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La Perla di Torino: un corner per La Reserva de ¡Tierra! Lavazza

Si amplia l'offerta del negozio La Perla di Torino di via Catania 9 con un corner dedicato a La Reserva de ¡Tierra! Lavazza

Si amplia l'offerta del negozio La Perla di Torino di via Catania 9 con un corner dedicato a La Reserva de ¡Tierra! Lavazza grazie alla collaborazione con il brand che intende creare un luogo dove acquistare il caffè buono e appena macinato. Lo shop in shop si chiama La Perla Coffee Experience e riesce a unire la proposta dell’azienda di cioccolato torinese a quella del marchio dedicato al caffè. Nel corner il pubblico può assaggiare e acquistare i prodotti La Reserva de ¡Tierra!: la collezione di miscele di qualità sostenibili, contenenti caffè dei progetti della Fondazione Lavazza, selezionate e miscelate ad arte da Lavazza, che il personale in negozio macinerà e confezionerà sul momento per garantire un prodotto sempre fresco. L'intento però è di proporre uno spazio non solo di vendita ma di cultura del caffè dove sarà possibile approfondire le caratteristiche dei diversi blend, i metodi di estrazione e di macinatura. Tutte le miscele proposte in negozio sono disponibili con macinatura ideale sia per macchina Espresso, sia per la Moka. I clienti possono prima assaggiare i diversi blend proposti in negozio e poi selezionare la miscela preferita, che sarà macinata ad hoc sul momento per il metodo di preparazione prescelto (espresso, moka o filtro) per essere acquistata e portata a casa in confezioni da 250 g.

A riguardo Valentina Arzilli, ceo La Perla di Torino, spiega: "Quando abbiamo scoperto La Reserva de ¡Tierra! Lavazza ci hanno colpito da subito i valori e la sostenibilità che sono nel dna di questo prodotto, oltre che la volontà di proporre miscele di caffè di qualità professionale che saranno sicuramente apprezzate in una città come Torino, storicamente legata a questa bevanda. Si tratta di un progetto-novità in Italia: infatti La Perla Coffee Experience non è un semplice angolo bar, ma un corner esperienziale dove le persone possono degustare e acquistare miscele di caffè di alta qualità appena macinati, proprio come si faceva nelle drogherie di quartiere una volta, ma con un occhio rivolto al futuro e alla sostenibilità”.

La Reserva de ¡Tierra!

Si tratta di una collezione di miscele di qualità sostenibile, realizzate in primis per il mondo professionale, contenenti caffè provenienti da comunità coinvolte nei progetti di sostenibilità della Fondazione Lavazza, e coltivate in piantagioni Rainforest Alliance Certified. ¡Tierra! è il nome dei progetti di sostenibilità avviati da Lavazza nel 2002, a beneficio di tre comunità di piccoli coltivatori di caffè in Perù, Colombia e Honduras e che ora è diventato un concetto più ampio di progetti di sostenibilità gestiti da Lavazza (direttamente o in partnership, con fornitori e ONG) in 3 continenti, 19 paesi e 31 progetti.

Amaro Lucano lancia la nuova consumer promo

AMore Lucano – scegli l’amaro che ama l’Italia è la consumer promo invernale lanciata da Amaro Lucano e indirizzata alle famiglie italiane

AMore Lucano – scegli l’amaro che ama l’Italia è la consumer promo invernale lanciata da Amaro Lucano e indirizzata alle famiglie italiane che hanno la possibilità di accedere ai  buoni spesa in palio e al superpremio finale: ossia un viaggio a Matera, territorio di origine del brand. Si tratta di un progetto a supporto del sell in e aumento del sell out in un momento di alta stagionalità come il Natale.

La promo sarà attiva dall’8 novembre al 16 gennaio 2021 e si potrà partecipare acquistando una bottiglia di Amaro Lucano nelle due versioni da 50cl e 70cl. Il mini-sito dedicato permetterà al consumatore di scoprire subito se ha vinto uno dei 185 buoni spesa in palio, spendibili in una delle insegne indicate, per un valore complessivo di 10.000 euro. L'estrazione finale decreterà invece il vincitore del superpremio.

La comunicazione

Per la promozione dell'iniziativa è stato lanciato un piano di comunicazione integrato che prevede anche un’attività di digital branded content con il coinvolgimento di Casa Surace per raggiungere anche il target più giovane. Per tutto il mese di dicembre, infatti, la nota community popolerà i propri canali social (Facebook e Instagram) con la campagna #AMORELUCANO dedicata alle diverse forme di amore, attraverso il racconto scanzonato di diverse storie. Per rendere il prodotto particolarmente visibile a scaffale, inoltre la bottiglia di Amaro Lucano è personalizzata con un collarino dedicato alla promo, posizionata all’interno di espositori con grafica dedicata presenti nei principali punti di vendita del territorio nazionale.

 

Action prosegue l’espansione in Italia

Continua il piano di espansione con nuove strutture già programmate. Action annuncia, infatti, l’inaugurazione di due punti di vendita a Cambiago e Voghera

Nella prima metà dell'anno Action, catena di discount non food, ha realizzato cinque aperture che hanno segnato di fatto l'ingresso nel nostro Paese. Al momento l'insegna è presente in due regioni: Lombardia e Piemonte. Continua il piano di espansione con nuove strutture già programmate. Action annuncia, infatti, l’inaugurazione di due punti di vendita a Cambiago e Voghera con un team di 20 addetti per ogni store. , che si aggiungono ai circa 120 dipendenti in Italia. Il piano di sviluppo di Action in Italia continua nel 2022 con negozi realizzati nell'area settentrionale del Paese.

“Siamo orgogliosi di continuare la nostra crescita in Italia. Siamo solo all’inizio del nostro viaggio in questo mercato -commenta Monique Groeneveld, general manager start-up countries per Action, attualmente responsabile per l'Italia-. Action si basa su una formula unica, che ha riscosso un grande successo di pubblico. La clientela italiana apprezza l’offerta ampia e diversificata nei nostri negozi, ne parla con amici, familiari, colleghi e condivide notizie e opinioni anche sui social media. Ogni settimana, accogliamo un numero crescente di clienti”.

 La formula Action

Il format coniuga prezzi bassi e un vasto assortimento di prodotti tra cui quelli a effetto sorpresa che variano periodicamente. Questa combinazione crea una shopping experience che ha convinto anche la clientela italiana, decretando il successo del brand in Italia, il nono mercato che Action ha scelto di presidiare.

Gli store Action occupano un’area di vendita che va dagli 800 ai 1.000 mq e propongono un assortimento di 6.000 referenze suddivise in 14 categorie: biancheria e articoli per la casa, articoli sportivi, cancelleria e decorazione, abbigliamento, giocattoli, prodotti per la pulizia della casa e la cura della persona, articoli per il giardinaggio e il fai da te, prodotti multimedia, cibo e bevande e articoli per gli animali domestici.

Il biologico al centro della scena

A B/Open sono state tracciate le rotte evolutive del settore e si è fatto il punto sul tema anche con la gdo nel corso di apposito convegno

Dalla crescente attenzione dei consumatori all’origine dei prodotti da mettere sulla tavola alla normativa – prevalentemente di natura comunitaria – che punta a fare trasparenza sul mercato, passando per l’impatto del Piano nazionale di ripresa e resilienza per lo sviluppo di una filiera agroalimentare sostenibile: sono tanti i fattori che contribuiscono a tenere il biologico al centro della scena.

Di questi temi si è parlato a B/Open, rassegna b2b dedicata al bio-food che si è svolta negli ultimi due giorni a Veronafiere. Una due giorni che ha affiancato alle sezioni espositive diverse opportunità di formazione, confronto e aggiornamento costruite attraverso la collaborazione con i principali enti certificatori italiani, le istituzioni e i maggiori player del settore.

B/Open è stata scelta dal progetto di promozione “It’s Organic”, approvato e co-finanziato dalla Commissione europea, per promuovere e divulgare il prodotto biologico certificato.

Tra le particolarità di questa edizione, un’area per le degustazioni dei prodotti delle aziende presenti nelle due giornate di manifestazione. Uno chef ha creato piatti 100% organic con quattro degustazioni giornaliere. Agli appassionati di vino è stato dedicato “L’Enoteca It’s Organic”, spazio di degustazione libero nel quale è stato possibile assaggiare una corposa lista vini esclusivamente bio con quasi 60 etichette diverse di produttori provenienti da tutta Italia.

Tra i momenti di dibattito, “Gdo e biologico: tra prezzo e qualità. Consumi poco prevedibili e ascesa del salutismo pongono alla distribuzione il quesito: il biologico da che parte sta?”, convegno moderato da Cristina Lazzati, direttrice di Gdoweek e Mark Up.

“Il biologico si è evoluto nel tempo, ha trovato via via più spazio e più forza anche grazie alla grande distribuzione che ne ha fatto uno dei perni della sua offerta - ha ricordato -. Nel corso dell’incontro si è fatto il punto su consumi e consumatori con Marco Cuppini, research and communication director di GS1 Italy, e si è discusso su come oggi la grande distribuzione affronta le sfide che vedono da un lato un biologico sempre più presente anche nei discount e dall’altro un consumatore particolarmente attento al valore di ciò che acquistia”.

Al confronto hanno preso parte anche Massimo Silvestrini, direttore responsabile sviluppo di Bio Carrefour, e Franco Tabarelli, direttore commerciale del gruppo Poli.
Il dibattito è stato anche un'occasione per approfondire la nuova strada per il mondo della produzione: il d2c (direct to consumer) con l’esperienza della Carioni Food & Health. Francesco Carioni ha raccontato come da caseificio, nato più di 100 anni fa, è sbocciata una nuova linea di prodotti bio, che recentemente è approdata al Mercato Centrale di Milano.

La sostenibilità lungo tutta la filiera del tonno di Airone Seafood

Due referenze di insalate a base di tonno con piselli e fagioli le novità presentate a Tuttofood da Airone Seafood

A Tuttofood 2021 Airone Seafood ha presentato due novità che amplieranno la gamma Maremì come le insalate di tonno a base di piselli e fagioli che arriveranno sul mercato dal 2022. L’azienda è presente direttamente sul mercato con i marchi Altomar e Maremì. Opera inoltre in modalità private label con i principali attori presenti sul settore Horeca, industria e gdo. La marca del distributore rappresenta il 60% del fatturato, di circa 100 milioni di euro nel 2020, il resto è suddiviso tra retail e food service.

L’azienda gestisce 23 mila tonnellate di tonno all’anno e produce oltre 150 milioni di lattine. Il 65% è destinato al mercato italiano mentre la restante parte è destinata all’estero, in particolare Stati Uniti, Nord Europa, Penisola balcanica e Nord Africa.

È in Africa con un progetto di sostenibilità in Costa d’Avorio che dà lavoro a oltre 1.600 cittadini ivoriani, in prevalenza donne, che Airone Seafood ha messo a terra il suo principale progetto di sostenibilità nella pesca e nella trasformazione della materia prima, effettuata nell’impianto di Abidjan, capitale economica del Paese, con la pesca del tonno che avviene lungo la costa atlantica dell’Africa centro-occidentale. Perché la sostenibilità è sia una questione ambientale ma non deve prescindere dai livelli sociale ed economico.

Sergio Tommasini, ad di Airone Seafood

“A livello internazionale la salvezza dell’ecosistema -dice Sergio Tommasini, amministratore delegato di Airone Seafood-  è ormai considerata di fondamentale importanza e questo tema è al centro di tutti i progetti che vedono in prima linea l’Organizzazione delle Nazioni Unite, la Fao, insieme alle loro importanti agenzie di settore. Pertanto, anche noi vogliamo contribuire a tutti i livelli, con l’impegno del mondo imprenditoriale e produttivo, al raggiungimento dell’attuazione completa dei punti dell’Agenda 2030 dell’Onu. Il pesce che viene pescato ha una vitalità a lungo termine, proprio degli stessi stock ittici, e tutte queste operazioni vengono attuate tenendo conto della prioritaria necessità di salvaguardare il benessere degli oceani e dei mari ove si concentrano le attività di pesca, nella fattispecie di tonni”.

Di Marco investe per sostenere la crescita della pinsa romana

Due nuovi stabilimenti di cui uno specifico per il mondo retail, per una lavorazione artigianale della pinsa romana, marchio di fabbrica dell'azienda

Dopo essersi affermata nel mondo della ristorazione, la pinsa romana ora è accessibile anche nei reparti della grande distribuzione, protagonista della ripresa dei consumi e del ritorno alla convivialità con la Di Marco che sta cavalcando questo trend. La shelf life di oltre 60 giorni, ottenuta grazie alla lavorazione artigianale che prevede una lievitazione naturale senza aggiunta di conservanti, è un elemento chiave della proposta nel mondo della distribuzione al grande pubblico.

A Tuttofood 2021 la Di Marco ha presentato sia la versione della pinsa classica, sia quella multicereale, disponibile anche in versione senza glutine. Tutte le basi Nuvola sono fatte a mano con 72 ore di lievitazione e come ci ha raccontato Alberto Di Marco, executive sales manager della Di Marco.

L'azienda punta a chiudere il 2021 a quasi 25 milioni di fatturato, in crescita di 10 milioni rispetto allo scorso anno, grazie al successo della base Nuvola nelle principali catene della grande distribuzione, in Italia e in Europa. Per sostenere questa crescita Di Marco sta inaugurando due nuovi stabilimenti di produzione, uno per il settore professionale e  una struttura da 3.500 mq dedicata esclusivamente al settore retail.

Aldi potenzia la propria squadra con un importante piano di assunzioni

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Il team di collaboratori di Aldi, oggi formato da 2.200 persone, sarà potenziato grazie a un piano di assunzioni che comprende circa 200 posizioni aperte

Il team di collaboratori di Aldi, oggi formato da 2.200 persone, impiegate nei 128 negozi della rete italiana, e nei due poli logistici attivi nel nostro Paese, sarà potenziato grazie a un piano di assunzioni che comprende circa 200 posizioni aperte, tra cui addetti alla vendita, store manager, area manager e addetti alla logistica. Il gruppo è alla ricerca di profili anche in ambito marketing, IT, sviluppo immobiliare, acquisti e HR. Tutte le posizioni aperte sono disponibili su questo sito.

"Il nostro piano di espansione avviato nel 2018 continua a produrre un positivo impatto per le economie locali e l’occupazione. Siamo impegnati a migliorarci continuamente per garantire un ambiente lavorativo sereno, basato sui principi di rispetto e valorizzazione delle diversità" afferma Michael Gscheidlinger, country managing director Italia di Aldi.

Attualmente circa l’80% dell'attuale organico dell'azienda ha un contratto a tempo indeterminato, con straordinari pagati al minuto. Aldi propone modelli di lavoro flessibili e opzioni part-time, a cui hanno aderito oltre il 51% dei collaboratori (di cui il 74% donne e il 26% uomini). La percentuale di donne che ricopre posizioni manageriali è pari al 42%, con un totale di occupazione femminile del 60%, ed è garantita l’equità salariale tra uomo e donna. Per quanto riguarda i giovani: il 63% degli assunti ha un’età inferiore ai 35 anni, mentre l’età media dei manager è under 45. Tra i collaboratori, infine, sono rappresentate 46 nazionalità differenti e i lavoratori provenienti da paesi esteri rappresentano il 10% del totale.

La formazione

Il personale dell'insegna viene formato attraverso un percorso che inizia  dal loro ingresso e per tutta la carriera, con appuntamenti in aula e virtuali, pratica sul campo, e-learning e workshop, dedicati allo sviluppo di competenze tecniche e soft skill. L’azienda ha inoltre attivato delle collaborazioni con diversi Atenei italiani, grazie ai quali sono stati organizzati incontri e interventi come nel caso dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, dell’Università Bocconi e della Libera Università di Bolzano.

Conad Adriatico, obiettivo ridefinire la prossimità

Di Ferdinando Antonio, AD Conad Adriatico
Antonio Di Ferdinando, AD di Conad Adriatico
Questa la priorità attuale della cooperativa che, dopo aver dato concretezza al progetto relativo alle grandi superfici, sta ripensando la rete dei negozi di minore dimensione (da Gdoweek 16-2021, 22 ottobre)

Una presenza sempre più capillare sul territorio, per rafforzare la quota di mercato (18,3% nel 2020) soprattutto nella zona nord delle Marche e nella provincia di Bari, ma anche per assecondare la domanda di prossimità che arriva dai clienti, insieme alla sfida di sviluppare e rendere profittevole l’online.

Tutto senza dimenticare i temi strategici per un retailer moderno come qualità, italianità, sostenibilità ambientale e sociale: questi i numerosi obiettivi a cui punta Conad Adriatico attraverso un piano quadriennale di investimenti (2020-2023) pari a 170,5 milioni di euro, come spiega l’Ad Antonio Di Ferdinando.

“La diffusione del Covid-19 non ha frenato la crescita di Conad Adriatico -dichiara Di Ferdinando-. Abbiamo risorse economiche e umane per assicurare maggiore forza allo sviluppo e cogliere gli obiettivi di medio-lungo termine che ci siamo prefissati. Nell’anno in corso abbiamo ancora in programma investimenti per 49,7 milioni di euro, la maggior parte dei quali destinati sia a nuove aperture di supermercati Conad, Conad City (il format pensato per acquisti essenziali e veloci) e discount a insegna Todis, sia a integrare i punti di vendita della rete ex Auchan e Finiper, che ci consentiranno di essere ancora più capillari sul territorio”.

Dei 33 punti di vendita ex Auchan che sono andati ad arricchire la presenza di Conad Adriatico sul territorio, 19 saranno ristrutturati totalmente nel 2021 con importanti interventi che comprendono la riduzione delle superfici degli ipermercati.

