.

In occasione delle passate edizioni, questa collaborazione ha portato al finanziamento di due borse di ricerca ad altrettante giovani ricercatrici italiane, Francesca Bianchi e Concetta di Natale, vincitrici rispettivamente nel 2019 e nel 2020 di una delle 110 borse assegnate in ottobre dalla Fondazione per progetti meritevoli in oncologia, cardiologia, neuroscienze e prevenzione.

In’s Mercato promuove la prevenzione con il Pink Camper

Un camper rosa farà tappa in sette città italiane per una campagna contro il tumore al seno promossa da In's Mercato

Un camper rosa farà tappa in sette città italiane per una campagna contro il tumore al seno promossa da In's Mercato, la rete discount presente in nove regioni con oltre 470 punti di vendita. Ad ottobre, mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione al femminile, l'insegna, grazie alla clinica mobile Pink Camper, regalerà a tutte le collaboratrici dell’insegna visite senologiche ed ecografie mammarie gratuite, effettuate da una squadra di professionisti sanitari specializzati.

Questa iniziativa si inserisce all’interno della campagna di empowerment femminile #Insperledonne sviluppata con la collaborazione di Amiche per la pelle, associazione fondata a Treviso per promuovere attività e campagne volte alla prevenzione oncologica del tumore al seno nelle aziende.

In's Mercato non è nuova a iniziative di questo tipo come raccontato in questo articolo.
Il viaggio del Pink Camper partirà il primo ottobre da Roma. Per la prima tappa farà da  madrina la show girl Alessia Mancini. A seguire: domenica 3 ottobre a Bologna; martedì 5 ottobre a Genova; mercoledì 6 ottobre a Torino; giovedì 7 ottobre a Milano; venerdì 8 ottobre a Padova; sabato 9 ottobre a Venezia.

Toys Center: le novità dello storico negozio di Milano

I lavori di restyling della storica sede milanese di Toys Center in via Mauro Macchi 29, rinnovano l'immagine del negozio

I lavori di restyling della storica sede milanese di Toys Center in via Mauro Macchi 29, a due passi dalla Stazione Centrale, rinnovano l'immagine del negozio dedicato ai più piccoli, sviluppato su un'area di 1.200 mq. “L’investimento nel restyling e remodelling dello store e l’amplificazione delle proposte di gioco si inseriscono all’interno di un frame di sviluppo e di una visione innovativa che desideriamo imprimere all’esperienza in negozio, facendo vivere ai nostri piccoli clienti quello che è il dna del marchio, una vera avventura” dichiara Cristiano Flamigni, Toys Center e Bimbostore business unit director.

Le aree dedicate ai giochi

In questo locale l’esposizione dei giocattoli è intervallata da zone dedicate al gioco con proposte che coniugano digitale, fisico e sperimentazione. Ne sono un esempio le aree con i giochi di imitazione, il Palcoscenico dei travestimenti con abiti e accessori da provare per poi specchiarsi nel magic Toys mirror,  l’angolo make up e l’officina per le auto, con un cofano aperto per sperimentare riparazioni e provare gli attrezzi del mestiere. Presenti, inoltre, la postazione di tiro Nerf, e la maxi lavagna a parete, insieme alla pista per le automobili e il percorso di micro-mobilità, il gioco della campana e quello dell’oca, la scacchiera con elementi in 3D, ma anche la possibilità di fare un vero test ride dei monopattini nel piazzale esterno. Ai più grandi è, invece, dedicato il tunnel dell’escape room di Ravensburger. Sono, infine, presenti sette schermi che consentono di sperimentare giochi e avere informazioni.

 

In seguito ai lavori di ristrutturazione, è stato inserito l’angolo dedicato alla natura pensato per mostrare le piante che crescono. Si tratta di un giardino auto-sostenibile centralizzato e alimentato dal calore delle lampade UV.

I servizi

In questo negozio è attivo il servizio Drive & Go con acquisto online e ritiro direttamente dall’auto o in store. Tra le diverse possibilità, anche l’acquisto salta coda supportato da un personal shopper prenotabile online o in negozio con ZeroCoda. Il servizio di live chat con il personale di vendita per i clienti si può scegliere anche da casa con una videocall di consulenza via Whatsapp o con Hero.

Zaini Milano festeggia i 60 anni di Ken con pack dedicati

Quattro tavolette al cioccolato dal pack distintivo sono l'omaggio di Luigi Zaini in occasione del 60esimo anniversario di Ken

Quattro tavolette al cioccolato dal pack distintivo sono l'omaggio di Luigi Zaini in occasione del 60esimo anniversario di Ken, due anni dopo quello di Barbie. Le referenze sono in vendita nei locali di Zaini Milano, dedicati alla storica fabbrica di cioccolato. In occasione della Milano Fashion Week di settembre, sono stati esposti diversi modelli originali di Ken, in entrambi i negozi milanesi. “Abbiamo immaginate le tavolette come bar-gift divertenti, sorprendenti e anche simboliche di un modello maschile che, controcorrente, dai suoi esordi ha ceduto il passo alla più nota Barbie e che negli anni si è sempre evoluto, come Barbie stessa, rappresentando diversity, inclusion e equilibrio tra generi, valori che da sempre fanno parte della nostra cultura aziendale” spiega Luigi Zaini, alla guida con sua sorella Antonella, dell’impresa di famiglia.

In particolare è stata in mostra la linea “fashionistas” in Viale Piave 17, in omaggio alla settimana della moda, mentre due modelli creati proprio 60 anni sono esposti nella sede storica di Via De Cristoforis 5. In entrambi i negozi presente il modello della linea BMR1959 che rappresenta una moderna pop star e che, tra gli altri, ha ispirato le tavolette di cioccolato celebrative.

Le tavolette abbinano l’immagine di diversi outfit di Ken ad altrettanti abbinamenti di cioccolato:

  • Ken in smoking è una bar-chocolate fondente con fiori di violetta,
  • Ken in versione spiaggia è abbinato al cioccolato Ruby dai sentori di frutti di bosco
  • Ken free-time che ascolta musica in cuffia corrisponde il cioccolato al latte e cristalli blu di Persia
  • Ken con sembianze da pop star è abbinato al gusto Caramel dorè e sale blu di Persia.

"La ormai pluriennale e consolidata partnership con Zaini -dichiara Lisa Weger, head of CP Mattel Emea- è per Mattel, una collaborazione di grande rilievo, non solo con riferimento all’evento del 60° compleanno di Ken celebrato con questa speciale ed esclusiva collezione di tavolette, ma anche per quanto riguarda il suo supporto durante tutto il corso dell’anno. Supporto che si espleta attraverso prodotti di altissima qualità, come ad esempio la capsule realizzata per il 60° Anniversario di Barbie in edizione limitata, ma anche in relazione agli altri brand del portfolio Mattel come Hot Wheels, Sam il Pompiere e il Trenino Thomas, diventando così un’unione commerciale di grande rilevanza anche a livello europeo.”

Callipo 1913: primo store monomarca a Roma (il terzo della rete)

Il brand conquista Roma con un primo store monomarca che consente all'insegna di varcare i confini calabresi e conquistare nuove aree

Il brand conquista Roma con un primo store monomarca che consente all'insegna di varcare i confini calabresi dove sono attivi due punti di vendita, uno a Cosenza aperto nel 2017, l'altro a Reggio Calabria inaugurato nel 2019. Callipo 1913 apre a Roma un flagship store, in via Cola di Rienzo, in un ambiente di 75 mq, realizzato in collaborazione con lo Studio Leonori Architetti, dove scoprire il mondo Callipo e i sapori tipici della Calabria. L'offerta comprende oltre 200 referenze tra cui le conserve ittiche, la linea Callipo Dalla Nostra Terra con confetture, composte, miele, taralli e tanti prodotti tipici del territorio, una selezione di referenze della Callipo Gelateria come i tradizionali tartufi di Pizzo. A completare l’esperienza di acquisto anche una selezione di etichette di vini e birre artigianali calabresi.

Il concept valorizza il racconto di una storia che arriva dal mare esaltando la tradizione ultra centenaria nella lavorazione del tonno. Risalta inoltre la sensibilità ambientalistica dell'azienda attraverso elementi espositivi, coreografici e di comunicazione. Lo store è dotato anche di alcune opere d’arte di Stefano Pilato con alcuni pezzi della
collezione Pesci realizzati con materiali di recupero. L’anima sostenibile si ritrova anche
negli arredi realizzati con il recupero del pregiato legno delle Briccole di Venezia, pali di
rovere che nei canali lagunari sono utilizzati per segnalare le vie d’acqua e le maree alle
imbarcazioni. Lo store effettua consegna a domicilio e spedizione in tutta Italia.

La scelta della location non è casuale. Proprio in quella via nacque la collaborazione con la
nota gastronomia romana Franchi che negli anni '70 allestì una scenografica vetrina natalizia con i prodotti del marchio calabrese. "Da lì -racconta Pippo Callipo, amministratore unico della Giacinto Callipo Conserve Alimentari- partì una fattiva collaborazione con un rappresentante della zona, fraterno amico di Pietro Franchi, che ci permise di far apprezzare le nostre specialità nella capitale e di instaurare una proficua relazione. Con questo store siamo di nuovo nella via storica che ha segnato l’uscita di Callipo dai confini calabresi, ieri come oggi”.

Giacinto Callipo, quinta generazione della famiglia, aggiunge: “L’apertura dello store Callipo 1913 a Roma è per noi una grande soddisfazione perché ci permette di creare, fuori dai confini regionali, uno spazio dedicato in cui raccontare, direttamente ai nostri clienti, le nostre storie di mare e la nostra passione per i prodotti buoni e di qualità. Lo Store Callipo 1913 vuole essere il classico negozio “sotto casa”, dove si viene accolti con familiarità e dove i prodotti diventano ambasciatori delle eccellenze di un territorio, nel nostro caso la Calabria".

Euro Company è la casa dei Fermentini

Alimenti vegetali e biologici, fonte di proteine e di alto valore nutrizionale, mantengono intatte le caratteristiche nutrizionali della frutta secca

Frutta secca fermentata, acqua e sale. Solo tre ingredienti. Così nascono i Fermentini, alimenti 100% vegetali e biologici , fonte di proteine e con un alto valore nutrizionale, che mantengono intatte tutte le caratteristiche nutrizionali della frutta secca, con in più i benefici del processo di fermentazione. Un alimento ideale per chi vuole ridurre il consumo di cibi di origine animale, senza rinunciare al gusto e facendolo in modo del tutto naturale, senza l’aggiunta di alcun tipo di conservante o additivo. “Casa del Fermentino” (questo anche il dominio del sito) è Euro Company Spa. Una realtà - fondata nel 1979, dal 2018 Società Benefit e certificata B Corporation nel 2019 - che produce, seleziona e commercializza frutta secca ed essiccata a Godo di Russi, nel cuore della Romagna. Oltre quarant'anni di attività, che hanno portato oggi a quasi 400 dipendenti (di cui una trentina dedicati completamente al progetto dei fermentini) con un’età media inferiore ai 40 anni, oltre 60 tonnellate di prodotto in un anno e un fatturato di oltre 110 milioni di euro, realizzato pressoché esclusivamente sul mercato italiano.

Daniele Lo Bianco, brand manager

L'azienda alimentare si prefigge un'impostazione etica e sostenibile: dal rapporto diretto e partnership di lungo termine con i produttori, sino alla remunerazione equa dei coltivatori e alla condivisione di attrezzature e know-how. Su prodotto e mercato risponde il brand manager, Daniele Lo Bianco. “Sono prodotti che stanno impegnando il reparto innovazione di Euro Company, ormai dal 2015. Si tratta di una nuova categoria di prodotti vegetali spalmabili e stagionati realizzati grazie alla fermentazione della frutta secca con l’aggiunta di acqua, sale e in base alla referenza erbe o spezie naturali. I fermentini non prevedono l’uso di conservanti, aromi, addensanti o altri additivi: solo ingredienti puri e naturali”. I brand, attualmente presenti sugli scaffali del canale specializzato, sono: Cicioni, il fermentino originale; Fermè, la linea di spalmabili e stagionati realizzati con anacardi, acqua e sale e l’aggiunta di erbe o spezie; Camelia, il fermentino a crosta fiorita; Grattino, il grattugiato ideale per pasta.

Le previsioni così come i dati dell’ultimo biennio parlano chiaro: il mercato dei prodotti vegetali è in forte ascesa e lo sarà il futuro. Tra il 2018 e il 2020, il valore delle vendite dei prodotti vegetali in Europa ha registrato un incremento del 49% per un valore complessivo di 3,6 miliardi di euro. L’Italia, seppur fanalino di coda tra i paesi europei, registra comunque un +4% di aumento dei volumi di vendita dei prodotti vegetali tra il 2019 e il 2020. La tendenza non sembra avere alcuna battuta d’arresto e anzi, gli scaffali dei negozi specializzati e anche della gdo stanno dedicando sempre più spazio ai prodotti vegetali visto l’incremento della domanda. “Di conseguenza, per i fermentini ci aspettiamo una chiusura 2021 in linea con l’andamento di un mercato che continua a crescere”.

Molte le novità in arrivo. “Il nostro dipartimento di Ricerca e Sviluppo è costantemente a lavoro e presto ci saranno nuovi prodotti. Riproporremo anche per il 2021 un fermentino in edizione speciale dedicato al periodo natalizio. Si tratta di un fermentino stagionato di anacardi della linea Fermè con noci pecan croccanti e mirtilli rossi incastonati all’interno. Il prodotto ideale da portare in tavola alla fine del pranzo e della cena durante il periodo delle feste”.

Attualmente, i fermentini in Italia sono presenti esclusivamente nel canale biologico specializzato. Il consumatore di questo canale è più attento ma attratto dall’importanza dell’alimentazione vegetale per la propria salute e consapevole dell’impatto che l’industria alimentare ha sul pianeta. “Con i fermentini rispondiamo a tutte queste esigenze. Detto questo, non escludiamo, un giorno, l’ingresso dei fermentini nel canale gdo. Su questo canale abbiamo iniziato a muovere i primi passi all’estero. In futuro potrebbero anche arrivare sul mercato italiano”. I fermentini sono esportati oggi in oltre 10 Paesi europei. Dei prodotti movimentati in un anno, l’export dei fermentini rappresenta ormai il 70% del totale.

Gruppo Arena (VéGé) dona un camion refrigerato a Banco Alimentare

Ha una capienza di 14 pedane e la possibilità di trasportare 7 tonnellate di alimenti consentendo ai volontari di effettuare ritiri più consistenti

Ha una capienza di 14 pedane e la possibilità di trasportare 7 tonnellate di alimenti consentendo ai volontari di effettuare ritiri più consistenti. Sono le caratteristiche del camion refrigerato che il Gruppo Arena (VéGé) ha donato al Banco Alimentare della Sicilia. Si potenzia in questo modo la flotta mezzi, attualmente formata da tre veicoli, della onlus che da poco più di un anno ha trovato sede all’interno del Maas, Mercati agroalimentari ingrosso Sicilia.

Le dichiarazioni

"La crescita della sinergia tra profit e no-profit è un attestato di stima nei confronti del Banco Alimentare e verso l’attività svolta negli anni e durante la pandemia -dichiara il presidente del Banco Alimentare della Sicilia, Pietro Maugeri-.  L’emergenza sociale non è per nulla finita e grazie a questo mezzo avremo la possibilità di rispondere meglio alle richieste di quanti si trovano nella difficoltà, momentanea o persistente, di poter garantire tre pasti soddisfacenti per sé e per la propria famiglia".

Un grande orgoglio per noi - dichiara Giovanni Arena, Dg del Gruppo Arena e presidente di VeGé e Aicube 4.0 - poter dare continuità all'impegno che quotidianamente Banco Alimentare della Sicilia svolge con passione sul territorio, per rispondere a un bisogno che, purtroppo, si fa sempre più stringente. Con questo nuovo furgone refrigerato, per il trasporto di generi alimentari freschi, siamo felici di poter rinforzare la capacità logistica del Banco Alimentare, supportando l’enorme sfida che portano avanti ogni giorno, contro lo spreco alimentare in favore dei più deboli".

