Home Blog Pagina 135

R-Store Apple, una delle più grandi aperture al Centro di Arese

R-Store Apple Premium Reseller ha aperto nella galleria del Centro di Arese uno dei suoi più grandi negozi (250 mq): i clienti troveranno tutte le novità Apple

È una delle inaugurazioni più importanti, a partire dallo spazio, quella del R-Store Apple nel centri commerciale Il Centro di Arese. È uno degli store più grandi d'Italia (250 mq) aperto da R-Store Apple Premium Reseller, azienda partner di Apple da 13 anni. R-Store, fin dalla sua nascita a Napoli nel 2008, è in prima linea per dare supporto e consulenza nella gestione, nell’uso, nel noleggio e sull’acquisto dei prodotti Apple.

Il nuovo punto di vendita è accessibile dall’ingresso 2 del centro commerciale: i clienti troveranno tutte le novità Apple, ma soprattutto un gruppo di professionisti con una visione chiara, spinti quotidianamente da valori chiave della casa di Cupertino. Saranno disponibili tutti gli ultimi servizi che R-Store, anche in qualità di centro assistenza certificato Apple, ha affinato nel corso del tempo per un'esperienza omnicanale: il servizio R-ForYou, focalizzato sui clienti, che mette a disposizione un assistente agli acquisti personale (personal shopper) che da remoto può dare consigli e guidare il cliente in tempo reale nella spesa che può essere finalizzata anche in negozio; poi si segnala il servizio service@home per ricevere assistenza a domicilio con ritiro e riconsegna del dispositivo. L’R-Store de Il Centro è a disposizione dei clienti per tutti i servizi di assistenza post-vendita.

Aspiag Service (Despar) aumenta il numero di collaboratori

In Emilia-Romagna, nei primi otto mesi del 2021, i collaboratori di Aspiag Service, sono cresciuti di 50 unità

In Emilia-Romagna, nei primi otto mesi del 2021, i collaboratori di Aspiag Service, sono cresciuti di 50 unità rispetto alla fine del 2020, grazie alle nuove aperture dirette da inizio anno, raggiungendo un totale di 1.041 persone impiegate nei 25 punti di vendita diretti a insegna Despar, Eurospar e Interspar presenti nella regione. “La nostra è una realtà che promuove le relazioni di lavoro stabili e vuole valorizzare le persone con le loro storie professionali" commenta Alessandro Urban, direttore regionale Aspiag Service per l’Emilia-Romagna.

Nelle cinque regioni in cui è presente (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Trentino Alto Adige e Lombardia), la società, concessionaria del marchio Despar, conta 8.680 collaboratori, con un turnover in uscita inferiore al 3% e con una presenza femminile che supera il 65%. “Cresciamo in tutte le regioni in cui siamo presenti, per questo deve diventare ancora più forte l’attenzione alle persone e al loro benessere che sono da sempre un elemento distintivo della nostra politica aziendale -aggiunge Alessandro Urban-. Per farlo abbiamo attivato molteplici iniziative, tra cui un sistema di welfare aziendale che mette al centro la qualità della vita delle persone, la formazione, progetti di inclusione e diversity, nonché investimenti per garantire e promuovere il continuo miglioramento della sicurezza”.

Per valorizzare lavoro e lavoratori, Aspiag Service organizza ogni anno un appuntamento in ciascuna delle regioni in cui è presente celebrando i Giubilei, eventi aziendali organizzati per omaggiare i dipendenti che hanno raggiunto i 15, 20, 25, 30, 35 e 40 anni di anzianità di servizio o sono andati in pensione. Un’edizione straordinaria quest’anno che ha visto premiare i traguardi di anzianità raggiunti sia nel 2019, quando l’appuntamento era stato cancellato a causa della pandemia, che nel 2020.

Vinokilo fa tappa a Milano con una nuova esperienza

Dal 20 al 24 ottobre Vinokilo Experience arriva a Stazione Centrale di Milano: con un progetto oltre i confini dell'abbigliamento che unisce shopping ed edutainment

Il viaggio di Vinokilo, dopo un intenso calendario primavera/estate, sceglie le rotaie per proseguire nel suo viaggio multi-esperienziale e fa tappa a Milano Centrale. Per la prima volta nella sua storia, si svolgerà all’interno di una stazione. Dal 20 al 24 ottobre una Vinokilo Experience in collaborazione con Grandi Stazioni Retail porterà un progetto che supera i confini dell'abbigliamento per unire acquisti, intrattenimento ed edutainment all'insegna della condivisione e della consapevolezza sociale. Sarà anche l’occasione di ammirare uno degli ambienti più esclusivi di Milano Centrale: la vecchia sala d’attesa di prima classe.

Ad oggi sono oltre 5 milioni i kg di Co2 che il sistema Vinokilo ha risparmiato riciclando tonnellate di capi e accessori con conseguente risparmio di emissioni che tocca logistica e trasporti, tra i più eco-impattanti nell’industria tessile. E altrettanto sostenibile è la scelta di viaggiare in treno, su rotaia, con trasporto pubblico.

Non è solo l’approccio alle tematiche ambientali a far incontrare la realtà fondata nel 2016 dal giovane imprenditore tedesco Robin Balser e Grandi Stazioni Retail ma anche il desiderio di partecipare attivamente alla trasformazione sociale del Paese, informando e dando spazio a un nuovo stile di vita.

La Stazione Centrale di Milano vuole diventare un centro di aggregazione per la città, oltre che per chi la vive di passaggio. Questo grazie a investimenti e iniziative che ridisegnano il ruolo di cerniera tra città, quartieri e persone. Alcuni esempi: l’apertura di un nuovo giardino per i bambini del quartiere, e di Mercato Centrale, il corporativismo di quartiere con Cantiere Centrale, o ancora realtà come Stazione Radio, nata per trasformare l’ex sottostazione elettrica situata fra i quartieri Greco, NoLo e Gioia, in un luogo di suoni, storie e comunità, che per l’occasione sarà partner di Vinokilo.

Non solo acquisti: il format Vinokilo è caratterizzato da eventi con dj set, performance, dibattiti e assaggi enogastronomici con particolare attenzione alla valorizzazione della scena locale, oltre a una sezione marketplace. La cinque giorni a Milano Centrale vedrà, in aggiunta a un ricco programma di attività, una partnership con Seletti, un marchio che fa incontrare design figurativo e pop art e come Vinokilo si ispira al principio di soft revolution del quotidiano, diffondendo un messaggio unico di valore, movimento, provocazione e innovazione. Per stare al passo con la velocità con cui viaggia attraverso l’Italia ed evitare assembramenti alle casse, Vinokilo ha stretto una collaborazione con SumUp, società fintech nominata come l'azienda in più rapida crescita d'Europa nell'Inc.5000, che consente, attraverso lettori di carte mobili, un sistema di pagamento senza contanti tramite bluetooth a uno smartphone o un tablet con connessione 3G.

La crescita della rete di Conad Nord Ovest

Prosegue lo sviluppo dell'insegna sul territorio italiano. Conad Nord Ovest amplia la propria presenza con strutture in varie aree geografiche

Aggiornamento 15 ottobre 2021

Prosegue lo sviluppo dell'insegna sul territorio italiano. Conad Nord Ovest sta ampliando la rete con strutture in varie aree geografiche sviluppando i vari format a seconda delle location e del target di riferimento. L'azienda sta inoltre procedendo al restyling di alcuni punti di vendita resi più moderni e in linea con l'immagine contemporanea del gruppo. Il gruppo propone spazi più funzionali per un percorso di spesa più intuitivo, veloce e sicuro, con soluzioni ecosostenibili in grado di ridurre l'impatto ambientale e focus sui reparti freschi, anima dell'offerta, e sui prodotti del territorio per valorizzare le produzioni e i produttori locali.

In particolare la cooperativa sta lavorando al rinnovo e al potenziamento del format Conad City, adatto a specifici contesti cittadini e con metrature più contenute che spaziano mediamente dai 300 ai 500 mq. Le regioni su cui si stanno concentrando gli investimenti maggiori sono Emilia Romagna e Toscana.

L'attuale rete è formata da circa 600 punti di vendita con 369 soci attivi in Piemonte e Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna (province di Modena, Bologna e Ferrara), Toscana, Lazio (province di Roma, Viterbo), Lombardia (provincia di Mantova) e Sardegna.

Ottobre 2021

Riapre, dopo un breve periodo di ristrutturazione, il Conad City di via De Nicola a Bologna con un'offerta più ampia e spazi rinnovati. Il supermercato si sviluppa su un'area di 460 mq, conta quattro casse tradizionali e impiega 22 persone. “L’obiettivo è quello di offrire alla nostra clientela uno spazio confortevole nel rispetto della sostenibilità ambientale - sottolineano i soci Conad Nord Ovest, Antonio e Davide Fiumi-. La ristrutturazione del supermercato ci permette di valorizzare l’esperienza di spesa dei nostri clienti e di garantire un servizio più efficiente nel rispetto della qualità e della convenienza che da sempre ci contraddistinguono”.

Ristrutturati i reparti di panetteria, salumi e formaggi, gastronomia, sia assistiti che a libero servizio. Migliorato anche il reparto ortofrutta sfusa e latticini a libero servizio. In assortimento sono presenti oltre 200 item di prodotti locali.

Riapre, dopo i lavori di ristrutturazione, lo store Conad di piazza dei Giureconsulti a Roma, con una superficie di 1.000 mq e cinque casse in barriera. Sono stati ristrutturati i reparti di ortofrutta, panetteria assistita e libero servizio, farcitura pizze, gastronomia, pescheria assistita e libero servizio, carni a libero servizio, piatti pronti ed enoteca. Inoltre, sono state introdotte nuove attrezzature all’avanguardia ed ecosostenibili, come gli impianti di refrigerazione di ultima generazione. “Questo rinnovo ci permette di garantire alla clientela una proposta commerciale ancora più completa all’interno di un negozio moderno e funzionale" dichiara il responsabile rete Lazio Ivano Iacomelli.

L'edificio dispone di un parcheggio dedicato e gratuito e di un accesso riservato a persone con disabilità. Inoltre, è prevista l’introduzione di un ascensore che collegherà il supermercato direttamente a Piazza dei Giureconsulti. Tra i servizi: accetta i buoni pasto, consente il pagamento dei bollettini postali, offre il servizio di consegna a domicilio e quello di spesa online Ordina&Ritira, effettua ricariche telefoniche, vende libri di testo e mette a disposizione del cliente un Wi-Fi gratuito.

Ancora una volta Conad Nord Ovest punta su Conad City con l'apertura, dopo un periodo di ristrutturazione, del negozio di Cagliari, situato in via dei Colombi ed esteso su un'area di 310 mq. Gli spazi del supermercato sono stati migliorati ed ampliati per offrire ai clienti un ambiente ancora più comodo e funzionale, mentre all’interno dei locali, nel rispetto della sostenibilità ambientale, sono stati introdotti impianti di refrigerazione di ultima generazione a basso consumo energetico. Rinnovati i reparti di panetteria, banco a taglio e gastronomia. I servizi propongono: il pagamento dei bollettini, la consegna a domicilio prenotabile tramite l’app Deliveroo.

Settembre 2021

Riapre dopo i lavori di restyling lo store Conad City (490 mq) di via Carlo Alberto dalla Chiesa a San Frediano a Settimo (Pi), con spazi ottimizzati e una superficie ampliata di oltre 70 mq. I locali sono stati rinnovati con una particolare attenzione alla sostenibilità ambientale. La valorizzazione dei prodotti tipici del territorio è tra i driver del punto di vendita all'interno del quale sono state predisposte due aree dedicate di cui una interamente riservata a vini e liquori, tra cui quelli della Tenuta Varramista, di Badia Morrona e di Bolgheri, la seconda alle eccellenze food come nel caso dei prodotti della pasticceria Masoni di Vicopisano, la pasta del pastificio Bertolli di Santa Luce o le confetture del Parco della Maremma. Importanti anche i prodotti a Km0 e le produzioni di aziende agricole locali. L'area freschi si articola nei reparti di ortofrutta, panetteria e  gastronomia servite, pescheria confezionata e macelleria con lavorazione interna. Dispone di quattro casse tradizionali e una cassa dedicata al servizio Ordina&Ritira con la novità del servizio Spesa al volo, che permette ai clienti di effettuare una spesa comoda e veloce.

Abbiamo qualificato ulteriormente il negozio con una proposta che valorizza maggiormente le eccellenze locali" dichiarano i soci Conad Nord Ovest Alessandro Bellini e Liana Ulivelli.

La cooperativa rinnova lo store Conad City di piazza Marinai d’Italia a Bracciano (Rm), esteso su 310 mq, riprogettato con soluzioni sostenibili. L'assortimento pone ampia attenzione ai prodotti tipici del territorio e a km0. Sono stati rinnovati i reparti i reparti ortofrutta, macelleria, panetteria, gastronomia, pasticceria fresca, pescheria a libero servizio. Il supermercato conta due casse tradizionali e impiega 9 persone. Nel parcheggio sono inoltre disponibili 30 posti auto. Lo store riserva una via d’accesso alle persone con disabilità, accetta i buoni pasto e fornisce ai clienti la possibilità di farsi accompagnare dai propri cani.

Con la ristrutturazione del punto vendita saremo in grado di soddisfare le diverse esigenze di spesa del cliente, garantendo un servizio efficiente e completo, valorizzando i prodotti tipici del territorio" afferma la socia Conad Nord Ovest Antonella Giambattista

Nuovo look anche per il Conad City di via Arianuova a Ferrara, che occupa un'area di 300 mq. Gli spazi del supermercato sono stati rinnovati con nuove attrezzature all’avanguardia ed ecosostenibili, sono stati valorizzati i reparti dei freschi e dei freschissimi di ortofrutta, macelleria, gastronomia, salumeria. Lo store è dotato di tre casse e impiega dieci addetti.  

“I clienti troveranno un supermercato più moderno, dove abbiamo deciso di valorizzare maggiormente la proposta del fresco per poter andare sempre più incontro alle loro necessità" afferma il socio Conad Nord Ovest Raffaele Goberti.  

Riapre con un nuovo look lo store Conad City di via Limidia Limidi di Soliera (Mo) esteso su un'area di 511 mq. La ristrutturazione ha permesso di rinnovare in modo particolare l'area freschi con i reparti di ortofrutta,  panetteria, gastronomia e macelleria, dove è possibile prenotare preparazioni ad hoc. Il punto di vendita dispone di un parcheggio privato per circa 70 auto e accetta i buoni pasto.

“Riapriamo il Conad, fieri di offrire ai nostri clienti un punto di vendita rinnovato e pronto ad accoglierli con la passione e la professionalità di sempre -dichiarano Marco Melloni, Ombretta Salsi e Giordano Ratti, soci Conad Nord Ovest-. Con la ristrutturazione del negozio saremo in grado di soddisfare ancor meglio le esigenze dei nostri clienti, garantendo loro un servizio efficiente e moderno, ogni giorno più vicino alle loro esigenze”.

Luglio 2021

Nuova apertura per l'insegna Conad City, a Capoliveri, all’Isola d’Elba (Li), in via Australia 4. Nella zona la catena è presente con un primo store ubicato in via Mazzini. La struttura torna ad occupare spazi che erano rimasti vuoti dopo il trasferimento del precedente Conad in centro città nel 2018.  In occasione dei lavori di ristrutturazione sono state adottate soluzioni per il risparmio energetico e per una migliore conservazione degli alimenti. Ampliata la superficie di vendita che oggi si attesta a 330 mq.

L'area freschi e freschissimi si articola nei reparti di ortofrutta, gastronomia, panetteria, salumi e latticini macelleria. L'insegna punta su profondità assortimentale e valorizzazione dei prodotti del territorio con il marchio I nostri Ori. Aprire in una stagione in cui il turismo è il principale motore del paese, significa offrire ai propri clienti un servizio aggiuntivo che andrà a creare valore per il territorio e la comunità" dichiara Tiziano Nocentini, socio dei supermercati dell’Isola d’Elba. 

Lo store è dotato di tre casse e impiega 15 addetti di cui 11 assunzioni. Nel parcheggio sono disponibili 40 posti auto. Il supermercato accetta buoni pasto cartacei e digitali oltre ai buoni Celiachia. 

A Cassine (Al) riapre il Conad City di corso Cristoforo Colombo 25 chiuso per un breve periodo di ristrutturazione. Il locale è stato dotato di attrezzature green, si sviluppa su una superficie di 550 mq, è dotato di tre casse tradizionali e impiega 12 addetti. In assortimento ampio spazio è dato ai prodotti del territorio tra cui gli articoli del Consorzio Ori del Piemonte che raggruppa i produttori di ortofrutta tipicamente piemontese. Particolare attenzione anche ai prodotti biologici e a km 0. Tra i servizi: ricariche telefoniche, wi-fi gratuito.

"Abbiamo qualificato ulteriormente il punto di vendita con i migliori prodotti del nostro territorio, con un’offerta che punta a soddisfare pienamente i nostri clienti. Il periodo storico che stiamo attraversando ci pone quotidianamente di fronte a non poche difficoltà, ma la passione e la professionalità che esprimiamo nel nostro lavoro ci dà la forza per continuare ad investire sul territorio” sottolinea Davide Reviglio, imprenditore Conad del territorio.

Riapre anche lo store Conad di Modena situato in via Beethoven 60 sviluppato su un'area di 900 mq con sei casse in barriera e un team di lavoro formato da 35 persone. Il layout del punto di vendita è stato ampliato sia negli spazi che nell’assortimento. Il supermercato accetta buoni pasto cartacei e digitali oltre ai buoni celiachia.

"Abbiamo voluto rivoluzionare il supermercato per dare risalto soprattutto ai banchi freschi perché riteniamo che sia importante puntare sulla qualità e sul fresco -dichiarano i soci Matteo Guidetti e Riccardo Baraldi-. Abbiamo ridisegnato il layout del negozio per agevolare l'accesso ai clienti e dare possibilità a un maggior numero di persone di frequentare il nostro punto di vendita visto il periodo di pandemia appena passato ma che comunque coinvolge ancora tutta l'Italia”. 

Maggio 2021

La cooperativa ha ristrutturato il punto di vendita Conad di Baggiovara (Mo) si presenta ampliato non solo negli spazi e nelle dotazioni tecnologiche ma anche nella varietà dei prodotti e dei servizi offerti, con particolare attenzione alle produzioni locali. Lo store, situato in via Settembrini si sviluppa su 1.456 mq di superficie, è dotato di 6 casse tradizionali2 torri di pagamento per la Spesa al Volo e 4 postazioni self-service e impiega 57 addetti, tra cui una nuova assunzione. L'ingresso è posizionato sulla piazza dei freschi con i reparti di ortofrutta, con una scelta di prodotti sia sfusi che confezionati, panetteriagastronomiasalumi e formaggi. 

All’esterno, si trova il distributore carburanti Conad Self 24, aperto 24 ore su 24 con modalità di rifornimento self-service e personale di presidio diurno. Nel parcheggio sono, inoltre, disponibili 250 posti auto, tra coperti e scoperti, adiacenti al punto vendita e rampe di accesso realizzate appositamente per soggetti con scarsa mobilità. Tra i servizi: il punto di vendita accetta buoni pasto cartacei e digitali oltre ai buoni Celiachia.

“Con la ristrutturazione del negozio ed il rafforzamento dei reparti freschi saremo in grado di soddisfare ancor meglio le esigenze dei consumatori, garantendo un servizio efficiente e moderno all’insegna della qualità e della convenienza -sottolinea il socio Davide Bardiani-. Abbiamo qualificato ulteriormente il punto di vendita con i migliori prodotti del nostro territorio, con un’offerta che punta a soddisfare pienamente i nostri clienti”.

Aprile

A Medolla (Mo) Conad Nord Ovest riapre, dopo un breve periodo di ristrutturazione, lo store Conad City di via Genova che presenta oggi spazi più ampi, un assortimento più vasto che spazi dedicati per la valorizzazione dei prodotti emiliani e nuove soluzioni attente alla sostenibilità ambientale. Il locale si estende su un'area di circa 400 mq, conta 3 casse tradizionali e occupa 15 persone.

Ai reparti freschi di ortofrutta, carni, panetteria e gastronomia si aggiunge un nuovo murale salumi e latticini, dotato di un impianto di refrigerazione di ultima generazione che consente un notevole risparmio energetico così come una migliore conservazione degli alimenti. Convertito in chiave green anche l’impianto di illuminazione del punto vendita con un innovativo sistema con luci a led.

Marzo

Conad Nord Ovest ha rinnovato il punto di vendita a Baveno (Vb), situato sulla strada statale del Sempione al km. 87, esteso su un'area di 1.050 mq, locomotiva alimentare del Lago Maggiore Center. Tutte le attrezzature sono state messe a nuovo in ottica green grazie all’illuminazione con luci a led e ad impianti di refrigerazione di ultima generazione. L'area freschi si articola nei reparti di ortofrutta, macelleria, gastronomia, salumeria. Completano l'offerta la cantina vini e area non food. All’interno del centro commerciale adiacente al supermercato è presente la Parafarmacia Conad con l’assistenza di personale specializzato. "Con la riapertura di oggi rafforziamo il nostro impegno per la comunità, offrendo ai nostri clienti tutta la qualità e la convenienza che da sempre caratterizzano i prodotti Conad con l’obiettivo di rafforzare il nostro legame col territorio" dichiara Monica Rossi, socia Conad Nord Ovest della realtà piemontese.

Nelle prime settimane di marzo, la cooperativa ha aperto uno store a Piombino (Li), in via Maestri del Lavoro con un Bar-Bistrò interno, dotato di un portico chiuso a vetri e climatizzato, un sistema di refrigerazione sostenibile, prodotti di qualità a prezzi convenienti di oltre 100 aziende del territorio. Non ultimo un'app per la spesa online. Questo negozio, che prende il posto del vicino Conad di via Lerario, è frutto di un progetto di recupero edile che ha previsto la bonifica totale di un vecchio capannone. Le attrezzature dello store sono pensate in ottica green, con impianti fotovoltaici, illuminazione con luci a led e impianti di refrigerazione di ultima generazione.

Il locale si sviluppa su un'area di 1.500 mq, è dotato di sette casse, quattro torri di pagamento per spesa al volo, quattro casse automatiche self e impiega 70 persone. L'area freschi si articola nei reparti di ortofrutta, panetteria, macelleria, gastronomia calda e fredda, pescheria. Presente la cantina vini. La struttura dispone di un parcheggio con oltre 100 posti auto e un'area per moto e biciclette. Ci sono inoltre parcheggi per disabili e rampe di accesso appositamente realizzate per soggetti con scarsa mobilità. “Il negozio è moderno, funzionale, spazioso, e dà enfasi ai prodotti freschi ed alla tecnologia” dichiara Antonio Cavicchi, imprenditore Conad nella realtà piombinese.

Conad Nord Ovest ha realizzato anche il Conad Superstore di Vallecrosia (Im), situato in via Roma 107 che prende il posto del precedente store situato sempre nella stessa via. Come nel negozio aperto a Piombino anche questa struttura, sviluppata su un'area di 2.597 mq, adotta soluzioni ecosostenibili.

Il punto di vendita dispone di un'area per la Parafarmacia, del Bar Bistrot Con Sapore, con un'offerta di piatti, anche tipici e stagionali, per i vari momenti della giornata: colazione, pausa pranzo o aperitivo. Presenti i reparti freschi come da tradizione di ortofrutta, panetteria, macelleria, gastronomia calda e fredda, pescheria. Spazio ai prodotti del territorio ligure, alla cantina e agli articoli biologici. In barriera otto casse tradizionali, quattro torri di pagamento e quattro postazioni self-service. È presente un parcheggio con 150 posti auto. All’esterno è stata attrezzata un’area gioco per bambini con pavimentazioni anti-shock.

Oggi riapriamo in questa nuova location il Conad Superstore di Vallecrosia, fieri di offrire ai nostri clienti un punto di vendita nuovo, accogliente, ampio, pronto ad accoglierli con tanti nuovi servizi” sottolinea Alberto Pitzeri, socio imprenditore Conad nella realtà ligure.