“Le ristrutturazioni -prosegue Di Ferdinando- sono state necessarie per riposizionare i punti di vendita rispetto alle esigenze di un consumatore moderno. Abbiamo puntato soprattutto sui format più grandi, riducendone la rete di vendita, per porre le basi di una sostenibilità economica altrimenti difficilmente raggiungibile. Tutti gli ex Auchan ristrutturati hanno incrementato le vendite in maniera importante, tanto da accorciare i tempi che ci eravamo dati per riportarli a produrre utili”.

Molto soddisfacenti anche i risultati del canale discount Todis. “Negli ultimi dieci anni -spiega Di Ferdinando- abbiamo investito molto in questo canale, costruendo una rete che oggi conta 60 punti di vendita per la maggior parte in Puglia e Abruzzo dove siamo la terza insegna per questo format. Parliamo di un discount di qualità con 2-3.000 prodotti in assortimento, che punta a conquistare i consumatori attraverso i servizi e la convenienza”.

Conad Adriatico

Nel 2020, il trend di crescita della rete Todis di Conad Adriatico, in valore assoluto, è stato del 12,04% rispetto all’anno precedente (il mercato è cresciuto del 10,1%, fonte Nielsen quarto trimestre 2020), con una quota che ha raggiunto il 4,78% (rispetto al 4,1% di Todis a livello nazionale). “Continueremo a investire su nuove aperture. Anche in questo caso le Marche sono per noi un obiettivo prioritario di sviluppo”.

La priorità è ora la ridefinizione del canale di prossimità. “Mi riferisco ai punti di vendita nei piccoli Comuni che sono il cuore della nostra cooperativa -puntualizza Di Ferdinando-. Il rapporto dei consumatori con i canali di vendita è cambiato: oggi si cerca la prossimità, punti di vendita cioè, che rispondono meglio ai bisogni dei clienti, ma che hanno maggiori costi di gestione. Per questo per noi significa ripensare all’equilibrio economico: considerando anche la crisi delle grandi superfici sta accelerando”.

La rete di Conad Adriatico

Insegna Punti di vendita
Spazio Conad 24
Conad Superstore 17
Conad 172
Conad City 124
Margherita Conad 30
Todis 60
L’Alimentare 17
Petstore 1
Distributori di carburanti 4
Totale 449

Fonte: aziendale

Conad Adriatico
IL SERVIZIO QUICK COMMERCE

Negli ultimi due anni l’eCommerce è cresciuto e il retail deve lavorare per rendere sostenibili attività come le consegne degli ordini online, che solo per Conad, a livello nazionale, negli ultimi tempi sono passate da 9.000 a 100.000 al giorno.

“Possiamo dividere il progetto eCommerce in due periodi, pre e post Covid -spiega Antonio Di Ferdinando, Ad di Conad Adriatico-. Il primo è stato un periodo di studio del mercato digitale dove anche le soluzioni tecnologiche sono state realizzate più come strutture sperimentali che come strumenti abilitatori di un nuovo canale di relazione con i consumatori”. Con la diffusione del Covid è nata la fase strategica. “Ci stiamo preparando ad affrontare questo canale con soluzioni che entreranno a far parte delle nostre strategie in modo continuativo offrendo ai soci nuove opportunità di mercato, di servizio e, soprattutto, di relazione con i clienti. Nel frattempo, stiamo sperimentando il quick commerce, un servizio di ordine e consegna veloce su un paniere di 250 prodotti a marchio che completa la spesa e le esigenze di servizio di quanti scelgono Conad. Interessati 9 reparti e 49 categorie, tra cui mozzarelle, acqua minerale, prosciutto cotto, burro, panna, riso e uova”.

449
la rete di punti vendita

284
i soci imprenditori

1.719 mln Euro
il fatturato 2020

108,5 mln Euro
gli investimenti destinati alle nuove aperture 2020-2023

37,3 mln Euro
per ristrutturazioni 2020-2023

(da Gdoweek 16-2021, 22 ottobre)

Sobeys: il nuovo format punta sulla flessibilità degli spazi

Si rinnova l'immagine di Sobeys Orangeville, la rete che conta 1.500 punti di vendita in Canada, gestiti dalla società Sobeys Inc. L'ultimo format è stato progettato da Interstore | Schweitzer

Si rinnova l'immagine di Sobeys Orangeville, la rete che conta 1.500 punti di vendita in Canada, gestiti dalla società Sobeys Inc. Il format di ultima generazione è stato ideato e progettato dall'azienda di design & shopfitting Interstore | Schweitzer con la quale è stata avviata la collaborazione già nel 2019. Il tratto distintivo di questo nuovo formato consiste nell'implementazione del concetto Flexstore sviluppato dall'azienda di design, usato per la prima volta in Nordamerica, e già sperimentato in altri Paesi.

Il supermercato aperto a Orangeville si sviluppa su una superficie di 3.200 mq con un focus ampio e articolato sul mondo dei freschi e dei freschissimi, caratterizzati da ambientazioni  distintive per ogni reparto anche grazie all'utilizzo di schermi con immagini che richiamano la peculiarità del banco servito come nel caso del mare per la pescheria.
Lo scopo del progetto è proporre un format da modulare in base alle esigenze e alle caratteristiche della struttura.
I banchi serviti si sviluppano lungo il perimetro a formare quasi un'area circolare al cui centro sono stati posizionati i prodotti secchi. Tutti i mobili utilizzati sono flessibili e pronti per essere installati (plug-in) grazie a una soluzione unica in cui i servizi (acqua, elettricità, vuoto, dati) sono alimentati dal soffitto nei banconi e nei mobili.
I banchi freschi e le unità refrigerate possono essere spostati in modo flessibile secondo questo principio ed agganciati ad altre aree secondo necessità. Per esempio, il bancone della pizza può essere facilmente sostituito da un salad bar semplicemente spostando e scambiando i banchi.

Il design del negozio sottolinea la nuova corporate identity di Sobeys e mette in primo piano la presentazione del prodotto. Anche il concetto d’illuminazione segue questo approccio di distintività. Un'intera linea di prodotti del lighting partner Imoon è stata, infatti, appositamente certificata per il mercato canadese. Nei reparti freschi, per esempio, sono stati utilizzati speciali colori chiari per enfatizzare la freschezza degli alimenti e ridurre il deterioramento dei prodotti. Grazie ad un progresso tecnologico degli apparecchi d’illuminazione, è stato ottenuto un risparmio energetico del 30-40%.

Carrefour: con Alfonsino la consegna a domicilio nei piccoli comuni

La partnership tra Alfonsino, azienda specializzata nel delivery nei piccoli comuni italiani, e Carrefour amplia la disponibilità di servizi al consumatore

La partnership tra Alfonsino, azienda specializzata nel delivery nei piccoli
comuni italiani, e Carrefour amplia la disponibilità di servizi al consumatore dell'insegna che raggiunge anche località più difficilmente raggiungibili. La società dei delivery, che ha recentemente presentato a Borsa Italiana la Comunicazione di Pre-Ammissione, funzionale all’ammissione per la negoziazione delle proprie azioni e iWarrant sul mercato Euronext Growth Milane, intende potenziare i propri servizi.

Il servizio sarà attivo in una prima fase in alcuni comuni, ossia Salerno, L'Aquila, Benevento e Pompei. Dopo la sperimentazione si valuterà l'espansione in altri comuni.

"Siamo orgogliosi di aver chiuso questo accordo con un Gruppo così rilevante come Carrefour Italia, in concomitanza con il processo di quotazione in Borsa Italiana. Questa collaborazione rafforza ancora di più la nostra idea di delivery sempre più orizzontale, mettendo a disposizione dei clienti un'esperienza completa in termini di servizi offerti" sottolinea Domenico Pascarella, presidente e cmo di Alfonsino spa.

Lo sviluppo di Arcaplanet in Italia e all’estero

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La rete petstore di Arcaplanet oggi ha raggiunto quota 391 store sviluppata non soltanto in Italia ma anche al di fuori dei confini italiani

La rete petstore di Arcaplanet oggi ha raggiunto quota 391 store sviluppata non soltanto in Italia ma anche al di fuori dei confini italiani con due strutture in Svizzera. La catena inaugurerà nei prossimi giorni nuove negozi dislocati in sei regioni d’Italia: a Roma (in via della Giustiniana e in via dello Statuto), quattro in Lombardia (Antegnate, Saronno, Olgiate Olona, Gazzada), che si conferma regione leader con 111 store, uno in Liguria (il più grande, a La Spezia, con 800 mq presso il centro commerciale Le Terrazze), un altro store in Piemonte (a Tortona), uno nelle Marche (a Osimo) e uno in Sardegna (a Nuoro).
L’operazione di ampliamento prevede 5.600 mq di ulteriore superficie di vendita e oltre 40
risorse impiegate.

Il Gruppo ha sviluppato la sua presenza sul territorio nazionale puntando su un'offerta diversificata in più formati e di differenti dimensioni che spaziano da un minimo di 150 mq fino agli oltre 1.000 mq dei formati Large.
Arcaplanet conta globalmente un milione di clienti attivi a cui rivolge un'offerta pensate per rispondere alle esigenze di tutti gli animali domestici, con una selezione di marchi esclusivi di alta qualità, come Virtus, In The Nature, Next e Hi Fish.

Walmart inizia le consegne tra gli store in guida autonoma senza conducente

Su un percorso ripetibile tra un dark store e un negozio, il mezzo preparato da Gatik si muove autonomamente e permette di rendere più efficiente la movimentazione degli ordini dall'eCommerce di Walmart

Si fanno passi in avanti nel mondo dei trasporti con mezzi a guida autonoma e per la prima volta in assoluto Walmart ha sperimentato la consegna di merci in guida autonoma, utilizzando un furgone preparato da Gatik, senza che ci fosse una presenza umana al volante pronto ad intervenire. Si intensifica così la collaborazione tra le due società che avevano già lanciato un servizio di delivery sui furgoncini a guida autonoma di Gatik, in cui però il mezzo si muoveva autonomamente ma con conducente a bordo.

Il furgone trasporta le merci percorrendo un tragitto da un dark store di Walmart fino al negozio nella città di Betonville in Arkansas. Una normale strada urbana in cui deve affrontare svolte e anche una rotonda, solitamente un elemento che pone criticità ai sistemi di guida autonoma. Il sistema di radar unito alle telecamere a bordo permette al furgone di fermarsi in prossimità degli stop, di riconoscere i cartelli stradali e anche gli ostacoli e i passanti quando attraversano la strada, un sistema satellitare lo guida lungo il percorso.

Secondo Walmart, l'obiettivo della consegna senza conducente a Bentonville è l'evasione più veloce degli ordini che arrivano dall'eCommerce. "Attraverso il nostro lavoro con Gatik -dice Tom Ward, vicepresidente senior di Walmart-, abbiamo identificato che i furgoni autonomi offrono una soluzione efficiente, sicura e sostenibile per il trasporto di merci su percorsi ripetibili tra i nostri negozi".

gatik walmart consegne guida autonomaGatik ha ricevuto il nullaosta alla sperimentazione in guida autonoma senza conducente lo scorso dicembre, e questo passaggio è una tappa importante nella roadmap che porterà sempre più veicoli a guida autonoma sulle strade e al contempo farà da progetto pilota per studiare una normativa che stabilisca regole e normative nel codice della strada per il corretto inserimento di questi mezzi nel traffico urbano.

Carrefour Italia avvia le Settimane della Transizione Alimentare

Pronta al via la terza edizione delle Settimane della Transizione Alimentare, in programma dall’8 al 16 novembre 2021 che coinvolgerà fornitori e consumatori

Pronta al via la terza edizione delle Settimane della Transizione Alimentare, in programma dall’8 al 16 novembre 2021. Carrefour Italia ripropone l'iniziativa che coinvolge una selezione di fornitori dell'insegna, nazionali e internazionali, scelti sulla base della loro attenzione alla sostenibilità. L’obiettivo della catena, in linea con la filosofia aziendale, è di  valorizzare le buone pratiche di produzione agli occhi dei consumatori, raccontandone l'eccellenza e l’impegno in ambito sostenibile.

La nuova edizione vedrà la partecipazione di 37 fornitori con un prodotto simbolo della transizione alimentare, sviluppata su cinque priorità:

  • imballaggi riciclabili o compostabili e istruzioni chiare sul corretto riciclo;
  • collaborazioni con produttori che operano nel pieno rispetto della natura e dell’uomo;
  • incoraggiamento a pratiche sostenibili;
  • produzioni con ridotto impatto sul cambiamento climatico;
  • informazioni chiare sui valori nutrizionali e provenienza delle materie prime.

L'iniziativa verrà raccontata in una landing page appositamente realizzata nella quale si spiega ai consumatori le caratteristiche green dei prodotti inclusi nella Settimana della Transizione Alimentare. Anche all'interno dei punti di vendita ci saranno spazi di informazione con una teatralizzazione dedicata e con il coinvolgimento dei Superheroes, ossia collaboratrici e collaboratori di Carrefour selezionati come ambasciatori della transizione alimentare ed impegnati nella promozione dei valori della sostenibilità.

Noi retailer dobbiamo costruire un dialogo con tutti i nostri stakeholder, siano essi produttori o clienti, sensibilizzandoli ad una produzione e un consumo responsabile e sostenibile. Crediamo che sia questa la chiave per riuscire a raggiungere traguardi ed obiettivi concreti e anche le Settimane della Transizione Alimentare vanno proprio in questa direzione. I nostri fornitori rappresentano dei veri e propri partner in questo percorso di educazione alla sostenibilità” dichiara Gilles Ballot, direttore merci, marketing e eCommerce di Carrefour Italia.

FOOD2021, la ristorazione italiana apprezza l’innovazione

Dall'indagine FOOD2021 di Edenred emerge un alto interesse della ristorazione per l'innovazione digitale e la lotta allo spreco

Secondo l'indagine FOOD2021 (FOOD=Fighting Obesity through Offer and Demand) di Edenred, uno dei leader nazionali dei ticket restaurant, sette ristoratori italiani su dieci esprimono un alto gradimento nei confronti delle innovazioni nel settore: il 74% apprezza molto l’introduzione dei buoni pasto digitali, strumenti che si adattano benissimo ai nuovi metodi di somministrazione, come consegna (food delivery) e asporto (take-away), ritornati in auge durante le chiusure obbligatorie per motivi sanitari.

Alta è anche la quota di ristoratori italiani, il 70%, che, per adeguarsi alle misure restrittive dell’ultimo anno, hanno attivato servizi di consegna e asporto. Food delivery e take-away si sono velocemente affermati nelle nuove abitudini di consumo degli italiani che nel 79% dei casi, in linea con i dati globali, si aspettano da parte della ristorazione questo tipo di servizi.

Il 55% dei ristoratori italiani ha introdotto misure per ridurre e gestire in maniera sostenibile i rifiuti prodotti da food delivery e take-away. La ristorazione italiana ha dimostrato maggiore sensibilità rispetto agli altri paesi, dove questo dato si attesta sul 42%.

Focus dell’edizione 2021 di Food (Fighting Obesity through Offer and Demand), realizzata da Gruppo Edenred che ogni anno misura e analizza i temi legati all’alimentazione e alla pausa pranzo, sono le nuove abitudini alimentari quotidiane e le nuove pratiche messe in atto dai ristoratori nel post-pandemia. Lo studio ha coinvolto 66.410 lavoratori e 1.370 operatori della ristorazione nei 20 paesi distribuiti tra Europa, Asia e America Latina, compresa l’Italia.

L’edizione 2021 della ricerca conferma che per le persone che svolgono un’attività lavorativa è sempre più importante seguire un’alimentazione sana anche in pausa pranzo. Nel mercato italiano questa tendenza è resa evidente dal 79% dei lavoratori intervistati che si dichiara oggi molto più attento alla propria salute e alle proprie abitudini alimentari. Una consapevolezza maggiore rispetto a quanto emerge a livello mondo (percentuale comunque alta che tocca il 69%). Il 78% dei lavoratori italiani si aspetta un’offerta più sana da parte dei ristoranti, dato in linea con quello globale del 79%. Nel 76% dei casi richiede una maggiore presenza di alimenti freschi nei menù, percentuale notevolmente più alta rispetto al 65% registrato sugli altri mercati.

In Italia un altro importante risultato riguarda l’apprezzamento dei lavoratori nei confronti dell’introduzione delle soluzioni digitali. Il 90% degli intervistati ha espresso un giudizio positivo sul processo di digitalizzazione che ha reso i buoni pasto fruibili da smartphone in qualsiasi momento, da casa, in ufficio e in trasferta.

Come per gli utilizzatori di buoni pasto, anche i ristoratori dimostrano una maggiore attenzione nei confronti di un’alimentazione sana ed equilibrata e nel 62% dei casi emerge la convinzione che l’introduzione di piatti più salutari sia stata accolta in maniera positiva dalla clientela, dato leggermente superiore rispetto al 59% registrato negli altri mercati.

Lotta allo spreco

L’edizione 2021 di FOOD 2021 ha riguardato anche la lotta allo spreco alimentare, tema sul quale la quasi totalità dei fruitori di buoni pasto si è dichiarata attenta: il 96% degli intervistati in Italia, quota analoga a quella globale. Tra i lavoratori italiani, l’85% è interessato a conoscere quali ristoranti siano impegnati nella lotta allo spreco. Su questo argomento Edenred Italia è impegnata in prima linea grazie anche alla partnership con Too Good To Go lanciata lo scorso marzo, che ha portato ad oggi a salvare 32.852 magic box, corrispondenti all’80% delle 40.000 (equivalenti a 100 tonnellate di CO2, come 300 voli Roma–Londra) poste come obiettivo per il 2021.