Latteria Soresina migliora la riconoscibilità a scaffale

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Nei nuovi pack passato e futuro si incontrano rafforzando la comunicazione del brand. Che rivalorizza tutti i tradizionali valori aziendali

Latteria Soresina conclude il suo percorso di cambiamento della brand image e porta a scaffale la nuova immagine per una maggiore riconoscibilità e percezione dei valori contenuti nel marchio. L'intero restyling della corporate identity ha portato grandi novità in fatto di packaging, sito web, social e comunicazione sui mass media.

È il risultato di un percorso di analisi che ha coinvolto l’ufficio marketing, il trade commerciale oltre a ricerche di mercato sul consumatore finale. Il restyling esalta i valori di 120 anni di storia del marchio: la freschezza; la sapienza manuale dei casari, il benessere animale, i controlli garantiti e certificati lungo tutta una filiera praticamente a km zero, sino all’impegno per la tutela del territorio nel quale il brand è radicato da tempo.

“Era arrivato il momento di rivedere l’immagine aziendale”, dichiara Tiziano Fusar Poli, presidente di Latteria Soresina. “Gli attuali pack esprimono sicuramente il forte legame con la storia e questa riconoscibilità ha contribuito a costruire la notorietà dell'azienda, ma alcuni grandi valori distintivi sempre più apprezzati dal consumatore, non sono esaltati al meglio ed in modo coordinato. Il consolidamento della company brand e di alcuni iconici e riconosciuti simbolismi creativi, sono stati la base per costruire una nuova grafica”.

Tutti gli elementi della nuova immagine fanno capo a un concept emerso durante le fasi della consultazione organizzata da Latteria Soresina nel 2020 e a cui hanno partecipato alcune tra le più importanti agenzie di comunicazione italiane del settore food. Il concept, già definito, verrà svelato insieme alla strategia nei prossimi mesi e si declinerà in modo trasversale su un ampio ventaglio di strumenti: packaging e canali digitali, testate di settore, quotidiani e magazine rivolti al grande pubblico, digital PR, social media, spazi su siti e portali tematici e tante azioni che puntano al coinvolgimento delle istituzioni.

Il risultato concreto deriva adesso dalla capacità di centinaia di articoli di dare continuità al passato ma anche di esprimere al meglio tutte le potenzialità dei prodotti della casa, identificando in modo inequivocabile e distintivo ogni singola confezione.

Si amplia la flotta di pescherecci di Pam Panorama

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I pescherecci Pam Panorama a Chioggia

Che il banco servito del pesce sia uno dei fiori all'occhiello per Pam Panorama non è una novità, risale infatti agli Anni 90 il progetto di acquisto del pesce pescato fresco direttamente dai pescherecci, con una partnership ormai ventennale che assicura quotidianamente al retailer la miglior qualità di pescato fresco in 24 ore pronto sul banco. La flotta che lavora in accordo con l'insegna si sta espandendo, per servire più tempestivamente e con prodotto locale tutte le aree nelle quali Pam Panorama è presente.

I pescherecci di Pam Panorama a Chioggia

La prima area di mare dal quale è partito il progetto dei pescherecci Pam Panorama è quella dell'Alto Adriatico, attraverso una serie di accordi diretti con i proprietari di alcune barche, cresciuti nel tempo grazie al consolidarsi della fiducia reciproca. "L'accordo prevede per l'insegna il diritto di prelazione e di prelazione qualitativa -spiega Luca Migliolaro, direttore commerciale freschi freschissimi e surgelati di Pam Panorama- significa  che noi acquistiamo il pesce per primi, e prendiamo quello di qualità migliore. I prezzi sono quelli definiti al mercato ittico locale, per l'Alto Adriatico quello di Chioggia, e i controlli di qualità vengono fatti dai pescatori, dalla Asl e da noi". Il prodotto viene selezionato già a bordo, e in 24 ore arriva sul banco.

pescherecci Pam Panorama 1L'arte dei pescatori e le conoscenze del buyer vengono trasferiti al banconista, migliorando l'esposizione del prodotto e la capacità di proporlo al cliente. Il contatto quotidiano diretto tra buyer, pescatori e gestori dei negozi assicura una più rapida e corretta informazione per chi gestisce l'assortimento del negozio, a vantaggio delle vendite e della qualità del prodotto finale.

Verso il mar Tirreno, Livorno e il Lazio

"I clienti sono affezionati ai prodotti ittici locali -prosegue Migliolaro- per questo abbiamo scelto di ampliare il progetto da Chioggia al Mar Tirreno, per avere più scelta, essere più vicini ai clienti e soddisfare la richiesta di pesce tipico del luogo". I porti interessati sono quello di Terracina e di Livorno. Mentre a Chioggia sono già 8 le barche che pescano per Pam Panorama, altre 10 equamente divise tra Tirreno del Nord e Tirreno del Sud pescano da Livorno e Terracina.

Sul banco più pesce italiano fresco

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Il pesce viene issato a bordo dei pescherecci Pam Panorama

L'effetto sull'assortimento si vede, e qualifica l'insegna: il pesce pesa a valore in Pam il 16,08% sul totale dei prodotti freschi a peso variabile, mentre la media (dati Iri) e dell'11,23%. L'incidenza a volume in media è del 4,28%, in Pam arriva al 5,85%. Sul fatturato il pesce incide per il 5%, di cui il 46% è pesce pescato. Di questo 46%, il 30% arriva dai pescherecci di Pam Panorama. Nelle vendite da Pam il pesce italiano vale il 40%, mentre in media la quota si attesta sul 20%.  quindi spinge i clienti ad acquistare più volentieri un alimento di qualità, italiano e che non impatta sull'ambiente, perché si tratta di pesce presente in grandi quantità nei nostri mari, ovviamente catturato rispettando distanze dalla costa e fermi regolati a livello europeo. Le varietà proposte sono alice, moscardino, sardina, canocchia, triglia, sgombro, sogliola, seppia, calamaro, mazzancolla, cefalo e polpo.

Reichelt a caccia del vero valore della sostenibilità

Il distributore online di eldom e tecnologie It ha indagato con OnePoll la predisposizione estiva degli italiani verso i comportamenti virtuosi in materia di device elettronici

Reichelt Elektronik è uno tra i più grandi distributori europei online di elettronica e di tecnologie IT. Vanta 50 anni di storia alle spalle e un portfolio di oltre 120mila prodotti, sia per i consumatori privati che per i clienti business. In collaborazione con l’Istituto di ricerca OnePoll, l’azienda ha esaminato un campione di 1.000 rispondenti italiani durante il mese di agosto al fine di valutare quanto incide la sostenibilità nel processo di acquisto di device e apparecchiature elettriche ed elettroniche. Ne è emerso che il 52% degli intervistati fa spesso attenzione alla sostenibilità e dichiara di preferire prodotti più “green”, mentre un 39% del campione arriva addirittura a fare della sostenibilità un elemento totalmente determinante per gli acquisti di tipo elettronico. Anche le etichette sul livello di efficienza energetica dell'apparecchio sono un elemento cruciale: il 59% degli intervistati le consulta sempre, sia in negozio che online.
In un periodo storico in cui i temi del cambiamento climatico sono sempre più al centro dell’attenzione pubblica, che la sostenibilità sia un criterio importante per gli acquirenti di prodotti di elettronica, non stupisce certo più nessuno. In che misura e secondo quale modalità questo avvenga, è invece altra questione. Ed è ciò che viene messo in evidenza nel dettaglio dalla ricerca sui consumi di settore nel mercato italiano commissionata.


Sono soprattutto i giovani tra i 18 e i 24 anni quelli più sensibili alla tematica e maggiormente disposti ad acquistare prodotti più cari purché sostenibili. Pur di scegliere un prodotto sostenibile, sono mediamente disposti a pagare un prezzo più alto, che si aggira attorno ad un 10% in più, soprattutto per i grandi elettrodomestici per la casa. Attorno ad un 9% in più anche per i piccoli device, come ad esempio uno smartphone.
L'indagine ha preso in esame anche le preferenze d'acquisto in merito al prodotto elettronico usato, sperimentato da quasi la metà degli intervistati (45%): in gran parte come scelta dettata principalmente da un risparmio economico, ma per alcuni anche dovuta a motivi di sostenibilità. Quando si tratta però di riparazioni, il tema si complica. Quasi la totalità del campione ha portato ad aggiustare il proprio prodotto elettronico da un professionista. Per alcuni si è rivelato utile, ma per il 65% tale scelta si è rivelata talvolta più costosa rispetto alla possibilità di acquisto del nuovo. Così che il 33% degli intervistati non considera questa alternativa in quanto preferisce possedere un apparecchio di nuova generazione maggiormente all’avanguardia.
Il discorso porta forzatamente a ulteriori considerazioni in merito alla durata e al successivo smaltimento del prodotto elettronico. Il 71% del campione è concorde nell’affermare che i produttori di apparecchiature elettroniche limitino “forzatamente” il loro utilizzo oltre un determinato asso di tempo per incentivare le vendite. Indicando una durata media che varia in base alla categoria merceologica: grandi elettrodomestici come lavatrici o frigoriferi in media attorno ai 7 anni; piccoli dispositivi, come i telefoni cellulari attorno ai 4 anni. Nonostante il 77% dei rispondenti si siano dichiarati sia consapevole delle sostanze anche pericolose presenti negli apparecchi elettrici più datati, meno della metà (45%) ha riciclato i prodotti in appositi centri per lo smaltimento, mentre soltanto il 40% ha restituito un device nel negozio fisico.
Mentre soltanto il 52% del campione conosce il Decreto Legislativo 49/2014 che disciplina il ritiro gratuito dei RAEE di piccole dimensioni da parte di negozi fisici e online.
Inoltre l'indagine di Reichelt Elektronik dichiara “scardinata la vecchia credenza che gli acquisti nei negozi fisici siano più rispettosi dell’ambiente rispetto a quelli online”, evidenziando l'aumento degli acquisti online durante la pandemia. Gli intervistati sottolineano come gli acquisti online siano amici dell’ambiente poiché consegnati in lotti. Si parla di una pianificazione intelligente dei percorsi di consegna che può permettere di risparmiare fino al 60% di anidride carbonica, così come del deposito in grandi magazzini che permette un risparmio in termini di elettricità.

Forti investimenti Lavazza per il monomarca in Cina

La multinazionale italiana destina 200 mln $ finalizzati allo sviluppo della rete. L'intento è quello di arrivare a ben 1.000 store monomarca entro il 2025

Lavazza annuncia l'accelerazione dello sviluppo dei propri locali monomarca in Cina. La multinazionale italiana agisce in quel mercato con l'appoggio del partner locale Yum China con il quale ha avviato recentemente una partnership. Lavazza vi conferisce 200 mln $ finalizzati allo sviluppo della rete. L'inteno è quello di arrivare a ben 1.000 store monomarca entro il 2025. Inoltre, si prevede che la Joint Venture diventi il distributore esclusivo di Lavazza in Cina continentale, introducendo più prodotti del portafoglio globale Lavazza: caffè in grani, caffè macinato e capsule.

Partiti a Shanghai

All’inizio del 2020, Yum China, la più grande società di ristorazione in Cina in termini di vendite totali nel 2020, e Gruppo Lavazza hanno dato vita a una start up per esplorare e sviluppare il concept delle caffetterie sul territorio. La joint venture è detenuta da Yum China e Lavazza rispettivamente con una quota del 65% e del 35%. Il primo flagship store Lavazza a Shanghai è stato inaugurato nell’aprile 2020. Da allora, l'insegna ha continuato a crescere, contando oltre 20 nuovi monomarca tra Shanghai, Hangzhou, Pechino e Guangzhou.
“L'affermazione delle caffetterie Lavazza in Cina è stato incoraggiante e ha consolidato la convinzione a Torino che questa collaborazione abbia le carte in regola per cogliere le significative opportunità del settore del caffè in Cina”. Da qui la decisione di imprimere una decisa accelerazione dello sviluppo del network di negozi.

Un grande potenziale

Il settore del caffè in Cina presenta un potenziale enorme. Ci sono vaste zone ancora inesplorate in cui la conversione delle abitudini dal the al caffè è ancora da compiere. Yum China, il più importante operatore cinese nel settore della ristorazione che vanta una profonda conoscenza dei consumatori e delle dinamiche di mercato locali, è l'alleato giusto per procedere a un consolidamento del brand italiano in questo mercato. “Allo stesso modo, riteniamo che Lavazza sia il marchio premium perfetto per consentire a Yum China di concretizzare le proprie ambizioni nel settore del caffè”, ha affermato Antonio Baravalle, CEO del Gruppo Lavazza.
La fase successiva dell’espansione dei negozi Lavazza in Cina sarà aumentare la presenza di caffetterie nelle principali città, attraverso store di diverse tipologie per offrire una gamma sempre più ampia di occasioni di consumo. Con 22 punti di vendita Lavazza al 31 agosto 2021, la joint venture prevede che le caffetterie saranno più che raddoppiate entro la fine dell’anno. La partnership, inoltre, rafforzerà le risorse utili a migliorare l’efficienza in termini di operatività in negozio e di attività di branding e marketing.

Cerichem Biopharm consolida Igyen a livello nazionale

Sei differenti funzioni per una linea di prodotti di derivazione professionale che aprono il segmento della profumazione pulente e igienizzante per la casa

La competenza espressa da Cerichem Biopharm nel mercato dei dispositivi medici per i settori ospedaliero e odontoiatrico arriva nel mercato b2c attraverso il canale della gdo e dei drugstore specializzati con il brand Igyen, oggi a scaffale, a disposizione del consumatore finale. Il tutto con una famiglia di igienizzanti di alta efficacia per la cura della persona e degli ambienti domestici.

Una linea per 6 profumazioni

In particolare, sta ottenendo successo il brand Splendeo, capostipite di una nuova linea di prodotti, attualmente senza competitor diretti. “Splendeo è un profumatore spray multifunzione -spiega il brand manager, Loris Grossi-. Ha l’obiettivo di migliorare la vita dei consumatori, assolvendo a sei differenti funzioni: igienizza, deterge, profuma, spolvera e neutralizza i cattivi odori; rimuove fisicamente lo sporco”. Il prodotto è disponibile in sei profumazioni, abbina la potenza detergente con una profumazione di alta qualità, capace di durare sino a 48 ore. “Con Splendeo l'intento era di elevare il mondo della detergenza alla vera profumeria”.

L'esperienza medicale

La preziosa esperienza medicale è alla base delle formulazioni esclusive che caratterizzano tutti i prodotti Igyen. Il profumatore spray è superconcentrato e può essere usato sia tal quale che diluito, come indicato sull’etichetta del packaging, su tantissime superfici della casa, legno e pelle compresi.
Attualmente il marchio è ben posizionato in Area 4 Nielsen. Adesso Cerichem Biopharm ne avvia la distribuzione a livello nazionale. A supportare la crescita del prodotto e la brand awareness sono uno spot originale (attualmente trasmesso da emittenti locali), una campagna stampa rivolta al trade e una campagna digital rivolta al consumatore finale.
Fra le potenzialità di affermazione, la linea offre alla gdo e agli specializzati un’elevata marginalità e la garanzia di un’azienda di produzione solida con un'attività di ricerca e sviluppo che può sfociare in tantissime soluzioni di estrema attualità (igienizzanti mani, sgrassatori, igienizzanti multisuperfici) ma anche novità peculiari con alto tasso di originalità.

Retailer e industria italiani uniti nel no al Nutriscore al Cibus

Cibus 2021 ha visto anche un confronto sul Nutriscore, l’etichetta per prodotti alimentari che si vuole imporre a livello europeo e che penalizzerebbe molte produzioni italiane. È basata su una scala cromatica che va dal verde al rosso associata a una alfabetica, ossia dalla lettera A alla lettera E. A ogni alimento, attraverso un algoritmo che tiene conto delle calorie, della quantità di grassi e zuccheri, sono attribuiti un colore ed una lettera parametrati a una quantità di prodotto standard (es. 100 g).

Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura e Massimiliano Rossi, direttore commerciale Area Grocery Pac2000A (Conad) a margine di un convegno, hanno ribadito l’assoluta contrarietà al Nutriscore, promuovendo nel contempo l’adozione del Nutrinform, il sistema a batteria.

Nel corso della tavola rotonda del convegno della seconda giornata di Cibus è intervenuto Francesco Pugliese, amministratore delegato di Conad che ha sottolineato quanto Conad sia contraria a tutte le semplificazioni, inclusa l’etichetta nutrizionale, definita a semaforo, Nutriscore. “Conad -spiega Pugliese- eventualmente è pronta a lanciare una campagna di informazione per i consumatori su questo sistema di etichettatura”.

Messi a confronto da Denis Pantini, responsabile Agroalimentare e Wine Monitor presso Nomisma, diversi sono gli aspetti controversi del Nutriscore, che ha dalla sua un messaggio semplice da recepire, quanto fuorviante nelle informazioni che veicola.

Il pastificio agricolo piace molto alla famiglia Raguso

Semina, coltivazione, raccolta, stoccaggio, macinazione, sino alla produzione e confezionamento: tutto è interno a Pasta Famiglia Raguso, molto più che circolare

Pasta Famiglia Raguso ha scelto di percorrere una strada ampia: non solo la filiera circolare chiusa, non solo il packaging green, il marchio “residuo zero” ma anche un nuovo stabilimento diventa una testimonianza concreta di un lavoro quotidiano nel segno della sostenibilità. Questo in uno scenario competitivo che vede tutte le aziende del mercato della pasta impegnate nella sostenibilità. E ciascuna realtà interpreta l’impegno in modi differenti.

I fratelli Raguso
Il sito produttivo

Lo stabilimento, che avrà sede a Genzano di Lucania (Pz), sarà completamente immerso all’interno dell’azienda agricola e ingloberà totalmente la produzione, che sino a oggi era affidata anche a terze parti. La struttura: “Sposa la filosofia che abbiamo adottato in tutti gli altri nostri progetti, in quanto riteniamo che non ci sia attività agricola senza sostenibilità -spiega Mirko Raguso, presidente di Vera Società Cooperativa, che gestisce l’attività insieme al fratello Antonio, vice presidente-. Mi riferisco per esempio all’uso dell’energia solare, alla caldaia a biomassa. Riusiamo i residui della potatura e i nostri pellet sono autoprodotti. Per la biomassa sfruttiamo le stalle, dove vivono gli animali che si nutrono in campi tenuti a maggese. La nostra è una scelta di impegno a 360 gradi verso l’ambiente e i consumatori. Abbiamo agito ad ogni livello e in questo progetto circolare tutto parte dal grano”. Grano che, grazie all’implementazione dell’agricoltura 4.0, viene coltivato secondo i principi dell’agricoltura integrata, in un terreno particolarmente vocato per la produzione di grano. Da qui nasce la garanzia al consumatore con la dicitura “residuo zero” ovvero un prodotto finito che non contiene alcun residuo indesiderato, presente su tutte le confezioni di Pasta Famiglia Raguso.

Dalla prossima primavera

Lo stabilimento, che sarà operativo la prossima primavera e consentirà di raddoppiare la produzione, sarà dotato di due linee, una dedicata alla pasta trafilata in bronzo e una alle specialità regionali pugliesi; sono previste un’area di stoccaggio della materia prima e del prodotto finito e un’area ufficio con annesso spazio per show-cooking e ospitalità clienti.
“In questo modo vogliamo far sì che le persone possano vivere una vera experience legata al mondo della pasta, il tutto in un ambiente agricolo, esattamente come accade nel mondo del vino con l’apertura delle cantine”.

Proprio l’idea di “pastificio agricolo” piace molto alla famiglia Raguso: “Noi nasciamo agricoltori, tutto parte da qui. Semina, coltivazione, raccolta, stoccaggio, macinazione, sino alla produzione e confezionamento della pasta: tutto è interno, molto più che circolare. Da questo controllo totale nasce un prodotto, il cui grano è 100% di Puglia e Basilicata, che non può non essere di qualità e non può non avere un sapore diverso, migliore. Per questo motivo la sfida che lanciamo è molto chiara: riportiamo al centro della tavola la pasta, con il suo valore e sapore intrinseco, non più ancillare solamente al sugo a cui si accompagna. Per questo confermiamo che la nostra pasta è ‘buona anche senza sugo’, come scritto sui packaging”.

Tontarelli: intelligenza plastica che allarga il business

L'azienda è attualmente uno dei maggiori produttori di articoli casalinghi in plastica a livello europeo. Con un sempre più ampio mix di soluzioni di moderna concezione

Da oltre 40 anni Tontarelli mette a frutto tutta la versatilità della plastica, ricercando e realizzando -attraverso un processo produttivo all’insegna di qualità ed efficienza- prodotti per la casa in grado di combinare funzionalità, eccellenza, convenienza. Il payoff di brand (intelligenza plastica) esprime bene questa capacità di creare oggetti casalinghi problem-solving, dotati di un’estrema praticità d’uso e di un design piacevole e trendy: tutte creazioni particolarmente congeniali alla vita domestica che hanno saputo conquistare i consumatori non solo in Italia, ma anche sui mercati internazionali.
Questo perché le idee vincenti non hanno confini, rappresentano risposte universali valide anche in realtà diverse. Oggi la gamma aziendale spazia su oltre 400 articoli base, più le relative varianti, suddivisi in 3 segmenti: le referenze dedicate alla cucina, quelle relative all’area lavanderia e, infine, le soluzioni per la gestione razionale degli spazi interni ed esterni, dai contenitori per utilizzi brico a quelli per la raccolta differenziata e fino ai veri e propri complementi d’arredo.
Grazie al notevole know-how produttivo ed al progressivo potenziamento della propria rete commerciale, Tontarelli è attualmente uno dei maggiori produttori di articoli casalinghi in plastica a livello europeo. Tre le sedi operative: la principale a Castelfidardo (AN) e le più recenti realtà produttive/commerciali di Bascharage in Lussemburgo e Manchester nel Regno Unito garantiscono un presidio efficace dei mercati di riferimento, reso possibile anche da una logistica organizzata e da una collaborazione a 360° con gli operatori della GD e della DO.

Fresh System, linea novità per alimenti

Focus sulle nuove esigenze dei consumatori in fatto di preparazione, mantenimento e trasporto di cibi e bevande. Intercettando alcuni trend alimentari emergenti sul fronte della domanda, in ambito kitchen Tontarelli ha appena introdotto Fresh System, serie composta da un vasto range contenitori in plastica con coperchio adatti alla conservazione dei cibi e, insieme, da alcune posate e bottiglie. Tutte le referenze della linea – realizzate in plastica resistente e presentate in diversi formati e dimensioni – vantano requisiti di funzionalità, praticità e robustezza. Grazie all’impiego di particolari tipologie di materiali plastici, i recipienti risultano idonei a contenere e conservare gli alimenti: possono venire utilizzati come box salvafreschezza – lavabili in lavastoviglie – e anche come contenitori da forno a microonde per riscaldare i cibi, essendo certificati per resistenza al calore. Nel caso dei lunch-box, un ulteriore plus è rappresentato dall’impilabilità dei vari componenti, che consente all’utilizzatore di minimizzarne l’ingombro.

Carne rosa magra, tenera e morbida

eat pink

Il mondo di Eat Pink si allarga, con l'arrivo della linea Quelli Teneri, nuovi prodotti freschi, pronti in pochi minuti, che affiancano i ready to eat della linea Già Cotti. Sono rosa in quanto di carne suina. Sono sani, ma soprattutto morbidi, in vari formati: taglio anatomico, trancio a peso fisso e, a breve, porzionato in vaschetta. Mantengono la naturalezza e genuinità della carne rosa magra di suino, lavorata esclusivamente con acqua, sale e aromi naturali, senza ricorso ad additivi chimici. La carne riposa per 3-4 giorni a temperature e umidità controllate, che favoriscono il naturale processo di ammorbidimento. La successiva fase di intenerimento delle fibre muscolari precede il massaggio finale, in presenza di prodotti naturali e tracciati, senza conservanti e allergeni. Il confezionamento avviene tramite procedimento del sottovuoto e successiva termoretrazione. Così il processo di intenerimento continua, in parallelo a una conservazione più duratura, con ottimizzazione visiva e organolettica.

Un passo verso la sostenibilità

Il brand Eat Pink è l'espressione per il mondo consumer di Opas, l'O.P.-Organizzazione di Prodotto (con riconoscimento di livello europeo) più grande d'Italia, che rappresenta il 12% della suinicoltura nazionale.

Eat Pink Opas

Sull'onda del successo del brand, Opas ha ora internalizzato tutte le lavorazioni B2C, creando un nuovo reparto produttivo, lanciato in ottica di sostenibilità. Forti i benefici anche in termini di controllo di gestione e di organizzazione logistica. In tal modo Opas si propone ai clienti anche per la realizzazione di linee a marca del distributore personalizzate, nell'ambito del prodotto fresco come di quello precotto.

Perché scegliere Eat Pink
  • Garantisce e promuove l'italianità dei prodotti
  • Carni suine magre, morbide, sane
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Gorillas arriva a Bergamo, Roma, Torino e si rafforza a Milano

L'app Gorillas, il delivery con consegna in 10 minuti su bici elettriche, dopo lo sbarco a Roma e Torino arriva a Bergamo

Aggiornamento 23 settembre 2021

Il delivery con consegna in 10 minuti conquista nuove aree geografiche. Dopo lo sbarco dei giorni scorsi nella Capitale e a Torino l'app Gorillas entra a Bergamo nei quartieri di Caniana e Santa Caterina. “Gorillas si basa su una rete di warehouse ovvero, supermercati senza accesso al cliente, distribuiti in maniera capillare nelle città in cui opera il servizio per garantire una consegna della spesa in soli 10 minuti dall’ordine -afferma Alessandro Colella, general manager di Gorillas per l'Italia-. L’idea alla base di Gorillas è quella di portare un cambiamento positivo al modo di vivere la spesa, dando ai consumatori la possibilità di fare scelte consapevoli al fine di ridurre gli sprechi. Inoltre, il supporto alle comunità locali dove Gorillas opera è essenziale per noi". 

Il servizio di spesa on-demand punta a cambiare in meglio le abitudini di consumo grazie a una rete di warehouse di quartiere e a una community di biker munita di bici elettriche, che permettono la consegna in tempi record, a un costo di consegna di soli 1,80 euro e senza minimo d’ordine.

Gorillas inoltre ha recentemente potenziato la sua presenza a Milano, in nuovi quartieri. Il servizio è disponibile nei quartieri torinesi di Cit Turin-Parco Dora e Vanchiglia-Aurora e a Milano arriva in tre nuovi quartieri: Navigli, Porta Venezia e Lambrate.

L'applicazione propone un'offerta di oltre 1.500 prodotti tra generi alimentari (freschi compresi) e di comune uso quotidiano allo stesso prezzo del dettaglio basandosi sul principio Need-Order-Get, ovvero consegnando su richiesta i prodotti di cui il consumatore ha realmente bisogno in quel momento. Stando a quanto sottolinea la società, Gorillas impiega direttamente i propri biker e warehouse associate regolarmente assunti "promuovendo un vero e proprio cambiamento nel settore del delivery veloce".

Lo sviluppo di Gorillas

In poco più di un anno il servizio offerto da Gorillas è arrivato a coprire più di 55 città, tra cui Berlino, Amsterdam, Londra, Parigi, Madrid, Monaco, New York, Milano, Roma e Torino, per un totale di oltre 180 micro-centri di distribuzione attivi. Attualmente, l’app è disponibile per iOS e Android in Germania, Francia, Italia, Stati Uniti, Spagna, Belgio, Olanda, Danimarca, Regno Unito e Stati Uniti.

Da Esselunga i prodotti a marchio Il Milanese Imbruttito

Esselunga introduce nel suo assortimento, per i prossimi quattro anni, tutti i prodotti a marchio Il Milanese Imbruttito

Dopo una serie di collaborazioni avviate in passato, tra cui la vendita di panettoni e panettoncini Imbruttiti, Esselunga introduce nel suo assortimento, per i prossimi quattro anni, tutti i prodotti a marchio Il Milanese Imbruttito: dalle uova di Pasqua ai quaderni, dalle cuffiette wireless allo speaker bluetooth, dal Pandoro del Giargiana alle capsule del caffè, acquistabili in esclusiva solo nei negozi dell'insegna e su questo sito. L'accordo è stato firmato con Shewants, l’agenzia creativa dietro al progetto Il Milanese Imbruttito, nato per ironizzare su Milano e i milanesi, che conta una community di oltre 3 milioni di persone e una media di oltre 1.500.000 visualizzazioni per ogni video pubblicato. Licenziatario dei prodotti è Vergani srl, storico colosso milanese della pasticceria, che ha prodotto il panettone, il pandoro, i cioccolatini e le chiacchiere imbruttite, e che si occuperà di sviluppare assieme a Shewants tutte le referenze da inserire in assortimento.

Questa partnership è per noi un traguardo molto importante perché conferma il valore del brand Il Milanese Imbruttito. Grazie a una community di 3 milioni di persone e una riconoscibilità unica nel panorama del social entertainment, Il Milanese Imbruttito è un valido alleato per tutte quelle aziende che vogliono raggiungere il proprio pubblico attraverso le chiavi della leggerezza e dell’ironia” commenta Marco De Crescenzio, brand licensing director, co-fondatore e direttore generale della comunicazione social di Shewants.

Risparmio Casa propone la sua prima short collection

Nuove soluzioni di fidelizzazione vengono sperimentate da Risparmio Casa che per la prima volta propone ai suoi clienti un’attività di short collection

Nuove soluzioni di fidelizzazione vengono sperimentate da Risparmio Casa, la catena italiana specializzata in prodotti per la cura della casa e della persona, che per la prima volta propone ai suoi clienti un’attività di short collection.
L'iniziativa premierà, infatti, i consumatori più fedeli, possessori della fidelity card, che attraverso l’attività di raccolta premi a bollini potranno accedere a premi e collezioni pensate per questa operazione come le spugne da bagno Premium firmate Geneviève Lethu in cotone biologico al 100% con packaging totalmente plastic-free in carta certificata Fsc. Ogni prodotto è certificato con lo standard 100 by Oeko-Tex, un sistema unico di certificazione e controllo nel settore delle materie prime tessili, dei semilavorati e dei prodotti finiti.

Il progetto, chiamato Naturale Collezionare, è stato realizzato con Tcc Global società specializzata nelle campagne di loyalty marketing.

Come funziona la raccolta

La raccolta punti permetterà di ottenere 1 bollino ogni 10 euro di spesa a partire dal 25 settembre fino al 26 dicembre 2021. I clienti potranno scegliere tra asciugamani, accappatoi e accessori. Sono previste tre modalità di ritiro: bollini più contributo economico, bollini più punti della fidelity card oppure solo punti della fidelity card. Il termine ultimo per la consegna delle tessere e la richiesta premi è fissato il 16 gennaio 2022.

Morto Adriano Turrini, ex presidente di Coop Alleanza 3.0

Lasciò la carica di presidente di Coop Alleanza 3.0 nel 2020 per motivi di salute. Adriano Turrini si è spento all'età di 65 anni

Lasciò la carica di presidente di Coop Alleanza 3.0 nel 2020 per motivi di salute. Adriano Turrini si è spento all'età di 65 anni. Negli anni ha guidato l'azienda mettendo in secondo piano le difficoltà personali. Nel corso della sua carriera ha ricoperto vari ruoli tra cui presidente di Legacoop Bologna dal 1998 al 2004; vicepresidente di Unicarni scarl; presidente della Confederazione italiana agricoltori dal 1982 al 1991.

In questo articolo l'intervista rilasciata a Gdoweek.

Mario Cifiello, presidente di Coop Alleanza 3.0, esprime il suo cordoglio: “Oggi tutti i dipendenti e i soci si stringono alla famiglia di Adriano con affetto, condividendone il dolore. Con la consapevolezza che le persone come lui lasciano sempre qualcosa di importante dietro di sé. Qualcosa che non verrà mai dimenticato, come non verrà dimenticato lui. Perché Adriano è stato un grande cooperatore, ma, prima di tutto, un grande uomo”.

