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Layla Cosmetics innova nel settore degli smalti per le unghie

Un brand che investe su molteplici opzioni distributive con approcci commerciali dedicati ai diversi comparti. In questo momento storico riteniamo strategiche le realtà con offerte differenziate. Credo sia il futuro, sia per l’alto numero di visite giornaliere sia per la capillarità di presenze sul mercato.

Layla Cosmetics è un'azienda milanese nata nel 1936 fondata da Emanuele Rossetti che importò dagli Usa il know how iniziale per la produzione di smalti. Da allora Layla Cosmetics è il marchio delle smalto per le unghie in Italia, sinonimo ancora oggi di innovazione e produzione artigianale. Dal 1975 alla guida dell'azienda è passata a Emma Rossetti, la figlia del fondatore che ampliò la gamma del brand al make up, e che oggi conta sull’energia di Babila Spagnolo, terza generazione della famiglia. Imprenditrice, art director e anima del brand, Babila Spagnolo è accompagnata nell'esperienza imprenditoriale da Alessandro Di Fuccia che, da responsabile ricerca e sviluppo del brand, rappresenta uno dei massimi esperti italiani di ricerca in ambito cosmetologico.

Layla, leader nella produzione dello smalto semipermanente, è presente nel mercato con oltre 2500 referenze prodotte artigianalmente nei suoi laboratori Milanesi. I prodotti sono distribuiti in più di 3.500 punti vendita retail e professionali. Layla ha anche un flagship store in Via Larga 2 a Milano e uno shop online che presenta in anteprima le novità del brand e l’intero range delle proposte.

Babila Spagnolo è stata eletta Presidente del Gruppo Cosmetici per l’Estetica, le 84 imprese che costituiscono la compagine associativa specializzata nel canale dell’estetica professionale, nel giugno 2021. Gdoweek ha incontrato Babilo Spagnolo.

Layla Cosmetics sta vivendo un momento importante sia da un punto di vista commerciale si dell'awareness, può raccontarci le strategie che stanno portando a questi risultati?
In un certo senso tentiamo di rimaner lontani dalle strategie. Parlare di strategia ha quasi il sapore di persuasione, convincimento, affabulazione. Ovviamente c’è grande studio ed attenzione alla base di ogni nostra iniziativa ma ci imponiamo di lasciare il giusto spazio all’improvvisazione.
Seguiamo il nostro modo di essere e la nostra filosofia, di vita oltre che aziendale. Se essere inclusivi e rivendicare con vigore libertà d’espressione a prescindere da età, sesso e colore significa esser fuori dagli schemi che ben venga.
Ci proponiamo di esser “altro” rispetto ad un brand semplicemente intento alla vendita di prodotti. Proponiamo continuamente corsi gratuiti ed esperienze formative proprio perché convinti della superiorità del gradimento consapevole rispetto al consenso inconsapevole.

La distribuzione di Layla è basata sui grandi retailer e sulle vendite e-commerce, quali gli spazi in Italia e all'estero ritenuti strategici per far crescere il turnover aziendale?
Layla crede e investe su molteplici opzioni distributive. Abbiamo atteggiamenti commerciali dedicati ai diversi comparti. In questo momento storico riteniamo strategiche le realtà con offerte differenziate. Credo sia il futuro, sia per l’alto numero di visite giornaliere sia per la capillarità di presenze sul mercato.

Una storia basata sugli smalti e che sta innovando sul make-up, quali sono gli sviluppi prodotto su cui verterà il futuro del brand?
Gli smalti sono il nostro punto di forza, come testimonia l’ultima collezione “Cat Eye”. Stiamo già preparando un nuovo lancio molto speciale.
Il makeup ha storia più recente ma di cui siamo estremamente orgogliosi e soddisfatti. Un neonato che sta crescendo molto bene e che vogliamo rapidamente rendere all’altezza del fratello maggiore.
I lanci del mascara “The longer the better”, delle tinte labbra “Eternal”, degli ombretti “Rarity” e delle palette hanno subito riscosso grande successo ma le possibilità di crescita e le potenzialità sono enormi. A breve ne vedrete delle belle!

La comunicazione di Layla si sta dimostrando inedita all'interno del settore. L'utilizzo di ambassador come Fedez, Tommaso Zorzi, Rocco Siffredi, Mara Maionchi, è stato dirompente. Come nasce questa strategia?
Ovviamente non è stata dettata dall’idea di ottenere un facile successo con qualcosa che facesse scalpore. Ci siamo affidati ad ambassador in linea con quello che Layla è e vuole trasmettere. Personaggi inconsueti per l’ambito make up ma in grado di rappresentare al meglio sia il brand sia il messaggio.
Ci rivolgiamo agli appassionati non considerandoli solamente clienti, tentiamo di coinvolgerli tramite live durante le  quali formazione, condivisione e confronto siano all’ordine del giorno.
In un contesto improntato all’utile e dilettevole, collaborare con personaggi del calibro di Fedez, Tommaso Zorzi, Rocco Siffredi e Mara Maionchi costituisce la classica ciliegina sulla torta perché consente di intrattenere in maniera divertente, originale, irriverente ed anche un po’ piccante!

Lei è un'imprenditrice che ci mette la faccia, dialogando direttamente sui social con i suoi consumatori. Quanto è importante?
Direi che è fondamentale, quantomeno lo è per me, per quello in cui credo e per cui mi batto. Non si tratta di desiderio di visibilità o popolarità ma di trasparenza. Layla vuole mostrare tutto di sé, a partire dalla proprietaria e CEO.
Niente e nessuno può esser l’immagine di Layla meglio di Layla stessa. Ringraziamo tutti gli ambassador che si stanno succedendo nelle nostre iniziative, tutti accuratamente scelti per la qualità e per l’intensità che offrono. Li ringraziamo per aver accettato di veicolare, anche coraggiosamente, un messaggio nuovo ed in controtendenza.
L’obiettivo è però quello di trasferire al pubblico la cultura del lavoro, il sapore del sacrificio, l’importanza delle passioni e le finalità alla base di scelte e comportamenti. Questo in aggiunta alla qualità ed all’affidabilità raggiunte da Layla in tanti anni di consolidata attività, con una modalità che rappresenti quasi una sorta di imprinting. Tizio e Caio possono passare, Layla Cosmetics resta a prescindere da mode che possono esser fuggevoli.

Lei è diventata Presidente del Gruppo Cosmetici per l'Estetica, un impegno istituzionale che certifica quanto di buono sta facendo l'azienda, cosa significa per lei questo ruolo?
Lo ritengo un grande onore e, ovviamente, anche una grande responsabilità. Tenterò di portare l’esperienza e la conoscenza maturate sul campo per dar voce a tutte le aziende che ne fanno parte, per creare una rete forte ed unita e per raggiungere insieme tutti gli obiettivi prefissati.

Tesco e Gorillas: l’accordo per la consegna rapida della spesa online

La piattaforma di quick commerce Gorillas ha firmato un accordo con il retailer britannico Tesco per l'avvio del servizio in UK

La piattaforma di quick commerce Gorillas ha firmato un accordo con il retailer britannico Tesco per l'avvio di un progetto, al momento in fase sperimentale, per proporre ai consumatori il servizio di consegna veloce nel Regno Unito. La partnership coinvolgerà anche i magazzini fisici ubicati all'interno dei negozi Tesco. Il primo store coinvolto è a Thornton Heath, Greater London, a seguire il servizio sarà esteso alle altre strutture della catena.

"Questa partnership consente a entrambi i marchi di mettere in campo i propri punti di forza e di stabilire un'offerta di generi alimentari più rapida e di qualità superiore ai consumatori del Regno Unito", commenta Adrian Frenzel, COO di Gorillas.

L'assortimento iniziale coinvolto in questa operazione sarà di oltre 2.000 articoli per i quali sono stati predisposti quindi mini magazzini allestiti all'interno dei supermercati dell'insegna inglese.

Questa iniziativa asseconda le rinnovate abitudini dei consumatori che, soprattutto in conseguenza del lockdown e della relativa emergenza sanitaria, hanno optato per la spesa online. Un settore, questo, in continua crescita che i retailer hanno voluto potenziare per rispondere alla domanda crescente dei propri clienti.

L'idea di poter raggiungere i nostri clienti in soli 10 minuti è davvero entusiasmante -afferma Jason Tarry, chief executive officer Irlanda e UK di Tesco-. Questo servizio ci permetterà di facilitare gli acquisti dei nostri clienti”.

Gorillas sta rapidamente crescendo in vari Paesi nel Mondo. Nel nostro Paese ha già conquistato varie piazze come raccontato in questo articolo.

 

Bama, problem solver in plastica per casa, giardino e pet

Ancora una volta Bama innova nel suo mercato di riferimento, quello delle soluzioni in plastica per casa e giardino con Oplà

Produzione in Italia, ad Altopascio; materie di prima scelta, atossiche e 100% riciclabili nel pieno rispetto dell’ambiente. Ancora una volta Bama innova nel suo mercato di riferimento, quello delle soluzioni in plastica per casa e giardino presentando – con i plus appena citati - Oplà, una cassetta multiuso che si apre e si chiude, dotata di maniglie e leggera, pensata sia per il trasporto che per lo stoccaggio e diversi usi: per la spesa del consumatore ma anche per l’organizzazione della merce in gdo. Essendo impilabile e traforata, permette di esporre i prodotti all’altezza desiderata e allo stesso tempo garantisce il ricircolo dell’aria.
Questa è solo l’ultima, in ordine di tempo, delle idee che da 40 anni in Bama nascono e si trasformano in progetto tangibile. “La nostra mission in questo tempo -spiega la responsabile Comunicazione Rossella Baiocchi- non è mai cambiata: è e resta il ‘problem solving’, partiamo da un problema e cerchiamo di risolverlo in modo pratico e funzionale, con un occhio a qualità e design. Questo rende i nostri prodotti riconoscibili sugli scaffali”.
Come per Oplà l’azienda ha la produzione in Italia; l’output sono prodotti rispettosi delle persone, dell’ambiente e dei pet.

Rossella Baiocchi
Azienda really green oriented

“Lo sviluppo ecosostenibile è uno dei nostri maggiori obiettivi: per questo abbiamo deciso di adottare un modo di lavorare green-oriented. Il nostro scopo è incidere il meno possibile negativamente sull’ambiente. I nostri articoli sono prodotti esclusivamente con resine atossiche e 100% riciclabili. Abbiamo installato un impianto fotovoltaico per soddisfare il nostro fabbisogno energetico, investiamo costantemente nell’acquisto di materiali innovativi a basso consumo, scegliamo packaging e imballi riciclabili e riciclati, monitoriamo l’ottimizzazione dei nostri processi produttivi e logistici con il supporto di software dedicati al fine di evitare sprechi e ridurre al minimo le movimentazioni”.
Tutte e tre le linee di Bama, casa, giardino e pet, stanno performando ottimamente. Mentre l’houseware si è concentrato sui contenitori per la raccolta differenziata, nel giardino si è puntato a rendere più accogliente l’ambiente esterno, anche a causa del timore di un nuovo lockdown, e di creare delimitazioni con articoli appositi come Separé o Brick, ideali nelle esigenze di distanziamento. La linea pet è confermata in crescita, anche per via delle adozioni nel periodo pandemico. A livello di prodotto sono in arrivo a breve due nuovi vasi e una speciale cantinetta.

Confronto aperto con il consumatore

La comunicazione in Bama è sempre molto naturale. “Abbiamo -completa Baiocchi- un dialogo col cliente aperto e spesso orientato al confronto. Credendo nell’omnicanalità siamo presenti sulle reti televisive e sulle riviste di settore quanto sui social network, ed è proprio nelle reti sociali che avviene il maggior contatto coi nostri clienti; Facebook e Instagram sono senz’altro una via di comunicazione assolutamente efficace e senza intermediario che il pubblico preferisce al numero verde o all’email dal sito”.

Kimbo Sparkling Coffee: la nuova bevanda del brand

L'assortimento di Kimbo si arricchisce di un nuovo prodotto presentato in occasione del FuoriHost al Caffè Motta di Milano

L'assortimento di Kimbo si arricchisce di un nuovo prodotto presentato in occasione del FuoriHost al Caffè Motta di Milano. L'azienda ha presentato Kimbo Sparkling Coffee, una bevanda frizzante al caffè da utilizzare come base cocktail oppure accompagnata da ghiaccio e limone. Per la presentazione del prodotto, Kimbo ha organizzato un evento che ha coinvolto una modella e lo scultore Francesco Falasconi di Ghiaccio Express che ha intagliato nel ghiaccio a tempo di musica il logo Kimbo in formato tridimensionale, circondato da bollicine, proprio per riprendere l’effetto Sparkling.

Kimbo Sparkling Coffee è stato lanciato sul mercato quest’estate e presentato in anteprima in occasione del Premio Faraglioni, tenutosi nel mese di agosto a Capri. A partire dal mese di settembre il prodotto è disponibile nei punti di vendita della grande distribuzione e nei bar.

Iper La grande i propone l’iniziativa Ritmi di…Vini

Il punto di vendita Iper La grande i (Gruppo Finiper) di Montebello della Battaglia di Pavia propone l'evento musicale live Ritmi di… Vini

Il punto di vendita Iper La grande i (Gruppo Finiper) di Montebello della Battaglia di Pavia propone l'evento musicale live Ritmi di… Vini in programma sabato 30 ottobre alle ore 18. L'evento, che vedrà protagonista il musicista Tony Esposito, valorizzerà cibo, vino e musica in un location ad hoc come la cantina del punto di vendita dove l'artista presenterà il nuovo lavoro  discografico con la produzione di Francesco Di Tullio per Aladin srl.

L'iniziativa intende valorizzare l'offerta del negozio e in particolar modo quella dei vini. Il punto di vendita si propone in questo modo come luogo di incontro e di condivisione.

Un appuntamento che esalta la qualità del made in Italy, delle nostre produzioni e delle nostre eccellenze locali come le Cantine Giorgi, la nota azienda vinicola che ha scelto di supportare il nostro evento -sottolinea Andrea Di Federico, direttore di Iper Montebello-. Ritmi di…Vini rappresenta per noi un’ulteriore occasione per evidenziare il legame con il territorio ed esaltare la storia, le tradizioni e le tipicità dell’Oltrepò pavese in compagnia di un grande artista musicale come Tony Esposito”.

Esselunga sottoscrive i Weps per l’uguaglianza di genere in azienda

Dopo l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite lato sostenibilità, l'azienda aderisce anche ai i Women’s Empowerment Principles

Dopo aver consolidato il proprio impegno per la sostenibilità aderendo al Global Compact delle Nazioni Unite (i dettagli più sotto), Esselunga sottoscrive anche i Women’s Empowerment Principles (WEPs): sette principi ispirati a reali pratiche aziendali e volti a guidare le imprese per promuovere l'uguaglianza di genere e l'emancipazione delle donne sul posto di lavoro, nel mercato e nella comunità.

L'impegno verso la gender equality

Aderendo ai Women’s Empowerment Principles, Esselunga si impegna a garantire pari opportunità di carriera, retribuzione e, quindi, di realizzazione professionale. L’azienda considera, infatti, l’inclusione e il rispetto reciproco dei valori fondamentali e promuove la diversità come opportunità per migliorare il clima di lavoro e permettere a ogni talento di esprimersi. Nell’ambito del Piano di Sostenibilità 2020-2025, Esselunga ha infatti previsto e sta realizzando diverse iniziative volte a supportare l’empowerment al femminile, anche attraverso percorsi formativi dedicati e workshop interaziendali.

L'impegno verso la sostenibilità

Con l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite il retailer si è impegnato a rendere parte integrante dei propri processi decisionali, delle strategie di sviluppo e delle attività quotidiane i dieci principi fondanti, a supportare gli obiettivi delle Nazioni Unite, inclusi gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), e a rendicontare annualmente i propri progressi registrati nell’implementazione degli stessi.

A tal proposito, Esselunga ha già pubblicato quest'anno la nuova edizione del bilancio di sostenibilità “Abbiamo a cuore il futuro”, che ripercorre attività e progetti sviluppati nel corso del 2020, anno di natura extra-ordinaria. Confermato, parallelamente, il piano di sostenibilità 2020-2025 già presentato nella precedente edizione del bilancio.

Tra i punti salienti 2,5 milioni di euro stanziati per gli ospedali e gli istituti impegnati in prima linea nell’assistenza sanitaria e nella ricerca scientifica, ai quali si sono aggiunti 1,2 milioni di euro distribuiti grazie al contributo dei clienti possessori di Carta Fìdaty, che hanno scelto di devolvere i loro punti.

È stata attivata l’iniziativa “Spesa solidale” in collaborazione con la Caritas Italiana, che ha permesso di donare alle famiglie in difficoltà 52.000 spese solidali per un totale di 780.000 euro in beni di prima necessità. Nei negozi è stata implementata la “spesa sospesa”, altra modalità di supporto alle famiglie grazie alla quale sono state donate 73 tonnellate di alimenti distribuite con la collaborazione di numerose associazioni di volontariato.