Lego Certified: lo store interattivo di Milano San Babila

Il punto di vendita Lego Certified Store di Milano San Babila, situato in Corso Monforte 2, si è trasformato grazie ad un refit

Il punto di vendita Lego Certified Store di Milano San Babila, situato in Corso Monforte 2, si è trasformato grazie ad un refit. Il negozio propone un'esperienza fisica e digitale e presenta alcune novità rispetto alla tradizione dell'insegna: come nel caso del tavolo interattivo dedicato alle nuove proposte, capace di “portare in vita” le storie che si celano dietro i set disponibili in negozio. Grazie a questo speciale demo table sarà possibile visionare i primi progetti e prototipi dei prodotti, scoprire i segreti sul processo di sviluppo e "incontrare" virtualmente i designer Lego.

Percassi e Lego propongono un format ideato per offrire un’esperienza di vendita sempre più personalizzata. All'interno del negozio sono, infatti, presenti la Minifigure Factory, che permetterà di personalizzare l’iconica Minifigure Lego; il Pick a Brick Wall, per selezionare gli elementi speciali; il Launchpad posizionato all’ingresso e dedicato ai prodotti esclusivi; il Lego Play Tables e la torre Build a Mini per costruire la propria Minifigure. Ci saranno anche i modelli in 3D del Duomo di Milano, Rocket Boy, Lego Super Mario e Star Wars.

Le dichiarazioni

Portiamo nel cuore di Milano una nuova esperienza di vendita che offrirà la possibilità di interagire con nuovi elementi fisici e digitali -commenta Rossana Mastrosimini, channel director Lego Certified Stores West Europe-. Questo store è da sempre uno dei nostri fiori all’occhiello e siamo entusiasti del suo restyling. Per la prima volta in Italia, sarà possibile vivere l’emozione di personalizzazione una Minifigure in pochissimi minuti. Con le esclusive decorazioni, tutti i fan avranno la possibilità di portarsi a casa il ricordo perfetto del loro viaggio a Milano o di creare un regalo unico per i propri cari per un’occasione speciale come il Natale, un anniversario o un compleanno".

Questo negozio ha un valore anche simbolico per la nostra partnership con il Gruppo Lego, stretta più di sei anni fa e costellata da molte soddisfazioni, prima tra tutte il calore con cui lo store è stato e continua ad essere accolto dai consumatori” commenta Matteo Morandi, Ad di Percassi Retail Group.

Lidl Italia: le direttrici dello sviluppo

Prosegue l'espansione dell'insegna sul territorio italiano, dove opera con oltre 680 strutture, grazie al piano di sviluppo chiamato Lidl per l'Italia
Aggiornamento 15 ottobre 2021

Prosegue l'espansione dell'insegna sul territorio italiano, dove opera con oltre 680 strutture. Lidl Italia sta portando avanti il piano di sviluppo denominato Lidl per l’Italia, strutturato su tre asset: investimenti immobiliari con l’apertura prevista di 50 punti vendita entro la fine dell’esercizio fiscale, diversi interventi di restyling della rete esistente e importanti investimenti nella logistica, la creazione di nuovi posti di lavoro con oltre 2.000 assunzioni previste per l’anno in corso, la valorizzazione della filiera agroalimentare italiana anche attraverso l’export di oltre 1,6 miliardi di euro di prodotti Made in Italy nei quasi 11.000 punti di vendita dell’Insegna nel mondo. Lombardia ed Emilia Romagna si confermano regioni strategiche per lo sviluppo anche se l'insegna discount sta potenziando la propria presenza in tutte e quattro le aree Nielsen.

Le ultime aperture Lidl

2021

Più forte la presenza in Lombardia con uno store aperto ad ottobre a Bergamo, in via Don Egidio Ballanti 4, dotato di un impianto fotovoltaico da 170 kW. Il supermercato rientra in classe energetica A3 e dispone di una colonnina per la ricarica di veicoli elettrici a disposizione dei clienti. Sono impiegati 24 nuovi collaboratori. Nel parcheggio sono disponibili circa 100 posti auto.

L'insegna si consolida a Roma con l'apertura di uno store in via della Magliana, ad angolo con via di Villa Bonelli 21, nel quadrante sud-ovest della città. Il punto di vendita si estende su un'area di 1.400 mq e sostituisce lo storico supermercato Lidl nel quartiere, aperto nel 1995.

In termini di sostenibilità ambientale, questo edificio si contraddistingue per un tetto in legno lamellare, rientra in classe energetica A3 ed è dotato di un impianto fotovoltaico da 195 kW a parziale copertura del fabbisogno energico. Inoltre, è dotato di un sistema di recupero per le acque piovane e di una colonnina per la ricarica di due auto elettriche a disposizione gratuitamente della clientela.

Doppietta di apertura a settembre per Lidl che ha realizzato due supermercati: il primo a Cesano Boscone, 42esimo dell’insegna nella provincia milanese, e a Spoleto, il
settimo store in provincia di Perugia. L’investimento complessivo ammonta a circa 15 milioni di euro.
Lo store di Spoleto si trova in viale Martiri della Resistenza 61/63 e si sviluppa su una superficie di 1.100 mq. L'edificio, che ospitava la tipografia Panetto e Petrelli, ormai in disuso dal 2014, rientra in classe energetica A2, ed è dotato di un impianto
fotovoltaico da 18 kW.  Nel parcheggio sono disponibili oltre 80 posti auto e una colonnina per la ricarica di due auto elettriche.
Il discount di Cesano Boscone, situato in via Raffaello Sanzio, 4, occupa un'area di 1.500 mq,  rientra in classe energetica A4, ed è dotato di un impianto fotovoltaico di oltre 177 kW. I posti auto nel parcheggio sono circa 100.

A luglio sono state realizzate a San Martino Buon Albergo (Vr) e Latina con un investimento complessivo di circa 13 milioni di euro. Lo store di Latina si trova in via Piave e occupa un'area di 1.300 mq. Questo supermercato rispecchia l’impegno di Lidl per la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica. Il locale è stato realizzato con un approccio green, rientra in classe energetica A3, è dotato di un impianto fotovoltaico da 155 kW. Il parcheggio ospita oltre 100 posti auto e dispone di una postazione di ricarica elettrica per due auto.

Nuovo store a Catania, in Corso Indipendenza 77, su una superficie di 1.400 mq, frutto di un progetto che pone grande attenzione verso l’ambiente e al risparmio energetico. L’edificio, infatti, rientra in classe energetica A+ e dispone di un impianto fotovoltaico da 125 kW. Nel parcheggio, che comprende anche un garage interrato asservito ad uso pubblico, sono disponibili oltre 200 posti auto.

Lidl consolida la presenza a Milano con uno store situato in via Masolino da Panicale 7, in un quartiere densamente popolato nel quadrante nord-ovest della
città, alle spalle di Piazzale Accursio, al piano terra di un edificio preesistente. Il negozio è dotato di un impianto di luci a led e di un armadio esterno per la ricarica di bici elettriche, volto a favorire una mobilità cittadina green. Si tratta della diciannovesima apertura a Milano che va a consolidare la presenza dell'insegna nel capoluogo lombardo.

Nuovo supermercato ad Asti per Lidl che apre a giugno un punto di vendita in Via Mascarino. Si tratta della seconda apertura nel capoluogo astigiano. La struttura, che si estende su un’area vendita di oltre 1.300 mq, è frutto di un progetto che pone grande attenzione verso l’ambiente e all’efficienza energetica. L’edificio, infatti, rientra in classe energetica A+, è dotato di un impianto fotovoltaico da 138 kW.  Nel parcheggio sono disponibili oltre 130 posti auto.

Si consolida la presenza di Lidl in Sicilia dove l'insegna ha realizzato a giugno l'ottavo store a Palermo, in Viale Regione Siciliana 1800, all’incrocio con via Perpignano, sviluppato su un'area di 1.300 mq. Lo store impiega 39 collaboratori.
La struttura, realizzata in un'area dismessa, rimane fedele alla strategia di sostenibilità dell’azienda, con un intervento a consumo di suolo zero. L’edificio, inoltre, rientra in classe energetica A+ e dispone di un impianto fotovoltaico da 107 kW e da luci a led. Nel parcheggio sono disponili oltre 100 posti auto.

Ad aprile è stato realizzato uno store a Lentate sul Seveso (Mb), in via Nazionale dei Giovi 290. In linea con la strategia di sostenibilità dell’azienda, anche questa struttura è stata progettata e realizzata con particolare attenzione all’impatto ambientale. La struttura è dotata di un parcheggio da 190 posti auto di cui 120 ad uso pubblico e 20 dotati di postazioni per la ricarica di auto elettriche.

A febbraio Lidl ha inaugurato sette strutture. Le ultime in ordine di tempo sono state realizzate a Taranto, Atripalda (Av) e Novate Milanese (Mi).

Lo store di Taranto si trova in via Mediterraneo, terzo negozio in città, e occupa 16 addetti. Si sviluppa su un'area di 1.300 mq ed è stato realizzato in ottica di sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica. L’edificio, che rientra in classe energetica A+, dispone di un impianto fotovoltaico da 204 kW. È stato realizzato, inoltre, un sistema di recupero dell’acqua piovana da utilizzare per l’irrigazione delle aree verdi e sono a disposizione della clientela le colonnine di ricarica auto elettriche.

Nelle settimane precedenti Lidl aveva inaugurato anche gli store di Parma, in via Fleming, all'interno del nuovo centro polifunzionale Block 30, e di Benevento. Lo store di Parma occupa un'area di 1.350 mq, rientra in classe energetica A+ e dispone di un impianto fotovoltaico da 53 kW. Il 100% dell’energia utilizzata dal supermercato proviene da fonti rinnovabili.

Nello stesso mese sono stati aperti i punti di vendita di San Giovanni in Persiceto (Bo) e di Verano Brianza (Mb), per un investimento complessivo di oltre 13 milioni di euro che rientrano nel piano da oltre 400 milioni di euro stanziati lo scorso anno.

Lo store di Varano Brianza si trova in via Nazario Sauro, occupa un'area di 1.300 mq e sorge su un’area precedentemente occupata da un'ex fabbrica tessile dismessa. L’edificio rientra in classe energetica A+ e dispone di un impianto fotovoltaico da 177 kW. Il punto di vendita è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21,30 e la domenica dalle 8,30 alle 20,30.

La prima apertura del nuovo anno è stata realizzata a gennaio ad Aulla (Ms) in Via Lunigiana. Lo store sostituisce lo storico punto di vendita dell'insegna situato nelle immediate vicinanze. La struttura, che sorge su un’area precedentemente occupata da un fabbricato dismesso, è stata realizzata nel rispetto dell’ambiente e nell'ottica dell’efficienza energetica, in linea con la politica di sviluppo green di Lidl Italia. L’edificio, che rientra in classe energetica A+, è dotato di ampie vetrate per favorire la luminosità naturale, presenta un’area vendita di oltre 1.200 mq e dispone di un impianto fotovoltaico da 111 kW. Inoltre, il 100% dell’energia utilizzata dal supermercato proviene da fonti rinnovabili.

2020

A novembre sono state realizzate sette strutture in varie aree geografiche. L'ultima in ordine di tempo è l'apertura di Grugliasco (To), in via Galimberti 79, nell’area dell’ex legatoria Sturna, chiusa da oltre 10 anni. Questo store conferma l’attenzione dell’azienda alla sostenibilità ambientale e all’efficienza: anche questo edificio, infatti, rientra in classe energetica A+, dispone di un impianto fotovoltaico da 140 kW e di postazioni per ricaricare le auto elettriche. Il negozio si sviluppa su un'area di circa 1.340 mq.
A distanza di quindici giorni dalle aperture di San Giuliano Milanese (Mi), Lucca e Carini (Pa) per un investimento complessivo di oltre 21 milioni di euro, Lidl ha realizzato le strutture di Legnano (Mi), Ambivere (Bg) e Molfetta (Ba).
Il punto di vendita di Carini si trova sulla Strada Statale 113 e si sviluppa su un'area di 1.100 mq. L’edificio rientra in classe energetica A+ e dispone di un impianto fotovoltaico da 36 kW. Questo store è frutto di un progetto di recupero di un’area dismessa, dopo la demolizione dell’edificio preesistente è stata realizzata la nuova struttura con consumo di suolo pari a zero. 
Lo store di Legnano è situato in via Saronnese 3 e si va ad affiancare allo store di Viale Sabotino inaugurato tre anni fa. Il locale è frutto di un progetto di riqualificazione e recupero di un’area precedentemente occupata da un’azienda produttrice di manufatti in cemento, in linea con la filosofia di Lidl che predilige operazioni a consumo di suolo pari a zero. La nuova struttura (1.000 mq) è stata realizzata dedicando grande attenzione all’ambiente e all’efficienza energetica: l’edificio rientra in classe energetica A+ e dispone di un impianto fotovoltaico da 123 kW.
A fine ottobre, Lidl ha inaugurato gli store di ComoForlì e Sarno (Sa), con un investimento complessivo di 17 milioni di euro. Nie primi giorni di ottobre sono stati aperti gli store di Lonigo (Vi) e Monfalcone (Go), quest'ultimo situato in via Boito e sviluppato su un'area di 1.300 mq, per un investimento complessivo di circa 12 milioni di euro. La struttura di Monfalcone rientra in classe energetica A+ e dispone di un impianto fotovoltaico da 146 kW. Rimane aperto al pubblico da lunedì a sabato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 8,30 alle 20.
Tris di aperture a settembre 2020, nel giro di pochi giorni, per l'insegna in aree geografiche differenti. Gli store si trovano a Legnago (Vr), Settimo San Pietro (Ca) e Villa di Tirano (So), e vanno ad aggiungersi alle recenti aperture realizzate a Brescia e Portogruaro (Ve), portando così a 5 le aperture realizzate in otto giorni. Nello specifico, Lidl ha investito per le prime tre aperture 18 milioni di euro che rientrano nel piano di sviluppo Lidl per l’Italia, fondato su tre pilastri.
A riguardo il presidente di Lidl Italia, Massimiliano Silvestri, chiarisce: “Il primo è rappresentato dagli investimenti immobiliari che, per l’anno in corso, superano complessivamente i 400 milioni di euro con l’apertura prevista di 50 punti di vendita entro la fine dell’esercizio fiscale, diversi interventi di restyling della rete esistente e importanti investimenti nella logistica. Particolarmente significativo è il risvolto occupazionale che, infatti, costituisce il secondo pilastro del piano. Terzo cardine del programma presentato da Lidl è la valorizzazione della filiera agroalimentare italiana anche attraverso l’export di oltre 1,6 miliardi di euro di prodotti Made in Italy nei quasi 11.000 punti vendita dell’Insegna nel mondo”.
Per i tre nuovi punti di vendita sono stati assunti complessivamente circa 50 nuovi collaboratori che si vanno ad aggiungere agli oltre 17.500 già in forza.
A luglio 2020 Lidl ha realizzato uno store a Piove di Sacco (Pd) in Via Alessio Valerio, dotato di un impianto fotovoltaico da 121 kW e di soluzioni varie in linea con la filosofia sostenibile dell'insegna. Instore sono state introdotte barriere in plexiglass alle casse e  carrelli igienizzati dopo l'utilizzo, in linea con le regole anticontagio.

Spazio Conad: a Cecina (Li) il format si evolve

Prosegue lo sviluppo del format Spazio Conad.  Conad Nord Ovest inaugura uno store a Cecina (Li) nella location di Corte Acquerta

Prosegue lo sviluppo del format Spazio Conad Conad Nord Ovest inaugura uno store a Cecina (Li) nella location di Corte Acquerta, all'interno di un nuovo parco commerciale che si estende su una superficie coperta complessiva di 12.000 mq ed ospita al suo interno 14 attività. Questo punto di vendita rappresenta un'ulteriore evoluzione del format dell'insegna, rispetto ai modelli considerati innovativi, come quello di Vimodrone (Mi), Rescaldina (raccontato in questo articolo) e Cuneo.

In particolare, questo Spazio Conad di Cecina, il cui socio è Valter Geri, presidente sia di Conad Nord Ovest sia del Consorzio nazionale, è dotato di singoli store autonomi per specifiche categorie merceologiche a cui viene dato ampio risalto, in un negozio come spazio Conad che, in linea con le caratteristiche del format, si propone come una vera e propria piattaforma relazionale, andando oltre il concetto di luogo fisico.

Il punto di vendita di Cecina (Li)

L'offerta comprende oltre 30.000 referenze, con particolare attenzione a specialità ed eccellenze alimentari della tradizione locale, con 1.220 prodotti locali del territorio provenienti da piccole e medie aziende e consorzi agroalimentari. L'area freschi e freschissimi si sviluppa con i reparti di ortofrutta, e sul perimetro forno e pasticceria, gastronomia calda e fredda preparata sul posto, macelleria, pescheria. Presente la cantina con oltre 750 etichette di cui 220 del territorio toscano.

Integrati nello store ci sono l’area Con Cura con Parafarmacia e Ottico. Sono inoltre presenti all'interno del parco commerciale un PetStore, in uno store stand alone di 450 mq con un assortimento di oltre 5.000 articoli e servizi che spaziano dalla tolettatura all’assistenza veterinaria; il Bar Bistrò Sapori&Sorrisi, di fronte all'ipermercato e al centro del parco commerciale, e un distributore di carburanti Conad Self 24 con 8 piste.

I servizi disponibili sono: Ordina&Ritira, Ordina&Ritira al volante e Ordina&Ricevi che permette di ordinare la spesa da casa con consegna nella fascia oraria preferita, la corsia di pagamento Pass Pay, l’area dedicata a piante e fiori con vendita e confezionamento e uno o spazio multifunzionale dedicato all’incontro con il territorio e destinato ad ospitare presentazioni, degustazioni, corsi di formazione.

Per la realizzazione di questo store sono stati adottati accorgimento green per il risparmio energetico. La struttura per esempio è dotata di impianti fotovoltaici e di un impianto di recupero dell’acqua piovana e del calore. Inoltre, verranno installat

e colonnine di ricarica elettrica per auto poste nelle aree parcheggio, che favoriranno l’accesso a mezzi elettrici dei clienti.

Le dichiarazioni

Con questa importante apertura miriamo a rafforzare ancora di più il rapporto sinergico e il patrimonio valoriale costruito negli anni con il territorio -dichiara Valter Geri, socio Conad e presidente di Conad e di Conad Nord Ovest-. Insieme a Toscana Sviluppo, nostro partner in questa iniziativa, ci siamo presi l’impegno di dare una risposta al tessuto produttivo locale".

"Operazioni come quella di Corte Acquerta nascono per valorizzare al meglio la strategia commerciale del gruppo, caratterizzata da una evoluta offerta multicanale conveniente e di qualità -aggiunge Ugo Baldi, amministratore delegato di Conad Nord Ovest-. Uno spazio che offre una più ampia gamma di prodotti, servizi ed esperienze d’acquisto, rispondendo in modo dedicato e continuativo ai bisogni dei clienti e del territorio".

Conad Nord Ovest

La cooperativa, con un giro di affari di oltre 4,15 miliardi di euro, opera con 369 soci imprenditori in Piemonte e Valle d’Aosta, Liguria, Emilia-Romagna (province di Modena, Bologna e Ferrara), Toscana, Lazio (province di Roma, Viterbo), Lombardia (provincia di Mantova) e Sardegna. La rete vendita è formata da 600 punti di vendita.

Bennet incrementa le visite grazie a Waze

In seguito all’allentamento delle restrizioni per l’emergenza Covid-19, la scorsa estate,  Bennet ha avviato una collaborazione con Waze

In seguito all’allentamento delle restrizioni per l’emergenza Covid-19, la scorsa estate,  Bennet ha avviato una collaborazione con Waze per informare i propri clienti della riapertura di tutti i reparti in ipermercati e superstore, e dei negozi all’interno dei centri commerciali. La campagna estiva, sviluppata per due settimane, ha fatto registrare 12.700 visite (fonte: AdSquare) verso i 73 punti di vendita promossi attraverso i formati Pin, Arrow, Takeover e Search nella barra di ricerca di Waze.

Abbiamo pianificato la nostra campagna con Waze perché pensavamo fosse il mezzo perfetto per comunicare la riapertura completa, in ogni reparto e negozio, di tutti i nostri punti vendita nel post lockdown e favorire quindi il pieno ritorno del pubblico -afferma il direttore marketing e comunicazione di Bennet, Simone Pescatore-. I risultati sono stati eccezionali: l’advertising in-auto attraverso Waze si è dimostrato un potente mezzo di visibilità perfettamente complementare ai più tradizionali media on-the-go quali affissioni e radio. Il digital out of home che Waze rappresenta, testimonia come la pubblicità digitale stia completamente rivoluzionando il settore del marketing e della comunicazione. Waze ci ha aiutati a generare traffico verso i nostri ipermercati, superstore e centri commerciali. Riteniamo che questa collaborazione possa diventare un nuovo tassello all’interno della strategia di comunicazione omnichannel di Bennet”.

Rispetto a giugno 2020, Bennet ha registrato una crescita delle attività online e offline con un aumento del 9% dei clienti totali e un incremento della frequenza del 14%. Inoltre, rispetto a giugno 2020, Bennet ha accresciuto la propria quota di mercato nelle aree in cui opera di 0.7 punti percentuali e ha registrato l’8% in più in termini di fatturato a rete corrente. "Inserire il destination marketing di Waze all’interno delle strategie di marketing integrate offre la possibilità ai brand di ottenere risultati concreti in termini di visibilità e performance -spiega Dario Mancini, regional manager Italy & Emea emerging markets di Waze-. L’approccio vincente utilizzato da Bennet è totalmente replicabile anche in diversi settori e periodi di picco come il Black Friday e il Natale che stanno arrivando”.

Sigma, Coal e Sisa (D.IT): via alla raccolta punti

I circa 900 punti di vendita Sigma e Coal e 250 negozi Sisa (soci D.IT-Distribuzione Italiana) saranno coinvolti in due differenti raccolte punti

I circa 900 punti di vendita Sigma e Coal e 250 negozi Sisa (soci D.IT-Distribuzione Italiana) saranno coinvolti, a partire dal 18 ottobre, rispettivamente nelle raccolte punti Colorati di Stile e Il tuo sogno più bello a cui parteciperà per la prima volta anche il socio pugliese Supercentro. I clienti avranno un bollino per ogni 10 euro di spesa, in versione cartacea per Sigma e Coal e digitale per Sisa, che dà diritto, al raggiungimento dei target indicati sul leaflet e con l’aggiunta di un contributo economico, ai prodotti di O Bag e CUOREmi.

Colorati di Stile mette in palio una serie di articoli O BAG come la borsa iconica, la borsa O bag mini, la borsa viaggio con tracolla, lo zainetto O-Jolie, la Pochette, l'orologio O-clock, il portachiavi e il portafoglio. L’iniziativa sarà accompagnata, dall’8 novembre al 5 dicembre, dal concorso quiz online Vinci la moda che mette in palio 100 borse O Bag Doc e un buono spesa Per Te Shopping da 500 euro, utilizzabile nei punti vendita Coin, La Rinascente, Bata, AW Lab, Salmoiraghi&Viganò e Zalando (solo online).

La seconda collection, sviluppata da Sisa e riservata ai possessori di Sisa Sorrisi Card, prevede una serie di prodotti a tema tessile letto, tra lenzuola singole e matrimoniali, federe e alcuni accessori. In entrambi i casi, le operazioni saranno sostenute con un piano media digital dedicato.

Rocca dei Forti: anno vincente per le bollicine delle emozioni autentiche

Il 2021 segna il raggiungimento di nuove soddisfazioni per le bollicine ROCCA DEI FORTI. I due Millesimati ultimi nati, Ribolla Gialla BRUT e Prosecco D.O.C. Rosé BRUT, il Biologico Brut ed il Prosecco D.O.C. le Cuvée hanno ottenuto importanti riconoscimenti in concorsi enologici internazionali.

Rocca Dei Forti Prosecco D.O.C. Rosé BRUT Millesimato, Rocca dei Forti Prosecco D.O.C. Le Cuvée e Rocca dei Forti Biologico Brut si sono aggiudicati la medaglia d’argento all’ultima edizione di “Mundus Vini”, una delle più importanti competizioni enologiche al mondo con oltre 11.000 vini presentati ogni anno: una conferma di autorevolezza in Germania e in tutto il mondo.

