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Il nuovo sito eCommerce di Bennet, un tassello dell’omnicanalità

piattaforma ecommerce bennet
Bennet ha scelto la piattaforma Sap Commerce Cloud, ottimizzato da Sopra Steria, unificando il sito istituzionale e quello commerciale
L’esplosione delle richieste sull’online, nella primavera del 2020, ha portato molti retailer a ripensare alla piattaforma del proprio sito eCommerce o ad accelerarne l’adozione, per poter far fronte alla richiesta immediata ma anche sostenere la crescita del canale che si sta consolidando con percentuali non più di nicchia. 
Simone Pescatore Bennet“In Bennet abbiamo fatto un primo test online con la modalità di click and collect nel 2016 su un punto di vendita esteso poi a un secondo -dice Simone Pescatore, direttore marketing e comunicazione di Bennet-, i risultati sono stati incoraggianti e nel 2017 siamo passati a 7 store. La progressione è poi stata inesorabile considerando che nel 2021 arriveremo a coprire 60 punti di ritiro attivi, quasi la totalità dei nostri 74 ipermercati e superstore. Con la forte richiesta avvenuta nel 2020, abbiamo raggiunto un risultato eccezionale con un’incidenza sul fatturato superiore al doppio della penetrazione attuale del mercato grocery online. Stiamo poi parallelamente esplorando altre forme di delivery con ‘Bennet a casa’ nelle province di Lodi e Pavia, cercando di fare il fine tuning anche su queste modalità di consegna”.
Luca Girotti“Dovevamo superare i problemi legati alla scalabilità e alle performance della precedente piattaforma -dice Luca Girotti, direttore Sistemi Informativi e Innovazione di Bennet-, abbiamo inviato una Request for proposal (Rfp) ai top player di mercato nel settembre 2019. La gara si è conclusa con la scelta di Sap che ci ha garantito la possibilità di passare a una soluzione basata su cloud con diversi acceleratori su funzionalità specifiche del Grocery”. La piattaforma è andata live a settembre 2020 e ha subito dovuto far fronte a un carico di richieste in coincidenza con la seconda ondata della pandemia dello scorso anno, senza evidenziare problemi di scalabilità, “i meccanismi predittivi della piattaforma hanno permesso di far fronte al carico di volumi dovuto all’aumento delle richieste“ precisa Girotti. 

La spesa in 4 mosse secondo Bennet

La roadmap per l’online di Bennet
2016: test su 2 pdv
2017: estensione a 7 punti di ritiro
2020 settembre: go Live nuovo eCommerce su Sap
2021 marzo: integrazione con sito istituzionale nasce il nuovo bennet.com
2021 giugno: inizio roll-out nuovo backend Reply
2021 dicembre: 60 pdv attivi
I mesi di apertura in modalità “family and friends”, tra luglio e agosto del 2020, sono stati importanti per testare la piattaforma e superare alcune incongruenze prima del go live a settembre 2020. “Il passaggio alla nuova piattaforma è stato un progetto molto complesso -sottolinea Girotti- che ha coinvolto diversi team interni e fornitori esterni come Sap, Sopra Steria che è il system integrator, le agenzie Alkemy e DDB, con l’obiettivo finale di migrare da due piattaforme separate, sito istituzionale ed eCommerce, a un unico touchpoint per arricchire l’esperienza di acquisto. Il lavoro di coordinamento fatto con tutti i team è stato notevole e ci permetterà nel corso dei prossimi mesi di rilasciare nuove funzionalità in tempi molto rapidi”. L’integrazione del sito istituzionale nella piattaforma di Sap è avvenuta così a marzo 2021, e “nel primo semestre 2021 abbiamo una media circa 800mila sessioni al mese -precisa Pescatore- e da inizio anno 5 milioni di sessioni attive, con un’impennata a partire da marzo 2021, basati sulla logica di velocità, semplicità e ricchezza dell’esperienza che abbiamo voluto costruire.

Un lavoro su diversi fronti dell'omnicanalità

Un tassello della strategia omnicanale che anche Bennet sta perseguendo. “Stiamo lavorando su diversi fronti -continua Girotti-, su una regia centralizzata dei servizi software, compresa l’integrazione con lo Erp. Tutti i diversi sistemi legacy interloquiscono tra loro grazie ad uno strato software a micro servizi di Red Hat, che copre un 80% dell’architettura. Questo, oltre che sull’eCommerce, ci permette di integrare agilmente altri software, come la parte di motore promozionale centralizzato, il software NCR R10 che utilizzeremo nel roll out delle nuove casse il prossimo anno e il riassortimento automatico dei prodotti con la soluzione Relex. Sulla parte di supply chain abbiamo lavorato sui processi di picking in collaborazione con il Politecnico di Milano, migliorando il prelievo e lo stoccaggio delle merci, migliorando l’operatività e di conseguenza il servizio ai clienti. Attualmente siamo in roll-out con la soluzione in cloud Lea Reply e contiamo di concludere entro la primavera del 2022”.

Nescafè Dolce Gusto: il Doppio Espresso in capsule

Il Gruppo Nestlé lancia una nuova referenza: Dolce Gusto, il Doppio Espresso in capsule, miscela premium di Arabica e Robusta

Il Gruppo Nestlé lancia una nuova referenza: Dolce Gusto, il Doppio Espresso in capsule, miscela premium di Arabica e Robusta (origini variegate che dalla Colombia arrivano al Brasile passando per il Vietnam), disponibile in confezioni da 16 capsule al prezzo al pubblico consigliato di 5.49 euro. Il prodotto contiene il doppio di caffeina rispetto a Nescafé Dolce Gusto Espresso, ed è contraddistinto da una crema vellutata, da una forte tostatura arricchita da note fruttate e toni terrosi.

L'idea è di fornire al consumatore la possibilità di un caffè doppio anche a casa. Il metodo di preparazione è semplice: basta inserire la capsula nella propria macchina, attendere qualche secondo che termini l’erogazione, e il Doppio Espresso è pronto.

La promozione

Per la fase di lancio, Nescafé Dolce Gusto ha dato vita a una landing page dedicata dove, attraverso un meccanismo di gaming, sarà possibile approfondire i plus del prodotto ed essere tra i fortunati vincitori di una sorpresa dedicata. Inoltre, Doppio Espresso dà un impulso al programma fedeltà di Nescafé Dolce Gusto Premio, raddoppiando i punti abitualmente destinati all’acquisto delle capsule: in occasione del lancio e fino al 30 novembre 2021, ogni codice acquistato darà diritto ai 100 punti da programma più 100 punti extra.

Iper La grande i tra i vincitori della Milano Wine Week

Il progetto digitale Ti consiglio un vino – La tua guida digitale ha permesso a Iper La grande i di aggiudicarsi il premio della Milano Wine Week

Il progetto digitale Ti consiglio un vino – La tua guida digitale ha permesso a Iper La grande i di aggiudicarsi il premio della Milano Wine Week, nella sezione
retail. Il progetto vincitore propone un assistente alla vendita virtuale che aiuta il cliente nella scelta del vino attraverso alcuni semplici test utili per suggerire il prodotto più adatto tra più di 1.000 bottiglie presenti nella Cantina Iper. Il totem digitale è stato ideato insieme a VinHood, azienda specializzata in soluzioni digitali personalizzate. Dal suo ingresso in store è stato utilizzato da un numero crescente di clienti, l’80% dei quali completa il test per la selezione del vino e raggiunge la bottiglia scelta grazie al led lampeggiante dell’etichetta elettronica posizionata a scaffale.
Il progetto è tra le innovazioni studiate per migliorare la shopping experience nel punto di vendita di Iper Rozzano aperto a marzo 2021 e ora improntato verso soluzioni sempre più digitali.

L'assistente utilizza un linguaggio semplice, fa uso di test e contenuti innovativi, in modo da guidare il cliente tra le etichette in vendita. Attraverso la scansione del codice a barre, si può visualizzare la scheda dettagliata del vino, completa di suggerimenti per il menu e indicazioni su come servire al meglio il prodotto.

Il mondo del vino è affascinante e parte della nostra cultura enogastronomica, orientarsi tuttavia può essere complicato e per questo nasce Ti consiglio un vino, che con un’interfaccia intuitiva e in pochi passaggi, aiuta anche i clienti meno esperti nella scelta delle etichette più adatte al contesto e al loro gusto” spiega Daniel Casadei, customer experience specialist e project manager del progetto, Iper La grande i.

Intersport: primo concept store in sinergia con King

Ad Ancona apre un punto di vendita a insegna Intersport, realizzato in partnership con King, situato all'interno del centro commerciale Conero

Ad Ancona apre un punto di vendita a insegna Intersport, realizzato in partnership con
King, situato all'interno del centro commerciale Conero, in via Scataglini 6. Si tratta di un'immagine rinnovata del format della catena che ha il dichiarato intento di "creare un legame emotivo con l’appassionato sportivo, attraverso piacevoli momenti di puro engagement". Il design del punto di vendita si sviluppa su ambientazioni contemporanee, linee minimaliste con un percorso che rende di facile individuazione i vari prodotti, distinti per discipline sportive e differenti categorie. Gli espositori sono progettati con materiali
innovativi ed una struttura flessibile a strati, derivata da materiali sportivi.

Il negozio propone un ampio ventaglio di servizi come nel caso degli experience point dove è possibile ricevere aiuto, consigli e informazioni. La Running Experience è, invece, una pedana che in pochi istanti, attraverso la scansione del piede, indica le scarpe più adatte per la corsa.
Il layout completamente rinnovato permette, fin dall’ingresso, di avere una visione ampia dell'offerta e delle novità di prodotto.

La presenza di Intersport Italia

L'insegna opera con una rete vendita di oltre 350 punti di vendita in Italia. Nel nostro Paese l'azienda è collegata da una partecipazione azionaria ed un accordo di licenza
del marchio ad Intersport International Corporation.

L’espansione di Penny Market (Rewe)

Si consolida sul territorio italiano l'insegna Penny Market (Gruppo Rewe) che realizza più strutture in varie regioni della penisola

Aggiornamento 6 ottobre 2021

Si consolida sul territorio italiano l'insegna Penny Market (Gruppo Rewe) che realizza nuove strutture in varie regioni della penisola. Liguria e Lombardia si confermano aree strategiche per l'insegna che conta oltre 391 punti di vendita sul territorio italiano e oltre 3.600 a livello internazionale.

2021

Ottobre

Più forte la presenza in Sicilia della catena che apre uno store a Palermo, in viale Campania 36/B, l'ottavo nel capoluogo siciliano. Il negozio, rispetto ai locali già attivi sull'Isola, presenta una novità: la gastronomia servita e la rosticceria calda con un'offerta focalizzata sulle specialità siciliane. Lo store ha una superficie di circa 700 mq, è situato in una palazzina direzionale, che ospita al proprio interno uffici di enti istituzionali regionali, nonché sedi di rappresentanza di istituti bancari.
L'assortimento, come da tradizione, comprende circa 2.000 referenze food e non food.
La sostenibilità è tra i suoi punti di forza grazie a soluzioni a basso impatto ambientale.
tonnellate.

Settembre

La catena si sviluppa in Lombardia con uno store a Mesero (Mi), in via Piemonte, con una superficie di 950 mq. L'offerta rispecchia la tradizione dell'insegna che punta su un assortimento di 2.000 item per il 90% di prodotti italiani. Il parcheggio è dotato di 100 posti auto.

L'insegna apre uno store a Santa Maria Capua Vetere, in via del Lavoro 186 su un'area di circa 900 mq, all'interno di un'area commerciale ristrutturata e che presto accoglierà
altri negozi.  L'offerta conta circa 2.000 referenze tra dry e freschi e una scelta
di prodotti non food. In questo store sono state adottate soluzioni green.

Maggio

Nuovi store per Penny Market a San Mauro Torinese e a Prato. Il primo punto di vendita, il settimo nella città Metropolitana di Torino, ha una superficie di 800 mq mentre il secondo,  settimo in città, è di circa 980 mq. Entrambi propongono un assortimento di circa 2.000 prodotti food e non food con un focus specifico sull’italianità e il territorio. Il Penny Market di San Mauro Torinese utilizza l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico sul tetto con risparmi annui fino a 39.500 KWh, traducibili in circa 7,3 tonnellate equivalenti di petrolio non bruciate, con una mancata emissione di CO2 in atmosfera pari a circa 14 tonnellate.

L'insegna apre a Torino uno store situato in via Sant’Antonino 58, nel quartiere
Pozzo Strada, su una superficie di circa 480 mq e con un parcheggio interrato. Con questa apertura Penny Market consolida la sua presenza nell’area torinese con cinque negozi a
Torino e altri 15 nella prima cintura dell’interland.
Il punto di vendita propone un assortimento di circa 2.000 prodotti tra dry e freschi e una scelta di articoli non food. In ottica di sostenibilità, lo store adotta tecnologie con basso
impatto ambientale in grado di migliorare la percezione dell’ambiente.

Aprile

Penny Market torna a investire in Liguria con un punto di vendita aperto a Genova, in via Ayroli, situato tra i quartieri Marassi e San Fruttuoso, con una superficie di vendita di circa
500 mq, dotato di un parcheggio interrato. Questo store è il quinto nel capoluogo ligure.  Oltra a un assortimento di circa 2.000 prodotti tra dry e freschi, il negozio propone una scelta selezionata anche nel settore non food. In ottica di sostenibilità, il locale genovese
adotta tecnologie con basso impatto ambientale.

Marzo

L'insegna potenzia la presenza a Prato con il sesto store in città realizzato in via Erbosa su una superficie di 890 mq. Il punto di vendita, nel quale lavorano dieci addetti, propone un assortimento di circa 1.800 referenze food e non food di cui oltre il 70% di provenienza locale o regionale. Il locale punta sulla sostenibilità in termini energetici. L'area freschi comprende la macelleria, il bake-off per il pane appena sfornato ogni giorno e la gastronomia servita.

2020

Dicembre

Penny Market apre uno store a Genova, in corso Europa, sviluppato su una superficie di circa 750 mq che dispone di un parcheggio interrato. Si tratta del quarto punto di vendita in città, il primo nel levante cittadino. L'offerta comprende circa 2.000 prodotti tra dry e freschi, con una proposta di non food. Questo locale adotta tecnologie con basso impatto ambientale in grado di migliorare la percezione dell’ambiente, come ad esempio l’uso di corpi illuminanti a Led ad alta resa cromatica e bassi consumi, e banchi frigoriferi con chiusure vetrate.

Novembre

L'insegna si espande in Liguria ad Arenzano e in Lombardia a Vittuone. Il primo store ha una superficie di vendita di circa 500 mq, e amplia la presenza di Penny Market nell'area del ponente genovese e ligure, che vede già presente il marchio nei quartieri di Cornigliano e Pegli, entrambi in provincia di Genova confermando l'interesse per la regione dove ha realizzato, negli ultimi tre anni, dieci strutture.
Il punto di vendita di Vittuone, con un'area di 1.000 mq, rafforza il presidio di Penny Market nei comuni lungo l'asse Milano-Magenta, area in cui il marchio è già da tempo presente con i punti vendita di Bareggio e di Corbetta. Il locale sorge a seguito di riqualificazione con ampliamento di immobile commerciale esistente e dismesso. Si tratta del 62esimo negozio Penny Market nella regione.

Nelle settimane precedenti sono state realizzate anche tre strutture in Puglia, Lombardia ed Emilia Romagna, rispettivamente ad Andria (Bt), Olginate (Lc) e San Giovanni in Persiceto (Bo). I tre punti di vendita si sviluppano su una superficie di 1.100 mq il primo e 900 mq gli altri.

Lo store di Andria è situato in centro città, a circa 200 metri dalla stazione ferroviaria, nato a seguito di una riqualificazione dell’immobile. Si tratta del secondo punto di vendita dell'insegna in città, il cinquantesimo nella regione.

Il locale di Olginate, che si affaccia sul lago di Lecco, propone un'offerta incentrata sull’italianità: sono oltre il 70% infatti i prodotti italiani e del territorio in assortimento mentre il negozio di San Giovanni in Persiceto che sorge su spazi da sempre adibiti alla grande distribuzione organizzata, e quindi punto di riferimento per la clientela della zona.

I tre punti di vendita sono stati realizzati con attenzione alla sostenibilità con l'utilizzo di tecnologie con basso impatto ambientale in grado di migliorare la percezione dell’ambiente.

A livello internazionale l'insegna è presente in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania

 

Stocard, il ritorno a scuola mette in moto i consumi

Osservatorio Stocard: negozi per l’infanzia, moda/abbigliamento e mercato librario hanno messo a segno la crescita maggiore

Il ritorno a scuola (back to school) in presenza rimette in moto i consumi degli italiani. Secondo l'Osservatorio di Stocard il back to school ha evidenziato un incremento del numero di acquisti nei negozi fisici nel periodo dal 23 agosto al 19 settembre rispetto alle due settimane precedenti.

Stocard, l’applicazione Wallet che consente di digitalizzare le carte fedeltà nel proprio smartphone, ha analizzato il comportamento d’acquisto degli oltre 10 milioni di utenti in Italia che usano l’app, evidenziando l’incremento della spesa (+15%) nelle settimane prese in esame. In aumento anche il numero di consumatori, +14% rispetto al periodo compreso tra 9 e 23 agosto.

Negozi per l’infanzia, moda/abbigliamento e mercato librario hanno messo a segno la crescita maggiore. Il trend è in linea con il periodo, dato che tutti e tre i mercati sono inevitabilmente influenzati dal ritorno a scuola di bambini e ragazzi, soprattutto se in presenza.

  • Negozi per l’infanzia: acquisti a +33% di acquisti tra 23 agosto e 19 settembre.
  • Moda/abbigliamento (fashion) l’incremento raggiunge il +20% rispetto alle due settimane precedenti grazie al ritorno tra i banchi di migliaia di studenti.
  • Trend brillante anche per gli acquisti dei libri, +17%.
  • Cresce anche l’elettronica di consumo con il +9%.