Lato filiera, è continuato il lavoro orientato alla sostenibilità dei prodotti. Tra questi il miele Esselunga di filiera con tracciabilità certificata: da ciascun vasetto è possibile risalire ai singoli apiari di provenienza e ottenere tutte le informazioni sul prodotto acquistato tramite la scansione di un QR code presente sulle confezioni. È stata inoltre rinnovata la linea di pasta Top di solo grano italiano con semola certificata.

Ampliato, sul fronte dipendenti, il piano di welfare, arricchito, ad esempio, dal programma ferie solidali: in uno spirito di solidarietà collettiva, a seguito di un accordo siglato con le organizzazioni sindacali, i dipendenti possono donare permessi e ferie ai colleghi per assistere figli minori che necessitano di cure.

In merito all’efficienza energetica, sono state apportate diverse innovazioni tecnologiche: nello stabilimento produttivo di Parma e nel Centro Lavorazione Pesce di Biandrate sono presenti due impianti di tri-generazione che permettono di autoprodurre energia elettrica e termica a partire dal gas naturale.

Prosegue, inoltre, l’impegno di re-design green del packaging attraverso la rivisitazione delle confezioni di oltre 150 referenze del reparto frutta e verdura della linea a marchio Bio, rese completamente compostabili e/o riciclabili. Inoltre, le bottiglie di acqua minerale a marchio sono oggi prodotte con il 50% di Per riciclato.

"Nel 2020, poi, in ottica di sostegno ai fornitori italiani, ha confermato lo sviluppo di alcune attività promozionali denominate “Rinascita Italia”, valorizzando i produttori locali e regionali, nonché le eccellenze e le tradizioni gastronomiche del nostro Paese. A testimonianza di questo impegno l’84% dei prodotti a marchio risulta infatti interamente prodotto in Italia", si legge nella nota aziendale.

La collaborazione con il Banco Alimentare, avviata più di 15 anni fa, ha permesso infine di devolvere le eccedenze alimentari. Nel 2020 sono stati donati oltre 3 milioni di pasti pari a 6,7 milioni di euro cibo donato.

Iper la Spesa: la nuova insegna di Gruppo Maiorana (Consorzio C3)

Convenienza e qualità sono i due punti di forza dell'insegna Iper la Spesa, novità del Gruppo Maiorana (Consorzio C3)

Convenienza e qualità sono i due punti di forza dell'insegna Iper la Spesa, novità del Gruppo Maiorana (Consorzio C3) che opera sia sul mercato business con quattro cash&carry Maiorana e un centro di distribuzione, che su quello consumer con la catena di Supermercati EmmePiù, i punti di vendita in affiliazione Vivo e VivoMioEsperienza.

Il primo obiettivo che ci siamo posti nella realizzazione del logo e nella comunicazione – afferma Domenico Salvoni, marketing manager del Gruppoè stato quello della riconoscibilità del Gruppo. Accanto ai colori storici di EmmePiù, rosso e blu, ad Iper la Spesa si inserisce il verde e il pay-off che identificano la nuova insegna”.

Punto di forza dell'insegna è la convenienza sottolineata anche dal pay off Il risparmio a occhi chiusi. Il primo punto di vendita è stato realizzato a Latina dove l'azienda propone un format che richiama quello degli ipermercati del Gruppo con una superficie ampia e un vasto assortimento di prodotti in offerta sia di marchi dell’industria che di quelli a marca del distributore come Noi&Voi, La Spesa- carni di qualità, Colli Romani, Gusto italiano, Vini Rayon. Alle costanti promozioni appositamente legate a questa insegna, si aggiungono gli ulteriori sconti e vantaggi riservati ai possessori di Magnificard, la carta fedeltà collegata a EmmePiù. Sul perimetro i banchi serviti di gastronomia, panetteria, pescheria e macelleria. Accanto all'ortofrutta, sviluppata con isole centrali e banchi perimetrali per IV e V gamma, è disposto uno spazio dedicato ai Prezzi bassi, evidenziato da apposito visual.

Conad e Thun propongono la collezione premi eco-friendly

Pronta la nuova collezione premi sostenibile realizzata in partnership tra Conad e Thun, disponibile dal primo novembre al 6 febbraio 2022

Pronta la nuova collezione premi sostenibile realizzata in partnership tra Conad e Thun, disponibile dal primo novembre al 6 febbraio 2022.  La linea è attenta all'ambiente perché propone capi in spugna per il bagno (un set di asciugamani, teli, tappeti e accappatoi) con composizione mista, con l’80% di cotone e il 20% circa di rPet, ossia pet riciclato proveniente da bottiglie di plastica. Gli articoli tessili della collezione Thun sono sviluppati in siti produttivi certificati Smeta, lo standard internazionale che garantisce l’impegno per le problematiche sociali, etiche e ambientali nella catena di fornitura. Anche il packaging sarà realizzato in materiale sostenibile e riciclabile, con carta certificata Fsc, tra i più rilevanti e stringenti standard di sostenibilità nel settore. L’impegno di Conad dedicato alle partnership sostenibili e, in particolare, alle iniziative di fidelizzazione a sostegno dell’ambiente e delle persone, rientra nel progetto di sostenibilità Sosteniamo il futuro, articolato su tre asset, ossia

  • rispetto dell’ambiente
  • attenzione alle persone e alle comunità
  • valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.

"Come prima insegna italiana della gdo, sentiamo il dovere e la responsabilità di sensibilizzare le oltre 11 milioni di famiglie che ci scelgono ogni settimana per fare la spesa, verso buone pratiche per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Perché siamo convinti che la differenza la facciano, con un piccolo gesto alla volta, le persone. Quelle che lavorano con noi e le comunità che serviamo ogni giorno” sottolinea Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

L'iniziativa a sostegno degli ospedali

La collaborazione prevede al tempo stesso un'iniziativa a scopo benefico a sostegno degli ospedali pediatrici italiani, valida fino al 12 dicembre. I clienti potranno, infatti, collezionare una linea di 20 soggetti natalizi Thun per l’addobbo e la decorazione, realizzati in legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile, confezionati in buste singole realizzate con carta Fsc. Conad si impegna a devolvere 50 centesimi per ogni premio distribuito. Il ricavato andrà a favore di oltre 20 ospedali italiani per finanziare i reparti pediatrici.

Gruppo Radenza acquisisce 12 store Coop in Sicilia

Punto di svolta della trattativa per l'acquisizione degli store Coop in Sicilia. Gruppo Radenza (Crai) acquisisce 12 store che resteranno a marchio Coop

Arriva a un punto di svolta la trattativa per l'acquisizione degli store Coop in Sicilia. Siglato, infatti, l'accordo del Gruppo Radenza per l'acquisizione di 12 punti di vendita Coop, gestiti nell'Isola da Coop Alleanza 3.0. Fonti sindacali assicurano che gli store manterranno l'insegna Coop.

Si tratta dei punti di vendita situati a parco Corolla a Milazzo, nel catanese all'interno dei centri commerciali Le Ginestre a Tremestieri, Katanè a Gravina di Catania, Le Zagare a San Giovanni La Punta e il supermercato a Bronte. A Palermo sono coinvolte le due strutture nei centri commerciali Forum e La Torre a Palermo, e i supermercati di via Sperlinga, viale Del Fante e via Di Marzo. In alcuni dei locali in questione, dove sono impiegati 834 addetti, si prevede una riduzione della superficie di vendita che passerà da 43.156 a 28 mila mq. Uiltucs sottolinea che è previsto "un piano di investimenti strutturali da circa 25 milioni nel 2022 utili all'apertura di otto negozi nel canale food e drug dislocati tra Catania, Palermo e Messina".

"L'intesa prevede l'impegno di Radenza a garantire i livelli occupazionali e salariali anche attraverso un adeguato piano di sviluppo con l’apertura di nuovi punti di vendita, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e un adeguato piano d’incentivazione all’esodo - spiegano Paolo Andreani, segretario nazionale della Uiltucs, e Marianna Flauto, segretario Uiltucs Sicilia-. Sono stati ipotizzati circa 194 esuberi ma l’azienda ha preso l'impegno a ricollocare i dipendenti nella propria rete di vendita ma non oltre i 30 km dalla residenza dei lavoratori. L’accordo prevede un piano di incentivazione all’esodo volontario aperto a un massimo di 100 dipendenti full time e la cassa integrazione con l’impegno dell’azienda a integrare la riduzione del reddito".

L'iter prevede che si avviino le procedure di cessione del ramo d'azienda.

Piazza Portello, nuova gift card dai molteplici utilizzi

La nuova gift card di Piazza Portello è la soluzione a portata di mano per lo shopping di tutti i giorni, per regali all'ultimo minuto e come strumento di welfare aziendale

Le carte regalo (gift card) prepagate o caricabili, come la nuova gift card di Piazza Portello, per l'acquisto di prodotti e servizi, sono già da tempo un'ottima soluzione per fare regali utili evitando i soliti stress soprattutto in prossimità delle feste natalizie. Ideale come regalo per un compleanno, un anniversario o per Natale. Dal 29 ottobre sarà possibile acquistare la gift card di Piazza Portello, utilizzabile in tutti i 50 negozi del centro commerciale, per fare la spesa a iper la Grande i o anche solo per godersi un caffè nei punti ristoro.

E può essere utilizzata anche come strumento per tutte le società che adottano una politica di welfare aziendale che intendono sostenere e favorire il benessere dei propri lavoratori (sono purtroppo poche in Italia). Un benefit integrativo che ogni dipendente può utilizzare liberamente in base alle proprie specifiche esigenze. Inoltre, per le aziende che acquistano le gift card, la fattura è esente Iva e, in alcuni casi, la spesa è totalmente deducibile.

La gift card di Piazza Portello è acquistabile sul sito piazzaportello.com o in loco, ai due pad automatici fronte Odoroki e North Sails. Il costo di attivazione è di 3 euro una tantum, è caricabile da 5 fino a 400 euro ed è valida per 12 mesi dalla data di acquisto.

La direzione di Piazza Portello ha previsto una hostess  vicino ai due pad per fornire tutte le informazioni e aiutare nell’acquisto della gift card. Una volta emessa, sarà sempre possibile verificarne il saldo semplicemente inquadrando il QRcode posto sul retro della carta o anche consultando il sito. È inoltre biodegradabile e compostabile realizzata con materie prime rinnovabili e certificata Fsc.

 

 

Unieuro apre tre nuovi store con Margherita Distribuzione (Conad)

Tutti diretti e all'interno di centri e parchi commerciali i nuovi negozi inaugurati da Unieuro: a Porta di Roma, Grande Sud (Giugliano, Napoli) e Belvedere (Melilli, Siracusa) previsti dall’accordo quadro siglato in luglio con Margherita Distribuzione SpA (Conad).

Collocati all’interno di ipermercati ex-Auchan, i nuovi store consentono a Unieuro di presidiare posizioni commerciali di grande prestigio, tra le più importanti del Paese in termini di traffico.

In particolare, Unieuro rafforza la copertura della Capitale con l’apertura di un punto di vendita da oltre 2.500 mq all’interno del centro commerciale Porta di Roma, il più grande d’Italia per pedonalità e da sempre punto di riferimento delle famiglie romane per la sua offerta di eventi culturali e di intrattenimento. Situato strategicamente a nord-est, sul Gra (Grande raccordo anulare), Porta di Roma attira clienti provenienti dall’intera area metropolitana e, insieme ai punti di vendita di Muratella ed Euroma2, rappresenterà il fiore all’occhiello di Unieuro nella più popolosa città italiana.

In Campania l’apertura di un negozio di 2.000 mq nel centro commerciale Grande Sud di Giugliano (Napoli), il secondo più grande della regione, garantirà un maggior presidio in un’area strategica per l’insegna, la cui presenza è già stata rafforzata un anno fa grazie alla partnership con il Gruppo Partenope.

Infine la Sicilia: Unieuro torna nel siracusano grazie al nuovo store da 1.000 mq all’interno del Parco Commerciale Belvedere di Melilli, mentre l’inaugurazione del nuovo punto di vendita da 1.900 mq nel centro commerciale Porte di Catania, il secondo più importante dell’isola, è stata momentaneamente rimandata a causa del forte maltempo.

"L’inaugurazione in tempi molto rapidi dei nuovi punti vendita negli spazi ex- Auchan ci consente di rafforzare la nostra presenza a Roma e in territori di primaria importanza -commenta Luigi Fusco, chief operations officer di Unieuro- perseguendo la logica della prossimità che da sempre è uno dei pilastri strategici di Unieuro. L’esperienza maturata nel segmento della Gdo e il solido rapporto costruito con il mondo Conad risultano ancora una volta premianti, consentendoci un’espansione selettiva e ragionata, ancor più importante in vista dell’imminente inizio dei picchi festivi".

Da oggi, nei nuovi punti vendita i clienti potranno vivere un’esperienza d’acquisto coinvolgente e completa, grazie al layout moderno dei negozi, alla competenza del personale Unieuro – che ha riassorbito parte dei dipendenti ex-Auchan – e alla forza del brand leader di mercato. Il tutto alla vigilia della campagna del Black Friday e dell’importante stagione natalizia.

A sostegno delle aperture, è partita una campagna di comunicazione locale basata su affissioni, stampa e radio, oltre all’attivazione di un’importante campagna promozionale che prevede uno sconto IVA e doppio sconto IVA su un’ampia selezione di prodotti di tutte le categorie merceologiche.

Giochi Preziosi apre il suo primo negozio monobrand

Enrico Preziosi sceglie Milano per il debutto del primo punto di vendita monobrand Giochi Preziosi, realizzato in Piazza Duomo

Enrico Preziosi sceglie Milano per il debutto del primo punto di vendita monobrand Giochi Preziosi, realizzato in Piazza Duomo, in uno spazio di oltre 600 mq distribuiti su due piani, progettati dallo studio milanese 23 Bassi. Forme e colori animano il negozio sottolineando la giocosità degli ambienti e creando un fil rouge con l'assortimento dedicato ai più piccoli. Campeggiano ovunque gigantografie legate a temi, prodotti e mondi specifici che rendono distintivi i vari spazi.

Il punto vendita ha un linguaggio evocativo e un’identità fortissima che si riflette nella scelta degli arredi, delle luci e nell’esposizione del prodotto -spiega l'azienda-. Gli spazi si arricchiscono di strutture da scoprire e spazi da esplorare, servizi interattivi per regalare un’esperienza unica a tutti i bambini".

Il punto di vendita

Il negozio monobrand dedica un'area alla parte ludica pensata per i bambini e un'altra pensata per genitori, nonni e accompagnatori che sono cresciuti negli anni con Giochi Preziosi. Al piano terra è stato riprodotto il Tram 19, dove è possibile realizzare una foto ricordo. Il legame con il capoluogo lombardo è sottolineato anche dalle riproduzioni in miniatura della balconata e del palco reale della Scala di Milano che contengono una collezione di peluches Trudi. Il progetto di questo store traduce chiaramente la volontà di proporre un'esperienza immersiva e completa nel mondo dei giocattoli del brand con un mix tra rievocazione, ricordi e innovazioni.

A questa prima apertura potrebbe seguirne altre nel resto d'Italia. Su un articolo pubblicato su Il Corriere della Sera, si sottolinea la volontà da parte di Giochi Preziosi di sviluppare una rete vendita di 40 negozi grazie a un piano di investimenti di 25 milioni di euro. Il piano di espansione prevede l'apertura di un secondo flagship store a Milano, in Corso Buenos Aires, e di un punto di vendita Giocheria da realizzare in corso Vercelli a gennaio con un ulteriore investimento di dieci milioni.

Ekom ripropone il concorso Istante vincente

Tutti i punti di vendita Ekom (Gruppo Sogegross) saranno coinvolti nel concorso Istante vincente che mette in palio 100mila euro

Tutti i punti di vendita Ekom (Gruppo Sogegross) saranno coinvolti nel concorso Istante vincente che mette in palio 100mila euro.
“Dopo il successo dell’edizione 2020, presentato in occasione del Centenario del Gruppo Sogegross, torniamo a coinvolgere gli store Ekom sul territorio, sia di proprietà diretta che affiliati -afferma Giuseppe Marotta, direttore generale di Ekom-. La grande novità di quest’anno è la meccanica di gioco, che è spostata interamente sulla piattaforma online, dando così la possibilità ai nostri clienti di partecipare tramite tutti i device. Anche con questo concorso, Ekom è vicina al territorio e supporta il potere d’acquisto delle
famiglie, per questo abbiamo deciso di mettere in palio 2.000 buoni con tagli da 10 euro o 50 euro, proprio per poter erogare un numero maggiore di buoni e accontentare quanti più clienti possibile”.

Modalità di partecipazione

Il concorso è attivo fino all’8 novembre e consentirà a ogni cliente che effettua una spesa di importo minimo di 20 euro in unico scontrino di iscriversi e di giocare per partecipare all’estrazione finale dei premi. È possibile inoltre incrementare il numero delle possibilità delle vincite immediate acquistando i prodotti Istante vincente appositamente contrassegnati in negozio.
Basta collegarsi a questo sito, inserire i dati personali e quelli che si trovano sullo
scontrino, cliccare sul pulsante partecipa e scoprire la possibile vincita di un premio Instant Win.
In palio 2.000 Buoni Spesa Ekom (1.200 del valore di 10 euro iva inclusa e 800 del valore di 50 euro iva inclusa). Tutti coloro che avranno partecipato all’estrazione Instant Win (inclusi i vincitori), saranno coinvolti inoltre nell’estrazione finale di 10 buoni Ekom da 3.000 euro, 10 televisori 55 pollici.