"L’indagine FOOD 2021 conferma la tendenza registrata negli ultimi anni verso una maggiore attenzione nei confronti di un’alimentazione sana ed equilibrata in pausa pranzo, diventata ormai un elemento cardine per le abitudini alimentari dei lavoratori ed un fattore decisivo per le attività della ristorazione -commenta Stefania Rausa, direttore marketing & comunicazione di Edenred Italia–. La ricerca evidenzia inoltre un apprezzamento diffuso per la svolta digitale impressa al settore dei buoni pasto, ed una maggiore sensibilità verso la lotta allo spreco alimentare e la difesa dell’ambiente. Temi come la sostenibilità e la diffusione di una cultura digitale, insieme alla promozione di un’alimentazione sana, caratterizzano il nostro impegno e il nostro percorso di crescita".

 

 

Ginori 1735: a Parigi un pop-up store dedicato alla collezione Lcdc

Il temporary store aperto da Ginori 1735 a Parigi, all'interno di Printemps Haussmann, sarà aperto fino al 3 gennaio

Il temporary store aperto da Ginori 1735 a Parigi, all'interno di Printemps Haussmann, sarà aperto fino al 3 gennaio. All'interno del pop-up store, dedicato  alla collezione LCDC, La Compagnia Di Caterina, sarà disponibile la nuova collezione home fragrance.

Questa collaborazione rappresenta il primo passo di un rapporto tra le due realtà del retail e dell'industria, che ha l'obiettivo di estendere la gamma di prodotti Ginori 1735 offerti dal department store e ampliarne la vendita anche in altri punti di vendita Printemps Haussmann in Francia.

Il negozio si trova nel reparto profumi e home fragrances, al primo piano, e propone un'ambientazione caratterizzata da candele profumate sviluppate in varie dimensioni e colori, bruciatori d'incenso, e diffusori ambiente, sintesi della tradizione figurativa del brand, in una visione contemporanea interpretata da Luca Nichetto che si ispira alle maschere della Lucha Libre, alle illustrazioni di Jean-Paul Goude e al graffitismo. Le profumazioni di LCDC sono sviluppate da Jean Niel, la più antica azienda di profumi francese fondata nel 1779. I singoli pezzi sono completi di refill che possono essere sostituiti e mixati una volta esaurita la fragranza.

Ergon: i 42 store in affitto da Gicap avranno insegna Ard Discount

Ergon, attiva nell'Isola con le insegne Despar e Ard Discount, firma un contratto con la consorziata Medial Franchising, per l'affitto dei 42 store Gicap

Si fa sempre più articolato il settore retail in Sicilia che, negli ultimi anni, ha rimodulato i suoi equilibri con clamorose uscite di scena, come nel caso del Gruppo Abate, e lunghi salti in avanti come testimoniato da Arena (VéGé) che si sta rapidamente sviluppando con più formati e ha acquisito vari supermercati Simply. Non ultimo il Gruppo Crai Radenza che ha appena acquisito 12 store da Coop Alleanza 3.0 il cui futuro è tutto da scrivere. I negozi infatti dovrebbero mantenere l'insegna Coop, ma sulla questione i punti da chiarire sono ancora tanti.

In questo contesto rientra anche Ergon, attiva nell'Isola con le insegne Despar e Ard Discount, che ha firmato un contratto con la sua consorziata Medial Franchising, per l'affitto dei 42 punti di vendita Gicap, dislocati prevalentemente in provincia di Messina e nelle province di Agrigento, Palermo, Reggio Calabria e Cosenza.
Medial Franchising di concerto con Gicap ha già avviato la presa in carico dei negozi secondo un preciso calendario con lo scopo di avviare i punti di vendita nel più breve tempo possibile con l'obiettivo di salvaguardare tutti i diritti dei lavoratori. Le strutture avranno per lo più insegna Ard discount, che si sta velocemente espandendo anche al di fuori dei confini della Sicilia, come raccontato in questo articolo.
L’obiettivo è quello di essere propulsore del rilancio di queste strutture e di accrescere
significativamente la propria quota di mercato.

Kiabi: a Catania il primo store in affiliazione

Primo punto di vendita in franchising per Kiabi che inaugura uno store affiliato a San Giovanni la Punta in provincia di Catania

Primo punto di vendita in franchising per Kiabi che inaugura uno store affiliato a San Giovanni la Punta in provincia di Catania, all'interno del centro commerciale I Portali potenziando la rete italiana attualmente formata da 33 strutture e 505 in tutto il mondo.

Il negozio è il frutto di un accordo commerciale tra il marchio francese e gli imprenditori catanesi Luca e Giuseppe Giuffrida. Il negozio si sviluppa su un'area di 1.000 mq con un'offerta in linea con l'immagine più moderna della catena: arredamento total white per garantire visibilità degli ambienti, esposizione lineare in grado di far risaltare colori e prodotti, suddivisi in corner specifici per ogni settore merceologico, donna, uomo, kids, neonato, lingerie, curvy, accessori. Tra i servizi propone il Click & Collect, la E-prenotazione, il ritiro in 4 ore, il programma fedeltà, la gift card. Inoltre è attivo lo Critizr per misurare la soddisfazione del cliente post acquisto. L’obiettivo è quello di fornire una shopping experience ottimale e omnicanale.

I nuovi partner dell'insegna dovranno avere già esperienza nel retail ma anche una situazione finanziaria solida. Kiabi richiede inoltre che vengano direttamente coinvolti nell’attività commerciale e che abbiano orientamento al business, al team e al cliente.

Le dichiarazioni

Abbiamo molte aspettative sulla Sicilia, e su Catania in particolar modo. I nostri clienti da tempo ci reclamano sull’Isola e siamo ben lieti di poter rispondere con la nostra presenza" spiega Marco D’Intino, direttore Kiabi Italia.

Entrare a far parte di una grande catena internazionale del fashion, con margini e know-how garantiti, e significative esclusive territoriali è certamente un rilevante vantaggio per il partner" aggiungono gli imprenditori etnei.

"L’obiettivo di Kiabi è quello di aprire un solo punto di vendita nei primari centri dello shopping di ogni capoluogo di provincia (con la sola eccezione delle grandi città)” conclude Massimo Pozzi, direttore sviluppo Kiabi Italia.

Despar Centro Sud e Glovo: l’accordo per la consegna in 35 minuti

L'accordo di quick commerce siglato tra Despar Centro Sud e Glovo prevede la consegna della spesa a domicilio in 35 minuti in Puglia, Abruzzo e Calabria

L'accordo di quick commerce siglato tra Despar Centro Sud e Glovo prevede la consegna della spesa a domicilio in 35 minuti in Puglia, Abruzzo e Calabria e coinvolge al momento 16 punti di vendita Despar, Eurospar e Intespar dislocati in 12 città. L’obiettivo è di arrivare a 21 store in 14 città entro la fine dell’anno.
Nello specifico, l’intesa tra le due società garantirà sette giorni su sette un servizio di consegna rapida in meno di 40 minuti dall’ordine effettuato online, negli orari di apertura dei punti di vendita.
Questo servizio si svilupperà in parallelo rispetto a Despar A Casa, che continuerà a giocare un ruolo strategico. L’intento, infatti, è di arricchire ulteriormente l’offerta con soluzioni di omnicanalità che vengano incontro all’evoluzione delle abitudini di acquisto dei consumatori.

Le dichiarazioni

L’accordo raggiunto con Glovo consentirà al gruppo Maiora Despar Centro Sud di ampliare i propri touch point digitali e aumentare le esperienze quotidiane di acquisto per clienti attuali e clienti prospect -afferma Alessandro Pugliese, Crm&eCommerce manager di Maiora Despar Centro Sud-. Questa partnership si sposa perfettamente con la strategia aziendale cliento-centrica che intende servizi di valore".

Il food delivery ha registrato un vero e proprio boom, + 400% nel 2020 e + 200% nei primi sei mesi del 2021 -dichiara Agustina Clair, head of Q-Commerce Glovo Italia-. Una tendenza che si conferma con forza pure post pandemia, perché risponde alle nuove
abitudini dei consumatori, che richiedono semplicità nell’esperienza di acquisto e immediatezza per le proprie necessità. L’obiettivo è rendere accessibili in pochissimo tempo una grande varietà di prodotti di uso quotidiano e la partnership con Despar Centro Sud va proprio in questa direzione” .

Spazio Conad ospita il primo corner I love Poké

L'area ristorazione dell'ipermercato Spazio Conad di Vimodrone (Mi) propone la prima area dedicata all'offerta di I love Poké

All'interno dell'area ristorazione dell'ipermercato Spazio Conad di Vimodrone (Mi), gestito dal socio imprenditore Cia Conad Stefano Frascolla con la società Fras.co srl, è stata realizzata l'area dedicata all'offerta di I love Poké, primo esempio per la rete Conad che potrebbe avere un ulteriore sviluppo in futuro.

L'espansione nei negozi della distribuzione moderna sembrerebbe, tra l'altro, l'obiettivo dell'azienda ristorativa che pare abbia creato una società ad hoc: I love Poké gdo. La catena di poke, che propone il tipico piatto hawaiiano con l’obiettivo di promuovere uno stile di vita sano ma versatile e caratterizzato da ingredienti stagionali, è attualmente presente con propri store in tutta Italia con circa 70 locali. Il menu componibile permette di soddisfare gusti vari ed esigenze alimentari differenti proponendo piatti vegani, vegetariani e proteici.

L'offerta all'interno di Spazio Conad

Sapori e sorrisi è l'area dedicata alla ristorazione di Spazio Conad a Vimodrone che comprende l'agorà condiviso dove sono presenti il corner per il sushi, la ristorazione tradizionale con circa 130 posti a sedere e il bar. Lo spazio I love poké si trova in quest'area, in una superficie precedentemente adibita alla preparazione interna delle insalate per la ristorazione. L'area si sviluppa su uno spazio di circa 15 mq con possibilità di take away, a cui è dedicata un'esposizione con prodotti già confezionati, e home delivery.  "Siamo stati i primi a sperimentare questa offerta oggi di grande tendenza che certamente pensiamo di potere ulteriormente sviluppare laddove sarà possibile -spiega l'imprenditore Stefano Frascolla-. I punti di vendita Spazio Conad si prestano a questo tipo di proposta che va ad arricchire l'assortimento dedicato alla ristorazione".

Spazio Conad di Vimodrone è tra i più rappresentativi format dell'insegna creata da Conad per le grandi superfici, come raccontato in questo articolo. Si estende su una superficie di 10 mila mq, con 50 mila referenze di cui 30 mila non food, nei mondi casa, famiglia, tempo libero. L'insegna si sta velocemente sviluppando su tutto il territorio nazionale. A questo link il punto sull'espansione secondo Pugliese.

 

Il panettone in limited edition del Viaggiator Goloso

Il Viaggiator Goloso e la Veneranda Fabbrica del Duomo propongono ai consumatori il Panettone allo Zafferano in edizione limitata

In occasione del Natale quasi alle porte, il Viaggiator Goloso ha avviato una collaborazione con la Veneranda Fabbrica del Duomo per proporre ai consumatori il Panettone allo Zafferano in edizione limitata. Questa edizione ha anche uno scopo solidale: i clienti che lo acquisteranno, contribuiranno a sostenere i restauri della Cattedrale.

Inoltre, tutti coloro che lo acquisteranno troveranno in omaggio all’interno della confezione un biglietto Culture Pass per visitare il complesso monumentale del Duomo di Milano, insieme e a uno speciale sconto da utilizzare presso il Duomo Shop.

Il panettone è disponibile negli store dell'insegna, in alcuni store selezionati U2 Supermercato, U! Come tu mi vuoi, all'interno del Duomo Shop di Piazza Duomo 14/A e su questo sito in confezione da 750 g al prezzo di 14,99 euro. La catena propone anche il  Panettone del Duomo di Milano nella classica ricetta, realizzata in esclusiva da il Viaggiator Goloso per il Duomo Shop di Piazza Duomo, nel formato da 1 kg al costo di 15,90 euro.

Le dichiarazioni

"Anche quest’anno, la Veneranda Fabbrica del Duomo ha scelto di rinnovare la collaborazione con il Viaggiator Goloso per la realizzazione della nostra iniziativa Il Panettone del Duomo -afferma Fedele Confalonieri, presidente della Veneranda Fabbrica del Duomo di Milano-. L’anno appena trascorso ha visto un drammatico crollo delle presenze turistiche sul Complesso Monumentale e, malgrado la ripresa estiva, è più che mai necessario il contributo di tante persone che amano l’arte e la nostra città, per continuare a eternare l’infinita bellezza del Duomo, simbolo di Milano nel mondo".

"Questo speciale panettone, che celebra la straordinaria bellezza della cattedrale e dei suoi suggestivi colori, permetterà alla Veneranda Fabbrica del Duomo di realizzare ulteriori lavori di restauro del Duomo -aggiunge Rossella Brenna, amministratore delegato Unes-. Per noi è motivo di grande orgoglio continuare a contribuire in modo attivo alla valorizzazione e alla cura del Monumento simbolo di Milano nel mondo".

Conforama presenta alcune novità per il Natale 2021

Il periodo natalizio si avvicina e Conforama Italia (per la catena si veda la mia intervista al nuovo ceo, Eric Joselzon, su Gdoweek 7, 23 aprile 2021, pagg. 32-33) presenta una nuova gamma di prodotti interessanti nella ricerca di un’idea regalo semplice ma non banale, capace di decorare gli ambienti domestici. Partendo proprio dalla casa, si può abbellire le porte con ghirlande o pupazzi a forma di gnomo ognuna con il proprio stile, dalla ghirlanda Frozen, decorata con pigne e palline argentate alla ghirlanda Poinsette Rossa decorata con stelle del Natale rosse.

Diversi stili per diversi gusti anche nell’arte della tavola che rende la collezione Foresta Incantata perfetta per gli amanti della natura e del bosco: Set di tazze a tema bucolico con renne e con alberi di Natale o a forma di animali del bosco.

Per i più romantici e golosi, invece, Conforama ha pensato a taglieri in bamboo a forma di cuore, fino alle biscottiere a forma di casetta. Un fil rouge che andrà a decorare oggetti da cucina, piatti a forma di stella di Natale e che sapranno creare una mise en place degna di nota.

Conforama propone anche le collezioni Notte Luminosa e Polvere di Stelle: accessori per la cucina, dai servizi di piatti in oro o argento, partendo dal porta tovaglioli a forma di renna, albero o stella o alzatine dorate per il centro-tavola.

Per illuminare tutte queste tavole e angoli di casa le sfere a led con corda o le lucine a led con corda a forma di pigna o stella ci regaleranno un’atmosfera “calda” e natalizia da gustare comodamente sul divano o anche sotto il fantastico copripiumino multicolore “Merry Elfing Christmas” abbinato ai cuscini con la medesima trama in verde o bianco per addormentarsi in “dolce compagnia”.

 

Mondadori Retail prosegue nel piano di aperture da Nord a Sud

Dopo le 10 librerie inaugurate nel primo semestre, Mondadori Retail aprirà altri 10 punti di vendita entro fine 2021, di medie dimensioni, a gestione diretta nelle città più grandi e in franchising nei piccoli centri

Mondadori Retail prosegue nel piano di sviluppo librerie, da nord alle regioni del Mezzogiorno e vara un nuovo progetto di formazione per i librai della rete.

Dopo le 10 librerie inaugurate nel primo semestre, Mondadori Retail aprirà altri 10 punti di vendita entro fine 2021, di medie dimensioni, a gestione diretta nelle città più grandi e in franchising nei piccoli centri.

Due nuovi Mondadori Bookstore diretti aprono in questi giorni: il primo in Lombardia, all’interno del centro commerciale Fiordaliso a Rozzano (Milano), cui seguirà una seconda apertura in Emilia Romagna.

Otto, invece, i nuovi Mondadori Bookstore e Mondadori Point in franchising previsti nell’ultima parte dell’anno in Emilia Romagna, Lazio, Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.

A queste aperture si affiancano i servizi dedicati ai franchisee con il nuovo programma di formazione Percorsi. L'obiettivo dei nuovi corsi è fornire agli oltre 500 librai affiliati ulteriori strumenti e conoscenze utili per valorizzare e accrescere l'attività quotidiana in libreria, attraverso un’analisi sull’evoluzione del mondo editoriale degli ultimi anni e sulla relazione tra librai e lettori nell'era digitale.

"Abbiamo voluto e costruito un percorso di formazione per essere a fianco dei nostri affiliati in modo ancora più concreto, fornendo loro un’occasione di approfondimento e confronto che li aiuti nello sviluppo di una relazione ancora più efficace con i lettori -commenta Carmine Perna, amministratore delegato di Mondadori Retail-. Le librerie sono avamposti di cultura in grado di dare anche valore al territorio e alle comunità che lo abitano, e oggi sono sempre più luoghi vitali e di contatto dove il pubblico si reca per il piacere di scoprire nuove storie. Le nostre nuove aperture sono un’ulteriore conferma della loro importanza per il dinamismo del settore, animato anche dalla passione e dall’importante lavoro delle libraie e dei librai in tutta Italia, figure cruciali per la promozione della lettura nel nostro Paese".

Percorsi fra diverse tematiche

Percorsi si articola in quattro incontri dedicati a diverse tematiche, dagli scenari di mercato alla valorizzazione del libro e dell’assortimento nel punto vendita, dalla relazione col cliente all’esplorazione delle sinergie tra mondo fisico e digitale, con l’intervento di professionisti del settore.