Rocca dei Forti Prosecco D.o.c. Rosé Millesimato ha ottenuto 4 stelle su 5 e la “best appellations” che riconosce i migliori 5 Rosé in assoluto all’interno della categoria al World of Rosé – Vinum, concorso istituito dalla storica testata svizzera “Vinum” e dedicato a questa tipologia di vini e spumanti.

Per ROCCA DEI FORTI il mondo dei Millesimati, inaugurato con Cuvée n°1, Riesling Chardonnay Medaglia Oro Mundus Vini nel 2019, è un nuovo capitolo di una storia tutta italiana che dal 1954 vive nel cuore di ogni sua bollicina. La storia dell’azienda della famiglia Togni che in più di sessant’anni è cresciuta tramandandosi l’innata passione per il proprio lavoro e la voglia di raggiungere sempre nuove vette d’eccellenza, accettando inedite sfide.

ROCCA DEI FORTI Ribolla Gialla BRUT Millesimato è versatile e perfetto per chi vuole assaporare una bollicina diversa. Proveniente da uve del vitigno Ribolla Gialla, di cui conserva il peculiare profilo aromatico che richiama la frutta fresca, presenta un perlage abbondante e persistente. Al naso è piacevolmente intenso. In bocca è pulito, semplicemente particolare e fresco, grazie alla sua naturale acidità ed eleganza con note di agrumi e fiori bianchi. Può abbinarsi alla perfezione ad arrosti di pesce, insalate di mare ma anche delicate carni bianche.

ROCCA DEI FORTI Prosecco D.O.C. Rosé BRUT ha un carattere seducente. Vinificato in rosa da uve Glera e Pinot Nero che regalano delicate tonalità e un bouquet di profumi con spiccate note floreali e fruttate. Nel calice si presenta di colore rosa tenue e con un perlage fine ed elegante. Al palato appare fresco, morbido e vivace. Piacevole ed equilibrato, è perfetto per piatti ricercati a base di crostacei e da provare con il sushi.

Il loro gusto raffinato è racchiuso in eleganti bottiglie, che stanno già conquistando il cuore, e il palato, degli estimatori di bollicine di qualità.

roccadeiforti.it

Le scelte green di Ovs: spazio al riciclo

Entro il 2025 Ovs si impegna perché il 90% dei suoi prodotti sia a ridotto impatto ambientale. In questa logica va il progetto Riduci. Riusa. Ricicla

Entro il 2025 Ovs si impegna perché il 90% dei suoi prodotti sia a ridotto impatto ambientale. Per concretizzare questo impegno l'insegna ha avviato iniziative mirate che prevedono anche il coinvolgimento dei consumatori. In questo contesto rientra la campagna Riduci. Riusa. Ricicla. che sarà valida fino al dicembre del 2022.

Modalità di riciclo

I clienti hanno la possibilità di riciclare i propri capi di abbigliamento ai quali sarà data una seconda vita. I consumatori potranno lasciare gli abiti negli appositi contenitori all'interno dei negozi della rete, per ogni borsa contenente almeno due o tre capi si riceverà un buono da cinque euro da utilizzare per un nuovo acquisto di almeno 40 euro. Saranno accettati tutti i capi di abbigliamento uomo, donna e bambino, ad eccezione di biancheria intima, calzature e accessori non tessili. I buoni sconto non sono cumulabili fra loro e possono essere utilizzati entro 6 mesi dall’emissione in tutti i negozi Ovs aderenti all’iniziativa e su ovs.it. Ogni buono sconto può essere utilizzato in un’unica soluzione: non è cioè convertibile, in tutto o in parte, in denaro contante; non dà quindi diritto a resto, neppure sotto forma di altro buono sconto e non è cumulabile con altre promozioni in corso.

La seconda vita dei capi di abbigliamento

Una volta consegnati, gli abiti usati saranno consegnati a I:CO, partner di Ovs nella
realizzazione di questo progetto, specializzato nel riciclo di prodotti tessili. I capi raccolti saranno sottoposti a cernita, analisi e ulteriore lavorazione.

I capi ancora indossabili saranno sottoposti a un trattamento che consentirà di riproporli sul mercato come abiti di seconda mano; i capi non più indossabili saranno trasformati in altri prodotti, come ad esempio strofinacci per l’uso domestico; i capi non più utilizzabili saranno scomposti nelle loro fibre tessili o riutilizzati come nuova materia prima. Infine i capi non re-indossabili, riutilizzabili o riciclabili, verranno utilizzati per produrre energia.

"Tutto rientra nella storia ambientale e sociale dei nostri prodotti: dai materiali e dalle risorse che usiamo e ri-usiamo alle nostre relazioni con i fornitori -spiega l'azienda-. Una storia di cui vogliamo che il consumatore sia protagonista, perché possa compiere scelte consapevoli nel momento dell'acquisto dei capi di abbigliamento".

Il debutto di Accademia Despar

Il corso interno di formazione per store manager è il primo avviato all'interno di Accademia Despar, neonata realtà formativa di Despar Italia

Il corso interno di formazione per store manager è il primo avviato all'interno di Accademia Despar, neonata realtà dedicata alla formazione delle figure professionali che lavorano all’interno dei punti di vendita Despar Italia. Questo primo percorso formativo coinvolgerà 1.500 professionisti.

"Questo progetto rappresenta in pieno lo spirito Despar e sfrutta le migliori tecnologie e l’esperienza quotidiana dei consorziati per fornire una formazione di eccellenza al nostro personale -afferma Filippo Fabbri, direttore generale di Despar Italia-. Siamo di fronte a un primo e importantissimo passo: riteniamo fondamentale prenderci cura di tutte le figure professionali dei nostri store perché rappresentano il più alto elemento differenziante per la nostra realtà e il primo e più importante interfaccia con il cliente finale”.

Il progetto, completamente tailor-made e non basato su materiale a catalogo di terze parti, frutto di 18 mesi di studio, nasce in seno al Gruppo di lavoro interno dedicato alla formazione ed è il risultato della collaborazione tra i soci del Consorzio. Tutti i corsi di formazione che erogherà dell'Accademia Despar sono pensati in modalità e-learning
asincrona e si avvalgono di esempi, video, animazioni e questionari per rendere l’insegnamento più stimolante ed efficace. I materiali multimediali sono stati realizzati da AdHocRetail e fruibili attraverso la piattaforma Forma Lms.

Il primo corso

Il percorso formativo dedicato alla figura di store manager è disponibile sulla piattaforma e fruibile da ogni device. Si indirizza a una figura chiave del team di lavoro. L'azienda precisa: "Il direttore del punto di vendita deve vantare un'elevata preparazione che copra vari ambiti e sia omnicomprensiva, legislativo, economico, quello della gestione del personale e quello della relazione con il cliente finale. A ogni ambito è dedicata un'area di apprendimento; ciascuna di queste prevede un test finale di verifica delle competenze acquisite".

Tra gli argomenti trattati:

  • la conoscenza del mondo e dei valori di Despar;
  • la formazione sul prodotto a marchio;
  • le normative in ambito di lavoro, igiene, sicurezza e privacy;
  • la gestione economica del punto di vendita;
  • le competenze e i doveri dello store manager; la relazione con il cliente e teamworking.

Gruppo VéGé conclude la campagna Unici

Dalla partnership tra Gruppo VéGé con Panini e Samsung è nata l'iniziativa Unici che ha coinvolto nei mesi scorsi 1.270 punti di vendita

Dalla partnership tra Gruppo VéGé con Panini e Samsung è nata l'iniziativa Unici che ha coinvolto nei mesi scorsi 1.270 punti di vendita delle imprese socie, su tutto il territorio nazionale. “La campagna Unici è stata creata con lo scopo di regalare ai milioni di clienti delle nostre insegne un rinnovato momento di allegria: raccogliere e scambiare figurine ci riporta all’infanzia, evocando quella spensieratezza che da qualche tempo ci mancava -commenta Francesca Repossi, responsabile marketing di Gruppo VéGé-. Per noi di
Gruppo VéGé è stato un piacere vedere le persone appassionate ed unite in un grande
gioco di squadra strutturato attraverso la ricerca delle figurine e la partecipazione
all’estrazione per la Samsung Smart TV 4K da 55”.

Gli obiettivi

L’attività si proponeva due obiettivi: la fidelizzazione del cliente e la collaborazione con i partner dell’industria di marca, per aumentare il sell-out dei prodotti e creare visibilità su nuove iniziative esclusive. I consumatori premiati sono stati 150.

La campagna

Attraverso questa iniziativa, i clienti hanno ricevuto in omaggio una bustina con tre figurine della raccolta Panini dei giocatori di calcio Unici, ogni 20 euro di spesa e a fronte
dell’acquisto di prodotti acceleratori. Sul retro di una figurina per pacchetto, inoltre, era
presente un codice inseribile sul sito unici2021.it che forniva la possibilità di partecipare
all’estrazione finale di 150 Samsung Smart TV 4K da 55.

Vado: il quick commerce accessibile ai piccoli negozi

La startup Vado, attiva nel settore quick commerce con consegne di cibo e articoli vari in meno di un’ora, apre le porte ai piccoli commercianti

La startup Vado, attiva nel settore quick commerce con consegne di cibo e articoli vari in meno di un’ora, consente ai piccoli commercianti di accedere grazie a un software collegato ai distributori automatici. “Le aziende che si approcciano al quick commerce, se non lo fanno in maniera strategica, rischiano di perdere molti soldi perché per farlo devono, oltre alle strutture e alla tecnologia, sostenere i costi di molto più personale. Con Vado vogliamo creare una soluzione che semplifichi la vita dei piccoli commercianti e non solo, affinché possano competere ad armi pari nello stesso mercato con le grandi multinazionali” spiega Alessandro Ursino, ceo di Vado.

Per permettere, infatti, alle piccole realtà commerciali di usufruire di servizi solitamente sviluppati dalle grosse aziende, Vado ha sviluppato un software per l'eCommerce 3.0.
Il meccanismo prevede l'utilizzo di vending machine, distributori automatici e smart fridge da cui il rider che ha ricevuto il codice d'ordine può ritirare i prodotti erogati, riducendo i costi di gestione dell'ordine dell'80%.

Tramite l’integrazione tra Vado e le app di delivery, l’utente ha la possibilità di acquistare prodotti molto diversi, che vanno dal cibo, al beauty, includendo categorie merceologiche la canapa, i sex toys, i caricatori per smartphone, fino al pet food, disponibili 24 ore su 24, sette giorni su sette grazie alla forza dell’automazione.

Gli obiettivi di sviluppo di Vado

L'obiettivo di Vado è di installare, nei prossimi 12 mesi, il software in 300 vending machine e concludere partnership con almeno altre tre aziende produttrici di vending machine, per distribuire il più possibile il proprio software.
Inoltre, la startup punta a entrare nel prossimo futuro anche nel mercato sudamericano, così da potenziare la sua presenza oltre l'Italia dando a a molte più aziende gli strumenti perché creino la propria applicazione di delivery.

Così cambia la d.o. Tempo di nuove definizioni

Cosa vuol dire oggi essere un'impresa della d.o.? Parlare di distribuzione organizzata oggi ha ancora senso, di fronte ad aziende famigliari multiregionali, con fatturati vicino al miliardo. Quali le nuove sfide? Da Gdoweek 15, 1 ottobre 2021

(da Gdoweek 15/2021, 1 ottobre, pagg. 6-16)

La distribuzione organizzata si è dimostrata un modello vincente in questi ultimi anni, confermando questa sua vitalità anche nell’era della pandemia. Segno di una capacità di adattamento ai cicli economici e all’evoluzione del mercato attraverso punti di vendita moderni, attività e nuovi business, che costituisce una base importante sulla quale innestare i processi di innovazione. Questa è l’impressione che si ricava dai protagonisti del mercato. Ha ancora senso, allora, parlare di un modello retail per la distribuzione organizzata?

Mediobanca, nel suo Osservatorio annuale, la indica come una delle realtà più dinamiche del panorama italiano, con performance di rilievo in generale e di dinamicità e rispetto in riferimento ad alcune realtà locali (i famosi campioni nascosti … in tutta Italia).

Per molti si tratta di una definizione ormai superata (specialmente se si parla con il consumatore), convinti che ciò che conta oggi siano il valore dell’insegna e la validità e coerenza del format di vendita; per altri ha senso solo con certi fornitori. Altri ancora credono che … c’è ben altro a cui pensare (i discount!). Abbiamo allora chiesto a manager di centrale e imprenditori di dirci cosa ne pensano.

20, le aziende famigliari della d.o. con un fatturato superiore al miliardo di euro
20,6 mld €, il fatturato aggregato dei primi 20 operatori della d.o.
5,9%, la crescita media
del fatturato nel 2019

(fonte: Osservatorio Mediobanca 2021)

 

Giancarlo Paola Unicomm Selex
Giancarlo Paola, direttore commerciale di Unicomm (Selex)

Giancarlo Paola, direttore commerciale di gruppo Unicomm (Selex), fa riferimento ai suoi 30 anni di esperienza. “In passato, quando ho iniziato a lavorare in questo mondo vi era una più netta distinzione tra una gd particolarmente strutturata e una d.o. poco organizzata. Ma in questo lungo periodo, la crescita dimensionale di quelle che una volta erano catene famigliari e localizzate in piccoli territori, ma soprattutto la forte evoluzione dei modelli organizzativi, ha annullato la maggior parte delle differenze tra i due modelli”. Quelle che rimangono, sottolinea “possono ancora fare la differenza a vantaggio delle ex-d.o.”. Su cosa devono puntare queste aziende per restare competitive rispetto alle grandi catene? Per Paola la priorità è non rinunciare ai tratti caratteristici della d.o. “Mi riferisco alla profonda conoscenza dei territori, alla capacità di diversificare le strategie commerciali in base ai bacini e a distintività in alcuni reparti”. Partendo dalla tradizione, la sua indicazione è di focalizzarsi su capire i progetti che vanno implementati all’interno della propria organizzazione e quali a livello locale. “Un esempio pratico: noi in Selex abbiamo ritenuto, cinque/sei anni fa, che la sfida dell’eCommerce e di altri progetti innovativi andassero fatti insieme, per farli meglio e prima. I fatti dicono che sono state scelte giuste”, spiega, sottolineando l’importanza di accelerare sul terreno dell’efficienza: “Molte delle aziende multiregionali sono cresciute per acquisizioni e necessitano di piani di integrazione”.

Elpidio Politico

Secondo Elpidio Politico, Ad di Sisa Centro-Sud, è sbagliato identificare la d.o. come categoria unitaria, dato che al suo interno vi sono operatori con caratteristiche e formule organizzative diverse. “L’associazione in gruppi ha lo scopo di trarne vantaggi grazie a un maggiore potere contrattuale nei confronti del fornitore e a una maggiore riconoscibilità del brand, senza contare i servizi forniti, dall’assistenza fiscale alla formazione del personale, sia quello in negozio, sia per chi lavora in back-office”, sottolinea il presidente, che snocciola altri elementi a favore di formule aggregate come un vasto assortimento, prezzi competitivi e politiche promozionali comuni. “Questo deve essere accompagnato da una continua innovazione in store e nuovi servizi, soprattutto in questo periodo, con l’emergenza sanitaria che ha profondamente modificato le abitudini dei consumatori, come dimostra la diffusione dell’eCommerce, che ha cambiato il volto del commercio di prossimità”, sottolinea Politico, secondo il quale è necessario puntare su nuovi format, prediligendo lo specialistico e dando rilevanza alle mdd soprattutto nei reparti freschi.

Barbara Gabrielli - Gruppo GabrielliChe la pandemia abbia ridisegnato, almeno in parte, la dimensione del retail anche in Italia è un fatto da sottolineare anche per Barbara Gabrielli, direttore comunicazione di Gruppo Gabrielli, che afferma: "Le aziende della d.o. hanno colto questo cambiamento come un'opportunità e sarà la strada maestra da percorrere per attuare un nuovo sviluppo. Dal momento che la modernizzazione del retail si basa su due asset fondamentali -il punto di vendita fisico e quello virtuale- entrambi devono avere uno sviluppo in grado di coniugare le mutate esigenze dei consumatori. L'obiettivo delle aziende della d.o. deve quello di investire in ricerca e innovazione soprattutto ora.

Prospettive differenti, ma considerazioni per molti versi simili vengono fatte da Eleonora Graffione, presidente di Coralis, 20 imprese presenti in tutte le declinazioni distributive. “Sicuramente la d.o. si sta confermando un modello vincente, tanto che la nostra scelta è stata di puntare sulla contaminazione di insegne diverse, dislocate in zone differenti dello Stivale e con peculiarità proprie”, sottolinea. Per queste realtà imprenditoriali, a cui non viene sottratta l’identità, è fondamentale avere alle spalle una distribuzione organizzata che permette loro di essere competitivi da un punto di vista commerciale, di aggiornamento/formazione, di visione a 360 gradi sul mercato. “Questo perché la loro competitività a livello di preferenza da parte dei consumatori se la sono conquistata proprio con la conoscenza del territorio, delle aziende locali e delle persone”, aggiunge. Quali, allora, gli asset sui quali lavorare per tenere il passo dei cambiamenti in atto? “Servizio, qualità, conoscenza, accoglienza, relazione non devono mai mancare per rafforzare l’identità dei negozi di vicinato che acquistano quote di mercato anche, e forse soprattutto, per questi aspetti”, sottolinea Graffione, che, allo stesso tempo, non nasconde le debolezze del settore. “Penso, in particolare alla gestione degli assortimenti, all’eccessiva localizzazione e all’incertezza del futuro, elementi che in realtà di piccole/medie dimensioni pesano più che altrove”.

Marco Bordoli, Ad Crai Secom

Marco Bordoli, Ad di Crai Secom, aggiunge nuovi elementi. “Il modello retail attiene più a un concetto per noi addetti ai lavori, che può portare a perdere di vista il focus importante della distribuzione …che sono i clienti. Le persone non scelgono più in base a un tipo di format specifico, bensì basandosi su altri parametri, come la qualità e il value for money che l’insegna esprime, per i servizi che un negozio offre, per la professionalità e la competenza del personale”, sottolinea. Di conseguenza il retailer locale a gestione familiare deve essere competitivo su tutti questi fronti avendo, ad avviso di Bordoli, molte chance per poter fare la differenza qualitativa “A partire dal rapporto personale, dal servizio, dall’impegno sociale che sviluppa nel territorio in cui opera, dall’identità assortimentale che viene anche dai prodotti locali, dal marchio che rappresenta”. In concreto il potenziale ulteriore di queste imprese della d.o. può essere sviluppato a patto di riuscire a dominare i nuovi sentieri del digitale, per conquistare le nuove generazioni che compiono buona parte degli atti quotidiani in rete. Quanto ai fattori critici, secondo il manager non riguardano solo la d.o.. “Al primo posto viene indicata la difficoltà nel mettere a terra nel modo più univoco e coordinato possibile le varie iniziative che il brand retailer nazionale definisce”. Questo per dare ai consumatori la stessa store experience anche in presenza di una rete di pdv particolarmente diffusa.

Le dimensioni aziendali, quindi, continuano a contare. Sul tema, Giorgio Santambrogio, Ad di gruppo VéGé, è netto: “Non c’è più spazio per le piccole dimensioni, cioè per chi all’interno ha i Cedi e non supera i 40-50 milioni”. Una convinzione che gli deriva dalla consapevolezza dei “costi da affrontare, dalle complessità legate alla supply chain”. Il futuro, allora, rimane all’insegna dei grandi? No, è essenziale preservare l’autonomia a livello locale. “I gusti e le esigenze cambiano non solo da una macroarea all’altra, ma a volte persino nella stessa regione -sottolinea Santambrogio-. E nel modello imprenditoriale associato l’autonomia è decisiva. E le centrali non dovrebbero standardizzare eccessivamente l’offerta degli imprenditori in un quadro di autonomia nelle regole”, precisa.

Valter Geri, presidente Consorzio Conad

Per Valter Geri, presidente del Consorzio Conad, gli imprenditori del commercio associato “stanno diventando sempre più anche dei bravi venditori: non sono solo interessati a comprare alle migliori condizioni”. Si è compreso che la relazione con i clienti fa la differenza più che in passato e il prezzo conveniente non è più la sola leva su cui puntare. “Altrimenti si fa il gioco dei grandi discount, nazionali e internazionali”, precisa. Mettere il consumatore al centro è una priorità da perseguire senza esitazioni adottando una visione più ampia. “Oggi il cliente, nonostante la crescita dell’eCommerce, cerca una relazione personale con chi gli dà la spesa, meglio se inserita in un rapporto di fiducia di lunga durata con una insegna -racconta-. In questo senso, i retailer locali assicurano spesso la relazione personale, ma non possono dare quello che offre una insegna, cioè assortimento, organizzazione, convenienza e offerte”. Da qui la convinzione che sia necessario assicurare relazione personale e organizzazione da leader. “Chi non è in grado di offrire questa doppia garanzia al cliente penso faccia più fatica”, aggiunge Geri, per il quale l’incremento della competitività passa per investimenti sulle caratteristiche fisiche del punto di vendita, in modo da soddisfare al meglio le nuove esigenze della clientela. “Tra le debolezze cito la scarsa formazione manageriale, associata al dinamismo e all’energia imprenditoriale. Un imprenditore deve studiare e da solo non è facile farlo”, sottolinea Geri.

Pippo Cannillo, presidente e Ad di Maiora Despar Centro Sud

Secondo Pippo Cannillo, presidente e Ad di Maiora Despar Centro-Sud, la distinzione tra g.d. e d.o. ha perso di efficacia nel tempo, oltre che di capacità interpretativa del mercato. “Anno dopo anno crescono le aziende con modelli di business ibridi, che non rispondono più alla nomenclatura classica. Molte aziende che un tempo erano puramente succursaliste, si sono aperte al franchising (addirittura con formule master), con il conseguente affievolimento del controllo della rete al dettaglio che una volta era lo spartiacque fra i due modelli”, racconta, che ricorda anche come molti grossisti degli anni Novanta nel tempo abbiano spostato il loro baricentro sul dettaglio, spesso con risultati migliori di quelli delle aziende g.d. alle quali si sono ispirati. “A mio parere, se valutati in base al parametro della ‘purezza’ della formula commerciale e del controllo della rete, sono i discounter la nuova g.d.”, aggiunge. Quali gli asset sui cui lavorare? "Focalizzarsi sul valore del brand e sulla coerenza della formula commerciale per avere una visuale più ampia -precisa Cannillo-. Le insegne locali diventano lovemark e hanno risultati di gran lunga superiori a pachidermiche multinazionali, con le Caporetto (o, meglio, le Waterloo) avvenute e quelle annunciate. Alcune aziende ‘locali’ lo hanno capito e si proiettano nel futuro con slancio e ottimismo, mentre le altre ritengo potrebbero andare incontro a crescenti difficoltà”.

Alessandro Camattari direttore commerciale e marketing D.It
Alessandro Camattari direttore commerciale e marketing D.IT Distribuzione Italia

“Completezza, semplicità e velocità nel trovare ciò di cui si ha bisogno, competenza e autorevolezza degli interlocutori sono tutti elementi da sempre parte integrante della d.o., proprio per la sua struttura imprenditoriale -precisa Alessandro Camattari, direttore commerciale e marketing di D.IT.-. Richieste come quelle di maggior vicinanza al territorio, conoscenza e valorizzazione dei localismi, sostegno al tessuto economico e sociale, capacità di rispondere tramite l’innovazione a una nuova domanda, si sono manifestate già prima della pandemia e definiscono un modello di impresa più naturale per le imprese regionali. Del resto fare impresa per un retailer regionale vuol dire conoscere il tessuto economico di riferimento ed essere in grado di modellare di conseguenza la propria offerta, ovvero coltivare l’efficacia della propria azione, anche a discapito di una efficienza di breve periodo. La debolezza, di conseguenza, può derivare dall’elemento dimensionale; per questo la sfida per le imprese regionali sta nella ricerca di un equilibrio tra questi elementi".