"Settembre è sempre stato il mese della ripartenza e del ritorno sui banchi scolastici, con i negozi colmi di astucci, diari, libri e altri prodotti per gli studenti -spiega Valeria Santoro, country manager per Italia di Stocard-. Il Covid ha in parte interrotto questa tradizione e gli ultimi due anni scolastici sono stati caratterizzati dalla Dad, situazione che si è riflessa anche sui consumi. Quest’anno, complici una fiducia maggiore derivante dalla campagna vaccinale e la riapertura in presenza di tutte le scuole, il trend degli acquisti a settembre offre un segnale positivo. Lo stesso Premier Draghi ha sottolineato, durante la conferenza stampa del 29 settembre, un quadro economico migliore del previsto, come confermano le aspettative di crescita del Pil per l'anno in corso, che salgono al 6%, dal 4,5% previsto a fine aprile".

Dall’indagine di Stocard è inoltre emerso che il giorno che ha raggiunto il picco massimo di acquisti è stato sabato 18 settembre (+38%), una data che per molti ha rappresentato l’occasione giusta per effettuare acquisti all'ultimo minuto, soprattutto se si pensa che in alcune regioni (tra cui Puglia e Calabria) le scuole hanno riaperto lunedì 20 settembre. 

Codè Crai Ovest: 30 milioni di investimento per nuove aperture

Entro i primi mesi del 2022 Codè Crai Ovest aprirà 30 punti di vendita grazie a un investimento di 30 milioni di euro potenziando la rete

Entro i primi mesi del 2022 Codè Crai Ovest aprirà 30 punti di vendita grazie a un investimento di 30 milioni di euro potenziando la rete vendita che raggiungerà quota 400 con le aperture in programma. Il gruppo, che conta 220 soci distribuiti fra Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, con un Cedis a Malta dove sono presenti diversi store, prevede di chiude l'anno in corso con risultati positivi: +15% in linea con l'incremento già registrato nel 2020: un anno che ha permesso di registrare un +25% di fatturato (oltre 70 milioni di euro in più rispetto al 2019), superando i 340 milioni di euro.

Le attività sostenibili

Il processo di rinnovo nell’ottica del risparmio energetico è iniziato circa cinque anni fa con investimenti che hanno coinvolto la sede Codè Crai Ovest di Leinì ma anche i punti di vendita a marchio nel nord ovest d’Italia.

Nello specifico, per ridurre al minimo l’impatto ambientale, Codè Crai Ovest ha ristrutturato e riorganizzato i 10.000 mq del magazzino del fresco installando centrali frigorifere di ultima generazione ad alto rendimento che hanno permesso una riduzione sensibile dei consumi di energia elettrica, e una pompa di calore ad alta efficienza. La centrale termica a gpl del magazzino del secco è stata sostituita da una centrale termica a condensazione a ridotto impatto ambientale. Infine è stato sostituito l’impianto di illuminazione a tubi fluorescenti del magazzino del secco con un nuovo impianto a tecnologia led con sensori di presenza e di illuminazione ambientale ed un sistema di analisi e monitoraggio informatico continuativo e permanente dei consumi.

Codè Crai Ovest: i numeri

I centri distributivi contano una superficie di 25.000 mq per il secco, 3.000 mq per i surgelati, 10.000 mq per il fresco. Inoltre sono oltre 30.000.000 i colli movimentati ogni anno con più di 8.000 referenze, oltre 1.200 prodotti a marchio, 90 mezzi dedicati per le consegne giornaliere.

GrosMarket, la nuova firma dei C+C di Sogegross

GrosMarket è l'insegna che avranno tutti i punti di vendita della rete all'ingrosso del Gruppo Sogegross che ha avviato un'operazione di rebranding

Gruppo Sogegross (Agorà Netowrk) ha avviato un'operazione di rebranding della sua rete cash and carry, che assumerà in tutta le rete l'insegna GrosMarket. lIl marchio era già presente nel 2016, in seguito all’acquisizione di alcuni punti di vendita in Lombardia, e oggi va a sostituire completamente lo storico brand Sogegross anche in Liguria, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. “Lavoriamo da tempo all’attività di rebranding, che abbiamo fortemente voluto sia per sottolineare l’impegno in quest’area strategica da parte del Gruppo Sogegross sia per rendere più chiara la distinzione tra il format all’ingrosso e la holding, che comprende anche le insegne di vendita al dettaglio Basko, i discount Ekom e i franchising Doro” spiega Flavio Zago, direttore del canale ingrosso di Gruppo Sogegross.

I driver della catena sono: relazione con i clienti, assortimento ampio e specialistico in tutte le aree merceologiche e l’ascolto delle richieste specifiche dei professionisti. A questi tradizionali asset del gruppo si associano alcune linee guida legate a tecnologia e rinnovate abitudini dei consumatori come nel caso di un rinnovato approccio full service, digitale e su misura per i professionisti del food and beverage. Da questa premessa nasce il payoff che accompagna il logo: Food & Service a tua misura.

GrosMarket rende disponibili servizi specifici come la possibilità di fare la spesa Buy&Go,  con consegna a domicilio su questo sito anche in modalità Click &Collect, con prenotazione e successivo ritiro presso il proprio cash and carry di riferimento. Alla clientela professionale è dedicato il servizio Delivery, con ordine online e consegna presso la propria attività. In questo caso è predisposta la presenza e il supporto dei consulenti GrosMarket definiti Horeca Account, in grado di sostenere il professionista durante le fasi di acquisto.

Abbiamo messo a disposizione dei nostri clienti professionisti una serie di servizi innovativi studiati ad hoc, a partire dalla nuovissima piattaforma eCommerce, declinata anche su app, per garantire un servizio realmente su misura” prosegue Flavio Zago. Sul sito dedicato si può consultare l’assortimento completo e reperire contenuti informativi di dettaglio attraverso schede prodotto, gestire fatture e pagamenti, aggiornare la propria anagrafica e consultare il proprio storico acquisti. Il sito ha una user experience ottimizzata, che rende facile la navigazione utilizzando smartphone e tablet, anche da parte di utenti non esperti.

Lo sviluppo dell'insegna

La catena GrosMarket si consoliderà nei prossimi mesi con nuove aperture: a Genova con il trasferimento dello storico cash and carry di Campi in una nuova location, a Sampierdarena, e in Toscana, con lo store di Pisa.

Roadhouse inaugura la sua prima steak house in Campania

È il primo Roadhouse Restaurant in Campania quello aperto a Napoli Centrale, nella nuova Food Hall. Ed è il 166° locale della catena

È il primo Roadhouse Restaurant in Campania quello aperto alla stazione di Napoli Centrale, all’interno della nuova Food Hall. Ed è il 166° locale della catena. A fianco è stato inaugurato anche il 16° Billy Tacos, il format Cremonini ispirato alla cucina messicana.

Nicolas Bigard, Ad Roadhouse

"Per noi le aperture di Napoli rappresentano un grande traguardo -commenta Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse SpA-. Tra le grandi città italiane, Napoli era l’unica dove ancora mancavano: a giudicare dall’attesa e dalle tantissime richieste che ci sono giunte dai social, sono certo che i nostri formati riscuoteranno anche qui un grande successo. In più, grazie alla partnership con Grandi Stazioni Retail abbiamo una location speciale con facile accesso anche dall’esterno della stazione, magnifica vista verso il Vesuvio e un layout particolarmente curato. Oltre che per i viaggiatori e i turisti che utilizzano la stazione, Roadhouse Restaurant e Billy Tacos si offrono come locali di riferimento per tutti i napoletani".

Roadhouse Restaurant è specializzato in carni alla griglia, burger e BBQ Ribs, le iconiche costine di maiale in salsa barbecue. Il menu prevede assortimento di piatti unici a base di carne alla griglia (Ribeye, T-Bone Steak, Costata e Pichana), e di Burger. Prezzo medio a persona: tra 17 e 19 euro.

Billy Tacos è un formato di ristorazione veloce ispirato alla cucina messicana che sta riscontrando un notevole favore: nonostante sia stato lanciato da meno di due anni, con Napoli conta già 16 locali in Italia. Il menu comprende Mex Tacos, Burritos, French Tacos e Poke Bowl personalizzabili con moltissime combinazioni.

Per entrare nel mondo Roadhouse è possibile scaricare l’App R WORLD, già presente sugli smartphone di oltre 1 milione di clienti. Dall’App è possibile utilizzare la carta fedeltà e dunque accedere a sconti e promozioni riservate, fermare il tavolo attraverso il servizio di prenotazione (booking), pagare al tavolo evitando la fila alla cassa, utilizzare i buoni sconto e il servizio click&drive per ritirare direttamente quanto ordinato.

Entrambi i nuovi locali nella stazione di Napoli Centrale sono aperti dalle 12 alle 22 e danno lavoro a circa 40 giovani, tutti neoassunti.

Roadhouse SpA è una società di Gruppo Cremonini che gestisce marchi di ristorazione informale (casual dining) distribuiti in 15 regioni italiane: il più noto è Roadhouse Restaurant (166 locali), seguito da Calavera Restaurant (14 ristoranti), Billy Tacos (16), Smokery (2). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti, gli iscritti al Club Fedeltà sono 1,5 milioni e la società dà lavoro quasi a 3.000 persone.

Rocco Giocattoli cresce a Roma

Si potenzia la presenza di Rocco Giocattoli con un punto di vendita a Roma (il quindicesimo nella Capitale)

Si potenzia la presenza di Rocco Giocattoli con un punto di vendita (il quindicesimo nella Capitale) realizzato a Roma, in via di Boccea 211/222, nel cuore del quartiere Aurelio, nell’area ovest della città. Lo store si estende su una superficie di 300 mq e si sviluppa esternamente su otto vetrine retroilluminate. L'assortimento comprende 4.500 referenze tra cui articoli di brand distribuiti in esclusiva da Rocco Giocattoli come i prodotti delle linee Giocorò, Exost, YCOO e Winx Club ma anche altri marchi come Hasbro, Lego, Playmobil, Disney, Trudi e Mattel.
Tra le novità in assortimento le Super Cute, le nuove bambole dal messaggio ecologista, con super poteri legati alla natura, protagoniste anche di una serie di cartoni dal contenuto educational, con messaggi sul rispetto dell'ambiente e degli animali.

“L’evoluzione del giocattolo viaggia in parallelo con i cambiamenti tecnologici e della società -afferma Marco D’Alessandris, AD di Rocco Giocattoli-In questi 60 anni abbiamo seguito le trasformazioni del mercato e questo spiega il motivo del nostro successo”.

La presenza di Rocco Giocattoli

L'azienda è presente sia online che offline con una rete vendita di negozi diretti e 200 shop in shop  all’interno degli store Coin, Upim e Ovs. Il canale eCommerce è nato nel 2013.

Con Tre Elle il carrello è sanificato in 5 secondi

Può diventare il tema dell’igiene una costante e uno strumento di “cura” che l’insegna mostra nei confronti dei clienti? La proposta di Tre Elle per carrelli e cestini della spesa

Pensare al benessere e alla salute anche quando si è al supermercato e si sta facendo la spesa, non solo in tempi “sospetti” di Covid, ma sempre; fornire un servizio in più al cliente e farlo sentire sicuro. Questo è l’obiettivo di Tre Elle e del suo sistema Troly Wipe, sanificatore per la grande distribuzione costituito da una cabina in acciaio e vetro che può essere collocato sia all’interno che all’esterno del punto di vendita.

Facile da usare, garantisce in cinque secondi che le mani del cliente e le impugnature del carrello o del cestino vengano sanificate, per una spesa in tranquillità.

“L’igiene personale di tutti -spiega Stefano Luzi amministratore unico di Tre Elle- è una nostra priorità, che si esplica attraverso questo prodotto che è già installato presso 25 punti di vendita. I suoi plus sono numerosi: ha un’autonomia lunghissima, pari a circa 1.000 carrelli; accetta qualunque tipo di detergente; facile da installare ed ha una manutenzione semplice; è totalmente made in Italy e anche green, essendo realizzato unicamente in metallo e vetro. Ha anche una versione 4.0 che dialoga direttamente con gli operatori” e beneficia delle agevolazioni correlate.

Troly Wipe nasce in casa Tre Elle, azienda di Fermo specializzata in carpenteria medio-grande e già fornitrice di soluzioni per il retail ed è stato progettato dalla business unit Tre Elle Engineering, che realizza elementi di carpenterie metalliche e si occupa del design delle apparecchiature, in sinergia con numerosi studi d’architettura.

Ampi spazi di mercato sono previsti, da Tre Elle, per Troly Wipe sia in Italia che all’estero (contatti sono attivati in Francia, Germania ed Emirati Arabi), e non solo per gestire il periodo post-pandemia. Peraltro questa tematica, molto cara a Stefano Luzi, parte da lontano e riguarda la macroeconomia, in termini di “Spesa complessiva del Paese che può essere ridotta, anche grazie a una maggiore igiene e sicurezza degli strumenti quotidiani, che abbattono eventuali insorgenze di malattie e il costo delle ospedalizzazioni”.

Aldi Nord programma il suo primo store automatizzato

A inizio del prossimo anno, Aldi Nord dovrebbe aprire il suo primo negozio senza casse e automatizzato a Utrecht, in Olanda

A inizio del prossimo anno, Aldi Nord dovrebbe aprire, stando a quanto pubblica il giornale online Charged, il suo primo negozio senza casse sulla scia di quanto già sperimentato da Amazon negli Stati Uniti e Carrefour a Dubai. Il punto di vendita sarà realizzato in Olanda, a Utrecht per un periodo iniziale di prova di 12 mesi per valutarne le performance.

Per concretizzare questo progetto, Aldi Nord si è affidata all'azienda tecnologica israeliana Trigo che fornirà il negozio di sensori, fotocamere e sistemi di intelligenza artificiale.

Sullo stesso percorso sta lavorando anche Aldi Sud che ha annunciato un progetto simile da realizzare a Greenwich, a Londra.

Il negozio senza casse di Aldi Nord si avvarrà di codici Qr da scansionare per avere traccia di tutto ciò che il cliente sceglie e acquista dagli scaffali. Il costo della spesa sarà addebitato sul conto corrente del cliente registrato tramite apposita app. Nella fase iniziale il punto di vendita sarà presidiato da collaborati dell'insegna a sostegno della clientela.

Se i risultati dovessero essere positivi non è escluso che il discounter non decida di replicare il format in altre aree geografiche.

La presenza di Aldi Nord

Dagli anni '70, il gruppo Aldi Nord si è espanso con successo in Europa proponendo il suo concetto di discount. Nei Paesi Bassi opera con 500 punti di vendita. E conta negozi in più Paesi continuando a crescere in Stati come Belgio, Danimarca, Francia, Lussemburgo, Polonia, Portogallo e Spagna. In ambito di sviluppo online, il gruppo opera con un'eCommerce e una proposta che comprende food e non food con offerte e promozioni dedicate.

¡Tierra! Bio-Organic: la nuova gamma di Lavazza

Tre diverse miscele di caffè di alta qualità sono state scelte da Lavazza per la gamma ¡Tierra! Bio-Organic, caratterizzata da gusto e sostenibilità

Tre diverse miscele di caffè di alta qualità sono state scelte da Lavazza per la gamma ¡Tierra! Bio-Organic, caratterizzata da gusto e sostenibilità. Le miscele di caffè premium sono: 100% Arabica per ¡Tierra! for Planet (dolce e fruttato); 100% Arabica Monorigine per ¡Tierra! for Amazonia (bilanciato e aromatico) e Miscela Arabica/Robusta per ¡Tierra! for Africa (ricco e corposo). In tutti i casi si tratta di caffè biologico raccolto a mano, da produzioni certificate RFA (Rainforest Alliance).

In linea con i principi di sostenibilità, è stato predisposto un packaging green con una confezione progettata per favorire il riciclo e realizzata con plastiche omogenee (PP/PE). I pack delle nuove miscele Lavazza ¡Tierra! Bio-Organic For Planet, For Africa e For Amazonia sono caratterizzati da motivi e colori vivaci per catturare l’attenzione del consumatore.

Ogni caffè rappresenta una scelta sostenibile precisa:

  • ¡Tierra! Bio-Organic For Planet per  rispondere al cambiamento climatico
  • ¡Tierra! Bio-Organic For Amazonia, a sostegno della riforestazione
  • ¡Tierra! Bio-Organic For Africa, a supporto della formazione di giovani coltivatori.

L'impegno di Lavazza

Ad ognuna di queste referenze è legato un progetto sostenuto dalla Fondazione Lavazza. Il primo, ¡Tierra! Bio-Organic For Planet, è una pregiata selezione di Arabica biologica raccolta a mano e proveniente da luoghi incontaminati dell’Africa e America Centro-Meridionale, dove Fondazione Lavazza è impegnata con progetti di insegnamento ai produttori di caffè sulle tecniche agricole per gestire gli effetti del cambiamento climatico.

¡Tierra! Bio-Organic For Amazonia è una selezione di Arabica biologica del Perù raccolta a mano. In Perù la Fondazione Lavazza è impegnata in attività di protezione ambientale della foresta amazzonica attraverso la costante riforestazione del territorio. Questo progetto è realizzato da Cesvi insieme al Ministero dell'Ambiente peruviano e alle comunità locali e indigene della regione Madre de Dios, nel cuore della foresta amazzonica.

¡Tierra! Bio-Organic For Africa è una miscela di Arabica e Robusta biologiche dell’Africa orientale raccolte a mano. In Africa orientale la Fondazione Lavazza supporta le nuove generazioni di coltivatori formandole sulla gestione imprenditoriale delle loro attività.

La comunicazione

Land art, musica e ambiente si fondono nel nuovo progetto a firma Armando Testa, nato per raccontare la natura sostenibile di Lavazza ¡Tierra!.  Per Armando Testa firmano la campagna la coppia di direttori creativi Federico Bonenti e Andrea Lantelme, rispettivamente anche copy e art. La direzione creativa esecutiva è di Michele Mariani. La Casa di Produzione è The Family, con la regia di David Holm.