Supercentro (D.IT) incrementa rete vendita e fatturato (+13%)

Il Gruppo Supercentro, attivo nel sud Italia con una rete a marchio Sisa, Ipersisa e QuickSisa, ha concluso una fase di ristrutturazione finanziaria

Oltre tre milioni di euro di investimenti nel 2021, una rete più solida e fatturato in crescita (+13%) attestato a 240 milioni di euro. Il Gruppo Supercentro, attivo nel sud Italia (Puglia, Basilicata e Calabria) con una rete multicanale a marchio Sisa, Ipersisa e QuickSisa, ha concluso una fase di ristrutturazione finanziaria che ha portato al recupero di redditività nel 2020 e all’apertura di nuove linee di business. Queste operazioni, strategiche per la crescita, hanno concretizzato il piano di sviluppo nel quale rientra anche il recente ingresso in D.IT-Distribuzione Italiana, attraverso lo storico marchio della distribuzione italiana Sisa per i punti di vendita precedentemente a insegna Pam.

L'attuale rete, composta da 70 punti di vendita affiliati a marchio Sisa e 35 diretti oltre a quattro cash&carry, sarà consolidata con un investimento di 3 milioni di euro nel biennio 2021/2022 con il quale il Gruppo terminerà anche il restyling di 18 store diretti.
Novità anche nel team del gruppo: Antonio Bonucci è stato nominato direttore generale.
L’azienda è sempre più solida e in grado di rapportarsi alla business community come soggetto affidabile e attrattivo -sottolinea il presidente Michele Macripò-. La nomina di Antonio Bonucci si iscrive perfettamente nella nuova strategia del Gruppo che
intende evolvere sempre di più verso un ricambio generazionale del management".

Rossopomodoro apre a Stezzano e rafforza lo sviluppo in Italia

Rossopomodoro ha aperto Il nuovo ristorante a Stezzano (Bg), nell'ampliamento del centro commerciale Le Due Torri, con il partner Big Srl

Rossopomodoro ha aperto nel nuovo ampliamento, dedicato a divertimento/food, del centro commerciale Le due Torri, a Stezzano (Bg), che supera così i 100 negozi, compreso il superstore Esselunga e l’apertura del Multisala Arcadia della famiglia Fumagalli.

Il nuovo Rossopomodoro si presenta con un design ispirato ai colori e alle immagini di Napoli, con il classico forno a legna di mattonelle decorate a mano e con oltre 100 posti a sedere. La nuova apertura, gestita in franchising da Big Srl, ha permesso l’assunzione di circa 20 dipendenti. Al forno della pizza, il maestro pizzaiolo napoletano Aniello Marrone che preparerà la tradizionale pizza napoletana con impasto a lunga lievitazione, caratteristica tipica della pizza del brand napoletano, diffusa in tutto il mondo.

Rossopomodoro punta sulla tradizione, sulla qualità e sul servizio, con oltre 100 ristoranti pizzerie in Italia e nel mondo, di cui 23 già realizzati secondo il nuovo posizionamento del brand ispirato al claim come un giorno a Napoli.

"Siamo orgogliosi di questa nuova apertura che conferma la volontà dei nostri partner, Claudio e Francesca Crippa di Big Srl, di investire nel nostro brand -commenta Roberto Colombo, Ad di Rossopomodoro-. L’apertura del ristorante a Stezzano segna un'altra importante tappa della nostra espansione in Italia. È attraverso le collaborazioni con imprenditori validi e appassionati che diventiamo sempre più grandi perché rappresentano una leva importante per la nostra crescita. Continueremo a lavorare con determinazione per portare la nostra pizza, la nostra cucina e soprattutto la nostra passione ovunque, in Italia e nel mondo, perché non smettiamo mai di pensare al futuro di Rossopomodoro e dei suoi lavoratori".

"Abbiamo aperto già 4 Rossopomodoro fino ad oggi: a Milano Scalo, a Curno, a Carugate, e oggi a Stezzano -aggiunge Claudio Crippa, Ad di Big Srl-. Questa nuova avventura rafforza il nostro legame con il brand e contribuisce al perseguimento del suo successo. Siamo felici e orgogliosi di raccontare  la storia e i valori di Rossopomodoro, qualità, tradizione e accoglienza ad ancora più clienti appassionati di pizza e cucina napoletana".

 

 

 

Coal (ex D.IT) rientra nel Gruppo VéGé

L'insegna Coal, precedentemente legata a D.IT-Distribuzione Italiana, attiva con 300 store in centro Italia, ritorna nel Gruppo VéGé

L'insegna Coal, precedentemente legata a D.IT-Distribuzione Italiana, ritorna nel Gruppo VéGé. La cooperativa marchigiana conta un fatturato alle casse di 560 milioni di euro, con una crescita complessiva del +15,1%. Opera con due poli logistici: uno a Camerano (An), il secondo, di più recente apertura, a Mosciano Sant’Angelo (Te) dove è stata realizzata una piattaforma agroalimentare, specializzata nei freschissimi.

Quest’anno abbiamo festeggiato 60 anni della nostra storia, seguendo un percorso basato sulla forza della cooperazione -afferma il presidente di Coal Carlo Palmieri-. La collaborazione con Gruppo VéGé ci consentirà ora di offrire ancora più prodotti e servizi di qualità, sulla base dei valori e della visione di crescita che ci accomunano”.

La crescita di VéGé

Prosegue, quindi, l'espansione del Gruppo VéGé (oggi attiva con 300 punti di vendita in sei regioni, Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise, Emilia-Romagna a cui si aggiunge San Marino) che a fine 2020 ha realizzato un fatturato di 11,28 miliardi di euro, con un incremento a rete corrente del 10,1%. L'ingresso di Coal consentirà porta a 35 il numero di imprese mandanti, con una rete multinsegna e multi touchpoint. L'attuale rete formata da oltre 3.400 punti di vendita, con una quota di mercato del 7,1% (GNLC settembre 2021 Nielsen), crescerà ulteriormente sia con l'ingresso di Coal, sia con quello di Dado Spa (ex C3). Queste due adesioni consentiranno a VéGé di raggiungere una rete di 3.780 unità con un incremento della quota di mercato nazionale pari al 7,5% (elaborazione interna su GNLC settembre 2021 Nielsen).

Siamo contenti di riaccogliere nella squadra di Gruppo VéGé un’insegna significativa come Coal, fortemente legata ai territori in cui opera e che ci permetterà di rafforzare ulteriormente la nostra presenza nel centro Italia" dichiara Giovanni Arena, presidente Gruppo VéGé.

Fao Schwarz: a Milano il primo store europeo

In seguito a un accordo in esclusiva tra Prénatal Retail Group e ThreeSixty Group, Fao Schwarz sbarca in Europa

In seguito a un accordo in esclusiva tra Prénatal Retail Group e ThreeSixty Group, Fao Schwarz sbarca in Europa con un primo punto di vendita realizzato a Milano, in Piazza Cordusio (via Orefici 15).

L’ingresso di Fao Schwarz darà un’ulteriore accelerazione alla strategia di sviluppo che vede Prénatal Retail Group determinata ad accrescere la propria autorevolezza e consolidare la leadership, costruita con Toys Center e King Jouet, nel settore dei giocattoli in Italia e in Europa” dichiara Amedeo Giustini, Ad di Prénatal Retail Group.

"Quella di Milano è un’apertura importante, resa possibile dalla partnership con Prénatal Retail Group con cui abbiamo condiviso un proficuo e continuo scambio di expertise e know how” aggiunge Megan Wycoff, senior director international business development,
sales and licensing ThreeSixty Group.

Il punto di vendita di Milano

Lo store occupa un'area di 600 mq estesi su tre livelli. Al piano terra spazio al mondo dell'insegna con l’iconica Clock Tower ad ingresso di negozio che, allo scoccare di ogni ora, si attiva diffondendo le note della canzone Fao Schwarz, al posto dei classici rintocchi. Ogni 15 minuti una delle facce del quadrante dell’orologio si anima con effetti multimediali. Alla base della Torre è disponibile un gioco dedicato ai più piccoli che si possono cimentare in sfide divertenti.

Al primo piano è predisposto un allestimento con i classici ballon Fao Schwarz, con mongolfiere di varie dimensioni. In questo spazio, sono disponibili oltre ai giocattoli anche esperienze personalizzate. In assortimento si trovano tutte le componenti delle racing car, uno spazio Sharper Image con demo di auto e animali radiocomandati e droni e una mega pista Gravitrax Ravensburger con dimostratore e gioco e tavoli di giochi scientifici a marchio Discovery #Mindblown.

Al piano meno uno, infine, gli extra large, maghi, supereroi. L’attrazione di questa area è certamente l’iconico Dance-on-Piano in dimensioni extra large per divertirsi ballando a tempo di musica sui mega tasti.
Per offrire ai clienti un'esperienza immersiva, sono previsti anche show di magia. Un corner specifico è invece dedicato a Harry Potter con un’ambientazione che ripropone il treno per Hogwarts e il binario 9 ¾. Quest'ultima è un’esclusiva assoluta di Milano.
Agli amanti delle Barbie è dedicato il servizio Barbie Style by You, in esclusiva europea, che consente di adattare vestiti e accessori. Presenti anche il corner Bunnies by the Bay dotato di una macchina da cucine e staff dedicato per poter personalizzare copertine, cappellini e altri accessori con il ricamo del proprio nome; lo spazio Sylvanian Families dove, grazie ad uno schermo interattivo, sarà possibile scattare una foto, personalizzarla con i personaggi del marchio e inviarsela via e-mail.

Ai più piccoli sono dedicati gli spazi dei personaggi di Paw Patrol con una grande macchina Paw Patroller sulla quale potranno salire, e Edu4you di Chicco, la linea di prodotti prescolari con metodo montessoriano e un’intera gamma di prodotti eco-friendly.
Un corner dedicato anche a Wood ‘n Play, la linea di prodotti in legno. In ottica di sperimentazione, la catena propone anche uno schermo interattivo touchscreen con giochi e trivial per gli appassionati del mondo Disney e Marvel.

Non è più dedicato alle Ladies, ma ai Gentlemen

Il nuovo epilatore laser domestico al maschile di Epilady garantisce una depilazione indolore e permanente

Un Epilady, che non è più dedicato alle Ladies, ma ai Gentlemen. La rivoluzione sessuale, nel mondo dell'epilazione e della cura del corpo, passa (forse) per il nuovo prodotto lanciato per il Natale 2021 da Epilady, storico brand del settore che, nel 1986, con il suo epilatore ha offerto una vantaggiosa alternativa – duratura ed economica, senza tagli e dolore - alla rasatura e alla ceretta per le donne di tutto il mondo, e che oggi guarda al mondo degli uomini per ampliare il suo pubblico. “Oltre 35 milioni di donne nel mondo possiedono prodotti Epilady” dicono, ma l'obiettivo è iniziare a contare quanti saranno gli uomini.
Absolute Hair Shaper for men si propone così come “il primo e unico dispositivo laser domestico per l’epilazione, appositamente realizzato per la pelle e i peli dell’uomo”. Un regalo che racchiude tre caratteristiche amate dal mondo maschile - “beauty, pratico e hi-tech”, propongono dall'azienda - per quel lui (che sia un marito, un fidanzato oppure un fratello) a cui è tanto difficile trovare dei regali appropriati.
Adatto alle pelli medio-chiare e ai peli scuri, il nuovo epilatore Absolute Hair Shaper for men è definito ideale per le piccole aree del corpo: viso, zona bikini, mani e piedi, ma può essere utilizzato anche per braccia, ascelle, schiena e gambe. Con una forma compatta che permette di rimuovere con precisione anche i peli superflui sul viso, in particolare guance e mento. Per un utilizzo che è garantito per 30 minuti di autonomia, grazie alla batteria integrata con ricarica USB.
Dotato di sensori intelligenti, il nuovo epilatore laser domestico al maschile di Epilady garantisce una depilazione indolore e permanente. Grazie all'avanzata tecnologia laser di precisione, il raggio emette un’onda luminosa concentrata in un solo punto e colpisce il singolo follicolo pilifero, riscaldandolo e indebolendolo nel processo. Così che un rilevatore intelligente agisce prevenendo effetti indesiderati sulle aree cutanee circostanti. Attraverso questo tipo di tecnologia, il trattamento viene assicurato molto efficace, potente e preciso, con risultati rapidi, permanenti e senza danni o ustioni alla pelle circostante.
Venduto al prezzo promozionale di 249 euro, il nuovo epilatore Absolute Hair Shaper for men entra così nei prodotti Epilady - clinicamente testati, brevettati e autorizzati da FDA – che vengono distribuiti in esclusiva in Italia da Uragme attraverso diversi canali, farmacie, profumerie specializzate e online.

Naturalboom, quell’angolo di natura in gdo

L’esperienza di Eataly e il progetto di crowfunding: si concretizzano le strategie di
posizionamento della nuova linea di LeaveYourS.

Naturalboom ha creato un vero e proprio angolo di natura e l’ha posizionato presso alcune insegne della gdo. È questa la strada scelta da LeaveYourS per rendere il prodotto ben visibile e catturare l’interesse del cliente-visitatore che non ha ancora avuto a che fare con il Mental Drink. L’esperienza è partita la scorsa estate presso Eataly e sta riscuotendo successo: “L’angolo di natura che abbiamo ricreato -spiega Andrea Campagnolo, fondatore del progettoall’interno di questi punti di vendita, che ci fa sentire a casa, sicuramente attira l’attenzione del cliente, che si avvicina incuriosito per provare il nuovo trend del Mental Drink e l'innovazione della ricetta a base di nootropi naturali. Avendo la possibilità di far assaggiare il prodotto, abbiamo potuto constatare come la bevanda sia apprezzata dai cittadini milanesi, anche i numeri in termini di vendite giornaliere lo confermano”.

L'esperienza è destinata a essere replicata nelle altre insegne della gdo. Sempre con l'obiettivo di guidare, parte del pubblico, al cambiamento nelle abitudini e di novità per quanto riguarda il benessere mentale. Naturalboom è a base di otto ingredienti (ashwagandha, olivello spinoso, papaya, mate, zenzero, the verde, limone, agave) che lo rendono ideale per migliorare la concentrazione. È disponibile in lattina da 250 ml, ma novità sono in fase di studio proprio in questi mesi. È prevista infatti l’uscita di una seconda referenza il prossimo anno.

“Anche in questa nuova formulazione non mancheranno gli ingredienti a noi più cari in quanto protagonisti dei nostri progetti ambientali - papaya (che sostiene Treedom, a favore
dell’agricoltura in alcuni Paesi africani), olivello spinoso (di cui verranno studiate le proprietà, piantato presso la Fattoria didattica dell’azienda)- mentre verrà sostituito lo zenzero con un altro ingrediente che al momento resta top secret”.

Crescita veloce e nuovi testimonial

Alle spalle di Naturalboom ci sono l’impegno e la determinazione di un gruppo di persone che ha deciso di puntare su un progetto sostenibile, sia nella risultante finale (il prodotto) che nelle sue diramazioni (le attività di Corporate Social Responsibility). Per sostenere la distribuzione nazionale, LeaveYourS ha attivato una campagna di crowfunding, aperta da qualche settimana.

“La campagna ha già raggiunto l'‘overfunding’ e puntiamo, quindi, a giungere alla soglia
massima di capitale di 500 mila euro. La campagna rientra in un piano strategico che vuole
allargare la gamma e consolidare la categoria merceologica che ha preso vita con la nascita di Naturalboom, quella dei Mental Drink. Vista l’importanza dell’operazione, gran parte dei nostri sforzi è orientata alla massimizzazione del risultato, anche per quanto riguarda le iniziative a livello di comunicazione”.
Oltre a questo, nei prossimi mesi il produttore sarà impegnato in attività, eventi, collaborazioni in linea con la filosofia aziendale: “Saremo tra gli sponsor della Holis Week, il Fuori Salone del Benessere dedicato alle pratiche olistiche e al mondo yoga, attività che si sposa perfettamente con la nostra bevanda”

https://www.naturalboom.it/

Cresce il beauty online. I dati di Cosmetica Italia

beauty online
beauty online

Dopo il forte calo nella fase iniziale di lockdown, la categoria di prodotti Beauty & Personal Care ha ripreso a crescere anche sul canale online. Anzi, è proprio online che ha evidenziato una vivacità più marcata, secondo i dati diffusi dall'eCommerce Alibaba.com.

Cresce il beauty online

Segno positivo, +41% rispetto al 2020 per il settore Beauty & Personal Care in digitale, con l'eCommerce che cresce 5 volte più velocemente dei canali di vendita tradizionali. In particolare, ecco i dati secondo Cosmetica Italia.

A febbraio 2021 il settore ha ripreso a crescere, per avere un picco ad aprile, +38,8%, e continuare comunque in attivo anche se con minore impulso nel corso del 2021. Il recupero del fatturato ai livelli pre pandemia è previsto per il 2022, ovvero 10,912 miliardi di euro.