In una nota, il presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Giovanni Monti, sottolinea: "L'improvvisa scomparsa di Adriano Turrini lascia increduli e sgomenti".

La camera ardente sarà allestita nella Sala B di Torre Legacoop a Bologna, viale Aldo Moro 16, sabato 25 settembre dalle 9.30 alle 11.30.

Filiera Qualità Carrefour: accordo di produzione con Parmigiano Reggiano

Carrefour amplia la linea Filiera Qualità Carrefour e firma un accordo, in occasione del Salone Carrefour 2021, con Parmigiano Reggiano

Produzione etica e sostenibile, attenta al benessere animale e alle buone pratiche di allevamento, al rispetto dell’ambiente. Su questi presupposti si sviluppa la linea Filiera Qualità Carrefour che intende valorizzare il settore agroalimentare italiano e i territori che lo esprimono. Carrefour amplia la linea e firma un accordo, in occasione del Salone Carrefour 2021, l’annuale appuntamento di confronto fra i punti di vendita Carrefour Italia (diretti e franchising), distribuiti su tutto il territorio nazionale, e gli oltre 160 fornitori. L'evento, durante il quale vengono esposti i nuovi assortimenti, è funzionale ad attivare e ideare soluzioni per la crescita e per la strategia futura. Ma è anche una vetrina per piccoli e grandi produttori locali. In questo contesto si inserisce la firma dell'accordo di produzione del Parmigiano Reggiano Dop Filiera Qualità, firmato dal ceo di Carrefour Italia, Christophe Rabatel, e da Gilles Ballot, direttore merci, marketing e eCommerce di Carrefour Italia, insieme al direttore generale di Ferrari Formaggi, Massimo Estrinelli, e l’allevatore Sergio Ancellotti dell’Azienda agricola Fratelli Ancellotti.

Il Salone, l’evento per noi più importante dell’anno, sintetizza al meglio il nostro approccio verso i fornitori e soprattutto verso le tradizioni enogastronomiche che l’Italia e i suoi territori offrono -afferma Christophe Rabatel, ceo di Carrefour Italia-. La valorizzazione dei localismi è per noi un elemento strategico fondamentale, che si declina da oltre vent’anni nella nostra Linea Filiera Qualità Carrefour, che oggi conta oltre 9.000 fornitori locali. Proseguire l’ampliamento di questa linea, con il Parmigiano Reggiano dop, dimostra la nostra volontà di continuare ad investire nell’eccellenze Made in Italy e conferma il ruolo che la grande distribuzione ha nell’unire l’intera filiera sotto obiettivi etici e Italy". 

Il Salone Carrefour 2021

La manifestazione ha visto la presenza di oltre 700 prodotti a marchio Carrefour e altrettanti a marca nazionale, divisi per segmenti, con un’area dedicata alle eccellenze regionali e un corner per i prodotti biologici. Spazio anche all'eCommerce, ai prodotti freschi e ai relativi format ma anche alle aree dedicate alla CSR, alla qualità, alla sicurezza e alla formazione.

Ovs recupera le vendite perse nel lockdown dei primi tre mesi

Ovs mette a segno un primo semestre con vendite nette aumentate di quasi il 60%

"Siamo molto soddisfatti dei risultati del secondo trimestre dell’anno, i migliori di sempre per il nostro Gruppo per redditività e generazione di cassa -commenta Stefano Beraldo, amministratore delegato Gruppo Ovs-. Le vendite sono aumentate del 35% rispetto al 2020, e dell’11% rispetto al 2019, nonostante un mercato ancora in contrazione (-4,7%), nello stesso periodo. Questo andamento ci ha consentito di recuperare buona parte delle vendite perse per i lockdown subiti nei primi tre mesi dell’anno. La nostra quota di mercato ha ora raggiunto il 9%: Ovs è il Gruppo che è cresciuto di più in termini di quota anche nell’ultimo trimestre, e anche rispetto ai player internazionali operanti solo attraverso i canali digitali, testimonianza del fatto che la multicanalità continua a rappresentare un fattore determinante nel mercato in cui operiamo, e che il nostro Gruppo ne sta beneficiando".

Beraldo sottolinea anche l’aumento del 12% i clienti fidelizzati, che per ciascun acquisto spendono mediamente circa il 18% in più rispetto allo scontrino medio dei clienti non iscritti al programma fedeltà, e che rappresentano ormai oltre il 40% delle vendite. Aumenta anche il numero dei clienti che acquistano regolarmente sia online che offline.

I nuovi marchi di terzi inseriti nell’offerta commerciale di Ovs stanno attraendo nuovi clienti: "questo consente -spiega Beraldo- da un lato un ottimo cross-selling con i brand di proprietà del Gruppo, e dall’altro una migliore gestione dello stock in alcune categorie di prodotto. Alcuni tra questi, in particolare nel reparto donna, hanno registrato performance straordinarie, con vendite al metro quadro anche raddoppiate rispetto alla media, trascinando questo segmento ad essere quello con il migliore andamento nel trimestre".

Piombo donna

Anche i brand di proprietà del Gruppo stanno contribuendo ad arricchire la proposta commerciale, consentendo di coprire alcuni posizionamenti superiori in termini di qualità e prezzo, aumentando le vendite al metro quadro. "Un evidente caso di successo in tale contesto -aggiunge Beraldo- è rappresentato dal brand Piombo, lanciato lo scorso autunno/inverno e dedicato al segmento uomo, le cui performance sono state molto positive anche nel periodo primavera estate. La collezione autunno/inverno di quest’anno ha invece visto il lancio del brand Piombo anche per la donna, e i primi segnali lasciano presagire un analogo successo".

Anche Upim sta proseguendo il piano di espansione in una logica di prossimità, con un’offerta vicina ai bisogni di tutti i giorni, e una logica di negozi multimarca.

Stefanel, Venezia

La nuova collezione Stefanel riflette la rivisitazione che l’ha resa più contemporanea, con prezzi che sono diminuiti di oltre il 30%.

"Siamo una piattaforma multi-canale -prosegue Beraldo- contemporanea, accessibile, che propone moda easy to wear principalmente destinata alle famiglie italiane, sostenibile e lontana dal concetto di fast fashion. Il nostro Gruppo non è solo un retailer tradizionale, verticalmente integrato, ma è oggi il player con una delle più grandi e strutturate supply chain a livello europeo, e con un impareggiabile know-how nel segmento bambino: la quota di mercato in Italia ha raggiunto il 22,2% a valore e il 31,3% a quantità".

Digitalizzazione

Nel primo semestre è stata estesa ad altri 250 negozi in franchising, la possibilità di avere accesso, in un click, a tutto l’assortimento, e quindi di vendere in negozio, tramite l’i-pad, capi non presenti nei punti di vendita. L’Operational platform & order manager permetterà di dare accesso in tempo reale da tutte le piattaforme digitali a tutto lo stock di Ovs, di fatto consentendo, tra le altre cose, di avvalersi a tutti gli effetti dei punti di vendita come polo (hub) per la distribuzione dei capi nel territorio.

Il nuovo Plm (Product Lifecycle Management) permette di integrare tutti i dati di prodotto, dalla fase di ricerca e sviluppo a quella della spedizione. Prosegue il progetto di revisione del modello di distribuzione nei punti di vendita che, grazie ad algoritmi predittivi, migliora i criteri di distribuzione del prodotto, cogliendo le caratteristiche socio-demografiche della clientela.

Tutti i progetti di digitalizzazione ha per centro la sostenibilità: insieme ai servizi di multicanalità, mirano a ridurre le emissioni di CO2 e il consumo di risorse naturali grazie al maggior controllo dei fornitori e della merce acquistata nei diversi paesi di approvvigionamento, alla diminuzione dei viaggi, e all’ottimizzazione delle spedizioni di merce in entrata e in uscita (inbound/outbound). "Il nostro Gruppo si è posizionato al primo posto nel Fashion Transparency Index, indice che analizza le performance di 250 tra i principali marchi e retailer di moda del mondo in termini di trasparenza”.

Passiamo in rassegna i principali dati approvati dal Cda Ovs SpA riunitosi oggi e relativi al primo semestre 2021:

-La quota di mercato  (9%) aumenta di quasi 100 bps in un anno, grazie all’andamento della rete di negozi a parità di perimetro e delle vendite online.

-Vendite nette nel 2° trimestre a +35,4% sullo stesso periodo 2020 e superiori a quelle del 2019 dell’11%. Il semestre ha riportato vendite nette pari a 599,2 milioni, +59,5% sul 2020.

Vendite online realizzate tramite il sito web ovs.it +30% rispetto al 2020 e +77% rispetto al 2019. I clienti fidelizzati sono ad oggi 4,7 milioni (+12% in un anno), mentre continuano a crescere i clienti che acquistano sia online che sul canale fisico.

-Ebitda rettificato del 2° trimestre, 54,5 milioni, +50,9% rispetto a 36,1 milioni del 2020, e +45,7% rispetto a 37,4 milioni del 2019. L’ottimo andamento delle vendite, il buon controllo sul versante dei costi e un’attenta gestione dei mark-down, hanno consentito di generare nel secondo trimestre il livello di Ebitda più alto di sempre. Positivo anche il risultato rettificato prima delle imposte, nel trimestre pari a 33,5 milioni.

 

MD si rafforza in più regioni. A Catania nuovo store

La catena ha inaugurato nuovi punti di vendita situati in varie regioni, da nord a sud, sia diretti che in affiliazione

Aggiornamento 23 settembre 2021

Continua lo sviluppo dell'insegna MD sul territorio italiano con nuove aperture in varie regioni, da nord a sud.

L'espansione di MD si concentra su specifiche direttive aziendali che puntano a località medio-grandi, in posizioni ben servite e di facile accesso, con investimenti immobiliari e infrastrutturali, ma anche attenzione all’ambiente, insieme alla scelta di assumere personale locale, soprattutto giovani, così come fornitori del territorio.

Nello specifico, le ultime aperture si sono concentrate sul nord Italia dove sono stati realizzati quattro punti di vendita in aree importanti per l'insegna.

Il programma di sviluppo annunciato dal cavaliere Patrizio Podini, presidente MD nel corso di una conferenza stampa raccontata in questo articolo, l'insegna prevede per l’anno in corso 47 aperture di cui 35 dirette e 12 affiliate con superfici vendita da 1.000/1.500 mq.

2021

Settembre

Più forte la presenza in Sicilia per l'insegna MD che inaugura il quinto store nella città di  Catania, situato in Corso Indipendenza, ad angolo con via La Marmora, in un quadrante strategico della città con un bacino di utenza di 150 mila persone.  Nella regione l'insegna è presente con 89 negozi di cui 25 nella provincia etnea. Il punto di vendita è frutto della bonifica e riconversione di un’ex fabbrica dolciaria, si estende su un'area di 1.539 mq su sei corsie e altrettante casse. L'ingresso è posizionato sul reparto ortofrutta mentre sul perimetro sono presenti i reparti di macelleria, gastronomia, pescheria e panetteria serviti, con laboratori a vista. Completa l’offerta il reparto no food. Il locale è dotato di un parcheggio da 126 posti.

Si consolida la presenza di MD a Milano con il settimo store in città realizzato in via Sismondi 52, in zona Corsica/XX Marzo, il 25esimo in provincia di Milano e il 182esimo in Lombardia.

Milano si conferma una città faro per qualunque iniziativa commerciale -commenta il presidente Patrizio Podinie che continuerà ad essere al centro dei nostri piani di sviluppo”.

La superficie è di 1.133 mq, su pianta rettangolare, con accesso all’area di vendita posta al piano interrato e un parcheggio scoperto al piano superiore per 98 posti auto. L'ingresso dello store è sull'ortofrutta a libero servizio che introduce a sei corsie espositive, sul perimetro i reparti serviti di macelleria, gastronomia e panetteria, pescheria take away. Presente il non food con prodotti utili per l’uso quotidiano e occasioni nel settore dell’elettrodomestico bianco e bruno insieme ad articoli per la casa, il tempo libero, il giardino e il bazar.

Luglio

L'insegna entra ad Arcore con il primo store in città realizzato sull’area occupata da un’ex fabbrica dismessa, sviluppato su una superficie di circa 1.100 mq di area vendita e sue sei corsie espositive. Dispone di un parcheggio con 115 posti auto. Primo punto di vendita anche a Lucca, su un'area di 1.800 mq. Anche in questo caso sono sei le corsie su cui si sviluppa il percorso di acquisto.  Nel parcheggio sono disponibili 106 posti auto.  Md entra inoltre in Umbria con il primo store nella regione aperto a Terni su un'area di 1.556 mq. La struttura dispone di un parcheggio di 86 posti auto.

L’affiliato AC Discount apre un punto di vendita MD in Sardegna, il 91esimo della regione. Lo store si trova a Quartu Sant’Elena (Ca) in zona centrale, in via Paganini 5/12, e rappresenta il quarto negozio dell'insegna nella fascia metropolitana di Cagliari e il 37esimo nella provincia. La Sardegna conferma la sua centralità nella strategia di crescita dell’insegna. Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 600 mq, su cinque corsie e dispone di tre casse. L'ingresso, come da consuetudine, è sul reparto ortofrutta.

Maggio

L'insegna apre il suo primo store a Vairano Patenora,  78esimo diretto in Campania e 15esimo in provincia di Caserta, a cui vanno aggiunti quelli gestiti in franchising. Lo store è situato in via Ceraselle, a 7 km dall’uscita A1 di Caianello. Il negozio si sviluppa su un'area oltre 1.800 mq, impiega 19 addetti di cui nove neo assunti, si rivolge a un bacino di utenza di 20 mila persone e dispone di un parcheggio riservato di 192 posti auto. Il discount si estende su sei corsie ed è dotato di sei casse. L'area freschi comprende i banchi di panetteria, macelleria e gastronomia serviti, con laboratori a vista, oltre che del reparto ortofrutta. Presente anche lo spazio non food con una scelta di articoli di elettronica, casalinghi, hi-tech, a prezzi concorrenziali. L'offerta riserva spazio anche alle specialità alimentari regionali.

Tre store diretti e un quarto a cura della società Emmeci spa, operativa con 28 punti di vendita affiliati, hanno ampliato la presenza di Md nel nord del Paese e rispettivamente a Carmagnola (To), Gallarate (Va), Fiorano Modenese (Mo) e Antegnate (Bg).

Gli store hanno superfici variabili tra i 1.000 e i 1.400 mq, parcheggi da 92 a 123 posti auto, adeguati ai flussi di utenza prevedibili, e rappresentano lo stile di MD caratterizzato da tre elementi: servizio, gentilezza e attenzione alla filiera.
Questi elementi si esprimono con la presenza di banchi serviti di panetteria, gastronomia, macelleria, con la cortesia e disponibilità degli addetti, corsie ampie e con il controllo della filiera. Lo spazio alle produzioni locali è elemento centrale dell'offerta nei vari reperti soprattutto per i freschi.
Sul fronte occupazionale sono stati assunti 72 dipendenti con età compresa tra i 23 e i 30 anni, tutti residenti nei comuni di apertura o in comuni e provincie limitrofe.

Marzo

Md entra a Ravenna con il suo primo punto di vendita in città, situato tra viale Europa e via Canale Molinetto, con un bacino di utenza di 45 mila persone. Lo store, situato in un'area spesso frequentata da turisti e vacanzieri, concentra l'offerta sui localismi e sulle eccellenze agroalimentari certificate dop, doc e igp. La struttura si sviluppa su un'area di 1.000 mq, per l’85% dedicati all’alimentare, suddivisi su sei corsie. L'area freschi si articola nei banchi serviti di panetteria, gastronomia, macelleria insieme all'ortofrutta. A disposizione dei clienti un parcheggio da 124 posti auto.