Sulle note della canzone With my own two hands riarrangiata per questa occasione da Ben Harper, il film è un susseguirsi di opere di land art a impatto zero. Le parole di Ben Harper “I can change the world with my own two hands” accompagnano capolavori giganti e mozzafiato che rappresentano e magnificano diversi protagonisti della Fondazione Lavazza, immersi nella natura. Chiude la campagna l’hashtag #icanchangetheworld

 

Ethos Profumerie: vendite in aumento (+47,2%)

Dati positivi per Ethos Profumerie che, in occasione dell'assemblea dei soci, sottolinea l'incremento delle vendite e accoglie nuove imprese

Dati positivi per Ethos Profumerie che, in occasione dell'assemblea dei soci, sottolinea l'incremento delle vendite (fonte NPD) con un cumulato a fine agosto a +47,2% a valore (+31,2% a quantità): quindi 20 punti superiore al mercato, che a valore chiude a +24,5%. La performance del 2021 registra un +17,1% a valore rispetto ad un mercato in tendenza negativa a -16,8%. Si sottolinea inoltre la variazione nello scontrino medio con Ethos Card che ammonta a 67,57 euro.
L’assemblea soci è sempre un momento molto importante per me e per il gruppo –spiega
Mara Zanotto, direttore generale di Ethos Profumerie-. I dati parlano chiaro e noi siamo estremamente orgogliosi dei risultati raggiunti, a maggior ragione dopo il momento che abbiamo attraversato". Zanotto evidenzia le novità in programma e che riguardano: "attività di marketing atl e btl nel 2022". Il gruppo avvierà inoltre un forte piano di sviluppo che includerà anche la private label Aria. "Abbiamo formalizzato un progetto, ormai pronto ad essere lanciato, che porterà Ethos Profumerie ad affermarsi in modo sempre più importante nel mondo digital” conclude Zanotto.

L'ingresso di nuovi soci

Due nuove realtà entrano in Ethos Profumerie: Profumeria Gary con due punti di vendita situati a Bologna e a Ozzano dell’Emilia (Bo), ed Eva 3000 con un punto vendita a Rapallo (Ge).

Cotonella al traguardo dei 50 anni di storia investe sulla crescita

Manegerializzazione, multicanalità e un portafoglio prodotti inclusivo rafforzando il dettaglio specializzato e sviluppando i mercati esteri

Un’azienda legata al territorio con una lunga tradizione che si prepara alle sfide dei tempi attuali in cui i consumi cambiano e i mercati hanno dinamiche sempre più sfidanti. Il punto tracciato da Renato Spagnolo, general manager di Cotonella.

Cotonella alla vigilia della celebrazione dei suoi primi 50 anni. La storia di un brand e di una comunità, quella della Valle Camonica dove l’azienda ha ancora il suo head quarter. Quanto pesa e vale un’eredità così importante?
In un mondo sempre più spersonalizzato e globale, Cotonella è un’azienda-famiglia che ha fatto la scelta coraggiosa e controtendenza di legarsi a un territorio da cui ha avuto molto e a cui ha dato molto. Sentirsi parte di qualcosa di vero, di sostanziale, è una sensazione che conosce bene chi vive in realtà come la nostra, nell’alta Valle Camonica, ed è proprio questo “sentirsi parte” la nostra forza, la benzina della nostra passione, il collante che ha permesso di costruire attraverso gli anni una squadra ben affiatata e collaborativa.

Marco Zannier, figlio del fondatore Maurizio, guida il CdA dell’azienda dal 2018, ha desiderato organizzare il futuro di Cotonella con una riorganizzazione degli organigrammi in senso manageriale. Quali i principali obiettivi di questa scelta?
Il mercato è sempre più veloce e complesso, per affrontarlo servono flessibilità e capacità di adattamento, e questo è ancora più vero nell’era digitale. Cotonella sentiva l’esigenza di approcciare i cambiamenti in modo più rapido ed energico e per questo il nostro AD Marco Zannier ha deciso di dare nuovo sprint all’azienda a partire dalla sua gestione, avviando un graduale e consapevole processo di “managerializzazione”. Non parliamo di cambiamenti radicali, bensì di costruire una struttura manageriale più solida in aree di business strategiche. Per questo, oltre all’introduzione della mia figura di General Manager, la strategia è stata portare in azienda nuovi professionisti esperti e motivati, capaci di innovare: Carla Orsi, professionista con una pluriennale esperienza nel settore dell’intimo, in qualità di Head of Design, e Veronica Pastore, con importanti esperienze di marketing in industry diverse, nel ruolo di Marketing Manager.

Quali sono gli asset principali della distribuzione di Cotonella e come evolveranno?

Renato Spagnolo, General Manager di Cotonella

La multicanalità è sempre stata un punto di forza e l’asse portante della nostra strategia distributiva: ogni canale ricopre un ruolo strategico fondamentale per l’equity del brand e per il suo fatturato, assicurando una presenza capillare sul mercato e limitando i rischi legati ad andamenti e trend di canale. Ingrosso e grande distribuzione giocano il ruolo di teste d’ariete, portando volumi e visibilità. Il dettaglio specializzato ricopre invece un ruolo più strategico per il posizionamento e lo sviluppo del prodotto, che punteremo a consolidare. Sui mercati esteri abbiamo risultati positivi a doppia cifra e per questo l’obiettivo futuro è di continuare a conquistare fette di mercato oltre confine.

Cotonella presenta collezioni di intimo donna e uomo conosciute sul mercato per la qualità dei materiali, la sobrietà dello stile ed un prezzo concorrenziale. Ci saranno dei cambiamenti nell’offerta merceologica e nella struttura dell’offerta?
Il posizionamento è molto chiaro ed intendiamo rimanervi fedele: collezioni inclusive, un prezzo accessibile al grande pubblico e un prodotto che garantisce la qualità e il comfort. Oggi il consumatore finale ha ricominciato a cercare queste caratteristiche, a preferire i tessuti naturali, a prediligere il comfort all’apparenza. Noi dobbiamo essere lì, ancora più presenti e forti di prima, con una comunicazione mirata al cliente finale, con un twist più fresco e moderno nello stile e una gamma che sia al passo con le tendenze e le richieste del mercato, rispettando i brand pillars di lungo corso del nsotro marchio.

Cotonella conta su un mercato italiano consolidato e una distribuzione internazionale su cui investire, quali le evoluzioni commerciali in Italia e quali i programmi sull’estero?
Per quanto riguarda i canali tradizionali italiani, puntiamo a rafforzare la nostra proposta merceologica nel dettaglio specializzato, vetrina imprescindibile per un brand che voglia essere riconosciuto ed apprezzato come riferimento di settore. Inoltre, il dettaglio è il canale ideale per dare muscolatura alla proposta commerciale e slancio nelle collezioni più innovative, essendo un canale che recepisce molto bene e in fretta le novità e le tendenze negli stili di consumo. Quanto all’estero, l’espansione commerciale fuori confine è condizione imprescindibile di un’azienda che voglia continuare a crescere in maniera sostenibile, pertanto l’obiettivo futuro è di aumentare la penetrazione nei mercati esistenti e conquistarne di nuovi, in particolare europei adattando il nostro modello di business alle realtà locali.

Il brand in passato ha sempre investito in comunicazione, legandosi anche ad eventi che hanno fatto la storia del nostro Paese, come Miss Italia. Quali saranno i nuovi asset comunicativi del brand? Cotonella tornerà a fare campagne pubblicitarie?
Stiamo attraversando un momento di grande cambiamento nei paradigmi di consumo: il consumatore di oggi presta attenzione alla qualità dei prodotti, alla loro funzionalità e comodità, cerca tessuti naturali e si preoccupa più che in passato che siano sicuri, forse complice anche l’esperienza della pandemia. Inoltre, tende a scegliere prodotti che lo facciano star bene più che piacere agli altri. Anche il concetto di bellezza è cambiato, si è evoluto soprattutto in senso più inclusivo e trasversale. Ecco, i nostri valori si ritrovano al 100% in questo nuovo panorama valoriale, posso affermare che siamo un brand della tradizione che sta vivendo una seconda giovinezza, per questo, consapevoli della necessità di tornare a comunicare al consumatore finale, intendiamo tornare presto a farci vedere e apprezzare, ancora e più di prima.

Cisalfa Sport potenzia il format 3.0

L'insegna sta sviluppando la rete puntando sul format 3.0 già sperimentato: con una disposizione degli spazi più fruibile e soluzioni ecologiche

Aggiornamento 4 ottobre 2021

Prosegue l'espansione dell'insegna di abbigliamento sportivo Cisalfa Sport. La catena sta ampliando la propria rete sul territorio italiano puntando sia sulla nuova immagine dei punti di vendita, già sperimentata nei negozi di Roma, Grugliasco o Verona, sia sulla strategia omnichannel su cui si sta orientando per la crescita.

“I nuovi negozi -spiega l'azienda- presentano metrature importanti e sono studiati secondo il format 3.0: un progetto di visual innovativo per una disposizione delle collezioni più accattivante e fruibile unito a materiali ecologici e illuminazione led a basso consumo”.

Nel corso del 2021, oltre alle strutture già realizzate, è prevista l’apertura di ulteriori store e la ristrutturazione di piazze già esistenti.

Ottobre 2021

La catena approda nel capoluogo piemontese, all'interno del centro commerciale Porte di Torino, con uno store di 1.500 mq. Il punto di vendita è gestito da un team di 19 addetti. Anche in questo caso, Cisalfa Sport sta potenziando il format 3.0 che prevede tra l'altro anche soluzioni ecosostenibili. Lo store dispone di quattro casse.

Settembre 2021

Nuovo punto di vendita a Roma per Cisalfa Sport realizzato all'interno del centro commerciale Porta di Roma che conta 241 negozi, 130.000 mq e 7.200 posti auto.
Lo store occupa un'area di oltre 2.500 mq con un assortimento focalizzato su abbigliamento e calzature dei mondi lifestyle/sportswear insieme agli accessori per vari sport come il running, il calcio, l’outdoor, il tennis e il padel, disciplina quest’ultima di grande tendenza.

Maggio 2021

Due nuove aperture e quattro ristrutturazioni vanno a consolidare la presenza dell'insegna Cisalfa Sport. I nuovi negozi si trovano a Orio al Serio all'interno del centro commerciale Oriocenter dove è stato realizzato un punto di vendita con format 3.0, il progetto di visual che l’azienda sta portando avanti su tutti gli store di nuova concezione e sulle ristrutturazioni. Questa apertura è stata preceduta dal negozio aperto all'Outlet Pederobba (Tv) nel parco commerciale Area 151 Shopping. Gli store presentano metrature rispettivamente di 1.500 e di oltre i 1.100 mq, focus merceologici sono il lifestyle (abbigliamento e sneakers), il running (abbigliamento, calzature ed accessori) e per il negozio di Orio al Serio anche la montagna, il mare, il calcio e il tennis (abbigliamento, calzature e accessori). Sono inoltre stati ristrutturati gli store di Rimini (965 mq) al centro commerciale Le Befane, a Saint-Christophe (Aosta) in Rue de la Maladière 75, esteso su 1.287 mq, Milano (1.800 mq) in via Arona 15, Pesaro (1.067 mq) al centro commerciale Rossini.

Novembre 2020

Due le aperture tra fine ottobre e novembre, la prima al centro commerciale Parco Levante di Livorno con un'area di 1.380 mq, 16 addetti e tre casse; la seconda a Cuneo al centro commerciale Grande Cuneo, su una superficie di 1.600 mq con 12 addetti e due casse.

Entrambi i negozi sono studiati secondo il format 3.0: un progetto di visual innovativo per una disposizione delle collezioni più accattivante e fruibile unito a materiali ecologici e illuminazione led a basso consumo. Nei due store l'offerta si concentra su precise categorie merceologiche: lifestyle, con abbigliamento, calzature e accessori citywear e sportswear, ma anche active con focalizzazione su abbigliamento, calzature ed accessori running e training.

Settembre

Cisalfa Sport rafforza ulteriormente il suo piano di sviluppo con tre strutture realizzate in diverse regioni: la prima in Piemonte, all'interno del centro commerciale Parco Dora di Torino, su un'area di 1.500 mq, con un team di lavoro formato da 12 addetti e tre casse. Il secondo è stato realizzato a Carpi (Mo), in Emilia Romagna, nel nuovo centro commerciale Retail Park, con una superficie di 1.400 mq, con 12 collaboratori e tre casse. Il terzo nasce a Fiumicino, all’interno del centro commerciale da Vinci, nel Lazio, e si sviluppa su un'area di 1.900 mq, conta 34 addetti e quattro casse.

Come da consuetudine dell'insegna l'assortimento si concentra su articoli di abbigliamento, calzature e accessori citywear e sportswear, ma anche active con focalizzazioni sui mondi running, training e football, con una selezione di brand come Nike, Adidas, The North Face, Ellesse, New Balance e Fila.

L’espansione del quick commerce. In Italia sbarca Getir

getir milano
Dopo l'ingresso in Italia di Gorillas, entra anche Getir, start up turca, fondata nel 2015, che parte da Milano con l'obiettivo di espandersi in più aree

Quello del quick commerce è un mercato in continuo aumento che si sta ulteriormente ampliando con nuove realtà presenti in più Paesi. Dopo l'ingresso in Italia di Gorillas, che sta velocemente ampliando la sua presenza in più città italiane, come raccontato in questo articolo, entra anche Getir, start up turca, fondata nel 2015, che parte da Milano con l'obiettivo di espandersi in più aree nei prossimi mesi.

Getir propone il servizio di consegna della spesa entro 10 minuti dall'ordine, con consegna dalle 9 alle 24, con un'offerta di circa 1.000 referenze che spaziano dai freschi al grocery. La consegna viene effettuata a bordo di scooter e bici elettriche. I consumatori avranno al loro primo ordine uno sconto di 15 euro.

Consideriamo l’arrivo in Italia una tappa fondamentale del nostro processo di espansione internazionale. Offriamo un servizio conveniente, rapido e amichevole che ci auguriamo rappresenti un valore aggiunto per il settore della consegna ultra-veloce in Italia: l’obiettivo è offrire la migliore esperienza ai clienti, semplificando la quotidianità e aiutandoli a risparmiare tempo da dedicare a se stessi” spiega Nazim Salur, founder di Getir.

Lo sviluppo di Getir

Il processo di espansione è iniziato nel 2021 nel Regno Unito, a Londra, e piano piano ha potenziato la sua presenza in Europa raggiungendo Amsterdam, Berlino e Parigi. A settembre Getir è arrivato anche in Spagna, a Madrid e Barcellona. Oggi si approccia al mercato italiano prima del lancio già programmato negli Stanti Uniti, presumibilmente entro la fine dell'anno.

IT’S ORGANIC – “Sii il tuo futuro: mangia biologico”

Il Progetto Europeo di promozione del prodotto biologico sceglie B/Open 2021 come vetrina per l’eccellenza del Bio. 

IT’S ORGANIC è il progetto di promozione del prodotto biologico, approvato e co-finanziato dalla Comunità Europea, e presentato da due importanti organizzazioni di riferimento per i produttori bio: l’italiana Organic Link e la polacca Polska Ekologia.

L’obiettivo del progetto è consolidare la stima e la consapevolezza dei consumatori nei confronti dell’agricoltura biologica europea, e rafforzare la “brand identity” collegata al logo che identifica gli alimenti certificati secondo i rigorosi standard biologici stabiliti dall'Unione Europea.

Il motto coniato dai promotori è “Sii il tuo futuro: mangia biologico” e racchiude tutta la visione di un prodotto concepito come sinergia virtuosa tra uomo, piante e animali, un’agricoltura vissuta come responsabilità verso il consumatore e verso l’ambiente, oltre che come indispensabile garanzia della biodiversità alimentare.

Le azioni promozionali saranno dirette ai mercati interni di Italia, Germania e Danimarca, e targetizzate su diversi destinatari: consumatore finale, trade e influencer. Per raggiungere gli obiettivi del progetto, It’s Organic ha scelto come partner B/Open, la manifestazione dedicata al business del biologico, organizzata da Veronafiere presso le Gallerie Mercatali (VR) dal 9 al 10 novembre 2021. Nonostante il crescente peso del prodotto biologico nei consumi, e l’obiettivo dell’Unione Europea di triplicare nei prossimi 10 anni, le superfici convertite ad agricoltura biologica, c’è ancora moltissimo lavoro da fare nella sensibilizzazione dei professionisti della distribuzione e dell’Ho.Re.Ca.

L’attività di It’s Organic su B/Open prevede una presenza collettiva con una particolare attenzione anche ad aziende di piccole dimensioni che propongono un prodotto biologico di eccellenza, non necessariamente caratterizzato da produzione su larga scala. Lo scopo è di fornire a operatori italiani, tedeschi e danesi, una panoramica su prodotti magari ancora poco conosciuti ai consueti canali di distribuzione, ma con enormi potenzialità di posizionamento verso una fascia in continua crescita di consumatori consapevoli e alla ricerca di un prodotto biologico di qualità elevata.

Le attività indirizzate al target influencer hanno visto invece un percorso di avvicinamento a B/Open tramite un programma di webinar dedicati a tutti i professionisti del biologico. Le tematiche di questo percorso hanno analizzato il ruolo sempre più importante del prodotto biologico nella Grande Distribuzione con il webinar “Biologico e sostenibilità: insieme nella GDO” (https://www.b-opentrade.com/webinar/biologico-e-sostenibilita-insieme-nella-gdo/), per passare a nuovi packaging eco-compatibili nel webinar “Nuovi materiali per il packaging del food” (https://www.b-opentrade.com/webinar/nuovi-materiali-per-il-packaging-del-food-limportanza-della-ricerca-e-della-formazione/). Alle iniziative pre-fiera si affianca inoltre un ricco programma di eventi congressuali, che verranno organizzati dal 9 al 10 novembre, contestualmente allo svolgimento di B/Open.

Per informazioni sulla presenza collettiva del progetto It’s Organic e contatti con la segreteria organizzativa contatta lo staff di B/Open: https://www.b-opentrade.com/esponi/

 

 

Cresce la rete dei supermercati Piccolo (VéGé)

Si potenzia la presenza dell'insegna Piccolo (Gruppo VéGé) che realizza un punto di vendita all'interno del centro commerciale il Rubino ad Acerra

Si potenzia la presenza dell'insegna Piccolo (Gruppo VéGé) che realizza un punto di vendita all'interno del centro commerciale il Rubino ad Acerra (Na), non lontano del centro
commerciale le Porte di Napoli. Il supermercato si sviluppa su un'area di 780 mq ed è dotato di cinque casse. La rete è gestita dall'imprenditore Michele Piccolo insieme ai figli Raffaele e Giusy. "Siamo costantemente impegnati a valorizzare e promuovere un layout in grado di dare emozioni estetiche, servizi, funzionalità ed accoglienza" spiega Piccolo.