Il fatturato italiano dell'industria cosmetica nel 2020 era di 6,488 miliardi di euro, in calo dell'8,7% rispetto al 2020 ma con un 2021 che dovrebbe chiudere in attivo del 6,7%. Il canale retail, sia fisico che digitale, cresce del 6,5% nelle previsioni di chiusura 2021, il professionale del 10,1%.

I canali che trainano la crescita del Beauty

L'online è il canale con la crescita più decisa, al secondo posto le erboristerie, +12,1%, poi i saloni di bellezza con il 10,7% e i parrucchieri, 10,1%. Profumerie, vendite dirette e ,ass market sono intorno al 3% ciascuno. Cosmetica Italia stima che il digitale proseguirà fino al 2023 con una crescita a due cifre, +22,5% nel 2022 e +15% nel 2023, mentre gli altri canali avranno tutti incrementi di poco superiori a un punto percentuale.

Le categorie confermate nel primo semestre 2021

Il lockdown ha cambiato le routine di cura e benessere e di conseguenza la spesa degli italiani. Il 66% dichiara di aver cambiato il modo di fare acquisti in seguito alla pandemia, l'88% sta rivedendo il proprio comportamento di acquisto anche nel 2021. Alcune categorie si sono confermate anche dopo la fase più critica di aprile 2020, crescendo anche nel primo semestre 2021. Eccole in sintesi.

Crescono
Saponi corpo +2,3%
Creme e gel mani +9,3%
Cura viso donna +8%
Collutori +4,7%
Dopo shampoo +4,4%
Shampoo +0,2%
Trucchi occhi +12,2%

Calano
Deodoranti -4%
Protettivi labbra -18,2%
Dentifrici -1,4%
Coloranti capelli -6%
Trucchi labbra -32,4%
Trucchi viso -9,4%

La categoria secondo il country manager Italy & Spain Luca Curtarelli è tra quelle chiave per il retailer cinese, che in questo come in altri ambiti cerca di valorizzare le Pmi locali, quelle italiane. Alibaba.com è la piattaforma b2b che promuove all'estero chi desidera vendere online. Alibaba cita come esempi di successo Holiday Depilatori Srl (depilazione professionale, cosmetica) e MI-NY (unghie e make up) che hanno appena aperto vetrine virtuali sul portale, sfruttando per farsi conoscere le strategie phygital messe a punto dal retailer: sale virtuali, presentazioni in live streaming, traduzione simultanea.

L'esperienzialità ricercata dai consumatori

La ricerca di una esperienza diretta del prodotto fa parte del desiderio di ritorno alla normalità. Ma questo non esclude il canale digitale, anzi offre dei sugfgerimenti. Se il 55% delle persone dichiara di voler provare i prodotti di persona, il 36% apprezza il negozio perché può verificare il prodotto personalmente e il 34% perché in store ama esplorare e cercare novità, non tutte queste esperienze sono peculiari del solo canale fisico. Il 23% preferisce una consulenza personalizzata, il 22% amerebbe ricevere campioncini prova, il 15% si orienta meglio nel canale fisico, il 14% rimpiange lo svago legato al fare shopping in negozio. Solo un 12% non si fida dell'online. Si tratta in gran parte di aspetti sui quali il beauty online sta già lavorando.

Autogrill, al via i corsi di formazione con Generation Italy

Dopo i corsi Autogrill, ragazzi e ragazze (18-29 anni) potranno diventare apprendisti responsabili del servizio nei punti di vendita

Parte l’8 novembre il nuovo percorso di formazione gratuito rivolto a giovani talenti, organizzato da Generation Italy e Autogrill Italia, con il supporto di Intesa Sanpaolo, con l’obiettivo di offrire opportunità di lavoro a ragazzi e ragazze tra i 18 e i 29 anni, che avranno così la possibilità di diventare apprendisti responsabili del servizio nei punti di vendita Autogrill.

Il corso di formazione è promosso da Generation Italy, fondazione non profit nata dalla società di consulenza strategica internazionale McKinsey & Company nel 2018,e fortemente voluto da Autogrill, leader nella ristorazione per chi viaggia, e attenta alla valorizzazione delle competenze e alla crescita dei giovani talenti. Questa iniziativa si inserisce nel programma Giovani e Lavoro di Intesa Sanpaolo, che vuole ovviare al disallineamento di competenze richieste dalle imprese e mettere in luce i talenti nascosti dei ragazzi e delle ragazze in cerca di occupazione.

Autogrill e Generation Italy hanno studiato e creato un corso di formazione gratuito, della durata di 4 settimane, che porterà i giovani selezionati alla scoperta della figura dell’apprendista responsabile del servizio Autogrill, che avrà una visione completa dell’esperienza del cliente sui punti di vendita, occupandosi di accoglierlo al meglio, oltre che abilità nella preparazione e nella gestione dell’offerta presente al bar e al ristorante.

Nel corso del suo programma di apprendistato, l’apprendista responsabile imparerà a coordinare gli operatori gestendo attività di crescente responsabilità, come richiesto a una figura professionale che coniuga un’anima operativa a una organizzativa e manageriale e la cui formazione richiede una preparazione ad hoc, come quella appositamente studiata da Generation Italy e Autogrill.

L’accesso al corso, completamente gratuito perché supportato dal programma Giovani e Lavoro di Intesa Sanpaolo, non richiede che i candidati abbiano alcuna esperienza pregressa nel settore della ristorazione o specifici titoli di studio. Per entrare a far parte della classe è sufficiente superare un test online disponibile sul sito di Generation Italy e fare un colloquio motivazionale con lo staff della Fondazione che si terrà pochi giorni prima dell’inizio delle lezioni.

Il percorso di formazione, in partenza lunedì 8 novembre a Bologna, durerà 4 settimane, 2 online e 2 in presenza e, al termine, garantirà a tutti i partecipanti l’accesso ad almeno un colloquio per la posizione di allievo responsabile del servizio Autogrill. In caso di successo, Autogrill offrirà al candidato l’inserimento tramite un contratto di apprendistato, avviando così un percorso di crescita all’interno dell’azienda.

“Ci sta” unisce gusto del cibo italiano con obiettivi B Corp

Il secondo ristorante "Ci sta" aperto a Milano, in zona Brera
Nico Grammauta, fondatore della pizzeria italiana Ci sta, Intanto ha appena aperto il 2° ristorante a Milano. Ma punta a uno sviluppo anche estero a partire da Spagna e Svizzera.

Posizione eccellente, in via Castelfidardo 2, a pochi passi dal Circolo delle Gabelle, all'imbocco di via San Marco, quella del secondo ristorante milanese Ci sta, aperto da Nico Grammauta, manager  45enne di origine palermitana, con forti esperienze in catene di ristorazione (per esempio in Temakinho, ora di proprietà Cigierre) che sta ora facendo crescere la sua nuova creatura, una pizzeria 100% italiana "con un approccio etico e sostenibile". Per questo, all’inizio del suo sviluppo, ha modificato la propria forma giuridica in società benefit e ottenuto la certificazione da parte di B Lab, l’ente internazionale di certificazione che valuta i criteri prestabiliti di selezione.

Nico Grammauta (a destra) con Piero Gabrieli, direttore marketing di Petra Molino Quaglia

Menù italiano

Le pizze sono buone e leggere. La leggerezza è fattore non meno importante della bontà o del gusto. Merito delle farine, fornite da Petra Molino Quaglia. L'impasto delle pizze è realizzato con grano 100% italiano proveniente da coltivazioni biologiche. Il menù comprende anche piatti tipici siciliani come le panelle, e tutto è realizzato con sole materie prime italiane ed eccellenze provenienti da tutte le regioni, dal Sud al Nord Italia. Un vero e proprio viaggio italiano che parte dalla Sicilia, con i suoi pomodori, passa dalla Campania con le sue specialità casearie e attraversa gli uliveti della Puglia, fino ad arrivare in Friuli Venezia Giulia, con il prosciutto di Cormons.

Friendly Pizza: a partire dall'ambiente

Curato ma easy, elegante ma non impegnativo. Così potremmo riassumete l'atmosfera di Ci sta, a partire dai suoi interni. Il pay off di Ci Sta è infatti "Friendly Pizza", un concetto inclusivo che mette al centro le persone, celebra la tradizione gastronomica italiana esaltando i sapori delle materie prime d’eccellenza di tutte le regioni italiane. Da qui la scelta dei materiali naturali e dei toni pastello, di un pavimento di graniglia tipico delle abitazioni di un tempo e che è la naturale evoluzione del terrazzo veneziano. Il marmo dei tavoli e dei piani di lavoro richiama invece la preziosità delle facciate e degli ingressi dei palazzi milanesi. Gli archi e la volta a botte sono ispirati alle porte d’ingresso alla città di Milano, mentre i rivestimenti dei mobili e delle pareti sono in legno e in paglia di Vienna. Un punto forte: gli specchi bisellati e il loro gioco che permette a chiunque di essere costantemente al centro dell’ambiente.

Ambiente, territorio, filiera

Il manifesto di Ci Sta oggi rappresenta l'impegno di Ci sta nei prossimi mesi: riduzione dell’impatto ambientale (con energia da fonti rinnovabili o a basso impatto rispetto alle alternative di mercato), contrasto allo spreco di cibo, valorizzazione delle eccellenze agro-gastronomiche italiane e del territorio, supporto a organizzazioni impegnate in attività di beneficenza a favore della comunità, e in particolare di categorie di persone in difficoltà o svantaggiate, promozione del talento individuale come fondamento di una cultura che incoraggia il lavoro di squadra. In poche parole: ambiente, territorio, filiera, persone, comunità, prodotto. Il modello giuridico della società Benefit, nato nel 2010 negli Usa con il nome di Benefit Corporation, è stato recepito in Italia dall’inizio del 2016 quando il nostro ordinamento ne ha riconosciuto lo status giuridico mediante l’introduzione dell’art. 1, commi 376-383 e allegati 4 – 5 della legge n. 208/2015 (“Legge di Stabilità 2016”).

Una società benefit è una nuova forma giuridica d’impresa che aggiunge nel proprio oggetto sociale, alla finalità di profitto, la formale finalità di distribuzione di valore condiviso, che viene configurato come un obbligo di natura statutaria. Ci Sta è associata a Ubri (Unione brand della ristorazione Italiana) di cui condivide gli obiettivi, è una pizzeria 100% italiana dove il concetto di bellezza, inclusione e sostenibilità sono protagonisti, ha puntato

Il percorso è stato assistito da Nativa, una delle aziende fondatrici del movimento B Corp in Europa, nonché prima B Corp italiana e partner in Italia di B Lab specializzata nell'assistenza alle aziende orientate verso tale percorso; insieme a Simona Cardillo, partner dello Studio Lexant di Milano (che ne ha curato gli aspetti statutari) e con il notaio Fabio Gaspare Pantè dello Studio Pantè, che ha assistito Ci Sta nella fase di passaggio a Società Benefit e per concorrere all'ottenimento della certificazione B Corp.

 

Il servizio Amazon Fresh attivo anche a Bologna

Amazon Fresh Bologna
Dopo Milano, Roma e Torino arriva anche sotto le due torri il servizio per la spesa online di Amazon, che apre un nuovo centro logistico urbano

Si estende anche a Bologna il servizio Amazon Fresh, disponibile per i clienti Amazon Prime della città e di alcuni comuni limitrofi (Sala Bolognese, Castel dei Britti, Sasso Marconi e Castel Franco Emilia), che possono fare la spesa dal sito amazon.it/fresh o dalla shopping app. La consegna è prevista in giornata da mezzogiorno fino alle 20, in finestre di 2 ore, senza costi aggiuntivi per ordini superiori a 80 euro e a un costo di 1,99 euro per ordini di importo inferiore.

Il lancio del servizio a Bologna è stato accompagnato anche da un nuovo centro logistico urbano per servire al meglio la città, nei prossimi tre anni l'azienda prevede la creazione di oltre 30 posti di lavoro. Salgono così a quattro le città in Italia in cui è attivo Amazon Fresh, dopo aver debuttato sulle piazze di Milano, Roma e Torino.

L'assortimento di Amazon Fresh e le tipicità

L'assortimento comprende prodotti grocery delle principali marche e prodotti freshi come carne, pesce, frutta e verdura ma anche prodotti per la cura della casa e della persona. Diverse le referenze in assortimento legate al territorio ma non solo, parliamo degli snack golosi di Casa Modena Liberamente Snack&Vai Mortadella e Taralli, ingredienti tipici della cucina italiana come il Parmigiano Reggiano oltre 30 mesi Parmareggio, o la mozzarella di Bufala Campana Dop in vaschetta Pettinicchio e ancora, la Mortadella Bologna IGP Rovagnati, ma anche verdure, prodotti biologici o la Pasta all'Uovo Ripiena Le Emiliane Barilla con prosciutto crudo e vini tipici di tante regioni italiane.

#Freshtalks sul lancio di Amazon Fresh a Milano

Carrefour lancia il suo Quickcommerce: consegne in meno di 15′

In Francia Carrefour si allea a Uber Eats e Cajoo per sviluppare il suo servizio di consegne ultrarapide ("quick commerce"): e annuncia il lancio di Carrefour Sprint

Il nuovo servizio di acquisti con consegne rapide proposto da Carrefour in Francia, attraverso la partnership con Uber Eats, offre da oggi circa 2.000 prodotti alimentari e non, a marchio Carrefour, dai freschi (frutta e verduta di stagione) ai piatti pronti, ai surgelati, bevande, ma anche igiene e bellezza. Tutti consegnati in meno di 15 minuti in esclusiva da Uber Eats.

Carrefour Sprint coprirà in un primo tempo la cerchia urbana centrale di Parigi, ma anche Boulogne, Neuilly e Levallois con l'applicazione di Uber Eats e la rete di dark store di Cajoo poi sarà disponibile da qui alla fine dell'anno altre 5 agglomerati urbani: Lione, Bordeaux, Tolosa, Lille, e Montpellier.

L’applicazione Uber Eats è presente in più di 280 agglomerati francesi e copre il 60% de la popolazione. Carrefour Sprint beneficerà del traffico e della visibilità dell'app leader in Francia nella consegna a domicilio di pasti. Oggi sono quasi 1.000 i punti di vendita Carrefour già disponibili sull'applicazione Uber Eats con un'offerta di 6.000 prodotti in meno di 30 minuti.

Carrefour Sprint farà leva anche sulla tecnologia di Cajoo e dei suoi dark store. Cajoo preparerà gli ordini a Carrefour Sprint, oltre ai suoi.

"Con il lancio di Carrefour Sprint proponiamo ai consumatori un'offerta di qualità capitalizzando l'esperienza di Carrefour e dei suoi partner. Siamo veramente contenti di rafforzare la partnership con Uber Eats e accelerare le attività di Cajoo" dichiara Elodie Perthuisot, direttrice esecutiva eCommerce, dati e trasformazione digitale di Gruppo Carrefour.

"Rafforzando la nostra collaborazione con Carrefour e proponendo la consegna ultrarapida dei prodotti più quotidiani diversifichiamo la selezione proposta rispondendo a un bisogno di avere in pochi clic i prodotti richiesti" aggiunge Chloé Baruchel, grocery & new verticals lead Uber Eats France.

Uguale soddisfazione, è ovvio, esprime Henry Capoul, Ceo di Cajoo: "Come leader e pionieri del quick commerce in Francia siamo molto felici di mettere a disposizione di Carrefour la nostra eccellenza. Dallo sviluppo della tecnologia alla realizzazione operativa e logistica dei nostri hub, Cajoo ha fornito la propria agilità per affrontare questa nuova sfida. Questo lancio rafforza i legami stretti con Carrefour da questa estate".

 

“Quelli teneri”, la carne rosa come non l’avete mai gustata

Eat Pink, impegnata ad assecondare i nuovi stili di consumo degli italiani attraverso una proposta variegata e attenta al benessere che renda protagonista la carne rosa, lancia in queste settimane una nuova linea di prodotti freschi, “Quelli teneri”, con tre referenze: lonza, filetto, coppa.

Dopo i “Già cotti” (filetti, costine, pulled pork), ecco arrivare un’altra selezione di prodotti sani e gustosi. Obiettivo? Sempre lo stesso, in linea con l’impegno di Eat Pink: valorizzare la carne di maiale magra e renderla interessante per i giovani, raccontandone le caratteristiche positive in termini di freschezza, bontà, salubrità, gusto.

Per “Quelli teneri”, la Ricerca e Sviluppo di Opas (l’O.P.-Organizzazione di Prodotto con riconoscimento di livello europeo più grande d’Italia) proprietaria del brand Eat Pink ha lavorato in modo da garantire una nuova connotazione ai tre tagli che vengono portati in gdo e anche presso la ristorazione collettiva: attraverso tecniche naturali la carne si mantiene particolarmente morbida, anche se trascorre diverso tempo dalla preparazione alla presentazione nel piatto. Per quanto riguarda la gdo, inizialmente le referenze verranno inserite nel banco macelleria in formato da chilo.