In Puglia l'insegna potenzia la rete con una struttura realizzata a Leverano (Le). Si tratta del 58esimo store nella regione e30 la quarta apertura sul territorio nazionale dall'inizio dell'anno. Il punto di vendita si trova in via dell’Uva, occupa un'area di circa 1.000 mq per tre quarti dedicati all’alimentare con banchi serviti di panetteria, gastronomia, macelleria e ortofrutta. Completano l'offerta articoli di elettronica, casalinghi, hi-tech. Ampio spazio ai localismi. Lo staff è composto da 19 addetti con età media di 35 anni. Lo store si rivolge a un bacino potenziale di utenza di 40 mila persone. Il locale dispone di un parcheggio da 59 posti auto.

Si rafforza la presenza di MD anche in Abruzzo dove è stato realizzato il tredicesimo store, primo punto di vendita a Montesilvano (Pe), situato a via Vestina, nei locali che ospitavano una ex fabbrica di marmitte per auto in disuso, bonificata e riqualificata nell’arco di cinque mesi di lavori. Salgono così a tre da inizio anno le inaugurazioni dell’insegna.
Il punto vendita, che copre un bacino di utenza di circa 5 mila persone, si estende su
una superficie di 1.800 mq di cui circa mille dedicati all’alimentare, con banchi serviti di panetteria, gastronomia, macelleria e ortofrutta. Ampia l'offerta di specialità regionali ed eccellenze certificate dop, doc e igp. Il percorso si sviluppa su sette corsie. Il parcheggio comprende 97 posti auto.

L'insegna torna a investire in Sardegna con un punto di vendita aperto a Budoni, in provincia di Sassari, che segue l'apertura di Iglesias di febbraio. Nell'Isola Md è presente con 90 strutture. Lo store si trova in via Nazionale 8 e copre un bacino d’utenza di 20 mila persone. Il locale si sviluppa su cinque corsie, conta cinque casse in barriera e impiega 15 persone. L'area freschi comprende i banchi di macelleria e gastronomia serviti con laboratori a vista, e ortofrutta. Presente anche lo spazio per il non food con una scelta di articoli di elettronica, casalinghi, hi-tech. In assortimento sono presenti le specialità regionali, i prodotti della linea Lettere dall’Italia, una selezione delle eccellenze gastronomiche certificate dop, doc e igp, la Linea Bio e Vivo Meglio per intolleranti, vegetariani, vegani e salutisti. Nel parcheggio sono disponibili 56 posti auto.

Febbraio

La catena realizza un punto di vendita a Iglesias (Su), il primo in città e l’86esimo in Sardegna, sorto su un’area che ospitava una ex fabbrica di biciclette. Lo store è ubicato
in via S. Salvatore 45, una delle strade principali della città, e copre un bacino di utenza di 20mila persone.

L'offerta dona ampio spazio alle produzioni locali così come alle eccellenze gastronomiche certificate dop, doc e igp. La struttura dispone dei banchi serviti di macelleria e gastronomia, ortofrutta con un'attenzione particolare alla stagionalità. Presente anche l’area dedicata al non food con una scelta di articoli di elettronica, casalinghi, hi-tech.
Il percorso si sviluppa su sei corsie e si conclude in barriera con sei casse.
Il locale è aperto tutti i giorni dalle 8 alle ore 21 con orario continuato ed è dotato di un
parcheggio da 93 posti auto.

2020

Dicembre

MD potenzia la presenza in Sicilia e, nello specifico in provincia di Agrigento, con due strutture realizzate a Licata e a Canicattì. Il primo store, situato in via Palma 121, ha un'area di 1.000 mq con un'offerta freschi che, oltre ai reparti di gastronomia, macelleria e panetteria serviti, propone anche la pescheria. Il secondo negozio occupa un'area di 1.000 mq e copre un bacino di utenza di circa 35.000 abitanti che si estende ai comuni limitrofi di Naro, Delia, Serradifalco, fino a Caltanissetta. Gli occupati sono 16, con un'età media di 32 anni e tutti della zona.

Si consolida la presenza di MD anche in Lazio con un'apertura a Rignano Flaminio che segue l'inaugurazione dello store di Velletri, aperto il giorno prima. Il punto di vendita, ubicato in via Flaminia, ha una superficie che sfiora i 1.600 mq ed è dotato di un parcheggio per 136 posti auto.

Più forte la presenza in Lombardia per l'insegna che a San Giorgio Bigarello (Mn) apre uno store ubicato in via XXV Aprile, ad angolo con via Levi. La struttura si estende su una superficie di vendita di quasi 1.200 mq, comprende un parcheggio per 145 posti auto, e si rivolge a un bacino d'utenza potenziale di oltre 34.000 persone.

Novembre

Primo store MD a Venegono (Va) che sorge sulla strada provinciale Varesina e si rivolge a un bacino d'utenza potenziale di oltre 33.000 abitanti. Lo store si estende su una superficie di vendita di 1.050 mq, conta un parcheggio per quasi 200 posti auto.

Tramite l'affiliazione, MD amplia la rete con i punti di vendita di Partinico (Pa), realizzato dalla società Royal srl, Dossobuono (Vr), primo store della società Centro Vendite Alimentari srl, e Settimo San Pietro (Ca) della società Super B della famiglia Baire che ne prevede già un terzo per il 2021. I locali hanno metrature di circa 1.000 mq e un assortimento di oltre 2.000 item food (per l'80%) e non food.

Nello store di Settimo San Pietro è stata inserita anche la pescheria e laboratori a vista, come già sperimentato in altri negozi della rete.

Oggi i punti di vendita a insegna MD gestiti in franchising sono 230, dislocati su tutto il territorio nazionale. Fanno capo a poco più di un centinaio di società di medio-piccole dimensioni.

Precedentemente la catena, in appena una settimana, ha inaugurato cinque strutture in Lombardia, Sicilia, Emilia Romagna, Liguria, Campania per un investimento totale di 25 milioni di euro. In Lombardia è stato realizzato un punto di vendita ad Agrate Brianza (Mb) di 800 mq (per l'80% dedicati al food), situato in via Giacomo Matteotti 2, gestito in affiliazione da Emmeci spa. L'area freschi comprende i banchi a libero servizio di macelleria, panetteria, ortofrutta e gastronomia servita. Nel parcheggio sono disponibili 50 posti auto. In questo store, così come negli altri appena inaugurati, è possibile usufruore del servizio click&collect effettuando la spesa online su questo sito mdwebstore.it o utilizzando l'app MD. Il punto di vendita, per il quale sono stati assunti 12 collaboratori, è aperto da lunedì a sabato 8,30-20, domenica 9-12,30 e 15-19.

In Sicilia Md ha aperto uno store diretto, situato a Villabate (Pa) in via Giovanni Paolo II, ad angolo con via Agnello Abate, sviluppato su un'area di 997 mq. Si tratta del 92° punto di vendita MD in Sicilia, con un team di lavoro formato da 13 dipendenti di cui 3 neo assunti. Sul perimetro i banchi serviti di gastronomia, macelleria e panetteria. Il parcheggio comprende 129 posti auto e la struttura è aperta da lunedì a sabato 8-21, domenica 9-21.

In Campania MD fortifica la sua presenza con il suo 77esimo store, realizzato a Battipaglia (Sa), sulla strada Statale 18 Tirrena inferiore località Tavernanova, esteso su una superficie di 1.448 mq di cui il 60% dedicato al food. Anche in questo caso si tratta di un negozio diretto con la tradizionale offerta di freschi con banchi serviti di gastronomia, macelleria e panetteria. Sono in totale 16 i dipendenti di cui 4 nuovi assunti. Il negozio, aperto da lunedì a sabato 8-21, domenica 9-21, dispone di 186 posti auto.

In Emilia Romagna MD apre il suo 18esimo locale, a Granarolo dell'Emilia (Bo), in via San Donato, su una superficie di 1.186 mq per l'80% dedicato al food. Il punto di vendita è diretto e si avvale di un team di lavoro formato da 17 dipendenti di cui 16 neo assunti. Nel parcheggio sono presenti 121 posti auto. Lo store è aperto da lunedì a sabato 8-20, domenica 8,30-19,30.

In Liguria è stato inaugurato l'ottavo store della rete, situato in a Sarzana (Sp), in via XXV Aprile, sviluppato su una superficie di 1.186 mq di cui l’82% dedicato al food. Si tratta anche in questo caso di uno store diretto. I banchi di gastronomia, macelleria, panetteria sono serviti. Sono in tutto 16 i dipendenti di cui 15 nuove assunzioni. Lo store, dotato di un parcheggio con 154 posti auto, è aperto da lunedì a domenica 8-21.

Marketing & Retail Summit 2021: gdo e retail guardano al futuro

Dal tema della creazione di ecosistemi all'evoluzione dello store phygital, passando per sostenibilità e rischio di rialzo dei prezzi: la visione dei protagonisti

Le regole del gioco sono cambiate molto velocemente per il mondo del retail e della gdo. Oggi si distingue chi riesce a diventare un one-stop-shop dall'identità distintiva forte, a partire dall'offerta/assortimento. Questo lo scenario delineato da Andrea Petronio, senior partner Bain & Company, in apertura del Marketing & Retail Summit 2021, evento annuale di riferimento per il settore condotto dalla direttrice di Mark Up e Gdoweek Cristina Lazzati.

Tante le strategie e i modelli in via di sperimentazione per un design di nuove esperienze fluide ed efficienti. A fare da punto in comune per tutti, però, è la necessaria costruzione di ecosistemi, sulla scia di quella che è stata la vocazione originaria di player nativo digitali come Alibaba e Amazon. Ecosistemi che oggi sembra impossibile sviluppare interamente in casa, senza il ricorso a partnership ed alleanze: una strategia che implica per settori come la gdo un mind-set, soprattutto su alcuni fronti, più aggregante e collaborativo. Lo stesso adottato da colossi come Walmart o BestBuy in Usa.

Vediamo allora qual è la prospettiva dei protagonisti del mondo gdo e retail intervenuti al summit sui temi più caldi dell'attualità.

"Il mercato oggi cresce più a valore che a volumi: questo significa che oggi il retail è più efficiente ma anche che deve cambiare. Per un'aziende come la nostra, con 80 anni di storia, non è facile e richiede coraggio. Il pricing continuerà ad essere importante, ma il Covid ha portato i consumatori ad apprezzare di più prodotti e la loro qualità", spiega Giancarlo Nicosanti Monterastelli, Ad Unieuro: "Oggi il mercato è complesso e tra un po' assisteremo anche nel nostro settore a una convergenza prezzi tra online ed offline".

Stefano Della Valle e Marina Bassi

"La differenza tra noi e un retailer che vende prodotti simili è che noi cerchiamo di offrire una serie di esperienze, servizi ed eventi accessori, altrimenti sappiamo che le persone scelgono l'online", sottolinea Stefano Della Valle, chief executive officer di Central Group Europe (Rinascente, The Kadewe Group, Magazine zum Globus, Illum) intervistato dalla caporedattrice di Mark Up e Gdoweek Marina Bassi.

"Cerchiamo di abbinare brand noti al cliente ad altri ancora sconosciuti ma con un ottimo potenziale. Oggi le nostre città sono piene di mono-brand store ed offrire un assortimento che mixa questi due elementi fa la differenza", continua Della Valle, che ribadisce: "Siamo un retailer fisico e per noi l'online resterà sempre un canale addizionale al nostro core business, dove comunque cercheremo di offrire parte dell'esperienza e del servizio offline".

Anche un gigante del digitale come Alibaba guarda, secondo logica omnicanale, al mondo fisico. "Abbiamo iniziato a digitalizzare piccoli negozi di 40/50 m² a insegna Tmall, che accedono allo stesso assortimento dei magazzini per l'online. Facciamo anche vendite dallo store in live streaming, una formula che ha funzionato tantissimo durante pandemia. Ragioniamo sempre in termini di soluzioni d'acquisto intercambiabili", spiega Rodrigo Cipriani Foresio, general manager Alibaba e country manager Alipay South Europe: "Il retail in Cina ha vendite al 52% dall'eCommerce, ma noi siamo i primi a non pensare che il negozio fisico morirà".

"Siamo una coop ma non siamo standardizzati e omogenei. Da un lato lavoriamo dunque sull'essere uniti lato efficienza e visione, dall'altro sulla prossimità e sul territorio", dichiara Marco Pedroni, presidente Coop Italia: "Su temi come le uova da galline in gabbia, l'uso di coloranti sintetici e di antibiotici negli allevamenti abbiamo iniziato a lavorare già da anni, ben prima che diventassero temi caldi e sottoposti a nuova legiferazione. Anche in futuro manterremo questa direzione d'innovazione, che in alcuni casi come quello dell'agricoltura di precisioni è evidentemente conveniente, in altri rappresenta una scommessa su quello che i consumatori vorranno".

"Siamo il quarto gruppo a livello mondiale e il primo gruppo europeo. Sostenibilità per noi significa responsabilità a 360 gradi", ribadisce Massimiliano Silvestri, presidente di Lidl Italia, delineando l'approccio green dell'azienda sui diversi fronti. Tra i diversi progetti in essere un focus sull'elettrico (trasporti logistici e colonnine elettriche nei pdv), il passaggio a volantini stampati su carta Fsc e l'italianità al centro dell'assortimento.

La sostenibilità "è già parte della nostra mission quando parliamo di costruire un futuro migliore", rileva Luca Lattuada, chief human resources officer e csr manager di Esselunga. Uno degli snodi centrali è non relegare il tema al marketing, ma inserire figure ad hoc a livello alto e farne un asset trasversale a tutte le funzioni aziendali. "Abbiamo 28 ambassador in azienda dedicati a questo obiettivo".

Sostenibilità significa anche rivolgersi a tutte le comunità, a "quell'Italia più benestante ed edonistica e a quella più in difficoltà", gli fa eco Roberto Selva, chief marketing & customer officer di Esselunga che ha citato numerosi progetti sul tema anche in ambito di filiera e private label, dal cacao al miele (una panoramica completa nella nostra intervista su Gdoweek numero 14 - 2021).

"Praticare la sostenibilità in concreto farà bene a tutti noi ed è importante darsi obiettivi futuri precisi oltre che rendicontare. Dobbiamo fare i piani triennali sul tema come si è sempre fatto lato business", afferma l'Ad Conad Francesco Pugliese, che apre al più ampio tema della responsabilità anche in ambito prezzi: "La richiesta di rialzo listini da parte di tutta l'industria è irresponsabile, perché solo alcune filiere sono realmente in difficoltà. Noi come retail e gdo dobbiamo distinguere. Dobbiamo farcene carico, ma non tutti allo stesso modo. Il risultato netto dell'industria degli ultimi anni è cinque volte superiore a quello della gdo: bisogna tenerne conto".

"Siamo una realtà fortemente radicata in Italia e con un approccio omnicanale che serve oltre 4 milioni di clienti. Questa capillarità è resa possibile dalla nostra leadership nei pdv di prossimità", dice Christophe Rabatel, Ad di Carrefour Italia. L'azienda ha nel proprio modello di franchising un punto distintivo (oltre 1.000 negozio e 340 imprenditori) e su questa scia entro fine anno aprirà altri 50 negozi. Supporto ai produttori locali,
valorizzazione delle eccellenze italiane e importanza delle partnership sono altresì le direttrici delle strategie di sviluppo in Italia.

Guardando al tema dell'innovazione, Maniele Tasca, direttore generale di Gruppo Selex, sottolinea: "Nel retail la tecnologia è passata dall'essere importante all'essere indispensabile, diventando per alcuni addirittura modello di business. Oggi bisogna capire che alla gdo 10 bravi macellai servono come 10 data scientist". Sul fronte eCommerce, invece, è "impossibile immaginare in Italia un solo modello, ma bisogna adattarlo al territorio e offrirlo come soluzione di servizio al cliente, così da mantenerne la fedeltà e preservare la propria quota".

La digitalizzazione va intesa come "varietà di canali e soluzioni offerte, non come aut aut", gli fa eco Giorgio Santambrogio, Ad di Gruppo VéGé, che punta l'attenzione sul valore della d.o. e delle sue imprese famigliari, che "hanno ancora un ampio potenziale da esprimere".