L'area freschi è lo spazio centrale dello store con banchi di salumeria, macelleria e pescheria. L'ortofrutta è posizionata ad ingresso di negozio. "Un brand deve farsi prossimità, senso di famiglia, appartenenza" sottolinea Giusy Piccolo. Il fratello Raffaele aggiunge: "Non deve mai mancare l’impegno ad essere competitivi in un territorio che va aiutato, sostenuto, reso partecipe e protagonista".

Supermercati Piccolo

I Supermercati Piccolo sono situati prevalentemente in provincia di Napoli e Salerno. La rete, formata da sedici punti di vendita, si completa con il Cash & Carry Carico di Pomigliano d'Arco. "Siamo da sempre attenti alla qualità, alla convenienza e alla freschezza del vasto assortimento dei nostri prodotti, servizi e promozioni dedicati a te -spiegano gli imprenditori-. I nostri punti di forza sono: attenta selezione dei prodotti freschi e freschissimi, laboratori interni di produzione per panetteria, pasticceria, gastronomia e di trasformazione per macelleria e salumeria, selezione dei fornitori più affidabili per controllo qualità e standard produttivi".

Unieuro, l’ideale è un leader fisico e omnichannel

L'Ad di Unieuro, Giancarlo Nicosanti Monterastelli, spiega al Marketing & Retail Summit le sfide future (ma vicine) che attendono il retail dell'elettronica di consumo

Anche per Unieuro il mercato è in forte cambiamento. Certo, un pure player nasce “già cambiato”, come ha detto Giancarlo Nicosanti Monterastelli, amministratore delegato di Unieuro, con efficace solecismo (licenza grammaticale), in apertura del Marketing & Retail Summit di Mark Up e Gdoweek. "Noi dobbiamo cambiare con una storia di successo alle spalle, e non è facile con 5.000 persone e 270 affiliati -precisa Monterastelli-. Se non riusciremo a trovare un equilibrio tra investimenti, margini e fatturati, sarà difficile rimanere su un mercato sempre più competitivo, noi siamo disponibili ad accettare cambiamento, e soprattutto a metterci in gioco sulla valutazione dei clienti”.

Cambiare è più difficile per chi, come Unieuro, ha 80 anni di storia alle spalle. Una delle prossime sfide che aspetta i retailer del settore eldom, anche quelli leader di mercato per fatturato, è l’allineamento progressivo dei prezzi fra offline e online. "Dovremo imparare a interloquire con mercati affini ai nostri per compensare margini che perderemo sicuramente in seguito a un abbassamento del posizionamento prezzo che si collocherà vicino all’online: questo fenomeno di mercato sarà il prossimo mal di testa del settore".

La digital transformation, per la quale Unieuro ha previsto investimenti per 250 milioni di euro in 4-5 anni, deve comunque andare nell’unica direzione possibile per un retailer come Unieuro: soddisfare il consumatore, “che è il primo azionista dell’azienda”.

L’esperienza e il successo di Best Buy dimostra che si può creare e mantenere l’autorevolezza anche in un mercato, quello Usa, dove l’eCommerce presidia il 60% degli acquisti. da noi è il 25%: il mercato italiano è molto più piccolo, perché il prezzo medio è più basso della media europea, ma il consumatore è più informato ed è disponibile a spendere di più perché ha vantaggi energetici ed è attento a tematiche ambientali non sempre patrimonio comune: "Il nostro settore vive di innovazione di prodotto -precisa Nicosanti- se l’industria smette di innovare dobbiamo cambiare mestiere, dobbiamo chiedere all’industria di continuare a innovare, anche noi retailer dobbiamo innovare: in un mercato come gli Usa presidiato al 60% dell’eCommerce, l’unica risposta è l’omnichannel, il retail ha un futuro se ascolta il cliente, se è disponibile a cambiare".

 

 

Eccedenze sotto zero Unicomm, contro lo spreco alimentare

Eccedenze Sotto Zero Unicomm
Eccedenze Sotto Zero Unicomm
Il recupero dell'irrecuperabile: Eccedenze sotto zero di Unicomm per distribuire anche i prodotti freschissimi in scadenza grazie a una procedura di cottura e surgelazione

Il prodotto secco invenduto si cede alle Onlus per la distribuzione alle famiglie bisognose, il cibo fresco in scadenza viene venduto con un forte sconto, anche oltre il 50%, ben in evidenza sul prodotto. Anche il pane secco viene in qualche modo riciclato, proponendolo in alcuni punti di vendita a un prezzo simbolico, per l'uso in cucina. Ma che fine fa il cibo fresco che rimane invenduto ed è prossimo alla scadenza? Per evitare di buttarlo, Unicomm (Selex) insieme alla cooperativa sociale di Vicenza Verlata Lavoro, ha creato il progetto "Eccedenze sotto zero": si può congelare, e distribuire a chi ne ha bisogno.

Eccedenze sotto zero Unicomm

Tutte le azioni fin qui descritte sono compite ormai da anni da Unicomm, che in conferenza stampa virtuale il 30 settembre ha raccontato il progetto "Eccedenze sotto zero", supportato da un finanziamento statale pari al 60% delle spese grazie a un bando del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (Mipaaf) per “progetti innovativi, relativi alla ricerca e allo sviluppo tecnologico, nel campo della shelf life dei prodotti alimentari e al confezionamento dei medesimi, finalizzati alla limitazione degli sprechi e all’impiego delle eccedenze alimentari”. Per Unicomm si tratta di una strategia di valore, più legata all'etica che all'aspetto economico, una sfida a fare di più contro lo spreco alimentare. Il suggerimento a come farlo invece è arrivato dalla pratica casalinga del surgelare ciò che non si riesce a cucinare subito. La parte complessa consiste nel creare un protocollo per rendere la procedura sicura e a prova di normative europee, efficace e replicabile, quindi valida contro lo spreco di prodotto.

Prodotti coinvolti e protocollo

I prodotti coinvolti nel progetto Eccedenze sotto zero sono praticamente tutti quelli che non si riescono a recuperare a causa della deperibilità, e quindi del poco tempo a disposizione per distribuirli a chi ne ha bisogno: carne, pesce, pasta fresca e pasta fresca ripiena, sughi, primi piatti pronti, prodotti dal banco di gastronomia. "Insieme all'Ufficio Acquisti abbiamo individuato 216 prodotti che potrebbero seguire questo destino qualora rimanessero invenduti -spiega Pietro Ferrato, dirigente Unicomm con delega alla sicurezza e igiene degli alimenti- di cui 47 solo per il pesce. Abbiamo verificato che questi alimenti si potessero cuocere e poi surgelare, ovviamente in sicurezza ma anche con un panel test di assaggi perché le caratteristiche organolettiche rimanessero invariate". Test e analisi hanno permesso di redigere una procedura per gli operatori dei punti di vendita, con annessa parte formativa. Quali prodotti, come cuocerli e surgelarli, come etichettarli e renderli identificabili, e insieme alla cooperativa Verlata Lavoro, come redistribuirli alle famiglie. E ancora: per le famiglie che li ricevono, informazioni per il consumo tradotte in 5 lingue.

Qualche numero

"Dal 2015 abbiamo una convenzione con il Gruppo Unicomm per il recupero delle eccedenze alimentari -racconta Christian Sassaro, responsabile del progetto per la Cooperativa Verlata- prima con il secco, poi anche con il fresco da banco, e quote importanti di cibo redistribuito, nel 2020 fino a 500 tonnellate contando anche altre insegne. I beni del progetto Eccedenze sotto zero arricchiscono il paniere destinato ai bisognosi con un buon contributo proteico, mentre prima riuscivamo a raccogliere prevalentemente carboidrati". Il progetto ha comportato una spesa di 83.300 euro, di cui il 60% finanziato dal bando Mipaaf e la quota rimanente cofinanziata da Unicomm e dalla cooperativa.

Il test è partito a settembre 2020 in due punti di vendita Emisfero in Veneto, Vicenza e Bassano del Grappa, e fino ad agosto 2021 si sono superati i 5 quintali di prodotti raccolti e distribuiti, e si guarda avanti progettando di includere ancora più prodotti nelò paniere e di incrementare la raccolta estendendo il progetto ad altri negozi.

Giancarlo Paola Unicomm Selex
Giancarlo Paola, direttore commerciale di Unicomm (Selex)

"Abbiamo avviato diversi anni fa il progetto per il recupero del cibo invenduto -dice Giancarlo Paola, direttore commerciale di Unicomm (Selex)- non per interesse economico ma come strategia etica. Questo progetto è un coronamento di quell'idea e riesce a recuperare anche quello che credevamo fosse irrecuperabile".

 

Unieuro, Pietro Gasparri nuovo responsabile sostenibilità

Pietro Gasparri
Unieuro ha nominato Pietro Gasparri "Sustainability & M&A Director" di Unieuro. L'obiettivo è concretizzare le linee guida indicate nel Piano Strategico 2021-2026

Unieuro ha un nuovo direttore della sostenibilità (Sustainability and M&A), Pietro Gasparri che si riferirà direttamente a Marco Pacini, chief financial officer.

In linea con le sempre più pressanti istanze provenienti dagli stakeholder, Gasparri farà leva sulla sua conoscenza dei principi, delle normative e delle pratiche legate alla sostenibilità aziendale per promuoverne l’adozione all’interno e all’esterno dell’organizzazione.  Coordinerà una squadra manageriale trasversale, il cui obiettivo è concretizzare le linee guida in materia di sostenibilità indicate nel Piano Strategico 2021-2026.

Gasparri curerà anche analisi, business plan, due diligence e negoziazioni per accelerare la crescita esterna di Unieuro tramite acquisizioni, in sinergia con il gruppo Retail Development guidato da Andrea Scozzoli.

Laureato con lode in economia e commercio all’Università di Bologna, nel 1999 è entrato in Banca Akros, dove ha maturato un’esperienza ventennale prima come analista finanziario e poi come manager nell'ambito della partnership internazionale European Securities Network (ESN), di cui Banca Akros è membro fondatore. Fin dagli albori si è occupato delle migliori metodologie di integrazione fra analisi fondamentale Equity e analisi Esg, approfondendo la conoscenza di tutti i principali documenti di rendicontazione non finanziaria.

Dispensa Emilia apre a CityLife Shopping District

Dispensa Emilia ha aperto a Milano nel CityLife Shopping District, nella food hall coperta: è il terzo ristorante in Lombardia

CityLife Shopping District, uno dei pochi distretti commerciali di nuova generazione in un centro urbano, aggiunge una carta prelibata alla sua offerta di ristorazione, con l'apertura di Dispensa Emilia, che inaugura così il suo terzo locale in Lombardia. Il nuovo locale a CityLife, ubicato nella food court coperta, al primo piano, rafforza il processo di crescita del marchio emiliano. Sarà aperto tutti i giorni a pranzo e cena, con 100 posti a sedere disponibili e un menu strutturato sui sapori della tradizione emiliana, gnocco fritto, tigelle e tagliatelle, da scegliere anche con i servizi di consegna (delivery) e asporto totalmente senza contatto (contactless) App&Go, tutti fruibili attraverso l’App Dispensa Emilia.

Con una superficie commerciale utile di 32.000 mq e un bacino di utenza di 2,5 milioni di persone, CityLife Shopping District ha una spiccata propensione per l'offerta in ambito ristorativo, applicata su diversi livelli di qualità e prestigio, dal fast food tradizionale ai nuovi trend come la pokeria (Poke House) alla gastronomia di alta qualità (Heinz Beck, Peck) che troviamo declinata internamente e lungo i percorsi all'aperto. Immerso nel secondo parco pubblico della città, CityLife Shopping District è inserito in un quartiere interamente pedonale, con viabilità e parcheggi interrati.

Piano di crescita 

"Dispensa è un modo d'essere, una filosofia nella quale si ritrovano anche i clienti che mettiamo sempre al centro del nostro progetto -commenta Alfiero Fucelli, Presidente e amministratore delegato di Dispensa Emilia-. Siamo partiti nel 2004 senza dar nulla per scontato, con l’obiettivo di poter far vivere alle persone un’esperienza buona, rilassata e divertente, mettendo i piatti della tradizione al centro della nostra offerta. L’apertura di CityLife Shopping District ci riempie di orgoglio perché ci consente di portare la nostra offerta all’interno di uno spazio prestigioso e diventato da tempo un punto di riferimento per il tempo libero dei cittadini milanesi".

Lo sviluppo di Dispensa Emilia ha portato il brand da Modena a Firenze, Verona, Milano. I 10 nuovi locali del 2021, porteranno all’assunzione di circa 200 dipendenti, 20 dei quali nella sola sede di CityLife Shopping District.

Dispensa Emilia nasce nel 2004 per proporre i piatti della tradizione emiliana in chiave moderna, con servizio rapido e in un ambiente non freddo e standardizzato. Tra i fondatori Alfiero Fucelli, oggi presidente e amministratore delegato dell’azienda, un manager con molta esperienza nel mondo della ristorazione commerciale. Il primo locale Dispensa Emilia apre nel centro commerciale Shopville Gran Reno a Casalecchio di Reno (Bo) e oggi la catena conta diversi punti vendita tra Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Lombardia. Nel luglio 2018, Investindustrial, società di investimento, acquisisce la maggioranza di Dispensa Emilia.

La tigella

Nel menu di Dispensa Emilia si può scegliere tra gnocco fritto e tagliatelle, tortellini e insalate con prodotti del territorio, ma la protagonista è la tigella: la ricetta esclusiva fatta di farine macinate a pietra e cereali consente di dar vita a questi dischi di impasto che, una volta preparati nella Cucina della Dispensa a Modena, arrivano sui singoli ristoranti dove finiscono di lievitare prima di essere cotti e farciti al momento. In menu sono presenti in diverse versioni: Classiche, Ortolane, Sfiziose, Imperdibili fino alla Tradizionale con battuto di lardo e grana, la Bolognese con ragù di carne.

 

 

 

Un trionfo di funghi “Le Ghiottone” del contadino

“I funghi sono la nostra grande passione” dice Fabrizio Porretta, maturata in oltre quarant’anni di attività iniziata da mio padre Enzo.

L’italianità della filiera è certificata così come la sicurezza alimentare del prodotto e la garanzia di una coltivazione con materia organica, biodegradabile in ambienti controllati e sicuri.

SAPORE E QUALITA’

Le materie, i prodotti finiti ed il loro ritmo biologico di crescita sono costantemente sotto il continuo sguardo di personale esperto. Infine, i funghi vengono raccolti maturi, selezionati con cura e inviati rapidamente al confezionamento o alla trasformazione. In questo modo i prodotti raggiungono la  i punti vendita e la tavola a tempo di record, mantenendo intatti l’inconfondibile aroma e le caratteristiche organolettiche a beneficio del gusto.

PRODUTTIVITA

Grazie al sistema di produzione flessibile, l’Azienda Agricola Porretta è in grado di rispondere a qualsiasi tipo di richiesta in merito a quantità, formati ed assortimento dei prodotti. I processi produttivi sono all’avanguardia,  velocizzano e certificano tutte le fasi operative.

AZIENDA Eco-Friendly

Le attività si svolgono con riguardo verso l’ambiente con lo scopo di inquinare sempre di meno. Le fungaie Porretta sono dei veri e propri “boschi” che garantiscono il massimo di qualità al prodotto finale. La sensibilizzazione dei dipendenti nel rispetto degli spazi di produzione e quella verso i collaboratori nell’impiegare meno risorse possibili sono direttrici irrinunciabili. Meno impatto ambientale e più rispetto dell’ecosistema. L'azienda si è impegnata nel realizzare un Packaging Eco al 100% quale anche strumento di comunicazione. Attraverso colore e disegni, in simbiosi con il concetto “Organic”, è stato arricchito di informazioni sulla natura del prodotto e l’indicazione ai consumi.

Azienda Agricola PORRETTA

Strada 24 Bis, Località Colle Spina

Libico (Roma)

Tel. 06 95185780

www.leghiottone.it / info@leghiottone.it

 

Todis: un format smart, focalizzato e bilingue

Nel centro della Capitale l'insegna Todis apre uno store con un assortimento focalizzato su piatti pronti e food to go e soluzioni tecnologiche all'avanguardia

Approda nel centro della Capitale l'insegna Todis con un'apertura in via di Capo le Case, tra Piazza Barberini e Piazza di Spagna, estesa su un'area di circa 200 mq. Il punto di vendita Todis Rione Colonna è stato pensato per ottimizzare l’esperienza d’acquisto di residenti, lavoratori e turisti e di valorizzare ulteriormente il concetto di spesa di prossimità.

La nostra formula di supermercato di prossimità monomarca, basato su un assortimento fatto di private label, risulta sempre più apprezzata dai consumatori: in regioni come Umbria , Lazio e Abruzzo, ci posizioniamo tra i primi operatori del mercato -afferma Massimo Lucentini, direttore generale di Todis-. Todis Rione Colonna è stato studiato per essere un punto di vendita smart, con un assortimento più snello e con un focus mirato sui reparti freschi con cibi ready to eat e food to go. Un concept più vicino alle differenti richieste dei clienti per un acquisto facile e informale, con prodotti pronti per pasti veloci". 

La prossimità è la leva strategica dello sviluppo dell'insegna. A riguardo Lucentini aggiunge: "L’ 80% della nostra rete opera nella prossimità assoluta. Dobbiamo per questo rispondere in modo sempre più reattivo alle evoluzioni del mercato in cui ci andiamo a collocare, con format che rispecchino al meglio le esigenze del momento dei consumatori, sfruttando la dimensione di filiera corta. Negli ultimi anni, abbiamo capito che offrire un prodotto di sala con le nostre marche made in Italy, di qualità e al prezzo giusto, con un’offerta nei freschi al pari di un supermercato tradizionale, costituisce un importante vantaggio competitivo rispetto ad altri operatori della grande distribuzione”.