Lonza, così tenera non si era mai assaggiata

Nel proseguire il suo impegno a rendere più nuovo e appealing il mondo della carne rosa, Eat Pink si focalizza sulla riproposizione dei tagli classici: emblematico è il caso della lonza, oggi un prodotto completamente diverso da quello a cui il consumatore è abituato. Oltre a essere tenero, il taglio è ideale per chi cerca di mangiare bene e allo stesso tempo tenersi in movimento e salute. Tra l’altro, grazie alla velocità di cottura, è perfetto per il consumo anche quotidiano.

www.eatpink.it

 

Tuttofood Milano: i vincitori del premio Better Future Award

Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdoweek, durante la cerimonia di premiazione. Foto: Gabriella Gargioni
Etica, packaging, innovazione: i protagonisti sul tema che hanno ottenuto il riconoscimento istituito da Gdoweek e Mark Up con Tuttofood

Prima edizione per Better Future Award, il premio indetto da Gdoweek e Mark Up in collaborazione con Tuttofood, dedicato alle eccellenze alimentari presenti in manifestazione. Innovazione, etica e sostenibilità, packaging: queste le tre categorie del riconoscimento che hanno visto proclamati altrettanti vincitori, scelti per la loro capacità di fare un passo avanti sui diversi temi.

A selezionarli è stata una giuria di esperti, dal mondo gdo a quello universitario, coordinata da Cristina Lazzati, direttrice di Mark Up e Gdoweek. Vediamo a seguire chi sono stati i giurati nei diversi ambiti e chi i vincitori.

Premio Packaging
Geo Lanza, docente IED
Marisa Galbiati, docente di comunicazione multimediale e audiovisiva Politecnico Milano
Fabio Sordi, direttore commerciale Selex
Giurato Estero: Francesco Fiamingo, direttore commerciale Magnit (Russia)

Premio Innovazione
Sandro Castaldo, docente Università Bocconi, Presidente Società Italiana di Management, Presidente comitato scientifico Diversity Brand Index
Sara Roversi, fondatrice del Future Food Institute
Gabriele Nicotra, direttore generale Decò Italia
Giurato Estero: Gregoire Kaufmann, Senior Advisor Kearney

Premio Etica & Sostenibilità
Roberta Paltrinieri, Banca Etica
Rossella Sobrero, presidente FERPI, membro del CdA della Fondazione Pubblicità Progresso e del Consiglio Direttivo del CSR Manager Network
Alberto Grando, Professore di Production and Operations Management presso Università Bocconi
Alessandra Corsi, chief category officer Conad
Giurato Estero: Franco Cliselli, Head of Food Category Management Metro Cash & Carry Osterreich Gmbh, Austria

I VINCITORI

Premio Packaging

Primo Classificato: Giftbox Antonio Marras per Galateo & Friends - Olio Extra Vergine taggiasco e Aceto balsamico di Modena di Galateo & Friends - Casa Olearia Taggiasca. Al secondo posto, il packaging sostenibile in carta del prodotto Tiramisù Savoiardi 500 g di Dolceria Alba, seguito da Acetaia Bellei, terza classificata con Precious Gift Azzurra.

Premio Etica e Sostenibilità

A vincere il Primo Premio è stato il progetto ESFAI Ethiopian Sustainable Farming & Agriculture Initiative by Andriani di Andriani Società Benefit. Secondo classificato, il progetto ICAM Chocolate Uganda Ltd di Icam, mentre Pasta Armando - La Cura del Grano di De Matteis Agroalimentare si è posizionata al terzo posto.

Premio Innovazione

A conquistare il Primo Posto sul podio, I Legumi fatti a snack di Pedon. Secondo posto riconosciuto a ParePollo - Food Evolution di Joy, mentre ad aggiudicarsi la terza posizione è stato Palmiro, l'Aceto di Datteri 250 ml di Terre Bormane, brand di Casa Olearia Taggiasca.

Metro, un vademecum per una ristorazione #zerosprechi

L’altra Metà del cibo, il Vademecum per una ristorazione #zerosprechi è curato da Metro Italia in collaborazione con Apci

Presentato a Host-Milano, la fiera internazionale dell’ospitalità, L’altra metà del cibo, il Vademecum per una ristorazione #zerosprechi è uno strumento pratico nato dalla collaborazione di Metro Italia e Apci (Associazione professionale cuochi italiani), Banco Alimentare, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa e con il sostegno di Maria Chiara Gadda, promotrice della legge 166/2016, che ha lo scopo di ridurre gli sprechi lungo tutta la filiera agroalimentare.

Nel Vademecum i ristoratori troveranno spunti per sensibilizzare i propri clienti attraverso menù ben strutturati ed esplicativi, affinché possano ordinare consapevolmente, gestire con attenzione la dispensa, valutare le migliori preparazioni fino a valorizzare ogni potenziale scarto, conoscere le modalità di conservazione dei cibi e donare eventuali eccedenze.

"In qualità di partner a 360° della ristorazione, per noi di Metro Italia è fondamentale garantire la sostenibilità del business dei nostri clienti a tutti i livelli -commenta Nicolò Picco, responsabile della strategia commerciale (Head of Commercial Strategy) di Metro Italia-. Ci impegniamo costantemente per ideare soluzioni pratiche e concrete che permettano loro di gestire al meglio i propri locali. Anche il vademecum #zerosprechi va in questa direzione, ma vuole avere una spinta in più. Massimizzare il proprio food cost, migliorare l’efficacia dei menù, ideare proposte in linea con il format del locale, avere uno staff sensibile al tema dello spreco stesso non è solo una questione di efficienza del business, ma è prima ancora una grande sfida culturale di cui tutti gli attori del mercato dei consumi fuori casa sono chiamati a farsi carico, perché il prodotto alimentare non è un prodotto qualsiasi e ha in sé un valore etico unico".

"Sostenibilità e lotta allo spreco sono temi che nel ristorante President di Pompei, 1 stella Michelin, passano anche attraverso l’istruzione del personale -aggiunge Paolo Gramaglia, chef e proprietario del President-.  Ogni settimana faccio con i miei collaboratori una riunione specifica sull’argomento, affinché ciascuno abbia sempre chiaro che il semplice non-spreco non è sufficiente se al gesto fisico non si accompagna la creazione di una consapevolezza mentale che lo rende naturale e quotidiano. Solo così, partendo dalla formazione di ciascuno, possiamo realmente dare valore a L’altra metà del cibo".

"La ristorazione è tra i settori che più hanno pagato le conseguenze della pandemia -aggiunge Marco Lucchini, segretario generale della Fondazione Banco Alimentare Onlus- Banco Alimentare è onorato di aver potuto condividere nel Vademecum i suoi 32 anni di esperienza quotidiana nel recupero di cibo ottimo, che non trova sbocco nel mercato ma diventa preziosa risorsa per migliaia di associazioni che accolgono più di un milione e mezzo di persone in difficoltà nel nostro paese".

“Dobbiamo sentirci tutti ambasciatori di una vera cultura antispreco, in grado di unire prevenzione e valorizzazione delle eccedenze attraverso la solidarietà sociale. Il vademecum sviluppato da Metro, Banco Alimentare, Apci e Scuola Superiore Sant’Anna é in sintonia con lo spirito della legge antispreco, perché mostra quanto sia fondamentale attivare reti di collaborazione tra profit e non profit per un obiettivo comune – commenta Maria Chiara Gadda, promotrice della legge antispreco-. Per ottenere risultati consistenti bisogna rimuovere i colli di bottiglia rappresentati da burocrazia e barriere culturali, l’obbligo di donazione di cui talvolta si parla è un approccio semplicistico. La legge antispreco funziona perché ha estremamente semplificato e agevolato fiscalmente il recupero delle eccedenze. Iniziative come il vademecum per una ristorazione zerosprechi, aiutano a promuovere un sistema di economia circolare in un settore complesso come questo, coniugando la prevenzione in cucina e la corretta comunicazione al cliente con la donazione dell’invenduto”.

Metro Italia collabora da anni con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha costruito con l’azienda analisi nel tempo sempre più dettagliate di questo specifico ambito dei consumi e dei comportamenti.

“ll team di ricerca del Laboratorio SuM, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, ha fatto affidamento sulle proprie esperienze e competenze pluridecennali sul tema del cibo sostenibile e della lotta allo spreco alimentare per supportare i partner del progetto nello sviluppo di questo vademecum fondandosi anche sui risultati degli studi condotti nel recente passato su questi temi sempre in collaborazione con Metro Italia -commenta Fabio Iraldo -condirettore del Laboratorio SuM - Sustainability Management della Scuola Superiore Sant'Anna-. Ovviamente il valore aggiunto di coinvolgere 12 chef ambassador nella fase sperimentale e di test del vademecum ci ha consentito di massimizzare il taglio pratico e concreto di queste linee guida. Un approccio, questo, che risponde alla cosiddetta terza missione degli istituti universitari, la capacità, cioè, di trasformare una ricerca e le sue teorie in una soluzione realistica e concreta, applicabile nella società attraverso il dialogo e il lavoro con tutti i soggetti: impresa, istituzioni, associazioni e enti no profit”.

Il connubio tra lavoro teorico e di ricerca e la sua declinazione pratica nell’azione quotidiana è il punto di forza di questo progetto che ha mosso i primi passi su solidi valori etici e li ha tradotti in possibilità di diffusione attraverso comportamenti che si auspicano divenire sempre più consueti per i professionisti della ristorazione.

Euronics si posiziona in un “Un mondo più avanti”

La sfida di Euronics è "Come creare un mondo migliore con la tecnologia". "Un mondo più avanti", sintetizza il percorso che l’insegna vuole intraprendere

È in onda il nuovo spot che comunica il nuovo posizionamento di Euronics, gruppo d’acquisto leader nella vendita al dettaglio di elettrodomestici ed elettronica di consumo. Il nuovo pay-off, Un mondo più avanti, sintetizza il percorso che l’insegna vuole intraprendere parlando di spinta verso il futuro senza prescindere da un concetto corale e inclusivo. La sfida, alla base del nuovo posizionamento, è infatti "Come creare un mondo migliore con la tecnologia", primo passo dell’evoluzione strategico-creativa di marca che porterà a una "nuova e distintiva esperienza d'acquisto (customer experience)". La campagna prevede una pianificazione tv sulle principali emittenti nazionali finalizzata con Media Italia. Forte presenza anche sui canali digital e social.

L’impegno di Euronics è reinterpretare il nuovo rapporto con la tecnologia, partendo da quello che le persone vogliono dopo la pandemia: una tecnologia amica, che metta al centro i loro bisogni e che aiuti a migliorare se stessi e il mondo circostante.
L’insegna diventa portavoce di un messaggio responsabile e positivo verso il futuro che si traduce in una narrazione di marca "nuova, unica e coerente" declinata in tutti i canali e servizi offerti. Un progetto che vuole valorizzare fattori cruciali anche nel retail come la prossimità, la passione, la fiducia e l’innovazione.

"Le abitudini degli italiani sono cambiate, perché sono mutati i loro valori e le loro aspettative nei confronti dei brand, oltre che verso le responsabilità sociali che le aziende devono assumersi -spiega Massimo Dell’Acqua, amministratore delegato di Euronics Italia-. Fiducia e credibilità sono oggi fattori chiave per le nuove generazioni, che rappresentano un interlocutore sempre più strategico anche per noi. Abbiamo raccolto la sfida, accelerando la digital transformation e reinventando il nostro obiettivo di marca (brand purpose). Non vogliamo focalizzarci solo su prodotti o prezzi, ma ripartire dal ruolo di guida che possiamo avere nel realizzare le aspettative, i desideri e tutto quello in cui le persone credono. Anche attraverso la tecnologia".

"Il mondo sta cambiando ed è inconfutabile l’importanza che riveste la tecnologia in questo percorso: fa parte di ogni aspetto della nostra vita -aggiunge Daniela Ghidoli, chief marketing officer di Euronics Italia-. Oggi presentiamo non solo un riposizionamento, ma una vera presa di posizione, che ribadisce la nostra vicinanza alle persone. È una visione diversa della tecnologia, che deve aiutarci a raggiungere anche di più di quello per cui è stata pensata: migliorare la nostra vita e migliorare anche noi".

"La totale condivisione della centralità delle dinamiche relative all'obiettivo di marca (brand purpose) e all'esperienza d'acquisto (customer experience) nella progettazione del riposizionamento hanno reso estremamente appagante poter lavorare al fianco di Euronics -prosegue Marco Bandini, chief strategy officer di Wunderman Thompson-. Siamo orgogliosi di questo primo passo e degli altri progetti su cui stiamo già lavorando insieme".

Più che un film incentrato sulla marca/insegna, Euronics considera lo spot diretto dal regista Alessandro De Leo, un manifesto attitudinale che prende vita nel dialogo continuo tra il commesso Euronics e le persone che rappresentano i diversi target, a partire da una domanda che mette in discussione la marca stessa: “A che serve la migliore tecnologia se non la usiamo per migliorare anche noi?”

Un frame del nuovo spot Euronics

Lorenzo Crespi, chief creative officer di Wunderman Thompson conclude: “Lavorare per Euronics ci ha offerto la grande opportunità di poter proporre una visione virtuosa della relazione tra uomo e tecnologia. Una relazione che spesso viene raccontata nei suoi aspetti più problematici e che invece abbiamo voluto rappresentare con ottimismo, dinamismo e positività”.

Per accompagnare Euronics in questo percorso è stata scelta l’agenzia Wunderman Thompson Italy.

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Wunderman Thompson

  • Chief Creative Officer: Lorenzo Crespi
  • Chief Strategy Officer: Marco Bandini
  • Creative Director: Dario Marongiu e Lorenzo Branchi
  • Business Director: Cristina Barbiero
  • Head of Service Design: Simona Audino
  • Head of Digital Strategy: Alessandro Fusco
  • Creative Supervisor: Federica Rebuzzini
  • Senior Art Director: Fabio Pistoia
  • Senior Copywriter: Michele Consiglio, Carlo Scarpati
  • Senior TV Producer: Virginie Alexandre
  • Strategic Planner: Valentina Lillo
  • Account Executive: Tommaso Pennati
  • CASA DI PRODUZIONE: Akita Off
  • CASA DI PRODUZIONE DIGITAL: FM
  • CENTRO MEDIA: Media Italia

 

 

Alibaba punta al mercato occidentale con il fast fashion di AllyLikes

Alibaba
Il debutto di Alibaba con la propria piattaforma di fast fashion low cost AllyLikes mira a conquistare i consumatori occidentali

Il debutto di Alibaba con una propria piattaforma di fast fashion low cost mira a conquistare i consumatori occidentali. AllyLikes propone listini a prezzi bassi e ha già conquistato in pochi mesi importanti target di clienti. Negli Usa, come sottolinea Fashion Magazine, ha superato Amazon come migliore app di shopping negli App store.

La piattaforma propone 500 referenze ogni settimana che comprendono articoli di abbigliamento e accessori con prezzi a partire da 5,99 dollari, disponibili anche in Paesi europei come Francia e Italia con invio senza costi aggiuntivi sopra i 19 euro. Negli Stati Uniti, invece, la spedizione è gratuita per ordini superiori ai 49 dollari.

L'operazione pone AllyLikes come diretta competitor della piattaforma Shein, nata 13 anni fa e che oggi registra numeri record con 10 miliardi di dollari di ricavi.

L'interesse di Alibaba per l'occidente era già stato confermato dal debutto di AlìExpress, che di fatto segnava l'ingresso nel retail fisico del colosso eCommerce con un primo punto di vendita realizzato a Madrid, come raccontato in questo articolo. La sfida alle piattaforme già operative in Occidente oggi, invece, si gioca nel mondo virtuale a suon di click.

Walmart adotta le criptovalute

walmart
L'insegna statunitense ha avviato un programma, al momento in via sperimentale, che prevede la presenza di distributori automatici di Bitcoin in alcune delle sue sedi

L'insegna statunitense ha avviato un programma, al momento in via sperimentale, che prevede la presenza di distributori automatici di Bitcoin in alcune delle sue sedi. In questa operazione, Walmart, stando a quanto pubblica il giornale online Daily hodl, ha collaborato con la piattaforma di cambio valuta digitale CoinMe e con la società Coinstar, attiva nell'installazione di bancomat per scambiare monete fisiche in criptovalute.

Secondo Bloomberg, il programma pilota di Walmart fa parte di uno sforzo più ampio che prevede la realizzazione di 8.000 Coinstar in tutto il Paese dove acquistare Bitcoin. Per aderire a questo programma, i consumatori devono registrarsi su CoinMe.

Sul sito di Coinstar si parla di una commissione del 4% addebitata a chi acquista Bitcoin e di una del 7% addebitata a chi scambia i propri beni in contanti.

 

Coin: uno store al centro commerciale Roma Est

Si consolida la presenza di Coin nella Capitale con un punto di vendita, il sesto in città, realizzato al centro commerciale Roma Est

Si consolida la presenza di Coin nella Capitale con un punto di vendita, il sesto in città, realizzato al centro commerciale Roma Est. "Coin rappresenta da sempre un punto di riferimento per Roma e per i romani, come dimostrano gli oltre 8 milioni di ingressi nei nostri store e i 200 mila titolari di Coincard -commenta Roland Armbruster, Ad di Coin spa-. Per questa ragione abbiamo scelto di continuare a investire e a crescere nella Capitale, aggiungendo un nuovo spazio ai 17.000 mq di punti vendita già aperti in città. Pensiamo che questo sia un segnale importante di ripartenza, da dare non solo ai nostri clienti, ma anche alle 500 persone che già lavorano con noi".