Sul fronte tecnologico "siamo consapevoli che c'è tanto da fare, ma serve un approccio equilibrato", sostiene Marco Bordoli, Ad Crai Secom S.p.A: "Noi abbiamo lanciato l'eCommerce 5 anni fa, ma la relazione in gdo resta centrale e va integrata nello stesso canale online, non sostituita. In generale, dobbiamo essere più disponibili a rischiare qualcosa se vogliamo tenere il passo con i nostri clienti, che sono spesso più avanti di noi".

E proprio l'ascolto del cliente e la sperimentazione di nuove formule è stata al centro dell'evoluzione de Il Viaggiator Goloso, storia di una marca privata diventata insegna raccontata da Rossella Brenna, Ad di Unes Supermercati: "Stiamo lavorando sulla messa a punto di un modello che metta i dati al centro e ci permetta di identificare meglio le caratteristiche dei nostri clienti". E, in quanto a partnership con i big, "Amazon per noi ha sicuramente ampliato la platea di consumatori che oggi conoscono Viaggiator Goloso, protagonista delle vendite sulla piattaforma".

Doppio Malto, franchising come leva di sviluppo internazionale

Doppio Malto, George Square, Glasgow Da sin. a destra: Emma Gilfillan, Emma Robertson, Bekki Ballantyne, Neve Black, Taylor McLellan
Doppio Malto, la catena di ristoranti-birrifici nata ad Erba, punta molto sull'affiliazione commerciale per lo sviluppo anche all'estero

Doppio Malto, la catena italiana di ristoranti nata dal birrificio Doppio Malto di Erba, ha già conquistato dieci regioni italiane e due stati europei (Francia e Regno Unito). Nei prossimi giorni sarà uno dei 500 espositori e dei 153 brand presenti all'edizione n.35 di Franchise Expo Paris (dal 26 al 29 settembre).

Con il suo concept un posto felice, Doppio Malto ambisce a crescere, per questo è alla ricerca di compagni di viaggio e partner commerciali di fiducia. Uno stand di 50 mq ospita i visitatori dell’evento, ricreando un piccolo angolo di Doppio Malto, dove divertirsi, chiacchierare e assaggiare alcune delle oltre 15 birre di produzione propria. Ma la relazione fra Doppio Malto e la Francia è destinata a rafforzarsi: a fine ottobre è prevista l’inaugurazione di un nuovo locale nel quartiere La Défense, vicino a Parigi, e per il 2022 nuove aperture sono in programma Oltralpe.

Con l’ultima apertura a Glasgow, Doppio Malto è arrivato a 27 locali, di cui 11 affiliati, con un giro d’affari di 60 milioni di euro.

Doppio Malto, George Square, Glasgow.
Giovanni Porcu, Ceo e fondatore di Doppio Malto

"Nell’annus horribilis 2020 abbiamo aperto in Francia, a Saint-Étienne, e nell’agosto scorso a Glasgow. Ma il nostro progetto di espansione prevede di cerchiare più città, soprattutto europee, sulla cartina geografica – commenta Giovanni Porcu, Ceo e fondatore di Foodbrand Spa, titolare del marchio Doppio Malto–. Abbiamo iniziato con l’idea di costruire un luogo felice, dove le persone possano condividere un’esperienza e stare bene: ora vogliamo continuare ad esportare questo modello internazionale anche fuori dai confini del Belpaese. La nostra presenza a Franchise Expo Paris ha come obiettivo quello di farci conoscere sempre di più e di trasmettere la nostra passione ed entusiasmo anche a possibili nuovi partner. Cerchiamo persone con la capacità di dedicarsi al lavoro, ma soprattutto che condividano i nostri stessi valori, quali leadership, meritocrazia, responsabilità, ambizioni e intelligenza emotiva. La leva del franchising è importantissima e il periodo di pandemia ci ha insegnato che avere una forte rete di partner è fondamentale, soprattutto se l’obiettivo è quello di presidiare il mercato".

"Quello di Doppio Malto si presenta come un franchising facile e felice -prosegue il fondatore- ideale per coloro che desiderano aprire un locale ex novo o hanno intenzione di riconvertire e ridimensionare un’attività esistente, scegliendo la partnership con un profondo conoscitore delle dinamiche e delle strategie del settore food retail, ma con un dna manifatturiero altrettanto solido, grazie al totale controllo sul prodotto birra artigianale, tutta prodotta nei birrifici Doppio Malto, in particolare in quello di recentissima costruzione situato a Iglesias, in Sardegna, in grado di raggiungere a regime una capacità produttiva di cinque milioni di litri. Un progetto che, in un periodo storico che ha visto il settore della ristorazione tra quelli più duramente colpiti dalla pandemia, offre una formula flessibile, in grado di adattarsi alle esigenze dettate dai cambiamenti in atto e di ridurre i rischi e contenere gli investimenti".

Despar Centro-Sud al fianco di Legambiente

Pronta al via la XXIX edizione di Puliamo il Mondo, appuntamento di volontariato ambientale sostenuta da Despar Centro-Sud

Pronta al via la XXIX edizione di Puliamo il Mondo (edizione italiana di Clean up the World), appuntamento di volontariato ambientale tra i più importanti in Italia, in programma a livello nazionale dal 24 al 26 settembre. Despar Centro-Sud sostiene Legambiente promuovendo l'iniziativa nei propri negozi e in 20 comuni.

Questa iniziativa rientra nella filosofia dell'azienda Maiora (concessionaria del marchio Despar per il Centro-Sud) per la quale l’attenzione all’ambiente e la Responsabilità sociale d’Impresa rappresentano voci importanti del piano di espansione.

"La pandemia, purtroppo ancora nel vivo -spiega Pippo Cannillo, presidente e
amministratore Delegato di Despar Centro-Sud- ci ha insegnato quanto importante sia rispettare l’ambiente nel quale viviamo. Ognuno di noi è chiamato contribuire: cittadini, imprese, istituzioni, mediante piccoli e semplici gesti come questi. Anche quest’anno faremo la nostra parte, auspicando in una sempre maggiore responsabilità da parte di tutti nel salvaguardare il nostro territorio".

Unicomm (Selex): a Roma un ipermercato Emisfero (ex Auchan)

All’interno del centro commerciale Leonardo, Gmf-Grandi Magazzini Fioroni, società del Gruppo Unicomm (Selex) realizza un ipermercato a insegna Emisfero

All’interno del centro commerciale Leonardo, Gmf-Grandi Magazzini Fioroni, società del Gruppo Unicomm (Selex) realizza un ipermercato a insegna Emisfero, nei locali che ospitavano Auchan fino a pochi mesi fa. Lo store occupa una superficie di 4.700 mq e propone un assortimento di oltre 25.000 prodotti tra food e non-food, con una particolare attenzione ai fornitori locali e una cantina con 1.000 referenze focalizzate sui vini del territorio e sulle birre speciali e artigianali. Nel punto di vendita è stato inserito un reparto interamente dedicato al sushi, con la preparazione quotidiana dei prodotti da parte di personale specializzato. In barriera sono disponibili 14 casse tradizionali e quattro self.

In questo store sarà presto attivato il servizio Così Comodo per la spesa on line da ritirare in negozio. In termini di offerta digitale, l'insegna mette a disposizione l’app Emisfero sia per cellulari Android che iOS, con coupon personalizzati ai clienti.

Le dichiarazioni

Con l’apertura dell’Emisfero di Fiumicino proponiamo la nostra visione di ipermercato, adattando il format ai nuovi modelli di consumo. Siamo forti dei risultati che questo canale del Gruppo ha registrato negli ultimi anni, in controtendenza rispetto a quanto accaduto sul mercato nazionale -dichiara Giancarlo Paola, amministratore delegato di GMF spa e direttore commerciale del Gruppo Unicomm-. Confermiamo con questa apertura la nostra forte distintività nei reparti freschi, che sono da sempre la punta di diamante dei nostri ipermercati, insieme ad una equilibrata presenza delle categorie non food”.

Abbiamo salvato 60 posti di lavoro. Tra i nostri obiettivi, infatti, c'è la salvaguardia del lavoro in un periodo difficile come quello attuale -spiega Marcello Cestaro, presidente del Gruppo Unicomm-.  Per quanto riguarda la nostra presenza, siamo già presenti da tempo nel Lazio con alcuni supermercati e diversi Cash & Carry, ma l’apertura di un Ipermercato rappresenta una grande opportunità per il nostro Gruppo e dimostra la nostra volontà di continuare ad investire”.

 

Multicedi (VéGé) potenzia l’insegna Dodecà

Prosegue l'espansione della catena Dodecà che potenzia la sua presenza in regioni strategiche come Campania e Puglia

Aggiornamento 22 settembre 2021

Prosegue l'espansione della catena Dodecà che potenzia la sua presenza in Campania e in Puglia. “Dodecà è una delle insegne sulle quali abbiamo recentemente incentrato i nostri maggiori sforzi propulsivi; gli investimenti da noi realizzati continuano e si aprono a più territori regionali, garantendoci un ottimo riscontro da parte dei clienti” commenta Vittorio Amatucci, direttore commerciale Multicedi.

L'apertura di Nocera Superiore

L'insegna consolida la presenza nella regione campana con un punto di vendita aperto a settembre a Nocera Superiore (Sa), all’interno della Galleria Nuceria, in via Petraro Pucciano, esteso su un'area di 1.400 mq. L'area freschi apre con il reparto ortofrutta, sviluppato per angoli tematici, quali i legumi, la frutta secca e i preparati, seguono pescheria, gastronomia, salumi e formaggi, panetteria, macelleria, pasticceria. In store è
presente un Sushi Chef, che realizza quotidianamente preparazioni da consumarsi nelle 48 ore seguenti alla produzione. L'assortimento totale comprende 10.000 item di cui 1.000 a marchio Decò. Tra i servizi: lo sconto del 10% il mercoledì per gli over 65 e il martedì per gli studenti. La struttura è dotata al suo esterno di un ecocompattatore, grazie alla collaborazione con Coripet, per le bottiglie in pet e di Locker per ritirare gli acquisti fatti su amazon.com. Infine è possibile conferire oli esausti.

Questo punto di vendita presenta caratteristiche di continuità con le precedenti aperture (la naturale vocazione alla convenienza quotidiana con prezzi bassi tutti i giorni, una piazza del fresco ariosa, il caratteristico format free flow), ma anche un elemento di grande novità: un’area eventi che taglia in due la superficie di vendita e che ci permetterà di rappresentare in modo ideale eventi, ricorrenze e momenti del calendario annuale, grazie a un palinsesto ragionato, ricco ed estremamente stimolante per noi, quanto per la clientela" afferma Vittorio Amatucci, direttore commerciale Multicedi.

Lo store di Mercato San Severino

Nuovo punto di vendita al Plaza Galleria, centro commerciale situato nel cuore di Mercato San Severino, primo negozio nel salernitano, aperto a luglio. Lo store occupa un'area di 1.300 mq e ha un assortimento di circa 8.000 referenze di cui 1.000 a marchio Decò, mdd del gruppo Multicedi. Anche a Mercato San Severino Dodecà porta la sua filosofia, che esalta la qualità e la territorialità del fresco quotidiano: panetteria con prodotti sfornati a tutte le ore e specialità preparate internamente; gastronomia con piatti pronti e produzioni interne ispirate alla tradizione campana; macelleria dotata di una teca adibita a bisteccheria; il Sushi corner, con Sushi Chef interno e preparazioni freschissime, prodotte sempre al momento e da consumarsi entro un massimo di 24 ore. Completano l’area dei freschi la pescheria e i reparti di salumi, formaggi e ortofrutta.
Proprio in questo reparto, Dodecà rende omaggio all’arte dei Numerai: si tratta di
precursori dei moderni graphic designer che, in particolare a Napoli e in Campania,
disegnavano manualmente cartelli indicanti prezzi o altre comunicazioni destinate a
piccole botteghe e banchi dei mercati.

Tra i servizi rientra la possibilità di ricevere i propri acquisti conclusi su Amazon, prenotando un box nell’apposito Locker.

Dodecà è per antonomasia il supermercato conveniente -spiega Antonio Pirozzi, direttore vendite Multicedi- la filosofia dei prezzi bassi tutti i giorni, unita a una selezione mirata e di qualità, è la chiave del risparmio quotidiano che vogliamo offrire ai clienti. A Mercato San Severino, però, abbiamo voluto sviluppare anche un altro asset, collegato all’idea di un supermercato capace di offrire servizi alla cittadinanza e al territorio. Sono nate così iniziative quali una giornata dedicata ai clienti over-65 (che usufruiranno di uno sconto del 10% di mercoledì), la consegna gratuita della spesa a casa, la disponibilità del parcheggio gratis per tutti i clienti del supermercato e un’attività di vendita a prezzo agevolato (15% di sconto) dei libri di testo scolastici. Inoltre, abbiamo messo a frutto l’ottima intesa con la direzione del Plaza Galleria per realizzare un’area di smaltimento di oli esausti e bottiglie in plastica pet”.

Anche in questo store si concretizza la partnership con Coripet che permette oggi a Multicedi di gestire oltre 30 macchine attive nei punti di vendita del gruppo in Campania e nel Lazio.

Lo store di Bagnoli

Nuova apertura a Bagnoli, storico quartiere di Napoli, in via Carmela Ferrara 13 su un'area di 800 mq e con un team di 29 addetti. Come da format, l'offerta propone prodotti freschi, locali e stagionali, nel reparto ortofrutta, affiancati a una selezione di frutta secca ed esotica. La panetteria ha una produzione propria di panificati ed è affiancata dalla pasticceria, dal banco salumi e formaggi e gastronomia con una proposta di piatti della cucina partenopea di un tempo in una versione take-away. Completano l'offerta dei freschi la macelleria e la pescheria.

L'apertura di Bari

L'insegna apre uno store a Bari, in Corso Vittorio Emanuele II 70, sviluppato da Multicedi (VéGé) su una superficie di 700 mq.

Lo sviluppo in Puglia della nostra azienda è parte di un piano strategico di espansione territoriale iniziato circa due anni fa e solo parzialmente ritardato dagli effetti della pandemia -spiega Giuseppe D’Angelo, direttore generale Multicedi-. Il programma prevede l’impiego di risorse per la crescita anche nelle altre regioni limitrofe alla Campania, come Lazio, Abruzzo, Basilicata e Molise. In Puglia, già da mesi, abbiamo tessuto una serie di partnership che consolideranno la nostra presenza nel territorio, con almeno 30 negozi
entro quest’anno. Abbiamo programmato anche investimenti immobiliari per la realizzazione di asset commerciali in alcune zone strategiche. Da questa settimana saremo presenti in Puglia anche con il nostro format più giovane, a insegna Dodecà, che in Campania sta già registrando risultati lusinghieri".

Riguardo a questo format, D'Angelo aggiunge: "Parliamo di un EDLP moderno, che amplia il panel dell’offerta alla clientela aggiungendo anche servizi tipici della ristorazione. L’assortimento è studiato e centrato sulla soddisfazione di un mix di bisogni tra loro
complementari ed è destinato a un consumatore esigente, che dedica molta attenzione ai prodotti freschi e al livello di servizio a essi riservato. Il nostro è un consumatore con una necessità di spesa veloce, ma allo stesso tempo trasparente, poiché lontana dallo stress legato all’acquisizione della consapevolezza di risparmio, che sostituisce con la consapevolezza di convenienza, acquisita in un’accezione ampia, non solo
economica, ma anche qualitativa".

Lo store propone un'offerta di 6.000 referenze di cui circa 900 a marchio Decò. Spiccata la vocazione al mondo del fresco che Dodecà esprime in più reparti, a partire dalla
macelleria, con una proposta di qualità e vari tipi di lavorazione delle carni, con particolare attenzione a tagli e razze pregiate; spazio alle produzioni locali in ortofrutta e nel reparto salumi e formaggi. Completa l'offerta l’enoteca.

I localismi sono presenti in più reparti insieme a specialità e prodotti tipici di altre regioni.
In store è presente anche un'area dedicata al bar e al ristorante dove ogni giorno lo chef propone piatti d’autore e un menù sempre diverso, con un occhio alla cultura locale e una forte impronta gourmand. Il ristorante è in grado di accontentare anche i clienti più esigenti, grazie alla possibilità di accogliere richieste fuori menu; inoltre, è organizzato per consegnare a domicilio pasti, sia a colazione, sia a pranzo, in forma totalmente
gratuita in tutto il circondario.