Giovanni Arena, Presidente di VéGé e Aicube 4.0

"In un mercato che vede una gd forte in Area 1 e 2 e una d.o. che ben presidia le Aree 3 e 4 in aperta concorrenza con i discount che crescono a doppia cifra, credo che nei prossimi anni ci sarà spazio solo per imprese regionali e interregionali, con un controllo stretto della rete diretta, una corretta redditività al mq, una specializzazione in un solo canale e una brand identity ben definita -chiarisce Giovanni Arena, dg di Gruppo Arena e presidente di VéGé-. Le aziende famigliari del retail con i loro imprenditori sono gli interlocutori adatti per interpretare in maniera veloce i nuovi bisogni dei clienti in termini di vicinanza ai territori, convenienza, digitalizzazione e omnicanalità, a patto di crescere come aziende singole e gruppi organizzati, per razionalizzare assortimenti e mdd, mainstream e premium. Certo non si possono presidiare tutti i canali: non si può essere ugualmente bravi in tutti i format, si deve scegliere e specializzarsi per non disperdere energie preziose ma avvantaggiarsi delle economie di scala".

Le parole chiave delle aziende retail e famigliari moderne

BOX: Centrali in evoluzione

In uno scenario di transizione come quello attuale con cambiamenti strutturali per l’eccezionalità della fase storica, anche le centrali della d.o. stanno cambiando ruolo?

Per Elpidio Politico/Sisa Cento Sud, oltre a gestire il contratto fornitore e le condizioni commerciali, il compito delle centrali oggi è quello di concentrarsi su una serie di servizi tra cui l’analisi e la creazione di nuovi format di vendita e innovazione verso il nuovo canale digital.

Se cambia lo scenario, le centrali devono trasformarsi. “Devono avere compiti di servizio sui progetti”, precisa Giorgio Santambrogio/VéGé, dato che ormai negoziazione e contratti siano appannaggio di supercentrali. Il focus deve spostarsi sulla necessità di ricercare economie di scala “sulle attrezzature, la telefonia, l’energia, le assicurazioni e i materiali di consumo, oltre che sulla formazione e sulle mdd. Questo significa che c’è poco spazio per le centrali autoriferite: funzionano quelle che offrono servizi a valle, se garantiscono un valore aggiunto agli imprenditori”.

"Oggi servono centrali dinamiche, la cui mission sia quella far diventare più grande e solido il gruppo e sempre più specializzati i retailer che ne fanno parte -aggiunge Giovanni Arena/Gruppo Arena e presidente VéGé-. Penso che l'evoluzione delle centrali, almeno della nostra, sia quello di diventare un club per pochi in grado di sostenere aziende famigliari di medie dimensioni nei loro processi di crescita e di affermazione sul territorio".

Per Marco Bordoli/Crai Secom, le centrali stanno passando da un modello prettamente acquisto centrico a uno basato su un concetto multiservizi, dove il ruolo del marketing (che ha come priorità principale il creare valore per il proprio brand) è diventato ormai di importanza strategica assoluta.

Eleonora Graffione/Coralis non vede un cambiamento strutturale della loro ragion d’essere, ma un’evoluzione del loro modus operandi per adeguarlo all’evoluzione tecnologica. “L’obiettivo prioritario della centrale rimane la gestione del contratto fornitore e il catalogo prodotti per categorie con la relativa struttura di gamma merceologica. Questo per garantire una maggiore trasparenza nelle trattative, prezzi d’acquisto migliori, certezza nei pagamenti e un flusso costante nelle forniture, un ruolo che le centrali hanno costruito nel tempo e resta valido oggi e domani”.

"È finito il tempo delle centrali ‘strabiche’, in cui la negoziazione fra partner o potenziali tali assorbe spesso energie maggiori rispetto a quelle dedicate a negoziare con i fornitori -sottolinea Pippo Cannillo/Maiora Despar Centro Sud-. Il modello emergente è quello di centrali responsabili, consce del proprio ruolo sociale oltre che economico, rilevanti più per la loro autorevolezza che per la loro dimensione. E l’autorevolezza si costruisce con il tempo, con coerenza e capacità di fare squadra, requisiti rari in un mondo in cui le alleanze sono spesso artificiali e di breve periodo”, conclude.

Giancarlo Paola/Unicomm Selex ritiene che il loro posizionamento sia fortemente legato ai modelli di business adottati a livello di gruppo. “Nel nostro caso, man mano che i soci sono cresciuti in dimensione e strutture organizzative, in centrale si è scelto di sviluppare progetti innovativi, soprattutto affiancando le aziende nell’implementazioni di pratiche eccellenti. Detto questo, deve essere chiaro che la prima attività delle centrali deve riguardare lo sviluppo di una mdd secondo un modello in continuo miglioramento, qualitativo e innovativo, nel rispetto delle nuove tendenze di consumo”.

“Credo che il ruolo della centrale diventi sempre più importante, per centralizzare gli indirizzi strategici e allo stesso tempo garantire la decentralizzazione delle azioni nel pieno rispetto delle identità e del legame dei soci con il territorio -spiega Alessandro Camattari/D.IT.-. Qualche esempio dei compiti della centrale: sviluppare sinergie di marketing per far emergere gli elementi di differenziazione dai competitor, garantire l’efficienza nello sviluppo di progetti comuni di innovazione, come l’eCommerce o la definizione di nuovi format distributivi. Leggere velocemente i cambiamenti del mercato e adoperarsi perché i soci li interpretino correttamente, fare da garante per i soci nei confronti dell’industria, rappresentare la risposta alle richieste che provengono quotidianamente dalle periferie”.

"Anche le centrali sono impegnate in un processo di riorganizzazione con la definizione di nuovi e importanti obiettivi -spiega Barbara Gabrielli/Gruppo Gabrielli-. Sono anche un importante “luogo” di condivisione di esperienze da parte delle aziende della d.o., un patrimonio di conoscenze sulla quali si potrà fondare il futuro stesso non solo delle centrali ma anche delle aziende che nel fanno parte".

Esselunga al Bar Atlantic brandizza l’insalata

Le insalate dalla vertical farm di Planet Farms sono arrivate nel reparto ortofrutta e anche nel menu del bar Atlantic, corredate da un volantino con una comunicazione mirata

Mentre è in corso l'operazione che prevede 100 offerte in 100 giorni per festeggiare l'apertura del centesimo Bar Atlantic, Esselunga propone una promozione non propriamente usuale. Si tratta di una comunicazione che, oltre ad essere prevista sui poster posti poco prima dell'ingresso nell'area del bar, come da consolidata tradizione, si trova anche sui volantini che sono portati direttamente ai tavoli nei vassoi contenenti il piatto in offerta ordinato dai clienti.

Planet Farms esselunga

La meccanica dell'operazione

comunicazione promozioni bar atlanticCon il claim "Voglia di insalata?", la promozione suggerisce di provare "la verticale" presente nel menu del Bar Atlantic, sottolineando che le referenze di Planet Farms (il nome del produttore) sono anche disponibili nel reparto ortofrutta. Un'operazione quindi che coinvolge in primis l'insegna di ristorazione della catena di Pioltello (Mi), che utilizza l'insalata pronta Yummix piccante in due piatti nel menu del Bar Atlantic: un più classico e semplice piatto di insalata con ricotta di pecora, che risponde alla ricerca di nuovi gusti dei consumatori, e come accompagnamento, insieme ai fagiolini edamame, ai ravioli ai gamberi Gyoza.

Scegliendo uno di questi due piatti nel vassoio viene inserito un volantino che ha lo scopo di informare sulle innovazioni e l'universo valoriale dell'insalata da vertical farm, come la coltivazione in assenza totale di pesticidi in un ambiente incontaminato.

Il vertical come nuova nicchia di mercato nella quarta gamma

Le insalate da vertical farming rappresentano un segmento innovativo che ha fatto di recente capolino nel reparto ortofrutta. come abbiamo scritto su Fresh Point le quattro referenze da vertical farm di Planet Farms sono state distribuite per un primo periodo in esclusiva da Esselunga per poi approdare anche negli store di Iper La grande i, Il Viaggiator Goloso e Unes oltre che in to market. Qui di seguito una piccola gallery delle insalate presenti nel frigo del reparto ortofrutta di Esselunga.

 

Ekom (Gruppo Sogegross) si rafforza in Toscana

Quinto punto di vendita discount di proprietà diretta in Toscana per Ekom, insegna del Gruppo Sogegross, realizzato a Pisa

Aggiornamento 12 ottobre 2021

Si amplia la rete vendita discount di proprietà diretta in Toscana per Ekom, insegna del Gruppo Sogegross. Si tratta del quinto store nella regione.

Ottobre 2021

Nuovo store a Pisa aperto in via di Gargalone, ad angolo con via Aurelia, esteso su un'area di 1.000 mq, inserito in un edificio di recente costruzione, situato in un'area commerciale in forte sviluppo situata vicino all’entrata dell’autostrada in direzione Livorno dove sono già presenti catene come Bricoman, Ikea e Roadhouse. L'area freschi si articola nei reparti di gastronomia, carne e ortofrutta. Nell'area dedicata a frutta e verdura è disponibile il servizio spremiagrumi. Lo store prevede promozioni quindicinali e attività di fidelizzazione nel corso dell'anno. L'edificio ospiterà a fine anno anche un punto di vendita GrosMarket, l’insegna del Gruppo dedicata all’ingrosso, già presente in Toscana a Firenze e Siena.

Pisa è un bacino importante -commenta Giuseppe Marotta, direttore generale di Ekom-. Con la nostra insegna, valorizziamo i prodotti italiani e le eccellenze del territorio: sono numerosi i fornitori locali con cui abbiamo realizzato importati sinergie per garantire freschezza e qualità dei prodotti in vendita nei nostri negozi”. 

Marzo 2021

L'insegna ha inaugurato uno store a Castelfiorentino, in via Copernico, 4, in località Malacoda, sviluppato su una superficie di 1.000 mq. Per questa apertura sono stati assunti venti collaboratori.

A distanza di un anno esatto dall’apertura di Prato, abbiamo rafforzato il nostro posizionamento in una regione difficile per la presenza di numerosi competitor, ma in cui continuiamo a credere -commenta Giuseppe Marotta, direttore generale di Ekom-. Nonostante il momento complicato, con aziende in grande difficoltà, il nostro gruppo continua a investire, aprendo in nuove aree e creando opportunità di occupazione sul territorio. Per questo store abbiamo puntato molto sui prodotti del territorio grazie anche alla rinnovata collaborazione con i gestori locali, sia a livello di macelleria, gastronomia, panetteria e ortofrutta". Sul format Marotta aggiunge: "Si caratterizza per uno stile moderno. Abbiamo fatto importanti investimenti sugli allestimenti e le attrezzature, privilegiando soluzioni a risparmio energetico e materiali, come l’alluminio e grigliati metallici, per veicolare una proposta assolutamente contemporanea".

In questa struttura è disponibile il servizio di riciclo della plastica pet in collaborazione con il Coripet (Consorzio volontario per riciclo del pet). Ogni bottiglia vale 1 punto, con 200 punti il cliente ha diritto a un buono spesa da 3 euro. Il discount è aperto da lunedì a sabato con orario continuato dalle 8 alle 20.30 e domenica dalle 8.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 19.30.

Pulizia efficace e senza fatica: Leifheit Italia innova l’offerta con il nuovo sistema lavapavimenti CLEAN TWIST M ERGO

Leifheit AG, azienda fondata in Germania nel 1959, specializzata in articoli per la casa, commercializza i brand Leifheit e Soehnle, tra i più noti a livello europeo (oltre 1.200 referenze prodotte e commercializzate) ed è presente in Italia dal 1982. In Italia abbiamo un bilanciamento tra canale fisico ed online con un presidio del territorio attraverso una differenziazione assortimentale tra canali di vendita che approcciamo diversificando l’offerta sia in termini di categoria che di referenze. La profondità del catalogo Leifheit permette questo tipo di approccio che risulta essere vincente offrendo prodotti di valore e differenzianti sia lato trade che lato consumatore finale”.

Per potenziare l'offerta, il gruppo ha lanciato sul mercato nuovi item tra i quali ad ottobre 2021 il sistema lavapavimenti Clean Twist M Ergo, estensione di gamma dell’ “hero” product Clean Twist Disc Mop Ergo. Questo lancio si colloca all’interno del segmento degli spin mop che vale il 20% del totale strumenti pulizia pavimenti con 495.000 pezzi venduti per un valore di 10,5 milioni di euro a sell out in grande distribuzione ed un trend del +16,9% a valore (anno 2020 vs 2019).

È prodotto interamente in Europa, composto da un manico allungabile con meccanismo di rotazione brevettato, un secchio da 12 litri di capacità dotato di strizzatore e da una testina lavapavimenti piatta. Premendo il manico si aziona lo strizzatore eliminando così facilmente l'acqua sporca dalle frange in modo facile e sicuro. Il meccanismo di rotazione nel manico è brevettato a livello europeo (brevetto europeo nr. 1890585)

Dotato di uno snodo flessibile a 360° il Clean Twist Disc M Ergo è ideale per la pulizia di punti difficilmente accessibili, come sotto i mobili e negli angoli più nascosti.

Bella la forma ergonomica e di design del secchio che grazie allo svaso sulla parte posteriore, permette di sollevarlo per svuotare ed eliminare l’acqua sporca senza fatica; il manico del sistema pavimenti, di colore più chiaro rispetto al secchio, garantisce il fissaggio del manico allungabile in posizione verticale quando deve essere riposto dopo l’utilizzo: massima praticità e utile soluzione salvaspazio! E’ venduto inoltre con una garanzia di 3 anni.

www.leifheit.it

Leifheit Italia - Home | Facebook

Leifheit Italia - YouTube

Leifheit Italia (@leifheit.italia) • Foto e video di Instagram

 

 

Ikea punta sulla moda “democratica”

Ikea ripropone la linea di abbigliamento Eftertrada, limited edition ispirata dal melting pot culturale di Harajuku, una zona di Tokyo

Dopo il lancio lo scorso anno, Ikea ripropone la linea di abbigliamento Eftertrada, ispirata  dallo stile di vita di quattro giovani rappresentativi del melting pot culturale di Harajuku, una zona di Tokyo famosa per la sua cultura giovanile e per la sua forza creativa. La capsule collection mira a diventare un simbolo del design democratico.

La gamma comprende magliette e felpe, realizzate in cotone, insieme ad alcuni accessori fra cui una borsa in tessuto, due teli bagno, delle borracce per l’acqua e un portachiavi che riproduce in piccolo Faming Hiarta, il cuscino Ikea a forma di cuore rosso, da cui escono due mani tese verso un abbraccio.

 

La collezione in edizione limitata di Zandra Rhodes

L'insegna già da tempo ha sviluppato varie iniziative nel settore abbigliamento come nel caso della proposta raccontata in questo articolo sviluppata nel 2018 con la collaborazione della fashion activist Bea Åkerlund. Ma anche per il settore casa, il gruppo si è avvalso della collaborazione di stilisti creativi in grado di dare un tocco di originalità ai prodotti in assortimento. Recentemente, per esempio, Ikea ha lanciato una nuova limited edition chiamata Karimastik disegnata da Zandra Rhodes, icona fashion che ha creato a quattro mani, insieme alla designer di Ikea Paulin Machado, una collezione per chi ama esprimere la propria identità (anche) attraverso la casa. Zandra Rhodes è da oltre cinquant’anni una figura rivoluzionaria nel mondo della moda e dei tessuti. Ha collaborato con Valentino e nel 2003 ha fondato il Fashion and Textile Museum di Londra, vestendo celebrità come la Principessa Diana e Diana Ross, Kylie Minogue, Paris Hilton o Freddie Mercury.
La collezione prevede accessori per la casa estremamente colorati, in linea con lo stile eccentrico della stilista. "Ogni cosa deve avere un utilizzo -dice Zandra-. Quando si progetta un prodotto, bisogna pensare anche agli aspetti ambientali ed economici, e Ikea condivide questi valori".

Aldi potenzia la rete vendita

L'insegna continua a svilupparsi nell'area settentrionale del Paese ampliando la propria presenza con punti di vendita in più regioni. Le ultime apertura a Trento e Casalmaggiore

Aggiornamento 12 ottobre 2021

L'insegna continua ad espandere la propria presenza nel nord del Paese con nuove strutture nelle sei regioni in cui opera. Su tutte, la Lombardia si conferma un'area strategica nella quale svilupparsi.

La catena di Aldi Süd opera nel nostro Paese dal 2018 e conta una sede operativa a Verona, due centri di distribuzione, a Oppeano (Vr) e Landriano (Pv), e una rete in espansione che attualmente conta 125 strutture. Di seguito le ultime aperture dell'insegna in Italia.

2021

Ottobre

Secondo negozio a Trento per Aldi che inaugura uno store di 956 mq, situato in Corso 3 Novembre. Con questa apertura la rete nella regione raggiunge quota 11 punti di vendita. Il locale, sviluppato su doppio livello, è dotato di un parcheggio con 28 posti auto. In linea con la strategia di sostenibilità intrapresa dal gruppo fin dal suo ingresso in Italia nel 2018, lo store è certificato con classe energetica A+.

Aldi debutta a Casalmaggiore (Cr) con il suo primo discount in città, ubicato in via Galluzzi 26, esteso su un'area di 1.171 mq e un parcheggio con 112 posti gratuiti. Il negozio è certificato con classe energetica A2 ed è dotato di impianto fotovoltaico di 40 kWp. Con questa struttura, la catena potenzia la sua presenza in Lombardia dove opera attualmente con 40 store.

Settembre

Doppietta di aperture in Lombardia. Nella regione Aldi apre a Brescia in via XX Settembre 18/d, e a Bergamo, in via Filippo Corridoni 29. Con un totale di 39 punti di vendita, di cui nove inaugurati da inizio anno, Aldi conferma il proprio interesse per la regione.

Aldi apre il suo primo negozio a Zola Predosa, in via Roma, 32/D, su una superficie di 1.170 mq. Questa apertura potenzia la presenza della catena in Emilia-Romagna dove sono attivi 18 punti di vendita, di cui sei nella sola provincia di Bologna. Il negozio è una struttura green, creato con soluzioni in linea con le politiche di sostenibilità ambientale del gruppo, ed è dotato di un impianto fotovoltaico della portata di 48,75 kWp. Il parcheggio dispone di 131 posti auto.

Poche settimane prima Aldi aveva ampliato la rete nella regione con uno store di 1.100 mq aperto a Ferrara, in via Ravenna 111, città in cui opera attualmente con tre negozi, rispettivamente situati in via Padova 207 e in via Eridano 2/O. L'edificio è dotato di un parcheggio con 88 posti auto, di impianto fotovoltaico della portata di 48,72 kW. Inoltre  è certificato con la classe energetica A4.

Giugno

Primo negozio dell'insegna a Rimini, in via Flaminia 403 F, nel quartiere 3. Aldi realizza uno store di 1.000 mq, dotato di un parcheggio con 93 posti auto. Con questa struttura l'insegna discount raggiunge i 16 punti di vendita in Emilia-Romagna consolidando la sua rete italiana. Il negozio romagnolo è una struttura green, in linea con le politiche di sostenibilità ambientale del gruppo, dotato di impianto fotovoltaico dalla portata di 48,45 kWp.

Maggio

La catena discount si espande in Trentino 24Alto Adige con un negozio ad Arco (Tn), in via Santa Caterina 100, con una superficie di 722 mq. In linea con le politiche di sostenibilità ambientale del gruppo, il locale è certificato con la classe energetica A+. Il parcheggio è dotato di 60 parcheggi gratuiti.

Si conferma l'interesse per la Lombardia dove Aldi ha realizzato un discount a Moniga del Garda (Bs), in Via Pergola 91. Lo store si espande su un'area di 1.000 mq e conta 89 posti auto, è dotato  di impianto fotovoltaico dalla portata di 54,94 kWp e certificato con la classe energetica A2. Per la realizzazione di questa struttura, Aldi ha contribuito alla riqualificazione dell’area, con la creazione di una rotatoria per ottimizzare il traffico stradale e di un’area verde a uso pubblico di oltre 1.500 mq in cui sono stati piantumati 34 alberi, tra cui platani, pioppi, ontani e carpini.

Prosegue lo sviluppo in Lombardia dove Aldi è tornata a investire con lo store realizzato a Saronno (Va), in via Varese 94, sviluppato su una superficie di 1.100 mq. Il punto di vendita ha creato 12 nuove opportunità lavorative, per un totale di 648 collaboratori. Anche in questo caso la catena garantisce prezzi bassi tutti i giorni e prodotti per l'80% italiani grazie alla collaborazione con realtà agricole italiane di eccellenza. Il locale, certificato con la classe energetica A2 e dotato di un impianto fotovoltaico dalla portata di 40.800 Kwp, è dotato di un parcheggio con 103 posti auto. Aldi ha contribuito alla riqualificazione dell’area grazie alla realizzazione di un’area verde in cui sono stati piantumati 26 alberi e di una pista ciclabile; inoltre, sono stati implementati dei percorsi ad hoc per le persone non vedenti.

Aldi ha consolidato la rete a Bologna con il quarto punto di vendita in città, aperto in via Renato Fava 10, nel quartiere Borgo Panigale-Reno. Con questa apertura salgono a 15 i negozi in Emilia-Romagna. Lo store occupa un'area di 734 mq e conferma l'offerta tipica dell'insegna con un'ampia percentuale di prodotti made in Italy e con speciali offerte in sottocosto, in aggiunta alle promozioni settimanali. Il locale è dotato di 51 parcheggi gratuiti.

Aprile

Aldi torna a investire in Lombardia dove realizza uno store a San Giuliano Milanese (835 mq) consolidando la rete nella regione attualmente formata da 33 punti di vendita.
La struttura è situata in via della Pace 26 all’interno del centro commerciale Le Cupole.
Con questa apertura la rete italiana di Aldi, concentrata nel nord Italia, conta 112 discount.

Marzo

Aldi realizza il quarto punto di vendita a Milano, in via Valtellina 29, nel quartiere Farini che va ad aggiungersi alla rete attiva in città dopo i tre negozi inaugurati nel 2020 in via Carlo Troya 6, via Luigi Galvani 12 e viale Molise 56 e quelli realizzati nelle aree più periferiche come Pioltello, Magenta e Segrate.

Il negozio, che propone il classico format Aldi, è concepito per integrarsi nel contesto metropolitano: situato in una posizione strategica e facilmente raggiungibile. Ha una superficie di circa 1.000 mq e un parcheggio con 63 posti auto. Si tratta di uno store green che risponde alle politiche di sostenibilità ambientale del gruppo: certificato con la classe energetica A4 e dotato di impianto fotovoltaico dalla portata di 54,37 kWp.

Si potenzia la presenza dell'insegna a Bologna dove sono attualmente attivi tre store. L'ultimo è stato realizzato in via Larga 21, su un'area di 940 mq. Con questa apertura la rete in Emilia Romagna conta 14 strutture mentre sul territorio italiano i discount superano i 110 negozi.
L’opening si inserisce nel piano di presenza di Aldi nel Nord Italia. L'edificio, in linea con le politiche di sostenibilità ambientale del gruppo e certificato con la classe energetica A2,
è dotato di impianto fotovoltaico dalla portata di 100 kW. Dispone, inoltre, di un parcheggio con 98 posti auto.

Aldi si rafforza anche in Lombardia con un'apertura a Como, in via Pasquale Paoli, ad angolo con via 1° Maggio. Come da consuetudine, l'offerta comprende soprattutto prodotti italiani.

2020

Dicembre

Aldi amplia la sua offerta discount con l’apertura di due negozi: il primo segna il debutto a Torino con un punto di vendita situato in via Millio 10/E, il secondo il raddoppio a Forlì dove è stata realizzata una struttura in viale Bologna 81.

A Biella, Aldi apre un punto di vendita di 1.000 mq, situato in via Carso, dotato di un parcheggio da 100 posti auto. L'assortimento, come da tradizione, comprende prodotti made in Italy: circa l’80% dei prodotti in vendita nasce dalla collaborazione con realtà agricole italiane, una valorizzazione che si ritrova nelle 120 referenze tra frutta e verdura, e nelle oltre 30 linee esclusive a marchio proprio.