Il negozio Coin di Roma si sviluppa su un unico piano, per una superficie totale di oltre 2.000 mq. Il mondo della bellezza è posizionato ad ingresso dello store con un'offerta in linea con la tradizione dell'insegna che propone in questo spazio le fragranze dei top brand tra cui Dolce&Gabbana, Versace, Gucci, Armani. Seguono i prodotti per lo styling dei capelli con i marchi Olaplex, PYT e Federico Fashion Style. Per la beauty routine vengono proposti i cosmetici Lancôme, Shisheido e L’Occitane e il make up di Mia, oltre ai trattamenti per la cura della pelle di Teaology, realizzati utilizzando materie prime da fonti rinnovabili e ingredienti naturali come le foglie di tè.
A seguire le aree dedicate all’abbigliamento e accessori donna e uomo. Si chiude con la collezione Coincasa dedicata all’home decoration.

Il team di lavoro impiegato in questo punto di vendita è formato da 35 persone. Tra i servizi è disponibile la Coincard insieme a consegna a domicilio, click&collect, pagamento rateale.

Crai lancia il concorso “Vinci il tuo genere di vita!”

Valido dal 25 ottobre al 21 novembre 2021, mette in palio in collaborazione con l’agenzia PromoMedia un viaggio da sogno a propria scelta

Fuga romantica a Vienna, esperienza avventurosa tra i ghiacci del Nord Europa, oppure l'isola di Favignana, Disneyland e così via. In un periodo dove gli italiani in larga maggioranza possono solo ancora sognare viaggi di un certo tipo, Codè Crai Ovest lancia il concorso “Vinci il tuo genere di vita!”, con tutta l'attrattiva che ne consegue.

Lanciato in collaborazione con l’agenzia PromoMedia, l'iniziativa è valida dal 25 ottobre al 21 novembre in tutti i punti di vendita aderenti Crai di Piemonte, Lombardia, Valle d’Aosta e Liguria. Per partecipare all’estrazione finale del viaggio nella meta prescelta bisognerà effettuare una spesa minima di quindi 15 euro, comprensiva di almeno un prodotto sponsor del progetto e mandare un sms al numero dedicato.

Il concorso sarà comunicato con in-store promotion tramite locandina, volantini e evidenziazione a scaffale dei prodotti sponsor, sul sito e sui canali social dell’insegna.

Casse lente negli store dei retailer europei

In vari Paesi europei alcuni retailer hanno disposto nei propri punti di vendita le casse lente, dove poter sostare e chiacchierare

In un'epoca frenetica in cui la velocità sembra essere il requisito essenziale, c'è chi va contro corrente adottando soluzioni per godere dei tempi lenti. In vari Paesi europei alcuni retailer hanno disposto nei propri punti di vendita le casse lente, dove poter sostare, chiacchierare con cassieri e consumatori in fila, prendersi qualche attimo in più per contare soldi o chiedere informazioni sui prezzi o sui prodotti acquistati.
Il manager Marco Bonini, in un post su Linkedin, ha sottolineato alcune esperienze significative tra cui quella sviluppata dalla catena di supermercati olandesi Albert Heijn, raccontata in questo articolo.

L'esperienza olandese fa seguito a quella sviluppata da Jumbo in Olanda. Le file relax si stanno gradualmente sviluppando anche in catene europee come Sainsbury's e Tesco. Il manager cita uno studio dell'Active Ageing Silver Marketing lab della Bocconi secondo cui i consumatori over 65 si aspettano di trovare nei supermercati non solo prodotti convenienti, ma anche servizi di scontistica dedicata come per esempio il giorno per la spesa del pensionato. Ma quel che più si evidenzia è la necessità di avere spazi di aggregazione e relax.
In realtà, la scelta delle casse lente non si indirizza esclusivamente a un pubblico over 65 ma a un target eterogeneo che ricerca nella lentezza della spesa la possibilità di spazi di comunicazione.
Il cliente, quindi, viene posto al centro dell'interesse e il supermercato visto anche come luogo di dialogo e condivisione. Una soluzione, questa, che permette anche agli addetti del punto di vendita di poter gestire il proprio lavoro con ritmi meno sostenuti e più rilassati e rilassanti.

La catena Jumbo, su questa decisione, sottolinea la volontà di rendere la spesa “un momento piacevole” dove il contatto umano viene posto in primo piano. Nelle intenzioni dei distributori europei si tratta di un vero e proprio scambio sociale da valorizzare. E chissà che questa tendenza non arrivi anche nel nostro Paese.

Rossopomodoro torna in tv con il suo spot dedicato a Napoli

Rossopomodoro ritorna in tv con uno spot di 15 secondi, che andrà in onda per 7 settimane, a partire dal 24 ottobre, dedicato alla pizza e alle atmosfere di Napoli

A distanza di quasi due anni dalla presentazione alla stampa del suo primo spot televisivo (claim: "Come un giorno a Napoli"), Rossopomodoro torna in onda in concomitanza con il lancio del nuovo menù di stagione: una partenza che coincide con le nuove proposte per l'autunno e l'inverno in tutti i 100 ristoranti/pizzerie. Protagonista è ovviamente Napoli. Grazie alla collaborazione in esclusiva con Mediaset e RTL 102.5, lo spot sarà in onda per 7 settimane da domenica 24 ottobre e raggiungerà un totale complessivo di 122,5 milioni di contatti.

Roberto Colombo, ad di Sebeto (Rossopomodoro)

"Il ritorno  in tv e in radio è il punto di partenza di un ampio  progetto di crescita ed espansione per i prossimi anni -commenta Roberto Colombo, amministratore delegato di Rossopomodoro-. Abbiamo deciso di mettere in campo un notevole investimento con una campagna multi-channel, sia off line che on line, finalizzata a raccontare il nostro brand al pubblico ma anche a comunicare l’impegno costante del nostro brand nei confronti di tutta la rete Rossopomodoro Italia e di tutti i collaboratori, e abbiamo scelto di farlo in occasione del lancio del nuovo menù autunno–inverno, un appuntamento importante nella vita di Rossopomodoro".

Lo spot di 15 secondi, con immagini legate alla pizza e ai sapori di Napoli, rappresenta la volontà di ripartenza di Rossopomodoro, a sostegno di tutte le sue attività di ripresa in Italia. Il piano di comunicazione sarà reso virale attraverso una campagna social sulle più importanti piattaforme gestite dal brand.

Il nuovo menù sarà 100% napoletano, con tanti ingredienti abbinamenti tipici campani. Tra le novità, una sezione dedicata alle pizze storiche di Rossopomodoro, "famose nel mondo perché sono state le più amate in Italia e all'estero in questi 23 anni di storia del brand".

I pizzaioli di Rossopomodoro, guidati dall'exectuive chef Antonio Sorrentino, hanno riscoperto le pizze più amate, tra cui va citata la Pica del 1998, anno di nascita di Rossopomodoro, con ragù napoletano, uova sode e salsiccia napoletana. Oltre alla Pica ci sono altre 16 pizze top, fino ad arrivare alla pizza del 2021, la Burratina.

Altra novità del menù autunno/inverno di Rossopomodoro è rappresentata dagli antipasti: 9 proposte (fra cui frittatine di bucatini, polpette della nonna, cuoppi di calamari e patate) per iniziare il viaggio a Napoli come vuole il claim di Rossopomodoro.

 

 

 

Kimbo Metal, il caffè del bar a portata di mano

Kimbo lancia la nuova macchina a cialde Kimbo Metal che permette di preparare in casa propria un caffè come quello del bar. Si presenta in 7 diversi colori

Kimbo, azienda protagonista da oltre 50 anni nel mondo del caffè, lancia la nuova macchina a cialde Kimbo Metal che permette di preparare in casa propria un caffè intenso e cremoso proprio come quello del bar. La nuova macchina, in metallo (440 watt e voltaggio di 2230v), leggera (si inserisce in tutti gli spazi domestici) e funzionale, si propone come sintesi tra innovazione e ricercatezza nel design, ultra-compatto e di tendenza: alta 27 cm e larga 15,5 cm, si distingue dalle altre macchine sul mercato per la scocca in metallo e il serbatoio composto da una bottiglia di vetro facile da pulire che può contenere fino a 700 ml di acqua.

Si presenta in sette diverse colorazioni: rosso ardore, grigio ardesia, azzurro marechiaro, beige deserto, arancione zucca, giallo positano e verde giungla.

Kimbo Metal è anche protagonista della nuova campagna Una tazza di crema, Una tazza di Napoli, dedicata alle cialde compostabili nuova formula bar,  in televisione dal 3 ottobre. Protagonista del nuovo spot l'attrice Serena Autieri, ambasciatrice Kimbo dal 2018, affiancata da Gennaro Esposito, lo chef due stelle Michelin (suo il ristorante Torre del Saracino a Seiano). Insieme assaporano il caffè fatto con le cialde Kimbo Espresso Napoletano Nuova Formula Bar preparate con la nuova Kimbo Metal.

Kimbo Metal è disponibile in grande distribuzione e prossimamente sul sito a un prezzo al pubblico di 129 €, comprendendo all’interno anche 45 cialde compostabili.

Con un fatturato complessivo di circa 200 milioni di euro, grazie al lavoro di 200 dipendenti, Kimbo è presente in Italia in tutti i canali distributivi e all’estero. Diffondere il caffè italiano nel mondo e valorizzare la specificità dell’espresso napoletano sono tra gli obiettivi fondamentali dell’azienda che è da più di 50 anni uno dei protagonisti del mercato nazionale del caffè. L'azienda assicura selezione delle materie prime, controllo produttivo e tracciabilità su tutta la filiera. Le certificazioni internazionali testimoniano il rispetto delle risorse e dell’ambiente.

Il Viaggiator Goloso: un temporary store a Il centro di Arese

Da domani sarà attivo all'interno dello shopping mall Il Centro di Arese un temporary store il Viaggiator Goloso, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 22

Da domani sarà attivo all'interno dello shopping mall Il Centro di Arese un temporary store il Viaggiator Goloso, aperto tutti i giorni dalle 9 alle 22. L'assortimento rispecchierà l'offerta premium dell'insegna con prodotti firmati il Viaggiator Goloso e una selezione di specialità dolci e salate che spaziano dai classici delle festività come cotechino e lenticchie, cantucci e croccantini di mandorle, a referenze come la pasta di Gragnano Igp trafilata al bronzo o gli spaghetti al nero di seppia. Il punto di vendita è stato allestito al piano terra, ingresso 2, della galleria, su una superficie di 400 mq.

In occasione delle festività natalizie sono disponibili confezioni personalizzate e
realizzate al momento, con la possibilità di scegliere la tipologia di cesto preferito e i prodotti con i quali caratterizzarlo.

Roadhouse compie vent’anni e raggiunge quota 200 locali

Il 200° punto di vendita di Roadhouse SpA
Con l’inaugurazione del ristorante a Fiorano Modenese, Roadhouse arriva a 200 locali aperti, a vent’anni dal primo ristorante inaugurato nel 2001

Con l’apertura odierna del Roadhouse Restaurant a Fiorano Modenese, in via Giardini località Ubersetto, la steak house di Chef Express ha raggiunto quota 200 locali, a vent’anni dal primo ristorante inaugurato a Legnano nel 2001. Da allora ha preso il via in una veloce e capillare crescita della rete, oggi presente in 15 regioni italiane. Nel tempo, Roadhouse SpA si è evoluta diventando una holding che sviluppa brand di proprietà nel segmento della ristorazione informale (casual dining):

Roadhouse Restaurant, che oggi inaugura a Fiorano Modenese il suo 167° locale.

Calavera Restaurant, format ispirato alla cucina messicana nato nel 2017 e che ora conta 14 ristoranti.

Billy Tacosformat fast che propone ricette street food di ispirazione messicana che ha raggiunto in pochi mesi 17 locali.

Smokery, dedicato alle specialità di carne affumicata Low&Slow con innovativa formula “all day”.

Taglio del nastro: da sinistra, Nicolas Bigard (Ad di Roadhouse), Carlo Santini (Assessore del Comune di Fiorano), e Alfonso Iannotta (direttore marketing Roadhouse)

"Il progetto di una nuova catena di ristorazione come Roadhouse -commenta Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse- si deve alla visione e alla lungimiranza della famiglia Cremonini, che fin dall’inizio ne ha studiato il lancio e ne ha poi accompagnato negli anni lo sviluppo sostenendolo con importanti investimenti. Una visione che, partita dal formato dei ristoranti di carne alla griglia, si è poi ampliata ad altri brand proprietari. I punti di forza, che hanno garantito il successo di Roadhouse, si riassumono nella qualità del prodotto e del servizio, nel costante sforzo di innovazione, anche digitale e nella miglior offerta possibile al miglior prezzo".

"L’apertura del 200° ristorante -aggiunge Bigard- non è un punto di arrivo: abbiamo già per il 2022 un piano di sviluppo che ci porterà ad aprire altri 10-15 locali in diverse regioni”.

Per entrare nel mondo Roadhouse è possibile scaricare l’App R World, già presente sugli smartphone di oltre 1 milione di clienti. Dall’App è possibile utilizzare la carta fedeltà e accedere a sconti e promozioni riservate, riservare il tavolo attraverso il servizio di prenotazione, pagare al tavolo evitando la fila alla cassa, utilizzare i coupon sconto e utilizzare il servizio Click&Drive, per ritirare direttamente quanto ordinato.

I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti, gli iscritti al Club Fedeltà sono 1,5 milioni. La società dà lavoro a 3.000 persone, età media 28 anni, il 61% donne.

 

 

 

Superplug-in: una nuova categoria di espositori plug-in

È possibile arredare un intero supermercato con una superficie di oltre 1000mq, dispiegato su 13 reparti, che impiega 30 persone e con un’offerta di oltre 3000 etichette interamente con banchi refrigerati plug-in? La risposta è si! Vi spieghiamo come.

Il nuovo punto vendita Casa Madre di Afragola in provincia di Napoli, arredato da ISA su progetto dell’architetto Andrea Rocchi, è un polo gastronomico di eccellenza che offre prodotti di alta qualità, provenienti dalle migliori aziende agroalimentari.

Assoluta protagonista del progetto è Okys di ISA, un’isola panoramica canalizzabile a doppia temperatura, positiva e negativa. Modularità, capacità espositiva e design rendono Okys la soluzione ideale per progetti di tutte le dimensioni, per la vendita di prodotti congelati o freschi. Grazie alle basse emissioni di rumore e calore, l'isola refrigerata Okys è paragonabile alle soluzioni remote e in questa versione assolutamente impareggiabile.

La gamma prodotti ISA Superplug-in offre i vantaggi delle soluzioni remote - ovvero ridotti consumi di energia, basse emissioni sonore, grandi volumi espositivi, manutenzione facilitata, canalizzabilità dei banchi - con la praticità dei banchi a refrigerazione incorporata (detti plugIn): non è necessario stendere tubature, totale flessibilità in caso di modifiche al layout del locale, non occorre destinare locali specifici per ospitare l’impianto di refrigerazione.

Il mondo del retail è in costante evoluzione: nuovi format nascono e si sviluppano rapidamente, e i tempi di roll-out sono sempre più frenetici. Gli espositori refrigerati devono garantire semplicità e flessibilità sia in fase di progettazione che in fase di installazione, caratteristiche tipiche delle attrezzature plug-in. Allo stesso tempo però agli espositori refrigerati sono richiesti volumi di carico e prestazioni normalmente possibili solo con installazioni remote.

Tutto questo è possibile grazie ad unità refrigeranti di avanzata tecnologia a base

di refrigeranti naturali che permettono di massimizzare il facing ed i volumi espositivi, di ridurre i consumi e le emissioni sonore, rendendo possibile la realizzazione di interi supermercati con installazione plug-in.

ISA Spa, con sede a Bastia Umbra, è uno dei player più importanti al mondo nei settori della refrigerazione commerciale e dell’arredamento professionale.  Questa nuova realizzazione per “Casa Madre” rappresenta un’altra sfida vinta da ISA, che si impegna ogni giorno nel trovare la giusta soluzione a tutte le singole esigenze di layout, mettendo a disposizione dei propri clienti il meglio della tecnologia e dell’architettura del freddo.

https://www.isaitaly.com/it/

Coldiretti, la filiera del cibo è la prima ricchezza italiana

Secondo l'analisi Coldiretti presentata a Tuttofood, nel 2021 il made in Italy alimentare vale 575 miliardi di euro, +7% rispetto al 2020: è un quarto del Pil nazionale

Nel 2021 il cibo diventa la prima ricchezza dell’Italia per un valore di 575 miliardi di euro che incrementa del 7% rispetto al 2020 nonostante le difficoltà legate alla pandemia. Il dato emerge dall’analisi di Coldiretti diffusa in occasione dell’inaugurazione di Tuttofood, la fiera mondiale dell'alimentare che si svolge a Milano-Rho fino al 26 ottobre. Coldiretti, la maggiore organizzazione agricola d’Europa, e Filiera Italia hanno uno spazio innovativo nel Padiglione 18 - L01-L25 dove è stata allestita la prima esposizione delle invenzioni destinate a rivoluzionare l’alimentazione degli italiani, con una decisa svolta verso la sostenibilità nei più diversi ambiti, dal clima all’ambiente, dalla salute alla tecnologia.