Il punto di vendita

L'area freschi propone sul perimetro il banco servito di gastronomia, con gastronoma calda pizzeria e panetteria, e le aree a libero servizio di ortofrutta e macelleria. La comunicazione al cliente è bilingue, in italiano e in inglese, per andare incontro alle esigenze dei tanti turisti che animano il quartiere, il tutto enfatizzato da un friendly tone of voice che richiama modi di dire tipici italiani. La pavimentazione ricorda le antiche strade romane del centro, lastricate di pietra, e crea un fil rouge con l'ambiente esterno nel quale lo store opera. Soluzioni hi-tech facilitano l’acquisto: il negozio è infatti dotato di video lead e di un device per poter visionare, ad esempio, tutte le caratteristiche dell’offerta vinicola. Sono inoltre presenti totem per potere ricaricare il telefono, fare pagamenti PagoPA, comprare Gift Card. Infine c'è la possibilità di ritirare pacchi nell’Amazon Locker.

La crescita di Todis

L'insegna, che sviluppa il suo business con la formula franchising attraverso l’expertise di oltre 200 imprenditori, opera con 263 strutture distribuite in dieci regioni del centro-sud d’Italia, di cui 136 solo nel Lazio. Nel 2020 ha registrato un fatturato di oltre 870 milioni di euro, con un trend di crescita che sfiora il 13% sulla rete totale, e una quota di mercato del 4% nel canale convenienza. Cresce anche il trend delle vendite a parità di rete (+7%).

Negli ultimi 5 anni, il sell out dell’insegna ha registrato una costante crescita con un cumulato pari al 48% (tra il 2015 e il 2019) e il numero di punti vendita è cresciuto nello stesso periodo del 30%.

Fratelli Ibba (Crai) si aggiudica il Best Managed Companies

Deloitte Private Italia riconosce, per il quarto anno consecutivo, il riconoscimento internazionale dedicato alle Best Managed Companies a Fratelli Ibba srl

Deloitte Private Italia riconosce, per il quarto anno consecutivo, il riconoscimento internazionale dedicato alle Best Managed Companies a Fratelli Ibba srl. “Quando un’azienda riceve un premio come questo, i veri vincitori sono le persone che la compongono e che ne permettono il conseguimento. Questo riconoscimento è dunque di tutte le persone che lavorano all’interno del nostro gruppo, di tutti gli stakeholder e gli imprenditori che da sempre ci supportano e credono nel nostro progetto imprenditoriale, oltre che al grande supporto che riceviamo dalla Centrale Crai” dichiara il presidente Giangiacomo Ibba.

Secondo le motivazioni la società "ha dimostrato nuovamente di aver raggiunto
livelli di eccellenza per strategia, competenze e innovazione, impegno e cultura aziendale, governance e performance, internazionalizzazione e sostenibilità".

In occasione di questa quarta edizione sono state premiate 74 aziende da una giuria costituita da esponenti della business community italiana, del mondo accademico e istituzionale.

L'azienda

Fratelli Ibba opera in Sardegna e nel Lazio con una rete di oltre 300 negozi, con
negozi ad insegna Crai e suddivisi in 3 formati: l’ultra prossimità con i negozi Cuor di Crai fino a 250 mq, i supermercati Crai da 300 a 800 mq e il format più grande, oltre 800 mq denominato Crai Extra. La sua rete vendita comprende inoltre quattro cash and carry ad insegna Centrocash e i discount Leader Price.

Burger King, nuova apertura a Busto Arsizio

Burger King prevede di superare le 10 nuove aperture entro la fine del 2021. Busto Arsizio rappresenta un passo importante nello sviluppo del 2° semestre

Il nuovo ristorante della catena Burger King Restaurants Italia aperto a Busto Arsizio (corso Sempione 194/1), in provincia di Varese, rappresenta un altro passo di rilievo nello sviluppo 2021 che punta a superare le 10 nuove aperture entro l’anno, senza dimenticare i numerosi aggiornamenti (remodelling) dei ristoranti in seguito al cambio dell'immagine (visual identity) a livello mondiale.

"Dopo un anno particolarmente difficile per il mondo della ristorazione, siamo entusiasti di annunciare la nuova apertura a Busto Arsizio -commenta Alessandro Lazzaroni, general manager e ceo di Burger King Restaurants Italia-. La notizia ancora più bella è che per il 2022 prevediamo un numero di aperture in linea con il nostro trend pre-pandemia: finalmente si respira aria di normalità".

Il nuovo ristorante impiega 28 dipendenti, si sviluppa su una superficie di 404 mq, dispone di 117 posti a sedere interni e 20 esterni, e di un parcheggio dedicato con 35 posti auto.

All’interno sono disponibili i principali servizi offerti dai ristoranti Burger King tra cui la Play King, l’area giochi interna pensata per il divertimento dei più piccoli. Il ristorante dispone anche di wi-fi gratuito, di una corsia per il ritiro in auto (drive-thru) e del servizio di consegna a casa (delivery).

 

 

Costadoro Social Coffee: parte il progetto franchising

L'azienda Costadoro ha lanciato il progetto di franchising Costadoro Social Coffee. Dopo l'apertura di Genova, si inaugura un locale a Torino

L'azienda Costadoro ha lanciato il progetto di franchising Costadoro Social Coffee. Dopo l'apertura di Genova nelle scorse settimane, si inaugura un locale a Torino nella galleria commerciale delle Officine S in Corso Mortara 24. “Vogliamo continuare a promuovere la nostra competenza in ciò che facciamo da 131 anni e al contempo diffondere la cultura del caffè, facendo direttamente formazione a chi vuole avvicinarsi a questo mondo e rendendo più consapevole il cliente finale” dichiara l’Ad di Costadoro Giulio Trombetta.

L'azienda Costadoro ha dato vita a un concept store che rende il caffè assoluto protagonista, con un'ambientazione distintiva e accogliente in grado di valorizzare i momenti di degustazione e convivialità. Il progetto in franchising lanciato dal brand è replicabile sia in Italia che all'estero. La prossima apertura è prevista nel Principato di Monaco.

Le caratteristiche dello store

Il locale è realizzato in stile industrial con legno, ferro, tubi. In ottica di ecosostenibilità sono infatti stati utilizzati materiale come licheni stabilizzati per l’insonorizzazione, poltrone vintage originali, bicchieri da asporto in materiale 100% compostabile.

In questo spazio, grazie alla collaborazione con la startup genovese Alos, sono disponibili menù accessibili in CAA, Comunicazione Aumentativa Alternativa, basata su simboli e immagini. Sarà inoltre possibile comunicare al personale di sala il proprio ordine utilizzando il software comunicativo ALOSpeak con l’ausilio di un tablet. L’obiettivo è offrire un supporto a bambini e adulti con bisogni comunicativi complessi, legati a disturbi del neurosviluppo, in un’ottica di accessibilità ed inclusione reali. Sarà, inoltre, disponibile uno speciale menù in Braille, che Costadoro ha redatto in collaborazione con la Polisportiva UICI Torino (Unione Italiani Ciechi e Ipovedenti).

Il servizio al cliente è il valore aggiunto di questo format. Il barista deve infatti spiegare al consumatore le caratteristiche del caffè che sta proponendo ma anche come e con che strumenti lo realizzerà. Vengono proposte le nuove metodologie di preparazione e consumo e si possono degustare le miscele biologiche, i mono origine e mono origine specialty nelle varie estrazioni dall’espresso al filtro, dal Brew al Drip Coffee.

Al bancone del bar sono disponibili la miscela Costadoro RespecTo 100% Arabica Bio e Fairtrade, gli Specialty Coffee e i Monorigine estratti con tutte le metodologie: Espresso, Filtro, Chemex, French Press, V60, Cold Brew, Moka, Napoletana.

Unieuro consolida la rete vendita: il punto sullo sviluppo

Nuove aperture potenziano la rete di Unieuro sul territorio nazionale con strutture in varie regioni, da nord a sud

Aggiornamento 30 settembre 2021

Il potenziamento dell'eCommerce, l'accordo con Conad, il restyling della rete e l'apertura di nuovi spazi in contesti strategici segnano passaggi importanti per la crescita di Unieuro sia offline che online. La catena di elettronica di consumo sta potenziando, inoltre, la sua presenza sul territorio scegliendo location strategiche e ad alta densità di traffico.

Settembre 2021

L'insegna apre uno store a Palermo di 1.800 mq, all’interno del centro commerciale Conca d’Oro, in via Lanza di Scalea. Unieuro è sbarcata in città nel 2019 con l’acquisizione dei cinque negozi ex-Pistone/Expert. Con questo store completa la copertura del capoluogo siciliano. Il locale, fino allo scorso marzo operante a marchio Trony e successivamente travolto dalla crisi aziendale della Papino Elettrodomestici spa, è stato rinnovato nel
layout e nella proposta commerciale. Si avvale di un team di 24 addetti.

Siamo soddisfatti di poter consolidare la leadership di Unieuro nell’importante
area palermitana, che arriviamo così a servire con ben sei negozi diretti e due
affiliati, a riprova del nostro forte interesse per il mercato siciliano.
Siamo ancora più felici di contribuire a preservare l’occupazione in un settore e in
un territorio che negli ultimi anni hanno attraversato momenti difficili” afferma
Luigi Fusco, chief operations officer di Unieuro.

In un contesto di forte espansione, come quello a cui sta lavorando l'insegna, si colloca l'apertura di punti di vendita distintivi come lo store aperto a Limbiate (Monza Brianza), situato nel centro commerciale di viale Monza 75, lungo uno snodo di grande traffico come la Strada Statale Saronnese.

Il negozio, che occupa un'aera di 2.000 mq, è stato acquisito da Unieuro lo scorso febbraio a seguito dell’asta giudiziaria che ha coinvolto i punti di vendita ex-Euronics appartenuti all'azienda Galimberti spa. I 26 lavoratori, precedentemente impiegati nella passata gestione, sono stati riassorbiti.

In questo locale trovano uno spazio più ampio rispetto alla consuetudine i prodotti per la mobilità elettrica e il gaming esposti in un’area espositiva dedicata che si focalizza sui prodotti più richiesti e di tendenza.

In coerenza con la strategia di espansione oculata e selettiva che abbiamo intrapreso, proseguiamo nel monitorare attentamente il territorio con l’obiettivo di cogliere con pragmatismo le opportunità di crescita della nostra rete per linee esterne -Luigi Fusco, spiega chief operations officer di Unieuro-. L’apertura del punto di vendita ex-Galimberti di Limbiate è paradigmatica, così come quella imminente nel centro commerciale Conca D’Oro a Palermo, location anch’essa coinvolta in una crisi aziendale. In entrambi i casi, rafforziamo la presenza di Unieuro in aree commercialmente strategiche in precedenza
presidiate da insegne concorrenti”.

Aprile 2021

Quattro nuove aperture potenziano la rete di Unieuro sul territorio nazionale con strutture in varie regioni, da nord a sud. La Sicilia si conferma un’area strategica per l’insegna (fin dall’acquisizione nel 2019 dei negozi ex-Pistone/Expert). Unieuro torna nell’Isola con due negozi inaugurati rispettivamente a Messina, a tre anni dall'ultima apertura in città, e a Mazzarrone (Ct). I due store sono situati uno sulla Strada Statale 114, location dalla superficie commerciale di circa 1.500 mq in passato gestita da Papino/Trony, il secondo in via Comiso 135. Con queste aperture la rete vendita in Sicilia conta oggi 17 punti di vendita diretti e 21 affiliati. “Confermiamo il nostro obiettivo di garantire a Unieuro la migliore copertura territoriale in chiave omnicanale, che resta uno dei cardini della nostra strategia di consolidamento del mercato –dichiara Luigi Fusco, chief operations officer di Unieuro-. Siamo peraltro molto felici di tornare a presidiare direttamente l’importante area messinese, che tre anni fa ci vedemmo purtroppo costretti a lasciare. Oggi manteniamo gli impegni assunti all’epoca, a beneficio della clientela e dei nostri stessi collaboratori che ritrovano così un’adeguata collocazione nel loro territorio di riferimento”.

Contestualmente l’insegna ha aperto due punti di vendita: uno a Brescia in via Triumplina 43, l’altro a Fiumicino in via Della Foce Micina 74.

Tra le regioni di interesse c’è anche il Piemonte dove lo scorso aprile sono state realizzate tre strutture: a Torino in via Orbetello 64, a Pino Torinese, nel centro commerciale Pam, e a Cirié (To) in via Gazzera 20. Nella regione, nel recente passato, la catena ha acquisito il ramo d’azienda composto da due punti di vendita di 2C srl come raccontato in questo articolo.

La presenza di Unieuro

L’insegna opera con 270 negozi diretti e circa 250 affiliati a cui si aggiunge la piattaforma digitale. La crescita della catena di elettronica di consumo è confermata dai dati: l’esercizio, chiuso a febbraio del 2021, ha registrato ricavi per circa 2,7 miliardi di euro.

Ama Crai Est: volume d’affari in crescita (+31%)

crai
Positivo il bilancio d'esercizio 2020 della società Ama Crai Est, attiva con oltre 271 soci e una rete di vendita costituita da più di 569 store

Positivo il bilancio d'esercizio 2020 della società Ama Crai Est, attiva con oltre 271 soci e una rete di vendita costituita da più di 569 punti di vendita tra superstore, supermercati, superette in cinque regioni nel nord-est e centro Italia.
Il fatturato ha registrato un incremento attestandosi a 329 milioni di euro con un volume d’affari cresciuto di oltre 78 milioni (+31%).

Numeri in positivo che, nell’ambito dell’attuale scenario macroeconomico del comparto della grande distribuzione organizzata, ci lasciano prevedere, per la nostra società cooperativa, buoni risultati anche per l’esercizio in corso” commenta Fabio Frassetto, presidente di Ama Crai Est.

Risultati soddisfacenti anche in virtù del processo di riorganizzazione interno conclusosi in aprile 2021 con la fusione con Nealco, cooperativa romagnola con 200 punti di vendita tra Emilia Romagna, Marche e San Marino.
La fusione ha portato alla costituzione di una nuova realtà societaria, un Gruppo Cooperativo Paritetico diretto da Ama Crai Est, che avrà l'obiettivo di consolidare la presenza di supermercati e negozi a marchio Crai in Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana e Marche.

Starbucks, piano per nuove aperture in Nord e Centro Italia

Starbucks e Percassi annunciano un piano di aperture da qui al 2023 estenderanno la presenza delle caffetterie di Seattle fino al centro Italia

Per celebrare i tre anni del marchio di Seattle in Italia, Percassi, partner licenziatario unico per l’Italia, ha annunciato un piano di investimenti per aprire 26 nuovi Starbucks entro la fine del 2023. Proprio a settembre 2021 Starbucks ha inaugurato la sua presenza milanese e italiana contrassegnata dall'apertura, nel settembre 2018, in Piazza Cordusio a Milano, di una delle 6 Starbucks Reserve Roastery nel mondo.

Il nuovo piano di investimenti creerà fino a 300 nuovi posti di lavoro in due anni, riaffermando l'impegno a lungo termine dell'azienda per una crescita continua in tutta Italia. In collaborazione con Starbucks, Percassi aprirà entro la fine del 2021 tre dei suoi nuovi locali, due in Lombardia e un secondo negozio a Torino. Altre 11 aperture sono previste nel 2022, con ulteriori 12 nel 2023. I nuovi negozi saranno situati in posizioni privilegiate in tutto il Centro e Nord Italia, con molta probabilità anche a Roma, su cui Starbucks punta da tempo, pur con tutti i dubbi e le difficoltà. Più giù di Firenze, dove ha aperto nel centro commerciale I Gigli, Starbucks non è ancora arrivata.

I nuovi store comprenderanno una serie di nuovi format, fondendo l'esperienza fisica del negozio con l'innovazione digitale, per permettere a Starbuck  di soddisfare le esigenze dei clienti ovunque si trovino durante la giornata e di iper-personalizzare la loro Starbucks Experience. Starbucks si impegna a utilizzare caffè proveniente da approvvigionamento etico in collaborazione con Conservation International. L'approccio etico all'acquisto del caffè si fonda sul programma C.A.F.E. (Coffee and Farmer Equity) Practices.

Aperto a Carmagnola (TO) il più grande centro logistico di Lidl in Italia

Investimento da 60 milioni di euro, sarà operativo da novembre e servirà 100 punti di vendita tra Piemonte, Liguria e Lombardia

Sono numeri importanti quelli della nuova sede regionale di Lidl Italia in Piemonte, uffici collocati sopra allo spazio logistico più grande per Lidl in Italia con i suoi 47mila mq di superficie coperta e 40mila posti pallet, costruito secondo logiche di edilizia green. Il nuovo centro logistico si affianca a quelli di Biandrate e Volpiano presenti in regione e permetterà, a partire da novembre 2021, di servire oltre 100 punti di vendita sparsi tra Piemonte, Lombardia e Liguria. È l'undicesimo centro logistico di Lidl a cui seguiranno nei prossimi anni uno in Sardegna e uno posizionato a nord est di Milano.

I numeri del centro logistico
di Carmagnola

47.000 mq superficie coperta
40.000 posti pallet
108 baie di carico
52 posti tir
21 metri di altezza

Per il centro di Carmagnola è stato previsto un investimento di 60 milioni di euro, parte della strategia "Lidl per l'Italia" che, come commenta il presidente Massimiliano Silvestri, "è basata su tre pilastri: l'infrastruttura, le persone e il sostegno alla filiera agroalimentare italiana. Il nostro piano di investimenti prevede 400 milioni di euro all'anno, e il sito di Carmagnola è una tappa in questo percorso di crescita che renderà la nostra infrastruttura distributiva sempre più efficiente".

Le metrature interne, a differenza dei magazzini costruiti fino ad ora, includono più di 4.000 mq di celle a temperatura controllata per i freschi e 3.500 per i surgelati e anticipano una tendenza che sarà sempre più presente nei pdv della catena, si pone infatti molta attenzione allo spazio espositivo per i freschi, sempre più richiesti dai consumatori. "La doppia suddivisione tra parti secche e fresche -dice Luca Ros, direttore logistica di Lidl Italia- ci permette di ottimizzare le consegne ai punti di vendita con carichi misti sullo stesso camion, garantendo così la disponibilità e la freschezza della merce".