Finita l'emergenza sanitaria lo spazio sarà predisposto anche per ospitare i consumatori per una sosta all'interno del punto di vendita.

Tra i servizi è disponibile la consegna a domicilio: la spesa è ordinabile telefonicamente
o tramite un messaggio Whatsapp al numero 334-8041664 e via posta elettronica, contattando l’indirizzo vittorioemanuele@gmsupermercati.it.

 

Eridania promuove il progetto A scuola di dolcezza

L'azienda ha deciso di promuovere un consumo responsabile dello zucchero soprattutto fra le nuove generazioni

I consumatori sono sempre più propensi al mondo della cucina e all'home cooking così come all'healthy food. In questo contesto Eridania, attiva nel settore della dolcificazione, ha deciso di promuovere un consumo responsabile dello zucchero soprattutto fra le nuove generazioni. Per questo motivo ha lanciato l'iniziativa A scuola di dolcezza, un progetto dedicato all’educazione nutrizionale nelle scuole primarie. Il progetto prevede un percorso didattico in logica edutainment per diffondere la cultura del benessere e della salute e aiutare i bambini a prendere consapevolezza dell’importanza di una corretta ed equilibrata alimentazione.

L'iniziativa è stata avviata in collaborazione con Neways, società specializzata in progetti educational, e coinvolgerà nel prossimo anno scolastico 2021-2022 circa 1.500 classi delle scuole elementari, ovvero 38.000 alunni e altrettante famiglie in tutta Italia.

Eridania promuoverà attività educative legate all’alimentazione e invierà alle scuole aderenti un kit in versione cartacea e digitale che include un libretto informativo con il programma del progetto. I contenuti dedicati agli studenti sono stati studiati con la supervisione scientifica di Marco Deganello Saccomani, medico pediatra e gastroenterologo pediatrico e saranno impartiti anche attraverso una serie di attività ludico-didattiche da svolgere in classe e a casa con i genitori tra cui esperimenti fisici in cucina. Il progetto prevede inoltre un concorso a premi per i genitori, che metterà in palio prodotti e omaggi promozionali del brand.

"Mi piace sottolineare -afferma Alessio Bruschetta, direttore generale Eridania Italia- che Eridania è parte di una filiera europea che garantisce un percorso di sostenibilità ambientale duraturo e condiviso. Siamo anche consapevoli della nostra responsabilità sociale verso la comunità”.

Grigliare non è mai stato così facile con George Foreman

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L’idea perfetta per dare nuovo gusto ai piatti, in modo sano!

George Foreman, marchio appartenente alla divisione Appliances di Spectrum Brands insieme ai brand Remington e Russell Hobbs, rappresenta la scelta ideale in cucina, quando si vuole dare gusto e ‘carattere’ ai propri piatti.

In qualità di specialista nei grill per una cottura salutare, George Foreman vanta l’esperienza e la conoscenza per poter offrire una gamma in grado di soddisfare ogni esigenza e abitudine in cucina. I tempi di cottura si velocizzando, grazie a un’offerta di grill in grado di offrire una cottura veloce, pratica e che non scende a compromessi con la qualità e il gusto.

Fiore all’occhiello della gamma, il grill Smokeless BBQ di George Foreman sarà possibile grigliare cibo gustoso tutto l’anno. Il suo design ‘aperto’, grazie a una emissione minore di fumo, elimina l’eccesso di grasso che provoca cattivi odori, così da poter grigliare sia all’esterno che all’interno dell’ambiente domestico. Con il grill BBQ è possibile impostare il calore per una cottura precisa e uniforme. L’ampio grill permette inoltre di preparare pranzi e cene da condividere in compagnia. Vassoio e piastre sono poi lavabili in lavastoviglie!

Con George Foreman è sempre il momento di grigliare, non solo d’estate!

Scopri di più

 

Despar (Gruppo 3A) potenzia la presenza a Torino

Si amplia la presenza dell'insegna nel capoluogo piemontese dove è stato realizzato un punto di vendita, situato in via Don Bosco

Si amplia la presenza dell'insegna nel capoluogo piemontese dove è stato realizzato un punto di vendita, situato in via Don Bosco. Lo store propone un assortimento completo con particolare attenzione ai freschi e alla marca del distributore, per il 98% italiana. Il supermercato Despar (Gruppo 3a Alimentaristi Astigiani Associati) rispecchia la tradizione dell'insegna ma con un'attenzione maggiore alle rinnovate esigenze dei consumatori come nel caso della proposta take away per chi ha uno stile di vita smart. Ne sono un esempio il frigo per le bevande da asporto e i reparti self-service. In questo store sono stati adottati accorgimenti ecosostenibili.  

Il negozio, nato dalla volontà di presidiare un nuovo quartiere, diventa simbolo della scelta dell’insegna Despar di creare legami sempre più profondi con i territori, le istituzioni e le comunità nelle quali ci inseriamo -dichiara Carmine Leo, titolare insieme al fratello Massimo del nuovo punto di vendita e di altri due store Despar situati a Torino-. Ancora una volta, scegliamo di offrire un servizio a tutti i cittadini della zona. È importate per noi essere garanzia di servizio e vicinanza. Vogliamo meritarci la fiducia di chi ci sceglie ogni giorno, attraverso la competenza che mettiamo a disposizione dei nostri clienti”. 

Ard Discount conquista la Puglia

Ard Discount (Ergon) si espande in nuove aree geografiche e apre il suo primo punto di vendita in Puglia, a Massafra

L'espansione al di fuori della Sicilia e della Calabria per l'insegna Ard Discount, gestita da Ergon, società consortile concessionaria anche per i marchi Despar e AltaSfera, era partita dalla Basilicata. L'azienda siciliana aveva sottolineato però l'interesse ad espandersi ulteriormente e conquistare nuovi territori.

L'insegna entra in un'area non ancora presidiata, ossia la Puglia, dove ha aperto il suo primo store nella regione, realizzato a Massafra, in provincia di Taranto, esteso su una superficie di 600 mq, situato sulla strada statale 7 Appia al km 632+350. Si tratta del 163esimo store della rete. Il punto di vendita rispecchia il format della catena, propone un'offerta che spazia dai freschi a libero servizio ai casalinghi. La comunicazione interna è molto spinta e punta a dialogare con il consumatore sottolineando i valori dell'insegna e le categorie merceologiche. Spiccano in modo particolare l'area dedicata all'ortofrutta dove si enfatizza la stagionalità dei prodotti e il reparto vini per il quale viene usato un visual caratterizzato da colori accessi e tratti grafici distintivi.

In termini di convenienza, da sempre driver dell'insegna, Ard Discount propone continue offerte. Infine dedica ampio spazio ai prodotti a marchio provenienti da produttori selezionati.

Una sfida a migliorarsi e a crescere che di volta in volta è divenuta realtà, grazie alla
dedizione, all’impegno e all’umiltà che l’azienda tutta, dalla dirigenza ai collaboratori sparsi
nel Meridione, mette nel fare il proprio lavoro -commenta l’amministratore delegato Marco Sgarioto-. A questo si aggiunge un’offerta di prodotti variegata, di qualità e convenienza, che rende chiara la solidità del successo di Ard Discount, scelto ogni giorno da migliaia di clienti per la spesa quotidiana”.

Il futuro dell'insegna

Il piano triennale di sviluppo, recentemente approvato dal cda di Ergon, prevede prossime aperture già entro l’anno sia in aree in cui l'insegna opera già sia in altri contesti. Per l'espansione della rete, la catena siciliana punta sul franchising con nuovi affiliati in più territori.

Coincasa e Bettaknit a favore di sostenibilità e made in Italy

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L'espositore con gli articoli Bettaknit presso Coincasa

Operazione di co-branding tra Coincasa e Bettaknit, a sostegno di due valori condivisi, quelli della sostenibilità e dell'italianità. Coinvolti i negozi Coin nella sezione dedicata alla casa e l'eCommerce Coin.it, presso i quali è possibile trovare il kit per tricottare un cappello di lana Cool Wool di Bettaknit.

Il kit in co-branding Coincasa e Bettaknit

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Il berretto che si può realizzare con il kit, 5 i colori disponibili

Il trend cui fa riferimento l'iniziativa è quello della moda sostenibile cui si affianca la passione per la maglia e l'uncinetto, e per l'abbigliamento fai-da-te fatto a maglia. Spunti raccolti dal brand italiano Bettaknit con i kit per la maglia e l'uncinetto di design e con filati pregiati, nuova articolazione del lusso. Il kit disponibile dal Coin si rivolge a tutti, anche al principiante assoluto, e contiene tutto l'occorrente per realizzare il berretto, dal filato, scelto tra quelli più apprezzati dal clienti Bettaknit, alle istruzioni, più un Qr code che rimanda a un video tutorial. Si tratta di una tra le proposte più apprezzate del brand nato come spin off di una storica azienda familiare del distretto pratese, la fondatrice è Barbara Fani. È disponibile in 5 colori per la stagione autunno-inverno: Serenity, Mustad Yellow, Stone Grey, Mauve e Deep Blue.

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Il kit Bettaknit in vendita da Coincasa

La vendita è cominciata a metà settembre, ma una edizione speciale del kit è in arrivo per Natale, come proposta alternativa di regalo.

Coincasa e Bettaknit

Le sneakers italiane Acbc ad Amsterdam e Pechino

Acbc ad Amsterdam e Pechino 2
Il nuovo negozio Acbc aperto il 28 settembre ad Amsterdam

Cresce la presenza internazionale del brand italiano Acbc con due nuove aperture di negozi monomarca, rispettivamente ad Amsterdam e Pechino. Il marchio noto per le sneakers e i prodotti sostenibili, che può vantare la certificazione B-Corp, progetta e produce calzature sostenibili rivolte sia al mercato consumer, con il proprio brand Acbc, che al mondo business producendo per conto di altri brand del fashion o sportswear sneakers sostenibili, in capsule collection. Tra le collaborazioni, citiamo quelle con Lovemoschino, Savetheduck, Alexander Smith, Philippemodel, Ea7.

Acbc apre ad Amsterdam e Pechino

Acbc ad Amsterdam e Pechino
Le sneakers italiane di Acbc approdano ad Amsterdam nel nuovo negozio

Il 28 settembre aprirà il monomarca di AMsterdam, a metà ottobre toccherà a Pechino. Il negozio europeo è frutto del progetto dell'architetto italiano Alexander M. Bellman e richiama la pace e la tranquillità della natura, grazie a colori tenui e rilassanti. Sarà articolato su tre livelli di cui un piano dedicato alle collaborazioni con Missoni, Philippe Model e Save The Duck. L'obiettivo consiste, oltre che nella vendita, nell'esportazione del know how del brand e di una visione della moda più sostenibile.

Un po' di storia

I fondatori Gio Giacobbe ed Edoardo Iannuzzi dal 2017 si sono riproposti di rinnovare il settore della moda in ottica green, partendo dalle calzature realizzate con materiali totalmente riciclati oppure di origine biologica. Accanto all'eCommerce, propone negozi monomarca in affiliazione e in franchising.

Acbc ad Amsterdam e Pechino

The Bridge, ponte per un’alimentazione senza

Un portfolio di alimenti vegan, senza colesterolo e senza lattosio, e per la maggior parte senza glutine, realizzati con ingredienti selezionati e certificati

The Bridge è azienda familiare fondata nel 1994 con sede in un piccolo paese in provincia di Vicenza, San Pietro Mussolino. È diventata specialista di  bevande 100% vegetali e biologiche, nonché dessert e panne da cucina. Tutti alimenti vegan, senza colesterolo e senza lattosio, e per la maggior parte senza glutine, realizzati con ingredienti selezionati e certificati. The Bridge dichiara che il suo successo è in gran parte dovuto alla sua posizione geografica, a ridosso del Parco Naturale dei Monti Lessini, e quindi alla purissima acqua della fonte Papalini, che sgorga in ambiente incontaminato e selvaggio.
“Un’acqua di altissima qualità, dall’equilibrato contenuto di sali minerali e dalla bassa presenza di sodio, che contribuisce a rendere le bevande vegetali leggere e ricche di minerali ed oligoelementi”. A cui si aggiungono cereali e semi, provenienti da coltivazioni biologiche italiane: dalle mandorle di Sicilia al riso coltivato in Piemonte, dalla soia all’avena.

Eva Pfeffer, direttore vendite e marketing

L'azienda si segnala per altro quale unica realtà italiana ad utilizzare nelle proprie bevande l’olio di cartamo, un olio senza colesterolo e privo di grassi saturi.
Conta un centinaio di dipendenti e un fatturato 2020 da 40 milioni di euro, con un export dell'80%, rivolto principalmente al mercato francese. The Bridge ha una marcata propensione per il canale della gdo, che varia da Paese a Paese ma che si aggira in media attorno ad un 70%. Con una produzione annua di 50 milioni di litri.

Ma non si tratta solo di commercializzazione di bevande vegetali. Un'incidenza di rilievo arriva anche da panne da cucina vegetali, dessert e, a breve, yogurt vegani. Lo anticipa Eva Pfeffer, direttore vendite e marketing. “Abbiamo installato una nuova linea di produzione nel 2020 che ci permetterà di produrre questa tipologia di prodotti. Recentemente è stato fatto il primo test industriale e lanceremo gli yogurt ad inizio del 2022”.

La dimensione globale del mercato delle alternative ai prodotti caseari dovrebbe raggiungere i 52,58 miliardi di dollari entro il 2028. Si prevede che si espanderà ad un CAGR del 12,5% dal 2021 al 2028. L’aumento della richiesta di alternative a base vegetale e il cambiamento nelle diete dei consumatori che utilizzano alternative al latte stanno guidando la domanda di prodotti alternativi a quelli caseari. L'aumento dei casi di allergie e intolleranze al latte e al lattosio dovrebbe guidare ulteriormente questo il mercato.

Le persone con questo tipo di intolleranza stanno optando sempre di più per le alternative al latte e questo ha fatto sì che i produttori di bevande adottassero alternative al latte per soddisfare un target group specifico e in aumento numerico, spingendo ulteriormente la domanda verso queste alternative. Si prevede che anche il cambiamento delle preferenze dei consumatori causato da preoccupazioni ambientali o morali con conseguente adozione in massa di diete vegane o simili avrà un impatto positivo sulla crescita del mercato nel periodo di previsione.

Amazon Fresh potenzia la presenza e sbarca a Torino

Il servizio di consegna della spesa in giornata arriva nel capoluogo piemontese. Amazon Fresh amplia così la sua presenza

Il servizio di consegna della spesa in giornata arriva nel capoluogo piemontese. Amazon Fresh amplia così la sua presenza conquistando una nuova piazza. I consumatori potranno collegarsi a questo sito o sull'app Amazon con la disponibilità di oltre 7.000 prodotti tra cui freschi e freschissimi. La selezione comprenderà, nei prossimi giorni, anche l'assortimento de La Centrale del Latte di Torino, come latte, yogurt, burro e tagliarini o cappelletti freschi. Il servizio comprende non soltanto la città di Torino ma anche zone limitrofe inclusi Venaria, Carmagnola, Chieri e Chivasso.

L'espansione a Torino è stata corredata dall'apertura di un centro logistico urbano per espandere in modo significativo il servizio di consegna ultraveloce. La struttura aggiungerà oltre 60 nuovi posti di lavoro permanenti nei tre anni a venire.

Dopo Milano e Roma, siamo felici di continuare a portare Amazon Fresh, l'esperienza di spesa di Amazon ancora migliorata grazie alla comodità della finestra di consegna di due ore, ai clienti Amazon Prime nella città di Torino e dintorni" ha affermato Camille Bur, country manager, Amazon Fresh Frites.

Com'è strutturato il servizio

La consegna in giornata è attiva dalle 8 del mattino a mezzanotte, in finestre di 2 ore, senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 50 euro e ad un costo di 3,49 euro per ordini di importo inferiore o in una finestra programmata di un'ora ad un costo di 4,99 euro per ordini superiori a 50 euro e di 7,99 euro per ordini di importo inferiore.