La Lombardia si conferma una regione strategica per Aldi, parte del Gruppo Aldi Sud. Nella regione l'insegna potenzia la sua presenza con il terzo negozio a Milano, in viale Molise 56, zona sud-est, nel quartiere Calvairate. Dopo il doppio debutto avvenuto in agosto con le aperture di via Carlo Troya 6 e via Luigi Galvani 12, Aldi continua a investire sulla città meneghina presidiando non solo le periferie lombarde come Pioltello, Magenta e Segrate ma proponendosi come alternativa di valore nel cuore della città.

Il punto di vendita occupa un'area 800 mq  ristrutturati. Come gli altri due negozi in città, anche lo store di viale Molise si adatta per inserirsi nel tessuto urbano, situandosi in una posizione strategica e con una metratura più contenuta del solito.

Novembre

A San Bonifacio (Vr), Aldi ha realizzato uno store situato in via Fossa Bassa 34, su un'area di 1.000 mq, dotato di un parcheggio con oltre 80 posti auto gratuiti. L'edificio è certificato in classe energetica A e rispetta le politiche di sostenibilità ambientale del gruppo: è dotato di un impianto fotovoltaico capace di erogare 49,87 kWp di energia verde e nelle sue immediate vicinanze è stata realizzata anche una pista ciclabile.

Più forte la presenza in Lombardia e in Piemonte con gli store aperti a Dalmine (Bg) e a Borgomanero (No). Il primo si trova in via Provinciale, ha una superficie di 1.100 mq e un parcheggio da 100 posti auto. Questo locale è certificato in classe energetica A2 con un impianto fotovoltaico capace di erogare 48,47 kWp di energia verde. Il secondo store è situato in viale Kennedy 51, sviluppato su un'area di 1.000 mq.

Ottobre

Nel giro di pochi giorni Aldi ha realizzato anche gli store di Jesolo (Ve), in via Goffredo Mameli 105, e Asti, in Corso Alessandria, angolo via Maggiora. Il primo punto di vendita, esteso su una superficie di 1.000 mq, è certificato in classe energetica A4; il secondo con una superficie di 1.300 mq, un parcheggio con oltre 600 posti auto in green block, all’interno del quale sono state aggiunte aiuole con numerosi alberi, e un impianto fotovoltaico capace di erogare 48,6 kWp di energia verde.

Dopo il debutto a Cremona, in via Cascina Corte 2, con una struttura di 1.000 mq, dotata di un parcheggio con oltre 100 posti auto, aperta dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 21 e la domenica dalle 9 alle 20, Aldi ha realizzato uno store a Nichelino (To), in via dei Cacciatori 86. La struttura si estende su una superficie di 1.000 mq e amplia la presenza in Piemonte dove sono attivi 12 store.

Settembre

Gravellona Toce (Vb), in Corso Guglielmo Marconi 28/a, l'insegna ha realizzato un punto di vendita di 1.000 mq, dotato di un parcheggio da oltre 70 posti auto, aperto dal lunedì al sabato dalle 8.30 alle 20.30 e la domenica dalle 9 alle 20. All’interno del negozio, l’offerta discount Aldi si completa con le promozioni settimanali a cui si aggiungono le offerte in sottocosto previste per festeggiare l’inaugurazione.

Luglio

Aldi amplia la sua offerta discount con l’apertura di tre negozi a Padova, Segrate (Mi) e Magenta (Mi) e potenzia, inoltre, la sua presenza a Mestre con il secondo  punto di vendita in città sviluppato su un'area di oltre 1000 mq e un parcheggio da 82 posti auto gratuiti. Lo store si trova in via Tina Anselmi 10, è certificato con la classe energetica A2 ed è dotato di colonnine di ricarica per veicoli elettrici. Il punto di vendita è aperto dal lunedì al sabato dalle 8 alle 21 e la domenica dalle 8,30 alle 20,30. “Crediamo fortemente nell’Italia ed il nostro impegno è garantito anche in questa ‘fase 2’ dell’emergenza socio-sanitaria con nuove aperture ed il raddoppio della nostra logistica con il polo in Lombardia, a Landriano (Pv),  che si aggiunge a quello di Oppeano (Vr)” commenta Michael Veiser, Group Managing Director di Aldi.

Il primo store precedentemente aperto a Mestre è situato invece in via Don Peron 14, si  sviluppa su un'area di 1.000 mq con una proposta che rispecchia l'offerta tipica di Aldi e rispecchia le caratteristiche del format con l’ingresso nel reparto ortofrutta, e la presenza del Banco dei Sapori, il corner Caffè al Dì, il reparto Pan del Dì e la vinoteca.

Aldi è presente in sei regioni del Nord Italia,  Veneto, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, area del Paese dove linsegna continuerà ulteriormente a svilupparsi anche in futuro. Due le regioni strategiche su cui la catena insiste in maniera più netta. Le ultime aperture confermano questo interesse. I negozi aperti negli scorsi mesi a Cassola (Vi) e a Cittadella (Pd) rafforzano, infatti, la presenza di Aldi nella regione.

Nello specifico lo store di Cassola, situato in via Valsugana, ha una area vendita di oltre 1.200 mq  La struttura dispone di un parcheggio gratuito di 239 posti auto e impiega 9 nuovi collaboratori. Il negozio è aperto dal lunedì al sabato dalle 8,30 alle 21, ad eccezione del martedì (9-20), e la domenica dalle 9 alle 20. In linea con le politiche di sostenibilità ambientale portate avanti dal brand, anche il negozio di Cassola è alimentato da un impianto fotovoltaico in grado di erogare una potenza “green” di 60 kWp.

 

 

Why Nut sviluppa il primo cafè e “nut roastery” d’Italia

Why Nut ha aperto il primo punto di vendita a Milano, in corso di Porta Ticinese. L'idea è di Madi Ventura, supportato dall'esperienza tecnica di Augusto Contract

Why nut è un format ideato da Madi Ventura e realizzato da Augusto Contract, uno dei più importanti general contractor nel settore ristorazione. Why Nut (gioco di parole che fa leva sulla quasi omofonia nell'american english tra not -nell'espressione why not- e nut, noce) viene definito il primo cafè e nut roastery italiano. Madi Ventura è un'azienda con oltre 80 anni di esperienza, protagonista nel mercato italiano della lavorazione e commercializzazione della frutta secca e disidratata.

Il nuovo format ha inaugurato il primo punto di vendita a Milano, in corso di Porta Ticinese e ha scelto Augusto Contract per la realizzazione delle opere edili e impiantistiche e di tutto l'arredamento integrato con le attrezzature.

Why Nut ha un’anima esperienziale gourmet accessibile a tutti, con prodotti arricchiti da lavorazioni artigianali e creative, dalla colazione alla cena. Il pay-off che accompagna Why Nut è infatti genuine attitude.

Augusto Contract ha seguito l’insegna anche nella definizione del progetto: "In fase progettuale abbiamo svolto un importante lavoro di ricerca e campionatura dei materiali previsti dalla direzione artistica -racconta Giacomo Racugno, ceo di Augusto Contract- per consigliare al cliente le soluzioni migliori, anche con l’obiettivo di durata e resistenza, parametri fondamentali quando si parla di ambienti ad altissimo traffico quali sono i bar e i ristoranti". Elementi grezzi come il cemento e i telai in ferro si fondono con un arredamento caratterizzato da colori e materiali naturali, come il legno di pavimenti e arredi, ed elementi grafici a personalizzare le superfici.

"Ogni dettaglio è stato realizzato con grande rigore -conclude Racugno-. Basti pensare al bancone e alle pareti realizzati con la stessa finitura cementizia per garantire quel design minimalista e conviviale che caratterizza tutto l’ambiente".

Il grande fermento nel mondo dei concept e dei nuovi format di ristorazione rendono sempre più importante l’attività di comprensione dell'esperienza/vissuto del cliente (customer experience) progettata da ciascun brand cosi da tradurla nella singola location, attività nella quale Augusto Contract è storicamente specializzato.

Da Coin arrivano i Lifestyle Hub, showroom esperienziali

Per valorizzare l'esperienza di acquisto in store, Coin lancia showroom esperienziali dedicati a più settori merceologici

Per valorizzare l'esperienza di acquisto in store, Coin lancia il format Lifestyle Hub, ossia showroom esperienziali, collocati a ingresso del punto di vendita, dedicati a più settori merceologici: dall'automotive green alla tecnologia, dal travel ai servizi alla persona con un'offerta che comprende anche auto elettriche e piccoli elettrodomestici, saloni di bellezza e agenzie di viaggi. Gli spazi sono stati sperimentati nei department store di Milano, in piazza V Giornate, di Catania e Napoli e al Coin Excelsior di Roma in via Cola di Rienzo.

L’introduzione degli showroom esperienziali rientra nella strategia di potenziamento dell’omnicanalità di Coin: a breve distanza dell’esordio della nostra boutique virtuale, ora è lo store il protagonista del rilancio. Crediamo infatti nel valore dei luoghi fisici - lo confermano la nuova recente apertura a Torino e la prossima a Roma- come punti di aggregazione e di ritrovo, realtà in grado di contribuire a creare energia nelle città e dove poter dare espressione alla propria personalità con libertà -dichiara Roland Armbruster, amministratore delegato di Coin spa-. Coin, grazie ai suoi 35 negozi nelle principali città italiane, rappresenta la perfetta entry door per i marchi best in class dei rispettivi ambiti di attività e siamo molto soddisfatti dei risultati finora raggiunti. Gli italiani stanno dimostrando un forte desiderio di riappropriarsi degli spazi comuni, del proprio tempo e delle esperienze da condividere. Noi vogliamo rispondere a questo ritrovato entusiasmo con nuovi approcci allo shopping".

Tuttofood Milano: la gdo fa il punto sul fenomeno healthy

Appuntamento il 24 ottobre dalle 15.30 alle 16.30 per parlare del trend con le rappresentanti di Conad, Pam Panorama, Coralis ed Eumetra

Un ricco palinsesto per Retail Plaza, lo spazio-evento che nell'ambito di Tuttofood Milano 2021 (22-26 ottobre) vedrà accendersi il dibattito sul mondo della gdo e del retail in Italia, attraverso le voci dei suoi protagonisti.

Nel pomeriggio di domenica 24 ottobre, dalle 15.30 alle 16.30, si affronterà in particolare uno dei temi più caldi di oggi e significativi per il mercato nel lungo termine, ovvero il come rispondere alle tendenze salutistiche in un’ottica di soddisfazione del cliente.

L'appuntamento denominato "Healthy Food - Happy Customers" sarà moderato da Cristina Lazzati, direttrice responsabile di Mark UP e Gdoweek, e vede al confronto un panel tutto al femminile di prevalenza dal mondo gdo, ovvero: Alessandra Corsi, direttrice marketing dell’offerta e mdd Conad, Dominga Fragassi, responsabile marketing e corporate carketing, Pam Panorama, Eleonora Graffione, presidente, Coralis ed Elena Presezzi, senior consultant Eumetra.

Aldi promuove ricerca e prevenzione

A sostegno della campagna Airc, per supportare la ricerca scientifica sui tumori al seno, Aldi lancia l'iniziativa Il Piatto della ricerca

A sostegno della campagna Airc, per supportare la ricerca scientifica sui tumori al seno, Aldi lancia l'iniziativa Il Piatto della ricerca, attiva fino al 31 ottobre, con il coinvolgimento dei consumatori. Per ogni prodotto venduto tra melagrana, noci Bio e insalate di quarta gamma Bio della marca biologica Natura Felice, Aldi donerà un contributo di 0,18 euro a favore della campagna Nastro rosa della fondazione per la ricerca sul cancro. La collaborazione intende sottolineare l’importanza della prevenzione attraverso un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di frutta e verdura.

La scelta delle referenze non è casuale ma dettata dalla volontà di promuovere  principi nutrizionali virtuosi. Sia Aldi che Airc infatti sottolineano quanto una dieta equilibrata e comportamenti salutari consentano di ridurre le probabilità di sviluppare malattie tumorali, limitando, allo stesso tempo, anche il rischio di eventuali recidive. In modo particolare i prodotti coinvolti contribuiscono ad apportare composti benefici per la salute e a prevenire malattie come quelle cardiovascolari e tumorali.

Questa operazione avviata e proposta dal discounter rientra in un più ampio progetto chiamato Oggi per domani, che stabilisce i principi e le azioni dell’azienda per garantire uno sviluppo sostenibile per l’ambiente e per la società del futuro.

La prevenzione e la ricerca sono strumenti fondamentali nella lotta contro il cancro. Per questo siamo lieti di continuare la nostra partnership con Airc per il quarto anno consecutivo -spiega Michael Gscheidlinger, country managing director Aldi Italia-. Come azienda, collaboriamo a informare il consumatore sull’importanza della prevenzione che passa anche da un’alimentazione equilibrata e da uno stile di vita sano”.

 

CIA-Conad: le attività per consolidare e ampliare la rete

Conad innovazione digitale
Si espande la rete di CIA-Conad con nuovi punti di vendita e ristrutturazioni in più aree geografiche

Aggiornamento 11 ottobre 2021

La cooperativa CIA-Conad prosegue gli investimenti nelle aree di sua competenza ossia Emilia-Romagna (province di Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini), Repubblica di San Marino, Marche (province di Ancona e Pesaro-Urbino), Friuli-Venezia Giulia, Veneto (assieme a Dao), Milano e alcune province della Lombardia. Il fatturato di vendita nel 2020 si è attestato a 2,3 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2019. La cooperativa ha una rete multicanale di 277 punti di vendita.

Ottobre 2021

Nuova veste per lo store Conad di Tavagnacco, situato in via Nazionale 127, con un'area di 3.000 mq, gestito dalla società SGR Ipermercati. La ristrutturazione e il cambio di insegna introducono i punti di forza del marchio Conad, a partire dalla grande attenzione alle referenze del territorio, come ortofrutta, salumeria, carni e formaggi. All’interno i clienti troveranno la macelleria servita e con lavorazione tradizionale in osso, la pescheria servita al banco, la gastronomia, con pietanze calde e fredde pronte.  Completano il percorso di acquisto le corsie a tema: la casa del dolce, la bottega del caffè, la cantina, il pet food e il biologico.

"A Tavagnacco abbiamo un ampio assortimento di prodotti a marchio, di prodotti locali Sapori & Dintorni e di referenze provenienti da aziende del territorio udinese e friulano. Insieme allo Spazio Conad di Martignacco, puntando sulla qualità e sulla convenienza, completiamo un’offerta a 360 gradi sul comprensorio di Udine, all’insegna della qualità, ma anche della tradizione" dichiara l’amministratore delegato di Commercianti Indipendenti Associati, Luca Panzavolta.

Settembre 2021

Lo store Conad Ravaldino, situato all’interno del centro commerciale Porta Ravaldino di Forlì, al civico 21 di via Silvio Corbari, è stato riaperto dopo lavori di restyling e occupa una superficie di 850 mq. Al suo interno lavorano 54 persone. La gestione è affidata alla società Conad Ravaldino snc di Claudia Ragazzini e soci. Tra le novità che i clienti troveranno al rientro in negozio ci sono la macelleria servita con lavorazione tradizionale e le casse automatiche veloci Speedy Spesa. Completano l'area freschi i reparti già attivi di ortofrutta, salumeria, carni e formaggi, insieme ai banchi serviti di pescheria e gastronomia.

Ristrutturato anche lo store Conad City si trova in via Gaspare Finali 28 a Cesena, esteso su un'area di 450 mq. In città Cia-Conad ha recentemente investito in nuove aperture come raccontato in questo articolo. La gestione di questo store è affidata alla società ZV snc di Vanni Zanfini e soci.

Foto: Fabio Blaco

L'area freschi è il cuore dell'offerta con il banco servito di macelleria che rappresenta uno dei punti di forza del negozio, così come ortofrutta, salumeria e formaggi servita, pesce a libero servizio, gastronomia calda e fredda. Grande presenza delle referenze del territorio romagnolo, valorizzate in store da apposita comunicazione.

"Il Conad City della Barriera -dichiara il direttore assistenza rete di CIA-Conad, Federica Corzani- è conosciutissimo dai cesenati, in particolare quelli che risiedono in centro storico. La sua dimensione di prossimità attira le preferenze di un grande numero di persone, che vogliono coniugare freschezza e assortimento con la velocità di acquisto e il calore delle relazioni che un negozio di questo tipo può garantire".

Marzo 2021

Si espande la rete di Commercianti Indipendenti Associati-Conad con un punto di vendita realizzato a San Mauro Pascoli, in provincia di Forlì e Cesena, con un investimento di 4 milioni di euro. Lo store, gestito dall'azienda Iacopo snc, si trova in via Malatesta 95 e si sviluppa su un'area di circa 1.000 mq con un team di lavoro formato da 48 persone.

L'offerta valorizza sia i prodotti freschi che le referenze del territorio romagnolo. L'area dei freschi comprende macelleria e pescheria con banco servito, gastronomia con una proposta di pietanze calde e fredde, panetteria con forno. Il percorso di spesa comprende la cantina dei vini. Tra i servizi le casse veloci automatiche Speedy Spesa, il pagamento attraverso Conad Card e il parcheggio gratuito.

Il punto di vendita è inserito in un contesto urbano molto accogliente dotato di una piazza e uno spazio verde che ci auguriamo possa diventare quanto prima volano di socialità e aggregazione per San Mauro Pascoli, una volta finita l’emergenza sanitaria - dichiara l’amministratore delegato di CIA-Conad, Luca Panzavolta-. È una scommessa impegnativa, ma pensiamo di vincerla con gli ingredienti che ci caratterizzano: qualità dei prodotti, convenienza dei prezzi, vasto assortimento sia di prodotti a marchio che di fornitori e produttori locali”.

Gooods: il convenience store di Migrolino (Migros)

Migrolino SA, società affiliata della cooperativa svizzera Migros, propone il primo store gooods, format convenience aperto alla stazione di Zurigo

Migrolino SA, società affiliata della cooperativa svizzera Migros, propone il primo store gooods, format convenience aperto alla stazione di Zurigo Tiefenbrunnen e realizzato da Interstore | Schweitzer.  Il punto di vendita si sviluppa su una superficie di 250 mq. gooods si rivolge in particolare a un target più giovane e si presenta con ambientazioni e design moderni, con soluzioni tecnologiche e un assortimento ampio definito Foodvenience, conveniente e incentrato sull'alimentare. Il concept store intende promuovere il connubio piacere e salute, con acquisti rapidi e un’esperienza di shopping articolata e appagante. Dopo un primo periodo di sperimentazione, il gruppo replicherà questo format in varie città.

"Desideriamo concentrarci ancora di più sull’importante Business Unit Convenience e offrire
ai nostri clienti, con il nuovo formato, una maggiore varietà. Tra l’altro, attraverso questo
nuovo concetto di shop, promuoviamo anche l’ampliamento dei piccoli formati" riferisce
Michel Gruber, responsabile del reparto commercio alla Federazione delle cooperative
Migros.

In ambito green sono state adottate scelte specifiche: il caffè, per esempio, è sostenibile con chicchi di caffè bio, ma ci sono anche diversi prodotti non confezionati e biologici. Il punto di vendita, inoltre, è dotato di una stazione acqua per il rifornimento gratuito della propria borraccia.

Con l’app personale gooods-Scan-and-Go, i clienti possono scansionare e pagare i propri acquisti con la disponibilità di coupon. Le consegne a domicilio avvengono in 60 minuti. In store sono, inoltre, presenti le etichette elettroniche dei prezzi ESL (Electronic Shelf Label) e gli schermi digitali per annunciare i nuovi prodotti e le promozioni.

Strategica l'ubicazione del supermercato che intercetta un alto numero di visitatori che vogliono fare una spesa veloce senza rinunciare a prodotti di alta qualità o ad un ambiente moderno e di tendenza.

Il punto su Spazio Conad secondo Pugliese

A Cagliari apre Spazio Conad, il format per le grandi superfici. Facciamo il punto sulle aperture fin qui realizzate dalle cooperative del mondo Conad

Aggiornamento 7 ottobre 2021

"Oggi stiamo lavorando per essere presenti con una migliore copertura in tutta Italia, specialmente al nord dove non abbiamo ancora completato i gap, ma ci stiamo lavorando e stiamo ottenendo risultato" ha spiegato alla platea del Marketing & Retail Summit Francesco Pugliese, Ad di Conad, raccontando le evoluzioni relative alla rete Spazio Conad. "Da tempo si dice che le grandi superfici sono morte, eppure noi a, parità di rete, abbiamo registrato un incremento delle vendite pari al 9%, che riguarda sia la nostra rete di sempre sia quella che abbiamo acquisito. E ancora non abbiamo completato tutto il processo e il progetto di riqualificazione (ndr: come successo, invece a Vimodrone (Mi), e Rescaldina (Mi) e Cuneo, modelli di riferimento) nfatti, in molti caso abbiamo cambiato insegna e modificato l'offerta, ma non siamo ancora intervenuti a livello di ristrutturazione più profonda. Questo testimonia anche un altro fatto - ha proseguito Pugliese- il canale ipermercato, dieci anni anni, valeva il 10-11%, oggi il 12%, vale a dire bande di oscillazione di pochi punti, anche se all'interno c'è chi va bene, come noi, ma anche chi, invece, va drammaticamente male. Dove sta la differenza? Nella capacità di sapere interpretare  al meglio il prodotto distributivo rispetto al singolo territorio e alle diverse velocità che l'evoluzione del nostro Paese vive nei diversi bacini. Significa che il focus deve essere sul cliente".

 

In attesa che il format Spazio Conad dedicato alle grandi superfici di vendita dai 3.500 mq in su, si caratterizzi ovunque come uno spazio concepito in linea con la filosofia di Conad incentrata sulle persone e sulla comunità con tre driver specifici (food experience, famiglia e tempo libero, salute e benessere), il punto sullo sviluppo delle ultime aperture con questa insegna.

 

Le aperture recenti

Ottobre

Conad Nord Ovest apre uno store Spazio Conad di Cecina, all'interno del centro commerciale Corte Acquerta Cecina, in località San Pietro in Palazzi. All’interno del punto di vendita sarà presente l’area Con Cura con Parafarmacia e Ottico mentre il centro ospiterà il Bar Bistrò Sapori&Sorrisi, un PetStore Conad e un distributore carburanti Conad Self 24.

Giugno 2021 

Conad Adriatico apre uno Spazio Conad a Colonnella, in provincia di Teramo, in contrada Riomoro 10. Lo store si sviluppa su una superficie di 8.500 mq con spazi totalmente rinnovati. "Abbiamo profondamente cambiato il punto di vendita di contrada Riomoro, dopo il cambio insegna (La Grande i del gruppo Finiper) nel febbraio 2019, per rispondere ai nuovi bisogni dei clienti e per offrire a Colonnella, e bacino limitrofo, un ipermercato in linea con i nuovi trend della distribuzione" dichiara Giuseppe Rocchio, responsabile canali attrazione di Conad Adriatico.

L'area freschi comprende l’ortofrutta a libero servizio con la IV gamma di biologico confezionato e i pronti dell’orto lavorati e preparati dai collaboratori Conad; la macelleria con vendita delle carni assistita e a libero servizio, accompagnata dalla frollatura delle carni e degustazione a vista; un reparto di pescheria tradizionale sia assistita che take away, una prosciutteria e una formaggeria, l’area gastronomia con banco caldo e rosticceria, la panetteria e pasticceria con produzione interna. Presente il ristorante Sapori&Sorrisi con il bar Caffè&Sorrisi; il corner Salute e Benessere. Ad ingresso di store si trova lo spazio Con cura che integra il corner dell’ottico, della parafarmacia e profumeria. L'offerta comprende anche la cantina.

Gennaio 2021

Conad Nord Ovest ha convertito il punto di vendita Conad Superstore di Cagliari, situato in via Jenner, in Spazio Conad, dotato di Parafarmacia e Ottico e di un'area chiamata Con Cura integrata con il punto di vendita che propone un'offerta dedicata a tempo libero, cura della persona e mondo bimbo. All’ingresso dello store c'è il Bistrot Caffetteria con un'offerta di piatti pronti preparati sul momento.
Con questa riapertura vogliamo offrire ai nostri clienti non solo un’esperienza di spesa completa e votata alla massima convenienza, ma un vero e proprio punto di riferimento per l’area metropolitana settentrionale della città, con una profondità assortimentale maggiorata ed una proposta extra-alimentare potenziata -sottolinea Carlo Argiolas, socio Conad nella realtà cagliaritana-. Il rinnovamento dei locali ci ha permesso di estendere ulteriormente la gamma dei servizi offerti, instaurando un legame sempre più
forte col territorio in cui lavoriamo”.