Librerie al presente e al futuro è il tema al centro del primo incontro che vedrà l’intervento della professoressa Paola Dubini dell’Università L. Bocconi. Il mercato editoriale in Italia è in costante evoluzione e in particolare gli ultimi 18 mesi hanno costituito un vero e proprio momento di discontinuità, con alcuni aspetti di particolare rilevanza. Nel corso della giornata di lavori verranno discusse le dinamiche di settore, come promuovere la propria specificità nel territorio di riferimento, il ruolo del libraio e i prossimi passi da compiere.

Il ciclo Percorsi prosegue a novembre con il secondo appuntamento dedicato a Assortimento, catalogo, territorio: la costruzione di valore per il cliente. Costruire l’assortimento è di grande importanza per soddisfare i bisogni dei lettori e presidiare il territorio: quali sono i pilastri su cui costruire un’offerta ideale? Come valorizzare i lettori e il territorio? Qual è il ruolo delle categorie e come orientare le scelte?

Nel 2022 Percorsi continuerà con due eventi di formazione che affronteranno le modalità di gestione del cliente e della sua soddisfazione e le nuove opportunità offerte dalla cross-canalità, cui faranno seguito nel corso del prossimo anno nuovi workshop formativi.

e-Bio: nasce l’hub a supporto delle vendite online

Per assecondare e valorizzare il trend di crescita del biologico online, FederBio Servizi e Nomisma Digital hanno dato vita a e-Bio, un hub di competenza

Il biologico conquista sempre più spazio nel carrello della spesa dei consumatori italiani. Nel nostro Paese oggi sono 23 milioni le famiglie acquirenti, di queste 1,6 milioni comprano online. Per assecondare e valorizzare questa tendenza, FederBio Servizi e Nomisma Digital hanno dato vita a e-Bio un hub di competenza a supporto delle aziende biologiche nella vendita online dei prodotti certificati.

Supportare il sistema agroalimentare italiano e tutti i suoi attori per cogliere a pieno le opportunità di sviluppo delle produzioni biologiche è la nostra mission. In questo, l’eCommerce dei prodotti bio e la crescita esponenziale della domanda e delle aspettative dei consumatori, rappresenta una sfida nella sfida, probabilmente una delle più interessanti che abbiamo davanti”, commenta Nicola Stanzani, direttore di FederBio Servizi.

Di fatto l'emergenza Covid ha rimodulato il settore eCommerce. A riguardo Silvia Zucconi, responsabile market intelligence Nomisma, spiega: "Il forte impatto sui processi di digitalizzazione dei comportamenti, dei processi d’acquisto dei clienti e dei modelli di business delle aziende è uno dei fattori di maggiore portata. Anche per il bio il canale eCommerce diventa un asset sempre più strategico". Sul futuro Silvia Zucconi non ha dubbi: "Il trend positivo continuerà anche nei prossimi anni considerata la progressiva crescita degli acquirenti online e le caratteristiche del profilo del consumatore bio. La transizione digitale delle imprese agroalimentari diventa così un asset imprescindibile”.

I dati della spesa online bio

I dati di Nomisma per Osservatorio Sana 2021, realizzati in collaborazione con Nielsen, sottolineano un incremento importante degli acquisti di prodotti bio sia sul mercato interno (4,5 miliardi di euro, +234% rispetto al 2008) sia in quelli internazionali: 2,9 miliardi di euro il valore dell’export bio italiano sui mercati esteri (+671% rispetto al 2008).
Nel 2021 si è registrata un’ulteriore crescita del 5% in un solo anno.

Le vendite online veicolate dalla grande distribuzione ottengono i risultati migliori con una cifra nel 2021 pari a 75 milioni di euro (+67%).  Per quanto riguarda invece le vendite bio nell’eGrocery sono cresciute del +214% durante il periodo di lockdown (rispetto allo
stesso periodo 2019).

Unicoop Tirreno inizia l’installazione delle etichette elettroniche negli store

Il roll out del progetto di installazione della piattaforma iot di Ses Imagotag, che permette di monitorare lo scaffale in tempo reale, sarà completato nel 2023

 

L’obiettivo finale è il miglioramento dell’organizzazione all’interno dei suoi 94 punti di vendita. Per raggiungerlo Unicoop Tirreno ha deciso di puntare nella soluzione di etichette elettroniche (Esl, Electronic Shelf Label) di Ses-imagotag. “La nostra scelta giunge in questo momento storico per due ragioni -spiega Armando Picuno, direttore operations di Unicoop Tirreno-. La prima è legata alla necessità di un miglioramento dell’organizzazione all’interno dei negozi, per rafforzarci in un contesto molto competitivo che vede affacciarsi sul mercato tanti interlocutori, anche stranieri. La seconda ragione riguarda gli incentivi legati a Industria 4.0, che consentono un rientro abbastanza veloce di questi tipi di investimento”.

L'investimento di Unicoop Tirreno

Primo step di un lungo progetto

Unicoop Tirreno ha già installato la soluzione di Ses-imagotag in 12 dei suoi 94 store e ora si sta concentrando sul roll-out. “Il nostro primo obiettivo -dice Picuno- è di completare la rete di vendita. Poi lavoreremo sulle opzioni che il prodotto offre sul lato marketing. Il nostro piano industriale prevede che il progetto venga completato per la metà del 2023. Per quanto riguarda il marketing sicuramente svilupperemo un progetto pilota specifico entro il primo trimestre del prossimo anno”.

L’implementazione del progetto è costata a Unicoop Tirreno 5 milioni e mezzo di euro. “Dopo anni di tentennamenti -prosegue Picuno- abbiamo deciso di sostituire le tradizionali etichette di carta con quelle elettroniche. Si tratta di un investimento importante, fatto per dotare la nostra rete vendita di uno strumento veloce, tempestivo e sicuro di aggiornamento dei prezzi sui nostri scaffali”.

Tutti i negozi Unicoop Tirreno installeranno quindi Vusion Retail IoT Cloud di Ses-imagotag, una piattaforma basata su hardware e software che fanno convergere tecnologia Esl all’avanguardia, una infrastruttura di comunicazione IoT con bassissimo consumo, display a colori ad alta risoluzione, sensori, Nfc attivo, velocità ultra rapida di trasferimento dati, Led lampeggianti e Computer Vision. Questo consentirà al retailer di automatizzare prezzi e promozioni, avendo garantito al contempo il monitoraggio in tempo reale dello scaffale. Da sottolineare infine che, grazie a una partnership tra Cisco Meraki e Ses-imagotag, Unicoop Tirreno inoltre potrà utilizzare l’infrastruttura hardware già presente nei negozi, evitando quindi l’acquisto di nuovi access point per la connessione wireless delle etichette elettroniche.

Ottimizzato il picking e migliorata la customer experience

Unicoop Tirreno implementerà anche una soluzione di ottimizzazione del picking in negozio (per gli ordini effettuati online) basata sulla piattaforma Vusion. Nell’ambito di questo massivo roll-out, Unicoop Tirreno sperimenterà inoltre anche le ultime innovazioni sviluppate da Ses-imagotag come Captana e Vusion Rail. La prima è una nuova soluzione per il monitoraggio degli scaffali in tempo reale che combina visione e intelligenza artificiale per massimizzare la disponibilità dei prodotti e garantire la conformità del merchandising. Vusion Rail è invece un display Lcd Full-Hd che migliora l’esperienza di acquisto in negozio, consentendo di sincronizzare in tempo reale le campagne di marketing in tutti gli store della catena, attraverso la piattaforma di comunicazione Vusion.

Armanfo Picuno Unicoop Tirreno
Armando Picuno, direttore operations di Unicoop Tirreno

“L’obiettivo strategico che ci siamo posti -afferma Picuno- è anzitutto di avere attraverso l’etichetta elettronica una migliore capacità di gestione del rapporto con la nostra clientela. Ci aspettiamo una capacità di gestione più veloce e attendibile che elimini l’errore umano. Inoltre, vorremmo avere la possibilità di rispondere in modo più rapido alle tensioni che derivano dal confronto competitivo su tutte le piazze dove siamo presenti”. Uno dei punti forti dell’etichetta elettronica è che riveste un ruolo di primo piano nella customer experience. Facilita infatti la ricerca dei prodotti sullo scaffale e permette di avere una mappatura di dove sono collocate le categorie merceologiche in negozio (lo avevamo visto nel nostro video dall'Iper di Rozzano). A questo si aggiunge che consente di ridurre le rotture di stock a scaffale e di conseguenza migliora la capacità espositiva. “Il fatto di tenere sotto controllo le rotture di stock durante l’orario di apertura del negozio produce ovviamente vendite -sottolinea Picuno- e noi intendiamo sostenerle attraverso una gestione più oculata dei prezzi, migliorando la competizione con i concorrenti senza però devastare il margine”.

Utilizzare al meglio tutte le potenzialità della piattaforma Ses Imagotag

Al momento, Unicoop Tirreno sta ancora definendo un progetto che le consenta di sfruttare appieno tutte le potenzialità che le etichette elettroniche possono offrire. “Avere uno strumento come un’etichetta elettronica -aggiunge Walter Fabbri, responsabile sistemi Informativi Unicoop Tirreno- consente un elevato livello di ingaggio con il consumatore. Le funzionalità di ricerca dei prodotti nell’area vendita che Ses-imagotag mette a disposizione, ci permettono di spingere ulteriormente le vendite anche inserendo informazioni legate alla tipologia degli articoli, indirizzando quindi il cliente nella zona dove trovarli o addirittura indicando dove è posizionato quello specifico prodotto. In questo senso, le etichette sono dotate anche di un Led che può essere attivato per facilitare la ricerca attirando l’attenzione del cliente”.

Cresce la rete cash and carry C+C di Unicomm (Selex)

Si espande la rete cash and carry del Gruppo Unicomm (Selex) con uno store C+C realizzato da Gmf spa a Chiusi (Si)

Si espande la rete cash and carry del Gruppo Unicomm (Selex) con uno store C+C realizzato da Gmf spa a Chiusi (Si), in località Le Biffe, in via Fondovalle 6.

Il punto di vendita, fortemente focalizzato sull'horeca, si sviluppa su una superficie di 4.200 mq. Propone un assortimento di 12.000 item di cui 600 di surgelati ed una enoteca di oltre 500 etichette nazionali ed internazionali, alle quali si aggiungo una selezione di oltre 100 birre. Nel reparto ortofrutta sono presenti confezioni dedicate ai professionisti della ristorazione. Nel banco macelleria l'offerta comprende carni bovine sia italiane che straniere provenienti da tutto il mondo. Nel reparto sono previsti anche il servizio di prenotazione di tagli particolari e la disponibilità di carne già frollata.
Completa la proposta del mercato dei freschi la pescheria con arrivi giornalieri di pesce fresco di stagione pescato nei nostri mari.

La ripartenza del settore horeca dopo i gravi disagi dovuti alla pandemia, merita un’offerta commerciale in grado di soddisfare, con assortimenti e servizi qualificati, le esigenze degli operatori professionali oltre che dei dettaglianti alimentari -afferma Giancarlo Paola, amministratore delegato di Gmf-. Il nostro impegno è quello di lavorare fianco a fianco e instaurare con i nostri clienti un rapporto di fiducia e di reciproco scambio di informazioni”.

POWER BRUSH «Pulisci Materassi anti acari»

Il nuovissimo pulisci materassi anti acaro di Domo permette una profonda pulizia di tutte le superfici, quali materassi, cuscini, divani, tappetti.

Grazie alla lampada UV si ottiene una pulizia profonda e professionale su  tutti i rivestimenti: rimuove acari della polvere domestica, batteri, capelli ed è molto efficace contro gli allergeni ed è un aiuto per i problemi che riguardano pelle, sonno e respirazione.

Ideale per materassi, mobili ricoperti in stoffa, cuscini, piccoli tappeti, cucce per cani o gatti ecc.

Per ottenere questi eccellenti risultati, dispone di 3 funzionalità:

  • LAMPADA UV PROFESSIONALE: L’UV ha un effetto sterilizzante e uccide il 99,9% di tutti gli acari della polvere domestica e dei batteri grazie alle proprietà della luce UV e alla temperatura elevata e costante di 60°C
  • BATTITURA: la spazzola motorizzata batte a frequenza elevata, 14.000 giri/min, per rimuovere lo sporco annidato in profondità negli strati inferiori del tessuto e può essere rimossa per una facile pulizia
  • ASPIRAZIONE: elevata potenza aspirante grazie al motore di alta precisione che allo stesso tempo offre più comfort grazie al suo funzionamento silenzioso e antivibrazione, dispone di tecnologia ciclone avanzata con un efficiente sistema di separazione dei filtri per una potenza aspirante costante e una bassa manutenzione; il serbatoio per polvere trasparente da 0,5 l  può essere svuotato in modo igienico ed è rimovibile e lavabile

Lo sviluppo di Gruppo Arena (VéGé) e l’evoluzione del format convenience

La crescita del Gruppo Arena (VéGé) si articola su una proposta diversificata e su più formati da adattare alle esigenze di consumatori e territorio

La crescita del Gruppo Arena (VéGé) si articola su una proposta diversificata e su più formati da adattare alle esigenze sia dei consumatori sia dei territori presidiati. Tipicità locali, valorizzazione delle eccellenze enogastronomiche, prodotti di alta qualità a prezzi accessibili sono i driver che contraddistinguono l'insegna Decò, enfatizzati in Decò Gourmet, che il gruppo continua a sviluppare nell'Isola.

La convenienza è, invece, la linea guida dell'insegna SuperConveniente che il gruppo siciliano sta sviluppando nella regione. Il format propone un assortimento razionalizzato, frutto di un lavoro di sintesi fra prodotti di marche industriali a prezzi competitivi, una significativa presenza di localismi e un migliaio di referenze di prodotti mdd del Gruppo nelle varie categorie, ognuna con marchio dedicato. L'azienda ribadisce in questo modo l’orientamento sul canale convenience che intende consolidare su tutto il territorio siciliano. Dopo l'apertura a Messina, raccontata in questo articolo, Arena apre uno store a Canicattì (Ag), in via Senatore Sammartino 39, con una superficie di 1.200 mq. Quest'ultima apertura rappresenta l'evoluzione del format. In questo supermercato il ruolo dei freschi è dominante con assortimenti profondi sia serviti come in gastronomia, salumeria, macelleria, pescheria e sushi, sia a libero servizio, con la presenza di vasche frigo per attività promozionali a prezzi scontati. L'insegna si caratterizza per una pressione promozionale solida, non solo sulle grandi marche industriali ma soprattutto sulle nuove linee a marca privata del Gruppo Arena. Il punto di vendita è dotato di una vasta area non food bazar.

"La formula del SuperConveniente, ancora più evoluta, tende sempre più ad una
semplificazione dei costi e dei processi, standardizzando totalmente sia i meccanismi
di gestione che di servizio globale -spiega l'azienda-. Un supermercato alternativo che, in maniera trasversale, offre qualità al miglior prezzo, con tantissime promozioni e formati speciali, pensati proprio per tutta la famiglia".

La rete SuperConveniente

Con questa apertura, il Gruppo Arena consolida una rete formata da 18 punti di vendita SuperConveniente distribuiti in tutta la regione.
Il piano di espansione per questa insegna prevede un'ulteriore apertura in programma nelle prossime settimane a Siracusa dove sarà inaugurato uno store di nuova costruzione, in un’area commerciale strategica della città aretusea.

Gli obiettivi

L'obiettivo del Gruppo è presiedere anche quei territori dove la quota di mercato è più bassa, come le province di Agrigento e Ragusa, attraverso una strategia multicanale, sia con l’insegna Decò, core business dell’azienda, sia con la formula convenience.

Cura del bucato ecologica con Leifheit Italia: Pegasus, lo stendino con le ali

Nonostante la crescita del mercato delle asciugatrici elettriche, lo stendino è ancora il modo più efficace ed ecologico di prendersi cura dei propri capi di abbigliamento dopo il lavaggio; la fase successiva a quella del lavaggio degli indumenti è stata nel tempo banalizzata dalla presenza di un leader molto forte che- in un regime di quasi monopolio -ha da solo interpretato i needs dei consumatori italiani.

Il ruolo di Leifheit è quello invece di intercettare e valorizzare nuovi trend di utilizzo, abbozzati in Italia, ma già consolidati nel resto d'Europa: ad esempio nei paesi del nord Europa vi è una grandissima penetrazione  degli stendini ad ombrello da esterno e degli stendini cosiddetti con “le gambe a U” come lo stendino della linea Pegasus.

Il motivo per cui in Italia abbia avuto successo la tipologia degli stendini con “gambe a X” in alluminio o in resina (rispettivamente il 35% e 24% del mercato a valore / fonte banca dati IRI anno 2020) è dettato unicamente dalla conformazione geografica del nostro paese, una penisola circondata dal mare e quindi molto umida e con livelli di ventosità elevati rispetto al resto d'Europa. Il recente incremento delle materie prime e la crescente non disponibilità di stendini con posizionamento entry level “con gambe a X”, sta portando il trade ad operare nuove scelte e a rivalutare segmenti come quello degli stendini con gambe a U” (linea Pegasus) che rispondono perfettamente ai needs del consumatore italiano: maggiore stabilità in caso di vento e resistenza alla ruggine grazie ad una specifica copertura con vernice episodica.

Lo stendibiancheria Leifheit Pegasus 180 Solid offre tutte le caratteristiche di uno stendibiancheria ideale grazie alle sue gambe di appoggio parallele: risulta una soluzione stabile e solida sia per ambienti interni che esterni, la lunghezza di asciugatura si estende per 18 metri e offre spazio per due carichi di lavatrice;  i capi di bucato lunghi si asciugano sulle alette laterali apribili che grazie a loro alla loro altezza da terra di 105 cm impediscono il contatto con il terreno. Pegasus 180 Solid offre dei pratici accessori: due supporti per capi di piccola dimensione, grazie ai quali è possibile appendere facilmente calzini asciugamani o slip senza utilizzare le mollette. E’ facile da aprire e altrettanto semplice e veloce da richiudere;  le barre di asciugatura presentano una speciale verniciatura a polvere e sono protetti in modo permanente contro la ruggine la durata della garanzia è di ben 5 anni.