L'edificio è stato costruito secondo i più recenti standard di edilizia green, ha un impianto fotovoltaico da 1.740 kW che copre il 40% del fabbisogno energetico del centro, con il rimanente proveniente da fonti rinnovabili. Dispone inoltre di un sistema per il recupero di acque piovane e del calore ed è stata utilizzata una tinteggiatura particolare per mitigare l'impatto visivo.

Il "mostro" della logistica che valorizza il territorio

Come abbiamo anche visto nella recente puntata del podcast Logistica #alfemminile di Mark Up, i "mostri" della logistica non devono far paura al territorio, perché sono in grado di generare nuova occupazione, a Carmagnola sono stati creati 200 nuovi posti di lavoro, sono state riqualificate aree urbane nei dintorni come alcune aree verdi e il parco comunale ed è stata realizzata una pista ciclabile.

Non solo nell'edificio si ritrova la strategia sostenibile nella logistica di Lidl, anche nei trasporti sono state presentate alcune novità: ai mezzi alimentati con Lng e biometano e i rimorchi refrigerati ad azoto si è affiancato un nuovo mezzo completamente elettrico che permette di azzerare le emissioni di CO2 e di abbattere anche le emissioni acustiche, un problema che hanno i mezzi pesanti nei contesti urbani.

Illy propone le cialde E.S.E. Forte

Si amplia l'assortimento di Illy che lancia sul mercato le cialde illy E.S.E. (Easy Serving Espresso) Forte, acquistabili in confezioni da 18 monodosi

Si amplia l'assortimento di Illy che lancia sul mercato le cialde illy E.S.E. (Easy Serving Espresso) Forte, acquistabili in confezioni da 18 monodosi. Ogni cialda è confezionata singolarmente per proteggere il caffè dall’ossigeno e conservare il prodotto perfettamente, preservandone la promessa di gusto e qualità, e garantendone l’utilizzo fino a 24 mesi dalla data di acquisto. Il caffè è racchiuso tra due strati di carta filtrante, certificate compostabili e conferibili nell’organico, disponibili nelle varianti tostato Classico, nella doppia referenza espresso e lungo, Intenso e Decaffeinato.
Queste referenze sono caratterizzate da un intenso aroma di pane tostato e da un persistente retrogusto di cioccolato fondente, disponibili anche attraverso l’adesione ai programmi di abbonamento del brand. Forte è disponibile anche sull’e-shop illy e nei punti di vendita monomarca (illy Caffè e illy Shop), nel formato in pack da 18 cialde al prezzo consigliato di 5,49 euro.

Aromatica e Zaffy protagonisti di ogni portata, dall’antipasto al dolce

Tre le referenze del marchio, in pistilli e polvere. Punto di partenza: la lavorazione e il controllo della filiera per una gamma completa per tutti i palati

Lo zafferano Zaffy si candida come apripista: è arrivato il momento – sostenuto anche dagli chef – che il consumatore italiano valorizzi il prodotto non solo nei primi piatti, ma in ogni portata, con fantasia e creatività. A patto che: “Si parli di zafferano premium, lavorato in Italia e preparato con materia prima di eccellenza -spiega Mario Sidoni, amministratore delegato di Aromatica-,  selezionato con cura come avviene per Zaffy. Una gamma completa per tutti i palati.

l'amministratore delegato di Aromatica Mario Sidoni

Zaffy, brand dell’azienda Aromatica, oggi guidata dalla terza generazione della famiglia Sidoni, è presente a scaffale con una gamma completa di tre referenze: in polvere e in pistilli convenzionale (lo storico) gusto unico, Biologico più delicato (il primo del segmento, presente da 22 anni) e da Filiera controllata con gusto intenso (lanciato a fine 2019).
Dal dopoguerra Aromatica lavora con partner nel mondo e in particolare europei con i quali realizza un progetto di filiera controllata. “Questo garantisce un prodotto unico di alta qualità frutto di un processo di lavorazione esclusivo, nel rispetto della tradizione, ma all’avanguardia. Per ottenere questi risultati Aromatica ha realizzato una collaborazione con l’Università di Milano, attraverso un accordo esclusivo di ricerca, realizzando uno speciale processo di lavorazione e tostatura in grado di mantenere intatte le proprietà nutritive e organolettiche dello zafferano”. Aromatica è l’unica azienda a utilizzare questo metodo e lavora lo zafferano partendo dal fiore: la materia prima (fili essiccati sapientemente tolti dal fiore dai contadini) giunge in Italia, viene sottoposta a severi controlli, riceve il visto dall’Università e poi lavorata per lotti nello stabilimento di Carugate.
La connotazione equilibrata tra dolce e amaro di Zaffy lo rende adatto a ogni portata, dall’antipasto al dolce, esaltando la qualità degli ingredienti a cui è abbinato. “Questo rappresenta per noi il futuro del mercato: un allargamento degli utilizzi, adeguandosi al gusto evoluto del consumatore moderno e un modo per catturare nuovi target, soprattutto giovani”.

Oltre il semplice risotto

Dopo anni in cui è stata concentrata sul prodotto e la sua crescita, oggi Aromatica è pronta a occuparsi anche delle attività di comunicazione e marketing: molto attive sono la pagina Facebook e Instagram, ricche di ricette che hanno per protagonista lo zafferano. A breve anche altre novità.

E arrivano i prodotti biologici

L’azienda, per valorizzare Zaffy bio, ha dato vita ad altre linee sempre biologiche di prodotto, che comprendono biscotti, gallette, grissini, tisana e miele. Ad accompagnare tutti i prodotti è il claim “Alimenta il buon umore”, essendo lo zafferano la spezia che: “Produce serotonina, dopamina e noradrenalina, responsabili dell’umore, aumentando così la sensazione di benessere (oltre a essere un potente digestivo e un vasodilatatore)”.

Home video da fisico a digitale? Il punto di Univideo

Nel mercato dell’home entertainment cresce il consumo di contenuti on demand, ma i supporti tradizionali, Dvd e Blu-ray, rappresentano ancora una valida alternativa

Il mercato dell’home video evidenzia un trend in decrescita per quanto riguarda la distribuzione dei supporti fisici, naturalmente a favore di quelli in forma digitale che, al contrario, sono in crescita. In questo senso bisogna distinguere tra le piattaforme digitali in abbonamento, il cosiddetto SVOD (subscription video on demand), e le piattaforme che distribuiscono contenuti on demand a pagamento, in acquisto e a noleggio, il TVOD (transactional video on demand), ed anche quelle che propongono entrambe le forme di fruizione. Il valore di mercato delle SVOD è salito molto, anche se manca un dato italiano consolidato per la difficoltà di reperimento delle informazioni, ed è salito anche il valore del TVOD, ovvero dei singoli contenuti scaricati a pagamento, mentre il valore dei supporti fisici è calato. “La somma del mercato fisico più il mercato TVOD”, spiega Pierluigi Bernasconi, presidente di Univideo (associazione di categoria che rappresenta gli Editori Audiovisivi su media digitali e online), “non è riuscita nel 2020 a mantenere le cifre dell’anno precedente a causa del Covid, e si è attestata attorno ai 211 milioni di euro complessivi, con un calo del 17% circa. A ciò ha fortemente contribuito la mancanza delle uscite di titoli importanti nelle sale cinematografiche e delle loro versioni per la fruizione domestica. Confidiamo in una ripresa nella seconda parte del 2021”.

Pierluigi Bernasconi
Il punto di arresto

In tutto il mondo si assiste ad un calo del mercato fisico a favore della distribuzione di contenuti in forma digitale, e questo trend continuerà. È difficile però stabilire quale sarà il punto d’arresto di questa decrescita, perchè per vari motivi i supporti fisici potranno continuare ad avere un loro mercato. Basta vedere quello che sta accadendo nel mercato audio con la rinascita del vinile. “In molti casi, la qualità intrinseca del Blu-ray ed anche del Dvd non può essere ancora raggiunta dalla diffusione in rete, ed inoltre molte edizioni fisiche di film o serie di film hanno contenuti non disponibili in streaming. Dunque, un pubblico sensibile alla qualità o appassionato al cinema continuerà ancora ad acquistare i supporti fisici, i cofanetti, le edizioni speciali rieditate e/o rimasterizzate con contenuti extended. Le piattaforme video, al contrario di quelle musicali, non riusciranno a supportare la qualità massima ancora per qualche anno”. Il prossimo Speciale Eldom di Gdoweek proporrà sul tema un'intervista dettagliata a Pierluigi Bernasconi.

A tutela dell’Home Video Entertainment

Univideo è stata costituita nel 1984 quando l’Home Video Entertainment era caratterizzato da videocassette e videoregistratori. Le principali aziende di produzione e di distribuzione si sono associate per sostenere un mercato importante e per costituire una controparte che potesse confrontarsi con le istituzioni nazionali ed europee nell’attività di regolamentazione di un settore che si è poi sviluppato anche in canali alternativi come, ad esempio, l’edicola. Nel tempo i supporti si sono evoluti, con il Dvd prima ed il Blu-Ray disc dopo, e con la nascita delle varie forme di streaming che, con l’avvento delle tecnologie digitali, ha consentito la distribuzione on demand dei contenuti video. Oggi l’Associazione conta 27 aziende aderenti, tra le quali vi sono anche piattaforme digitali, editori di periodici ed aziende tecniche, oltre che i produttori e distributori dei cosiddetti “videogrammi”.

Conad Nord Ovest sviluppa la rete PetStore

Si rafforza la presenza dei negozi PetStore Conad gestiti da Conad Nord Ovest. La rete si amplia con una struttura realizzata a Pistoia

Aggiornamento 30 settembre 2021

Si espande la rete di PetStore Conad gestita da Conad Nord Ovest che attualmente conra 31 negozi. L'offerta comprende, oltre ai prodotti a marchio Conad, anche i marchi specialistici dedicati all’alimentazione, al benessere, al comfort e alla salute animale.

Settembre 2021

Nuovo petstore a Pistoia, in Viale Italia, su un'area di 300 mq. Lo store riqualifica, dopo un  intervento di ristrutturazione degli spazi interni ed esterni, un edificio da anni in disuso. I locali sono stati rinnovati con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. L'offerta comprende circa 4.500 referenze. I servizi rispecchiano l'offerta dell'insegna: l’incisione delle medagliette identificative, la bilancia per la pesa di cani e gatti, una bacheca annunci per adozioni e curiosità, un’area ristoro per i cani e un box per donare alimenti ai canili e gattili locali. Inoltre, in questo negozio, è attivo il servizio di tolettatura
professionale offerto dal centro specializzato Atelier del Cane, attività annessa al punto di vendita.

“Oggi apriamo a Pistoia il primo PetStore in città dedicato al benessere animale, un format innovativo e funzionale che ci permette di offrire ai nostri clienti prodotti di qualità a prezzi convenienti, il tutto all’interno di un immobile completamente rinnovato con le migliori soluzioni per la sostenibilità ambientale" dichiarano i soci Conad Nord Ovest Antonio Luchi e Gianni Biondi.

Giugno 2021

Si rafforza la presenza dei negozi PetStore Conad gestiti da Conad Nord Ovest. La rete si amplia con due strutture in Sardegna, una a Olbia Basa (300 mq), all’interno della
galleria commerciale Terranova a fianco dello Spazio Conad, la seconda a Olbia Sa
Marinedda (250 mq), al centro commerciale Olbia Mare, e una terza in Liguria, realizzata a Santo Stefano di Magra (Sp), in via Arzelà, all’interno della galleria commerciale La Fabbrica, sviluppato su una superficie di 400 mq.

I negozi rispecchiano la tradizione dell'insegna con un'offerta dedicata alla cura e al benessere di tutti gli animali domestici e servizi in linea con i punti di vendita della rete, ossia l’incisione istantanea delle medagliette identificative e la bilancia pesa cani e gatti. Nello specifico, lo store di Olbia Basa è disponibile il servizio di toelettatura professionale Bubble Pet, eseguito da operatori esperti, e una lava/asciuga per gli accessori di tutti gli animali domestici. Gli store sono stati realizzati con soluzioni in termini di sostenibilità. L'assortimento comprende circa 4.000 referenze con particolare attenzione a cani e gatti.

La rete PetStore di Conad Nord Ovest conta 27 strutture totali di cui quattro in Sardegna.

Le dichiarazioni

"L’obiettivo è continuare a investire sul territorio e offrire sempre maggiori servizi ai nostri
clienti e perché no, anche ai loro amici a quattro zampe che sono a tutti gli effetti parte delle nostre vite, il cui benessere ci sta a cuore" dichiara Franco Fois, socio Conad Nord Ovest di Olbia e Nuoro.

Il PetStore a Santo Stefano di Magra si inserisce all’interno della galleria commerciale dove sono presenti già diversi concept ad insegna Conad: con questa nuova apertura offriremo ai nostri clienti un esperienza di spesa ancora più completa garantendo la consueta convenienza, qualità e sicurezza che da sempre caratterizzano Conad" dichiara Alessandro Penco, direttore rete Toscana e Liguria.  

Conad Nord Ovest in cifre

 

L’espansione di dm drogerie markt in Italia

Prosegue lo sviluppo dell'insegna tedesca Dm drogerie markt che conferma il suo interesse per regioni come la Lombardia, il Piemonte e il Friuli Venezia Giulia

Aggiornamento 30 settembre 2021

Prosegue lo sviluppo dell'insegna tedesca nel nostro Paese. Dm drogerie markt conferma il suo interesse per regioni come Lombardia,  Piemonte e Friuli Venezia Giulia ampliando la propria presenza in queste aree geografiche. La rete conta in Italia 59 negozi.

2021

La catena raddoppia la presenza a Bolzano, in via Carlo Maria Giulini 2, con un punto di vendita, il secondo in città, nel nuovo quartiere verde della città Prati di Gries. Lo store occupa una superficie di 325 mq.
“Desideriamo essere sempre più vicini ai nostri consumatori e siamo fiduciosi che gli abitanti di Prati di Gries mostreranno un forte interesse per la nostra offerta - afferma Hubert Krabichler, Ceo di dm Italia –. Sappiamo di essere un punto di riferimento per tutti coloro che cercano qualità e marchi unici a prezzi piccoli”.

L'insegna apre il suo primo store ad Asti, il nono in Piemonte, situato in Corso Vittorio Alfieri 188.
In Piemonte, fin da subito, i consumatori hanno mostrato un forte interesse e apprezzamento per la nostra offerta -afferma Francesco Gargiulo, direttore vendite e personale di dm-. Ci auguriamo che anche ad Asti diverremo un punto di riferimento per tutti coloro che cercano qualità e marchi unici a prezzi piccoli".

Il negozio si estende su un'area di circa 250 mq, conta un assortimento di oltre 14.000 articoli, di cui 4.500 a marchio dm, con un focus particolare sui prodotti naturali e salutistici, come i cosmetici naturali certificati, gli alimentari biologici, gli integratori e i dispositivi medici.

All’interno dello store è disponibile il servizio di stampa fotografica self-service da
smartphone, fotocamera o chiavetta usb.

2020

L'insegna ha realizzato il suo primo store della Brianza a Monza in via Piermarini 2, e il secondo punto di vendita triestino in pieno centro storico, in Piazza della Borsa.

I nostri negozi sono sempre molto attesi sia in Lombardia che in Friuli e ci auguriamo di essere sempre il riferimento per qualità, convenienza e servizi" afferma Hubert Krabichler, Ceo di dm Italia.

I punti di vendita

Il negozio di Monza occupa un'area di circa 250 mq di spazio vendita, impiega sette addetti alle vendite e opera con orario continuato dal lunedì al sabato dalle 9 alle 19,30 e la domenica dalle 10 alle 19,30.
Il punto di vendita triestino si sviluppa, invece, su una superficie di circa 370 mq, aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 19,30 e la domenica dalle 10,30 alle 19,30 e impiega otto addetti alle vendite.
L'offerta rispecchia la tradizione dell'insegna focalizzata su prodotti per il make-up e per la cura e la salute della persona, insieme ad articoli per l’infanzia, per la cura della casa e
per il pet care. L’intero assortimento conta oltre 14.000 articoli, di cui 4.500 a marchio dm, con un focus particolare sui prodotti naturali, come i cosmetici naturali certificati, gli alimentari biologici, gli integratori e i dispositivi medici.
Nello store di Trieste è disponibile il servizio di stampa fotografica self-service
da smartphone, fotocamera o chiavetta usb.

Video Tour: Iperstore Decò, il superstore secondo Gruppo Arena (VéGé)

Si potenzia la presenza della rete del Gruppo Arena (VéGé) in Sicilia con un Iperstore Decò aperto a Palermo, al centro commerciale Poseidon di Carini

Si potenzia la presenza della rete del Gruppo Arena (VéGé) in Sicilia. A Palermo, all'interno  del centro commerciale Poseidon di Carini (Pa) apre uno store di 4.000 mq, il secondo per questo formato in provincia dopo la struttura realizzata a Palermo lo scorso anno, come raccontato in questo articolo.

Lo store (ex Auchan) rispecchia la formula già sperimentata dall'insegna sull'Isola con spazi di condivisione in store e focus sui reparti freschi. Il locale propone caffetteria, cucina, ristorazione, panetteria e pasticceria di propria produzione, sushi gourmet, orteria, market dei freschi con pescheria, macelleria, gastronomia. Presente anche la cantina con una proposta di oltre 300 eccellenze italiane ed internazionali, situata all’interno della piazza dei freschi più grande mai realizzata dal Gruppo Arena. Il consumatore ha a disposizione lo Spazio sapore con posti a sedere dove soffermarsi durante il suo percorso di acquisto con un menu vario e articolato per i vari momenti della giornata, con piatti pronti o cucinati espressi dagli chef della cucina interna e a vista. Completa l'offerta l'area non food con il Bazar, dedicata all’oggettistica e utensileria per la casa e complementi d'arredo, elettrodomestici e oggetti adatti per ogni ricorrenza. L'offerta dedica ampio spazio ai prodotti del territorio e a Km0 così come alle referenze per le più moderne esigenze di acquisto.