Dicembre 2020

Nuovo cambio insegna Auchan in Sicilia realizzato da Pac2000A Conad con il primo punto di vendita dell'insegna nel capoluogo etneo, locomotiva alimentare del centro commerciale Porte di Catania, esteso su un'area di 6.000 mq. L'area freschi spazia dall’ortofrutta con il corner biologico, alla macelleria con banco servito, dalla pescheria al reparto salumi e formaggi e comprende  gastronomia e panetteria di produzione propria. Punto di forza del negozio è l’area gourmet in cui convivono prodotti sfusi a libero servizio e serviti al banco, prodotti confezionati pronti da cuocere, da mangiare a casa o direttamente nel punto di vendita. In quest'area è disponibile il corner Sushi. Presente la Parafarmacia Conad con l’assistenza di personale specializzato, e il non food con prodotti extralimentari proposti con un piano promozionale diversificato con cataloghi dedicati al mondo casa, all’abbigliamento, ai giocattoli, al tessile e al tempo libero. L'assortimento comprende oltre 15.000 referenze di cui oltre 1.500 di prodotti rigorosamente made in Sicily, provenienti da un centinaio di aziende locali, a testimonianza dell’impegno di Conad a sostegno dell’economia territoriale.

Il punto vendita è aperto tutti i giorni, da lunedì a domenica dalle 9 alle 21 e opera con 28 casse di cui otto veloci.

Novembre 2020

Pac2000A Conad ha riaperto il punto di vendita al centro commerciale Porta di Roma realizzando uno spazio di 7.800 mq. Lo store rispecchia il format già sviluppato dalle cooperative del mondo Conad.

Settembre-Ottobre 2020

Conad Centro Nord ha aperto due store, il primo a San Rocco al Porto, Lodi, il 7 ottobre, su un'area di 5.900 mq, il secondo a Brescia (5.788 mq), il 23 settembre. I punti di vendita propongono la tradizionale offerta dei freschi articolata nei reparti di ortofrutta, macelleria assistita e a libero servizio, pescheria assistita e con pesce confezionato, gastronomia con banco caldo e rosticceria, panetteria e pasticceria anche di produzione interna. Presente il non food con mondo casa, tecnologia, tempo libero e giocattoli. Completa l'offerta la Parafarmacia Conad. Lo store di Lodi ospita anche il PetStore Conad.

Prosegue il piano delle aperture frutto delle nuove politiche di crescita e sviluppo intraprese da Conad Centro Nord in Lombardia. Un territorio in cui vogliamo essere sempre più il punto di riferimento per convenienza, qualità e servizi" sottolinea l’Ad Ivano Ferrarini.

Da parte sua, ottobre 2020 PAC2000A ha aperto sotto il brand Spazio Conad sia l'ipermercato all'interno del centro commerciale Casal Bertone a Roma (una ristrutturazione in linea con il modello di ipermercato che Pac 2000 aveva messo a punto diversi anni fa a Corciano/Pg) sia a Palermo.

 

In quest'ultimo caso, si tratta del suo secondo Spazio Conad nell'Isola, all’interno del centro commerciale Conca D’Oro, su un'area di 6.000 mq e con un assortimento di 55mila item, di cui 1.500 made in Sicily, per sottolineare il legame con il territorio. L'area freschi rispecchia la formula dell'insegna e si articola nei reparti di ortofrutta, macelleria assistita e a libero servizio, pescheria assistita, gastronomia con banco caldo e rosticceria, panetteria e pasticceria con produzione interna. All'interno dello store è stata inserita l’area gourmet in cui convivono prodotti sfusi a libero servizio e serviti direttamente al banco, prodotti confezionati pronti da cuocere, da mangiare a casa o direttamente nel punto di vendita. Inoltre è presente il corner Sushi.

Agosto 2020

Il primo store Spazio Conad in Sicilia è invece stato realizzato, il 18 agosto, a Melilli (Sr), da Conad PAC2000A, all’interno del centro commerciale Belvedere, una struttura di 5.300 mq con un assortimento di 55mila referenze. In assortimento ampio spazio ai prodotti regionali e a marchio Sapori&Dintorni Conad e Conad Percorso Qualità, affiancati dalle linee Verso Natura Conad, Alimentum e PiacerSi. Nel punto  di vendita sono attive 21 casse di cui 5 self check-out. I clienti possono usufruire di un parcheggio di oltre 3 mila posti auto. Sono 104 gli addetti impiegati.

Giugno 2020

Conad Nord Ovest in Sardegna, in Località Santa Gilla, ha aperto il 18 giugno un punto di vendita di 3.800 mq, situato in via San Simone 60, all’interno del centro commerciale I Fenicotteri. Si tratta del primo cambio insegna ex Auchan nell'Isola. Centrali sono gli elementi che maggiormente caratterizzano Conad, con particolare riferimento ai freschissimi, ai prodotti tipici e a quelli che rispondono alle nuove esigenze di consumo rivolte al benessere. Presente un'area gourmet dove convivono prodotti sfusi a libero servizio serviti direttamente al banco, prodotti confezionati pronti da cuocere o da consumare direttamente a casa. Alla spesa più classica si affianca un'offerta di prodotti extralimentari che fa leva sulle distintività Conad come la Parafarmacia, creata in un'area integrata con lo store con il reparto salute e bellezza. Nel punto di vendita sono attive 13 casse tradizionali, 8 torri di pagamento, e 3 casse self check. Sarà attivato anche il sistema di pagamento integrato Pass Pay che affianca le altre casse: il pagamento avviene automaticamente transitando in una corsia dedicata dopo aver fatto la spesa utilizzando la App Spesa Al Volo Più.

Maggio 2020

La cooperativa ha aperto, il 21 maggio, uno store Spazio Conad anche a Rivoli, in Corso Susa 305/307.  Sul perimetro i banchi assistiti di macelleria assistita (presente anche a libero servizio), pescheria (con la presenza di pesce congelato confezionato),panetteria e pasticceria anche di produzione interna. Completano l'area ortofrutta e salumi e formaggi take away. Anche in questo caso è presente l'area gourmet con prodotti sfusi serviti al banco, prodotti confezionati pronti da cuocere o da mangiare a casa o direttamente nell’agorà del punto di vendita. Sono presenti anche il PetStore e la Parafarmacia.

Valter Geri, presidente di Conad Nord Ovest, spiega: "Il cliente troverà risposte convenienti e moderne, con massima attenzione alla centralità dei freschi, al legame con il territorio e con la comunità, valorizzando attentamente prodotti e produzioni locali".
Questo Spazio Conad si sviluppa su 4.600 mq di superficie di vendita, oltre ai 400 mq dedicati al PetStore ed impiega 179 addetti.

Marzo 2020

Commercianti Indipendenti Associati Cia Conad ha realizzato uno store a Merate (Lc). "Il nuovo Spazio Conad sarà gestito dalla società MGS formata da tre soci, ex direttori di ipermercati della rete Auchan che sono passati a Conad. Recuperiamo un negozio storico che vestirà un marchio italiano: pensiamo e crediamo in questo impegno puntando come sempre sull’ampiezza dell’assortimento, sulla convenienza dei prezzi e sulla capacità di gestione dei soci che saranno in grado di rilanciare nel rapporto empatico con i clienti” spiega l'Ad Luca Panzavolta.

La struttura, situata in via Bergamo 19, si sviluppa su un'area di 7.754 mq, con una proposta che rispecchia la formula dell'insegna, già sperimentata in altri store. Commercianti Indipendenti Associati Cia Conad ha già attivato sette ipermercati Spazio Conad. Lo store di Merate è stato preceduto da quello di Bussolengo (Vr), che occupa una superficie di 8.867 mq. Lo store è gestito da Rda Veneta ha aperto la struttura di Padova. "Questo Spazio Conad è gestito da tre imprenditori che si sono associati per raccogliere e vincere una sfida difficile, impegnativa, ma entusiasmante. Gestiranno anche il nuovo Spazio Conad in procinto di apertura a Padova in via Venezia, e già gestiscono, sempre in città, il punto di vendita di via Bezzecca. Ci saranno novità di eccellenza nelle linea dei freschi soprattutto per quello che riguarda la lavorazione in osso della carne e, altro punto di forza sarà la gastronomia. Sarà presente, all’interno del supermercato, un punto di ristorazione veloce, ma molto accattivante" prosegue Luca Panzavolta.

Febbraio 2020

Altro store Spazio Conad per Cia Conad nelle Marche, a Fano (Pu), in via Luigi Einaudi 30. La struttura, con una superficie di 6.145 mq,  rispecchia le dimensioni previste per questo format che prevedono negozi con grandi metrature. Il punto di vendita è gestito da Massimo Marchionni e Gianluca Capomagi, due dei sei soci della società Tre Effe di Fermignano (Pu), già socia attiva della cooperativa in dagli anni ‘90.

Questo ipermercato ex Auchan si presenta come un format ideale, secondo Conad, per una spesa completa in grado di coprire ogni esigenza di consumo: enfasi, quindi, sui freschi sia con banchi serviti (per macelleria, pescheria, anche con pesce congelato confezionato, classica gastronomia con banco caldo e rosticceria, panetteria) sia a libero servizio (per l'ortofrutta con anche biologico confezionato). L'offerta è quella tradizionale per l'insegna, con la presenza di referenze e mondi in linea facendo attenzione ai nuovi modi di consumo, dal biologico al locale, dai piatti pronti al km zero fino all'area benessere soprattutto attraverso le mdd Verso Natura Conad, completate da le linee Bio, Eco, Equo e Veg, i prodotti senza glutine e quelli ad alta digeribilità.

Spazio anche al non food con una proposta che varia dai casalinghi alla tecnologia, dagli articoli per il tempo libero, al pet food e ai giocattoli. Presente anche la parafarmacia Conad.

L’Ad di CIA  Conad, Luca Panzavolta, aggiunge: “È particolare motivo di orgoglio acquisire, nella nostra rete di vendita, un ipermercato a Fano, città che storicamente ha contribuito alla nascita della nostra cooperativa. Si tratta di una scommessa imprenditoriale non scontata, in questo particolare momento, dovuto alla non semplice gestione di strutture complesse di queste dimensioni. Ma abbiamo voluto investire e crederci anche mettendo in salvaguardia tutti i posti di lavoro che sono stati confermati. Del resto, con questa apertura, come con le altre che stiamo attivando prosegue il nostro programma delle politiche di crescita e sviluppo nel territorio marchigiano, nel quale vogliamo essere sempre più il punto di riferimento per convenienza, qualità e servizi”.

Marzo 2019

Conad Adriatico ha, invece, sperimentato il nuovo format a marzo 2019, a Bari Casamassima, in uno spazio di 6.500 mq. “L’offerta è in stile Conad: convenienza, qualità, funzionalità -sottolinea il direttore marketing e rete Iper e Superstore di Conad Adriatico Claudio Troiani-. Si tratta di uno spazio, in grado di soddisfare ancora meglio le esigenze dei clienti, garantendo un servizio efficiente e moderno".

 

 

 

 

GrandVision Italy sensibilizza i clienti sul tema della prevenzione

Lanciata la campagna Vedi Responsabilmente, sviluppata in partnership con Associazione Familiari e Vittime della Strada

Vedere bene per guidare bene è il sondaggio web promosso da GrandVision Italy in collaborazione con Quattroruote. Da questa ricerca è emerso che il 34% delle persone ha difficoltà nella guida notturna, il 26% trova estremamente difficoltoso vedere gli altri veicoli in condizioni di forte luminosità; il 56% delle persone non si sottopone a una visita specialistica.

Per questo motivo è stata lanciata la campagna Vedi Responsabilmente, sviluppata in partnership con Associazione Familiari e Vittime della Strada in occasione del Mese della Vista. L'insegna effettuerà una donazione all’Associazione Vittime della Strada per ogni test della vista effettuato durante il mese di ottobre. Al progetto parteciperà anche Deliveroo, la piattaforma leader dell’online food delivery. Grand Vision metterà, infatti, a disposizione dei rider che collaborano con la App test della vista gratuiti e altre promozioni nel mese di novembre.

Le dichiarazioni

"Sensibilizzare sull’importanza della prevenzione visiva nell’ambito della sicurezza stradale è per noi fondamentale, non solo in occasione del Mese della Vista, ma durante tutto l’anno. Per questo abbiamo deciso di sviluppare un progetto ricco di iniziative che, oltre a creare consapevolezza, ambisce a rendere i servizi legati al mondo dell’ottica più accessibili, contribuendo allo sviluppo socioeconomico e all’inclusione sociale delle aree in cui operiamo. Infine, siamo felici ed onorati di aver potuto sviluppare il progetto insieme a partner che condividono i nostri stessi obiettivi e valori" afferma Jörg Mingers, ceo GrandVision Italy.

"Vedi Responsabilmente per noi rappresenta un’importante occasione per parlare ancora una volta di prevenzione e sicurezza stradale, e di quanto vederci bene sia un requisito fondamentale per chi è alla guida" spiega Giacinto Picozza, presidente di Afvs- Associazione Familiari e Vittime della Strada Onlus.

 

Ovs rilancia il programma fedeltà

OvsFriends è il programma fedeltà dell'insegna che consente di accedere a vantaggi, offerte e promozioni dedicate

OvsFriends è il programma fedeltà dell'insegna che consente di accedere a vantaggi, offerte e promozioni dedicate. Ovs lo rilancia offrendo la possibilità di effettuare acquisti e maturare cuori che possono essere convertiti in regali o in buoni sconto da esibire e utilizzare nei punti di vendita della rete su tutto il territorio nazionale.
L'iniziativa si rivolge ai clienti già titolari di Ovs Card o Ovs Student card o OVSiD e a quanti vorranno sottoscrivere una registrazione. A questi ultimi l'insegna dedica 50 cuori extra sul prossimo shopping entro il 16 ottobre.

Il programma prevede 3 livelli premianti differenti, denominati status, in base al numero di Cuori accumulati: almeno 400 Cuori corrispondono allo status Friend 2 Cuori; almeno 600 Cuori corrispondono allo status Friend 3 Cuori; almeno 1000 Cuori corrispondono allo status Friend 4 Cuori. Per ogni euro di spesa si avrà un cuore.

Il programma verrà pubblicizzato tramite internet, email, sms e nei negozi aderenti.

Iper La grande i sponsorizza Volley Bergamo 1991

Per il campionato 2021/2022, la squadra di pallavolo femminile di Serie A1 di Bergamo sarà sponsorizza da Iper La grande i

Per il campionato 2021/2022, la squadra di pallavolo femminile di Serie A1 di Bergamo sarà sponsorizza da Iper La grande i, gold sponsor della società. La squadra, perso il suo storico finanziatore, rischiava di non competere più al livello agonistico.

Per l'insegna del Gruppo Finiper, la sponsorizzazione rappresenta una conferma del forte legame con il territorio dove opera con tre punti di vendita situati a Seriate, Orio al Serio e Brembate.
Da sempre, la filosofia di Iper La grande i valorizza le realtà dei territori dove opera, e non si tira indietro davanti a un progetto ambizioso che merita attenzione -commenta Michela Riva, head of communication & omnichannel experience Iper La grande i-. Supportiamo con orgoglio una squadra che ha fatto la storia della pallavolo, e che ora torna sul campo da gioco con carattere e resilienza, qualità in cui ci riconosciamo da sempre”.

La circolarità a Expo 2020 Dubai secondo Ferrarelle

Il ciclo dell’acqua e il recupero della plastica, la soluzione Ferrarelle

Prima Esposizione Universale a tenersi in un paese arabo, Expo 2020 Dubai, in programma dal primo ottobre 2021 al 31 marzo 2022, vedrà protagonista anche l’Italia con l’omonimo padiglione, che Ferrarelle come Sustainability Partner e Platinum Sponsor. Saranno oltre 200 i Paesi partecipanti a questa vetrina mondiale. Occasione imperdibile per far conoscere nuovi progetti e idee da coordinare attorno a tre temi chiave: l’opportunità, come occasione per liberare l’energia dei singoli, la mobilità, con proposte innovative per spostamenti e logistica, e la sostenibilità, con soluzioni per l’accessibilità delle risorse naturali.

Michele Pontecorvo, Vice Presidente di Ferrarelle SpA (credits Lorenzo Cabib)

Si lega soprattutto a quest’ultimo aspetto la sponsorship di Ferrarelle il cui impegno per la sostenibilità ambientale si orienta attorno al ciclo dell’acqua e al recupero e riuso della plastica impiegata per le bottiglie. “Creare momenti di scambio e confronto su questi temi è importantissimo -commenta Michele Pontecorvo, Vice Presidente di Ferrarelle SpA- perché si traduce in un arricchimento collettivo e in un circolo positivo di idee”. La storia di una goccia di pioggia da quando precipita al suolo sotto forma di pioggia fino a quando viene attinta alla sorgente per arrivare sulle nostre tavole è l’esempio di circolarità che verrà portato da Ferrarelle all’Expo 2020 di Dubai. L’acqua viene raccolta nel vulcano estinto di Roccamonfina, oggi parte del parco delle Sorgenti di Riardo, in provincia di Caserta, e precipita fino a 40 metri nel sottosuolo, filtrata dalle stratificazioni del terreno. Occorrono circa 30 anni perché acquisisca le proprietà che ne distinguono il gusto, quando viene imbottigliata da Ferrarelle.

La salvaguardia della risorsa ambientale è un tema rilevante per la storica impresa italiana, quarto player nel mercato delle acque minerali nella Penisola e dall’inizio del 2021 diventata società benefit; da qui la scelta di occuparsi della bottiglia nella quale l’acqua viene commercializzata, gestendo in modo consapevole anche il riciclo della plastica. Risale al 2018 l’avvio dello stabilimento di proprietà per il riciclo e la produzione di Pet riciclato, a Presenzano (Ce). Qui converge la plastica recuperata con la raccolta differenziata per essere trasformata in R-Pet, nuove bottiglie ricavate da quelle vecchie, togliendo ogni anno dall’ambiente oltre 20.000 tonnellate di bottiglie di plastica. Si attiva così il circolo virtuoso del riuso dei contenitori già prodotti, invece di produrne sempre di nuovi, che in eccesso andrebbero a inquinare i mari e l’ambiente.

Proprio a Presenzano, infatti, Ferrarelle realizza INFINITA, la prima gamma completa di acque minerali per il canale Ho.Re.Ca. interamente realizzata utilizzando al 100% R-PET, una proposta che si affiancano agli altri formati destinati al retail (1,5 L e 0,5L), già realizzati con almeno il 50% di PET riciclato sempre direttamente dall’azienda. L’attività di produzione di Pet riciclato, per la quale l’azienda si distingue essendo l’unica realtà del Food&Beverage a poter contare su uno stabilimento di questo tipo, viene resa visibile a Expo 2020 Dubai con la riproduzione del David di Michelangelo realizzata con materiali alternativi, tra i quali anche la plastica R-Pet prodotto proprio a partire dalle bottiglie riciclate da Ferrarelle SpA. La sostenibilità declinata all’insegna della tradizione che accoglie l’innovazione, la strada scelta per fare impresa.

Nova Coop rinnova il supporto ai produttori piemontesi

A sostegno del consumo di qualità e dell’economia locale, Nova Coop propone il secondo catalogo dei produttori piemontesi 

A sostegno del consumo di qualità e dell’economia locale, Nova Coop propone il secondo catalogo dei produttori piemontesi Prodotti in Piemonte. Il buono del nostro territorio con prodotti di 94 imprese locali e un migliaio di referenze che fino al 27 ottobre saranno offerte in promozione con uno sconto del 20%.

Per offrire una vetrina privilegiata a questi item è stata fatta una pubblicazione che comprende quaranta pagine dedicate esclusivamente ai produttori piemontesi con uno sfoglio diviso per capitoli tematici, ossia salumi, formaggi e latticini; carni; pasta; forno; dispensa; acqua, bibite e birre; vino; ortofrutta. L'impianto grafico offre un racconto di impresa attraverso immagini, cenni sulla storia e sull’impegno dei produttori.
Il catalogo verrà distribuito in circa 1,2 milioni di copie nei 62 punti di vendita della cooperativa in Piemonte e nei tre negozi in alta Lombardia.

I fornitori

Sono attualmente oltre 300 i fornitori piemontesi del Consorzio Nord Ovest, la realtà consortile che sovrintende agli acquisti per conto di Nova Coop, Coop Liguria e Coop Lombardia. La quota di produzioni locali piemontesi rappresenta una componente
significativa di molti reparti, che saranno anche i maggiori beneficiari di questa campagna promozionale: dalle 254 referenze in gastronomia alle 338 in grocery; dalle 105 in libero servizio alle 115 nel settore forneria. In occasione della prima edizione del catalogo dei produttori piemontesi Nova Coop ha realizzato vendite promozionali per un valore di circa 3,3 milioni di euro, pari a 116 tonnellate di prodotti e 1,7 milioni di pezzi.

Le dichiarazioni

"La campagna Prodotti in Piemonte non è la classica iniziativa promozionale ma una prova della relazione forte che la nostra organizzazione di consumatori intrattiene con i propri fornitori e che vuole trasmettere anche a soci e clienti -spiega Marco Gasparini, direttore commerciale Nova Coop-. Per questo motivo abbiamo deciso di ribadire per il secondo anno la formula di uno sconto generale del 20% con la logica dello scegli tu su circa un migliaio di referenze dei nostri produttori locali".

"Attraverso Nova Coop i produttori piemontesi entrano in contatto con il Consorzio NordOvest e possono così varcare i confini regionali ed arrivare a rifornire l’intero distretto Nord Ovest -aggiunge Paolo Graziani, direttore acquisti Coop Consorzio Nord Ovest-. In alcuni casi questa relazione si evolve ulteriormente fino ad arrivare a diventare fornitori nazionali del prodotto a marchio Coop".

"La grande distribuzione che agisce in modo etico può rappresentare un agente importante di sviluppo per un territorio e un sistema economico -conclude Ernesto Dalle Rive, presidente Nova Coop-. Nova Coop è fortemente orientata a produrre e condividere valore a vantaggio dell’intera comunità in molti modi e persegue questo obiettivo anche attraverso campagne commerciali che coinvolgono filiere locali come quelle dell’agroalimentare, dell’ortofrutta, del vitivinicolo o del florovivaismo".

Conad Centro Nord: un avatar per raccontare i prodotti ai clienti

Un avatar che interagisce con il cliente, raccontando la storia dei prodotti presenti nei supermercati Conad Centro Nord

Il risultato del progetto vincitore dell’Hackathon, che Var Group ha organizzato insieme a Talent Garden, è un avatar che interagisce con il cliente, raccontando la storia dei prodotti presenti nei supermercati Conad Centro Nord. “Siamo da tempo impegnati in un percorso di open innovation per accompagnare il processo di trasformazione digitale -spiega Stefano Elli, direttore pianificazione e controllo di gestione Conad Centro Nord-. Il nostro progetto di tracciabilità alimentare su blockchain consolida in sicurezza il flusso delle informazioni della filiera dei prodotti, incrementandone ampiezza e profondità, arricchendo la nostra attuale piattaforma Agrolink di Di.Tech. Mediante un motore di intelligenza artificiale, e un assistente virtuale creato dal team durante l’Hackathon, sarà possibile evolvere la relazione con i nostri clienti”.

Come interagisce l'avatar

Il contest ha visto sfidarsi sette squadre e trenta giovani talenti con l’obiettivo di migliorare i processi reali di aziende del Made in Italy. A ciascun gruppo era stata assegnata un’impresa, leader dell’economia italiana, come Alpitour, Ceramiche Marazzi, Red, Cantina Toblino, Habasit e Conad Centro Nord. Ciascun team ha analizzato le esigenze di business delle diverse realtà e ha sviluppato un progetto basato sulla tecnologia blockchain.

Il progetto commissionato da Conad Centro Nord è stato realizzato in 72 ore dal team Cappuccino Tiepido Tech dell’Università degli Studi di Firenze. Il prodotto realizzato è l'avatar che racconta ai consumatori la storia dei prodotti a marchio Conad. Tramite scansione dei QRcode presenti sulle confezioni, si accede alle informazioni relative alla supply chain. Il consumatore può, se vuole, lasciare e recuperare feedback qualitativi sui prodotti acquistati.