Lo stendibiancheria Pegasus prevede una gamma di ben 10 varianti tra le quali spicca il modello Pegasus 120 Solid bath dedicato alla stenditura all'interno della vasca da bagno per appartamenti di piccole superfici e lo stendibiancheria Pegasus 200 Solid Deluxe mobile dotato di rotelle e di una serie di accessori aggiuntivi fra cui grucce e supporti per capi di piccole dimensioni che lo rendono il top gamma della linea stessa. Questo lancio si colloca all’interno del segmento degli stendini in acciaio che vale il 38% del totale mercato degli stendini.

Leifheit AG, azienda fondata in Germania nel 1959, specializzata in articoli per la casa, commercializza i brand Leifheit e Soehnle, tra i più noti a livello europeo (oltre 1.200 referenze prodotte e commercializzate) ed è presente in Italia dal 1982. In Italia abbiamo un bilanciamento tra canale fisico ed online con un presidio del territorio attraverso una differenziazione assortimentale tra canali di vendita che approcciamo diversificando l’offerta sia in termini di categoria che di referenze. La profondità del catalogo Leifheit permette questo tipo di approccio che risulta essere vincente offrendo prodotti di valore e differenzianti sia lato trade che lato consumatore finale”.

Video su Youtube:

https://www.youtube.com/watch?v=s17XWBIfyWo&list=PLk_UCNtwwl0m3n4EVzy12E7KRsi3sWDci&index=3

https://www.youtube.com/watch?v=fhpe1_VVaaY&list=PLk_UCNtwwl0m3n4EVzy12E7KRsi3sWDci&index=4

https://www.youtube.com/watch?v=VTqXMHZkV7U&list=PLk_UCNtwwl0m3n4EVzy12E7KRsi3sWDci&index=6

Link:

www.leifheit.it

Leifheit Italia - Home | Facebook

Leifheit Italia - YouTube

Leifheit Italia (@leifheit.italia) • Foto e video di Instagram

 

 

 

 

IT’S ORGANIC a B/Open: le iniziative del progetto, grande attenzione all’horeca

Il 9 e 10 novembre prossimi ritorna B/Open, la manifestazione esclusivamente b2b di Veronafiere dedicata al food biologico certificato. Una due giorni che affianca alle sezioni espositive diverse opportunità di formazione, confronto e aggiornamento costruite attraverso la collaborazione con i principali enti certificatori italiani, le istituzioni e i maggiori player del settore.

B/Open è stata scelta dal progetto di promozione «It’s Organic», approvato e co-finanziato dalla Commissione europea, per promuovere e divulgare il prodotto biologico certificato. Accanto alla parte espositiva il progetto It’s Organic organizzerà un momento di approfondimento dedicato alla GDO. Il 10 novembre (ore 15, Sala Blu) i riflettori saranno accesi sul dibattito «Gdo e biologico: tra prezzo e qualità. Consumi poco prevedibili e ascesa del salutismo pongono alla distribuzione il quesito: il biologico da che parte sta?». Modera Cristina Lazzati, Direttore Responsabile di Mark Up e Gdo Week

TASTE&BIO

Nell’ambito del progetto It’s Organic, verranno organizzate specifiche attività per gli operatori presenti in fiera. E' stata infatti allestita un’area per le degustazioni dei prodotti delle aziende presenti nelle due giornate di manifestazione. Uno chef creerà un piatto 100% organic. Saranno quattro le degustazioni programmate ogni giorno (ore 11.00, ore 12.30, ore 14.00 e ore 15.30). Tra queste, mercoledì 10 novembre alle ore 12.30, cucina d'autore: lo chef Roberto Tonola, insignito nel 2020 della stella verde Michelin nell’ambito sostenibilità, con la collaborazione di JRE-Jeunes Restaurateurs racconterà la propria case history e un piatto speciale, realizzato con i prodotti del suo territorio.

ENOTECA

Per permettere a tutti i visitatori di B/Open di apprezzare al meglio la produzione vitivinicola biologica nazionale, il progetto sta organizzando l’ENOTECA IT’S ORGANIC. Si tratterà di uno spazio di degustazione libero nel quale, per tutta la durata della manifestazione, sarà possibile assaggiare, una corposa lista vini esclusivamente bio con quasi 60 etichette diverse di produttori provenienti da tutta Italia. Sarà inoltre possibile partecipare a brevi degustazioni tematiche sotto la guida di esperti sommelier.

 IL BIOLOGICO NEL MENU' DEL RISTORATORE

La valorizzazione dei prodotti bio passa anche attraverso un intero menù It's Organic a base esclusivamente di prodotti bio certificati dedicato agli operatori.

SAVE THE DATE

09 / 10 Novembre 2021

Veronafiere, Ingresso Re Teodorico

09:30 - 18:00

Ingresso gratuito, riservato agli operatori del settore

https://www.b-opentrade.com/ti-aspettiamo-a-verona/

Il Gruppo Lombardi entra in D.IT-Distribuzione Italiana (Sigma)

Sigma D.It
D.IT-Distribuzione Italiana accoglie un nuovo socio: Lombardi & C. srl con l'obiettivo di potenziare l'insegna Sigma in Puglia

D.IT-Distribuzione Italiana accoglie un nuovo socio: Lombardi & C. srl, attivo nel settore da quattro generazioni specializzatosi negli ultimi dieci anni nel canale retail, attraverso un Cedi ubicato a Capurso (a sud di Bari), che si sviluppa su una superfice di circa 9.000 mq. I valori condivisi dalle aziende si indirizzano su prossimità e vicinanza al territorio.  L’obiettivo è di rilanciare l’insegna Sigma in Puglia attraverso lo sviluppo della rete di proprietà e di una rete di affiliati. L'azienda ha sviluppato un fatturato di circa 300 milioni di euro, con una proiezione di crescita del +10% a fine 2021. 

"Con Sigma ci è stata offerta l'occasione di riportare in Puglia un’insegna storica di rilievo nazionale – sottolinea Alessandro Lombardi, amministratore di Lombardi & C. srl-. La valutazione di tutti i servizi offerti dalla Centrale, oltre che la vasta gamma dei prodotti a marchio del distributore e la sua articolazione di linee specialistiche, ci rendono fiduciosi di poter offrire, nel prossimo futuro, una proposta moderna e coerente con le richieste dei nostri clienti. Riteniamo che D.IT risponda pienamente ai requisiti che stavamo ricercando: un partner commerciale per un rapporto destinato a generare ottimi risultati e a durare a lungo, che condivide il nostro modo di fare impresa e che coniuga business e visione etica".

L'ingresso ufficiale è previsto per l'1 gennaio 2022. La società parteciperà a tutte le attività della Centrale, dal piano promozionale nazionale, alle attività sulla marca privata, fino a quelle nell’ambito del marketing di insegna.

Cooperare con imprenditori che condividono la nostra passione per il lavoro, l’attenzione ai clienti, la volontà di sviluppo di un progetto di insegna, è garanzia per una collaborazione proficua e duratura. Sapere che Sigma tornerà ad essere un riferimento in Puglia non può che renderci felici” conclude Donatella Prampolini, presidente D.IT.

Attivo in Italia Zalando Plus con lanci esclusivi e consegne più veloci

Il programma Zalando Plus consentirà ai clienti di usufruire  dell'accesso anticipato a lanci esclusivi sulla piattaforma e a consegne gratuite più veloci

Zalando Plus è stato attivato in più città italiane: Milano, Roma, Verona, Torino, Napoli, Firenze, Bologna, Bergamo e Brescia. Il programma di Zalando consentirà ai clienti di usufruire  dell'accesso anticipato a lanci esclusivi sulla piattaforma in anteprima rispetto a chi non ne è membro e a consegne gratuite più veloci insieme a un servizio di assistenza clienti con priorità. Inoltre, i membri di Zalando Plus avranno un servizio di assistenza prioritaria quando contattano il servizio clienti.

"Vogliamo creare un rapporto più stretto con i nostri clienti e offrire loro un'esperienza su misura, basata sulle loro esigenze. Grazie a questo programma, lo shopping su
Zalando sarà ancora più facile ed esclusivo" afferma Riccardo Vola, general manager Italia e Spagna.

Tra i servizi esclusivi che Zalando ha attivato e potenziato nel nostro Paese, c'è anche il metodo di pagamento Prova Prima, Paga Dopo che permette ai clienti di provare i propri acquisti direttamente a casa e di pagare solo gli articoli che desiderano acquistare.

Ovs acquisisce i negozi Gap in Italia

OVS Marcon-esterno
I negozi Gap in Italia saranno acquisiti da Ovs. Le due aziende hanno infatti firmato l'accordo che si completerà a febbraio

Gli undici negozi Gap presenti in Italia saranno acquisiti da Ovs. Le due aziende hanno infatti firmato l'accordo che dovrà passare al vaglio delle procedure di consultazione con le organizzazioni sindacali, già programmate  per le prossime settimane. La cessione sarà completata a febbraio del prossimo anno. Non farà parte dell'accordo il punto di vendita di Milano che sarà chiuso a novembre 2022 non appena si concluderà il contratto di affitto.

Questo accordo è frutto di una collaborazione già avviata dai due marchi nel 2020 quando fu firmato un contratto di franchising in seguito al quale furono inseriti i prodotti del brand GapKids e nei negozi Ovs.  Le  collezioni Gap  uomo, donna, bambino trovarono spazio invece nell’eCommerce dell'insegna.

Le dichiarazioni

Gap è un brand iconico amato e riconosciuto da tutti gli italiani che visitano gli Usa- dice
Stefano Stefano Beraldo, Ceo Ovs -.  Nello sviluppo del nostro modello di business,
riteniamo che questo accordo contribuisca a creare valore per il nostro gruppo e rappresenti un ulteriore passo nell'evoluzione della strategia di Ovs che diventa sempre più una piattaforma aperta a collaborazioni con altri brand, coerenti con il suo posizionamento e i suoi valori.
Utilizzeremo la nostra grande esperienza nel retail e la nostra creatività per accrescere lo
sviluppo di Gap nel nostro paese, sia sui canali fisici che digitali". 

Siamo presenti in Italia dal 2010 - aggiunge  Mark Breitbard,  presidente e Ceo di Gap
Global - e intendiamo sviluppare ulteriormente la nostra collaborazione con Ovs, un partner di valore che ha dimostrato di avere grandissime capacità nel saper proporre ai clienti italiani il marchio Gap attraverso un’eccellente esperienza multicanale. La decisione di cedere il nostro business in Italia rappresenta un esempio di come stiamo operando per espandere ulteriormente il nostro brand sui mercati internazionali, attraverso rapporti di partnership.”

 

Penny Market propone il Design in Tavola

Pronta la nuova collezione di Penny Market nell'ambito della campagna Design in Tavola. Si tratta di una linea di porcellane firmata dal marchio bavarese Mitterteich

Pronta la nuova collezione di Penny Market nell'ambito della campagna Design in Tavola. Si tratta di una linea di porcellane, firmata dal marchio bavarese Mitterteich, che fa parte del gruppo NG. La gamma sarà disponibile dal 4 novembre al 27 febbraio 2022 e sarà riservata ai clienti Penny Market titolari di PennyCard. Nello specifico è stata proposta la linea Onda, in fine porcellana bianca.

La nostra parola d’ordine è qualità, vogliamo offrire ai nostri clienti il meglio e proprio per questo, dopo le iniziative delle precedenti collezioni legate alla valorizzazione del made in Italy, dei prodotti italiani e delle eccellenze del nostro paese è ora la volta di un prestigioso marchio bavarese nell’ambito della produzione di prodotti in porcellana di alta qualità, durevoli e dal design esclusivo, perfetti per la tavola delle feste" afferma Bruno Bianchini, strategic marketing director di Penny Market Italia.

Come funziona la campagna

Si procederà attraverso il già collaudato sistema dei bollini: si avrà un bollino ogni 15 euro di spesa con PennyCard. Una volta raccolti i bollini necessari, i prodotti possono essere ottenuti gratuitamente o tramite contributo.
L’iniziativa sarà supportata da una comunicazione sul volantino Penny, ma anche sul web e sui social media. Inoltre sarà comunicata all'interno dei punti di vendita tramite radio.

Da MediaWorld a Ikea: partono le iniziative Black Friday

Si stima che 3 italiani su 4 faranno acquisti approfittando degli sconti pre-festivi, ma le proposte dei retailer utilizzano strategie diverse

Come da tradizione annuale ormai importata anche sul nostro territorio torna il periodo pre-Black Friday, per il quale si stima che 3 italiani su 4 faranno acquisti approfittando dei relativi sconti. Nel nostro Paese, in particolare, si prevedono 200 euro spesi a persona per gli elettrodomestici e 170 euro per l’elettronica, con l'eCommerce come canale preferenziale (dati YouGov).

Questo il contesto in cui MediaWorld lancia la campagna per il Black Friday 2021, partita già il 31 ottobre. La catena prevede un intero mese di offerte e prezzi vantaggiosi in ambito tecnologico e, allo scopo, ha lanciato una comunicazione sviluppata insieme al Gruppo Armando Testa che vede nuovamente protagonisti Elio e le Storie Tese.

Lo spot (video sopra) presenta l'iniziativa del retailer come sempre più orientata all'anticipazione dei nuovi trend, tanto che la M di MediaWorld si trasforma in una macchina del tempo che trasporta i componenti della band direttamente nel futuro. Un concept creativo che sarà declinato con soggetti diversi per tutto novembre, senza rinunciare alla chiave ironica.

Planning strategico

La campagna tv e radio, pianificata in collaborazione con Dentsu Media Aegis, sarà on air fino a lunedì 29 novembre sulle maggiori emittenti televisive e radiofoniche, presidiando l’intero arco della giornata e in particolare il prime time (per quanto riguarda la tv) e il drive time (per quanto riguarda la radio). Gli spot tv saranno da 30 e 15 secondi, mentre i passaggi radio saranno da 20 secondi.

Investimenti importanti anche sui canali digitali, sia proprietari che esterni. Come spiega l'azienda, "le performance del gruppo sono state rese per il digital con uno stile coerente con la campagna atl ma, allo stesso tempo, specifico per questi canali con lo scopo di intrattenere la community online e rendere le promozioni del Black Friday davvero irresistibili agli occhi di un pubblico più vasto".

La pianificazione media sui touchpoint digitali è a cura di Mediaplus (anch’essa del gruppo Serviceplan) e si estende dai siti verticali sul mondo tech ai quotidiani nazionali con formati rich media, passando ovviamente per il programmatic, i principali social, YouTube e aprendosi anche a canali alternativi con la creazione di contenuti dedicati, come Spotify e Tik Tok. Sui social media, è stata definita una pianificazione editoriale comprensiva di contenuti originali confezionati da Plan.net. Tutte le grafiche per i touchpoint digitali sono state declinate e rielaborate da Id-Entity per adattarsi al meglio alle peculiarità dei differenti mezzi di comunicazione, tra cui sito mediaworld.it, newsletter e banneristica per campagne esterne.

Infine, durante il mese di novembre, anche un treno della Metro 5 di Milano (il più tecnologicamente avanzato) sarà interamente brandizzato con “Il Black Friday ancora più Avanti” di MediaWorld.

Ikea punta su un "green friday" circolare

Anche quest’anno per l'evento promozionale Ikea punta tutto sul second hand, parlando di #GreenFriday e unendo il marketing sociale alla convenienza. Dal 22 novembre al 5 dicembre, in particolare, la catena rinnova l’invito a “rivendere” i propri mobili Ikea di cui non si ha più bisogno e promuove l’acquisto di prodotti di seconda mano in tutti i suoi 21 negozi. Durante il Green Friday, i clienti soci Ikea Family che desiderano “vendere” i propri mobili Ikea usati attraverso il servizio “Riporta e Rivendi” potranno beneficiare di una supervalutazione, pari al 50% in più rispetto alla valutazione che si riceverebbe durante il resto dell’anno.

Un'iniziativa che incontra la sensibilità e le esigenze dei consumatori, stando ai dati. Da settembre 2020 ad oggi, infatti, sono stati quasi 20.000 i prodotti Ikea che i clienti, nel corso dell’anno, hanno riportato negli store italiani grazie a questo servizio, con un incremento del 460% rispetto all’anno precedente. Di questi, oltre il 90% è stato rivenduto.

Differenze inventariali in Italia: Checkpoint Systems supporta Crime&tech nel progetto di definizione di standard di settore per la misurazione e classificazione dello shrinkage.

Prosegue, da oltre vent’anni, il supporto di Checkpoint Systems, fornitore di soluzioni verticalmente integrate per il retail, al progetto di studio sulle differenze inventariali, condotto ormai da cinque anni da Crime&tech, spin-off company di Università Cattolica del Sacro Cuore – Transcrime.

Il 2020 si era chiuso con la presentazione di un primo report dal titolo “Le differenze inventariali nella GDO in Italia”. Alla luce delle informazioni e dei dati raccolti in questa prima ricerca, l’iniziativa è poi proseguita nel 2021 con un nuovo progetto che si è distinto in tre fasi.

A maggio è stato pubblicato un vademecum per supportare i retailer nella misurazione e classificazione delle differenze inventariali. Con questa pubblicazione si è voluto fare chiarezza sulle cause esterne e sui processi interni che possono generare differenze inventariali nelle aziende del settore retail e GDO. Lo studio ha quindi cercato di identificare delle buone pratiche e degli standard di riferimento per aiutare i retailer a valutare e migliorare le proprie capacità di monitoraggio e analisi del fenomeno.