Tra i servizi disponibili: il free wi-fi, l’elimina coda digitale, le casse self-scanning e self-payment oltre alla dozzina di tradizionali, i corsi di cucina aperti a tutti, oltre a cooking show ed eventi formativi con noti chef e sommelier. Attivo anche in questo store il
servizio di Decò a Casa, il sito di eCommerce del Gruppo Arena per la spesa online con consegna a domicilio, lanciato nel 2020 in piena pandemia.

 

 

Lavazza lancia le capsule a impatto zero compatibili Nespresso

Prima gamma del brand di caffè in alluminio e carbon neutral dedicata al mondo del retail con cinque diversi profili di gusto

Novità green in casa Lavazza, il cui più ampio impegno pluriennale “Roadmap to Zero” si concretizza anche a livello di innovazione di prodotto. Il brand di caffè ha infatti lanciato le nuove capsule a zero impatto di Co2 (emissioni compensate) e compatibili con macchine Nespresso Original.

Lavazza Qualità Oro, Qualità Rossa, Crema e Gusto, ¡Tierra! e Dek sono le cinque note miscele racchiuse nel nuovo tipo di referenza. Tutte disponibili nel pack da 10 capsule, oppure nel formato da 30 capsule nel caso di Crema e Gusto e Qualità Rossa.

L’idea è di offrire un "espresso autentico e iconico a zero impatto CO2", come spiega l'azienda in una nota. Un messaggio messo in evidenza anche sul packaging degli astucci, in carta riciclabile certificata Fsc e che sarà altresì veicolato da una campagna integrata su diversi canali: flight tv, digital e social, isole wow negli stores e sito web.

Il progetto selezionato per la compensazione delle emissioni di queste capsule è "Madre de dios" ed è nato in Perù con l’obiettivo di proteggere le omonime foreste dagli insediamenti umani, proteggendo alberi e biodiversità locale, nonché il sostentamento delle relative comunità indigene. Come spiega Lavazza, il progetto, certificato dai due standard internazionali Verified Carbon Standard (VCS) Climate e la Community e Biodiversity Standards (CCB Gold), "in 38 anni di attività ha creato 470 posti di lavoro - con il 100% dei dipendenti peruviani - per proteggere l'area e sviluppare pratiche forestali sostenibili e ha salvaguardato circa 100.00 ettari di foresta pluviale amazzonica tenendo monitorate 35 specie minacciate. Protegge le comunità autoctone di Yine e Huitoto e ha contribuito a risparmiare fino ad oggi oltre 25 mila tonnellate di CO2".

Pac2000A Conad e Io Compro Siciliano: un accordo per il made in Sicily

L'obiettivo comune tra Pac 2000A Conad e Io Compro Siciliano è di favorire lo sviluppo delle filiere agroalimentari dell’isola

Fanno fronte comunque con un obiettivo comune: favorire lo sviluppo socio-economico della comunità siciliana, sostenendo e promuovendo le filiere agroalimentari dell’isola. Pac2000A Conad e Io Compro Siciliano, community di eccellenze siciliane, hanno stretto un accordo che mette al centro le comunità locali. L’accordo prevede sin da subito delle iniziative dedicate alla valorizzazione delle attività agroalimentari del territorio, sfruttando le sinergie dei rispettivi canali di azione. Io Compro Siciliano è un progetto di Giuseppe Giorgianni e Davide Morici, piattaforma che conta oltre 265 mila utenti consumatori e circa 2.700 aziende registrate.

Le dichiarazioni

Valorizzare e promuovere le migliori produzioni locali è parte integrante della nostra strategia d’impresa- dichiara Vittorio Troia, direttore divisione Sicilia di Pac 2000A Conad- ogni giorno ci impegniamo a sostenere le imprese del territorio in un percorso costruito insieme ai fornitori e basato su qualità, etica, sostenibilità. L’obiettivo è di creare valore non solo economico, ma soprattutto sociale ed ambientale”.

Con questa partnership, Io Compro Siciliano rafforza il progetto di diventare comune denominatore dell’identità culturale, un punto di connessione delle eccellenze della nostra splendida Isola che sono proprio i prodotti del nostro territorio" aggiunge Davide Morici.

"Il progetto Io Compro Siciliano vuole essere un punto di riferimento per le aziende siciliane per una ripartenza che deve essere rapida e funzionale, capace di ammodernare l'azienda e renderla pronta a qualsiasi cambiamento e trasformazione digitale. Il sodalizio con Conad avrà lo scopo di facilitare la crescita del valore del sistema produttivo agroalimentare locale attraverso il potenziamento e l’innovazione di canali promozionali e di commercializzazione, sostenendo la nascita di sinergie per la formazione di aggregazioni tra gli operatori del territorio " conclude Giuseppe Giorgianni.

 

Esselunga racconta l’impegno con Banco Alimentare in un docufilm

Un video prodotto da Bbc StoryWorks per comunicare, con linguaggio emozionale, l'impegno della catena nella lotta allo spreco alimentare

Sulle pagine di Gdoweek e Mark Up abbiamo già trattato di come la sostenibilità, oggi tanto chiacchierata, debba avere nella comunicazione esterna solo l'output finale di un più lungo percorso di azioni e pratica a monte. Un distinguo importante tra greenwashing e csr autentica, che nello storytelling (e non nel mero spot autocelebrativo) ha tuttavia un importante alleato di trasmissione efficace del messaggio.

Questo quanto fatto da Esselunga, che ha raccontato attraverso un docufilm prodotto da Bbc StoryWorks la sua collaborazione lunga 15 anni con l’associazione Banco Alimentare. L'occasione di lancio è la giornata internazionale della Consapevolezza sugli Sprechi e le Perdite Alimentari.

Il filmato si inserisce nella web serie “Better Lives Through Better Business”, presentata da “The Consumer Goods Forum”, dedicata a storie di aziende del largo consumo che hanno deciso di innovare i propri processi produttivi in chiave sostenibile

"Ogni anno doniamo oltre 1.500 tonnellate di prodotti, per un valore che supera i 6.700.000 euro e che si può stimare in 3 milioni di pasti", riferisce la catena della gdo: "Ci siamo posti l’obiettivo di aumentare del 70% entro il 2025 i pasti donati, rispetto al 2018, per un totale di 4 milioni di pasti".

Magazzini Gabrielli e F.G. Holding: nuova governance

Nuove nomine per Magazzini Gabrielli e la Holding F.G. Il gruppo ha anche vinto il Best Managed Companies, iniziativa promossa da Deloitte Private

Si rinnova il consiglio di amministrazione della F. G. Holding spa che mantiene Cesira Gabrielli alla presidenza e nomina Daniel John Winteler amministratore delegato. "La Holding è la nostra Capogruppo e come tale svolgerà la sua funzione di indirizzo e coordinamento -spiega Cesira Gabrielli- e darà supporto alle società controllate nel disegnare lo sviluppo nei business in cui operiamo da sempre, valutando anche nuovi orizzonti di crescita". Il cda è formato da Giuseppe Mondavi e dagli otto membri della famiglia Gabrielli, Luciano, Giancarlo, Stefania, Valeria, Monica, Luca, Roberta e Laura.

Il cda della controllata Magazzini Gabrielli, presieduto dal cofondatore Luciano Gabrielli, nomina Luca Silvestrelli nuovo Ad. I componenti sono i tre membri della nuova generazione Barbara, Luca e Laura Gabrielli e i due consiglieri esterni Vito Varvaro e Roberto Masi che attualmente ricoprono la carica di vice presidenti.

"Il neo amministratore delegato Luca Silvestrelli ha già dichiarato che gestirà l'azienda puntando al coinvolgimento e all'allineamento di tutta la struttura -afferma il presidente Luciano Gabrielli- e ci aiuterà a portare avanti una crescita all'insegna della sostenibilità".

Attualmente Magazzini Gabrielli è attiva con una rete di 237 punti di vendita (a fine 2020) tra diretti e indiretti e un fatturato di 112 milioni di euro (+9,8% rispetto al 2019).

Il premio di Deloitte Private

In questi giorni, inoltre,  Magazzini Gabrielli rienta tra le aziende vincitrice della quarta edizione del Best Managed Companies, l'iniziativa promossa da Deloitte Private per supportare e premiare le eccellenze italiane d'impresa.

I criteri di valutazione sono sei:

  • strategia
  • competenze e innovazione
  • impegno e cultura aziendale
  • governance e performance
  • internazionalizzazione
  • sostenibilità.

"Siamo onorati di essere stati riconosciuti tra le vincitrici di questo premio -ricorda Barbara Gabrielli, consigliere del Gruppo Gabrielli con delega alla comunicazione e responsabile del programma del Bilancio Sociale aziendale-. Siamo particolarmente orgogliosi di quanto investito a favore delle associazioni, delle comunità locali e della sanità, in un periodo complesso come quello che abbiamo vissuto".

"Le aziende premiate hanno dimostrato una forte capacità di adattamento al contesto e reazione sia alla crisi pandemica sia a quella economica -aggiungono Ernesto Lanzillo, partner Deloitte e Deloitte Private leader, e Andrea Restelli, partner Deloitte e responsabile BMC-. Una qualità indispensabile per puntare sull'obiettivo della crescita a lungo termine, facendo tesoro dei propri valori fondanti e adeguando strategie e modelli operativi al nuovo contesto".

BioChampion: l’alimentazione 100% naturale alleata del tuo sport

Probios è realtà leader in Italia nella distribuzione di alimenti biologici da oltre 40 anni. La sua vasta proposta deriva da una rigorosa ricerca e selezione di materie prime biologiche di alta qualità unita all’attenzione per l’equilibrio delle ricette, senza mai trascurare il gusto. Probios vanta la capacità di interpretare nuove frontiere della nutrizione e intercettare i principali food trend: dal free from (senza glutine, senza latte, senza zuccheri, etc.), all’ideazione di innovative linee ad hoc. Ѐ il caso di Biochampion, gamma di referenze biologiche 100% naturali di alto profilo nutrizionale alleate della performance sportiva. La linea utilizza esclusivamente fonti proteiche vegetali per intercettare i sempre più numerosi sportivi che escludono le proteine animali dalla propria dieta, ma cercano alimenti performanti e con clean label. Pensata per accompagnarti dalla colazione alla cena, Biochampion ti regala il giusto sprint per l’allenamento grazie alla ricchezza delle sole proteine vegetali.

Perché BioChampion è così speciale?

  • SOLO ALIMENTI BIOLOGICI
  • CLEAN & SHORT LABEL
  • SOLO PROTEINE VEGETALI
  • ELEVATO PROFILO NUTRIZIONALE

La linea è suddivisa in due categorie: FIT e PROTEIN, ideate per perseguire gli obiettivi di equilibrio e potenza.

La linea Protein BioChampion è pensata per te che ricerchi prodotti dall’alto contenuto in proteine, con l’obiettivo di potenziare la massa muscolare. Una linea completa di alimenti che ti accompagna dalla colazione alla cena, con tutte le virtù di ingredienti selezionati che rendono i prodotti Probios uno dei preziosi alleati per le tue sfide quotidiane. Potrai aumentare il contenuto di proteine nella tua alimentazione gustando pasta proteica a base di legumi, creme spalmabili proteiche per la colazione o barrette perfette per la tua pausa o prima del tuo allenamento.

Per te che invece ricerchi l’equilibrio attraverso il giusto movimento e l’alimentazione, la linea FIT di BioChampion è una valida alleata durante tutta la giornata. Tutti i prodotti della linea sono studiati per nutrirti con la semplicità e l’energia della natura. La gamma FIT comprende barrette di frutta seccagallette croccantigranole e muesli per iniziare la giornata con il giusto sprint.

Nel mese di settembre la linea BioChampion si è inoltre ampliata con 3 nuovi prodotti già amatissimi dal pubblico: Protein Pancake Mix è un preparato per pancake ad alto contenuto di proteine e fonte di fibre, a base di farina di fave e grano saraceno integrale. Perfetto per aumentare la quota proteica della colazione e dare il giusto sprint prima dell’attività fisica, è garantito senza glutine e senza zuccheri aggiunti, adatto anche a chi segue un’alimentazione vegan, poiché senza latte e senza uova.  Protein Mix Cacao Protein mix Peanuts&Banana sono due mix di proteine vegetali biologiche in polvere, ideali da aggiungere a bevande, frullati, dessert o spuntini fit. Con il ricettario disponibile sul sito Probios è possibile sperimentare tanti diversi modi per gustare questi nuovi prodotti.

Con la linea Biochampion, Probios conferma il proprio impegno nella ricerca di soluzioni biologiche sempre più allineate con le esigenze dei consumatori alla ricerca di qualità, benessere e sicurezza.

Risparmio Casa: la strategia di crescita e il restyling della rete

Il programma di sviluppo di Risparmio Casa punta a raddoppiare, entro il 2025, i punti vendita della rete, attualmente formata da oltre 125 store

Aggiornamento 29 settembre 2021

L'obiettivo di Risparmio Casa è di raggiungere 200 punti di vendita entro il 2025. Il piano di sviluppo della catena procede, quindi, a grandi passi per potenziare la rete che attualmente comprende 125 store.  “Il risparmio e la qualità dei prodotti e servizi sono alla base della nostra offerta, che consente a tanti, indipendentemente dalle disponibilità economiche, di poter fare ottimi acquisti a prezzi vantaggiosi” sottolineano Fabio e Stefano Battistelli, fondatori di Risparmio Casa.

L'insegna ha concentrato lo sviluppo nel centro e nord Italia, soprattutto in regioni come il Piemonte, Lombardia, Toscana e Lazio. La sua presenza risulta più forte, infatti, in area 1 e 3. Il progetto di ampliamento della rete ha visto l'espansione in territori non ancora presidiati come nel caso della Svizzera con un primo store aperto a Lugano ma anche al sud, in area 4, dove la catena intende consolidarsi. In parallelo alle nuove aperture la catena sta procedendo al rinnovo di alcuni suoi locali.

Le ultime aperture

Settembre 2021

Nuovo punto di vendita a Vignanello (Vt), sulla Strada Provinciale 33 (Zona Centignano), su un'area di 1.100 mq che va a potenziare la presenza in provincia di Viterbo, dove sono attivi tre store. Sono presenti in assortimento oltre 25.000 referenze.
Il lavoro e l’impegno dei nostri collaboratori sono e restano centrali nel percorso di crescita intrapreso, permettendoci di trasmettere agli italiani la cultura e i valori che ci appartengono" spiega Fabio Tomassini, Ad di Risparmio Casa.

A Bologna, nel complesso commerciale Navile, in via Cristoforo Colombo 7, la catena apre un Megastore di 5.000 mq, il 14° Megastore dell’insegna, nato da un’opera di riqualificazione e valorizzazione della struttura commerciale dell’ex Mercatone Uno.

Il punto di vendita conta un assortimento di oltre 25.000 referenze, divise tra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, casalinghi e giocattoli. Non solo grandi marche, ma anche una vasta proposta di marchi propri. Risparmio Casa conferma la formula della profondità di assortimento e della convenienza come recita il claim prezzi bassi… sempre!.  

 

Luglio 2021

Doppia apertura per la catena che apre uno store a Ponsaco (Pi), in via Praga, su un'area di 1.800 mq e un secondo di 600 mq a Sezze (Lt) in via Variante. Entrambi i punti di vendita rispettano il classico format e offrono un assortimento di oltre 25.000 referenze divise tra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, casalinghi e giocattoli. La nostra filosofia mette sempre al centro i clienti ed è grazie alle nuove aperture che riusciamo a raggiungerli con un’offerta unica. Fabio Tomassini, Ad di Risparmio Casa-. La nostra vera forza è però nel capitale umano, nei nostri collaboratori, fondamentali per tenere fede alla promessa di qualità, risparmio e vicinanza alle persone”.        

Cambia location il punto di vendita di Viterbo che si trasferisce in un locale sulla strada statale Cassia Nord, ad angolo con Strada San Lazzaro. Lo store occupa un'area di
3.500 mq e propone un assortimento di oltre 25.000 referenze per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, casalinghi e giocattoli. Si tratta del dodicesimo megastore dell’insegna e il decimo punto di vendita aperto da inizio anno in Italia.

Giugno 2021

A Villafranca di Verona Risparmio Casa apre un punto di vendita, terzo store in Veneto e nona apertura dall'inizio dell'anno in Italia. La struttura si sviluppa su un'area di 3.500 mq situata in Viale Postumia 37  con un team di lavoro formato da 20 persone. L'offerta del megastore comprende oltre 25.000 referenze, divise tra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, casalinghi e giocattoli con item di grandi marche e una proposta di marchi propri.

“Come azienda interamente italiana siamo orgogliosi di continuare ad investire nel nostro paese proseguendo il percorso di crescita che porterà all’apertura di nuovi punti vendita lungo tutta la penisola. Il nostro obiettivo è avvicinarci sempre di più ai nostri clienti creando con loro un rapporto di fiducia e di supporto alla quotidianità, offrendo qualità unita a risparmio" spiega Fabio Tomassini, Ad di Risparmio Casa.

Si potenzia la presenza in Lombardia dove l'insegna opera con 15 strutture, Il nuovo store è stato realizzato a Castione Andevenno, in provincia di Sondrio, su una superficie di 2.000 mq in via Nazionale 77, con un organico di 16 risorse e un assortimento di 22.000 item.
La Lombardia rappresenta dall’inizio del nostro percorso di sviluppo in Italia un’area importante in cui abbiamo investito e in cui siamo cresciuti molto, puntando su risparmio e qualità, i valori centrali della nostra offerta –dichiara l'azienda-. Questa ulteriore apertura rappresenta per noi un motivo di grande orgoglio, che ci spinge a voler proseguire nella stessa direzione sul territorio, con la volontà di rispondere sempre al meglio alle esigenze in continua evoluzione della nostra clientela”.

Aprile 2021

L'apertura realizzata a Ragusa segna l'ingresso dell'insegna in Sicilia. Lo store è stato aperto all'interno del centro commerciale Ibleo, in viale delle Americhe, su una superficie di 4.000 mq con un team di 30 persone e un assortimento di più di 28.000 item.

L’arrivo di Risparmio Casa in Sicilia segna per noi un traguardo di cui siamo molto orgogliosi, frutto di un’operazione che conferma la crescita continua nonostante il periodo di crisi  -dichiarano da Risparmio Casa-. A Ragusa porteremo il nostro classico format per offrire qualità e risparmio tutti i giorni, valori da sempre alla base della nostra filosofia”.