Ogni anno, tramite il nostro Hackathon, notiamo come i ragazzi trovino nuovi modi, sempre più interattivi, di integrare le tecnologie nei diversi contesti di business" commenta Francesca Moriani, ceo di Var Group.

 

Il sostegno del Gruppo Finiper al Fai

Anche quest'anno, le insegne del Gruppo Finiper danno il loro sostegno alla campagna nazionale di raccolta fondi del Fai- Fondo per l’Ambiente Italiano

Anche quest'anno, le insegne del Gruppo Finiper (Iper La grande i, U2 Supermercato, U! Unes Supermercati e il Viaggiator Goloso) danno il loro sostegno alla campagna nazionale di raccolta fondi Ricordiamoci di salvare l’Italia 2021, promossa dal Fai - Fondo per l’Ambiente Italiano. L’obiettivo dell'iniziativa è tutelare il patrimonio culturale e paesaggistico italiano. "Abbiamo la responsabilità di prenderci cura delle bellezze uniche del nostro Paese, custodendole affinché continuino a ispirare e emozionare generazioni presenti e future -afferma Marco Carabelli, amministratore delegato di Canova 2007, holding del Gruppo Finiper-. Facciamo la nostra parte con impegno invitando i nostri clienti e i nostri dipendenti a partecipare a questo progetto, sostenuto dal Gruppo da ben 12 anni”.

Le modalità di partecipazione

Dal 6 al 31 ottobre 2021, i consumatori potranno aderire aggiungendo 2 euro alla propria spesa nei punti di vendita aderenti all’iniziativa. Il ricavato sarà devoluto al Fai. Il cliente dopo la donazione potrà ricevere una Fai Donor Card che dà diritto a un ingresso gratuito in uno dei 37 beni del Fai presenti su tutto il territorio nazionale. L’iniziativa è valida fino al 31 ottobre e l’elenco dei luoghi visitabili è disponibile su questo  sito.

Dal 2010 al 2020, il Gruppo Finiper è riuscito a raccogliere e devolvere oltre 1 milione di euro in sostegno del Fondo per l'ambiente italiano.

La risposta di Zalando al dilemma della moda sostenibile

Zalando moda sostenibile
Zalando moda sostenibile
La risposta di Zalando per un business che renda la moda sostenibile. Riciclo, produzione consapevole, ma anche riparazione e riuso

Si può fare business nel campo della moda, rispettando l'ambiente e conservando le risorse del Pianeta? I clienti sono sempre più consapevoli, acquistano sempre più spesso capi green, e anche produttori e retailer, come Zalando, si stanno mobilitando per una moda sostenibile. Ma come? Consumare meno risorse, non significa anche produrre meno, quindi vendere meno?

Il modello di Zalando per la moda sostenibile

Lara Coppen, responsabile della circolarità di Zalando
Lara Coppen, responsabile della circolarità di Zalando

Se il ciclo di produzione per la moda è di tipo lineare, si produce, si usa e si butta, Zalando mira a un processo circolare e per arrivare a questo obiettivo sta analizzando ciascuna fase della produzione e della filiera in modo che il cerchio si chiuda, annullando in futuro l'impatto ecologico. Oggi solo l'1% del tessile viene riciclato e reinserito nel circuito della produzione: troppo poco. Il cambiamento passa da un diverso approccio che gli stessi produttori e distributori devono diffondere, quello che passa dalla riparazione e dal riuso dei capi, dalla realizzazione di abiti che durano più a lungo, e che siano realizzati con modalità sostenibili. È solo di settembre l'annuncio della nuova fibra eco di Infinited Fiber Company, nella quale l'eTailer tedesco ha deciso di investire, ma le azioni intraprese vanno oltre.

Azioni e obiettivi di Zalando do.More

Rendere più durevole ciò che viene prodotto è il primo passo per ridurre gli sprechi. L'obiettivo è di prolungare la vita di almeno 50 milioni di capi entro il 2023, prima azione nell'elenco previsto dalla strategia do.More di Zalando. La collezione di moda sostenibile del retailer si chiama redeZign for circularity, una capsule entro il proprio brand Zign, nella quale i 50 capi, per uomo e donna più calzature e accessori, hanno un passaporto digitale. Un Qr code sull'etichetta informa il cliente su dove il capo è stato prodotto, come prendersene cura e come scambiarlo quando si decide di dismetterlo. Un modo per suggerire alle persone un nuovo modo di pensare al vestire.

Dati sui consumatori secondo lo Zalando customer attitude behaviour gap report
Dati sui consumatori secondo lo Zalando customer attitude behaviour gap report

Lara Coppen, responsabile della circolarità di Zalando, ha illustrato i dati sull'orientamento dei consumatori dallo "Zalando customer attitude behaviour gap report", dal quale emerge uno scollamento tra i desideri espressi e il comportamento di acquisto, più forte su aspetti come quello del lavoro e della responsabilità individuale, per esempio. "Oltre il 60% dei consumatori ritiene che sia importante che i propri capi di abbigliamento abbiano una seconda occasione piuttosto che finire in discarica -dice Lara Coppen-. Il nostro obiettivo è stimolare a cambiare i comportamenti, indirizzandoli verso prodotti ed esperienze circolari". Le risposte arrivano, attraverso la sperimentazione di nuove strade. Come la piattaforma online per vendere i capi usati, anche non acquistati su Zalando, e i servizi che partiranno l'11 ottobre per la cura e riparazione dei capi.

Quest'ultimo servizio in particolare viene offerto attraverso la startup inglese Save Your Wardrobe, che ha realizzato una App con lo stesso nome: sartorie e atelier locali sono in rete per prolungare la vita dei capi di moda, per ora solo nell'area di Berlino, città natale di Zalando. La logistica di questo servizio viene gestita da Zalando, che sfrutterà quanto già viene fatto per la vendita dei prodotti. A breve sarà disponibile anche a Duesseldorf e la previsione è di ampliare il servizio ad altre città.

L'acquisto di capi di seconda mano lanciato a settembre 2020 reca dati incoraggianti: l'offerta è passata da circa 20.000 capi a oltre 200.000, in 13 mercati servizi dal retailer, e viene apprezzata per rapidità di consegna, comodità nel pagamento, attenzione agli imballi senza plastica.

Digitale anche per la gestione degli scarti tessili da trasformare in nuovi tessuti: il progetto di riferimento è Sorting for circularity di Fashion for Good e prevede una tecnologia a infrarosso vicino per analizzare con maggior dettaglio il rifiuto tessile, e la mappatura degli impianti di riciclaggio per "industrializzare" e rendere sempre più normale e quindi efficiente il riciclo.

Accelerating circularity invece è il progetto che mette in rete brand, venditori al dettaglio, operatori del riciclo in modo che sia possibile seguire anche il fine vita dei capi evitando quanto più possibile la discarica.

Retail on the road again, ça va sans dire …

Eataly Londra 2021
Come sta cambiando il retail all'estero? Quali i nuovi servizi e le nuove esperienze sui quali le insegne, più o meno note, stanno lavorando. Una breve ricognizione tra Parigi e Londra, a caccia di novità, con Fabrizio Valente

di Fabrizio Valente, ceo & founder Kiki Lab (Gruppo Promotica)

E (finalmente) uscimmo a rivedere le stelle. Abbiamo ricominciato i retail tour e le prime due tappe di Parigi e Londra ci hanno stupito per gli stimoli e la dinamicità mostrata dal Retail.

Emozioni. Il Retail del lusso si trasforma e si adatta all’assenza dei turisti, asiatici in primis. Selfridges a Londra ha inaugurato un grande spazio a disposizione degli skater per allenarsi, ovviamente nell’area dei brand ‘street’. Ha aperto un piccolo cinema permanente per visioni luxury e salette che si possono riservare in esclusiva. È perfino diventato possibile sposarsi nel grande magazzino, con tutti i servizi necessari per la preparazione, la cerimonia e il post! Con tre formule, inclusa una ‘a basso impatto ambientale’.

A Parigi, dopo 17 anni, ha riaperto a giugno Samaritaine, tempio del lusso con un design molto raffinato e attrattivo e una facciata ‘ondulata’ che crea un effetto scenografico di grande impatto.

Samaritaine Parigi, ©Pierre-Olivier-Deschamps_-Agence-Vu, 2021

Di fronte, proprio lo stesso giorno, è stato inaugurato il primo Ikea Decoration, format urbano per intercettare clienti poco disponibili a fare shopping nei big box delle periferie. Un format che garantisce le emozioni a prezzi accessibili degli accessori, delle piante, del food svedese, con la possibilità di ordinare online tutto il catalogo e l’efficienza di un check-out sempre più veloce, via app o numerose casse self.

Smart & Easy. Sia a Parigi che a Londra due nuovi concept di flagship urbani dedicati alle diverse soluzioni per i pavimenti, dalla moquette al parquet fino ai nuovi vinili luxury: Saint Maclou e The floor room. Solo campioni e consulenza, integrati con sistemi tech per visualizzare le possibili soluzioni. The floor room ha anche inserito una vending machine (vedi foto), dalla quale, gratuitamente e a self service, poter prelevare il campione delle soluzioni preferite, per una valutazione polisensoriale e condivisa con il partner.

Nel food, il nuovo concept Monop è double face: convenience di giorno e negozio automatico di notte. Con l’aggiunta di un’assoluta novità: un chiosco con una selezione di attrezzi e oggetti, dalla cassa pe ascoltare musica con gli amici al monopattino e ai libri per il giardinaggio, disponibili in prestito gratuito per qualche giorno.

Storytelling autentico. Facile, con un brand e un negozio con oltre tre secoli di storia. Twinings ha completamente ripensato il suo piccolo flagship, con una digitalizzazione funzionale del negozio e ancora (giustamente!) tanta sensorialità per facilitare l’immersione dei clienti nel brand e nei prodotti. Bell’esempio di quella che definiamo innovazione intelligente.

Sostenibilità. Basta percorrere per intero Regent Street per constatare quanto la sostenibilità sia divenuta nel giro di poco tempo centrale nelle strategie dei retailer, anche al netto del greenwashing. Ed è a Londra che Eataly, all’interno del negozio appena aperto con successo, ha inserito per la prima volta la possibilità di acquisti sfusi.

Amazon. Primi Amazon Fresh in Europa, quelli di Londra, ma molto diversi da quelli americani: 10 volte più piccoli (250 mq vs 2.500 mq). È presente una notevole leva promozionale sui prezzi, con non poche rotture di stock (e non solo sulle referenze in promo).

Fresh? Nei freschi l’assortimento non è quello proposto in modo ampio e accattivante che abbiamo visto negli Usa, ma la funzionale e triste esposizione a scaffale dei prodotti imbustati. Lo sfuso è solo nella mini selezione tipica dei convenience inglesi, basata in primis su banane vendute al pezzo. Le cui bucce, è risaputo, rischiano di far scivolare.

E forse qui Amazon scivola: non sarebbe stato più coerente ed efficace chiamare i negozi Amazon Go, stressando l’eccellenza della velocità del processo invece di un fresco francamente debole?

Stay tuned per i nuovi focus a breve in Olanda e Germania e poi tutto sarà approfondito nel convegno Ki-Best 2021, a Milano e in streaming il 23 novembre.

Valgrì e i Pomodorini del Piennolo del Vesuvio dop

Cresce l’apprezzamento per il prodotto di cui l'azienda cura tutta la filiera, dalla scelta del seme alla coltivazione

Dei Pomodorini del Piennolo del Vesuvio dop, prodotto unico di tradizione prettamente partenopea, Valgrì cura tutta la filiera. In particolare della scelta del seme e della coltivazione, all’interno dell’oasi del Parco Nazionale del Vesuvio. Il prodotto, è poi raccolto nella tradizionale forma a grappolo. Nel corso della sua presentazione alla prossima edizione di Tuttofood a Milano sarà ‘appeso’ nella parte superiore dello stand, a catturare l’occhio del visitatore e a conquistarlo con i colori e i profumi tipici delle terre del Sud. La partecipazione alla kermesse lombarda mira a dare visibilità al variegato assortimento dell’azienda: dalle conserve di pomodoro e pomodorino, a quelle di legumi, fino ai più tipici prodotti campani e certificati biologici.

Premio al Brands Award

All’interno dello stand sarà possibile degustare l’ultima novità di prodotto già premiata ai Brands Award 2021: i sughi biologici in doypack, con solo pomodoro italiano e ingredienti selezionati e biologici. Il tutto in un pack che annulla il peso dell’imballaggio, abbattendo drasticamente i costi di trasporto e l’impatto ambientale di un classico sugo pronto in vetro.
Il sugo Bio in doypack Valgrì si propone per primi piatti e aperitivi, dalla classica pasta agli happy hour su bruschette o nachos. La praticità e la leggerezza del pack lo rendono ideale anche per pasti fuori casa o per pic-nic.

Un doppio impegno promesso al consumatore

In un solo prodotto, dunque, una doppia valenza, qualità ed ecosostenibilità. “Da un lato abbiamo il prodotto biologico con una ricetta classica, proprio come fatta in casa, senza additivi né conservanti, con soli ingredienti certificati bio; ad esempio, il nostro sugo bio al Basilico contiene solo passata di pomodoro, olio extravergine d’oliva, sale, aglio e basilico fresco. Dall’altro lato abbiamo un pack leggero che permette di trasportare più prodotto che imballaggio, consentendo così una forte riduzione delle emissioni di CO2, e che è completamente riciclabile nella plastica”.

Lanciati ad aprile 2021, in pochi mesi i Sughi Bio in doypack si sono ben posizionati a livello nazionale e internazionale. Il prodotto ha suscitato molto interesse proprio per il duplice valore intrinseco. Le tre varianti, al Basilico, all’Arrabbiata e con Olive e Capperi, riscuotono successo anche per la diversificazione dei canali di vendita (retail e horeca).
Per lanciare e rendere visibile il prodotto a scaffale in gdo è stato ideato un palbox auto-espositivo che riassume i diversi plus del prodotto. “Appena sarà possibile, avvieremo diverse campagne di show-cooking all’interno dei pdv per promuovere la genuinità e la qualità dei nostri sughi Bio, di cui probabilmente allargheremo la gamma”.

Una passata di pomodoro buona come quella fatta in casa

La genuinità, la straordinaria corposità e la naturale dolcezza sono le caratteristiche che fanno del Lampomodoro - la passata di pomodoro dolce dell’Emilia Romagna de Le Conserve della Nonna - un prodotto di qualità superiore.

Realizzata con varietà selezionate di pomodoro, coltivate esclusivamente in Emilia-Romagna con metodologie di agricoltura sostenibile a basso impatto ambientale, la passata Le Conserve della Nonna rappresenta il perfetto connubio tra modernità e tradizione. Da oltre quarant’anni il brand si distingue per l’utilizzo di materie prime del territorio, da filiera corta e controllata, colte nel momento migliore della maturazione e lavorate da fresco, entro pochissime dalla raccolta. Questo permette di preservare tutte le caratteristiche organolettiche: il risultato è una passata dolce e corposa, a basso indice bostwich, quindi con un’altissima resa in cucina, e con un ridotto contenuto di sale, per una passata buona come quella fatta in casa.

Tutte caratteristiche che le hanno permesso di vincere per 3 anni consecutivi il Quality Award, l’unico premio in Italia che coinvolge i consumatori attraverso un’esperienza diretta di degustazione e valutazione dei prodotti alimentari.

www.leconservedellanonna.it

Iper Rozzano punta sull’innovazione tecnologica con Diebold Nixdorf

Un progetto che ha puntato sull’innovazione tecnologica by design per rendere la shopping experience del consumatore massimamente veloce, flessibile e semplice.

Il progetto del punto di vendita Iper di Rozzano, come avevamo visto nel nostro videotour alla ricerca di tecnologie innovative all'apertura, implementa un modello di gestione dei pagamenti particolarmente evoluto che consente di utilizzare qualsiasi modalità preferita dal cliente, anche lontano dalle barriere casse. Come dichiarato da Alberto Rosso, It business manager sales area di Gruppo Finiper, il progetto dell’Iper di Rozzano ha puntato sull’innovazione tecnologica by design per rendere la shopping experience del consumatore massimamente veloce, flessibile e semplice.

L’obiettivo è stato perseguito con l’introduzione di diverse modalità di gestione dei pagamenti a partire dal ciclo chiuso del denaro. Il layout del punto di vendita è stato progettato per facilitare l’individuazione del prodotto da parte del cliente ed eventualmente per pagare sul posto e uscire risparmiando tempo.

La barriera cassa è stata realizzata all’insegna della flessibilità e tutte le operazioni possono essere attuate con l’ausilio di un assistente oppure in modalità self service. Questo risultato è ottenuto attraverso l’implementazione del programma Store Evolution di Diebold Nixdorf grazie al quale si è realizzata una barriera costituita da 22 casse convertibili da operatività assistita a self service di cui 15 self check out e sei postazioni ibride per la ristorazione Esay Express.

Il nuovo sito eCommerce di Bennet, un tassello dell’omnicanalità

piattaforma ecommerce bennet
Bennet ha scelto la piattaforma Sap Commerce Cloud, ottimizzato da Sopra Steria, unificando il sito istituzionale e quello commerciale
L’esplosione delle richieste sull’online, nella primavera del 2020, ha portato molti retailer a ripensare alla piattaforma del proprio sito eCommerce o ad accelerarne l’adozione, per poter far fronte alla richiesta immediata ma anche sostenere la crescita del canale che si sta consolidando con percentuali non più di nicchia. 
Simone Pescatore Bennet“In Bennet abbiamo fatto un primo test online con la modalità di click and collect nel 2016 su un punto di vendita esteso poi a un secondo -dice Simone Pescatore, direttore marketing e comunicazione di Bennet-, i risultati sono stati incoraggianti e nel 2017 siamo passati a 7 store. La progressione è poi stata inesorabile considerando che nel 2021 arriveremo a coprire 60 punti di ritiro attivi, quasi la totalità dei nostri 74 ipermercati e superstore. Con la forte richiesta avvenuta nel 2020, abbiamo raggiunto un risultato eccezionale con un’incidenza sul fatturato superiore al doppio della penetrazione attuale del mercato grocery online. Stiamo poi parallelamente esplorando altre forme di delivery con ‘Bennet a casa’ nelle province di Lodi e Pavia, cercando di fare il fine tuning anche su queste modalità di consegna”.
Luca Girotti“Dovevamo superare i problemi legati alla scalabilità e alle performance della precedente piattaforma -dice Luca Girotti, direttore Sistemi Informativi e Innovazione di Bennet-, abbiamo inviato una Request for proposal (Rfp) ai top player di mercato nel settembre 2019. La gara si è conclusa con la scelta di Sap che ci ha garantito la possibilità di passare a una soluzione basata su cloud con diversi acceleratori su funzionalità specifiche del Grocery”. La piattaforma è andata live a settembre 2020 e ha subito dovuto far fronte a un carico di richieste in coincidenza con la seconda ondata della pandemia dello scorso anno, senza evidenziare problemi di scalabilità, “i meccanismi predittivi della piattaforma hanno permesso di far fronte al carico di volumi dovuto all’aumento delle richieste“ precisa Girotti. 

La spesa in 4 mosse secondo Bennet

La roadmap per l’online di Bennet
2016: test su 2 pdv
2017: estensione a 7 punti di ritiro
2020 settembre: go Live nuovo eCommerce su Sap
2021 marzo: integrazione con sito istituzionale nasce il nuovo bennet.com
2021 giugno: inizio roll-out nuovo backend Reply
2021 dicembre: 60 pdv attivi
I mesi di apertura in modalità “family and friends”, tra luglio e agosto del 2020, sono stati importanti per testare la piattaforma e superare alcune incongruenze prima del go live a settembre 2020. “Il passaggio alla nuova piattaforma è stato un progetto molto complesso -sottolinea Girotti- che ha coinvolto diversi team interni e fornitori esterni come Sap, Sopra Steria che è il system integrator, le agenzie Alkemy e DDB, con l’obiettivo finale di migrare da due piattaforme separate, sito istituzionale ed eCommerce, a un unico touchpoint per arricchire l’esperienza di acquisto. Il lavoro di coordinamento fatto con tutti i team è stato notevole e ci permetterà nel corso dei prossimi mesi di rilasciare nuove funzionalità in tempi molto rapidi”. L’integrazione del sito istituzionale nella piattaforma di Sap è avvenuta così a marzo 2021, e “nel primo semestre 2021 abbiamo una media circa 800mila sessioni al mese -precisa Pescatore- e da inizio anno 5 milioni di sessioni attive, con un’impennata a partire da marzo 2021, basati sulla logica di velocità, semplicità e ricchezza dell’esperienza che abbiamo voluto costruire.

Un lavoro su diversi fronti dell'omnicanalità

Un tassello della strategia omnicanale che anche Bennet sta perseguendo. “Stiamo lavorando su diversi fronti -continua Girotti-, su una regia centralizzata dei servizi software, compresa l’integrazione con lo Erp. Tutti i diversi sistemi legacy interloquiscono tra loro grazie ad uno strato software a micro servizi di Red Hat, che copre un 80% dell’architettura. Questo, oltre che sull’eCommerce, ci permette di integrare agilmente altri software, come la parte di motore promozionale centralizzato, il software NCR R10 che utilizzeremo nel roll out delle nuove casse il prossimo anno e il riassortimento automatico dei prodotti con la soluzione Relex. Sulla parte di supply chain abbiamo lavorato sui processi di picking in collaborazione con il Politecnico di Milano, migliorando il prelievo e lo stoccaggio delle merci, migliorando l’operatività e di conseguenza il servizio ai clienti. Attualmente siamo in roll-out con la soluzione in cloud Lea Reply e contiamo di concludere entro la primavera del 2022”.

Nescafè Dolce Gusto: il Doppio Espresso in capsule

Il Gruppo Nestlé lancia una nuova referenza: Dolce Gusto, il Doppio Espresso in capsule, miscela premium di Arabica e Robusta

Il Gruppo Nestlé lancia una nuova referenza: Dolce Gusto, il Doppio Espresso in capsule, miscela premium di Arabica e Robusta (origini variegate che dalla Colombia arrivano al Brasile passando per il Vietnam), disponibile in confezioni da 16 capsule al prezzo al pubblico consigliato di 5.49 euro. Il prodotto contiene il doppio di caffeina rispetto a Nescafé Dolce Gusto Espresso, ed è contraddistinto da una crema vellutata, da una forte tostatura arricchita da note fruttate e toni terrosi.

L'idea è di fornire al consumatore la possibilità di un caffè doppio anche a casa. Il metodo di preparazione è semplice: basta inserire la capsula nella propria macchina, attendere qualche secondo che termini l’erogazione, e il Doppio Espresso è pronto.

La promozione

Per la fase di lancio, Nescafé Dolce Gusto ha dato vita a una landing page dedicata dove, attraverso un meccanismo di gaming, sarà possibile approfondire i plus del prodotto ed essere tra i fortunati vincitori di una sorpresa dedicata. Inoltre, Doppio Espresso dà un impulso al programma fedeltà di Nescafé Dolce Gusto Premio, raddoppiando i punti abitualmente destinati all’acquisto delle capsule: in occasione del lancio e fino al 30 novembre 2021, ogni codice acquistato darà diritto ai 100 punti da programma più 100 punti extra.

Iper La grande i tra i vincitori della Milano Wine Week

Il progetto digitale Ti consiglio un vino – La tua guida digitale ha permesso a Iper La grande i di aggiudicarsi il premio della Milano Wine Week

Il progetto digitale Ti consiglio un vino – La tua guida digitale ha permesso a Iper La grande i di aggiudicarsi il premio della Milano Wine Week, nella sezione
retail. Il progetto vincitore propone un assistente alla vendita virtuale che aiuta il cliente nella scelta del vino attraverso alcuni semplici test utili per suggerire il prodotto più adatto tra più di 1.000 bottiglie presenti nella Cantina Iper. Il totem digitale è stato ideato insieme a VinHood, azienda specializzata in soluzioni digitali personalizzate. Dal suo ingresso in store è stato utilizzato da un numero crescente di clienti, l’80% dei quali completa il test per la selezione del vino e raggiunge la bottiglia scelta grazie al led lampeggiante dell’etichetta elettronica posizionata a scaffale.
Il progetto è tra le innovazioni studiate per migliorare la shopping experience nel punto di vendita di Iper Rozzano aperto a marzo 2021 e ora improntato verso soluzioni sempre più digitali.