 

Wagamama, esordio in grande nel centro Italia

Wagamama debutta a Roma, al Parco Commerciale Da Vinci di Fiumicino: è il sesto ristorante aperto in Italia dalla joint venture Chef Express-Percassi

Wagamama, marchio della ristorazione asiatica di origine inglese e sviluppato in Italia dalla joint venture Chef Express-Percassi, debutta a Roma, al Parco Commerciale Da Vinci di Fiumicino. Il ristorante specializzato nella cucina pan-asiatica si estende su 410 mq, 95 dei quali adibiti a dehors, e offre 210 posti a sedere (di cui 90 esterni). Nel locale lavorano 25 dipendenti.

In un ambiente caratterizzato da un misto di materiali caldi (legni e marmi), con cucina centrale a vista, vengono servite i piatti ispirati alla tradizione giapponese. Oltre 40 le portate tra cui scegliere, preparate al momento, compresi i menù dedicati ai bambini. Fra i piatti tipici della catena, il pollo al katsu curry, il riso e l’insalata. Ampio spazio al tradizionale donburi, riso cotto al vapore e poi saltato in padella con pollo, manzo o gamberetti e verdure miste, al teppanyaki (noodles saltati alla piastra con carne, pesce o verdure), ai ramen, cioè zuppe di noodles con carne o verdure servite nelle tipiche ciotole, fino ai gyozas, i tipici ravioli giapponesi. Per accompagnamento o spuntini, ampia selezione di centrifughe. Oltre alla consumazione in loco, il nuovo ristorante prevede servizio di asporto (take-away).

Nata a Londra nel 1992 -inaugurò il primo ristorante a Londra, quartiere Bloomsbury-  wagamama si sviluppa in Italia grazie a C&P, la joint venture tra Chef Express e Percassi. Con l’apertura romana salgono a 6 le sedi italiane, due nel centro di Milano, una nell’aeroporto di Malpensa, una nell’Orio Center di Bergamo, una nel Serravalle Designer Outlet - che vanno ad aggiungersi ai 215 ristoranti distribuiti in 22 paesi in tutto il mondo.

“Con quest’apertura inauguriamo finalmente l’ingresso di wagamama nel centro Italia -commenta Cristian Biasoni, Ad di C&P-. Un arrivo atteso dai molti che già conoscono il brand grazie alla sua presenza internazionale e che siamo certi conquisterà anche chi non ha ancora avuto modo di provare queste specialità in grado di soddisfare trasversalmente i gusti di tutte le fasce di età. La scelta di questa location, la più grande tra i parchi commerciali in Italia, e la sua posizione strategica vicino alla Capitale e all’Aeroporto di Leonardo da Vinci, conferma poi la direzione dell’azienda verso l’espansione di un brand in cui crediamo fortemente e di cui prevediamo numerose nuove aperture nei prossimi anni”.

 

Morato Pane torna on air con una campagna tv e digital

Lanciata la nuova campagna di comunicazione di Morato Pane, realizzata da Integer e caratterizzata da un linguaggio pop e colorato

Il nuovo spot di Morato Pane sarà in onda per le prossime due settimane sia in tv che in versione digital. Ogni pane è un mondo, assaporiamolo ogni giorno è il claim legato a questa campagna di comunicazione, realizzata da Integer e caratterizzata da un linguaggio pop e colorato. Ne sono protagonisti: American Sandwich, linea di pani a fette per toast e sandwich, Nuvolatte, morbidi panini al latte pensati per i bambini, e Spuntinelle, fette di pane senza crosta preparate solo con ingredienti naturali.

La pianificazione, gestita da Wavemaker, prevede una visibilità integrata su TV satellitare, digital (in onda per otto settimane) e stampa (su riviste trade e consumer). Nello specifico la campagna digitale prevede  video network sui principali portali e siti web dedicati a cucina, news, kids e lifestyle e poi su YouTube e sarà anche declinata sui canali social fino alla fine dell’anno.

Abbiamo scelto di declinare la creatività in un soggetto da 15” dedicato a tutta la gamma e poi in soggetti brevi ognuno sviluppato ad hoc per raccontare le nostre tre range di prodotto più importanti, in linea con una strategia media pensata per targettizzare in modo molto puntuale sui diversi canali -afferma Silvia Raffaello, Head of Marketing di Morato Pane-. Ciascuno dei tre subbrand American Sandwich, Nuvolatte e Spuntinelle ha un’identità distintiva e parla ad un target ben definito, ma c’è un elemento che accomuna tutti: condividono con la marca Morato lo stesso spirito da “Bread Explorer”, sono aperti al nuovo e amano sperimentare, nella vita come nell’alimentazione, nuove esperienze e nuovi gusti.”

 

Poke House debutta nel Regno Unito con l’apertura a Londra

In seguito all'acquisizione, la scorsa primavera, della catena londinese Ahi Pokè, Poke House apre il suo primo locale nel Regno Unito, portando lo spirito californiano e il gusto hawaiano nel cuore di Notting Hill, uno dei quartieri più tipici e battuti dai turisti, reso famoso anche dai locali, dai negozietti, dagli edifici in stile vittoriano della sua Portobello Road, ma soprattutto dal film con Hugh Grant (1999) nella parte di un timido libraio visitato da un celebre diva di Hollywood interpretata da Julia Roberts. Il primo Poke House londinese e britannico ha aperto, infatti, a due passi dalla porta blu dell’appartamento dell'impacciato William-Hugh Grant.

Questa nuova apertura rappresenta un importante passaggio nel percorso di internazionalizzazione della catena italiana di pokerie più famosa nel nostro paese, nata per iniziative di Matteo Pichi e Vittoria Zanetti, che ha fatto da apripista per questa formula che di italiano non ha niente in termini di origini storico-geografiche, ma che in poco tempo è diventata un canale alimentare identitario, per diverse fasce d'età, a partire dalle generazioni più giovani, anche se sono moltissimi i 40enni che affollano le pokerie.

Dopo l’espansione in Spagna, Portogallo, Francia e in Olanda, annunciata lo scorso giugno con l'ingresso nel capitale di Poké Perfect, Poke House ha debuttato nel mercato Uk con una due giorni di eventi.

“Siamo felici di aprire finalmente le porte della nostra prima House a Londra e diffondere la food philosophy di Poke House anche nel Regno Unito -commenta Matteo Pichi, Co-Founder e Ceo di Poke House-. Quest’attesa e importante apertura, in una piazza dinamica ed eclettica come Londra, ci emoziona e ci riempie di orgoglio. Mentre continuiamo ad espanderci in Italia, dove contiamo già 33 locali, selezionando solo le migliori destination, oggi un tassello fondamentale si aggiunge al percorso di internazionalizzazione di Poke House, perseguendo con entusiasmo l’ambizione di portare il nostro innovativo format fast-casual in ogni grande città europea".

Format e menù

Il menù di Poke House spazia dal mattino alla sera con offerta che copre tutto l’arco della giornata. Dalle poke bowl, componibili a piacimento con combinazioni variegate con molti ingredienti tra cui scegliere, fino agli avo toast, le açai bowls, i mini-poke e gli snack per chiunque abbia voglia di una pausa salutare ma non noiosa. Per rinfrescarsi tè, smoothies e più in generale bevande naturali, in tema con la filosofia tipica della West Coast.

"Poke House arriva a Londra portando con sé un’esperienza di fast casual unica e fuori dall’ordinario -commenta Vittoria Zanetti, co-fondatrice di Poke House-. Un ambiente easy e rilassante che richiama, con i suoi toni rosa pastello, le piante tropicali e gli arredi naturali, le atmosfere calde e accoglienti tipiche delle città californiane. Un rifugio nel cuore della metropoli, ma al tempo stesso lontano dal caos della City, in cui assaporare le esotiche e colorate bowls, un mix di pesce crudo a cubetti, riso, frutta e verdura di prima qualità e salse preparate con ricette segrete. Inoltre, abbiamo inserito nel menu della nostra Portobello House una bowl pensata per i gusti della clientela UK, Heat Wave, a base di quinoa tricolore, juicy salmon, avocado, cetriolo, cipolla rossa, spicy mayo, coriandolo e sesamo”.

Caffitaly cresce e punta a raddoppiare la rete

Il punto di vendita Caffitaly Shop aperto a Biella, in Piazza Curiel, porta il brand a quota 100 negozi con l'obiettivo di arrivare a una rete di 200 store

Il punto di vendita Caffitaly Shop aperto a Biella, in Piazza Curiel, porta il brand a quota 100 negozi. L'obiettivo per il futuro dell'insegna, presente in 70 Paesi nel mondo, è di raddoppiare la rete vendita italiana con 100 nuove strutture con un traguardo di 200 negozi monomarca in tutto il territorio nazionale.

Dopo aver chiuso il primo semestre con segno decisamente positivo (+21% rispetto al primo semestre 2020), Caffitaly punta infatti nel prossimo periodo a consolidare la sua presenza incrementando anche la penetrazione nella rete dei negozi specializzati multimarca. Il piano di crescita prevede inoltre l'inserimento di nuove referenze con posizionamento premium così come nella ricerca delle migliori miscele, nonché delle torrefazioni d’eccellenza. Importanti in questo senso anche le partnership. Ne sono un esempio le collaborazioni sviluppate con Caffè Cagliari, Chicco d’Oro e il più recente Kimbo.

I pilastri su cui si fonda la crescita e la politica del brand sono sottolineati da Emanuele Catino, direttore commerciale Italia di Caffitaly, ossia "innovazione continua, ricerca costante della qualità e attenzione al fattore umano". E aggiunge: "Continueremo a supportare gli imprenditori che con la loro passione e il loro lavoro sul territorio hanno fornito un fondamentale contributo alla crescita e al raggiungimento di risultati tanto importanti. Li sosterremo anche dal punto di vista della comunicazione, con un nuovo piano che include strumenti e mezzi geolocalizzati pensati appositamente per sostenere la domanda del consumatore nei punti vendita attraverso una creatività dedicata".

 

Selex lancia l’iniziativa Happy Green School

Happy Green School è il progetto di educazione alla sostenibilità promosso da Selex Gruppo Commerciale per l’anno scolastico 2021/2022

Happy Green School è il progetto di educazione alla sostenibilità promosso da Selex Gruppo Commerciale, firmata da Tutti per la Scuola, per l’anno scolastico 2021/2022, avviato il 20 settembre in 17.000 scuole primarie su tutto il territorio nazionale.

Sensibilizzare i giovani sui temi di sostenibilità è un impegno in cui il Gruppo crede fortemente e vuole condividere anche con le famiglie italiane, perché il futuro sia più green. Questo è il nostro obiettivo strategico” afferma Stefano Gambolò, direttore marketing di Selex Gruppo Commerciale.

Com'è strutturata l'iniziativa

Nel corso del primo quadrimestre le classi lavoreranno insieme agli insegnanti coinvolti utilizzando la piattaforma online, consultabile in classe con la Lim o un Pc. Nel corso dei lavori, gli studenti scopriranno i 4 elementi della natura e affronteranno i temi legati agli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030.
I contenuti, prodotti da Librì (editore impegnato da sempre nella creazione di campagne educative legate al mondo della scuola) potranno esser condivisi a casa, in famiglia.
Al percorso online è legato anche un contest a cui potranno partecipare tutte le classi attraverso la progettazione della loro scuola, rendendola più sostenibile e green. I progetti andranno presentati entro e non oltre il 14 gennaio del 2022.
Dal mese di febbraio 2022, inoltre, attraverso l’apertura di una raccolta fondi online e il
coinvolgimento delle insegne aderenti del Gruppo Selex, ogni cittadino sarà invitato a contribuire alla realizzazione dei progetti delle classi vincitrici anche con un piccolo contributo.

Coop Lombardia torna a Vigevano con uno store Incoop

L'apertura del punto di vendita Incoop segna il ritorno di Coop Lombardia a Vigevano dopo 15 anni

L'apertura del punto di vendita Incoop segna il ritorno di Coop Lombardia a Vigevano dopo 15 anni. Lo store si trova in Corso di Vittorio 31, a pochi passi dal centro storico e si sviluppa su un'area di 600 mq. La cooperativa sviluppa quindi il suo format di prossimità conquistando una piazza che richiama residenti e lavoratori. Lo store rispecchia le caratteristiche tipiche di questo concept store.

L'assortimento comprende oltre 7.000 referenze con una particolare attenzione ai prodotti del territorio. L’offerta degli item grocery confezionati si caratterizzata, invece, per una forte presenza del prodotto a Marchio Coop che esprime l’impegno dell'insegna in termini di etica, rispetto per l'ambiente, trasparenza, sicurezza, bontà e convenienza. La proposta è completata da prodotti biologici e salutistici, in linea con le più moderne necessità dei consumatori, ma anche di una selezione di articoli dedicata al parafarmaco. In area freschi è presente la macelleria con banco servit.
Il supermercato propone vari servizi che spaziano dalla possibilità di acquistare le ricariche telefoniche alla disponibilità di pagare le bollette in cassa. Lo store è, inoltre, dotato di un punto di ritiro di coop on line. Infine, sarà attivo il servizio di stampa foto digitali direttamente su Photosi.com. con ritiro direttamente all'interno del punto di vendita.

In termini di promozionalità, Coop Lombardia ha previsto la distribuzione di buoni sconto sui diversi settori merceologici per fidelizzare i consumatori e rendere più conveniente la spesa.

 

Unieuro, al via la rivoluzione nell’eCommerce

Nuovo sito eCommerce per Unieuro (unieuro.it) e nuova App, già scaricabile dagli app store IOS e Play Store. A distanza di cinque anni dal lancio della prima piattaforma di eCommerce, che ha registrato ricavi superiori a 430 milioni di euro nell’esercizio 2020/21, Unieuro anticipa le tendenze di mercato con un sito e una app pensati in ottica desktop last e ispirati allo stile di navigazione e fruizione tipico dei social network.

Per meglio catalizzare l’attenzione e spiegare efficacemente prodotti e servizi offerti, la nuova piattaforma privilegia l’immagine, con impianto grafico  studiato nei minimi dettagli. Questo per agevolare immediatezza e trasversalità del messaggio favorendo una relazione emotiva con il consumatore.

L’interfaccia, completamente rinnovata, presenta un design ispirato all’asimmetria delle grafiche futuriste, che crea movimento attraverso gli effetti non lineari di tratti e figure, e propone la fruizione verticale tipica dei social network, così come contenuti dinamici che si rinnovano continuamente, tra cui l’emblematico wall ispirazionale in homepage.

"Il progetto Revolution fa di Unieuro il trend setter del commercio elettronico italiano -commenta Antonio Lapesa, Chief Omni-Channel Officer di Unieuro-. La nostra ossessione per il cliente, per i suoi bisogni e per le sue abitudini, ci ha portati a sviluppare una piattaforma dall’interfaccia davvero unica e sempre più integrata nell’ecosistema omnicanale che stiamo costruendo e rafforzando giorno dopo giorno e che ci aspettiamo faccia ancora una volta la differenza in vista dell’importante picco degli acquisto".

Aggiunge Enzo Panetta, Digital Marketing & Innovation Director di Unieuro: "In uno scenario tendenzialmente statico, in cui i siti di eCommerce replicano interfacce standard e poco distintive, la nuova piattaforma unieuro.it inaugura un modo altrettanto nuovo di approcciare i siti consumer, ispirandosi al travolgente successo dei social network e alla loro efficacia nell’ingaggiare l’utente intrattenendolo. Il nostro impegno si è tradotto in una piattaforma immediatamente riconoscibile e distintiva, che segna un’evidente discontinuità rispetto al passato".

Per celebrare il nuovo Unieuro.it e la nuova App, è online da oggi la campagna di comunicazione “Un sito Maraviglioso”, che vede coinvolta Mara Maionchi in qualità di irriverente testimonial, in piena coerenza con il tone of voice distintivo dell’insegna sui canali digitali e social.

Alla campagna sono collegate offerte imperdibili su un’ampia selezione di prodotti della migliore tecnologia, disponibili solo online sulla nuova piattaforma di Unieuro.

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