Marzo 2021

Risparmio Casa ha concentrato le ultime aperture tra Piemonte e Lombardia, territori da sempre chiave per l’azienda. L'insegna si è inserita nei territori di Serravalle Scrivia, in provincia di Alessandria, all’interno del centro commerciale Serravalle Retail Park, con uno store di 3.000 mq e un organico di 40 risorse, a Villa Guardia, in provincia di Como, su un'area di 1.500 mq e 25 nuove risorse e infine, ad Alessandria, in una struttura di 1.500 mq e 25 nuove risorse. I punti vendita propongono il classico format Risparmio Casa con una proposta di 28.000 referenze suddivise nei reparti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, cartoleria, fai da te, piccolo elettrodomestico e stagionale.

Il nostro impegno prosegue per essere sempre più vicini alla nostra clientela e rispondere al meglio alle loro esigenze in continua evoluzione – dichiarano da Risparmio Casa – . Questi nuovi traguardi ci confermano in prima linea nei servizi offline del comparto drug retail, ma non perdiamo di vista una crescita anche sul fronte digitale, apripista di awarness per il brand in tutte le altre aree dove a breve arriveremo anche con il canale fisico”.

L'insegna ha ampliato, inoltre, lo store di Sulmona, in provincia dell’Aquila, in Contrada La Valletta 15, oggi proposto in uno spazio di 2.000 mq.

Il negozio propone il classico format dell'insegna con un'offerta di 36.000 item di prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.

Febbraio 2021

Nuovo punto di vendita a Calenzano (Fi), il dodicesimo nella regione. Lo store, situato in via Caduti di Nassiria 1, si estende su un'area di 4.000 mq e conta su un  organico di 40 persone.
La Toscana si conferma un territorio strategico dove continueremo ad investire nel 2021, prevedendo infatti l’apertura di punti di vendita anche a Firenze, Cecina (Li) e Ponsacco (Pi)" spiega l'azienda.
L'offerta conta oltre 36.000 referenze e, come da tradizione dell'insegna, comprende prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.

Novembre 2020

L'insegna si consolida in Lombardia con un nuovo punto vendita a Osnago (Lc), il tredicesimo nella regione, esteso su un'area di 3.000 mq, situato sulla Strada Provinciale 342 all'interno del centro commerciale Le Marasche.

Il 12 novembre è stato, invece, aperto uno store ad Ambivere (Bg), esteso su un'area di 3.000 mq, ubicato sulla Strada Statale Briantea. Il negozio, nel quale sono state inserite 30 addetti, propone un assortimento di oltre 36.000 referenze, tra prodotti per la pulizia e cura della casa, bellezza e cura della persona, prodotti per animali domestici, casalinghi, tessile casa, giocattoli, cartoleria, fai da te, accessori auto, piccolo elettrodomestico e stagionale.

La catena ha inaugurato uno store a Beinasco (To), sesto store in Piemonte, esteso su un'area di 2.500 mq e situato in Strada Torino, di fronte al centro commerciale Le Fornaci Mega Shopping.

Ottobre 2020

A Castelfranco Emilia (Mo) l'insegna ha realizzato il suo quinto store nella Regione, sviluppato su 2.000 mq, situato in Via Archimede 6/8. Nel punto di vendita sono impiegate 20 persone. Si tratta di un'area particolarmente strategica per l'insegna su cui continuerà a investire. Anche in questo caso l'offerta comprende oltre 36.000 referenze.

Dopo le aperture di Magenta, Ferrara, Capena e Coriano, Risparmio Casa ha inaugurato anche lo store di Pieve Fissiraga in via Pavia 1/3, in provincia di Lodi, in uno spazio di 3.000 mq.

"La relazione con il territorio prosegue da oltre 30 anni e siamo particolarmente orgogliosi di poter festeggiare il trasferimento e l’ampliamento del punto di vendita di Lodi, il quinto nuovo negozio in quasi due mesi. Il risparmio e la qualità dei prodotti e servizi sono alla base della nostra offerta, che consente a tanti, indipendentemente dalle disponibilità economiche, di poter fare ottimi acquisti a prezzi vantaggiosi” spiegano Fabio e Stefano Battistelli, fondatori di Risparmio Casa.

Settembre 2020

L'insegna ha consolidato la sua presenza anche in altre aree geografiche. Nel Lazio, regione strategica per la catena, è stato realizzato lo store di Capena (Roma), che ha traslocato al km 16,450 di via Tiberina, in uno spazio molto più grande, di 5000 mq, prevedendo il trasferimento del personale già assunto e l’inserimento di nuove figure professionali, per un organico totale di 36 risorse. L’insegna inaugura inoltre una struttura a Coriano (Rimini), in Via Ausa 16, con un organico di 40 persone.

 

Zalando investe nella fibra rigenerata Infinna per la moda sostenibile

Zalando finanzia Infinna
Tecnologia Infinited Fiber: rifiuto tessile triturato, cellulosa pulita, polvere di carbammato di cellulosa, cellulosa liquida, fibra tessile rigenerata Infinna.
L'investimento di Zalando nella fibra rigenerata Infinna prosegue l'impegno per una moda circolare potendo contare su un tessuto di prima qualità

L'impegno per un business circolare anche nella moda ha portato Zalando prima a segnalare sull'eCommerce i capi sostenibili, e a realizzarne a marchio proprio, poi ad avviare un processo per rendere sostenibile tutta la filiera, a partire dalle materie prime e dai fornitori per arrivare al packaging di abiti e calzature. A fine settembre Zalando ha scelto di investire nella fibra rigenerata Infinna, del gruppo di tecnologia tessile Infinited Fiber Company, insieme ad altri brand attivi nel fisico e nel digitale, H&M, Adidas e Fwd A/S, il ramo di investimenti di Bestseller (brand Jack & Jones, Vero Moda, Vila, Only...).

Perché Zalando sponsorizza Infinna

L'investimento del brand tedesco multinazionale dell'eCommerce di calzature e abbigliamento, oltre che nel beauty, è coerente con il percorso di sostenibilità intrapreso dall'azienda e in particolare mira a realizzare capi firmati con i brand Zalando in tessuto rigenerato Infinna, la cui morbidezza è analoga a quella del cotone naturale. Il secondo aspetto della collaborazione consiste nella fornitura a Infinited Fiber Company di materia prima da riciclare per la produzione di Infinna. L'azienda produttrice invece con i finanziamenti ricevuti realizzerà un impianto di produzione in Finlandia, per rispondere alla domanda crescente di fibra ecologica.

Il tessuto Infinna deriva dalla trasformazione di materie prime a base di cellulosa, tra cui gli scarti di tessuti ricchi di cotone, ed è un materiale di prima qualità per aspetto e caratteristiche, è biodegradabile, non contiene microplastiche ed è riciclabile insieme ai rifiuti tessili.

L'ampio giro d'affari di Zalando assicura a Infinited Fiber Company una costante fornitura di materia prima, a vantaggio dell'ecosostenibilità. Ma l'impegno va oltre il riciclaggio: Zalando punta a cambiare alla radice il modo di vivere la moda, allungando il ciclo di vita di almeno 50 milioni di prodotti, favorendo scelte circolari da parte dei consumatori, come quella di acquistare capi usati e rivendere quelli che non si indossano più. Idea concretamente avviata online con la piattaforma per l'usato.

I tessuti riciclati attualmente impiegati per produrre nuovi tessuti sono solo l'1% del totale, e su questa percentuale Zalando vuole intervenire grazie a Infinna.

Cotonella a sostegno delle donne e della Fondazione Veronesi

In occasione del mese della prevenzione, Cotonella sostiene il progetto Pink is Good di Fondazione Umberto Veronesi

In occasione del mese della prevenzione, Cotonella sostiene il progetto Pink is Good di Fondazione Umberto Veronesi con la quale ha iniziato una collaborazione già tre anni fa. L'obiettivo è duplice: educare alla prevenzione e sostenere il lavoro quotidiano dei ricercatori.

Per questa operazione, il brand coinvolge tutti i prodotti della linea Cotonella Intimo Naturale. Il consumatore può sostenere questa campagna acquistando i capi, per l’occasione riconoscibili grazie al logo del fiocco rosa, sia online che offline.

Per dare risalto a questa collaborazione saranno attivati vari progetti nel corso dell'anno in modo da raggiungere quante più donne possibile.

In occasione delle passate edizioni, questa collaborazione ha portato al finanziamento di due borse di ricerca ad altrettante giovani ricercatrici italiane, Francesca Bianchi e Concetta di Natale, vincitrici rispettivamente nel 2019 e nel 2020 di una delle 110 borse assegnate in ottobre dalla Fondazione per progetti meritevoli in oncologia, cardiologia, neuroscienze e prevenzione.

In’s Mercato promuove la prevenzione con il Pink Camper

Un camper rosa farà tappa in sette città italiane per una campagna contro il tumore al seno promossa da In's Mercato

Un camper rosa farà tappa in sette città italiane per una campagna contro il tumore al seno promossa da In's Mercato, la rete discount presente in nove regioni con oltre 470 punti di vendita. Ad ottobre, mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione al femminile, l'insegna, grazie alla clinica mobile Pink Camper, regalerà a tutte le collaboratrici dell’insegna visite senologiche ed ecografie mammarie gratuite, effettuate da una squadra di professionisti sanitari specializzati.

Questa iniziativa si inserisce all’interno della campagna di empowerment femminile #Insperledonne sviluppata con la collaborazione di Amiche per la pelle, associazione fondata a Treviso per promuovere attività e campagne volte alla prevenzione oncologica del tumore al seno nelle aziende.

In's Mercato non è nuova a iniziative di questo tipo come raccontato in questo articolo.
Il viaggio del Pink Camper partirà il primo ottobre da Roma. Per la prima tappa farà da  madrina la show girl Alessia Mancini. A seguire: domenica 3 ottobre a Bologna; martedì 5 ottobre a Genova; mercoledì 6 ottobre a Torino; giovedì 7 ottobre a Milano; venerdì 8 ottobre a Padova; sabato 9 ottobre a Venezia.

Toys Center: le novità dello storico negozio di Milano

I lavori di restyling della storica sede milanese di Toys Center in via Mauro Macchi 29, rinnovano l'immagine del negozio

I lavori di restyling della storica sede milanese di Toys Center in via Mauro Macchi 29, a due passi dalla Stazione Centrale, rinnovano l'immagine del negozio dedicato ai più piccoli, sviluppato su un'area di 1.200 mq. “L’investimento nel restyling e remodelling dello store e l’amplificazione delle proposte di gioco si inseriscono all’interno di un frame di sviluppo e di una visione innovativa che desideriamo imprimere all’esperienza in negozio, facendo vivere ai nostri piccoli clienti quello che è il dna del marchio, una vera avventura” dichiara Cristiano Flamigni, Toys Center e Bimbostore business unit director.

Le aree dedicate ai giochi

In questo locale l’esposizione dei giocattoli è intervallata da zone dedicate al gioco con proposte che coniugano digitale, fisico e sperimentazione. Ne sono un esempio le aree con i giochi di imitazione, il Palcoscenico dei travestimenti con abiti e accessori da provare per poi specchiarsi nel magic Toys mirror,  l’angolo make up e l’officina per le auto, con un cofano aperto per sperimentare riparazioni e provare gli attrezzi del mestiere. Presenti, inoltre, la postazione di tiro Nerf, e la maxi lavagna a parete, insieme alla pista per le automobili e il percorso di micro-mobilità, il gioco della campana e quello dell’oca, la scacchiera con elementi in 3D, ma anche la possibilità di fare un vero test ride dei monopattini nel piazzale esterno. Ai più grandi è, invece, dedicato il tunnel dell’escape room di Ravensburger. Sono, infine, presenti sette schermi che consentono di sperimentare giochi e avere informazioni.

 

In seguito ai lavori di ristrutturazione, è stato inserito l’angolo dedicato alla natura pensato per mostrare le piante che crescono. Si tratta di un giardino auto-sostenibile centralizzato e alimentato dal calore delle lampade UV.

I servizi

In questo negozio è attivo il servizio Drive & Go con acquisto online e ritiro direttamente dall’auto o in store. Tra le diverse possibilità, anche l’acquisto salta coda supportato da un personal shopper prenotabile online o in negozio con ZeroCoda. Il servizio di live chat con il personale di vendita per i clienti si può scegliere anche da casa con una videocall di consulenza via Whatsapp o con Hero.

Zaini Milano festeggia i 60 anni di Ken con pack dedicati

Quattro tavolette al cioccolato dal pack distintivo sono l'omaggio di Luigi Zaini in occasione del 60esimo anniversario di Ken

Quattro tavolette al cioccolato dal pack distintivo sono l'omaggio di Luigi Zaini in occasione del 60esimo anniversario di Ken, due anni dopo quello di Barbie. Le referenze sono in vendita nei locali di Zaini Milano, dedicati alla storica fabbrica di cioccolato. In occasione della Milano Fashion Week di settembre, sono stati esposti diversi modelli originali di Ken, in entrambi i negozi milanesi. “Abbiamo immaginate le tavolette come bar-gift divertenti, sorprendenti e anche simboliche di un modello maschile che, controcorrente, dai suoi esordi ha ceduto il passo alla più nota Barbie e che negli anni si è sempre evoluto, come Barbie stessa, rappresentando diversity, inclusion e equilibrio tra generi, valori che da sempre fanno parte della nostra cultura aziendale” spiega Luigi Zaini, alla guida con sua sorella Antonella, dell’impresa di famiglia.

In particolare è stata in mostra la linea “fashionistas” in Viale Piave 17, in omaggio alla settimana della moda, mentre due modelli creati proprio 60 anni sono esposti nella sede storica di Via De Cristoforis 5. In entrambi i negozi presente il modello della linea BMR1959 che rappresenta una moderna pop star e che, tra gli altri, ha ispirato le tavolette di cioccolato celebrative.

Le tavolette abbinano l’immagine di diversi outfit di Ken ad altrettanti abbinamenti di cioccolato:

  • Ken in smoking è una bar-chocolate fondente con fiori di violetta,
  • Ken in versione spiaggia è abbinato al cioccolato Ruby dai sentori di frutti di bosco
  • Ken free-time che ascolta musica in cuffia corrisponde il cioccolato al latte e cristalli blu di Persia
  • Ken con sembianze da pop star è abbinato al gusto Caramel dorè e sale blu di Persia.

"La ormai pluriennale e consolidata partnership con Zaini -dichiara Lisa Weger, head of CP Mattel Emea- è per Mattel, una collaborazione di grande rilievo, non solo con riferimento all’evento del 60° compleanno di Ken celebrato con questa speciale ed esclusiva collezione di tavolette, ma anche per quanto riguarda il suo supporto durante tutto il corso dell’anno. Supporto che si espleta attraverso prodotti di altissima qualità, come ad esempio la capsule realizzata per il 60° Anniversario di Barbie in edizione limitata, ma anche in relazione agli altri brand del portfolio Mattel come Hot Wheels, Sam il Pompiere e il Trenino Thomas, diventando così un’unione commerciale di grande rilevanza anche a livello europeo.”

Callipo 1913: primo store monomarca a Roma (il terzo della rete)

Il brand conquista Roma con un primo store monomarca che consente all'insegna di varcare i confini calabresi e conquistare nuove aree

Il brand conquista Roma con un primo store monomarca che consente all'insegna di varcare i confini calabresi dove sono attivi due punti di vendita, uno a Cosenza aperto nel 2017, l'altro a Reggio Calabria inaugurato nel 2019. Callipo 1913 apre a Roma un flagship store, in via Cola di Rienzo, in un ambiente di 75 mq, realizzato in collaborazione con lo Studio Leonori Architetti, dove scoprire il mondo Callipo e i sapori tipici della Calabria. L'offerta comprende oltre 200 referenze tra cui le conserve ittiche, la linea Callipo Dalla Nostra Terra con confetture, composte, miele, taralli e tanti prodotti tipici del territorio, una selezione di referenze della Callipo Gelateria come i tradizionali tartufi di Pizzo. A completare l’esperienza di acquisto anche una selezione di etichette di vini e birre artigianali calabresi.

Il concept valorizza il racconto di una storia che arriva dal mare esaltando la tradizione ultra centenaria nella lavorazione del tonno. Risalta inoltre la sensibilità ambientalistica dell'azienda attraverso elementi espositivi, coreografici e di comunicazione. Lo store è dotato anche di alcune opere d’arte di Stefano Pilato con alcuni pezzi della
collezione Pesci realizzati con materiali di recupero. L’anima sostenibile si ritrova anche
negli arredi realizzati con il recupero del pregiato legno delle Briccole di Venezia, pali di
rovere che nei canali lagunari sono utilizzati per segnalare le vie d’acqua e le maree alle
imbarcazioni. Lo store effettua consegna a domicilio e spedizione in tutta Italia.

La scelta della location non è casuale. Proprio in quella via nacque la collaborazione con la
nota gastronomia romana Franchi che negli anni '70 allestì una scenografica vetrina natalizia con i prodotti del marchio calabrese. "Da lì -racconta Pippo Callipo, amministratore unico della Giacinto Callipo Conserve Alimentari- partì una fattiva collaborazione con un rappresentante della zona, fraterno amico di Pietro Franchi, che ci permise di far apprezzare le nostre specialità nella capitale e di instaurare una proficua relazione. Con questo store siamo di nuovo nella via storica che ha segnato l’uscita di Callipo dai confini calabresi, ieri come oggi”.

Giacinto Callipo, quinta generazione della famiglia, aggiunge: “L’apertura dello store Callipo 1913 a Roma è per noi una grande soddisfazione perché ci permette di creare, fuori dai confini regionali, uno spazio dedicato in cui raccontare, direttamente ai nostri clienti, le nostre storie di mare e la nostra passione per i prodotti buoni e di qualità. Lo Store Callipo 1913 vuole essere il classico negozio “sotto casa”, dove si viene accolti con familiarità e dove i prodotti diventano ambasciatori delle eccellenze di un territorio, nel nostro caso la Calabria".

Italian Food Excellence

dmc

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