 

 

A seguire, nel mese di luglio, Crime&tech e Checkpoint Systems hanno reso disponibile un secondo documento contenente un decalogo di azioni per favorire la creazione di una “cultura aziendale” in cui tutte le componenti siano coinvolte nella gestione delle differenze inventariali. Queste linee guida sono state successivamente presentate e discusse in una nuova tavola rotonda.

 

Infine, il 16 novembre 2021 verrà presentato il report finale “La Sicurezza nel Retail in Italia 2021”. Il nuovo barometro sulle differenze inventariali e i problemi di sicurezza nel settore Retail e GDO, realizzato da Crime&tech con il supporto di Checkpoint Systems e la collaborazione del Laboratorio per la Sicurezza.

Nello studio sono state raccolte e analizzate statistiche e altre informazioni qualitative e quantitative che hanno permesso di stimare il valore delle differenze inventariali registrate per gli anni 2018, 2019 e 2020 in diversi settori merceologici presi con una riflessione sull’impatto della pandemia di Covid-19; di analizzare le principali cause criminali e operative alla base delle differenze inventariali, fornendo per le prime un’indagine sui principali modi operandi e caratteristiche degli autori di reato; di rilevare le misure di sicurezza adottate dalle aziende del settore Retail e GDO con un focus sul rapporto con le Forze dell’Ordine.

Lo studio ha visto coinvolti, attraverso interviste individuali e una survey, 33 gruppi societari e 54 aziende, per un equivalente di circa 9.900 punti vendita. Inoltre, sono stati raccolti e analizzati dati su più di 150,000 singoli eventi criminali registrati tra il 2019 e i primi sei mesi del 2021 in punti vendita di tutta Italia. Lo spettro dell’indagine ha interessato diversi comparti del settore Retail e GDO coinvolgendo figure professionali sia tra i security manager che nel top management delle aziende.

“Quest’anno celebriamo con orgoglio i primi 20 anni di supporto a questo studio sulle differenze inventariali,” commenta Alberto Corradini, Business Unit Director Italy di Checkpoint Systems. “Negli ultimi due anni il progetto di ricerca ha poi avuto un’importante accelerazione, grazie alla collaborazione con Crime&tech e al supporto del Laboratorio per la Sicurezza, certi che tutto questo possa essere utile ai retailer nel definire una strategia di prevenzione delle perdite efficace”.

Questo è il terzo studio che Crime&tech effettua per stimare il valore delle differenze inventariali e fotografare la situazione della sicurezza nel settore retail e GDO in Italia” aggiunge Marco Dugato, Amministratore di Crime&tech e Ricercatore di Transcrime - Università Cattolica Sin dal primo rapporto del 2017 la nostra sfida è stata quella di fornire alle aziende e ai professionisti uno strumento che non si limiti a quantificare le perdite, ma fornisca degli spunti di riflessione su come minimizzarle attraverso approcci e soluzioni innovative. Questo è stato possibile grazie al supporto di Checkpoint e alla collaborazione con il Laboratorio per la Sicurezza e con le tante aziende che hanno partecipato a queste iniziative fornendo dati e informazioni

Al webinar di presentazione saranno presenti:

  • Ernesto Savona - Presidente di Crime&tech e Direttore di Transcrime - Università Cattolica
  • Marco Dugato - Amministratore di Crime&tech e Ricercatore di Transcrime - Università Cattolica
  • Giuseppe Mastromattei - Presidente, Laboratorio per la sicurezza
  • Raffaella Cataldi - Senior Loss Prevention Analyst, VF International
  • Daniele Colantonio - Security Manager, Penny Market Italia
  • Giuseppe Naro - Loss Prevention & Security Manager, Inditex Italia
  • Alberto Corradini - Business Unit Director, Checkpoint Systems Italia

Per partecipare al webinar di presentazione dei risultati: https://us06web.zoom.us/webinar/register/3716348945504/WN_opTkFZYQS1Kf9lTmo7biuQ

Informazioni su Checkpoint Systems Italia S.p.A. (www.CheckpointSystems.com)

Checkpoint Systems, divisione di CCL Industries, partner globale e fornitore di soluzioni RF e RFID verticalmente integrate per il settore retail, offre etichette e tag, hardware per store e centri di distribuzione e software basati su cloud. Le soluzioni di Checkpoint aiutano a brandizzare, proteggere e tracciare la merce dalla fonte al consumatore, ottimizzare le operazioni di vendita con dati utilizzabili in tempo reale, precisione delle scorte, vendite omnichannel efficienti, migliori performance finanziarie e una migliore esperienza per il consumatore.

Informazioni su CCL Industries

CCL Industries Inc., partner mondiale nelle soluzioni per etichette e packaging speciali per le società che operano a livello mondiale, piccole imprese e consumatori, impiega circa 19.000 persone e gestisce 150 strutture in 25 paesi in sei continenti con sedi aziendali a Toronto, in Canada, e Framingham, Massachusetts. Per maggiori informazioni, visitare www.cclind.com.

Informazioni su Crime&tech Srl

Crime&tech Srl (crimetech.it) è lo spin-off universitario di Università Cattolica del Sacro Cuore –Transcrime. Crime&tech traduce le ricerche condotte dal centro di ricerca Transcrime (transcrime.it) in tecnologie e applicazioni per il settore privato e per le pubbliche amministrazioni, offrendo analisi avanzate per valutare, monitorare, mappare e prevenire rischi legati alla sicurezza e rischi di natura criminale. Crime&tech ha sviluppato un ampio set di strumenti e applicazioni, tra cui si annoverano indicatori e modelli di rischio in molteplici aree, che spaziano dalla sicurezza nel retail alla compliance (es. antiriciclaggio, antifrode, anticorruzione, controllo dei fornitori e KYC). Crime&tech è in possesso della certificazione ISO/IEC 27001:2013.

Gaia Giannotti
Marketing Manager ItaliaCheckpoint SystemsGaia.Giannotti@checkpt.com
Maura Vadacca, Lucrezia Bassi

Client Manager, Account Executive

BPRESS

checkpoint@bpress.it

Alessia Petrini

Communication Manager

Crime&tech srl – Spin-off company di Università Cattolica del Sacro Cuore – Transcrime

alessia.petrini@unicatt.it

 

 

Pompea lancia la nuova era del comfortwear di tendenza nel settore intimo e calzetteria

Requisito fondamentale quando si parla di intimo è la sensazione di comodità e agio nel muoversi e nel sentirsi liberi di essere sé stessi indossando capi funzionali. Pompea, azienda italiana leader nella produzione di calzetteria e intimo compie un passo in più per gli standard del settore e ridefinisce i confini del comfortwear di tendenza lanciando due nuove collezioni: la linea Comfort Size e quella Eco-Friendly, emblema di un vero e proprio “Real Comfort”, che si rivolgono a consumatori giovani e attenti alle tendenze. Denominatore comune di queste novità è la selezione attenta dei materiali, primi tra tutti la poliammide italiana prodotta dall’azienda Fulgar e la collaborazione con The LYCRA Company per l’utilizzo, per la prima volta in Europa, della fibra LYCRA® ADAPTIV.

Con la linea Comfort Size, completamente ideata in Italia dai disegnatori dell’azienda, Pompea contribuisce alla diffusione di un ampio range di taglie, un importante schieramento verso una dimensione estetica sempre più inclusiva. I prodotti, realizzati con l’innovativa tecnologia seamless (senza cuciture), sono morbidi, confortevoli e definiscono la figura per una silhouette armoniosa e una vestibilità adattabile, senza rinunciare al design accattivante.Dalla filosofia green di Pompea, che si impegna costantemente alla massima riduzione del proprio impatto ambientale, deriva la linea Eco-friendly con cui il brand garantisce piena tracciabilità dei materiali impiegati, assicura al consumatore finale i più alti standard di qualità condividendo con lui tutte le informazioni sul prodotto. Espressione di questo approccio responsabile è l’utilizzo della fibra riciclata Q-NOVA® by Fulgar derivante dalla rigenerazione di scarti tessili della fibra del nylon. Il vantaggio dell’utilizzo di questo materiale si traduce in minori emissioni e risparmio di acqua, misurati grazie a certificazioni come il Life Cycle Assesment, GRS (2015-005 certificato da ICEA) ed Ecolabel EU.Pensando in particolare alla GDO, Pompea ha previsto nuovi pack completamente realizzati con materiale sostenibile certificato FSC. La scelta di sostituire la gruccia “a perdere” corrisponde alla richiesta del consumatore contemporaneo che esige sicurezza e maggiore protezione del capo. Sul retro di ogni confezione è presente un QR-code che rimanda ad una scheda prodotto sull’e-commerce. Il capo inoltre è valutato secondo un sistema da 0 a 100, denominato dall’azienda MP traceability system, a seconda della materia prima utilizzata, del come il prodotto è stato realizzato, del packaging, della prossimità e del trasporto.

Comfort, funzionalità e attenzione alle tematiche ambientali e social sono i valori alla base della nuova era Pompea. “The Real Comfort” è il nuovo payoff con cui vogliamo sottolineare come, nonostante la vita sia indaffarata, prendersela comoda in realtà non sia così difficile: basta indossare capi confortevoli e che facciano sentire a proprio agio come quelli di Pompea” - afferma Alan Garosi, Head of Marketing di Pompea.

https://www.pompea.com/

Doreca un mondo da bere: l’insegna per bevande e alcolici

L'insegna Doreca un mondo da bere ha debuttato a Fiumicino (Roma), all’interno del centro commerciale Da Vinci Village

Vini, birre, alcolici, bevande ed acque, oltre ad una ricercata selezione di oli dei migliori produttori del territorio italiano. Questa l'offerta dell'insegna Doreca un mondo da bere che ha debuttato a Fiumicino (Roma), all’interno del centro commerciale Da Vinci Village. Il negozio è sviluppato su una superficie di 2.000 mq e propone un assortimento totale di oltre 7.000 prodotti. Partner del marchio la Fondazione Italiana Sommelier e Bibenda accomunati da unico obiettivo: incentivare la divulgazione della cultura del buon bere ed i valori enogastronomici.

L'insegna è gestita da Doreca Italia, un’azienda attiva da oltre 30 anni nel settore horeca, specializzata nella distribuzione di bevande e alcolici, con 24.000 clienti attivi e 16 centri distributivi nelle aree più importanti del paese, 350 automezzi, un sistema logistico
ben strutturato e una solida rete commerciale di oltre 400 venditori.

Le esposizioni di vini e birre tendono a valorizzare i prodotti in un ambiente elegante e  scenografico. In linea con la mission dell'azienda, la struttura è dotata di un’aula multifunzionale che ospiterà nel corso dell'anno corsi, degustazioni ed incontri. Per migliorare la shopping experience e fornire quante più informazioni al consumatore, è disponibile un QR Code su ogni prodotto a scaffale, con il quale è possibile accedere alla scheda completa con info sul produttore, note gustative e abbinamenti. Inoltre è presente l'abbattitore a disposizione della clientela per la vendita di prodotti a temperatura o da refrigerare in pochi minuti. In termini di omnicanalità, Doreca completa la sua offerta tramite l'eCommerce su questo sito lanciato contestualmente al punto di vendita. Sul sito sarà possibile acquistare online con consegna a domicilio in 24 ore dall’ordine.

Lo sviluppo dell'insegna

Entro la fine dell'anno Doreca amplierà la presenza dell'insegna con nuove aperture. Nello specifico è previsto l'opening di un secondo punto di vendita nella Capitale, in Via Bergamini. La presenza a Roma si consoliderà nel 2022 con ulteriori due negozi in programma entro il primo trimestre del prossimo anno. Lo sviluppo sul territorio
nazionale interesserà a breve anche altre città come Milano, Torino, Genova, Padova, Cagliari e Olbia con l’obiettivo di costruire una rete di Doreca Store in tutta Italia.

Poke House arriva a Napoli

Poke House prosegue con il suo piano di aperture in Italia e inaugura il primo locale a Napoli, superando 65 punto di vendita in tutta Europa

Dopo il recente ingresso in Francia e Regno Unito, e l'esordio in Sicilia, Poke House prosegue con il suo piano di aperture in Italia e inaugura il primo locale a Napoli, superando 65 punto di vendita in tutta Europa.

Il nuovo locale partenopeo è nella centralissima via Chiaia, è su 100 mq, con dehors e circa 30 posti a sedere: design e estetica sono in linea con il format che conosciamo: colori pastello e materiali naturali.

Poke House a Napoli è una sfida considerando che l'offerta trendy, light ed esotica di una pokeria non è proprio l'esatta fotocopia della tradizione gastronomica partenopea, anche se Napoli è una città internazionale. Lo stesso Matteo Pichi, co-fondatore e ceo di Poke House, riconosce questo primato della cultura gastronomica napoletana: “Napoli vanta una tradizione culinaria fortissima e i napoletani ne sono i fieri custodi -commenta Pichi- ma è proprio in virtù dell’amore sconfinato dei partenopei per il buon cibo che questo mercato non mancherà di darci soddisfazioni. All’ombra del Vesuvio la nostra proposta gastronomica sta infatti già conquistando per qualità e gusto anche i palati più esigenti".

Poke House, aggiunge Pichi "promette di diventare ben presto il punto di riferimento dei napoletani alla ricerca di un piatto fresco, sano ed equilibrato", a partire dal pesce crudo che viene selezionato quotidianamente e sfilettato all’ultimo, dalla frutta e verdura scelte accuratamente da una persona dedicata che ne garantisce la freschezza.

Il menù di Napoli offre una selezione di smoothies, acai bowl, avocado toast e fruit poke per chiunque abbia voglia di una pausa pranzo salutare ma gustosa. E per rinfrescarsi Acqua Brick, tè e bevande naturali, in tema con la filosofia californiana.

"Poke House porta in città una proposta unica per gli amanti del mangiar sano, ma non solo -spiega Vittoria Zanetti, co-fondatrice di Poke House-. I nostri poke sono, infatti, la scelta ideale per chi ricerca un mix perfetto tra bontà e leggerezza, grazie agli abbinamenti infiniti di ingredienti che lasciano spazio alla sperimentazione e alla fantasia capaci di conquistare ogni amante del cibo (food lover)".

 

Cresce il mercato delle Smart TV grazie allo streaming. Nuove opportunità per i retailer

Unieuro, primi nove mesi condizionati dal down del bruno
In crescita le vendite dei formati da 55 pollici con pannelli di alta qualità. Investitori pubblicitari sempre più interessati alle occasioni offerte dall’Avod ad-supported video on demand

Crescita dell’online, calo degli investimenti pubblicitari in Tv, consolidamento nel numero dei canali disponibili gratuitamente, delle pay Tv e di quelli ad alta definizione disponibili via satellite: sono tendenze già presenti prima della pandemia, che in seguito alle restrizioni imposte dai lockdown nel mondo hanno visto una significativa accelerazione, che ha portato a un cambio di paradigma. Il passaggio a un modello di business direct to consumer, adottato sia dagli editori con le proposte di intrattenimento, che dagli investitori pubblicitari, sempre più interessati alle occasioni offerte dallo ad-supported video on demand, Avod, la pubblicità legata alla tv in streaming. Di fatto, un nuovo canale retail le cui potenzialità si cominciano a intravedere solo oggi, come attestano le ricerche di Samsung Ads e di Confindustria Radio Televisioni (Crtv).

La ricerca sul pubblico degli utenti televisivi

Samsung Ads si concentra su Stati Uniti, Canada e su 5 paesi europei, Inghilterra, Germania, Francia, Spagna e Italia, lungo tutto il 2020 e i primi sei mesi del 2021. Il sistema di rilevamento è un device proprietario Samsung Tv che non si basa su proiezioni, ma sull’effettivo comportamento degli utenti televisivi che hanno acquistato un televisore Samsung, nel rispetto della privacy e con un panel verificato come rappresentativo sulla base dei dati Kantar ComTech Tv, un panel digitale globale. Confindustria approfondisce il dettaglio sull’Italia fornendo anche un quadro dell’offerta in canali tv con gli editori che li operano e guarda al 2020.

Il dato più interessante è il sorpasso della tv in streaming su quella classica rilevato da Samsung Ads in Europa, anche se in estate, complici gli eventi sportivi trascinanti, è tornata a dominare la tv lineare. Negli Stati Uniti e in Canada però l’online ha già una quota quasi doppia rispetto al lineare. In Italia in particolare il Covid ha portato a un incremento significativo degli ascolti, +37% durante il lockdown, ma a una perdita a due cifre nella pubblicità, -11,6% secondo Nielsen. Un impatto negativo che ha toccato anche la pay tv, almeno fino al ritorno degli eventi sportivi estivi. A livello globale la vendita di televisori in pandemia è cresciuta (dati TrendForce), pur con le difficoltà incontrate dai produttori nel costo delle materie prime per la produzione. Significativo l’interesse maggiore rivolto dagli utenti su modelli di più grandi dimensioni, e prezzo più alto, rispetto alla fascia di solito più acquistata, quella dei piccoli televisori. Aumenteranno le vendite di modelli sopra i 55 pollici di diagonale e con pannelli Oled, il cui prezzo si sta allineando a quello dello Lcd, a causa degli stravolgimenti indotti dalla pandemia.