L'assistente utilizza un linguaggio semplice, fa uso di test e contenuti innovativi, in modo da guidare il cliente tra le etichette in vendita. Attraverso la scansione del codice a barre, si può visualizzare la scheda dettagliata del vino, completa di suggerimenti per il menu e indicazioni su come servire al meglio il prodotto.

Il mondo del vino è affascinante e parte della nostra cultura enogastronomica, orientarsi tuttavia può essere complicato e per questo nasce Ti consiglio un vino, che con un’interfaccia intuitiva e in pochi passaggi, aiuta anche i clienti meno esperti nella scelta delle etichette più adatte al contesto e al loro gusto” spiega Daniel Casadei, customer experience specialist e project manager del progetto, Iper La grande i.

Intersport: primo concept store in sinergia con King

Ad Ancona apre un punto di vendita a insegna Intersport, realizzato in partnership con King, situato all'interno del centro commerciale Conero

Ad Ancona apre un punto di vendita a insegna Intersport, realizzato in partnership con
King, situato all'interno del centro commerciale Conero, in via Scataglini 6. Si tratta di un'immagine rinnovata del format della catena che ha il dichiarato intento di "creare un legame emotivo con l’appassionato sportivo, attraverso piacevoli momenti di puro engagement". Il design del punto di vendita si sviluppa su ambientazioni contemporanee, linee minimaliste con un percorso che rende di facile individuazione i vari prodotti, distinti per discipline sportive e differenti categorie. Gli espositori sono progettati con materiali
innovativi ed una struttura flessibile a strati, derivata da materiali sportivi.

Il negozio propone un ampio ventaglio di servizi come nel caso degli experience point dove è possibile ricevere aiuto, consigli e informazioni. La Running Experience è, invece, una pedana che in pochi istanti, attraverso la scansione del piede, indica le scarpe più adatte per la corsa.
Il layout completamente rinnovato permette, fin dall’ingresso, di avere una visione ampia dell'offerta e delle novità di prodotto.

La presenza di Intersport Italia

L'insegna opera con una rete vendita di oltre 350 punti di vendita in Italia. Nel nostro Paese l'azienda è collegata da una partecipazione azionaria ed un accordo di licenza
del marchio ad Intersport International Corporation.

L’espansione di Penny Market (Rewe)

Si consolida sul territorio italiano l'insegna Penny Market (Gruppo Rewe) che realizza più strutture in varie regioni della penisola

Aggiornamento 6 ottobre 2021

Si consolida sul territorio italiano l'insegna Penny Market (Gruppo Rewe) che realizza nuove strutture in varie regioni della penisola. Liguria e Lombardia si confermano aree strategiche per l'insegna che conta oltre 391 punti di vendita sul territorio italiano e oltre 3.600 a livello internazionale.

2021

Ottobre

Più forte la presenza in Sicilia della catena che apre uno store a Palermo, in viale Campania 36/B, l'ottavo nel capoluogo siciliano. Il negozio, rispetto ai locali già attivi sull'Isola, presenta una novità: la gastronomia servita e la rosticceria calda con un'offerta focalizzata sulle specialità siciliane. Lo store ha una superficie di circa 700 mq, è situato in una palazzina direzionale, che ospita al proprio interno uffici di enti istituzionali regionali, nonché sedi di rappresentanza di istituti bancari.
L'assortimento, come da tradizione, comprende circa 2.000 referenze food e non food.
La sostenibilità è tra i suoi punti di forza grazie a soluzioni a basso impatto ambientale.
tonnellate.

Settembre

La catena si sviluppa in Lombardia con uno store a Mesero (Mi), in via Piemonte, con una superficie di 950 mq. L'offerta rispecchia la tradizione dell'insegna che punta su un assortimento di 2.000 item per il 90% di prodotti italiani. Il parcheggio è dotato di 100 posti auto.

L'insegna apre uno store a Santa Maria Capua Vetere, in via del Lavoro 186 su un'area di circa 900 mq, all'interno di un'area commerciale ristrutturata e che presto accoglierà
altri negozi.  L'offerta conta circa 2.000 referenze tra dry e freschi e una scelta
di prodotti non food. In questo store sono state adottate soluzioni green.

Maggio

Nuovi store per Penny Market a San Mauro Torinese e a Prato. Il primo punto di vendita, il settimo nella città Metropolitana di Torino, ha una superficie di 800 mq mentre il secondo,  settimo in città, è di circa 980 mq. Entrambi propongono un assortimento di circa 2.000 prodotti food e non food con un focus specifico sull’italianità e il territorio. Il Penny Market di San Mauro Torinese utilizza l’energia prodotta dall’impianto fotovoltaico sul tetto con risparmi annui fino a 39.500 KWh, traducibili in circa 7,3 tonnellate equivalenti di petrolio non bruciate, con una mancata emissione di CO2 in atmosfera pari a circa 14 tonnellate.

L'insegna apre a Torino uno store situato in via Sant’Antonino 58, nel quartiere
Pozzo Strada, su una superficie di circa 480 mq e con un parcheggio interrato. Con questa apertura Penny Market consolida la sua presenza nell’area torinese con cinque negozi a
Torino e altri 15 nella prima cintura dell’interland.
Il punto di vendita propone un assortimento di circa 2.000 prodotti tra dry e freschi e una scelta di articoli non food. In ottica di sostenibilità, lo store adotta tecnologie con basso
impatto ambientale in grado di migliorare la percezione dell’ambiente.

Aprile

Penny Market torna a investire in Liguria con un punto di vendita aperto a Genova, in via Ayroli, situato tra i quartieri Marassi e San Fruttuoso, con una superficie di vendita di circa
500 mq, dotato di un parcheggio interrato. Questo store è il quinto nel capoluogo ligure.  Oltra a un assortimento di circa 2.000 prodotti tra dry e freschi, il negozio propone una scelta selezionata anche nel settore non food. In ottica di sostenibilità, il locale genovese
adotta tecnologie con basso impatto ambientale.

Marzo

L'insegna potenzia la presenza a Prato con il sesto store in città realizzato in via Erbosa su una superficie di 890 mq. Il punto di vendita, nel quale lavorano dieci addetti, propone un assortimento di circa 1.800 referenze food e non food di cui oltre il 70% di provenienza locale o regionale. Il locale punta sulla sostenibilità in termini energetici. L'area freschi comprende la macelleria, il bake-off per il pane appena sfornato ogni giorno e la gastronomia servita.

2020

Dicembre

Penny Market apre uno store a Genova, in corso Europa, sviluppato su una superficie di circa 750 mq che dispone di un parcheggio interrato. Si tratta del quarto punto di vendita in città, il primo nel levante cittadino. L'offerta comprende circa 2.000 prodotti tra dry e freschi, con una proposta di non food. Questo locale adotta tecnologie con basso impatto ambientale in grado di migliorare la percezione dell’ambiente, come ad esempio l’uso di corpi illuminanti a Led ad alta resa cromatica e bassi consumi, e banchi frigoriferi con chiusure vetrate.

Novembre

L'insegna si espande in Liguria ad Arenzano e in Lombardia a Vittuone. Il primo store ha una superficie di vendita di circa 500 mq, e amplia la presenza di Penny Market nell'area del ponente genovese e ligure, che vede già presente il marchio nei quartieri di Cornigliano e Pegli, entrambi in provincia di Genova confermando l'interesse per la regione dove ha realizzato, negli ultimi tre anni, dieci strutture.
Il punto di vendita di Vittuone, con un'area di 1.000 mq, rafforza il presidio di Penny Market nei comuni lungo l'asse Milano-Magenta, area in cui il marchio è già da tempo presente con i punti vendita di Bareggio e di Corbetta. Il locale sorge a seguito di riqualificazione con ampliamento di immobile commerciale esistente e dismesso. Si tratta del 62esimo negozio Penny Market nella regione.

Nelle settimane precedenti sono state realizzate anche tre strutture in Puglia, Lombardia ed Emilia Romagna, rispettivamente ad Andria (Bt), Olginate (Lc) e San Giovanni in Persiceto (Bo). I tre punti di vendita si sviluppano su una superficie di 1.100 mq il primo e 900 mq gli altri.

Lo store di Andria è situato in centro città, a circa 200 metri dalla stazione ferroviaria, nato a seguito di una riqualificazione dell’immobile. Si tratta del secondo punto di vendita dell'insegna in città, il cinquantesimo nella regione.

Il locale di Olginate, che si affaccia sul lago di Lecco, propone un'offerta incentrata sull’italianità: sono oltre il 70% infatti i prodotti italiani e del territorio in assortimento mentre il negozio di San Giovanni in Persiceto che sorge su spazi da sempre adibiti alla grande distribuzione organizzata, e quindi punto di riferimento per la clientela della zona.

I tre punti di vendita sono stati realizzati con attenzione alla sostenibilità con l'utilizzo di tecnologie con basso impatto ambientale in grado di migliorare la percezione dell’ambiente.

A livello internazionale l'insegna è presente in Austria, Germania, Repubblica Ceca, Ungheria, Romania

 

Stocard, il ritorno a scuola mette in moto i consumi

Osservatorio Stocard: negozi per l’infanzia, moda/abbigliamento e mercato librario hanno messo a segno la crescita maggiore

Il ritorno a scuola (back to school) in presenza rimette in moto i consumi degli italiani. Secondo l'Osservatorio di Stocard il back to school ha evidenziato un incremento del numero di acquisti nei negozi fisici nel periodo dal 23 agosto al 19 settembre rispetto alle due settimane precedenti.

Stocard, l’applicazione Wallet che consente di digitalizzare le carte fedeltà nel proprio smartphone, ha analizzato il comportamento d’acquisto degli oltre 10 milioni di utenti in Italia che usano l’app, evidenziando l’incremento della spesa (+15%) nelle settimane prese in esame. In aumento anche il numero di consumatori, +14% rispetto al periodo compreso tra 9 e 23 agosto.

Negozi per l’infanzia, moda/abbigliamento e mercato librario hanno messo a segno la crescita maggiore. Il trend è in linea con il periodo, dato che tutti e tre i mercati sono inevitabilmente influenzati dal ritorno a scuola di bambini e ragazzi, soprattutto se in presenza.

  • Negozi per l’infanzia: acquisti a +33% di acquisti tra 23 agosto e 19 settembre.
  • Moda/abbigliamento (fashion) l’incremento raggiunge il +20% rispetto alle due settimane precedenti grazie al ritorno tra i banchi di migliaia di studenti.
  • Trend brillante anche per gli acquisti dei libri, +17%.
  • Cresce anche l’elettronica di consumo con il +9%.

"Settembre è sempre stato il mese della ripartenza e del ritorno sui banchi scolastici, con i negozi colmi di astucci, diari, libri e altri prodotti per gli studenti -spiega Valeria Santoro, country manager per Italia di Stocard-. Il Covid ha in parte interrotto questa tradizione e gli ultimi due anni scolastici sono stati caratterizzati dalla Dad, situazione che si è riflessa anche sui consumi. Quest’anno, complici una fiducia maggiore derivante dalla campagna vaccinale e la riapertura in presenza di tutte le scuole, il trend degli acquisti a settembre offre un segnale positivo. Lo stesso Premier Draghi ha sottolineato, durante la conferenza stampa del 29 settembre, un quadro economico migliore del previsto, come confermano le aspettative di crescita del Pil per l'anno in corso, che salgono al 6%, dal 4,5% previsto a fine aprile".

Dall’indagine di Stocard è inoltre emerso che il giorno che ha raggiunto il picco massimo di acquisti è stato sabato 18 settembre (+38%), una data che per molti ha rappresentato l’occasione giusta per effettuare acquisti all'ultimo minuto, soprattutto se si pensa che in alcune regioni (tra cui Puglia e Calabria) le scuole hanno riaperto lunedì 20 settembre. 

Codè Crai Ovest: 30 milioni di investimento per nuove aperture

Entro i primi mesi del 2022 Codè Crai Ovest aprirà 30 punti di vendita grazie a un investimento di 30 milioni di euro potenziando la rete

Entro i primi mesi del 2022 Codè Crai Ovest aprirà 30 punti di vendita grazie a un investimento di 30 milioni di euro potenziando la rete vendita che raggiungerà quota 400 con le aperture in programma. Il gruppo, che conta 220 soci distribuiti fra Piemonte, Liguria, Valle d’Aosta e Lombardia, con un Cedis a Malta dove sono presenti diversi store, prevede di chiude l'anno in corso con risultati positivi: +15% in linea con l'incremento già registrato nel 2020: un anno che ha permesso di registrare un +25% di fatturato (oltre 70 milioni di euro in più rispetto al 2019), superando i 340 milioni di euro.

Le attività sostenibili

Il processo di rinnovo nell’ottica del risparmio energetico è iniziato circa cinque anni fa con investimenti che hanno coinvolto la sede Codè Crai Ovest di Leinì ma anche i punti di vendita a marchio nel nord ovest d’Italia.

Nello specifico, per ridurre al minimo l’impatto ambientale, Codè Crai Ovest ha ristrutturato e riorganizzato i 10.000 mq del magazzino del fresco installando centrali frigorifere di ultima generazione ad alto rendimento che hanno permesso una riduzione sensibile dei consumi di energia elettrica, e una pompa di calore ad alta efficienza. La centrale termica a gpl del magazzino del secco è stata sostituita da una centrale termica a condensazione a ridotto impatto ambientale. Infine è stato sostituito l’impianto di illuminazione a tubi fluorescenti del magazzino del secco con un nuovo impianto a tecnologia led con sensori di presenza e di illuminazione ambientale ed un sistema di analisi e monitoraggio informatico continuativo e permanente dei consumi.

Codè Crai Ovest: i numeri

I centri distributivi contano una superficie di 25.000 mq per il secco, 3.000 mq per i surgelati, 10.000 mq per il fresco. Inoltre sono oltre 30.000.000 i colli movimentati ogni anno con più di 8.000 referenze, oltre 1.200 prodotti a marchio, 90 mezzi dedicati per le consegne giornaliere.

GrosMarket, la nuova firma dei C+C di Sogegross

GrosMarket è l'insegna che avranno tutti i punti di vendita della rete all'ingrosso del Gruppo Sogegross che ha avviato un'operazione di rebranding

Gruppo Sogegross (Agorà Netowrk) ha avviato un'operazione di rebranding della sua rete cash and carry, che assumerà in tutta le rete l'insegna GrosMarket. lIl marchio era già presente nel 2016, in seguito all’acquisizione di alcuni punti di vendita in Lombardia, e oggi va a sostituire completamente lo storico brand Sogegross anche in Liguria, Piemonte, Emilia Romagna e Toscana. “Lavoriamo da tempo all’attività di rebranding, che abbiamo fortemente voluto sia per sottolineare l’impegno in quest’area strategica da parte del Gruppo Sogegross sia per rendere più chiara la distinzione tra il format all’ingrosso e la holding, che comprende anche le insegne di vendita al dettaglio Basko, i discount Ekom e i franchising Doro” spiega Flavio Zago, direttore del canale ingrosso di Gruppo Sogegross.

I driver della catena sono: relazione con i clienti, assortimento ampio e specialistico in tutte le aree merceologiche e l’ascolto delle richieste specifiche dei professionisti. A questi tradizionali asset del gruppo si associano alcune linee guida legate a tecnologia e rinnovate abitudini dei consumatori come nel caso di un rinnovato approccio full service, digitale e su misura per i professionisti del food and beverage. Da questa premessa nasce il payoff che accompagna il logo: Food & Service a tua misura.

GrosMarket rende disponibili servizi specifici come la possibilità di fare la spesa Buy&Go,  con consegna a domicilio su questo sito anche in modalità Click &Collect, con prenotazione e successivo ritiro presso il proprio cash and carry di riferimento. Alla clientela professionale è dedicato il servizio Delivery, con ordine online e consegna presso la propria attività. In questo caso è predisposta la presenza e il supporto dei consulenti GrosMarket definiti Horeca Account, in grado di sostenere il professionista durante le fasi di acquisto.

Abbiamo messo a disposizione dei nostri clienti professionisti una serie di servizi innovativi studiati ad hoc, a partire dalla nuovissima piattaforma eCommerce, declinata anche su app, per garantire un servizio realmente su misura” prosegue Flavio Zago. Sul sito dedicato si può consultare l’assortimento completo e reperire contenuti informativi di dettaglio attraverso schede prodotto, gestire fatture e pagamenti, aggiornare la propria anagrafica e consultare il proprio storico acquisti. Il sito ha una user experience ottimizzata, che rende facile la navigazione utilizzando smartphone e tablet, anche da parte di utenti non esperti.

Lo sviluppo dell'insegna

La catena GrosMarket si consoliderà nei prossimi mesi con nuove aperture: a Genova con il trasferimento dello storico cash and carry di Campi in una nuova location, a Sampierdarena, e in Toscana, con lo store di Pisa.

Roadhouse inaugura la sua prima steak house in Campania

È il primo Roadhouse Restaurant in Campania quello aperto a Napoli Centrale, nella nuova Food Hall. Ed è il 166° locale della catena

È il primo Roadhouse Restaurant in Campania quello aperto alla stazione di Napoli Centrale, all’interno della nuova Food Hall. Ed è il 166° locale della catena. A fianco è stato inaugurato anche il 16° Billy Tacos, il format Cremonini ispirato alla cucina messicana.

Nicolas Bigard, Ad Roadhouse

"Per noi le aperture di Napoli rappresentano un grande traguardo -commenta Nicolas Bigard, amministratore delegato di Roadhouse SpA-. Tra le grandi città italiane, Napoli era l’unica dove ancora mancavano: a giudicare dall’attesa e dalle tantissime richieste che ci sono giunte dai social, sono certo che i nostri formati riscuoteranno anche qui un grande successo. In più, grazie alla partnership con Grandi Stazioni Retail abbiamo una location speciale con facile accesso anche dall’esterno della stazione, magnifica vista verso il Vesuvio e un layout particolarmente curato. Oltre che per i viaggiatori e i turisti che utilizzano la stazione, Roadhouse Restaurant e Billy Tacos si offrono come locali di riferimento per tutti i napoletani".

Roadhouse Restaurant è specializzato in carni alla griglia, burger e BBQ Ribs, le iconiche costine di maiale in salsa barbecue. Il menu prevede assortimento di piatti unici a base di carne alla griglia (Ribeye, T-Bone Steak, Costata e Pichana), e di Burger. Prezzo medio a persona: tra 17 e 19 euro.

Billy Tacos è un formato di ristorazione veloce ispirato alla cucina messicana che sta riscontrando un notevole favore: nonostante sia stato lanciato da meno di due anni, con Napoli conta già 16 locali in Italia. Il menu comprende Mex Tacos, Burritos, French Tacos e Poke Bowl personalizzabili con moltissime combinazioni.

Per entrare nel mondo Roadhouse è possibile scaricare l’App R WORLD, già presente sugli smartphone di oltre 1 milione di clienti. Dall’App è possibile utilizzare la carta fedeltà e dunque accedere a sconti e promozioni riservate, fermare il tavolo attraverso il servizio di prenotazione (booking), pagare al tavolo evitando la fila alla cassa, utilizzare i buoni sconto e il servizio click&drive per ritirare direttamente quanto ordinato.

Entrambi i nuovi locali nella stazione di Napoli Centrale sono aperti dalle 12 alle 22 e danno lavoro a circa 40 giovani, tutti neoassunti.

Roadhouse SpA è una società di Gruppo Cremonini che gestisce marchi di ristorazione informale (casual dining) distribuiti in 15 regioni italiane: il più noto è Roadhouse Restaurant (166 locali), seguito da Calavera Restaurant (14 ristoranti), Billy Tacos (16), Smokery (2). I ristoranti Roadhouse servono ogni anno oltre 11 milioni di clienti, gli iscritti al Club Fedeltà sono 1,5 milioni e la società dà lavoro quasi a 3.000 persone.

Rocco Giocattoli cresce a Roma

Si potenzia la presenza di Rocco Giocattoli con un punto di vendita a Roma (il quindicesimo nella Capitale)

Si potenzia la presenza di Rocco Giocattoli con un punto di vendita (il quindicesimo nella Capitale) realizzato a Roma, in via di Boccea 211/222, nel cuore del quartiere Aurelio, nell’area ovest della città. Lo store si estende su una superficie di 300 mq e si sviluppa esternamente su otto vetrine retroilluminate. L'assortimento comprende 4.500 referenze tra cui articoli di brand distribuiti in esclusiva da Rocco Giocattoli come i prodotti delle linee Giocorò, Exost, YCOO e Winx Club ma anche altri marchi come Hasbro, Lego, Playmobil, Disney, Trudi e Mattel.
Tra le novità in assortimento le Super Cute, le nuove bambole dal messaggio ecologista, con super poteri legati alla natura, protagoniste anche di una serie di cartoni dal contenuto educational, con messaggi sul rispetto dell'ambiente e degli animali.

“L’evoluzione del giocattolo viaggia in parallelo con i cambiamenti tecnologici e della società -afferma Marco D’Alessandris, AD di Rocco Giocattoli-In questi 60 anni abbiamo seguito le trasformazioni del mercato e questo spiega il motivo del nostro successo”.

La presenza di Rocco Giocattoli

L'azienda è presente sia online che offline con una rete vendita di negozi diretti e 200 shop in shop  all’interno degli store Coin, Upim e Ovs. Il canale eCommerce è nato nel 2013.

Con Tre Elle il carrello è sanificato in 5 secondi

Può diventare il tema dell’igiene una costante e uno strumento di “cura” che l’insegna mostra nei confronti dei clienti? La proposta di Tre Elle per carrelli e cestini della spesa

Pensare al benessere e alla salute anche quando si è al supermercato e si sta facendo la spesa, non solo in tempi “sospetti” di Covid, ma sempre; fornire un servizio in più al cliente e farlo sentire sicuro. Questo è l’obiettivo di Tre Elle e del suo sistema Troly Wipe, sanificatore per la grande distribuzione costituito da una cabina in acciaio e vetro che può essere collocato sia all’interno che all’esterno del punto di vendita.

Facile da usare, garantisce in cinque secondi che le mani del cliente e le impugnature del carrello o del cestino vengano sanificate, per una spesa in tranquillità.

“L’igiene personale di tutti -spiega Stefano Luzi amministratore unico di Tre Elle- è una nostra priorità, che si esplica attraverso questo prodotto che è già installato presso 25 punti di vendita. I suoi plus sono numerosi: ha un’autonomia lunghissima, pari a circa 1.000 carrelli; accetta qualunque tipo di detergente; facile da installare ed ha una manutenzione semplice; è totalmente made in Italy e anche green, essendo realizzato unicamente in metallo e vetro. Ha anche una versione 4.0 che dialoga direttamente con gli operatori” e beneficia delle agevolazioni correlate.

Troly Wipe nasce in casa Tre Elle, azienda di Fermo specializzata in carpenteria medio-grande e già fornitrice di soluzioni per il retail ed è stato progettato dalla business unit Tre Elle Engineering, che realizza elementi di carpenterie metalliche e si occupa del design delle apparecchiature, in sinergia con numerosi studi d’architettura.

Ampi spazi di mercato sono previsti, da Tre Elle, per Troly Wipe sia in Italia che all’estero (contatti sono attivati in Francia, Germania ed Emirati Arabi), e non solo per gestire il periodo post-pandemia. Peraltro questa tematica, molto cara a Stefano Luzi, parte da lontano e riguarda la macroeconomia, in termini di “Spesa complessiva del Paese che può essere ridotta, anche grazie a una maggiore igiene e sicurezza degli strumenti quotidiani, che abbattono eventuali insorgenze di malattie e il costo delle ospedalizzazioni”.

Italian Food Excellence

dmc

Sei un digital manager? La tua impresa è impegnata nella Digital Transformation?

Gli aggiornamenti sulle ultime innovazioni e trend, per gestire la trasformazione culturale in azienda e identificare nuove opportunità di business

css.php