Nel secondo anno del Covid la filiera agroalimentare tricolore ha dimostrato un'elevata capacità di resilienza, con un incremento del fatturato che accomuna agricoltura, industria e grande distribuzione, mentre la ristorazione ricomincia crescere dopo un 2020 disastroso. Il made in Italy alimentare vale oggi quasi un quarto del Pil nazionale e dal campo alla tavola vede impegnati 4 milioni di lavoratori in 740.000 aziende agricole, 70.000 industrie alimentari, oltre 330.000 realtà della ristorazione e 230.000 punti di vendita al dettaglio. Una rete diffusa lungo tutto il territorio quotidianamente rifornita dalle campagne italiane dove stalle, serre e aziende hanno continuato a produrre nonostante le difficoltà legate al Covid, garantendo le forniture di prodotti alimentari sulle tavole degli italiani.

Dalla ricerca Coldiretti emerge anche che, alla base del successo del made in Italy, c’è un’agricoltura diventata la più green d’Europa e leader Ue nel biologico con 80.000 operatori, il maggior numero di specialità Dop/Igp/Stg riconosciute (316), 526 vini Dop/Igp e 5.266 prodotti alimentari tradizionali e, con Campagna Amica, la più ampia rete dei mercati di vendita diretta degli agricoltori.

Il Belpaese è il primo produttore Ue di riso, grano duro e vino e di molte verdure e ortaggi tipici della dieta mediterranea come pomodori, melanzane, carciofi, cicoria fresca, indivie, sedano e finocchi. E anche per quanto riguarda la frutta primeggia in molte produzioni importanti: dalle mele e pere fresche, dalle ciliegie alle uve da tavola, dai kiwi alle nocciole fino alle castagne.

"L’emergenza globale provocata dal Covid ha fatto emergere una consapevolezza diffusa sul valore strategico rappresentato dal cibo e sulle necessarie garanzie di qualità e sicurezza -commenta Ettore Prandini, presidente Coldiretti-. Per questo abbiamo elaborato e proposto progetti concreti nel Pnrr per favorire l’autosufficienza alimentare e una decisa svolta verso la rivoluzione verde, la transizione ecologica e il digitale. Ma per sostenere il trend di crescita dell’enogastronomia made in Italy serve però agire sui ritardi strutturali dell’Italia e sbloccare tutte le infrastrutture che migliorerebbero i collegamenti tra Sud e Nord del Paese, ma anche con il resto del mondo per via marittima e ferroviaria in alta velocità, con una rete di snodi composta da aeroporti, treni e cargo. Una mancanza che ogni anno rappresenta per il nostro Paese un danno in termini di minor opportunità di export al quale si aggiunge il maggior costo della bolletta logistica legata ai trasporti e alla movimentazione delle merci".

Le novità di prodotto di Felicia a TuttoFood

Felicia, brand di Andriani Società Benefit, presenterà a TuttoFood le novità di prodotto tutte orientate all'healthy food

Felicia, brand di Andriani Società Benefit, presenterà a TuttoFood le novità di prodotto tra cui un formato di pasta piccolo ma dai grandi benefici nutrizionali, versatile e facile da preparare nelle tre varianti di gusto, 100% lenticchie rosse, 100% ceci e 100% grano saraceno integrale o gli Spaghettoni 100% lenticchie. ”La nostra partecipazione a TuttoFood 2021 ci darà la possibilità di presentare dal vivo ai nostri clienti e all’intero sistema del food&beverage le ultime novità di prodotto di Felicia, frutto della costante attività di ricerca e sviluppo di Andriani, unico pastificio italiano con molino multigrain integrato con la possibilità di controllare tutto il processo, dal cereale o legume sino alla pasta, con l'obiettivo di garantire ai consumatori massima trasparenza, qualità e sicurezza alimentare” commenta Domenico Mazzilli, direttore generale di Andriani Società Benefit.

Felicia ha intrapreso un percorso di crescita ed affermazione nel mercato dell’alimentazione healthy rispondendo alle esigenze di un consumatore sempre più consapevole ed esigente. Il nostro intento è anche quello di presidiare altre categorie merceologiche, oltre alla pasta, per soddisfare le richieste dei nostri consumatori in ogni momento della giornata” aggiunge Francesco Adriani, vice presidente e Ad dell’azienda.

Le attività previste

In occasione del salone a Fiera Milano, a cui abbiamo dedicato il nostro #gdoweekreport, l'azienda ha organizzato numerose attività per permettere ai visitatori di provare i prodotti del marchio attraverso cooking show con chef. L'azienda si trova nel padiglione 14, stand E41-F44 di Fiera Milano (Rho) e per i quattro giorni dell'evento vedrà alternarsi ai fornelli gli Ambasciatori del brand, durante le Cook&Feel editions quotidiane, oggetto di un’intensa attività social sui canali di Felicia che vedranno il coinvolgimento di talent, blogger e influencer.

Tra gli altri sarà presente anche Tessa Gelisio insieme allo Chef Daniele Caldarulo che proporrà una ricetta a base di Spaghetti alla Spirulina, il primo prodotto del brand frutto di un progetto di economia circolare di Andriani insieme alla giovane start-up pugliese ApuliaKundi.  Per la produzione di microalga spirulina, l’impianto nella sede di Andriani utilizza acqua proveniente dal suo processo di produzione della pasta, trattata attraverso un impianto di ossidazione abbinato ad uno di osmosi inversa, concretizzando così il processo virtuoso di economia circolare. Una parte della spirulina viene quindi utilizzata da Andriani come ingrediente nella produzione di pasta biologica e naturalmente gluten free a marchio Felicia.

Gruppo Megamark (Selex) amplia la rete nel barese

L’apertura rientra nel piano industriale del Gruppo Megamark, attivo nel Mezzogiorno con oltre 500 strutture, che prevede investimenti da 85 milioni

Aggiornamento 21 ottobre 2021

Nell’area del vecchio mattatoio comunale di Terlizzi, Magamark ha realizzato un punto di vendita Famila Superstore, grazie a un investimento di otto milioni di euro. Questa apertura rientra nel più ampio piano di sviluppo che ha previsto lo stanziamento di 85 milioni di euro per finanziare dieci nuove aperture in Puglia e ammodernare 20 negozi. Anche a livello nazionale, l'insegna sta articolando un importante piano di espansione, come raccontato in questo articolo.

Questo store segue le ristrutturazioni e le aperture a Cerignola, Conversano, Giovinazzo e Bari. In programma, a breve, anche un supermercato a Gravina in Puglia. Il superstore, ubicato in viale Italia, occupa un'area di 1.500 mq con un'area freschi che comprende gastronomia, panetteria, macelleria, pescheria, ortofrutta. Il supermercato è dotato di casse veloci e automatiche e digital infopoint per consultare gli ingredienti dei preparati,
verificare i prezzi e prenotare il proprio turno ai banchi assistiti. All’ingresso si trova l'area Bistrò Famila, con cucina visiva, dotato di wi-fi free e ricarica cellulari, con una proposta articolata per i vari momenti della giornata tra cui estratti di frutta e verdura ma anche  caffè 100% arabica.
"Prosegue il percorso di ammodernamento e crescita della nostra rete vendita -dichiara
Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark- che auspichiamo possa contribuire alla ripresa, dopo un lungo periodo complicato e incerto per il nostro Paese. A Terlizzi abbiamo un Famila Supertore di ultima generazione".

Gennaio

Quarto punto di vendita a Bari per il Gruppo Megamark (Selex) che consolida la rete nella città con uno store realizzato nel quartiere Japigia, in via Gentile 53, grazie a un investimento da nove milioni. L’apertura rientra nel piano industriale del Gruppo, attivo nel Mezzogiorno con oltre 500 strutture, che ha previsto, entro tra il 2019 e il 2021, investimenti da 85 milioni per finanziare dieci nuove aperture in Puglia e ammodernare 20 negozi. L’apertura segue quelle di Cerignola, Conversano e Giovinazzo, il rinnovo del punto vendita di via della Resistenza e l’apertura del Famila di via Conte Giusso a Bari.

Siamo al quarto Famila Superstore in terra di Bari -dichiara Giovanni Pomarico, presidente del Gruppo Megamark- e siamo sempre più convinti che il rilancio di un territorio debba partire da investimenti concreti sullo stesso. In un momento storico così complesso e incerto, che lascia ancora poco spazio alla positività, vogliamo lanciare un messaggio di speranza per guardare al futuro con fiducia, investendo sulle persone e sulla qualità di prodotti e sevizio”.

Le caratteristiche dello store

Lo store si sviluppa su un'area di 1.400 mq, è dotato di un impianto fotovoltaico e di soluzioni di efficienza energetica per dimezzare consumi ed emissioni. La tradizionale area dei freschi si articola nei reparti di gastronomia con la possibilità di prenotazione dei piatti pronti, ortofrutta con un'attenzione particolare ai prodotti del territorio, panetteria, macelleria, pescheria. All’interno del punto di vendita è presente il Bistrot Famila, uno spazio wi-fi free pensato per una pausa instore durante la quale è possibile gustare estratti di frutta e verdura insieme ai piatti pronti proposti dal superstore o una colazione con caffè 100% Arabica.

Tra i servizi è disponibile la spesa a domicilio, ordinabile al numero 348/0919291 o attraverso l’applicazione MegaApp. Su questo sito, invece, è possibile acquistare piccoli elettrodomestici, casalinghi e oggetti per il tempo libero da ritirare e pagare instore senza spese di spedizione. Il locale dispone infine di un parcheggio con 65 posti auto con spazi riservati a diversamente abili, donne incinte, bici e moto.

In linea con le direttive anti Covid, questa struttura adotta tutte le misure anti-contagio, con la sanificazione quotidiana di ogni reparto.

Lo sviluppo di Pam, Pam local e Pam City

Si consolida e si rafforza la presenza dell'insegna sul territorio italiano. Pam prosegue lo sviluppo con l’apertura di nuovi punti di vendita

Aggiornamento 21 ottobre 2021

Si consolida e si rafforza la presenza dell'insegna sul territorio italiano attraverso le  insegne di riferimento: Pam, Pam local e Pam City. Lombardia e Lazio si confermano regioni strategiche per lo sviluppo dell'insegna che sta comunque sviluppando la sua rete in più regioni. Anche Pam Franchising continua a potenziare la presenza, come raccontato in questo articolo.

Gli oltre 600 punti di vendita che compongono la rete Pam Panorama, tra diretti, in franchising e in master franchising sono presenti in

  • Piemonte
  • Lombardia
  • Liguria
  • Veneto
  • Trentino-Alto Adige
  • Friuli Venezia Giulia
  • Emilia-Romagna
  • Toscana
  • Umbria
  • Lazio
  • Abruzzo
  • Puglia
  • Campania.

Ottobre

Riapre il punto di vendita Pam di via Zorzetto 12, a Treviso, con una proposta di prodotti a  prezzi bassi tutti i giorni e centinaia di prodotti a meno di 1 euro. L’offerta del negozio sarà centrata sulla qualità e provenienza delle referenze con un occhio di riguardo al comparto dei freschissimi. L'area freschi comprende anche la pescheria servita a cui Pam sta dedicando grande attenzione nei negozi della sua rete.
Il supermercato di via Zorzetto è un negozio storico per la nostra insegna che fu aperto  nel 1968 e si può considerare un punto di riferimento per gli abitanti del centro della città, nel cuore di Treviso” afferma Lorenzo Seccafien, direttore vendite Supermercati Pam.

Pam Franchising inaugura tre punti di vendita. Il primo si trova Roma in via Giovanni Caselli 71 (realizzato da Roma Food) a insegna Pam City, con un'area di 540 mq. Anche il secondo è stato realizzato nella Capitale, in via Panisperna 74, a insegna Pam local. il negozio è dotato di sala ristoro con rete wifi free. Il terzo store si trova a Ispra, in provincia di Varese, ubicato in via Fermi 857 con una superficie di 1.200 mq. “Ristrutturazioni e nuove aperture sono possibili grazie a format efficaci ed imprenditori determinati e capaci che credono nella collaborazione con Pam. Imprenditori esperti del settore che continuano a credere in Pam ed altri che decidono di sposare il nostro progetto” afferma Riccardo Martinelli, direttore divisione prossimità Pam Franchising.

Settembre

Debutta a Milano il format Pam City, in viale Stelvio 3. Il format valorizza il concetto di convenienza quotidiana come sottolinea il claim legato a questa insegna La spesa cambia: costa meno tutti i giorni.
Il punto di vendita, che occupa un'area di 480 mq, situato vicino al crocevia della Stazione Centrale e al giovane e moderno quartiere Isola, è possibile infatti trovare centinaia di prodotti a meno di 1 euro. Questo store Pam City è dotato di due casse servite e cinque casse automatiche.  Tutti i reparti sono a libero servizio e il consumatore può disporre delle  consegne a domicilio.
Vogliamo offrire ai nostri consumatori un luogo nel quale fare una spesa facile e veloce, con prezzi bassi tutti i giorni” dichiara Riccardo Martinelli, direttore divisione prossimità Pam Franchising.

Luglio 2021

A Termoli apre un punto di vendita Pam gestito dalla famiglia Scutti. Lo store si sviluppa su un'area di 1.000 mq e si trova al piano terra di una struttura realizzata dai progettisti del gruppo Smart Building Design srl. Il locale è dotato di un parcheggio e di un’area giochi per i più piccoli. In programma nelle prossime settimane anche la realizzazione di un punto ristoro.

Giugno 2021

L'insegna si espande a Viareggio con una struttura Pam sulla cui facciata campeggia il payoff: La spesa cambia: costa meno tutti i giorni. Lo store si trova a Largo Risorgimento 13 e propone la tradizionale offerta della catena con un focus specifico sui freschi. L'area comprende l'ortofrutta con una selezione dei migliori prodotti del territorio, consegnati tutti i giorni; macelleria con articoli da fornitori selezionati i cui articoli sono sottoposti a numerosi controlli di laboratorio e lavorati all’interno del Centro Carni di Qualità Pam Panorama di Firenze; pescheria con pesce proveniente dalla flotta di pescherecci che pesca in esclusiva per Pam il meglio del pescato del mar Tirreno.

In ottica spesa solidale, sono a disposizione delle gift card che i clienti possono acquistare per regalare un pasto alle famiglie più bisognose della Parrocchia di Sant’Antonio da Padova di Corso Garibaldi a Viareggio.

Marzo 2021

Pam prosegue lo sviluppo con l’apertura di due nuovi convenience store a gestione diretta a Pisa e Roma, in collaborazione con Cean, e tre strutture in franchising a Roma, Andezeno (To) e Villanova d’Albenga (Sv).

Non si ferma il percorso di sviluppo della nostra insegna che ci ha portato ad aprire il secondo Pam local della città di Pisa ed il 32esimo della Capitale -afferma Renato Mazzucco, direttore vendite prossimità Pam-. Il nostro obiettivo è di continuare ad investire in questo format che ci sta dando grandi soddisfazioni e che è sempre più apprezzato da parte dei consumatori che ne riconoscono la convenienza, la praticità e la qualità e ai quali vogliamo continuare a garantire un’esperienza di acquisto veloce ed in totale sicurezza”.

I punti di vendita

Lo store romano Pam di via Ottaviano a Roma, situato in pieno centro, vicino alle mura vaticane, dispone del banco gastronomia a servizio, con una forte attenzione al localismo e la presenza di tutte le linee a marchio Pam Panorama.

I due Pam local, aperti sette giorni su sette con orario continuato, dalle 8 alle 22 dal lunedì al sabato e dalle 9 alle 22 la domenica, rispecchiano le caratteristiche del format con un assortimento pensato per la spesa quotidiana. Lo store di Pisa è ubicato in via Borgo Stretto 40, in pieno centro storico, mentre quello romano si trova in via Vitelleschi 2.

Il negozio Pam di Andezeno, il 42esimo realizzato con l’azienda partner di Pam Franchising Borello, offre il banco gastronomia e macelleria a servizio. Anche in questo caso si pone l'accento sui localismi. Infine il punto di vendita di Villanova d’Albenga è stato realizzato con il partner Arimondo. Si tratta di una riapertura, frutto di un restyling ed ampliamento della superficie di vendita, con l’introduzione tra le novità del banco salumi e macelleria a servizio.

Un mondo di sinergie per l’agroalimentare italiano

tuttofood apertura

In questa fase di mercato diventa ancora più centrale il ruolo di una manifestazione come Tuttofood 2021. Al centro del mirino non è tanto la capacità di creare networking tra domanda e offerta italiane e internazionali, quanto la capacità di anticipare e interpretare le tendenze in un reciproco interscambio fra operatori. Un valore aggiunto che quest’anno viene enfatizzato dalla contemporaneità di Tuttofood 2021 con Host Milano e Meat-Tech, con l’idea di potenziare ulteriormente le sinergie con il mondo del fuoricasa e con il settore della lavorazione dei prodotti alimentari.