La crescita del fenomeno dello streaming

L’altro fenomeno che entrambe le analisi evidenziano è la progressiva concentrazione di editori e canali, e anche degli ascolti, cioè la popolazione si divide tra i convinti utenti della tv tradizionale, che le dedicano oltre il 70% del tempo trascorso a guardare video, e gli utenti occasionali, che la tv la guardano pochissimo dedicandole meno del 10% della propria attenzione. Dove viene indirizzato l’interesse che la tv lineare sta perdendo? Sullo streaming, che ha visto un aumento nell’offerta di intrattenimento, con nuovi ingressi anche in Italia di streaming sia gratuito che a pagamento. RaiPlay. Mediaset Video, Dazn, Netflix, Amazon Prime e Apple Tv+ c’erano già nel 2020, ma ora devono competere anche con Disney+ entrato a marzo, Discovery+ che ha sostituito DPlay nel 2021 e Pluto Tv di ViacomCBS il cui arrivo è atteso proprio in questi giorni. Quanto più cresce l’offerta in streaming, e le vendite di smart tv che ne facilitano la fruizione, più aumenta l’interesse degli investitori pubblicitari per questo nuovo canale che rispetto alla tv tradizionale offre la possibilità di personalizzazione (se l’utente dà il consenso) e di misurazione (su base anonima). Tra gli utenti della tv digitale, una fascia particolarmente fedele e appassionata è quella dei gamers, i giocatori online: secondo Samsung Ads, in Europa questi utenti passano 28 minuti in più al giorno a guardare programmi in streaming rispetto alla media degli utenti Samsung, in Nord America 24 minuti in più, che diventano 42 nel caso dei giocatori incalliti.

E gli Stati Uniti non sono nemmeno il mercato più importante per l’online: secondo il Global Online Video Advertising Report for 2020 di Omdia è l’India a detenere il primato con oltre mezzo miliardo di ascoltatori al mese, platea di riferimento per l’advertising. Gli introiti di questo mercato sempre secondo Omdia toccheranno i 120 miliardi di dollari nel 2024 (dai 70 miliardi di dollari attuali) toccando una quota pari al 16% dei guadagni collegati alla pubblicità in video. Un cambiamento di abitudini nel consumo video che non sparirà con l’attenuarsi della pandemia, e che nel 2024 costituirà il 52% del totale degli introiti per la pubblicità online. Che non si tratti di un fenomeno passeggero lo rileva anche Samsung Ads, che attesta come l’attenuarsi delle restrizioni pandemiche non abbia impedito agli utenti di trascorrere più tempo a guardare la tv, lineare od online, rispetto a quanto facevano prima della pandemia. Il lockdown ha visto un picco del +106% in Europa e +89% in Nord America, ma la crescita è trainata in gran parte dall’online, +84% in Nord America, +44% in Europa.

In Europa il superamento dello streaming è avvenuto a marzo 2020 mentre a fine maggio la quota si è attestata al 54%, per calare significativamente in estate con gli Europei di Calcio e gli altri eventi trasmessi sulla tv lineare. L’Italia nelle 5 nazioni europee censite da Samsung è la seconda, dopo la Germania, per ascolti della tv tradizionale e la più bassa per lo streaming, cui si dedica un’ora e 32 minuti al giorno, il 22% in meno rispetto alla media. Ma rispetto a gennaio 2020 c’è stato un incremento del 44%. Il paese più appassionato di streaming è l’Inghilterra, con oltre 2 ore di attenzione giornaliera.

Analizzando per tipologie di utenti della tv tradizionale, forti, moderati e leggeri per Samsung Ads, gli appassionati di tv lineare le dedicato oltre il 70% del tempo e sono fedeli, cioè in questi mesi non sono passati allo streaming. Meno fedeli le altre due fasce di utenti, sotto il 40% di tempo dedicato. L’Europa però sembra più attaccata alla tv in senso tradizionale rispetto al nord America e probabilmente le due utenze manterranno un bilanciamento più uniforme e meno vantaggioso per lo streaming. Vedremo se questa previsione si realizzerà.

Avod vs Svod

Nel panorama dei programmi in streaming quelli utili per gli investimenti pubblicitari sono gli Avod, cioè lo ad-supported streaming, mentre i servizi video su abbonamento (Svod) non accolgono la pubblicità. In Nord America, nel secondo trimestre 2021 il tempo trascorso nella visione di programmi Avod ha superato il tempo trascorso guardando programmi su abbonamento. Gli Avod sono cresciuti del +35% per ore di visione complessive mentre gli Svod sono calati del -2%, mentre il reach per gli Avod ha sorpassato, anche se di poco, gli Svod, rispettivamente 72% vs 71%. In Europa il tempo trascorso su programmi Avod tra 2020 e 2021 è cresciuto del 130% e anche se in termini di tempo e di reach siamo ancora molto sotto rispetto al Nord America, la tendenza è a crescere, e l’aumento dell’offerta lo dimostra. Il dato è che nell’attenzione delle persone i programmi ad-supported streaming crescono più rapidamente di quelli su abbonamento, e chi si occupa di pianificazione pubblicitaria dovrebbe tenerne conto.

Layla Cosmetics innova nel settore degli smalti per le unghie

Un brand che investe su molteplici opzioni distributive con approcci commerciali dedicati ai diversi comparti. In questo momento storico riteniamo strategiche le realtà con offerte differenziate. Credo sia il futuro, sia per l’alto numero di visite giornaliere sia per la capillarità di presenze sul mercato.

Layla Cosmetics è un'azienda milanese nata nel 1936 fondata da Emanuele Rossetti che importò dagli Usa il know how iniziale per la produzione di smalti. Da allora Layla Cosmetics è il marchio delle smalto per le unghie in Italia, sinonimo ancora oggi di innovazione e produzione artigianale. Dal 1975 alla guida dell'azienda è passata a Emma Rossetti, la figlia del fondatore che ampliò la gamma del brand al make up, e che oggi conta sull’energia di Babila Spagnolo, terza generazione della famiglia. Imprenditrice, art director e anima del brand, Babila Spagnolo è accompagnata nell'esperienza imprenditoriale da Alessandro Di Fuccia che, da responsabile ricerca e sviluppo del brand, rappresenta uno dei massimi esperti italiani di ricerca in ambito cosmetologico.

Layla, leader nella produzione dello smalto semipermanente, è presente nel mercato con oltre 2500 referenze prodotte artigianalmente nei suoi laboratori Milanesi. I prodotti sono distribuiti in più di 3.500 punti vendita retail e professionali. Layla ha anche un flagship store in Via Larga 2 a Milano e uno shop online che presenta in anteprima le novità del brand e l’intero range delle proposte.

Babila Spagnolo è stata eletta Presidente del Gruppo Cosmetici per l’Estetica, le 84 imprese che costituiscono la compagine associativa specializzata nel canale dell’estetica professionale, nel giugno 2021. Gdoweek ha incontrato Babilo Spagnolo.

Layla Cosmetics sta vivendo un momento importante sia da un punto di vista commerciale si dell'awareness, può raccontarci le strategie che stanno portando a questi risultati?
In un certo senso tentiamo di rimaner lontani dalle strategie. Parlare di strategia ha quasi il sapore di persuasione, convincimento, affabulazione. Ovviamente c’è grande studio ed attenzione alla base di ogni nostra iniziativa ma ci imponiamo di lasciare il giusto spazio all’improvvisazione.
Seguiamo il nostro modo di essere e la nostra filosofia, di vita oltre che aziendale. Se essere inclusivi e rivendicare con vigore libertà d’espressione a prescindere da età, sesso e colore significa esser fuori dagli schemi che ben venga.
Ci proponiamo di esser “altro” rispetto ad un brand semplicemente intento alla vendita di prodotti. Proponiamo continuamente corsi gratuiti ed esperienze formative proprio perché convinti della superiorità del gradimento consapevole rispetto al consenso inconsapevole.

La distribuzione di Layla è basata sui grandi retailer e sulle vendite e-commerce, quali gli spazi in Italia e all'estero ritenuti strategici per far crescere il turnover aziendale?
Layla crede e investe su molteplici opzioni distributive. Abbiamo atteggiamenti commerciali dedicati ai diversi comparti. In questo momento storico riteniamo strategiche le realtà con offerte differenziate. Credo sia il futuro, sia per l’alto numero di visite giornaliere sia per la capillarità di presenze sul mercato.

Una storia basata sugli smalti e che sta innovando sul make-up, quali sono gli sviluppi prodotto su cui verterà il futuro del brand?
Gli smalti sono il nostro punto di forza, come testimonia l’ultima collezione “Cat Eye”. Stiamo già preparando un nuovo lancio molto speciale.
Il makeup ha storia più recente ma di cui siamo estremamente orgogliosi e soddisfatti. Un neonato che sta crescendo molto bene e che vogliamo rapidamente rendere all’altezza del fratello maggiore.
I lanci del mascara “The longer the better”, delle tinte labbra “Eternal”, degli ombretti “Rarity” e delle palette hanno subito riscosso grande successo ma le possibilità di crescita e le potenzialità sono enormi. A breve ne vedrete delle belle!

La comunicazione di Layla si sta dimostrando inedita all'interno del settore. L'utilizzo di ambassador come Fedez, Tommaso Zorzi, Rocco Siffredi, Mara Maionchi, è stato dirompente. Come nasce questa strategia?
Ovviamente non è stata dettata dall’idea di ottenere un facile successo con qualcosa che facesse scalpore. Ci siamo affidati ad ambassador in linea con quello che Layla è e vuole trasmettere. Personaggi inconsueti per l’ambito make up ma in grado di rappresentare al meglio sia il brand sia il messaggio.
Ci rivolgiamo agli appassionati non considerandoli solamente clienti, tentiamo di coinvolgerli tramite live durante le  quali formazione, condivisione e confronto siano all’ordine del giorno.
In un contesto improntato all’utile e dilettevole, collaborare con personaggi del calibro di Fedez, Tommaso Zorzi, Rocco Siffredi e Mara Maionchi costituisce la classica ciliegina sulla torta perché consente di intrattenere in maniera divertente, originale, irriverente ed anche un po’ piccante!

Lei è un'imprenditrice che ci mette la faccia, dialogando direttamente sui social con i suoi consumatori. Quanto è importante?
Direi che è fondamentale, quantomeno lo è per me, per quello in cui credo e per cui mi batto. Non si tratta di desiderio di visibilità o popolarità ma di trasparenza. Layla vuole mostrare tutto di sé, a partire dalla proprietaria e CEO.
Niente e nessuno può esser l’immagine di Layla meglio di Layla stessa. Ringraziamo tutti gli ambassador che si stanno succedendo nelle nostre iniziative, tutti accuratamente scelti per la qualità e per l’intensità che offrono. Li ringraziamo per aver accettato di veicolare, anche coraggiosamente, un messaggio nuovo ed in controtendenza.
L’obiettivo è però quello di trasferire al pubblico la cultura del lavoro, il sapore del sacrificio, l’importanza delle passioni e le finalità alla base di scelte e comportamenti. Questo in aggiunta alla qualità ed all’affidabilità raggiunte da Layla in tanti anni di consolidata attività, con una modalità che rappresenti quasi una sorta di imprinting. Tizio e Caio possono passare, Layla Cosmetics resta a prescindere da mode che possono esser fuggevoli.

Lei è diventata Presidente del Gruppo Cosmetici per l'Estetica, un impegno istituzionale che certifica quanto di buono sta facendo l'azienda, cosa significa per lei questo ruolo?
Lo ritengo un grande onore e, ovviamente, anche una grande responsabilità. Tenterò di portare l’esperienza e la conoscenza maturate sul campo per dar voce a tutte le aziende che ne fanno parte, per creare una rete forte ed unita e per raggiungere insieme tutti gli obiettivi prefissati.

Tesco e Gorillas: l’accordo per la consegna rapida della spesa online

La piattaforma di quick commerce Gorillas ha firmato un accordo con il retailer britannico Tesco per l'avvio del servizio in UK

La piattaforma di quick commerce Gorillas ha firmato un accordo con il retailer britannico Tesco per l'avvio di un progetto, al momento in fase sperimentale, per proporre ai consumatori il servizio di consegna veloce nel Regno Unito. La partnership coinvolgerà anche i magazzini fisici ubicati all'interno dei negozi Tesco. Il primo store coinvolto è a Thornton Heath, Greater London, a seguire il servizio sarà esteso alle altre strutture della catena.

"Questa partnership consente a entrambi i marchi di mettere in campo i propri punti di forza e di stabilire un'offerta di generi alimentari più rapida e di qualità superiore ai consumatori del Regno Unito", commenta Adrian Frenzel, COO di Gorillas.

L'assortimento iniziale coinvolto in questa operazione sarà di oltre 2.000 articoli per i quali sono stati predisposti quindi mini magazzini allestiti all'interno dei supermercati dell'insegna inglese.

Questa iniziativa asseconda le rinnovate abitudini dei consumatori che, soprattutto in conseguenza del lockdown e della relativa emergenza sanitaria, hanno optato per la spesa online. Un settore, questo, in continua crescita che i retailer hanno voluto potenziare per rispondere alla domanda crescente dei propri clienti.

L'idea di poter raggiungere i nostri clienti in soli 10 minuti è davvero entusiasmante -afferma Jason Tarry, chief executive officer Irlanda e UK di Tesco-. Questo servizio ci permetterà di facilitare gli acquisti dei nostri clienti”.

Gorillas sta rapidamente crescendo in vari Paesi nel Mondo. Nel nostro Paese ha già conquistato varie piazze come raccontato in questo articolo.

 

Bama, problem solver in plastica per casa, giardino e pet

Ancora una volta Bama innova nel suo mercato di riferimento, quello delle soluzioni in plastica per casa e giardino con Oplà

Produzione in Italia, ad Altopascio; materie di prima scelta, atossiche e 100% riciclabili nel pieno rispetto dell’ambiente. Ancora una volta Bama innova nel suo mercato di riferimento, quello delle soluzioni in plastica per casa e giardino presentando – con i plus appena citati - Oplà, una cassetta multiuso che si apre e si chiude, dotata di maniglie e leggera, pensata sia per il trasporto che per lo stoccaggio e diversi usi: per la spesa del consumatore ma anche per l’organizzazione della merce in gdo. Essendo impilabile e traforata, permette di esporre i prodotti all’altezza desiderata e allo stesso tempo garantisce il ricircolo dell’aria.
Questa è solo l’ultima, in ordine di tempo, delle idee che da 40 anni in Bama nascono e si trasformano in progetto tangibile. “La nostra mission in questo tempo -spiega la responsabile Comunicazione Rossella Baiocchi- non è mai cambiata: è e resta il ‘problem solving’, partiamo da un problema e cerchiamo di risolverlo in modo pratico e funzionale, con un occhio a qualità e design. Questo rende i nostri prodotti riconoscibili sugli scaffali”.
Come per Oplà l’azienda ha la produzione in Italia; l’output sono prodotti rispettosi delle persone, dell’ambiente e dei pet.

Rossella Baiocchi
Azienda really green oriented

“Lo sviluppo ecosostenibile è uno dei nostri maggiori obiettivi: per questo abbiamo deciso di adottare un modo di lavorare green-oriented. Il nostro scopo è incidere il meno possibile negativamente sull’ambiente. I nostri articoli sono prodotti esclusivamente con resine atossiche e 100% riciclabili. Abbiamo installato un impianto fotovoltaico per soddisfare il nostro fabbisogno energetico, investiamo costantemente nell’acquisto di materiali innovativi a basso consumo, scegliamo packaging e imballi riciclabili e riciclati, monitoriamo l’ottimizzazione dei nostri processi produttivi e logistici con il supporto di software dedicati al fine di evitare sprechi e ridurre al minimo le movimentazioni”.
Tutte e tre le linee di Bama, casa, giardino e pet, stanno performando ottimamente. Mentre l’houseware si è concentrato sui contenitori per la raccolta differenziata, nel giardino si è puntato a rendere più accogliente l’ambiente esterno, anche a causa del timore di un nuovo lockdown, e di creare delimitazioni con articoli appositi come Separé o Brick, ideali nelle esigenze di distanziamento. La linea pet è confermata in crescita, anche per via delle adozioni nel periodo pandemico. A livello di prodotto sono in arrivo a breve due nuovi vasi e una speciale cantinetta.

Confronto aperto con il consumatore

La comunicazione in Bama è sempre molto naturale. “Abbiamo -completa Baiocchi- un dialogo col cliente aperto e spesso orientato al confronto. Credendo nell’omnicanalità siamo presenti sulle reti televisive e sulle riviste di settore quanto sui social network, ed è proprio nelle reti sociali che avviene il maggior contatto coi nostri clienti; Facebook e Instagram sono senz’altro una via di comunicazione assolutamente efficace e senza intermediario che il pubblico preferisce al numero verde o all’email dal sito”.

Kimbo Sparkling Coffee: la nuova bevanda del brand

L'assortimento di Kimbo si arricchisce di un nuovo prodotto presentato in occasione del FuoriHost al Caffè Motta di Milano

L'assortimento di Kimbo si arricchisce di un nuovo prodotto presentato in occasione del FuoriHost al Caffè Motta di Milano. L'azienda ha presentato Kimbo Sparkling Coffee, una bevanda frizzante al caffè da utilizzare come base cocktail oppure accompagnata da ghiaccio e limone. Per la presentazione del prodotto, Kimbo ha organizzato un evento che ha coinvolto una modella e lo scultore Francesco Falasconi di Ghiaccio Express che ha intagliato nel ghiaccio a tempo di musica il logo Kimbo in formato tridimensionale, circondato da bollicine, proprio per riprendere l’effetto Sparkling.

Kimbo Sparkling Coffee è stato lanciato sul mercato quest’estate e presentato in anteprima in occasione del Premio Faraglioni, tenutosi nel mese di agosto a Capri. A partire dal mese di settembre il prodotto è disponibile nei punti di vendita della grande distribuzione e nei bar.

Iper La grande i propone l’iniziativa Ritmi di…Vini

Il punto di vendita Iper La grande i (Gruppo Finiper) di Montebello della Battaglia di Pavia propone l'evento musicale live Ritmi di… Vini

Il punto di vendita Iper La grande i (Gruppo Finiper) di Montebello della Battaglia di Pavia propone l'evento musicale live Ritmi di… Vini in programma sabato 30 ottobre alle ore 18. L'evento, che vedrà protagonista il musicista Tony Esposito, valorizzerà cibo, vino e musica in un location ad hoc come la cantina del punto di vendita dove l'artista presenterà il nuovo lavoro  discografico con la produzione di Francesco Di Tullio per Aladin srl.

L'iniziativa intende valorizzare l'offerta del negozio e in particolar modo quella dei vini. Il punto di vendita si propone in questo modo come luogo di incontro e di condivisione.

Un appuntamento che esalta la qualità del made in Italy, delle nostre produzioni e delle nostre eccellenze locali come le Cantine Giorgi, la nota azienda vinicola che ha scelto di supportare il nostro evento -sottolinea Andrea Di Federico, direttore di Iper Montebello-. Ritmi di…Vini rappresenta per noi un’ulteriore occasione per evidenziare il legame con il territorio ed esaltare la storia, le tradizioni e le tipicità dell’Oltrepò pavese in compagnia di un grande artista musicale come Tony Esposito”.

Esselunga sottoscrive i Weps per l’uguaglianza di genere in azienda

Dopo l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite lato sostenibilità, l'azienda aderisce anche ai i Women’s Empowerment Principles

Dopo aver consolidato il proprio impegno per la sostenibilità aderendo al Global Compact delle Nazioni Unite (i dettagli più sotto), Esselunga sottoscrive anche i Women’s Empowerment Principles (WEPs): sette principi ispirati a reali pratiche aziendali e volti a guidare le imprese per promuovere l'uguaglianza di genere e l'emancipazione delle donne sul posto di lavoro, nel mercato e nella comunità.

L'impegno verso la gender equality

Aderendo ai Women’s Empowerment Principles, Esselunga si impegna a garantire pari opportunità di carriera, retribuzione e, quindi, di realizzazione professionale. L’azienda considera, infatti, l’inclusione e il rispetto reciproco dei valori fondamentali e promuove la diversità come opportunità per migliorare il clima di lavoro e permettere a ogni talento di esprimersi. Nell’ambito del Piano di Sostenibilità 2020-2025, Esselunga ha infatti previsto e sta realizzando diverse iniziative volte a supportare l’empowerment al femminile, anche attraverso percorsi formativi dedicati e workshop interaziendali.

L'impegno verso la sostenibilità

Con l'adesione al Global Compact delle Nazioni Unite il retailer si è impegnato a rendere parte integrante dei propri processi decisionali, delle strategie di sviluppo e delle attività quotidiane i dieci principi fondanti, a supportare gli obiettivi delle Nazioni Unite, inclusi gli obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), e a rendicontare annualmente i propri progressi registrati nell’implementazione degli stessi.

A tal proposito, Esselunga ha già pubblicato quest'anno la nuova edizione del bilancio di sostenibilità “Abbiamo a cuore il futuro”, che ripercorre attività e progetti sviluppati nel corso del 2020, anno di natura extra-ordinaria. Confermato, parallelamente, il piano di sostenibilità 2020-2025 già presentato nella precedente edizione del bilancio.

Tra i punti salienti 2,5 milioni di euro stanziati per gli ospedali e gli istituti impegnati in prima linea nell’assistenza sanitaria e nella ricerca scientifica, ai quali si sono aggiunti 1,2 milioni di euro distribuiti grazie al contributo dei clienti possessori di Carta Fìdaty, che hanno scelto di devolvere i loro punti.

È stata attivata l’iniziativa “Spesa solidale” in collaborazione con la Caritas Italiana, che ha permesso di donare alle famiglie in difficoltà 52.000 spese solidali per un totale di 780.000 euro in beni di prima necessità. Nei negozi è stata implementata la “spesa sospesa”, altra modalità di supporto alle famiglie grazie alla quale sono state donate 73 tonnellate di alimenti distribuite con la collaborazione di numerose associazioni di volontariato.

Lato filiera, è continuato il lavoro orientato alla sostenibilità dei prodotti. Tra questi il miele Esselunga di filiera con tracciabilità certificata: da ciascun vasetto è possibile risalire ai singoli apiari di provenienza e ottenere tutte le informazioni sul prodotto acquistato tramite la scansione di un QR code presente sulle confezioni. È stata inoltre rinnovata la linea di pasta Top di solo grano italiano con semola certificata.

Ampliato, sul fronte dipendenti, il piano di welfare, arricchito, ad esempio, dal programma ferie solidali: in uno spirito di solidarietà collettiva, a seguito di un accordo siglato con le organizzazioni sindacali, i dipendenti possono donare permessi e ferie ai colleghi per assistere figli minori che necessitano di cure.

In merito all’efficienza energetica, sono state apportate diverse innovazioni tecnologiche: nello stabilimento produttivo di Parma e nel Centro Lavorazione Pesce di Biandrate sono presenti due impianti di tri-generazione che permettono di autoprodurre energia elettrica e termica a partire dal gas naturale.

Prosegue, inoltre, l’impegno di re-design green del packaging attraverso la rivisitazione delle confezioni di oltre 150 referenze del reparto frutta e verdura della linea a marchio Bio, rese completamente compostabili e/o riciclabili. Inoltre, le bottiglie di acqua minerale a marchio sono oggi prodotte con il 50% di Per riciclato.

"Nel 2020, poi, in ottica di sostegno ai fornitori italiani, ha confermato lo sviluppo di alcune attività promozionali denominate “Rinascita Italia”, valorizzando i produttori locali e regionali, nonché le eccellenze e le tradizioni gastronomiche del nostro Paese. A testimonianza di questo impegno l’84% dei prodotti a marchio risulta infatti interamente prodotto in Italia", si legge nella nota aziendale.

La collaborazione con il Banco Alimentare, avviata più di 15 anni fa, ha permesso infine di devolvere le eccedenze alimentari. Nel 2020 sono stati donati oltre 3 milioni di pasti pari a 6,7 milioni di euro cibo donato.

Iper la Spesa: la nuova insegna di Gruppo Maiorana (Consorzio C3)

Convenienza e qualità sono i due punti di forza dell'insegna Iper la Spesa, novità del Gruppo Maiorana (Consorzio C3)

Convenienza e qualità sono i due punti di forza dell'insegna Iper la Spesa, novità del Gruppo Maiorana (Consorzio C3) che opera sia sul mercato business con quattro cash&carry Maiorana e un centro di distribuzione, che su quello consumer con la catena di Supermercati EmmePiù, i punti di vendita in affiliazione Vivo e VivoMioEsperienza.

Il primo obiettivo che ci siamo posti nella realizzazione del logo e nella comunicazione – afferma Domenico Salvoni, marketing manager del Gruppoè stato quello della riconoscibilità del Gruppo. Accanto ai colori storici di EmmePiù, rosso e blu, ad Iper la Spesa si inserisce il verde e il pay-off che identificano la nuova insegna”.

Punto di forza dell'insegna è la convenienza sottolineata anche dal pay off Il risparmio a occhi chiusi. Il primo punto di vendita è stato realizzato a Latina dove l'azienda propone un format che richiama quello degli ipermercati del Gruppo con una superficie ampia e un vasto assortimento di prodotti in offerta sia di marchi dell’industria che di quelli a marca del distributore come Noi&Voi, La Spesa- carni di qualità, Colli Romani, Gusto italiano, Vini Rayon. Alle costanti promozioni appositamente legate a questa insegna, si aggiungono gli ulteriori sconti e vantaggi riservati ai possessori di Magnificard, la carta fedeltà collegata a EmmePiù. Sul perimetro i banchi serviti di gastronomia, panetteria, pescheria e macelleria. Accanto all'ortofrutta, sviluppata con isole centrali e banchi perimetrali per IV e V gamma, è disposto uno spazio dedicato ai Prezzi bassi, evidenziato da apposito visual.

Conad e Thun propongono la collezione premi eco-friendly

Pronta la nuova collezione premi sostenibile realizzata in partnership tra Conad e Thun, disponibile dal primo novembre al 6 febbraio 2022

Pronta la nuova collezione premi sostenibile realizzata in partnership tra Conad e Thun, disponibile dal primo novembre al 6 febbraio 2022.  La linea è attenta all'ambiente perché propone capi in spugna per il bagno (un set di asciugamani, teli, tappeti e accappatoi) con composizione mista, con l’80% di cotone e il 20% circa di rPet, ossia pet riciclato proveniente da bottiglie di plastica. Gli articoli tessili della collezione Thun sono sviluppati in siti produttivi certificati Smeta, lo standard internazionale che garantisce l’impegno per le problematiche sociali, etiche e ambientali nella catena di fornitura. Anche il packaging sarà realizzato in materiale sostenibile e riciclabile, con carta certificata Fsc, tra i più rilevanti e stringenti standard di sostenibilità nel settore. L’impegno di Conad dedicato alle partnership sostenibili e, in particolare, alle iniziative di fidelizzazione a sostegno dell’ambiente e delle persone, rientra nel progetto di sostenibilità Sosteniamo il futuro, articolato su tre asset, ossia

  • rispetto dell’ambiente
  • attenzione alle persone e alle comunità
  • valorizzazione del tessuto imprenditoriale e del territorio italiano.

"Come prima insegna italiana della gdo, sentiamo il dovere e la responsabilità di sensibilizzare le oltre 11 milioni di famiglie che ci scelgono ogni settimana per fare la spesa, verso buone pratiche per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente. Perché siamo convinti che la differenza la facciano, con un piccolo gesto alla volta, le persone. Quelle che lavorano con noi e le comunità che serviamo ogni giorno” sottolinea Francesco Avanzini, direttore generale di Conad.

L'iniziativa a sostegno degli ospedali

La collaborazione prevede al tempo stesso un'iniziativa a scopo benefico a sostegno degli ospedali pediatrici italiani, valida fino al 12 dicembre. I clienti potranno, infatti, collezionare una linea di 20 soggetti natalizi Thun per l’addobbo e la decorazione, realizzati in legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile e responsabile, confezionati in buste singole realizzate con carta Fsc. Conad si impegna a devolvere 50 centesimi per ogni premio distribuito. Il ricavato andrà a favore di oltre 20 ospedali italiani per finanziare i reparti pediatrici.

Gruppo Radenza acquisisce 12 store Coop in Sicilia

Punto di svolta della trattativa per l'acquisizione degli store Coop in Sicilia. Gruppo Radenza (Crai) acquisisce 12 store che resteranno a marchio Coop

Arriva a un punto di svolta la trattativa per l'acquisizione degli store Coop in Sicilia. Siglato, infatti, l'accordo del Gruppo Radenza per l'acquisizione di 12 punti di vendita Coop, gestiti nell'Isola da Coop Alleanza 3.0. Fonti sindacali assicurano che gli store manterranno l'insegna Coop.

Si tratta dei punti di vendita situati a parco Corolla a Milazzo, nel catanese all'interno dei centri commerciali Le Ginestre a Tremestieri, Katanè a Gravina di Catania, Le Zagare a San Giovanni La Punta e il supermercato a Bronte. A Palermo sono coinvolte le due strutture nei centri commerciali Forum e La Torre a Palermo, e i supermercati di via Sperlinga, viale Del Fante e via Di Marzo. In alcuni dei locali in questione, dove sono impiegati 834 addetti, si prevede una riduzione della superficie di vendita che passerà da 43.156 a 28 mila mq. Uiltucs sottolinea che è previsto "un piano di investimenti strutturali da circa 25 milioni nel 2022 utili all'apertura di otto negozi nel canale food e drug dislocati tra Catania, Palermo e Messina".

"L'intesa prevede l'impegno di Radenza a garantire i livelli occupazionali e salariali anche attraverso un adeguato piano di sviluppo con l’apertura di nuovi punti di vendita, l’utilizzo degli ammortizzatori sociali e un adeguato piano d’incentivazione all’esodo - spiegano Paolo Andreani, segretario nazionale della Uiltucs, e Marianna Flauto, segretario Uiltucs Sicilia-. Sono stati ipotizzati circa 194 esuberi ma l’azienda ha preso l'impegno a ricollocare i dipendenti nella propria rete di vendita ma non oltre i 30 km dalla residenza dei lavoratori. L’accordo prevede un piano di incentivazione all’esodo volontario aperto a un massimo di 100 dipendenti full time e la cassa integrazione con l’impegno dell’azienda a integrare la riduzione del reddito".

L'iter prevede che si avviino le procedure di cessione del ramo d'azienda.

Piazza Portello, nuova gift card dai molteplici utilizzi

La nuova gift card di Piazza Portello è la soluzione a portata di mano per lo shopping di tutti i giorni, per regali all'ultimo minuto e come strumento di welfare aziendale

Le carte regalo (gift card) prepagate o caricabili, come la nuova gift card di Piazza Portello, per l'acquisto di prodotti e servizi, sono già da tempo un'ottima soluzione per fare regali utili evitando i soliti stress soprattutto in prossimità delle feste natalizie. Ideale come regalo per un compleanno, un anniversario o per Natale. Dal 29 ottobre sarà possibile acquistare la gift card di Piazza Portello, utilizzabile in tutti i 50 negozi del centro commerciale, per fare la spesa a iper la Grande i o anche solo per godersi un caffè nei punti ristoro.

E può essere utilizzata anche come strumento per tutte le società che adottano una politica di welfare aziendale che intendono sostenere e favorire il benessere dei propri lavoratori (sono purtroppo poche in Italia). Un benefit integrativo che ogni dipendente può utilizzare liberamente in base alle proprie specifiche esigenze. Inoltre, per le aziende che acquistano le gift card, la fattura è esente Iva e, in alcuni casi, la spesa è totalmente deducibile.

La gift card di Piazza Portello è acquistabile sul sito piazzaportello.com o in loco, ai due pad automatici fronte Odoroki e North Sails. Il costo di attivazione è di 3 euro una tantum, è caricabile da 5 fino a 400 euro ed è valida per 12 mesi dalla data di acquisto.

La direzione di Piazza Portello ha previsto una hostess  vicino ai due pad per fornire tutte le informazioni e aiutare nell’acquisto della gift card. Una volta emessa, sarà sempre possibile verificarne il saldo semplicemente inquadrando il QRcode posto sul retro della carta o anche consultando il sito. È inoltre biodegradabile e compostabile realizzata con materie prime rinnovabili e certificata Fsc.

 

 

Unieuro apre tre nuovi store con Margherita Distribuzione (Conad)

Tutti diretti e all'interno di centri e parchi commerciali i nuovi negozi inaugurati da Unieuro: a Porta di Roma, Grande Sud (Giugliano, Napoli) e Belvedere (Melilli, Siracusa) previsti dall’accordo quadro siglato in luglio con Margherita Distribuzione SpA (Conad).

Collocati all’interno di ipermercati ex-Auchan, i nuovi store consentono a Unieuro di presidiare posizioni commerciali di grande prestigio, tra le più importanti del Paese in termini di traffico.

In particolare, Unieuro rafforza la copertura della Capitale con l’apertura di un punto di vendita da oltre 2.500 mq all’interno del centro commerciale Porta di Roma, il più grande d’Italia per pedonalità e da sempre punto di riferimento delle famiglie romane per la sua offerta di eventi culturali e di intrattenimento. Situato strategicamente a nord-est, sul Gra (Grande raccordo anulare), Porta di Roma attira clienti provenienti dall’intera area metropolitana e, insieme ai punti di vendita di Muratella ed Euroma2, rappresenterà il fiore all’occhiello di Unieuro nella più popolosa città italiana.

In Campania l’apertura di un negozio di 2.000 mq nel centro commerciale Grande Sud di Giugliano (Napoli), il secondo più grande della regione, garantirà un maggior presidio in un’area strategica per l’insegna, la cui presenza è già stata rafforzata un anno fa grazie alla partnership con il Gruppo Partenope.

Infine la Sicilia: Unieuro torna nel siracusano grazie al nuovo store da 1.000 mq all’interno del Parco Commerciale Belvedere di Melilli, mentre l’inaugurazione del nuovo punto di vendita da 1.900 mq nel centro commerciale Porte di Catania, il secondo più importante dell’isola, è stata momentaneamente rimandata a causa del forte maltempo.

"L’inaugurazione in tempi molto rapidi dei nuovi punti vendita negli spazi ex- Auchan ci consente di rafforzare la nostra presenza a Roma e in territori di primaria importanza -commenta Luigi Fusco, chief operations officer di Unieuro- perseguendo la logica della prossimità che da sempre è uno dei pilastri strategici di Unieuro. L’esperienza maturata nel segmento della Gdo e il solido rapporto costruito con il mondo Conad risultano ancora una volta premianti, consentendoci un’espansione selettiva e ragionata, ancor più importante in vista dell’imminente inizio dei picchi festivi".

Da oggi, nei nuovi punti vendita i clienti potranno vivere un’esperienza d’acquisto coinvolgente e completa, grazie al layout moderno dei negozi, alla competenza del personale Unieuro – che ha riassorbito parte dei dipendenti ex-Auchan – e alla forza del brand leader di mercato. Il tutto alla vigilia della campagna del Black Friday e dell’importante stagione natalizia.

A sostegno delle aperture, è partita una campagna di comunicazione locale basata su affissioni, stampa e radio, oltre all’attivazione di un’importante campagna promozionale che prevede uno sconto IVA e doppio sconto IVA su un’ampia selezione di prodotti di tutte le categorie merceologiche.

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