Dal periodo emergenziale emerge la progressiva contaminazione fra canali e tipologie di prodotti e specializzazioni. “Durante il 2020 -ricorda Daniele Gilli, direttore commerciale di IRI- alimentari e bevande hanno beneficiato di un travaso delle vendite dal canale fuori casa sulla spinta delle diverse chiusure al pubblico. Stimiamo che ancora oggi circa il 5,5% delle vendite di Food&Beverage attengano a questa migrazione del consumo alimentare”. Non si tratta solo di spostamenti di cifre. Il periodo ha indotto cambiamenti nei comportamenti di acquisto, alcuni permanenti. E spiccano importanti differenze tra i target generazionali, come risulta dalle analisi di Retail Institute Italy: gli over 65 hanno scoperto per la prima volta l’online, la Gen Z e i Millennials hanno approfondito nuovi punti di vendita accanto a nuove modalità di acquisto digitale.

C’è una evidente predisposizione dei consumatori verso marche e prodotti inediti, scoperti online, abbinata alla riscoperta dei negozi di prossimità. Occorre ripensare la logistica, l’utilizzo di big data e l’esperienza omnicanale, creando solide relazioni con i clienti. Infine, la sostenibilità. È molto importante in particolare per i giovani (Gen M e Gen Z). Gli investimenti in innovazione e trasformazione digitale riguardano da vicino il retail. Ritorna Retail Plaza, il palcoscenico dove si confrontano i protagonisti del mondo distributivo portando le loro buone pratiche sulle ultime soluzioni e i nuovissimi trend, confrontandosi con il pubblico in sala. Il progetto si avvale della partnership con Retail Institute Italy.

 

IN’s Mercato chiude l’anno con una rete di 480 store

Continuerà con nove ulteriori aperture lo sviluppo della rete di IN’s Mercato che chiuderà il 2021 con una rete di oltre 480 store

Continuerà con nove ulteriori aperture lo sviluppo della rete di IN’s Mercato che chiuderà il 2021 con una rete di oltre 480 punti di vendita. Dopo i discount aperti a Roverbella, La Spezia e Montesilvano, l’insegna ha aperto lo scorso mese lo store di Castelvetro di Modena, a cui si aggiunge la prossima apertura del 27 ottobre a Torino in Piazza Mattirolo.
Nei prossimi mesi sono in programma nuove aperture anche a Fossacesia (Ch), Vergiate (Va), Vigevano (Pv), Sommariva Del Bosco (Cn), Albissola (Sv), Chiavari (Ge), Calvisano (Bs), Novi di Modena (Mo) e Binago (Co).
I punti di vendita di prossima apertura saranno dotati dei reparti IN’S orto e IN’S forno, con un'ampia gamma di frutta e verdura fresca e di stagione e oltre 25 referenze di prodotti da forno come pane, focacce, pizze, prodotti dolci per la prima colazione e crossainterie.
Gli store saranno inoltre dotati di banchi frigo di ultima generazione che garantiscono un importante risparmio energetico.

Una volta chiuso il 2021, la catena guarda già al futuro con un piano di espansione che prevede, nel corso del 2022, decine di nuove aperture in tutto il nord e centro Italia.

Tuttofood 2021 #gdoweekreport

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Eventi, convegni, novità dalla nuova edizione di Tuttofood che si tiene a Milano dal 22 al 26 ottobre

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Il programma degli eventi a Tuttofood 2021

Tuttofood 2021 presenta un ricco programma di eventi che coniuga momenti di confronto e formazione con aggiornamenti di mercato, lancio di nuovi trend e prodotti. L’obiettivo è quello di rappresentare una fucina di idee per tutti i professionisti alla continua ricerca di nuove fonti d’ispirazione per creare progetti vincenti. Chef stellati e specialisti del settore portano in questi giorni il loro contributo con showcooking e conferenze. E non mancano momenti di entertainment per vivere e partecipare ad appuntamenti che donano piacere e delizia per gli occhi ed il palato.

Nello specifico, questi gli appuntamenti organizzati nell’ambito di Retail Plaza, il luogo in cui trend, innovazione, cambiamenti e best practice vengono raccontate dai protagonisti del mondo del retail e della gdo.

Venerdì 22 ottobre

Ore 14.00 Omnicanale e con servizi sempre più personalizzati: ecco il retail del futuro

Ore 15.30 Digital Food Marketing: il mondo nuovo di cibo e ristorazione

Sabato 23 ottobre

Ore 10.30 Nuovi format del Retail gdo

Ore 12.00 Focus Discount

Ore 14.00 Performance economico-finanziarie del punto di vendita post-covid: la necessità di un nuovo approccio strategico “balanced”

Ore 15.30 Export in salsa Brexit

Domenica 24 ottobre

Ore 10.30 Casual Dining e Nuovi Format del Food Retail

Ore 12.00 Il futuro del Food Delivery

Padiglione 6 - Ore 14

Cerimonia di premiazione Better Future Award

Ore 14.00 Cambiamenti di consumo e nuovi assortimenti: industria e distribuzione a confronto

Ore 15.30 Healthy Food - Happy Customers

Ore 17.00 Il consumo dei salumi in Italia: dati, trend e novità dal mercato

Lunedì 25 ottobre

Ore 10.30 Ceo della gdo a confronto su business model, format e integrazione tra canali

Ore 12.00 Digital transformation e gdo. Facciamo il punto

Ore 14.00 La sostenibilità sullo scaffale: a che punto siamo?

Ore 15.30 Pratiche sleali nella filiera agroalimentare: i passi avanti

Ore 17.00 The Reunion

Martedì 26 ottobre

dalle ore 10.00 Pastaria Festival 2021

Programma eventi

 

Bonolio: a TuttoFood propone l’olio Novello

Cromie tipicamente siciliane caratterizzano l'immagine dello stand che l'azienda Bonolio ha allestito in occasione di Tutto Food 2021

Cromie tipicamente siciliane caratterizzano l'immagine dello stand che l'azienda Bonolio ha allestito in occasione di TuttoFood 2021, il salone dedicato a produttori e distributori del food and beverage, in programma dal 22 al 26 ottobre a Fiera Milano, Rho (Mi), a cui dedichiamo il nostro #gdoweekreport che potete leggere qui.

L'immagine del brand è, infatti, frutto di un rebranding che ha coinvolto il portfolio di prodotti del brand Bono, dedicato agli oli evo italiani e siciliani certificati, e Qitterra per gli oli evo europei e non europei, per le linee convenzionali e biologiche, dedicate sia al settore retail che all’horeca. L'immagine, disegnata dall'artista Alice Valenti, come raccontato in questo articolo, richiama le immagini dell'Opera dei Pupi.

In particolare, Bonolio ha deciso di valorizzazione, in occasione di Tutto Food, l'olio Novello Non Filtrato nella sua nuova veste legata alla figura del puro e audace guerriero Ideo, proposto sia per il retail che per l'horeca. "Si tratta dell'olio nuovo, ovvero quello ottenuto dalle prime olive del raccolto della stagione, molite entro 24 ore dalla raccolta per trattenere la sua vivace fragranza -spiega  Salvatore Bono, co owner e direttore generale Bonolio-. Il colore verde è particolarmente distintivo ed indica specificatamente la fresca molitura. Proponiamo questa referenza per il retail nei formati da 1 litro, da 500 ml con tappo meccanico, da 250 e 500 ml con antirabbocco, e  per l'horeca da 250 e 500 ml con antirabbocco. La bottiglia trasparente consente di valorizzare al meglio il prodotto rendendolo totalmente visibile al consumatore".

L'olio Novello

Si tratta di un olio non filtrato ma decantato che conserva delle note erbacee e fresche oltre che il suo caratteristico gusto vivace. Ha un distintivo colore verde opaco con riflessi giallo oro, oltre che un sapore fruttato leggermente piccante.

La gamma presente a Tutto Food

In fiera, Bonolio porterà tutta la sua gamma di prodotti che comprende Specialty con proposte Dop e Igp e Premium dedicato alla Selezione Bono con bottiglie da 500 e 750 ml, Mainstream con bottiglia da 1 litro e la linea economy rappresentata dal brand Qitterra (1 litro). Per l’horeca sono disponibili i formati con dosatore e antirabbocco da 250, 500 e 750 ml. “Il packaging dei nostri oli spicca rispetto al contesto espositivo tradizionale -afferma Carmelo Zagarrì, direttore commerciale e marketing della società Bonolio Sas- perché più gioioso e rappresentativo, con un'immagine che valorizza la provenienza geografica e la straordinaria tradizione culturale della Sicilia. Tutto Food sarà una vetrina importante per presentare anche il nostro Novello agli operatori del settore che avranno modo di assaporare un olio dalla forte personalità, strettamente legato al territorio di coltivazione e produzione”.

Xiaomi: a Milano Cadorna il primo punto di vendita su strada

All'interno della stazione Milano Cadorna, Xiaomi apre un temporary store, il primo dell'insegna su strada

All'interno della stazione Milano Cadorna, Xiaomi apre un temporary store, il primo dell'insegna su strada, che va a consolidare la rete di negozi nel nostro Paese formata da 19 Xiaomi Store e Xiaomi Corner, solitamente realizzati in centri commerciali. In occasione dell'apertura, il brand ha messo a punto varie promozioni su smartphone e altri prodotti in assortimento.

Essere sempre più vicini ai nostri consumatori vuol dire anche dare vita a progetti come questo, in cui advertisement e retail si incontrano anche grazie ai nostri partner” afferma Davide Lunardelli, head of marketing di Xiaomi Italia.

L'apertura si colloca in un contesto di sviluppo che vedrà l'espansione del marchio sul territorio italiano. “Stiamo portando avanti un piano d'espansione che presto raggiungerà tutta Italia -spiega Paolo Mastrojanni, direttore commerciale di Xiaomi Store Italia-. La stazione di Milano Cadorna per noi rappresenta proprio questo: il punto di partenza di chi ogni giorno fa rivivere il Paese”.

La strategia di Xiaomi prevede quindi un'offerta sempre più articolata e quanto più vicina possibile al consumatore. In questo ambito, luoghi ad alta densità di traffico come nel caso della stazione di Cadorna rappresentano location strategiche e funzionali per potenziare la propria presenza. Ampia l'offerta, adattata anche al contesto come nel caso delle Xiaomi Luggage o dei powerbank, dai cuscini da viaggio ai Mi Electric Scooter per la mobilità smart.

Xiaomi

Xiaomi Corporation, fondata nell’aprile 2010 e quotata al Main Board della Borsa di
Hong Kong (1810.HK) il 9 luglio 2018, mira a un’esperienza utente di alta qualità e
un’efficienza operativa. L’azienda ha creato la più grande piattaforma IoT consumer con 374,5 milioni di dispositivi intelligenti connessi a essa, esclusi smartphone e laptop, dati aggiornati al 30 giugno 2021. I prodotti Xiaomi sono presenti in oltre 100 mercati in tutto il mondo.

Lush promuove il programma di reso Bring It Back

lush
Bring It Back è un programma di reso che consente al cliente di riportare in negozio qualunque contenitore di plastica Lush

L'impegno sostenibile di Lush, brand etico di cosmetici freschi e fatti a mano, si sviluppa attraverso varie iniziative. L'ultima in ordine di tempo si chiama Bring It Back, un programma di reso che consente al cliente di riportare in negozio qualunque contenitore di plastica Lush, vuoto e pulito, per favorirne il riciclo in un’ottica di economia circolare. Il programma Bring It Back si unisce all’offerta di prodotti solidi e nudi, ad oggi il 65% della gamma, e favorisce una nuova esperienza d’acquisto, sempre più zero waste, attribuendo una connotazione non sempre negativa alla plastica.

Stiamo lavorando duramente per offrire alle persone un’esperienza di shopping senza sprechi -afferma Rae Stanton-Smithson, Lush earthcare team-. Continuiamo a inventare rivoluzionari prodotti nudi e materiali di imballaggio unici, lavoriamo su packaging in plastica riutilizzabili e stiamo anche valutando opzioni di refill per il futuro. Questo nuovo programma è un altro importante passo per lasciare il mondo più Lush di come l’abbiamo trovato. Tutto quello che i nostri clienti devono fare è riportare le confezioni in negozio, al resto pensiamo noi”.

Com'è strutturato Bring it Back

Il cliente riceverà 50 centesimi di euro per ogni contenitore riportato e avrà modo di spendere la somma ricevuta in uno dei 30 negozi Lush in Italia.
Una volta riportate in negozio, le confezioni vengono spedite al Lush Greenhub in Croazia, l’hub di riciclo dei materiali, che si occuperà di separare le etichette e di sminuzzare il tutto per creare materiale riciclato. L'insegna ha realizzato, con la collaborazione di un partner locale croato, uno schema di riciclo a circuito chiuso per tutti i vari tipi di plastica usati. Dal materiale ottenuto dalle confezioni sarà possibile quindi produrre nuove confezioni Lush, sia vasetti neri che bottiglie.

L'operazione partirà il 21 ottobre, data in cui i clienti potranno riportare i contenitori Lush (vuoti e puliti) in uno dei 30 negozi italiani. I consumatori che vorranno continuare a beneficiare del programma cinque vasetti per una maschera fresca potranno continuare a farlo: sarà infatti ancora possibile scegliere di ricevere una maschera fresca (o un prodotto skincare solido) in cambio di cinque confezioni Lush (sia vasetti che flaconi).

L'impegno green di Lush

Questo programma rientra in un più ampio programma di attività nel rispetto dell'ambiente che prevede già la presenza di packaging riciclato e riciclabile mentre il programma di recupero dei vasetti neri è in vigore dal 2008. Questo progetto rappresenta un tassello ulteriore di questo programma che mira a promuovere un approccio di economia
circolare, valorizzando il concetto di packaging come servizio con il coinvolgimento attivo dei clienti. “Vogliamo fare ogni giorno la differenza nell’industria cosmetica -aggiunge Rowena Bird, co-fondatrice di Lush-. La sfida è trasformare queste idee in realtà invitando quante più persone a partecipare”.

 

Pentole e accessori per cucinare come Cracco

Nell’ambito della linea di strumenti da cucina di alta gamma a marchio Masterpro, è firmata dal famoso chef una capsule collection dedicata ai consumatori che desiderano ottenere risultati di livello professionale a casa propria

Masterpro in vetrina a Villa Terzaghi di Robecco sul Naviglio (MI). Nella cornice del ristorante didattico presieduto dallo chef stellato Carlo Cracco, lo scorso 30 settembre ha avuto luogo la presentazione della collezione di pentole ed altri prodotti per cucinare in casa con elevati standard di qualità e professionalità creata dalla multinazionale austriaca Bergner Group. Diretta al pubblico degli appassionati di cucina intelligente e creativa, la gamma si posiziona quale trait d’union tra l’utilizzatore finale e il mondo della cucina professionale, offrendo di quest’ultima l’esperienza di soluzioni altamente performanti, oltre che la vastità e la varietà di proposta, senza rinunciare tuttavia alla facilità d’uso. Masterpro punta a proiettare ogni private gourmet in un emozionante viaggio culinario alla scoperta di cotture perfette, utilizzando i migliori strumenti per preparare, cuocere, degustare e servire in tavola.

Apparecchi high-performance

All’interno della famiglia Masterpro, la capsule collection Masterpro by Carlo Cracco ne approfondisce ulteriormente l’essenza, l’innovazione, l’immediatezza. Si tratta di 6 piccoli elettrodomestici studiati per rispondere alle esigenze dei consumatori più esigenti e, dunque, veri e propri partner in cucina: dal robot multiuso alla friggitrice, dalla macchina per la pasta alla pentola a pressione multifunzione e fino al robot grigliatutto senza fumo, tutti i prodotti esprimono una sintesi tra prestazioni elevate, praticità d’impiego e design appealing. La linea va anche ad abbracciare articoli complementari dotati di plus analoghi, quali strumenti di cottura altamente performanti, utensili professionali per il taglio e la preparazione, accessori specialistici per la degustazione del vino.
Un’opportunità riservata ai clienti del canale tradizionale? Non proprio. “In virtù delle caratteristiche che ne qualificano il profilo – spiega Francesca Serrani, direttore marketing di Bergner Italia – la linea Masterpro Collection by Carlo Cracco viene preferibilmente canalizzata verso i punti vendita del dettaglio specializzato, ma può affluire anche alle grandi superfici della GDO attraverso attività di loyalty messe a punto con insegne partner”.

Bergner Group: focus sull’innovazione domestica

Ha solo 22 anni di storia ma si è già affermato fra i leader mondiali nella produzione di articoli per la cucina e la casa. Bergner Group fa segnare numeri altisonanti: presenza in più di 70 paesi, oltre 55 clienti strategici nel mondo, 100 milioni di prodotti venduti in un anno. Tre i valori fondanti del suo modello di business: presenza capillare, dinamismo/flessibilità, centralità del capitale umano. Fiore all’occhiello dell’azienda è l’Innovation Hub, centro di R&S composto da un team internazionale di professionisti che studiano, progettano e sviluppano prodotti con funzionalità nuove, in linea con le tendenze del mercato ed in grado di rispondere, anticipare o creare nuove esigenze presso i consumatori.

Italian Food Excellence

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